Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Roma ASL Roma 2/Ospedale Sandro Pertini

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 100 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANTROPOLOGIA SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

L'attività seminariale si propone lo scopo di approfondire argomenti specifiche riguardanti il nursing

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'attività seminariale si propone lo scopo di approfondire argomenti specifiche riguardanti il nursing

Codice insegnamento AAF1405

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-10/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule e i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente sarà in grado di descrivere le caratteristiche morfologiche e fisiologiche delle cellule e i processi metabolici che concorrono al funzionamento normale dell’organismo, attraverso la comprensione dei fenomeni biochimici che regolano la vita umana e le loro modificazioni cliniche. Dovrà inoltre apprendere il linguaggio e gli strumenti dell’analisi genetica per studiare l’uomo come risultato del processo evolutivo e quindi come soggetto biologico adattato all’ambiente. Dovrà inoltre conoscere le basi della fisica.

Programma

BIOLOGIA
Il corso propone un percorso interdisciplinare che accompagna lo studente alla scoperta dei fondamenti della vita, delle sue basi molecolari e genetiche, e dei principi fisici che ne regolano i processi. Attraverso un approccio integrato, lo studente acquisirà competenze essenziali per comprendere la struttura e il funzionamento degli organismi viventi, con particolare attenzione all’essere umano, in una prospettiva biologica, biochimica e fisica.

Si partirà dall’osservazione delle caratteristiche generali degli esseri viventi, analizzando le principali classi di molecole biologiche — carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici — e il loro ruolo nei processi vitali. La cellula sarà studiata come unità fondamentale della vita, distinguendo tra procarioti ed eucarioti e approfondendo la struttura e le funzioni delle membrane, dei compartimenti intracellulari, del citoscheletro e del nucleo. Particolare attenzione sarà dedicata ai mitocondri e alla respirazione cellulare, come chiave per comprendere la produzione di energia.

Il corso proseguirà con lo studio del metabolismo cellulare, analizzando le forme di energia utilizzate dagli organismi viventi, i meccanismi di formazione dell’ATP e il ruolo degli enzimi nella catalisi biochimica. Saranno introdotti i principi generali del riconoscimento molecolare e dell’equilibrio chimico, con cenni su acidi, basi e gruppi funzionali.

La comunicazione cellulare sarà affrontata attraverso l’analisi delle giunzioni, dei recettori e dei meccanismi di segnalazione. Si esplorerà il ciclo cellulare, la mitosi e la meiosi, con riferimento alla gametogenesi e ai concetti di aploidia e diploidia. Il codice genetico sarà presentato come sistema di trasmissione dell’informazione biologica, con approfondimenti sulla trascrizione, la traduzione e la replicazione del DNA.

La genetica umana sarà trattata in modo sistematico, partendo dall’organizzazione del genoma e dalle mutazioni geniche, fino alla struttura e funzione dei cromosomi. Saranno analizzate le anomalie cromosomiche e il cariotipo umano, con collegamenti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Le leggi di Mendel introdurranno i modelli di trasmissione dei caratteri ereditari, con esercitazioni su alberi genealogici e classificazione delle malattie genetiche monogeniche, sia mendeliane che non mendeliane.

Infine, la fisica fornirà gli strumenti per interpretare i fenomeni biologici in chiave quantitativa e meccanicistica. Saranno affrontati i principi della meccanica, della termodinamica, dell’elettricità e del magnetismo, con applicazioni alla fisiologia e alla biofisica. La meccanica dei fluidi sarà studiata in relazione alla circolazione sanguigna e ai processi di diffusione, offrendo una visione integrata tra struttura, funzione e dinamica.

Modulo: BIOLOGIA

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione alla fisica Meccanica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elementi di termologia e termodinamica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elettricità e magnetismo
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Meccanica dei fluidi
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Atomo e legami chimici: Struttura dell’atomo, elettronegatività, tipi di legami chimici, legami deboli
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Stati della materia e soluzioni: Stati fisici, concentrazioni, soluzioni, forze intermolecolari, interazioni idrofobiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Energia, equilibrio, pH e sistemi tampone: Energia libera, spontaneità, catalisi enzimatica, equilibrio chimico e costante K, acidi e basi, pH, sistemi tampone
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Chimica organica: Carbonio e legami, idrocarburi saturi e insaturi, gruppi funzionali, proprietà chimico-fisiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Carboidrati e lipidi: Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; lipidi semplici e complessi, ruolo biologico e strutturale
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Proteine: Amminoacidi, legame peptidico, livelli di struttura delle proteine
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Funzioni delle proteine: Enzimi e catalisi biologica, recettori, proteine strutturali, trasporto e riconoscimento molecolare
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Metabolismo: Concetti generali di metabolismo, catabolismo e anabolismo, ATP, vie metaboliche principali
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Organizzazione del genoma umanoGeni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

FISICA APPLICATA
Il corso propone un percorso interdisciplinare che accompagna lo studente alla scoperta dei fondamenti della vita, delle sue basi molecolari e genetiche, e dei principi fisici che ne regolano i processi. Attraverso un approccio integrato, lo studente acquisirà competenze essenziali per comprendere la struttura e il funzionamento degli organismi viventi, con particolare attenzione all’essere umano, in una prospettiva biologica, biochimica e fisica.

Si partirà dall’osservazione delle caratteristiche generali degli esseri viventi, analizzando le principali classi di molecole biologiche — carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici — e il loro ruolo nei processi vitali. La cellula sarà studiata come unità fondamentale della vita, distinguendo tra procarioti ed eucarioti e approfondendo la struttura e le funzioni delle membrane, dei compartimenti intracellulari, del citoscheletro e del nucleo. Particolare attenzione sarà dedicata ai mitocondri e alla respirazione cellulare, come chiave per comprendere la produzione di energia.

Il corso proseguirà con lo studio del metabolismo cellulare, analizzando le forme di energia utilizzate dagli organismi viventi, i meccanismi di formazione dell’ATP e il ruolo degli enzimi nella catalisi biochimica. Saranno introdotti i principi generali del riconoscimento molecolare e dell’equilibrio chimico, con cenni su acidi, basi e gruppi funzionali.

La comunicazione cellulare sarà affrontata attraverso l’analisi delle giunzioni, dei recettori e dei meccanismi di segnalazione. Si esplorerà il ciclo cellulare, la mitosi e la meiosi, con riferimento alla gametogenesi e ai concetti di aploidia e diploidia. Il codice genetico sarà presentato come sistema di trasmissione dell’informazione biologica, con approfondimenti sulla trascrizione, la traduzione e la replicazione del DNA.

La genetica umana sarà trattata in modo sistematico, partendo dall’organizzazione del genoma e dalle mutazioni geniche, fino alla struttura e funzione dei cromosomi. Saranno analizzate le anomalie cromosomiche e il cariotipo umano, con collegamenti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Le leggi di Mendel introdurranno i modelli di trasmissione dei caratteri ereditari, con esercitazioni su alberi genealogici e classificazione delle malattie genetiche monogeniche, sia mendeliane che non mendeliane.

Infine, la fisica fornirà gli strumenti per interpretare i fenomeni biologici in chiave quantitativa e meccanicistica. Saranno affrontati i principi della meccanica, della termodinamica, dell’elettricità e del magnetismo, con applicazioni alla fisiologia e alla biofisica. La meccanica dei fluidi sarà studiata in relazione alla circolazione sanguigna e ai processi di diffusione, offrendo una visione integrata tra struttura, funzione e dinamica.

Modulo: BIOLOGIA

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione alla fisica Meccanica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elementi di termologia e termodinamica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elettricità e magnetismo
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Meccanica dei fluidi
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Atomo e legami chimici: Struttura dell’atomo, elettronegatività, tipi di legami chimici, legami deboli
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Stati della materia e soluzioni: Stati fisici, concentrazioni, soluzioni, forze intermolecolari, interazioni idrofobiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Energia, equilibrio, pH e sistemi tampone: Energia libera, spontaneità, catalisi enzimatica, equilibrio chimico e costante K, acidi e basi, pH, sistemi tampone
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Chimica organica: Carbonio e legami, idrocarburi saturi e insaturi, gruppi funzionali, proprietà chimico-fisiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Carboidrati e lipidi: Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; lipidi semplici e complessi, ruolo biologico e strutturale
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Proteine: Amminoacidi, legame peptidico, livelli di struttura delle proteine
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Funzioni delle proteine: Enzimi e catalisi biologica, recettori, proteine strutturali, trasporto e riconoscimento molecolare
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Metabolismo: Concetti generali di metabolismo, catabolismo e anabolismo, ATP, vie metaboliche principali
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Organizzazione del genoma umanoGeni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

BIOCHIMICA
Il corso propone un percorso interdisciplinare che accompagna lo studente alla scoperta dei fondamenti della vita, delle sue basi molecolari e genetiche, e dei principi fisici che ne regolano i processi. Attraverso un approccio integrato, lo studente acquisirà competenze essenziali per comprendere la struttura e il funzionamento degli organismi viventi, con particolare attenzione all’essere umano, in una prospettiva biologica, biochimica e fisica.

Si partirà dall’osservazione delle caratteristiche generali degli esseri viventi, analizzando le principali classi di molecole biologiche — carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici — e il loro ruolo nei processi vitali. La cellula sarà studiata come unità fondamentale della vita, distinguendo tra procarioti ed eucarioti e approfondendo la struttura e le funzioni delle membrane, dei compartimenti intracellulari, del citoscheletro e del nucleo. Particolare attenzione sarà dedicata ai mitocondri e alla respirazione cellulare, come chiave per comprendere la produzione di energia.

Il corso proseguirà con lo studio del metabolismo cellulare, analizzando le forme di energia utilizzate dagli organismi viventi, i meccanismi di formazione dell’ATP e il ruolo degli enzimi nella catalisi biochimica. Saranno introdotti i principi generali del riconoscimento molecolare e dell’equilibrio chimico, con cenni su acidi, basi e gruppi funzionali.

