Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea W - ASL Latina Formia – Gaeta

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 78 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

Programma

Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

Testi di riferimento

Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-b9375c88-4fa

BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

ANATOMIA UMANA
Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

ISTOLOGIA
Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

Programma

FISIOLOGIA
Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

ANATOMIA UMANA
Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

ISTOLOGIA
Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

ANATOMIA UMANA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

ISTOLOGIA
La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630504

BASI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

LO STUDENTE AL TERMINE DEL CORSO AVRA' ACQUISITO GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE E CONTROLLO DELLO STATO DI SALUTE E GRAVITA' DI MALATTIA E RILEVAZIONE DEL GRADO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DA EROGARE

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

LO STUDENTE AL TERMINE DEL CORSO AVRA' ACQUISITO GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE E CONTROLLO DELLO STATO DI SALUTE E GRAVITA' DI MALATTIA E RILEVAZIONE DEL GRADO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA DA EROGARE

Programma

Obiettivi : Negli incontri di questo corso, lo studente sarà introdotto nel concetto di meta paradigma delle scienze infermieristiche, con riferimenti legislativi sulle definizioni di salute e responsabilità, rappresentando con alcuni esempi di scale teoriche la malattia come bisogno di assistenza olistica e non solo limitata al danno fisico. Saranno inoltre spiegati i metodi di valutazione della salute, i parametri vitali e la loro importanza nella valutazione clinica, i concetti base di dipendenza, autonomia, e carico assistenziale.

ARGOMENTI:

L’OSSERVAZIONE : generica e specifica dell’utente riferita alla sfera psicologica. Valutazione della salute, le dimensioni della persona, le componenti della salute, la raccolta dati, modelli di accertamento, tecniche di accertamento, valutazione della salute per sistemi e distretti anatomici –( tecniche di, accertamento).

VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI DIPENDENZA : concetto di non-autonomia o dipendenza, generalità sulle scale ADL, l’indice di Barthel, generalità sulle scale IADL, l’Indice di Lawton, generalità ed esempi di scale di valutazione del Nursing Infermieristico e Tutelare.

LA PRESA IN CARICO DELLA PERSONA: Relazione Infermiere-paziente: i processi comunicativi, i livelli di comunicazione, i modi di comunicazione, la comunicazione terapeutica.

Concetti base sulla responsabilità, i vari tipi di responsabilità verso il paziente, concetto di “prendersi cura”, definizione ed elementi fondamentali dell’assistenza, concetti di salute e malattia, esempi e cenni sui principali modelli assistenziali applicabili in ambito sanitario.

Modalità di ricovero nelle strutture sanitarie, accenni sulle caratteristiche dell’urgenza e dell’emergenza. Modalità di accoglienza in reparto.

Cenni e caratteristiche principali delle linee guida, procedure e protocolli.

I BISOGNI DELL’UTENTE:

Modello dei bisogni di Maslow.

Modelli funzionali della salute di M. Gordon

Il bisogno di riposo e di comfort, i ritmi circadiani, funzione del sonno, fattori che influenzano il sonno, accertamento e valutazione del modello sonno-riposo, il massaggio dorso-lombare, .

Il bisogno di igiene e sicurezza, obiettivo ed esecuzione corretta delle cure igieniche alla persona, uso della padella e della storta (o urinale), ordine logico nell’esecuzione dell’igiene totale o parziale giornaliera, igiene della cute, dei capelli, delle estremità e delle unghie, oculare orale e auricolare, cenni sui DPI utilizzati. Il rifacimento del letto libero e occupato, il bagno a letto, l’igiene perineale maschile e femminile, prevenzione delle cadute, applicare un mezzo di contenzione.

Il bisogno di spiritualità, cenni sul pensiero olistico, fattori del benessere spirituale, fattori di alterazione del benessere spirituale.

Bisogno di movimento e attività, concetto di mobilità e di autonomia, cooperazione con le altre figure professionali nel processo riabilitativo o nella promozione del movimento, fattori che influenzano la mobilità, cause di alterazione della mobilità, effetti dell’alterazione della mobilità sulle funzioni vitali, posizioni del paziente a letto, terminologia più comune sui movimenti articolari, ausili meccanici alla deambulazione, corretta mobilizzazione della persona allettata, funzione a corretta applicazione delle calze anti-embolia, criteri generali per il corretto trasferimento posturale.

Bisogno di mangiare e bere, osservazione dello stato di nutrizione, origini, funzioni e utilità dei principali nutrienti, la piramide alimentare, la rilevazione del peso corporeo, l’apporto idrico giornaliero, somministrazione del cibo.

Parametri vitali: Pressione arteriosa, temperatura, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria generalità, definizioni, tecniche di rilevazione e range parametrici fisiologici.

Il dolore, generalità, definizione, classificazione, conseguenze cliniche, cenni sulle scale di misurazione.

  • L’OSSERVAZIONE : generica e specifica dell’utente riferita alla sfera psicologica. Valutazione della salute, le dimensioni della persona, le componenti della salute, la raccolta dati, modelli di accertamento, tecniche di accertamento, valutazione della salute per sistemi e distretti anatomici –( tecniche di, accertamento).VALUTAZIONE DEL LIVELLO DI DIPENDENZA : concetto di non-autonomia o dipendenza, generalità sulle scale ADL, l’indice di Barthel, generalità sulle scale IADL, l’Indice di Lawton, generalità ed esempi di scale di valutazione del Nursing Infermieristico e Tutelare.
  • LA PRESA IN CARICO DELLA PERSONA: Relazione Infermiere-paziente: i processi comunicativi, i livelli di comunicazione, i modi di comunicazione, la comunicazione terapeutica.Concetti base sulla responsabilità, i vari tipi di responsabilità verso il paziente, concetto di “prendersi cura”, definizione ed elementi fondamentali dell’assistenza, concetti di salute e malattia, esempi e cenni sui principali modelli assistenziali applicabili in ambito sanitario. Modalità di ricovero nelle strutture sanitarie, accenni sulle caratteristiche dell’urgenza e dell’emergenza. Modalità di accoglienza in reparto.
  • Cenni e caratteristiche principali delle linee guida, procedure e protocolli.I BISOGNI DELL’UTENTE: Modello dei bisogni di Maslow. Modelli funzionali della salute di M. GordonIl bisogno di riposo e di comfort, i ritmi circadiani, funzione del sonno, fattori che influenzano il sonno, accertamento e valutazione del modello sonno-riposo, il massaggio dorso-lombare, .Il bisogno di igiene e sicurezza, obiettivo ed esecuzione corretta delle cure igieniche alla persona, uso della padella e della storta (o urinale), ordine logico nell’esecuzione dell’igiene totale o parziale giornaliera, igiene della cute, dei capelli, delle estremità e delle unghie, oculare orale e auricolare, cenni sui DPI utilizzati. Il rifacimento del letto libero e occupato, il bagno a letto, l’igiene perineale maschile e femminile, prevenzione delle cadute, applicare un mezzo di contenzione.Il bisogno di spiritualità, cenni sul pensiero olistico, fattori del benessere spirituale, fattori di alterazione del benessere spirituale
  • Bisogno di movimento e attività, concetto di mobilità e di autonomia, cooperazione con le altre figure professionali nel processo riabilitativo o nella promozione del movimento, fattori che influenzano la mobilità, cause di alterazione della mobilità, effetti dell’alterazione della mobilità sulle funzioni vitali, posizioni del paziente a letto, terminologia più comune sui movimenti articolari, ausili meccanici alla deambulazione, corretta mobilizzazione della persona allettata, funzione a corretta applicazione delle calze anti-embolia, criteri generali per il corretto trasferimento posturale.Bisogno di mangiare e bere, osservazione dello stato di nutrizione, origini, funzioni e utilità dei principali nutrienti, la piramide alimentare, la rilevazione del peso corporeo, l’apporto idrico giornaliero, somministrazione del cibo.
  • Parametri vitali: Pressione arteriosa, temperatura, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria generalità, definizioni, tecniche di rilevazione e range parametrici fisiologici.Il dolore, generalità, definizione, classificazione, conseguenze cliniche, cenni sulle scale di misurazione.

Modalità d'esame

Il test di apprendimento viene svolto con domande ( almeno tre) estrapolate dal programma.

Tra queste, due vengono poste su aspetti teorici, ed una sulla pratica clinica illustrata dal docente durante lo svolgimento del programma. Si valuta la conoscenza dell'argomento richiesto, l'abilità espositiva, la capacità logica di collegare l'argomento alla pratica clinica.

Per superare l'esame, riportare quindi un voto non inferiore a 18/30, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti relativi alle tecniche di accertamento e valutazione della salute.

Una conoscenza base degli argomenti relativi alla comunicazione terapeutica ed ai concetti di responsabilità e presa in carico e di essere in grado di definire i bisogni dell'utente secondo i modelli assistenziali illustrati.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi di riferimento

Testi consigliati e modalità delle lezioni:

1) Manuale di tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor. II Ed. italiana , Casa editrice Piccin (Padova).

2) Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica; Taylor-Lillis-Lynn. Edizione italiana sulla ottava edizione inglese. Casa editrice Piccin (Padova)

3) Slides elaborate dal docente ad integrazione ed approfondimento.

4) Assegno di ricerche su specifici argomenti inerenti il programma, sia al singolo discente che di gruppo.

1)Basi dell'assistenza infermieristica - II edizione italiana. Ed. Piccin (Padova)

2)Manuale di tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor. II Ed. italiana , Casa editrice Piccin (Padova).

Codice insegnamento 10626085

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/A · 0 file

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica. PATOLOGIA E…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

MICROBIOLOGIA
Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Programma

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

MICROBIOLOGIA
L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

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Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
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Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

MICROBIOLOGIA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
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Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10631368

BASI MOLECOLARI E CELLULARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina. BIOCHIMICA Comprensione delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

BIOCHIMICA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

BIOLOGIA APPLICATA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

GENETICA MEDICA
Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

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Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

BIOLOGIA APPLICATA
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Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

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Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

GENETICA MEDICA
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Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

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Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
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Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

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E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

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Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
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Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

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E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
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Modulo: BIOCHIMICA
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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
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GENETICA MEDICA
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Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

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E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

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Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

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  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630277

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
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Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-bf2c1b0a-e9b

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-fa716661-d72

ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-e95c36f3-b4e

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-0009e91d-e37

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

Programma

Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

Testi di riferimento

Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5e428709-b89

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimiche e fisiche dei fenomeni biologici; definizione dei principi essenziali della biologia e della genetica. Loro applicazione alla medicina.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
Fondamenti di fisica, Cinematica, Statica, Dinamica, Fisica dei liquidi, Onde elettromagnetiche e applicazioni in fisica medica.

Modulo: BIOCHIMICA
0. La sicurezza nelle aule e nei laboratori (seminario obbligatorio)

1.Concetti fondamentali della fisica: massa, forza, energia. Fondamenti della meccanica: cinematica, statica, dinamica; loro applicazione al corpo umano.

2. Dinamica dei fluidi, e sua applicazione alla circolazione sanguigna.

3. Elettricita' e magnetismo.

4. L'atomo: nucleo, elettroni, orbitali, orbitali ibridi. Il legame chimico e le molecole. L'energia nella chimica: energia di legame, calore e temperatura.

5. Stati di aggregazione della materia: gas, liquidi, solidi; interazioni deboli. Il concetto di mole; numero di Avogadro. Miscugli gassosi; soluzioni; concentrazione; pressione osmotica.

6. Le reazioni chimiche: equilibrio e cinetica; catalisi. Reazioni di ossido riduzione;

7. Equilibrio chimico in soluzione: elettroliti; autoprotolisi dell'acqua. Il pH: acidi e basi forti e deboli; tamponi; idrolisi; titolazioni.

8. Chimica organica: la struttura del carbonio; gli idrocarburi; i gruppi funzionali; isomeria;

9. Propedeutica Biochimica: glicidi; lipidi, aminoacidi; proteine, enzimi e catalisi biologica; nucleotidi e acidi nucleici. Le proteine del sangue; la coagulazione, gli anticorpi.

10. Struttura e replicazione del DNA; sintesi proteica .

11. Concetti fondamentali sul metabolismo: la glicolisi; la beta ossidazione; il ciclo di Krebs ; la fosforilazione ossidativa, energia in biologia, considerazioni generali sul metabolismo .

12. Eucarioti, procarioti e virus; loro peculiarità. I meccanismi della replicazione cellulare in queste tre classi di viventi. Mitosi e meiosi

13. Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

14. Nutrizione e ricambio; vitamine; ormoni

15. Ereditarietà ed evoluzionismo

16. Genetica Medica: basi e terminologia

17. Classificazione delle malattie genetiche (patologie geniche o mendeliane, cromosomiche, multifattoriali, mitocondriali)

18. Costruzione dell'albero genealogico

19. Modelli di trasmissione

20. Consanguineità

21. Consulenza genetica

22. Test genetici di carattere medico: diagnostici, presintomatici, per la identificazione di portatori, di suscettibilità, farmacogenetici.

