Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea F - ASL Roma 4 - Civitavecchia (RM)

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e comprensione Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

Modalità d'esame

I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1a039165-165

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e comprensione Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

ISTOLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

ANATOMIA UMANA
I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

ISTOLOGIA
I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Il laureando conosce e comprende i fondamenti teorici, storici ed epistemologici della disciplina infermieristica, i principali modelli di salute e di bisogno, le teorie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Il laureando conosce e comprende i fondamenti teorici, storici ed epistemologici della disciplina infermieristica, i principali modelli di salute e di bisogno, le teorie infermieristiche, il processo infermieristico, i principi dell’Evidence-Based Nursing, della metodologia della ricerca e dell’etica professionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Il laureando è in grado di applicare modelli teorici e il processo infermieristico nella pianificazione, attuazione e valutazione dell’assistenza, utilizzare evidenze scientifiche e principi etici nel processo decisionale, formulare quesiti di ricerca e svolgere ricerche bibliografiche strutturate.

Autonomia di giudizio

Il laureando è in grado di valutare criticamente situazioni assistenziali, definire priorità, riconoscere dilemmi etici e assumere decisioni professionali coerenti con il proprio ambito di responsabilità, nel rispetto dei principi deontologici e della sicurezza della persona assistita.

Abilità comunicative

Il laureando è in grado di comunicare in modo efficace e professionale con la persona assistita, la famiglia e l’équipe multiprofessionale, utilizzare un linguaggio scientifico appropriato e documentare correttamente l’assistenza infermieristica.

Capacità di apprendimento

Il laureando possiede capacità di apprendimento autonomo e continuo, utilizza fonti scientifiche affidabili per l’aggiornamento professionale e riflette criticamente sulla propria pratica assistenziale.

Programma

  • Fondamenti infermieristici: funzioni, competenze, concetti di salute e responsabilità.
  • Storia dell’assistenza infermieristica: dalle civiltà antiche alla formazione moderna in Italia.
  • Teorie infermieristiche principali: Henderson, Orem, Peplau, Roy, Leininger.
  • Processo infermieristico: raccolta dati, diagnosi, pianificazione, attuazione, valutazione.
  • Ricerca infermieristica e EBN: introduzione, valutazione delle evidenze, revisione della letteratura, quesiti di ricerca (PICOM), banche dati.
  • Etica e deontologia infermieristica: principi etici, codice deontologico 2025, decisioni etiche, contesti specifici (contenzione, fine vita, donazione organi, privacy)
  • 9 ore a settimana per un totale di 72 ore complessive

Modalità d'esame

Colloquio orale su casi clinici ed etici

Prova scritta: quiz a risposta multipla o mista (aperta/multipla)

Prova pratica su PC: ricerca bibliografica, formulazione quesiti, revisione letteratura

relazione su caso osservato in tirocinio (eventuale)

Testi di riferimento

  • Chiari P, Mosci D, Naldi E. Evidence-based clinical practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia. II ed., Milano: McGraw Hill, 2011.
  • Vellone E, Piredda M. La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria. II ed., Milano: McGraw Hill, 2009.
  • FNOPI. Florence Nightingale e l’Italia. Due secoli di arte e scienza infermieristica, bicentenario 1820-2020.
  • Manara D. Verso una teoria dei bisogni dell’assistenza infermieristica, Lauri Edizioni, 2000.
  • Manzoni E. Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica, Elsevier, 2010.
  • Wilkinson JM. Processo infermieristico e pensiero critico, Casa Editrice Ambrosiana, 2013.

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

MICROBIOLOGIA
Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

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Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

BIOCHIMICA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

BIOLOGIA APPLICATA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

GENETICA MEDICA
Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

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M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

BIOCHIMICA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

BIOLOGIA APPLICATA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

GENETICA MEDICA
L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

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M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-301d4493-56b

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-d6fcb545-f3c

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f53293fe-593

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-29c6aff8-10d

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e comprensione Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

Modalità d'esame

I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9c6dd10f-175

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso integrato di Basi Molecolari mira a fornire agli studenti una comprensione generale dei principi fondamentali che regolano la struttura, la funzione e l’organizzazione della materia vivente, dalle proprietà fisiche e chimiche delle biomolecole ai meccanismi genetici che ne controllano l’espressione.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

Comprendere le basi chimiche, fisiche e biologiche dei processi vitali.

Descrivere la struttura e le funzioni delle principali biomolecole (proteine, lipidi, carboidrati, acidi nucleici).

Spiegare i principi fondamentali della genetica e i meccanismi di trasmissione dell’informazione genetica.

Comprendere i processi biochimici alla base del metabolismo energetico e della regolazione cellulare.

Conoscere i concetti essenziali della fisica applicata al corpo umano (energia, forze, pressione, elettricità, onde, radioattività).

Collegare i concetti molecolari con le applicazioni cliniche e fisiopatologiche rilevanti per la pratica infermieristica.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Chimica Generale Inorganica e Organica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH. Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.

Biochimica:

Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

Acidi Nucleici: Basi puriniche e pirimidiniche, nucleosidi e nucleotidi. DNA. RNA

Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.

Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.

Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione.

Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione diretta e ossidativa. Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.

  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA

  • Chimica Generale Inorganica:

I legami chimici: legami covalenti, legami elettrostatici (ionico, dipolare e idrogeno). Struttura e proprietà dell’acqua. Soluzione fisiologica. Acidi e basi, pH.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Chimica Organica: Proprietà del Carbonio. Idrocarburi alifatici, saturi e insaturi. Idrocarburi aromatici. Alcoli, eteri, aldeidi e chetoni. Acidi carbossilici. Idrossiacidi, chetoacidi, amine, ammidi, esteri e anidridi.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Aminoacidi: classificazione, proprietà acido-base, aminoacidi precursori di amine biogene. Peptidi. Legame peptidico, oligopeptidi e polipeptidi.

Proteine: organizzazione strutturale delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Proteine globulari e fibrose. Emoglobina e trasporto di ossigeno e anidride carbonica.

  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Enzimi: meccanismo d’azione. Cinetica enzimatica. Regolazione enzimatica. Classificazione. PROVA SCRITTA per valutare l'apprendimento degli studenti.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Glucidi: definizione e significato. Monosaccaridi: glucosio, fruttosio, ribosio e desossiribosio. Disaccaridi: maltosio, lattosio e saccarosio. Polisaccaridi: glicogeno, amido e cellulosa.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Lipidi: definizione e significato. Acidi grassi saturi e insaturi, trigliceridi, fosfolipidi e steroidi (colesterolo). Struttura chimica delle membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • Metabolismo: concetti generali, significato dell’ATP, fosforilazione ossidativa. traduci
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises
  • Metabolismo: Principali vie del metabolismo glucidico (glicolisi, ciclo di Krebs), lipidico (Beta ossidazione) e proteico.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI:

Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

  • La lezione sarà interattiva e includerà momenti di discussione per verificare la comprensione e chiarire eventuali punti critici. SIMULAZIONE ESAME.
  • Testi di riferimento: TESTI CONSIGLIATI: Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin Massimo Stefani, Niccolò Taddei Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Caratteristiche morfologiche, funzionali e metaboliche della cellula procariotica ed eucariotica.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi

Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D.,

Hillis M. et al.

Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

  • Il DNA, i geni e la sintesi delle proteine.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Meccanismi di duplicazione cellulare (MITOSI e MEIOSI) e modelli di trasmissione genetica. TEST DI COMPRENSIONE.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Mutazioni geniche e patologia molecolare. Diagnostica: I test genetici.
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.
  • Le malattie monogeniche - La diagnosi molecolare delle malattie monogeniche - Patologia cromosomica - La diagnosi prenatale - La consulenza genetica. SIMULAZIONE ESAME
  • Testi di riferimento: Elementi di Genetica Medica- EdiSes- Maurizio Clementi Elementi di biologia e genetica- Zanichelli- Sadava D., Hillis M. et al. Genetica e biologia molecolare-Piccin- Raven H.

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova scritta, composta da domande a risposta multipla e domande aperte su i moduli del corso (Genetica, Biochimica e Fisica).

Le domande a scelta multipla verificano la comprensione dei concetti fondamentali, mentre le domande aperte valutano la capacità di collegare i concetti e di fornire spiegazioni logiche.

Durata della prova: circa 90 minuti.