La comunicazione cellulare sarà affrontata attraverso l’analisi delle giunzioni, dei recettori e dei meccanismi di segnalazione. Si esplorerà il ciclo cellulare, la mitosi e la meiosi, con riferimento alla gametogenesi e ai concetti di aploidia e diploidia. Il codice genetico sarà presentato come sistema di trasmissione dell’informazione biologica, con approfondimenti sulla trascrizione, la traduzione e la replicazione del DNA.

La genetica umana sarà trattata in modo sistematico, partendo dall’organizzazione del genoma e dalle mutazioni geniche, fino alla struttura e funzione dei cromosomi. Saranno analizzate le anomalie cromosomiche e il cariotipo umano, con collegamenti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Le leggi di Mendel introdurranno i modelli di trasmissione dei caratteri ereditari, con esercitazioni su alberi genealogici e classificazione delle malattie genetiche monogeniche, sia mendeliane che non mendeliane.

Infine, la fisica fornirà gli strumenti per interpretare i fenomeni biologici in chiave quantitativa e meccanicistica. Saranno affrontati i principi della meccanica, della termodinamica, dell’elettricità e del magnetismo, con applicazioni alla fisiologia e alla biofisica. La meccanica dei fluidi sarà studiata in relazione alla circolazione sanguigna e ai processi di diffusione, offrendo una visione integrata tra struttura, funzione e dinamica.

Modulo: BIOLOGIA

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione alla fisica Meccanica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elementi di termologia e termodinamica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elettricità e magnetismo
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Meccanica dei fluidi
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Atomo e legami chimici: Struttura dell’atomo, elettronegatività, tipi di legami chimici, legami deboli
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Stati della materia e soluzioni: Stati fisici, concentrazioni, soluzioni, forze intermolecolari, interazioni idrofobiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Energia, equilibrio, pH e sistemi tampone: Energia libera, spontaneità, catalisi enzimatica, equilibrio chimico e costante K, acidi e basi, pH, sistemi tampone
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Chimica organica: Carbonio e legami, idrocarburi saturi e insaturi, gruppi funzionali, proprietà chimico-fisiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Carboidrati e lipidi: Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; lipidi semplici e complessi, ruolo biologico e strutturale
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Proteine: Amminoacidi, legame peptidico, livelli di struttura delle proteine
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Funzioni delle proteine: Enzimi e catalisi biologica, recettori, proteine strutturali, trasporto e riconoscimento molecolare
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Metabolismo: Concetti generali di metabolismo, catabolismo e anabolismo, ATP, vie metaboliche principali
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Organizzazione del genoma umanoGeni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

GENETICA MEDICA
Il corso propone un percorso interdisciplinare che accompagna lo studente alla scoperta dei fondamenti della vita, delle sue basi molecolari e genetiche, e dei principi fisici che ne regolano i processi. Attraverso un approccio integrato, lo studente acquisirà competenze essenziali per comprendere la struttura e il funzionamento degli organismi viventi, con particolare attenzione all’essere umano, in una prospettiva biologica, biochimica e fisica.

Si partirà dall’osservazione delle caratteristiche generali degli esseri viventi, analizzando le principali classi di molecole biologiche — carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici — e il loro ruolo nei processi vitali. La cellula sarà studiata come unità fondamentale della vita, distinguendo tra procarioti ed eucarioti e approfondendo la struttura e le funzioni delle membrane, dei compartimenti intracellulari, del citoscheletro e del nucleo. Particolare attenzione sarà dedicata ai mitocondri e alla respirazione cellulare, come chiave per comprendere la produzione di energia.

Il corso proseguirà con lo studio del metabolismo cellulare, analizzando le forme di energia utilizzate dagli organismi viventi, i meccanismi di formazione dell’ATP e il ruolo degli enzimi nella catalisi biochimica. Saranno introdotti i principi generali del riconoscimento molecolare e dell’equilibrio chimico, con cenni su acidi, basi e gruppi funzionali.

La comunicazione cellulare sarà affrontata attraverso l’analisi delle giunzioni, dei recettori e dei meccanismi di segnalazione. Si esplorerà il ciclo cellulare, la mitosi e la meiosi, con riferimento alla gametogenesi e ai concetti di aploidia e diploidia. Il codice genetico sarà presentato come sistema di trasmissione dell’informazione biologica, con approfondimenti sulla trascrizione, la traduzione e la replicazione del DNA.

La genetica umana sarà trattata in modo sistematico, partendo dall’organizzazione del genoma e dalle mutazioni geniche, fino alla struttura e funzione dei cromosomi. Saranno analizzate le anomalie cromosomiche e il cariotipo umano, con collegamenti tra gametogenesi, meiosi e segregazione. Le leggi di Mendel introdurranno i modelli di trasmissione dei caratteri ereditari, con esercitazioni su alberi genealogici e classificazione delle malattie genetiche monogeniche, sia mendeliane che non mendeliane.

Infine, la fisica fornirà gli strumenti per interpretare i fenomeni biologici in chiave quantitativa e meccanicistica. Saranno affrontati i principi della meccanica, della termodinamica, dell’elettricità e del magnetismo, con applicazioni alla fisiologia e alla biofisica. La meccanica dei fluidi sarà studiata in relazione alla circolazione sanguigna e ai processi di diffusione, offrendo una visione integrata tra struttura, funzione e dinamica.

Modulo: BIOLOGIA

Modulo: FISICA APPLICATA

  • Introduzione alla fisica Meccanica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elementi di termologia e termodinamica
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Elettricità e magnetismo
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.
  • Meccanica dei fluidi
  • Testi di riferimento: Fisica applicata alle scienze mediche.

Modulo: BIOCHIMICA

  • Atomo e legami chimici: Struttura dell’atomo, elettronegatività, tipi di legami chimici, legami deboli
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Stati della materia e soluzioni: Stati fisici, concentrazioni, soluzioni, forze intermolecolari, interazioni idrofobiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Energia, equilibrio, pH e sistemi tampone: Energia libera, spontaneità, catalisi enzimatica, equilibrio chimico e costante K, acidi e basi, pH, sistemi tampone
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Chimica organica: Carbonio e legami, idrocarburi saturi e insaturi, gruppi funzionali, proprietà chimico-fisiche
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Carboidrati e lipidi: Monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi; lipidi semplici e complessi, ruolo biologico e strutturale
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Proteine: Amminoacidi, legame peptidico, livelli di struttura delle proteine
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Funzioni delle proteine: Enzimi e catalisi biologica, recettori, proteine strutturali, trasporto e riconoscimento molecolare
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli
  • Metabolismo: Concetti generali di metabolismo, catabolismo e anabolismo, ATP, vie metaboliche principali
  • Testi di riferimento: Massimo Stefani, Niccolò Taddei : Chimica e Biochimica – Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Organizzazione del genoma umanoGeni e mutazioni genicheOrigine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche.I cromosomi umani: numero, struttura e funzione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Anomalie cromosomicheCariotipo umano normale patologicoRapporti tra gametogenesi, meiosi e segregazione.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Ereditarietà mendelianacarattere ereditario, gene, allele, locus.Leggi di Mendel: dominanza e recessività, fenotipo e genotipoAlberi genealogici: simbologia.
  • Testi di riferimento: Biologia e Genetica N A. Campbell e J B. Reece:. PearsonElementi di biologia e genetica. William K. Purves, David Sadava, Gordon H. Orians, H. Craig Heller: Ed Zanichelli
  • Modelli di trasmissione dei caratteri mendelianiClassificazione delle malattie geneticheEsempi di patologie ereditarie monogeniche a trasmissione mendeliana:autosomiche dominanti, autosomiche recessive, legate al cromosoma X dominanti e recessiveEredità non mendeliana
  • Testi di riferimento: Genetica umana e medica (Neri, Genuardi) Ed. Elsevier MassonLinks consigliati: Mendelian Inheritance in Man : http://www.ncbi.nlm.nih.gov/Omim/

Modalità d'esame

BIOLOGIA
Compito scritto con domande aperte e a risposta multipla

FISICA APPLICATA
Compito scritto con domande aperte e a risposta multipla

BIOCHIMICA
Compito scritto con domande aperte e a risposta multipla

GENETICA MEDICA
Compito scritto con domande aperte e a risposta multipla

Testi di riferimento

BIOLOGIA
MATERIALE FORNITO DAI DOCENTI

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

FISICA APPLICATA
MATERIALE FORNITO DAI DOCENTI

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
MATERIALE FORNITO DAI DOCENTI

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
MATERIALE FORNITO DAI DOCENTI

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630317

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file
DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
EPIDEMIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
FONDAMENTI DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-25/B · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità, inoltre dovrà essere in grado di applicare le norme…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente dovrà conoscere le norme fondamentali per conservare e promuovere la salute del singolo e delle comunità, inoltre dovrà essere in grado di applicare le norme e le pratiche atte a mantenere e promuovere la salute negli ambienti di vita e di lavoro. Dovrà conoscere i principi basilari dell’igiene generale e applicata con particolare riguardo all’applicazione dei suddetti principi alla prevenzione in ospedale e sul territorio. Dovrà conoscere i campi di applicazione della medicina del lavoro, la valutazione dei fattori di rischio lavorativo con inquadramento legislativo ed epidemiologica. Dovrà acquisire la conoscenza dei principi di prevenzione primaria e secondaria delle patologie occupazionali. Lo studente dovrà conoscere i concetti fondamentali dell’epidemiologia (con accenni anche alla demografia). Al termine del corso, inoltre, lo studente dovrà avere familiarità e comprensione dei concetti di farmacocinetica, di emivita e clearance dei farmaci ed informazioni generali sulle classi principali dei farmaci utilizzati nell’attività infermieristica

Programma

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

EPIDEMIOLOGIA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630493

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO Il corso si propone di facilitare l’acquisizione degli elementi di base che consentano allo studente di cominciare a sviluppare la propria identità e appartenenza professionale. Questo…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO Il corso si propone di facilitare l’acquisizione degli elementi di base che consentano allo studente di cominciare a sviluppare la propria identità e appartenenza professionale. Questo comporta l’ analisi del background storico culturale della pratica assistenziale e la comprensione degli aspetti concettuali, metodologici e valoriali che nel tempo hanno determinato la vision e la mission professionale dell’ infermieristica.
Obiettivi di apprendimento Al termine del modulo in seguito alla partecipazione alle lezioni, all’analisi e allo studio della bibliografia consigliata ed autonomamente reperita lo studente sarà in grado di: 1. Identificare l’evoluzione storica del concetto di assistenza 2. Identificare gli aspetti etico-morali che nel corso del tempo hanno determinato le basi valoriali dell’infermieristica e della deontologia professionale. 3. Discutere l’evoluzione disciplinare dell’infermieristica: dal sapere pratico al sapere scientifico 4. Analizzare i riferimenti teorico-disciplinari dell’infermieristica 5. Analizzare la classificazione delle teorie infermieristiche e discuterne gli aspetti peculiari. 6. Stabilire legami tra gli elementi disciplinari e la pratica professionale, tra le funzioni infermieristiche e lo sviluppo dell’expertise clinica e degli outcomes delle cure. 7. Identificare le competenze professionali relativamente alla specificità disciplinare e alla collaborazione multi professionale.

