Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea O - Frosinone ASL Frosinone Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro

organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari

organi e la loro struttura microscopica in relazione alla funzione.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il

funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per

applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle

comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Le conoscenze di anatomia umana, fisiologia e istologia aiuteranno lo studente in ostetricia

a sviluppare un pensiero critico nella capacità di decidere le priorità nella risposta ai bisogni

di assistenza in ambito ostetrico, in relazione ai diversi livelli di complessità assistenziale.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere in maniera adeguata le strutture

anatomiche umane e saper utilizzare la terminologia anatomica specificain modo da potersi

rapportare, all’interno del processo assistenziale, con gli utenti di tutte le età e/o con altri

professionisti sanitari, in forma appropriata verbale, non verbale e scritta.Utilizzare una

corretta terminologia scientifica per identificare, a livello microscopico, i diversi tipi di cellule

e tessuti presenti nell’organismo umano.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali.

Programma

Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modalità d'esame

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

Testi di riferimento

Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9c4a1099-ab6

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

PREREQUISITI Per comprendere i contenuti trattati nel corso, lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base relativamente all'organizzazione e al funzionamento delle cellule negli organismi viventi. OBIETTIVI…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Per comprendere i contenuti trattati nel corso, lo studente deve aver acquisito le conoscenze di base relativamente all'organizzazione e al funzionamento delle cellule negli organismi viventi.
OBIETTIVI FORMATIVI
Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari organi e la loro struttura microscopica in relazione alla funzione.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.
Autonomia di giudizio: le conoscenze di anatomia umana, fisiologia e istologia aiuteranno lo studente in ostetricia a sviluppare un pensiero critico nella capacità di decidere le priorità nella risposta ai bisogni di assistenza in ambito ostetrico, in relazione ai diversi livelli di complessità assistenziale.
Abilita’ comunicative: alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere in maniera adeguata le strutture anatomiche umane e saper utilizzare la terminologia anatomica specifica in modo da potersi rapportare, all’interno del processo assistenziale, con gli utenti di tutte le età e/o con altri professionisti sanitari, in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Utilizzare una corretta terminologia scientifica per identificare, a livello microscopico, i diversi tipi di cellule e tessuti presenti nell’organismo umano.
Capacità di apprendere: saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali.

Programma

FISIOLOGIA
Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

ANATOMIA UMANA
Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

ISTOLOGIA
Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

ANATOMIA UMANA
L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

ISTOLOGIA
L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI -Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
-Storia e teoria del nursing Nozioni di cultura generale utili ad inquadrare i periodi storici italiani ed internazionali -Principi dell'assistenza infermieristica e infermieristica generale e clinica Predisposizione al ragionamento ed al pensiero critico e pensiero logico
OBIETTIVI FORMATIVI
-Storia e teorie dell’infermieristica Alla fine del corso lo studente deve conoscere l’evoluzione culturale e storica, nonché la specificità teorica della scienza infermieristica e le principali scuole di pensiero che hanno contribuito a definire l’ambito della riflessione filosofica e l’epistemologia dell’infermieristica. -Principi dell'assistenza infermieristica Lo studente deve saper definire i concetti alla base dell’infermieristica.e la metodologia per identificare i bisogni di salute, pianificare gli interventi appropriati in relazione alle diagnosi infermieristiche prioritarie e individuare i criteri di valutazione dell’assistenza erogata facendo riferimento ai modelli teorici convalidati. -Infermieristica generale e clinica lo studente deve conoscere e saper applicare le procedure infermieristiche di base.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper definire i principi clinici fondamentali e i modelli dell’assistenza infermieristica nei contesti preventivo, curativo, riabilitativo e palliativo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper condurre e realizzare valutazioni complete e sistematiche dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica.
Autonomia di giudizio: saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.
Abilità comunicative: saper collaborare con il team multiprofessionale attraverso una comunicazione efficace e documentata.
Capacita’ di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

Insegnamento: Basi dell'assistenza infermieristica

Il corso si articola nei seguenti moduli:

1 Storia e teoria del nursing - Docente: Maria Rosaria D'Emilio

2 Principi dell'assistenza infermieristica - Docente: Annarita Crescenzi

3 Infermieristica generale e clinica - Docente: Sabrina Pietrobono

Primo Modulo: Storia e Teoria del Nursing- Docente Maria Rosaria D'Emilio

I PARTE

1. Excursus storico-legislativo della professione infermieristica.

1.1 Nurse e Nursing

1.2 Assistenza nei popoli primitivi

1.3 Assistenza nelle civiltà antiche fino al Medioevo

1.4 L’assistenza verso nuove frontiere: il Rinascimento

1.5 Tra il Settecento e L’Ottocento. L’illuminismo.

1.6 L’assistenza nel Novecento

II PARTE

2 L’evoluzione della formazione infermieristica.

2.1 La formazione Universitaria

3 Le Istituzioni. Consiglio Internazionale degli infermieri (I.C.N.)

3.1 L’IP.AS.VI.

3.2 FNOPI/OPI cosa cambia

3.3 La Croce Rossa

III PARTE

4. Teoria e modelli. I teorici del nursing.

4.1 Modello e teoria. Le caratteristiche di una professione.

4.2 La scala dei bisogni.

4.3 Florence Nightingale e il nursing inglese

4.4 Nasce negli USA la “Scienza infermieristica”

4.5 Hildegard Peplau

4.6 Ida Jean Orlando

4.7 Virginia Henderson

4.8 Faye Glenn Abdellah

4.9 Martha Rogers

4.10 Dorothea Orem

4.11 Suor Callista Roy

4.14 Il nursing transculturale. Madeleine Leininger

4.15 Renzo Zanotti e il concetto di armonia-salute*

4.16 Lidya Hall. Modello di relazione, assistenza e cura*

IV PARTE

6 Ruolo di medici e infermieri

7 Curare e prendersi cura

8 Le cure infermieristiche. Slow cure e rapid cure

Secondo modulo: Principi dell'assistenza infermieristica-Docente Anna Rita Crescenzi

I PARTE

Il sistema mutualistico

Le riforme sanitarie, il Servizio sanitario Nazionale, il processo di aziendalizzazione

Gli articoli fondanti della costituzione

II PARTE

La prevenzione

Le politiche per la salute

I cardini formativi qualificanti la professione

III PARTE

Il pensiero critico

Il pensiero clinico

Definizione di competenza

Le competenze infermieristiche

IV PARTE

Il processo di nursing

L'accertamento infermieristico

I Modelli Funzionali della Salute di Marjory Gordon

Modello bifocale J. Carpenito

La diagnosi infermieristica

La classificazione delle diagnosi secondo la tassonomia NANDA

Terzo modulo: Infermieristica generale e clinica - Docente Sabrina Pietrobono

Programma

  • Gerarchie dei bisogni umani secondo A. Maslow
  • Accoglienza
  • L’unità del malato
  • Valutazione dello stato di salute: esame obiettivo dell’apparato tegumentario, testa, collo, torace, ecc.
  • Cenni di tecniche di assistenza di base e principi di promozione dell’igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento del letto, il lavaggio delle mani (sociale, antisettico e chirurgico), igiene preoperatoria e/o pre-procedurale, gestione assistenziale alla persona adulta con deficit della cura di sé, assistenza nell’eliminazione urinaria e fecale;
  • Attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto: saper distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri
  • Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: temperatura corporea, polso, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, respirazione e dolore
  • Principali alterazioni della respirazione e dell’ossigenazione (ipossia e cianosi, dispnea, tosse, emottisi, ostruzione bronchiale ed espettorato, respiri patologici): gestione delle principali alterazioni della respirazione
  • Principali alterazioni della temperatura corporea (febbre, ipertermia, ipotermia), corretta registrazione e gestione assistenziale della persona con alterazione della temperatura corporea.
  • Rilevazione del dolore nell’adulto: principali scale di valutazione
  • Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico e le sue alterazioni (disidratazione, ipovolemia, squilibrio idroelettrolitico, eccesso del volume di liquidi, maldistribuzione dei liquidi): gestione assistenziale
  • Principali disturbi del sonno (insonnia, disturbi del ritmo circadiano del sonno, sindrome delle gambe senza riposo, apnea notturna, altri disturbi del sonno): gestione assistenziale dei principali disturbi del sonno
  • Principi per una sana alimentazione: assistenza di base durante l’alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale (obesità, malnutrizione, anoressia, cachessia, disfagia); gestione assistenziale dei principali problemi dello stato nutrizionale
  • Principi per una sana mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; definizione dei concetti di attività fisica, esercizio fisico e stato funzionale; principali alterazioni della mobilità (intolleranza all’attività fisica, sindrome ipocinetica); mobilizzazione e trasferimento del paziente letto-barella, letto-carrozzina; gestione assistenziale alla persona adulta con alterazioni della mobilità
  • Principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenziale del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcera da pressione
  • Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all’assistenza (ICA)
  • Perdita, lutto e il processo del morire

N.B. AD OGNI ARGOMENTO VERRANNO ILLUSTRATE: LE SCALE DI VALUTAZIONE, LA RELATIVA PIANIFICAZIONE ASSISTENZIALE CON TASSONOMIA NANDA E LE RELATIVE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

  • PRIMA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) 1 Excursus storico-legislativo della professione infermieristica-2 Assistenza nei popoli primitivi e nelle civiltà antiche-3 Assistenza nel Settecento, Ottocento e Novecento
  • Testi di riferimento: -1Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e

applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann

Marriner – Casa editrice Ambrosiana

  • -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica-

Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

  • SECONDA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 L'evoluzione della formazione infermieristica-2 FNOPI/OPI-3 Consiglio Internazionale degli Infermieri- la Croce Rossa
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2 I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - -3 Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • TERZA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Teoria e modelli. I teorici del Nursing- 2 La scala dei bisogni- 3 Florence Nightingale e il Nursing inglese
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUARTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)- 1 La nascita della Scienza Infermieristica negli USA- 2 Le teoriche statunitensi - 3 I modelli funzionali per l'accertamento infermieristico secondo M Gordon
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • QUINTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING) -1 Il nursing transculturale -2 La teorica che lo applicò per la prima volta, M. Leininger - 3 L. Hall, modello di relazione, assistenza e cura
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • SESTA LEZIONE (STORIA E TERIA DEL NURSING)-1 Differenze di ruolo tra medici ed infermieri -2 Curare e prendersi cura -3 le cure infermieristiche, slow cure e rapid cure
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni -Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana- 2- I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana - 3- Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni- Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)
  • PRIMA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 Il sistema mutualistico- 2 le riforme sanitarie -3 il SSN -4 Il processo di aziendalizzazione -5 Gli articoli fondanti della Costituzione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SECONDA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA)- 1 La prevenzione -2 le politiche della salute -3 I cardini formativi della professione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • TERZA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Il pensiero critico -2 Il pensiero clinico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUARTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSITENZA INFERMIERISTICA) -1 Definizione di competenza - 2 Le competenze infermieristiche
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • QUINTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 Il processo di nursing -2 L'accertamento infermieristico
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • SESTA LEZIONE (PRINCIPI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA) -1 La diagnosi infermieristica -2 La classificazione delle diagnosi infermieristiche secondo la tassonomia NANDA
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana
  • PRIMA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Gerarchie dei bisogni secondo Maslow -2 Accoglienza -3 L'unità del malato
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SECONDA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Valutazione dello stato di salute:apparato tegumentario, testa, collo, torace -2 Assistenza di base e promozione dell'igiene: corretta cura e igiene del paziente, rifacimento letto, lavaggio delle mani. -3 attribuzione e supervisione delle attività assistenziali al personale di supporto
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • TERZA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Descrizione e rilevazione dei parametri vitali: TC, polso, PA, FC, respirazione, dolore -2 Principali alterazioni della respirazione e dell'ossigenazione -3 Principali alterazioni della temperatura corporea, corretta rilevazione e registrazione
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUARTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 rilevazione del dolore. principali scale di valutazione -2 Descrizione e rilevazione della saturazione, diuresi, bilancio idroelettrolitico -3 Principali disturbi del sonno: gestione assistenziale
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • QUINTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 Principi per una sana alimentazione; assistenza di base durante l'alimentazione, alterazioni dello stato nutrizionale: gestione dei principali problemi dello stato nutrizionale -2 Principi per una san mobilità e attività fisica: definizione di tolleranza; principali alterazioni della mobilità ; mobilizzazione e trasferiento del paziente lett-barella, letto-carrozzina
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin
  • SESTA LEZIONE (INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA) -1 principi di integrità cutanea, guarigione delle ferite, prevenzione e gestione delle ulcere da pressione: accertamento del rischio e gestione assistenzaile del rischio di lesione da pressione e gestione assistenziale alla persona con ulcewra da pressione -2 Principi di asepsi, disinfezione, sterilizzazione, tecnica no touch e controllo delle infezioni correlate all'assitenza (ICA) -3 perdita, lutto e il processo della morte
  • Testi di riferimento: 1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana 2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Testo adottato per tutti e tre i moduli di insegnamento:

1-Fondamenti di assistenza infermieristica, teoria concetti e applicazioni – Judith M., Wilkinson et al-Casa Editrice Ambrosiana

Testo consigliato per il modulo di infermieristica generale e clinica:

2-Manuale di tecniche e procedure infermieristiche -Taylor Piccin

Testi consigliati, ad integrazione del primo, per il modulo di storia e teoria del nursing:

3 - I teorici dell’infermieristica e le loro teorie – Ann Marriner – Casa editrice Ambrosiana

4 - Storia e filosofia dell’assistenza infermieristica- Edoardo Manzoni- Maura Lusignani- Beatrice Mazzoleni-

Casa Editrice Ambrosiana- Rozzano (MI)

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

PREREQUISITI È importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano. OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso è articolato in moduli di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
È importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano.
OBIETTIVI FORMATIVI:
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper spiegare i principali processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età e fasi della vita. In particolare, al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione: • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo; • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini; • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine; • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. In particolare, le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l’approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell’ambito della propria attività professionale.
Abilità comunicative: al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.
Capacità di apprendere: lo studente potrà utilizzare le conoscenze acquisite per l’approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell’ambito della propria attività professionale.
Autonomia di giudizio: il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

MICROBIOLOGIA
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

MICROBIOLOGIA
Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

PREREQUISITI Agli studenti ammessi al primo anno di corso, che sono risultati idonei al concorso, potranno essere assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) qualora abbiano conseguito un punteggio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Agli studenti ammessi al primo anno di corso, che sono risultati idonei al concorso, potranno essere assegnati degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) qualora abbiano conseguito un punteggio insufficiente nelle discipline scientifiche oggetto del concorso di ammissione. Annualmente la Commissione Didattica, in base a quanto previsto dal decreto interministeriale che definisce le discipline oggetto del concorso (biologia, chimica, fisica) nonché il numero dei quesiti per ognuna delle discipline previste, stabilisce il cut-off minimo ritenuto sufficiente ad affrontare, durante il percorso, il presente C.I. Tale prova consiste nella somministrazione di domande aperte e/o a risposta multipla, che si intende superata ottenendo un’idoneità. Il Direttore Didattico, all’inizio di ogni anno accademico, comunica a ciascuno studente l'eventuale debito formativo (OFA), nonché le modalità di recupero [Ordinamento Didattico ai sensi del D.M. 270/04].
OBIETTIVI FORMATIVI
Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre comprendere le basi della Fisica, con particolare approfondimento della dinamica dei fluidi.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.
Autonomia di giudizio: utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.
Abilita’ comunicative: comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.
Capacita’ di apprendere: sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

BIOCHIMICA
Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

GENETICA MEDICA
Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

BIOCHIMICA
Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

BIOLOGIA APPLICATA
Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

GENETICA MEDICA
Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente. OBIETTIVI FORMATIVI: Lo studente dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le

loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre comprendere le basi della Fisica, con particolare approfondimento della dinamica dei fluidi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuaregli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

Modalità d'esame

Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-cbaa674b-206

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente. OBIETTIVI FORMATIVI: Lo studente dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le

loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre comprendere le basi della Fisica, con particolare approfondimento della dinamica dei fluidi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuaregli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

Modalità d'esame

Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-bc47394c-d84

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare. Oncologia

Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione, allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie.

Il mondo microbico nei suoi componenti e peculiarità (batteri, virus, miceti, protozoi, elminti) in relazione all'ospite uomo, con l'obiettivo di far acquisire agli studenti le nozioni essenziali delle più comuni malattie infettive. Il corso si propone altresì di far conoscere agli studenti i fondamenti di diagnostica microbiologica e di terapia antimicrobica.

Conoscere le principali variabilità biologiche del paziente ed il significato delle variabilità preanalitiche dei campioni biologici. Descrivere i parametri generali per l’acquisizione dei campioni biologici. Comprendere il significato biologico e patologico dei principali esami di laboratorio.

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-69dc45a3-0f2

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente. OBIETTIVI FORMATIVI: Lo studente dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le

loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre comprendere le basi della Fisica, con particolare approfondimento della dinamica dei fluidi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuaregli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

Modalità d'esame

Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-877142ab-ade

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro

organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari

organi e la loro struttura microscopica in relazione alla funzione.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il

funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per

applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle

comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Le conoscenze di anatomia umana, fisiologia e istologia aiuteranno lo studente in ostetricia

a sviluppare un pensiero critico nella capacità di decidere le priorità nella risposta ai bisogni

di assistenza in ambito ostetrico, in relazione ai diversi livelli di complessità assistenziale.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere in maniera adeguata le strutture

anatomiche umane e saper utilizzare la terminologia anatomica specificain modo da potersi

rapportare, all’interno del processo assistenziale, con gli utenti di tutte le età e/o con altri

professionisti sanitari, in forma appropriata verbale, non verbale e scritta.Utilizzare una

corretta terminologia scientifica per identificare, a livello microscopico, i diversi tipi di cellule

e tessuti presenti nell’organismo umano.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali.

Programma

Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modalità d'esame

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

Testi di riferimento

Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-403580fe-be0

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente. OBIETTIVI FORMATIVI: Lo studente dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere la struttura, le funzioni, il metabolismo cellulare e la correlazione tra cellula e ambiente.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Lo studente dovrà essere in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule, i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell'organismo attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le

loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre comprendere le basi della Fisica, con particolare approfondimento della dinamica dei fluidi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuaregli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

Modulo di Biochimica

CHIMICA

-Cenni di calcolo esponenziale e logaritmico. Grandezze di uso più frequente in chimica.

-Stati della materia, Gas, definizioni. Equazione generale di stato. Leggi di Boyle, Charles e Avogadro. Legge di Dalton. Energia cinetica e temperatura. Cenni sullo stato solido.

-Numero atomico, numero di massa, peso atomico, peso molecolare, peso formula e numero di Avocadro.

-I principali legami chimici. Elettronegatività. Legami deboli. Legame idrogeno.

-Soluzioni. Soluti elettroliti e non elettroliti. Solubilità dei gas nei liquidi.

-L’acqua, Soluzioni ideali.

-Proprietà colligative

PROPRIETÀ GENERALI DELLE REAZIONI CHIMICHE. REVERSIBILITÀ. EQUILIBRIO CHIMICO, GENERALITÀ. LEGGE DI AZIONE DELLE MASSE. PRINCIPIO DI LE CHATELIER. EFFETTO DELLA TEMPERATURA SULLA VELOCITÀ DI REAZIONE.

-Concetto di acidità e basicità. Prodotto ionico dell’acqua e pH.

Soluzioni tampone. Sistemi tampone fisiologici.

Alcani, alcheni, alchini: generalità, struttura, nomenclatura.

-Il concetto di aromaticità. Isomeria.

Gruppi funzionali: ossidrilico (alcoli e fenoli); carbonilico (aldeidi e chetoni); carbossilico; sulfidrilico; amminico; etereo; estereo: generalità e nomenclatura.

-Composti eterociclici: definizione

-Amminoacidi. Punto isoelettrico. Legame peptidico.

-Monosaccaridi e disaccaridi. Legame glucosidico.

-Lipidi. Classificazione e proprietà generali: Saponificazione dei grassi

BIOCHIMICA

L’acqua ed i costituenti chimici cellulari

Le proteine: aspetti biochimici, fisiologici e clinici

-Gli enzimi: concetti generali

-Proteine deputate al trasporto di ossigeno

-Sistemi tampone fisiologici

-Vie metaboliche e trasferimento di energia

-I mitocondri e l’integrazione delle reazioni che producono energia

-Reazioni biosintetiche: generalità

-Gli ormoni: caratteristiche chimiche e funzionali

Modulo di Fisica Applicata

1. GANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALI

La fisica; Il concetto di grandezza fisica; Definizione operativa; Misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura; errori casuali e sistemici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.

2. MECCANICA

Cinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico. Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica. Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.

3. LAVORO ED ENERGIA

Lavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell’energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale; energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.

4. MECCANICA DEI FLUIDI

Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevinio; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli. Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoullì; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa; il sistema respiratorio: la resistenza delle vie aeree e flusso laminare/turbolento nelle vie aeree; il circuito idrodinamico del sangue

5. ELETTRICITA’

Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; elettroscopio a foglie: definizione operativa di carica elettrica; la Legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettricoe il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello e cavo dell’assone; la corrente elettrica nel corpo umano: effetti dell’elettricità sul corpo umano; impedenza del corpo umano.

6. MAGNETISMO ED ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico; campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Oersted e azione di correnti su magneti; esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente: la legge di Ampere; la Legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico

7. OTTICA

La luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico. Applicazioni: la lente di ingrandimento; il microscopio composto: schema e formazione delle immagini. Applicazioni: la macchina fotografica; la lente d’ingrandimento; il microscopio composto; la fisica dell’occhio: le proprietà ottiche dell’occhio; l’accomodamento; punti prossimo e remoto; il modello dell’occhio ridotto; il potere risolutivo dell’occhio.

8. ACUSTICA Fenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi 2in frequenza e spettro del segnale sonoro. Applicazioni: la fonazione: le frequenze formanti, il sonogramma e l’analisi del parlato. La fisica dell’apparato uditivo: orecchio esterno, inter-aural time difference e inter-aural intensity difference; il meato acustico e le onde stazionarie; l’orecchio medio come amplificatore di pressione; l’orecchio medio come adattatore di impedenza e meccanismi di protezione; l’orecchio interno come analizzatore di spettro; la fisica della coclea

9. TERMODINAMICA Sistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; le leggi dello stato gassoso ideale: legge di Boyle-Mariotte e leggi di Gay-Lussac; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.

10. RADIAZIONI IONIZZANTI Generalità sul nucleo atomico; numero atomico e numero di massa; gli isotopi; la radioattività; la legge del decadimento radioattivo; l’energia in fisica nucleare; la ionizzazione e le radiazioni direttamente e indirettamente ionizzanti; tipologie di decadimenti (alfa, beta, gamma); le radiazioni nella materia; applicazioni mediche delle radiazioni ionizzanti in diagnostica e terapia; cenni di dosimetria.

Modulo di Fisica Applicata- Roberto Carnevale/Vittoria Cammisotto

Gli esseri viventi. 2. Molecole e macromolecole biologiche: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici. 3. Struttura e funzione della cellula eucariote. 4. Proprietà delle membrane cellulari. Il passaggio di sostanze attraverso le membrane cellulari. 5. Il nucleo. 6. Il sistema delle membrane e gli organuli cellulari: reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, vescicole di secrezione, i mitocondri 7. Il citoscheletro. 8. Interazioni fra cellula e ambiente. 9. Le basi molecolari dell’informazione genica: i geni, la cromatina e i cromosomi. 10. Duplicazione DNA, trascrizione e traduzione delle proteine. Sintesi e smistamento delle proteine. 11. La divisione cellulare. Mitosi e meiosi. Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo di Genetica Medica

Cromosomi, mitosi e meiosi: - I cromosomi eucariotici - Il ciclo cellulare e la mitosi - La regolazione del ciclo cellulare - La riproduzione sessuata e la meiosi I principi fondamentali dell’ereditarietà - I principi dell’ereditarietà di Mendel - Malattie mendeleiane Genetica umana e il genoma dell’uomo - Lo studio della genetica umana - Alterazioni nel numero e nella struttura dei cromosomi - Malattie genetiche causate da mutazioni in un singolo gene Questo programma sarà svolto durante il 1 semestre del 1 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla

biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia

Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R.

Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M.,

Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna:

Zanichelli; 2019

Modalità d'esame

Descrizione delle modalità e dei criteri di verifica dell’apprendimento

L’esame prevede una prova scritta eventualmente seguita da una prova orale relativa ai quattro moduli del Corso integrato.

La prova scritta consiste in un test con domande di base su tutti gli argomenti del programma di esame e ha l’obiettivo di valutare la preparazione minima di base per poter affrontare l’esame orale.

La prova orale ha l’obiettivo di valutare il livello di conoscenza delle materie del corso e le capacità di collegamento e integrazione delle conoscenze, anche in relazione all’attività professionale dell’infermiere. La prova orale consentirà anche di valutare la capacità espositiva e la proprietà di linguaggio dello studente.

