Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Roma ASL Roma 3 - Ostia

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 100 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

Modalità d'esame

La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-95e45108-3ad

ANTROPOLOGIA SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-89b68732-7a9

ATTIVITA' SEMINARIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Sulla base delle informazioni fornite da un professionista esperto in un contesto di gruppo quale è il seminario, lo studente sarà in grado di comprendere e far proprie alcune conoscenze e capacità specifiche coerenti ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sulla base delle informazioni fornite da un professionista esperto in un contesto di gruppo quale è il seminario, lo studente sarà in grado di comprendere e far proprie alcune conoscenze e capacità specifiche coerenti ed in linea con il contesto e gli altri insegnamenti del corso di laurea in Infermieristica.

Programma

II Anno di Corso di Laurea

"Elementi di Informatica" 1 CFU

III Anno di CORSO di Laurea secondo semestre

"Odontostomatologia" 1 CFU

"Informatica in sanità" 2 CFU

"Studio tematico in oftalmologia e otorinolaringoiatria" 1 CFU

"Emodinamica" 1 CFU

  • II anno primo sem "Elementi di Informatica"
  • III Anno di CORSO di Laurea secondo semestre "Odontostomatologia"
  • III Anno di CORSO di Laurea secondo "Informatica in sanità"
  • III Anno di CORSO di Laurea secondo "Studio tematico in oftalmologia e otorinolaringoiatria"
  • III Anno di CORSO di Laurea secondo "Emodinamica"

Modalità d'esame

Somministrazione temporizzata in aula di un questionario a domande chiuse che fornisce un elenco di risposte tra cui lo studente può scegliere (es. "sì/no", o una selezione da una lista). Il tempo dedicato alla prova varia dai 30 ai 60 minuti in base al numero delle domande proposte. I test sono utilizzati per raccogliere dati quantitativi e specifici in merito all'acquisizione di conoscenze sulla materia da parte dello studente con l'intento di aumentare il suo specifico bagaglio culturale.

Testi di riferimento

Materiale fornito dal singolo docente.

Codice insegnamento AAF1405

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOCHIMICA (CFU 2) CONTENUTI - L’atomo ed il legame chimico. - Lo stato gassoso e le sue leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno. - Legge di Henry: camere iperbariche. - Proprietà chimico-fisiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOCHIMICA (CFU 2) CONTENUTI - L’atomo ed il legame chimico. - Lo stato gassoso e le sue leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno. - Legge di Henry: camere iperbariche. - Proprietà chimico-fisiche dell’acqua - Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione - Elettroliti - Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. - Acidi e basi. pH e tamponi biologici - Macromolecole biologiche: definizione, struttura e funzione - Lipidi: acidi grassi, trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e derivati. - Trasporto dei lipidi associati a lipoproteine. - Membrane biologiche: struttura, funzione e sistemi di trasporto - Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi (cellulosa, amido e glicogeno) - Aminoacidi e proteine: Struttura e proprietà degli aminoacidi. Organizzazione strutturale delle proteine. - Rapporto struttura/funzione nelle Proteine - Mioglobina; Emoglobina e trasporto dell’ossigeno. - Enzimi: Sito attivo e specificità; cofattori . - Metabolismo: Anabolismo e catabolismo. - Glicolisi, ciclo di Krebs e fosforilazione ossidativa; sintesi di ATP. Cenni sui processi fermentativi.

Programma

BIOLOGIA
Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

FISICA APPLICATA
Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

BIOLOGIA
La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

FISICA APPLICATA
La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

BIOCHIMICA
La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

GENETICA MEDICA
La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

Testi di riferimento

BIOLOGIA
Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

FISICA APPLICATA
Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630317

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e capacità di comprensione

a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche, con particolare riferimento agli organelli, al nucleo e ai processi di divisione cellulare.

b) Comprendere i principi fondamentali della chimica generale e organica, della biochimica e del metabolismo cellulare.

c) Illustrare i meccanismi molecolari alla base della trasmissione dell’informazione genetica, della mutazione e dell’ereditarietà mendeliana e non mendeliana.

d) Conoscere i fondamenti della fisica applicata alla biomedicina (meccanica, fluidodinamica, termodinamica, elettromagnetismo, radioattività).