L'esame prevede una prova orale per il modulo di Biologia.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Michele Samaja – Rita Paroni Chimica e Biochimica - Piccin

Massimo Stefani, Niccolò Taddei

Chimica, Biochimica e Biologia Applicata – Zanichelli

A.L. Lehninger, D. L. Nelson, M.M. Cox

INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA (terza edizione) – Zanichelli

M. Bertoldi, D. Colombo, F. Magni, O. Marin, P. Palestini CHIMICA E BIOCHIMICA - Edises

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-d981e6bb-784

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-9ae13bb1-473

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del percorso formativo lo studente conosce e comprende: Il processo infermieristico finalizzato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del percorso formativo lo studente conosce e comprende:

  • Il processo infermieristico finalizzato all’erogazione di un’assistenza personalizzata alla persona e alla collettività
  • I modelli funzionali/disfunzionali di M. Gordon relativi a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Applicare le conoscenze acquisite per pianificare l’assistenza infermieristica alla persona a bassa complessità assistenziale, con problemi relativi a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

Autonomia di giudizio (capacità di trarre conclusioni)

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Distinguere, durante la raccolta dati, dati significativi e inferenze
  • Identificare e definire le diagnosi infermieristiche prioritarie nella persona a bassa complessità assistenziale
  • Selezionare e utilizzare in modo appropriato le principali scale di valutazione, in relazione alla situazione assistenziale

Abilità comunicative

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Comunicare le conoscenze acquisite utilizzando un linguaggio scientifico appropriato, chiaro e comprensibile

Capacità di apprendimento

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Reperire in autonomia le informazioni necessarie allo studio individuale e all’aggiornamento delle proprie conoscenze

CONTENUTI FORMATIVI

  • Il ricovero, l’accoglienza del paziente e la dimissione
  • La stanza di degenza e l’unità del malato
  • Parametri vitali: rilevazione e riconoscimento dei range di normalità e alterazione nei pazienti in ambito medico e chirurgico a bassa/media complessità
  • Interventi infermieristici nei problemi respiratori:

◦ Tosse e fisioterapia respiratoria

◦ Uso dello spirometro incentivante

◦ Ossigenoterapia e presidi per l’erogazione dell’ossigeno

◦ Riconoscimento dei respiri patologici e dei suoni respiratori

Termoregolazione

  • Temperatura corporea
  • Fattori che influenzano la temperatura corporea
  • Valori normali e sedi di misurazione
  • Alterazioni della temperatura corporea e febbre
  • Fasi della febbre
  • Procedure infermieristiche:

◦ Rilevazione della temperatura corporea

◦ Applicazioni calde e fredde

◦ Rappresentazione grafica della temperatura corporea

Modello di eliminazione intestinale e urinaria

Eliminazione urinaria

  • Caratteristiche dell’urina normale
  • Fattori che influenzano l’eliminazione urinaria
  • Alterazioni della funzione urinaria
  • Procedure infermieristiche:

◦ Raccolta del campione di urine per esame di routine e urinocoltura

◦ Raccolta in base al grado di dipendenza

◦ Raccolta con sacchetto adesivo

◦ Raccolta delle urine delle 24 ore

Eliminazione intestinale

  • Caratteristiche delle feci normali
  • Fattori che influenzano l’eliminazione intestinale
  • Alterazioni della funzione intestinale
  • Procedure infermieristiche:

◦ Raccolta del campione di feci

◦ Enteroclisma

◦ Utilizzo della sonda rettale

Programma

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO

Infermieristica Generale e Clinica

OBIETTIVO FORMATIVO GENERALE

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di conoscere, comprendere e applicare il processo di assistenza infermieristica per rispondere ai bisogni della persona assistita e della collettività, con particolare riferimento ai modelli funzionali di M. Gordon, integrando conoscenze teoriche, abilità pratiche, capacità di giudizio e competenze comunicative nell’assistenza alla persona a bassa/media complessità assistenziale.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del percorso formativo lo studente conosce e comprende:

  • Il processo di assistenza infermieristica e le sue fasi (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione, valutazione)
  • I modelli funzionali e disfunzionali di M. Gordon, in particolare:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Nutrizione e metabolismo

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

◦ Sonno e riposo

◦ Percettivo-cognitivo

◦ Concetto di sé

◦ Ruoli e relazioni

◦ Sessualità e riproduzione

◦ Coping e tolleranza allo stress

◦ Valori e convinzioni

  • I principi di igiene, cura della persona e assistenza nei bisogni fondamentali
  • Le basi dell’assistenza infermieristica nei problemi respiratori, cardiovascolari e della termoregolazione
  • Le principali diagnosi infermieristiche NANDA correlate ai modelli trattati
  • Le principali scale di valutazione infermieristica

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Applicare il processo infermieristico nella persona a bassa complessità assistenziale
  • Effettuare l’accertamento infermieristico utilizzando i modelli di Gordon
  • Utilizzare correttamente le scale di valutazione, tra cui:

◦ ADL, Barthel

◦ MNA, diario alimentare

◦ Diario minzionale e intestinale

◦ Scala di Bristol, CAS

◦ MMSE

◦ RSS

◦ PSS

  • Formulare diagnosi infermieristiche coerenti con i dati raccolti
  • Pianificare interventi assistenziali relativi a:

◦ Igiene e cura della persona

◦ Nutrizione, idratazione ed eliminazione

◦ Mobilizzazione, posizionamento e attività fisica

◦ Supporto alla funzione respiratoria

◦ Termoregolazione

◦ Supporto psicosociale e spirituale

  • Definire obiettivi assistenziali e criteri di valutazione degli esiti

Autonomia di giudizio

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante l’accertamento
  • Identificare e prioritizzare le diagnosi infermieristiche
  • Riconoscere situazioni di rischio clinico e assistenziale
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici
  • Adattare il piano assistenziale all’evoluzione delle condizioni della persona assistita

Abilità comunicative

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Comunicare in modo efficace con la persona assistita e i familiari
  • Utilizzare un linguaggio scientifico, chiaro e appropriato
  • Collaborare con l’équipe multiprofessionale
  • Educare la persona assistita su stili di vita, prevenzione e autocura

Capacità di apprendimento

Al termine del percorso formativo lo studente è in grado di:

  • Reperire e utilizzare fonti scientifiche e linee guida
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale
  • Integrare teoria e pratica clinica
  • Sviluppare un apprendimento autonomo e continuo

CONTENUTI FORMATIVI

Fondamenti di assistenza infermieristica

  • Ricovero, accoglienza e dimissione della persona assistita
  • Stanza di degenza e unità del malato
  • Parametri vitali: rilevazione, valori normali e alterazioni
  • Assistenza infermieristica nei problemi respiratori:

◦ Tosse e fisioterapia respiratoria

◦ Spirometro incentivante

◦ Ossigenoterapia e presidi

◦ Respiri patologici e suoni respiratori

Attività ed esercizio fisico

  • Mobilità e autonomia
  • Posizionamento, deambulazione e trasferimenti
  • Rischio di immobilità e cadute
  • Prevenzione delle lesioni da pressione
  • Scale di valutazione (Barthel, ADL)

Termoregolazione

  • Temperatura corporea
  • Fattori che influenzano la termoregolazione
  • Alterazioni della temperatura e febbre
  • Procedure infermieristiche
  • Piano assistenziale

Modello nutrizionale e metabolico

  • Nutrizione e metabolismo
  • Tipologie di nutrienti
  • Bilancio idrico
  • Piramide alimentare ed etichettatura
  • Disfagia
  • Accertamento infermieristico e scale (MNA, diario alimentare)
  • Piano assistenziale e diagnosi infermieristiche

Modello di eliminazione urinaria

  • Caratteristiche dell’urina normale
  • Alterazioni della funzione urinaria
  • Raccolta dei campioni urinari
  • Urostomia
  • Diario minzionale e piano assistenziale

Modello di eliminazione intestinale

  • Caratteristiche delle feci
  • Alterazioni intestinali
  • Enteroclisma
  • Colonstomia e ileostomia
  • Scale di valutazione (Bristol, CAS)
  • Piano assistenziale

Modello sonno e riposo

  • Fisiologia e caratteristiche del sonno
  • Fattori che influenzano il sonno
  • Alterazioni del sonno
  • Accertamento infermieristico
  • Piano assistenziale

Modello percettivo-cognitivo

  • Percezione sensoriale
  • Funzione cognitiva
  • Alterazioni percettive e cognitive
  • Accertamento infermieristico
  • Scale di valutazione (MMSE)
  • Piano assistenziale

Modelli psicosociali e spirituali

  • Concetto di sé e percezione di sé
  • Ruoli e relazioni
  • Sessualità e riproduzione
  • Coping e tolleranza allo stress
  • Valori e convinzioni
  • Perdita e lutto

Cure palliative e assistenza al fine vita

  • Assistenza al morente
  • Cure palliative
  • Legge 38/2010
  • Legge 219/2017
  • Teoria di Kübler-Ross

Modalità d'esame

prova orale o scritta

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA

  • Craven RF, Hirnle CJ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. Gennaio 2024, 7 edizione Milano: Casa Editrice Ambrosiana.
  • Wilkinson JM, diagnosi infermieristiche con Noc e Nic; II edizione, casa editrice Ambrosiana.
  • Badon P, Canesi M. Procedure infermieristiche. 2018 Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Artioli, G., Copelli, P., Foà, C. & La Sala, R. Valutazione infermieristica della persona assistita: approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016.
  • Bulecheck, G.M., Butcher, H.K., Dochterman, J.M. & Wagner, C.M. Classificazione NIC degli interventi infermieristici: edizione 2013. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018.
  • Herdman, T.H. & Kamitsuru, S. Diagnosi infermieristiche: definizione e classificazione 2015-2017. Decima edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2019.
  • Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M.L. & Swanson, E. Classificazione NOC dei risultati infermieristici: misurazione dei risultati di salute, edizione 2013. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017.