Testi di riferimento

Modulo di Biochimica

-Nelson David L., Cox Michael M. Introduzione alla biochimica di Lehninger. 7° Edizione. Bologna: Zanichelli; 2023

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Fisica Applicata

Materiale didattico fornito dal docente

Modulo di Biologia Applicata

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

  • Helena Curtis N Sue Barnes Adriana Schnek Alicia Massarini. Elementi di biologia. Napoli: Edises; 2021

P. H. Raven, G. B. Johnson, K.A. Mason, J.B. Losos, S.R. Singer. Elementi di biologia e genetica. II° edizione Padova: Piccin; 2018

Modulo di Genetica Medica

-Sadava D., Hillis David M., Heller Craic H., May R., Hacker S. Elementi di biologia e genetica. Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-3fcadfa9-8c2

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: acquisire il concetto di salute e di prevenzione; imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:

  • acquisire il concetto di salute e di prevenzione;
  • imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive. Inoltre deve conoscere:
  • l'analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali,
  • le modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive,
  • le procedure di sicurezza in ambito lavorativo,
  • i fattori di rischio professionale e le procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli

teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico

Programma

MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-ba70cf95-b3b

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI Infermieristica generale e clinica: conoscenza minima degli organi e apparati. Infermieristica basata sulle evidenze: conoscenza ed utilizzo dei motori di ricerca al fine di reperire bibliografia utile ad…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Infermieristica generale e clinica: conoscenza minima degli organi e apparati. Infermieristica basata sulle evidenze: conoscenza ed utilizzo dei motori di ricerca al fine di reperire bibliografia utile ad una pratica assistenziale adeguata ai bisogni di salute reali e potenziali dell’assistito. Metodologia infermieristica: conoscenza preventiva della normativa sanitaria Italiana.
OBIETTIVI FORMATIVI
Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve: avere la capacità di comprendere le implicazioni socio-culturali ed etiche della realtà in cui esercita la professione; essere in grado di sviluppare un piano di assistenza personalizzato costruito secondo i criteri del processo di assistenza infermieristica, applicando in modo competente le tecniche e le procedure specifiche ed essendo in grado di fare valutazioni critiche circa i criteri adottati per pianificare un piano assistenziale.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper definire i principi clinici fondamentali e i modelli dell’assistenza infermieristica nei contesti preventivo, curativo, riabilitativo e palliativo.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper condurre e realizzare valutazioni complete e sistematiche dei bisogni di salute e di assistenza infermieristica.
Autonomia di giudizio: saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.
Abilità comunicative: saper adottare modalità comunicative, verbali e non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.
Capacità di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

Programma CECCONI:

Eliminazione urinaria:

  • Urine e loro caratteristiche
  • Modello funzionale di eliminazione urinaria
  • Alterazioni della funzione urinaria
  • Manifestazioni di alterazione della funzione urinaria
  • Cateterismo vescicale
  • Drenaggio sovrapubico o epicistostomia o cistostomia sovrapubica
  • Principali esami diagnostici che vengono eseguiti su urine

Prelievi ematici:

  • Definizione
  • Procedure e raccomandazioni per l’esecuzione del prelievo ematico
  • Prelievo ematico difficoltoso
  • Gestione dei campioni ematici
  • Emocolture
  • Salasso terapeutico

Accessi vascolari:

  • Classificazione degli accessi vascolari, caratteristiche e loro gestione
  • Cenni sull’emogasanalisi

Apparato respiratorio:

  • Ossigenoterapia
  • Dispositivi per la somministrazione dell’ossigeno
  • Pulsossimetria
  • Esami diagnostici sull’apparato respiratorio: tampone oro-faringeo, prelievo dell’espettorato(escreato)

Apparato digerente:

  • Vomito o emesi (definizione, fasi, caratteristiche, cause, ecc.)
  • Sondino naso gastrico
  • Feci (caratteristiche e classificazione)
  • Indagini di laboratorio su feci (coprocoltura, ricerca parassiti, sangue occulto nelle feci)
  • Costipazione
  • Diarrea
  • Clisteri e loro classificazione (raccomandazioni e procedure infermieristiche)

Farmaci, principi scientifici e vie di somministrazione:

  • Vie di somministrazione dei farmaci
  • Riferimenti legislativi legati alla somministrazione dei farmaci
  • Scheda unica di terapia e la prescrizione medica
  • Dosi, volumi e conversioni
  • Le 10 G
  • Farmaci stupefacenti, gestione
  • Via orale
  • Via parenterale (raccomandazioni e procedure per ogni singola via di somministrazione)
  • Via endovenosa
  • Proporzioni nella diluizione dei farmaci
  • Via sublinguale, buccale, nasale, inalatoria
  • Via oculare
  • Via auricolare
  • Via vaginale, anale (rettale)
  • Via topica
  • Farmaci LASA, precauzioni e raccomandazioni su alcuni tipi di farmaci (diluizioni, immagazzinamento, stravaso)

PROGRAMMA PIETROBONO

Programma del modulo:

  • Ricerca Infermieristica e Metodo scientifico
  • Evidence Based Nursing: gerarchia delle fonti, zona grigia e limiti dell’EBN
  • Fonti bibliografiche e motori di ricerca
  • Strumenti di ricerca: caratteri jolly, operatori booleani, filtri e ricerca per campi
  • Banche dati biomediche: Medline/PubMed, Cochrane Library, ecc
  • Identificazione e definizione del problema: problem statement, purpose statement
  • Le revisioni della letteratura: come realizzarla, formulazione del quesito, metodo PICO, identificazione parole chiave
  • Il disegno di ricerca: ricerca quantitativa, qualitativa, triangolazione e metanalisi
  • Campione, campionamento e popolazione
  • Metodi e strumenti di raccolta dati
  • Analisi dei dati e diffusione dei risultati della ricerca
  • Problemi etici nella ricerca Infermieristica
  • Il governo clinico
  • Strumenti di standardizzazione: riferimenti legislativi, linee guida, protocolli, procedure, PDTA
  • La documentazione sanitaria

PROGRAMMA CRESCENZI

Conoscere le origini del processo di nursing

Descrivere lo sviluppo in Italia

Il processo di cambiamento dell’assistenza nel corso degli anni

Le riforme sanitarie

Definizione dl processo di nursing in termini di scopo e di caratteristiche

Comunicazione terapeutica e relazione di aiuto

Diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi

Il processo diagnostico infermieristico

Sviluppo tassonomico e classificazione secondo NANDA

Classificazione delle prestazioni e degli esiti

Valutazione delle diagnosi infermieristiche , pianificazione degli interventi assistenziali e verifiche degli esiti

Elenco e descrizione delle fazi del processo di nursing

Conoscenza dei vantaggi dell’applicazione del processo per l’infermiere e per gli utenti

Sicurezza dei pazienti e gestione del rischio clinico - RCA

Modalità d'esame

Esame orale o scritto.

Valutazione in trentesimi.

Testi di riferimento

CECCONI

  • Procedure Infermieristiche-Badon, Moterosso, Pellegatta- Ambrosiana
  • Nursing Medico - chirurgico - Ambrosiana
  • Nursing clinico- tecniche e procedure di Kozier-Edises

PIETROBONO

  • Dispensa consegnata agli studenti
  • Brugnolli A., Saiani L. (2010) Come scrivere una revisione della letteratura.

Canova G. S. (2020) Una nuova piramide delle evidenze

Chiari P., Mosci D., Naldi E. e il Centro Studi EBN. (2006). L’infermieristica basata su prove di efficacia: guida operativa per l’Evidence Based Nursing. Milano. McGraw-Hill.

  • Lo Biondo G., Haber J., (2001) Metodologia della Ricerca Infermieristica. terza edizione. Milano.McGraw-Hill
  • Vellone E., Sciuto M. (2003). La ricerca bibliografica: applicazioni nel nursing e nelle scienze

sanitarie. Milano.McGraw-Hill

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper applicare la metodologia infermieristica in ambito di relazione/accoglienza al paziente e famiglia, esercitare le competenze assistenziali di base in ambiti professionale a bassa complessità.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: Al termine del primo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base, effettuando le opportune tecniche e procedure.
Autonomia di giudizio: Saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto.
Abilità comunicative: Saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria.
Capacità di apprendere: avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 Controllo delle infezioni: lavaggio delle mani (sociale, antisettico e chirurgico), come si indossano i guanti sterili e come si porge il materiale sterile.

 Il corretto utilizzo dei DPI e le procedure da attuare in caso di contatto con liquidi biologici

 Responsabilità dell’infermiere nella preparazione e somministrazione della terapia farmacologica

 La somministrazione dei farmaci orali, per uso topico, via sottocutanea, via intradermica, via intramuscolare.

 Misure di radioprotezione

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito; attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Smaltimento dei rifiuti; attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

  • ü

Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto

fasi

ü

La cartella infermieristica

ü

La cartella sanitaria

ü

Linee guida, protocolli e procedure

ü

Le diagnosi infermieristiche e i problemi

collaborativi

ü

Il piano di assistenza standard

ü

Accoglienza al paziente

ü

Unità del malato.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

  • ü

Il letto: rifacimento del letto libero ed

occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di

assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo

degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

ü

Decubito del malato

ü

Prevenzione Lesioni da compressione.

.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica

differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli

infermieri)

ü

Cambiamenti di posizione del paziente

immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza

infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da

quello degli infermieri)

ü

Trasferimento del paziente immobilizzato.

ü

Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale,

occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i

bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il

contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

  • Testi di riferimento: Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

  • ü

Cure igieniche totali: bagno completo a

letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di

assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di

supporto da quello degli infermieri)

ü

Assistenza igienica nell’eliminazione

(intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di

assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di

supporto da quello degli infermieri)

ü

Alimentazione del malato: interventi e

responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere

i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando

il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

ü

Valutazione e assistenza al paziente con

vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di

supporto

ü

Tampone oro faringeo

  • Testi di riferimento: Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018
  • ü

Controllo e registrazione della diuresi

ü

Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore,

urinocoltura).

ü

Urinometro: raccolta urinaria oraria

ü

Cateterismo vescicale (temporaneo e

permanente).

ü

Lavaggi continui, istillazioni vescicali e

riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo

vescicale)

ü

Il bilancio idrico

ü

Raccolta dei campioni di feci.( copro

coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

ü

Clisteri.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018
  • ü

Valutazione dei parametri vitali.

ü

Rilievo e registrazione della temperatura

corporea

ü

Assistenza al paziente febbrile

ü

Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

ü

Aerosolterapia.

ü

Raccolta di un campione di espettorato

ü

Applicazione del caldo e del freddo

  • Testi di riferimento: Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018
  • ü

Controllo delle infezioni: lavaggio delle

mani (sociale, antisettico e chirurgico), come si indossano i guanti sterili e

come si porge il materiale sterile.

ü

Il corretto utilizzo dei DPI e le procedure

da attuare in caso di contatto con liquidi biologici

ü

Responsabilità dell’infermiere nella

preparazione e somministrazione della terapia farmacologica

ü

La somministrazione dei farmaci orali, per

uso topico, via sottocutanea, via intradermica, via intramuscolare.

ü

Misure di radioprotezione

ü

Valutazione e assistenza al paziente con

vomito; attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di

supporto

ü

Smaltimento dei rifiuti; attribuire e

supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova orale e tecnico-pratica.

Il superamento della prova di tirocinio espressa in trentesimi consiste nel saper: sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi, valutazione) relativo ad un caso clinico articolato; effettuare in modo corretto una diluizione complessa di un farmaco; effettuare correttamente una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova pratica è di 15/20 minuti; Ai fini della valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze cliniche, le capacità di problem solving, la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza proposto; la capacità di calcolare mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la manualità, la precisione, il rispetto della tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità di approccio al paziente nell'esecuzione della procedura e le valutazioni riportate nelle diverse unità operative nelle quali lo studente ha frequentato l’attività di tirocinio. Il voto finale dell’esame di tirocinio, è la risultante:

a. dei voti delle prove di esame, della media dei giudizi stilati dai coordinatori nel corso del tirocinio clinico relativo all’anno accademico in corso;

b. dell’aderenza alle norme comportamentali definite nel Regolamento e registrate nelle note personali (capacità di lavorare in équipe, ordine della divisa e della persona, puntualità nella partecipazione alle attività teorico/pratiche, rispetto delle norme relative agli spostamenti, ai permessi, ai ritardi, alle assenze, sia nel corso delle attività teoriche, sia in quelle pratiche, continuità di presenza nel tirocinio clinico);

c. del comportamento etico/professionale;

d. della partecipazione coerente e propositiva alle esercitazioni/laboratori svolte nel corso dell’anno accademico.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento 10627768

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Conoscere l'anatomia macroscopica e topografica dei principali organi, e la loro

organizzazione in sistemi ed apparati. Comprendere le correlazioni anatomiche tra i vari

organi e la loro struttura microscopica in relazione alla funzione.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper descrivere i principi fisici, biologici, molecolari, anatomici e fisiologici che regolano il

funzionamento dell’organismo umano

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per

applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle

comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Le conoscenze di anatomia umana, fisiologia e istologia aiuteranno lo studente in ostetricia

a sviluppare un pensiero critico nella capacità di decidere le priorità nella risposta ai bisogni

di assistenza in ambito ostetrico, in relazione ai diversi livelli di complessità assistenziale.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Alla fine dell’insegnamento lo studente dovrà conoscere in maniera adeguata le strutture

anatomiche umane e saper utilizzare la terminologia anatomica specificain modo da potersi

rapportare, all’interno del processo assistenziale, con gli utenti di tutte le età e/o con altri

professionisti sanitari, in forma appropriata verbale, non verbale e scritta.Utilizzare una

corretta terminologia scientifica per identificare, a livello microscopico, i diversi tipi di cellule

e tessuti presenti nell’organismo umano.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali.

Programma

Introduzione all’Anatomia umana: terminologia, punti di repere, regioni addominopelviche, piani di

sezione. Le cavità corporee. - Apparato tegumentario: struttura e funzioni. - Apparato respiratorio:

organizzazione e funzioni. La porzione di conduzione. La porzione respiratoria. - Apparato urinario:

anatomia dei reni macroscopica e microscopica. Il nefrone, il dotto collettore. Gli ureteri, la vescica e

l’uretra. - Vascolarizzazione del rene. - Apparato cardiovascolare: introduzione. Il cuore: struttura,

posizione, camere cardiache e valvole. I vasi sanguigni: arterie, vene e capillari. La circolazione

polmonare e la circolazione sistemica. Il sistema linfatico e l'immunità: funzioni e struttura. - Apparato

digerente: introduzione e organizzazione. La cavità orale, la lingua e i denti. Faringe, esofago, stomaco,

intestino tenue e intestino crasso. Le ghiandole salivari. Il fegato e il pancreas. - Apparato endocrino:

caratteristiche e struttura. Recettori e struttura degli ormoni. Le ghiandole endocrine del nostro

organismo e gli organi con funzione endocrina e i rispettivi ormoni secreti. - Sistema nervoso centrale:

encefalo e midollo spinale: caratteristiche generali e strutturali. Gli emisferi cerebrali, il diencefalo, il

tronco encefalico e il cervelletto. I ventricoli cerebrali e le meningi. Il sistema nervoso periferico: nervi

cranici e nervi spinali. Il sistema nervoso autonomo: simpatico e parasimpatico. - Apparato genitale

maschile: anatomia, caratteristiche, funzioni e struttura. - Apparato genitale femminile: anatomia,

caratteristiche, funzioni e struttura Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof.

Perfetti): - Generalità su ossa, articolazioni e muscoli - Tipi di ossa (lunghe corte piatte); tipi di tessuto

osseo (spugnoso e compatto), cosa e dove sono. - Cos’è e dov’è il midollo osseo. - Definizione di

“articolazione” e classificazione delle articolazioni. Com’è fatta una articolazione semimobile e dove si

trova. Com’è fatta una articolazione mobile. Cenni sui componenti dell’articolazione (cartilagine

articolare, membrana sinoviale, capsula, dischi, menischi e sinovia, borse sinoviali, guaine dei tendini)

Tipi di diartrosi e che tipo di movimenti permettono; esempi dei vari tipi di articolazione mobili. - Tessuto

muscolare: com’è fatto (cenni); che tipi di muscoli ci sono; differenza tra tendine ed aponevrosi e a cosa

servono. - Vertebre. Com’è fatta una vertebra tipo (cenni); principali differenze tra vertebre cervicali,

toraciche, lombari; caratteristiche del sacro; atlante, epistrofeo e articolazione tra i due e con l’occipitale.

  • Colonna vertebrale. Curvature fisiologiche e patologiche (cenni), ligamenti delle vertebre e della

colonna vertebrale, movimenti consentiti. Muscoli del dorso, gli strati superficiale ed intermedio,

generalità funzionali su quelli profondi. - Gabbia toracica. Coste sternali, asternali e fluttuanti: struttura

della costa (cenni topografici) com’è disposta la costa nello spazio e come si articola con le vertebre e

con lo sterno; movimento delle coste. Sterno, manubrio, corpo e processo xifoideo; angolo sternale

come punto di repere di alcune strutture del mediastino. Gabbia toracica, descrizione, stretto superiore

ed inferiore, Muscoli intrinseci del torace: intercostali esterni interni profondi e disposizione metamerica

di arteria, vena e nervo intercostali, da dove vengono e dove decorrono (cenni topografici); Muscoli

estrinseci del torace (cenni). Diaframma: forma, parte carnosa e tendinea, cupole, a che altezza arriva

in inspirazione ed espirazione; quali organi prendono rapporto con esso sia sopra che sotto, parte

muscolare con le sue tre origini: sternale, costale e lobare Quali strutture attraversano il diaframma.

Cosa vascolarizza il diaframma e cosa lo innerva (cenni). Movimenti respiratori di coste e sterno;

variazioni dei 3 diametri della gabbia toracica; azione del diaframma ed intercostali nella respirazione;

altri muscoli implicati nella respirazione. - Bacino. Definizione di bacino; osso dell’anca, da quali ossa è

composto; imparare ad identificare gli stretti superiore ed inferiore della piccola pelvi. Cenni sui

ligamenti; saper identificare il legamento inguinale, sapere quali muscoli si inseriscono su di esso e

cosa vi passa sopra e sotto. Muscoli del diaframma pelvico e del trigono urogenitale. - Parete

dell’addome. Muscoli: posteriori, origine ed inserzione dei 2 muscoli psoas e quadrato dei lombi,

rapporti col diaframma. Funzioni. Antero laterali, 4 muscoli: componente muscolare e aponevrotica;

legamento inguinale e tendine congiunto, come zona di inserzione o di origine di fibre muscolari;

legamento inguinale e sua partecipazione al canale inguinale: identificazione dell’anello addominale

esterno ed interno; differenze tra maschio e femmina; avere un’idea approssimativa di come avviene la

discesa del testicolo; avere un’idea di cosa è un ernia. - Cingolo scapolare e arto superiore. Scapola,

superficie glenoidea ed articolazione con l’omero. Omero, com’è fatta l’estremità prossimale e distale;

ossa dell’avambraccio e della mano. Articolazioni scapolo-omerale, del gomito, del polso: quali i

movimenti effettuabili? Quali le articolazioni che li consentono? Origine ed inserzione e movimenti

effettuati dai muscoli della scapola, della loggia anteriore e posteriore di braccio. Generalità su origini ed

inserzioni dei muscoli dell’avambraccio e sui movimenti effettuati. Generalità sui muscoli della mano. -

Cingolo pelvico e arto inferiore. Femore, caratteristiche dell’estremità prossimale, distale e della diafisi;

ossa della gamba e del piede; archi plantari. Articolazione coxo-femorale, articolazione del ginocchio e

legamenti, articolazione della caviglia. Origine ed inserzione e movimenti effettuati dai muscoli

dell’anca, delle logge anteriore, mediale e posteriore. Generalità sull’azione dei muscoli delle tre logge

della gamba, origine ed inserzione del muscolo tricipite surale.

  • Modulo di Fisiologia- Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023- Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019- Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.Bologna: Zanichelli; 2019Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010- Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)- Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:McGraw-Hill Education; 2013Modulo di Istologia- Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°Edizione. Napoli: Edises; 2019- Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modalità d'esame

L’accertamento del raggiungimento degli obiettivi previsti dal corso prevede un esame orale.

Mediante domande a risposta aperta riguardanti i contenuti del corso verrà accertato se lo

studente ha raggiunto l’obiettivo della conoscenza e della comprensione dei contenuti.

Testi di riferimento

Modulo di Fisiologia

  • Stanfield C.L. Fisiologia. 6° Edizione. Napoli: Edises; 2023
  • Saladin Kenneth S. Anatomia & Fisiologia. 2° Edizione. Padova: Piccin; 2019
  • Marieb Elaine N., Keller Suzanne .Elementi di anatomia e fisiologia dell'uomo. 3° Edizione.

Bologna: Zanichelli; 2019

Modulo di Anatomia Umana (Docente Prof. De Filippis)

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Anastasi G. et Al. Trattato di Anatomia Umana. 4° Edizione. Milano: Ed. Ermes; 2010
  • Netter Frank H. Netter. Atlante di Anatomia umana. 5° Edizione. Milano: Ed. Elsevier; 2014

Modulo di Anatomia dell'apparato locomotore (Docente Prof. Perfetti)

  • Shier D., Butler J., Lewis R. Hole's Anatomia e Fisiologia per le professioni sanitarie. Milano:

McGraw-Hill Education; 2013

Modulo di Istologia

  • Martini, F. H., Nath, J.L., Bartholomew E. F. Fondamenti di anatomia e fisiologia. 4°

Edizione. Napoli: Edises; 2019

  • Monesi V. Istologia di Monesi. 7° Edizione. Padova: Piccin; 2018

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-f1bbca47-c55

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: acquisire il concetto di salute e di prevenzione; imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:

  • acquisire il concetto di salute e di prevenzione;
  • imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive. Inoltre deve conoscere:
  • l'analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali,
  • le modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive,
  • le procedure di sicurezza in ambito lavorativo,
  • i fattori di rischio professionale e le procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli

teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico

Programma

MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-c317b55a-bda

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare. Oncologia

Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione, allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie.

Il mondo microbico nei suoi componenti e peculiarità (batteri, virus, miceti, protozoi, elminti) in relazione all'ospite uomo, con l'obiettivo di far acquisire agli studenti le nozioni essenziali delle più comuni malattie infettive. Il corso si propone altresì di far conoscere agli studenti i fondamenti di diagnostica microbiologica e di terapia antimicrobica.

Conoscere le principali variabilità biologiche del paziente ed il significato delle variabilità preanalitiche dei campioni biologici. Descrivere i parametri generali per l’acquisizione dei campioni biologici. Comprendere il significato biologico e patologico dei principali esami di laboratorio.

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f647df7c-121

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare. Oncologia

Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione, allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie.

Il mondo microbico nei suoi componenti e peculiarità (batteri, virus, miceti, protozoi, elminti) in relazione all'ospite uomo, con l'obiettivo di far acquisire agli studenti le nozioni essenziali delle più comuni malattie infettive. Il corso si propone altresì di far conoscere agli studenti i fondamenti di diagnostica microbiologica e di terapia antimicrobica.

Conoscere le principali variabilità biologiche del paziente ed il significato delle variabilità preanalitiche dei campioni biologici. Descrivere i parametri generali per l’acquisizione dei campioni biologici. Comprendere il significato biologico e patologico dei principali esami di laboratorio.

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-78b8fd03-503

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze di base delle discipline biologiche. OBIETTIVI FORMATIVI Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze di base delle discipline biologiche.
OBIETTIVI FORMATIVI Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive. Autonomia di giudizio: saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini. Abilità comunicative: saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e la responsabilizzazione del paziente. Capacita’ di apprendere: saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

IGIENE
MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

SCIENZE INFERMIERISTICHE
MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

IGIENE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: acquisire il concetto di salute e di prevenzione; imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:

  • acquisire il concetto di salute e di prevenzione;
  • imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive. Inoltre deve conoscere:
  • l'analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali,
  • le modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive,
  • le procedure di sicurezza in ambito lavorativo,
  • i fattori di rischio professionale e le procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli

teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico

Programma

MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-201d1bac-5b6

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: acquisire il concetto di salute e di prevenzione; imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:

  • acquisire il concetto di salute e di prevenzione;
  • imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive. Inoltre deve conoscere:
  • l'analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali,
  • le modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive,
  • le procedure di sicurezza in ambito lavorativo,
  • i fattori di rischio professionale e le procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli

teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico

Programma

MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-140fa50e-ec4

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

Infiammazione. Il processo riparativo. La febbre e le ipertermie non febbrili. Caratteristiche generali del sistema immunitario. Autoimmunità. Patologia cellulare. Oncologia

Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione, allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie.

Il mondo microbico nei suoi componenti e peculiarità (batteri, virus, miceti, protozoi, elminti) in relazione all'ospite uomo, con l'obiettivo di far acquisire agli studenti le nozioni essenziali delle più comuni malattie infettive. Il corso si propone altresì di far conoscere agli studenti i fondamenti di diagnostica microbiologica e di terapia antimicrobica.

Conoscere le principali variabilità biologiche del paziente ed il significato delle variabilità preanalitiche dei campioni biologici. Descrivere i parametri generali per l’acquisizione dei campioni biologici. Comprendere il significato biologico e patologico dei principali esami di laboratorio.

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale

Eziologia generale: concetto di omeostasi, di stato di salute e di malattia. Adattamento. Definizione di Eziologia e Patogenesi. Agenti fisici e chimici causa di malattie. Patologia delle infezioni batteriche e virali. Interazione patogeno e organismo.

Patologia genetica: mutazioni e mutagenesi. Anomalie del cariotipo. Malattie citogenetiche. Modalità di trasmissione dei caratteri patologici: dominanza, recessività ed ereditarietà legata all’X. Malattie Mendeliane e malattie monogeniche a trasmissione atipica. Mutazioni causate da sequenze di triplette, e da alterazioni dell’imprinting genomico. Ereditarietà patologica mitocondriale. Ereditarietà multifattoriale e malattie multifattoriali. Patologie congenite non ereditarie.

Patologia cellulare: risposta cellulare al danno e allo stress. Danno reversibile e irreversibile. Accumuli intracellulari. Rigonfiamento idropico. Steatosi. Accumuli di colesterolo ed esteri del colesterolo, glicogeno e pigmenti. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi. Malattie lisosomiali. Processi di adattamento cellulare (atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Morte cellulare. Necrosi e apoptosi.

Risposta infiammatoria: cellule e recettori dell'infiammazione. I mediatori chimici dell’infiammazione acuta.

Citochine infiammatorie e anti-infiammatorie. Chemochine e chemiotassi. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione acuta: modificazioni vascolari. Essudato ed edema infiammatorio. La fagocitosi. Infiammazione cronica. Fasi ed evoluzione dell’infiammazione cronica. Granulomi da corpo estraneo e granulomi immunologici. Il processo riparativo. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione: le proteine della fase acuta, la velocità di eritrosedimentazione, leucocitosi. Meccanismi di termoregolazione. Ipertermia e febbre. Patogenesi e decorso della febbre. Tipi di febbre.

Immunologia e immunopatologia: immunità innata e acquisita. Cellule e tessuti del sistema immunitario. Risposta immune umorale e cellulare. Tolleranza immunitaria centrale e periferica. Meccanismi alla base della perdita della tolleranza e della patogenesi dell’autoimmunità. Classificazione e meccanismi di danno cellulare e tissutale delle reazioni di ipersensibilità di tipo I, II, III e IV. Principali manifestazioni patologiche. Cenni sulle immunodeficienze primarie dell’immunità innata e specifica e immunodeficienze acquisite.

Oncologia: definizione ed eziopatogenesi dei tumori. Classificazione e nomenclatura. Tumori benigni e maligni. Caratteristiche morfologiche e biochimiche della cellula neoplastica. Displasia, lesione pre-cancerosa e carcinoma in situ. Fasi del processo neoplastico: iniziazione, promozione e progressione. Criteri clinici di classificazione dei tumori: gradazione e stadiazione. Marker tumorali. Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare. Protooncogeni, oncogeni e Geni oncosoppressori. Instabilità genomica. Angiogenesi, invasività e metastatizzazione. Modalità di diffusione metastatica.

Itteri: metabolismo della bilirubina e classificazione eziologica e fisiopatologia degli itteri.

Diabete Mellito: criteri classificativi. Alterazioni del metabolismo nel diabete. Alterazioni biochimiche conseguenti all’iperglicemia. Complicanze acute e croniche del diabete.

Modulo di Microbiologia

Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi, struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull'ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l'uomo. L'importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni: significato, agente eziologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia. Infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica

L’organizzazione del laboratorio di anatomia patologica: flusso di lavoro nel laboratorio di Anatomia Patologica. Istopatologia: esame macroscopico dei campioni chirurgici, le biopsie, tipi di biopsie, gestione del materiale istologico, invio ed accettazione del materiale, processazione ed allestimento.

Citopatologia: cosa è la citologia – vantaggi e svantaggi, tipi di esame citologico, allestimento e valutazione dei campioni e limiti, l’esame delle urine, citologia dell’apparato respiratorio, citologia dei liquidi da cavità sierose, il PAP test.

Tecniche Ancillari: istochimica, immunoistochimica, microscopia elettronica, biologia molecolare.

Lo screening delle neoplasie. Esame intraoperatorio (estemporaneo): indicazioni e controindicazioni dell’esame intraoperatorio, invio del materiale e metodologia.

L’istopatologia delle neoplasie: neoplasie benigne e maligne, la classificazione delle neoplasie maligne, la graduazione delle neoplasie maligne (grading), la stadiazione patologica delle neoplasie maligne (staging).

Il riscontro diagnostico (RD): i tipi di autopsie, aspetti pratici e legislativi del RD, le finalità del RD, i tempi del RD ed i fenomeni cadaverici.

