Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di Laurea J - ASL Roma 1/Ospedale Santo Spirito

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026) Risultati di apprendimento previsti al termine del corso: Al completamento del corso, lo studente deve: (i)…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ISTOLOGIA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma del modulo Fisiologia:

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Proprietà della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasportatori di membrana, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana (forza chimica, forza elettrica), trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, osmosi, tonicità

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni, canali ionici di membrana (voltaggio dipendenti , ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, riflessi spinali.

Sistema muscolare scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Apparato respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, vie aeree, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica, scambi gassosi a livello tissutale.

Apparato cardiovascolare: Sangue: Funzioni e composizione del sangue, gruppi sanguigni Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso, tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa.

Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), controllo della pressione arteriosa da parte del sistema renina-angiotensina.

Apparato digerente: funzioni motorie e secretorie. Fegato e funzione biliare. Funzioni esocrina ed endocrina del pancreas.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA - canale C

Facoltà di Medicina e Odontoiatria e Farmacia e Medicina

Programma ISTOLOGIA - Prof.ssa Francesca Gianno

Tessuto epiteliale. Caratteristiche generali. Epiteli di rivestimento. Classificazione e funzioni. Specializzazioni

della superficie apicale: ciglia, microvilli, stereociglia. Specializzazioni delle superficie laterale: giunzioni strette,

giunzioni aderenti e desmosomi; giunzioni comunicanti. La superficie basale degli epiteli: rapporti con il tessuto

connettivo e la lamina basale.

Epiteli ghiandolari. Ghiandole endocrine e ghiandole esocrine: caratteristiche. Criteri di classificazione. La

secrezione: aspetti citologici, tipo e modalità di emissione del secreto.

Tessuto connettivo. I tessuti connettivi: caratteristiche generali e caratteristiche specifiche dei diversi tessuti

connettivi. Classificazione dei connettivi.

Il connettivo propriamente detto. Composizioni e funzioni della sostanza fondamentale amorfa. Fibre collagene,

reticolari ed elastiche: caratteristiche strutturali e funzionali. Le cellule del connettivo: cellule fisse e cellule

migranti. Tessuti connettivi particolari, il tessuto adiposo.

Il sangue. Il plasma: composizione e funzioni. Eritrociti e globuli bianchi: caratteristiche morfologiche e funzionali.

Linfociti B e T. Antigeni e anticorpi. Le piastrine: origine e funzione. Tessuti emopoietici. Ematopoiesi linfoide e

mieloide.

Tessuto cartilagineo. La matrice e i condrociti.

Tessuto osseo. Tessuto osseo non lamellare e lamellare. Funzione di sostegno e di omeostasi degli ioni calcio.

Osso spugnoso e osso compatto. Struttura microscopica dell'osso: l'osteone. Osteoblasti, osteociti, osteoclasti:

stabilità dinamica del tessuto osseo

Tessuto muscolare. Il tessuto muscolare liscio: distribuzione e funzioni. Giunzioni elettriche e sincronizzazione

della contrazione muscolare.

Tessuto muscolare striato scheletrico. Organizzazione istologica. Struttura e ultrastruttura della fibra muscolare.

Miofibrille e miofilamenti: il sarcomero. La contrazione muscolare.

Il tessuto muscolare striato cardiaco. Caratteristiche differenziali. Connessioni tra cellule: dischi intercalari,

struttura e funzione nella sincronizzazione della contrazione.

Tessuto nervoso Il sistema nervoso centrale e periferico. Sostanza bianca e sostanza grigia. Nervi. Morfologia

del neurone. Citoscheletro e flusso assoplasmatico: neurotubuli e neurofilamenti. L'assone e la fibra nervosa.

Fibre mieliniche e fibre mieliniche. La sinapsi e i neuromediatori.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso e tecniche di base di istologia - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto epiteliale ed epitelio ghiandolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto connettivo e connettivo propriamente detto - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Sangue e plasma; tessuto cartilagineo - 2ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto osseo - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto muscolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto nervoso - 2 hours
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma del modulo Fisiologia:

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Proprietà della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasportatori di membrana, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana (forza chimica, forza elettrica), trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, osmosi, tonicità

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni, canali ionici di membrana (voltaggio dipendenti , ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, riflessi spinali.

Sistema muscolare scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Apparato respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, vie aeree, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica, scambi gassosi a livello tissutale.

Apparato cardiovascolare: Sangue: Funzioni e composizione del sangue, gruppi sanguigni Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso, tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa.

Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), controllo della pressione arteriosa da parte del sistema renina-angiotensina.

Apparato digerente: funzioni motorie e secretorie. Fegato e funzione biliare. Funzioni esocrina ed endocrina del pancreas.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA - canale C

Facoltà di Medicina e Odontoiatria e Farmacia e Medicina

Programma ISTOLOGIA - Prof.ssa Francesca Gianno

Tessuto epiteliale. Caratteristiche generali. Epiteli di rivestimento. Classificazione e funzioni. Specializzazioni

della superficie apicale: ciglia, microvilli, stereociglia. Specializzazioni delle superficie laterale: giunzioni strette,

giunzioni aderenti e desmosomi; giunzioni comunicanti. La superficie basale degli epiteli: rapporti con il tessuto

connettivo e la lamina basale.

Epiteli ghiandolari. Ghiandole endocrine e ghiandole esocrine: caratteristiche. Criteri di classificazione. La

secrezione: aspetti citologici, tipo e modalità di emissione del secreto.

Tessuto connettivo. I tessuti connettivi: caratteristiche generali e caratteristiche specifiche dei diversi tessuti

connettivi. Classificazione dei connettivi.

Il connettivo propriamente detto. Composizioni e funzioni della sostanza fondamentale amorfa. Fibre collagene,

reticolari ed elastiche: caratteristiche strutturali e funzionali. Le cellule del connettivo: cellule fisse e cellule

migranti. Tessuti connettivi particolari, il tessuto adiposo.

Il sangue. Il plasma: composizione e funzioni. Eritrociti e globuli bianchi: caratteristiche morfologiche e funzionali.

Linfociti B e T. Antigeni e anticorpi. Le piastrine: origine e funzione. Tessuti emopoietici. Ematopoiesi linfoide e

mieloide.

Tessuto cartilagineo. La matrice e i condrociti.

Tessuto osseo. Tessuto osseo non lamellare e lamellare. Funzione di sostegno e di omeostasi degli ioni calcio.

Osso spugnoso e osso compatto. Struttura microscopica dell'osso: l'osteone. Osteoblasti, osteociti, osteoclasti:

stabilità dinamica del tessuto osseo

Tessuto muscolare. Il tessuto muscolare liscio: distribuzione e funzioni. Giunzioni elettriche e sincronizzazione

della contrazione muscolare.

Tessuto muscolare striato scheletrico. Organizzazione istologica. Struttura e ultrastruttura della fibra muscolare.

Miofibrille e miofilamenti: il sarcomero. La contrazione muscolare.

Il tessuto muscolare striato cardiaco. Caratteristiche differenziali. Connessioni tra cellule: dischi intercalari,

struttura e funzione nella sincronizzazione della contrazione.

Tessuto nervoso Il sistema nervoso centrale e periferico. Sostanza bianca e sostanza grigia. Nervi. Morfologia

del neurone. Citoscheletro e flusso assoplasmatico: neurotubuli e neurofilamenti. L'assone e la fibra nervosa.

Fibre mieliniche e fibre mieliniche. La sinapsi e i neuromediatori.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso e tecniche di base di istologia - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto epiteliale ed epitelio ghiandolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto connettivo e connettivo propriamente detto - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Sangue e plasma; tessuto cartilagineo - 2ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto osseo - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto muscolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto nervoso - 2 hours
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Programma del modulo Fisiologia:

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo)

Proprietà della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasportatori di membrana, forze che guidano il trasporto attraverso la membrana (forza chimica, forza elettrica), trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, potenziale di riposo di membrana, osmosi, tonicità

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso, cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali), neuroni, canali ionici di membrana (voltaggio dipendenti , ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, riflessi spinali.

Sistema muscolare scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Apparato respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, vie aeree, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica, scambi gassosi a livello tissutale.

Apparato cardiovascolare: Sangue: Funzioni e composizione del sangue, gruppi sanguigni Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso, tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa.

Sistema renale: principali funzioni renali, il nefrone, ultrafiltrazione glomerulare, riassorbimento e secrezioni tubulari, iperosmoticità dell’interstizio midollare renale, concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico), controllo della pressione arteriosa da parte del sistema renina-angiotensina.

Apparato digerente: funzioni motorie e secretorie. Fegato e funzione biliare. Funzioni esocrina ed endocrina del pancreas.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA - canale C

Facoltà di Medicina e Odontoiatria e Farmacia e Medicina

Programma ISTOLOGIA - Prof.ssa Francesca Gianno

Tessuto epiteliale. Caratteristiche generali. Epiteli di rivestimento. Classificazione e funzioni. Specializzazioni

della superficie apicale: ciglia, microvilli, stereociglia. Specializzazioni delle superficie laterale: giunzioni strette,

giunzioni aderenti e desmosomi; giunzioni comunicanti. La superficie basale degli epiteli: rapporti con il tessuto

connettivo e la lamina basale.

Epiteli ghiandolari. Ghiandole endocrine e ghiandole esocrine: caratteristiche. Criteri di classificazione. La

secrezione: aspetti citologici, tipo e modalità di emissione del secreto.

Tessuto connettivo. I tessuti connettivi: caratteristiche generali e caratteristiche specifiche dei diversi tessuti

connettivi. Classificazione dei connettivi.

Il connettivo propriamente detto. Composizioni e funzioni della sostanza fondamentale amorfa. Fibre collagene,

reticolari ed elastiche: caratteristiche strutturali e funzionali. Le cellule del connettivo: cellule fisse e cellule

migranti. Tessuti connettivi particolari, il tessuto adiposo.

Il sangue. Il plasma: composizione e funzioni. Eritrociti e globuli bianchi: caratteristiche morfologiche e funzionali.

Linfociti B e T. Antigeni e anticorpi. Le piastrine: origine e funzione. Tessuti emopoietici. Ematopoiesi linfoide e

mieloide.

Tessuto cartilagineo. La matrice e i condrociti.

Tessuto osseo. Tessuto osseo non lamellare e lamellare. Funzione di sostegno e di omeostasi degli ioni calcio.

Osso spugnoso e osso compatto. Struttura microscopica dell'osso: l'osteone. Osteoblasti, osteociti, osteoclasti:

stabilità dinamica del tessuto osseo

Tessuto muscolare. Il tessuto muscolare liscio: distribuzione e funzioni. Giunzioni elettriche e sincronizzazione

della contrazione muscolare.

Tessuto muscolare striato scheletrico. Organizzazione istologica. Struttura e ultrastruttura della fibra muscolare.

Miofibrille e miofilamenti: il sarcomero. La contrazione muscolare.

Il tessuto muscolare striato cardiaco. Caratteristiche differenziali. Connessioni tra cellule: dischi intercalari,

struttura e funzione nella sincronizzazione della contrazione.

Tessuto nervoso Il sistema nervoso centrale e periferico. Sostanza bianca e sostanza grigia. Nervi. Morfologia

del neurone. Citoscheletro e flusso assoplasmatico: neurotubuli e neurofilamenti. L'assone e la fibra nervosa.

Fibre mieliniche e fibre mieliniche. La sinapsi e i neuromediatori.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso e tecniche di base di istologia - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto epiteliale ed epitelio ghiandolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto connettivo e connettivo propriamente detto - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Sangue e plasma; tessuto cartilagineo - 2ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto osseo - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto muscolare - 2 ore
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento
  • Tessuto nervoso - 2 hours
  • Testi di riferimento: Materiale didattico presentato durante le lezioni. Consigliato materiale utile per eventuale approfondimento

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

ISTOLOGIA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Fondamenti di fisiologia umana. Lauralee Sherwood PICCIN

Anatomia e fisiologia. K. S. SALADIN PICCIN

Fisiologia C.L STANFIELD & W.J. GERMANN EdiSES

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H. MARTINI EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Fondamenti di fisiologia umana. Lauralee Sherwood PICCIN

Anatomia e fisiologia. K. S. SALADIN PICCIN

Fisiologia C.L STANFIELD & W.J. GERMANN EdiSES

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H. MARTINI EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Fondamenti di fisiologia umana. Lauralee Sherwood PICCIN

Anatomia e fisiologia. K. S. SALADIN PICCIN

Fisiologia C.L STANFIELD & W.J. GERMANN EdiSES

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H. MARTINI EdiSES

Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
Corso Integrato di Anatomia, Istologia e Fisiologia

PROGRAMMA DI ANATOMIA UMANA (AA 2025-2026)

Risultati di apprendimento previsti al termine del corso:

Al completamento del corso, lo studente deve: (i) conoscere le basi dell’anatomia umana, (ii) saper fare comparazioni dal punto di vista dell’organizzazione generale morfo-funzionale dei vari apparati e (iii) saper descrivere i singoli organi dei vari apparati e sistemi dal punto di vista macroscopico, topografico e microscopico utilizzando una corretta terminologia.

Learning outcomes:

Upon completion of the course, the student has to: (i) know the basics of human anatomy, (ii) be able to make comparisons from the point of view of the general morpho-functional organization of the various systems and (iii) be able to describe the individual organs of the various systems from the macroscopic, topographical and microscopic points of view using a correct terminology.

Informazioni sui prerequisiti culturali e curriculari necessari

Conoscenze di base di biologia, chimica e fisica.

Basic knowledge of biology, chemistry, and physics.

Testo descrittivo per le modalità di valutazione

Le modalità di valutazioni sono strettamente correlate alla conoscenza gli argomenti previsti dal programma del Corso.

The evaluation modalities are closely related to the knowledge of the topics provided by the program of the Course.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Testo descrittivo per la modalità di svolgimento (didattica)

Lezioni frontali “ex Cathedra”; esercitazioni teorico-pratiche.

Frontal classes, theoretical/practical didactic activity.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è obbligatoria.

Attendance of lessons is mandatory.

Programma

  • Anatomia generale: Terminologia Anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.
  • Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, classificazione articolazioni e muscoli. Caratteri morfologici generali del cranio, tronco, arti superiore ed inferiore.
  • Apparato cardiovascolare: Morfologia, posizione e rapporti del Cuore. Pericardio. Arterie. Capillari. Vene. Circolazione sistemica e polmonare.
  • Apparato respiratorio: Morfologia, posizione e rapporti delle vie aeree superiori (naso, rinofaringe, laringe, trachea, bronchi). Polmoni. Pleure.
  • Apparato digerente: Caratteri generali della morfologia e struttura del canale alimentare (cavità orale, faringe, esofago, stomaco, intestino tenue e crasso) e ghiandole annesse (salivari maggiori, fegato e pancreas).
  • Apparato urinario: Caratteri generali della morfologia e struttura dei reni. Nefrone. Vie urinarie (ureteri, vescica e uretra).
  • Apparato genitale:

Maschile: Testicoli. Vie spermatiche. Ghiandole annesse alle vie spermatiche.

Femminile: Ovaie. Tube uterine e Utero. Ciclo ovarico e ciclo mestruale.

  • Sistema nervoso centrale: Anatomia e organizzazione generale del sistema nervoso. Midollo spinale. Encefalo (tronco encefalico, cervelletto, diencefalo e telencefalo). Sistema nervoso periferico (cenni su nervi spinali e cranici, cenni su occhio e orecchio).
  • Apparato Endocrino: Aspetti morfo-funzionali di ipofisi, tiroide, paratiroidi, surreni e pancreas endocrino.

LIBRI DI TESTO:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia – PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio.

Program in inglese

  • General anatomy: Anatomical terminology. General organization of the human body.
  • Locomotor system: Generalities on bones, classification of joints and muscles. General morphological features of the skull, trunk, upper and lower limbs.
  • Cardiovascular system: Morphology, position and relationships of the Heart. Pericardium. Arteries. Capillary. Veins. General and pulmunary circulations.
  • Respiratory system: Morphology, position and relationships of the upper airways (nose, nasopharynx, larynx, trachea, bronchi). Lungs. Pleure.
  • Digestive system: General characteristics of the morphology and structure of the digestive canal (oral cavity, pharynx, esophagus, stomach, small and large intestine) and related glands (major salivaries, liver and pancreas).
  • Urinary system: General characteristics of the morphology and structure of the kidneys. Nephron. Urinary tract (ureters, bladder and urethra).
  • Genital system:

Male: Testicles. Spermatic ways. Glands attached to the spermatic ways.