23. Test genetici di carattere non medico: genetica forense

24. Diagnosi prenatale

25. Difetti dello sviluppo sessuale

26. Genetica oncologica

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Mendelismo
  • I principi alla base dell’ereditarietà
  • Estensione del mendelismo
  • Le basi cromosomiche del mendelismo
  • La teoria cromosomica dell’eredità
  • Malattie monogeniche

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 1° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOCHIMICA

  • Si veda al link:https://www.andreabellelli.it/html/didattica/triennali/Lezioni2025.html

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA

  • Introduzione alla materia
  • Approfondimenti degli argomenti

Modalità d'esame

Modulo: FISICA APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: BIOCHIMICA
Sono possibili due modalità alternative di superamento dell'esame finale: mediante esame integrato tradizionale o mediante il completamento di tutte le prove esonerative scritte previste. Si ricorda agli studenti che è necessaria la prenotazione su Infostud, e che la data indicata su Infostud è il primo giorno del periodo in cui può essere tenuto l'esame; la durata possibile dell'appello è in genere una settimana e i candidati vengono convocati secondo un calendario inviato tramite Infostud a tutti i proenotati. Pertanto è possibile che l'esame effettivo sia ritardato di alcuni giorni rispetto alla data indicata su Infostud.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Le date degli esami (otto appelli) sono pubblicate sul sito del CdS nella sezione relativa.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
Materiale didattico fornito dal docente

"Fisica biomedica" Scannicchio Domenico , Ed. Edises

Fisica. Principi ed applicazioni. D.C. Giancoli

Modulo: BIOCHIMICA
E' consigliabile procurarsi un buon libro di testo di livello universitario quale ad esempio:

Stefani, Taddei "Chimica, Biochimica e Biologia per le Professioni Sanitarie", Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Titolo: Elementi di Biologia e genetica

Autori: David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, May R. Berenbaum

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Helena Curtis, Sue Barnes, Adriana Schnek, Alicia Massarini

Casa editrice: Zanichelli

  • Titolo: Elementi di Biologia

Autori: Solomon, Martin, Martim, Berg

Casa editrice: Edises

  • Titolo: Elementi di Biologia e Genetica

Autori: Raven, Johnson, Mason, Losos, Singer

Casa editrice: Piccin

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-cf241a30-86c

IGIENE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-383a2431-e3f

INFERMIERISTICA GENERALE E CLINICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di: -comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa identificare le componenti del processo di assistenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di:

-comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa

  • identificare le componenti del processo di assistenza infermieristica
  • formulare un piano di assistenza infermieristica per un assistito sulla base dei dati raccolti nella fase di accertamento

-comprendere la sicurezza del paziente e dell’operatore durante l’assistenza;

-conoscere il rischio clinico, dato dai fattori umani e tecnologici insito nell’attività assistenziale;

-identificare il contenimento delle infezioni nosocomiali;

-conoscere la best practice delle principali procedure infermieristiche;

Programma

Infermieristica basata sulle evidenze (totale 24 ore)

Il corso si propone di mettere lo studente in grado di:

-comprendere il processo di ricerca nonché leggere criticamente, valutare e applicare i risultati della stessa.

Tema 1 Ricerca infermieristica: ruoli, approcci e problematiche (2 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-comprendere l’importanza della ricerca infermieristica

-descrivere il tipo di connessione esistente tra ricerca, formazione e pratica

-valutare il ruolo dell’infermiere nel processo di ricerca

CONTENUTI

-l’importanza della ricerca nell'assistenza infermieristica

-La ricerca: unione tra teoria, formazione e pratica

-I ruoli dell’infermiere nel processo di ricerca

Tema 2 Processo di ricerca e problemi etici (2 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-identificare le fasi principali del processo di ricerca

-distinguere la ricerca di base dalla ricerca applicata e la ricerca sperimentale da quella non sperimentale

-descrivere il processo mediante il quale vengono garantiti i diritti umani dei soggetti che partecipano a uno studio

CONTENUTI

-Il processo di ricerca

-Tipi di ricerca

-Classificazione della ricerca in base al tempo

-Problemi etici nella ricerca infermieristica

Tema 3 Quesiti e ipotesi della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-descrivere la relazione che intercorre tra la definizione del problema e delle ipotesi con le altre componenti del processo di ricerca

-descrivere il processo di identificazione e definizione del quesito di ricerca e identificare i criteri per determinarne la significatività

-identificare le caratteristiche dei problemi e delle ipotesi di ricerca

CONTENUTI

-individuazione del problema

-individuazione dello scopo

-fonti del problema di ricerca

-revisione della letteratura di riferimento

Tema 4 Le biblioteche: struttura ed organizzazione (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

-conoscere la struttura di una biblioteca e come orientarsi al suo interno

-consultare i cataloghi

-conoscere i repertori bibliografici

CONTENUTI

-Definizione di biblioteca

-Le funzioni della biblioteca

-I cataloghi

-L’opac

-Cenni sui repertori utili alle scienze infermieristiche (CINAHL e MEDLINE)

Tema 5 La pratica basata sulle evidenze

Obiettivi di apprendimento:

-definire la pratica basata sulle evidenze

CONTENUTI

-La pratica basata sulle evidenze

-Database sulle evidenze

Tema 6 Formulazione delle ipotesi e delle domande di ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire un’ipotesi

identificare le caratteristiche di un’ipotesi

scrivere diversi tipi di ipotesi

descrivere un uso appropriato delle domande di ricerca

definire le variabili

CONTENUTI

Ipotesi

Tipi di ipotesi

Convalida delle ipotesi

Domande di ricerca

Le variabili

Tema 7 Campionamento (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

identificare lo scopo del campionamento

definire la popolazione, il campione e il campionamento

confrontare la popolazione e il campione

analizzare il criterio di scelta utilizzato per selezionare il campione

CONTENUTI

Il campionamento

Il campione

Tipi di campione

Dimensione del campione

Procedure di campionamento

Tema 8 Principi di misurazione (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

  • discutere il problema dell’affidabilità, della validità e le relazioni tra esse

CONTENUTI

Misurazione

Affidabilità

Validità

Tema 9 Metodi di raccolta dei dati (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire le diverse metodologie di raccolta dei dati utilizzate nella ricerca infermieristica

elencare i vantaggi e gli svantaggi di ciascun metodo

valutare criticamente i metodi di raccolta dei dati utilizzati negli studi di ricerca infermieristica

CONTENUTI

Metodi di raccolta dei dati

Misurazione fisiologica

Metodi di osservazione

Interviste e questionari

Documenti e dati disponibili

La costruzione di nuovi strumenti

Tema 10 Analisi dei dati (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire la statistica descrittiva ed inferenziale

definire gli scopi della statistica descrittiva ed inferenziale

interpretare i risultati

CONTENUTI

L’interpretazione e discussione dei risultati

Analisi descrittiva ed inferenziale: applicazione pratica

Tema 11 Selezione del disegno di ricerca: qualitativo e quantitativo (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

definire e spiegare lo scopo del disegno di ricerca

comprendere la differenza tra i disegni quantitativi e qualitativi

comprendere il processo che conduce alla selezione del disegno di ricerca

CONTENUTI

Ricerca quantitativa e qualitativa

Approccio quantitativo e qualitativo

Classificazione dei disegni di ricerca

Validità in relazione al disegno di ricerca

Disegni non sperimentali

Disegni qualitativi

Altri disegni

Ricerca storica

Selezione del disegno

Tema 12 L’approccio qualitativo alla ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

distinguere le caratteristiche e l’uso di una ricerca qualitativa

identificare i processi dei metodi fenomenologico, grounded theory, etnografico e storico

analizzare i problemi che insorgono durante la conduzione della ricerca qualitativa.

CONTENUTI

Metodo fenomenologico, grounded theory, etnografico e storico

Identificazione del fenomeno

Strutturazione dello studio

Raccolta dei dati

Analisi dei dati

Descrizione dei risultati.

Tema 13 Interpretazione e diffusione dei risultati della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

elencare i fattori da considerare quando si interpretano i risultati della ricerca

descrivere una sequenza logica nella stesura di un rapporto di ricerca

identificare le modalità per la diffusione dei risultati della ricerca

CONTENUTI

Interpretazione dei risultati della ricerca

Rapporto di ricerca

Diffusione dei risultati della ricerca

Presentazione orale

Presentazione mediante poster

Tema 14 Critica della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

distinguere la critica della ricerca dalla revisione della ricerca

applicare le linee guida per criticare un rapporto di ricerca

CONTENUTI

Critica della ricerca e revisione della ricerca

Linee guida per la critica di un rapporto di ricerca

Critica di uno studio quantitativo

Critica di uno studio qualitativo

Tema 15 Utilizzo della ricerca (1,5 ore)

Obiettivi di apprendimento:

descrivere gli scopi dell’utilizzo della ricerca

discutere le strategie per promuovere l’utilizzo della ricerca nella pratica

CONTENUTI

Utilizzo della ricerca

Strategie per promuovere l’utilizzo della ricerca

Programma di Metodologia Infermieristica ( Totale 24 ore)

Obiettivo

Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • identificare le componenti del processo di assistenza infermieristica
  • formulare un piano di assistenza infermieristica per un assistito sulla base dei dati raccolti nella fase di accertamento

Contenuti

Il processo di assistenza infermieristica. Componenti del processo infermieristico, importanza del pensiero critico nell'assistenza infermieristica. (4 ore)

Accertamento infermieristico, tipi di accertamento, struttura e ambiente, abilità di accertamento, raccolta dati ed organizzazione dei dati.(4 ore)

Diagnosi infermieristiche, tassonomia delle diagnosi infermieristiche, elementi di una diagnosi infermieristica, attività diagnostiche.(4 ore)

Pianificazione dei risultati e degli interventi, NOC, stabilire le priorità, determinare i risultati dell'assistito ed i criteri di risultato, NIC, attività di pianificazione.(4 ore)

Gestione/attuazione e valutazione(4 ore)

Documentazione e comunicazione nel gruppo di assistenza, cartella medica, infermieristica, integrata ed elettronica.(4 ore)

Programma di infermieristica clinica (24 ore)

1) Problematiche legate alla crescita ed allo sviluppo psico-sociale:

ciclo della vita

considerazioni culturali

stress adattamento ed ansia

perdita dolore e morte

cultura ed etnia

2) Promozione della salute:

Nutrizione di base

Sonno e riposo

Sicurezza e igiene

Caratteristiche patologiche dei parametri vitali di base.

Controllo delle infezioni:

Lavaggio delle mani e concetto di asepsi ed antisepsi

Sterilizzazione ( concetti generali, cenni su materiali e metodi, ruoli e responsabilità)

La disinfezione ( generalità sui metodi e caratteristiche dei disinfettanti)

Generalità sulla gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo

La gestione della ferita chirurgica ( tipi di ferite e medicazioni)

Raccolta campioni biologici

Gestione del rischio:

Concetti generali, rischio- errore- near misses- evento avverso; (slides docente)

Generalità sui farmaci, le preparazioni farmacologiche, vie di somministrazione

Procedure e temi :

Storia delle infezioni – L’igiene delle mani – Utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale –

Applicazione di un catetere vescicale – Applicazione di un condom per la raccolta urine – Clisteri

  • Equilibrio idro-elettrolitico – Il prelievo ematico ( venoso e capillare) – Terapia intramuscolare
  • terapia endovenosa- L’emocoltura - Le ferite ( classificazioni) – Medicazioni - Eziopatologia e

gestione delle piaghe da compressione-

  • lezioni da marzo a maggio 2026

Modalità d'esame

Prova orale

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Per metodologia infermieristica e ricerca

Polit D. Fondamenti di Ricerca infermieristica Milano: Mc Graw – Hill, 2018.

Wagner C. M. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Wilkinson J.M. Processo infermieristico e pensiero critico.Milano: Ambrosiana, 2017

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Per Infermieristica clinica

Manuale delle Tecniche e Procedure Infermieristiche di Taylor – ( ed. Piccin)

Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica di : Taylor – Lillis – Lynn (2018 ed. Piccin).

Inoltre si forniscono agli studenti i seguenti supporti didattici:

Slides del docente quale approfondimento su alcune tematiche trattate;

Documenti tratti da testi e banche dati scientifiche sulle migliori best practice riferite ad alcune

procedure;

Video tutorial;

Assegnazione di lavori di approfondimento a singoli studenti o gruppi, sugli argomenti del

programma

Codice insegnamento 10626653

INFERMIERISTICA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 15 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del tirocinio del I anno lo studente sarà in grado di: -conoscere le principali teorie del nursing -indicare ed applicare nell'assistenza di base la metodologia dell'osservazione -individuare i bisogni della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio del I anno lo studente sarà in grado di:

-conoscere le principali teorie del nursing

-indicare ed applicare nell'assistenza di base la metodologia dell'osservazione

-individuare i bisogni della persona sana e malata

-pianificare l'assistenza per la risoluzione dei problemi assistenziali di base

-eseguire la raccolta dei campioni biologici

-conoscere ed utilizzare i più comuni disinfettanti

-eseguire la somministrazione della terapia

-fornire una adeguata assistenza al paziente nella fase diagnostica- strumentale

-eseguire la registrazione dei dati

Programma

Al termine del tirocinio del I anno lo studente sarà in grado di:

-conoscere le principali teorie del nursing

-indicare ed applicare nell'assistenza di base la metodologia dell'osservazione

-individuare i bisogni della persona sana e malata

-pianificare l'assistenza per la risoluzione dei problemi assistenziali di base

-eseguire la raccolta dei campioni biologici

-conoscere ed utilizzare i più comuni disinfettanti

-eseguire la somministrazione della terapia

-fornire una adeguata assistenza al paziente nella fase diagnostica- strumentale

-eseguire la registrazione dei dati

Contenuti

Accoglienza nella struttura ospedaliera.Valutazione dello stato di salute dell'adulto. Assistenza durante la visita medica: preparazione dell’utente e dell’ambiente.

Controllo delle infezioni: i DPI, campo sterile

Unità dell’utente, rifacimento del letto libero e occupato, preparazione dell’utente e dell’ambiente al riposo notturno, fattori che influenzano il sonno ed il riposo, i disturbi del sonno.

La mobilizzazione, assistenza alla deambulazione. Prevenzione delle cadute. Il trasporto dell’utente. Prevenzione e trattamento delle lesioni da compressione

Osservazione della persona, della cute e delle mucose, igiene personale quotidiana, parziale e totale, igiene specifica rispetto al grado di dipendenza, uso della padella e della storta, competenza informativa ed educativa dell’infermiere in relazione alle cure igieniche.

Assistenza all'eliminazione intestinale ed urinaria

Abbigliamento del personale.

Osservazione dello stato di nutrizione: rilevazione del peso corporeo, somministrazione del cibo, interventi infermieristici prima, dopo e durante il pasto, l’apporto idrico giornaliero. Nutrizione enterale totale, nutrizione parenterale.

Osservazione della respirazione, rilievo e registrazione dei parametri vitali.

Somministrazione dell'ossigenoterapia

Assistenza al paziente con febbre

Assistenza al paziente con dolore

Vie di somministrazione dei farmaci e tecniche di esecuzione

Raccolta dei campioni biologici

Il prelievo ematico

Cateterismo vescicale, clistere evacuativo, lavanda gastrica

Principali disinfettanti e loro uso

Richiesta, conservazione e controllo dei farmaci

Documentare le procedure assistenziali: registrazione dei dati, cartella infermieristica, linee guida, protocolli e procedure. EBN

Procedure di base

  • 15 CFU (450 ore) inizio marzo 2026

Modalità d'esame

Prova pratica: effettuare una procedura

Prova scritta: dosaggio dei farmaci

Prova orale: sviluppare un piano di assistenza

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ogni prova. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

Wilkinson Judith. Processo infermieristico e pensiero critico. Milano: Ambrosiana, 2017.