  • Le lezioni sono svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato tramite una serie di domande scritte a risposta multipla inerenti gli argomenti trattati a lezione. La Commissione si riserva comunque la possibilità di fare esami orali laddove richiesto per una più completa valutazione della preparazione degli studenti.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia

  • Pontieri G.M. Elementi di Patologia generale e Fisiopatologia generale - Per i corsi di laurea in professioni sanitarie. IV° Ed. Padova: Piccin; 2018
  • Celotti F. Patologia Generale e Fisiopatologia. II° Ed. Napoli: Edises; 2013

Modulo di Microbiologia

  • Harvery, R., Champe P., Fisher B. Le basi della Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Cipriani P., Dicuonzo G. - Elementi di Microbiologia e microbiologia. Milano: ‎ McGraw-Hill Education; 2009
  • Lanciati E. Principi di Microbiologia clinica. Milano: ed. Ambrosiana; 2007
  • Schaechter,M., Inghraham,J., Neidhardt F. Microbiologia. Bologna: ed. Zanichelli; 2008
  • Lembo D., Donalisio M., Landolfo S. Microbiologia Medica. Napoli: ed. Edises; 2006

Modulo di Medicina di Laboratorio

.Ciaccio M., Lippi G. Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio Napoli: Edises;2018

Modulo di Anatomia Patologica

  • Ruco L., Scarpa A. Anatomia patologica. Le basi. Bologna: EDRA; 2020
  • Kumar V., Abbas A.K., Aster J.C. Robbins Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Bologna: Edra; 2021

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c977ef75-221

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: acquisire il concetto di salute e di prevenzione; imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve:

  • acquisire il concetto di salute e di prevenzione;
  • imparare a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione delle malattie infettive. Inoltre deve conoscere:
  • l'analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali,
  • le modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive,
  • le procedure di sicurezza in ambito lavorativo,
  • i fattori di rischio professionale e le procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

Alla fine del corso lo studente deve conoscere la normativa riguardante la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ed i fattori di rischio professionali in ambito sanitario. Dovrà dimostrare di conosce i principali contenuti dell'igiene generale e applicata alla prevenzione al controllo delle malattie infettive e cronico degenerative e saper collocare tali contenuti nel quadro della professione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE:

Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE:

Saper integrare le conoscenze e le abilità tecniche nel settore delle scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di promozione della salute e prevenzione, sia individuali che collettive

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:

Saper pianificare interventi infermieristici per garantire la presa in carico proattiva dei cittadini a livello territoriale, domiciliare e ospedaliero e saper utilizzare modelli

teorici e modelli di ruolo all’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE:

Saper autovalutare le proprie competenze e identificare bisogni formativi personali e dei cittadini di cui ci si prende carico

Programma

MODULO SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • La normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ◦ Il D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) ◦ La sorveglianza sanitaria ◦ La vigilanza nei luoghi di lavoro ◦ Gli infortuni e le malattie professionali • I principali rischi nelle strutture sanitarie ◦ Il rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ La Movimentazione Manuale dei Carichi ▪ Ergonomia: definizione e riferimenti principali ▪ La Prevenzione delle patologie osteo-articolari ◦ Le attrezzature munite di videoterminali ▪ Ergonomia della postazione di lavoro ▪ Il concetto di astenopia ◦ Rischio biologico ▪ Modalità di trasmissione delle infezioni (parenterale, aerea, per contatto diretto) ▪ Vaccinazioni ▪ La malattia-infortunio da causa virulenta ◦ Rischio chimico e cancerogeno ▪ Agenti chimici pericolosi ▪ Concetto di TLV ▪ Cancerogeni e mutageni ▪ Chemioterapici antiblastici • La differenza di genere ◦ Tutela delle madri lavoratrici e dei lavoratori disabili, stranieri, anziani • La promozione della salute ◦ La promozione di corretti stili di vita in ambito lavorativo: prevenzione del tabagismo, controllo sul consumo di alcol e sostanze stupefacenti, prevenzione delle malattie metaboliche.

MODULO MALATTIE INFETTIVE

Concetto di contagio, infezione e malattia Modalità di trasmissione Sistema immunitario Febbre Counseling in Malattie Infettive Tubercolosi e isolamento respiratorio Infezione da HIV Sindrome mononucleosica Legionellosi, polmoniti, influenza Diarrea, salmonellosi, colera Meningiteepatiti Malaria Schistosomiasi Malattie della povertà Flussi migratori e infermieristica transculturale Infezioni sessualmente trasmissibili

MODULO IGIENE

Il concetto di salute e malattia. Fattori di rischio e prevenzione delle malattie. Prevenzione primaria, secondaria e terziaria. Definizioni, caratteristiche e contenuti dell'igiene e della sanità pubblica. Definizione, storia naturale e prevenzione delle malattie infettive e cronico-degenerative. Distribuzione delle malattie nei Paesi sviluppati e in via di sviluppo. Vaccini. Le vaccinazioni come strategia di prevenzione del rischio biologico. Metodologia epidemiologica. Storia dell'epidemiologia e studio di alcune epidemie. Tipo e fonte dei dati epidemiologici. Principali misure epidemiologiche. Classificazione degli studi epidemiologici.

MODULO RADIOPROTEZIONE IN AMBITO INFERMIERISTICO

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti • Radioattività naturale: decadimento radioattivo • Legge del decadimento radioattivo • Decadimento alfa, beta, gamma • Rischio da esposizione ambientale da Radon • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,... • Applicazioni in radioterapia:radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per immaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica • Elementi di Dosimetria • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace • Limiti di dose per lavoratori e popolazione • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020 - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA) • Strumenti e tecniche di misura della dose • Radiazioni non ionizzanti • Aspetti delle NIR • Applicazioni in campo medico

MODULO SCIENZE INFERMIERISTICHE

L'Infermiere e il rischio occupazionale Le attività infermieristiche a rischio I rischi radiologici I dispositivi di protezione individuale I dispositivi di radioprotezione Ruolo e funzioni dell'infermiere nella tutela della salute nei luoghi di lavoro Il rischio burnout Aggressioni al personale sanitario Rifiuti sanitari Differenti tipologie ne modalità di smaltimento

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti trattati nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Sicurezza negli ambienti di lavoro• Dispense fornite dal docente su classroomIgiene• Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.Radioprotezione infermieristica• DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022 • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012Malattie infettive • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023Scienze infermieristiche• Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dalle docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Sicurezza negli ambienti di lavoro

  • Dispense fornite dal docente su classroom

Igiene

  • Ricciardi W., Angelillo I. F., Brusaferro S., De Giusti M., De Vito E., Moscato U., Pavia M., Siliquini R., Villari P. Igiene per le professioni sanitarie. Napoli: Idelson Gnocchi, 2014.

Radioprotezione infermieristica

  • DECRETO LEGISLATIVO D.LS 101/2020 ( ATTUAZIONE DIRETTIVA59/2013/EURATOM) normativa di riferimento in ambito radioprotezionistico - MODIFICA D.LGS.203/2022
  • Caramella D., Paolicchi F., Faggioni L. La dose al paziente in diagnostica per immagini. Milano: Springer; 2012

Malattie infettive

  • D'Arminio Monforte A., Marchetti G.C. Manuale di malattie infettive e tropicali e casi clinici correlati. Padova: Piccin; 2023

Scienze infermieristiche

  • Piu F., Falli F. Rischio Clinico e Professione Infermieristica: Presupposti teorici e fondamenti pratici. Independently published; 2023

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-54d193a9-094

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie. Riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente, apparato e organi di escrezione urinaria.

Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente chirurgico. Viene addestrato alla pratica di accessi venosi periferici e centrali, a conoscere e definire i percorsi di sterilità e asepsi e le figure professionali presenti nel blocco operatorio. Alla fine del Corso deve riconoscere ed impostare il trattamento infermieristico delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali legate alla cura del paziente in ambito chirurgico, dalla fase pre-operatoria al recupero post-operatorio. Include la conoscenza sulle principali patologie chirurgiche, i percorsi diagnostico-terapeutici, le attività del blocco operatorio, la preparazione all'intervento, la gestione delle complicanze e la riabilitazione. Include, altresì la capacità di saper descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, gli orientamenti prognostici e i principi di terapia chirurgica, endoscopica e mini-invasiva delle principali patologie dell’esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata, reni e vascolare.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Saper sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari. Saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare abilità di studio indipendente; dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli; dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-27eac054-307

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie. Riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente, apparato e organi di escrezione urinaria.

Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente chirurgico. Viene addestrato alla pratica di accessi venosi periferici e centrali, a conoscere e definire i percorsi di sterilità e asepsi e le figure professionali presenti nel blocco operatorio. Alla fine del Corso deve riconoscere ed impostare il trattamento infermieristico delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali legate alla cura del paziente in ambito chirurgico, dalla fase pre-operatoria al recupero post-operatorio. Include la conoscenza sulle principali patologie chirurgiche, i percorsi diagnostico-terapeutici, le attività del blocco operatorio, la preparazione all'intervento, la gestione delle complicanze e la riabilitazione. Include, altresì la capacità di saper descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, gli orientamenti prognostici e i principi di terapia chirurgica, endoscopica e mini-invasiva delle principali patologie dell’esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata, reni e vascolare.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Saper sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari. Saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare abilità di studio indipendente; dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli; dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f9026d47-fee

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-e1150d3a-51a

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali, misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word, excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca sul web.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di identificare gli approcci alla ricerca e la tipologia degli studi scientifici in ambito epidemiologico. Comprendere i metodi di ricerca applicati alla Sanità Pubblica per la definizione dei rapporti di causalità tra fattore/i di rischio ed esito/i sanitorio/i. Conoscere la struttura ed i principali componenti di un computer, di una rete informatica e le differenti forme operative. Essere consapevoli della legislazione che coordina il trattamento dei dati , specialmente in ambito sanitario e programmare la propria attività nel rispetto di tale formazione. Essere in grado di utilizzare i più comuni applicativi di videoscrittura, elaborazione dati e presentazione degli stessi. Descrivere i concetti di base dell’informatica. Utilizzare un linguaggio informatico appropriato. Comprendere l’utilità della statistica e dei metodi quantitativi in campo clinico/sanitario. Saper raccogliere e presentare una insieme di dati attraverso grafici e tabelle. Saper utilizzare i metodi più semplici della statistica descrittiva per descrivere variabili qualitative e quantitative. Conoscere i fondamenti della statistica inferenziale, interpretare p-value e gli intervalli di confidenza. Leggere criticamente ed autonomamente i risultati della letteratura scientifica

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e saper interpretare gli elementi di base in epidemiologia, statistica, informatica e lingua inglese in ambito sanitario

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza. Saper interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica. Realizzare l'assistenza infermieristica con

responsabilità considerando i principi deontologici, le disposizioni normative e le evidenze scientifiche per garantire sicurezza, continuità e qualità dell'assistenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare l'efficacia degli interventi adottati attraverso il monitoraggio degli esiti. Saper risolvere problemi assistenziali attraverso un approccio riflessivo, scientifico e collaborativo.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti

scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in

modo autonomo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

Codice insegnamento AID-f2ae949d-7ce

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta farmacologica e dell'interazione tra farmaci e con essi il concetto fondamentale di sicurezza di un farmaco.

Scopo primario del corso è anche fornire all'infermiere le informazioni pratiche per una corretta somministrazione dei farmaci.

Obiettivo del corso è infine portare l'infermiere alla comprensione e al corretto utilizzo delle principali terminologie utilizzate in ambito farmacologico.

Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso l'analisi dei più importanti aspetti di farmacocinetica, farmacodinamica, tossicologia.

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico e relativi alla medicina interna ed alla patologia medica

Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di identificare i problemi di natura infermieristica correlati alle principali patologie di interesse medico; utilizzare la pianificazione assistenziale applicata alla persona con problematiche di medicina interna; conoscere le modalità operative per l’applicazione delle principali procedure diagnostico-terapeutiche in area medica.

Farmacologia

Farmacocinetica

● Definire il termine farmacocinetica

● Identificare le modalità in cui i farmaci attraversano le membrane cellulari

● Identificare i fattori che influenzano l'assorbimento delle molecole e descrivere l'effetto di primo passaggio

● Descrivere come la via di somministrazione e la forma di dosaggio influenzi l'assorbimento dei farmaci

● Descrivere i vantaggi e gli svantaggi delle diverse vie di somministrazione

● Descrivere i fattori che influenzano la distribuzione dei farmaci: i compartimenti fluidi corporei, il legame con le proteine plasmatiche, la permeabilità capillare e la barriera ematoencefalica

● Discutere i fattori che alterano i processi di biotrasformazione: principi generali, fasi del metabolismo, tipi di metaboliti, induzione ed inibizione metabolica

● Identificare le modalità di escrezione dall'organismo delle molecole di farmaco: i tre meccanismi di escrezione renale, l'escrezione epatica

Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica

● Correlazione fra livelli ematici di farmaco ed effetti terapeutici e tossici dei farmaci

● Definizioni relative alla concentrazione deifarmaci nel tempo

● Definizione di biodisponibilità

● Spiegare il substrato fisiologico dellacinetica dei farmaci: primo ordine e ordine zero

● Spiegare il significato di clearance e sua variabilità

● Spiegare il significato di emivita terminale e l'uso pratico dei tempi di emivita

● Spiegare il significato di volume di distribuzione e sua variabilità

● Definire lo stato stazionario e come lo si raggiunge

● Definizione di washout, dose di carico e cinetiche saturabili

● Definire il concetto di recettore e bersaglio farmacologico

● Definire le proprietà dei farmaci agonisti e antagonisti

● Descrivere il concetto di indice terapeutico e di tolleranza

Farmacoterapia

● Definizione del rapporto rischio/beneficio

● Conoscere i fattori principali che influenzano la variabilità della risposta terapeutica e descriverne le modificazioni osservabili: peso, età, sesso, patologie, la farmacogenetica

● Conoscere la definizione di reazione avversa e saper distinguere fra: effetti collaterali ed effetti tossici, farmacoallergie e idiosincrasie, ADR di tipo A e di tipo B; di ciascuna categoria riportare almeno un esempio

● Descrivere la farmacovigilanza, comprenderne l’importanza e il funzionamento e delinearne il flusso delle informazioni

● Comprendere le modalità in cui si verificano le interazioni farmaco-farmaco e farmaco-cibo

● Saper descrivere i possibili meccanismi farmacocinetici ed elencare qualche esempio

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

● Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonchè identificarne i neurotrasmettitori.

● Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo e di entrambi descriverne gli effetti collaterali e le controindicazioni

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e dei beta-bloccanti dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e

specificità. Indicare gli impieghi terapeutici e gli effetti collaterali.

Farmaci Cardiovascolari

● Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione

● Delineare l'obiettivo della terapia a gradini dell'ipertensione

● Descrivere l'azione degli ACE-inibitori sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

● Elencare i più comuni effetti avversi.

● Delineare i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

● Elencare i principali effetti collaterali e le principali interazioni dei diuretici dell'ansa e dei diuretici tiazidici

● Descrivere i fattori di rischio della cardiopatia ischemica e definire l'angina e i suoi diversi tipi

● Descrivere i meccanismi di azione dei nitrati e correlarli alla sottostante patologia di cardiopatia ischemica

● Elencare due comuni effetti collaterali associati con i farmaci antiangina

● Delineare sommariamente i meccanismi dei processi di emostasi fisiologica e patologica (trombosi ed embolia)

● Descrivere i meccanismi d'azione dei farmaci impiegati per modificare la coagulazione e l'aggregazione piastrinica

● Elencare quattro situazioni cliniche nelle quali la terapia con anticoagulanti, antiaggreganti e fibrinolitici è appropriata

● Di ciascuna classe descrivere gli effetti collaterali e le controindicazioni ● Indicare gli antidoti per sovradosaggio di eparina e warfarin

● Descrivere le possibili interazioni che sono comunemente associate all'uso degli anticoagulanti orali

Farmaci del Sistema Nervoso Centrale

● Discutere le caratteristiche, i segni e i sintomi dell'ansia

● Definire il meccanismo d'azione delle benzodiazepine

● Descrivere gli effetti farmacologici delle benzodiazepine e le indicazioni terapeutiche

● Discutere le caratteristiche importanti della farmacocinetica delle benzodiazepine

● Elencare gli effetti collaterali delle benzodiazepine

● Discutere la sicurezza delle benzodiazepine e le possibili interazioni

● Descrivere i problemi della terapia cronica con le benzodiazepine

● Conoscere le definizioni temporali e patogenetiche del dolore

● Descrivere l'origine e la trasmissione del dolore dalla periferia al cervello comprendendo i meccanismi della sensazione dolorosa e la sua modulazione attraverso il sistema di oppioidi endogeni

● Descrivere la scala dell'OMS, le linee guida di terapia antalgica e la scelta delle modalità di somministrazione

● Conoscere gli effetti tossici e i fenomeni di tolleranza

● Elencare i principali farmaci oppioidi in base alla potenza ed efficacia e conoscerne le caratteristiche principali

● Conoscere le principali modalità di valutazione soggettiva ed oggettiva del dolore

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

Modalità d'esame

L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-d8020e9f-d91

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze basilari di biologia, chimica, biostatistica e matematica. OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di identificare gli approcci alla ricerca e la tipologia degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Conoscenze basilari di biologia, chimica, biostatistica e matematica.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di identificare gli approcci alla ricerca e la tipologia degli studi scientifici in ambito epidemiologico. Comprendere i metodi di ricerca applicati alla Sanità Pubblica per la definizione dei rapporti di causalità tra fattore/i di rischio ed esito/i sanitorio/i. Conoscere la struttura ed i principali componenti di un computer, di una rete informatica e le differenti forme operative. Essere consapevoli della legislazione che coordina il trattamento dei dati, specialmente in ambito sanitario e programmare la propria attività nel rispetto di tale formazione. Essere in grado di utilizzare i più comuni applicativi di videoscrittura, elaborazione dati e presentazione degli stessi. Descrivere i concetti di base dell’informatica. Utilizzare un linguaggio informatico appropriato. Comprendere l’utilità della statistica e dei metodi quantitativi in campo clinico/sanitario. Saper raccogliere e presentare un insieme di dati attraverso grafici e tabelle. Saper utilizzare i metodi più semplici della statistica descrittiva per descrivere variabili qualitative e quantitative. Conoscere i fondamenti della statistica inferenziale, interpretare p-value e gli intervalli di confidenza. Leggere criticamente ed autonomamente i risultati della letteratura scientifica.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e saper interpretare gli elementi di base in epidemiologia, statistica, informatica e lingua inglese in ambito sanitario.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza. Saper interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica. Realizzare l'assistenza infermieristica con responsabilità considerando i principi deontologici, le disposizioni normative e le evidenze scientifiche per garantire sicurezza, continuità e qualità dell'assistenza.
Autonomia di giudizio: saper valutare l'efficacia degli interventi adottati attraverso il monitoraggio degli esiti. Saper risolvere problemi assistenziali attraverso un approccio riflessivo, scientifico e collaborativo.
Abilità comunicative: saper collaborare con il team multiprofessionale attraverso una comunicazione efficace e documentata.
Capacità di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

STATISTICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

INFORMATICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

EPIDEMIOLOGIA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Modalità d'esame

STATISTICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

INFORMATICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

EPIDEMIOLOGIA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

STATISTICA
✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

INFORMATICA
✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

EPIDEMIOLOGIA
✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie trattate nel programma; richiedere diagnostica strumentale e di laboratorio applicata alle patologie trattate.

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici, epilessia, malattie demielinizzanti.

Inoltre lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere la normativa relativa all'istituzione del distretto e dei servizi correlati; Definire il progetto riabilitativo geriatrico; Individuare metodi e strumenti di valutazione del livello di dipendenza e dei bisogni presenti nelle persone da assistere; Identificare le situazioni di salute che necessitano di assistenza infermieristica al fine di migliorare la qualità della vita; Identificare strumenti per l'analisi delle risorse del soggetto e della famiglia; Conoscere il concetto di welfare-state e sue declinazioni; Identificare le strutture residenziali, semi-residenziali e le relative procedure di accesso.

Trattamento dei pazienti in neuro-riabilitazione. La prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-b3c6dbf5-8e4

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

PREREQUISITI Le conoscenze e abilità ritenute necessarie per un proficuo apprendimento della materia richiedono la cognizione delle nozioni generali relative all'Anatomia Umana e della Fisiologia dei vari organi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Le conoscenze e abilità ritenute necessarie per un proficuo apprendimento della materia richiedono la cognizione delle nozioni generali relative all'Anatomia Umana e della Fisiologia dei vari organi ed apparati.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali legate alla cura del paziente in ambito chirurgico, dalla fase pre-operatoria al recupero postoperatorio. Include la conoscenza sulle principali patologie chirurgiche, i percorsi diagnostico-terapeutici, le attività del blocco operatorio, la preparazione all'intervento, la gestione delle complicanze e la riabilitazione. Include, altresì la capacità di saper descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, gli orientamenti prognostici e i principi di terapia chirurgica, endoscopica e mini-invasiva delle principali patologie dell’esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata, reni e vascolare.
DESCRITTOTI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.
Abilità comunicative: saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Saper sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari. Saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse.
Capacità di apprendere: saper sviluppare abilità di studio indipendente; dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli; dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

CHIRURGIA SPECIALISTICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

UROLOGIA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

UROLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze basilari di Biologia e Anatomia, Microbiologia, Fisica, Biochimica e Virologia. OBIETTIVI FORMATIVI Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze basilari di Biologia e Anatomia, Microbiologia, Fisica, Biochimica e Virologia.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di: • descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia; • definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.
Abilità comunicative: al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.
Capacita’ di apprendere: Ogni studente/studentessa dovrà: • sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili; • sviluppare abilità di studio indipendente; • interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate; • sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento; • dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità.

Programma

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

FARMACOLOGIA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze di base di Anatomia e Fisiologia del corpo umano, di Istologia e Citologia. OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere l'epidemiologia delle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze di base di Anatomia e Fisiologia del corpo umano, di Istologia e Citologia.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere l'epidemiologia delle principali malattie ematologiche, endocrinologiche, oncologiche, nefrologiche, pneumologiche e cardiovascolari; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la malattia e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, respiratorie, oncologiche, ematologiche, nefrologiche e endocrinologiche.
DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche di pertinenza ematologica, endocrinologica, oncologica, nefrologica, pneumologica e cardiovascolare, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi assistenziali e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate. Saper riconoscere situazioni complesse o critiche per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.
Abilità comunicative: saper adottare modalità comunicative, verbali e non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.
Capacità di apprendere: saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
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Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
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Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze minime sui postulati della comunicazione pedagogica. Conoscenze di base in Scienze della Salute, avere una comprensione preliminare della Biologia umana, dell’Anatomia e della Fisiologia, elementi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze minime sui postulati della comunicazione pedagogica. Conoscenze di base in Scienze della Salute, avere una comprensione preliminare della Biologia umana, dell’Anatomia e della Fisiologia, elementi fondamentali per contestualizzare i processi psicologici in chiave clinica. Competenze Comunicative e Relazionali, ossia buone capacità di comunicazione scritta e orale, essenziali per interpretare e applicare i concetti psicologici nella pratica infermieristica e per favorire un efficace rapporto con i pazienti. Interesse per le Discipline Umanistiche e Sociali, ossia dimostrare un interesse verso la comprensione del comportamento umano, della sociologia e delle dinamiche relazionali, utili per contestualizzare le teorie psicologiche. Capacità di Analisi Critica e Riflessione, ossia essere in grado di leggere, analizzare e interpretare testi e ricerche, valutando criticamente le evidenze e i modelli teorici proposti.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali di tipo preventivo ed educativo per la gestione dei processi assistenziali di base e della comunità rispetto ai problemi prioritari di salute. Si forniranno agli studenti le necessarie conoscenze teoriche di base di natura psicologica relativamente ai concetti fondanti i processi psichici ed alla personalità, nonché la conoscenza di prassi e metodologie professionali utili per la professione infermieristica nell’approccio con la persona malata e nella gestione del proprio lavoro. Il corso si propone, inoltre di fornire allo studente le conoscenze relative all’infermieristica preventiva e di Comunità, ai modelli teorici di riferimento e ai concetti di educazione, prevenzione, integrazione con la persona, la famiglia e con la comunità di riferimento. Il corso intende inoltre analizzare la rete dei servizi presenti nel territorio, i modelli organizzativo-assistenziali, ruolo e funzioni dell’Infermiere di famiglia coerente con i cambiamenti socio – culturali della società odierna. Si prevede anche un’introduzione ai principi e all’organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale e all’Organizzazione Mondiale della Sanità per consentire allo studente di orientare il proprio comportamento professionale verso le priorità individuali e di comunità come da indicazioni nazionali ed internazionali.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti. Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura. Saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.
Abilità comunicative: saper adottare modalità comunicative, verbali e non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.
Capacità di apprendere: dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
I contenuti del programma comprendono:

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – IACOVISSI DONATELLA -

  • Integrazione socio-sanitaria - Il distretto - Contesto sanitario e sociale - Strutture e servizi territoriali (comunità terapeutiche riabilitative, categorie di comunità terapeutiche, tempistiche dei singoli programmi, i programmi riabilitativi, personale ente di categoria A, personale enti di categoria B, personale enti di categoria C, comunità terapeutiche pubbliche, le comunità alloggio, il personale nelle comunità alloggio, gruppi appartamento, finalità di un gruppo appartamento, intervento terapeutico e riabilitativo nei gruppi appartamento, il quartiere e la città, la cura della propria persona, il rapporto con la propria famiglia, il rapporto con gli operatori, i centri diurni, normativa nazionale, classificazione dei centri diurni, le tipologie di CD identificate dalle regioni, l'accesso ai centri diurni, le funzioni dell'UVM, casa della salute, vantaggi della casa della salute, classificazione, il presidio territoriale di prossimità, obiettivi dei PTP, dotazione organica dell'unità di degenza a gestione infermieristica, il ricovero, prestazioni, punto unico di accesso (PUA), i compiti del PUA, fasi di processo, operatori del PUA - Assistenza domiciliare - L'infermiere e le prospettive nei servizi sanitari - L'infermiere di famiglia e di comunità - Complessità e professionalità, identità professionale - Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – CECCONI FRANCESCO -

ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio

PSICOLOGIA GENERALE – ERICA SILVESTRI -

1. I PROCESSI INTRAPSICHICI La vita cognitiva La vita affettiva La Personalità La Psicologia dinamica La Teoria Psicoanalitica La Teoria dell’Attaccamento 2. I PROCESSI DI APPRENDIMENTO Motivazione e comportamento Metodi di studio del comportamento 3. I PROCESSI RELAZIONALI Pragmatica della Comunicazione Umana Comunicazione interpersonale (verbale e non verbale) 4. NOZIONI DI PSICOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA Lo sviluppo infantile Le fasi di sviluppo della personalità Le modalità espressive del bambino 5. TECNICHE DI GESTIONE DELLO STRESS La teoria dello stress - Hans Selye Strategie per fronteggiare lo stress lavoro-correlato

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco - Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017  Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005 Modulo di Psicologia Generale Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
I contenuti del programma comprendono:

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – IACOVISSI DONATELLA -

  • Integrazione socio-sanitaria - Il distretto - Contesto sanitario e sociale - Strutture e servizi territoriali (comunità terapeutiche riabilitative, categorie di comunità terapeutiche, tempistiche dei singoli programmi, i programmi riabilitativi, personale ente di categoria A, personale enti di categoria B, personale enti di categoria C, comunità terapeutiche pubbliche, le comunità alloggio, il personale nelle comunità alloggio, gruppi appartamento, finalità di un gruppo appartamento, intervento terapeutico e riabilitativo nei gruppi appartamento, il quartiere e la città, la cura della propria persona, il rapporto con la propria famiglia, il rapporto con gli operatori, i centri diurni, normativa nazionale, classificazione dei centri diurni, le tipologie di CD identificate dalle regioni, l'accesso ai centri diurni, le funzioni dell'UVM, casa della salute, vantaggi della casa della salute, classificazione, il presidio territoriale di prossimità, obiettivi dei PTP, dotazione organica dell'unità di degenza a gestione infermieristica, il ricovero, prestazioni, punto unico di accesso (PUA), i compiti del PUA, fasi di processo, operatori del PUA - Assistenza domiciliare - L'infermiere e le prospettive nei servizi sanitari - L'infermiere di famiglia e di comunità - Complessità e professionalità, identità professionale - Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – CECCONI FRANCESCO -

ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio

PSICOLOGIA GENERALE – ERICA SILVESTRI -

1. I PROCESSI INTRAPSICHICI La vita cognitiva La vita affettiva La Personalità La Psicologia dinamica La Teoria Psicoanalitica La Teoria dell’Attaccamento 2. I PROCESSI DI APPRENDIMENTO Motivazione e comportamento Metodi di studio del comportamento 3. I PROCESSI RELAZIONALI Pragmatica della Comunicazione Umana Comunicazione interpersonale (verbale e non verbale) 4. NOZIONI DI PSICOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA Lo sviluppo infantile Le fasi di sviluppo della personalità Le modalità espressive del bambino 5. TECNICHE DI GESTIONE DELLO STRESS La teoria dello stress - Hans Selye Strategie per fronteggiare lo stress lavoro-correlato

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco - Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017  Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005 Modulo di Psicologia Generale Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Iacovissi Donatella -

 Materiale didattico fornito dalla docente

 Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025

 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco -

 Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021

 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017

 Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005

 Modulo di Psicologia Generale

 Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025

 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
"Fondamenti di psicologia generale" Paolo Legrenzi, Alessandra Jacomuzzi

Il Mulino Manuali

"Manuale di Psicologi Generale" Carlamaria Del MIglio

Borla Editore

"Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente. Normalità, patologia, terapia." Grazia Attili

Raffaello Cortina Editore

"Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico."Grazia Attili

Edizioni Unicopli

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Iacovissi Donatella -

 Materiale didattico fornito dalla docente

 Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025

 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco -

 Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021

 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017

 Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005

 Modulo di Psicologia Generale

 Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025

 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
"Fondamenti di psicologia generale" Paolo Legrenzi, Alessandra Jacomuzzi

Il Mulino Manuali

"Manuale di Psicologi Generale" Carlamaria Del MIglio

Borla Editore

"Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente. Normalità, patologia, terapia." Grazia Attili

Raffaello Cortina Editore

"Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico."Grazia Attili

Edizioni Unicopli

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie. Riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente, apparato e organi di escrezione urinaria.

Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente chirurgico. Viene addestrato alla pratica di accessi venosi periferici e centrali, a conoscere e definire i percorsi di sterilità e asepsi e le figure professionali presenti nel blocco operatorio. Alla fine del Corso deve riconoscere ed impostare il trattamento infermieristico delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali legate alla cura del paziente in ambito chirurgico, dalla fase pre-operatoria al recupero post-operatorio. Include la conoscenza sulle principali patologie chirurgiche, i percorsi diagnostico-terapeutici, le attività del blocco operatorio, la preparazione all'intervento, la gestione delle complicanze e la riabilitazione. Include, altresì la capacità di saper descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, gli orientamenti prognostici e i principi di terapia chirurgica, endoscopica e mini-invasiva delle principali patologie dell’esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata, reni e vascolare.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Saper sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari. Saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare abilità di studio indipendente; dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli; dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5a2cca94-062

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta farmacologica e dell'interazione tra farmaci e con essi il concetto fondamentale di sicurezza di un farmaco.

Scopo primario del corso è anche fornire all'infermiere le informazioni pratiche per una corretta somministrazione dei farmaci.

Obiettivo del corso è infine portare l'infermiere alla comprensione e al corretto utilizzo delle principali terminologie utilizzate in ambito farmacologico.

Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso l'analisi dei più importanti aspetti di farmacocinetica, farmacodinamica, tossicologia.

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico e relativi alla medicina interna ed alla patologia medica

Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di identificare i problemi di natura infermieristica correlati alle principali patologie di interesse medico; utilizzare la pianificazione assistenziale applicata alla persona con problematiche di medicina interna; conoscere le modalità operative per l’applicazione delle principali procedure diagnostico-terapeutiche in area medica.

Farmacologia

Farmacocinetica

● Definire il termine farmacocinetica

● Identificare le modalità in cui i farmaci attraversano le membrane cellulari

● Identificare i fattori che influenzano l'assorbimento delle molecole e descrivere l'effetto di primo passaggio

● Descrivere come la via di somministrazione e la forma di dosaggio influenzi l'assorbimento dei farmaci

● Descrivere i vantaggi e gli svantaggi delle diverse vie di somministrazione

● Descrivere i fattori che influenzano la distribuzione dei farmaci: i compartimenti fluidi corporei, il legame con le proteine plasmatiche, la permeabilità capillare e la barriera ematoencefalica

● Discutere i fattori che alterano i processi di biotrasformazione: principi generali, fasi del metabolismo, tipi di metaboliti, induzione ed inibizione metabolica

● Identificare le modalità di escrezione dall'organismo delle molecole di farmaco: i tre meccanismi di escrezione renale, l'escrezione epatica

Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica

● Correlazione fra livelli ematici di farmaco ed effetti terapeutici e tossici dei farmaci

● Definizioni relative alla concentrazione deifarmaci nel tempo

● Definizione di biodisponibilità

● Spiegare il substrato fisiologico dellacinetica dei farmaci: primo ordine e ordine zero

● Spiegare il significato di clearance e sua variabilità

● Spiegare il significato di emivita terminale e l'uso pratico dei tempi di emivita

● Spiegare il significato di volume di distribuzione e sua variabilità

● Definire lo stato stazionario e come lo si raggiunge

● Definizione di washout, dose di carico e cinetiche saturabili

● Definire il concetto di recettore e bersaglio farmacologico

● Definire le proprietà dei farmaci agonisti e antagonisti

● Descrivere il concetto di indice terapeutico e di tolleranza

Farmacoterapia

● Definizione del rapporto rischio/beneficio

● Conoscere i fattori principali che influenzano la variabilità della risposta terapeutica e descriverne le modificazioni osservabili: peso, età, sesso, patologie, la farmacogenetica

● Conoscere la definizione di reazione avversa e saper distinguere fra: effetti collaterali ed effetti tossici, farmacoallergie e idiosincrasie, ADR di tipo A e di tipo B; di ciascuna categoria riportare almeno un esempio

● Descrivere la farmacovigilanza, comprenderne l’importanza e il funzionamento e delinearne il flusso delle informazioni

● Comprendere le modalità in cui si verificano le interazioni farmaco-farmaco e farmaco-cibo

● Saper descrivere i possibili meccanismi farmacocinetici ed elencare qualche esempio

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

● Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonchè identificarne i neurotrasmettitori.

● Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo e di entrambi descriverne gli effetti collaterali e le controindicazioni

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e dei beta-bloccanti dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e

specificità. Indicare gli impieghi terapeutici e gli effetti collaterali.

Farmaci Cardiovascolari

● Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione

● Delineare l'obiettivo della terapia a gradini dell'ipertensione

● Descrivere l'azione degli ACE-inibitori sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

● Elencare i più comuni effetti avversi.

● Delineare i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

● Elencare i principali effetti collaterali e le principali interazioni dei diuretici dell'ansa e dei diuretici tiazidici

● Descrivere i fattori di rischio della cardiopatia ischemica e definire l'angina e i suoi diversi tipi

● Descrivere i meccanismi di azione dei nitrati e correlarli alla sottostante patologia di cardiopatia ischemica

● Elencare due comuni effetti collaterali associati con i farmaci antiangina

● Delineare sommariamente i meccanismi dei processi di emostasi fisiologica e patologica (trombosi ed embolia)

● Descrivere i meccanismi d'azione dei farmaci impiegati per modificare la coagulazione e l'aggregazione piastrinica

● Elencare quattro situazioni cliniche nelle quali la terapia con anticoagulanti, antiaggreganti e fibrinolitici è appropriata

● Di ciascuna classe descrivere gli effetti collaterali e le controindicazioni ● Indicare gli antidoti per sovradosaggio di eparina e warfarin

● Descrivere le possibili interazioni che sono comunemente associate all'uso degli anticoagulanti orali

Farmaci del Sistema Nervoso Centrale

● Discutere le caratteristiche, i segni e i sintomi dell'ansia

● Definire il meccanismo d'azione delle benzodiazepine

● Descrivere gli effetti farmacologici delle benzodiazepine e le indicazioni terapeutiche

● Discutere le caratteristiche importanti della farmacocinetica delle benzodiazepine

● Elencare gli effetti collaterali delle benzodiazepine

● Discutere la sicurezza delle benzodiazepine e le possibili interazioni

● Descrivere i problemi della terapia cronica con le benzodiazepine

● Conoscere le definizioni temporali e patogenetiche del dolore

● Descrivere l'origine e la trasmissione del dolore dalla periferia al cervello comprendendo i meccanismi della sensazione dolorosa e la sua modulazione attraverso il sistema di oppioidi endogeni

● Descrivere la scala dell'OMS, le linee guida di terapia antalgica e la scelta delle modalità di somministrazione

● Conoscere gli effetti tossici e i fenomeni di tolleranza

● Elencare i principali farmaci oppioidi in base alla potenza ed efficacia e conoscerne le caratteristiche principali

● Conoscere le principali modalità di valutazione soggettiva ed oggettiva del dolore

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

Modalità d'esame

L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-fdca3eb7-bee

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

PREREQUISITI Conoscenze di base di anatomia e fisiologia del corpo umano. OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Conoscenze di base di anatomia e fisiologia del corpo umano. OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.
Autonomia di giudizio: saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.
Abilità comunicative: saper adottare modalità comunicative, verbali e non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.
Capacita’ di apprendere: saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

NEUROLOGIA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

INFERMIERISTICA CLINICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

NEUROLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

NEUROLOGIA
Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie trattate nel programma; richiedere diagnostica strumentale e di laboratorio applicata alle patologie trattate.

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici, epilessia, malattie demielinizzanti.

Inoltre lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere la normativa relativa all'istituzione del distretto e dei servizi correlati; Definire il progetto riabilitativo geriatrico; Individuare metodi e strumenti di valutazione del livello di dipendenza e dei bisogni presenti nelle persone da assistere; Identificare le situazioni di salute che necessitano di assistenza infermieristica al fine di migliorare la qualità della vita; Identificare strumenti per l'analisi delle risorse del soggetto e della famiglia; Conoscere il concetto di welfare-state e sue declinazioni; Identificare le strutture residenziali, semi-residenziali e le relative procedure di accesso.

Trattamento dei pazienti in neuro-riabilitazione. La prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-88bcfc26-6af

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere le logiche del contesto storico-economico e culturale nell’organizzazione sanitaria, in riferimento alla prospettiva della popolazione e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere le logiche del contesto storico-economico e culturale nell’organizzazione sanitaria, in riferimento alla prospettiva della popolazione e dei determinanti sociali della salute.

Descrivere gli approcci collaborativi nella valutazione dei bisogni del singolo e della comunità che possono aiutare nella individuazione dei problemi di salute, delle risorse della comunità e dell’identificazione precoce delle situazione ad elevato rischio e vulnerabilità.

Conoscere e descrivere le strategie di intervento più efficaci ed appropriate nelle popolazioni vulnerabili (anziani fragili, con problemi di dipendenza, disabilità psicofisica).

Utilizzare diversi modelli comunicativi alla persona, alla famiglia, alla comunità.

Identificare le peculiarità della relazione di aiuto al singolo, alle persone significative e al contesto sociale in cui è inserito.

Attivare, gestire e favorire anche in collaborazione e in equipe, il processo di personalizzazione della cura attraverso la dimensione relazionale della stessa.

Alla fine del Corso lo studente deve conoscere i fondamenti della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio antropologico nelle relazioni interculturali; deve conoscere i problemi derivanti dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale, soprattutto in relazione al tema della salute. Deve saper stabilire una relazione complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

Rispetto ai temi inerenti la sua identità professionale, deve conoscere e sviluppare le competenze necessarie per svolgere le professioni d’aiuto: lavoro di squadra, flessibilità, comunicazione, empatia, acquisizione di competenze comunicative ed emotive, empowerment individuale.

Deve conoscere inoltre la psicologia sociale dei gruppi e la psicologia di comunità, conoscere le strategie di gestione e circolarità delle relazioni, essere in grado di contribuire alla governance delle organizzazioni, delle reti e delle comunità territoriali.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali di tipo preventivo ed educativo per la gestione dei processi assistenziali di base e della comunità rispetto ai problemi prioritari di salute. Si forniranno agli studenti le necessarie conoscenze teoriche di base di natura psicologica relativamente ai concetti fondanti i processi psichici ed alla personalità, nonché la conoscenza di prassi e metodologie professionali utili per la professione infermieristica nell’approccio con la persona

malata e nella gestione del proprio lavoro. Il corso si propone, inoltre di fornire allo studente le conoscenze relative all’infermieristica preventiva e di Comunità, ai modelli teorici di riferimento e ai concetti di educazione, prevenzione, integrazione con la persona, la famiglia e con la comunità di riferimento. Il corso intende inoltre analizzare la rete dei servizi presenti nel territorio, i modelli organizzativo-assistenziali, ruolo e funzioni dell’Infermiere di famiglia coerente con i cambiamenti socio – culturali della società odierna. Si prevede anche un introduzione ai principi e all’organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale e all’Organizzazione Mondiale della Sanità per consentire allo studente di orientare il proprio

comportamento professionale verso le priorità individuali e di comunità come da indicazioni nazionali ed internazionali

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti. Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in

situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper adattare l'assistenza infermieristica al

contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura. Saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Dimostrare la capacità di apprendere attraverso

l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti del programma comprendono:

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – IACOVISSI DONATELLA -

  • Integrazione socio-sanitaria - Il distretto - Contesto sanitario e sociale - Strutture e servizi territoriali (comunità terapeutiche riabilitative, categorie di comunità terapeutiche, tempistiche dei singoli programmi, i programmi riabilitativi, personale ente di categoria A, personale enti di categoria B, personale enti di categoria C, comunità terapeutiche pubbliche, le comunità alloggio, il personale nelle comunità alloggio, gruppi appartamento, finalità di un gruppo appartamento, intervento terapeutico e riabilitativo nei gruppi appartamento, il quartiere e la città, la cura della propria persona, il rapporto con la propria famiglia, il rapporto con gli operatori, i centri diurni, normativa nazionale, classificazione dei centri diurni, le tipologie di CD identificate dalle regioni, l'accesso ai centri diurni, le funzioni dell'UVM, casa della salute, vantaggi della casa della salute, classificazione, il presidio territoriale di prossimità, obiettivi dei PTP, dotazione organica dell'unità di degenza a gestione infermieristica, il ricovero, prestazioni, punto unico di accesso (PUA), i compiti del PUA, fasi di processo, operatori del PUA - Assistenza domiciliare - L'infermiere e le prospettive nei servizi sanitari - L'infermiere di famiglia e di comunità - Complessità e professionalità, identità professionale - Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – CECCONI FRANCESCO -

ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio

PSICOLOGIA GENERALE – ERICA SILVESTRI -

1. I PROCESSI INTRAPSICHICI La vita cognitiva La vita affettiva La Personalità La Psicologia dinamica La Teoria Psicoanalitica La Teoria dell’Attaccamento 2. I PROCESSI DI APPRENDIMENTO Motivazione e comportamento Metodi di studio del comportamento 3. I PROCESSI RELAZIONALI Pragmatica della Comunicazione Umana Comunicazione interpersonale (verbale e non verbale) 4. NOZIONI DI PSICOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA Lo sviluppo infantile Le fasi di sviluppo della personalità Le modalità espressive del bambino 5. TECNICHE DI GESTIONE DELLO STRESS La teoria dello stress - Hans Selye Strategie per fronteggiare lo stress lavoro-correlato

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco - Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017  Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005 Modulo di Psicologia Generale Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Iacovissi Donatella -

 Materiale didattico fornito dalla docente

 Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025

 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco -

 Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021

 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017

 Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005

 Modulo di Psicologia Generale

 Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025

 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
"Fondamenti di psicologia generale" Paolo Legrenzi, Alessandra Jacomuzzi

Il Mulino Manuali

"Manuale di Psicologi Generale" Carlamaria Del MIglio

Borla Editore

"Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente. Normalità, patologia, terapia." Grazia Attili

Raffaello Cortina Editore

"Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico."Grazia Attili

Edizioni Unicopli

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-2d401842-3fd

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper applicare la metodologia infermieristica in ambito di relazione/accoglienza al paziente e famiglia, esercitare le competenze assistenziali di base in ambiti professionale a bassa e media complessità. DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del secondo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base e avanzata, effettuando le opportune tecniche e procedure Autonomia di giudizio: saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto Abilità comunicative: saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria. Capacità di apprendere: avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale.

Programma

  • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).
  • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.
  • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.
  • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

Il salasso terapeutico

Terapia con antiblastici

Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

  • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

Puntura sovrapubica

  • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

Posizionamento sondino naso-gastrico

Lavanda gastrica

•Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

  • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

Stomia urinaria

Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

Procedure di disinfezione e sterilizzazione

Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

  • Strumenti chirurgici.
  • Medicazione e cura della ferita.

Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

Fasciature e bendaggi

Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

Esecuzione di un ecg

  • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva
  • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco
  • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta
  • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali
  • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta
  • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva
  • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale
  • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia
  • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito
  • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica
  • Piano di assistenza al paziente oncologico
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.
  • La suddivisione delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.
  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick

M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova orale e tecnico-pratica.

Il superamento della prova di tirocinio espressa in trentesimi consiste nel saper: sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi, valutazione) relativo ad un caso clinico articolato; effettuare in modo corretto una diluizione complessa di un farmaco; effettuare correttamente una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova pratica è di 15/20 minuti; Ai fini della valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze cliniche, le capacità di problem solving, la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza proposto; la capacità di calcolare mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la manualità, la precisione, il rispetto della tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità di approccio al paziente nell'esecuzione della procedura e le valutazioni riportate nelle diverse unità operative nelle quali lo studente ha frequentato l’attività di tirocinio.

Il voto finale dell’esame di tirocinio, è la risultante:

a. dei voti delle prove di esame, della media dei giudizi stilati dai coordinatori nel corso del tirocinio clinico relativo all’anno accademico in corso;

b. dell’aderenza alle norme comportamentali definite nel Regolamento e registrate nelle note personali (capacità di lavorare in équipe, ordine della divisa e della persona, puntualità nella partecipazione alle attività teorico/pratiche, rispetto delle norme relative agli spostamenti, ai permessi, ai ritardi, alle assenze, sia nel corso delle attività teoriche, sia in quelle pratiche, continuità di presenza nel tirocinio clinico);

c. del comportamento etico/professionale;

d. della partecipazione coerente e propositiva alle esercitazioni/laboratori svolte nel corso dell’anno accademico.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento 10627098

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali, misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word, excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca sul web.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di identificare gli approcci alla ricerca e la tipologia degli studi scientifici in ambito epidemiologico. Comprendere i metodi di ricerca applicati alla Sanità Pubblica per la definizione dei rapporti di causalità tra fattore/i di rischio ed esito/i sanitorio/i. Conoscere la struttura ed i principali componenti di un computer, di una rete informatica e le differenti forme operative. Essere consapevoli della legislazione che coordina il trattamento dei dati , specialmente in ambito sanitario e programmare la propria attività nel rispetto di tale formazione. Essere in grado di utilizzare i più comuni applicativi di videoscrittura, elaborazione dati e presentazione degli stessi. Descrivere i concetti di base dell’informatica. Utilizzare un linguaggio informatico appropriato. Comprendere l’utilità della statistica e dei metodi quantitativi in campo clinico/sanitario. Saper raccogliere e presentare una insieme di dati attraverso grafici e tabelle. Saper utilizzare i metodi più semplici della statistica descrittiva per descrivere variabili qualitative e quantitative. Conoscere i fondamenti della statistica inferenziale, interpretare p-value e gli intervalli di confidenza. Leggere criticamente ed autonomamente i risultati della letteratura scientifica

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e saper interpretare gli elementi di base in epidemiologia, statistica, informatica e lingua inglese in ambito sanitario

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza. Saper interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica. Realizzare l'assistenza infermieristica con

responsabilità considerando i principi deontologici, le disposizioni normative e le evidenze scientifiche per garantire sicurezza, continuità e qualità dell'assistenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare l'efficacia degli interventi adottati attraverso il monitoraggio degli esiti. Saper risolvere problemi assistenziali attraverso un approccio riflessivo, scientifico e collaborativo.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti

scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in

modo autonomo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

Codice insegnamento AID-c92b9d4b-166

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-68a2cdcc-0ab

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-1c1ab7a6-94d

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-fa9339ac-094

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è fornire all'infermiere i concetti di base dello studio di un farmaco e dei suoi effetti terapeutici. Lo studente sarà anche aiutato a comprendere i principi della variabilità della risposta farmacologica e dell'interazione tra farmaci e con essi il concetto fondamentale di sicurezza di un farmaco.

Scopo primario del corso è anche fornire all'infermiere le informazioni pratiche per una corretta somministrazione dei farmaci.

Obiettivo del corso è infine portare l'infermiere alla comprensione e al corretto utilizzo delle principali terminologie utilizzate in ambito farmacologico.

Gli obiettivi saranno raggiunti attraverso l'analisi dei più importanti aspetti di farmacocinetica, farmacodinamica, tossicologia.

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico e relativi alla medicina interna ed alla patologia medica

Alla fine del corso lo studente deve essere in grado di identificare i problemi di natura infermieristica correlati alle principali patologie di interesse medico; utilizzare la pianificazione assistenziale applicata alla persona con problematiche di medicina interna; conoscere le modalità operative per l’applicazione delle principali procedure diagnostico-terapeutiche in area medica.

Farmacologia

Farmacocinetica

● Definire il termine farmacocinetica

● Identificare le modalità in cui i farmaci attraversano le membrane cellulari

● Identificare i fattori che influenzano l'assorbimento delle molecole e descrivere l'effetto di primo passaggio

● Descrivere come la via di somministrazione e la forma di dosaggio influenzi l'assorbimento dei farmaci

● Descrivere i vantaggi e gli svantaggi delle diverse vie di somministrazione

● Descrivere i fattori che influenzano la distribuzione dei farmaci: i compartimenti fluidi corporei, il legame con le proteine plasmatiche, la permeabilità capillare e la barriera ematoencefalica

● Discutere i fattori che alterano i processi di biotrasformazione: principi generali, fasi del metabolismo, tipi di metaboliti, induzione ed inibizione metabolica

● Identificare le modalità di escrezione dall'organismo delle molecole di farmaco: i tre meccanismi di escrezione renale, l'escrezione epatica

Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica

● Correlazione fra livelli ematici di farmaco ed effetti terapeutici e tossici dei farmaci

● Definizioni relative alla concentrazione deifarmaci nel tempo

● Definizione di biodisponibilità

● Spiegare il substrato fisiologico dellacinetica dei farmaci: primo ordine e ordine zero

● Spiegare il significato di clearance e sua variabilità

● Spiegare il significato di emivita terminale e l'uso pratico dei tempi di emivita

● Spiegare il significato di volume di distribuzione e sua variabilità

● Definire lo stato stazionario e come lo si raggiunge

● Definizione di washout, dose di carico e cinetiche saturabili

● Definire il concetto di recettore e bersaglio farmacologico

● Definire le proprietà dei farmaci agonisti e antagonisti

● Descrivere il concetto di indice terapeutico e di tolleranza

Farmacoterapia

● Definizione del rapporto rischio/beneficio

● Conoscere i fattori principali che influenzano la variabilità della risposta terapeutica e descriverne le modificazioni osservabili: peso, età, sesso, patologie, la farmacogenetica

● Conoscere la definizione di reazione avversa e saper distinguere fra: effetti collaterali ed effetti tossici, farmacoallergie e idiosincrasie, ADR di tipo A e di tipo B; di ciascuna categoria riportare almeno un esempio

● Descrivere la farmacovigilanza, comprenderne l’importanza e il funzionamento e delinearne il flusso delle informazioni

● Comprendere le modalità in cui si verificano le interazioni farmaco-farmaco e farmaco-cibo

● Saper descrivere i possibili meccanismi farmacocinetici ed elencare qualche esempio

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo

● Definire il sistema nervoso autonomo nelle sue articolazioni, descriverne l'anatomia, le funzioni espletate nonchè identificarne i neurotrasmettitori.

● Nominare i quattro sottotipi recettoriali del sistema nervoso simpatico. Di ciascuno indicare la localizzazione e le probabili azioni sui tessuti effettori mediate.

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni della adrenalina e del salbutamolo e di entrambi descriverne gli effetti collaterali e le controindicazioni

● Descrivere la farmacocinetica e le indicazioni dei bloccanti alfa e dei beta-bloccanti dimostrando di conoscere le principali differenze nella loro azione e

specificità. Indicare gli impieghi terapeutici e gli effetti collaterali.

Farmaci Cardiovascolari

● Delineare i normali meccanismi di controllo che regolano la pressione arteriosa e definire l'ipertensione

● Delineare l'obiettivo della terapia a gradini dell'ipertensione

● Descrivere l'azione degli ACE-inibitori sui meccanismi che determinano la pressione arteriosa

● Elencare i più comuni effetti avversi.

● Delineare i meccanismi di azione e indicare gli usi delle tre principali classi di diuretici

● Elencare i principali effetti collaterali e le principali interazioni dei diuretici dell'ansa e dei diuretici tiazidici

● Descrivere i fattori di rischio della cardiopatia ischemica e definire l'angina e i suoi diversi tipi

● Descrivere i meccanismi di azione dei nitrati e correlarli alla sottostante patologia di cardiopatia ischemica

● Elencare due comuni effetti collaterali associati con i farmaci antiangina

● Delineare sommariamente i meccanismi dei processi di emostasi fisiologica e patologica (trombosi ed embolia)

● Descrivere i meccanismi d'azione dei farmaci impiegati per modificare la coagulazione e l'aggregazione piastrinica

● Elencare quattro situazioni cliniche nelle quali la terapia con anticoagulanti, antiaggreganti e fibrinolitici è appropriata

● Di ciascuna classe descrivere gli effetti collaterali e le controindicazioni ● Indicare gli antidoti per sovradosaggio di eparina e warfarin

● Descrivere le possibili interazioni che sono comunemente associate all'uso degli anticoagulanti orali

Farmaci del Sistema Nervoso Centrale

● Discutere le caratteristiche, i segni e i sintomi dell'ansia

● Definire il meccanismo d'azione delle benzodiazepine

● Descrivere gli effetti farmacologici delle benzodiazepine e le indicazioni terapeutiche

● Discutere le caratteristiche importanti della farmacocinetica delle benzodiazepine

● Elencare gli effetti collaterali delle benzodiazepine

● Discutere la sicurezza delle benzodiazepine e le possibili interazioni

● Descrivere i problemi della terapia cronica con le benzodiazepine

● Conoscere le definizioni temporali e patogenetiche del dolore

● Descrivere l'origine e la trasmissione del dolore dalla periferia al cervello comprendendo i meccanismi della sensazione dolorosa e la sua modulazione attraverso il sistema di oppioidi endogeni

● Descrivere la scala dell'OMS, le linee guida di terapia antalgica e la scelta delle modalità di somministrazione

● Conoscere gli effetti tossici e i fenomeni di tolleranza

● Elencare i principali farmaci oppioidi in base alla potenza ed efficacia e conoscerne le caratteristiche principali

● Conoscere le principali modalità di valutazione soggettiva ed oggettiva del dolore

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
PROGRAMMA DI FARMACOLOGIA Prof. Alemà

Farmacologia Generale

Farmacocinetica: Vie di somministrazione dei farmaci e loro differenti caratteristiche. Meccanismi e principi che regolano l'assorbimento, la distribuzione, il metabolismo e l'eliminazione dei farmaci.

Farmacocinetica clinica: Biodisponibilità, volume di distribuzione, clearance, emivita, stato stazionario, dose di carico.

Farmacodinamica: Principi generali d’azione dei farmaci. Interazione farmaco-recettore. Agonisti e antagonisti. Curve dose-risposta e altri parametri farmacodinamici. Caratteristiche dei principali recettori (recettori per i neurotrasmettitori, recettori canale, recettori intracellulari. pompe e trasportatori, enzimi, recettori per i chemioterapici), tolleranza, indice terapeutico.

Farmacologia Clinica Fattori che influenzano l’azione dei farmaci: stati fisiologici, età, fattori genetici, stati patologici. Reazioni avverse e abuso di farmaci. Farmacovigilanza. Interazioni fra farmaci

Farmacologia Speciale

Farmaci del Sistema Nervoso Autonomo: SNS e SNPS, Simpaticomimetici e simpaticolitici.