Female: Ovaries. Fallopian tubes and uterus. Ovarian cycle and menstrual cycle.

  • Central nervous system: Anatomy and general organization of the nervous system. Spinal cord. Brain (brainstem, cerebellum, diencephalon, and telencephalon). Peripheral nervous system (notes on spinal and cranial nerves, notes on the eye and ear).
  • Endocrine system: Morphofunctional aspects of the pituitary gland, thyroid, parathyroid glands, adrenal glands and endocrine pancreas.

TEXT BOOKS:

Martini F.H. - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - EdiSES

Martini F.H. – Elementi di Anatomia, Istologia e Fisiologia – EdiSES

Martini F.H. – VISUAL Anatomia e Fisiologia - Edises

Saladin K. - Anatomia & Fisiologia - PICCIN

Thibodeau - Anatomia e Fisiologia - EDRA

Carinci P. et al - Anatomia Umana e Istologia - ELSEVIER

Netter. Atlante di Anatomia Umana - Per i corsi di scienze infermieristiche. Cocco, De Caro, Gaudio. EDRA.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI -Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
-Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica Predisposizione al ragionamento ed al pensiero critico e pensiero logico
OBIETTIVI FORMATIVI
-Storia e teorie dell’infermieristica Alla fine del corso lo studente deve conoscere l’evoluzione culturale e storica, nonché la specificità teorica della scienza infermieristica e le principali scuole di pensiero che hanno contribuito a definire l’ambito della riflessione filosofica e l’epistemologia dell’infermieristica. -Principi dell'assistenza infermieristica Lo studente deve saper definire i concetti alla base dell’infermieristica.e la metodologia per identificare i bisogni di salute, pianificare gli interventi appropriati in relazione alle diagnosi infermieristiche prioritarie e individuare i criteri di valutazione dell’assistenza erogata facendo riferimento ai modelli teorici convalidati. -Infermieristica generale e clinica lo studente deve conoscere e saper applicare le procedure infermieristiche di base.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper definire i principi clinici fondamentali e i modelli dell’assistenza infermieristica nei contesti preventivo, curativo, riabilitativo e palliativo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper condurre e realizzare valutazioni complete e sistematiche dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica.
Autonomia di giudizio: saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.
Abilità comunicative: saper collaborare con il team multiprofessionale attraverso una comunicazione efficace e documentata.
Capacita’ di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

Insegnamento: Basi dell'assistenza infermieristica

Il corso si articola nei seguenti moduli:

1 Storia e teoria del nursing - Docente: Maria Rosaria D'Emilio

2 Principi dell'assistenza infermieristica - Docente: Annarita Crescenzi

3 Infermieristica generale e clinica - Docente: Sabrina Pietrobono

Primo Modulo: Storia e Teoria del Nursing- Docente Maria Rosaria D'Emilio

I PARTE

1. Excursus storico-legislativo della professione infermieristica.

1.1 Nurse e Nursing

1.2 Assistenza nei popoli primitivi

1.3 Assistenza nelle civiltà antiche fino al Medioevo

1.4 L’assistenza verso nuove frontiere: il Rinascimento

1.5 Tra il Settecento e L’Ottocento. L’illuminismo.

1.6 L’assistenza nel Novecento

II PARTE

2 L’evoluzione della formazione infermieristica.

2.1 La formazione Universitaria

3 Le Istituzioni. Consiglio Internazionale degli infermieri (I.C.N.)

3.1 L’IP.AS.VI.

3.2 FNOPI/OPI cosa cambia

3.3 La Croce Rossa

III PARTE

4. Teoria e modelli. I teorici del nursing.

4.1 Modello e teoria. Le caratteristiche di una professione.

4.2 La scala dei bisogni.

4.3 Florence Nightingale e il nursing inglese

4.4 Nasce negli USA la “Scienza infermieristica”

4.5 Hildegard Peplau

4.6 Ida Jean Orlando

4.7 Virginia Henderson

4.8 Faye Glenn Abdellah

4.9 Martha Rogers

4.10 Dorothea Orem

4.11 Suor Callista Roy

4.14 Il nursing transculturale. Madeleine Leininger

4.15 Renzo Zanotti e il concetto di armonia-salute*

4.16 Lidya Hall. Modello di relazione, assistenza e cura*

IV PARTE

6 Ruolo di medici e infermieri

7 Curare e prendersi cura

8 Le cure infermieristiche. Slow cure e rapid cure

Secondo modulo: Principi dell'assistenza infermieristica-Docente Anna Rita Crescenzi

I PARTE

Il sistema mutualistico

Le riforme sanitarie, il Servizio sanitario Nazionale, il processo di aziendalizzazione

Gli articoli fondanti della costituzione

II PARTE

La prevenzione

Le politiche per la salute

I cardini formativi qualificanti la professione

III PARTE

Il pensiero critico

Il pensiero clinico

Definizione di competenza

Le competenze infermieristiche

IV PARTE

Il processo di nursing

L'accertamento infermieristico

I Modelli Funzionali della Salute di Marjory Gordon

Modello bifocale J. Carpenito

La diagnosi infermieristica

La classificazione delle diagnosi secondo la tassonomia NANDA

Terzo modulo: Infermieristica generale e clinica - Docente Sabrina Pietrobono

Programma

  • Gerarchie dei bisogni umani secondo A. Maslow
  • Accoglienza
  • L’unità del malato
  • Valutazione dello stato di salute: esame obiettivo dell’apparato tegumentario, testa, collo, torace, ecc.
  • Cenni di tecniche di assistenza di base e principi di promozione dell’igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento del letto, il lavaggio delle mani (sociale, antisettico e chirurgico), igiene preoperatoria e/o pre-procedurale, gestione assistenziale alla persona adulta con deficit della cura di sé, assistenza nell’eliminazione urinaria e fecale;
  • Attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto: saper distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri
  • Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: temperatura corporea, polso, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, respirazione e dolore
  • Principali alterazioni della respirazione e dell’ossigenazione (ipossia e cianosi, dispnea, tosse, emottisi, ostruzione bronchiale ed espettorato, respiri patologici): gestione delle principali alterazioni della respirazione
  • Principali alterazioni della temperatura corporea (febbre, ipertermia, ipotermia), corretta registrazione e gestione assistenziale della persona con alterazione della temperatura corporea.
  • Rilevazione del dolore nell’adulto: principali scale di valutazione
  • Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico e le sue alterazioni (disidratazione, ipovolemia, squilibrio idroelettrolitico, eccesso del volume di liquidi, maldistribuzione dei liquidi): gestione assistenziale
  • Principali disturbi del sonno (insonnia, disturbi del ritmo circadiano del sonno, sindrome delle gambe senza riposo, apnea notturna, altri disturbi del sonno): gestione assistenziale dei principali disturbi del sonno
  • Principi per una sana alimentazione: assistenza di base durante l’alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale (obesità, malnutrizione, anoressia, cachessia, disfagia); gestione assistenziale dei principali problemi dello stato nutrizionale
  • Principi per una sana mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; definizione dei concetti di attività fisica, esercizio fisico e stato funzionale; principali alterazioni della mobilità (intolleranza all’attività fisica, sindrome ipocinetica); mobilizzazione e trasferimento del paziente letto-barella, letto-carrozzina; gestione assistenziale alla persona adulta con alterazioni della mobilità
  • Principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenziale del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcera da pressione
  • Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • Perdita, lutto e il processo del morire

N.B. AD OGNI ARGOMENTO VERRANNO ILLUSTRATE: LE SCALE DI VALUTAZIONE, LA RELATIVA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE CON TASSONOMIA NANDA E LE RELATIVE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

  • PRIMA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) 1 Excursus storico-legislativo della professione infermieristica-2 Assistenza nei popoli primitivi e nelle civiltà antiche-3 Assistenza nel Settecento, Ottocento e Novecento
  • Testi di riferimento: -1Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e

applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann

Marriner – Casa editrice Ambrosiana

  • -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica-

Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

  • SECONDA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 L'evoluzione della formazione infermieristica-2 FNOPI/OPI-3 Consiglio Internazionale degli Infermieri- la Croce Rossa
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • TERZA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Teoria e modelli. I teorici del Nursing- 2 La scala dei bisogni- 3 Florence Nightingale e il Nursing inglese
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUARTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)- 1 La nascita della Scienza Infermieristica negli USA- 2 Le teoriche statunitensi - 3 I modelli funzionali per l'accertamento infermieristico secondo M Gordon
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUINTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Il nursing transculturale -2 La teorica che lo applicò per la prima volta, M. Leininger - 3 L. Hall, modello di relazione, assistenza e cura
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • SESTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 Differenze di ruolo tra medici ed infermieri -2 Curare e prendersi cura -3 le cure infermieristiche, slow cure e rapid cure
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • PRIMA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 Il sistema mutualistico- 2 le riforme sanitarie -3 il SSN -4 Il processo di aziendalizzazione -5 Gli articoli fondanti della Costituzione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SECONDA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 La prevenzione -2 le politiche della salute -3 I cardini formativi della professione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • TERZA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Il pensiero critico -2 Il pensiero clinico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUARTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Definizione di competenza - 2 Le competenze infermieristiche
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUINTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 Il processo di nursing -2 L'accertamento infermieristico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SESTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 La diagnosi infermieristica -2 La classificazione delle diagnosi infermieristiche secondo la tassonomia NANDA
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • PRIMA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Gerarchie dei bisogni secondo Maslow -2 Accoglienza -3 L'unità del malato
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SECONDA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Valutazione dello stato di salute:apparato tegumentario, testa, collo, torace -2 Assistenza di base e promozione dell'igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento letto, lavaggio delle mani. -3 attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • TERZA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: TC, polso, PA, FC, respirazione, dolore -2 Principali alterazioni della respirazione e dell'ossigenazione -3 Principali alterazioni della temperatura corporea, corretta rilevazione e registrazione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUARTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 rilevazione del dolore. principali scale di valutazione -2 Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico -3 Principali disturbi del sonno: gestione assistenziale
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUINTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Principi per una sana alimentazione; assistenza di base durante l'alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale: gestione dei principali problemi dello stato nutrizionale -2 Principi per una san mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; principali alterazioni della mobilità ; mobilizzazione e trasferiento del paziente lett-barella, letto-carrozzina
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SESTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenzaile del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcewra da pressione -2 Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all'assitenza (ICA) -3 perdita, lutto e il processo della morte
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Testo adottato per tutti e tre i moduli di insegnamento:

1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana

Testo consigliato per il modulo di infermieristica generale e clinica:

2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Testi consigliati, ad integrazione del primo, per il modulo di storia e teoria del nursing:

3 - I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana

4 - Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni-

Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Al termine del corso lo studente sarà in grado di: -Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche. -Comprendere i processi…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

-Descrivere i meccanismi fondamentali di omeostasi cellulare e le principali alterazioni patologiche.

-Comprendere i processi eziologici e patogenetici alla base delle malattie.

-Riconoscere i principali meccanismi di infiammazione, riparazione e trasformazione neoplastica.

-Interpretare i fondamenti fisiopatologici delle principali sindromi e malattie di interesse infermieristico (diabete, epatopatie, shock, malattie cardiovascolari e respiratorie).

-Collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevabili nella pratica assistenziale.

-Applicare le conoscenze di laboratorio per comprendere l’uso e l’interpretazione dei principali test diagnostici.

-Integrare le conoscenze anatomo-patologiche per supportare il ragionamento clinico infermieristico.

-Sviluppare capacità critiche per la prevenzione, il monitoraggio e la gestione infermieristica delle condizioni patologiche.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Biomarker e medicina di laboratorio. Marcatori genomici proteici e metabolici.

Struttura ed organizzazione del laboratorio di patologia clinica- Esami di

laboratorio: definizione, tipologia e modalità di richiesta.

Raccolta, trattamento e conservazione dei materiali biologici. Proprietà e

caratteristiche dei campioni biologici.

Introduzione al sistema di qualità del laboratorio patologia clinica

Interpretazione del segnale di laboratorio. Variabilità biologica e analitica.

Caratteristiche analitiche di un saggio di laboratorio: accuratezza, sensibilità,

specificità, valori predittivi, curva ROC, valori di riferimento, cause di errore.

Tecniche diagnostiche immunochimiche in immunologia: immunodiffusione,

immunoelettroforesi e immunofissazione, nefelometria, metodo

immunoenzimatico (ELISA diretta, indiretta e di tipo competitivo, strategie di

rivelazione, enzimi e substrati), dosaggi immunoenzimatici, Western Blot.

Tecniche spettrofotometriche.

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Omeostasi cellulare e tissutale, Lo stato di salute, Eziologia e patogenesi. La

Malattia-Morte cellulare apotosi, necrosi.

Meccanismi di trasformazione cellulare

Introduzione allo studio dei tumori- Eziologia e patogenesi dei tumori -

Classificazione dei tumori- Stadiazione e sitema TNM. Oncogeni e

oncosoppressori.

Infiammazione Acuta- Definizione e caratteristiche generali

dell’infiammazione. I sintomi dell’infiammazione. Fasi di riconoscimento della

patogena fase di segnalazione fase di realizzazione e citochine

proinfiammatorie ed antiinfiammatorie

Infiammazione cronica Granulomatosa e non. Leucositosi febbre proteinase di

fase acuta syndrome da risposta infiammatoria sistemica. Riparazione tissutale

guarigione delle ferite.

Sistema endocrino- Sintesi secrezione e meccanismi d’azione degli ormoni.

Natura Chimica degli ormoni. I recettori ormonali. Controllo della funzione

endocrina. L’arco Ipotalamo-adenoipofisi ghiandole bersaglio. Ipo ed iper

funzioni endocrine. Ipofunzioni primarie e secondarie. Iperfunzioni primarie e

secondarie.

Modulo: MICROBIOLOGIA
Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi). Caratteristiche strutturali e

funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

I batteri: organizzazione generale, morfologia e fisiologia. La spora batterica. L’azione patogena dei

batteri: fattori di virulenza e tossine.

I miceti: morfologia e riproduzione.

I virus: struttura e composizione della particella virale. Replicazione, assemblaggio e liberazione.

Infezioni esogene ed endogene, sorgenti e vie di trasmissione delle infezioni.

I protozoi parassiti: caratteristiche morfologiche dei principali gruppi di importanza medica. Cicli

biologici e strategie di infezione

Controllo dei microrganismi: disinfezione e sterilizzazione. Vaccini per la prevenzione delle malattie

microbiche.

Agenti antimicrobici. Antibiotici e antibiogramma. Farmaci antiprotozoari

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Alterazioni cellulari e tissutali: Studio delle modificazioni cellulari (ipertrofia, iperplasia, atrofia, metaplasia) e delle risposte tissutali ai danni.

Alterazioni cellulari e tissutali nei Processi di infiammazione acuta e cronica, incluse le risposte cellulari, mediatori chimici e tipi di infiammazione (granulomatosa, suppurativa, etc.).

Danno e morte cellulare: Apoptosi, necrosi e altri tipi di morte cellulare e le loro conseguenze nei tessuti.

Neoplasie: Classificazione e caratteristiche dei tumori benigni e maligni, oncogenesi, metastasi, stadiazione e grading dei tumori.

Cambiamenti patologici nelle malattie degenerative, come l'aterosclerosi, la fibrosi e altre malattie croniche.

CAmbiamenti patologici nelle malattie a carico di vari sistemi, come malattie cardiache, epatiche, renali, respiratorie.