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

a) Applicare i concetti di chimica, biochimica e biologia cellulare alla comprensione dei fenomeni fisiologici e patologici.

b) Utilizzare gli strumenti concettuali della genetica per l’analisi di alberi genealogici, cariotipi e modalità di trasmissione delle malattie ereditarie.

c) Interpretare fenomeni fisici e biochimici di base in contesto biomedico (ad esempio, trasporto di soluti, bilanci energetici, pH e soluzioni tampone).

3) Autonomia di giudizio

a) Integrare le conoscenze dei diversi moduli per analizzare criticamente le basi molecolari e cellulari della vita.

b) Valutare la rilevanza dei diversi livelli di organizzazione biologica (molecolare, cellulare, genetico) in relazione alla funzione e alla patologia.

4) Abilità comunicative

a) Utilizzare un linguaggio scientifico corretto e appropriato per descrivere strutture, funzioni e processi cellulari.

b) Comunicare in modo chiaro concetti fondamentali di biologia, chimica, genetica e fisica a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) Capacità di apprendimento

a) Sviluppare metodi di studio autonomo e critico utili per affrontare corsi successivi dell’area biomedica.

b) Collegare i contenuti teorici con gli sviluppi della ricerca scientifica e con l’applicazione clinica.

Programma

Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

Testi di riferimento

Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-8b031860-b5c

BIOCHIMICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prova orale -

Testi di riferimento

Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-9c54a9a3-1f4

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e capacità di comprensione

a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche, con particolare riferimento agli organelli, al nucleo e ai processi di divisione cellulare.

b) Comprendere i principi fondamentali della chimica generale e organica, della biochimica e del metabolismo cellulare.

c) Illustrare i meccanismi molecolari alla base della trasmissione dell’informazione genetica, della mutazione e dell’ereditarietà mendeliana e non mendeliana.

d) Conoscere i fondamenti della fisica applicata alla biomedicina (meccanica, fluidodinamica, termodinamica, elettromagnetismo, radioattività).

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

a) Applicare i concetti di chimica, biochimica e biologia cellulare alla comprensione dei fenomeni fisiologici e patologici.

b) Utilizzare gli strumenti concettuali della genetica per l’analisi di alberi genealogici, cariotipi e modalità di trasmissione delle malattie ereditarie.

c) Interpretare fenomeni fisici e biochimici di base in contesto biomedico (ad esempio, trasporto di soluti, bilanci energetici, pH e soluzioni tampone).

3) Autonomia di giudizio

a) Integrare le conoscenze dei diversi moduli per analizzare criticamente le basi molecolari e cellulari della vita.

b) Valutare la rilevanza dei diversi livelli di organizzazione biologica (molecolare, cellulare, genetico) in relazione alla funzione e alla patologia.

4) Abilità comunicative

a) Utilizzare un linguaggio scientifico corretto e appropriato per descrivere strutture, funzioni e processi cellulari.

b) Comunicare in modo chiaro concetti fondamentali di biologia, chimica, genetica e fisica a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) Capacità di apprendimento

a) Sviluppare metodi di studio autonomo e critico utili per affrontare corsi successivi dell’area biomedica.

b) Collegare i contenuti teorici con gli sviluppi della ricerca scientifica e con l’applicazione clinica.

Programma

Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

Testi di riferimento

Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-b0271893-be9

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE N/D Modulo: TEORIA DEL NURSING N/D Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Programma

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

Testi di riferimento

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-e54dcd9d-7f6

EPIDEMIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le strategie necessarie a promuovere la salute e la sicurezza dell’operatore sanitario e della persona assistita.