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Lynn Pamela. Il manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Padova: Piccin, 2016.

Suddarth Brunner. Nursing Medico chirurgico I e II volume. Milano: Ambrosiana, 2024.

Ledonne Giuseppina. Calcoli e dosaggi farmacologici. Milano: Ambrosiana, 2019.

Wagner C.M. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Testi per quesiti di infermieristica

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Codice insegnamento 10627768

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà aver sviluppato una visione complessiva degli argomenti trattati in ciascun modulo. Inoltre, dovrà dimostrare competenze adeguate nella descrizione delle strutture istologiche e dovrà conoscere e saper riconoscere le principali caratteristiche anatomiche e funzionali dei diversi apparati del corpo umano.

Inoltre alla fine del corso, lo studente dovrà:

  • Ripetere correttamente, avvalendosi di un linguaggio appropriato, nozioni fondamentali utili alla comprensione dei processi clinici;
  • Acquisire un linguaggio tecnico-scientifico da utilizzare durante lo svolgimento della propria professione per comunicare in maniera appropriata con i pazienti, colleghi e con altri professionisti sanitari.

Programma

Anatomia:

1. Fondamenti di Anatomia

2. Apparato Tegumentario

3. Apparato scheletrico

4. Apparato Muscolare

5. Sistema nervoso

6. Apparato endocrino

7. Apparato cardiovascolare

8. Apparato respiratorio

9. Apparato digerente

10. Apparato urinario

11. Apparato genitale

Fisiologia

Il sistema nervoso: Proprietà dei neuroni. Elettrofisiologia dei neuroni. Il potenziale d’azione. Il meccanismo di trasmissione sinaptica. I riflessi somatici. Note cliniche del sistema nervoso.

Apparato respiratorio: La ventilazione polmonare. Lo scambio ed il traporto dei gas. Note cliniche di disordini respiratori.

Apparato Scheletrico: la fisiologia del tessuto osseo. Il concetto di rimodellamento osseo. Fattori fisiologici che influenzano l’osso.

Apparato Digerente: I processi digestivi. Il percorso bocca-esofago-stomaco-intestino. Digestione chimica ed assorbimento. La Flora batterica.

Istologia

Elementi di citologia di interesse istologico

Cenni sull’organizzazione della cellula eucariotica e suoi costituenti chimici principali.

  • Struttura e funzioni della membrana plasmatica
  • Nucleo
  • Cenni sulla funzione delle endo-membrane
  • Citoscheletro: microtubuli, microfilamenti e filamenti intermedi
  • Endocitosi
  • Divisione cellulare

I tessuti dell’organismo umano:

  • Classificazione dei tessuti epiteliali; caratteristiche generali degli epiteli ghiandolari esocrini e dei tessuti endocrini
  • Elementi figurati del sangue
  • Tessuti connettivi: cellule e tipi di tessuto connettivo
  • Tessuto cartilagineo
  • Tessuto muscolare: scheletrico, cardiaco e liscio.
  • Tessuto nervoso: neuroni (struttura, funzione e distribuzione); cenni su neuroglia
  • Lezione 1_Anatomia
  • Lezione 2_Anatomia
  • Lezione 3_Anatomia
  • Lezione 4_Anatomia
  • Lezione 5_Anatomia
  • Lezione 6_Anatomia
  • Lezione 7_Fisiologia
  • Lezione 8_Istologia
  • Lezione 9_Anatomia
  • Lezione 10_Istologia
  • Lezione 11_Fisiologia
  • Lezione 12_Istologia
  • Lezione 13_Anatomia
  • Lezione 14_Fisiologia
  • Lezione 15_Anatomia

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene mediante prove scritte o orali relative ai singoli moduli, finalizzate a valutare la comprensione dei concetti fondamentali, la capacità di collegare i diversi argomenti e l’utilizzo corretto della terminologia scientifica.

Possono essere previste prove in itinere per la valutazione progressiva della preparazione.

Testi di riferimento

Anatomia:

Visual Anatomia e Fisiologia

Autori: Martini, Ober, Nath, Bartholomew, Petti

Casa editrice: EdiSES

Fisiologia:

Fondamenti di ANATOMIA E FISIOLOGIA, Martini, Nath (EdiSES)

Elementi di ANATOMIA E FISIOLOGIA dell'Uomo, Marieb (Zanichelli)

ANATOMIA E FISIOLOGIA, Thibodeau (Casa Editrice Ambrosiana)

Anatomia e Fisiologia, Saladin, Piccin Editore

Fisiologia L'essenziale. Mulroney S., Myers A. PICCIN EDITORE

Istologia:

Dalle Donne, Gagliano et al. Istologia ed elementi di anatomia microscopica. Edises

Materiale fornito durante le lezioni

Modulo: FISIOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-d27ef395-eae

MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f5ff0ee3-bf4

MICROBIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-6bc2804a-628

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-ac273636-236

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

IGIENE
Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

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Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

IGIENE
La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

SCIENZE INFERMIERISTICHE
La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

IGIENE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
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al corso.

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  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento 10631025

RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

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Modulo: IGIENE
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N/D
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N/D

Codice insegnamento AID-784420f2-c76

SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-6d9177a0-570

SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso gli studenti devono possedere le conoscenze teoriche necessarie a comprendere le principali procedure analitiche utilizzate in diagnostica.

Programma

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalità sul Sistema Immunitario
  • Immunità naturale ed acquisita
  • Immunità umorale e cellulo-mediata
  • Cellule e mediatori del sistema immunitario
  • Risposte immunitarie contro patogeni extracellulari
  • Risposte immunitarie contro patogeni intracellulari
  • Risposte immunitarie contro parassiti ed elminti
  • Immunodeficienze primarie e secondarie
  • Allergie
  • Malattie autoimmuni

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Lo stato di salute e le sue alterazioni: concetto di omeostasi e adattamento. Definizione di malattia. Eziologia e Patogenesi. Fattori patogeni intrinseci ed estrinseci.

Patologia genetica. Concetto di mutazione genica. Genotipo. Fenotipo. Malattie da alterazioni strutturali e numeriche dei cromosomi. Malattie genetiche.

Patologia cellulare. Alterazioni elementari dell'organizzazione funzionale della cellula. Concetto di stress cellulare. Risposte adattative (ipotrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia). Danno cellulare reversibile e irreversibile. Processi regressivi: steatosi e amiloidosi. Morte cellulare: necrosi e apoptosi.

Immunologia. Immunità aspecifica e specifica. Meccanismi della risposta umorale e cellulo-mediata (anticorpi, antigeni del complesso maggiore di istocompatibilità, complemento).

Il processo infiammatorio. Angioflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Cellule partecipanti. La formazione dell’essudato. Mediatori cellulari dell’infiammazione. Diapedesi. Molecole di adesione. Chemiotassi. Fagocitosi. Istoflogosi: fasi ed evoluzione del processo infiammatorio. Mediatori. Granulomi. Manifestazioni sistemiche dell’infiammazione.

La febbre (meccanismi di termoregolazione; patogenesi). Sistemi tampone del sangue.

Neoplasie. Definizione e classificazione delle neoplasie. Tumori benigni e maligni. La cellula neoplastica: morfologia e caratteristiche. Basi molecolari delle neoplasie: oncogeni e geni oncosoppressori. Biologia della crescita tumorale: alterazioni del controllo della crescita e del differenziamento, ipossia. Invasività e metastatizzazione. Stadiazione e gradazione.

Fisiopatologia del sangue. Emoglobinogenesi, Emocateresi. Mielopoiesi. Anemie. Anemie da difetti ereditari. Emoglobinopataie. Anemie emolitiche. Emostasi. Patologie del processo di coagulazione del sangue. Fisiopatologia dei vasi. Fisiopatologia digestive. Fisiopatologia del metabolismo. Fisopatologia delle nutrizione. Fisiopatologia del Sistema nervoso.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA

  • concetti generali e di contesto;
  • approfondimento specifico: elementi di base dell'anatomia patologica con particolare riferimento alla patologia dell'apparato cardiovascolare, del SNC e dell'apparato respiratorio.

I lezione) Introduzione all'Anatomia Patologia (3 ore);

II lezione) Elementi di patologia dell'apparato circolatorio (3 ore);

III lezione) Elementi di patologia dell'apparato respiratorio (3 ore);

IV lezione) Elementi di patologia del sistema nervoso centrale (3 ore).

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO

  • Generalita del SI
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • La risposta Immunne
  • Testi di riferimento: Slides PPT
  • Immunodeficienze e Ipersensibilità
  • Testi di riferimento: Slides PPT

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

L'esame finale consiste di un test di domande a scelta singola integrato agli altri insegnamenti. Al termine della prova scritta è prevista una prova orale di una/due domande sull'intero programma

Il voto finale è dato dalla media dei voti conseguiti nei singoli insegnamenti

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette

Testi di riferimento

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Abbas A.K., Lichtman A.H., Pillai S.

Le Basi dell'Immunologia - Fisiopatologia del sistema immunitario

V Edizione

Ed. Edra

ISBN: 9788821442551

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
PATOLOGIA GENERALE ED ELEMENTI DI FISIOPATOLOGIA PAROLA EDITORE EDISES

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
Per l’espletamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

Anatomia patologica - l'essenziale di Rubin - Reisner. Piccin ed.

Gli argomenti trattati durante il corso si possono scaricare dalla piattaforma e-learning.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2791

Modulo: SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE
Dispense distribuite durante il corso sotto forma di files .ppt

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: ELEMENTI DI ANATOMIA PATOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-8e7372d1-b15

SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente saprà individuare gli elementi caratteristici per la sicurezza nei luoghi di lavoro, la peculiarità delle apparecchiature di diagnostica per immagini, la comprensione dei principi di prevenzione delle malattie e l'analisi dei rischi sanitari ambientali e alimentari, la capacità di diagnosticare infezioni, la conoscenza di processi fisiologici, patologici e relazionali.

Programma

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
che cos'è l'infezione, la colonizzazione e cosa si intende per malattia infettiva

come si trasmettono le malattie infettive

infezione primaria e secondaria

stadi delle malattie

infezioni da HIV/AIDS

epatiti virali

resistenza immunitaria

principali esantemi infettivi

malattie da virus erpetici

infezioni del SNC

infezioni respiratorie: polmoniti infettive, TBC

infezioni nosocomiali e malattie nosocomiali

Modulo: IGIENE
Concetti generali di igiene:

  • cenni di epidemiologia
  • storia naturale delle malattie
  • prevenzione primaria, secondaria e terziaria
  • organizzazione sanitaria.

Igiene degli alimenti:

  • infezioni, tossinfezioni e intossicazioni alimentari e relativi esempi
  • metodi di bonifica, di conservazione, e di controllo microbiologico degli alimenti.

Igiene del suolo:

  • caratteristiche generali e funzioni del suolo
  • caratteristiche dei principali inquinanti
  • rifiuti solidi: classificazione, raccolta e smaltimento

Infezioni ospedaliere:

  • esempi e strategie per il controllo delle infezioni correlate all’assistenza
  • livelli di sanificazione: pulizia, disinfezione e sterilizzazione

Questo programma sarà svolto durante il II semestre del I anno del CdS con calendarizzazione

delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
LA NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Il D. Lgs. 81/2008: campo di applicazione, definizioni, misure generali di tutela, ruolo e obblighi delle figure della sicurezza

(Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori, Servizio di Prevenzione e Protezione, Medico Competente, Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza);

La sorveglianza sanitaria

Rischi lavorativi

Definizione di pericolo-rischio

Malattie Professionali

IL RISCHIO NELLE STRUTTURE SANITARIE

Rischio biologico

Movimentazione manuale dei carichi

Radiazioni non ionizzanti

Agenti biologici

Agenti chimici pericolosi

ANALISI ORGANIZZAZIONE OSPEDALIERA E NORMATIVA

Organizzazione del lavoro

Procedure di sicurezza

Problematiche

Tipologia infortuni

Organi di vigilanza

LA PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI

MODALITÀ DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI (PARENTERALE, AEREA, PER CONTATTO DIRETTO)

STRESS LAVORO CORRELATO

BURNOUT

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • Sorgenti di radiazioni ionizzanti
  • Radioattività naturale: decadimento radioattivo
  • Legge del decadimento radioattivo
  • Decadimento alfa, beta, gamma
  • Rischio da esposizione ambientale da Radon
  • Sorgenti artificiali: raggi x, radioisotopi per impiego diagnostico e terapeutico
  • Impiego medico delle radiazioni ionizzanti
  • Applicazioni in radiodiagnostica: radiodiagnostica tradizionale, TC, Interventistica, RM,...
  • Applicazioni in radioterapia: radioterapia dei fasci esterni, brachiterapia
  • Applicazioni in medicina nucleare: impiego di radioisotopi per imaging con SPET e PET, Radioterapia Metabolica
  • Elementi di Dosimetria
  • Definizione grandezze dosimetriche: dose assorbita, equivalente di dose, dose efficace
  • Limiti di dose per lavoratori e popolazione
  • Radioprotezione: quadro normativo di riferimento ( D.Lgs. 101/2020
  • Nozioni di radiobiologia, effetti deterministici e stocastici
  • Principi di giustificazione e ottimizzazione nell’impiego delle radiazioni ionizzanti
  • Adempimenti del datore di lavoro e del lavoratore in materia di radioprotezione
  • Dispositivi di protezione dalle radiazioni ionizzanti (DPI-DPA)
  • Strumenti e tecniche di misura della dose
  • Radiazioni non ionizzanti
  • Aspetti delle NIR
  • Applicazioni in campo medico

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modalità d'esame

La prova scritta si svolgerà in maniera frontale e prevede domande a risposta aperta e domande a risposta multipla su argomenti del corso. Facoltativamente e per casi particolari la prova scritta potrebbe essere integrata da un colloquio. E' prevista la prova orale per il modulo di malattie infettive.

L'obiettivo della prova è quello di verificare che lo studente abbia acquisito gli strumenti di base di ogni singolo modulo componente il corso integrato. L'esame si intende superato soltanto con il voto minimo sufficiente per ognuno dei moduli di insegnamento.

