Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea P - Cassino/Pontecorvo - in collaborazione con l’Università degli studi di Cassino

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

Vedi testi consigliati per moduli Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-c6a5361e-df2

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

ANATOMIA UMANA
Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

ISTOLOGIA
Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

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Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

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Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

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Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: • Contribuire a costruire un’identità professionale dell’infermiere su fondamenti storico -disciplinari Conoscere le teorie ed i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: • Contribuire a costruire un’identità professionale dell’infermiere su fondamenti storico -disciplinari

  • Conoscere le teorie ed i modelli concettuali di riferimento del Nursing che orientano l’agire professionale
  • Analizzare il processo di professionalizzazione e le tappe storiche di evoluzione della conoscenza quali elementi fondanti per l’analisi storico – filosofica dell’assistenza infermieristica.
  • Analizzare l’impatto di alcune tendenze sociali presenti e future sulla professione infermieristica.
  • Definire l’uomo, come entità biologica, psicologica, sociale, la salute e malattia all’interno del processo di omeostasi e di adattamento alla vita quotidiana, descrivendo le funzioni e le aree di intervento infermieristico con un approccio assistenziale in senso globale alla persona.
  • Acquisire le conoscenze epistemologiche fondamentali per la costruzione di un modello concettuale.
  • Conoscere lo sviluppo che le teorie infermieristiche hanno avuto nel corso degli anni.
  • Utilizzare la gerarchia dei bisogni di Maslow come traccia per la valutazione del paziente/cliente.

conoscere il processo infermieristico quale metodologia di soluzione dei problemi di tipo scientifico;

descrivere le fasi del processo infermieristico;

elencare le caratteristiche del processo infermieristico;

elencare i metodi di soluzione dei problemi;

confrontare il processo infermieristico con il metodo scientifico classico di soluzione dei problemi.

conoscere il concetto di accoglimento, definire gli aspetti fisici, psicologici, sociali del paziente/utente al momento dell’accettazione;

conoscere le modalità d’aiuto nell’esecuzione di attività assistenziali di base.

Programma

OBIETTIVO GENERALE

Contribuire a costruire un’identità professionale dell’infermiere su fondamenti storico -disciplinari

Conoscere le teorie ed i modelli concettuali di riferimento del Nursing che orientano l’agire professionale.

OBIETTIVI INTERMEDI

Analizzare il processo di professionalizzazione e le tappe storiche di evoluzione della conoscenza quali elementi fondanti per l’analisi storico – filosofica dell’assistenza infermieristica.

Analizzare l’impatto di alcune tendenze sociali presenti e future sulla professione infermieristica.

Definire l’uomo, come entità biologica, psicologica, sociale, la salute e malattia all’interno del processo di omeostasi e di adattamento alla vita quotidiana, descrivendo le funzioni e le aree di intervento infermieristico con un approccio assistenziale in senso globale alla persona.

Acquisire le conoscenze epistemologiche fondamentali per la costruzione di un modello concettuale.

Conoscere lo sviluppo che le teorie infermieristiche hanno avuto nel corso degli anni.

Utilizzare la gerarchia dei bisogni di Maslow come traccia per la valutazione del paziente/cliente.

CONTENUTI

Modulo 1

L’assistenza dalle origini al XVIII secolo

L’assistenza infermieristica nel XIX secolo

L’assistenza infermieristica nel XX secolo

Il Mansionario dell’Infermiere DPR n. 225/1974

Cenni sull’istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954)

La professione infermieristica in una prospettiva sociologica

Gli attributi distintivi di una professione

Il Profilo Professionale dell’Infermiere (DM 739/1994) e Legge n.42/1999

Cenni sull’istituzione dell’Ordine Professioni Infermieristiche (OPI) - Legge n. 3/2018

Significato del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche.

Responsabilità e ruoli infermieristici

La disciplina infermieristica (scopo, metodi, strumenti)

Il contributo di Florence Nightingale alla nascita della moderna professione infermieristica

Tendenze attuali e future nella professione infermieristica

L’evoluzione dell’organizzazione dei Servizi Sanitari: Il sistema mutualistico; l’istituzione del Servizio Sanitario Italiano, della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99; art. 32 della Costituzione Italiana.

Modulo 2

  • La comunicazione terapeutica: infermiere/paziente

Concetto olistico dell’uomo come essere biologico, sociale e psichico;

sistemi aperti e chiusi, teoria dei sistemi;

relazione uomo - ambiente: concetto di omeostasi, adattamento e stress;

concetto di salute e malattia;

Modulo 3

Introduzione all’analisi delle teorie infermieristiche:

teoria e modello concettuale: definizioni e funzioni;

analisi di: concetto, filosofia, scienza, ricerca, metodo deduttivo e induttivo;

metaparadigma del nursing: persona, salute, ambiente, nursing;

Modulo 4

Teorie del Nursing:

Teoria ambientale di F. Nightingale

Teoria dei bisogni di V. Henderson

Teoria del nursing psicodinamico di H. E. Peplau

Teoria del self care di D. Orem

Il “Transcultural Nursing” di M. Leininger

Teoria degli esseri umani unitari di M.Rogers

Teoria del modello di adattamento di C. Roy

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

  • George J.B., LE TEORIE DEL NURSING. LE BASI PER L’ESERCIZIO PROFESSIONALE, Collana Nursing, UTET ed.,Torino.
  • Zanotti R., FILOSOFIA E TEORIA NELLA MODERNA CONCETTUALITÀ DEL NURSING PROFESSIONALE, Piccin N.L. Padova, 2010.
  • White L., FONDAMENTI DI INFERMIERISTICA, Principi generali dell’assistenza infermieristica,

vol.I, Ed. Edises, Napoli.

 Daniels R., Grendell R.N., Wilkins F.R., BASI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA, Piccin N.L. Padova, 2014.

  • Dispensa del docente

-

INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE SUSSIDIARIE

  • Brunner Suddart, NURSING MEDICO CHIRURGICO, Vol.1, Casa Editrice Ambrosiana, MI
  • Henderson V., I BISOGNI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA, A cura della CNAIOSS
  • Adam E., ESSERE INFERMIERA, Ed. Vita e Pensiero
  • Marriner A., I TEORICI DELL’INFERMIERISTICA E LE LORO TEORIE, Casa Editrice Ambrosiana, MI.
  • Alligood M.R., Marriner Tomey A., LA TEORIA DEL NURSING. UTILIZZAZIONE E APPLICAZIONE. 3° ed., a cura di Calamandrei C. Milano: Mc Graw Hill, 2007.

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

MICROBIOLOGIA
Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

MICROBIOLOGIA
Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

MICROBIOLOGIA
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

MICROBIOLOGIA
Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo. L’acqua e le proprietà delle soluzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

BIOCHIMICA
Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

BIOLOGIA APPLICATA
Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

GENETICA MEDICA
Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo. L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-52a92dc6-533

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo. L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-26aa94fb-306

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-8ed3f64b-83d

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo. L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-0247b28c-31e

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

Vedi testi consigliati per moduli Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-9b33bd78-1a0

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Principi di fisica elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo. L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Principi di fisica

elementare e relative applicazioni in ambito sanitario. Struttura e

comportamento chimico delle molecole. Le basi biochimiche del metabolismo.

L’acqua e le proprietà delle soluzione acquose. Aminoacidi e proteine, acidi

nucleici, glicidi e lipidi. Struttura e funzione della cellula. Reazioni

biologiche ed enzimi. L’informazione genetica nella cellula, la duplicazione

cellulare e i modelli di trasmissione genetica.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Basi matematiche:

  • Le leggi fisiche e le relazioni fra grandezze fisiche per la risoluzione di problemi numerici: unità di misura,

dimensioni e ordini di grandezza.

  • Le grandezze scalari e le grandezze vettoriali.

Meccanica:

  • Le leggi orarie del moto uniforme e uniformemente accelerato.
  • Concetto di forza ed il principio d'inerzia.
  • Il concetto di massa ed il secondo principio della dinamica.
  • Interazione tra corpi, forze e terzo principio della dinamica
  • Tipi di forze: forza gravitazionale, forza peso, forza elastica, forze di contatto, forze di attrito, forza di

tensione.

  • Il lavoro di una forza: significato di energia cinetica e del teorema dell'energia cinetica.

Statica e dinamica dei fluidi:

  • Pressione.
  • Principio di Pascal.
  • Pressione idrostatica e legge di Stevino.
  • Forza di Archimede e galleggiamento.

Termologia:

  • La dilatazione termica nei solidi, nei liquidi e nei gas.
  • Il concetto di quantità di calore e caloria.

Gas ideale:

  • Stati di aggregazione della materia.
  • Fluidi.
  • Pressione e unità di misura.

Fenomeni elettrici:

  • La legge di Coulomb.
  • Il campo elettrico: intensità, direzione e verso in funzione della distanza da una carica puntiforme e

rappresentazione mediante le linee di forza.

  • Potenziale elettrico.
  • Materiali dielettrici e conduttori.
  • Corrente elettrica, resistenza elettrica, legge di Ohm e circuiti resistivi

Modulo: BIOCHIMICA
1. CARBOIDRATI

Struttura e classificazione. Monosaccaridi. Disaccaridi e Polisaccaridi di interesse biologico: glicogeno, amido, cellulosa.

2. METABOLISMO DEI CARBOIDRATI

Reazioni di Glicolisi, bilancio energetico e regolazione. Destini del piruvato in condizioni aerobiche e anaerobiche.

Ciclo di Krebs. Cenni di Fosforilazione ossidativa.

3. LIPIDI

Struttura e classificazione dei lipidi. Lipidi di riserva: acidi grassi, acilgliceroli. Lipidi di membrana, colesterolo. Le lipoproteine per il trasporto dei grassi. Metabolismo di acidi grassi - Beta-ossidazione.

4. Struttura degli acidi nucleici

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
I VIRUS: TRA VIVENTE E NON VIVENTE, CARATTERISTICHE DEL VIVENTE, GLI ORGANISMI VIVENTI, LA CELLULA: UNITÀ DI BASE DEL VIVENTE, GLI ELEMENTI CELLULARI, PROCARIOTI ED EUCARIOTI, LE STRUTTURE CELLULARI DI PROCARIOTI ED EUCARIOTI 2.1.1.3., LA CELLULA PROCARIOTA

LA CELLULA EUCARIOTA, MEMBRANA PLASMATICA, NUCLEO, CITOPLASMA, GLI ORGANULI CITOPLASMATICI I MITOCONDRI, LA TEORIA DELL'ENDOSIMBIOSI, I RIBOSOMI, RETICOLO ENDOPLASMATICO LISCIO ERUGOSO L'APPARATO DEL GOLGI, NUCLEOLO, LA NUTRIZIONE CELLULARE

AUTOTROFISMO ED ETEROTROFISMO AL PRODUZIONE DI ENERGIA RESPIRAZIONE CELLULARE FERMENTAZIONE, EMAZIE, L'EMOGLOBINA

MOVIMENTO CELLULARE, CONTRATTILITÀ, RIPRODUZIONE CELULARE, CROMOSOMI ECROMATINA RIPRODUZIONE NEGLI EUCARIOTI, APLOIDIA E DIPLOIDIA, NUMERO CROMOSOMICO, MEIOSI, MITOSI, CICLO RIPRODUTTIVO, FECONDAZIONE, SVILUPO, DIFFERENZIAMENTO

IFOGLIETTI EMBRIONALI I TESUTI, L'ACCRESCIMENTO, FILOGENESI, L' ONTOGENESI, LA SIMMETRIA RADIALE, LA SIMMETRIA BILATERALE, VITA SOCIALE E DI RELAZIONE: LE'VOLUZIONE CEREBRALE

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche. (3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri - Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.(3h)
  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche.

  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e

cromosomiche. (3h)

  • Testi di riferimento: M Clementi -Elementi di Genetica Medica
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici.

  • Consulenza genetica e Diagnosi prenatale. (3h)

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
La valutazione dell'apprendimento è effettuata sulla capacità di descrizione ed espressione in modo corretto e con proprietà di linguaggio sui diversi argomenti del programma .

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
interrogazione su programma

Modulo: GENETICA MEDICA
Valutazione scritta o orale a discrezione del docente in accordo con quelli degli altri moduli

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Ai fini della valutazione complessiva vengono presi in esame anche frequenza, partecipazione attiva e capacità di ragionamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Bertoldi-Colombo et Alt.: Chimica e biochimica. EdiSES 2015

Stefani-Taddei. Chimica, biochimica e biologia applicata. 2a ed., Zanichelli, 2008.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4

Solomon, Berg, Martin "Elementi di Biologia" ed. Edises ISBN 88-7959-330-7

Curtis, Barnes, Schnek, Flores "Biologia" ed. Zanichelli ISBN 88-08-09047-7

Modulo: GENETICA MEDICA
P. Bonaldo et al. Biologia e Genetica (IV edizione). EdiSES.

D.M. Hillis et al. Elementi di biologia e genetica. Zanichelli.

P.H. Raven, K.A. Mason et al. Elementi di BIOLOGIA e GENETICA. PICCIN.

Bevilacqua A., Chieffi, P. et al. Basi Molecolari e Cellulari della Vita. PICCIN

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-883d9bfd-118

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-d7c13ddc-341

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del Corso, lo studente deve aver acquisito la capacità di comprendere le implicazioni socio-culturali ed etiche della realtà in cui esercita la professione; essere in grado di sviluppare un piano di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso, lo studente deve aver acquisito la capacità di comprendere le implicazioni socio-culturali ed etiche della realtà in cui esercita la professione; essere in grado di sviluppare un piano di assistenza personalizzato costruito secondo i criteri del processo assistenza infermieristica, applicando in modo competente le tecniche e le procedure specifiche ed essendo in grado di fare valutazioni critiche circa i criteri adottati per pianificare un piano assistenziale;

conoscere le fonti della ricerca infermieristica qualitativa e quantitativa; saper riconoscere un articolo di ricerca infermieristica ed eseguirne la lettura critica. Conoscere l’utilizzo della ricerca nella pratica quotidiana.

Programma

Natura e processo della ricerca;Metodologia e tipologia della ricerca scientifica;Introduzione alla ricerca infermieristica;Problemi etici legati alla ricerca infermieristica;Pianificazione della ricerca: le fasi;Disegno di ricerca qualitativa e quantitativa;L’EBP: la pratica basata sull’evidenza;Ambiti di utilizzo della ricerca infermieristica.

Testi di riferimento

  • La ricerca Infermieristica. Autore : J.A. Fain; C. Ed.: McGraw-Hill
  • Metodologia della ricerca Infermieristica. Autori: G. LoBiondo-Wood;

J. Haber. C. Ed:McGraw-Hill

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file

OBIETTIVO GENERALE: sviluppare la capacità di attuare idonee modalità di risposta ai bisogni dell’individuo, in ospedale, nelle strutture protette, a domicilio, al fine di assicurare il benessere e promuovere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVO GENERALE: sviluppare la capacità di attuare idonee modalità di risposta ai bisogni dell’individuo, in ospedale, nelle strutture protette, a domicilio, al fine di assicurare il benessere e promuovere l’autonomia.

  • OBIETTIVI INTERMEDI:
  • conoscere il processo infermieristico quale metodologia di soluzione dei problemi di tipo scientifico;
  • descrivere le fasi del processo infermieristico;
  • elencare le caratteristiche del processo infermieristico;
  • elencare i metodi di soluzione dei problemi;
  • confrontare il processo infermieristico con il metodo scientifico classico di soluzione dei problemi.
  • conoscere il concetto di accoglimento, definire gli aspetti fisici, psicologici, sociali del paziente/utente al momento dell’accettazione;
  • conoscere le modalità d’aiuto nell’esecuzione di attività assistenziali di base
  • acquisire le modalità di relazione e comportamentali nei confronti del paziente.
  • Acquisire competenze nell'uso delle modalità di registrazione ed annotazione delle attività infermieristiche

Programma

Al termine del primo anno, lo studente dovrà inoltre aver acquisito conoscenze e competenze in merito a:

  • Unità del malato.
  • Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.
  • Decubito del malato.
  • Lesioni da compressione.
  • Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato.
  • Trasferimento del paziente immobilizzato.
  • Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale.
  • Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia.
  • Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria).
  • Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale.
  • Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).
  • Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).
  • Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.
  • Raccolta dei campioni di feci.
  • Clisteri.
  • Valutazione dei parametri vitali.
  • Ossigenoterapia.
  • Aerosolterapia.
  • Applicazione del caldo e del freddo.
  • Controllo delle infezioni: lavaggio delle mani, come si indossano i guanti sterili e come si porge il materiale sterile.
  • La somministrazione dei farmaci orali, per uso topico, via sottocutanea, via intradermica, via intramuscolare.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Carpenito LJ. PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Wilkinson JM, Treas LS, Barnett KL, Smith MH. FONDAMENTI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA. TEORIA, CONCETTI E APPLICAZIONI. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana; 2022.

Taylor - Lillis – Lynn. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA - L'ARTE E LA SCIENZA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA CENTRATE SUI BISOGNI DELLA PERSONA. Ed. Piccin, Padova; 2018.

Clayton - Stock. FONDAMENTI DI FARMACOLOGIA PER INFERMIERI. A cura di P. Preziosi. Ed. EDISES, Napoli.

Ledonne G, Tolomeo S. CALCOLI E DOSAGGI FARMACOLOGICI. LA RESPONSABILITÀ DELL’INFERMIERE. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana.

Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B.G. NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Daniels R , Grendell RN, Wilkins FR. Basi dell’Assistenza Infermieristica. Ed. Piccin. Padova

Codice insegnamento 10627768

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze relative alle caratteristiche morfologiche essenziali e le relative modalità di funzionamento dei sistemi, apparati ed organi nell’uomo e le loro interazioni. Studio degli apparati cardiocircolatorio, respiratorio, digerente, urinario, endocrino, nervoso, locomotore, genitale.