Igiene Generale e Applicata: Conoscenza dei concetti basilari dell'Igiene. Conoscenza dei concetti di salute e malattia, con particolare riguardo all'aspetto applicativo della prevenzione delle malattie infettive, compreso l’utilizzo dei metodi di educazione sanitaria di base, nell'esercizio della professione, a salvaguardia della salute dei pazienti, di quella propria e di quella della collettività. In particolare lo studente sarà in grado di identificare e analizzare i fattori che influenzano la salute e/o la favoriscono, nonché le modalità di trasmissione e diffusione delle malattie nell’ ambito della popolazione. Conoscenza dei principi delle malattie non infettive, le problematiche e la relativa prevenzione. Conoscenza e applicazione delle corrette procedure di disinfezione e sterilizzazione ed conoscenze sia delle vaccinazioni che delle pratiche di profilassi post-esposizione. Conoscenza e applicazione della metodologia epidemiologica al fine di analizzare, comprendere e valutare i problemi di salute ed assistenza di ordine generale e di specifico interesse infermieristico.

Microbiologia e Microbiologia Clinica: Capacità di comprendere l’approccio metodologico alla diagnosi microbiologica delle malattie d’infezione. Conoscenza delle più comuni infezioni che si sviluppano nei singoli apparati dell’organismo umano e gli agenti eziologici cha ne sono la causa. Conoscenza delle tecniche generali di microbiologia clinica per la diagnosi delle infezioni causate da batteri, miceti, virus e parassiti.

Medicina del Lavoro: Acquisizione delle competenze generali relative alle attività di prevenzione, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene di sanità pubblica. Conoscenza delle norme legislative più importanti che regolano la sicurezza sul lavoro. Acquisizione delle competenze sulla natura ed entità dei rischi presenti in ambiente sanitario con particolare riferimento al rischio da esposizione ad agenti chimici/cancerogeni, fisici (radiazioni ionizzanti), biologici, a fattori di natura ergonomica/organizzativa e conoscenza delle strategie di prevenzione da applicare per la protezione degli operatori sanitari e dei pazienti.

Promozione della salute e della Sicurezza in Contesti Assistenziali: Conoscere e comprendere il concetto di sicurezza in generale e nel contesto dell’assistenza sanitaria al fine di aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori e ridurre il rischio clinico. Riuscire ad identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali e individuare le strategie per promuovere la salute dell’operatore sanitario e del paziente/utente. Prevenzione e gestione del rischio cadute, prevenzione delle lesioni da pressione. prevenzione della trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

Definire correttamente il concetto di salute e di malattia, Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro, Elencare i rischi professionali in ambito sanitario, Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione, Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione, Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili, Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia, Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici, Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza, Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo, Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale, Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale., Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-0327c27b-b46

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e capacità di comprensione

a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche, con particolare riferimento agli organelli, al nucleo e ai processi di divisione cellulare.

b) Comprendere i principi fondamentali della chimica generale e organica, della biochimica e del metabolismo cellulare.

c) Illustrare i meccanismi molecolari alla base della trasmissione dell’informazione genetica, della mutazione e dell’ereditarietà mendeliana e non mendeliana.

d) Conoscere i fondamenti della fisica applicata alla biomedicina (meccanica, fluidodinamica, termodinamica, elettromagnetismo, radioattività).

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

a) Applicare i concetti di chimica, biochimica e biologia cellulare alla comprensione dei fenomeni fisiologici e patologici.

b) Utilizzare gli strumenti concettuali della genetica per l’analisi di alberi genealogici, cariotipi e modalità di trasmissione delle malattie ereditarie.

c) Interpretare fenomeni fisici e biochimici di base in contesto biomedico (ad esempio, trasporto di soluti, bilanci energetici, pH e soluzioni tampone).

3) Autonomia di giudizio

a) Integrare le conoscenze dei diversi moduli per analizzare criticamente le basi molecolari e cellulari della vita.

b) Valutare la rilevanza dei diversi livelli di organizzazione biologica (molecolare, cellulare, genetico) in relazione alla funzione e alla patologia.