Testi di riferimento

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
il materiale didattico elaborato dal docente è messo a disposizione dello studente, inclusi riferimenti bibliografici correlati agli argomenti svolti

Esculapio Editore: principi di malattie infettive Leonardo Calce

Edra Masson Editore: manuale di malattie infettive Mauro Moroni Spinelli Antinori

Modulo: IGIENE
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza

al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono

  • Igiene, medicina preventiva, sanità pubblica. Edises
  • Igiene e sanità pubblica. Secrets. Domande e risposte. Carlo Signorelli, Società Editrice Universo

Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Documentazione e slide predisposte dal docente sono sufficienti per conseguire la completa padronanza degli argomenti trattati.

Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
Presentazioni e materiale delle lezioni.

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: IGIENE
N/D
Modulo: SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: RADIOPROTEZIONE INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE
N/D

Codice insegnamento AID-cf7fdec1-491

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Modalità d'esame

Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-661d0343-4c3

CHIRURGIA SPECIALISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Modalità d'esame

Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-727c2aac-85d

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-d5976299-197

EPIDEMIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso lo studente: Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

Programma

Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5951c09c-82a

FARMACOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

Programma

Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-501cf93d-3b3

INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/A · 0 file

STATISTICA Al termine del corso lo studente: Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

INFORMATICA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

EPIDEMIOLOGIA
Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

Programma

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

STATISTICA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

INFORMATICA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

EPIDEMIOLOGIA
L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

STATISTICA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

INFORMATICA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630555

INFERMIERISTICA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

Programma

Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Codice insegnamento AID-175ce1b1-fa1

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia CHIRURGIA SPECIALISTICA Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

UROLOGIA
Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

UROLOGIA
Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA SPECIALISTICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10630460

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

FARMACOLOGIA
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

Programma

MEDICINA INTERNA
Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

FARMACOLOGIA
Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA
La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

FARMACOLOGIA
La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

FARMACOLOGIA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10631162

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-09/A · 0 file

ONCOLOGIA Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

ONCOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
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N/D
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N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
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N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

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Modulo: ONCOLOGIA
N/D
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N/D
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N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

NEFROLOGIA
Modulo: ONCOLOGIA
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Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: NEFROLOGIA
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Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

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Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
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N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630626

INFERMIERISTICA DI COMUNITA' E RELAZIONE D'AIUTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE I discenti saranno in grado di: stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
I discenti saranno in grado di:

  • stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile;
  • sviluppare il processo di comunicazione/relazione tra infermiere ed utente per promuovere la relazione d’aiuto;
  • informare e coinvolge l’utente adeguando il livello di comunicazione alla sua capacità di comprendere;
  • svolgere attività di educazione sanitaria nei confronti dell’utente e dei suoi familiari, promuovendo stili di vita sani e la diffusione di una cultura della salute

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
I discenti saranno in grado di:

  • stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile;
  • sviluppare il processo di comunicazione/relazione tra infermiere ed utente per promuovere la relazione d’aiuto;
  • informare e coinvolge l’utente adeguando il livello di comunicazione alla sua capacità di comprendere;
  • svolgere attività di educazione sanitaria nei confronti dell’utente e dei suoi familiari, promuovendo stili di vita sani e la diffusione di una cultura della salute

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia Generale

 Aspetti storici e culturali

 La Psicologia nei rapporti con la Medicina e il Ciclo di Vita

 Il Corpo e i suoi significati simbolici

 Empatia

 Fondamenti di Antropologia

 Studio del Gruppo sociale e del Gruppo inter-culturale

 Studio del lavoro di Gruppo ospedaliero

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Fondamenti della tematica antropologica :

A) Culture ed etnie: riconoscere le differenze per favorire l’integrazione:

A1) Cultura - A2) Razza - A3) Minoranza - A4) Etnia.

B) Stereotipi - B1) Generalizzazione – B2) Etnocentrismo.

C) La cultura italiana.

2) Approccio antropologico nelle relazioni interculturali:

a) Nursing Transculturale.

b) Accertamento culturale.

c) Variazioni biologiche e fisiologiche.

d) Prevalenza delle malattie.

e) Convinzioni sulla salute.

f) Assistenza sensibile alla cultura.

3) Conoscere i problemi dell’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio- culturale soprattutto in relazione al tema salute: a) Conoscenza, definizione , sviluppo del metodo andragogico, per:

b) Facilitare la comunicazione.

c) La relazione infermiere- persona assistita.

4) Saper stabilire una relazione d’aiuto complessiva e contestualizzata:

4.1) Educazione della persona assistita.

4.2) Dalla diagnosi infermieristica all’intervento educativo.

4.3) Educazione alla salute.

4.4) Educazione terapeutica.

5) Fondamenti di Infermieristica preventiva e di comunità:

5.1) Basi concettuali: 1)Approccio storico legislativo; 2) Cure primarie; 3) Promozione della salute e prevenzione; 4) Educazione della persona assistita; 5) Ambiti di responsabilità dell’infermiere

6) Ruoli Infermieristici

6.1) Definizioni e concetti base di:

  • l’infermiere come caregiver;
  • l’infermiere come educatore;
  • l’infermiere di famiglia;
  • l’infermiere di comunità;
  • l’infermiere collaboratore;
  • l’infermiere prescrittore.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia Generale

 Aspetti storici e culturali

 La Psicologia nei rapporti con la Medicina e il Ciclo di Vita

 Il Corpo e i suoi significati simbolici

 Empatia

 Fondamenti di Antropologia

 Studio del Gruppo sociale e del Gruppo inter-culturale

 Studio del lavoro di Gruppo ospedaliero

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Fondamenti della tematica antropologica :

A) Culture ed etnie: riconoscere le differenze per favorire l’integrazione:

A1) Cultura - A2) Razza - A3) Minoranza - A4) Etnia.

B) Stereotipi - B1) Generalizzazione – B2) Etnocentrismo.

C) La cultura italiana.

2) Approccio antropologico nelle relazioni interculturali:

a) Nursing Transculturale.

b) Accertamento culturale.

c) Variazioni biologiche e fisiologiche.

d) Prevalenza delle malattie.

e) Convinzioni sulla salute.

f) Assistenza sensibile alla cultura.

3) Conoscere i problemi dell’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio- culturale soprattutto in relazione al tema salute: a) Conoscenza, definizione , sviluppo del metodo andragogico, per:

b) Facilitare la comunicazione.

c) La relazione infermiere- persona assistita.

4) Saper stabilire una relazione d’aiuto complessiva e contestualizzata:

4.1) Educazione della persona assistita.

4.2) Dalla diagnosi infermieristica all’intervento educativo.

4.3) Educazione alla salute.

4.4) Educazione terapeutica.

5) Fondamenti di Infermieristica preventiva e di comunità:

5.1) Basi concettuali: 1)Approccio storico legislativo; 2) Cure primarie; 3) Promozione della salute e prevenzione; 4) Educazione della persona assistita; 5) Ambiti di responsabilità dell’infermiere

6) Ruoli Infermieristici

6.1) Definizioni e concetti base di:

  • l’infermiere come caregiver;
  • l’infermiere come educatore;
  • l’infermiere di famiglia;
  • l’infermiere di comunità;
  • l’infermiere collaboratore;
  • l’infermiere prescrittore.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
MEDIA PROVA SCRITTA ED ORALE 31/30

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
MEDIA PROVA SCRITTA ED ORALE 31/30

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
*“ Infermieristica preventiva e di comunità”; Sandra Scalorbi; McGrawHill .

‘’Psicologia clinica e psicopatologia’’; Franco Burla; PICCIN.

2*“ L’arte di aiutare”; Robert Carkhuff; Erickson.

3*“ L’infermiere di comunità”; Mara Pellizzari; McGrawHill .

4“ L’infermiere di famiglia”; Loredana Sasso, Loredana Gamberoni, Annamaria Ferraresi, Laura Tibaldi; McGrawHill .

  • OBLIGATORI

Testi consigliati

“ Fondamenti di Assistenza Infermieristica concetti e abilità cliniche di base”, Barbara K. Timby; McGrawHill .

“ Introduzione all’antropologia”; Claude Rivière; il Mulino.

‘’Metodi di intervento in psicologia di comunità’’; Massimo Santiello, Alessio Vieno; Il Mulino.

‘’Introduzione alla psicologia della comunicazione’’; Lorella Lotto, Rino Rumiati; Il Mulino.

‘’Diagnosi infermieristiche’’; Marjory Gordon, Rosaria Alvaro,T ommaso Brancato; EdiSES.

‘’Fondamenti di psicologia generale’’; Paolo Legrenzi; Il Mulino.

“La formazione degli adulti come autobiografia.” Knowles, M.S., Milano, Raffaello Cortina,

“Quando l'adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona.” Knowles M.S., Milano, Franco Angeli.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
*“ Infermieristica preventiva e di comunità”; Sandra Scalorbi; McGrawHill .

‘’Psicologia clinica e psicopatologia’’; Franco Burla; PICCIN.

2*“ L’arte di aiutare”; Robert Carkhuff; Erickson.

3*“ L’infermiere di comunità”; Mara Pellizzari; McGrawHill .

4“ L’infermiere di famiglia”; Loredana Sasso, Loredana Gamberoni, Annamaria Ferraresi, Laura Tibaldi; McGrawHill .

  • OBLIGATORI

Testi consigliati

“ Fondamenti di Assistenza Infermieristica concetti e abilità cliniche di base”, Barbara K. Timby; McGrawHill .

“ Introduzione all’antropologia”; Claude Rivière; il Mulino.

‘’Metodi di intervento in psicologia di comunità’’; Massimo Santiello, Alessio Vieno; Il Mulino.

‘’Introduzione alla psicologia della comunicazione’’; Lorella Lotto, Rino Rumiati; Il Mulino.

‘’Diagnosi infermieristiche’’; Marjory Gordon, Rosaria Alvaro,T ommaso Brancato; EdiSES.

‘’Fondamenti di psicologia generale’’; Paolo Legrenzi; Il Mulino.

“La formazione degli adulti come autobiografia.” Knowles, M.S., Milano, Raffaello Cortina,

“Quando l'adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona.” Knowles M.S., Milano, Franco Angeli.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento 10631024

INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Modalità d'esame

Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-0a35e601-9f9

INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

Programma

Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-045dea89-3f3

INFERMIERISTICA NELLE CRONICITA' E DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA NELLE CRONICITA' lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA NELLE CRONICITA'
lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

NEUROLOGIA
lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

INFERMIERISTICA CLINICA
lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

Programma

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

NEUROLOGIA
Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

INFERMIERISTICA CLINICA
Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

Modalità d'esame

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Prova orale

NEUROLOGIA
Prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA
Prova orale

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Prova orale

Testi di riferimento

MEDICINA NELLE CRONICITA'
Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

NEUROLOGIA
Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

INFERMIERISTICA CLINICA
Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA'
Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Codice insegnamento 10632646

INFERMIERISTICA NELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

Programma

Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Codice insegnamento AID-411ed830-032

INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ 2° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-24/C · 0 file

I discenti saranno in grado di: stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile; sviluppare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I discenti saranno in grado di:

  • stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile;
  • sviluppare il processo di comunicazione/relazione tra infermiere ed utente per promuovere la relazione d’aiuto;
  • informare e coinvolge l’utente adeguando il livello di comunicazione alla sua capacità di comprendere;
  • svolgere attività di educazione sanitaria nei confronti dell’utente e dei suoi familiari, promuovendo stili di vita sani e la diffusione di una cultura della salute

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia Generale

 Aspetti storici e culturali

 La Psicologia nei rapporti con la Medicina e il Ciclo di Vita

 Il Corpo e i suoi significati simbolici

 Empatia

 Fondamenti di Antropologia

 Studio del Gruppo sociale e del Gruppo inter-culturale

 Studio del lavoro di Gruppo ospedaliero

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Fondamenti della tematica antropologica :

A) Culture ed etnie: riconoscere le differenze per favorire l’integrazione:

A1) Cultura - A2) Razza - A3) Minoranza - A4) Etnia.

B) Stereotipi - B1) Generalizzazione – B2) Etnocentrismo.

C) La cultura italiana.

2) Approccio antropologico nelle relazioni interculturali:

a) Nursing Transculturale.

b) Accertamento culturale.

c) Variazioni biologiche e fisiologiche.

d) Prevalenza delle malattie.

e) Convinzioni sulla salute.

f) Assistenza sensibile alla cultura.

3) Conoscere i problemi dell’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio- culturale soprattutto in relazione al tema salute: a) Conoscenza, definizione , sviluppo del metodo andragogico, per:

b) Facilitare la comunicazione.

c) La relazione infermiere- persona assistita.

4) Saper stabilire una relazione d’aiuto complessiva e contestualizzata:

4.1) Educazione della persona assistita.

4.2) Dalla diagnosi infermieristica all’intervento educativo.

4.3) Educazione alla salute.

4.4) Educazione terapeutica.

5) Fondamenti di Infermieristica preventiva e di comunità:

5.1) Basi concettuali: 1)Approccio storico legislativo; 2) Cure primarie; 3) Promozione della salute e prevenzione; 4) Educazione della persona assistita; 5) Ambiti di responsabilità dell’infermiere

6) Ruoli Infermieristici

6.1) Definizioni e concetti base di:

  • l’infermiere come caregiver;
  • l’infermiere come educatore;
  • l’infermiere di famiglia;
  • l’infermiere di comunità;
  • l’infermiere collaboratore;
  • l’infermiere prescrittore.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

MEDIA PROVA SCRITTA ED ORALE 31/30

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
*“ Infermieristica preventiva e di comunità”; Sandra Scalorbi; McGrawHill .

‘’Psicologia clinica e psicopatologia’’; Franco Burla; PICCIN.

2*“ L’arte di aiutare”; Robert Carkhuff; Erickson.

3*“ L’infermiere di comunità”; Mara Pellizzari; McGrawHill .

4“ L’infermiere di famiglia”; Loredana Sasso, Loredana Gamberoni, Annamaria Ferraresi, Laura Tibaldi; McGrawHill .

  • OBLIGATORI

Testi consigliati

“ Fondamenti di Assistenza Infermieristica concetti e abilità cliniche di base”, Barbara K. Timby; McGrawHill .