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA
Lo studente dovrà essere in grado di conoscere i fondamenti delle funzioni del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi del corpo umano, la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l'apporto nutrivo necessario in condizioni di normalità;

I risultati di apprendimento attesi saranno coerenti con le disposizioni generali del Processo di Bologna e le disposizioni specifiche della direttiva 2005/36/CE. Si trovano all'interno del Quadro europeo delle qualifiche (descrittori di Dublino) come segue:

per quanto concerne la conoscenza e la capacità di comprensione: Acquisire conoscenze riguardanti la terminologia scientifica appropriata per descrivere il corpo umano e sistemi dell'organismo, l’interazione tra di essi e i principi di base che si riferiscono all'integrità funzionale del corpo umano. Inoltre, esplicitare i fattori nutritivi, valutare il bilancio energetico e lo stato di nutrizione e malnutrizione dell'individuo attraverso l'osservazione.

Per quanto riguarda la capacità di applicare conoscenza e comprensione: Applicare le competenze acquisite nell'ambito clinico, assistendo il paziente avendo presente teorie/modelli/strutture ed evidenze scientifiche sempre aggiornate; assicurandosi che ogni azione sia eticamente e deontologicamente necessaria.

In merito all’autonomia di giudizio: Utilizzare le conoscenze acquisite e farvi riferimento ogni qual volta necessario al fine di valutare e giudicare appropriatamente un processo, una situazione o attività nel contesto di riferimento.

Per le abilità comunicative: Comunicare in modo chiaro e preciso i propri pensieri, avvalendosi di un linguaggio appropriato per argomentare con pertinenza e padronanza il messaggio (sia orale che scritto) nelle relazioni interpersonali e interdisciplinari. Tutto ciò, tenendo conto del livello di istruzione e capacità di comprensione del proprio interlocutore.

Capacità di apprendimento: Sviluppare capacità di apprendimento autonome, individuare gli ambiti di miglioramento e provvedere nel colmare le proprie lacune.

CONTENUTI

Apparato respiratorio: fisiologia della respirazione raccordata al concetto di ventilazione attraverso le vie respiratorie alte e basse, diffusione A/C con concetto del delta A(C di O2 nella Unita’ respiratoria intesa come complesso alveolo capillare, delivery dell’O2, della respirazione cellulare e del concetto del delta A/V della PaO2. Fisiologia della circolazione polmonare.

Fisiologia della Cavità mediastinica.

Fisiologia dell’Apparato Cardiaco: Cinetica cardiaca e circolazione sistemica e cardiopolmonare. Concetti di compenso emodinamico. Ruolo delle Vene centrali e cenni sugli accessi alle vene centrali. Apparato Circolatorio: fisiologia del sistema arterioso e venoso; fisiologia del capillare/sistema artero-venoso. Shunt precapillare. Controllo simpatico e parasimpatico sul sistema vascolare. Compenso emodinamico e sistema di controllo di esso.

Apparato Digerente: Cavita’ orale e ghiandole salivari. Funzione della deglutizione e ruolo della faringe e dell’esofago, cenni sulle metodiche manometriche dell’esofago, LES. Ruolo dello stomaco nella digestione e cenni di fisiologia della secrezione gastrica. Fisiologia del duodeno, delle vie biliari extraepatiche, del fegato e della circolazione portale. Fisiologia del pancreas con le sue funzioni esocrina ed endocrina. Fisiologia dell’Intestino tenue, del colon-sigma-retto e ruolo nell’assorbimento dei nutrienti. Organi retroperitoneali, intra peritoneali ed extra peritoneali.

Apparato urogenitale: fisiologia dei reni, delle vie escretrici, della vescica ed dell’uretra e ruolo nell’azione emuntoria del sangue. Fisiologia della della prostata e delle vescichette seminali. Fisiologia delle gonadi e degli organi genitali. Riferimenti embrionali.

Apparato endocrino: fisiologia del sistema endocrino: dell’ipofisi, della tiroide, del surrene e degli altri organi che costituiscono il sistema endocrino.

Organi di senso: Apparato audio- vestibolare, apparato visivo, apparato olfattivo, apparato gustativo, apparato tattilo–sensitivo.

Sistema nervoso centrale e periferico: fisiologia dell’encefalo, concetti e funzioni della corteccia cerebrale. Nuclei cerebrali. Principali aree corticali di pratica clinica. Nervi cranici. Vie motorie e sensitive. Classificazione dell’encefalo e del cervelletto. Funzioni. Fisiologia del midollo spinale. Vie ascendenti e discendenti. Arco riflesso, concetto del primo neurone. Vie propriocettive. Gangli spinali. Concetto di metameri. Funzioni dei nervi.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Introduzione allo studio dei tessuti

Microscopia e allestimento dei preparati istologici

Epiteli di rivestimento

Tessuti epiteliali ghiandolari

Tessuti connettivi propriamente detti

Cartilagine e osso

Sangue e tessuto linfoide

Tessuti muscolari

Tessuto nervoso

Anatomia microscopica

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
prova orale finale

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Martini, Nath. Fondamenti di anatomia e fisiologia. III edizione; Casa Editrice EDISES.

Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
Testi consigliati:

Sica G. et al. Istologia per le professioni sanitarie. Editrice Sorbona-Idelson Gnocchi

Vedi testi consigliati per moduli Anatomia e Fisiologia

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-471bf5f4-2da

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-ec099a25-0d7

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f34e8928-7ac

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-fc924dbd-1d8

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

IGIENE
Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

MALATTIE INFETTIVE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

IGIENE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

IGIENE
Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-d7a9bd89-657

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-7968e343-ea2

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito un’adeguata terminologia, deve Conoscere le principali cause di malattia ed i relativi meccanismi eziopatogenetici. Meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali apparati e sistemi. Principali organismi patogeni per l’uomo ed i meccanismi biologici fondamentali di difesa dell’organismo. Il processo infiammatorio, la trasformazione neoplastica. Elementi di tecniche in anatomia patologica: prelievi, fissazione,allestimento preparati istologici e refertazione esami istologi e citologici. Grading e staging delle neoplasie

Conoscenza e comprensione

Al termine del Corso lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • dei concetti generali di salute e di malattia, dei principali agenti eziologici attivi sull’organismo umano e dei meccanismi patogenetici responsabili delle patologie, conoscendo i principi fondamentali della risposta immune, del processo infiammatorio e la fisiopatologia dei principali sistemi di organo;
  • delle caratteristiche morfologiche, strutturali e genetiche dei microrganismi (batteri, virus e funghi, prioni, parassiti), dei fattori di patogenicità dei microrganismi e delle possibili interazioni tra microrganismo ed ospite, dei principi generali di disinfezione e sterilizzazione, dei meccanismi d’azione dei principali farmaci antibatterici e antivirali e gli strumenti di prevenzione quali i vaccini;
  • della variabilità analitica e biologica, del concetto di valori di riferimento, delle fasi pre- e post-analitica delle indagini di laboratorio, della preparazione del paziente e della raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici, dei principali test diagnostici applicati allo studio delle anemie, dell’emostasi, della funzionalità epatica, delle malattie renali, delle endocrinopatie, delle malattie respiratorie, della medicina trasfusionale e dell’esame delle urine;
  • dei sistemi di graduazione e stadiazione delle neoplasie, delle diverse tipologie di materiale che vengono analizzate in anatomia patologica e della loro modalità di invio e degli iter diagnostici delle principali neoplasie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulla microbiologia, sulla anatomia patologica, sulle alterazioni dei meccanismi cellulari, immunologici e genetici che sono alla base delle patologie umane e alla diagnostica di laboratorio, potrà collaborare con i colleghi e con il personale medico alla risoluzione di quesiti e problemi diagnostici e terapeutici. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Il Corso permetterà allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati;

ii) comprendere e spiegare i meccanismi molecolari, immunologici e fisiopatologici che innescano le malattie;

iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione delle patologie umane.; iv) raccogliere ed interpretare i risultati degli esami di laboratorio più frequentemente prescritti ed eseguiti nella pratica medica, giudicando con sufficiente autonomia i dati che verranno loro presentati.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione ai meccanismi molecolari del danno cellulare, della trasformazione neoplastica e dei meccanismi patogenetici.

Programma

Il Corso è articolato in moduli di Patologia e Fisiopatologia Generale, Microbiologia, Anatomia Patologia e Medicina di Laboratorio con lo scopo di trasferire allo studente conoscenze relative all’eziologia, patogenesi e diagnosi delle principali malattie umane.

Modulo di Patologia e Fisiopatologia generale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi)

Eziologia generale: Concetto di salute e malattia. Eziologia e patogenesi. Omeostasi cellulare. Adattamenti: atrofia; ipertrofia; iperplasia; displasia; metaplasia. Processi cellulari regressivi: steatosi, glicogenosi, amiloidosi. Patologia da cause chimiche: xenobiotici, radicali liberi, alcool e fumo. Patologia da cause fisiche: traumi, temperature e pressioni estreme, radiazioni. Danno cellulare: reversibile e irreversibile. Morte cellulare: necrosi; apoptosi. Al confine tra adattamento, danno e morte cellulare: Sistema Ubiquitina-proteasoma (UPS); Autofagia; Risposta UPR allo stress del reticolo endoplasmatico. Infiammazione: infiammazione acuta, reazione cellulare e vascolare, essudato, fagocitosi, infiammazione cronica granulomatosa e non. Riparazione e rigenerazione: guarigione delle ferite cutanee, delle fratture ossee e delle lesioni al sistema nervoso; cellule staminali e medicina rigenerativa. Immunopatologia: le cellule del sistema immunitario, risposta immune e meccanismi di immunoregolazione; ipersensibilità immediata e ritardata; tolleranza ed autoimmunità, cenni di malattie autoimmuni e immunodeficienze congenite e acquisite. Le Neoplasie: meccanismi genetici; oncogeni e oncosoppressori; la trasformazione tumorale; tumori benigni e maligni - classificazione ed esempi; sistema TNM; marcatori tumorali; effetti clinici dei tumori; agenti cancerogeni chimici, fisici e microrganismi. Ipertermie febbrili: meccanismi di termoregolazione; patogenesi della febbre; azione dei pirogeni; classificazione; il trattamento della febbre. Fisiopatologia generale dell’apparato digerente: alterazioni della digestione e dell’assorbimento: patologie esofagee, gastriche, intestinali, pancreatiche ed epatiche; Fisiopatologia del sistema circolatorio: emorragia, trombosi, ipertensione e aterosclerosi.

Modulo di Microbiologia (Docente Prof. Claudio Berna)

Storia, scopo e fondamenti della Microbiologia. Storia della Microbiologia. Concetto di vivente. Filogenesi dei viventi. Sistematica, tassonomia e classificazione. I Procarioti: struttura, fisiologia e patogenicità. I Funghi: struttura, fisiologia e patogenicità. Altri microorganismi. Protozoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Metazoi: struttura, fisiologia e patogenicità. Il non vivente. Prioni: struttura molecolare e patogenicità. Virus: struttura e patogenicità. Isolamento, coltivazione, osservazione, identificazione e studio dei microrganismi. I microrganismi e le loro influenze sull’ambiente naturale. Il controllo dei microrganismi e i danni da loro prodotti; microrganismi utili per l’uomo. L’importanza in campo medico della microbiologia. Le infezioni (significato, agente etiologico, primarie, prevenzione, lotta ai veicoli e vettori, bonifica ambientale, vaccinazioni, terapia), infezioni di apparati ed organi.

Modulo di Medicina di Laboratorio (Docente Prof. Salvatore Ulisse)

Medicina di Laboratorio: definizione e finalità. Tipologia degli esami di laboratorio: routine, urgenze, profili biochimici, protocolli diagnostici. Grandezze e unità di misura. Variabilità analitica e variabilità biologica. Valori di riferimento, decisionali e ottimali. Sensibilità, specificità e valore predittivo di un test diagnostico. La fase pre-analitica e post-analitica delle indagini di laboratorio. Preparazione del paziente e raccolta, trattamento e conservazione dei campioni biologici. Il laboratorio nella valutazione diagnostica: i. delle anemie: ii. dell’emostasi; iii. della funzionalità epatica; iv. delle malattie renali; v. delle malattie cardiovascolari; vi; del rimodellamento osseo; vii. delle endocrinopatie; viii. delle malattie respiratorie; ix. nella medicina trasfusionale. Esame delle urine. Point of care: analisi al letto del paziente, nei reparti chirurgici e di emergenza, sul territorio.

Modulo di Anatomia Patologica (Docente Prof. Daniele Ferdinandi)

Presentazione dell’anatomia patologica. Storia ed evoluzione della disciplina. Scopi ed utilità della materia. Esame citologico, tecniche e scopi. Neoplasie della mammella. Neoplasie del polmone. Patologie del S.N.C.: vascolare, idrocefalo, traumi. Meningiomi: tipi istologici, evoluzione e prognosi. Lesioni della cute.

  • Le lezioni sono svolte secondo il

calendario pubblicato sul sito Web del Corso di Laura e gli argomenti

trattati ad ogni lezione verranno comunicati agli studenti direttamente dal

docente.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Modulo di Patologia e Fisiopatologia Generale

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

G. M. Pontieri - Elementi di patologia generale e fisiopatologia generale - ed. PICCIN

M. Parola - Patologia Generale ed Elementi di Fisiopatologia - ed. EDISES

Modulo di Microbiologia

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

P. Cipriani, G. Dicuonzo – Elementi di Microbiologia e microbiologia clinica- ed. Mc Graw-Hill ISBN 978-88-386-3655-4

E. Lanciotti – Principi di Microbiologia clinica- ed. Ambrosiana ISBN 978-88-408-i409-4

R. Harvery, P. Champe, B. Fisher – Le basi della Microbiologia – ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-17050-7

M. Schaechter, J. Inghraham, F. Neidhardt – Microbiologia- ed. Zanichelli ISBN 978-88-08-06761-6

Lembo - Donalisio - Landolfo - Microbiologia Medica - ed. Edises - ISBN 8879593811

Modulo di Medicina di Laboratorio

M. Ciaccio, G. Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio (ISBN: 978 88 7959 958 0). EdiSES,2018.

Modulo di Anatomia Patologica

Si consiglia uno tra i seguenti testi:

Ruco, Scarpa. Anatomia Patologica. Le Basi. Edra.

Rubin. Anat5omia Patologica. L’essenziale. Piccin.

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
N/D
Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f3511b3c-d71

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce il concetto di salute e di prevenzione; impara a raccogliere i dati epidemiologici ai fini del mantenimento della salute e della prevenzione della malattia. Analisi dei fattori di rischio biologici e ambientali. Modalità di trasmissione e prevenzione delle più comuni patologie infettive. Le procedure di sicurezza in ambito lavorativo. Fattori di rischio professionale e procedure di sicurezza in tema di radioprotezione.

Il corso fornisce le conoscenze fondamentali sui principi di igiene, prevenzione e sicurezza, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere nella tutela della salute pubblica e nella promozione di ambienti sicuri. Lo studente sarà in grado di definire il concetto di salute e gli ambiti di applicazione dell’igiene, descrivere lo stato di salute di una popolazione e interpretarne gli indicatori epidemiologici. Verranno approfonditi i principi di epidemiologia e prevenzione delle malattie infettive e non infettive, gli aspetti etiologici, clinici, diagnostici e fisiopatologici delle principali patologie infettive e le strategie di controllo e prevenzione, incluse la disinfezione, la sterilizzazione e la profilassi vaccinale, con particolare attenzione agli operatori sanitari. Saranno inoltre trattati i temi della sicurezza ambientale, dei rischi professionali e delle misure di radioprotezione, dell’uso appropriato dei dispositivi di protezione individuale e delle principali diagnosi e bisogni assistenziali in ambito radioterapico. Particolare rilievo sarà dato alle competenze infermieristiche nella promozione della salute, nell’educazione sanitaria e nella prevenzione delle complicanze.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Conoscenza sistematica delle più importanti Malattie Infettive e Tropicali batteriche, virali,

parassitarie e fungine sotto l'aspetto eziopatogenetico.

  • Capacità di integrare dati anamnestici, sintomi, segni obiettivi ed alterazioni funzionali di

ciascuna Malattia Infettiva con il percorso diagnostico clinico, strumentale e di laboratorio.

  • Conoscere i fondamenti inerenti la Terapia Antibiotica e la Chemioprofilassi delle più

importanti Patologie Infettive e Tropicali. Concetti di Antimicrobial Stewardship

Modulo: IGIENE
Determinanti di salute e malattia.

Livelli di prevenzione: primaria, secondaria, terziaria.

Promozione della salute: strategie individuali e collettive.

Educazione sanitaria e counseling infermieristico.

Infezioni correlate all’assistenza: prevenzione e controllo.

Igiene dell’ambiente ospedaliero e degli operatori sanitari.

Vaccinazioni per gli operatori sanitari e per la popolazione.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Principali fattori di rischio negli ambienti sanitari (fisici, chimici, biologici, ergonomici, psicosociali).

Dispositivi di protezione individuale (DPI): tipologie, uso corretto e limiti.

Igiene degli ambienti e sanificazione.

Rischio infettivo: misure standard e precauzioni aggiuntive.

Legislazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08).

Ruolo dell’infermiere nella promozione della sicurezza.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
L’INFERMIERE PROTAGONISTA DELLA PREVENZIONE E PROMOTORE DELLA SALUTE

Storia della radioprotezione

Effetti biologici delle radiazioni ionizzanti

La radioprotezione nelle attività sanitarie

Classificazione del personale

Limite della dose secondo il Decreto Legislativo 241/ 2000

I lavoratori esposti e non esposti

Classificazione delle aeree di lavoro: zona controllata e zona di sorvegliata

Sorveglianza fisica

Sorveglianza medica

Il tubo a raggi X

Fonti di rischio in attività radiologica

Rischio di irraggiamento esterno

Disponibilità di schermature

Il dosimetro

Le procedure radiografiche tradizionali

Tac

Mammografia

Radiologia dentale

Radioimmunologia: RIA

Medicina nucleare

Misure di prevenzione e protezione in medicina nucleare

Rifiuti radioattivi

Rifiuti radioattivi: solidi e liquidi

EX DECRETO LEGISLATIVO 626/94 “TUTELA DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO” – T.U. N. 81/2008 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI.