Tecniche diagnostiche: Istologia, citologia, biopsie e altre tecniche di laboratorio utilizzate per diagnosticare malattie patologiche.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Biomarcatori in medicina di laboratorio, marcatori genomici, proteici e metabolici – 2 ore

Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore

  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Organizzazione del laboratorio clinico, esami di laboratorio e gestione dei campioni biologici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Sistema di qualità, variabilità biologica e analitica, interpretazione dei risultati – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Caratteristiche analitiche dei test diagnostici, accuratezza, sensibilità, specificità, valori predittivi e curve ROC – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche immunochimiche, immunodiffusione, immunoelettroforesi,

immunofissazione, nefelometria, metodiche immunoenzimatiche (ELISA

diretta, indiretta, competitiva), strategie di rivelazione, Western Blot

  • 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020
  • Tecniche spettrofotometriche e loro applicazioni – 2 ore
  • Testi di riferimento: Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perchéDi Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Omeostasi cellulare e tissutale, stato di salute, eziologia e patogenesi, meccanismi di morte cellulare (apoptosi e necrosi) – 3 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Meccanismi di trasformazione cellulare, introduzione ai tumori, oncogeni e geni oncosoppressori, classificazione, stadiazione e sistema TNM – 5 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Infiammazione acuta e cronica, ruolo delle citochine, sindrome da risposta infiammatoria sistemica, febbre, leucositosi, riparazione tissutale e guarigione – 4 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema endocrino con ormoni, recettori, controllo ipotalamo-ipofisi-ghiandole bersaglio, ipo- e iperfunzioni endocrine – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Diabete mellito, differenze tra tipo 1 e tipo 2, complicanze della sindrome diabetica – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Patologie del fegato, itteri, insufficienza epatica e principali malattie epatiche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Shock, eziopatogenesi e manifestazioni cliniche – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Sistema immunitario, immunità innata e adattativa, cellule effettrici – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin
  • Fisiopatologia del sangue e vascolare, emopoiesi, anemie, emoglobinopatie, leucocitosi, leucopenie, patologie delle piastrine e dell’emostasi, emorragie, ischemia, ipertensione, trombosi, aterosclerosi, cenni di fisiopatologia renale e respiratoria – 2 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Lezione 1 – 2 ore

Classificazione dei microrganismi (batteri, virus, miceti, protozoi).

Caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 2 – 2 ore

Batteri: organizzazione generale e differenze con altri microrganismi.

Morfologia e principali tipi di batteri.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 3 – 2 ore

Fisiologia dei batteri: nutrizione, metabolismo, crescita.

La spora batterica: caratteristiche e importanza clinica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 4 – 2 ore

Azione patogena dei batteri: fattori di virulenza.

Tossine batteriche: esotossine ed endotossine.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 5 – 2 ore

Miceti: morfologia e caratteristiche principali.

Riproduzione dei miceti: sessuata e asessuata.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 6 – 2 ore

Virus: struttura e composizione della particella virale.

Diversità dei virus (DNA, RNA, con e senza involucro).

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 7 – 2 ore

Replicazione dei virus: fasi del ciclo vitale.

Assemblaggio e liberazione delle particelle virali.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 8 – 2 ore

Infezioni esogene ed endogene.

Sorgenti di infezione e vie di trasmissione.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 9 – 2 ore

Protozoi parassiti: caratteristiche generali e morfologia.

Principali gruppi di importanza medica.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 10 – 2 ore

Cicli biologici dei protozoi.

Strategie di infezione e adattamento all’ospite.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 11 – 2 ore

Controllo dei microrganismi: disinfezione, antisettici e sterilizzazione.

Vaccini: principi generali e tipi di vaccini.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf
  • Lezione 12 – 2 ore

Agenti antimicrobici: classificazione e meccanismi d’azione.

Antibiotici e antibiogramma.

Farmaci antiprotozoari.

  • Testi di riferimento: Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra. Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • Cuore, cardiopatia ischemica, infarto miocardico, cuore polmonare, cardiopatia ipertensiva, insufficienza cardiaca, aterosclerosi e aneurismi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Polmone, edema polmonare, embolia e infarto polmonare, BPCO, polmoniti, tubercolosi, neoplasie maligne, sindromi paraneoplastiche, metastasi – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Sistema endocrino, tiroiditi, gozzo, adenomi e carcinomi della tiroide, disordini del surrene – 2 ore
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Utero, neoplasia cervicale intraepiteliale (CIN), carcinoma squamocellulare, adenocarcinoma – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Mammella, lesioni benigne e maligne, ginecomastia – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Fegato e vie biliari, epatiti virali, cirrosi, epatopatie alcoliche e

metaboliche, colelitiasi, colecistite, neoplasie della colecisti e delle

vie biliari intra- ed extraepatiche – 3 ore

  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019
  • Cute, cheratosi attinica, carcinoma squamocellulare, carcinoma basocellulare – 1 ora
  • Testi di riferimento: Patologia generale. Anatomia patologicaDi David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

MICROBIOLOGIA
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
La valutazione delle conoscenze acquisite avviene mediante esame orale. Durante il colloquio lo studente è invitato a descrivere in modo chiaro e organico gli argomenti trattati nel corso, con particolare attenzione agli aspetti eziopatogenetici, fisiopatologici e anatomo-patologici. L’esame mira a verificare la comprensione dei meccanismi generali di malattia, la capacità di collegare la fisiopatologia con i segni e sintomi clinici rilevanti per la pratica infermieristica e l’uso corretto della terminologia scientifica. Saranno inoltre valutate la capacità di sintesi, il ragionamento critico e l’integrazione tra teoria e applicazioni clinico-assistenziali.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Medicina nel laboratorio. Gli esami: quando, come e perché

Di Mary Louise Turgeon, 2020

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri G.M.: Patologia Generale Ed.Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA
Murray, P. R., Rosenthal, K. S., & Pfaller, M. A. (2021). Microbiologia medica (9ª ed.). Edra.

Slides delle lezioni in pdf

Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Patologia generale. Anatomia patologica

Di David S. Strayer, Emanuel Rubin, 2019

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Lo studente deve dimostrare di avere conoscenza della chimica e dei composti inorganici ed organici di specifico interesse biomedico, di conoscere i meccanismi fondamentali dei processi biologici a livello molecolare.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente deve dimostrare di avere conoscenza della chimica e dei composti inorganici ed organici di specifico interesse biomedico, di conoscere i meccanismi fondamentali dei processi biologici a livello molecolare.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Richiami di matematica: Algebra, trigonometria e geometria euclidea, elementi di analisi grandezze fondamentali e derivate: unità di misura, sistema internazionale. Grandezze scalari e grandezze vettoriali Elementi di algebra dei vettori Elementi di cinematica del punto: obiettivo della cinematica, parametri cinematici e loro unità di misura, leggi orarie. Moto rettilineo uniforme ad una dimensione Moto rettilineo uniformemente accelerato ad una dimensione. Rappresentazione delle leggi orarie in un piano cartesiano. Dinamica: obiettivi della dinamica. Principi della dinamica e il loro significato. Secondo principio della dinamica, concetto di forza, esempi di forze, forza peso, forza di attrito. Esempi di applicazioni. Concetto di lavoro. Energia cinetica e potenziale Forze conservative. Teorema dell'energia cinetica. Legge di conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto, relazione tra quantità di moto e seconda legge di Newton. Conservazione della quantità di moto Elementi di statica e dinamica dei fluidi. Idrostatica. Concetto di pressione e sua unità di misura. Torchio idraulico. Pressione idrostatica e legge di Stevino. Principio di Archimede condizioni di galleggiamento. Idrodinamica. Legge di Castelli. Teorema di Torricelli. Teorema di BernoulliFluidi reali: flusso laminare e flusso turbolento. Viscosità. Portata. Legge di Hagen-Poiseiulle. Moti vorticosi. Coefficiente di Reynolds Elementi di diagnostica: Principi fisici dell’ecografia, Principi fisici della termografia

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica generale ed Inorganica

L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi. Ossidoriduzioni. Stati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas. Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione. Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH. Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

Elementi di Chimica Organica

La chimica del carbonio. Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine e ammidi. Composti ciclici ed eterociclici.

Biochimica

Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Amminoacidi e legame peptidico. Proteine strutturali: collagene Proteine di trasporto e deposito dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine fisiologiche e patologiche. Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo. Coenzimi.

Carboidrati: Mono-, di- e poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.

Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo. Metabolismo: anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento. Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori. Ciclo di Krebs. Ossidoriduzioni biologiche. Catena respiratoria e formazione di ATP. Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di) biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e sua regolazione. Metabolismo delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea.

Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e glucagone. Neurotrasmettitori.

Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Programma del modulo:

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali. Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e traduzionale. La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale. Membrane cellulari e meccanismi di trasporto. RER, REL e apparato del Golgi. Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari. Mitocondri e metabolismo energetico. Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi. Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Primi e secondi messaggeri. Amplificazione del segnale. TIpi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica. Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane

Genetica mitocondriale

Citogenetica: principi e metodiche

Malattie Multifattoriali

Epigenetica

Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Richiami di Matematica - Algebra e Geometria

Operazioni algebriche fondamentali

Equazioni e sistemi lineari

Funzioni e grafici

Richiami di geometria euclidea: punti, rette, piani, angoli, triangoli e

teorema di Pitagora

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Richiami di Trigonometria ed Elementi di Analisi

Funzioni goniometriche e loro relazioni fondamentali

Misura degli angoli (radianti e gradi).

Derivate: significato geometrico e fisico

Calcolo di derivate elementari

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Grandezze Fisiche e Misure

Grandezze fondamentali e derivate

Sistema Internazionale di unità di misura (SI)

Conversioni tra unità

Errori di misura e notazione scientifica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Vettori e Algebra dei Vettori.

Grandezze scalari e vettoriali

Rappresentazione grafica dei vettori

Operazioni tra vettori: somma, differenza, prodotto scalare e vettoriale

Applicazioni fisiche dei vettori

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Cinematica del Punto

Obiettivo della cinematica

Parametri cinematici: posizione, spostamento, velocità, accelerazione

Leggi orarie del moto

Unità di misura cinematiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Moti a una Dimensione

Moto rettilineo uniforme

Moto rettilineo uniformemente accelerato

Rappresentazione grafica delle leggi orarie in un piano cartesiano

Interpretazione fisica dei grafici spazio-tempo e velocità-tempo

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Fondamenti di Dinamica

Obiettivi della dinamica

I principi della dinamica di Newton e il loro significato

Secondo principio: concetto di forza e sua relazione con l’accelerazione

Esempi di forze: peso, attrito, tensione, normale

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Lavoro ed Energia

Concetto di lavoro e unità di misura

Energia cinetica e potenziale

Forze conservative

Teorema dell’energia cinetica

Legge di conservazione dell’energia meccanica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Quantità di Moto e Conservazione

Definizione di quantità di moto

Relazione con il secondo principio della dinamica

Urti e sistemi isolati

Legge di conservazione della quantità di moto

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Statica e Dinamica dei Fluidi: Idrostatica

Concetto di pressione e unità di misura

Legge di Stevino

Principio di Archimede e condizioni di galleggiamento

Torchio idraulico e applicazioni pratiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Idrodinamica

Legge di Castelli

Teorema di Torricelli

Teorema di Bernoulli e sue applicazioni

Flussi reali: laminare e turbolento

Viscosità, portata, legge di Hagen-Poiseuille

Numero di Reynolds e moti vorticosi

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Diagnostica Fisica

Principi fisici dell’ecografia

Onde sonore e ultrasuoni

Effetto Doppler e formazione delle immagini

Principi fisici della termografia

Radiazione infrarossa e applicazioni diagnostiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione al corso, modalità d'esame e materiale didattico. Elementi di chimica inorganica funzionali alla biochimica: L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica

moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli

elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per

l’elettrone.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami

atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi.

Ossidoriduzioni.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: SStati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas.

Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le

Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH.

Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di Chimica Organica funzionali alla comprensione della Biochimica : La chimica del carbonio.

Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi

funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi

carbossilici, ammine e ammidi. Composti

ciclici ed eterociclici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Amminoacidi e legame peptidico. Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Proteine fibrose: collagene - struttura funzione e cenni sulle patologie associate.
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Proteine di trasporto e deposito

dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine

fisiologiche e patologiche.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione

dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo.

Coenzimi.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Carboidrati: Mono-, di- e

poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.Biochimica strutturale - Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo:

anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento dei principali nutrienti.

Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi,

glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Parroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di)

biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e

sua regolazione (cenni).

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria).
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo

delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea. Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura

chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e

glucagone. Neurotrasmettitori. Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Lo studio della biologia cellulare. La Biologia ed il metodo scientifico. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Membrane cellulari e meccanismi di trasporto.RER, REL e apparato del Golgi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Mitocondri e metabolismo energetico.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Tipi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: diagnosi prenatale
  • - Testi di riferimento: genetica dei tumori femminili

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Richiami di matematica: Algebra, trigonometria e geometria euclidea, elementi di analisi grandezze fondamentali e derivate: unità di misura, sistema internazionale. Grandezze scalari e grandezze vettoriali Elementi di algebra dei vettori Elementi di cinematica del punto: obiettivo della cinematica, parametri cinematici e loro unità di misura, leggi orarie. Moto rettilineo uniforme ad una dimensione Moto rettilineo uniformemente accelerato ad una dimensione. Rappresentazione delle leggi orarie in un piano cartesiano. Dinamica: obiettivi della dinamica. Principi della dinamica e il loro significato. Secondo principio della dinamica, concetto di forza, esempi di forze, forza peso, forza di attrito. Esempi di applicazioni. Concetto di lavoro. Energia cinetica e potenziale Forze conservative. Teorema dell'energia cinetica. Legge di conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto, relazione tra quantità di moto e seconda legge di Newton. Conservazione della quantità di moto Elementi di statica e dinamica dei fluidi. Idrostatica. Concetto di pressione e sua unità di misura. Torchio idraulico. Pressione idrostatica e legge di Stevino. Principio di Archimede condizioni di galleggiamento. Idrodinamica. Legge di Castelli. Teorema di Torricelli. Teorema di BernoulliFluidi reali: flusso laminare e flusso turbolento. Viscosità. Portata. Legge di Hagen-Poiseiulle. Moti vorticosi. Coefficiente di Reynolds Elementi di diagnostica: Principi fisici dell’ecografia, Principi fisici della termografia

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica generale ed Inorganica

L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi. Ossidoriduzioni. Stati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas. Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione. Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH. Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

Elementi di Chimica Organica

La chimica del carbonio. Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine e ammidi. Composti ciclici ed eterociclici.

Biochimica

Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Amminoacidi e legame peptidico. Proteine strutturali: collagene Proteine di trasporto e deposito dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine fisiologiche e patologiche. Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo. Coenzimi.

Carboidrati: Mono-, di- e poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.

Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo. Metabolismo: anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento. Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori. Ciclo di Krebs. Ossidoriduzioni biologiche. Catena respiratoria e formazione di ATP. Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di) biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e sua regolazione. Metabolismo delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea.

Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e glucagone. Neurotrasmettitori.

Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Programma del modulo:

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali. Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e traduzionale. La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale. Membrane cellulari e meccanismi di trasporto. RER, REL e apparato del Golgi. Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari. Mitocondri e metabolismo energetico. Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi. Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Primi e secondi messaggeri. Amplificazione del segnale. TIpi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica. Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane

Genetica mitocondriale

Citogenetica: principi e metodiche

Malattie Multifattoriali

Epigenetica

Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Richiami di Matematica - Algebra e Geometria

Operazioni algebriche fondamentali

Equazioni e sistemi lineari

Funzioni e grafici

Richiami di geometria euclidea: punti, rette, piani, angoli, triangoli e

teorema di Pitagora

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Richiami di Trigonometria ed Elementi di Analisi

Funzioni goniometriche e loro relazioni fondamentali

Misura degli angoli (radianti e gradi).

Derivate: significato geometrico e fisico

Calcolo di derivate elementari

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Grandezze Fisiche e Misure

Grandezze fondamentali e derivate

Sistema Internazionale di unità di misura (SI)

Conversioni tra unità

Errori di misura e notazione scientifica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Vettori e Algebra dei Vettori.

Grandezze scalari e vettoriali

Rappresentazione grafica dei vettori

Operazioni tra vettori: somma, differenza, prodotto scalare e vettoriale

Applicazioni fisiche dei vettori

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Cinematica del Punto

Obiettivo della cinematica

Parametri cinematici: posizione, spostamento, velocità, accelerazione

Leggi orarie del moto

Unità di misura cinematiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Moti a una Dimensione

Moto rettilineo uniforme

Moto rettilineo uniformemente accelerato

Rappresentazione grafica delle leggi orarie in un piano cartesiano

Interpretazione fisica dei grafici spazio-tempo e velocità-tempo

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Fondamenti di Dinamica

Obiettivi della dinamica

I principi della dinamica di Newton e il loro significato

Secondo principio: concetto di forza e sua relazione con l’accelerazione

Esempi di forze: peso, attrito, tensione, normale

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Lavoro ed Energia

Concetto di lavoro e unità di misura

Energia cinetica e potenziale

Forze conservative

Teorema dell’energia cinetica

Legge di conservazione dell’energia meccanica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Quantità di Moto e Conservazione

Definizione di quantità di moto

Relazione con il secondo principio della dinamica

Urti e sistemi isolati

Legge di conservazione della quantità di moto

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

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(reperibile di Classroom del corso)

  • Statica e Dinamica dei Fluidi: Idrostatica

Concetto di pressione e unità di misura

Legge di Stevino

Principio di Archimede e condizioni di galleggiamento

Torchio idraulico e applicazioni pratiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Idrodinamica

Legge di Castelli

Teorema di Torricelli

Teorema di Bernoulli e sue applicazioni

Flussi reali: laminare e turbolento

Viscosità, portata, legge di Hagen-Poiseuille

Numero di Reynolds e moti vorticosi

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Diagnostica Fisica

Principi fisici dell’ecografia

Onde sonore e ultrasuoni

Effetto Doppler e formazione delle immagini

Principi fisici della termografia

Radiazione infrarossa e applicazioni diagnostiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione al corso, modalità d'esame e materiale didattico. Elementi di chimica inorganica funzionali alla biochimica: L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica

moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli

elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per

l’elettrone.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami

atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi.