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e comprensione Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e comprensione

  • Descrivere l’organizzazione morfologica e funzionale del corpo umano, con particolare riferimento agli apparati e sistemi principali.
  • Comprendere i principi fondamentali della fisiologia cellulare e dei meccanismi omeostatici che regolano le funzioni vitali.
  • Conoscere la struttura dei tessuti e la loro correlazione con le funzioni biologiche.

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare le conoscenze anatomo-fisiologiche alla comprensione dei fenomeni biologici e dei processi patologici di base.
  • Riconoscere le relazioni fra struttura e funzione negli organi e apparati del corpo umano.
  • Integrare le nozioni di anatomia, istologia e fisiologia nell’osservazione e interpretazione di situazioni clinico-assistenziali semplici.

3) Autonomia di giudizio

  • Valutare criticamente informazioni anatomo-fisiologiche provenienti da diverse fonti.
  • Saper distinguere dati rilevanti per l’assistenza infermieristica dalle conoscenze di base.

4) Abilità comunicative

  • Utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica di anatomia, istologia e fisiologia.
  • Esporre in maniera chiara e coerente concetti anatomo-fisiologici in contesti formativi e professionali.

5) Capacità di apprendimento

-Sviluppare metodi di studio autonomi utili per l’approfondimento successivo delle discipline biomediche e cliniche.

-Collegare i contenuti del corso con gli insegnamenti professionalizzanti del percorso di laurea in infermieristica.

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
I COMPARTIMENTI LIQUIDI ED IL CONCETTO DI OMEOSTASI: Storia della fisiologia. I compartimenti cellulari: liquido intracellulare, liquido extracellulare, plasma. Il concetto di omeostasi. Equilibrio stazionario. Componenti del sistema omeostatico. Concetto di feedback negativo e di feedback positivo. Termoregolazione, omeostasi glicemica, controllo ormonale del parto. Il potenziale di membrana. Potenziale di equilibrio e potenziale di diffusione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA NERVOSO: Sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico. Il tessuto nervoso. Il neurone: struttura e funzioni. Tipi di neuroni. La propagazione del potenziale d’azione: l’impulso nervoso. La sinapsi: sinapsi chimica e sinapsi elettrica. Recettori ionotropi e recettori metabotropici. I potenziali post-sinaptici: eccitatorio e inibitorio. Il sistema nervoso centrale: le meningi. L’encefalo. Il midollo spinale. Sostanza bianca e sostanza grigia. Tipi di sensibilità. il sistema nervoso periferico. Funzioni riflesse del midollo spinale. Sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. Fisiologia degli organi di senso: il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto.

FISIOLOGIA DEL MUSCOLO: Il muscolo striato: struttura e funzioni. Teoria dello scorrimento dei filamenti. La placca neuromuscolare. Gli effetti dell’impulso nervoso nella placca neuromuscolare. La contrazione muscolare. Meccanica della contrazione muscolare. Contrazione isotonica e contrazione isometrica. Il tetano. Il tono muscolare. Ipertrofia e atrofia muscolare.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA CARDIOCIRCOLATORIO: La circolazione del sangue: grande circolazione e piccola circolazione. Il cuore: struttura e funzione. Il sistema di conduzione cardiaco: le cellule pacemaker. Miocardio comune e miocardio specifico. Contrazione del miocardio comune. Potenziale d’azione nelle cellule pacemaker. Propagazione del potenziale d’azione nel cuore. Effetti del sistema nervoso simpatico e parasimpatico sul cuore. Il ciclo cardiaco: sistole e diastole. I toni cardiaci. L’ECG. La circolazione e la legge di Poiseuille. Lo scambio capillare: filtrazione e riassorbimento.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA RESPIRATORIO: Respirazione esterna. Zona di conduzione e zona respiratoria. Scambio di gas respiratori. I polmoni e il processo di respirazione. La respirazione interna: lo scambio di ossigeno e anidride carbonica. Il trasporto dell’ossigeno e dell’anidride carbonica. Pleura: struttura e funzione.

FISIOLOGIA DEL SISTEMA URINARIO: Struttura e funzione del rene. L’unità funzionale del rene: il nefrone. Diuresi: fase di filtrazione e di assorbimento. L’apparato iuxtaglomerulare. Sistema renina/angiotensina/aldosterone. La vescica urinaria: struttura e funzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Apparato cardiovascolare

Apparato digerente completo

Fegato, vie biliari e pancreas

Modulo: ISTOLOGIA
Aggregazione cellulare: tessuti, organi, apparati. Differenziamento cellulare, istogenesi, omeostasi e riparazione tissutale. Principali tipi di microscopia e colorazioni istologiche.

Tessuti epiteliali: classificazione strutturale e funzionale degli epiteli; specializzazioni della superficie e polarità; membrana basale; struttura dei principali epiteli di rivestimento. Epiteli ghiandolari: classificazione morfo-funzionale delle ghiandole; organizzazione istologica delle principali ghiandole.

Tessuti connettivi: caratteri generali e classificazione. Tessuto connettivo p.d.: cellule e sostanza intercellulare; glicosaminoglicani e proteoglicani; matrice amorfa e fibre; biosintesi e organizzazione dei componenti extracellulari; funzioni del tessuto connettivo; varietà di tessuto connettivo.

Tessuto adiposo. Tessuto cartilagineo: caratteristiche strutturali e funzionali; la matrice cartilaginea; tipi di cartilagine; istogenesi della cartilagine; pericondrio. Tessuto osseo: cellule e sostanza intercellulare; le lamelle ossee e i sistemi lamellari; osso compatto e spugnoso; periostio ed endostio; ossificazione; accrescimento e rimodellamento dell'osso; funzioni metaboliche dell'osso.

Sangue e cenni di emopoiesi. Cenni sulla struttura degli organi linfoidi.

Tessuti muscolari: caratteri generali e classificazione. Tessuto muscolare scheletrico: organizzazione strutturale e ultrastrutturale; basi molecolari della contrazione muscolare; controllo della contrazione; istofisiologia del muscolo scheletrico. Tessuto muscolare cardiaco: organizzazione strutturale e ultrastrutturale. Tessuto muscolare liscio.

Tessuto nervoso: organizzazione generale del sistema nervoso; il neurone e i suoi prolungamenti; conduzione dell'impulso; sinapsi. Nevroglia; istofisiologia del tessuto nervoso; struttura generale dei nervi.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • La cellula nel contesto istologico
  • Testi di riferimento: Di Felice V et al. Fondamenti di istologia, Edizioni scientifiche FalcoIn alternativa i testi integrati di Anatomia e Fisiologia indicati dal docente verbalizzante.
  • Tessuti epiteliali
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • tessuti conettivi
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuti muscolari
  • Testi di riferimento: Come sopra
  • Tessuto nervoso
  • Testi di riferimento: CSCome sopra

Modalità d'esame

I docenti dei singoli moduli potranno proporre test di valutazione in itinere.

L'esame consisterà in un elaborato scritto per quanto riguarda il modulo di istologia e di una prova orale per quanto riguarda i moduli di fisiologia e anatomia.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale, K. S. Saladin, Robin K. McFarland. Edizione italiana sulla terza in lingua inglese a cura di Eugenio Gaudio con la collaboraizone di Rosemarie Heyn

Materiale fornito dal docente.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia & Fisiologia l’essenziale

Autori :Kenneth S. Saladin, Robin K. McFarland

Modulo: ISTOLOGIA
Qualunque testo di Istologia, per esempio

AA.VV., ISTOLOGIA di Monesi, Piccin

O in alternativa qualunque testo integrato di Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d127ba49-9c0

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-ae30d4e1-77f

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c4345640-9bb

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-025b2da5-644

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE 1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

IGIENE
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Prova unica

Prova scritta

Prova orale

IGIENE
Prova unica

Prova scritta

Prova orale

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Prova unica

Prova scritta

Prova orale

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Prova unica

Prova scritta

Prova orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-696a9233-346

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-27c3c5e2-deb

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Patologia Generale e Fisiopatologia – Fornisce la base teorica per comprendere salute e malattia, eziologia, patogenesi, infiammazione, immunità, riparazione tissutale, allergie e caratteristiche generali dei tumori.

Microbiologia – Illustra il mondo microbico (virus, batteri, funghi, protozoi), il microbiota, la trasmissione delle infezioni, i fattori di virulenza, l’antibiotico-resistenza, i vaccini, la sterilizzazione e il rischio biologico. Include anche le tecniche diagnostiche colturali, molecolari e sierologiche.