4) Abilità comunicative

a) Utilizzare un linguaggio scientifico corretto e appropriato per descrivere strutture, funzioni e processi cellulari.

b) Comunicare in modo chiaro concetti fondamentali di biologia, chimica, genetica e fisica a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) Capacità di apprendimento

a) Sviluppare metodi di studio autonomo e critico utili per affrontare corsi successivi dell’area biomedica.

b) Collegare i contenuti teorici con gli sviluppi della ricerca scientifica e con l’applicazione clinica.

Programma

Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

Testi di riferimento

Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-523a6e49-e39

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

Modalità d'esame

La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-b6ddd621-fcb

FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prova orale -

Testi di riferimento

Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-f19bd28b-69c

FONDAMENTI DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-25/B · 0 file

FONDAMENTI DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze atte a garantire, ai propri assistiti, a se stessi ed al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FONDAMENTI DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze atte a garantire, ai propri assistiti, a se stessi ed al team lavorativo, la capacità di erogare prestazioni assistenziali supportate da una profonda interiorizzazione della cultura della sicurezza intendendola nelle sue più articolate accezioni professionali.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro • Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro • Elencare i rischi professionali in ambito sanitario • Definire correttamente il concetto di salute e di malattia • Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione • Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione • Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili • Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria • Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia • Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici • Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza • Elencare i principi generali della farmacologia • Definire i meccanismi farmacodinamici delle sostanze • Definire i meccanismi farmacocinetici delle sostanze • Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo. • Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale • Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale. • Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

EPIDEMIOLOGIA
Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

EPIDEMIOLOGIA
La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

EPIDEMIOLOGIA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10630493

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le fondamentali conoscenze proprie delle Scienze Infermieristiche e propedeutiche ai successivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le fondamentali conoscenze proprie delle Scienze Infermieristiche e propedeutiche ai successivi approfondimenti clinici e metodologici professionali. I saperi peculiari di questo insegnamento rappresentano il nucleo fondante della professione infermieristica e la loro interiorizzazione consentono allo studente una più armonica progressione nel successivo percorso intellettuale.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Identificare il profilo dell'infermiere descrivendo i diversi ambiti professionali. • Definire l’uomo come entità biologica, psicologica, sociale e spirituale, definire la salute e la malattia all’interno del processo di adattamento alla vita quotidiana. • Descrivere le funzioni e le aree di intervento infermieristico con un approccio assistenziale in senso globale alla persona. • Riconoscere i diversi bisogni assistenziali dell'assistito secondo il modello delle prestazioni infermieristiche • Conoscere la metodologia della raccolta e della classificazione dei dati ai fini di una corretta anamnesi infermieristica. • Identificare correttamente i diversi ambiti di responsabilità professionale • Riconoscere e differenziare il significato esistente tra Filosofia, Scienza e Teoria • Definire le differenze terminologiche sul significato di induzione, deduzione e retroduzione. • Descrivere la teoria generale dei sistemi ed i modelli concettuali relativi alla persona ed al bisogno • Definire il significato di paradigma ed illustrare il metaparadigma assistenziale • Definire e descrivere i diversi modelli di salute • Riconoscere e classificare le diverse teorie sulla base delle correnti di pensiero della disciplina infermieristica. • Utilizzare il modello concettuale assistenziale più adeguato in relazione al bisogno di salute evidenziato dall'assistito. • Conoscere il significato dei termini utilizzati in Etica • Definire ed argomentare il concetto di Morale • Conoscere lo sviluppo morale secondo L. Kohlberg ed individuare il relativo stato nel professionista infermiere • Definire ed argomentare il concetto di Etica, Etica Professionale • Definire il concetto di Deontologia • Conoscere e commentare il Codice Deontologico • Conoscere e commentare Il Patto Infermiere-Cittadino • Conoscere e commentare la Carta Europea dei Diritti Del Malato • Conoscere il Segreto Professionale • Conoscere e commentare i diritti dell'uomo • Conoscere e commentare i diritti del fanciullo • Confrontarsi con i dilemmi etici