Programma

INFERMIERISTICA GENERALE
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

TEORIA DEL NURSING
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA GENERALE
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

TEORIA DEL NURSING
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA GENERALE
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

TEORIA DEL NURSING
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento 10630462

FONDAMENTI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL'ORGANISMO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento macroscopico e microscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di conoscere i termini anatomici per il riconoscimento macroscopico e microscopico del corpo umano e dovrà essere in grado di spiegare i fenomeni fisiologici dei vari organi , la loro dinamica integrazione negli apparati, i meccanismi di controllo delle loro funzioni e l’apporto nutritivo necessario in condizioni di normalità.

Programma

ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

ANATOMIA UMANA
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

Modalità d'esame

ISTOLOGIA
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANATOMIA UMANA
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

Codice insegnamento 10631021

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
IGIENE GENERALE ED APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IMMUNOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo generale Lo studente, al termine del corso, deve acquisire conoscenze, competenze e abilità di esecuzione in merito agli aspetti assistenziali che riguardano: l’ accoglienza dell’utente nei servizi sanitari,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Lo studente, al termine del corso, deve acquisire conoscenze, competenze e abilità di esecuzione in merito agli aspetti assistenziali che riguardano: l’ accoglienza dell’utente nei servizi sanitari, l’unità di base del paziente, il rifacimento del letto, della barella e della culla, la sicurezza e il comfort, la prevenzione delle cadute, la mobilizzazione, la prevenzione delle infezioni, l’igiene personale, la prevenzione delle lesioni da pressione, l’attività respiratoria, l’attività cardio-circolatoria, la termoregolazione, l’alimentazione, l’eliminazione, la libertà dal dolore e la somministrazione della terapia enterale, parenterale, topica e transmucosa e transdermica.

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J. Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Codice insegnamento AAF1404

MECCANISMI FISIOPATOLOGICI DI BASE E DEI PRINCIPALI ORGANI ED APPARATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere in modo idoneo l’eziologia, la patogenesi, la morfologia patologica, la fisiopatologia e la sintomatologia dei…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere in modo idoneo l’eziologia, la patogenesi, la morfologia patologica, la fisiopatologia e la sintomatologia dei principali fenomeni patologici, sviluppando la capacità di descrivere la struttura e la moltiplicazione dei microrganismi e le principali indagini utili per riconoscerli. Dovrà inoltre conoscere le principali disfunzioni di ordine medico, e conoscere i mezzi diagnostici più comuni nella pratica clinica. Gli studenti dovranno acquisire una conoscenza di base dell’immunologia che possa consentir loro di comprendere il significato clinico ed il razionale della pratica delle vaccinazioni in età pediatrica ed adulta, identificare lo stato immunitario nei confronti delle malattie infettiva in base all’anamnesi e all’interpretazione di alcune richieste di laboratorio. La conoscenza di base dell’immunologia nell’ambito più generale della fisiopatologia generale e clinica dovrà fornire una base razionale alla maggior parte delle pratiche infermieristiche.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Lo studio della patologia generale riguarda i meccanismi che sono alla base delle malattie, negli aspetti morfologici (ultrastrutturali, cellulari), fisiologici e delle alterazioni biochimiche.

Gli argomenti principali trattati riguardano la degenerazione cellulare, l’infiammazione, il riparo del danno tessutale, introduzione alla trasformazione neoplastica.

Punti specifici: danno e morte cellulare, la risposta al danno, infiammazione acuta e cronica, riparo dei tessuti – rigenerazione cellulare, fibrosi. Disordini del sistema immunitario, patologia dei tumori.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
-Fisiopatologia del sistema emopoietico. Emopoiesi. Fisiopatologia degli eritrociti. Anemia e Policitemia. L'emostasi e le sue alterazioni.

-Fisiopatologia generale endocrina. Diabete di tipo I e II. Tiroide e malattie associate.

-Fisiopatologia del sistema cardio-circolatorio: ipertensione ed ipotensione arteriosa; shock, trombosi ed embolia; aterosclerosi.

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione al sistema immunitario.
  • Immunità innata: cellule e mediatori solubili.
  • Le citochine.
  • Antigeni, anticorpi e recettori.
  • Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene ai linfociti T CD4+ e CD8+.
  • Linfociti T helper e citotossici.
  • Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi.
  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:

  • Il processo diagnostico di laboratorio
  • Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie
  • Diagnostica ematologica ed immunoematologica
  • Emostasi e Trombofilia

Rene: diagnostica di laboratorio

  • Diagnostica delle malattie renali
  • Es. chimico-fisico e morfologico delle urine
  • Disordini idro-elettrolitici

Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia

  • Biomarcatori cardiaci
  • Ghiandole endocrine

-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida

Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica

  • Biochimica clinica in vivo
  • Biomarcatori di flogosi e sepsi
  • Esami preoperatori

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Elementi di laboratorio
  • Emocromo
  • Esame urine
  • Marcatori tumorali
  • Coagulazione
  • Esami di screening

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Adattamenti cellulari (6h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Infiammazione (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Ipersensibilità (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Cancro (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Immunità e tumori (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso ha una durata di 12 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.
  • Fisiopatologia del sistema ematopoietico, emopoiesi
  • Anemie e policitemie
  • L'emostasi, iper-ipotensione arteriosa
  • trombosi, aterosclerosi
  • Fisiopatologia generale endocrina
  • Diabete

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario.

  • Immunità

innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.

  • Antigeni,

anticorpi e recettori.

  • Il

complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene

ai linfociti T CD4+ e CD8+.

  • Linfociti

T helper e citotossici.

  • Attivazione dei

linfociti B e produzione di anticorpi.

  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:- Il processo diagnostico di laboratorio- Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie- Diagnostica ematologica ed immunoematologica- Emostasi e Trombofilia
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Rene: diagnostica di laboratorio- Diagnostica delle malattie renali- Es. chimico-fisico e morfologico delle urine- Disordini idro-elettrolitici
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia- Biomarcatori cardiaci- Ghiandole endocrine-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica- Biochimica clinica in vivo- Biomarcatori di flogosi e sepsi- Esami preoperatori
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Lo studio della patologia generale riguarda i meccanismi che sono alla base delle malattie, negli aspetti morfologici (ultrastrutturali, cellulari), fisiologici e delle alterazioni biochimiche.

Gli argomenti principali trattati riguardano la degenerazione cellulare, l’infiammazione, il riparo del danno tessutale, introduzione alla trasformazione neoplastica.

Punti specifici: danno e morte cellulare, la risposta al danno, infiammazione acuta e cronica, riparo dei tessuti – rigenerazione cellulare, fibrosi. Disordini del sistema immunitario, patologia dei tumori.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
-Fisiopatologia del sistema emopoietico. Emopoiesi. Fisiopatologia degli eritrociti. Anemia e Policitemia. L'emostasi e le sue alterazioni.

-Fisiopatologia generale endocrina. Diabete di tipo I e II. Tiroide e malattie associate.

-Fisiopatologia del sistema cardio-circolatorio: ipertensione ed ipotensione arteriosa; shock, trombosi ed embolia; aterosclerosi.

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione al sistema immunitario.
  • Immunità innata: cellule e mediatori solubili.
  • Le citochine.
  • Antigeni, anticorpi e recettori.
  • Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene ai linfociti T CD4+ e CD8+.
  • Linfociti T helper e citotossici.
  • Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi.
  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:

  • Il processo diagnostico di laboratorio
  • Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie
  • Diagnostica ematologica ed immunoematologica
  • Emostasi e Trombofilia

Rene: diagnostica di laboratorio

  • Diagnostica delle malattie renali
  • Es. chimico-fisico e morfologico delle urine
  • Disordini idro-elettrolitici

Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia

  • Biomarcatori cardiaci
  • Ghiandole endocrine

-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida

Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica

  • Biochimica clinica in vivo
  • Biomarcatori di flogosi e sepsi
  • Esami preoperatori

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Elementi di laboratorio
  • Emocromo
  • Esame urine
  • Marcatori tumorali
  • Coagulazione
  • Esami di screening

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Adattamenti cellulari (6h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Infiammazione (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Ipersensibilità (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Cancro (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Immunità e tumori (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso ha una durata di 12 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.
  • Fisiopatologia del sistema ematopoietico, emopoiesi
  • Anemie e policitemie
  • L'emostasi, iper-ipotensione arteriosa
  • trombosi, aterosclerosi
  • Fisiopatologia generale endocrina
  • Diabete

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario.