Scienze Tecniche di Medicina di Laboratorio e Elementi di Anatomia Patologica – Collega la teoria alla pratica diagnostica. Affronta il percorso del campione, le tecniche di laboratorio clinico (ematologia, coagulazione, biochimica), la citologia diagnostica e le basi della diagnostica istologica. Introduce la morfologia delle lesioni (necrosi, accumuli, cicatrici) e le caratteristiche morfologiche delle neoplasie.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Percorso del campione: identificazione, conservazione, trasporto.- Ruolo infermieristico nella fase preanalitica.- Struttura dei referti di laboratorio.- Ematologia: emocromo, indici eritrocitari, leucociti e piastrine.- Esami di coagulazione: PT, INR, aPTT, fibrinogeno.- Biochimica clinica: funzionalità renale, elettroliti, funzionalità epatica.- Interpretazione guidata tramite casi clinici.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
INTRODUZIONE allo STUDIO della PATOLOGIA GENERALE. Definizione della Patologia Generale. Stato di salute. Eziologia e patogenesi. PATOLOGIA AMBIENTALE. Patologie da energia meccanica, termica e radiante. SISTEMA IMMUNE Organi linfoidi primari e secondari Cellule del sistema immunitario Risposta innata e risposta specifica Linfociti T/ Linfociti B Immunoglobuline INFIAMMAZIONE Angioflogosi. Modificazioni del microcircolo. Mediatori chimici dell’ infiammazione. Essudato e trasudato. Fagocitosi. Istoflogosi.Cellule dell’ istoflogosi. Granulomi. Riparazione delle ferite. Ipersensibilità di I tipo: Allergie Tecniche di Laboratorio utilizzate per diagnosticare le allergie. Tumori Definizione di neoplasia Caratteristiche generali di una neoplasia Classificazione Tecniche utilizzate per la diagnosi

Modulo: MICROBIOLOGIA
Italiano: Il mondo microbico. La cellula microbica. I microrganismi e i loro ambienti naturali. L’impatto dei microrganismi sull’uomo.

Caratteristiche generali degli agenti infettivi.

Prioni. Virus: classificazione, struttura, replicazione, genetica virale. Batteri: classificazione;

struttura; replicazione; nutrizione e crescita, fattori di crescita; condizioni fisiche ed ambientali che

condizionano la crescita batterica; curva di crescita; spore batteriche. Funghi: classificazione,

struttura, replicazione. Cenni di Parassitologia. Protozoi: classificazione, struttura, replicazione.

Rapporto degli agenti infettivi con l’uomo

Definizioni; Microbiota e Microbioma; ruolo del microbiota nella salute dell’uomo; disbiosi e

malattia. Trasmissione dei patogeni, colonizzazione, invasività, malattia. Biofilm microbico. I

fattori di virulenza. Esotossine. Endotossine. Micotossine. Intossicazione e tossinfezione.

Meccanismi di evasione dalle difese antimicrobiche. Variabilità antigenica dei microrganismi.

Diagnostica microbiologica

Modalità di raccolta e trasporto dei campioni biologici; diagnosi diretta; esame colturale; esame

microscopico; tecniche biochimiche; tecniche molecolari. Diagnosi indiretta.

Farmaci antimicrobici e antivirali

Definizioni; principali meccanismi d’azione. meccanismi di resistenza. Prebiotici e probiotici.

Prove efficacia dei farmaci antimicrobici: metodi per diffusione e diluizione, antibiogramma, MIC.

Vaccini e sieri

Definizioni; Caratteristiche dei vaccini; tipologie di vaccini. I sieri.

Sterilizzazione, disinfezione e conservazione

Definizioni. Disinfettanti antisettici e conservanti e fattori che ne influenzano l'attività.

Sterilizzazione. Principali metodi di sterilizzazione. Deterioramento e conservazione dei prodotti

farmaceutici.

Rischio biologico e occupazionale.

Popolazione residente e Microrganismi causa di malattia nei seguenti distretti: vie respiratorie; sistema genito-urinario; apparato gastro-intestinale; cute e annessi cutanei.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
la prova in itinere consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla e aperte. L'esame sarà orale su tutto il programma svolto.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
Principi di Microbiologia Clinica per le scienze infermieristiche. Piccin

Microbiologia Clinica, V ed. CEA

Microbiologia e Microbiologia Clinica, II ed. Pearson.

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5550d9dc-2a8

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Prova unica

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-097ef330-645

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

Testi di riferimento

Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-3790b6f8-5b6

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

Testi di riferimento

Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-32e7271d-8cc

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-6c364551-18c

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

Programma

Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

Testi di riferimento

Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-31f95c2d-3f6

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente conosce e comprende: I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata. I modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

Programma

Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

prova scritta/ prova orale

Testi di riferimento

Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-0f1d1a6f-15a

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA
Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

INFORMATICA
Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

EPIDEMIOLOGIA
Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

Programma

STATISTICA
Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

STATISTICA
Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

INFORMATICA
Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

EPIDEMIOLOGIA
Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

Testi di riferimento

STATISTICA
Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-262b700d-eac

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

UROLOGIA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

UROLOGIA
L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente conosce e comprende: I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

FARMACOLOGIA
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

Programma

MEDICINA INTERNA
Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
prova scritta/ prova orale

FARMACOLOGIA
prova scritta/ prova orale

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
prova scritta/ prova orale

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

ENDOCRINOLOGIA
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

NEFROLOGIA
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE Conoscenza e Comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni. Descrivere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Prova scritta

Prova orale

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

Testi di riferimento

Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5ad13436-1ce

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente conosce e comprende: I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata. I modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

Programma

Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

prova scritta/ prova orale

Testi di riferimento

Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-2b5169f2-4e9

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' 1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

NEUROLOGIA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

INFERMIERISTICA CLINICA
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

NEUROLOGIA
prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

INFERMIERISTICA CLINICA
prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-a9e66710-a66

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni. Descrivere i principi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

Programma

Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-9227b592-5a5

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

Programma

Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

Testi di riferimento

Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-534023bb-d81

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-cae220b8-c29

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-4416ba31-f6d

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-14aacc79-93f

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione Al termine del corso, lo studente conosce e comprende: I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata. I modelli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente conosce e comprende:

  • I principi teorici e metodologici del processo infermieristico e della pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ attività ed esercizio fisico;

◦ funzione metabolica;

◦ eliminazione intestinale e urinaria.

  • I principali quadri clinici di area medica e internistica, inclusi:

◦ diabete mellito (tipo 1 e 2);

◦ obesità;

◦ ipertensione arteriosa;

◦ patologie cardiovascolari (angina, infarto, scompenso cardiaco, aritmie, pericardite);

◦ patologie gastroenterologiche ed epatobiliari;

◦ vasculopatie periferiche;

◦ patologie reumatologiche e autoimmuni.

  • I principi fondamentali di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica delle principali classi di farmaci di uso clinico.
  • Le basi della tossicologia, della farmacovigilanza e della sicurezza nella terapia farmacologica.
  • I principi della Evidence-Based Practice (EBP) applicati all’assistenza infermieristica.
  • I concetti di sicurezza delle cure, gestione del rischio clinico, near miss, evento avverso ed evento sentinella.
  • Il quadro normativo ed etico di riferimento, inclusi:

◦ Codice Deontologico infermieristico;

◦ responsabilità professionale;

◦ tutela dei dati personali (GDPR).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Eseguire un accertamento infermieristico globale e mirato in contesti ospedalieri, territoriali e domiciliari.
  • Selezionare e utilizzare strumenti e scale di valutazione validate, in base al contesto clinico e alle evidenze scientifiche.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Identificare e formulare diagnosi infermieristiche prioritarie (NANDA-I).
  • Pianificare l’assistenza utilizzando Nursing Outcomes Classification (NOC) e Nursing Interventions Classification (NIC).
  • Implementare interventi infermieristici evidence-based, adattandoli alle caratteristiche della persona assistita e del caregiver.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ rilevazione dei parametri vitali e gestione della termoregolazione;

◦ somministrazione sicura dei farmaci e calcolo dei dosaggi;

◦ prelievi ematici e infusioni endovenose;

◦ gestione di presidi (SNG, catetere vescicale, stomie);

◦ cura delle ferite e medicazioni semplici;

◦ collaborazione infermieristica nelle procedure invasive (es. pericardiocentesi).

  • Utilizzare correttamente la documentazione clinica digitale per registrare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Educare la persona assistita e il caregiver alla gestione della patologia e della terapi

Autonomia di giudizio

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze durante la raccolta dati.
  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie di area medica e del caregiver.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze correlate ai trattamenti.
  • Valutare i rischi assistenziali e contribuire alla prevenzione degli eventi avversi.
  • Prendere decisioni clinico-assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale;

◦ dei principi etici;

◦ delle norme legali e deontologiche.