Introduzione

Valutazione dei rischi in ambito sanitario

Rischio biologico

Rischio chimico

Rischio Fisico

Identificazione delle strategie di prevenzione del rischio

Identificazione dei D.P.I.

Corretto utilizzo dei D.P.I.

D.LGS. N°187 DEL 26 MAGGIO 2000 “ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 97/43 IN NATURA DI PROTEZIONE SANITARIA DELLE PERSONE CONTRO IL PERICOLO DI RADIAZIONI IONIZZANTI CONNESSE A ESPOSIZIONI MEDICHE”.

Definizioni

Principio di giustificazione

Principio di ottimizzazione

Responsabilità

Procedure

Formazione

Attrezzature

Pratiche speciali

DECRETO LEGISLATIVO 241/2000: ASPETTI GENERALI, PRINCIPI CONCERNENTI LE PRATICHE (ART. 2), OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO (ART. 61), OBBLIGHI DEL LAVORATORE (ART. 68), OBBLIGHI PER LE LAVORATRICI MADRI (ART.69),

NOTE PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE.

Scheda di radioprotezione

Schede di variazione dell’attività lavorativa

Schede di sospensione temporanea dell’attività lavorativa

Ripresa dell’attività lavorativa

Cessazione dell’attività lavorativa

LA RADIOTERAPIA

Definizioni

Tipi di radioterapia: la IORT, la Radiochirurgia, la Roengenterapia, la TBI (irradiazione corporea totale), la Brachiterapia, l’Ipertermia.

PERCORSO DEL PAZIENTE IN RADIOTERAPIA

La prenotazione

La costituzione del dossier clinico

La consulenza radioterapica o prima visita

La localizzazione del volume bersaglio

Rilevamento della sezione corporea da trattare

Piano di cura

Simulazione di verifica

Presa in carico da parte dell’infermiere

Sedute di radioterapia

Visite di controllo

Congedo

NURSING IN RADIOTERAPIA

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore

Valutazione del dolore

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali:

testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.

Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasi

TBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
CONTENUTI

Nursing in radioterapia

Ruolo clinico assistenziale

Educazione terapeutica

Il dolore: Valutazione del dolore;

Classificazione

Il servizio di terapia antalgica

La fatigue

La qualità della vita

Il metodo Simonton

Complicanze e priorità assistenziali: testa e collo: crisi epilettica, l’alopecia, la radio necrosi, carcinoma del cavo orale, la xerostomia.

Mammella: l’ustione, linfedema.Distretto toracico: assistenza al paziente che presenta difficoltà respiratoria.

Distretto addomino-pelvico: emorragia e metastasiTBI (total body irradiation)

Complicanze

Aspetto psicologico

Proposta di una scheda infermieristica

Ruolo amministrativo

Gestione ed organizzazione del servizio infermieristico.

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta chiusa e a risposta aperta

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
D'Arminio Monforte, Marchetti: Manuale di malattie infettive e tropicali - Piccin Editore

Modulo: IGIENE
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, linee guida, casi studio).

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
A. Boccia, L. Manzoli, P. Villari (a cura di). Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. II ed., Idelson-Gnocchi.

INAIL, Ministero della Salute. Materiali su sicurezza negli ambienti sanitari.

Materiali forniti dal docente (slide, articoli, normative, casi studio).

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Gardes M.P., “ Nursing in radioterapia: l’infermiere e la tecnologia”, casa editrice Piccin , Padova, 2007

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
Carpenito L.J., “Diagnosi infermieristiche: applicazioni alla pratica clinica”, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2002.Cavicchioli A. “ Elementi di base dell’assistenza infermieristica” Vol. 1, casa editrice Ambrosiana, Milano, 2000.Germini Francesco – Vito Masi “ Manuale di pianificazione infermieristica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2005.Germini Francesco – Gazzellone Fiorella – Angius Gianni – Pollice Vanessa “La cartella Infermieristica, teoria e pratica” casa editrice Carocci Faber, Roma, anno 2006

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f41d4052-2d1

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed impostare il trattamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-b0bf612d-430

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed impostare il trattamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-f8084680-d93

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-20fa7d5b-58d

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

________________________________________

Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

Programma

Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modalità d'esame

Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

Testi di riferimento

Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-053a3007-3ee

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Lo studente deve essere in grado di: riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

Programma

Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-11c3fd91-96e

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA
Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

INFORMATICA
Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

EPIDEMIOLOGIA
Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

STATISTICA
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

________________________________________

Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

INFORMATICA
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

________________________________________

Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

EPIDEMIOLOGIA
Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

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Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

Programma

STATISTICA
Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

INFORMATICA
Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

EPIDEMIOLOGIA
Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modalità d'esame

STATISTICA
Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

INFORMATICA
Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

EPIDEMIOLOGIA
Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

Testi di riferimento

STATISTICA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-dd302b71-864

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

UROLOGIA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

CHIRURGIA GENERALE
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

UROLOGIA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

UROLOGIA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Lo studente deve essere in grado di: riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

FARMACOLOGIA
Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

MEDICINA INTERNA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

FARMACOLOGIA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

Programma

MEDICINA INTERNA
Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

FARMACOLOGIA
Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

FARMACOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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ENDOCRINOLOGIA
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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NEFROLOGIA
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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MALATTIE DEL SANGUE
Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

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ONCOLOGIA
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

ENDOCRINOLOGIA
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

NEFROLOGIA
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

MALATTIE DEL SANGUE
Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

ENDOCRINOLOGIA
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

NEFROLOGIA
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

MALATTIE DEL SANGUE
La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio antropologico…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
Alla fine del Corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti

della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio

antropologico nelle relazioni interculturali; conoscere i problemi derivanti

dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale,

soprattutto in relazione al tema della salute; saper stabilire una relazione

complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera

produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Alla fine del Corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti

della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio

antropologico nelle relazioni interculturali; conoscere i problemi derivanti

dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale,

soprattutto in relazione al tema della salute; saper stabilire una relazione

complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera

produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Storia della Psicologia
  • Metodi di ricerca in Psicologia
  • Percezione
  • Attenzione
  • Apprendimento
  • Memoria
  • Ragionamento
  • Intelligenza
  • Emozioni
  • Motivazione
  • Stress e burnout.
  • Comunicazione: processo di comunicazione; sistemi di comunicazione; barriere della comunicazione; modalità comunicative efficaci
  • Assertività e tecniche assertive
  • Apprendimento per problemi
  • Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Storia della Psicologia
  • Metodi di ricerca in Psicologia
  • Percezione
  • Attenzione
  • Apprendimento
  • Memoria
  • Ragionamento
  • Intelligenza
  • Emozioni
  • Motivazione
  • Stress e burnout.
  • Comunicazione: processo di comunicazione; sistemi di comunicazione; barriere della comunicazione; modalità comunicative efficaci
  • Assertività e tecniche assertive
  • Apprendimento per problemi
  • Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • P. Legrenzi, "Fondamenti di psicologia generale", Ed. Il Mulino, 2014
  • G.M. Zucco, M.R. Baroni, S. Roncato, "Elementi di psicologia generale - Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie", Ed. Mc Graw Hill, 2013
  • A. Delle Fave, M. Bassi, "Psicologia e Salute - Esperienze e risorse dei protagonisti di cura", Ed. UTET, 2013

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • P. Legrenzi, "Fondamenti di psicologia generale", Ed. Il Mulino, 2014
  • G.M. Zucco, M.R. Baroni, S. Roncato, "Elementi di psicologia generale - Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie", Ed. Mc Graw Hill, 2013
  • A. Delle Fave, M. Bassi, "Psicologia e Salute - Esperienze e risorse dei protagonisti di cura", Ed. UTET, 2013

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed impostare il trattamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-d62daa39-adf

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente deve essere in grado di: riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

Programma

Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-96a718da-644

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

NEUROLOGIA
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

INFERMIERISTICA CLINICA
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

MEDICINA NELLE CRONICITA'
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

NEUROLOGIA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

INFERMIERISTICA CLINICA
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

NEUROLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
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Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
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NEUROLOGIA
Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
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N/D
Modulo: NEUROLOGIA
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INFERMIERISTICA CLINICA
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Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

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Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

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  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

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  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

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N/D
Modulo: NEUROLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
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Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

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Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

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Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

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GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

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ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
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Modulo: NEUROLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
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Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-c952215e-e25

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio antropologico nelle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti

della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio

antropologico nelle relazioni interculturali; conoscere i problemi derivanti

dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale,

soprattutto in relazione al tema della salute; saper stabilire una relazione

complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera

produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Storia della Psicologia
  • Metodi di ricerca in Psicologia
  • Percezione
  • Attenzione
  • Apprendimento
  • Memoria
  • Ragionamento
  • Intelligenza
  • Emozioni
  • Motivazione
  • Stress e burnout.
  • Comunicazione: processo di comunicazione; sistemi di comunicazione; barriere della comunicazione; modalità comunicative efficaci
  • Assertività e tecniche assertive
  • Apprendimento per problemi
  • Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • P. Legrenzi, "Fondamenti di psicologia generale", Ed. Il Mulino, 2014
  • G.M. Zucco, M.R. Baroni, S. Roncato, "Elementi di psicologia generale - Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie", Ed. Mc Graw Hill, 2013
  • A. Delle Fave, M. Bassi, "Psicologia e Salute - Esperienze e risorse dei protagonisti di cura", Ed. UTET, 2013

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-56fff8cf-b53

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del secondo anno, lo studente dovrà essere in grado di: Individuare e pianificare un’assistenza infermieristica globale in riferimento ai bisogni e ai problemi rilevati nei diversi settori della medicina e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del secondo anno, lo studente dovrà essere in grado di:

Individuare e pianificare un’assistenza infermieristica globale in riferimento ai bisogni e ai problemi rilevati nei diversi settori della medicina e della chirurgia generale e specialistica ed individuare le strategie ed i metodi da utilizzare nella realizzazione di interventi di educazione/prevenzione alla salute. Lo studente acquisisce inoltre capacità relazionali con la famiglia del paziente.

Programma

  • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva
  • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco
  • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta
  • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali
  • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta
  • Piano di assistenza al paziente affetto da AIDS
  • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale
  • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia
  • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito
  • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale cronica
  • Piano di assistenza al paziente oncologico
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia.
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

Inoltre lo studente dovrà aver acquisito conoscenze e competenze relative a:

  • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).
  • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.
  • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.
  • Antibiogramma.
  • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).
  • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).
  • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.
  • Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.
  • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.
  • Strumenti chirurgici.
  • Medicazione e cura della ferita.

SemiHidde

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA

Carpenito LJ. PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Wilkinson JM, Treas LS, Barnett KL, Smith MH. FONDAMENTI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA. TEORIA, CONCETTI E APPLICAZIONI. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana; 2022.

Taylor - Lillis – Lynn. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA - L'ARTE E LA SCIENZA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA CENTRATE SUI BISOGNI DELLA PERSONA. Ed. Piccin, Padova; 2018.

Clayton - Stock. FONDAMENTI DI FARMACOLOGIA PER INFERMIERI. A cura di P. Preziosi. Ed. EDISES, Napoli.

Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B.G. NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Daniels R , Grendell RN, Wilkins FR. Basi dell’Assistenza Infermieristica. Ed. Piccin. Padova

Codice insegnamento 10627098

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

________________________________________

Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

Programma

Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modalità d'esame

Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

Testi di riferimento

Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-19e66830-493

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-ae236d75-f24

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-4891e0dc-34b

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-9e245bed-555

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Lo studente deve essere in grado di: riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente deve essere in grado di:

riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse medico; comprendere l’effetto dei farmaci su diversi organi e apparati dell’uomo e rilevare reazioni avverse. Anamnesi infermieristica ed esame obiettivo degli apparati dell’uomo. Vie di assorbimento dei farmaci e loro assorbimento. Meccanismi d’azione e tossicità. I principali farmaci utilizzati nelle più comuni affezioni mediche.

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori di medicina specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofessionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in relazione alle diverse patologie della medicina specialistica, ai differenti settori operativi e nelle diverse età.
  • Redigere piani di assistenza completi, di casi clinici con problematiche di natura internistica – specialistica, individuando le peculiarità e gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci nonché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico i protocolli assistenziali in uso per le diverse patologie internistiche di tipo specialistico.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine dell'insegnamento ogni studente/studentessa sarà in grado, per quanto concerne le patologie di carattere medico di:

 Descrivere i processi fisiopatologici, le manifestazioni cliniche, le modalità diagnostiche, i problemi assistenziali, la gestione medica e infermieristica con i relativi interventi basati su evidenza scientifica e appropriatezza. Considerando, anche, aspetti riabilitativi e/o palliativi rispetto ai sintomi dello stadio avanzato di malattia.

 Definire le caratteristiche delle principali categorie di farmaci, gli effetti terapeutici, collaterali e tossici e le modalità di gestione infermieristica.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie mediche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper integrare le conoscenze delle scienze di base, psicosociali ed infermieristiche per applicare i modelli teorico-pratici nella risposta ai bisogni di salute del singolo e delle comunità in tutte le età e fasi della vita.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Al termine dell'insegnamento, ogni studente/studentessa dovrà, rispetto al profilo delle persone considerate nelle simulazioni cliniche, definire strategie comunicative in relazione all'età, alla cultura, al contesto, in forma verbale e/o scritta.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Ogni studente/studentessa dovrà:

 Sviluppare capacità e autonomia nel ricercare informazioni utili

 Sviluppare abilità di studio indipendente

 Interrogarsi continuamente sulla pratica clinica sviluppando il dubbio e il pensiero critico a partire da situazioni simulate

 Sviluppare capacità di autovalutazione delle proprie competenze delineando i bisogni di apprendimento

 Dimostrare propositività nel ricercare le risorse e le opportunità

Programma

Infermieristica in area medica

  • IL RICOVERO IN OSPEDALE, NELL’UNITA’ OPERATIVA DI MEDICINA Orientamento del paziente in reparto• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELLE VIE RESPIRATORIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da polmonite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva. Piano di assistenza standard in paziente affetto da cancro del polmone. Piano di assistenza standard in paziente affetto da embolia polmonare. Piano di assistenza standard in paziente affetto da asma bronchiale. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE CARDIACHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da scompenso cardiaco. Piano di assistenza standard in paziente affetto da angina pectoris. Piano di assistenza standard in paziente affetto da infarto del miocardio. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pericardite.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON DISORDINI EMATOLOGICI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da anemia acuto. Piano di assistenza standard in paziente affetto da leucemia acuta. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DELL’APPARATO DIGERENTE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da emorragie gastrointestinali. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza epatica acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da pancreatite. Piano di assistenza standard in paziente affetto da malattie infiammatorie dell’intestino.• ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEI VASI. Piano di assistenza standard in paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa. Piano di assistenza standard in paziente affetto da ipertensione arteriosa. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale acuta. Piano di assistenza standard in paziente affetto da insufficienza renale cronica. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE METABOLICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da diabete mellito. ASSISTENZA AI PAZIENTI CON PATOLOGIE ONCOLOGICHE. Piano di assistenza standard in paziente affetto da un cancro. Chemioterapia. Terapia radiante. Immunoterapia.

Medicina interna

La cartella clinica. Cenni di semeiotica medica.

Malattie dell’apparato respiratorio.

Shock. Ipertensione arteriosa. Aterosclerosi.

Malattie del fegato. Malattie di interesse ematologico.

Malattie delle ghiandole endocrine.

Malattie metaboliche.

Gotta. Diabete mellito.

Farmacologia

Conoscenza della Farmacologia generale ed applicata nelle maggiori patologie.

Trattazione delle principali classi dei farmaci correlati anche alle dinamiche prescrittive e limitative.

Principi di Farmacovigilanza e reazioni avverse.

Note legislative sugli Stupefacenti e Terapia del dolore.

Dinamiche delle Politiche del Farmaco tra AIFA, Regione, con Prontuari e gare centralizzate.

Contenuti:

1. Principi d’azione dei Farmaci;

2. La Farmacocinetica: vie di somministrazione

3. Interazioni Farmacologiche;

4. Modalità prescrittive e NOTE AIFA;

5. Lo shock anafilattico;

6. Trattamento degli avvelenamenti (Antidoti);

7. Farmaci ansiolitici;

8. Chemioterapia antibatterica;

9. Analgesici;

10. Miorilassanti;

11. Terapia del dolore: Farmaci stupefacenti e Registro di Reparto e Buoni giustificativi;

12. Farmaci Apparato Respiratorio;

13. Farmaci Apparato Gastroenterico;

14. Farmaci Apparato Endocrino (Ormoni);

15. Farmaci antiemetici;

16. Farmaci antineoplastici;

17. Farmaci antiaritmici;

18. Farmaci ematologici;

19. Farmaci Antipertensivi;

20. Diuretici;

21. Antianginosi;

22. Farmacovigilanza;

23. Prontuario Regionale ed Aziendale (PTOR e PTOA);

24. Catalogazione dei farmaci per ATC e Procedure d’acquisto (Gare)

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: ü Conforti,

Cuzzolin, Leone, Moretti, Pignataro, Taglialatela, Vanzetta Farmacologia per le

professioni sanitarie SORBONA Idelson-Gnocchi

ü Di

Giulio, A Gorio, S Carelli, SG Cella e F Scaglione Farmacologia generale e

speciale Piccin Amico-Roxas,

ü Caputi,

Del Tacca Compendio di Farmacologia generale e speciale UTET

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

ESEMPI DI DOMANDE

Esempi di domande di Farmacologia

 Mi parli dei farmaci diuretici, cosa sono e a cosa servono

 Quali sono le principali vie di somministrazione dei farmaci

Esempi di domande di Medina Interna

 Mi parli dell’insufficienza epatica acuta

 Quali sono le complicanze dell’epatite C

Esempi di domande di Infermieristica in area medica

 Mi parli del piano di assistenza del paziente affetto da BPCO

 Quanti tipi di diabete conosce

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: FARMACOLOGIA
Cella SG, Di Giulio AM, Gorio A, Scaglione F. Farmacologia generale e speciale. Padova: Ed.PICCIN.