Programma

INFERMIERISTICA GENERALE
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

TEORIA DEL NURSING
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA GENERALE
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

TEORIA DEL NURSING
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA GENERALE
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

TEORIA DEL NURSING
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento 10630462

FONDAMENTI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL'ORGANISMO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

FONDAMENTI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL’ORGANISMO COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze anatomiche e funzionali proprie dei sistemi ed apparati…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FONDAMENTI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL’ORGANISMO
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze anatomiche e funzionali proprie dei sistemi ed apparati costituenti l’organismo umano e propedeutiche al successivo studio indirizzato alla lettura e comprensione dei principali meccanismi fisiologici e patologici dello stesso.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Riconoscere la complessa organizzazione del corpo umano in relazione ai piani, ai distretti, alle sezioni ed ai quadranti. • Descrivere ed elencare le diverse tipologie ossee e dei tessuti cartilaginei • Conoscere la classificazione articolare incluse le principali diartrosi • Conoscere le caratteristiche strutturali dei muscoli scheletrici e di movimento • Descrivere i principali tipi di cellule del sistema nervoso centrale, la loro struttura e la struttura della sinapsi • Descrivere gli elementi costitutivi il S.N.C: encefalo e nervi cranici, midollo spinale e nervi spinali • Descrivere le caratteristiche anatomo-funzionali del Sistema Nervoso Autonomo • Conoscere gli aspetti funzionali delle cellule nervose, dei segnali elettrici, della trasmissione sinaptica e dei riflessi spinali • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dei principali organi di senso • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali del Sistema Endocrino • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali del Sistema Linfatico • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dell’Apparato Cardiovascolare • Conoscere gli aspetti funzionali del sangue, del cuore e del sistema circolatorio • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dell’Apparato Respiratorio • Conoscere gli aspetti funzionali degli scambi gassosi e della ventilazione polmonare • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dell’Apparato Urinario • Conoscere gli aspetti funzionali della filtrazione glomerulare, del riassorbimento e delle secrezioni tubulari. • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dell’Apparato Genitale • Definire il concetto di omeostasi ed osmosi • Descrivere le principali caratteristiche anatomo-funzionali dell’Apparato Digerente • Elencare i fondamenti generali delle Scienze dell’Alimentazione • Descrivere la fisiologia della digestione e dell’assorbimento dei nutrienti • Conoscere le caratteristiche peculiari dei Glucidi, Lipidi e Protidi • Conoscere le funzioni delle vitamine e dei sali minerali • Identificare le corrette diete alimentari nei principali stati patologici.

Programma

ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

ANATOMIA UMANA
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

Modalità d'esame

ISTOLOGIA
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

ANATOMIA UMANA
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

ISTOLOGIA
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

Codice insegnamento 10631021

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di: 1) Conoscenza e capacità di comprensione a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato “Basi morfologiche e funzionali della cellula”, lo studente sarà in grado di:

1) Conoscenza e capacità di comprensione

a) Descrivere le caratteristiche strutturali e funzionali delle cellule procariotiche ed eucariotiche, con particolare riferimento agli organelli, al nucleo e ai processi di divisione cellulare.

b) Comprendere i principi fondamentali della chimica generale e organica, della biochimica e del metabolismo cellulare.

c) Illustrare i meccanismi molecolari alla base della trasmissione dell’informazione genetica, della mutazione e dell’ereditarietà mendeliana e non mendeliana.

d) Conoscere i fondamenti della fisica applicata alla biomedicina (meccanica, fluidodinamica, termodinamica, elettromagnetismo, radioattività).

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione

a) Applicare i concetti di chimica, biochimica e biologia cellulare alla comprensione dei fenomeni fisiologici e patologici.

b) Utilizzare gli strumenti concettuali della genetica per l’analisi di alberi genealogici, cariotipi e modalità di trasmissione delle malattie ereditarie.

c) Interpretare fenomeni fisici e biochimici di base in contesto biomedico (ad esempio, trasporto di soluti, bilanci energetici, pH e soluzioni tampone).