  • Applicare il problem solving clinico in situazioni complesse o impreviste.
  • Valutare gli esiti dell’assistenza infermieristica sulla persona assistita e sul caregiver

Abilità comunicative

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione terapeutica efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico, professionale e culturalmente appropriato.
  • Utilizzare una terminologia scientifica e clinica adeguata.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione e alfabetizzazione sanitaria del paziente.
  • Fornire educazione sanitaria mirata alla promozione dell’autonomia e dell’aderenza terapeutica.
  • Comunicare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Segnalare correttamente criticità, near miss ed eventi avversi, contribuendo a una cultura della sicurezza no-blame

Capacità di apprendimento

Al termine del corso, lo studente è in grado di:

  • Reperire, selezionare e utilizzare fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale attraverso momenti di debriefing.
  • Accogliere e utilizzare il feedback per migliorare le proprie competenze.
  • Identificare i propri bisogni formativi e richiedere supervisione in modo appropriato.
  • Utilizzare l’analisi di near miss ed eventi avversi come strumento di apprendimento e miglioramento continuo.

Programma

Obiettivo Generale del Corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente conoscenze teoriche, scientifiche e pratiche per assistere la persona con patologie dell’area medica in modo sicuro, responsabile, personalizzato ed evidence-based, applicando il processo infermieristico, le tassonomie NANDA-I, NOC e NIC, i principi della farmacologia clinica, della sicurezza delle cure e del risk management, in un’ottica interdisciplinare e centrata sulla persona e sulla collettività.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

(secondo i Descrittori di Dublino)

Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso lo studente conosce e comprende:

Infermieristica generale e clinica

  • Il processo infermieristico e la pianificazione dell’assistenza personalizzata.
  • I modelli funzionali di salute di M. Gordon, con particolare riferimento a:

◦ Attività ed esercizio fisico

◦ Funzione metabolica

◦ Eliminazione intestinale e urinaria

  • I principali quadri clinici di interesse internistico:

◦ Diabete mellito tipo 1 e 2

◦ Obesità

◦ Ipertensione arteriosa

◦ Vasculopatie periferiche

◦ Patologie epatobiliari

◦ Patologie gastroenterologiche

◦ Patologie reumatologiche e autoimmuni

  • Le patologie cardiovascolari:

◦ Angina pectoris

◦ Infarto acuto del miocardio

◦ Scompenso cardiaco

◦ Aritmie

◦ Pericardite

◦ Ipertensione arteriosa

Farmacologia e sicurezza delle cure

  • Principi di farmacologia generale, farmacocinetica e farmacodinamica.
  • Principali classi di farmaci di uso clinico (cardiovascolari, antidiabetici, antibiotici, FANS, anticoagulanti, farmaci respiratori).
  • Principi di tossicologia e farmacovigilanza.
  • Normative su:

◦ Sicurezza del paziente

◦ Responsabilità professionale

◦ Codice Deontologico FNOPI

◦ GDPR e tutela dei dati personali

  • Concetti di:

◦ Evidence-Based Practice

◦ Cultura della sicurezza

◦ Risk management

◦ Near miss, evento avverso ed evento sentinella

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Effettuare un accertamento infermieristico globale e mirato in ambito ospedaliero, territoriale e domiciliare.
  • Utilizzare correttamente scale di valutazione validate, selezionandole in base al contesto clinico.
  • Analizzare e interpretare dati clinici, laboratoristici e strumentali di base.
  • Formulare diagnosi infermieristiche NANDA-I prioritarie.
  • Pianificare l’assistenza utilizzando NOC e NIC, adattandola alle caratteristiche della persona e del caregiver.
  • Attuare interventi infermieristici basati sulle prove di efficacia.
  • Applicare correttamente le procedure infermieristiche, tra cui:

◦ Rilevazione dei parametri vitali

◦ Somministrazione sicura dei farmaci

◦ Prelievi ematici e infusioni EV

◦ Gestione di SNG, catetere vescicale e stomie

◦ Cura delle ferite e medicazioni semplici

◦ Pericardiocentesi (collaborazione infermieristica)

  • Utilizzare la cartella clinica informatizzata per documentare l’assistenza e segnalare eventi avversi.
  • Applicare i principi di sicurezza nella terapia farmacologica e calcolo dei dosaggi.

Autonomia di giudizio

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Identificare bisogni assistenziali prioritari della persona con patologie mediche e del caregiver.
  • Distinguere dati oggettivi, soggettivi e inferenze.
  • Riconoscere precocemente situazioni cliniche critiche e potenziali complicanze.
  • Prendere decisioni assistenziali nel rispetto:

◦ del profilo professionale

◦ del codice deontologico

◦ degli standard etici e legali

  • Applicare il problem solving clinico-assistenziale.
  • Contribuire all’identificazione e alla gestione del rischio clinico.

Abilità comunicative

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Instaurare una relazione professionale efficace con la persona assistita e il caregiver.
  • Comunicare in modo chiaro, empatico e non giudicante.
  • Educare la persona alla gestione della patologia e della terapia.
  • Adattare il linguaggio al livello di comprensione dell’interlocutore.
  • Collaborare efficacemente con il team multiprofessionale.
  • Comunicare correttamente informazioni cliniche e segnalare criticità, near miss ed eventi avversi, promuovendo una no-blame culture.

Capacità di apprendimento

Al termine del corso lo studente è in grado di:

  • Reperire autonomamente fonti scientifiche aggiornate.
  • Integrare conoscenze teoriche ed esperienze cliniche.
  • Riflettere criticamente sulla pratica assistenziale (debriefing).
  • Accogliere e utilizzare feedback formativi.
  • Identificare i propri bisogni di apprendimento.
  • Analizzare eventi avversi come opportunità di miglioramento.

CONTENUTI FORMATIVI INTEGRATI

Area infermieristica

  • Processo infermieristico e modelli di salute
  • Parametri vitali e termoregolazione
  • Eliminazione intestinale e urinaria
  • Assistenza alla persona con patologie mediche
  • Pianificazione assistenziale secondo NANDA-I, NOC, NIC

Area clinico-medica

  • Diabetologia
  • Obesità
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiologia
  • Gastroenterologia ed epatologia
  • Reumatologia e patologie autoimmuni

Area farmacologica

  • Farmacologia generale
  • Farmaci cardiovascolari
  • Antidiabetici
  • Antibiotici
  • Antinfiammatori
  • Anticoagulanti e antiaggreganti

Sicurezza delle cure e risk management

  • Somministrazione sicura dei farmaci
  • Errori in terapia
  • Incident reporting
  • Audit e Root Cause Analysis

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

prova scritta/ prova orale

Testi di riferimento

Farmacologia:

4. Rang H.P., Dale M.M., Ritter J.M., Flower R.J., Henderson G. Farmacologia (ult. edizione). Elsevier.

5. Katzung B.G., Masters S.B., Trevor A.J. Farmacologia Generale e Clinica (ult. edizione). McGraw-Hill.

6. Goodman & Gilman. The Pharmacological Basis of Therapeutics (ult. edizione). McGraw-Hill.

7. Linee guida italiane e internazionali aggiornate (AIFA, EMA, WHO) per farmaci specifici e sperimentazione clinica.

Infermieristica / Infermieristica Medico-Chirurgica:

Brunner, Suddarth. Infermieristica Medico-Chirurgica, sesta edizione. Casa Editrice Ambrosiana, 2025.

Craven, R.F., Hirnle, C.J., & Henshaw, C.M. Principi Fondamentali dell’Assistenza Infermieristica, 7ª edizione italiana. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2023.

Badon, P., Canesi, M. Procedure Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2018.

Documenti Istituzionali / Protocolli:

Documenti Intranet ASL Roma 4 – Area Qualità e Sicurezza delle Cure:

Procedure aziendali per la gestione del rischio clinico

Protocollo aziendale per la segnalazione di near miss, eventi avversi ed eventi sentinella

Linee guida interne per la documentazione infermieristica digitale

Procedure operative standard (POS) in area medica

Linee guida GeVaCELT:

Raccomandazioni per la gestione e la prevenzione delle complicanze degli accessi venosi centrali

Standard di sicurezza e buone pratiche nella terapia infusionale

Classificazioni Infermieristiche:

Herdman T. Heather – Kamitsuru Shigemi – traduzione italiana a cura di Rigon L.A. NANDA International – Diagnosi Infermieristiche: Definizioni e Classificazione 2015-2017. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2015.

Bulechek G.M., Butcher H.K., et al. Classificazione NIC degli Interventi Infermieristici. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Moorhead S., Johnson M., Maas M.L., Swanson E. Classificazione NOC dei Risultati Infermieristici – Misurazione dei Risultati di Salute. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2013.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-5b3052c5-f17

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-b3142efd-38c

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-7130b27e-a4b

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

1. Conoscenza e comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Dimostrare conoscenze approfondite sulle malattie croniche (diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali) e sulle patologie neurologiche croniche (ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze), compresa la fisiopatologia, il decorso clinico e le complicanze.
  • Conoscere i principi assistenziali e riabilitativi per i pazienti con cronicità e disabilità, inclusi i modelli di continuità di cura e l’uso di ausili per l’autonomia.
  • Comprendere l’impatto psicosociale delle cronicità e delle disabilità sul paziente e sulla famiglia, nonché gli aspetti etici e legali dell’assistenza infermieristica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire valutazioni infermieristiche integrate, considerando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali del paziente.
  • Pianificare e implementare interventi personalizzati per pazienti con cronicità o disabilità, applicando linee guida basate su evidenze scientifiche.
  • Educare e supportare pazienti e famiglie nella gestione autonoma della malattia e nell’uso corretto di ausili.
  • Gestire sintomi complessi, terapia farmacologica e percorsi riabilitativi in modo efficace e sicuro.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente sarà capace di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi e individuare priorità assistenziali.
  • Formulare decisioni autonome e motivate nella pianificazione e gestione della cura, anche in collaborazione con un team multidisciplinare.
  • Valutare l’efficacia degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sul risultato complessivo del percorso terapeutico.
  • Identificare strategie di prevenzione delle complicanze e miglioramento degli outcome clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adeguato alle capacità del paziente e della famiglia.
  • Collaborare con il team sanitario, condividendo informazioni rilevanti e partecipando alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa e conforme agli standard professionali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale in modo rispettoso e sensibile.