Ledonne G, Tolomeo S. Calcoli e dosaggi farmacologici - La responsabilita' dell' infermiere . Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-00bee90e-3fb

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-b9848a6a-29c

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-fd9b30f3-9b4

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Lo studente acquisisce le conoscenze dei principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della trasmissione neuromuscolare, dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce le conoscenze dei

principali processi morbosi a carico del sistema nervoso. Malattie delle

meningi, dell’encefalo, del sistema extrapiramidale, del rachide, della

trasmissione neuromuscolare, dei nervi periferici,epilessia, malattie

demielinizzanti. Trattamento dei pazienti in neuro riabilitazione. La

prevenzione delle lesioni da pressione nei pazienti immobilizzati. Assistenza

al paziente geriatrico. Principi di assistenza domiciliare al paziente affetto

da patologie croniche.

OBIETTIVI FORMATIVI: Al termine del Corso lo studente sarà in grado di conoscere

l'epidemiologia delle principali malattie invalidanti; comprendere e conoscere i fattori biologici, sociali, demografici, ambientali e culturali che possono generare la disabilità e influenzare lo stato di salute complessivo; conoscere i principi fondamentali di valutazione globale della persona (valutazione multidimensionale), ai fini della formulazione del piano individuale di assistenza da implementare nella rete dei servizi per le persone con malattie croniche e disabilità. Avrà, inoltre, conoscenza delle comuni sindromi invalidanti, con le loro basi anatomo-funzionali ed i quadri clinico-sintomatologici. Sarà in grado di descrivere l'eziopatogenesi, il quadro clinico ed i principi di trattamento e di supporto assistenziale, medico, infermieristico, riabilitativo delle malattie acute e croniche più comuni, con

particolare riferimento a quelle cardio-vascolari, cerebro-vascolari, neuro-degenerative, neuro-infiammatorie ed oncologiche.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Saper comprendere i bisogni assistenziali di persone affette da patologie croniche, in condizioni di cronicità e criticità,

tenendo conto della loro situazione clinica, dell’età e della risposta individuale alla malattia.

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Saper gestire pazienti con patologie croniche, disabilità e bisogni complessi nei diversi setting di cura. Saper integrare le conoscenze teoriche derivanti dalle scienze umane ed infermieristiche per

instaurare relazioni di fiducia in grado di orientare e sostenere il paziente e la sua famiglia

nel percorso di cura, favorirne l'aderenza e l'autocura.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Saper valutare priorità cliniche, psicosociali e culturali per prendere decisioni assistenziali appropriate.

ABILITA’ COMUNICATIVE: Saper adottare modalità comunicative, verbali e

non verbali, adeguate al contesto, all'età e alla condizione della persona assistita.

CAPACITA’ DI APPRENDERE: Saper sviluppare la capacità di porsi domande critiche e

formulare ipotesi per migliorare la pratica clinica. Dimostrare la capacità di apprendere attraverso l'esperienza pratica, il confronto con tutor e il lavoro di gruppo.

Programma

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Aspetti generali dell’invecchiamento tra fisiologia e patologia

L’invecchiamento della popolazione - Norma e normalità in gerontologia - Patologie età dipendenti e patologie età correlate - Elementi di specificità del paziente geriatrico - Comorbidità e disabilità - La sindrome di “fragilità” dell’anziano. La fragilità come sindrome biologica. Gli strumenti di misura della fragilità. Medicina geriatrica versus Medicina interna.

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica Le aree della Valutazione Geriatrica Multidimensionale e alcuni strumenti di valutazione: Scale ADL e IADL, Scala di valutazione dell’equilibrio e dell’andatura di Tinetti - La valutazione psicogeriatrica mediante Mini Mental State Examination (MMSE), Test dell’orologio, Geriatric Depression Scale, Scala del Deterioramento Globale per la stadiazione della demenza, Caregiver Burden Inventory (CBI), Confusion Assessment Method CAM - Mini Nutritional Assessment (MNA).

Problemi specifici del paziente geriatrico

Le cadute e le fratture nell’anziano - Sarcopenia e osteoporosi - Immobilità e sindrome da immobilizzazione - Lo “scompenso a cascata” e lo scompenso “terminale” del paziente geriatrico - L’invecchiamento cerebrale e la demenza - Che cos’è la demenza: deficit di memoria, afasia, agnosia, aprassia - Comorbidità e demenza, con particolare riguardo ai disturbi nutrizionali e l’uso della PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) - I disturbi psichici e comportamentali e il burden assistenziale nella malattia di Alzheimer - Il delirium o stato confusionale acuto come sindrome geriatrica - metodologia assistenziale in Geriatria.

Modulo: NEUROLOGIA
Esame neurologico

Malattie cerebrovascolari

Traumi cranici e spinali

Malattia di Parkinson

Demenze

Epilessia

Sclerosi multipla

Malattie neuromuscolari

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'

  • Concetti di cronicità e di disabilità/handicap. Concetti di mobilità ed autosufficienza. Definizione del concetto di geriatria.L’invecchiamento biologico. L’invecchiamento precoce. Prevenzione dell’invecchiamento precoce. Modificazioni del corpo durante la vecchiaia. Modificazioni affettive. Modificazioni del ruolo sociale. Le principali affezioni dell’anziano di maggiore interesse per l’infermiere: Le cadute. Ansia e depressione. La sindrome ipocinetica/lesioni da compressione. Le alterazioni dell’alvo. I disturbi della minzione. Il diabete. L’ictus cerebrale: piano di assistenza L’Alzheimer: piano di assistenza Morbo di Parkinson: piano di assistenza Confusione mentale: piano di assistenza Demenza: piano di assistenza Scompenso cardiaco: piano di assistenza BPCO: piano di assistenza L’anziano e la morte. L’anziano ed i farmaci. L’anziano in ospedale.L’assistenza geriatrica e le tipologie assistenziali: la spedalizzazione domiciliare, l’unità geriatrica per acuti, l’assistenza domiciliare integrata, il day hospital geriatrico, le RSA. La valutazione multidimensionale geriatrica. L’anziano e la sessualità. L’anziano e la terapia occupazionale. La comunicazione e la relazione di aiuto all’anziano: incontro e dialogo. L’infermiere e la riabilitazione all’anziano. Modelli teorici infermieristici applicabili all’assistenza e alla riabilitazione dell’anziano Principi e pratiche riabilitative Piano di assistenza alla persona con deficit di cura di sé: attività di vita quotidiana Piano di assistenza alla persona con ridotta capacità di movimento Piano di assistenza alla persona con compromissione dell’integrità cutanea Piano di assistenza alla persona con alterato modello di eliminazione Promuovere l’assistenza domiciliare e di comunità Il paziente terminale. La cura del paziente terminale L’hospice come unità di cure palliative L’hospice e le questioni cruciali Implicazioni clinico-assistenziali , psico-sociali e organizzative del malato terminale. Implicazioni psicologiche del paziente terminale. Assistenza personalizzata al paziente terminale. Tipologie dei malati terminali e profili clinico-assistenziali più frequenti. Paziente con dispnea. Paziente con dolore. Paziente con stato confusionale acuto. Paziente astenico. Paziente con nausea e vomito. Paziente con occlusione intestinale. La gestione dell’emergenza. La morte. La competenza professionale necessaria nelle interazioni: la comprensione delle situazioni. Professionalità e missione degli infermieri nei confronti della persona morente. Piano di assistenza al paziente affetto da artrite reumatoide. Piano di assistenza al paziente affetto da lupus eritematoso sistemico Piano di assistenza al paziente affetto da sclerosi multipla. La cartella Infermieristica Le diagnosi infermieristiche Il PAILe cure primarie e intermedie, l’assistenza extra-ospedaliera, il distretto sanitario di base e i suoi servisi, il SERT, il dipartimento di sanità pubblica, l’integrazione sociosanitaria, i servizi residenziali, l’assistenza domiciliare integrata, il servizio infermieristico domiciliare, l’ospedale di comunità e la casa della salute. L’infermiere di famiglia e il case manager.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Infermieristica in area medica. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
Paziente anziano Paziente geriatrico e Medicina della Complessità

U. Senin, EdiSES 2006 – Napoli

Quaderni del Ministero della salute

Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell’assistenza all’anziano

N. 6 Novembre – Dicembre 2010

www.quadernidellasalute.it/download/.../6-novembre-dicembre-2010-quaderno.pdf

Modulo: NEUROLOGIA
Berardelli Alfredo. La Neurologia della Sapienza. Società Editrice Esculapio

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
GERIATRIA

  • Maria Mongardi, “L’assistenza nell’anziano”, McGraw Hill, 2011
  • F. Cavazzuti, G. Cremonini “Assistenza geriatrica oggi” Ambrosiana,1998
  • F. Cavazzuti “Gerontologia e Geriatria” Obiettivi e metodi assistenziali. Ambrosiana, 1992
  • Marci Massimo “Argomenti di Geriatria. Manuale per le professioni sanitarie infermieristiche. CESI, 2011

-

ONCOLOGIA

  • Carpanelli Ivana, Canepa Maurizio, Bettini Paola & Viale Maurizio “Oncologia e cure pallia-tive” McGraw-Hill, 2002
  • Abiven M “Accompagnare il malato terminale”. CSE, 2001
  • AIAO, Magri “Assistenza infermieristica in oncologia - Linee guida, procedure e protocolli di assistenza 2/ed.”. Masson, 2007
  • Cristini C. “Vivere il morire. L' assistenza nelle fasi terminali”. ARACNE, 2007
  • Lin Muscari E. “Assistenza Infermieristica avanzata in Oncologia - Discussione e analisi di casi clinici”. Ambrosiana, 2005.

NEUROLOGIA

  • Carrieri Pietro B., Montella Silvana & Petracca Maria. Neurologia per le professioni sanitarie. MEDISERVE, 2009.
  • Iggulden Helen. Assistenza al paziente neurologico. McGraw-Hill, 2007.
  • Vanzetta Marina. Il paziente neurologico - Assistenza, relazione, educazione. McGraw-Hill, 2007.
  • Rasero L. - Lumini E. - Senes G. L'assistenza al traumatizzato cranico - Dall'evento traumati-co alla fase riabilitativa. Carocci, 2002.
  • ANIN - Spairani Claudio; Lavalle Tiziana. Assistenza infermieristica al paziente neurochirur-gico (POD). ELSEVIER Masson Italia, 2004.

NURSING

  • L. J. Carpenito: PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ediz. Ambrosiana – Mila-no.
  • N. M. Holloway. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA, ediz. Sorbo-na – Milano.
  • S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Am-brosiana – Milano.
  • P. Moiraghi: PATOLOGIA MEDICA E INFERMIERISTICA CLINICA, ediz. medico – scientifiche – Torino.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: MEDICINA NELLE CRONICITA'
N/D
Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
N/D

Codice insegnamento AID-53e8f0eb-e35

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere: i fattori di rischio coronarico, i sintomi cardiovascolari, l’insufficienza cardiaca, l’angina pectoris e la cardiopatia ischemica, l’arresto cardiaco; i principi di trattamento e complicanze nel trattamento del paziente oncologico; i principali quadri di patologie endocrine, respiratorie e urinarie: principi di trattamento e complicanze; i disordini ematologici e principi di trattamento nel paziente onco-ematologico; il trapianto di midollo e sue complicanze.

.

Al termine dell’insegnamento integrato, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere le principali patologie di interesse nefrologico, pneumologico, endocrinologico, oncologico, cardiologico ed ematologico.
  • Comprendere i meccanismi fisiopatologici sottostanti e i principi generali della presa in carico infermieristica.
  • Riconoscere i segni e sintomi delle principali condizioni cliniche e valutarne le implicazioni assistenziali.
  • Applicare protocolli assistenziali e linee guida fondamentali per la gestione del paziente complesso.
  • Analizzare casi clinici multidisciplinari, identificando priorità assistenziali e problemi infermieristici.
  • Comunicare in modo efficace con il paziente e con l’équipe multidisciplinare.

Programma

Modulo: ONCOLOGIA
Concetti generali di patologia cellulare normale e patologica.

Concetti di neoplasia benigna e neoplasia maligna ( caratteristiche cellulari)

Classificazioni tumori epiteliali e connettivali ( benigni e maligni)

Concetto di diffusione cellulare locale e/o a distanza ( metastasi con vie di disseminazione).

Concetto di Grading cellulare

Oncologia sistematica dei seguenti organi:

Mammella ( tumori benigni e maligni, TNM).

Stomaco e colon ( anatomia , tumori benigni e maligni , TNM).

Fegato , vie biliari e pancreas( anatomia , tumori benigni e maligni).

Polmone ( anatomia , tumori benigni e maligni).

Accenno ai tumori dell'apparato genitale maschile e femminile

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Conoscenza dell’eziologia, patogenesi epidemiologia ed inquadramento clinico delle principali malattie dell’apparato respiratorio: malattie ostruttive (asma, BPCO e bronchiectasie), restrittive (interstiziopatie polmonari, in particolare fibrosi polmonare e sarcoidosi), infettive (polmoniti e tubercolosi) e malattie della pleura.

Contenuti didattici: - Prove di funzionalità respiratoria - Asma, bronco pneumopatia cronica ostruttiva e bronchiectasie - Inquadramento generale delle interstiziopatie polmonari, con approfondimento della fibrosi polmonare idiopatica e della sarcoidosi - L’insufficienza respiratoria - Malattie infettive: polmoniti contratte in comunità e nosocomiali, polmonite da SARS Cov-2 - Malattie della pleura: pleuriti e versamento pleurico.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Fornire allo studente, al termine del modulo, conoscenze, per quanto di sua competenza, relative

alla fisiopatologia, alla semeiotica funzionale e strumentale e alla clinica e terapia farmacologica e

strumentale delle malattie dell'apparato cardiovascolare.

Contenuti

1. Semeiotica Cardiovascolare: significato e monitoraggio dei parametri vitali e la loro

implicazione clinica (frequenza cardiaca e respiratoria, pressione arteriosa, peso corporeo e

volume della diuresi).

2. Diagnosi del dolore toracico: caratteristiche del dolore attribuibile alla Cardiopatia Ischemica

(angina stabile e instabile, infarto miocardico acuto); dolore toracico di natura non cardiaca

(embolia polmonare, dissezione aortica, pericardite acuta e pneumotorace).

3. Fattori di Rischio Cardiovascolare e la prevenzione delle Malattie Cardiovascolari: significato

delle Dislipidemie, i danni d’organo dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito, del fumo,

della vita sedentaria e dell’obesità. Implementazione della Prevenzione Primaria e Secondaria.

4. Diagnostica Cardiologica: utilizzo appropriato degli esami strumentali sia semplici che

tecnologicamente sofisticati. Elettrocardiogramma (ECG) basale, da sforzo o da stress

farmacologico, ecocardiogramma transtoracico e transesofageo,Scintigrafia Miocardica e

Polmonare, Angiografie, TAC, RMN Cardiaca, TAC-PET.

Il ruolo tecnico-assistenziale Infermieristico è fondamentale nell’esecuzione di questi tests.

5. Elettrocardiogramma (ECG): significato e genesi delle onde del complesso

P-QRST.

6. Sindrome Coronarica Acuta (SCA):quadro clinico di presentazione. Criteri

Diagnostici (clinici e laboratoristici). Principi di terapia medica ed interventistica

(Angioplastica Percutanea, By-Pass aorto-coronarico).

7. Aritmie Cardiache (classificazione). Quadri clinici di esordio della Tachicardia

Sopraventricolare, Flutter e Fibrillazione Atriale. Significato clinico delle aritmie ventricolari

maligne. Terapia medica ed interventistica delle aritmie e bradiaritmie, quando impiantare un

Pace-Maker o un Defibrillatore intracardiaco.

8. Scompenso Cardiaco Acuto e Cronico: etiopatogenesi e fisiopatologia. Quadro clinico acuto (

dispnea parossistica notturna, edema polmonare). Terapia medica ed interventistica con device

(resincronizzazione ventricolare con pace-maker biventricolare).

9. Valvulopatie: Epidemiologia, etiopatogenesi, fisiopatologia, storia naturale, semeiotica clinica,

diagnostica strumentale (ecocardiogramma, cateterismo cardiaco). Terapia medica,

interventistica e cardiochirurgica.

10. Miocarditi, Pericarditi ed Endocarditi: brevi cenni di epidemiologia, clinica e terapia.

Ruolo dell’Infermiere: coinvolgimento nel percorso assistenziale completo che va dalla diagnosi

alla terapia medica/chirurgica fino all’eventuale riabilitazione. L’infermiere ha un ruolo prioritario

nella gestione delle emergenze cardiovascolari.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Introduzione al sistema endocrino. Struttura chimica degli ormoni, recettori ormonali e meccanismo d’azione ormonale. Definizione dei principali assi endocrini.

Ipotalamo ed ipofisi: anatomia e fisiologia degli ormoni ipotalamici ed ipofisari. Ipopituitarismi e adenomi ipofisari. Cenni sulla diagnosi e terapia degli ipopituitarismi e degli adenomi ipofisari.