Ossidoriduzioni.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: SStati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas.

Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le

Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH.

Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di Chimica Organica funzionali alla comprensione della Biochimica : La chimica del carbonio.

Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi

funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi

carbossilici, ammine e ammidi. Composti

ciclici ed eterociclici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Amminoacidi e legame peptidico. Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Proteine fibrose: collagene - struttura funzione e cenni sulle patologie associate.
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Proteine di trasporto e deposito

dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine

fisiologiche e patologiche.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione

dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo.

Coenzimi.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Carboidrati: Mono-, di- e

poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.Biochimica strutturale - Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo:

anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento dei principali nutrienti.

Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi,

glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Parroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di)

biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e

sua regolazione (cenni).

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria).
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo

delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea. Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura

chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e

glucagone. Neurotrasmettitori. Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Lo studio della biologia cellulare. La Biologia ed il metodo scientifico. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Membrane cellulari e meccanismi di trasporto.RER, REL e apparato del Golgi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Mitocondri e metabolismo energetico.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Tipi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: diagnosi prenatale
  • - Testi di riferimento: genetica dei tumori femminili

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Richiami di matematica: Algebra, trigonometria e geometria euclidea, elementi di analisi grandezze fondamentali e derivate: unità di misura, sistema internazionale. Grandezze scalari e grandezze vettoriali Elementi di algebra dei vettori Elementi di cinematica del punto: obiettivo della cinematica, parametri cinematici e loro unità di misura, leggi orarie. Moto rettilineo uniforme ad una dimensione Moto rettilineo uniformemente accelerato ad una dimensione. Rappresentazione delle leggi orarie in un piano cartesiano. Dinamica: obiettivi della dinamica. Principi della dinamica e il loro significato. Secondo principio della dinamica, concetto di forza, esempi di forze, forza peso, forza di attrito. Esempi di applicazioni. Concetto di lavoro. Energia cinetica e potenziale Forze conservative. Teorema dell'energia cinetica. Legge di conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto, relazione tra quantità di moto e seconda legge di Newton. Conservazione della quantità di moto Elementi di statica e dinamica dei fluidi. Idrostatica. Concetto di pressione e sua unità di misura. Torchio idraulico. Pressione idrostatica e legge di Stevino. Principio di Archimede condizioni di galleggiamento. Idrodinamica. Legge di Castelli. Teorema di Torricelli. Teorema di BernoulliFluidi reali: flusso laminare e flusso turbolento. Viscosità. Portata. Legge di Hagen-Poiseiulle. Moti vorticosi. Coefficiente di Reynolds Elementi di diagnostica: Principi fisici dell’ecografia, Principi fisici della termografia

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica generale ed Inorganica

L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi. Ossidoriduzioni. Stati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas. Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione. Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH. Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

Elementi di Chimica Organica

La chimica del carbonio. Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine e ammidi. Composti ciclici ed eterociclici.

Biochimica

Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Amminoacidi e legame peptidico. Proteine strutturali: collagene Proteine di trasporto e deposito dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine fisiologiche e patologiche. Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo. Coenzimi.

Carboidrati: Mono-, di- e poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.

Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo. Metabolismo: anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento. Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori. Ciclo di Krebs. Ossidoriduzioni biologiche. Catena respiratoria e formazione di ATP. Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di) biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e sua regolazione. Metabolismo delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea.

Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e glucagone. Neurotrasmettitori.

Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Programma del modulo:

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali. Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e traduzionale. La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale. Membrane cellulari e meccanismi di trasporto. RER, REL e apparato del Golgi. Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari. Mitocondri e metabolismo energetico. Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi. Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Primi e secondi messaggeri. Amplificazione del segnale. TIpi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica. Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane

Genetica mitocondriale

Citogenetica: principi e metodiche

Malattie Multifattoriali

Epigenetica

Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Richiami di Matematica - Algebra e Geometria

Operazioni algebriche fondamentali

Equazioni e sistemi lineari

Funzioni e grafici

Richiami di geometria euclidea: punti, rette, piani, angoli, triangoli e

teorema di Pitagora

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Richiami di Trigonometria ed Elementi di Analisi

Funzioni goniometriche e loro relazioni fondamentali

Misura degli angoli (radianti e gradi).

Derivate: significato geometrico e fisico

Calcolo di derivate elementari

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Grandezze Fisiche e Misure

Grandezze fondamentali e derivate

Sistema Internazionale di unità di misura (SI)

Conversioni tra unità

Errori di misura e notazione scientifica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Vettori e Algebra dei Vettori.

Grandezze scalari e vettoriali

Rappresentazione grafica dei vettori

Operazioni tra vettori: somma, differenza, prodotto scalare e vettoriale

Applicazioni fisiche dei vettori

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Cinematica del Punto

Obiettivo della cinematica

Parametri cinematici: posizione, spostamento, velocità, accelerazione

Leggi orarie del moto

Unità di misura cinematiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Moti a una Dimensione

Moto rettilineo uniforme

Moto rettilineo uniformemente accelerato

Rappresentazione grafica delle leggi orarie in un piano cartesiano

Interpretazione fisica dei grafici spazio-tempo e velocità-tempo

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Fondamenti di Dinamica

Obiettivi della dinamica

I principi della dinamica di Newton e il loro significato

Secondo principio: concetto di forza e sua relazione con l’accelerazione

Esempi di forze: peso, attrito, tensione, normale

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Lavoro ed Energia

Concetto di lavoro e unità di misura

Energia cinetica e potenziale

Forze conservative

Teorema dell’energia cinetica

Legge di conservazione dell’energia meccanica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Quantità di Moto e Conservazione

Definizione di quantità di moto

Relazione con il secondo principio della dinamica

Urti e sistemi isolati

Legge di conservazione della quantità di moto

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Statica e Dinamica dei Fluidi: Idrostatica

Concetto di pressione e unità di misura

Legge di Stevino

Principio di Archimede e condizioni di galleggiamento

Torchio idraulico e applicazioni pratiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Idrodinamica

Legge di Castelli

Teorema di Torricelli

Teorema di Bernoulli e sue applicazioni

Flussi reali: laminare e turbolento

Viscosità, portata, legge di Hagen-Poiseuille

Numero di Reynolds e moti vorticosi

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Diagnostica Fisica

Principi fisici dell’ecografia

Onde sonore e ultrasuoni

Effetto Doppler e formazione delle immagini

Principi fisici della termografia

Radiazione infrarossa e applicazioni diagnostiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione al corso, modalità d'esame e materiale didattico. Elementi di chimica inorganica funzionali alla biochimica: L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica

moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli

elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per

l’elettrone.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami

atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi.

Ossidoriduzioni.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: SStati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas.

Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le

Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH.

Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di Chimica Organica funzionali alla comprensione della Biochimica : La chimica del carbonio.

Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi

funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi

carbossilici, ammine e ammidi. Composti

ciclici ed eterociclici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Amminoacidi e legame peptidico. Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Proteine fibrose: collagene - struttura funzione e cenni sulle patologie associate.
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Proteine di trasporto e deposito

dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine

fisiologiche e patologiche.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione

dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo.

Coenzimi.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Carboidrati: Mono-, di- e

poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.Biochimica strutturale - Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo:

anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento dei principali nutrienti.

Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi,

glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Parroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di)

biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e

sua regolazione (cenni).

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria).
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo

delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea. Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura

chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e

glucagone. Neurotrasmettitori. Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Lo studio della biologia cellulare. La Biologia ed il metodo scientifico. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Membrane cellulari e meccanismi di trasporto.RER, REL e apparato del Golgi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Mitocondri e metabolismo energetico.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Tipi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: diagnosi prenatale
  • - Testi di riferimento: genetica dei tumori femminili

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Richiami di matematica: Algebra, trigonometria e geometria euclidea, elementi di analisi grandezze fondamentali e derivate: unità di misura, sistema internazionale. Grandezze scalari e grandezze vettoriali Elementi di algebra dei vettori Elementi di cinematica del punto: obiettivo della cinematica, parametri cinematici e loro unità di misura, leggi orarie. Moto rettilineo uniforme ad una dimensione Moto rettilineo uniformemente accelerato ad una dimensione. Rappresentazione delle leggi orarie in un piano cartesiano. Dinamica: obiettivi della dinamica. Principi della dinamica e il loro significato. Secondo principio della dinamica, concetto di forza, esempi di forze, forza peso, forza di attrito. Esempi di applicazioni. Concetto di lavoro. Energia cinetica e potenziale Forze conservative. Teorema dell'energia cinetica. Legge di conservazione dell'energia meccanica. Quantità di moto, relazione tra quantità di moto e seconda legge di Newton. Conservazione della quantità di moto Elementi di statica e dinamica dei fluidi. Idrostatica. Concetto di pressione e sua unità di misura. Torchio idraulico. Pressione idrostatica e legge di Stevino. Principio di Archimede condizioni di galleggiamento. Idrodinamica. Legge di Castelli. Teorema di Torricelli. Teorema di BernoulliFluidi reali: flusso laminare e flusso turbolento. Viscosità. Portata. Legge di Hagen-Poiseiulle. Moti vorticosi. Coefficiente di Reynolds Elementi di diagnostica: Principi fisici dell’ecografia, Principi fisici della termografia

Modulo: BIOCHIMICA
Chimica generale ed Inorganica

L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per l’elettrone. Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi. Ossidoriduzioni. Stati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas. Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione. Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH. Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

Elementi di Chimica Organica

La chimica del carbonio. Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine e ammidi. Composti ciclici ed eterociclici.

Biochimica

Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Amminoacidi e legame peptidico. Proteine strutturali: collagene Proteine di trasporto e deposito dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine fisiologiche e patologiche. Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo. Coenzimi.

Carboidrati: Mono-, di- e poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.

Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo. Metabolismo: anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento. Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori. Ciclo di Krebs. Ossidoriduzioni biologiche. Catena respiratoria e formazione di ATP. Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di) biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e sua regolazione. Metabolismo delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea.

Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e glucagone. Neurotrasmettitori.

Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Programma del modulo:

Introduzione allo studio della biologia cellulare: diversità e somiglianza degli organismi viventi. La Biologia ed il metodo scientifico. L'origine e l'evoluzione delle cellule. Cellule come modelli sperimentali. Strumenti per studiare le cellule. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni: acqua, lipidi, membrane, carboidrati, amminoacidi, proteine. L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA. L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi. La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento. Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione. Regolazione post-trascrizionale e traduzionale. La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. La traduzione: inizio allungamento e terminazione. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine. Regolazione traduzionale e post-traduzionale. Membrane cellulari e meccanismi di trasporto. RER, REL e apparato del Golgi. Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari. Mitocondri e metabolismo energetico. Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi. Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Primi e secondi messaggeri. Amplificazione del segnale. TIpi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica. Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.

Modulo: GENETICA MEDICA
Caratteristiche formali delle malattie mendeliane

Genetica mitocondriale

Citogenetica: principi e metodiche

Malattie Multifattoriali

Epigenetica

Test genetici

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Richiami di Matematica - Algebra e Geometria

Operazioni algebriche fondamentali

Equazioni e sistemi lineari

Funzioni e grafici

Richiami di geometria euclidea: punti, rette, piani, angoli, triangoli e

teorema di Pitagora

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Richiami di Trigonometria ed Elementi di Analisi

Funzioni goniometriche e loro relazioni fondamentali

Misura degli angoli (radianti e gradi).

Derivate: significato geometrico e fisico

Calcolo di derivate elementari

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Grandezze Fisiche e Misure

Grandezze fondamentali e derivate

Sistema Internazionale di unità di misura (SI)

Conversioni tra unità

Errori di misura e notazione scientifica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Vettori e Algebra dei Vettori.

Grandezze scalari e vettoriali

Rappresentazione grafica dei vettori

Operazioni tra vettori: somma, differenza, prodotto scalare e vettoriale

Applicazioni fisiche dei vettori

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Cinematica del Punto

Obiettivo della cinematica

Parametri cinematici: posizione, spostamento, velocità, accelerazione

Leggi orarie del moto

Unità di misura cinematiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Moti a una Dimensione

Moto rettilineo uniforme

Moto rettilineo uniformemente accelerato

Rappresentazione grafica delle leggi orarie in un piano cartesiano

Interpretazione fisica dei grafici spazio-tempo e velocità-tempo

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Fondamenti di Dinamica

Obiettivi della dinamica

I principi della dinamica di Newton e il loro significato

Secondo principio: concetto di forza e sua relazione con l’accelerazione

Esempi di forze: peso, attrito, tensione, normale

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Lavoro ed Energia

Concetto di lavoro e unità di misura

Energia cinetica e potenziale

Forze conservative

Teorema dell’energia cinetica

Legge di conservazione dell’energia meccanica

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Quantità di Moto e Conservazione

Definizione di quantità di moto

Relazione con il secondo principio della dinamica

Urti e sistemi isolati

Legge di conservazione della quantità di moto

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Statica e Dinamica dei Fluidi: Idrostatica

Concetto di pressione e unità di misura

Legge di Stevino

Principio di Archimede e condizioni di galleggiamento

Torchio idraulico e applicazioni pratiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Idrodinamica

Legge di Castelli

Teorema di Torricelli

Teorema di Bernoulli e sue applicazioni

Flussi reali: laminare e turbolento

Viscosità, portata, legge di Hagen-Poiseuille

Numero di Reynolds e moti vorticosi

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

  • Elementi di Diagnostica Fisica

Principi fisici dell’ecografia

Onde sonore e ultrasuoni

Effetto Doppler e formazione delle immagini

Principi fisici della termografia

Radiazione infrarossa e applicazioni diagnostiche

  • Testi di riferimento: Qualunque testo di fisica del triennio delle

scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3)

Videolezioni (reperibile di Classroom del corso) Appunti del docente in PPT

(reperibile di Classroom del corso)

Modulo: BIOCHIMICA

  • Introduzione al corso, modalità d'esame e materiale didattico. Elementi di chimica inorganica funzionali alla biochimica: L'atomo e le sue particelle. Massa atomica e peso atomico Teoria atomica

moderna: numeri quantici, orbitali e loro riempimento. Sistema periodico degli

elementi. Proprietà degli elementi. Potenziale di ionizzazione e affinità per

l’elettrone.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: Isotopi. Radioisotopi e loro uso in medicina. Legami chimici: legami

atomici, legami elettrostatici. Valenza e numero di ossidazione degli elementi.

Ossidoriduzioni.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di chimica inorganica funzionali alla comprensione della biochimica: SStati di aggregazione della materia. Passaggi di stato. Leggi dei gas.

Trasformazioni chimiche e cinetica chimica. Equilibri chimici: principio di Le

Châtelier. Soluzioni e solubilità. Unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: pressione osmotica. Prodotto ionico dell'acqua: pH.

Acidi e basi. Sistemi acido-base. Sistemi tampone fisiologici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Elementi di Chimica Organica funzionali alla comprensione della Biochimica : La chimica del carbonio.

Ibridazione sp. Idrocarburi. Gruppi

funzionali e loro reattività: alcoli, aldeidi, chetoni, acidi

carbossilici, ammine e ammidi. Composti

ciclici ed eterociclici.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Amminoacidi e legame peptidico. Proteine: livelli strutturali e funzioni biologiche. Proteine fibrose: collagene - struttura funzione e cenni sulle patologie associate.
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Proteine di trasporto e deposito

dell'ossigeno: mioglobina e emoglobina (struttura e funzione). Emoglobine

fisiologiche e patologiche.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Enzimi: classificazione, meccanismo d'azione e regolazione

dell’attività. Isoenzimi e zimogeni. Vitamine idrosolubili: struttura e ruolo.