5. Capacità di apprendere

Lo studente svilupperà la capacità di:

  • Aggiornarsi continuamente su innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per affrontare contesti clinici complessi e in evoluzione.
  • Applicare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia, sicurezza e qualità di vita del paziente.

Programma

Programma integrato con Descrittori di Dublino

1. Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze approfondite e integrate su:

  • Patologie croniche: fisiopatologia, decorso clinico, complicanze, epidemiologia e impatto psicosociale. (Diabete, insufficienza cardiaca, broncopneumopatie croniche, malattie renali)
  • Patologie neurologiche croniche: ictus, sclerosi multipla, Parkinson, epilessie, demenze; valutazione dei sintomi motori, cognitivi e comportamentali.
  • Modelli assistenziali infermieristici: continuità di cura, assessment integrato, linee guida e protocolli assistenziali.
  • Disabilità: tipologie (motorie, cognitive, sensoriali), problematiche etiche e legali, strategie di supporto all’autonomia.
  • Educazione del paziente e della famiglia, prevenzione delle complicanze e promozione della qualità di vita.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Eseguire assessment infermieristici completi, integrando aspetti clinici, cognitivi, emotivi e sociali.
  • Pianificare e attuare interventi personalizzati, adattando tecniche infermieristiche alle esigenze di pazienti cronici e con disabilità.
  • Applicare linee guida e protocolli basati su evidenze scientifiche, gestendo sintomi complessi, terapia farmacologica e riabilitazione.
  • Educare e sostenere pazienti e famiglie nella gestione autonoma della cronicità e nell’uso di ausili per la disabilità.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente svilupperà capacità di:

  • Analizzare criticamente casi clinici complessi, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Formulare decisioni autonome nell’organizzazione della cura e nella scelta degli interventi, integrando approcci multidisciplinari.
  • Valutare l’impatto degli interventi assistenziali sulla qualità di vita del paziente e sull’efficacia complessiva del percorso di cura.
  • Individuare strategie di prevenzione delle complicanze e di miglioramento dei risultati clinici.

4. Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro, empatico e adattato al livello di comprensione del paziente e della famiglia.
  • Collaborare efficacemente con il team sanitario, condividendo informazioni cliniche e contribuendo alle decisioni assistenziali integrate.
  • Redigere documentazione clinica completa, accurata e conforme agli standard professionali e legali.
  • Gestire colloqui complessi su prognosi, disabilità o modifiche del piano assistenziale con sensibilità ed efficacia.

5. Capacità di apprendere

Lo studente acquisisce competenze per:

  • Aggiornarsi continuamente sulle innovazioni scientifiche, terapeutiche e tecnologiche relative a cronicità e disabilità.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica professionale e implementare strategie di miglioramento.
  • Integrare conoscenze teoriche e pratiche per rispondere a contesti clinici complessi e mutevoli.
  • Sperimentare nuovi approcci assistenziali e riabilitativi, promuovendo autonomia e qualità di vita del paziente.

Contenuti integrati

  • Medicina delle cronicità: patologie croniche, prevenzione, complicanze, gestione farmacologica.
  • Neurologia: anatomia, fisiopatologia, patologie croniche neurologiche, valutazione dei sintomi, interventi riabilitativi.
  • Infermieristica nelle cronicità: modelli assistenziali, assessment, pianificazione interventi, educazione del paziente.
  • Infermieristica nelle disabilità: valutazione multidimensionale, interventi personalizzati, supporto all’autonomia, gestione ausili e strategie riabilitative.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Modalità d'esame

prova unica

Prova scritta

Prova orale

Test attitudinale

Testi di riferimento

Testi di riferimento generale e infermieristica

1. S. Smeltzer, Brunner & Suddarth’s Textbook of Medical-Surgical Nursing, 15ª edizione, Wolters Kluwer, 2022.

2. A. Del Zotto, Infermieristica generale e clinica, Elsevier, 2022.

3. R. Potter, J. Perry, Fondamenti di assistenza infermieristica, Elsevier, 2022.

4. F. Fusaroli, Infermieristica nelle cronicità, Edizioni Simone, 2021.

Medicina delle cronicità

5. G. Bonora, Malattie croniche: fisiopatologia e gestione clinica, McGraw-Hill, 2020.

6. E. Ferri, Manuale di medicina interna, Elsevier, 2021.

Neurologia

7. L. Calabrese, Neurologia clinica, EdiErmes, 2020.

8. M. Agazzi, Patologie neurologiche croniche e gestione infermieristica, Piccin, 2021.

Infermieristica nelle disabilità

9. M. Van Dijk, Nursing and Disability Care, Springer, 2020.

10. C. Rossi, Assistenza infermieristica alla persona con disabilità, Edizioni Minerva Medica, 2021.

Linee guida e risorse online

11. Ministero della Salute, Linee guida per la gestione delle malattie croniche, 2023.

12. Società Italiana di Neurologia (SIN), Linee guida cliniche, aggiornamenti 2022-2023.

13. Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Global Report on Disability, 2022.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-94f682f1-51e

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Principi dell’emopoiesi Ruolo del laboratorio in ematologia Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie Gruppi sanguigni Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici Diagnosi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Principi dell’emopoiesi

Ruolo del laboratorio in ematologia

Diagnosi e trattamento delle anemie e delle piastrinopenie

Gruppi sanguigni

Diagnosi e trattamento dei disordini linfoproliferativi acuti and cronici

Diagnosi e trattamento dei disordini mieloproliferativi acuti and cronici

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
medicina interna per scienze infermieristiche (antonelli incalzi)

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-941335c7-086

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Conoscenza e Comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni. Descrivere i principi della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

Programma

Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-19168f0e-382

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Epidemiologia Lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali dell’epidemiologia, distinguere tra i diversi tipi di studi epidemiologici (osservazionali, sperimentali, trasversali, longitudinali), calcolare e interpretare le principali misure epidemiologiche (tassi, proporzioni, prevalenza, incidenza) e utilizzare le informazioni derivanti dagli studi epidemiologici per supportare decisioni cliniche e strategie di prevenzione. 1. Conoscenza e comprensione

Prevenzione Lo studente sarà capace di applicare nella pratica infermieristica i concetti di prevenzione primaria (riduzione dei fattori di rischio), secondaria (diagnosi precoce e screening) e terziaria (riduzione delle complicanze e riabilitazione), individuando strategie adeguate in contesti clinici diversi. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Evidence-Based Nursing Lo studente acquisirà la capacità di ricercare e selezionare fonti bibliografiche primarie e secondarie, leggere e analizzare criticamente articoli scientifici, interpretare i risultati della ricerca e applicarli in modo appropriato alla pratica clinica infermieristica, collegando le evidenze alla teoria della disciplina. 3. Autonomia di giudizio

Statistica per la salute Lo studente sarà in grado di descrivere e analizzare dati clinici utilizzando strumenti statistici di base, calcolare e interpretare misure di tendenza centrale e dispersione, comprendere i concetti di probabilità e distribuzioni statistiche, e applicare test statistici elementari per supportare l’interpretazione di risultati di studi scientifici. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Informatica applicata all’infermieristica Lo studente sarà in grado di gestire dati clinici e sanitari attraverso strumenti digitali, utilizzare fogli di calcolo e software gestionali ospedalieri (EHR), garantendo sicurezza, privacy e accuratezza dei dati, e integrando queste competenze nella pratica infermieristica quotidiana. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Competenze trasversali / comunicazione Lo studente svilupperà la capacità di comunicare efficacemente risultati di analisi e ricerche scientifiche a colleghi e pazienti, esercitare giudizio critico nella valutazione di evidenze scientifiche e sviluppare strategie di apprendimento continuo per mantenere aggiornate le proprie competenze professionali. 4. Abilità comunicative, 5. Capacità di apprendimento

Programma

Obiettivi Formativi Generali

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

1. Comprendere i fondamenti di epidemiologia e prevenzione primaria, secondaria e terziaria, e il ruolo degli studi epidemiologici nella pratica clinica.