Tiroide: anatomia della ghiandola. Biosintesi e fisiologia degli ormoni tiroidei. Ipotiroidismi, ipertiroidismi e tumori della ghiandola tiroidea. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie tiroidee.

Surrene: anatomia della ghiandola e fisiologia degli ormoni surrenalici. Ipocorticosurrenalimi ed ipercorticosurrenalismi. Cenni sulla diagnosi e terapia delle malattie del surrene.

Fisiopatologia degli assi endocrini riproduttivi maschile e femminile.

Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • Fisiopatologia del sangue e degli organi emopoietici
  • Classificazione ed inquadramento clinico di:

o Anemie

o Leucemie acute

o Patologie Mieloproliferative Croniche

o Linfomi

o Gammopatie monoclonali

o Disordini della coagulazione

o Trapianto di cellule staminali

Modulo: ONCOLOGIA

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE

Modulo: ENDOCRINOLOGIA

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari (nefrologia, pneumologia, endocrinologia, oncologia, cardiologia, ematologia).
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

Modalità d'esame

La valutazione è integrata e unica per l’intero insegnamento.

  • Prova scritta con quesiti a risposta multipla e domande aperte brevi su tutti i moduli.
  • Prova orale integrata per verificare capacità di ragionamento clinico e collegamento multidisciplinare.
  • La valutazione tiene conto di:

o conoscenze teoriche;

o capacità di applicare protocolli assistenziali;

o abilità di analisi e sintesi clinica.

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Francesco Di Costanzo. Manuale pratico di oncologia. Editeam; 2009

Fortunato Ciardiello. Oncologia medica. Idelson-Gnocchi; 2017

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Massini Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013.

Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Gregorio Giovanni Tozzi Quinto. Management in cardiologia. Teoria e pratica di governance cardiologica.Edizioni Il Pensiero Scientifico, 2014

Massina Renato. Medicina interna. Ed. McGraw-Hill Education, 2013

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Guida allo Studio dell’Endocrinologia. D’Armiento M, Lenzi A (eds). III Edizione, Società Editrice Universo, 2012.

Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Giuliani N, Olivieri A. Ematologia. Ed. Idelson-Gnocchi, 2020.

Materiale didattico delle lezioni

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-3f687012-c6f

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Alla fine del Corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio antropologico nelle relazioni…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del Corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere i fondamenti

della ricerca e della tematica antropologica ed utilizzare l’approccio

antropologico nelle relazioni interculturali; conoscere i problemi derivanti

dall’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio-culturale,

soprattutto in relazione al tema della salute; saper stabilire una relazione

complessiva e contestualizzata con l’utenza in modo da saper operare in maniera

produttiva in un ambiente pubblico istituzionale.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Storia della Psicologia
  • Metodi di ricerca in Psicologia
  • Percezione
  • Attenzione
  • Apprendimento
  • Memoria
  • Ragionamento
  • Intelligenza
  • Emozioni
  • Motivazione
  • Stress e burnout.
  • Comunicazione: processo di comunicazione; sistemi di comunicazione; barriere della comunicazione; modalità comunicative efficaci
  • Assertività e tecniche assertive
  • Apprendimento per problemi
  • Approccio in ambiente professionale o approccio basato sulla comunità.

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • P. Legrenzi, "Fondamenti di psicologia generale", Ed. Il Mulino, 2014
  • G.M. Zucco, M.R. Baroni, S. Roncato, "Elementi di psicologia generale - Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie", Ed. Mc Graw Hill, 2013
  • A. Delle Fave, M. Bassi, "Psicologia e Salute - Esperienze e risorse dei protagonisti di cura", Ed. UTET, 2013

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-6ad3a4f6-341

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Raccolta, rappresentazione ed elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente, mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica, generalità degli studi epidemiologici,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Raccolta, rappresentazione ed

elaborazione dei dati epidemiologici. Morbosità prevalente ed incidente,

mortalità, concetto di letalità, distribuzione endemica ed epidemica,

generalità degli studi epidemiologici, descrittivi, analitici, sperimentali,

misure di associazione e stima del rischio, test di screening, linee guida

nazionali e regionali, indicatori di qualità, la degenza media. Conoscenza

dell’hardware e software. Conoscere ed utilizzare i programmi base: word,

excel. Conoscenza del servizio di posta elettronica. Programmi per la ricerca

sul web.

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze pratiche necessarie per comprendere i determinanti di salute, i livelli di prevenzione, le principali metodologie epidemiologiche, le misure di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento alle professioni sanitarie. L'insegnamento ha l'obiettivo di formare professionisti sanitari capaci di operare efficacemente nell’ambito della prevenzione, promozione della salute e tutela della sicurezza nei contesti comunitari e lavorativi.

________________________________________

Risultati di apprendimento secondo i Descrittori di Dublino

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i concetti fondamentali di salute, malattia e prevenzione (primaria, secondaria, terziaria).
  • Comprendere le basi della metodologia epidemiologica: studi descrittivi, analitici e sperimentali.
  • Conoscere le misure di frequenza, le misure di associazione e i principali bias degli studi epidemiologici.
  • Riconoscere le principali norme e misure per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  • Comprendere il ruolo della medicina del lavoro, le funzioni della sorveglianza sanitaria e le principali fonti di rischio occupazionale.
  • Conoscere le modalità di trasmissione delle malattie infettive e le misure di profilassi individuale e collettiva.

D2 – Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di:

  • Applicare i principi della prevenzione e dell’igiene nella pratica professionale.
  • Utilizzare le conoscenze epidemiologiche per la lettura critica di dati di salute pubblica e per la progettazione di interventi preventivi.
  • Riconoscere e interpretare correttamente le misure di sicurezza sul lavoro in ambito sanitario.
  • Applicare protocolli di disinfezione, sterilizzazione, isolamento e gestione del rischio biologico.

D3 – Autonomia di giudizio

Lo studente sarà in grado di:

  • Valutare criticamente i risultati di studi epidemiologici e le evidenze scientifiche relative alla prevenzione.
  • Formulare giudizi autonomi sull’adozione di misure di controllo del rischio e strategie di sorveglianza.
  • Riconoscere situazioni a rischio in ambito lavorativo e proporre misure preventive adeguate, anche alla luce della normativa vigente (D. Lgs. 81/2008 e 101/2020).

D4 – Abilità comunicative

Lo studente sarà in grado di:

  • Comunicare in modo chiaro ed efficace con colleghi, utenti e istituzioni riguardo a tematiche di prevenzione, salute pubblica e sicurezza.
  • Utilizzare un linguaggio tecnico-scientifico appropriato nella redazione di relazioni, documenti, certificazioni e comunicazioni sanitarie.
  • Partecipare attivamente a progetti di educazione sanitaria e promozione della salute.

D5 – Capacità di apprendimento

Lo studente sarà in grado di:

  • Aggiornarsi in modo autonomo sulla normativa in materia di sicurezza sul lavoro, sui programmi di prevenzione e sulle nuove evidenze scientifiche.
  • Utilizzare fonti scientifiche affidabili e strumenti statistici di base per approfondire tematiche epidemiologiche e igieniche.
  • Affrontare problemi nuovi o complessi in ambito sanitario attraverso un approccio preventivo e multidisciplinare.

Programma

Programma

La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia. Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi. I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.

Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.

Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione.

I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale. L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.

Modulo: STATISTICA

  • La raccolta, organizzazione e descrizione dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La distribuzione di frequenza, grafici e indici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • I metodi di campionamento.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Lo studio delle relazioni fra due caratteri.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Elementi base di inferenza statistica e variabilità campionaria.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Teoria della stima puntuale e per intervallo.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Definizione e scopo dell’epidemiologia.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Classificazione degli studi epidemiologici.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La statistica applicata ai sistemi sanitari

Modulo: INFORMATICA

  • Storia dell’informatica. Concetti generali.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • L’hardware ed il software.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le reti informatiche.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il computer nella vita di ogni giorno.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Sicurezza dei dati.
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • La storia naturale delle malattie. Concetti di salute e malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Valutazione dell’efficacia dei test diagnostici: sensibilità, specificità e valori predittivi.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • I livelli di prevenzione. I grandi fattori di rischio. Gli screening.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Definizione ed obiettivi dell’epidemiologia. Classificazione degli studi epidemiologici. Metodologia e strumenti dell’epidemiologia descrittiva. Misure di frequenza di malattia.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • Metodologie e strumenti dell’epidemiologia analitica. Le misure di associazione. I bias negli studi epidemiologici. Elementi di statistica descrittiva ed inferenziale.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).
  • L’epidemiologia sperimentale. Le revisioni sistematiche e la meta-analisi: concetti fondamentali.
  • Testi di riferimento: Verrà fornito materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo (Moodle).

Modalità d'esame

Domande a risposta multipla, 4/5 opzioni di cui una sola corretta.

Esercizi di Epidemiologia e Statistica

Testi di riferimento

Manzoli, Villari, Boccia. Epidemiologia e Management in Sanità. Edi-Ermes, Milano, 2015. Acquistabile anche in formato digitale:

http://www.ediermes.it/index.php/libri/1171-epidemiologia-e-management-in-sanita-edizione-digitale.html?keyword=epidemiologia+e+man

Materiale a disposizione dello studente:

Le dispense delle lezioni, gli esercizi e ulteriore materiale di studio fornito dal docente è a disposizione sulla piattaforma elearning del Corso di Studio.

Modulo: STATISTICA
N/D
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-1bebbf5f-d8b

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Lo studente impara a riconoscere segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente. Riconoscere ed impostare il trattamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente impara a riconoscere

segni e sintomi legati alle principali patologie di interesse chirurgico a

carico di: testa-collo, mammella, torace, addome, apparato digerente.

Riconoscere ed impostare il trattamento delle seguenti condizioni patologiche:

infezioni chirurgiche, traumi, ferite, ulcere, ascessi, complicanze

post-operatorie. Conoscere le principali modalità di alimentazione nel paziente

chirurgico. Accessi venosi periferici e centrali. Conoscere e definire i

percorsi di sterilità, asepsi e le figure professionali presenti nel blocco

operatorio.

Conoscenze: Lo studente avrà appreso la fisiopatologia delle principali patologie di carattere chirurgico

Abilità: Gli studenti saranno in grado di inquadrare la patologia e saranno in grado di attuare le principali manovre per la stabilizzazione e la presa in carico del paziente all'interno di un reparto di chirurgia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico

Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Pianificare, organizzare, attuare e valutare interventi assistenziali di media complessità nei settori della chirurgia generale e specialistica e inseriti in un contesto di azione multiprofes-sionale.
  • Conoscere e saper fornire tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei prin-cipi fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona assistita, in rela-zione ai diversi interventi chirurgici che dovrà sostenere.
  • Redigere piani di assistenza completi, di più comuni casi chirurgici.
  • Dimostrare di possedere la disponibilità all’ascolto, alle relazioni e ai rapporti efficaci non-ché al confronto discutendo sui risultati del proprio operato, dello studio dei casi clinici e delle simulate mantenendo apertura al dialogo e all’ascolto.
  • Conoscere e saper applicare in modo critico le procedure e i protocolli assistenziali in uso in ambito chirurgico generale e specialistico.

CONTENUTI

 Nursing preoperatorio, intraoperatorio e postoperatorio.

 Accettazione del paziente in chirurgia e classificazione degli interventi chirurgici..

 Modalità e tipologia di ricovero.

 Il consenso informato.

 Il blocco operatorio.

 Lo strumentario chirurgico.

 I drenaggi

 Il trattamento delle ferite chirurgiche e le medicazioni.

 Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominalied urinarie.

 La terapia endovenosa: accessi vascolari periferici e centrali.

 Broncoscopia, spirometria e cistoscopia.

 Sondaggio gastrico, duodenale, intestinale e lavanda gastrica.

 Toracentesi, paracentesi, rachicentesi e puntato midollare

 La biopsia epatica e renale.

 Trasfusione di sangue e dei suoi derivati: responsabilità infermieristica.

 PIANI DI ASSISTENZA

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di tiroidectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di mastectomia.

 Piano di assistenza standard in paziente sottoposto ad intervento di isterectomia.

 (Si aggiungono a questi piani chirurgici anche quelli acquisiti nell’ambito del Seminario in Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Semeiotica delle seguenti patologie di interesse chirurgico: Appendicite Acuta. Le emorragie digestive alte e basse. Le occlusioni intestinali. Le ernie inguinali. La diverticolite acuta.
  • Testi di riferimento: Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA

  • 1. Aneurisma dell'aorta addominale
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 2. Aneurisma dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 3. Dissezioni dell'aorta toracica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 4. Stenosi carotidea asintomatica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 5. Stenosi carotidea sintomatica e Stroke
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 6. Arteriopatia obliterante cronica periferica
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 7. Ischemia acuta arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 8. Piede diabetico
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004
  • 9. Patologia venosa degli arti inferiori
  • Testi di riferimento: Diapositive condivise; Chirurgia vascolare per infermieridi Fahey - Ventura - Petrassi - Spartera • 2004

Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • La suddivisione

delle lezioni sarà effettuata in modo razionale, tenendo conto dei contenuti

inseriti nella programmazione didattica, dei ritmi di apprendimento e delle

esigenze formative degli studenti. Le lezioni saranno strutturate per garantire

un equilibrio tra le diverse discipline, favorendo la concentrazione, la

partecipazione attiva e il benessere psico-fisico dei ragazzi.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L.,

Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica

medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024 Berman A.,

Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli:

Edises; 2019 Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor

  • Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016 Badon P.,

Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano:

Sorbona; 2008 Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi

infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano:

Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

Verifica delle conoscenze apprese durante il corso.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Sabiston-Trattato di Chirurgia

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

  • Brunner S., Smeltzer S., & Bare B.G., Hinkle J. l. & Cheever K.H. INFERMIERISTICA MEDICO – CHIRURGICA. Milano: ediz. Ambrosiana; 2010.
  • Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Mila-no: ediz. Sorbona; 2008.
  • Carpenito- Moyet L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. 2 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011
  • Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE DI TAYLOR. Padova: ediz. Piccin; 2009
  • Berman A., Snyder S. & Jackson C. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE DI KOZIER. Napoli: ediz. Edises; 2011
  • Craven R.F. & Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. 5 ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2013
  • Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Padova: Ed. Piccin; 2003
  • Lise M. CHIRURGIA PER LE PROFESSIONI SANITARIE. IV ed. Padova: Pic-cin; 2006.
  • MATERIALE FORNITO DALLA DOCENTE IN FORMATO POWERPOINT.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-0269882f-8ab

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo studente durante il triennio acquisisce conoscenze di natura specialistica scegliendo tra quelle messe a disposizione dai docenti del corso. Lo studente acquisisce conoscenze di natura specialistica sulle malattie e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente durante il triennio acquisisce conoscenze di natura specialistica scegliendo tra quelle messe a disposizione dai docenti del corso.

  • Lo studente acquisisce conoscenze di natura specialistica sulle malattie e disfunzioni di interesse internistico e chirurgico.

Conoscenza e comprensione

Al termine dell'attività seminariale lo studente avrà conseguito conoscenza e comprensione:

  • sulle patologie tiroidee e delle patologie associate alla carenza alimentare di iodio;
  • sull’infertilità e i metodi di procreazione assistita;
  • sull’applicazione delle nuove terapie genetiche nella pratica professionale;
  • sulla chirurgia oncologica;
  • sulla metodologia della ricerca infermieristica

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente un approccio autonomo nei diversi ambiti della sua futura attività professionale. Applicando le conoscenze acquisite sulle malattie della ghiandola tiroidea e delle patologie associate alla carenza alimentare di iodio, sull’infertilità e i metodi di procreazione assistita, sul ruolo delle innovative tecniche genetiche nella cura dei pazienti, sulla chirurgia oncologica e sulla metodologia della ricerca infermieristica potrà accrescere la propria consapevolezza sulle varie tematiche affrontate e collaborare con i propri colleghi e il personale medico in maniera efficace. Lo studente potrà, inoltre, utilizzare le conoscenze acquisite per l'approfondimento autonomo di aspetti specifici che incontrerà nell'ambito della propria attività professionale.

Capacità critiche e di giudizio

Le varie attività seminariali permetteranno allo studente di: i) saper effettuare delle valutazioni relativamente agli argomenti trattati; ii) comprendere e spiegare l’importanza del proprio ruolo nella cura delle varie patologie affrontate; iii) avere autonomia di giudizio nella valutazione negli ambiti lavorativi descritti.

Abilità comunicative

Al termine del Corso lo studente avrà acquisito la terminologia scientifica, che gli permetterà di comunicare nel modo corretto informazioni, idee, problemi e soluzioni con i propri colleghi e non (i.e. pazienti), in relazione alle varie patologie affrontate.

Programma

Le Attività Didattiche Elettive (ADE) prevedono sei seminari i cui programmi sono di seguito descritti.

Patologie della tiroide (Docente Prof. Salvatore Ulisse, 1 CFU-12 ore)

Cenni di fisiopatologia della ghiandola tiroidea e regolazione dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide. Patogenesi, diagnosi e terapia degli ipotiroidismi. Malattie da carenza alimentare di iodio. Patogenesi, diagnosi e terapia degli ipertiroidismi. Fattori di rischio associati con l’insorgenza delle neoplasie della tiroide (i.e. radiazioni ionizzanti, familiarità, assunzione di iodio, etc.). Cenni sulla patogenesi dei tumori della tiroide. Principali percorsi diagnostici biochimici, genetici e strumentali utilizzati nella diagnosi dei carcinomi tiroidei. Sistemi di stadiazione e prognosi dei pazienti affetti da neoplasie tiroidee.