Coenzimi.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica strutturale - Carboidrati: Mono-, di- e

poli-saccaridi: struttura e funzioni biologiche.Biochimica strutturale - Lipidi: Acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e prostaglandine: struttura e funzioni biologiche. Lipoproteine e trasporto dei lipidi nel sangue. Vitamine liposolubili: struttura e ruolo.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo:

anabolismo e catabolismo. Termodinamica. Digestione ed assorbimento dei principali nutrienti.

Metabolismo dei carboidrati e loro regolazione: glicolisi, gluconeogenesi,

glicogenolisi e glicogenosintesi. Fermentazione lattica e ciclo di Cori.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Parroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Metabolismo degli acidi grassi e loro regolazione: ß-ossidazione e (cenni di)

biosintesi degli acidi grassi. Corpi chetonici. Metabolismo del colesterolo e

sua regolazione (cenni).

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica - Ciclo degli acidi tricarbossilici. Catena di trasporto degli elettroni (catena respiratoria).
  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle
  • Biochimica metabolica -Metabolismo

delle proteine: transaminazioni e deaminazioni. Ciclo dell'urea. Cenni di regolazione ormonale: Ormoni natura

chimica, siti di sintesi e bersagli in particolare di adrenalina, insulina e

glucagone. Neurotrasmettitori. Cenni di biochimica d'organo e di tessuto.

  • Testi di riferimento: capitoli attinenti agli argomenti in: Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione) o Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli.Inoltre diapositive in pdf fornite dal docente in Moodle

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Lo studio della biologia cellulare. La Biologia ed il metodo scientifico. La chimica della cellula: I componenti molecolari di una cellula, struttura e funzioni.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'organizzazione del DNA nella cellula. Il DNA cromosomico ed il suo compattamento nella fibra di cromatina. Le DNA polimerasi, l'origine di replicazione, le telomerasi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Gli acidi nucleici. Flusso dell'informazione genetica. La replicazione del DNA.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La trascrizione: da DNA a RNA. La trascrizione nei procarioti. La trascrizione e la maturazione dell'RNA negli eucarioti. RNA messaggero, RNA ribosomale, RNA di trasferimento.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Regolazione dell'espressione genica. Controllo della trascrizione negli eucarioti. Ruolo della cromatina nella regolazione della trascrizione.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • La traduzione: da RNA a proteine. Il codice genetico. Struttura e funzione del ribosoma. Destinazione delle proteine ai diversi compartimenti cellulari. Modificazioni post-traduzionali delle proteine.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Membrane cellulari e meccanismi di trasporto.RER, REL e apparato del Golgi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Il citoscheletro e la matrice extracellulare. Giunzioni cellulari.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • L'uso di energia da parte delle cellule, reazioni biologiche ed enzimi. Mitocondri e metabolismo energetico.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Ciclo cellulare e regolazione, meiosi e mitosi.
  • Testi di riferimento: Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSESMorris Biologia Come funziona la vita ed. ZanichelliBevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. PiccinRussell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSESRaven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. PiccinSadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli
  • Comunicazione cellulare: recettori e ligandi. Tipi di recettori transmembrana: con funzione di canali ionici, collegati a proteine G, con attività enzimatica.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente
  • Meccanismi di morte cellulare: necrosi e apoptosi. Via intrinseca ed estrinseca dell'apoptosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Testi di riferimento: diagnosi prenatale
  • - Testi di riferimento: genetica dei tumori femminili

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Biochimica, Biologia Applicata, Genetica Medica e Fisica applicata trattati durante il corso, e di essere in grado di comprendere e usare la corretta terminologia tecnico-scientifica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

BIOCHIMICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Biochimica, Biologia Applicata, Genetica Medica e Fisica applicata trattati durante il corso, e di essere in grado di comprendere e usare la corretta terminologia tecnico-scientifica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

BIOLOGIA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Biochimica, Biologia Applicata, Genetica Medica e Fisica applicata trattati durante il corso, e di essere in grado di comprendere e usare la corretta terminologia tecnico-scientifica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30.

Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti di Biochimica, Biologia Applicata, Genetica Medica e Fisica applicata trattati durante il corso, e di essere in grado di comprendere e usare la corretta terminologia tecnico-scientifica.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Testo: Qualunque testo di fisica del triennio delle scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3). Videolezioni (reperibile di Classroom del corso). Appunti del docente in PPT (reperibile di Classroom del corso).

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione)

Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSES

Morris Biologia Come funziona la vita ed. Zanichelli

Bevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. Piccin

Russell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSES

Raven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. Piccin

Sadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Testo: Qualunque testo di fisica del triennio delle scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3). Videolezioni (reperibile di Classroom del corso). Appunti del docente in PPT (reperibile di Classroom del corso).

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione)

Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSES

Morris Biologia Come funziona la vita ed. Zanichelli

Bevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. Piccin

Russell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSES

Raven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. Piccin

Sadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Testo: Qualunque testo di fisica del triennio delle scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3). Videolezioni (reperibile di Classroom del corso). Appunti del docente in PPT (reperibile di Classroom del corso).

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione)

Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSES

Morris Biologia Come funziona la vita ed. Zanichelli

Bevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. Piccin

Russell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSES

Raven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. Piccin

Sadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Testo: Qualunque testo di fisica del triennio delle scuole superiori, (Es Halliday, Resnick, Walker Fondamenti di Fisica Vol 1,2,3). Videolezioni (reperibile di Classroom del corso). Appunti del docente in PPT (reperibile di Classroom del corso).

Modulo: BIOCHIMICA
Samaja-Paroni “Chimica e Biochimica” - Piccin (seconda edizione)

Stefani-Taddei “Chimica e Biochimica ” - Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Solomon, Martin, Berg : Elementi di Biologia ed. EdiSES

Morris Biologia Come funziona la vita ed. Zanichelli

Bevilacqua Basi molecolari e cellulari della vita ed. Piccin

Russell, Hertz, McMillan : Elementi di Biologia Cellulare, Elementi di Genetica ed. EdiSES

Raven, Johnson et al., Biologia Cellulare/ Elementi di Biologia e Genetica ed. Piccin

Sadava, Hillis, Heller, Hacker: Elementi di biologia e genetica ed. Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
Genetica e biologia molecolare

Piccin-Nuova Libraria

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file
ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file
GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di: -comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa identificare le componenti del processo di assistenza…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di:

-comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa

  • identificare le componenti del processo di assistenza infermieristica
  • formulare un piano di assistenza infermieristica per un assistito sulla base dei dati raccolti nella fase di accertamento

-comprendere la sicurezza del paziente e dell’operatore durante l’assistenza;

-conoscere il rischio clinico, dato dai fattori umani e tecnologici insito nell’attività assistenziale;

-identificare il contenimento delle infezioni nosocomiali;

-conoscere la best practice delle principali procedure infermieristiche;

Programma

Infermieristica basata sulle evidenze (totale 24 ore)

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di:

-comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa.

Tema 1 Ricerca infermieristica: ruoli, approcci e problematiche (2 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-comprendere l’importanza della ricerca infermieristica

-descrivere il tipo di connessione esistente tra ricerca, formazione e pratica

-valutare il ruolo dell’infermiere nel processo di ricerca

CONTENUTI

-l’importanza della ricerca nell'assistenza infermieristica

-La ricerca: unione tra teoria, formazione e pratica

-I ruoli dell’infermiere nel processo di ricerca

Tema 2 Processo di ricerca e problemi etici (2 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-identificare le fasi principali del processo di ricerca

-distinguere la ricerca di base dalla ricerca applicata e la ricerca sperimentale da quella non sperimentale

-descrivere il processo mediante il quale vengono garantiti i diritti umani dei soggetti che partecipano a uno studio

CONTENUTI

-Il processo di ricerca

-Tipi di ricerca

-Classificazione della ricerca in base al tempo

-Problemi etici nella ricerca infermieristica

Tema 3 Quesiti e ipotesi della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-descrivere la relazione che intercorre tra la definizione del problema e delle ipotesi con le altre componenti del processo di ricerca

-descrivere il processo di identificazione e definizione del quesito di ricerca e identificare i criteri per determinarne la significatività

-identificare le caratteristiche dei problemi e delle ipotesi di ricerca

CONTENUTI

-individuazione del problema

-individuazione dello scopo

-fonti del problema di ricerca

-revisione della letteratura di riferimento

Tema 4 Le biblioteche: struttura ed organizzazione (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-conoscere la struttura di una biblioteca e come orientarsi al suo interno

-consultare i cataloghi

-conoscere i repertori bibliografici

CONTENUTI

-Definizione di biblioteca

-Le funzioni della biblioteca

-I cataloghi

-L’opac

-Cenni sui repertori utili alle scienze infermieristiche (CINAHL e MEDLINE)

Tema 5 La pratica basata sulle evidenze

Obiettivi di apprendimento:

-definire la pratica basata sulle evidenze

CONTENUTI

-La pratica basata sulle evidenze

-Database sulle evidenze

Tema 6 Formulazione delle ipotesi e delle domande di ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire un’ipotesi

identificare le caratteristiche di un’ipotesi

scrivere diversi tipi di ipotesi

descrivere un uso appropriato delle domande di ricerca

definire le variabili

CONTENUTI

Ipotesi

Tipi di ipotesi

Convalida delle ipotesi

Domande di ricerca

Le variabili

Tema 7 Campionamento (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

identificare lo scopo del campionamento

definire la popolazione, il campione e il campionamento

confrontare la popolazione e il campione

analizzare il criterio di scelta utilizzato per selezionare il campione

CONTENUTI

Il campionamento

Il campione

Tipi di campione

Dimensione del campione

Procedure di campionamento

Tema 8 Principi di misurazione (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

  • discutere il problema dell’affidabilità, della validità e le relazioni tra esse

CONTENUTI

Misurazione

Affidabilità

Validità

Tema 9 Metodi di raccolta dei dati (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire le diverse metodologie di raccolta dei dati utilizzate nella ricerca infermieristica

elencare i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo

valutare criticamente i metodi di raccolta dei dati utilizzati negli studi di ricerca infermieristica

CONTENUTI

Metodi di raccolta dei dati

Misurazione fisiologica

Metodi di osservazione

Interviste e questionari

Documenti e dati disponibili

La costruzione di nuovi strumenti

Tema 10 Analisi dei dati (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire la statistica descrittiva ed inferenziale

definire gli scopi della statistica descrittiva ed inferenziale

interpretare i risultati

CONTENUTI

L’interpretazione e discussione dei risultati

Analisi descrittiva ed inferenziale: applicazione pratica

Tema 11 Selezione del disegno di ricerca: qualitativo e quantitativo (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire e spiegare lo scopo del disegno di ricerca

comprendere la differenza tra i disegni quantitativi e qualitativi

comprendere il processo che conduce alla selezione del disegno di ricerca

CONTENUTI

Ricerca quantitativa e qualitativa

Approccio quantitativo e qualitativo

Classificazione dei disegni di ricerca

Validità in relazione al disegno di ricerca

Disegni non sperimentali

Disegni qualitativi

Altri disegni

Ricerca storica

Selezione del disegno

Tema 12 L’approccio qualitativo alla ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

distinguere le caratteristiche e l’uso di una ricerca qualitativa

identificare i processi dei metodi fenomenologico, grounded theory, etnografico e storico

analizzare i problemi che insorgono durante la conduzione della ricerca qualitativa.

CONTENUTI

Metodo fenomenologico, grounded theory, etnografico e storico

Identificazione del fenomeno

Strutturazione dello studio

Raccolta dei dati

Analisi dei dati

Descrizione dei risultati.

Tema 13 Interpretazione e diffusione dei risultati della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

elencare i fattori da considerare quando si interpretano i risultati della ricerca

descrivere una sequenza logica nella stesura di un rapporto di ricerca

identificare le modalità per la diffusione dei risultati della ricerca

CONTENUTI

Interpretazione dei risultati della ricerca

Rapporto di ricerca

Diffusione dei risultati della ricerca

Presentazione orale

Presentazione mediante poster

Tema 14 Critica della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

distinguere la critica della ricerca dalla revisione della ricerca

applicare le linee guida per criticare un rapporto di ricerca

CONTENUTI

Critica della ricerca e revisione della ricerca

Linee guida per la critica di un rapporto di ricerca

Critica di uno studio quantitativo

Critica di uno studio qualitativo

Tema 15 Utilizzo della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

descrivere gli scopi dell’utilizzo della ricerca

discutere le strategie per promuovere l’utilizzo della ricerca nella pratica

CONTENUTI

Utilizzo della ricerca

Strategie per promuovere l’utilizzo della ricerca

Programma di Metodologia Infermieristica ( Totale 24 ore)

Obiettivo

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • identificare le componenti del processo di assistenza infermieristica
  • formulare un piano di assistenza infermieristica per un assistito sulla base dei dati raccolti nella fase di accertamento

Contenuti

Il processo di assistenza infermieristica. Componenti del processo infermieristico, importanza del pensiero critico nell'assistenza infermieristica. (4 ore)

Accertamento infermieristico, tipi di accertamento, struttura e ambiente, abilità di accertamento, raccolta dati ed organizzazione dei dati.(4 ore)

Diagnosi infermieristiche, tassonomia delle diagnosi infermieristiche, elementi di una diagnosi infermieristica, attività diagnostiche.(4 ore)

Pianificazione dei risultati e degli interventi, NOC, stabilire le priorità, determinare i risultati dell'assistito ed i criteri di risultato, NIC, attività di pianificazione.(4 ore)

Gestione/attuazione e valutazione(4 ore)

Documentazione e comunicazione nel gruppo di assistenza, cartella medica, infermieristica, integrata ed elettronica.(4 ore)

Programma di infermieristica clinica (24 ore)

1) Problematiche legate alla crescita ed allo sviluppo psico-sociale:

ciclo della vita

considerazioni culturali

stress adattamento ed ansia

perdita dolore e morte

cultura ed etnia

2) Promozione della salute:

Nutrizione di base

Sonno e riposo

Sicurezza e igiene

Caratteristiche patologiche dei parametri vitali di base.

Controllo delle infezioni:

Lavaggio delle mani e concetto di asepsi ed antisepsi

Sterilizzazione ( concetti generali, cenni su materiali e metodi, ruoli e responsabilità)

La disinfezione ( generalità sui metodi e caratteristiche dei disinfettanti)

Generalità sulla gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo

La gestione della ferita chirurgica ( tipi di ferite e medicazioni)

Raccolta campioni biologici

Gestione del rischio:

Concetti generali, rischio- errore- near misses- evento avverso; (slides docente)

Generalità sui farmaci, le preparazioni farmacologiche, vie di somministrazione

Procedure e temi :

Storia delle infezioni – L’igiene delle mani – Utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale –

Applicazione di un catetere vescicale – Applicazione di un condom per la raccolta urine – Clisteri

  • Equilibrio idro-elettrolitico – Il prelievo ematico ( venoso e capillare) – Terapia intramuscolare
  • terapia endovenosa- L’emocoltura - Le ferite ( classificazioni) – Medicazioni - Eziopatologia e

gestione delle piaghe da compressione-

  • lezioni da marzo a maggio 2026

Modalità d'esame

Prova orale

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Per metodologia infermieristica e ricerca

Polit D. Fondamenti di Ricerca infermieristica Milano: Mc Graw – Hill, 2018.

Wagner C. M. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Wilkinson J.M. Processo infermieristico e pensiero critico.Milano: Ambrosiana, 2017

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Per Infermieristica clinica

Manuale delle Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor – ( ed. Piccin)

Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica di : Taylor – Lillis – Lynn (2018 ed. Piccin).

Inoltre si forniscono agli studenti i seguenti supporti didattici:

Slides del docente quale approfondimento su alcune tematiche trattate;

Documenti tratti da testi e banche dati scientifiche sulle migliori best practice riferite ad alcune

procedure;

Video tutorial;

Assegnazione di lavori di approfondimento a singoli studenti o gruppi, sugli argomenti del

programma

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze necessarie per promuovere la salute e la sicurezza delle donne, dei neonati, delle famiglie e la salute e la sicurezza sul lavoro

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze necessarie per promuovere la salute e la sicurezza delle donne, dei neonati, delle famiglie e la salute e la sicurezza sul lavoro

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Fornire conoscenze di base sulle principali malattie infettive di interesse per l’ambito ostetrico e infermieristico, con particolare attenzione alla prevenzione, al controllo del rischio biologico e alla promozione della salute.

Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive

Modalità di trasmissione e misure di prevenzione universali

Igiene delle mani e dispositivi di protezione individuale

Vaccinazioni dell’operatore sanitario

Infezioni correlate all’assistenza (ICA)

HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione

Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Infezioni in gravidanza e nel neonato

Antibiotico-resistenza e uso appropriato degli antibiotici

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Programma del modulo "Sicurezza negli ambienti di lavoro"

1) Concetti generali di salute e sicurezza

2) La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni

3) La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

4) Gli agenti biologici

5) Gli agenti fisici

6) Gli agenti tossici e chimici

7) Fattori di rischio psicosociale

8) L’idoneità lavorativa

9) La promozione della salute nei luoghi di lavoro

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Radioattività naturale: Decadimento radioattivo. Legge del decadimento radioattivo. Decadimento alfa, beta e gamma. Rischio da esposizione ambientale da Radon.

2. Definizione di radiazioni ionizzanti.

3. Sorgenti artificiali: raggi X, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico.

4. Impiego medico delle radiazioni ionizzanti.

5. Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale e TAC. Applicazioni in radioterapia: radioterapia con fasci esterni, brachiterapia. Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per l’imaging con SPET e PET, radioterapia metabolica.

6. Radiazioni non ionizzanti (NIR).

7. Aspetti fisici delle NIR. Applicazioni in campo medico (ECOGRAFIA e RM).

8. Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici. Principi di giustificazione e di ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti.

9. Elementi di dosimetria. Definizione delle grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace.

10. Radioprotezione. Limiti di dose per lavoratori e popolazione. Quadro normativo di riferimento. Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione. Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Principi generali di epidemiologia e trasmissione delle malattie infettive
  • Misure di prevenzione universali e igiene delle mani
  • Dispositivi di protezione individuale e sicurezza dell’operatore sanitario
  • Vaccinazioni raccomandate
  • Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): diagnosi, prevenzione e counselling
  • Infezioni in gravidanza e nel neonato
  • Ruolo dell’infermiere/ostetrica nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria

Modulo: IGIENE

  • Introduzione all'Igiene: Determinanti di salute e malattia; Fattori di rischio e relazioni causali; Storia naturale delle malattie; Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali

II Edizione

Ed. Idelson Gnocchi

ISBN: 9788879477048

  • Prevenzione primaria delle malattie infettive: Vaccini (storia, profilassi attiva e passiva, calendari di vaccinazione, esitazione vaccinale); Igienizzazione, disinfezione, sterilizzazione
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Prevenzione delle malattie cronico degenerative: Epidemiologia e prevenzione dei principali fattori di rischio (fumo, sedentarietà, cattiva alimentazione, alcol)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione di malattie infettive di interesse per operatori sanitari: HIV/AIDS; Epatiti virali; Influenza; Morbillo; Tubercolosi; Malattie del complesso TORCH
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Concetti generali di salute e sicurezza
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Gli agenti biologici, fisici, tossici e chimici
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Fattori di rischio psicosociale
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • L’idoneità lavorativa
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Concetti di base di fisica delle radiazioni ionizzanti.Interazioni delle radiazioni con la materia e con i tessuti biologici.Unità di misura: dose assorbita, equivalente ed efficace.
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).
  • Esami radiologici e ostetrici: indicazioni e controindicazioni.RX, TC, fluoroscopia, radiologia interventistica: come minimizzare la dose.Ruolo della risonanza magnetica come alternativa non ionizzante.
  • Applicazione del principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) in gravidanza.Casi pratici: gestione di pazienti gravide sottoposte a indagini radiologiche urgenti.
  • Comunicazione del rischio radiologico alla gestante.Aspetti medico-legali e consenso informato.
  • Collaborazione tra radiologo, ostetrico e tecnico di radiologia.Gestione degli errori e della documentazione dosimetrica

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • promozione della salute e sicurezza in area ostetrica e applicare i principi dell'infermieristica transculturale nella promozione della salute e della sicurezza in contesti ostetrici multiculturali.
  • Testi di riferimento: Trattando di scienza ed arte della professionalità ostetricia, Costantini W., Piccin
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Fornire conoscenze di base sulle principali malattie infettive di interesse per l’ambito ostetrico e infermieristico, con particolare attenzione alla prevenzione, al controllo del rischio biologico e alla promozione della salute.

Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive

Modalità di trasmissione e misure di prevenzione universali

Igiene delle mani e dispositivi di protezione individuale

Vaccinazioni dell’operatore sanitario

Infezioni correlate all’assistenza (ICA)

HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione

Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Infezioni in gravidanza e nel neonato

Antibiotico-resistenza e uso appropriato degli antibiotici

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Programma del modulo "Sicurezza negli ambienti di lavoro"

1) Concetti generali di salute e sicurezza

2) La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni

3) La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

4) Gli agenti biologici

5) Gli agenti fisici

6) Gli agenti tossici e chimici

7) Fattori di rischio psicosociale

8) L’idoneità lavorativa

9) La promozione della salute nei luoghi di lavoro

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Radioattività naturale: Decadimento radioattivo. Legge del decadimento radioattivo. Decadimento alfa, beta e gamma. Rischio da esposizione ambientale da Radon.

2. Definizione di radiazioni ionizzanti.

3. Sorgenti artificiali: raggi X, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico.

4. Impiego medico delle radiazioni ionizzanti.

5. Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale e TAC. Applicazioni in radioterapia: radioterapia con fasci esterni, brachiterapia. Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per l’imaging con SPET e PET, radioterapia metabolica.

6. Radiazioni non ionizzanti (NIR).

7. Aspetti fisici delle NIR. Applicazioni in campo medico (ECOGRAFIA e RM).

8. Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici. Principi di giustificazione e di ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti.

9. Elementi di dosimetria. Definizione delle grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace.

10. Radioprotezione. Limiti di dose per lavoratori e popolazione. Quadro normativo di riferimento. Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione. Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Principi generali di epidemiologia e trasmissione delle malattie infettive
  • Misure di prevenzione universali e igiene delle mani
  • Dispositivi di protezione individuale e sicurezza dell’operatore sanitario
  • Vaccinazioni raccomandate
  • Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): diagnosi, prevenzione e counselling
  • Infezioni in gravidanza e nel neonato
  • Ruolo dell’infermiere/ostetrica nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria

Modulo: IGIENE

  • Introduzione all'Igiene: Determinanti di salute e malattia; Fattori di rischio e relazioni causali; Storia naturale delle malattie; Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali

II Edizione

Ed. Idelson Gnocchi

ISBN: 9788879477048

  • Prevenzione primaria delle malattie infettive: Vaccini (storia, profilassi attiva e passiva, calendari di vaccinazione, esitazione vaccinale); Igienizzazione, disinfezione, sterilizzazione
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Prevenzione delle malattie cronico degenerative: Epidemiologia e prevenzione dei principali fattori di rischio (fumo, sedentarietà, cattiva alimentazione, alcol)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione di malattie infettive di interesse per operatori sanitari: HIV/AIDS; Epatiti virali; Influenza; Morbillo; Tubercolosi; Malattie del complesso TORCH
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Concetti generali di salute e sicurezza
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Gli agenti biologici, fisici, tossici e chimici
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Fattori di rischio psicosociale
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • L’idoneità lavorativa
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Concetti di base di fisica delle radiazioni ionizzanti.Interazioni delle radiazioni con la materia e con i tessuti biologici.Unità di misura: dose assorbita, equivalente ed efficace.
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).
  • Esami radiologici e ostetrici: indicazioni e controindicazioni.RX, TC, fluoroscopia, radiologia interventistica: come minimizzare la dose.Ruolo della risonanza magnetica come alternativa non ionizzante.
  • Applicazione del principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) in gravidanza.Casi pratici: gestione di pazienti gravide sottoposte a indagini radiologiche urgenti.
  • Comunicazione del rischio radiologico alla gestante.Aspetti medico-legali e consenso informato.
  • Collaborazione tra radiologo, ostetrico e tecnico di radiologia.Gestione degli errori e della documentazione dosimetrica

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • promozione della salute e sicurezza in area ostetrica e applicare i principi dell'infermieristica transculturale nella promozione della salute e della sicurezza in contesti ostetrici multiculturali.
  • Testi di riferimento: Trattando di scienza ed arte della professionalità ostetricia, Costantini W., Piccin
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Fornire conoscenze di base sulle principali malattie infettive di interesse per l’ambito ostetrico e infermieristico, con particolare attenzione alla prevenzione, al controllo del rischio biologico e alla promozione della salute.

Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive

Modalità di trasmissione e misure di prevenzione universali

Igiene delle mani e dispositivi di protezione individuale

Vaccinazioni dell’operatore sanitario

Infezioni correlate all’assistenza (ICA)

HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione

Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Infezioni in gravidanza e nel neonato

Antibiotico-resistenza e uso appropriato degli antibiotici

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Programma del modulo "Sicurezza negli ambienti di lavoro"

1) Concetti generali di salute e sicurezza

2) La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni

3) La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

4) Gli agenti biologici

5) Gli agenti fisici

6) Gli agenti tossici e chimici

7) Fattori di rischio psicosociale

8) L’idoneità lavorativa

9) La promozione della salute nei luoghi di lavoro

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Radioattività naturale: Decadimento radioattivo. Legge del decadimento radioattivo. Decadimento alfa, beta e gamma. Rischio da esposizione ambientale da Radon.

2. Definizione di radiazioni ionizzanti.

3. Sorgenti artificiali: raggi X, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico.

4. Impiego medico delle radiazioni ionizzanti.

5. Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale e TAC. Applicazioni in radioterapia: radioterapia con fasci esterni, brachiterapia. Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per l’imaging con SPET e PET, radioterapia metabolica.

6. Radiazioni non ionizzanti (NIR).

7. Aspetti fisici delle NIR. Applicazioni in campo medico (ECOGRAFIA e RM).

8. Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici. Principi di giustificazione e di ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti.

9. Elementi di dosimetria. Definizione delle grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace.

10. Radioprotezione. Limiti di dose per lavoratori e popolazione. Quadro normativo di riferimento. Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione. Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Principi generali di epidemiologia e trasmissione delle malattie infettive
  • Misure di prevenzione universali e igiene delle mani
  • Dispositivi di protezione individuale e sicurezza dell’operatore sanitario
  • Vaccinazioni raccomandate
  • Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): diagnosi, prevenzione e counselling
  • Infezioni in gravidanza e nel neonato
  • Ruolo dell’infermiere/ostetrica nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria

Modulo: IGIENE

  • Introduzione all'Igiene: Determinanti di salute e malattia; Fattori di rischio e relazioni causali; Storia naturale delle malattie; Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali

II Edizione

Ed. Idelson Gnocchi

ISBN: 9788879477048

  • Prevenzione primaria delle malattie infettive: Vaccini (storia, profilassi attiva e passiva, calendari di vaccinazione, esitazione vaccinale); Igienizzazione, disinfezione, sterilizzazione
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Prevenzione delle malattie cronico degenerative: Epidemiologia e prevenzione dei principali fattori di rischio (fumo, sedentarietà, cattiva alimentazione, alcol)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione di malattie infettive di interesse per operatori sanitari: HIV/AIDS; Epatiti virali; Influenza; Morbillo; Tubercolosi; Malattie del complesso TORCH
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Concetti generali di salute e sicurezza
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Gli agenti biologici, fisici, tossici e chimici
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Fattori di rischio psicosociale
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • L’idoneità lavorativa
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Concetti di base di fisica delle radiazioni ionizzanti.Interazioni delle radiazioni con la materia e con i tessuti biologici.Unità di misura: dose assorbita, equivalente ed efficace.
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).
  • Esami radiologici e ostetrici: indicazioni e controindicazioni.RX, TC, fluoroscopia, radiologia interventistica: come minimizzare la dose.Ruolo della risonanza magnetica come alternativa non ionizzante.
  • Applicazione del principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) in gravidanza.Casi pratici: gestione di pazienti gravide sottoposte a indagini radiologiche urgenti.
  • Comunicazione del rischio radiologico alla gestante.Aspetti medico-legali e consenso informato.
  • Collaborazione tra radiologo, ostetrico e tecnico di radiologia.Gestione degli errori e della documentazione dosimetrica

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • promozione della salute e sicurezza in area ostetrica e applicare i principi dell'infermieristica transculturale nella promozione della salute e della sicurezza in contesti ostetrici multiculturali.
  • Testi di riferimento: Trattando di scienza ed arte della professionalità ostetricia, Costantini W., Piccin
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Fornire conoscenze di base sulle principali malattie infettive di interesse per l’ambito ostetrico e infermieristico, con particolare attenzione alla prevenzione, al controllo del rischio biologico e alla promozione della salute.

Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive

Modalità di trasmissione e misure di prevenzione universali

Igiene delle mani e dispositivi di protezione individuale

Vaccinazioni dell’operatore sanitario

Infezioni correlate all’assistenza (ICA)

HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione

Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Infezioni in gravidanza e nel neonato

Antibiotico-resistenza e uso appropriato degli antibiotici

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Programma del modulo "Sicurezza negli ambienti di lavoro"

1) Concetti generali di salute e sicurezza

2) La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni

3) La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

4) Gli agenti biologici

5) Gli agenti fisici

6) Gli agenti tossici e chimici

7) Fattori di rischio psicosociale

8) L’idoneità lavorativa

9) La promozione della salute nei luoghi di lavoro

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Radioattività naturale: Decadimento radioattivo. Legge del decadimento radioattivo. Decadimento alfa, beta e gamma. Rischio da esposizione ambientale da Radon.

2. Definizione di radiazioni ionizzanti.

3. Sorgenti artificiali: raggi X, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico.

4. Impiego medico delle radiazioni ionizzanti.

5. Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale e TAC. Applicazioni in radioterapia: radioterapia con fasci esterni, brachiterapia. Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per l’imaging con SPET e PET, radioterapia metabolica.

6. Radiazioni non ionizzanti (NIR).

7. Aspetti fisici delle NIR. Applicazioni in campo medico (ECOGRAFIA e RM).

8. Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici. Principi di giustificazione e di ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti.

9. Elementi di dosimetria. Definizione delle grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace.

10. Radioprotezione. Limiti di dose per lavoratori e popolazione. Quadro normativo di riferimento. Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione. Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Principi generali di epidemiologia e trasmissione delle malattie infettive
  • Misure di prevenzione universali e igiene delle mani
  • Dispositivi di protezione individuale e sicurezza dell’operatore sanitario
  • Vaccinazioni raccomandate
  • Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): diagnosi, prevenzione e counselling
  • Infezioni in gravidanza e nel neonato
  • Ruolo dell’infermiere/ostetrica nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria

Modulo: IGIENE

  • Introduzione all'Igiene: Determinanti di salute e malattia; Fattori di rischio e relazioni causali; Storia naturale delle malattie; Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali

II Edizione

Ed. Idelson Gnocchi

ISBN: 9788879477048

  • Prevenzione primaria delle malattie infettive: Vaccini (storia, profilassi attiva e passiva, calendari di vaccinazione, esitazione vaccinale); Igienizzazione, disinfezione, sterilizzazione
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Prevenzione delle malattie cronico degenerative: Epidemiologia e prevenzione dei principali fattori di rischio (fumo, sedentarietà, cattiva alimentazione, alcol)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione di malattie infettive di interesse per operatori sanitari: HIV/AIDS; Epatiti virali; Influenza; Morbillo; Tubercolosi; Malattie del complesso TORCH
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Concetti generali di salute e sicurezza
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Gli agenti biologici, fisici, tossici e chimici
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Fattori di rischio psicosociale
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • L’idoneità lavorativa
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Concetti di base di fisica delle radiazioni ionizzanti.Interazioni delle radiazioni con la materia e con i tessuti biologici.Unità di misura: dose assorbita, equivalente ed efficace.
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).
  • Esami radiologici e ostetrici: indicazioni e controindicazioni.RX, TC, fluoroscopia, radiologia interventistica: come minimizzare la dose.Ruolo della risonanza magnetica come alternativa non ionizzante.
  • Applicazione del principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) in gravidanza.Casi pratici: gestione di pazienti gravide sottoposte a indagini radiologiche urgenti.
  • Comunicazione del rischio radiologico alla gestante.Aspetti medico-legali e consenso informato.
  • Collaborazione tra radiologo, ostetrico e tecnico di radiologia.Gestione degli errori e della documentazione dosimetrica

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • promozione della salute e sicurezza in area ostetrica e applicare i principi dell'infermieristica transculturale nella promozione della salute e della sicurezza in contesti ostetrici multiculturali.
  • Testi di riferimento: Trattando di scienza ed arte della professionalità ostetricia, Costantini W., Piccin
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Fornire conoscenze di base sulle principali malattie infettive di interesse per l’ambito ostetrico e infermieristico, con particolare attenzione alla prevenzione, al controllo del rischio biologico e alla promozione della salute.