2. Ricercare, selezionare e analizzare criticamente fonti bibliografiche primarie e secondarie, applicando i risultati della ricerca scientifica alla pratica infermieristica (Evidence-Based Nursing).

3. Gestire dati clinici e sanitari utilizzando strumenti informatici, comprendendo le basi della sicurezza, privacy e organizzazione dei dati.

4. Applicare concetti statistici di base per leggere, interpretare e analizzare dati sanitari e risultati di studi scientifici.

Descrittori di Dublino allineati

  • Conoscenza e comprensione: conoscenze di base di epidemiologia, statistica, informatica applicata e ricerca infermieristica.
  • Capacità di applicare conoscenza e comprensione: utilizzo di strumenti statistici e informatici per l’analisi dei dati; applicazione della letteratura scientifica alla pratica clinica.
  • Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente articoli scientifici e dati clinici.
  • Abilità comunicative: sintesi e comunicazione dei risultati di ricerca e dati clinici a colleghi e pazienti.
  • Capacità di apprendimento: sviluppo di competenze di ricerca continua e aggiornamento professionale secondo l’approccio Evidence-Based Nursing.

Contenuti del Corso Integrato

1. Epidemiologia (Infermieristica/Epidemiologia)

  • Principi generali di epidemiologia
  • Rapporti, proporzioni e tassi
  • Prevalenza e incidenza
  • Tipologie di studi epidemiologici
  • L’indagine epidemiologica
  • Prevenzione primaria, secondaria e terziaria

2. Evidence-Based Nursing e Ricerca

  • Ricerca bibliografica e revisione della letteratura: definizione e scopi
  • Lettura critica e interpretazione di articoli scientifici
  • Diffusione e utilizzo dei risultati della ricerca
  • Collegamento tra ricerca scientifica e sviluppo teorico della disciplina infermieristica

3. Statistica per la Salute

  • Tipi di dati e loro classificazione
  • Misure di tendenza centrale e di dispersione
  • Rappresentazione grafica dei dati (istogrammi, boxplot, diagrammi a barre)
  • Concetti base di probabilità e distribuzioni statistiche (normale, binomiale, Poisson)
  • Inferenza statistica di base: campionamento, stima dei parametri, test statistici elementari (t-test, chi-quadro)
  • Applicazioni in ambito infermieristico: analisi di dati clinici e interpretazione di studi scientifici

4. Informatica Applicata all’Infermieristica

  • Fondamenti di hardware e software
  • Sistemi operativi e gestione dei file
  • Reti, Internet e sicurezza dei dati sanitari
  • Software gestionali ospedalieri e Cartelle Cliniche Elettroniche (EHR)
  • Fogli di calcolo e calcolo dei dati clinici: tabelle, grafici, calcoli statistici di base

Metodologia Didattica

  • Lezioni frontali con slide
  • Esercitazioni pratiche su dati clinici e bibliografia scientifica
  • Laboratori di informatica per la gestione dei dati
  • Analisi critica guidata di articoli scientifici

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Prova scritta

Prova orale

revisione narrativa della letteratura (elaborato scritto)

Testi di riferimento

Informatica e Gestione dei Dati (INF/01, 1 CFU)

1. Tanenbaum A., Wetherall D. – Reti di calcolatori – Pearson, 2011

◦ Introduzione chiara alle reti e al funzionamento di Internet, con esempi pratici.

2. Turban E., Volonino L. – Information Technology for Management – Wiley, 2015

◦ Panoramica sull’uso dell’informatica e dei sistemi informativi in contesti professionali, inclusi ospedali e sanità.

3. Microsoft Office Specialist – Guida pratica a Excel e Word – Pearson, 2020

◦ Manuale pratico per l’uso dei principali strumenti informatici utili in ambito sanitario.

Risorse online:

  • Linee guida sul trattamento dei dati sanitari (GDPR in ambito sanitario)
  • Tutorial ufficiali Microsoft/Google su Excel e gestione dei dati

2. Statistica per la salute (MED/01, 2 CFU)

1. Pagano M., Gauvreau K. – Principles of Biostatistics – CRC Press, 2018

◦ Testo di riferimento per principi statistici e applicazioni in medicina.

2. Rosner B. – Fundamentals of Biostatistics – Cengage Learning, 2015

◦ Numerosi esempi pratici, esercizi e applicazioni a dati clinici reali.

3. Armitage P., Berry G., Matthews J.N.S. – Statistical Methods in Medical Research – Wiley, 2019

◦ Approccio avanzato, utile per interpretare articoli scientifici e studi clinici.

Risorse online:

  • Tutorials e dataset di esempio su SPSS/R/Excel per analisi di dati sanitari
  • Linee guida CONSORT e STROBE per la lettura critica di studi clinici

3. Epidemiologia e Igiene

1. Signorelli C., Odone A. – Elementi di metodologia epidemiologica – SEU

2. Barbuti S., Fara G.M., Giammanco G., et al. – Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica – EdiSES

4. Evidence-Based Nursing e Ricerca

1. Chiari P., Mosci D., Naldi E., Centro Studi EBN – Evidence-Based Clinical Practice: la pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia – Milano: McGraw Hill, 2011

2. Vellone E., Piredda M. – La ricerca bibliografica: strumenti e metodi per trovare e utilizzare la letteratura sanitaria – Milano: McGraw Hill, 2009

Risorse online:

  • Database scientifici: PubMed, Cochrane Library, CINAHL
  • Linee guida per la revisione della letteratura e lettura critica di articoli

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-6cb7466c-5f8

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

CONTENUTI

  • PARTE GENERALE

Principi generali della chirurgia

Chirurgia ambulatoriale/day surgery/week surgery/chirurgia a degenza ordinaria;

Criteri di selezione del paziente;

Infiammazione e riparazione delle ferite

Infezioni di interesse chirurgico: ascessi, flemmoni, idrosadeniti, paterecci

Principali interventi chirurgici in chirurgia generale

-METODOLOGIA CLINICA

Semeiotica, patologia, clinica

Anamnesi (familiare, personale e sociale, patologica remota, patologica prossima)

Sintomi dei vari organi ed apparati (gastroenterico, urogenitale, osteoarticolare, endocrino,

neuromuscolare).

PARTE SPECIALE

Malattie dell esofago (diverticoli, spasmo esofageo diffuso, acalasia, malattia da reflusso

gastroesofageo)

Malattie dello stomaco (ulcera gastrica e duodenale, tumori gastrici)

Malattie del fegato, delle vie biliari e del pancreas (calcolosi della colecisti, colangiti, pancreatite

acuta e cronica, tumori epatobiliari e pancreatici)

Appendicite

Malattie del colon e retto (malattia diverticolare, malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa, polipi,

tumori, emorroidi, ragadi e fistole anorettali )

Ernie della parete addominale

Chirurgia della tiroide

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

L’esame di Chirurgia per il Corso di Laurea in Infermieristica si svolge in forma orale.

La prova ha l’obiettivo di verificare il livello di comprensione e di integrazione delle conoscenze acquisite durante il corso, con particolare riferimento ai principi di chirurgia generale e alla loro applicazione nell’assistenza infermieristica al paziente chirurgico.

Durante la prova orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi generali della chirurgia e le principali patologie di interesse chirurgico;

saper riconoscere i segni clinici e le complicanze più comuni nel paziente chirurgico;

comprendere i principi dell’assistenza pre e post-operatoria;

saper applicare i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare in modo corretto la terminologia scientifica e comunicare in modo chiaro e professionale.

La valutazione sarà espressa in trentesimi (voto in /30) e terrà conto di:

completezza e accuratezza delle conoscenze (fino a 15 punti);

capacità di ragionamento clinico e applicazione pratica (fino a 10 punti);

chiarezza espositiva e uso appropriato del linguaggio tecnico (fino a 5 punti).

Il superamento della prova richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode potrà essere attribuita agli studenti che dimostrano una conoscenza completa, approfondita e una esposizione brillante e autonoma.

Testi di riferimento

Dionigi, R. (a cura di). Chirurgia Generale.

Edizioni Elsevier – ultima edizione disponibile (Milano).

Nota:

Il testo costituisce un riferimento fondamentale per l’apprendimento dei principi di chirurgia generale e d’urgenza.

È consigliata la consultazione dei capitoli relativi ai principi generali della chirurgia, alle infezioni chirurgiche, alla gestione del paziente chirurgico e alle principali urgenze addominali.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f1f09c08-9c0

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

Testi di riferimento

Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-22fdbf81-641

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio della professione infermieristica. Lo studente acquisisce strumenti utili per agire in modo responsabile e consapevole nei contesti assistenziali, comprendendo le implicazioni giuridiche, organizzative e morali delle decisioni professionali e collaborando efficacemente ai processi di gestione dei servizi sanitari.