Infertilità e metodi di procreazione assistita (Docente Prof.ssa Enke Baldini, 1 CFU-12 ore)

Nozioni di base sull’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Richiami di fisiologia delle gonadi maschile e femminile. Infertilità e sterilità: definizioni ed epidemiologia. Cause di infertilità maschile. Cause di infertilità femminile. Cause comuni ai due sessi. Tecniche di PMA. Inseminazione artificiale. FIVET. GIFT. Tecniche aggiuntive (ICSI, PICSI, IMSI, diagnosi pre-impianto, preservazione della fertilità). Raccolta e preparazione dello sperma. Principali test diagnostici eseguiti sullo sperma. Cenni sulla normativa in materia di PMA.

La genomica e l’infermiere: applicazioni nella pratica professionale (Docente Prof.ssa Samantha Cialfi, 1 CFU, 12 ore)

I geni e il ruolo delle mutazioni nell’insorgenza delle malattie. Test e screening genetici per diagnosi delle malattie e predisposizione allo sviluppo di esse. Terapie personalizzate: 1. L’editing genomico: il sistema CRISPR/Cas9 e gli esempi della beta-talassemia e dell’anemia falciforme; 2. Correzione del difetto di base: i farmaci correttori e modulatori delle funzioni proteiche e l’esempio della fibrosi cistica.

Chirurgia oncologica (Docente Prof.ssa Mariarita Tarallo, 2 CFU, 24 ore)

Approccio al paziente chirurgico oncologico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Gestione chirurgica e multidisciplinare per le neoplasie colorettali, gastro-esofagee, endocrine, della mammella. Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze. Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche oncologiche.

Metodologia della ricerca infermieristica (Prof.ssa Azzurra Massimi, 1 CFU, 12 ore)

Ricerca quantitativa - Pianificazione di una ricerca; individuare il corretto disegno quantitativo; variabili e ipotesi; campionamento e raccolta dati con questionari, scale e strumenti di misura; validità e attendibilità, misure di associazione e di esito.

Ricerca qualitativa - Disegni e metodi qualitativi (fenomenologia, grounded theory, etnografia, studi di caso); tecniche di raccolta dati (interviste, focus group, osservazione); analisi dei dati e criteri di rigore; integrazione dei risultati (mixed methods).

Revisioni della letteratura e ricerca bibliografica - Tipi di revisione della letteratura; definizione della domanda di ricerca (PICO); costruzione della stringa di ricerca; esercitazione su PubMed per l’individuazione e la selezione delle evidenze.

  • Le lezioni saranno svolte secondo il calendario pubblicato sul sito Web del

Corso di Laura e gli argomenti trattati ad ogni lezione verranno

comunicati agli studenti direttamente dal docente.

Modalità d'esame

Per superare un ADE occorre conseguire un'idoneità. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati e di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

ADE Prof. Ulisse

F. Monaco: “Endocrinologia per i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie. Società Editrice Universo, I Edizione 2008. Agli studenti verranno inoltre fornite le diapositive ed altro materiale di approfondimento.

ADE Prof.ssa Baldini

L. Gandini, A. Lenzi: "Biotecnologie della riproduzione umana", Carocci Faber, Edizione: 2013. Collana: I Manuali. Agli studenti verranno inoltre fornite le diapositive ed altro materiale di approfondimento.

ADE Prof.ssa Cialfi

Talesa, Giovannini, Antogneli "Elementi di Biologia e Genetica" ed. Mc Graw Hil ISBN 978-88-386-188-4.

Gostimskaya, I. CRISPR–Cas9: A History of Its Discovery and Ethical Considerations of Its Use in Genome Editing. Biochemistry Moscow 87, 777–788 (2022). https://doi.org/10.1134/S0006297922080090

Charpentier E, Doudna JA. Biotechnology: Rewriting a genome. Nature. 2013 Mar 7;495(7439):50-1. doi: 10.1038/495050a. PMID: 23467164.

Cai L, Fisher AL, Huang H, Xie Z. CRISPR-mediated genome editing and human diseases. Genes Dis. 2016 Aug 30;3(4):244-251. doi: 10.1016/j.gendis.2016.07.003. PMID: 30258895; PMCID: PMC6150104.

Khan S, Mahmood MS, Rahman SU, Zafar H, Habibullah S, Khan Z, Ahmad A. CRISPR/Cas9: the Jedi against the dark empire of diseases. J Biomed Sci. 2018 Mar 28;25(1):29. doi: 10.1186/s12929-018-0425-5. PMID: 29592810; PMCID: PMC5875004.

Zang SS, Zhang R, Zhang JR, Zhang X, Li J. Progress, Applications and Prospects of CRISPR-Based Genome Editing Technology in Gene Therapy for Cancer and Sickle Cell Disease. Hum Gene Ther. 2025 Jun;36(11-12):858-869. doi: 10.1089/hum.2024.262. Epub 2025 May 12. PMID: 40351170.

Wainwright CE. Ivacaftor for patients with cystic fibrosis. Expert Rev Respir Med. 2014 Oct;8(5):533-8. doi: 10.1586/17476348.2014.951333. Epub 2014 Aug 22. PMID: 25148205.

Wainwright CE, Elborn JS, Ramsey BW. Lumacaftor-Ivacaftor in Patients with Cystic Fibrosis Homozygous for Phe508del CFTR. N Engl J Med. 2015 Oct 29;373(18):1783-4. doi: 10.1056/NEJMc1510466. PMID: 26510034.

Bear CE. A Therapy for Most with Cystic Fibrosis. Cell. 2020 Jan 23;180(2):211. doi: 10.1016/j.cell.2019.12.032. PMID: 31978337.

Ong T, Ramsey BW. Cystic Fibrosis: A Review. JAMA. 2023 Jun 6;329(21):1859-1871. doi: 10.1001/jama.2023.8120. PMID: 37278811

ADE Prof.ssa Tarallo

Qualunque testo di chirurgia generale e oncologica per infermieri.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo studente acquisisce conoscenze su argomenti di pertinenza infermieristica non specificamente ricompresi tra quelli attivati nell'ambito degli insegnamenti. L'attività formativa viene erogata allo studente in formato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisisce conoscenze su argomenti di pertinenza infermieristica non specificamente ricompresi tra quelli attivati nell'ambito degli insegnamenti. L'attività formativa viene erogata allo studente in formato seminariale nell'ambito di settori scientifico-disciplinari attivati nell'ambito del corso di laurea.

Conoscenza e comprensione

Lo studente acquisisce conoscenze su tematiche di interesse infermieristico non specificamente trattate negli insegnamenti curriculari.

Comprende aspetti innovativi, interdisciplinari e di attualità relativi all’assistenza infermieristica, alla salute pubblica e all’organizzazione sanitaria.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applica i concetti appresi durante i seminari al ragionamento clinico e alla pratica professionale.

Integra nuove prospettive nel processo assistenziale e nella gestione dei casi.

Autonomia di giudizio

Analizza criticamente i contenuti proposti, valutandone la rilevanza per la crescita professionale e per la pratica basata sulle evidenze.

Valuta la trasferibilità delle conoscenze acquisite ai contesti operativi infermieristici.

Abilità comunicative

Comunica in modo chiaro e appropriato riflessioni e considerazioni maturate durante le attività seminariali.

Partecipa attivamente alle discussioni di gruppo e al confronto multidisciplinare.

Capacità di apprendimento

Sviluppa autonomia nell’approfondimento di nuovi argomenti di interesse infermieristico e nell’aggiornamento continuo delle proprie competenze.

Rafforza la capacità di collegare teoria e pratica, promuovendo l’apprendimento permanente.

Programma

I anno

Diagnosi infermieristiche (Fellone Claudio) MED/45

II anno

Infermieristica generale e clinica applicata alla chirurgia (Fellone Claudio) MED/45

III anno

Basic Life Support (Marcangelo Milena Vano Alessandra) MED/45

Modalità d'esame

Valutazione a discrezione del docente

Testi di riferimento

Dispense del docente

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-e41ba87f-34d

CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Generalità della medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione pre-operatoria, preanestesia, anestesia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-5ce44be9-ef5

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-a8d36a4e-ce4

DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

DIRITTO DEL LAVORO
Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

MEDICINA LEGALE
Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

BIOETICA
Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

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Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

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Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

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Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

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  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

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Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

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MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

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Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

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  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

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Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

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  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

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ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

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Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

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  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

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Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio; è in grado di prendersi cura del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-464268fb-852

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità, sensazioni, percezioni, bisogni ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-9d8e6d26-78f

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Generalità della medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione pre-operatoria, preanestesia, anestesia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-92b4f997-cab

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA D'URGENZA Generalità della medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione pre-operatoria, preanestesia,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA D'URGENZA
Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

CHIRURGIA D'URGENZA
Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
esame orale

CHIRURGIA D'URGENZA
esame orale

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
esame orale

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
esame orale

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio; è in grado di prendersi cura del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-5ef151ed-1b3

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio; è in grado di prendersi cura del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-1ecb04ef-566

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del terzo anno, lo studente dovrà essere in grado di: Individuare e pianificare un’assistenza infermieristica globale in riferimento ai bisogni e ai problemi rilevati nei diversi settori della medicina e della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del terzo anno, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Individuare e pianificare un’assistenza infermieristica globale in riferimento ai bisogni e ai problemi rilevati nei diversi settori della medicina e della chirurgia specialistica e della chirurgia e della medicina d'urgenza, al fine di poter formulare una corretta diagnosi differenziale dei quadri clinici e poter fronteggiare l'emergenza medico-chirurgica.
  • Gestire il paziente critico in terapia intensiva ed in ambiente extra-ospedaliero.
  • Lo studente acquisisce capacità di gestione dei problemi infermieristici in materno-infantile e psichiatrica. Lo studente acquisisce altresì capacità organizzative e gestionali delle unità operative semplici.

Programma

  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di cardiochirurgia
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza al bambino affetto da cardiopatia congenita.
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.

Al termine del terzo anno, lo studente dovrà, inoltre, aver acquisito conoscenze e competenze relative a:

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione; tecnica d’infusione; preparazione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza, catetere centrale.
  • Misurazione della P.V.C.: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Rianimazione cardiorespiratoria.

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Carpenito LJ. PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M. PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Wilkinson JM, Treas LS, Barnett KL, Smith MH. FONDAMENTI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA. TEORIA, CONCETTI E APPLICAZIONI. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana; 2022.

Taylor - Lillis – Lynn. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA - L'ARTE E LA SCIENZA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA CENTRATE SUI BISOGNI DELLA PERSONA. Ed. Piccin, Padova; 2018.

Clayton - Stock. FONDAMENTI DI FARMACOLOGIA PER INFERMIERI. A cura di P. Preziosi. Ed. EDISES, Napoli.

Ledonne G, Tolomeo S. CALCOLI E DOSAGGI FARMACOLOGICI. LA RESPONSABILITÀ DELL’INFERMIERE. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana.

Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B.G. NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Daniels R , Grendell RN, Wilkins FR. Basi dell’Assistenza Infermieristica. Ed. Piccin. Padova

Codice insegnamento 10629413

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-ff3e6a16-28d

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica. 1° ANNO OBIETTIVO GENERALE: Al termine del modulo lo studente sarà in grado di applicare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente svolge esercitazioni finalizzate ad acquisire le conoscenze delle principali manovre nella pratica infermieristica.

1° ANNO

OBIETTIVO GENERALE:

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite relative alle abilità tecniche gestuali, relazionali ed educative e svilupperà competenze metodologiche da applicare ed implementare nella pratica assistenziale.

OBIETTIVI INTERMEDI:

Applicare le conoscenze acquisite durante il laboratorio professionale.

Acquisire abilità tecnico pratiche di base del nursing.

Promuovere l'interiorizzazione del razionale che guida l'esecuzione delle fondamentali tecniche dell'agire infermieristico

2° ANNO

  • Aiutare gli studenti di infermieristica ad apprendere le principali procedure infermieristiche applicabili al 2° anno di corso da un punto di vista cognitivo, gestuale, interpersonale ed etico-legale per un’assistenza al paziente efficace e sicura.
  • Con riferimento al modello delle prestazioni infermieristiche, spiegare il nesso esistente tra tecnica infermieristica, atto specifico dell’azione e procedimento tecnico.
  • Indicare le principali variabili riconducibili ai quattro concetti fondamentali della Disciplina infermieristica utili per raccogliere i dati sul bisogno di procedure infermieristiche.

3° ANNO

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • saper rilevare i bisogni del paziente critico, pianificare gli interventi infermieristici, attuarli, valutarli per verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • saper rilevare i bisogni del paziente geriatrico e a domicilio, pianificare gli interventi infermieristici, attuarli, valutarli per verificare il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
  • saper integrarsi nell’équipe pluridisciplinare;
  • saper promuovere innovazioni organizzative e assistenziali basate sulle evidenze scientifiche.

Programma

Programma 1° ANNO

ASSICURARE L’ELIMINAZIONE URINARIA

Rilevare i caratteri della diuresi: definizione, conoscenze teoriche finalizzate alla tecnica, caratteristiche delle urine: quantità, peso specifico, trasparenza, Ph, colore e odore.

Alterazioni della minzione: stranguria, tenesmo vescicale, nicturia, pollachiuria, enuresi, anuria, oliguria, poliuria.

Rilevazione della diuresi: raccolta di un campione singolo, nelle 24 ore, urinocoltura, rilevazione diuresi oraria.

Il controllo urinario: incontinenza urinaria e ritenzione urinaria.

Cateterismo vescicale: fondamenti teorici, classificazione dei cateteri vescicali, tipologie di cateteri vescicali, posizionamento di un catetere esterno, posizionamento di un catetere estemporaneo, posizionamento di un catetere a permanenza.

Irrigazioni vescicale continue.

Istillazioni vescicali.

Riabilitazione vescicale: definizione, scopi, gestione infermieristica, obiettivi della rieducazione del pavimento pelvico, esercizi di Kegel: modalità di svolgimento, soluzioni alternative all’incontinenza urinaria

ASSICURARE L’ELIMINAZIONE INTESTINALE

Rilevare i caratteri delle feci: conoscenze teoriche finalizzate alla tecnica, caratteristiche delle feci: colore, odore, frequenza, consistenza e forma.

Principali alterazioni: stipsi, diarrea, tenesmo intestinale; raccolta di un campione di feci.

Fecaloma: definizione, procedura, rimozione manuale di un fecaloma.

Svuotamento intestinale/clisteri: definizione, scopi, effetti, soluzioni, controindicazioni.

Lavaggio intestinale: definizione, scopi, preparazione del materiale, procedura; microclisma: definizione, scopi, procedura.

Clisteri medicamentosi: definizione, scopi, tipologie di medicamenti, procedura.

LA TERAPIA FARMACOLOGICA

Somministrazione dei farmaci: fondamenti teorici, definizione di farmaco, presentazione dei diversi nomi dei farmaci: nome chimico, nome generico, nome commerciale.

Aspetti legislativi, conservazione e tenuta dei farmaci, farmaci personali del paziente, farmaci stupefacenti, moduli per l’approvvigionamento dei farmaci, classificazione dell’errore.

Sistemi di dispense dei farmaci: sistema di dispensa da deposito, sistema di dispensa cassetto individuale, il sistema monodose, sistemi di dispensa carrelli (informatizzati, palmari ecc..); regole generali nella somministrazione dei farmaci (regole delle 7G).

Vie di somministrazione dei farmaci: orale: enterale, da sciogliere in bocca, sublinguale.

Somministrazione dei farmaci: via topica: istillazioni di farmaci nell’orecchio, negli occhi e nel naso;rettale, vaginale, transdermica.

Via parenterale: intradermica, sottocutanea, intramuscolare.

Effetti dei farmaci, effetti collaterali.

Descrizione degli strumenti di somministrazione dei farmaci: Siringhe e aghi.

Preparazione dei farmaci: descrizione e presentazione di fiale e flaconi; ricostruzione di una soluzione, preparazione di una iniezione.

Programma 2° ANNO

  • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).
  • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.
  • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.
  • Antibiogramma.
  • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).
  • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).
  • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.
  • Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.
  • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.
  • Strumenti chirurgici.
  • Medicazione e cura della ferita.

Programma 3° ANNO

  • Analisi del ruolo dell’infermiere nell’assistenza perioperatoria.
  • Analisi del ruolo dell’infermiere sala Operatoria.
  • Analisi del ruolo dell’infermiere nel Dipartimento di Emergenza ed Accettazione.
  • Analisi del ruolo dell’infermiere in Anestesia e Rianimazione ed in Terapia Intensiva.
  • Analisi del ruolo dell’infermiere nell’Assistenza Domiciliare Integrata.
  • Assistenza Intensiva Domiciliare (Sclerosi Multipla, Miastenia, ecc.)
  • Assistenza infermieristica al paziente portatore di drenaggio toracico.
  • Rilevazione della pressione venosa centrale.
  • Ruolo e funzioni dell’infermiere nel Servizio Geriatrico (Centro UVA: Valutazione Multidimensionale; Mini Mental Test, ecc).
  • Organizzazione del trasporto pazienti dal territorio e/o tra strutture sanitarie e visita guidata in piccoli gruppi all’interno di un’Ambulanza.

Modalità d'esame

Prova orale e pratica

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli

argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Carpenito LJ. PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Wilkinson JM, Treas LS, Barnett KL, Smith MH. FONDAMENTI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA. TEORIA, CONCETTI E APPLICAZIONI. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana; 2022.

Taylor - Lillis – Lynn. PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA - L'ARTE E LA SCIENZA DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA CENTRATE SUI BISOGNI DELLA PERSONA. Ed. Piccin, Padova; 2018.

Clayton - Stock. FONDAMENTI DI FARMACOLOGIA PER INFERMIERI. A cura di P. Preziosi. Ed. EDISES, Napoli.

Ledonne G, Tolomeo S. CALCOLI E DOSAGGI FARMACOLOGICI. LA RESPONSABILITÀ DELL’INFERMIERE. Rozzano (MI), Casa Editrice Ambrosiana.