Principi generali di epidemiologia delle malattie infettive

Modalità di trasmissione e misure di prevenzione universali

Igiene delle mani e dispositivi di protezione individuale

Vaccinazioni dell’operatore sanitario

Infezioni correlate all’assistenza (ICA)

HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione

Infezioni sessualmente trasmesse (IST)

Infezioni in gravidanza e nel neonato

Antibiotico-resistenza e uso appropriato degli antibiotici

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Programma del modulo "Sicurezza negli ambienti di lavoro"

1) Concetti generali di salute e sicurezza

2) La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni

3) La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti

4) Gli agenti biologici

5) Gli agenti fisici

6) Gli agenti tossici e chimici

7) Fattori di rischio psicosociale

8) L’idoneità lavorativa

9) La promozione della salute nei luoghi di lavoro

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
1. Radioattività naturale: Decadimento radioattivo. Legge del decadimento radioattivo. Decadimento alfa, beta e gamma. Rischio da esposizione ambientale da Radon.

2. Definizione di radiazioni ionizzanti.

3. Sorgenti artificiali: raggi X, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico.

4. Impiego medico delle radiazioni ionizzanti.

5. Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale e TAC. Applicazioni in radioterapia: radioterapia con fasci esterni, brachiterapia. Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per l’imaging con SPET e PET, radioterapia metabolica.

6. Radiazioni non ionizzanti (NIR).

7. Aspetti fisici delle NIR. Applicazioni in campo medico (ECOGRAFIA e RM).

8. Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici. Principi di giustificazione e di ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti.

9. Elementi di dosimetria. Definizione delle grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace.

10. Radioprotezione. Limiti di dose per lavoratori e popolazione. Quadro normativo di riferimento. Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione. Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Principi generali di epidemiologia e trasmissione delle malattie infettive
  • Misure di prevenzione universali e igiene delle mani
  • Dispositivi di protezione individuale e sicurezza dell’operatore sanitario
  • Vaccinazioni raccomandate
  • Infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • HIV, HBV, HCV e profilassi post-esposizione
  • Infezioni sessualmente trasmesse (IST): diagnosi, prevenzione e counselling
  • Infezioni in gravidanza e nel neonato
  • Ruolo dell’infermiere/ostetrica nella promozione della salute e dell’educazione sanitaria

Modulo: IGIENE

  • Introduzione all'Igiene: Determinanti di salute e malattia; Fattori di rischio e relazioni causali; Storia naturale delle malattie; Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali

II Edizione

Ed. Idelson Gnocchi

ISBN: 9788879477048

  • Prevenzione primaria delle malattie infettive: Vaccini (storia, profilassi attiva e passiva, calendari di vaccinazione, esitazione vaccinale); Igienizzazione, disinfezione, sterilizzazione
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Prevenzione delle malattie cronico degenerative: Epidemiologia e prevenzione dei principali fattori di rischio (fumo, sedentarietà, cattiva alimentazione, alcol)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione di malattie infettive di interesse per operatori sanitari: HIV/AIDS; Epatiti virali; Influenza; Morbillo; Tubercolosi; Malattie del complesso TORCH
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048
  • Epidemiologia e prevenzione delle Infezioni Correlate all'Assistenza (ICA)
  • Testi di riferimento: Ricciardi et al. Igiene per le lauree triennali e magistrali II Edizione Ed. Idelson Gnocchi ISBN: 9788879477048

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Concetti generali di salute e sicurezza
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La sorveglianza sanitaria ai sensi del D.L.vo 81/2008 e successive modificazioni
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La movimentazione manuale dei carichi e dei pazienti
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Gli agenti biologici, fisici, tossici e chimici
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • Fattori di rischio psicosociale
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • L’idoneità lavorativa
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025
  • La promozione della salute nei luoghi di lavoro
  • Testi di riferimento: Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Concetti di base di fisica delle radiazioni ionizzanti.Interazioni delle radiazioni con la materia e con i tessuti biologici.Unità di misura: dose assorbita, equivalente ed efficace.
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).
  • Esami radiologici e ostetrici: indicazioni e controindicazioni.RX, TC, fluoroscopia, radiologia interventistica: come minimizzare la dose.Ruolo della risonanza magnetica come alternativa non ionizzante.
  • Applicazione del principio ALARA (As Low As Reasonably Achievable) in gravidanza.Casi pratici: gestione di pazienti gravide sottoposte a indagini radiologiche urgenti.
  • Comunicazione del rischio radiologico alla gestante.Aspetti medico-legali e consenso informato.
  • Collaborazione tra radiologo, ostetrico e tecnico di radiologia.Gestione degli errori e della documentazione dosimetrica

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE

  • promozione della salute e sicurezza in area ostetrica e applicare i principi dell'infermieristica transculturale nella promozione della salute e della sicurezza in contesti ostetrici multiculturali.
  • Testi di riferimento: Trattando di scienza ed arte della professionalità ostetricia, Costantini W., Piccin
  • Principi generali di radioprotezione: giustificazione, ottimizzazione, limitazione.Cenni sulla normativa nazionale ed europea (D.Lgs. 101/2020).

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Il candidato sarà valutato tramite un elaborato scritto con domande a risposta multipla inerenti il programma del Corso e seguirà un breve colloquio

IGIENE
Il candidato sarà valutato tramite un elaborato scritto con domande a risposta multipla inerenti il programma del Corso e seguirà un breve colloquio

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Il candidato sarà valutato tramite un elaborato scritto con domande a risposta multipla inerenti il programma del Corso e seguirà un breve colloquio

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il candidato sarà valutato tramite un elaborato scritto con domande a risposta multipla inerenti il programma del Corso e seguirà un breve colloquio

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il candidato sarà valutato tramite un elaborato scritto con domande a risposta multipla inerenti il programma del Corso e seguirà un breve colloquio

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Materiale cartaceo

Lezioni

Dispense

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Materiale cartaceo

Lezioni

Dispense

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
Materiale cartaceo

Lezioni

Dispense

Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Materiale cartaceo

Lezioni

Dispense

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Lezioni

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Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
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RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Lezioni

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Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
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Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Modulo: IGIENE
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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
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Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
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SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Lezioni

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Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Libro "Manuale di management sanitario e di medicina occupazionale" di Giuseppe La Torre, Editore SEU, 27 gennaio 2025

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Materiale cartaceo

Lezioni

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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file
FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file
INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Al termine del corso lo studente: Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

STATISTICA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

INFORMATICA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

EPIDEMIOLOGIA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

Programma

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

STATISTICA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

INFORMATICA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

EPIDEMIOLOGIA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

UROLOGIA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

CHIRURGIA GENERALE
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

UROLOGIA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

UROLOGIA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze basilari di Biologia e Anatomia, Microbiologia, Fisica, Biochimica e Virologia. OBIETTIVI FORMATIVI Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze basilari di Biologia e Anatomia, Microbiologia, Fisica, Biochimica e Virologia.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di: • descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia; • definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.
Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.
Capacita’ di apprendere: Ogni studente/studentessa dovrà: • sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili; • sviluppare abilità di studio indipendente; • interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate; • sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento; • dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità.

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

FARMACOLOGIA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

ENDOCRINOLOGIA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

NEFROLOGIA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

MALATTIE DEL SANGUE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di descrivere gli aspetti fondamentali dei principali quadri patologici in ambito ematologico, oncologico, nefrologico, cardiologico, endocrinologico e respiratorio. Le conoscenze cliniche, diagnostiche e terapeutiche acquisite nel corso delle lezioni dedicate, nei singoli moduli, alle diverse discipline mediche specialistiche, permetterà allo studente di individuare e descrivere le indagini strumentali e i test diagnostici di laboratorio adeguati per i diversi casi patologici. Lo studente sarà inoltre in grado di integrare le conoscenze acquisite per pianificare la gestione infermieristica di pazienti con patologie complesse in queste aree specialistiche.

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Contenuti del corso

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB.

Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma. Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.

  • Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo.

La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.

  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni);
  • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.

Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone; Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori; Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Obiettivi formativi (conoscenza e capacità di comprensione)

Conoscere l’anatomia, la fisiologia e fisiopatologia dell’apparato respiratorio, con particolare riferimento ai principali quadri delle malattie dell’apparato respiratorio a carattere complesso. Acquisire gli elementi per definire l’adeguatezza delle indagini strumentali, di laboratorio e dei principali iter diagnostici. Integrazione delle conoscenze acquisite con quelle relative agli altri moduli dell'insegnamento con particolare riguardo alla gestione Infermieristica.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Anatomia cardiaca

Anatomia coronarica

(Storia dell’emodinamica)

(Coronarografia)

(Angioplastica)

Cardiopatia ischemica cronica

Elettrocardiogramma

Aritmie: tachicardie e bradiaritmie

RS (Ritmo sinusale)

  • FA (Fibrillazione Atriale)
  • TV (Tachicardia Ventricolare
  • BAV (Blocco Atrio-Ventricolare)
  • TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)

STEMI ANT INF LAT

NSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)

Scompenso cardiaco

Shock cardiogeno

Embolia Polmonare

EGA

FARMACI

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoni

Fisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisi

Adenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarie

Ipopituitarismi

Sindrome della "sella vuota"

Diabete insipido centrale

Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo

Tiroiditi acute, sub-acute, croniche

Gozzo endemico

Gestione del nodulo tiroideo

Tumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeutici

Metabolismo del calcio/fosforo

Fisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismo

Fisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismo

Test dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrine

Patologie della midollare del surrene: il feocromocitoma

Le ipertensioni di origine endocrina. L iperaldosteronismo primitivo

La sindrome metabolica

Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete

Criteri diagnostici di diabete

Esami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabetico

Gestione infermieristica del paziente con diabete

Monitoraggio glicemico

Terapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)

Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II

Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA
Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Emopoiesi.

Progenitori emopoietici e cellule staminali.

Test diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo osseo.

Le anemie: classificazione

Patologie delle piastrine e della coagulazione.

Oncoematologia

  • Definizione di neoplasia. Caratteristiche generali della cellula neoplastica.
  • Percorso diagnostico integrato in oncoematologia

 Esame morfologico

 Citofluorimetria a flusso

 Citogenetica e genetica molecolare

 Indagini molecolari

  • Inquadramento e classificazione:

 Leucemie acute mieloidi e linfoidi

 Neoplasie mieloproliferative croniche

 Leucemia linfatica cronica

 Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,

 Gammopatie monoclonali e Mieloma Multiplo

Trapianto di cellule staminali: autologo ed allogenico.

Obiettivo del modulo è l’inquadramento delle principali malattie ematologiche. Il corso si propone, inoltre, di fornire agli studenti conoscenze circa i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico

Modulo: ONCOLOGIA

  • Mutazioni geniche ed alterazioni genomiche. Il processo di trasformazione tumorale: processo multifasico, Monoclonalità, Eterogeneità del tumore. Classi di geni importanti nella trasformazione tumorale: Oncogeni, oncosoppressori, cicline, geni correttori di bozze, geni induttori dell’apoptosi e della sopravvivenza cellulare. Cooperazione genica per la trasformazione tumorale. La teoria del doppio e singolo hit. Esempi di geni coinvolti nella trasformazione tumorale: p53 e RB. Caratteristiche della cellula tumorale: blocco della inibizione della crescita da contatto, caratteristiche morfologiche, indice mitotico, inversione nucleo citoplasma.
  • Strategie terapeutiche anti-tumorali: Chirurgia (ruolo e finalità e tipologie), Radioterapia (principi e modalità di somministrazione, combinazione con chirurgia o chemioterapia), Terapia medica: la chemioterapia (le classi dei chemioterapici e meccanismi di azione, agenti alchilanti, anti-mitotici, anti-metaboliti, analoghi del platino, antibiotici antitumorali, inibitori topoisomerasi); l’ormonoterapia (meccanismi di azione e tipi di terapia); le target therapy (cenni); • L’immunoterapia: attiva e passiva. Uso degli anticorpi monoclonali in terapia (es: Trastuzumab e Bevacizumab). Immunoterapia adottiva a base di cellule T: TILs, CIKs e CARs, cenni. Strategia di vaccinazione: somministrazione di peptidi e somministrazione di cellule dendritiche modificate.
  • Tumori benigni e maligni: caratteristiche. Invasività e metastasi. Neoangiogenesi. Sistema di stadiazione: TNM.• Risposta immune innata ed acquisita. Cellule presentanti l’antigene: macrofagi e cellule dendritiche Effettori della risposta innata: NK e acquisita: linfociti T e B. Generalità del riconoscimento dell’antigene mediato da linfociti T e B: TCR/complesso HLA-peptide e anticorpo. La risposta immune anti-tumore: la teoria delle 3E o immunoediting. Le fasi di eliminazione, equilibrio, escape o immunosoppressione.•

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

  • Anatomia e Fisiologia dell’apparato Respiratorio. Introduzione Ai Problemi Respiratori.
  • Procedimenti Diagnostici nelle Malattie Respiratorie: Dolore Toracico; Cancro Del Polmone;
  • Polmoniti; Polmonite Ab Ingesti; Tubercolosi; BPCO; Asma Bronchiale; Broncodilatatori;
  • Gestione della tracheostomia; Inquinamento Atmosferico; Insufficienza Respiratoria; Ossigenoterapia.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Anatomia cardiacaAnatomia coronarica(Storia dell’emodinamica)(Coronarografia)(Angioplastica)Cardiopatia ischemica cronicaElettrocardiogrammaAritmie: tachicardie e bradiaritmie
  • Testi di riferimento: Side
  • RS (Ritmo sinusale)- FA (Fibrillazione Atriale)- TV (Tachicardia Ventricolare- BAV (Blocco Atrio-Ventricolare) - TPSV (Tachicardia Parossistica Sopraventricolare)STEMI ANT INF LATNSTEMI alto rischio (avr up precordiali negative)
  • Scompenso cardiacoShock cardiogenoEmbolia PolmonareEGA

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Introduzione al sistema endocrino: meccanismi d' azione degli ormoniFisiopatologia dell'asse ipotalamo-ipofisiAdenomi ipofisari secernenti e non secernenti: clinica, diagnostica, gestione infermieristica del paziente con patologie ipofisarieIpopituitarismiSindrome della "sella vuota"Diabete insipido centrale
  • Fisiopatologia della tiroide: ipertiroidismo ed ipotiroidismo Tiroiditi acute, sub-acute, croniche Gozzo endemicoGestione del nodulo tiroideoTumori della tiroide: classificazione istologica e cenni terapeuticiMetabolismo del calcio/fosforoFisiopatologia delle paratiroidi: ipo e ed iperparatiroidismoFisiopatologia delle ghiandole surrenaliche: ipo e ipercorticosurrenalismoTest dinamici per la diagnosi delle principali patologie endocrinePatologie della midollare del surrene: il feocromocitomaLe ipertensioni di origine endocrina. L'iperaldosteronismo primitivoLa sindrome metabolica.
  • Classificazione del diabete: tipo I, tipo II ed altri tipi di diabete Criteri diagnostici di diabeteEsami di laboratorio nel percorso di diagnosi e cura del paziente diabeticoGestione infermieristica del paziente con diabeteMonitoraggio glicemicoTerapia del diabete tipo I e tipo II (cenni)Gestione infermieristica delle complicanze acute e croniche del diabete tipo I e tipo II Diabete gestazionale: criteri diagnostici, gestione infermieristica della paziente con diabete in gravidanza, cenni di terapia.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance.
  • Testi di riferimento: -
  • Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.
  • Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Emopoiesi. Progenitori emopoietici e cellule staminali. Test

diagnostici in ematologia: sangue periferico e midollo

osseo. Oncoematologia - Definizione di neoplasia. Caratteristiche

generali della cellula neoplastica. Percorso diagnostico integrato in

oncoematologia• Esame morfologico• Immunofenotipo• Citogenetica e genetica

molecolare• Indagini molecolari

  • Oncoematologia- Inquadramento e classificazione:• Leucemie

acute mieloidi e linfoidi • Neoplasie mieloproliferative croniche •

Leucemia linfatica cronica

  • Linfoma di Hodgkin, linfomi non-Hodgkin,• Gammapatie

monoclonali e Mieloma Multiplo

  • Le anemie: classificazione. Patologie delle piastrine e

della coagulazione. Trapianto di cellule staminali ematopoietiche: autologo ed

allogenico.