3) Autonomia di giudizio

a) Integrare le conoscenze dei diversi moduli per analizzare criticamente le basi molecolari e cellulari della vita.

b) Valutare la rilevanza dei diversi livelli di organizzazione biologica (molecolare, cellulare, genetico) in relazione alla funzione e alla patologia.

4) Abilità comunicative

a) Utilizzare un linguaggio scientifico corretto e appropriato per descrivere strutture, funzioni e processi cellulari.

b) Comunicare in modo chiaro concetti fondamentali di biologia, chimica, genetica e fisica a interlocutori specialisti e non specialisti.

5) Capacità di apprendimento

a) Sviluppare metodi di studio autonomo e critico utili per affrontare corsi successivi dell’area biomedica.

b) Collegare i contenuti teorici con gli sviluppi della ricerca scientifica e con l’applicazione clinica.

Programma

Biologia:

Conoscenze di Base, gli organismi viventi.

Le Biomolecole.

Struttura della cellula, membrana plasmatica, nucleo, citoplasma, mitocondri, cloroplasti.

Gli organelli delle cellule eucariotiche e le loro funzioni.

Mitosi e meiosi, cromosomi.

Biochimica:

Materia e proprietà: stati di aggregazione, cambiamenti di stato, densità, solubilità, punti di fusione/ebollizione, energia e conservazione.

Struttura atomica: atomo, protoni/neutroni/elettroni, massa e numero atomico, isotopi e radioattività, configurazione elettronica, ionizzazione, affinità elettronica ed elettronegatività.

Legami chimici: molecole, formule, legami ionico/covalente/idrogeno, forza dei legami, mole e peso molare.

Reazioni chimiche: tipi e bilanciamento, equilibrio e principio di Le Châtelier, energia di attivazione e velocità.

Soluzioni: miscele liquide, fattori di solubilità, concentrazione (molarità, %...), proprietà colligative e tonicità (iso-, ipo-, ipertoniche).

Acidi e basi: teorie (Arrhenius, Brønsted, Lewis), ionizzazione dell’acqua e pH, sali e tamponi.

Chimica organica: legame del carbonio, idrocarburi, alcoli, eteri, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, esteri, ammine, amminoacidi, ammidi.

Biomolecole: carboidrati, lipidi, nucleotidi/acidi nucleici, proteine e livelli strutturali.

Enzimi: attività catalitica, fattori che la influenzano, regolazione allosterica e covalente.

Metabolismo e bioenergetica: ATP e coenzimi, metabolismo dei carboidrati (glicolisi, gluconeogenesi, glicogenolisi, ciclo di Krebs, via dei pentosi, fosforilazione ossidativa), metabolismo dei lipidi (β-ossidazione, lipogenesi), catabolismo amminoacidi (transaminazione, deamminazione, ciclo dell’urea), catabolismo acidi nucleici.

Genetica:

Conoscenze di base: I nucleotidi, il modello a doppia elica del DNA, meccanismo di replicazione semiconservativo. Dal DNA alle proteine: la trascrizione, lo splicing dell’RNA, il codice genetico, la traduzione.

GENI E MUTAZIONI GENICHE: Il gene. Origine delle mutazioni. Mutazioni puntiformi, delezioni, inserzioni, mutazioni dei siti di splicing, mutazioni dinamiche. Conseguenza delle mutazioni.

I CROMOSOMI UMANI: numero, struttura e funzione. Meccanismi di divisione cellulare (mitosi e meiosi) loro significato, assortimento indipendente e ricombinazione. Organizzazione del genoma umano. Il cariotipo normale e patologico. Anomalie di numero (aneuploidia, poliploidia) e di struttura (delezioni, inversioni e traslocazioni). Principali sindromi associate ad anomalie cromosomiche

LEGGI DI MENDEL: Esperimenti di Mendel. Concetti di: carattere ereditario, gene, allele, locus. Disegno degli alberi genealogici e modelli di trasmissione: autosomico dominante e autosomico recessivo, X-linked dominante e X-linked recessivo, Y-linked.