Nettina S.M. IL MANUALE DELL’INFERMIERE. - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S. NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P. MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Daniels R , Grendell RN, Wilkins FR. Basi dell’Assistenza Infermieristica. Ed. Piccin. Padova

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Generalità della medicina di emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio, ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione pre-operatoria, preanestesia, anestesia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Generalità della medicina di

emergenza e pronto soccorso: paziente acuto, supporto respiratorio,

ventilazione assistita, funzione neurologica e rianimazione. Valutazione

pre-operatoria, preanestesia, anestesia loco-regionale, superficiale, locale,

periferica. Anestesia generale, sala anestesia, farmaci anestesiologici,

rianimazione dopo intervento chirurgico, complicazioni. Alla fine del Corso lo

studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: saper

correttamente valutare, in base ai sintomi e ai segni, il paziente che afferisce

al D.E.A.; saper elaborare piani di assistenza ai pazienti in Area critica; saper

gestire e stabilizzare il paziente dall’evento traumatico sul territorio

all’arrivo in ospedale.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Gestione delle principali emergenze mediche

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Principi di chirurgia generale, gestione infermieristica del paziente in area chirurgica

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Lettura ECG; lettura EGA, valutazione stato di coma; tecniche di ventilazione assistita (invasiva e non invasiva), valutazione parametri vitali

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Il corso coprirà i seguenti argomenti principali:

Approccio al paziente chirurgico: valutazione pre-operatoria e gestione del consenso informato.

Principali interventi chirurgici: appendicectomia, colecistectomia, ernioplastica, chirurgia del colon-retto.

Gestione post-operatoria: monitoraggio, trattamento del dolore e prevenzione delle complicanze.

Chirurgia d'urgenza: approcci immediati e gestione del trauma.

Chirurgia oncologica: principi e trattamenti principali. (colon, stomaco, mammella)

Chirurgia mini-invasiva e robotica: innovazioni e applicazioni cliniche.

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
1) Arresto cardiocircolatorio2) Lo shock3) Insufficienza respiratoria acuta4) Riacutizzazioni della BPCO5) Embolia polmonare6) Edema polmonare acuto e insufficienza cardiaca7) Aritmie gravi8) Coma e compromissioni dello stato di coscienza9) Accidenti celebro-vascolari acuti10) Politrauma (trauma cranico, toracico, addominale, apparato muscolo-scheletrico)11) BLS 201012) Principi di anestesia generale e periferica.

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • Concetto di area critica e caratteristiche del paziente critico
  • Capacità e competenze dell’infermiere di area critica.
  • Aspetto organizzativo in area critica.
  • Emergenza extraospedaliera : - La catena del soccorso .
  • Il 118 e l’ARES modelli organizzativo-operativi.
  • La valutazione del paziente:
  • Metodologia del Triage:contesto ed aspetti giuridici.
  • Triage dei principali quadri sintomatologici medico-chirurgico-traumatologici
  • La gestione del paziente in ACR e la rianimazione cardio-polmonare:Linee Guida IL-COR –BLSD,PBLSD.
  • Disostruzione vie aeree: Manovra di Hemilich
  • Il politraumatizzato, precauzioni e procedure assistenziali.
  • La gestione del politraumatizzato. Protocollo PHTLS
  • Caratteristiche peculiari del paziente pediatrico e gestione dei principali quadri clinici in emergenza.
  • Intubazione tracheale trans laringea
  • Ventilazione artificiale meccanica (V.A.M.)
  • V.A.M. controllata :

a) I.P.P.V. b) C.P.P.V.

  • V.A.M. assistita

a) I.M.V. b) M.M.V. c) P.S.V. C.P.A.P. d) B.P.A.P.

  • Protocollo operativo per tracheotomia e cricotiroidotomia d’urgenza : Tracheoquick e Minitrach
  • Il monitoraggio non invasivo ed invasivo in area critica

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • I. Introduzione e Organizzazione1 ora- Il concetto di Area Critica, Urgenza ed Emergenza. - Il Sistema 118 e l'organizzazione in Pronto Soccorso (Triage e Fast Track). - Ruolo e responsabilità etico-legali dell'Infermiere in emergenza.
  • II. L'Approccio al Paziente Critico (ABCDE)2 ore- Valutazione primaria e secondaria (Principio del Look, Listen, Feel e ABCDE). - Airway (Vie Aeree): Riconoscimento e gestione dell'ostruzione (manovre base). - Breathing (Respirazione): Valutazione e supporto iniziale (ossigenoterapia, presidi di ventilazione non invasiva di base). - Circulation (Circolazione): Riconoscimento e gestione dello Shock (valutazione della perfusione, accessi venosi rapidi).
  • III. Gestione dell'Arresto Cardiocircolatorio (BLSD)2 ore- La Catena della Sopravvivenza. - Basic Life Support (BLS) e uso del Defibrillatore Automatico Esterno (DAE). - Riconoscimento e assistenza post-arresto.
  • IV. Emergenze Neurologiche e Trauma Base1.5 ore- Disability (Neurologico): Scala di Glasgow semplificata, valutazione delle pupille. - Exposure/Environment (Esposizione/Ambiente): Gestione della temperatura e protezione della dignità. - Trauma: Principi di stabilizzazione cervicale e immobilizzazione di base (gestione pre-ospedaliera).
  • V. Revisione e Triage Rapido0.5 ore- Esempi di Triage (Codici Colore) e priorità di intervento. - Riepilogo e sessione Q&A.

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA

  • come da calendario didattico

Modalità d'esame

esame orale

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
testi di chirurgia generale e d'urgenza per professioni sanitarie

Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
S. Brunner, S. C. Smeltzer, B. G. Bare: NURSING MEDICO – CHIRURGICO, ediz. Ambrosiana – Milano.

Rosa Giovanni, Bilotta Federico. Argomenti di anestesia e rianimazione. Piccin-Nuova Libraria

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Patty A. Sturt, Julia Fultz. Nursing nell'emergenza-urgenza. Elsevier

Carpenito LJ, PIANI PER LA CURA E LA DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway NM, PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina s, infermiera MANUALE. Volume II - Assistenza medica - Chirurgica - Assistenza per la gravidanza e il neonato - Cura pediatrica - Assistenza psichiatrica. Ed Piccin.

Brunner S., Smeltzer SC, Bare BG, INFERMIERISTICA MEDICO - CHIRURGICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

RF Craven, CJ CJ Hirnle, PRINCIPI FONDAMENTALI DELL' ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

B. Kozier, G. Erb, A. Berman, S. Snider, INFERMIERISTICA CLINICA. TECNICHE E PROCEDURE. EdiSES. Napoli.

Lynn P., MANUALE TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE. TAYLOR. Ed Piccin. Padova

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
testi di emergenza da definire

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-7c9f81d0-632

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-acc62b60-6d2

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della medicina legale e alla medicina sociale. Fonti normative. La professione sanitaria e l’atto professionale. Obbligazioni e responsabilità. Imputabilità. Segreto professionale, riservatezza dei dati ed informatica. Stato, governo, norma ed ordinamento giuridico. Sistema di tutela sanitaria in Italia. Le AASSLL. Evoluzione della professione infermieristica e concetti di qualità. Struttura organizzativa del servizio infermieristico: ruolo e funzione dei diversi livelli, modalità organizzative e di analisi del lavoro, gestione del personale. Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale. Conoscere ed analizzare i diritti della persona. Promuovere una riflessione personale sui principi del diritto naturale. Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica. Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Al termine del corso lo studente deve essere in grado di:

  • Descrivere le basi del diritto sanitario e l’evoluzione legislativa, etica, deontologica e professionale della professione infermieristica e delle professioni sanitarie
  • Evidenziare le tappe principali che hanno permesso negli ultimi anni l’espandersi della responsabilità ed hanno posto l’infermiere al centro del percorso di cura
  • Discutere l’importanza di conoscere le proprie responsabilità professionali e dell’uso di strumenti operativi rilevanti per tutelare il professionista e che garantiscono la sicurezza del paziente
  • Esaminare il Codice Deontologico dell’Infermiere, analizzando i principi etici in esso contenuti.
  • Conoscere la struttura organizzativa del Servizio Infermieristica, il ruolo e la funzione dei diversi livelli
  • Descrivere le modalità organizzative della professione infermieristica, le modalità di analisi del lavoro, la gestione del personale.

CONTENUTI:

  • Elementi fondamentali di diritto; la gerarchia delle leggi
  • Elementi di legislazioni sanitaria; art. 32 della Costituzione Italiana;
  • Principi ispiratori della Legge di riforma sanitaria n.833 del 1978; ulteriore revisione del SSN: D.lgs n.502/92, D.lgs n.229/99
  • L’organizzazione dei Servizi Sanitari: il Servizio Sanitario Italiano, tendenze evolutive dei servizi sanitari
  • Aspetti giuridici della professione infermieristica: DPR 225/1974, il Profilo Professionale dell’Infermiere DM 739/1994, Legge 42/1999, Legge 251/2000, Legge 43/2006, Legge n.3 dell’11/01/2018.
  • Analisi del Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Le responsabilità dell’infermiere e le regole della professione: il segreto professionale; la tutela della riservatezza dei dati; l’informazione e il consenso informato; la liceità della contenzione; la responsabilità per l’impiego di linee guida e protocolli
  • Gli ordini professionali: istituzione del Collegio IPASVI (L.1049/1954), Ordine delle Professioni Infermieristiche - OPI: organi, funzioni e obiettivi; l’Albo Professionale; il potere disciplinare dell’OPI
  • L’evoluzione del sistema formativo; la formazione universitari; il Sistema ECM per la formazione permanente e l’aggiornamento dei professionisti sanitari
  • Il processo di management: Pianificazione, organizzazione, gestione del personale (staffing), direzione e controllo
  • Il management e la leadership infermieristica
  • L’organizzazione dei Servizi Infermieristici; il Servizio delle Professioni Sanitarie e sue principali funzioni; l’organizzazione dipartimentale;
  • La documentazione in ambito infermieristico: la cartella infermieristica, linee guida, protocolli, procedure, percorsi clinico – assistenziali
  • L’esercizio professionale: generalità, il sistema di classificazione del personale e la progressione di carriera, la funzione di coordinamento, la funzione organizzativa, la qualifica unica di dirigente della professione sanitaria, l’attività libero-professionale intramuraria
  • I modelli organizzativi: la nascita dei modelli organizzativi; alcuni modelli generali
  • Modelli organizzativi e assistenza infermieristica: il Modello di assistenza funzionale (Functional Nursing); Modello di assistenza per équipe (Team Functional Nursing); Modello Primary Nursing; Assistenza centrata sul paziente; (Patient Centred Focused Care); Nursing Case Management; Modello clinico differenziato (Differentiated Clinical Pratice); Governo condiviso (Shared Governement). Modelli di assistenza infermieristica specializzata/esperta (Advanced Clinical Pratice); i modelli in fase di sviluppo, le Cure Intermedie, gli Ospedali di Comunità.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Il corso ha lo scopo di dare all’operatore infermieristico alcuni principi fondamentali della materia ; in particolare esaminarne le caratteristiche ed avvicinare l’operatore al mondo del lavoro:

II lavoro e la sua regolamentazione

Le fonti

Il lavoro subordinato : caratteristiche e differenze con il lavoro autonomo

Il C.C.N.L. : definizione e caratteri

Il Contratto individuale di lavoro

Evoluzione storica-normativa del pubblico impiego

Diritti e doveri dell’impiegato pubblico

Cessazione del rapporto di lavoro

Diritto delle Professioni sanitarie

Legislazione Professioni Sanitarie

Consenso informato

Istituzioni di Privacy e Disposizioni del Garante

Privacy ed applicazioni normative nelle Strutture Sanitarie

Modulo: MEDICINA LEGALE
Le professioni sanitarie ausiliarie

Compiti nella compilazione della cartella clinica

  • Delitto di esercizio abusivo di una professione
  • Pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità
  • Deontologia ed etica medica
  • Rapporto con il paziente, aspetti etici e deontologici, aspetti giuridici e giurisprudenziali
  • La responsabilità professionale

Aspetti generali sulla tutela sociale della maternità

L’eutanasia e l’accanimento terapeutico

AIDS, doveri etici e doveri legali

La dignità della persona del malato mentale

Referto, denuncia sanitaria, certificato (definizione e differenti finalità)

Il segreto professionale

Doveri e regole di comportamento quale dipendente delle Pubbliche Amministrazioni

Aspetti medico-legali del diritto di famiglia

Medicina legale della sicurezza sociale

Problemi medico-legali del diritto civile: la capacità civile

Responsabilità professionale dell’infermiere alla luce del combinato disposto L 24/2017 (Gelli-Bianco) e L.3/2018 (Lorenzin)

Modulo: BIOETICA

 Conoscere i fondamenti dell’etica, della bioetica e della deontologia professionale

 Conoscere ed analizzare i diritti della persona

 Promuovere una riflessione personale sul senso della vita e della morte e sui principi del diritto naturale

 Avere consapevolezza delle responsabilità etiche e delle problematiche della professione infermieristica

 Acquisire competenze per prendere decisioni etiche nella quotidiana attività professionale

 Aiutare ad analizzare le questioni bioetiche

 Affrontare alcuni dei dilemmi etici e morali.

CONTENUTI:

  • Introduzione all’etica, alla bioetica e alla deontologia professionale.
  • La funzione infermieristica
  • La dimensione relazionale dell’attività infermieristica:

 La comprensione empatica

 La relazione d’aiuto

  • La formazione di una mentalità e di una coscienza etica
  • I documenti fondamentali del vivere sociale:

 Artt. 2, 3 e 32 della Costituzione Italiana

 La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo

 La Dichiarazione dei diritti del fanciullo

 I Diritti del Malato

 I Diritti del Malato e dei morenti

  • I principi e valori fondamentali come criteri di valutazione delle problematiche etico – professionali

 Principio della Difesa della Vita fisica

 Principio di Libertà e Responsabilità

 Principio di Globalità o Terapeutico

 Principio di Socialità e di Sussidiarietà

  • I Principi etici fondamentali per la pratica infermieristica: autonomia, beneficenza, non maleficenza, giustizia, fedeltà
  • Processo di sviluppo morale e maturità morale
  • Gli Stadi di giudizio morale secondo L. Kohlberg
  • I concetti etici per la pratica infermieristica: advocacy, competenza, cooperazione, caring
  • Un modello per l’analisi etica e la presa di decisioni nella pratica infermieristica
  • I Comitati di Etica
  • I doveri in campo biomedico
  • Il dilemma etico in:

o La sperimentazione clinica e la manipolazione genetica

o L’interruzione volontaria della gravidanza

o La procreazione medicalmente assistita

o Problemi etici nella pratica psichiatrica

o Trapianti e donazione di sangue e di organi

o Eutanasia e suicidio assistito

o Accanimento terapeutico e le Disposizioni anticipate di trattamento (Legge n. 219 22/12/2017)

o Problemi etici nell’assistenza alla persona tossicodipendente

o Problemi etici nell’assistenza a persone disabili.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo dell'insegnamento di Diritto sanitario deontologia e bioetica management sanitario ed infermieristico. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MEDICINA LEGALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE

  • Deiana C., Rocco G., Silvestro A. (2014). Guida all’Esercizio della Professione Infermieristica. Torino: C.G. Edizioni Medico Scientifiche
  • Fioravanti L., Petrangeli M. Zucconi M. (2008). Balanced Scorecard e Budgenting. Guida per il management delle professioni sanitarie. Roma: Carocci Faber editore.
  • FNOPI Commentario al Nuovo Codice deontologico della Professione Infermieristica 2019. www.fnopi.it
  • White L., Duncan G., Baumie W. (2013). Fondamenti Generali dell’Assistenza Infermieristica. 2° Ed. Napoli: EDISES.
  • Marriner-Tomey A. (1992). Management infermieristico. Teoria e pratica. Milano: Ed. Sorbona
  • Furlan, M., Bernardi, A., Pegoraro,R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Papi L, Gori F, Turillazzi E. Medicina legale per la professione infermieristica. Pisa University Press, 2022

Modulo: BIOETICA

  • Cattorini P.M. Bioetica. Metodo ed elementi di base per affrontare problemi clinici. Elsevier Editore, 2011
  • Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche, approvato dal Consiglio Nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini Professioni Infermieristiche nel 2019
  • FNOPI. Commentario Codice Deontologico delle Professioni Infermieristiche. www.fnopi.it
  • Fry T.S., Johnstone M-J. (2004). Etica per la pratica infermieristica. Una guida per prendere decisioni etiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana
  • Codice Deontologico ICN Consiglio Internazionale degli Infermieri 2012
  • Furlan M., Bernardi A., Pegoraro R. (2009). Etica delle professioni sanitarie. Padova: Piccin.Cortese

C., Fedrigotti, A. (1991). Etica Infermieristica. Sviluppo morale e professionalità. Milano: Ed. Sorbona

Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-58aa99da-adc

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Lo studente conosce le modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il puerperio; è in grado di prendersi cura del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente conosce le

modificazioni indotte nella donna dalla gravidanza e la fisiopatologia del

neonato; è in grado di assistere la donna durante la gravidanza, il parto e il

puerperio; è in grado di prendersi cura del neonato e del bambino. Lo studente

applica i principi tecnico-relazionali ed educativi correlati alle conoscenze

nelle strutture e servizi relativi. Protocollo infermieristico nell’ambulatorio

ostetrico e pediatrico. Management del neonato. Il neonato prematuro e il neonato

malato. Il bambino: sviluppo fisico, psichico e sociale. Tecniche di assistenza

nel bambino e prevenzione di incidenti. L’alimentazione, crescita e sviluppo.