Farmaci del Sistema Cardiovascolare: ACE, diuretici; nitrati; farmaci della coagulazione

Farmaci attivi sul Sistema Nervoso Centrale: Ansiolitici e analgesici oppioidi

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA MEDICA Prof.ssa Capoccetta

  • Definizione di salute, malattia, benessere e promozione della salute
  • Malattie croniche e disabilità:
  • Il dolore:
  • Definizione, classificazione, effetti, tipologie e scale di rilevazione
  • Gestione, valutazione e trattamento
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema respiratorio
  • Insufficienza respiratoria: classificazione
  • Assistenza infermieristica
  • Principali malattie causa di insufficienza respiratoria: Enfisema polmonare, Embolia polmonare, BPCO, Edema polmonare acuto
  • Esame obiettivo e valutazione della funzione respiratoria
  • Ossigeno e anidride carbonica nel sangue
  • La regolazione della ventilazione
  • Effetti dell’ipossiemia e dell’ipercapnia
  • Alterazioni del respiro
  • La tosse
  • L’espettorato
  • Assistenza al paziente con problemi respiratori
  • Terapie respiratorie non invasive
  • Interventi per migliorare l’attività respiratoria
  • Stroke Ischemico
  • Il Percorso Stroke: compiti e responsabilità infermieristiche
  • Lo stroke e la terapia farmacologica
  • Cincinnati Prehospital Stroke Scale
  • Glasgow Coma Scale
  • National Institute Of Health Stroke Scale (NIHSS)
  • Barthel Index Code
  • La Scala Fim
  • “MMSE: Mini Mental State Examination”
  • Le Punture Esplorative: Competenze Infermieristiche. Paracentesi, Toracentesi, Toracentesi, Rachicentesi, Biopsia Osteomidollare (BOM) e Aspirato Midollare, Biopsia Ossea
  • Procedure Endoscopiche: l’infermiere in Endoscopia, l'esofagogastroduodenoscopia (EGDS), la Colonscopia
  • Assistenza infermieristica al paziente con malattie metaboliche
  • Sindrome Metabolica
  • Il Diabete
  • Nursing o Assistenza Infermieristica al Paziente con Diabete Mellito
  • Diagnosi e interventi infermieristici nel paziente con Diabete
  • Eseguire il controllo della Glicemia
  • Trattamento Farmacologico: l’insulina
  • Gestione Infermieristica del Piede Diabetico
  • Classificazione secondo Wagner
  • Medicazione del piede diabetico e trattamento
  • Ottimizzare la gestione delle ferite da Piede Diabetico
  • Neuropatia Diabetica
  • Retinopatia Diabetica
  • Nefropatia Diabetica
  • Assistenza infermieristica al paziente con patologie del sistema urinario
  • Patologie renali: Insufficienza renale cronica, Insufficienza renale acuta
  • Trattamenti sostitutivi: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto renale
  • I Cateteri Venosi Centrali per emodialisi: generalità, indicazioni, tipologie, complicanze, protezione dell’accesso vascolare
  • Prevenzione delle infezioni e cura del punto di inserzione del catetere
  • Accessi Vascolari Permanenti: generalità, tipologia di FAV, complicanze della FAV
  • Monitoraggio dei sintomi e delle complicanze intradialitiche
  • Gestione infermieristica nella prevenzione delle complicanze in dialisi
  • Dialisi peritoneale: fisiologia, cateteri peritoneali, metodiche di dialisi peritoneale, complicanze, addestramento del paziente e dei caregivers
  • Il Trapianto Renale
  • Procedura infermieristica per l’inserimento del CVC
  • Procedura per le medicazioni in dialisi
  • Aspetti psicologici del paziente in dialisi

PROGRAMMA DI MEDICINA CLINICA Prof. Labbadia

Epatite acuta

Epatite cronica

Cirrosi epatica

Complicanze cirrosi epatica

BLS-D

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
LEZIONE 1- IL PAZIENTE CON DOLORE

 Fisiopatologia, tipologia, caratteristiche del dolore

 Normativa nazionale; Ospedale senza dolore

 Classificazione: dolore acuto, subacuto, cronico

 Dolore oncologico, nell’ambito dell’emergenza, nell’anziano, dolore oncologico in

pediatria, dolore nel bambino, dolore post-operatorio, dolore da medicazione, dolore da

deafferentazione

 Meccanismi nervosi del dolore

 Competenze infermieristiche nella gestione del dolore

 Rilevazione e monitoraggio del dolore

 Sistemi di misurazione: scale unidimensionali di valutazione

 Trattamento del dolore: Trattamenti farmacologici e non farmacologici

LEZIONE 2 - RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO

TERAPEUTICO

 La somministrazione

 Rischio clinico dei farmaci

 Errori di terapia

 Strategie per ridurre gli errori

 Regola delle 5 “G”

 Dose, posologia, effetto terapeutico

 Classificazione dei farmaci

 Modalità di assunzione

 Vie di somministrazione

 Forme farmaceutiche

RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO

 Ricostituzione e diluizione dei farmaci

 Fase di preparazione

 Ricostituzione farmaci e.v.

 Vie di somministrazione dei sistemi infusionali

 Somministrazione farmaci in bolo

 Terapia endovenosa

 Fasi della preparazione e somministrazione della terapia infusionale

LEZIONE 3 - GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA

 PICC

 Ruolo dell’Infermiere impiantista

 PICC Team

 Medicazione e gestione del PICC

 Infezioni

TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE

 Tipologie di CVC per emodialisi

 Scelta del sito per l’inserimento di un CVC

 Gestione dei CVC

 Ruolo dell’infermiere

 Management device

LEZIONE 4 – IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO

 Terapie antineoplastiche: Chemioterapia e complicanze, nuove terapie con anticorpi b-

specifici e CAR-T e gestione delle complicanze (CRS: Sindrome da rilascio di citochine e

tossicità neurologica da ICANS)

 Gestione dei farmaci chemioterapici e degli effetti collaterali

 Allestimento e somministrazione dei farmaci antiblastici

 Gestione di uno stravaso

 Trapianto di cellule staminali ematopoietiche

LEZIONE 5 – PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI

 Stroke ischemico: definizione e manifestazioni cliniche

 Riconoscimento dei sitomi e scale di valutazione: Glasgow Coma Scale, Cincinnati

Prehospital Stroke Scale, Scala di Rankin, NIHSS (National Institute Of Healt Stroke

Scale), Barthel Index Code, Scala di Conley, Scala di Braden, Malnutrition Universal

Screening Tool (Strumento di screening universale della malnutrizione),

 Trattamenti dello stroke ischemico: la fibrinolisi

 Assistenza infermieristica al paziente affetto da stroke ischemico: presa in carico

delpaziente nella fase acuta e post-acuta;

 Risposta ai bisogni di assistenza: di igiene, di mobilizzazione, di respirazione, di

alimentazione, di idratazione, di eliminazione urinaria-intestinale, di stabilizzazione

cardiocircolatoria, prevenzione delle infezioni, di sicurezza, di interazione nella

comunicazione

 Dimissione

 Trattamento riabilitativo

 Stroke emorragico: definizione e manifestazioni cliniche

LEZIONE 6 – ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE

 Toracentesi

 Paracentesi

 Rachicentesi

 Biopsia Osteomidollare

 Agoaspirato midollare

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE

 EGDS (Esofagogastroduodeno scopia)

 Colonscopia

 ERCP (Colangio-Pancreatografia Endoscopica Retrograda)

 Broncoscopia

LEZIONE 7 - PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI

 La ventilazione

 La tosse

 Asma bronchiale

 Spirometria

 BPCO (Bronco Pneumopatia Cronica Ostruttiva)

 Terapia inalatoria BPCO

 Riabilitazione respiratoria BPCO

 La dispnea: definizione, tipologie, cause, interventi non farmacologici e farmacologici,

classificazione

 Insufficienza respiratoria: definizione, sintomi, effetti dell’ipossiemia e ipercapnia,

diagnosi, trattamento, tipologie

 IR acuta, cronica e riacutizzata: definizione, cause, trattamento

 Interventi infermieristici nell’Insufficienza respiratoria acuta e cronica

 Rumori respiratori: crepitii, sibili, sfregamenti

 Alterazioni del respiro: frequenza respiratoria, tipologie di respiro, alterazioni del respiro

(tachipnea, bradipnea, iperpnea, apnea)

 Respiro patologico: Dispnea, Respiro di Kussmaul, respiro di Cheyne-Stokes, respiro di

Biot, respiro atassico

 Valutazione della funzione respiratoria: Pulsossimetria

 Emogasanalisi arteriosa: Procedura standard per eseguire un’emogasanalisi arteriosa,

Interpretazione dell’EGA

 Ossigenoterapia: Metodi di somministrazione di O2, dispositivi di somministraione (a

basso flusso e alto flusso), Interventi infermieristici nella somministrazione di O2, come

ridurre l’O2 terapia

 Esami colturali

PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI

 Insufficienza Renale Acuta e Malattia Renale Cronica

 Trattamenti sostitutivi: Emodialisi, Dialisi peritoneale, Trapianto renale

 Gestione infermieristica del paziente sottoposto ad emodialisi extracorporea

 La seduta emodialitica: gestione del rene artificiale, degli accessi vascolari e delle

complicanze durante la seduta dialitica

 Gestione del paziente durante tutto il processo dialitico: prima, durante e dopo la dialisi

 Gestione degli Accessi vascolari per emodialisi: CVC e Fistola artero-venosa (FAV):

Gestione infermieristica della FAV, tecniche di venipuntura, gestione delle complicanze

 Gestione del paziente sottoposto a Dialisi peritoneale

 Il trapianto renale

ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

 Emotrasfusione, emocomponenti

 Emotrasfusione: indicazioni, processo e responsabilità infermieristica

 Assistenza infermieristica durante l’emotrasfusione

 Identificazione del paziente e fase del prelievo

 Fase della trasfusione

 Reazioni avverse

 Competenze e responsabilità infermieristiche

 Procedura per la trasfusione domiciliare

 Il consenso informato alla trasfusione

 Esecuzione della trasfusione

 Infermiere o medico: di chi la competenza della trasfusione? normativa, protocollo e

complicanze

 Processo trasfusionale

Modulo: MEDICINA INTERNA

Modulo: FARMACOLOGIA

  • Farmacocinetica: Assorbimento e vie di somministrazione
  • Farmacocinetica: Distribuzione, Escrezione e Metabolismo
  • Farmacocinetica Clinica e Farmacodinamica
  • Farmacoterapia: Reazioni avverse ai farmaci, Variabilità della risposta terapeutica e Interazioni fra farmaci
  • Farmaci del Sistema nervoso autonomo
  • Farmaci del Sistema cardiovascolare
  • Farmaci del sistema nervoso

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • IL PAZIENTE CON DOLORE
  • RESPONSABILITÀ INFERMIERISTICA NELLA GESTIONE DEL PROCESSO TERAPEUTICO -RICOSTITUZIONE E CALCOLO DEL DOSAGGIO FARMACOLOGICO
  • GESTIONE DEGLI ACCESSI VENOSI - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA - TIPOLOGIA E GESTIONE DEL CATETERE VENOSO CENTRALE
  • IL PAZIENTE ONCOEMATOLOGICO
  • PAZIENTE CON PROBLEMI NEUROLOGICI
  • ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PUNTURE ESPLORATIVE - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURE ENDOSCOPICHE
  • PAZIENTE CON PROBLEMI RESPIRATORI - PAZIENTE CON PROBLEMI RENALI - ASSISTENZA AL PAZIENTE SOTTOPOSTO AD EMOTRASFUSIONE

Modalità d'esame

L'esame di Infermieristica Clinica in Area Medica è un esame orale.

La valutazione sarà costituita dalla media delle valutazioni dei tre diversi esami.

Con tutti e 3 gli esami positivi (>18) si accede alla verbalizzazione. Altrimenti sarà necessario sostenere nuovamente l’esame per intero.

L’esame orale di farmacologia deve valutare la preparazione nella prima parte di Farmacologia generale e nella seconda parte di Farmacologia Speciale. Perciò l’esame consta di due domande.

ATTENZIONE Dal 5 settembre 2024 l'esame di Farmacologia cambierà modalità.

Verrà inizialmente estratta a sorte una domanda di Farmacologia generale e quindi una di farmacologia speciale.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
FARMACOLOGIA

Conforti, Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta

Farmacologia per le professioni sanitarie

SORBONA Idelson-Gnocchi

Di Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione

Farmacologia generale e speciale

Piccin

Amico-Roxas, Caputi, Del Tacca

Compendio di Farmacologia generale e speciale

UTET

MEDICINA CLINICA

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
 Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. A. Berman et al.

 Calcoli e dosaggi farmacologici. La responsabilità dell’infermiere. Casa Editrice Ambrosina.

 L’infermiere in oncologia. La gestione dei farmaci antiblastici. Carocci Faber Editore.

 Infermieristica clinica in medicina interna. Hoepli

 Infermieristica medico-chirurgica. Brunner.Suddarth. Vol 1, Vol 2. CEA

 Emodialisi e dialisi peritoneale. S. Gozzini, P. Procaccio et al. McGraw-Hill

 Gestione infermieristica degli accessi vascolari per emodialisi. F. Tesio, M. Canzi. Arianna

Editrice

 Patologia medica per infermieri professionali. Vol 1, Vol 2. A. Zangara. Piccin

 Diagnosi infermieristiche. Applicazione alla pratica clinica. L. J. Carpenito. CEA

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-90973fc5-09e

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie trattate nel programma; richiedere diagnostica strumentale e di laboratorio applicata alle patologie trattate.

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici, epilessia, malattie demielinizzanti.

Inoltre lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere la normativa relativa all'istituzione del distretto e dei servizi correlati; Definire il progetto riabilitativo geriatrico; Individuare metodi e strumenti di valutazione del livello di dipendenza e dei bisogni presenti nelle persone da assistere; Identificare le situazioni di salute che necessitano di assistenza infermieristica al fine di migliorare la qualità della vita; Identificare strumenti per l'analisi delle risorse del soggetto e della famiglia; Conoscere il concetto di welfare-state e sue declinazioni; Identificare le strutture residenziali, semi-residenziali e le relative procedure di accesso.

Trattamento dei pazienti in neuro-riabilitazione. La prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-9677d471-a34

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-67f6cb4a-96a

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di: comunicare con il paziente affetto da malattia cronica e disabilità; riconoscere segni e sintomi delle malattie del sistema nervoso centrale e delle patologie trattate nel programma; richiedere diagnostica strumentale e di laboratorio applicata alle patologie trattate.

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici, epilessia, malattie demielinizzanti.

Inoltre lo studente dovrà essere in grado di: Conoscere la normativa relativa all'istituzione del distretto e dei servizi correlati; Definire il progetto riabilitativo geriatrico; Individuare metodi e strumenti di valutazione del livello di dipendenza e dei bisogni presenti nelle persone da assistere; Identificare le situazioni di salute che necessitano di assistenza infermieristica al fine di migliorare la qualità della vita; Identificare strumenti per l'analisi delle risorse del soggetto e della famiglia; Conoscere il concetto di welfare-state e sue declinazioni; Identificare le strutture residenziali, semi-residenziali e le relative procedure di accesso.

Trattamento dei pazienti in neuro-riabilitazione. La prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

MEDICINA NELLE CRONICITA’

Il fegato: anatomia e fisiologia Epatiti: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, terapia e interventi Cirrosi Epatica Il diabete: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, terapie Ictus: classificazione, eziologia, eziopatogenesi, sintomatologia, complicanze, interventi, terapie

NEUROLOGIA

Elementi clinici, diagnostici, terapeutici ed assistenziali delle principali malattie neurologiche (malattie cerebrovascolari, epilessia, malattia di Parkinson, parkinsonismi, demenze, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica); cenni di anatomia e fisiologia dei principali sistemi neurologici (piramidale, sensitivo, extrapiramidale, cerebellare, corticale).

INFERMIERISTICA CLINICA E NELLE CRONICITA’

  • Chronic Care Model
  • Cronicità e Disabilità
  • L’infermiere nella disabilità
  • Scale di Valutazione Infermieristiche
  • Lesioni da pressione e piede diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente con Alzheimer
  • Assistenza Infermieristica al paziente con BPCO
  • Assistenza Infermieristica al paziente con SLA
  • Assistenza Infermieristica al paziente diabetico
  • Assistenza Infermieristica al paziente oncologico

Cenni su:

 Epilessia

 Endometriosi

 Obesità

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Medicina nelle Cronicità

ü Massini

R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education;

2025

ü Senin

U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità.

Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

ü

Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma:

SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

ü Saiani

L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona,

Milano; 2014.

ü

Craven R.F.,

Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza

infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü Nebuloni

G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione

assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice

Ambrosiana; 2017

ü Artioli

G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita.

Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Medicina nelle Cronicità

 Massini R., Recine U. Medicina interna. 7° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2025

 Senin U. Paziente anziano, paziente geriatrico, medicina delle complessità. Fondamenti di Gerontologia e Geriatria. Napoli: EdiSES; 2011.

Modulo di Neurologia

 Fazio C., Loeb C. Neurologia. 5° Edizione. Roma: SEU; 2019

Modulo di Infermieristica clinica e nelle cronicità

 Saiani L, Brugnolli A. Trattato di Cure infermieristiche. II ed. Milano: Sorbona, Milano; 2014.

 Craven R.F., Hirnle C.J., Henshaw C.M. Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica. VII Edizione. Milano: CEA; 2023

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Nebuloni G. Assistenza infermieristica alla persona anziana - Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e NIC. II° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2017

 Artioli G., Copelli P., Foà C. Valutazione infermieristica della persona assistita. Approccio integrato. Milano: Poletto Editore; 2016

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-236ff272-643

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: i principi di trattamento e le complicazioni del paziente oncologico. I disordini ematologici e i principi di trattamento nel paziente onco-ematologico. Il trapianto di midollo e le sue complicanze.

I principali quadri di patologie endocrine.

I segni e i sintomi che caratterizzano le modalità di esordio, di presentazione e la conoscenza delle principali patologie di interesse internistico:. Fattori di rischio coronarico, sintomi cardiovascolari, insufficienza cardiaca, angina pectoris e cardiopatia ischemica, arresto cardiaco. Inquadramento diagnostico e terapeutico delle principali patologie dell'apparato respiratorio.Principi di trattamento e complicanze delle principali affezioni dell’apparato urinario.

Alla fine del corso lo studente dovrà avere una visione di insieme della ematopoiesi e delle principali malattie ematologiche, delle indagini di primo e secondo livello nel paziente ematologico, con particolare riguardo all'analisi delle informazioni che possono essere desunte dall'esame emocromocitometrico e dallo striscio ematico. Lo studente dovrà conoscere le modalità di approccio diagnostico-clinico al paziente ematologico, dimostrando di sapersi orientare nel percorso diagnostico, con particolare riguardo per le condizioni che comportano insorgenza di anemia; dovrà inoltre aver compreso le indicazioni e modalità di esecuzione e gestione della terapia trasfusionale con emocomponenti, in relazione alle condizioni cliniche che la richiedono e alle possibili terapie alternative.

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-55328a9b-87f

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Comprendere le logiche del contesto storico-economico e culturale nell’organizzazione sanitaria, in riferimento alla prospettiva della popolazione e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di:

Comprendere le logiche del contesto storico-economico e culturale nell’organizzazione sanitaria, in riferimento alla prospettiva della popolazione e dei determinanti sociali della salute.

Descrivere gli approcci collaborativi nella valutazione dei bisogni del singolo e della comunità che possono aiutare nella individuazione dei problemi di salute, delle risorse della comunità e dell’identificazione precoce delle situazione ad elevato rischio e vulnerabilità.

Conoscere e descrivere le strategie di intervento più efficaci ed appropriate nelle popolazioni vulnerabili (anziani fragili, con problemi di dipendenza, disabilità psicofisica).

Utilizzare diversi modelli comunicativi alla persona, alla famiglia, alla comunità.

Identificare le peculiarità della relazione di aiuto al singolo, alle persone significative e al contesto sociale in cui è inserito.

Attivare, gestire e favorire anche in collaborazione e in equipe, il processo di personalizzazione della cura attraverso la dimensione relazionale della stessa.

Alla fine del Corso lo studente deve conoscere i fondamenti della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio antropologico nelle relazioni interculturali; deve conoscere i problemi derivanti dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale, soprattutto in relazione al tema della salute. Deve saper stabilire una relazione complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

Rispetto ai temi inerenti la sua identità professionale, deve conoscere e sviluppare le competenze necessarie per svolgere le professioni d’aiuto: lavoro di squadra, flessibilità, comunicazione, empatia, acquisizione di competenze comunicative ed emotive, empowerment individuale.

Deve conoscere inoltre la psicologia sociale dei gruppi e la psicologia di comunità, conoscere le strategie di gestione e circolarità delle relazioni, essere in grado di contribuire alla governance delle organizzazioni, delle reti e delle comunità territoriali.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali di tipo preventivo ed educativo per la gestione dei processi assistenziali di base e della comunità rispetto ai problemi prioritari di salute. Si forniranno agli studenti le necessarie conoscenze teoriche di base di natura psicologica relativamente ai concetti fondanti i processi psichici ed alla personalità, nonché la conoscenza di prassi e metodologie professionali utili per la professione infermieristica nell’approccio con la persona

malata e nella gestione del proprio lavoro. Il corso si propone, inoltre di fornire allo studente le conoscenze relative all’infermieristica preventiva e di Comunità, ai modelli teorici di riferimento e ai concetti di educazione, prevenzione, integrazione con la persona, la famiglia e con la comunità di riferimento. Il corso intende inoltre analizzare la rete dei servizi presenti nel territorio, i modelli organizzativo-assistenziali, ruolo e funzioni dell’Infermiere di famiglia coerente con i cambiamenti socio – culturali della società odierna. Si prevede anche un introduzione ai principi e all’organizzazione del Sistema Sanitario Nazionale e all’Organizzazione Mondiale della Sanità per consentire allo studente di orientare il proprio

comportamento professionale verso le priorità individuali e di comunità come da indicazioni nazionali ed internazionali

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper illustrare i determinanti di salute, i fattori di rischio, le strategie di prevenzione individuale e collettiva e saper classificare gli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori e degli utenti. Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in

situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper adattare l'assistenza infermieristica al

contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura. Saper costruire il percorso assistenziale con paziente e caregiver.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Dimostrare la capacità di apprendere attraverso

l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

I contenuti del programma comprendono:

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – IACOVISSI DONATELLA -

  • Integrazione socio-sanitaria - Il distretto - Contesto sanitario e sociale - Strutture e servizi territoriali (comunità terapeutiche riabilitative, categorie di comunità terapeutiche, tempistiche dei singoli programmi, i programmi riabilitativi, personale ente di categoria A, personale enti di categoria B, personale enti di categoria C, comunità terapeutiche pubbliche, le comunità alloggio, il personale nelle comunità alloggio, gruppi appartamento, finalità di un gruppo appartamento, intervento terapeutico e riabilitativo nei gruppi appartamento, il quartiere e la città, la cura della propria persona, il rapporto con la propria famiglia, il rapporto con gli operatori, i centri diurni, normativa nazionale, classificazione dei centri diurni, le tipologie di CD identificate dalle regioni, l'accesso ai centri diurni, le funzioni dell'UVM, casa della salute, vantaggi della casa della salute, classificazione, il presidio territoriale di prossimità, obiettivi dei PTP, dotazione organica dell'unità di degenza a gestione infermieristica, il ricovero, prestazioni, punto unico di accesso (PUA), i compiti del PUA, fasi di processo, operatori del PUA - Assistenza domiciliare - L'infermiere e le prospettive nei servizi sanitari - L'infermiere di famiglia e di comunità - Complessità e professionalità, identità professionale - Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITA’ – CECCONI FRANCESCO -

ACCOGLIENZA - RICOVERO Accoglienza, accettazione - L’accesso del paziente in ospedale - Tipi di ricovero - L’unità del malato L’OSPEDALIZZAZIONE Aspetti psicologici dell’ospedalizzazione LA RELAZIONE INFERMIERE/PAZIENTE Principi ed elementi costitutivi della relazione infermiere-assistito: - La relazione - Tipi di relazione - La relazione di aiuto - Caratteristiche della relazione di aiuto L’ALLEANZA TERAPEUTICA Il malato e i familiari - La malattia - Nuovi bisogni da affrontare - L’alleanza tra i familiari - L’alleanza terapeutica LA COMUNICAZIONE Gli elementi della comunicazione - Il feedback - Gli assiomi della comunicazione - Regole di una buona comunicazione - L’ascolto IL LINGUAGGIO DEL CORPO La comunicazione non verbale I linguaggi del corpo: paraverbale - mimica - postura - cinesica - prossemica - segnali sociali - contatto fisico - segnali automatici - cronemica Differenze culturali della comunicazione non verbale - Gli stili di comunicazione SALUTE E MALATTIA La salute - Determinanti della salute - La malattia - La resilienza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL BAMBINO Il bambino e la malattia - Il sostegno alla famiglia - I diritti dei bambini - Il bambino immigrato L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NELL’ANZIANO L’anziano fragile - La malattia nell’anziano - Le patologie più frequenti nell’anziano - I bisogni di assistenza L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO NEL PAZIENTE CHIRURGICO Il percorso del paziente chirurgico - La fase preoperatoria - La fase intraoperatoria - La fase postoperatoria - La dimissione - Ospedalizzazione in day surgery L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE CON IL PAZIENTE CRITICO Accoglienza in reparto - Gestione dell’ansia e della paura - Aspetti psicorelazionali del paziente e dei familiari L’OSPEDALIZZAZIONE E LA RELAZIONE D’AIUTO CON IL MALATO ONCOLOGICO Il trattamento del malato oncologico: chirurgia – radioterapia - chemioterapia Le cure palliative - L’hospice LA RELAZIONE D’AIUTO CON LA PERSONA DI “ALTRA CULTURA” Confronto con la multiculturalità - Problemi assistenziali dell’immigrato - Il Mediatore culturale - Il nursing transculturale ASPETTI PSICOLOGICI E RELAZIONALI DELL’ASSISTENZA AI MALATI TERMINALI Aspetti deontologici - La carta dei diritti dei morenti - Gli stadi psicologici del morire - I luoghi del morire - I bisogni del morente - Lutto e cordoglio

PSICOLOGIA GENERALE – ERICA SILVESTRI -

1. I PROCESSI INTRAPSICHICI La vita cognitiva La vita affettiva La Personalità La Psicologia dinamica La Teoria Psicoanalitica La Teoria dell’Attaccamento 2. I PROCESSI DI APPRENDIMENTO Motivazione e comportamento Metodi di studio del comportamento 3. I PROCESSI RELAZIONALI Pragmatica della Comunicazione Umana Comunicazione interpersonale (verbale e non verbale) 4. NOZIONI DI PSICOLOGIA DELL’ETA’ EVOLUTIVA Lo sviluppo infantile Le fasi di sviluppo della personalità Le modalità espressive del bambino 5. TECNICHE DI GESTIONE DELLO STRESS La teoria dello stress - Hans Selye Strategie per fronteggiare lo stress lavoro-correlato

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e degli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco - Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017  Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005 Modulo di Psicologia Generale Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Iacovissi Donatella -

 Materiale didattico fornito dalla docente

 Prandi C., Badon P. Assistenza Infermieristica di famiglia e di comunità. Milano: CEA; 2025

 Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità. 2° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2022

Modulo di Infermieristica Preventiva e di Comunità- Cecconi Francesco -

 Villanueva María Estévez., Villanueva Lucía Estévez. La relazione d’aiuto nell’assistenza infermieristica: capacità di comunicazione come facilitatori del processo. Edizioni Sapienza; 2021

 Ditaldi A., Bonso O. Manuale di pratica della relazione nell’assistenza infermieristica. Milano: CEA; 2017

 Sasso L., Gamberoni l. Ferrares. L’infermiere di famiglia.Milano: McGraw-Hill; 2005

 Modulo di Psicologia Generale

 Anolli L. Fondamenti di Psicologia della comunicazione. Bologna: Il Mulino; 2025

 Del Miglio C. Fondamenti di Psicologia Generale. Roma: Borla; 2002

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
"Fondamenti di psicologia generale" Paolo Legrenzi, Alessandra Jacomuzzi

Il Mulino Manuali

"Manuale di Psicologi Generale" Carlamaria Del MIglio

Borla Editore

"Attaccamento e Costruzione Evoluzionistica della Mente. Normalità, patologia, terapia." Grazia Attili

Raffaello Cortina Editore

"Ansia da separazione e misura dell'attaccamento normale e patologico."Grazia Attili

Edizioni Unicopli

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-daa81e9c-e8a

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali, misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word, excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca sul web.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di identificare gli approcci alla ricerca e la tipologia degli studi scientifici in ambito epidemiologico. Comprendere i metodi di ricerca applicati alla Sanità Pubblica per la definizione dei rapporti di causalità tra fattore/i di rischio ed esito/i sanitorio/i. Conoscere la struttura ed i principali componenti di un computer, di una rete informatica e le differenti forme operative. Essere consapevoli della legislazione che coordina il trattamento dei dati , specialmente in ambito sanitario e programmare la propria attività nel rispetto di tale formazione. Essere in grado di utilizzare i più comuni applicativi di videoscrittura, elaborazione dati e presentazione degli stessi. Descrivere i concetti di base dell’informatica. Utilizzare un linguaggio informatico appropriato. Comprendere l’utilità della statistica e dei metodi quantitativi in campo clinico/sanitario. Saper raccogliere e presentare una insieme di dati attraverso grafici e tabelle. Saper utilizzare i metodi più semplici della statistica descrittiva per descrivere variabili qualitative e quantitative. Conoscere i fondamenti della statistica inferenziale, interpretare p-value e gli intervalli di confidenza. Leggere criticamente ed autonomamente i risultati della letteratura scientifica

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscere e saper interpretare gli elementi di base in epidemiologia, statistica, informatica e lingua inglese in ambito sanitario

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza. Saper interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica. Realizzare l'assistenza infermieristica con

responsabilità considerando i principi deontologici, le disposizioni normative e le evidenze scientifiche per garantire sicurezza, continuità e qualità dell'assistenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare l'efficacia degli interventi adottati attraverso il monitoraggio degli esiti. Saper risolvere problemi assistenziali attraverso un approccio riflessivo, scientifico e collaborativo.