  • Immunità

innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.

  • Antigeni,

anticorpi e recettori.

  • Il

complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene

ai linfociti T CD4+ e CD8+.

  • Linfociti

T helper e citotossici.

  • Attivazione dei

linfociti B e produzione di anticorpi.

  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:- Il processo diagnostico di laboratorio- Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie- Diagnostica ematologica ed immunoematologica- Emostasi e Trombofilia
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Rene: diagnostica di laboratorio- Diagnostica delle malattie renali- Es. chimico-fisico e morfologico delle urine- Disordini idro-elettrolitici
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia- Biomarcatori cardiaci- Ghiandole endocrine-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica- Biochimica clinica in vivo- Biomarcatori di flogosi e sepsi- Esami preoperatori
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

IMMUNOLOGIA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Lo studio della patologia generale riguarda i meccanismi che sono alla base delle malattie, negli aspetti morfologici (ultrastrutturali, cellulari), fisiologici e delle alterazioni biochimiche.

Gli argomenti principali trattati riguardano la degenerazione cellulare, l’infiammazione, il riparo del danno tessutale, introduzione alla trasformazione neoplastica.

Punti specifici: danno e morte cellulare, la risposta al danno, infiammazione acuta e cronica, riparo dei tessuti – rigenerazione cellulare, fibrosi. Disordini del sistema immunitario, patologia dei tumori.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
-Fisiopatologia del sistema emopoietico. Emopoiesi. Fisiopatologia degli eritrociti. Anemia e Policitemia. L'emostasi e le sue alterazioni.

-Fisiopatologia generale endocrina. Diabete di tipo I e II. Tiroide e malattie associate.

-Fisiopatologia del sistema cardio-circolatorio: ipertensione ed ipotensione arteriosa; shock, trombosi ed embolia; aterosclerosi.

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione al sistema immunitario.
  • Immunità innata: cellule e mediatori solubili.
  • Le citochine.
  • Antigeni, anticorpi e recettori.
  • Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene ai linfociti T CD4+ e CD8+.
  • Linfociti T helper e citotossici.
  • Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi.
  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:

  • Il processo diagnostico di laboratorio
  • Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie
  • Diagnostica ematologica ed immunoematologica
  • Emostasi e Trombofilia

Rene: diagnostica di laboratorio

  • Diagnostica delle malattie renali
  • Es. chimico-fisico e morfologico delle urine
  • Disordini idro-elettrolitici

Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia

  • Biomarcatori cardiaci
  • Ghiandole endocrine

-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida

Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica

  • Biochimica clinica in vivo
  • Biomarcatori di flogosi e sepsi
  • Esami preoperatori

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Elementi di laboratorio
  • Emocromo
  • Esame urine
  • Marcatori tumorali
  • Coagulazione
  • Esami di screening

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Adattamenti cellulari (6h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Infiammazione (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Ipersensibilità (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Cancro (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Immunità e tumori (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso ha una durata di 12 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.
  • Fisiopatologia del sistema ematopoietico, emopoiesi
  • Anemie e policitemie
  • L'emostasi, iper-ipotensione arteriosa
  • trombosi, aterosclerosi
  • Fisiopatologia generale endocrina
  • Diabete

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario.

  • Immunità

innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.

  • Antigeni,

anticorpi e recettori.

  • Il

complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene

ai linfociti T CD4+ e CD8+.

  • Linfociti

T helper e citotossici.

  • Attivazione dei

linfociti B e produzione di anticorpi.

  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:- Il processo diagnostico di laboratorio- Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie- Diagnostica ematologica ed immunoematologica- Emostasi e Trombofilia
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Rene: diagnostica di laboratorio- Diagnostica delle malattie renali- Es. chimico-fisico e morfologico delle urine- Disordini idro-elettrolitici
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia- Biomarcatori cardiaci- Ghiandole endocrine-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica- Biochimica clinica in vivo- Biomarcatori di flogosi e sepsi- Esami preoperatori
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Lo studio della patologia generale riguarda i meccanismi che sono alla base delle malattie, negli aspetti morfologici (ultrastrutturali, cellulari), fisiologici e delle alterazioni biochimiche.

Gli argomenti principali trattati riguardano la degenerazione cellulare, l’infiammazione, il riparo del danno tessutale, introduzione alla trasformazione neoplastica.

Punti specifici: danno e morte cellulare, la risposta al danno, infiammazione acuta e cronica, riparo dei tessuti – rigenerazione cellulare, fibrosi. Disordini del sistema immunitario, patologia dei tumori.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
-Fisiopatologia del sistema emopoietico. Emopoiesi. Fisiopatologia degli eritrociti. Anemia e Policitemia. L'emostasi e le sue alterazioni.

-Fisiopatologia generale endocrina. Diabete di tipo I e II. Tiroide e malattie associate.

-Fisiopatologia del sistema cardio-circolatorio: ipertensione ed ipotensione arteriosa; shock, trombosi ed embolia; aterosclerosi.

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione al sistema immunitario.
  • Immunità innata: cellule e mediatori solubili.
  • Le citochine.
  • Antigeni, anticorpi e recettori.
  • Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene ai linfociti T CD4+ e CD8+.
  • Linfociti T helper e citotossici.
  • Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi.
  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:

  • Il processo diagnostico di laboratorio
  • Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie
  • Diagnostica ematologica ed immunoematologica
  • Emostasi e Trombofilia

Rene: diagnostica di laboratorio

  • Diagnostica delle malattie renali
  • Es. chimico-fisico e morfologico delle urine
  • Disordini idro-elettrolitici

Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia

  • Biomarcatori cardiaci
  • Ghiandole endocrine

-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida

Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica

  • Biochimica clinica in vivo
  • Biomarcatori di flogosi e sepsi
  • Esami preoperatori

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Elementi di laboratorio
  • Emocromo
  • Esame urine
  • Marcatori tumorali
  • Coagulazione
  • Esami di screening

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Adattamenti cellulari (6h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Infiammazione (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Ipersensibilità (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Cancro (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Immunità e tumori (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso ha una durata di 12 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.
  • Fisiopatologia del sistema ematopoietico, emopoiesi
  • Anemie e policitemie
  • L'emostasi, iper-ipotensione arteriosa
  • trombosi, aterosclerosi
  • Fisiopatologia generale endocrina
  • Diabete

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario.

  • Immunità

innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.

  • Antigeni,

anticorpi e recettori.

  • Il

complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene

ai linfociti T CD4+ e CD8+.

  • Linfociti

T helper e citotossici.

  • Attivazione dei

linfociti B e produzione di anticorpi.

  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:- Il processo diagnostico di laboratorio- Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie- Diagnostica ematologica ed immunoematologica- Emostasi e Trombofilia
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Rene: diagnostica di laboratorio- Diagnostica delle malattie renali- Es. chimico-fisico e morfologico delle urine- Disordini idro-elettrolitici
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia- Biomarcatori cardiaci- Ghiandole endocrine-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica- Biochimica clinica in vivo- Biomarcatori di flogosi e sepsi- Esami preoperatori
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Lo studio della patologia generale riguarda i meccanismi che sono alla base delle malattie, negli aspetti morfologici (ultrastrutturali, cellulari), fisiologici e delle alterazioni biochimiche.

Gli argomenti principali trattati riguardano la degenerazione cellulare, l’infiammazione, il riparo del danno tessutale, introduzione alla trasformazione neoplastica.

Punti specifici: danno e morte cellulare, la risposta al danno, infiammazione acuta e cronica, riparo dei tessuti – rigenerazione cellulare, fibrosi. Disordini del sistema immunitario, patologia dei tumori.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
-Fisiopatologia del sistema emopoietico. Emopoiesi. Fisiopatologia degli eritrociti. Anemia e Policitemia. L'emostasi e le sue alterazioni.

-Fisiopatologia generale endocrina. Diabete di tipo I e II. Tiroide e malattie associate.

-Fisiopatologia del sistema cardio-circolatorio: ipertensione ed ipotensione arteriosa; shock, trombosi ed embolia; aterosclerosi.

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione al sistema immunitario.
  • Immunità innata: cellule e mediatori solubili.
  • Le citochine.
  • Antigeni, anticorpi e recettori.
  • Il complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene ai linfociti T CD4+ e CD8+.
  • Linfociti T helper e citotossici.
  • Attivazione dei linfociti B e produzione di anticorpi.
  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:

  • Il processo diagnostico di laboratorio
  • Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie
  • Diagnostica ematologica ed immunoematologica
  • Emostasi e Trombofilia

Rene: diagnostica di laboratorio

  • Diagnostica delle malattie renali
  • Es. chimico-fisico e morfologico delle urine
  • Disordini idro-elettrolitici

Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia

  • Biomarcatori cardiaci
  • Ghiandole endocrine

-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida

Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica

  • Biochimica clinica in vivo
  • Biomarcatori di flogosi e sepsi
  • Esami preoperatori

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Elementi di laboratorio
  • Emocromo
  • Esame urine
  • Marcatori tumorali
  • Coagulazione
  • Esami di screening

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Adattamenti cellulari (6h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Infiammazione (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Ipersensibilità (5h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Cancro (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN
  • Immunità e tumori (4h)
  • Testi di riferimento: SLIDES / ELEMENTI DI PATOLOGIA GENERALE E FISIOPATOLOGIA GENERALEG.M. PONTIERIPICCIN

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE

  • Il corso ha una durata di 12 ore
  • Testi di riferimento: Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.
  • Fisiopatologia del sistema ematopoietico, emopoiesi
  • Anemie e policitemie
  • L'emostasi, iper-ipotensione arteriosa
  • trombosi, aterosclerosi
  • Fisiopatologia generale endocrina
  • Diabete

Modulo: IMMUNOLOGIA

  • Introduzione

al sistema immunitario.

  • Immunità

innata: cellule e mediatori solubili. Le citochine.