Principali patologie in età pediatrica.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
OBIETTIVI GENERALI

Lo studente al termine del corso deve essere in grado di:

Assistere il neonato sano

Assistere un neonato patologico

Assistere un bambino nelle sue diverse fasi di crescita e bambino patologico

CONTENUTI

ASSISTENZA AL NEONATO SANO E PATOLOGICO

Definizione e classificazione del neonato:a termine e pretermine

Caratteristiche fisiologiche e adattamento del neonato alla vita extrauterina

Assistenza del neonato a termine e pretermine in sala parto, al nido e rooming-in

Alimentazione del neonato: allattamento al seno e artificiale, nutrizione parenterale

Patologie neonatali più frequenti (distress respiratorio, ittero neonatale, malattia emolitica del neonato, reflusso Gastro Esofageo, Intolleranza Proteine Latte Vaccino)

Screening neonatali

ACCRESCIMENTO E SVILUPPO DEL BAMBINO

Tappe evolutive e accrescimento staturo ponderale

Divezzamento e alimentazione del bambino

Vaccinazioni

IL DOLORE NEL BAMBINO: sistemi di valutazione e terapia

IL BAMBINO IN PRONTO SOCCORSO

Trauma cranico, ustioni, ferite, disidratazione, febbre

PRINCIPALI PATOLOGIE ACUTE DELL’ETA’ EVOLUTIVA

Patologie respiratorie acute (alte e basse vie respiratorie)

Patologie Gastrointestinali acute (Gastroenteriti, stipsi, Disidratazione, Vomito)

Patologie Acute del Sistema Urinario (Infezioni Vie Urinarie, Pielonefrite, )

Patologie acute Neurologiche (Convulsioni, Meningo-encefaliti, )

Patologie Acute Cardiache (Pericarditi, Miocarditi, Endocardite)

MALATTIE INFETTIVE

Esantemi comuni dell’infanzia

Epatiti

TORCH

SARS COVID 2

PRINCIPALI PATOLOGIE CRONICHE ETA’ EVOLUTIVA

Diabete, Asma e allergie, Epilessia, Paralisi Cerebrali Infantili, Fibrosi Cistica

Cenni su MALATTIE GENETICHE E CROMOSOMICHE

Principali PATOLOGIE MALFORMATIVE

Cardiopatie congenite cianogene e non cianogene,

malformazioni app. urinario

REUMATISMO ARTICOLARE ACUTO E ARTRITE REUMATOIDE

PATOLOGIE APP. EMOPOIETICO

Anemie, talassemie, piastrinopenie e porpore

PATOLOGIE ONCOLOGICHE

Leucemie acute

Tumori solidi

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA

  • Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- L’endometriosi- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
ASSISTENZA AL NEONATO IN SALA PARTO E IN SALA OPERATORIA FINO AL TRASPORTO AL NIDO• Definizione e classificazione del neonato• Principali caratteristiche fisiche del neonato a termine• Adattamento alla vita extrauterina• Bisogni assistenziali del neonato in sala parto, al nido e al rooming-in• In viaggio verso casa: istruire i genitori ASSISTENZA AL NEONATO A RISCHIO: ITTERO NEONATALE, IPOGLICEMIA, IPOCALCEMIA• Definizione e identificazione del neonato a rischio• Assistenza infermieristica al neonato a rischio• Il trasporto del neonato a rischio: organizzazione, bisogni e interventi infermieristici INCUBATRICE “ROOMINING IN” ALLATTAMENTO AL SENO ALLATTAMENTO ARTIFICIALE ALLATTAMENTO MISTO ALLERGIA ED INTOLLERANZA ALLE PROTEINE DEL LATTE VACCINO DIVEZZAMENTO TIMING E MODALITA’ IL BAMBINO E L’OSPEDALE• Il momento dell’ospedalizzazione• L’immagine di sé del bambino malato• I meccanismi di difesa• I vissuti della famiglia di un bambino malato• Le reazioni del bambino di fronte alla malattia grave o cronica• Il gioco• La comunicazione con il paziente e la sua famiglia ASSISTENZA AL NEONATO E AL BAMBINO CON PATOLOGIE GASTROINTESTINALI• Il mughetto• La gastroenterite acuta• Dolori addominali ricorrenti• Appendicite• Tecniche di prelievo di un campione di feci• Le diarree• Il vomito• La stipsi CONVULSIONI FEBBRILI CLASSIFICAZIONE E TRATTAMENTO DEGLI STATI FEBBRILI INFEZIONI DELLE VIE URINARIE E RELATIVO LABORATORIO UROPATIE MALFORMATIVEASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO RESPIRATORIO• Epistassi• Ostruzione e secrezione nasale• Otalgia• Faringotonsillite• Prelievo di un tampone faringeo• Ingrossamento delle tonsille e delle adenoidi• La tosse• La dispnea• La bronchiolite• L’asma bronchiale• La pertosse• Bronchiti e polmoniti• L’ossigeno terapia e la terapia inalatoria in pediatriaASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO CARDIOVASCOLARE• Segni e sintomi delle malattie cardiovascolari• Circolazione fetale• Esami strumentali• Il bambino con scompenso cardiaco• Il bambino con cardiopatia congenita• Cardiopatie congenite senza scunt• Cardiopatie congenite con scunt sinistro – destro (non cianogene)• Cardiopatie congenite con scunt destro – sinistro (cianogene) ASSISTENZA AL BAMBINO CON MALATTIE DELL’APPARATO EMOPOIETICO• Composizione del sangue• Il bambino con anemia• Favismo• Anemia emolitica del neonato o eritroblastosi fetale• Le talassemie• Le leucemie ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA FIBROSI CISTICA ASSISTENZA AL BAMBINO AFFETTO DA DIABETE MELLITO MALATTIA REUMATICA SINDROME DI DOWN SINDROME DI LYME LA PORPORA DI SCHÖNLEIN-HENOCH DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE GENITORI NATURALI-GENITORI ADOTTIVI CARTELLA INFERMIERISTICA GENERALE SCHEDA UNICA DI TERAPIA

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell’apparato riproduttivo maschile e femminile- Migrazione e capacitazione degli spermatozoi – Fecondazione o fertilizzazione- Annidamento dell’embrione e prime fasi dell’embriogenesi- Sviluppo dell’embrione e del feto- Annessi embrionali e fetali: morfologia placentare- Segni di gravidanza: Segni di presunzione Segni di probabilità Segni di certezza- Anamnesi ostetrica: Ispezione Palpazione Manovre di Leopold Ascoltazione Esplorazione Esami di laboratorio Ecografia Amniocentesi e Villocentesi Cardiotocografia- Situazione – Presentazione – Posizione – Livello della parte presentata- Modificazione degli organi genitali ed extragenitali in gravidanza- Durata della gravidanza- Igiene della gravidanza- Alimentazione in gravidanza- Incremento ponderale e costo calorico- Gli esami di laboratorio consigliati in gravidanza- Farmaci e gravidanza- Psicoprofilassi al parto- Assistenza prenatale- Il parto: Generalità e nomenclatura- Fattori del parto: Il canale Il feto o corpo mobile La forza- Fenomeni del parto: Fenomeni materni o dinamici Fenomeni materno-fetali o meccanici Fenomeni fetali o plastici- Periodo prodromico – Periodo dilatante – Periodo espulsivo – Periodo del secondamento – Periodo del post-partum- Il parto operativo- Assistenza alla gestante in travaglio di parto- Assistenza nel periodo dilatante- Assistenza nel periodo espulsivo- Il ruolo dell’infermiere nella patologia della gravidanza La gestosi e l’eclampsia Il diabete La gravidanza ectopica L’aborto- Il secondamento Assistenza al secondamento Complicanze del secondamento Il mancato secondamento per difetto di impianto placentare Patologia degli annessi fetali: placenta previa e distacco intempestivo di placenta normalmente inserita Polidramnios ed oligodramnios- Assistenza alla donna nel periodo puerperale e nell’allattamento- Ruolo dell’infermiera nell’ospedalizzazione in ginecologia- Assistenza alle principali patologie ginecologiche: Patologie ovariche Patologie tubariche Patologie vaginali Alterazioni del ciclo mestruale Endometriosi- Strumenti di indagine in ginecologia: Esplorazione vaginale Esame con lo speculum Esame citologico o test di Papanicolau Esame colposcopico Isteroscopia Biopsia cervicale- Assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia- Assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia- L’endometriosi- I bisogni assistenziali nella procreazione assistita- I bisogni assistenziali nella sterilità di coppia- I metodi contraccettivi Contraccettivi non meccanici Contraccettivi meccanici Contraccettivi ormonali Contraccettivi chimici- I consultori familiari- La prevenzione contro le principali malattie a trasmissione sessuali AIDS Epatite di tipo B Herpes genitale Sifilide Gonorrea Tricomoniasi vaginale Infezione da chlamydia e da candida albicans Il condiloma acuminato o verruca genitale

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
PROVA ORALE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Esami orali (da remoto o in presenza, in funzione delle direttive accademiche).

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Prova orale

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
BADON, CESARO: ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN PEDIATRIA, 2015

PESSION :MANUALE DI DIAGNOSI E TERAPIA PEDIATRICA, 2019

MATERIALE FORNITO DAL DOCENTE

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
DE TIURRIS-HENRION-DELECOUR MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. MASSON; 1995

PESCETTO-DE CECCO-PECORARI-RAGNI. MANUALE DI GINECOLOGIA E OSTETRICIA. CASA EDITRICE UNIVERSO. V ED.; 2017

Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Carpenito L.J., PIANI DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA E DOCUMENTAZIONE. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Holloway N.M., PIANI DI ASSISTENZA IN MEDICINA E CHIRURGIA. Ediz. Sorbona. Milano.

Nettina S.M., IL MANUALE DELL’INFERMIERE. Volume II - Assistenza Medico – Chirurgica – Assistenza alla Gravidanza e al Neonato – Assistenza Pediatrica – Assistenza Psichiatrica. Ed. Piccin.

Brunner S., Smeltzer S. C., Bare B. G., NURSING MEDICO – CHIRURGICO. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Craven R.F., C. J. Hirnle C.J., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA. Casa Editrice Ambrosiana. Milano.

Kozier B., Erb G., Berman A., Snider S., NURSING CLINICO. TECNICHE E PROCEDURE. Edises. Napoli.

Lynn P., MANUALE DI TECNICHE E PROCEDURE INFERMIERISTICHE di TAYLOR. Ed. Piccin. Padova.

Bolander V.R., Sorensen – Luckann’s, IL NURSING DI BASE, Ed. Piccin. Padova.

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-cce6d071-b95

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

Lo studente conosce i termini inglesi relativi alla professione infermieristica, sa comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo in lingua a scopo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente conosce i termini inglesi relativi alla professione infermieristica, sa comprendere ed esprimersi in modo basilare in lingua inglese. Avvio alla tecnica di comprensione di un testo in lingua a scopo assistenziale e scientifico attraverso fasi di lettura e comprensione generale e specifica. Funzioni linguistiche di base per comunicare con il paziente: colloquio e anamnesi, cartella clinica, spiegazione di indicazioni terapeutiche.

Il corso si propone di fornire agli studenti le competenze linguistiche di base per la comprensione, l’uso e la comunicazione in lingua inglese in contesti sanitari e accademici.

Particolare attenzione sarà rivolta al lessico professionale, alla lettura di testi scientifici e alla capacità di interazione con pazienti e colleghi in situazioni cliniche.

Programma

Acquisizione delle competenze linguistiche necessarie per poter leggere e comprendere uno scritto scientifico in lingua e sostenere una conversazione sugli argomenti più frequentemente ricorrenti nell’attività professionale.

Il corso è strutturato in 7 UD, ognuna organizzata secondo criteri lessicali, funzionali e strutturali comuni ed incentrata su un argomento attinente all’area infermieristico-sanitaria:

1. Accettazione del paziente;

2.Valutazione pre/post-operatoria del paziente;

3. Gestione post-operatoria del paziente;

4. Procedure e piani di riabilitazione;

5. Somministrazione farmaci;

6. Diagnostica per immagini;

7. Piano di dimissione.

Ognuna delle 7 aree prevede:

 Discussione della tematica affrontata;

 Attività di ascolto sulle situazioni più di frequente ricorrenti nell’attività professionale;

 Focus su un particolare aspetto medico ( per es. utilizzo di una pompa per infusione);

 Modulistica e documentazione da compilare;

 Attività di riflessione ed approfondimento grammaticale.

Verranno inoltre proposti dei video in LS di approfondimento delle tematiche affrontate e materiale tratto da riviste del settore e/o preparato dal docente e anticipato agli studenti in formato elettronico digitale.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in una prova scritta con domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

1. Malaguti, Parini, Roberts - English for nurses and healthcare providers – Casa Editrice Ambrosiana

2. Allum, McGarr – Cambridge English for Nursing – Cambridge University Press – (Pre-intermediate and Intermediate + )

Codice insegnamento AAF1186

PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità, sensazioni, percezioni, bisogni ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-0afb2a0e-af6

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità, sensazioni, percezioni, bisogni ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-a0069f05-31f

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Alla fine del corso lo studente, dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità, sensazioni,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

PSICHIATRIA
Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Alla fine del corso lo studente,

dopo aver acquisito una adeguata terminologia, deve: conoscere oggetto e metodi

della psicologia, l’individuo come unità somato-psichica: personalità,

sensazioni, percezioni, bisogni ed emozioni, tendenze e motivazioni, linguaggio

e comunicazione interpersonale, comunicazione verbale e non verbale; conoscere

le basi relative alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione in

psichiatria e nel campo della salute mentale; essere consapevoli del proprio

ruolo assistenziale nel lavoro di gruppo in collaborazione con le altre figure

professionali che compongono il “team”.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Introduzione alla Psicologia Clinica per la salute Mentale.
  • Metodologia Clinica per la conoscenza della personalità e per interventi di sostegno e di psicoterapia nelle fasi di sviluppo e del ciclo di vita.
  • Salute Mentale e psicopatologia.

Fattori protettivi e fattori di rischio per la salute mentale.

L’approccio psicologico clinico ai principali disturbi psichici.

  • La diagnosi psicologica: colloquio clinico, test di personalità, test cognitivi.
  • Il sostegno psicologico al paziente, alla famiglia, all’operatore per: paziente pediatrico, paziente chirurgico, paziente in rianimazione e t.i.,paziente cronico, paziente terminale.
  • Il trattamento psicoterapeutico: psicoterapia individuale, di gruppo, familiare.
  • Psicoterapie e modelli di riferimento (psicoanalitico, comportamentista, cognitivista, gestaltico, sistemico-relazionale).
  • Consapevolezza del ruolo professionale espressa in competenza, efficienza ed efficacia nel lavoro di gruppo e con le altre figure professionali.

Modulo: PSICHIATRIA

  • Elementi di semeiotica psichiatrica per infermieri.• Nevrosi e psicosi.• Disturbi d’ansia.• Disturbo d’ansia generalizzata• Disturbo da attacchi di panico.• Disturbo ossessivo-compulsivo.• Disturbi dell’umore. Depressione e Mania.• Disturbo schizofrenico: fase iniziale, fase attiva, decorso ed esiti, forme cliniche.• Psicofarmaci: neurolettici, ansiolitici, antidepressivi

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • Definizione dei termini in uso in

psichiatria.

  • Storia del Nursing Psichiatrico

in Italia.

  • Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
  • I Servizi Dipartimentali di

Salute Mentale.

  • Modelli concettuali applicabili

al Nursing Psichiatrico. Teorie di: H.E. Peplau, D.Orem, D.Johnson.

  • Analisi della teoria di H.E.

Peplau.

  • Ruolo dell’infermiere nell’urgenza

psichiatrica.

  • Accertamento e Trattamento

Sanitario Obbligatorio.

  • Ruolo dell’infermiere nei Centri

di Salute Mentale.

  • Ruolo dell’infermiere nei Servizi

Psichiatrici di Diagnosi e Cura.

  • La contenzione in psichiatria.
  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità Terapeutico-riabilitative.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Strutture Semiresidenziali: Day Hospital e Centri Diurni.

  • Ruolo dell’infermiere nelle

Comunità di Convivenza (Comunità Alloggio; Gruppi Appartamento).

  • Ruolo dell’infermiere nelle

famiglie ospitanti di Geel.

  • Inserimento Etero Familiare

Supportato per Adulti (Progetto IESA DSM 5 ASL Torino)

  • Prevenzione del disagio psichico

e promozione della salute mentale.

La

riabilitazione in psichiatria.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: PSICHIATRIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti fondamentali, una conoscenza di base degli argomenti generali e, durante il colloquio, di essere in grado di esporli in modo chiaro e con proprietà di linguaggio. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

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Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Ripamonti C. A., Clerici C.A., Psicologia e Salute, il Mulino, Bologna 2010
  • Imbasciati A., Margiotta M., Compendio di Psicologia per la formazione degli operatori socio-sanitari, Piccin Editore, Padova 2004
  • Dispense

Modulo: PSICHIATRIA
1. DSM-5. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali

2. Trattato Italiano di Psichiatria P. Pancheri

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE

  • O.Bassetti, Educare assistendo, Ed. Rosini, Firenze, 1994
  • A.B.Cosseta, Professione infermiere, Vol. 1 e 2 della Collana Nursing, UTET, Torino, 1994
  • L.Ewles – I.Simmet, Promozione della salute, Ed. Sorbona, Milano, 1995.
  • M.A.Modolo, Educazione sanitaria e promozione della salute, Ed. Rosini, Firenze, 1989
  • Scalorbi S., Infermieristica preventiva e di comunità, McGraw-Hill, Milano, 2012
  • L.Smith-V.Coleman-M.Bradshaw, L’assistenza centrata sulla famiglia, Edizione italiana a cura di R.Alvaro e I.Dall’Oglio, EdiSes, Napoli, 2008

Link ad altre eventuali informazioni:

  • http://www.who.int/ www.salute.gov.it/ www.saluter.it/

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Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

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