ABILITA’ COMUNICATIVE:

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di consultare fonti

scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in

modo autonomo.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

EPIDEMIOLOGIA

Definizione di salute e determinanti di salute/malattia; Evoluzione delle definizioni di salute; L’importanza della misurazione; Gli indicatori sanitari; Definizione di epidemiologia e ambiti di studio dell’epidemiologia; Ambito di studio della demografia, censimento, piramide dell’età, parametri fondamentali delle popolazioni; Mortalità generale; Mortalità infantile; Le misure in epidemiologia: prevalenza, tasso di incidenza; Relazione tra incidenza e prevalenza; Misure epidemiologiche di rischio; Associazione; Caratteristiche dell’associazione causale; I fattori causali e i fattori di rischio; Il rischio relativo RR) come si calcola; Odds ratio(OR) come si calcola; Classificazione degli studi epidemiologici; Studi osservazionali e studi sperimentali; Studi caso-controllo (odds ratio); Studi di coorte (rischio relativo); Sperimentazioni Cliniche (cenni, che cosa significa randomizzare); Definizione di screening; Sensibilità, specificità, valori predittivi; Esempi di screening (es. neonatali, oncologici)

INFORMATICA

Organizzazione e funzionamento dei calcolatori; Sistemi operativi; Reti di calcolatori, internet e servizi applicativi; Banche dati on-line per la ricerca bibliografica; Introduzione all’uso di excel; Elementi di analisi dei dati con excel.

STATISTICA

Introduzione alla Statistica Medica:

lo Le fasi logiche del processo di ricerca

o Popolazione e campione. Cenni ai tipi di campionamento probabilistico e alla dimensione

campionaria.

o Raccolta e organizzazione dei dati (scheda di raccolta dei dati, il database e il dataset)

o Concetto di unità statistica e variabile

La statistica descrittiva:

o Le tabelle semplici: le distribuzioni di frequenza per variabili qualitative e quantitative

o Le tabelle a doppia entrata: le distribuzioni per descrivere la relazione tra due variabili

qualitative

o Le rappresentazioni grafiche delle distribuzioni di frequenza

o Le misure di sintesi di posizione: media, moda, mediana. Cenni ai quantili

o Le misure di dispersione: range, varianza, deviazione standard, coefficiente di variazione

Introduzione alla probabilità

o Assiomi e teoremi di probabilità

o Validità di un test diagnostico: sensibilità e specificità, valore predittivo positivo e negativo.

o La distribuzione di probabilità Normale

La statistica inferenziale

o Test di verifica dell'ipotesi

o Test di confronto per misure quantitative: il test t di Student per gruppi indipendenti

o Test di confronto per misure qualitative: il test χ2 per campioni indipendenti-

  • La programmazione delle lezioni viene svolta secondo il programma didattico in relazione alle esigenze degli studenti e agli argomenti svolti nelle lezioni precedenti
  • Testi di riferimento: ✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Testi di riferimento

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

Materiale Didattico fornito dai docenti

✓Lopalco P.L., Tozzi A.E. Epidemiologia facile. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore; 2003

✓Mezzini M. Informatica di base. 2° ed. Pisa: Maggioli Editore; 2020

✓Fowler J., Jarvis P., Chevannes M. Statistica per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2005

✓Fain J.A., Vellone E. La ricerca infermieristica. Leggerla, capirla e applicarla. 2° Ed. Milano: McGraw-Hill; 2004

✓Soliani L. Statistica di base. Padova: Piccin; 2015

Codice insegnamento AID-3b814fa1-942

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico ed impara a riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie. Riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente, apparato e organi di escrezione urinaria.

Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente chirurgico. Viene addestrato alla pratica di accessi venosi periferici e centrali, a conoscere e definire i percorsi di sterilità e asepsi e le figure professionali presenti nel blocco operatorio. Alla fine del Corso deve riconoscere ed impostare il trattamento infermieristico delle seguenti condizioni patologiche: infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze post-operatorie.

OBIETTIVI FORMATIVI: Il Corso persegue l’obiettivo di sviluppare competenze professionali legate alla cura del paziente in ambito chirurgico, dalla fase pre-operatoria al recupero post-operatorio. Include la conoscenza sulle principali patologie chirurgiche, i percorsi diagnostico-terapeutici, le attività del blocco operatorio, la preparazione all'intervento, la gestione delle complicanze e la riabilitazione. Include, altresì la capacità di saper descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, gli orientamenti prognostici e i principi di terapia chirurgica, endoscopica e mini-invasiva delle principali patologie dell’esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, polmone, mammella, tiroide, orecchio, naso, faringo-laringe, vescica, prostata, reni e vascolare.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all'interno del processo assistenziale e/o con altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta. Saper sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d'aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari. Saper utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di: gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare abilità di studio indipendente; dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall'attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli; dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento; dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento; dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all'interno delle equipe di lavoro; dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA GENERALE

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

CHIRURGIA SPECIALISTICA

Neoplasie del colon Derivazioni Digestive Neoplasie dell'esofago Ulcera gastro-duodenale Malattie infiammatorie croniche intestinali Emorragie intestinali d'interesse chirurgico Ernia iatale e malattia da reflusso gastro-esofageo Calcolosi della colecisti e delle vie biliari Tumori del fegato Pancreatite acuta Tumori del pancreas Addome acuto Carcinoma della mammella Obesità patologica

UROLOGIOA

Nefrectomia parziale e chirurgica robotica. La prostata. Iperplasia prostatica. Tumore della prostata PSA e biopsia prostatica. Calcolosi urinaria. Tumori dei testicoli: trattamento farmacologico e chirurgico.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Lavaggio delle mani • Concetto di asepsi • Organizzazione dell’assistenza infermieristica pre intra e post operatoria. • Definizione di ricovero programmato e in urgenza • Assistenza infermieristica preoperatoria: Accertamento infermieristico preoperatorio • Principali diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi nel percorso perioperatorio • Educazione e preparazione preoperatoria • Organizzazione del comparto operatorio: ambiente e progettazione dei percorsi; dotazione standard della sala operatoria; Equipe di sala operatoria e competenze • Gestione del rischio nel comparto operatorio • Assistenza infermieristica postoperatoria e gestione del dolore • Percorso assistenziale in area chirurgica applicato alla persona sottoposta a: 1 chirurgia della mammella 2 chirurgia intestinale 3 chirurgia gastrica ed esofagea 4 chirurgia toracica 5 chirurgia endocrina • Le medicazioni • La gestione dei drenaggi, cateteri vescicali, sondini • La gestione delle stomie • Percorso assistenziale applicato alla persona sottoposta a chirurgia ortopedica: 1 Amputazione di un arto

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Modulo di Chirurgia Generale

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü

Pasquini

G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

ü

Lise M.

Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

ü

Bresadola

V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

ü Pasquini G., Campa R.,

D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education;

2012

Modulo di Urologia

ü

Dal

Corso L., Gilioli V. Manuale di

Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino:

Minerva Medica; 2024

ü

Micali

S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson

Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

ü

Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica.

6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

ü

Carpenito-Moyet

Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2011

ü

Badon P., Canesi

M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2018

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo di Chirurgia Generale

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Chirurgia Specialistica

 Lise M. Chirurgia per Infermieri. V° Edizione. Padova: Piccin; 2016

 Bresadola V. Chirurgia per le professioni sanitarie. Napoli: Edises; 2006

 Pasquini G., Campa R., D’Ambrosio M., Leonardo G. Manuale di chirurgia. Milano: McGraw-Hill Education; 2012

Modulo di Urologia

 Dal Corso L., Gilioli V. Manuale di Assistenza Infermieristica in Endoscopia Urologica ed Endourologia. Torino: Minerva Medica; 2024

 Micali S., Rocco B. Urologia per studenti e medici chirurghi. Napoli: Edizione Idelson Gnocchi; 2020

Modulo di Infermieristica in area chirurgica

 Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

 Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-17bc8748-c4f

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

PREREQUISITI E’ importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano. OBIETTIVI FORMATIVI Le Attività Didattiche Elettive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI E’ importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano.
OBIETTIVI FORMATIVI Le Attività Didattiche Elettive (ADE) previste per l'Anno Accademico 2026/2027 prevedono sei corsi di approfondimento con lo scopo di accrescere nello studente le conoscenze relative su tematiche riguardanti differenti ambiti della propria attività professionale. Al termine dell'attività lo studente dovrà essere in grado di fornire un'adeguata attività assistenziale : i) nei confronti di pazienti affetti da patologie tiroidee; ii) nei confronti di pazienti affetti da infertilità; iii) nei confronti di pazienti sottoposti a chemioterapia antibatterica e antineoplastica; iv) nei confronti di pazienti sottoposti a procedura bariatrica; v) nei pazienti affetti da malattie genetiche; vi) con la strumentazione chirurgica negli interventi di laparoscopia, robotica ed endoscopia di interesse urologico.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e comprensione: al termine dell'attività seminariale lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione: • sulle patologie tiroidee e delle patologie associate alla carenza alimentare di iodio; • sull’infertilità e i metodi di procreazione assistita; • sulla chemioterapia antibatterica e antineoplastica; • sull’assistenza infermieristica al paziente sottoposto a procedura bariatrica; • nell'assistenza in pazienti affetti da malattie genetiche; • sulla strumentazione chirurgica negli interventi di laparoscopia, robotica ed endoscopia di interesse urologico.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulle malattie della ghiandola tiroidea e delle patologie associate alla carenza alimentare di iodio, sull’infertilità e i metodi di procreazione assistita, sulla chemioterapia antibatterica e antineoplastica, sull’assistenza infermieristica al paziente sottoposto a procedura bariatrica e sul ruolo dell’infermiere nelle malattie infettive in età pediatrica potrà accrescere la propria consapevolezza sulle varie tematiche affrontate e collaborare con i propri colleghi e il personale medico in maniera efficace. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.
Capacità critiche e di giudizio: le varie attività seminariali permetteranno allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare l’importanza del proprio ruolo nella cura delle varie patologie affrontate; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione negli ambiti lavorativi descritti.
Abilità comunicative: al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione alle varie patologie affrontate.

Programma

Le Attività Didattiche Elettive (ADE) prevedono sei seminari i cui programmi sono di seguito descritti.

Patologie della tiroide (Docente Prof. Salvatore Ulisse, 1 CFU-12 ore)

Cenni di fisiopatologia della ghiandola tiroidea e regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide. Patogenesi, diagnosi e terapia degli ipotiroidismi. Malattie da carenza alimentare di iodio. Patogenesi, diagnosi e terapia degli ipertiroidismi. Fattori di rischio associati con l’insorgenza delle neoplasie della tiroide (i.e. radiazioni ionizzanti, familiarità, assunzione di iodio, etc.). Cenni sulla patogenesi dei tumori della tiroide. Principali percorsi diagnostici biochimici, genetici e strumentali utilizzati nella diagnosi dei carcinomi tiroidei. Sistemi di stadiazione e prognosi dei pazienti affetti da neoplasie tiroidee.

Infertilità e metodi di procreazione assistita (Docente Prof.ssa Enke Baldini, 1 CFU-12 ore)

Nozioni di base sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Richiami di fisiologia delle gonadi maschile e femminile. Infertilità e sterilità: definizioni ed epidemiologia. Cause di infertilità maschile. Cause di infertilità femminile. Cause comuni ai due sessi. Tecniche di PMA. Inseminazione artificiale. FIVET. GIFT. Tecniche aggiuntive (ICSI, PICSI, IMSI, diagnosi pre-impianto, preservazione della fertilità). Raccolta e preparazione dello sperma. Principali test diagnostici eseguiti sullo sperma. Cenni sulla normativa in materia di PMA.

Il ruolo dell'infermiere nelle principali patologie infettive pediatriche (Docente Prof. Alessandro Ferretti, 1 CFU – 12 ore)

L'Attività Didattica Elettiva si focalizza sul ruolo cruciale degli infermieri nel gestire le principali patologie infettive in età pediatrica. Durante il corso, gli studenti esploreranno approfonditamente malattie come morbillo, varicella e meningite, comprendendo le modalità di trasmissione, i sintomi principali e le strategie preventive. L'attenzione verrà rivolta alle tecniche di isolamento, alla gestione dei sintomi e all'importanza della vaccinazione. Attraverso studi di caso e simulazioni, gli studenti impareranno a elaborare piani di cura specifici, migliorando le loro competenze nell'osservazione e nel supporto emotivo dei giovani pazienti e delle loro famiglie. L'infermiere, in questo contesto, emerge come figura chiave nella prevenzione delle complicazioni e nella promozione della salute pubblica pediatrica.

Assistenza infermieristica al paziente bariatrico (Prof. Stefano Pontone, 1 CFU-12 ore)

Scopo dell'Attività Didattica Elettiva è quello di affrontare le tematiche relative all’obesità, chiarendo epidemiologia, eziologia e metodi di trattamento, con una particolare attenzione all'assistenza infermieristica nelle tre fasi, pre-, intra- e post-operatoria. Verranno approfonditi gli argomenti relativi alle comorbidità ed alla gestione del peso preoperatorio nell'ambito del reparto e la preparazione del paziente al trattamento. Saranno altresì considerati i trattamenti mininvasivi dell'obesità ed il ruolo dell'infermiere nella gestione e nel controllo del paziente durante i diversi percorsi terapeutici.

Chemioterapia: antibatterica e antineoplastica (Prof. Sebastiano Alemà, 1 CFU-12 ore)

Chemioterapia antibatterica

Generalità sulla classificazione dei batteri. Generalità sui diversi tipi di terapia antibatterica: test di sensibilità. Spettro di attività, effetto battericida/batteriostatico. Generalità sulla tossicità dei farmaci antibatterici: superinfezioni e reazioni di ipersensibilità. La resistenza batterica. I vari tipi di resistenza, i meccanismi e i principi per minimizzarla. Classi di antibiotici: meccanismi d’azione, principali indicazioni e tossicità particolari. Beta-lattamine, inibitori della sintesi proteica, sulfamidici e chinoloni.

Chemioterapia antineoplastica

Generalità di oncologia: epidemiologia, eziologia, classificazione neoplasie. Principi di terapia anti neoplastica: ciclio cellulare, polichemioterapia. Meccanismi di azione delle varie classi di farmaci antineoplastici : Agenti alchilanti, antibiotici, antimetaboliti, inibitori topoisomerasi, antimitotici, endocrinoterapia, terapia bioogica e terapie mirate. Tossicità generiche farmaci antiblastici. Mielosoppressione, emesi e tossicità d’organo. Terapie accessorie di supporto, vie di somministrazione e assistenza al paziente. Resistenza dei farmaci antineoplastici: meccanismi d’azione e strategie per minimizzarla.

La strumentazione chirurgica negli interventi di laparoscopia, robotica ed endoscopia di interesse urologico (Prof. Andrea Fuschi, 1 CFU 12 ore)

Il corso si propone di fornire una panoramica teorica sulla strumentazione utilizzata nella chirurgia mini-invasiva urologica, con particolare attenzione alle tecniche laparoscopiche e robot-assistite. Verranno analizzate le principali attrezzature e i dispositivi impiegati, comprese ottiche, trocar, strumenti a energia e sistemi di sutura. Il corso è rivolto ad infermieri interessati alla chirurgia urologica avanzata. L’obiettivo è garantire una formazione aggiornata sulle tecniche più evolute oggi esistenti in ambito chirurgico urologico, conoscenza necessaria per ottimizzare l’efficacia e la precisione degli interventi, riducendo i tempi operatori e complicanze.

  • Per la programmazione dell'attività seminariale si rimanda al calendario delle lezioni.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

ADE Prof. Ulisse - F. Monaco: “Endocrinologia per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Società Editrice Universo, I Edizione 2008. Agli studenti verranno inoltre fornite le diapositive ed altro materiale di approfondimento.

ADE Prof.ssa Baldini - L. Gandini, A. Lenzi: "Biotecnologie della riproduzione umana", Carocci Faber, Edizione: 2013. Collana: I Manuali. Agli studenti verranno inoltre fornite le diapositive ed altro materiale di approfondimento.

ADE Prof. Ferretti - Pediatria di Nelson, 2 volumi. di Robert M. Kliegman, Joseph W. St Geme III, e al., 2023. Saranno inoltre fornite agli studenti tutte le diapositive necessarie per lo studio/approfondimento degli argomenti.

ADE Prof. Pontone - Saranno fornite agli studenti tutte le diapositive necessarie per lo studio/approfondimento degli argomenti trattati.

ADE Prof. Alemà - Rang-Dale, Farmacologia, Capitoli: Farmaci antitumorali, Principi di Base della Chemioterapia, Agenti antibatterici.

ADE Prof. Fuschi - Francesco Porpiglia, Urologia, Edizione Minerva Medica, 2015).

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

PREREQUISITI E’ importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano. OBIETTIVI FORMATIVI L'attività seminariale prevista…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI E’ importante che lo studente abbia conoscenze di biologia, genetica, istologia, anatomia e fisiologia dei principali organi e apparati del corpo umano.
OBIETTIVI FORMATIVI L'attività seminariale prevista per l'Anno Accademico 2026/2027 prevede sei corsi di approfondimento con lo scopo di accrescere nello studente le conoscenze relative su tematiche riguardanti vari ambiti lavorativi della propria attività professionale. In particolare, al termine dell'attività seminariale lo studente dovrà: i) essere in grado di eseguire una ricerca bibliografica e produrre un elaborato a partire dal materiale bibliografico identificato; ii) gestire, preparare e somministrare farmaci; iii) gestire l’assistenza domiciliare e la telemedicina; iv) assistere il paziente affetto da patologie psichiatriche; v) gestire pazienti affetti da intossicazioni alimentari; vi) avere consapevolezza del ruolo dell’infermiere nella gestione delle pandemie e dei pazienti affetti da AIDS.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e comprensione: al termine dell'attività seminariale lo studente dovrà acquisire conoscenze e comprensione: • della revisione bibliografica e sulla scrittura della Tesi di Laurea; • della gestione, preparazione e somministrazione dei farmaci; • dell’assistenza domiciliare e della telemedicina; • dell’approccio infermieristico al paziente con patologie psichiatriche; • del ruolo infermieristico nelle intossicazioni alimentari; • del ruolo dell’infermiere nella gestione delle pandemie e dei pazienti affetti da AIDS.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite nei diversi ambiti sopra descritti potrà accrescere la sua consapevolezza sulle varie tematiche affrontate e collaborare con i propri colleghi e il personale medico in maniera efficace. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.
Capacità critiche e di giudizio: le varie attività seminariali permetteranno allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare l’importanza del proprio ruolo nella cura delle varie patologie affrontate; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione negli ambiti lavorativi descritti.
Abilità comunicative: al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione alle varie patologie affrontate nei seminari.

Programma

Le Attività seminariali previste per l'Anno Accademico 2025/2026 prevedono sei seminari di approfondimento, di seguito descritti, con lo scopo di accrescere nello studente le conoscenze relative su tematiche riguardanti differenti ambiti della propria attività professionale.

Seminario I

Il ruolo dell’infermiere nella medicina di laboratorio delle endocrinopatie (Docente: Dott.ssa Lucia Capoccetta, 1 CFU).

Cenni di sistema endocrino e malattie endocrine: diagnosi, indagini di laboratorio e per immagini.

Indagini malattie ipotalamiche. Principali ghiandole endocrine ed indagini diagnostiche: ipotalamo, ipofisi. Ruolo dell’infermiere in endocrinologia. Paratiroidi e PTH: indagini diagnostiche e di laboratorio, interventi infermieristici. Malattie metaboliche dell’osso: indagine diagnostiche e strumentali, ruolo dell’infermiere. Dislipidemie: indagine diagnostiche e strumentali, ruolo dell’infermiere. Corticosurrene: indagine diagnostiche e strumentali, ruolo dell’infermiere. Malattie surrenaliche: indagine diagnostiche e strumentali, ruolo dell’infermiere

Seminario II

Gestione, preparazione e somministrazione di farmaci (Docenti: Dott.ssa Sabrina Pietrobono, Dott.ssa Antonietta Ferracci, 1 CFU).

Gestione della terapia: preparazione e diluizione. Gestione dei farmaci chemioterapici: accuratezza nella preparazione e corretta manipolazione. Ambiente UFA: cappa a flusso laminare verticale. Dispositivi e materiali specifici. Manipolazione in sicurezza per gli operatori e per i pazienti. Riferimenti legislativi.

Seminario III

Management infermieristico delle lesioni cutanee (Docenti: Dott.ssa Maria Laura Pondri, e Dott.ssa Valentina Britolli, 1 CFU)

Programma: Lesioni da pressione (Ldp): Definizione di wound care; approccio metodologico alla ricerca delle evidenze scientifiche; prevenzione delle Ldp del paziente fragile; classificazione delle lesioni da pressione, valutazione della Ldp e introduzione alle principali scale di valutazione impiegate; principi di “wound bed preparation”, detersione, debridement, infezioni; criteri di classificazione ed impiego delle principali medicazioni avanzate; introduzione ai principali dispositivi medici (Terapia a pressione topica negativa o TPN), educazione sanitaria al paziente con Ldp e ai caregiver.

Seminario IV

Nuove frontiere dell’approccio infermieristico al paziente con patologie psichiatriche (Dott.ssa Piera De Camillis, 1 CFU)

L’Assistenza Infermieristica nell’ambito della Salute Mentale/Psichiatria, che ha un proprio peculiare excursus storico, negli anni e in particolare negli ultimi anni, sta cambiando significativamente nei servizi e strutture integrate del Dipartimento di Salute Mentale, parallelamente ai cambiamenti sociali, epidemiologici, psicopatologici e dei bisogni di Salute Mentale che hanno creato nuovi problemi e nuove difficoltà. Di conseguenza gli operatori sanitari che operano in ambito psichiatrico, si trovano ad affrontare nuove criticità e risolvere vecchie criticità di tipo organizzativo, gestionale, relativi alla sicurezza del paziente e dello stesso professionista. L’Infermiere concorre nel percorso di cura comune a tutta l’équipe e con competenze che sono specifiche della professione la cui essenza è la relazione terapeutica d’aiuto. Saranno portate a conoscenza alcune esperienze di buone pratiche terapeutiche, assistenziali e riabilitative in ambito psichiatrico, che vedono coinvolti nella progettazione e/o conduzione colleghi Infermieri, sostenute sia dalle prassi EBN/EBP sia da altri fondamenti teorici che comunque portano a risultati efficaci per il benessere bio-psico-sociale delle persone assistite e delle loro famiglie.

Nella pratica clinica nasce una nuova frontiera di assistenza, la “e-Health”. Con il termine e-Health si fa riferimento all’uso di mezzi tecnologici per fornire informazioni, risorse e servizi che riguardano la salute, per un miglioramento dell’assistenza al paziente. Secondo le linee guida del Ministero della Salute (2014) la telemedicina è una modalità di erogazione dei servizi sanitari tramite il ricorso a tecnologie innovative (Information and Communication Technologies-ICT) ne consente di effettuare la diagnosi, la cura, in termini di riabilitazione e monitoraggio del paziente, e la prevenzione secondaria.

  • L’Assistenza Infermieristica in Salute Mentale: nuova utenza, nuovi bisogni, nuove risposte.
  • Infermieristica in salute mentale e dipendenze nella prospettiva del caring.
  • Infermieristica in salute mentale e dipendenza, ambienti di cura e loro integrazione.
  • Problemi di salute mentale e dipendenze, pianificazione e gestione dei percorsi assistenziali e buone pratiche.
  • Fenomeni di interesse infermieristico nella salute mentale e dipendenze e strategie assistenziali.
  • Infermieristica di salute mentale e dipendenze e dimensione relazionale e educativa.
  • Percorsi di sviluppo per l’infermiere di salute mentale e dipendenze.

Seminario V

Evoluzione del ruolo infermieristico nelle intossicazioni alimentari: approcci, sfide e pratiche innovative (Docente: Dott. Alessandro Vitale)

Principali tossine naturali: vegetali, animali, da microrganismi, fungine. Sindromi. Tossicità d'organo. Primo intervento. Prevenzione.

Seminario VI

Ruolo dell’Infermiere nella gestione delle pandemie e dei pazienti affetti da malattie infettive (AIDS, Epatiti, etc) (Dott.ssa Gina Carlini)

Programma per assistenza ai pazienti affetti da pandemia:

  • presentazione della UOC Malattie Infettive;
  • storia delle Pandemie prima del coronavirus;
  • riorganizzazione strutturale dell’unità e delle attività durante la pandemia;
  • introduzione al Covid19 - modalità di trasmissione, esami diagnostici strumentali e tecniche di esecuzione, accoglienza del paziente, preparazione del personale, precauzioni standard ed aggiuntive, corretto utilizzo dei Dpi, procedura vestizione e svestizione, isolamento del paziente, Gold Standard dei trattamenti, terapia farmacologica, di supporto e terapia monoclonale, tecniche di somministrazione, presa in carico e assistenza infermieristica; tecniche di supporto ventilatorio: ossigeno terapia ad alti flussi, Niv o casco; Tecnica per il corretto posizionamento: pronosupinazione; tecniche di sanificazione ambientale, procedura dello smaltimento dei rifiuti sanitari e non sanitari.

Programma per assistenza pazienti affetti da HIV:

  • presentazione della UOSD AIDS della ASL di Frosinone;
  • HIV: epidemiologia, fattori di rischio, modalità di trasmissione, prevenzione, test di laboratori, fasi dell’infezione, sindromi associate; screening volontario; counselling pre-test e consenso informato, counselling post test; setting di presa in carico; trattamento: terapie antiretrovirali (Art), adesione al trattamento, monitoraggio della carica virale e CD4; presentazione della nuova terapia long acting, tecnica di preparazione e somministrazione.
  • Pianificazione dell’assistenza infermieristica: accertamento, piano di assistenza; prevenzione

delle infezioni opportunistiche; vaccinazione; supporto psicologico: gestione dello stigma; gestione e smaltimento dei rifiuti sanitari e non sanitari; discussione di casi clinici; esercitazioni pratiche su tecniche di assistenza; procedura esposizione accidentale operatori

sanitari e non sanitari Asl di Frosinone; procedura gestione dei farmaci antiretrovirali; contrasto alla discriminazione: legge 135 - 5 giugno 1990; malattie infettive soggette a notifica obbligatoria: scheda di notifica.