  • Antigeni,

anticorpi e recettori.

  • Il

complesso maggiore di istocompatibilità (MHC) e la presentazione dell’antigene

ai linfociti T CD4+ e CD8+.

  • Linfociti

T helper e citotossici.

  • Attivazione dei

linfociti B e produzione di anticorpi.

  • Meccanismi effettori dell'immunità umorale.

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA

  • Ruolo della medicina di laboratorio nel contesto clinico:- Il processo diagnostico di laboratorio- Generalit‡ sugli esami di laboratorio e sui biomarcatori. Diagnosi proteica. Dislipidemie- Diagnostica ematologica ed immunoematologica- Emostasi e Trombofilia
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Rene: diagnostica di laboratorio- Diagnostica delle malattie renali- Es. chimico-fisico e morfologico delle urine- Disordini idro-elettrolitici
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Diagnostica di laboratorio: Cuore, Sistema endocrino e Oncologia- Biomarcatori cardiaci- Ghiandole endocrine-Marcatori circolanti in oncologia e biopsia liquida
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.
  • Il laboratorio di biochimica, la diagnostica in vivo e la clinica- Biochimica clinica in vivo- Biomarcatori di flogosi e sepsi- Esami preoperatori
  • Testi di riferimento: Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione

IMMUNOLOGIA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione

BIOCHIMICA CLINICA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione

PATOLOGIA CLINICA
Esame orale sugli argomenti trattati a lezione

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato:

G.M. Pontieri

Elementi di

Patologia Generale.

Piccin, Padova.

Maurizio Parola

Patologia Generale.

Edises.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.

Modulo: IMMUNOLOGIA
Le basi dell’immunologia - Abbas - Lichtman – Pillai – Editore Edra Masson (ultima edizione)

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica clinica e Medicina di Laboratorioî. Marcello Ciaccio - Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Testo: Italo Antonozzi, Elio Gulletta

Medicina di Laboratorio, PICCIN

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato:

G.M. Pontieri

Elementi di

Patologia Generale.

Piccin, Padova.

Maurizio Parola

Patologia Generale.

Edises.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.

Modulo: IMMUNOLOGIA
Le basi dell’immunologia - Abbas - Lichtman – Pillai – Editore Edra Masson (ultima edizione)

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica clinica e Medicina di Laboratorioî. Marcello Ciaccio - Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Testo: Italo Antonozzi, Elio Gulletta

Medicina di Laboratorio, PICCIN

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

IMMUNOLOGIA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato:

G.M. Pontieri

Elementi di

Patologia Generale.

Piccin, Padova.

Maurizio Parola

Patologia Generale.

Edises.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.

Modulo: IMMUNOLOGIA
Le basi dell’immunologia - Abbas - Lichtman – Pillai – Editore Edra Masson (ultima edizione)

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica clinica e Medicina di Laboratorioî. Marcello Ciaccio - Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Testo: Italo Antonozzi, Elio Gulletta

Medicina di Laboratorio, PICCIN

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato:

G.M. Pontieri

Elementi di

Patologia Generale.

Piccin, Padova.

Maurizio Parola

Patologia Generale.

Edises.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.

Modulo: IMMUNOLOGIA
Le basi dell’immunologia - Abbas - Lichtman – Pillai – Editore Edra Masson (ultima edizione)

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica clinica e Medicina di Laboratorioî. Marcello Ciaccio - Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Testo: Italo Antonozzi, Elio Gulletta

Medicina di Laboratorio, PICCIN

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato:

G.M. Pontieri

Elementi di

Patologia Generale.

Piccin, Padova.

Maurizio Parola

Patologia Generale.

Edises.

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Pontieri GM. "Patologia generale e Fisiopatologia generale". Per I corsi di laurea in Professioni Sanitarie. Piccin editore.

Modulo: IMMUNOLOGIA
Le basi dell’immunologia - Abbas - Lichtman – Pillai – Editore Edra Masson (ultima edizione)

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica clinica e Medicina di Laboratorioî. Marcello Ciaccio - Giuseppe Lippi. III edizione EdiSES universit‡ ed.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Testo: Italo Antonozzi, Elio Gulletta

Medicina di Laboratorio, PICCIN

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630165

METODOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file
MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PEDAGOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-01/A · 0 file
PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO : il corso si propone di fornire agli studenti la possibilità di utilizzare la lingua inglese come chiave di accesso ai contenuti medico scientifici, con particolare attenzione all’area delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO : il corso si propone di fornire agli studenti la possibilità di utilizzare la lingua inglese come chiave di accesso ai contenuti medico scientifici, con particolare attenzione all’area delle scienze infermieristiche. L’integrazione della lingua inglese con i contenuti disciplinari verrà organizzata intorno al potenziamento delle quattro abilità, con una particolare attenzione al rafforzamento delle capacità di speaking, al fine della revisione dei contenuti e dello sviluppo e del miglioramento delle capacità di produzione e interazione orali attraverso l’analisi dei testi. L’analisi dei testi e dei contenuti proposti sarà poi accompagnata da una cura speciale del lessico della microlingua specifica. Agli studenti sarà richiesto di comprendere il senso globale e/o le idee chiave dei testi trattati. Sono stati scelti articoli scientifici di diversa natura: articoli di ricerca, di analisi e di discussione; i temi trattati saranno quelli di maggiore attualità nella professione infermieristica.
CONTENUTI  Nursing Outcome; Social Support in Hospitals  Mortality for Hospitalized Patients; Hospital Acquired Infections  Burnout Syndrome for Healthcare Professionals  Open Access Research ; Nursing Reasearch Matters

Codice insegnamento AAF1186

PROCESSI INFERMIERISTICI METODOLOGICI E CLINICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso saprà dimostrare di aver acquisito le conoscenze teorico-pratiche necessarie per pianificare l’assistenza per la risoluzione dei problemi assistenziali di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso saprà dimostrare di aver acquisito le conoscenze teorico-pratiche necessarie per pianificare l’assistenza per la risoluzione dei problemi assistenziali di base, di saper eseguire la raccolta degli escreti e secreti e di saper fornire una adeguata assistenza al paziente nella fase diagnostico-strumentale; deve, inoltre, dimostrare di conoscere le principali teorie del nursing e di saperne applicare i principi all’assistenza

Programma

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA CLINICA
Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

Codice insegnamento 10630997

PROCESSI SOCIALI E PSICOLOGICI DELL'INDIVIDUO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza dello studio delle discipline antropologiche e psicologiche per un ottimale rapporto con la persona sana e malata e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: al termine del corso lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza dello studio delle discipline antropologiche e psicologiche per un ottimale rapporto con la persona sana e malata e attuare la metodologia della comunicazione nelle varie situazioni di approccio con la persona, descrivendo la metodologia dell’informazione. Lo studente dovrà assimilare i concetti di base dell’evoluzione della medicina nei secoli. Inoltre verrà trattato il ruolo dell’infermiere nel rapporto infermiere-paziente-malattia per individuare la peculiarità delle competenze infermieristiche nell’ambito di un contesto di multi professionalità. Lo studente dovrà, inoltre, acquisire la capacità di procedere nel ragionamento clinico, basandosi sull’osservazione e sull’individuazione dei problemi e sull’applicazione di ragionamenti di tipo ipotetico-deduttivo e analitico-induttivo.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONTENUTO DEL CORSO

Il corso si propone di introdurre la nascita e lo sviluppo della psicologia scientifica, di approfondire i processi di base e le determinanti psicologiche del comportamento di aiuto.

I principali contenuti del corso riguarderanno: Percezione, Attenzione, Memoria, Emozioni, Funzioni esecutive, Ragionamento e Decisione.

OBIETTIVI FORMATIVI:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare le conoscenze relative ai processi di base della psicologia generale, della personalità e dei determinanti cognitivi e motivazionali del comportamento di aiuto.

COMPETENZE DA ACQUISIRE

Gli studenti dovranno esser in grado di : individuare i processi mentali che determinano il comportamento il comportamento di aiuto; esaminare criticamente le teorie; mettere in relazione i processi indagati; utilizzare in modo appropriato la terminologia psicologica.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Definizione di antropologia e nozioni di base. Relazione tra antropologia e nursing. Cenni di nursing transculturale. Definizione di cultura, etnocentrismo, etnocentrismo sanitario. Paradigma della differenza e paradigma bio-medico. Analisi delle seguenti dicotomie: normale/anormale, soma/psyché, identità/alterità. Modello bio-psico-sociale. Definizione e analisi critica dei termini: corpo e incorporazione, salute, malattia. Disease, illness, sickness. Presenza e crisi della presenza. L’efficacia terapeutica. Pluralismo medico. Modello beneficiale e modello di autodeterminazione, alleanza terapeutica. La relazione d’aiuto. Olismo, integrazione to cure e to care, violenza strutturale, umanizzazione delle cure. Aspetti normativi della professione in chiave antropologica.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina: Le fonti della storia della medicina: paleopatologia, documentazione archeologica, iconografica e scritta. Le tecniche di indagine storica. La medicina nel mondo antico: Egitto, Mesopotamia, Grecia e Roma. Il mondo greco e la nascita del pensiero medico razionale: Medicina sacerdotale e culto di Asclepio. Pitagora, Ippocrate di Kos e la teoria dei quattro umori. Le scuole mediche e le sette filosofiche. Dal Medioevo all’età moderna: La medicina medievale e la rinascita degli studi medici. Nascita degli ospedali laici e assistenza religiosa. La figura del malato e dell’assistenza nell’Europa cristiana. La medicina rinascimentale e le prime scoperte anatomiche.

La nascita dell’assistenza infermieristica moderna. Dalla carità religiosa all’assistenza professionale. Figure storiche fondamentali: Florence Nightingale: riforma dell’assistenza, igiene, formazione infermieristica. Don Luigi Palazzolo e l’assistenza caritatevole nel contesto italiano. Evoluzione dell’infermieristica nel XIX e XX secolo.