“ Introduzione all’antropologia”; Claude Rivière; il Mulino.

‘’Metodi di intervento in psicologia di comunità’’; Massimo Santiello, Alessio Vieno; Il Mulino.

‘’Introduzione alla psicologia della comunicazione’’; Lorella Lotto, Rino Rumiati; Il Mulino.

‘’Diagnosi infermieristiche’’; Marjory Gordon, Rosaria Alvaro,T ommaso Brancato; EdiSES.

‘’Fondamenti di psicologia generale’’; Paolo Legrenzi; Il Mulino.

“La formazione degli adulti come autobiografia.” Knowles, M.S., Milano, Raffaello Cortina,

“Quando l'adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona.” Knowles M.S., Milano, Franco Angeli.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-171e0a47-717

INFERMIERISTICA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al completamento del tirocinio lo studente deve conoscere: le procedure infermieristiche di media complessità i principali interventi infermieristici, in ordine prioritario e correlati alle motivazioni scientifiche, ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del tirocinio lo studente deve conoscere:

  • le procedure infermieristiche di media complessità
  • i principali interventi infermieristici, in ordine prioritario e correlati alle motivazioni scientifiche, ai pazienti di area medica, chirurgica e specialistica

Programma

Obiettivi

Al termine del tirocinio del secondo anno, lo studente sarà in grado di:

Analizzare e descrivere gli interventi infermieristici prioritari rivolti a pazienti in area medica, chirurgica e specialistica, motivandoli sulla base di evidenze scientifiche e principi clinico-assistenziali.

Applicare in modo sicuro ed efficace l’assistenza infermieristica a pazienti con patologie mediche, chirurgiche e specialistiche dimostrando competenze tecniche, relazionali e capacità di pianificazione personalizzata dell’assistenza.

Contenuti

PIANI DI ASSISTENZA:

PERIODO PRE-INTRA E POSTOPERATORIO

ANGINA PECTORIS

INFARTO

INSUFFICIENZA CARDIACA

IPERTENSIONE

TROMBOFLEBITE DEI VASI PROFONDI DEGLI ARTI INFERIORI

VARICI VENOSE DEGLI ARTI INFERIORI

ANEMIA

BRONCHITE CRONICA, ENFISEMA POLMONARE

EMBOLIA POLMONARE

POLMONITE

DIABETE MELLITO

IPOTIROIDISMO

ULCERA PEPTICA

CISTITE, PIELONEFRITE, GLOMERULONEFRITE

INSUFFICIENZA RENALE ACUTA

INSUFFICIENZA RENALE CRONICA

UROLITIASI

EPILESSIA

LESIONI DEL MIDOLLO SPINALE

MALATTIA DI ALZHEIMER

MIASTENIA GRAVE

SCLEROSI MULTIPLA

DISTROFIA MUSCOLARE

MALATTIA DI PARKINSON

SINDROME DI GUILLAIN-BARRE’

SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

CANCRO IN FASE INIZIALE

CANCRO IN FASE TERMINALE

ILEOSTOMIA

MASTECTOMIA

LEUCEMIA

ICTUS

PROCEDURE DIAGNOSTICHE E TERAPEUTICHE:

-esami radiologici, ecografici, endoscopici;

-toracentesi,paracentesi, rachicentesi, pericardiocentesi, biopsie;

-chemioterapia;

-emodialisi;

-dialisi peritoneale;

-nutrizione enterale e parenterale.

ECG

Procedure di base ed intermedie

  • 20 CFU (600 ore) inizio ottobre 2025

Modalità d'esame

Prova pratica: eseguire una procedura

Prova scritta: dosaggio dei farmaci

Prova orale: sviluppare un piano di assistenza

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ogni prova. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

Wilkinson Judith. Processo infermieristico e pensiero critico. Milano: Ambrosiana, 2017.

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Lynn Pamela. Il manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Padova: Piccin, 2016.

Suddarth Brunner. Nursing Medico chirurgico I e II volume . Milano: Ambrosiana, 2024.

Ledonne Giuseppina. Calcoli e dosaggi farmacologici. Milano: Ambrosiana, 2019.

Wagner M.C. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Testi per quesiti di infermieristica

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Codice insegnamento 10627098

INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · INFO-01/A · 0 file

Al termine del corso lo studente: Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

Programma

Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0d83b1a0-b7a

MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-0463b693-3d1

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-39257358-7ec

MALATTIE DEL SANGUE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/B · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-732dabaf-c14

MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di conoscere le basi fondamentali delle principali malattie internistiche, con particolare riferimento agli apparati cardiovascolare, respiratorio, renale, gastrointestinale e muscoloscheletrico.

Programma

Il programma si compone delle principali patologie internistiche di interesse cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale, renale, ematologico, nonché reumatologico e autoimmune.

  • Concetti generali medicina interna
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata tramite un test scritto a scelta multipla.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-8ceea949-483

MEDICINA NELLE CRONICITA' 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

Programma

Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Codice insegnamento AID-ac86e8e9-e76

NEFROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-c3a2e853-3f4

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente al termine del corso deve essere in grado di avere competenze necessarie per assistere pazienti con patologie croniche e disabilità, inclusa la capacità di pianificare interventi personalizzati, utilizzare strumenti di valutazione e lavorare in modo multidisciplinare per migliorare la qualità della vita e l'autonomia del paziente. Le attività di apprendimento si concentrano sul processo di nursing e sull'uso di terminologie standardizzate per definire diagnosi e obiettivi, garantendo un'assistenza integrata e centrata sul paziente.

Programma

Definizioni, diagnosi, terapia e Assistenza infermieristica al paziente con Patologie Cronico Degenerative, diagnosi e piani di assistenza secondo la classificazione NANDA, per ogni singola patologia:

  • Demenze.
  • Delirium.
  • Epilessia.
  • Insufficienza Respiratoria.
  • Ictus – TIA.
  • Lesioni Centrali e Periferiche.
  • Parkinson.
  • Scompenso Cardiaco.
  • Sclerosi Multipla.
  • SLA.
  • Setting di cura: Ospedale, Territorio. PUA.
  • Modelli organizzativi: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet e case management.

Definitions, diagnosis, therapy and nursing assistance to the patient with chronic degenerative diseases, diagnosis and care plans according to the NANDA classification, for each individual disease:

  • Dementias.
  • Delirium.
  • Epilepsy.
  • Respiratory insufficiency.
  • Stroke - TIA.
  • Central and Peripheral Injury.
  • Parkinson.
  • Heart failure.
  • Multiple sclerosis.
  • SLA.
  • Care settings: Hospital, Territory. PUA.
  • Organizational models: Disease management, Chronic Care Model.
  • Care Managemet and case management
  • II SEMESTRE

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Brugnolli A., Saiani L. (2022). Trattato di medicina e infermieristica: un approccio di cure integrate, Vol. 3. Napoli: Idelson-Gnocchi.

Smeltzer S.C., Bare B.G., Hinkle J.L., Cheever K.H. (2024). Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica, 6ª ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana (CEA).

Scalorbi S., Longobucco Y., Trentin A. (2022). Infermieristica preventiva, di famiglia e di comunità, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill Education.

Cavazza G., Malvi C. (2014). La fragilità degli anziani. Strategie, progetti, strumenti per invecchiare bene. Santarcangelo di Romagna: Maggioli Editore. (Nessuna edizione successiva trovata).

Chiari P., Santullo A. (2011). L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi, 2ª ed. Milano: McGraw-Hill. (Ultima edizione rilevata).

Brambilla A., Maciocco G. (2022). Dalle Case della Salute alle Case della Comunità. La sfida del PNRR per la sanità territoriale. Roma: Carocci (I Tascabili Faber).

Codice insegnamento AID-0834eb7f-2e4

ONCOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Modulo: ONCOLOGIA Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: ONCOLOGIA
Alla fine del corso lo studente deve aver acquisito conoscenze sulle basi molecolari dello sviluppo del tumore, i principali approcci terapeutici e le caratteristiche di alcuni principali tumori.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
1. Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso lo studente conoscerà la struttura e la funzione del rene e le principali alterazioni patologie identificabili come sindromi renali. In particolare sarà in grado di eseguire le corrette pratiche infermieristiche nei casi di pazienti con insufficienza renale cronica nei suioi diversi stadi, insufficienza renale acuta, sindrome nefrosica e sindrome nefritica, attuando in questi casi le corrette procedure specifiche per le diverse sindromi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate : grazie ala preparazione e presentazione durante il corso di schede dedicate a procedure pratiche come la raccolta delle diverse tipologie di esami sulle urine, l'esecuzione dell'EGA, l'utilizzo del catare venoso centrale, lo studente sarà in grado di gestire nella pratica quotidiano queste attività

3. Autonomia di giudizio: lo studente sarà in grado di valutare in maniera autonoma le procedure corrette da eseguire nelle principali sindromi renale

4. Abilità comunicative (communication skills): durante il corso gli studenti dovranno presentare alla classe il risultato dei loro progetti utilizzando strumenti multimediali.

5. Capacità di apprendere (learning skills): grazie alla presentazione delle principali società scientifiche in ambito infermieristico nefrologico, lo studente avrà gli strumenti necessari a proseguirei in maniera autonoma lo studio della materia

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Programma

Modulo: ONCOLOGIA

  • Generalità:
  • introduzione e concetti generali di oncologia;
  • aspetti epidemiologici;
  • prevenzione primaria e secondaria;
  • ruolo dei fattori genetici ed ambientali nello sviluppo dei tumori.
  • Aspetti diagnostici in oncologia
  • stadiazione dei tumori ed esami strumentali;
  • uso dei markers tumorali sierici e tissutali.
  • Terapie oncologiche
  • i farmaci chemioterapici: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali, prevenzione e gestione degli effetti collaterali;
  • i nuovi farmaci biologici, molecolari, target therapy: bersagli cellulari, modalità di utilizzo, effetti collaterali e loro gestione.

Questo programma sarà svolto durante il 2 semestre del 2 anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA

1. Aspetti di anatomia e fisiologia dell’apparato urinario

2. Le sindromi renali

3. Malattia renale cronica, valutazione quantitativa e qualitativa della funzionalità renale e della diuresi.

4. Stadiazione malattia renale cronica, ruolo dell’infermiere nei diversi stadi

5. Insufficienza renale acuta: diagnosi, cause, ruolo dell’infermiere

6. Il trattamento sostitutivo emodialitico (particolare attenzione sull’accesso vascolare)

7. La dialisi peritoneale e l’emodialisi domiciliare

8. Il trapianto renale

9. La terapia dietetica nutrizionale e sostitutiva dell’insufficienza renale.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA

  • Italiano
  • Testi di riferimento: Italiano

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti:Le principali malattie dell’ipotalamo, dell’adenoipofisi e della neuroipofisi. Il gozzo e le malattie da deficit dell’apporto iodico. Ipotiroidismi e tireotossicosi. Tiroiditi. Tumori della tiroide. Ipoparatiroidismi e iperparatiroidismi. Classificazione del diabete mellito. Diabete mellito tipo 1: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 1: clinica e complicanze. Diabete mellito tipo 2: nosografia e patogenesi. Diabete mellito tipo 2: clinica e complicanze. Resistenza insulinica ed obesità. Ipocorticosurrenalismi, ipercorticosurrenalismi. Le malattie della midollare del surrene. Le sindromi poliendocrine autoimmuni. Ipertensioni endocrine. Aspetti dietetici delle malattie endocrine e del metabolismo. Le sindromi ipoglicemiche. Le emergenze endocrine.

Modulo: NEFROLOGIA

  • Prime

settimane: concetti generali e inquadramento clinico multidisciplinare.

  • Parte centrale: sviluppo dei singoli moduli disciplinari
  • Ultime settimane: casi clinici integrati, esercitazioni pratiche, revisione finale.Totale ore distribuite in modo proporzionale tra i moduli, in coerenza con i CFU assegnati

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: ONCOLOGIA
Prova scritta mediante quiz.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
ESAME ORALE

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: ONCOLOGIA
Per il superamento dell’esame si consiglia l’approfondimento teorico già dall’inizio della frequenza al corso.

Allo scopo di consultazione e di approfondimento i libri consigliati sono:

  • Materiale didattico
  • Harrison - Principi di medicina interna

Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
BIBLIOGRAFIA:

Guida alla dialisi Copertina flessibile – 15 giugno 2017 di Catizone luigi Ptron editore Bologna

Manuale di nefrologia Copertina flessibile – 1 marzo 2017 di Giacomo Garibotto (Autore), Roberto Pontremoli Minerva medica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Modulo: ONCOLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: NEFROLOGIA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento AID-6194a011-4fb

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

I discenti saranno in grado di: stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile; sviluppare il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I discenti saranno in grado di:

  • stabilire relazioni costruttive con gli altri operatori e con gli utenti, contribuendo agli interventi assistenziali attraverso un comportamento professionale responsabile;
  • sviluppare il processo di comunicazione/relazione tra infermiere ed utente per promuovere la relazione d’aiuto;
  • informare e coinvolge l’utente adeguando il livello di comunicazione alla sua capacità di comprendere;
  • svolgere attività di educazione sanitaria nei confronti dell’utente e dei suoi familiari, promuovendo stili di vita sani e la diffusione di una cultura della salute

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
Introduzione alla Psicologia Generale

 Aspetti storici e culturali

 La Psicologia nei rapporti con la Medicina e il Ciclo di Vita

 Il Corpo e i suoi significati simbolici

 Empatia

 Fondamenti di Antropologia

 Studio del Gruppo sociale e del Gruppo inter-culturale

 Studio del lavoro di Gruppo ospedaliero

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
Fondamenti della tematica antropologica :

A) Culture ed etnie: riconoscere le differenze per favorire l’integrazione:

A1) Cultura - A2) Razza - A3) Minoranza - A4) Etnia.

B) Stereotipi - B1) Generalizzazione – B2) Etnocentrismo.

C) La cultura italiana.

2) Approccio antropologico nelle relazioni interculturali:

a) Nursing Transculturale.

b) Accertamento culturale.

c) Variazioni biologiche e fisiologiche.

d) Prevalenza delle malattie.

e) Convinzioni sulla salute.

f) Assistenza sensibile alla cultura.