  • Per la programmazione dell'attività seminariale si rimanda al calendario delle lezioni.

Modalità d'esame

Nei vari seminari l'apprendimento degli studenti verrà valutato tramite prove scritte con quiz a risposta multipla o domande aperte o tramite colloquio a discrezione dei vari docenti.

Testi di riferimento

ADE Dott.ssa Capoccetta - F. Monaco: “Endocrinologia per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie”. Società Editrice Universo, I Edizione 2008.

Dott.sse Pietrobono e Ferracci - “Competenze, abilità e responsabilità dell’infermiere nella terapia farmacologica”. G. Romigi, D. Bove Edises, (Napoli) 2023.

Dott.sse Maria Laura Pondri e Valentina Britolli - “Cura e al paziente con ferite acute e ulcere croniche” a cura di Claudia Caula e Alberto Apostoli, Maggioli Editore.

Dott.sse De Camillis - "Assistenza infermieristica in salute mentale" - P. Badon, C. Palumbo, S. Saluzzi - Casa Editrice Ambrosiana, e/o "Manuale di Psichiatria" - F. Giberti, R. Rossi - Casa Editrice Piccin.

Dott. Vitale - "Le intossicazioni alimentari da tossine naturali: guida al riconoscimento e alla prevenzione" di Francesca Assisi scaricabile gratuitamente dal Sito del Ministero della Salute.

Dott.ssa Carlini – “Procedure infermieristiche” di P. Badon, M. Canesi, A. Monterosso , F. Pellegatta. Casa Editrice: CEA, 2018.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la rianimazione. Gli studenti dovranno saper rispondere adeguatamente, reagire ed assistere il paziente in situazioni di criticità mediante interventi coordinati, attuando protocolli standardizzati.

La valutazione pre-operatoria, la preanestesia, l'anestesia loco-regionale, superficiale, locale e periferica. L'anestesia generale, la sala anestesia, i farmaci anestesiologici, la rianimazione dopo intervento chirurgico e le complicazioni.

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve:

  • saper correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce al D.E.A.;
  • saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica;
  • saper gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio all’arrivo in ospedale.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per assistere pazienti in situazioni di instabilità e pericolo di vita, sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. Questi obiettivi includono lo sviluppo di capacità di valutazione rapida, di intervento tempestivo, di gestione avanzata delle vie aeree, di somministrazione di farmaci e di gestione delle apparecchiature specialistiche, oltre alla capacità di lavorare in team e di comunicare efficacemente in situazioni di stress.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle

evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere situazioni complesse o critiche

per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-5822fa4d-ed4

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI Conoscenza dei concetti di salute e di malattia, dei sistemi di comunicazione e di alleanza terapeutica, dei meccanismi operativi del processo assistenziale e dei principi generali della deontologia.…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Conoscenza dei concetti di salute e di malattia, dei sistemi di comunicazione e di alleanza terapeutica, dei meccanismi operativi del processo assistenziale e dei principi generali della deontologia.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire la storia e l’analisi delle principali correnti bioetiche, di comprendere i contesti organizzativi ed economici nei quali opera e mettere in atto e stimolare nel personale di supporto comportamenti responsabili orientati all’efficienza e al raggiungimento dei risultati. Inoltre, dovrà essere in grado di identificare le problematiche etiche del vivere professionale, le modalità di applicazione delle norme deontologiche e le implicazioni medico legali e del diritto amministrativo implicito nell’agire professionale in un contesto di valorizzazione della professione.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: saper spiegare i principi etici, giuridici, deontologici e manageriali dell’agire infermieristico, comprendere l’autonomia professionale e le aree di integrazione e interdipendenza con altri operatori del team di cura.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper documentare, valutare e riflettere sui risultati delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare. Realizzare l'assistenza infermieristica con responsabilità considerando i principi deontologici, le disposizioni normative e le evidenze scientifiche per garantire sicurezza, continuità e qualità dell'assistenza.
Autonomia di giudizio: saper pianificare interventi infermieristici e supervisionare il personale di supporto. Saper riconoscere situazioni complesse o critiche per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.
Abilità comunicative: saper collaborare con il team multiprofessionale attraverso una comunicazione efficace e documentata.
Capacità di apprendere: dimostrare la capacità di consultare fonti scientifiche e strumenti digitali per aggiornarsi in modo autonomo.

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica

  • Assistenza Funzionale(Functional nursing)

-Team nursing o piccole equipe

  • Assistenza modulare (per settori)
  • -Assistenza primaria (Primary nursing)
  • Gestione del caso (Case Management)
  • Bed manager
  • Chronic Care Model

-Dal Paradigma dell’attesa al Paradigma dell’iniziativa

-Principi di deontologia

-Nascita della bioetica

-Trattamento sanitario Obbligatorio

-Disposizioni an0cipate di Trattamento

-Conoscenza del Consenso Informato

-Responsabilità Professionale e Deontologica

-Codice Deontologico Infermieris0co 2019

-Legge N.194 del 1978

-Segreto Professionale

-Decreto Gelli Bianco

-Legislazione Infermieristica

-Principi di formazione ed aggiornamento professionali

-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche

-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici

-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,

IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento - Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale – Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali – Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali – Accenno alla repressione della condotta antisindacale.

Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro. Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo parziale. Contratto di lavoro intermittente.

La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova). Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza, fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo, disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro. L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di lavoro.

L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo. Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n. 604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili, diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni. Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

Modulo: MEDICINA LEGALE
TIPI DI RESPONSABILITA’

RAPPORTO DI CAUSALITÀ

OMICIDIO

OMICIDIO DEL CONSENZIENTE

LESIONI PERSONALI

REFERTO E RAPPORTO

SEGRETO PROFESSIONALE

IL DANNO ALLA PERSONA

INFORMATIVA E CONSENSO AI TRATTAMENTI SANITARI

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE PENALE, CIVILE E AMMINISTRATIVA

Modulo: BIOETICA
Il modulo di Bioetica verte sui seguenti contenuti:

Principio di beneficialità

Principio di non maleficenza

Principio di autonomia

Principio di giustizia

Diritti di rifiutare i trattamenti

Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaci

Disposizioni anticipate di trattamento

Cure palliative

Etica della sperimentazione clinica

Procreazione medicalmente assistita

Temi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Il corso ha la finalità di illustrare le principali tematiche del diritto pubblico italiano.

Il programma del corso è articolato come segue:

1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino, il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti (di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza (art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali, politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in relazione alla funzione giurisdizionale.

4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri. L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica. L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale. Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative, manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L. 7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • -I modelli Organizzativi dell’assistenza infermieristica- Assistenza Funzionale(Functional nursing)-Team nursing o piccole equipe- Assistenza modulare (per settori)- -Assistenza primaria (Primary nursing)- Gestione del caso (Case Management)- Bed manager- Chronic Care Model
  • -Principi di deontologia-Nascita della bioetica-Trattamento sanitario Obbligatorio-Disposizioni an0cipate di Trattamento-Conoscenza del Consenso Informato-Responsabilità Professionale e Deontologica-Codice Deontologico Infermieris0co 2019-Legge N.194 del 1978-Segreto Professionale-Decreto Gelli Bianco-Legislazione Infermieristica-Principi di formazione ed aggiornamento professionali-Applicazione delle Linee Guida e delle Buone Pratiche-Svolgimento ed esercitazione su analisi di casi clinici e0co-deontologici-Ricerca e sperimentazione farmacologica, donazione degli organi, contenzione, fine della vita,IVG, sicurezza nelle cure e privacy.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Nozione del diritto del lavoro – Premessa e inquadramento -

Fonti del diritto del lavoro – Funzione originaria e funzione attuale –

Definizione di contratto di lavoro subordinato e di contratto di lavoro

autonomo e loro differenze – Accenno alle altre tipologie contrattuali –

Accenno al Pubblico Impiego privatizzato.

  • Testi di riferimento: Primo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Diritto Sindacale: La libertà e l’organizzazione sindacale – Dalla

rappresentanza alla rappresentatività sindacale – La contrattazione collettiva

di diritto comune – Sciopero e sciopero nei servizi pubblici essenziali –

Accenno alla repressione della condotta antisindacale

  • Testi di riferimento: Secondo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Approfondimento delle tipologie di contratti di lavoro.

Autonomo e Subordinato. Parasubordinato. A progetto. Collaborazione coordinata

e continuativa. Somministrazione. Apprendistato. Contratto a tempo

indeterminato e a tempo determinato. Contratto a tempo pieno e a tempo

parziale. Contratto di lavoro intermittente.

  • Testi di riferimento: Terzo paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • La costituzione del rapporto di lavoro. Il contratto di

lavoro e i suoi elementi essenziali e accessori (il patto di prova).

Inquadramento, qualifica, mansione e livello dei lavoratori. Le mansioni

assegnate e lo ius variandi durante il rapporto. I principali diritti e

doveri del datore di lavoro e del lavoratore. La tutela all'integrità

psico-fisica del lavoratore. La retribuzione. Il TFR. Il dovere di diligenza,

fedeltà e obbedienza del lavoratore. Il potere direttivo, di controllo,

disciplinare e di licenziamento del datore di lavoro. Il procedimento

disciplinare. Modificazioni oggettive e soggettive del rapporto di lavoro.

L'impossibilità sopravvenuta della prestazione e la sospensione del rapporto di

lavoro.

  • Testi di riferimento: Quarto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • L'estinzione del rapporto di lavoro. Dimissioni: ordinarie e

per giusta causa. Il licenziamento e le tutele applicabili in caso di

illegittimo licenziamento. La giusta causa e il giustificato motivo soggettivo.

Il termine di preavviso. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il

licenziamento per superamento del periodo di comporto. Il licenziamento

discriminatorio. Il recesso ad nutum. La tutela "reale" e la

reintegrazione e quella "obbligatoria" e la riassunzione. La legge n.

604/1966. L'art. 18 della legge n. 300/1970. La legge n. 108/1990. La legge

Fornero. Il Jobc Act. Le tutele crescenti. Gli interventi della Corte

Costituzionale. Disciplina sui licenziamenti collettivi e differenza con i

licenziamenti individuali plurimi. Ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro

diverse dalle dimissioni e dal licenziamento.

  • Testi di riferimento: Quinto paragrafo delle dispense fornite dal Docente
  • Le tutele dei diritti dei lavoratori. Diritti disponibili,

diritti indisponibili e relativamente disponibili. Rinunce e Transazioni.

Conciliazione. Certificazione. Prescrizione e decadenza.

  • Testi di riferimento: Sesto paragrafo delle dispense fornite dal Docente

Modulo: MEDICINA LEGALE

  • Responsabilità penale, civile ed amministrativa

da malpractice

Causalità materiale

Causalità psichica (imputabilità, coscienza e

volontà dell’azione, dolo, colpa e preterintenzione)

Omicidio

Lesioni personali

  • Referto

Denuncia di reato

Segreto professionale

Consenso ai trattamenti sanitari

Disposizioni anticipate di trattamento

Cartella clinica

Danno alla persona

Modulo: BIOETICA

  • Principio di beneficialitàPrincipio di non maleficenzaPrincipio di autonomiaPrincipio di giustiziaDiritto di rifiutare i trattamenti
  • Rifiuto dei trattamenti da parte del legale rappresentante degli incapaciDisposizioni anticipate di trattamentoCure palliativeEtica della sperimentazione clinicaProcreazione medicalmente assistitaTemi su richiesta degli studenti

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • 1 – Nozioni fondamentali.

La fenomenologia giuridica. L’ordinamento giuridico. Diritto

pubblico e diritto privato. La norma giuridica. Le situazioni giuridiche. Lo

Stato e i suoi elementi costitutivi: popolo, territorio e sovranità. Forme di

Stato e di Governo. La democrazia. Cenni ai sistemi elettorali e ai partiti

politici. Il concetto di Costituzione. Il costituzionalismo. Caratteri propri

delle costituzioni. Storia della Costituzione in Italia: lo Statuto albertino,

il fascismo, il referendum del 2 giugno 1946, l’assemblea costituente, la

Costituzione del 1948 e le successive riforme. La struttura essenziale della

Costituzione.

2 – Le fonti del diritto.

Concetto di fonte del diritto. Classificazione delle fonti

(di produzione, sulla produzione, di cognizione). Sistema delle fonti. La

Costituzione e le fonti costituzionali. Il livello primario. La legge ordinaria

dello Stato e l’iter legis. Altri atti aventi forza di legge: decreti

legislativi e decreti legge. Il referendum abrogativo. Le fonti autonome degli

organi costituzionali. Le fonti primarie regionali: le leggi regionali. Il

riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni. Le fonti secondarie: i

regolamenti del Governo e i regolamenti regionali. Le fonti-fatto: la

consuetudine. Norme CEDU e norme dell’Unione europea nel sistema delle fonti.

3 – Diritti e libertà fondamentali.

I diritti fondamentali dell’uomo e la loro evoluzione. I

diritti fondamentali in Costituzione (art. 2). Il principio di eguaglianza

(art. 3). Le libertà (personale, di circolazione e soggiorno, di domicilio, di

corrispondenza, di manifestazione del pensiero, di stampa, di religione, di

coscienza, di insegnamento, di riunione e di associazione). I diritti sociali,

politici ed economici. Diritto alla salute, all’istruzione, all’iniziativa

economica, al lavoro, all’assistenza e alla previdenza. Diritti e garanzie in

relazione alla funzione giurisdizionale.

  • 4 – L’ordinamento della Repubblica.

L’ordinamento della Repubblica. Il Parlamento. Camera dei

Deputati e Senato della Repubblica. Organizzazione e funzionamento. I lavori

delle camere. Il parlamentare e le garanzie. Il Parlamento in seduta comune. Il

Governo. Funzioni e attribuzioni. La formazione del governo. Il Consiglio dei

Ministri. Il Presidente del Consiglio dei Ministri. I Ministri.

L’organizzazione amministrativa dei Ministeri. Il Presidente della Repubblica.

L’elezione e le attribuzioni. La magistratura. L’organizzazione giudiziaria. Il

Consiglio superiore della magistratura.

5 - Le Regioni e il sistema delle autonomie territoriali.

Il sistema delle autonomie territoriali. Le Regioni. Organi

e funzionamento. L’ordinamento degli enti locali.

6 - La giustizia costituzionale.

Forme di controllo costituzionale: sindacato accentrato e

decentrato. La Corte costituzionale: composizione e funzioni. La questione di

legittimità costituzionale. Il giudizio in via incidentale e in via principale.

Le sentenze della Corte: di accoglimento, di rigetto, interpretative,

manipolative, additive, additive di principio. Effetti della declaratoria di

illegittimità costituzionale. Il giudizio sull’ammissibilità del referendum. Il

giudizio sui conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato. Il giudizio

sulle accuse.

7 - La pubblica amministrazione e i principi del diritto

amministrativo.

Il concetto di diritto amministrativo e di pubblica

amministrazione. Le fonti del diritto amministrativo (art. 97 Costituzione, L.

7 agosto 1990, n. 241 e altre fonti). I principi fondamentali dell’azione

amministrativa. L’organizzazione amministrativa e la distribuzione.

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

DIRITTO DEL LAVORO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

MEDICINA LEGALE
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

BIOETICA
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
DIRITTO PUBBLICO

Prova scritta

MEDICINA LEGALE

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

BIOETICA

L’esame di svolgerà con interrogazione orale su tre degli argomenti oggetto del programma.

Ai fini della valutazione saranno tenuti in considerazione i seguenti elementi: frequenza; partecipazione attiva a lezione; capacità espressiva; capacità di ragionamento; sicurezza nell’esposizione. Gli ultimi tre sono gli aspetti più incidenti sulla formazione del giudizio finale.

Le prove si terranno al termine dell’insegnamento.

DIRITTO DEL LAVORO

Il corso comprende lezioni in aula con la formulazione di quesiti, con l’uso dialogato delle argomentazioni e approfondimenti attraverso esempi nonché con la descrizione di specifici casi pratici. Potranno essere commentate in aula pronunce giurisprudenziali. Potrà essere assegnato, in vista delle lezioni della settimana successiva, lo studio di un determinato istituto o argomento di cui la settimana seguente verranno discussi e commentati i passi salienti.

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

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N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
-Bioe0ca e deontologia professionale, La?arulo, McGrawHill 2021

-Modelli organizza0vi in ambito ospedaliero, Pennini, McGrawHill 2015

-E0ca e deontologia Infermieris0ca, Copelli, 2015

-Codice Deontologico FNOPI 2019

–Slide del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Saranno consegnate dispense sostitutive di un manuale, che verteranno sui temi generali e su molti istituti della materia di insegnamento.

Potranno essere consegnate dispense, o altro materiale didattico, su specifici aspetti giuridici del settore sanitario, anche, ove possibile, con l’analisi di casi giurisprudenziali.

Per approfondire la materia del Diritto del Lavoro, lo studente è libero di scegliere il manuale di istituzioni di diritto del lavoro sul quale approfondire gli istituti indicati nel programma e le tematiche trattate durante le lezioni, per preparare in maniera eccellente l'esame.

Il testo consigliato, sempre limitatamente alle parti oggetto del programma, è A. Vallebona, Breviario di diritto del lavoro, ISBN 9791221112566, 2025, Edizione I, Giappichelli.

Il Codice civile e le leggi speciali in materia di Diritto del Lavoro e del Diritto Sindacale sono strumento di consultazione consigliato per la lettura delle norme citate e per la migliore comprensione deli istituti trattati durante lo svolgimento delle lezioni, anche ai fini di una preparazione eccellente per l’esame.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Slides in Power point preparate dal docente

Modulo: BIOETICA
Lo studente preparerà il modulo di Bioetica sulle dispense fornite dal docente in formato power point.

Qualora lo studente lo ritenesse opportuno, potrà fare riferimento al seguente manuale: Borsellino P., Bioetica tra “morali” e diritto. Raffaello Cortina Editore, Milano, 2018.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
D. Gambetta, Lezioni di diritto pubblico, Kront, Roma, 2025 (nelle parti relative alle tematiche oggetto del programma e delle lezioni).

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
Beauchamp T.L., Childress J.F., Principi di etica biomedica. Le lettere Editore, 2009.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e laprevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e la prevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Programma

INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-6716781a-dbb

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed emotivi, introducendo, altresì, nozioni sulla storia della Psicologia e sui metodi adottati dalla ricerca scientifica per l’osservazione delle funzioni e dei meccanismi della mente.

I fondamenti della Psicologia Generale saranno presentati quali strumenti utili nella comunicazione interpersonale, anche a valenza transculturale.

Le conoscenze, le teorie e gli esperimenti psicologici riportati saranno commentati con accuratezza ed in riferimento all’esperienza concreta del quotidiano.

Il programma del Corso, nel suo insieme, ha lo scopo di fornire agli allievi Infermieri informazioni e nozioni utili a comprendere meglio i meccanismi di funzionamento della psiche umana, nonché ad acquisire una mentalità sperimentale e scientifica, che consenta loro di superare la concezione di una psicologia ingenua, o di senso comune, risultando un aiuto per lo svolgimento del proprio ruolo come professionisti dell’aiuto.

Saranno fornite nozioni specifiche sui fattori determinanti il benessere e malessere organizzativo e sulle tecniche interattive finalizzate al superamento delle situazioni conflittuali all’interno del lavoro in staff, per il conseguimento di obiettivi condivisi.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di indicare quali sono gli indirizzi per prevenire la patologia mentale riconoscendo gli atteggiamenti

del paziente affetto da disturbi psichiatrici e neurologici. Deve saper codificare gli interventi assistenziali e interagire con l’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual

volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza. Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare

il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-da5513aa-55e

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la rianimazione. Gli studenti dovranno saper rispondere adeguatamente, reagire ed assistere il paziente in situazioni di criticità mediante interventi coordinati, attuando protocolli standardizzati.

La valutazione pre-operatoria, la preanestesia, l'anestesia loco-regionale, superficiale, locale e periferica. L'anestesia generale, la sala anestesia, i farmaci anestesiologici, la rianimazione dopo intervento chirurgico e le complicazioni.

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve:

  • saper correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce al D.E.A.;
  • saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica;
  • saper gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio all’arrivo in ospedale.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per assistere pazienti in situazioni di instabilità e pericolo di vita, sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. Questi obiettivi includono lo sviluppo di capacità di valutazione rapida, di intervento tempestivo, di gestione avanzata delle vie aeree, di somministrazione di farmaci e di gestione delle apparecchiature specialistiche, oltre alla capacità di lavorare in team e di comunicare efficacemente in situazioni di stress.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle

evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere situazioni complesse o critiche

per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-3fcf4960-57c

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base, patologia generale, medicina interna, infermieristica clinica in medicina, microbiologia medica, malattie infettive, chirurgia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base, patologia generale, medicina interna, infermieristica clinica in medicina, microbiologia medica, malattie infettive, chirurgia generale, anestesiologia, infermieristica applicata alla chirurgia.
OBIETTIVI FORMATIVI
Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per assistere pazienti in situazioni di instabilità e pericolo di vita, sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. Questi obiettivi includono lo sviluppo di capacità di valutazione rapida, di intervento tempestivo, di gestione avanzata delle vie aeree, di somministrazione di farmaci e di gestione delle apparecchiature specialistiche, oltre alla capacità di lavorare in team e di comunicare efficacemente in situazioni di stress.
DESCRITTORI DI DUBLINO
Conoscenza e capacità di comprensione: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi dell’assistenza e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.
Autonomia di giudizio: saper riconoscere situazioni complesse o critiche per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.
Abilità comunicative: saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza.
Capacita’ di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

MEDICINA D'URGENZA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

CHIRURGIA D'URGENZA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

CHIRURGIA D'URGENZA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base acquisite negli Insegnamenti affrontati nel I e II anno di Corso (anatomia, fisiologia, farmacologia ecc). OBIETTIVI FORMATIVI Al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Sono necessarie conoscenze approfondite di tutte le di scienze di base acquisite negli Insegnamenti affrontati nel I e II anno di Corso (anatomia, fisiologia, farmacologia ecc).
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per pianificare, erogare e valutare l’assistenza infermieristica preventiva, curativa, palliativa, riabilitativa applicata al campo ostetrico – ginecologico con i relativi aspetti informativi, educativi e di sostegno. Fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti finalizzati ad istruire gli assistiti in merito alla contraccezione, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili; lo studente deve essere, inoltre, in grado di conoscere le modalità di identificazione e risposta ai bisogni di assistenza infermieristica del bambino e del neonato, utilizzando il processo di assistenza e gli strumenti di documentazione dell’assistenza infermieristica e contestualizzandoli con le situazioni assistenziali nell’ambito pediatrico.
DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: saper comprendere i bisogni assistenziali dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita, neonati, bambini, coppie e donne; comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni; comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita. Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di assistenza e sulla base delle evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.
Autonomia di giudizio: saper riconoscere situazioni complesse o critiche per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.
Abilità comunicative: saper adottare modalità comunicative, verbali e non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.
Capacità di apprendere: sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e laprevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e la prevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Programma

INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-8b2e621c-a7d

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e laprevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e la prevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Programma

INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5c672fb4-64a

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI Capacità di ragionamento logico e problem solving, capacità di svolgere mentalmente calcoli di complessità medio-bassa, destrezza e capacità psicomotorie e di coordinamento. OBIETTIVI FORMATIVI Saper applicare la metodologia infermieristica in ambito di relazione/accoglienza al paziente e famiglia, esercitare le competenze assistenziali di base in ambiti professionale a bassa e media complessità. DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del terzo anno di corso lo studente sarà in grado di riconoscere i bisogni di assistenza di base ed avanzata anche nel paziente con plurimorbilità. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saprà individuare ed attuare gli interventi infermieristici idonei per rispondere ai bisogni di assistenza di base e avanzata, effettuando le opportune tecniche e procedure Autonomia di giudizio: saprà valutare i risultati raggiunti dal paziente in seguito all’intervento infermieristico effettuato, e saprà modulare il piano di assistenza in relazione al risultato raggiunto Abilità comunicative: saprà comunicare con il paziente, fornendo spiegazioni in merito agli interventi effettuati, ed attuando azioni di educazione sanitaria. Capacità di apprendere: avrà sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per continuare il percorso di studi con sufficiente grado di autonomia e per adeguarsi alle esigenze dettate dall’attività assistenziale.

Programma

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)

Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio

  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La suddivisione delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.
  • Testi di riferimento: Hinkle

Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth.

Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana;

2024

Berman

A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un

approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon

P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana;

2018

Holloway Nancy M. Piani di

assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di

Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Sono previsti tre appelli di esame nel corso dell'Anno Accademico: a settembre/ottobre, a gennaio e a giugno. Per la valutazione dell'apprendimento è prevista una prova orale e tecnico-pratica.

Il superamento della prova di tirocinio espressa in trentesimi consiste nel saper: sviluppare un piano di assistenza (diagnosi infermieristica, obiettivi, interventi, valutazione) relativo ad un caso clinico articolato; effettuare in modo corretto una diluizione complessa di un farmaco; effettuare correttamente una procedura con simulatore. Il tempo concesso per la prova pratica è di 15/20 minuti; Ai fini della valutazione della prova pratica verranno considerate le conoscenze cliniche, le capacità di problem solving, la coerenza e la pertinenza per lo sviluppo del piano di assistenza proposto; la capacità di calcolare mentalmente e rapidamente una dose di farmaco; la destrezza, la manualità, la precisione, il rispetto della tecnica e dei fondamenti scientifici che la supportano, le modalità di approccio al paziente nell'esecuzione della procedura e le valutazioni riportate nelle diverse unità operative nelle quali lo studente ha frequentato l’attività di tirocinio.

Il voto finale dell’esame di tirocinio, è la risultante:

a. dei voti delle prove di esame, della media dei giudizi stilati dai coordinatori nel corso del tirocinio clinico relativo all’anno accademico in corso;

b. dell’aderenza alle norme comportamentali definite nel Regolamento e registrate nelle note personali (capacità di lavorare in équipe, ordine della divisa e della persona, puntualità nella partecipazione alle attività teorico/pratiche, rispetto delle norme relative agli spostamenti, ai permessi, ai ritardi, alle assenze, sia nel corso delle attività teoriche, sia in quelle pratiche, continuità di presenza nel tirocinio clinico);

c. del comportamento etico/professionale;

d. della partecipazione coerente e propositiva alle esercitazioni/laboratori svolte nel corso dell’anno accademico.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento 10629413

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. Al termine del modulo lo studente: Sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle competenze tecniche, relazionali ed educative. Svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale. Svilupperà capacità di ragionamento diagnostico, ragionamento clinico e svilupperà competenze metodologiche relative alla pianificazione assistenziale con particolare riferimento alle situazioni di alta complessità. Elaborerà progetti di educazione terapeutica. Sarà in grado di individuare aree di criticità sulle quali ipotizzare progetti di ricerca infermieristica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: le generalità della medicina di emergenza e del pronto soccorso: il paziente acuto, il supporto respiratorio, la ventilazione assistita, la funzione neurologica e la rianimazione. Gli studenti dovranno saper rispondere adeguatamente, reagire ed assistere il paziente in situazioni di criticità mediante interventi coordinati, attuando protocolli standardizzati.

La valutazione pre-operatoria, la preanestesia, l'anestesia loco-regionale, superficiale, locale e periferica. L'anestesia generale, la sala anestesia, i farmaci anestesiologici, la rianimazione dopo intervento chirurgico e le complicazioni.