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

MEDICINA LEGALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

BIOETICA
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA N/D Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-2c0c0f65-4ba

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza e comprensione Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi. Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10). Principali disturbi psichiatrici. Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

Programma

. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

Modalità d'esame

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

Testi di riferimento

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-e25102a0-fb3

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

Testi di riferimento

Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-b0b58436-55f

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA D'URGENZA Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA D'URGENZA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

CHIRURGIA D'URGENZA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

MEDICINA D'URGENZA
Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

CHIRURGIA D'URGENZA
La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA N/D Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA N/D GINECOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA N/D Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-db572cad-a1d

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA N/D Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c2cf766a-4d0

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente dovrà possedere le conoscenze di base relative ai principi generali della chirurgia e, in particolare, della chirurgia d’urgenza, in modo da comprendere il contesto clinico e assistenziale in cui si inserisce l’attività del fisioterapista.

In particolare, lo studente sarà in grado di:

Riconoscere i principi fondamentali della chirurgia generale, con particolare riferimento ai processi di guarigione dei tessuti, alla gestione delle ferite e alle principali complicanze post-operatorie.

Comprendere le principali urgenze chirurgiche (traumatiche, addominali, vascolari, infettive, ecc.) e il percorso diagnostico-terapeutico che ne deriva, per integrarsi efficacemente nel team riabilitativo ospedaliero o territoriale.

Collaborare con il personale medico e infermieristico nel rispetto delle competenze professionali, applicando correttamente le precauzioni e i protocolli necessari nel trattamento del paziente chirurgico o politraumatizzato.

Valutare le condizioni cliniche del paziente chirurgico in fase post-operatoria o post-traumatica, riconoscendo i segni di possibili complicanze e sapendo adattare l’intervento fisioterapico al quadro clinico.

Integrare i principi di sicurezza, igiene e prevenzione delle infezioni nel contesto della riabilitazione dei pazienti sottoposti a procedure chirurgiche o di emergenza.

In sintesi, al termine del corso lo studente avrà acquisito i fondamenti teorici e pratici della chirurgia d’urgenza necessari per svolgere in modo consapevole, sicuro e competente l’attività fisioterapica in ambito chirurgico e post-chirurgico.

Programma

Contenuti/Programma

 addome acuto e peritonite

 emorragie digestive (valutazione clinico anamnestica, linee guida di trattamento, emorragia

da rottura di varici esofagee. ulcera peptica - emorroidi - semeiotica emorragia intestinale

superiore ed inferiore)

 emorragie vascolari l'ischemia acuta degli arti, la dissezione e l'aneurisma dell'aorta

addominale

 occlusione intestinale

 traumi addominali

 traumi cranici

Metodologia didattica

 lezioni per introdurre l'argomento;

 lettura guidata e applicazione;

 video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;

 costruzione di mappe cognitive.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento per il corso di Chirurgia d’Emergenza nel Corso di Laurea in Infermieristica avviene mediante prova orale.

La prova ha lo scopo di accertare il livello di conoscenza teorica, capacità di ragionamento clinico e integrazione delle competenze infermieristiche acquisite durante il corso.

Durante l’esame orale lo studente dovrà dimostrare di:

conoscere i principi fondamentali della chirurgia generale e d’urgenza;

saper riconoscere i segni e sintomi principali delle emergenze chirurgiche più frequenti (addome acuto, occlusione intestinale, traumi, emorragie, ecc.);

comprendere i criteri di priorità e le procedure di assistenza infermieristica al paziente chirurgico in emergenza;

applicare correttamente i principi di prevenzione delle infezioni, sicurezza e gestione del dolore;

utilizzare un linguaggio chiaro, preciso e scientificamente corretto.

La valutazione è espressa in trentesimi (/30) e tiene conto dei seguenti criteri:

Conoscenza e completezza delle informazioni (fino a 15 punti);

Capacità di collegamento e ragionamento clinico (fino a 10 punti);

Chiarezza espositiva e terminologia professionale (fino a 5 punti).

Il superamento dell’esame richiede una valutazione pari o superiore a 18/30.

La lode può essere attribuita agli studenti che dimostrano padronanza completa dell’argomento, capacità critica autonoma e esposizione brillante.

Testi di riferimento

Chiaranda, M. Chirurgia e Medicina d’Urgenza.

Piccin Nuova Libraria Editore, ultima edizione disponibile, Padova.

Nota:

Il testo rappresenta un riferimento fondamentale per lo studio della chirurgia e medicina d’urgenza, con particolare attenzione alla valutazione clinica, alla gestione del paziente critico e ai principali quadri di emergenza chirurgica e internistica.

È consigliato per gli studenti di Infermieristica e delle Professioni Sanitarie, come supporto alla comprensione dei protocolli di intervento, delle priorità assistenziali e del ruolo infermieristico nell’emergenza.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-e78c7f56-ed4

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA N/D Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-8ce93912-7cf

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Conoscenza e comprensione Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi. Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10). Principali disturbi psichiatrici. Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

Programma

. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

Modalità d'esame

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

Testi di riferimento

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-32e25b13-79a

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Conoscenza e comprensione Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi. Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10). Principali disturbi psichiatrici. Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

Programma

. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

Modalità d'esame

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

Testi di riferimento

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-a1954212-ec5

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Conoscenza e comprensione Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi. Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10). Principali disturbi psichiatrici. Modelli teorici e assistenziali in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

PSICHIATRIA
Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Conoscenza e comprensione

  • Fondamenti di salute mentale e organizzazione dei servizi.
  • Classificazioni diagnostiche (DSM-5, ICD-10).
  • Principali disturbi psichiatrici.
  • Modelli teorici e assistenziali in psichiatria.
  • Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Utilizzare strumenti di valutazione infermieristica in salute mentale.
  • Elaborare piani di assistenza infermieristica basati sui bisogni della persona.
  • Gestire la relazione terapeutica.
  • Intervenire nelle emergenze psichiatriche.
  • Lavorare in équipe multiprofessionale e nel territorio.

Autonomia di giudizio

  • Formulare piani assistenziali fondati su evidenze scientifiche, contesto clinico e aspetti etico-legislativi.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

PSICHIATRIA
. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
. Fondamenti di salute mentale

  • Normalità e patologia
  • Teoria psicodinamica (Io, Es, Super-Io)
  • Meccanismi di difesa
  • I quattro assi della mente
  • Aspetti psichici del paziente ospedalizzato

2. Evoluzione storica della psichiatria

  • Dai manicomi alla Legge 180/1978
  • Implicazioni assistenziali per l’infermiere

3. Organizzazione dei servizi di salute mentale

  • Dipartimento di Salute Mentale
  • CSM, SPDC, Centro Diurno, Comunità terapeutiche e riabilitative
  • Continuità assistenziale ospedale–territorio
  • Quale servizio per quale paziente

4. Accertamento infermieristico in salute mentale

  • Anamnesi (familiare, fisica, psicopatologica, psichiatrica)
  • Colloquio infermieristico
  • Scale e strumenti di valutazione
  • Documentazione infermieristica

5. Processo di assistenza infermieristica e piani di assistenza

  • Identificazione dei bisogni assistenziali
  • Diagnosi infermieristiche in salute mentale
  • Definizione degli obiettivi assistenziali
  • Pianificazione degli interventi
  • Valutazione degli esiti e riformulazione del piano
  • Utilizzo del Modello dei Modelli Funzionali della Salute di Gordon

6. Classificazioni diagnostiche

  • DSM-5 e ICD-10
  • Diagnosi differenziale
  • Limiti e utilità nella pratica infermieristica

7. Disturbi psichiatrici e assistenza infermieristica

  • Disturbi psicotici e schizofrenia
  • Disturbi dell’umore
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo
  • Disturbi di personalità
  • Nevrosi, psicosi e stati limite

8. Trattamenti e assistenza infermieristica

  • Farmaci di interesse psichiatrico
  • Monitoraggio degli effetti terapeutici e collaterali
  • Psicoterapia e riabilitazione psicosociale
  • Interventi basati su evidenze scientifiche

9. Relazione terapeutica

  • Comunicazione terapeutica
  • Alleanza terapeutica
  • Gestione del colloquio infermieristico

10. Emergenze psichiatriche e piani di assistenza

  • Agitazione psicomotoria e aggressività
  • Tentativo di suicidio
  • TSO e TSV
  • Contenzione clinica
  • Piani di assistenza infermieristica in emergenza

11. Assistenza territoriale e Case Management

  • Infermiere Case Manager in psichiatria
  • Presa in carico e continuità assistenziale
  • Rete territoriale e lavoro d’équipe
  • Coinvolgimento della famiglia
  • 12 ore a settimana per sei settimane

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

PSICHIATRIA

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • prova scritta: verifica delle conoscenze teoriche;
  • prova orale: valutazione della capacità di applicare le conoscenze e di elaborare piani di assistenza infermieristica.

Voto espresso in trentesimi, con possibilità di lode

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Badon P., Palumbo C., Saluzzi S., Assistenza Infermieristica in Salute Mentale, Casa Editrice Ambrosiana, 2023.
  • Bressi C., Invernizzi G., Manuale di Psichiatria e Psicologia Clinica, McGraw-Hill, 2017.
  • DSM-5.
  • ICD-10.
  • Piano Sanitario Nazionale 2022–2023.
  • Piano Nazionale della Prevenzione 2020–2025

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

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