3) Conoscere i problemi dell’inserimento degli immigrati nel nostro contesto socio- culturale soprattutto in relazione al tema salute: a) Conoscenza, definizione , sviluppo del metodo andragogico, per:

b) Facilitare la comunicazione.

c) La relazione infermiere- persona assistita.

4) Saper stabilire una relazione d’aiuto complessiva e contestualizzata:

4.1) Educazione della persona assistita.

4.2) Dalla diagnosi infermieristica all’intervento educativo.

4.3) Educazione alla salute.

4.4) Educazione terapeutica.

5) Fondamenti di Infermieristica preventiva e di comunità:

5.1) Basi concettuali: 1)Approccio storico legislativo; 2) Cure primarie; 3) Promozione della salute e prevenzione; 4) Educazione della persona assistita; 5) Ambiti di responsabilità dell’infermiere

6) Ruoli Infermieristici

6.1) Definizioni e concetti base di:

  • l’infermiere come caregiver;
  • l’infermiere come educatore;
  • l’infermiere di famiglia;
  • l’infermiere di comunità;
  • l’infermiere collaboratore;
  • l’infermiere prescrittore.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Modalità d'esame

MEDIA PROVA SCRITTA ED ORALE 31/30

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
*“ Infermieristica preventiva e di comunità”; Sandra Scalorbi; McGrawHill .

‘’Psicologia clinica e psicopatologia’’; Franco Burla; PICCIN.

2*“ L’arte di aiutare”; Robert Carkhuff; Erickson.

3*“ L’infermiere di comunità”; Mara Pellizzari; McGrawHill .

4“ L’infermiere di famiglia”; Loredana Sasso, Loredana Gamberoni, Annamaria Ferraresi, Laura Tibaldi; McGrawHill .

  • OBLIGATORI

Testi consigliati

“ Fondamenti di Assistenza Infermieristica concetti e abilità cliniche di base”, Barbara K. Timby; McGrawHill .

“ Introduzione all’antropologia”; Claude Rivière; il Mulino.

‘’Metodi di intervento in psicologia di comunità’’; Massimo Santiello, Alessio Vieno; Il Mulino.

‘’Introduzione alla psicologia della comunicazione’’; Lorella Lotto, Rino Rumiati; Il Mulino.

‘’Diagnosi infermieristiche’’; Marjory Gordon, Rosaria Alvaro,T ommaso Brancato; EdiSES.

‘’Fondamenti di psicologia generale’’; Paolo Legrenzi; Il Mulino.

“La formazione degli adulti come autobiografia.” Knowles, M.S., Milano, Raffaello Cortina,

“Quando l'adulto impara. Andragogia e sviluppo della persona.” Knowles M.S., Milano, Franco Angeli.

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CUNICO L. “La comunicazione nell’assistenza al paziente”. Ed Astrolabio

Modulo: INFERMIERISTICA PREVENTIVA E DI COMUNITÀ
N/D

Codice insegnamento AID-1ee4f8ea-8a0

STATISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Al termine del corso lo studente: Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente:

Conosce i fondamenti dell'informatica generale, inclusa la struttura e il funzionamento di base di hardware e software, con riferimento anche al contesto sanitario. Comprende i principali strumenti digitali di produttività individuale (es. Word, Excel, PowerPoint, Google Workspace) e la loro applicazione nella pratica clinica e amministrativa. Conosce i concetti fondamentali di statistica descrittiva e inferenziale e la loro rilevanza nell’analisi dei dati sanitari. Conosce i principi dell’epidemiologia e della medicina basata sulle prove di efficacia (Evidence-Based Medicine – EBM). Conosce le fonti dell’informazione scientifica biomedica, i principali disegni di studio e le metriche per valutare l’efficacia degli interventi sanitari. Ha appreso la valutazione critica di studi scientifici in base alla metodologia utilizzata, la ricerca in modo efficace delle evidenze scientifiche attraverso motori di ricerca bibliografica (es. PubMed), utilizzando strategie adeguate (es. PICOM, operatori booleani). Ha appreso come selezionare ed applicare con senso critico gli strumenti metodologici più appropriati per rispondere a quesiti clinico-assistenziali.

Programma

Modulo: STATISTICA
POPOLAZIONE, CAMPIONAMENTO E MISURAZIONE

Popolazione e campione

Tipologie di campionamento

Dati e variabili

Distribuzioni di frequenza

Tabelle di contingenza

RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE E ANALISI DEI DATI

Presentazione dei dati: grafici

Indici di tendenza centrale

Misure di variabilità

PROBABILITÀ E VARIABILI CASUALI

Nozioni elementari di calcolo delle probabilità

Variabili casuali e curve di probabilità

Distribuzione normale e normale standardizzata

Cenni di inferenza statistica

Intervalli di confidenza

I TEST DI SIGNIFICATIVITÀ

Nozioni generali sui test di significatività

Test parametrici e non parametrici (test sia per campioni dipendenti che non

dipendenti (dati appaiati)

Test del Chi-quadrato

MISURE DI CORRELAZIONE

Il concetto di correlazione

Il coefficiente di correlazione per ranghi di Spearman

Modulo: INFORMATICA
Architettura degli elaboratori e Software applicativo

Schema di Von Neumann

Componenti di un elaboratore (elaborazione, memoria, dispositivi di input ed output, di memorizzazione)

Reti di elaboratori (classificazione, mezzi di trasmissione)

Sistemi client/server

Rete internet

Software

Interazione Hardware-Software

Sistemi operativi

Linguaggio degli elaboratori

Software Applicativi

Comandi di base di MS Windows (Accensione e spegnimento computer, gestione account, privilegi)

Principali componenti di MS Windows (Desktop, File e Cartelle, menu pop-up, finestre di sistema)

Gestione di file e cartelle (taglia-copia-incolla, selezione di oggetti multipla)

Licenze d’uso e pirateria informatica

Posta elettronica

Cenni sul servizio @email

Cartelle per la gestione delle email

Composizione di un messaggio

Posta elettronica certificata

Software di produttività individuale: elaboratori di testo e foglio elettronico

Elaboratori di testo

Comandi di base per creazione, salvataggio e scrittura di un documento

Comandi di visualizzazione e stampa

Formattazione del documento

Gestione degli stili

Gestione carattere e paragrafo

Note a piè di pagina

Indice

Foglio elettronico

Concetti di base di un foglio elettronico

Selezione di celle

Formattazione celle

Inserimento dati all’interno delle celle

Uso delle funzioni

I filtri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
1)INTRODUZIONE ALLO STUDIO DELLA EPIDEMIOLOGIA E CENNI STORICI: Epidemiologia e malattie dell'uomo negli ultimi 100 anni.

DEFINIZIONE DI EPIDEMIOLOGIA E CONCETTI DI BASE: Differenze tra epidemiologia e clinica, Il concetto di «determinante» primari e secondari e quello di «popolazione» COMPITI SPECIFICI E SCOPI PRATICI DELL'EPIDEMIOLOGIA: Prevenzione, controllo ed eradicazione delle malattie, Valutazione dell'ipotesi, Cenni di Studi osservazionali e sperimentali.

DALLA ASSOCIAZIONE ALLA CAUSALITÀ: Il procedimento logico verso la causalità: Associazione e casualità, Associazione di eventi in epidemiologia, Significatività statistica e causalità, Confrontare due proporzioni o due percentuali: il test Chi-quadrato, Confrontare due medie: il test t di Student Test di significatività, Associazione e causalità: tipi di associazione; Modello generale di associazioni causali e non causali; Esempi di associazioni non causali; Esempi di confusione fra causa ed effetto

MISURE DI FREQUENZA DELLE MALATTIE: Morbosità e mortalità; Tassi di mortalità; Sopravvivenza e letalità; Prevalenza e incidenza: definizioni; Prevalenza, incidenza e utilizzo degli intervalli di confidenza; Tasso di attacco; Relazione tra incidenza e prevalenza; Malattia epidemica, endemica, sporadica; Altri parametri di frequenza di malattia; Standardizzazione delle misure.

2) LA MEDICINA PREVENTIVA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA: Evidence-based Medicine, alcuni elementi di metodo, concetto di evidenza ed evidence-based clinical practice, dal paradigma tradizionale al paradigma evidence based, storia del movimento evidence based, limiti dell’evidence -based clinical practice, ostacoli che si incontrano nel tentativo di praticare interventi di elevata qualità scientifica, Piramide delle evidenze e gold standard, Tipologie di ricerca.

RICERCARE LE EVIDENZE Evidence based nursing, Le fasi dell’EBN, Il quesito di ricerca e la sua formulazione, domande di background e foreground, Il metodo picom, esempi di quesito in forma narrativa e riformulati con il PICOM, Ricerca della letteratura scientifica in rete e motori di ricìerca , gli strumenti di ricerca e gli operatori booleani, Generalità sull’uso di PubMed per la ricerca bibliografica, esercitazioni sulla ricerca in rete

3-4-5) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI DI TRATTAMENTO, Randomized controlled trial (RCT)

Fonti primarie secondarie e terziarie di informazione biomedica, disegni degli studi di ricerca, caratteristiche degli studi primari, studi randomizzati e controllati, organizzazione dei dati la tabella 2x2, risvolti etici, studi non controllati, Misure di associazioni :Rischio relativo e assoluto, differenza dei rischi, interpretare il rischio relativo e differenza dei rischi, validità di misure di associazioni: p e gli intervalli di confidenza, proprietà IC, errore sistematico o bias, bias di selezione o di scorretta randomizzazione, bias di accertamento, bias di violazione del protocollo, valutazione critica degli studi sperimentali (critical appraisal di studi randomizzati e controllati), esempi di risultati di uno studio sperimentale e calcolo di misure di associazione, calcolatori in rete (es. open epi)

6) RICERCA E VALUTAZIONE DEGLI STUDI EZIOLOGICI E PROGNOSTICI. Studi Osservazionali vs studi sperimentali (prospettici, retrospettivi, trasversali o di prevalenza), tipo di quesiti (tipo di studio prognostico vs eziologico), il disegno degli studi epidemiologici

7) STUDIO DI COORTE: metodologia, misura associazioni, bias di studi di coorte, bias di informazioni e selezione, fattori di confondimento, vantaggi e svantaggi studio di coorte

8) STUDI CASO-CONTROLLO metodologia, misure di associazione: odds ratio, interpretazione OR, intervalli di confidenza OR, errori di informazioni (information bias), errori di memoria (recall bias), selection bias (errori di selezione), fattori di confondimento

9) STUDI TRASVERSALI, campionamento, misura di associazione (rapporto di prevalenza, odds ratio), biass studi trasversali, scheda per la valutazione degli studi eziologici

10) TEST DI SCREENING E TEST DIAGNOSTICI: Valutazione della performance di un test, Gold standard, Valori predittivi di un test, Sensibilità e specificità: influenza del valore di cut-off, Relazione tra valori predittivi e prevalenza, curva roC Test multipli: Validità di un test e concordanza fra test, valutazione critica

11) REVISIONI SISTEMATICHE revisioni tradizionali e sistematiche, caratteristiche e modalità di realizzazione delle revisioni sistematiche, quesito della revisioni, ricerca deli studi, selezionare gli studi, realizzare la ricerca, valutazione critica, raccogliere i dati, sintesi degli studi. META-ANALISI l’eterogeneità. Princilpali banche dati di revisioni sistematiche, valutazione critica dellle revisioni sistematiche

12) RIEPILOGO E SIMULAZIONI ESAME

Modulo: STATISTICA

  • 2 crediti formativi universitari, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: INFORMATICA

  • 1 credito formativo universitario, lezioni da marzo a maggio 2026

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Modalità d'esame

L'esame si intende superato con il raggiungimento della sufficienza relativamente alle tre prove di cui si compone la verifica riguardanti ognuna i tre moduli del corso. Ogni prova si compone di domande a risposta aperta e/o pratica e domande a risposta multipla.

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontali, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi.

Modulo: INFORMATICA
Per il raggiungimento del massimo profitto relativamente agli argomenti del corso è sufficiente lo studio del materiale fornito dal docente costituito dalle presentazioni utilizzate nelle lezioni frontale, da documenti di approfondimenti ed esercizi pratici da svolgere in autonomia e rappresentativi degli argomenti discussi. Tuttavia, per chi volesse ulteriormente approfondire gli argomenti trattati, riporto di seguito dei testi da cui sono stati tratti gli argomenti svolti, utilizzati anche in analoghi corsi di altri Atenei:

Excel & statistica medica. Guida pratica per le professioni sanitarie. Villani Simona; Borrelli Paola

Fluency. Conoscere e usare l'informatica Lawrence Snyder Traduttore: S. Gaburri

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
EVIDENCE BASED CLINICAL PRACTICE 2/ED

2ed La pratica clinico-assistenziale basata su prove di efficacia

8838636737 · 9788838636738

di Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi

Modulo: STATISTICA
Gli argomenti trattati sono stati curati integralmente dal docente e riguardano argomenti di base che facilmente comparabili le bibliografie più comuni di Statistica e Calcolo delle Probabilità.

Modulo: INFORMATICA
Gli argomenti trattati prevedono nozioni di base per le quali non è necessario che il docente si riferisca a bibliografie di riferimento

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-ec6c1c6a-ccd

UROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza degli argomenti relativi al ruolo dell'infermiere professionale in urologia

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Lesioni della cute(ferite,piaghe,necrosi,ulcere,gangrena).

-Malattie funzionali dell'esofago.Diverticoli esofagei.Varici esofagee.Neoplasie esofagee.

-Ernia iatale.Malattia da reflusso esofageo.Ulcera peptica.Neoplasie gastriche.

-Diverticolo di Meckel.

.Enterite segmentaria o Morbo di Crohn.Neoplasie dell-intestino tenue.

-Malattia diverticolare.

  • Polipi e poliposi del grosso intestino.

-Retto-colite ulcerosa.

-patologia emorroidaria, prolasso rettale e Ragade anale.Ascessi e fistole.

-.Neoplasie del grosso intestino.

-Ittero ostruttivo.Litiasi della colecisti e del coledoco.Ascesso epatico.Idatidosi del fegato. Neoplasie del fegato e delle vie biliari.

-Pancreas: pancreatite e neoplasie.

-Ernie della parete addominale :Ernie epigastriche.Ernie della regione inguinale.Ernia ombelicale.Laparocele.