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve:

  • saper correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce al D.E.A.;
  • saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica;
  • saper gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio all’arrivo in ospedale.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di acquisire le competenze necessarie per assistere pazienti in situazioni di instabilità e pericolo di vita, sia in ambiente ospedaliero che extra-ospedaliero. Questi obiettivi includono lo sviluppo di capacità di valutazione rapida, di intervento tempestivo, di gestione avanzata delle vie aeree, di somministrazione di farmaci e di gestione delle apparecchiature specialistiche, oltre alla capacità di lavorare in team e di comunicare efficacemente in situazioni di stress.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche e chirurgiche, in condizioni di cronicità e criticità, tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper pianificare l'assistenza sulla base dei dati clinici, dei principi di caring e sulla base delle

evidenze scientifiche nei contesti specialistici, critici e di emergenza.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper riconoscere situazioni complesse o critiche

per le quali è necessario attivare tempestivamente risorse specialistiche.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare la capacità di porsi domande critiche e formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

CHIRURGIA D’URGENZA

Il triage e la valutazione delle condizioni generali del paziente critico Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico. Il monitoraggio strumentale in area critica Principali alterazioni elettrocardiografiche L'insufficienza respiratoria acuta Gestione del paziente con politrauma Gestione del paziente in edema polmonare acuto Gestione del paziente con ictus ischemico in fase acuta Gestione del paziente con BPCO Gestione del paziente con sindrome coronaria acuta Gestione del paziente emorragico. Lo pneumotorace: diagnosi e trattamento.

MEDICINA D’URGENZA

1. Cenni generici di Medicina d’urgenza 2. Sincope 3. Trauma cranico 4. Shock 5. Ipertensione arteriosa 6. Arresto cardiaco 7. Ictus cerebri 8. Trauma spinale 9. Sepsi 10. Pneumotorace 11. Ustioni 12. Appendicite 13. peritonite

ANESTESIA E RIANIMAZIONE

  • Concetto di emergenza – urgenza • I segni semeiologici di gravità • Insufficienza respiratoria • Insufficienza cardiaca • Insufficienza circolatoria • Shock (cardiogeno – ipovolemico – settico – anafilattico) • Il coma • La sepsi • Insufficienza multiorgano • Principi di BLS-D • Anestesia generale e loco – regionale • Preparazione del paziente e visita anestesiologica • Fasi e farmaci dell’anestesia • Il dolore post operatorio • Check list di sala operatoria

INFERMIERISTICA IN AEA CRITICA

CONCETTI GENERALI DEFINIZIONE DI STATO CRITICO, CONCETTO DI AREA CRITICA, IL PAZIENTE IN CRITICITA’ VITALE LE STRUTTURE INTENSIVE: L'UNITA DI TERAPIA INTENSIVA GENERALE E SPECIALISTICA, IL PRONTO SOCCORSO, I SERVIZI DI EMERGENZA EXTRAOSPEDALIERI L'INFERMIERE IN AREA CRITICA : RUOLO, FUNZIONI PRESTAZIONI AUTONOMIA, RESPONSABILITA OBIETTIVI ASSISTENZIALI RISCHI CENNI SU SITUAZIONI DI PRIMO INTERVENTO: PER PERSONA USTIONATA, ANNEGATA, PUNTURA DI VIPERA O INSETTI, FRATTURA ESPOSTA, SINCOPE, CRISI CONVULSIVA INDIPENDENTEMENTE DALLA CAUSA LE FERITE E LE MANOVRE DI TAMPONAMENTO DELL’EMORRAGIA ESTERNA VALUTAZIONE PRIMARIA E SECONDARIA DELLE CONDIZIONI DELLA PERSONA ASSISTITA VALUTAZIONE PRIMARIA A.B.C.D.VALUTAZIONE "TESTA - PIEDI" VALUTAZIONE NEUROLOGICA CONCETTO DI MONITORAGGIO CONCETTO DI TRIAGE: PRINCIPI, CRITERI E CODICI PER DEFINIRE LE PRIORITA’ IN EMERGENZA VALUTAZIONE EMODINAMICA INTENSIVA LETTURA INTERPRETAZIONE DEI VALORI INDICATORI DI VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE NEUROLOGICA; PRINCIPALI SCORES DI VALUTAZIONE INDICATORI DI INSTABILITÀ, RECUPERO DELLA STABILITÀ DEL PAZIENTE CRITICO ASSICURARE LA FUNZIONE RESPIRATORIA GESTIONE DELLA PERVIETÀ DELLE VIE AEREE CURA DELLA PERSONA CON PROTESI RESPIRATORIA UMIDIFICAZIONE DEI GAS INSPIRATI LA BRONCOASPIRAZIONE MONITORAGGIO GESTIONE FUNZIONE RESPIRATORIA: VENTILAZIONE MECCANICA NON INVASIVA (NIMV) E INVASIVA ASSISTENZA ALLA PERSONA CON TRACHEOSTOMIA: CURA STOMA E TECNICHE DI COMUNICAZIONE ASSICURARE LA FUNZIONE CARDIO-CIRCOLATORIA RILEVAZIONE, COMPRENSIONE, REGISTRAZIONE DEI PARAMETRI VITALI. MONITORAGGI IN AMBITO CARDIOLOGICO INTENSIVO. ASSISTENZA ALLA PERSONA COLPITA DA INFARTO MIOCARDICO ACUTO (IMA) DURANTE LA FASE ACUTA ASSISTENZA AL PAZIENTE CARDIOCHIRURGICO (CENNI SU ASSISTENZA ALLE TECNICHE DI SUPPORTO CARDIOPOLMONARE: VAD, ECMO, CONTROPULSATORE AORTICO.) APPROCCI VASCOLARI POSIZIONAMENTO, GESTIONE, MONITORAGGIO, COMPLICANZE :CATETERE VENOSO CENTRALE CATETERE VENOSO PERIFERICO, CATETERE CENTRALE AD INSERZIONE PERIFERICA (Picc), MidLine, AGO DA INTRAOSSEA CATETERE ARTERIOSO CENNI SU CATETERE DI SWAN-GANZ e Pulsion Picco ASSICURARE L'ALIMENTAZIONE E L'IDRATAZIONE APPROCCIO NUTRIZIONALE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA A NUTRIZIONE ARTIFICIALE IL BILANCIO IDROELETTROLITICO EQUILIBRIO ACIDO BASE (CENNI SU INTERPRETAZIONE EMOGASANALISI) LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI IN AREA CRITICA ED IL CALCOLO DEI DOSAGGI SORVEGLIANZA E RISPOSTA AI TRATTAMENTI EVENTI COMPLESSI (AMINE,SORVEGLIANZA EFFETTI ATTESI , CONTROLLO EFFETTI INDESIDERATI, INTERAZIONI. ) ASSICURARE L'ELIMINAZIONE ELIMINAZIONE DELLE FECI (gestione stipsi e feci liquide) ASSISTENZA DURANTE LA DIALISI ED EMOFILTRAZIONE ASSICURARE L'IGIENE E IL COMFORT IGIENE TOTALE E PARZIALE IGIENE DEL CAVO ORALE RIPOSO E SONNO IN Area Critica IMPATTO DELLA PERMANENZA IN AMBIENTE DI TERAPIA INTENSIVA E MODALITÀ PER FAVORIRE L’ADATTAMENTO DEL PAZIENTE E BISOGNI DELLA FAMIGLIA MODIFICAZIONI EMODINAMICHE LEGATE ALLE MANOVRE DI NURSING (POSIZIONAMENTO, CURE IGIENICHE) L’IMPORTANZA DEL POSIZIONAMENTO IN TERAPIA INTENSIVA COMUNICAZIONE IN AREA CRITICACON LA PERSONA ASSISTITA, COSCIENTE O IN COMA CON LA SUA FAMIGLIA CON GLI ALTRI OPERATORI LA DONAZIONE DI ORGANI IL CONCETTO DI MORTE ENCEFALICA ASSISTENZA AL POTENZIALE DONATORE DI ORGANI ASPETTI LEGISLATIVI ED ETICI PROBLEMI.

  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: ü Materiale

Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

ü Chiaranda

M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

ü Bagnasco

A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica.

III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

ü Materiale

Didattico fornito dalla Docente

ü Comisso

I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia

intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti

Psychometrics; 2021

Infermieristica in

area critica

ü

Badon P., Giusti

G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA;

2022

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

Chirurgia d’urgenza

 Chiaranda M. Urgenze ed emergenze. Istituzioni. 5° Edizione. Padova: Piccin; 2022

Medicina d’urgenza

 Bagnasco A., Scelsi S., Silvestro A., Rocco G., Sasso L. Infermieristica in area critica. III° Edizione. Milano: McGraw-Hill Education; 2020

Anestesia e Rianimazione

 Materiale Didattico fornito dalla Docente

 Comisso I., Lucchini A., Bambi S., Giusti G.D., Manici M. Infermieristica in terapia intensiva: Principi di assistenza di base e avanzata. Milano: Giunti Psychometrics; 2021

Infermieristica in area critica

 Badon P., Giusti G. D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza. Milano: CEA; 2022

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-58902f38-b14

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e laprevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere: Il management del neonato; il neonato prematuro e il neonato malato; lo sviluppo fisico, psichico e sociale del bambino. Le tecniche di assistenza nel bambino e la prevenzione di incidenti. L’alimentazione, la crescita e lo sviluppo. Le principali patologie in età pediatrica.

La fisiopatologia dell'apparato genitale femminile: gravidanza, parto e puerperio. Le indagini strumentali e di laboratorio dell'apparato riproduttivo. L'oncologia ginecologica e la prevenzione.

Le infezioni ostetriche e ginecologiche. Il neonato: i traumi da parto; il neonato pretermine; le patologie respiratorie.

I compiti infermieristici in gravidanza, parto e puerperio.

Programma

INFERMIERISTICA PEDIATRICA Dott.ssa Pietrobono Sabrina

Excursus storico

Modelli organizzativi in area materno infantile

Le principali diagnosi infermieristiche in età pediatrica

Family Centered Care

Lo sviluppo del bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale

La presa in carico del bambino in ospedale e in ambito ambulatoriale

Il bambino ospedalizzato

I parametri vitali ed auxologici

Il dolore: scale di valutazione e trattamento non farmacologico

Risk management in pediatria: preparazione e somministrazione dei farmaci

La febbre e le convulsioni da iperpiressia

Procedure varie: rilevazione parametri vitali e auxologici, esame e raccolta delle feci, esame e raccolta delle urine, ecc.

L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale nelle varie fasi dello sviluppo

Disturbi del comportamento alimentare

Management del neonato sano in sala parto e al nido: Indice di Apgar

Il neonato prematuro

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato respiratorio

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinario

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie del sistema endocrino

Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato muscolo scheletrico. Assistenza al bambino con disabilità e alla sua famiglia

Assistenza al bambino oncologico, al bambino terminale e alla sua famiglia

Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e non

Comportamenti a rischio in età adolescenziale

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Di Ruzza Luigi

Asma Bronchiale, Asma infantile e Asma acuta Bronchiolite del lattante FUO

Febbre di Origine Sconosciuta

Dolore Addominale, Addome Acuto, Appendicite Acuta, DAR (Dolore addominale ricorrente), Coliche del lattante, Sindrome dell’intestino Irritabile, Stipsi Celiachia

Flogosi Laringee, CROUP, Rinofatingite, Faringotonsillite, sinusiti Ipertrofia di tonsille ed adenoidi, apnea ostruttiva (OSA)

Ittero

Classificazione del neonato, esame clinico del neonato, prima visita del neonato

Triage Pediatrico

Convulsioni Febbrili semplici (CFS)

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Dott. Ferretti Alessandro

Malattia celiachia in età evolutiva

Malattie croniche infiammatorie in età evolutiva

Epilessia, encefalopatia epilettica e di sviluppo, stato di male epilettico in età evolutiva

Disturbi dello stato di coscienza transitori (sincope, spasmi effettivi, ecc) e persistenti fino al coma in età evolutiva

Pubertà precoce

Infezioni delle alte e basse vie urinarie in età evolutiva

Gastroenteriti e disidratazione in età evolutiva

PROGRAMMA GINECOLOGIA E OSTETRICIA Dott.ssa Spaziani Rita

-Malattie sessualmente trasmesse

  • Il ciclo ovarico
  • La contraccezione
  • Prevenzione dei tumori ginecologici e importanza della vaccinazione per l’HPV
  • Note e cenni sull’infertilità di coppia
  • La menopausa
  • Cenni di patologia ginecologica
  • La gravidanza fisiologica e diagnostica prenatale
  • La patologia ostetrica dei tre trimestri di gravidanza
  • Sorveglianza infermieristica nel travaglio, parto e post-partum

INFERMIERISTICA OSTETRICO GINECOLOGICA Dott.ssa Truppa Elia Generosa

Accoglienza della donna con problemi ostetrici/ ginecologici: diagnosi infermieristica

La gravidanza multietnica

Comunicazione e informazione Interazione / integrazione ospedale-territorio

Assistenza esami diagnostici Ostetrico/Ginecologici

Assistenza pre/post operatoria

Cenni fecondazione/embriologia/sviluppo fetale

Assistenza alla donna in gravidanza a basso rischio

Diagnosi prenatale

Problematiche legati alla gravidanza: aborto, gravidanza extrauterina, Legge 194, aborto terapeutico,obiezione di coscienza

Corso di preparazione al parto

Cenni di Cardiotocografia

Parto eutocico/distocico/operativo/elettivo e d’urgenza

Assistenza Infermieristica in travaglio/parto

Induzione del travaglio

Post partum: controllo/ schede di valutazione

Allattamento

Urgenze ostetriche: emorragia post parto, eclampsia, distacco di placenta, prolasso di funicolo

  • - Excursus storico - Modelli organizzativi in area materno

infantile - Principali diagnosi

infermieristiche in età pediatrica- Family Centered Care - Lo sviluppo del

bambino psico-motorio, cognitivo e relazionale; lo sviluppo puberale- Il bambino ospedalizzato

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Parametri vitali ed auxologici Il dolore: scale di valutazione e trattamento

non farmacologicoRisk management in pediatria: preparazione e

somministrazione dei farmaciLa febbre e le convulsioni da iperpiressia Procedure varie L’alimentazione: allattamento materno, svezzamento e il fabbisogno nutrizionale

nelle varie fasi dello sviluppo Disturbi del comportamento alimentare

  • Testi di riferimento: ü Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

ü Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

ü Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019

ü Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Management

del neonato sano in sala parto e al nidoIndice di ApgarIl neonato prematuro Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato gastroenterico.

Assistenza infermieristica al bambino con: gastroenterite, MICI, Ittero,

Reflusso gastroesofageo, Celiachia Segni. sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie

dell’apparato respiratorio. Assistenza infermieristica al bambino con. asma,

bronchiolite, otite, laringite, tonsillite, adenoidite

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle principali patologie dell’apparato urinarioAssistenza

infermieristica al bambino con: Infezioni vie urinarie Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie del sistema endocrinoAssistenza infermieristica al

bambino con: obesità, diabete mellito, ipotiroidismo Segni, sintomi e assistenza infermieristica delle

principali patologie dell’apparato muscolo scheletricoAssistenza

infermieristica al bambino con: fissatori interni ed esterni, trazione,

apparecchio gessato, patologia reumatica

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Assistenza

al bambino con disabilità e alla sua famiglia: Sindrome di Down, autismo Assistenza al bambino oncologico e alla sua famiglia: il bambino terminale Urgenze pediatriche: il Triage, Trauma Center, Incidenti domestici e nonAssistenza infermieristica al bambino con: trauma cranico, ustioni, ingestione

e inalazione corpi estranei, avvelenamento, annegamento

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

  • Comportamenti a rischio in

età adolescenziale Interventi educativi al bambino e alla famiglia in ogni

ambito

  • Testi di riferimento: Badon

P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

Badon

P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021Berman

A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione.

Napoli: Edises; 2019 Bona

G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

La prova d'esame è svolta in modo coordinato dai docenti del corso integrato

Testi di riferimento

Infermieristica pediatrica

 Badon P.L., Cesaro S. Assistenza infermieristica in pediatria. 3° Ed. Milano: CEA; 2019

 Badon P.L. Procedure infermieristiche in area pediatrica. 2° Ed. Milano: CEA; 2021

 Berman A., Snyder S., Jackson C. Nursing clinico. Tecniche e procedure Di Kozier. 3° Edizione. Napoli: Edises; 2019

 Bona G., Miniero R. Pediatria pratica. XI° Ed. Torino: Minerva Medica; 2024

 Carpenito LJ. Diagnosi Infermieristiche – Applicazioni alla pratica clinica. 7° Edizione. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2020

 DM 739/94 “Regolamento concernente l’individuazione della figura e del relativo profilo professionale”.

 FNOPI. Codice Deontologico dell’Infermiere; 2025

 Nettina S.M. Vademecum dell’infermiere. 1° Edizione. Padova: Piccin; 2008

Ginecologia e Ostetricia

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Infermieristica ostetrico ginecologica

 Di Giacomo P., Rigon L.A. Assistenza infermieristica e ostetrica in area materno - infantile - Percorsi assistenziali con la donna, il neonato e la famiglia. Milano: CEA; 2002

 Gulanick M., Myers J.L. Pianificazione assistenziale con NANDA - I, NOC e i NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

 Marchioni G. et Al. Infermieristica in area materno-infantile. Milano: McGraw-Hill Education; 2014

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-ec165750-c6a

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

OBIETTIVI Lo studente dovrà conoscere i termini inglesi relativi alla professione infermieristica, deve saper comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI Lo studente dovrà conoscere i termini inglesi relativi alla professione infermieristica, deve saper comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo in lingua a scopo assistenziale e scientifico attraverso fasi di lettura e comprensione generale e specifica. Funzioni linguistiche di base per comunicare con il paziente: colloquio e anamnesi, cartella clinica, spiegazione di indicazioni terapeutiche.
DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e comprensione: Conoscenza dell'inglese scientifico con particolare riferimento sia alla comprensione di testi di letteratura scientifica infermieristica che della gestione in campo operativo-professionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale nella relazione terapeutica con pazienti in lingua anglosassone.

Programma

il programma è fornito dalla piattaforma Unitelma che sarà responsabile dell'erogazione delle lezioni online. Inoltre è possibile richiedere in segreteria ulteriori informazioni a riguardo e l'elenco dei principali vocaboli/frasi ad uso infermieristico che è bene conoscere.

  • Fare riferimento alla segreteria didattica.

Modalità d'esame

Alla fine del corso, lo studente dovrà sostenere una prova scritta con superamento di un quiz a risposta multipla.

Testi di riferimento

Qualsiasi testo di inglese per le professioni sanitarie infermieristiche.

Codice insegnamento AAF1186

PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed emotivi, introducendo, altresì, nozioni sulla storia della Psicologia e sui metodi adottati dalla ricerca scientifica per l’osservazione delle funzioni e dei meccanismi della mente.

I fondamenti della Psicologia Generale saranno presentati quali strumenti utili nella comunicazione interpersonale, anche a valenza transculturale.

Le conoscenze, le teorie e gli esperimenti psicologici riportati saranno commentati con accuratezza ed in riferimento all’esperienza concreta del quotidiano.

Il programma del Corso, nel suo insieme, ha lo scopo di fornire agli allievi Infermieri informazioni e nozioni utili a comprendere meglio i meccanismi di funzionamento della psiche umana, nonché ad acquisire una mentalità sperimentale e scientifica, che consenta loro di superare la concezione di una psicologia ingenua, o di senso comune, risultando un aiuto per lo svolgimento del proprio ruolo come professionisti dell’aiuto.

Saranno fornite nozioni specifiche sui fattori determinanti il benessere e malessere organizzativo e sulle tecniche interattive finalizzate al superamento delle situazioni conflittuali all’interno del lavoro in staff, per il conseguimento di obiettivi condivisi.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di indicare quali sono gli indirizzi per prevenire la patologia mentale riconoscendo gli atteggiamenti

del paziente affetto da disturbi psichiatrici e neurologici. Deve saper codificare gli interventi assistenziali e interagire con l’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual

volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza. Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare

il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-1aa69e6c-320

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha la finalità di fornire agli studenti le nozioni di base riferibili al funzionamento mentale dell’individuo, in modo sintetico e semplificato, in particolare la dinamica dei processi mentali cognitivi ed emotivi, introducendo, altresì, nozioni sulla storia della Psicologia e sui metodi adottati dalla ricerca scientifica per l’osservazione delle funzioni e dei meccanismi della mente.

I fondamenti della Psicologia Generale saranno presentati quali strumenti utili nella comunicazione interpersonale, anche a valenza transculturale.

Le conoscenze, le teorie e gli esperimenti psicologici riportati saranno commentati con accuratezza ed in riferimento all’esperienza concreta del quotidiano.

Il programma del Corso, nel suo insieme, ha lo scopo di fornire agli allievi Infermieri informazioni e nozioni utili a comprendere meglio i meccanismi di funzionamento della psiche umana, nonché ad acquisire una mentalità sperimentale e scientifica, che consenta loro di superare la concezione di una psicologia ingenua, o di senso comune, risultando un aiuto per lo svolgimento del proprio ruolo come professionisti dell’aiuto.

Saranno fornite nozioni specifiche sui fattori determinanti il benessere e malessere organizzativo e sulle tecniche interattive finalizzate al superamento delle situazioni conflittuali all’interno del lavoro in staff, per il conseguimento di obiettivi condivisi.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di indicare quali sono gli indirizzi per prevenire la patologia mentale riconoscendo gli atteggiamenti

del paziente affetto da disturbi psichiatrici e neurologici. Deve saper codificare gli interventi assistenziali e interagire con l’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual

volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza. Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare

il coinvolgimento, l'aderenza e l'empowerment del paziente.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

Modalità d'esame

L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

Testi di riferimento

 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-5af7ef55-986

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PREREQUISITI Pur non essendo prevista propedeuticità, al fine di comprendere il corso è richiesta allo studente una conoscenza di base delle principali teorie dell’assistenza e le fasi del processo infermieristico, di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PREREQUISITI
Pur non essendo prevista propedeuticità, al fine di comprendere il corso è richiesta allo studente una conoscenza di base delle principali teorie dell’assistenza e le fasi del processo infermieristico, di biologia e fisiologia umana, elementi di patologia medica e di farmacologia e di psicologia generale.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di indicare quali sono gli indirizzi per prevenire la patologia mentale riconoscendo gli atteggiamenti del paziente affetto da disturbi psichiatrici e neurologici. Deve saper codificare gli interventi assistenziali e interagire con l’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato. DESCRITTORI DI DUBLINO Conoscenza e capacità di comprensione: saper riconoscere le dinamiche relazionali e i bisogni psicologici e sociali delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper adattare l'assistenza infermieristica al contesto familiare, culturale e sociale della persona assistita e della comunità. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura. Autonomia di giudizio: utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento. Abilità comunicative: saper gestire la comunicazione in situazioni emotivamente complesse, anche in emergenza. Saper utilizzare tecniche relazionali per facilitare il coinvolgimento, l'aderenza e la responsabilizzazione del paziente. Capacità di apprendere: sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

PSICHIATRIA
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
I contenuti comprendono del programma comprendono:

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

LEZ I - La malattia mentale: evoluzione sociale e legislativa in Italia ­ Tentativo di distinguere la salute dalla malattia mentale ­ L’evoluzione sociale della psichiatria ­ L’evoluzione sociale e Legislativa del malato mentale ­ Approfondimento delle principali leggi italiane di regolamentazione dei manicomi, in particolare della Legge 180 (Basaglia). LEZ II - L’organizzazione dei servizi psichiatrici in Italia ­ Organizzazione del DSM o Il Dipartimento di salute mentale, il CSM, l’Spdc, centri diurni, strutture residenziali. o Legge 81/2014 sulla chiusura degli ospedali psichiatrici e apertura delle REMS (Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza). ­ Evoluzione dell’Assistenza Infermieristica in Area Psichiatrica o Cosa è cambiato dal lavoro nei primi manicomi del Novecento ad oggi. Le competenze richieste, in particolare le competenze empatiche e comunicative, la predisposizione all’ascolto. Il ruolo dell’infermiere nelle diverse strutture (SPDC, REMS, ecc.). ­ Modelli teorici di riferimento nel nursing psichiatrico ­ Aspetti Clinici e Medico-legali Della Documentazione Clinica o Consenso Informato o Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio - Cosa sono, come sono regolamentati, caratteristiche, procedure di applicazione o La contenzione  La contenzione fisica, psicologica e farmacologica.  La formazione del personale per la contenzione. LEZ III - Valutazione Psichiatrica ­ Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ­ La Comunicazione con il Paziente Psichiatrico o La relazione d’aiuto ­ Lo Stigma verso le persone con Disturbi Mentali ­ Psicofarmaci ­ Urgenza, Emergenza e Crisi LEZ IV - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza ­ Disturbo da deficit di attenzione/iperattività nell’adulto ­ Disturbi d’ansia ­ Disturbi dell’umore ­ Disturbi Bipolari LEZ V - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi psicotici ­ Disturbo di personalità ­ Disturbi da sostanze e nuove dipendenze ­ Aggressività nel pz psichiatrico LEZ VI - Principali disturbi psichici e assistenza infermieristica: ­ Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione ­ Disturbi sessuali ­ Suicidio ­ Etnopsichiatria

PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia.
  • Salute Mentale e psicopatologia :Fattori protettivi e fattori di rischio.
  • L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.
  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico,

sistemico-

relazionale).

  • Lo stress lavoro-correlato (il burn-out).
  • Tecniche di gestione dello stress lavoro-correlato.

PSICHIATRIA

Storia ed organizzazione attuale della Psichiatria: Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale. La schizofrenia: diagnosi, sintomi, trattamento. Disturbi del Tono dell'Umore: Depressione unipolare (diagnosi, sintomi e terapia); Disturbo Bipolare I e II (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi d'Ansia: Disturbo d'Ansia generalizzata (diagnosi, sintomi e terapia); Attacco di Panico (diagnosi, sintomi e terapia), Fobie (diagnosi, sintomi e terapia). Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating Disorder Disturbi di Personalità: diagnosi, quadro clinico e terapia Disturbo Paranoideo; Disturbo Schizoide Disturbo Schizoaffettivo Disturbo Borderline Disturbo Narcisistico Disturbo Istrionico; Disturbo Antisociale; Disturbo Dipendente; Disturbo Evitante: Disturbo Ossessivo Compulsivo.

  • si rimanda al calendario delle lezioni

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

PSICHIATRIA
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
L’esame orale si basa su domande e su esercizi rivolti allo studente atti a valutare la comprensione degli argomenti svolti a lezione e in cui si verificano in modo particolare:

-le capacità di ragionamento clinico

-i collegamenti tra i contenuti dei diversi moduli

-l’appropriatezza del linguaggio scientifico

-la capacità di esposizione

Il voto finale è deciso dalla commissione sulla base di una media aritmetica ottenuta dalle valutazioni dei singoli moduli e va da un minimo di 18 fino ad un massimo di 30 e 30 e lode.

Esempi di domande di Infermieristica in igiene mentale:

1. Accertamento e Trattamento Sanitario Obbligatorio

2. Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

Esempi di domande di Psicologia clinica

1. La personalità: gli aspetti peculiari e le situazioni di patologia

2. Psicoterapie e modelli di riferimento

Esempi di domande di Psichiatria

1. Legge180 e la strutturazione del Dipartimento di Salute Mentale

2. Disturbi del Comportamento Alimentare: Anoressia Nervosa, Bulimia, BingeEating

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
 Materiale Didattico fornito dai docenti

 INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

 PSICOLOGIA CLINICA

Crocetti G., Gerbi R.F., Tavella S. Psicologia dell'accudimento nelle relazioni di aiuto. Manuale per operatori sanitari e socio-assistenziali. Roma: Armando Editore; 2012

Ripamonti C. A., Clerici C.A. Psicologia e Salute. Bologna: Il Mulino; 2010

Imbasciati A., Margiotta M. Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-

Sanitari. Padova: Piccin; 2004

Dispense

 PSICHIATRIA

Gilberti F., Rossi R. Manuale di Psichiatria, VII Edizione. Padova: Piccin; 2023

Badon P., Palumbo C., Saluzzi S. Assistenza infermieristica in salute mentale

Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2023

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che tratta problematiche connesse all'ambito infermieristico corredate da ricerche bibliografiche e nella dissertazione dell'elaborato di fronte ad…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato che tratta problematiche connesse all'ambito infermieristico corredate da ricerche bibliografiche e nella dissertazione dell'elaborato di fronte ad un'apposita commissione di valutazione.

Codice insegnamento AAF1003

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