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

ENDOCRINOLOGIA
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

NEFROLOGIA
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

MALATTIE DEL SANGUE
L'esame finale sarà svolto con i docenti delle diverse materie, in forma orale o eventuale prova scritta di 10 domande a risposta multipla per ciascun modulo. L’esame sarà superato se si raggiunge la sufficienza in ciascun modulo.

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Patologia generale, Pontieri, Piccin

Patologia generale e Fisiopatologia, Pontieri, Piccin

Dispense del docente.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lacedonia, Donato;Carpagnano, Giovanna Elisiana;Scioscia, Giulia: Compendio di malattie dell’apparato respiratorio. SEU, 2023

Santus - Radovanovic – AAVV: Malattie dell' Apparato Respiratorio. Idelson – Gnocchi, 2022.

Materiale didattico ed altre indicazioni di supporto (slides e dispense) fornito dal docente nel corso delle lezioni.

Testi di Consultazione. Harrison: Medicina Interna, Mc Graw-Hill, 2021

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Slides delle lezioni

Renato Massini “Medicina Interna” (IV°Edizione) MC Graw Hill

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
F. Monaco Endocrinologia (per i corsi di laurea delle professioni sanitarie) Società Editrice Universo.

Modulo: NEFROLOGIA
Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli- a cura di G.Avvisati, seconda edizione (2019) ISBN: 978-88-299-2307-6; Piccin.

Bibliografia recente consigliata a lezione.

Modulo: ONCOLOGIA
articoli scientifici indicati dal docente

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: NEFROLOGIA
Bibliografia recente indicata a lezione

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE Conoscenza e Comprensione Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni. Descrivere i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Conoscenza e Comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Definire e spiegare i concetti di famiglia, comunità, salute e malattia, comprendendo le loro interrelazioni.
  • Descrivere i principi della Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem e la loro applicazione nella pratica infermieristica.
  • Riconoscere le malattie acute e croniche, i fattori di rischio e le strategie di prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Spiegare i principi del counseling infermieristico e del patient empowerment, rilevandone l’importanza nella promozione dell’autogestione.
  • Comprendere gli aspetti legali ed etici della terapia trasfusionale e della somministrazione di emoderivati, incluse le normative nazionali (DM n.77/2022).
  • Conoscere i framework NANDA, NIC e NOC per diagnosi infermieristiche, interventi e outcome.
  • Descrivere le principali teorie psicologiche rilevanti per la pratica infermieristica: percezione, memoria, apprendimento, motivazione, coping, resilienza, personalità, teoria dell’attaccamento, gerarchia dei bisogni di Maslow e teoria psicoanalitica.

Applicare la Conoscenza e la Comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Condurre accertamenti infermieristici utilizzando i modelli funzionali di Gordon e identificare i bisogni di pazienti e caregiver.
  • Applicare le diagnosi infermieristiche NANDA a individui con condizioni croniche e acute (diabete, scompenso cardiaco, BPCO, MICI, cirrosi, malattie infettive).
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici NIC e valutare i risultati NOC personalizzati per il paziente e la famiglia.
  • Progettare e realizzare interventi educativi integrando promozione della salute e gestione delle patologie croniche.
  • Eseguire e assistere in procedure terapeutiche in sicurezza (trasfusioni, paracentesi, toracentesi), riconoscendo e gestendo potenziali complicanze.
  • Applicare tecniche di counseling infermieristico per promuovere autonomia e empowerment del paziente.

Giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Analizzare criticamente i dati del paziente per identificare i bisogni infermieristici prioritari e le possibili complicanze.
  • Prendere decisioni cliniche informate in situazioni complesse, applicando la metodologia del problem-solving.
  • Valutare l’efficacia degli interventi infermieristici e modificare i piani di assistenza in base ai risultati osservati.
  • Considerare le implicazioni etiche e legali delle decisioni infermieristiche, in particolare per procedure invasive e trasfusioni.

Abilità di Comunicazione

Lo studente sarà in grado di:

  • Stabilire e mantenere una comunicazione professionale efficace con pazienti, famiglie, caregiver e team interdisciplinari.
  • Applicare strategie verbali e non verbali per favorire relazioni terapeutiche e aderenza ai trattamenti.
  • Documentare in maniera chiara e precisa le cure, gli interventi e i risultati, incluse attività educative e di counseling.
  • Presentare e discutere casi clinici e piani di assistenza in forma scritta e orale.

Abilità di Apprendimento Autonomo

Lo studente sarà in grado di:

  • Sviluppare capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nel percorso professionale.
  • Riflettere criticamente sulla propria pratica clinica per migliorare la qualità delle cure e la competenza professionale.
  • Partecipare a role-play e simulazioni per integrare conoscenze teoriche e competenze pratiche.
  • Utilizzare risorse basate sull’evidenza per aggiornare le conoscenze infermieristiche e applicare le migliori pratiche in ambito ospedaliero e comunitario.

Integrazione di NANDA, NIC, NOC

Durante il corso, lo studente sarà in grado di:

  • Formulare diagnosi infermieristiche accurate (NANDA) per pazienti con patologie croniche, acute o complesse.
  • Pianificare e implementare interventi infermieristici (NIC) personalizzati alle esigenze del paziente, della famiglia e della comunità.
  • Valutare i risultati degli interventi (NOC) per monitorare l’efficacia dell’assistenza e guidare la pianificazione futura.
  • Applicare questi strumenti nella progettazione di interventi educativi, preventivi e terapeutici in contesti ospedalieri e comunitari.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Al termine del modulo lo studente dovrà essere in grado di:

1. Definire i concetti di famiglia, comunità e il rapporto tra salute, malattia e famiglia.

2. Assicurare attività di prevenzione e cura per l'individuo e la collettività, sia in stato di benessere che di malattia.

3. Comprendere e applicare il Self-Care Deficit Nursing Theory di Dorothea E. Orem.

4. Utilizzare tecniche di counseling infermieristico e promuovere il patient empowerment.

5. Progettare interventi educativi utilizzando NANDA, NIC e NOC per la gestione di patologie croniche e acute (diabete di tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

6. Garantire la corretta somministrazione di sangue ed emoderivati e collaborare in procedure invasive (paracentesi e toracentesi).

7. Applicare conoscenze di psicologia generale, clinica e relazionale per la gestione del paziente e del caregiver.

Obiettivi specifici (intermedi)

  • Conoscenza e comprensione: definire sinteticamente famiglia, comunità, salute e malattia; distinguere tra malattie acute e croniche; spiegare il Self-Care Deficit di Orem; descrivere il counseling infermieristico e il patient empowerment; conoscere la normativa DM n.77/2022; comprendere l’importanza della scheda di dimissione infermieristica e della continuità assistenziale.
  • Capacità di applicazione: progettare e realizzare interventi educativi, piani assistenziali personalizzati, piani di counseling; applicare NANDA, NIC e NOC per la gestione dei bisogni della persona e della famiglia; somministrare sangue ed emoderivati; collaborare a paracentesi e toracentesi.
  • Capacità critica e autonomia di giudizio: identificare bisogni prioritari, prevenire e gestire complicanze, sviluppare problem solving assistenziale.
  • Abilità comunicative e relazionali: instaurare una comunicazione efficace con pazienti, caregiver e colleghi; favorire l’empowerment e la partecipazione del paziente alla propria cura.

Contenuti integrati con NANDA, NIC e NOC

1. Infermieristica di comunità

  • Definizione di comunità, famiglia, caregiver; relazione tra salute/malattia e contesto familiare.
  • Attività di prevenzione: primaria (vaccini), secondaria (screening), terziaria (cura del piede diabetico).
  • Educazione terapeutica e continuità assistenziale tramite scheda di dimissione.
  • Normativa DM n.77/2022: case di comunità, centrali operative territoriali, ospedali di comunità.
  • Progettazione di interventi educativi: utilizzo di NANDA, NIC e NOC per la promozione della salute e gestione di patologie croniche (diabete tipo II, scompenso cardiaco, BPCO, MICI).

2. Nursing teorico-pratico

  • Self-Care Deficit Nursing Theory di Orem: principi, applicazioni e implicazioni nella pratica infermieristica.
  • Counseling infermieristico e patient empowerment: strumenti di comunicazione, ascolto attivo, supporto all’autogestione della salute.
  • Applicazione del problem solving in scenari comunitari e ospedalieri.

3. Terapia trasfusionale e procedure invasive

  • Aspetti normativi e medico-legali di sangue ed emoderivati.
  • Accertamento infermieristico secondo Gordon: valutazione dei bisogni reali e potenziali del paziente.
  • Diagnosi infermieristiche (NANDA) relative alla trasfusione: rischio di reazione trasfusionale, rischio di infezione, conoscenza insufficiente.
  • Interventi infermieristici (NIC) basati sull’evidenza: monitoraggio dei parametri vitali, sorveglianza delle reazioni avverse, supporto educativo al paziente.
  • Risultati attesi (NOC): stabilità dei parametri vitali, gestione sicura della terapia trasfusionale, consapevolezza del paziente sulle procedure.
  • Collaborazione a paracentesi e toracentesi, con diagnosi infermieristiche di rischio infezione, equilibrio del volume dei liquidi e respirazione inefficace.

Patologie croniche e acute

  • Diabete tipo I e II: diagnosi infermieristiche NANDA (rischio di glicemia instabile, gestione della salute inefficace); interventi NIC (educazione alla gestione del glucosio, supporto all’autocontrollo); risultati NOC (controllo glicemico stabile, adesione al piano terapeutico).
  • Cirrosi e ascite: diagnosi NANDA (nutrizione squilibrata, volume di liquidi eccessivo, rischio di percezione sensoriale disturbata); interventi NIC (gestione liquidi, monitoraggio nutrizionale, supporto educativo); risultati NOC (equilibrio nutrizionale, stabilità del volume dei liquidi, mantenimento della percezione sensoriale).
  • Malattie infettive (tubercolosi) e polmonari: diagnosi NANDA (infezione, liberazione vie aeree inefficace, scambi gassosi compromessi); interventi NIC (controllo segni vitali, gestione isolamento, educazione alla terapia); risultati NOC (riduzione segni di infezione, miglioramento della funzione respiratoria).
  • BPCO: diagnosi NANDA (liberazione vie aeree inefficace, rischio di infezione, nutrizione squilibrata); interventi NIC (ossigenoterapia, supporto nutrizionale, educazione alla prevenzione delle infezioni); risultati NOC (ottimizzazione scambi gassosi, prevenzione complicanze infettive, mantenimento nutrizionale).

Psicologia e relazione di aiuto

  • Psicologia generale, clinica, del lavoro e sperimentale.
  • Percezione, memoria, apprendimento, intelligenza, motivazione, coping, resilienza, autostima.
  • Personalità, temperamento, carattere, epigenetica e neuroni specchio.
  • Teoria della Gestalt, attaccamento di Bowlby, stili di attaccamento, teoria della mente.
  • Piramide di Maslow applicata alla pratica infermieristica.
  • Relazione infermiere-paziente: stili relazionali, differenze approccio medico vs salute mentale, gestione della comunicazione verbale e non verbale.
  • Psicoanalisi: Io, Es, Super-Io; meccanismi di difesa (rimozione, spostamento, proiezione, formazione reattiva, isolamento dell’affetto, negazione).

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Prova scritta

Prova orale

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Prova scritta

Prova orale

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
1. **Stanhope, M., & Lancaster, J. (2020).** *Public Health Nursing: Population-Centered Health Care in the Community* (10th ed.). Elsevier.

2. **Allender, J. A., Rector, C., & Warner, K. (2019).** *Community & Public Health Nursing* (9th ed.). Wolters Kluwer.

3. **Barker, A. M. (2018).** *Community Health Nursing: Promoting and Protecting the Public’s Health*. Lippincott Williams & Wilkins.

4. **Brunner, L. S., & Suddarth, D. S. (2018).** *Textbook of Medical-Surgical Nursing* (14th ed.). Lippincott Williams & Wilkins.

### **Relazione d’aiuto / Helping Relationship**

5. **Peplau, H. E. (1997).** *Interpersonal Relations in Nursing: A Conceptual Frame of Reference for Psychodynamic Nursing*. Springer.

6. **Arnold, E., & Boggs, K. (2020).** *Interpersonal Relationships: Professional Communication Skills for Nurses* (8th ed.). Elsevier.

7. **Egan, G. (2018).** *The Skilled Helper: A Problem-Management and Opportunity-Development Approach to Helping* (10th ed.). Cengage Learning.

### **Diagnosi infermieristiche e interventi**

8. **NANDA International (2021).** *NANDA International Nursing Diagnoses: Definitions and Classification, 2021–2023*. Thieme.

9. **Moorhead, S., Johnson, M., Maas, M., & Swanson, E. (2021).** *Nursing Outcomes Classification (NOC)* (7th ed.). Elsevier.

10. **Bulechek, G. M., Butcher, H. K., Dochterman, J. M., & Wagner, C. (2021).** *Nursing Interventions Classification (NIC)* (7th ed.). Elsevier.

### **Testi italiani consigliati**

11. **Sasso, L., et al. (2018).** *Infermieristica di comunità e salute pubblica*. Elsevier.

12. **Palese, A., et al. (2019).** *Relazioni d’aiuto in infermieristica*. Edizioni Centro Studi Erickson.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

NEUROLOGIA
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

INFERMIERISTICA CLINICA
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

MEDICINA NELLE CRONICITA'
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

NEUROLOGIA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

INFERMIERISTICA CLINICA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

NEUROLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
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  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
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  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

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Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

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Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
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  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
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Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
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Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

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Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file
MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file
NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file
STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file
UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Diritto sanitario, deontologia e bioetica, management sanitario ed infermieristico sviluppa conoscenze relative ai principi normativi, etici, deontologici e organizzativi che regolano l'esercizio della professione infermieristica. Lo studente acquisisce strumenti utili per agire in modo responsabile e consapevole nei contesti assistenziali, comprendendo le implicazioni giuridiche, organizzative e morali delle decisioni professionali e collaborando efficacemente ai processi di gestione dei servizi sanitari.

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

MEDICINA LEGALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

BIOETICA
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base, patologia generale, medicina interna, infermieristica clinica in medicina, microbiologia medica, malattie infettive, chirurgia…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base, patologia generale, medicina interna, infermieristica clinica in medicina, microbiologia medica, malattie infettive, chirurgia generale, anestesiologia, infermieristica applicata alla chirurgia.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per assistere pazienti in situazioni di instabilità e pericolo di vita, sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. Questi obiettivi includono lo sviluppo di capacità di valutazione rapida, di intervento tempestivo, di gestione avanzata delle vie aeree, di somministrazione di farmaci e di gestione delle apparecchiature specialistiche, oltre alla capacità di lavorare in team e di comunicare efficacemente in situazioni di stress.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi dell’assistenza e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.
Autonomia di giudizio: saper riconoscere situazioni complesse o critiche per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.
Abilità comunicative: saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza.
Capacita’ di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

MEDICINA D'URGENZA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

CHIRURGIA D'URGENZA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

CHIRURGIA D'URGENZA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file
PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file
PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PREREQUISITI Pur non essendo prevista propedeuticità, al fine di comprendere il corso è richiesta allo studente una conoscenza di base delle principali teorie dell’assistenza e le fasi del processo infermieristico, di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Pur non essendo prevista propedeuticità, al fine di comprendere il corso è richiesta allo studente una conoscenza di base delle principali teorie dell’assistenza e le fasi del processo infermieristico, di biologia e fisiologia umana, elementi di patologia medica e di farmacologia e di psicologia generale.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di indicare quali sono gli indirizzi per prevenire la patologia mentale riconoscendo gli atteggiamenti del paziente affetto da disturbi psichiatrici e neurologici. Deve saper codificare gli interventi assistenziali e interagire con l’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato. DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura. Autonomia di giudizio: utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative: saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza. Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e la responsabilizzazione del paziente. Capacità di apprendere: sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

PSICHIATRIA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

PSICHIATRIA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento 10630749

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