L’evoluzione delle pratiche assistenziali e delle cure specialistiche. Dalla medicina empirica alla medicina scientifica. Protagonisti del cambiamento: John Snow: nascita dell’epidemiologia e controllo delle infezioni. Franca Ongaro Basaglia: la riforma psichiatrica e la centralità della persona. Le trasformazioni del sistema ospedaliero e dell’assistenza ai malati cronici e psichiatrici.

I “cacciatori di batteri” e la rivoluzione microbiologica: Dalla scoperta dei microrganismi invisibili alla microbiologia moderna. Le grandi scoperte scientifiche: Pasteur, Koch, Fleming. Il vaccino antipolio, la lotta alla tubercolosi e le nuove frontiere della ricerca biomedica.

La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale: L’impatto della tecnologia e della biomedicina sull’assistenza sanitaria. Bioetica, medicina personalizzata e nuovi modelli di cura. Medicina e società: la dimensione psicologica del prendersi cura.

Attività integrative: Visita guidata presso il Museo di Storia della Medicina – Sapienza Università di Roma. Laboratorio di confronto e analisi storica sugli ospedali romani.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Anamnesi familiare, fisiologica, farmacologica, patologica remota e patologica prossima

Parametri vitali rilevamento e significato- Introduzione alla semeiotica

Semeiotica dell'apparato cardio circolatorio: cuore e polsi

Semeiotica dell'apparato respiratorio

Semeiotica dell'addome

Semeiotica del SNC

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione, alterazioni della relazione comunicativa in alcune patologie, la gestione della comunicazione infermiere/paziente in ambito sanitario.
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali ed educativi, esperienza della malattia e della morte, promozione e gestione dei processi di cambiamento nei pazienti, il ruolo e le competenze richieste all’operatore sanitario;

-La relazione d’aiuto: principi e metodi, crescita e valorizzazione delle risorse personali, empatia, uso del linguaggio verbale e non verbale, tecniche di comunicazione terapeutica efficaci, gestione del rapporto tra sfera personale e professionale dell’operatore sanitario (distanziamento, sovraesposizione, mediazione);

-La formazione nelle professioni

di cura: Intelligenza socio-emotiva, competenze emotive e tecniche in ambito professionale, identificazione delle competenze tecnicche e competenze emotive nella valutazione delle performance lavorative.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • Introduzione. Percezione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 1 e 2
  • Attenzione
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 3
  • Memoria
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 5
  • Emozioni
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 4
  • Funzioni esecutive
  • Testi di riferimento: P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino. Cap. 7

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • Antropologia e nozioni di base
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Paradigma della differenza e paradigma bio-medico
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • Modello bio-psico-sociale.
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia
  • La relazione d’aiuto
  • Testi di riferimento: Vedi bibliografia

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • Le origini della medicina
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La nascita dell’assistenza infermieristica moderna
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • La medicina contemporanea e la dimensione etico-sociale
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga
  • Attività integrative
  • Testi di riferimento: L.R. Angeletti, V. Gazzaniga

Modulo: METODOLOGIA CLINICA

  • Definizione di

semeiotica clinica: sintomi e segni

Anamnesi

familiare, fisiologica, patologica remota e patologica prossima. Come condurre

il colloquio. Tecniche di comunicazione efficace con il paziente

  • Testi di riferimento: Manuale di

semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti -

Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

  • Basi della semeiotica Ispezione, palpazione, percussione, auscultazione. Valutazione dei parametri vitali: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, temperatura, saturazione. Il ruolo dell’infermiere nel rilevamento dei parametri vitali
  • Semeiotica del sistema nervoso. Valutazione dello stato di coscienza. Glasgow coma scale.Valutazione del dolore.
  • Semeiotica del sistema respiratorio
  • Semeiotica dell’apparato cardiovascolare
  • Semeiotica dell’addome

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE

  • La comunicazione: dinamica e principi della comunicazione
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione con l’altro: ruolo e aspetti socioculturali e educativi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • La relazione d’aiuto: principi e metodi
  • Testi di riferimento: L. Di Profio
  • Il ruolo della formazione nelle professioni di cura.
  • Testi di riferimento: L. Di Profio

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
31 domande a scelta multipla, ciascuna con quattro alternative di risposta. Il voto finale è dato dal numero di domande alle quali lo studente ha risposto correttamente

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
prova orale

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
Presentazione di una ricerca, elaborata in forma scritta, riguardante uno degli attori dello sviluppo della medicina presentati durante il corso, descrivendo anche il contesto culturale e ideologico nel quale ha vissuto e agito.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Le competenze acquisite dagli studenti verranno valutate tramite verifica orale

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
P.Legrenzi, C. Papagno, C. Umilta' (2012). Psicologia Generale, Bologna: Il Mulino

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
M. Augé , C. Herzilich (a cura di) Le sens du mal. Antropologie, histoire, sociologie de la maladie Amesterdam 1983. Trad.it. Il senso del male. Antropologia, storia e sociologia della malattia Ed. il Saggiatore Mi 1986.

E. Baccarini “ il paradigma della reciprocità” in Educare all’altro nella scuola Ed. Elle Di CI To 1994

R. Beneduce ( a cura di) Mente, persona, cultura Ed. L’harmattan To 1999

R. Beneduce, E. Roudinesco (a cura di) Antropologia della cura Ed. Bollati Boringhieri To 2005

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
D. Lippi, Storia della medicina per il Corso di Laurea triennale per Infermieri, CLUEB, Bologna,

2002.

L.R. Angeletti, V. Gazzaniga, Storia, filosofia ed etica generale della medicina, Elsevier Masson,

Milano, 2008.

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
Manuale di semeiotica medica. Il metodo clinico passo dopo passo di Sesti - Borghi - D'Andria - Picchianti - Serviddio - Tremolizzo

Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
L. Di Profio: Pedagogia per le professioni sanitarie. Peusa Ed.

Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento 10630197

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file
SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
TEORIA DEL NURSING 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TIROCINIO I 1° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del tirocinio di primo anno lo studente sarà in grado di effettuare l’osservazione e la valutazione dei bisogni, quale processo fondamentale per la comprensione dei problemi infermieristici. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio di primo anno lo studente sarà in grado di effettuare l’osservazione e la valutazione dei bisogni, quale processo fondamentale per la comprensione dei problemi infermieristici. Al termine del tirocinio di primo anno lo studente sarà in grado di: saper identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali della persona nelle diverse età della vita, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche; saper agire in modo coerente con la concettualità infermieristica e con i principi della professione nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo e in relazione alle responsabilità richieste dal suo livello formativo; riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e quelle dei membri dell’équipe; comprendere le finalità dei servizi sanitari territoriali e saper valutare la risposta di tali servizi ai principali bisogni del cittadino; dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni efficaci con la persona assistita e con la sua famiglia.

Codice insegnamento 10626873

ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
IMMUNOLOGIA CLINICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA DEI PROCESSI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI E RIABILITATIVI 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dimostrerà adeguate conoscenze relative alle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia e alle principali norme di radioprotezione. Dovrà…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dimostrerà adeguate conoscenze relative alle diverse procedure di diagnostica per immagini e radioterapia e alle principali norme di radioprotezione. Dovrà inoltre essere consapevole dell’apporto dell’anatomia patologica nel processo assistenziale del paziente e dei contributi della diagnostica istopatologia e citopatologia nella diagnosi e prevenzione della malattie. Deve inoltre acquisire familiarità con le basi razionali della rieducazione e riabilitazione dei pazienti e dei percorsi infermieristici adeguati a questi scopi. Al termine del corso dovrà inoltre conoscere le principali patologie dovute ad alterazione del sistema immunitario e dei processi diagnostici relativi alla diagnosi corretta dei problemi immunologici clinici.

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

ANATOMIA PATOLOGICA
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

FARMACOLOGIA GENERALE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

IMMUNOLOGIA CLINICA
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

ANATOMIA PATOLOGICA
Prove scritte e/o orali in 30esimi

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Prove scritte e/o orali in 30esimi

FARMACOLOGIA GENERALE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

IMMUNOLOGIA CLINICA
Prove scritte e/o orali in 30esimi

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

FARMACOLOGIA GENERALE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

IMMUNOLOGIA CLINICA
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632636

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di elaborare un piano di assistenza infermieristica dall’accettazione alla dimissione per pazienti affetti da patologia chirurgica, utilizzando gli strumenti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di elaborare un piano di assistenza infermieristica dall’accettazione alla dimissione per pazienti affetti da patologia chirurgica, utilizzando gli strumenti infermieristici del nursing, e saper eseguire correttamente le principali metodiche tecnico assistenziali infermieristiche durante la diagnosi e la cura delle principali affezioni chirurgiche. Dovrà, inoltre, conoscere e muoversi correttamente nel blocco operatorio identificando ruolo e competenze infermieristiche.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Secondo i programmi dei singoli moduli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Patologie oncologiche chirurgiche: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e trattamento.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Approccio ERAS/FAST TRACK, tecniche chirurgiche e complicanze precoci e tardive.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Addome acuto e quadri clinici in chirurgia d’urgenza e d’elezione.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Gestione infermieristica del paziente chirurgico: monitoraggio, riabilitazione, educazione terapeutica.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche.
  • L'apparato locomotore nell'epoca dell'accrescimento: principi generali e principali patologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.
  • Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisaria femorale prossimale. -Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale.
  • d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletro di natura oncologica in epoca di accrescimento e dell'adulto: concetti generali, inquadramento, percorso diagnostico terapeutico.e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotore dell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. -Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. -Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori

Modulo: UROLOGIA

  • Programmato con segreteria studenti
  • Testi di riferimento: Planned with the didactic segretariat