-Polmone e pleura: Ascesso polmonare..Versamenti pleurici.Tubercolosi.Idatidosi.Neoplasie.

-Mediastiniti.Sindrome mediastinica.Neoformazioni del mediastino.

-Mammella:Mastiti.Anomalie di sviluppo.Displasie mammarie.Neoplasie.

-Calcolosi urinaria.Neoplasie del rene e della vescica.

  • Idrocele.Fimosi.Parafimosi..Neoplasie del testicolo.
  • ipertrofia prostatica benigna.Neoplasie della prostata.

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitale

Il ruolo dell'infermiere nelle patologie urologiche

Principali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)

Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)

Lo strumentario chirurgico urologico

Cistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)

Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)

Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Saper individuare i concetti che costituiscono la ragione scientifica di ogni bisogno specifico di assistenza infermieristica in chirurgia. Sviluppare competenze professionali relative alla funzione preventiva, educativa delle comunità rispetto ai problemi prioritari della salute. Eseguire interventi infermieristici d’urgenza utilizzando le conoscenze cliniche e farmacologiche; individuare le priorità degli interventi per il supporto delle funzioni vitali dei pazienti in condizioni critiche.

La formazione in area Chirurgica, deve assicurare la gestione dei processi e dei percorsi assistenziali, nell'ambito della chirurgia generale, specialistica, pediatrica, e del blocco operatorio, inclusa l'assistenza anestesiologica. Gli studenti acquisiranno le competenze tecnico-professionali necessarie alla gestione dei processi assistenziali, pre-intra e post trattamento chirurgico, di pazienti di ogni età nell'ambito della chirurgia generale e specialistica. La formazione deve favorire il lavoro di equipe e l'integrazione multiprofessionale.1) Gli ambienti chirurgici. Caratteristiche e peculiarità.

a) Sala operatoria ( percorso sporco e pulito- vestizione)

b) Ambulatorio chirurgico ( carrelli attrezzati e materiali di comune utilizzo)

2) Assistenza al paziente chirurgico

a) Pre operatoria ( accertamento e controllo documentazione)

b) Intra operatoria ( assistenza chirurgica)

c) Post operatoria ( controllo parametri vitali- bilancio elettrolitico)

d) Accertamento e gestione del dolore

e) Comuni complicanze post –operatorie

f) Gestione drenaggi chirurgici

g) Il bundle

h) Medicazioni ( procedure)

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA

  • Cenni di anatomia e fisiologia dell'apparato urogenitaleIl ruolo dell'infermiere nelle patologie urologichePrincipali patologie urologiche (cancro della prostata, iperplasia prostatica benigna, LUTS, ematuria macroscopica, calcolosi urinaria, infezione delle vie urinarie, etc.)
  • Il cateterismo vescicale (tipi di catetere, loro impiego,...)Lo strumentario chirurgico urologicoCistoscopio e ureteroscopio (rigido e flessibile), resettoscopio per resezione transuretrale (mono e bipolare), nefroscopio (rigido e flessibile)Gestione infermieristica del paziente urologico durante la diagnostica strumentale (uroflussometria, urodinamica, ecografia, biopsia prostatica, biopsia renale, etc.)
  • Gestione infermieristica del paziente urologico sottoposto ad intervento chirurgico endoscopico delle basse vie urinarie (post-TURP, post-TURB, post cistolitotrissia, etc.)Gestione infermieristica del paziente urologico dopo interventi chirurgici urologici maggiori (nefrectomia, cistectomia radicale con derivazione urinaria, prostatectomia radicale, etc.)

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA

Modalità d'esame

Domande inerenti agli argomenti trattati durante le lezioni frontali

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
Patologia Medica (Zangara). Editore: Piccin

Chirurgia per infermieri (Mario Lise). Editore: Piccin

Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato: Brunner Suddhart : Infermieristica medico chirurgica vol.1 e 2; Janice L. Hinkle, Kerry H. Cheever. Edizione CEA ; 2017.

Slides del docente : ad approfondimento di alcuni argomenti del programma.

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA SPECIALISTICA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-b7cb6183-642

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo studente dovrà comprendere al termine del corso i principali concetti di biologia, genetica e patologia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà comprendere al termine del corso i principali concetti di biologia, genetica e patologia.

Programma

Valutazione dell'H2O2 in pazienti affetti da patologie cardiovascolari.

  • Esercitazioni e approfondimenti scientifici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre superare una prova scritta di idoneità a termine dell'attività.

Testi di riferimento

Non sono previsti testi ma solo materiali forniti dal docente.

Codice insegnamento AAF1433

ANESTESIA E RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Lo studente dovrà comprendere al termine del corso i principali concetti di biologia e genetica.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà comprendere al termine del corso i principali concetti di biologia e genetica.

Programma

Seminario e prova pratica sul ruolo dello stress ossidativo nella patologia cardiovascolare.

Questo programma sarà svolto durante il 1° semestre del 3° anno del CdS con calendarizzazione delle lezioni pubblicate sul sito web del CdS nella sezione dedicata all'orario delle lezioni.

  • Approfondimenti scientifici

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre superare una prova scritta di idoneità a termine dell'attività.

Testi di riferimento

Non sono previsti testi ma solo materiali forniti dal docente.

Codice insegnamento AAF1405

BIOETICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: BIOETICA N/D Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-1b0347cf-465

CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Programma

Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-cc09a8a7-77a

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: BIOETICA N/D Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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Modulo: MEDICINA LEGALE
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Modulo: BIOETICA
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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-279adeaf-d76

DIRITTO SANITARIO DEONTOLOGIA E BIOETICA MANAGEMENT SANITARIO ED INFERMIERISTICO 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
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DIRITTO DEL LAVORO
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Programma

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
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Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

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Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
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Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

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ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
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Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

BIOETICA
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento 10631369

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico. Nello specifico, al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-400e0f6b-a13

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA N/D Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

Burn –out Mobbing

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Facoltà di Farmacia e Medicina

Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Testi consigliati

Fondamenti di infermieristica in salute mentale di Raucci-Spaccapeli ed. Maggioli

Nursing di salute mentale di Barelli-Spagnoli ed. LaFeltrinelli

Slides del docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-2ec0b577-d2a

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Programma

Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-56a3e2c5-ea3

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA D'URGENZA Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia. CHIRURGIA D'URGENZA Gli studenti dovranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA D'URGENZA
Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

CHIRURGIA D'URGENZA
Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Programma

MEDICINA D'URGENZA
Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

CHIRURGIA D'URGENZA
Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

MEDICINA D'URGENZA
La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

CHIRURGIA D'URGENZA
La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

Testi di riferimento

MEDICINA D'URGENZA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

CHIRURGIA D'URGENZA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento 10630461

INFERMIERISTICA IN AREA MATERNO-INFANTILE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

GINECOLOGIA E OSTETRICIA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA PEDIATRICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
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Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
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Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
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Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
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Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento 10630554

INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico. Nello specifico, al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-82269929-b4c

INFERMIERISTICA PEDIATRICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico. Nello specifico, al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-429dce02-b13

INFERMIERISTICA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del tirocinio del 3 anno, lo studente sarà in grado di gestire i problemi infermieristici in area critica, psichiatrica e materno-infantile.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio del 3 anno, lo studente sarà in grado di gestire i problemi infermieristici in area critica, psichiatrica e materno-infantile.

Programma

Al termine del tirocinio del 3 anno, lo studente sarà in grado di gestire i problemi infermieristici in area critica, psichiatrica e materno-infantile.

Contenuti

Piani di assistenza con specifiche situazioni cliniche:

Gravidanza, aborto spontaneo, IVG, parto e periodo postpartum.

Neonato, neonato prematuro, morte del feto o del neonato

Bambino oncologico, ematologico e portatore di handicap

Assistenza alla donna prima, durante e dopo intervento chirurgico ginecologico

Disturbi dell'ansia, dell'umore, psicotici, della personalità, dell'adattamento specifici dell'età, dell'alimentazione, disturbi del sonno, tossicodipendenza, violenza sessuale, suicidio, la riabilitazione in psichiatria e il progetto terapeutico

Arresto cardiopolmonare, ipotermia, ustioni, ostruzione delle vie aeree, lesioni del capo, del volto e della colonna vertebrale, traumi maxillofacciali, lesioni dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni, shock, lesioni addominali, trauma toracico, lesioni multiple, colpo di calore, congelamento, emergenze tossicologiche, avvelenamento da monossido di carbonio, punture di insetti, annegamento, infortunio da corrente eletttrica.

procedure di base, intermedie ed avanzate

  • 25 CFU (750 ore) inizio ottobre 2025

Modalità d'esame

Prova pratica: eseguire una procedura

Prova scritta: dosaggio dei farmaci

Prova orale: sviluppare un piano di assistenza

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ogni prova. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

Wilkinson Judith. Processo infermieristico e pensiero critico. Milano: Ambrosiana, 2017.

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Lynn Pamela. Il manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Padova: Piccin, 2016.

Suddarth Brunner. Nursing Medico chirurgico I e II volume. Milano: Ambrosiana, 2024.

Ledonne Giuseppina. Calcoli e dosaggi farmacologici. Milano: Ambrosiana, 2019.

Wagner M.C. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Testi per quesiti di infermieristica

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Codice insegnamento 10629413

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-06/A · 0 file

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: BIOETICA N/D Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-8218c0b6-0a4

LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere procedure di base, intermedie e avanzate

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente sarà in grado di svolgere procedure di base, intermedie e avanzate

Programma

Laboratorio I anno

1. Cambio della biancheria e riordino del letto occupato

2. Mobilizzazione e posizionamento del paziente nel letto, le posizioni che facilitano la respirazione

3. trasferimento del paziente: letto, presidi di trasporto; importanza dell'attività motoria rispetto alla riabilitazione e prevenzione.

4. Igiene parziale e totale del corpo: bagno a letto, viso, cura del cavo orale, mani, piedi, Igiene genito-perineale.

5. cambio del vestiario e mobilizzazione in presenza di paziente con presidi medico chirurgici

1. Rilevazione dei parametri vitali

2. La temperatura corporea

3. La frequenza cardiaca

4. La pressione arteriosa

5. La frequenza respiratoria

6. O2 terapia, aereosolterapia, riabilitazione respiratoria

1. Rilevazione dei dati ed individuazione di incontinenza urinaria e/o ritenzione.

2. L’uso dei presidi per l’incontinenza –urocontrol pannolone.

3. Cateterismo vescicale: cura e gestione.

4. raccolta campioni per esami di laboratorio(es. urine, urinocoltura esami citologici ecc..)

5. Individuare situazioni di incontinenza fecale, stipsi,fecalomi, diarrea

6. Il clistere evacuante

1.Terapia per via orale e topica

2.Primi approcci alla gestione del catetere venoso periferico

3.Aspirazione dei farmaci in siringa ed esecuzione della terapia intramuscolare e sottocutanea

4.Iniezioni intradermiche

5. La cartella infermieristica e le Diagnosi Infermieristiche

6. la scheda unica di terapia

1. Alimentazione e idratazione per via naturale

2. La disfagia

3.La nutrizione artificiale: NPT, NE prime considerazioni

4. Gestione del sondino naso gastrico

5. La somministrazione dei farmaci per sondino naso gastrico

6. Integrità della cute

8. Le lesioni da pressione: strategie e strumenti di prevenzione

1. La compromissione del benessere.

2. Il dolore

3. la confusione mentale acuta e cronica: parametri e strumenti di valutazione

4. Individuare i fattori di disturbo del sonno/creare ambienti favorevoli

5. La comunicazione in ambito sanitario e la relazione di aiuto

Laboratorio II anno

1. Preparazione e procedura di invio del paziente in sala operatoria

2. Mobilizzazione del paziente chirurgico in presenza di presidi

3. Somministrazione e gestione terapia infusionale ed endovenosa, (trasfusione ed emoderivati primo approccio)

4.Gestione del dolore post-operatorio

5.Riabilitazione respiratoria

6. medicazione drenaggi

7. introduzione SNG

8. Stomie e nefrostomie

9. Introduzione catetere vescicale

10. Diagnosi Infermieristiche e piani di assistenza

1.Mobilizzazione del paziente con frattura

2. pre operatorio ortopedico

3. post operatorio ortopedico immediato

4. riabilitazione: deambulazione paziente operato

5. spostamento letto/poltrona/sedia a rotelle paziente operato

6. Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

1. Elementi pratici dell’elettrocardiografia;

2. Il ciclo cardiaco nell’elettrocardiografia;

3. Metodologia di valutazione dei segni elettrocardiografici;

4. Riconoscimento dei principali ritmi patologici che richiedono un rapido intervento;

5. Sindrome coronarica acuta e segni elettrocardiografici dell'IMA

6. Metodologia di valutazione del paziente internistico;

7. Metodologia di valutazione e azione sul paziente critico.

8. Il prelievo ematico

Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

1. Esecuzione della biopsia osteo midollare (BOM)

2. medicazione PICC

3. punture esplorative: paracentesi, toracentesi,rachicentesi

4. prevenzione dello stravaso farmaci antiblastici

5. procedura trattamento stravaso

6. rilevamento e controllo del dolore cronico nell’adulto

7. somministrazione chemioterapia

8. gastroscopia e colonscopia

9. broncoscopia

10. Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

Laboratorio III anno

1. Metodologia di valutazione e azione sul paziente critico, GCS

2. BLSD, PBLS

Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

1.Rilevazione parametri vitali nel neonato e nel bambino;

2. rilevazione parametri auxologici;

3.raccolta campione per urinocoltura

4. prelievo di sangue capillare;

5. posizionamento catetere venoso periferico (CVP);

6. gestione delle convulsioni febbrili

7.inalazione corpo estraneo

Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

Valutazione della scena, primaria e secondaria, sul campo

Trattamento sul campo: immobilizzazione, trattamento ferite

Trasporto e monitoraggio

Valutazione e trattamento: testa, collo, dorso, torace, addome e arti

Convulsioni, ustioni, inalazione corpo estraneo, avvelenamenti

Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

1.Gestione del paziente sottoposto a tracheotomia: medicazione

2. sostituzione della cannula endotracheale

3. pulizia

4. gestione della cuffia della cannula

5. sostituzione del filtro HME, del mounth e del circuito respiratorio.