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

  • Percorso del paziente chirurgico: fase intra-operatoria
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Percorso

del paziente chirurgico: fase post-operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • L’ambiente operatorio: aspetti strutturali e organizzativi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Assistenza

infermieristica pre, intra e post operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Gestione

dell’anestesia e visita preanestesiologica

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Processo

di sterilizzazione

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Piani

di assistenza: chirurgia toracica, generale, neurochirurgia,

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • medicazioni, drenaggi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri

CHIRURGIA TORACICA
Secondo i programmi dei singoli moduli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Patologie oncologiche chirurgiche: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e trattamento.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Approccio ERAS/FAST TRACK, tecniche chirurgiche e complicanze precoci e tardive.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Addome acuto e quadri clinici in chirurgia d’urgenza e d’elezione.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Gestione infermieristica del paziente chirurgico: monitoraggio, riabilitazione, educazione terapeutica.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche.
  • L'apparato locomotore nell'epoca dell'accrescimento: principi generali e principali patologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.
  • Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisaria femorale prossimale. -Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale.
  • d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletro di natura oncologica in epoca di accrescimento e dell'adulto: concetti generali, inquadramento, percorso diagnostico terapeutico.e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotore dell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. -Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. -Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori

Modulo: UROLOGIA

  • Programmato con segreteria studenti
  • Testi di riferimento: Planned with the didactic segretariat

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

  • Percorso del paziente chirurgico: fase intra-operatoria
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Percorso

del paziente chirurgico: fase post-operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • L’ambiente operatorio: aspetti strutturali e organizzativi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Assistenza

infermieristica pre, intra e post operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Gestione

dell’anestesia e visita preanestesiologica

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Processo

di sterilizzazione

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Piani

di assistenza: chirurgia toracica, generale, neurochirurgia,

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • medicazioni, drenaggi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Secondo i programmi dei singoli moduli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Patologie oncologiche chirurgiche: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e trattamento.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Approccio ERAS/FAST TRACK, tecniche chirurgiche e complicanze precoci e tardive.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Addome acuto e quadri clinici in chirurgia d’urgenza e d’elezione.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Gestione infermieristica del paziente chirurgico: monitoraggio, riabilitazione, educazione terapeutica.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche.
  • L'apparato locomotore nell'epoca dell'accrescimento: principi generali e principali patologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.
  • Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisaria femorale prossimale. -Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale.
  • d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletro di natura oncologica in epoca di accrescimento e dell'adulto: concetti generali, inquadramento, percorso diagnostico terapeutico.e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotore dell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. -Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. -Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori

Modulo: UROLOGIA

  • Programmato con segreteria studenti
  • Testi di riferimento: Planned with the didactic segretariat

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

  • Percorso del paziente chirurgico: fase intra-operatoria
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Percorso

del paziente chirurgico: fase post-operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • L’ambiente operatorio: aspetti strutturali e organizzativi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Assistenza

infermieristica pre, intra e post operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Gestione

dell’anestesia e visita preanestesiologica

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Processo

di sterilizzazione

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Piani

di assistenza: chirurgia toracica, generale, neurochirurgia,

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • medicazioni, drenaggi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri

UROLOGIA
Secondo i programmi dei singoli moduli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Patologie oncologiche chirurgiche: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e trattamento.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Approccio ERAS/FAST TRACK, tecniche chirurgiche e complicanze precoci e tardive.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Addome acuto e quadri clinici in chirurgia d’urgenza e d’elezione.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Gestione infermieristica del paziente chirurgico: monitoraggio, riabilitazione, educazione terapeutica.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche.
  • L'apparato locomotore nell'epoca dell'accrescimento: principi generali e principali patologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.
  • Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisaria femorale prossimale. -Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale.
  • d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletro di natura oncologica in epoca di accrescimento e dell'adulto: concetti generali, inquadramento, percorso diagnostico terapeutico.e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotore dell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. -Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. -Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori

Modulo: UROLOGIA

  • Programmato con segreteria studenti
  • Testi di riferimento: Planned with the didactic segretariat

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

  • Percorso del paziente chirurgico: fase intra-operatoria
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Percorso

del paziente chirurgico: fase post-operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • L’ambiente operatorio: aspetti strutturali e organizzativi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Assistenza

infermieristica pre, intra e post operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Gestione

dell’anestesia e visita preanestesiologica

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Processo

di sterilizzazione

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Piani

di assistenza: chirurgia toracica, generale, neurochirurgia,

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • medicazioni, drenaggi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Secondo i programmi dei singoli moduli

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Patologie oncologiche chirurgiche: epidemiologia, fattori di rischio, diagnosi e trattamento.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Approccio ERAS/FAST TRACK, tecniche chirurgiche e complicanze precoci e tardive.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Addome acuto e quadri clinici in chirurgia d’urgenza e d’elezione.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth
  • Gestione infermieristica del paziente chirurgico: monitoraggio, riabilitazione, educazione terapeutica.
  • Testi di riferimento: Brunner & Suddarth

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • Concetti generali di ortopedia. Principali tessuti e organi dell'apparato locomotore: caratteristiche biologiche e biomeccaniche.
  • L'apparato locomotore nell'epoca dell'accrescimento: principi generali e principali patologie dell'epoca dello sviluppo: -Displasia congenita dell'anca, piede torto e torcicollo congenito. -Morbo di Perthes ed altre osteocondriti. Epifisiolisi. Piede piatto. Alluce valgo.-Cifosi e scoliosi-Il trauma in età pediatrica.
  • Patologia degenerativa dell'adulto -Artrosi: concetti generali. Coxartrosi, gonartrosi, artrosi della caviglia e delle mani, artrosi della colonna, cervicale e lombare. Osteonecrosi epifisaria femorale prossimale. -Patologie discali ed ernia del disco lombare e cervicale.
  • d) Le lesioni primitive e secondarie dello scheletro di natura oncologica in epoca di accrescimento e dell'adulto: concetti generali, inquadramento, percorso diagnostico terapeutico.e) Lesioni traumatiche dell'apparato locomotore dell'adulto. -Generalità sulle fratture. Complicanze immediate, precoci e tardive. -Principali fratture della colonna, del bacino, dell'arto inferiore e dell'arto superiore. -Lesioni legamentose di caviglia e ginocchio, lesioni meniscali. -Instabilità di spalla. Sindrome da conflitto della spalla e lesione della cuffia dei rotatori

Modulo: UROLOGIA

  • Programmato con segreteria studenti
  • Testi di riferimento: Planned with the didactic segretariat

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA

  • Percorso del paziente chirurgico: fase intra-operatoria
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Percorso

del paziente chirurgico: fase post-operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • L’ambiente operatorio: aspetti strutturali e organizzativi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Assistenza

infermieristica pre, intra e post operatoria

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Gestione

dell’anestesia e visita preanestesiologica

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Processo

di sterilizzazione

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • Piani

di assistenza: chirurgia toracica, generale, neurochirurgia,

  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri
  • medicazioni, drenaggi
  • Testi di riferimento: Mario Lise, Chirurgia per Infermieri

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Esame orale basato sui contenuti del modulo, con domande aperte volte a verificare la comprensione e l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

CHIRURGIA TORACICA
Esame orale basato sui contenuti del modulo, con domande aperte volte a verificare la comprensione e l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Esame orale basato sui contenuti del modulo, con domande aperte volte a verificare la comprensione e l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

UROLOGIA
Esame orale basato sui contenuti del modulo, con domande aperte volte a verificare la comprensione e l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Esame orale basato sui contenuti del modulo, con domande aperte volte a verificare la comprensione e l’applicazione pratica delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Mario Lise, Chirurgia per Infermieri, V edizione, PICCIN, Padova, 2017

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA TORACICA
Mario Lise, Chirurgia per Infermieri, V edizione, PICCIN, Padova, 2017

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Mario Lise, Chirurgia per Infermieri, V edizione, PICCIN, Padova, 2017

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Mario Lise, Chirurgia per Infermieri, V edizione, PICCIN, Padova, 2017

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Mario Lise, Chirurgia per Infermieri, V edizione, PICCIN, Padova, 2017

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
N/D
Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10631026

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di conoscere e descrivere gli aspetti generali della patologia medica e delle malattie infettive; dovrà , inoltre, conoscere ed…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di conoscere e descrivere gli aspetti generali della patologia medica e delle malattie infettive; dovrà , inoltre, conoscere ed approfondire gli elementi che costituiscono la metodologia infermieristica, dimostrando di possedere le capacità di pianificare, intervenire e valutare l’assistenza infermieristica curativa e palliativa, in relazione ai problemi infermieristici individuati dalle patologie trattate e saper elaborare la cartella infermieristica in ambito medico

Programma

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

ENDOCRINOLOGIA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE INFETTIVE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
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Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
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Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
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MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
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MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
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MALATTIE INFETTIVE
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testi adottati:

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  • linee guida nazionali AIOM

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MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
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Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
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Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento 10630780

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA DELLE DISABILITA' FISICHE E PSICHICHE 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-12/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di conoscere e descrivere gli aspetti generali delle patologie legate alla disabilità e di aver compreso l’importanza che assume, per…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO: Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di conoscere e descrivere gli aspetti generali delle patologie legate alla disabilità e di aver compreso l’importanza che assume, per l’infermiere l’aspetto riabilitativo e di supporto nella pratica assistenziale. Lo studente dovrà, inoltre essere in grado di indicare quali siano gli indirizzi per prevenire la patologia mentale, riconoscendo gli atteggiamenti del paziente psichiatrico, per poter codificare gli interventi assistenziali e comprendere l’importanza dell’équipe sanitaria multidisciplinare come sostegno e supporto alla famiglia. Dovrà conoscere le implicazioni psicologiche relative alla pratica professionale e al coinvolgimento emotivo con il malato.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

MEDICINA RIABILITATIVA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

TERAPIA DEL DOLORE
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

MEDICINA RIABILITATIVA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

PSICOLOGIA CLINICA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

TERAPIA DEL DOLORE
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

PSICHIATRIA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

MEDICINA RIABILITATIVA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

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Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
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"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