6.Valutare l’indicazione all’aspirazione endotracheale

7. L’aspirazione endotracheale

1. Esercitazione su casi clinici con simulazioni

2. La contenzione fisica e farmacologica –quadro normativo

3. La comunicazione, principi della comunicazione e la relazione, comunicazione efficace

4. La comunicazione e i conflitti: modelli per la risoluzione dei conflitti, la comunicazione trasformativa

5. La comunicazione nel gruppo di lavoro; il gruppo esperenziale

6. Diagnosi infermieristiche e piani di assistenza

  • 1 anno 1CFU, 2 anno 1 CFU, 3 anno 1 CFU

Modalità d'esame

Prova pratica: eseguire una procedura

Prova scritta: quiz a scelta multipla

Prova orale: sviluppare un piano di assistenza

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ogni prova. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente durante il colloquio orale con la commissione.

Concorrono alla determinazione del voto finale i contenuti esposti, la precisione, l'esposizione, la capacità di sintesi e la chiarezza espositiva.

Testi di riferimento

Testi consigliati:

Wilkinson Judith. Processo infermieristico e pensiero critico. Milano: Ambrosiana, 2017.

Herdman T.H. Diagnosi Infermieristiche NANDA I, definizione e classificazione 2024-2026. Milano: Ambrosiana, 2024.

Lynn Pamela. Il manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Padova: Piccin, 2016.

Suddarth Brunner. Nursing Medico chirurgico I e II volume . Milano: Ambrosiana, 2024.

Wagner M.C. Butcher H. K. Classificazione NIC degli interventi infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Moorhead S. Classificazione NOC dei risultati infermieristici. Milano: Ambrosiana, 2025

Testi per quesiti di infermieristica

Florence: piattaforma di formazione ed esercitazioni online per infermieri. I-CEA, 2020.

Codice insegnamento AAF1404

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno essere in grado di riconoscere la maggior parte delle emergenze mediche, nonché di conoscerne le basi della gestione e della terapia.

Programma

Il programma consiste nelle principali emergenze mediche relative ai diversi organi e apparati, comprendendo pertanto emergenze cardiovascolari, respiratorie, renali, ematologiche, gastrointestinali e autoimmuni.

  • Le principali patologie dell’emergenza medica.
  • Testi di riferimento: Scienze Infermieristiche di Raffaele Antonelli Incalzi

Modalità d'esame

La valutazione verrà effettuata mediante esame scritto.

Testi di riferimento

Si consiglia come testo di riferimento Medicina interna per scienze infermieristiche, seconda edizione, Edizioni PCIN, di Raffaele Antonelli Incalzi.

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIA E RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA IN AREA CRITICA
N/D

Codice insegnamento AID-6f5732d4-57b

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: BIOETICA N/D Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-f7779153-c20

MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE N/D Modulo: DIRITTO DEL LAVORO N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: BIOETICA N/D Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Programma

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
Conoscenze ed abilità attese

Lo studente deve essere in possesso delle indispensabili nozioni di Medicina Legale per un appropriato

esercizio della professione infermieristica.

Programma del corso

1. Definizione, compiti e finalità della Medicina Legale.

2. L’informazione ed il consenso ai trattamenti sanitari: fondamenti giuridici, giurisprudenziali ed

etico-deontologici; requisiti essenziali del consenso; capacità giuridica e capacità di agire; procedimenti

giudiziali di interdizione ed inabilitazione; incapacità naturale; amministrazione di sostegno; consenso

del minore.

3. Gli accertamenti ed i trattamenti sanitari obbligatori: fondamenti legislativi ed iter procedurale;

definizione e significato dei mezzi di contenzione, rischi nell’utilizzo, profili penalistici e responsabilità

professionale dell’infermiere.

4. Il certificato, il referto e le denunce: nozione di pubblico ufficiale, incaricato di pubblico servizio ed

esercente un servizio di pubblica necessità; aspetti penalistici e civilistici in tema di certificazioni;

contenuti del referto, titolarità dell’obbligo e rilevanza penale dell’omissione di referto; reati perseguibili

d’ufficio; lesioni personali dolose e colpose; contenuti della denuncia giudiziaria, titolarità dell’obbligo e

rilevanza penale; denunce sanitarie.

5. La cartella clinica e la cartella infermieristica: caratteristiche, funzioni, contenuti, aspetti penalistici e

deontologici.

6. Il segreto professionale e la tutela della privacy: aspetti penalistici ed etico-deontologici in tema di

segreto professionale; principali contenuti del D.Lgs. n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei

dati personali); regole di condotta in sanità in riferimento ai provvedimenti del Garante della privacy.

7. La responsabilità professionale dell’infermiere: concetto e tipologie di responsabilità in rapporto

all’agire professionale dell’infermiere; responsabilità penale, elemento psicologico del reato, profili della

colpa professionale; rapporto di causalità; responsabilità contrattuale, extracontrattuale ed onere della

prova; rapporto professionale da contatto sociale e posizione di garanzia; responsabilità professionale

d’èquipe; profili di responsabilità nel rapporto tra infermiere ed operatori di supporto; profili di

responsabilità nella somministrazione dei farmaci; aspetti assicurativi.

8. Il concetto di danno in medicina legale: danno patrimoniale e non patrimoniale.

9. La violenza sessuale: caratteristiche e protocolli valutativi in ambito medico legale; la Legge n. 66/1996

(Norme contro la violenza sessuale); il D.L. n. 11/2009 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica

e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori).

10. Il maltrattamento e l’abuso sessuale infantile: aspetti penalistici e giurisprudenziali, segni

caratteristici e valutazione medico legale.

11. L’interruzione volontaria di gravidanza e l’obiezione di coscienza: la Legge n. 194/1978 (Norme per

la tutela sociale della maternità e sull'interruzione volontaria della gravidanza); la commercializzazione

della RU 486 e le linee guida ministeriali.

12. Il rifiuto alle cure, eutanasia, omicidio del consenziente, istigazione o aiuto al suicidio, accanimento

terapeutico, direttive anticipate di trattamento: aspetti penalistici, giurisprudenziali ed eticodeontologici.

13. DAT Legge n.219 del 22/12/2017

14. La donazione di organi e tessuti: fondamenti legislativi, accertamento della morte per arresto cardiaco

e nelle lesioni encefaliche, liceità del prelievo, modalità di espressione del consenso.

15. Il Regolamento di Polizia Mortuaria: atti medici dopo il decesso di una persona; periodo di

osservazione dei cadaveri; denuncia delle cause di morte; riscontro diagnostico ed autopsia giudiziaria.

16. Principali elementi di traumatologia forense: lesioni da corpo contundente (escoriazioni, ecchimosi,

ferite lacero contuse e lesioni agli organi profondi); grandi traumatismi (lesioni da incidente stradale,

lesioni da precipitazione); lesioni da strumenti speciali (lesioni da taglio, da punta, da punta e taglio, da

fendente, da arma da fuoco); asfissie acute (soffocazione, impiccamento, strangolamento, strozzamento,

annegamento).

Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modalità d'esame

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Testi di riferimento

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Modulo: MODELLI ORGANIZZATIVI DELL'ASSISTENZA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: BIOETICA
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D

Codice insegnamento AID-d2c60e91-ad7

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico. Nello specifico, al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Al termine del corso lo studente dovrà avere acquisito le conoscenze e le competenze che gli permetteranno di operarein ambito pediatrico.

Nello specifico, al termine del corso lo studente dovrà conoscere: le peculiarità del processo assistenziale al neonato sano e patologico, al bambino e all’adolescente; la specificità delle risposte ai bisogni del paziente pediatrico; principi di assistenza infermieristica nelle principali patologie dell’età pediatrica; l’educazione terapeutica al bambino e alla famiglia; le peculiarità dell’emergenza in ambito neonatale/pediatrico.

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Le età della pediatria

Il neonato sano e le sue peculiarità, l’adattamento neonatale.

L’indice di Apgar e la sua importanza prognostica

Rianimazione neonatale/L’importanza di un adeguato apporto di ossigeno

L’esame obiettivo del neonato

Problemi metabolici del neonato, le infezioni neonatali, sindromi respiratorie neonatali.

Gli screening neonatali

L’accrescimento corporeo nelle varie età

Principali affezioni respiratorie del bambino

Le patologie più importanti dell’apparato digerente.

Lo sviluppo psicomotorio e le sue tappe fondamentali

Febbre nel bambino

Le convulsioni febbrili

Malattie infettive: Cause principali e modalità di prevenzione - Le vaccinazioni

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
prova orale

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
L'assistenza di base in pediatria - L'infermiere e la salute del bambino 2007 Ed. Moretto - Carocci

Badon P, Cesaro S, Manuale di Nursing Pediatrico, Ed. Ambrosiana, 2006, Milano

De Martino M, Pediatria, Ed. Edises 2011, Napoli

V Maglietta, Principi di Neonatologia Casa ed. Ambriosiana

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
: Romagnoli (2016) Percorsi Assistenziali Neonatologici. Biomedia

Modulo: GINECOLOGIA E OSTETRICIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA PEDIATRICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA OSTETRICO-GINECOLOGICA
N/D

Codice insegnamento AID-8c0d6b3b-783

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

I risultati attesi sono: 1. Sviluppare un glossario inglese di base; 2. Creare un modulo di formazione metodologica per migliorare la competenza in lingua inglese; 3. Sviluppare una competenza di base per gli operatori…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati attesi sono:

1. Sviluppare un glossario inglese di base;

2. Creare un modulo di formazione metodologica per migliorare la competenza in lingua inglese;

3. Sviluppare una competenza di base per gli operatori sanitari, che promuova l'apprendimento autonomo attraverso l'autovalutazione e l'apprendimento auto-organizzato;

4. Migliorare il database di terminologia, funzioni sociali ed elenco di frasi bilingue utilizzate più frequentemente nel lavoro quotidiano dell'infermiere.

Programma

Il programma prevede una costante analisi linguistica dei testi presi in esame aiutando gli studenti a sviluppare e consolidare le competenze/conoscenze richieste dagli input didattici (lettura, ascolto, multimediale) Verrà posta particolare attenzione sulle tecniche di lettura, comprensione e traduzione di testi in inglese inerenti l’area infermieristica. I contenuti proposti daranno le basi necessarie per la comprensione orale e scritta di semplici testi sul nursing, sul mondo sanitario anglosassone e sugli ambiti lavorativi dell’infermiere.

Area GRAMMATICALE

Tempi verbali: Simple Present, Present Continuous; Simple Past (to be, to have, regolari e irregolari);Modals: can; like + verbo

Pronomi: personali (soggetto/oggetto), possessivi, possessive case;

Articoli: a, an, the / some, any

Question words: what, where, when, why, how, who, how much / how many.

Aggettivi: possessivi, qualificativi (aspetto fisico e personalità), comparativi/superlativi,

dimostrativi: this /these – that / those.

Avverbi: avverbi di frequenza, intensità

Preposizioni: preposizioni di tempo (in, at, on) e preposizioni di spazio (le più comuni)

Area LESSICALE - Acquisizione del vocabolario fondamentale

Area delle COMPETENZE (comunicative, ricettive e produttive)

  • comprendere semplici testi in lingua inglese sul nursing, sul mondo sanitario anglosassone e sugli ambiti lavorativi dell’infermiere tratti da riviste specializzate o pagine web di settore;
  • attivare tecniche di lettura appropriate al testo presentato;
  • fornire una breve descrizione di se stesso/a e del proprio ambiente di lavoro;
  • tradurre testi dalla lingua inglese in italiano e viceversa

AREA di Ricerca: Nursing as a profession

  • Nursing in the U.K and in the U.S.A
  • Nursing documentation, record keeping
  • Evidence Based Nursing
  • Useful websites for Evidence-Based Nursing (research )
  • Conoscenza base e scientifica dell'inglese

Modalità d'esame

Test scritto a risposta multipla.

Testi di riferimento

Nessun testo

Nessuna bibliografia.

Codice insegnamento AAF1186

PSICHIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA N/D Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

Burn –out Mobbing

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Facoltà di Farmacia e Medicina

Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Testi consigliati

Fondamenti di infermieristica in salute mentale di Raucci-Spaccapeli ed. Maggioli

Nursing di salute mentale di Barelli-Spagnoli ed. LaFeltrinelli

Slides del docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-44faf73b-6a2

PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA N/D Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

Burn –out Mobbing

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Facoltà di Farmacia e Medicina

Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Testi consigliati

Fondamenti di infermieristica in salute mentale di Raucci-Spaccapeli ed. Maggioli

Nursing di salute mentale di Barelli-Spagnoli ed. LaFeltrinelli

Slides del docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Codice insegnamento AID-0173b89d-bb1

PSICOLOGIA ED INFERMIERISTICA IN SALUTE MENTALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-04/B · 0 file

PSICOLOGIA CLINICA Modulo: PSICOLOGIA CLINICA N/D Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE N/D PSICHIATRIA Modulo: PSICOLOGIA CLINICA N/D Modulo: PSICHIATRIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Programma

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

Burn –out Mobbing

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Facoltà di Farmacia e Medicina

Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

Burn –out Mobbing

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Facoltà di Farmacia e Medicina

Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Programma

Dipendenze

Psicosi- Nevrosi

Disturbi relazionali

Disturbi Affettivi

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Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
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Corso di Laurea in INFERMIERISTICA “W”

Sede di Gaeta

A.A. 2024/2025

Programma dell’insegnamento di: “Infermieristica clinica in igiene mentale ” MED/45

Docente: Di Cristo Teresa

Storia dell’infermiere psichiatrico e nursing psichiatrico.

Cenni di psicopatologia (DSM-IV) e aspetti psicologici dei principali quadri clinici.

La relazione medico/paziente/famiglia, l’equipe multidisciplinare.

Cenni di teorie della comunicazione e delle principali psicoterapie.

Identificare e rispondere ai bisogni di assistenza della persona con patologia psichiatrica in fase acuta e cronica e comprendere gli effetti psicologici relativi della attività professionale e al coinvolgimento emotivo con l’utente.

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

PSICHIATRIA
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
prova orale

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN IGIENE MENTALE
prova scritta

prova orale

Testi di riferimento

PSICOLOGIA CLINICA
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BURLA F. "Manuale di psicologia clinica e psicopatologia"

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Modulo: PSICHIATRIA
N/D
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PSICHIATRIA
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N/D
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Codice insegnamento 10630749

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

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