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Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

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Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento 10630781

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO : Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i caratteri fisiologici dal concepimento alla nascita, lo sviluppo normale del bambino alla nascita e le patologie…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO : Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di riconoscere i caratteri fisiologici dal concepimento alla nascita, lo sviluppo normale del bambino alla nascita e le patologie che lo possono alterare; riconoscere le patologie che colpiscono la donna nella sfera genitale e i piani di intervento infermieristici nelle varie occasioni già definite

Programma

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
o La Nutrizione del neonato critico

o La Nutrizione del neonato sano a termine

o Ipoglicemia Neonatale

o La SUPC

o I primi 1000 giorni di vita

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Nella lezione introduttiva verrà data una generale visione delle problematiche cliniche assistenziali di tutto il settore ostetrico e ginecologico le lezioni successive saranno orientate a: Informare alle problematiche del percorso nascita come percorso di integrazione territorio-ospedale; dare informazioni sulla evoluzione del travaglio di parto e assistenza l parto in condizioni di emergenza; dare indicazioni sulle principali cause di taglio cesareo e sulle implicazioni che ne derivano; dare informazioni in relazione alle principali patologie della gravidanza; dare le conoscenze di base per la comprensione dell’anatomia dell'apparato genitale femminile in relazione alle patologie ginecologiche; possedere le conoscenze di base delle principali patologie oncologiche della donna; dare informazioni in relazione ai percorsi chirurgici nella patologia ginecologica; ciclo ovarico; anatomia genitale femminile; definizioni relative alla procreazione assistita principali patologie della gravidanza; principali patologie ginecologiche benigne; conoscenza della tipologia dei tumori ginecologici; assistenza al parto vaginale; principali complicazioni del parto; il taglio cesareo; cause e gestione della emorragia ginecologica e ostetrica; assistenza chirurgica alla patologia ginecologica e al taglio cesareo.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
L’infermiere pediatrico e assistenza in pediatria: definizione e generalità

Assistenza centrata sulla famiglia (Family centered care)

Assistenza neonatale : il neonato sano e pretermine, RCP in sala parto, il neonato

con patologie alla nascita

Alimentazione in età pediatrica

Vaccinazioni pediatriche

Il dolore nel neonato e nel bambino

Assistenza al bambino con febbre e crisi convulsive

Assistenza al bambino con patologia respiratoria, gastrointestinali, urogenitali, metaboliche e

malattie esantematiche

Triage pediatrico

Urgenze pediatriche

Accessi vascolari pediatrici

Gestione della terapia farmacologica

Cure palliative e donazioni d’organo

Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Tappe dello sviluppo psicomotorio; disturbi specifici dell’apprendimento; disturbi del linguaggio; disturbo dello spettro autistico; disabilità intellettiva; disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Introduzione alla psicologia dello sviluppo; tecniche di indagine; teorie psicosessuali (Freud); meccanismi di difesa; sviluppo cognitivo (Piaget); sviluppo psicosociale (Erikson); apprendimento e condizionamento; funzioni cognitive (memoria, percezione, linguaggio, intelligenza).

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Assistenza durante la gravidanza, test ematologici e diagnostici, controlli strumentali.

Assistenza durante il travaglio e parto.

Tipi di parto: vaginale, operativo (forcipe e ventosa), taglio cesareo.

Procedure infermieristiche nel post partum, nel puerperio.

Allattamento al seno.

Assistenza in ginecologia:

Pap-test, colposcopia, infezioni vaginali, disturbi in menopausa, infertilità

  • vedi programmazione singoli docenti

Modalità d'esame

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
prova in itinere con test a risposta multipla e risposta aperta. Esame finale orale

Testi di riferimento

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
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Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Vedi testi adottati dai singoli insegnamenti

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento 10630162

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E GERIATRIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA RIABILITATIVA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NUEROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file
ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
OSTETRICIA E GINECOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
PEDIATRIA E NEONATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICHIATRIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file
SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
TERAPIA DEL DOLORE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 22 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del tirocinio di secondo anno lo studente sarà in grado di applicare le prime fasi del ragionamento diagnostico e della programmazione assistenziale. identificare le necessità di aiuto fisiche, psicologiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio di secondo anno lo studente sarà in grado di applicare le prime fasi del ragionamento diagnostico e della programmazione assistenziale. identificare le necessità di aiuto fisiche, psicologiche e sociali delle persone nelle varie età della vita, nei vari ambiti sociali e rispondere ad esse nel contesto di un’azione multiprofessionale; identificare i bisogni della persona attraverso un approccio multiculturale, assicurare un’assistenza non discriminante e riconoscere l’importanza dell’equità e dell’integrazione sociale; fornire prestazioni tecniche corrette ed efficaci in applicazione e nel rispetto dei principi scientifici fondamentali della professione ed adattare tali prestazioni alla persona in relazione alle diverse patologie nei diversi settori operativi e nelle diverse età della vita; promuovere efficaci rapporti educativi finalizzati alla prevenzione della malattia e al mantenimento di un soddisfacente stato di salute.

Codice insegnamento 10626638

UROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Hours devoted to elective educational activities training are meant to deepen topics concerning apprenticeship path chosen by the student in the 3rd year. The ADE aim to prepare the student to the demands of the…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Hours devoted to elective educational activities training are meant to deepen topics concerning apprenticeship path chosen by the student in the 3rd year. The ADE aim to prepare the student to the demands of the working world.

Codice insegnamento AAF1433

CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file
ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di eseguire interventi infermieristici di urgenza mettendo in atto le conoscenze cliniche e farmacologiche per individuare la priorità degli interventi per il…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

: Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di eseguire interventi infermieristici di urgenza mettendo in atto le conoscenze cliniche e farmacologiche per individuare la priorità degli interventi per il mantenimento delle funzioni vitali di fronte a patologie improvvise di notevole gravità

Programma

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

RIANIMAZIONE
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

CHIRURGIA D'URGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

MEDICINA D'URGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

RIANIMAZIONE
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

FARMACOLOGIA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

RIANIMAZIONE
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

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N/D
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Modulo: FARMACOLOGIA
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FARMACOLOGIA
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Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

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Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

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F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

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 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
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Modulo: FARMACOLOGIA
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INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

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Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

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Modulo: RIANIMAZIONE

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Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

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  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
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Modulo: MEDICINA D'URGENZA
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Modulo: RIANIMAZIONE
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Modulo: FARMACOLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento 10630278

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-05/A · 0 file
MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file
METODOLOGIA INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-01/B · 0 file

L’obiettivo generale del corso è rappresentato dallo sviluppo, da parte dello studente,della consapevolezza dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica alla ricerca e dall’acquisizione di una competenza…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

L’obiettivo generale del corso è rappresentato dallo sviluppo, da parte dello studente,della consapevolezza dell’utilità dell’applicazione della metodologia statistica alla ricerca e dall’acquisizione di una competenza di base nell’applicazione dei metodi statistici alla ricerca. Lo studente, inoltre, sarà in grado di progettare in modo autonomo una ricerca empirica nel campo dell’assistenza infermieristica.

Programma

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

STATISTICA MEDICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

STATISTICA MEDICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento 10630198

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file
PRINCIPI GIURIDICI E DI MANAGEMENT APPLICATI ALL'ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di individuare e commentare le principali leggi sanitarie del Paese, cogliendone le implicazioni per lo sviluppo organizzativo e professionale. Dovrà, inoltre,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrà essere in grado di individuare e commentare le principali leggi sanitarie del Paese, cogliendone le implicazioni per lo sviluppo organizzativo e professionale. Dovrà, inoltre, essere in grado di individuare ed analizzare gli elementi della struttura aziendale per orientare le proprie azioni professionali ed organizzative

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
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Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
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Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
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Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento 10631850

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

La prova finale, a cui si accede dopo avere seguito tutti i corsi del piano di studio ed avere superato tutti gli esami e tirocini previsti, è composta da una prova pratica e dalla trattazione di una Tesi. La prova…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale, a cui si accede dopo avere seguito tutti i corsi del piano di studio ed avere superato tutti gli esami e tirocini previsti, è composta da una prova pratica e dalla trattazione di una Tesi. La prova pratica ha l'obiettivo di far dimostrare allo studente l' acquisizione delle conoscenze e delle abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale. L’esame di Laurea ha l'obiettivo di verificare l'acquisizione di competenze in materia di studio e ricerca infermieristica attraverso la trattazione di un elaborato originale inerente ad una problematica o argomentazione di carattere assistenziale specifica del proprio profilo professionale.

Codice insegnamento AAF1003

RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · STAT-01/B · 0 file
STATISTICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del tirocinio di terzo anno lo studente sarà in grado di raggiungere la capacità diagnostica e dimostrare una completa assunzione di responsabilità nell’applicazione del piano assistenziale. Al termine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio di terzo anno lo studente sarà in grado di raggiungere la capacità diagnostica e dimostrare una completa assunzione di responsabilità nell’applicazione del piano assistenziale. Al termine del tirocinio di terzo anno lo studente sarà in grado di: identificare problemi e bisogni individuali che richiedono assistenza infermieristica in settori altamente specialistici; dimostrare abilità in ogni forma di comunicazione ed instaurare una efficace relazione di aiuto; pianificare e fornire l’assistenza per risolvere i problemi e soddisfare i bisogni; pianificare, fornire e valutare l’assistenza infermieristica rivolta a persone sane e malate sia in Ospedale che nel territorio promuovendo stili di vita positivi per la salute; contribuire ad organizzare l’assistenza infermieristica globale attraverso l’utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, assicurando un progressivo miglioramento della qualità assistenziale; dimostrare sensibilità per la formazione continua attraverso l’utilizzo di abilità continuamente aggiornate e criticamente valutate; contribuire allo sviluppo della ricerca infermieristica attraverso l’utilizzo di abilità continuamente aggiornate e criticamente valutate.

Codice insegnamento 10626201

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