Eredità monogenica nell’uomo. Eredità mendeliana e non mendeliana. Patologie multifattoriali.

Fisica applicata:

Perché la fisica.

Unità di misura, grandezze fondamentali.

Meccanica.

Fluidodinamica, idrostatica, idrodinamica.

Trasmissione del calore.

Termodinamica.

Elettromagnetismo: elettrologia, magnetismo.

Radioattività cenni.

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento è effettuata mediante una prova scritta e una prova orale. La prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla, ha lo scopo di accertare le conoscenze di base relative ai contenuti dei singoli moduli del corso integrato e la capacità dello studente di applicarle a casi esemplificativi. L’accesso alla prova orale è subordinato al superamento della prova scritta, con una valutazione non inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale è volta a completare la valutazione della preparazione dello studente, verificando la capacità di integrare criticamente le conoscenze, stabilire collegamenti tra i diversi argomenti e utilizzare un linguaggio scientifico appropriato.

Ai fini del superamento dell’esame è necessario che lo studente consegua una valutazione almeno pari a diciotto trentesimi in ciascun modulo del corso integrato. Il voto finale è espresso in trentesimi ed è determinato come media ponderata dei voti riportati nei singoli moduli. La lode è attribuita esclusivamente agli studenti che abbiano conseguito il punteggio massimo e dimostrino padronanza completa e approfondita degli argomenti, unitamente a capacità di esposizione chiara, rigorosa e critica.

Testi di riferimento

Biologia:

  • Neil A. Campbell – Principi di Biologia
  • Alessandro, Bucci, Fasano – Manuale di Biologia e Genetica
  • Pierantoni, Cobellis, Meccariello, Chianise - Fondamenti di Biologia e Genetica
  • Talesa, Roberti, Antognelli - Biochimica e biologia per le professioni sanitarie

Biochimica:

  • Samaja, Paroni - Chimica e biochimica per le lauree triennali dell'area biomedica
  • Chiricozzi, Colombo, Magni, Marin, Palestini, Tugnoli - Elementi di chimica e biochimica

Genetica:

  • Campbell. Biologia e Genetica.
  • Sadava D., Hillis D.M., Craig H.H Elementi di biologia e genetica.
  • Raven P. H. - Johnson G. B. - Mason K. A.- Losos J. B.-. Elementi di biologia e genetica.
  • Pierantoni R., Cobellis G., Meccariello R., Chianise R. Fondamenti di Biologia e Genetica.
  • Neri G. e Genuardi M. Genetica umana e medica.

Fisica Applicata:

  • Elementi di fisica generale per scienze mediche di E. Casnati. Casa editrice Ambrosiana

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-32ea094d-72b

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le strategie necessarie a promuovere la salute e la sicurezza dell’operatore sanitario e della persona assistita.

Igiene Generale e Applicata: Conoscenza dei concetti basilari dell'Igiene. Conoscenza dei concetti di salute e malattia, con particolare riguardo all'aspetto applicativo della prevenzione delle malattie infettive, compreso l’utilizzo dei metodi di educazione sanitaria di base, nell'esercizio della professione, a salvaguardia della salute dei pazienti, di quella propria e di quella della collettività. In particolare lo studente sarà in grado di identificare e analizzare i fattori che influenzano la salute e/o la favoriscono, nonché le modalità di trasmissione e diffusione delle malattie nell’ ambito della popolazione. Conoscenza dei principi delle malattie non infettive, le problematiche e la relativa prevenzione. Conoscenza e applicazione delle corrette procedure di disinfezione e sterilizzazione ed conoscenze sia delle vaccinazioni che delle pratiche di profilassi post-esposizione. Conoscenza e applicazione della metodologia epidemiologica al fine di analizzare, comprendere e valutare i problemi di salute ed assistenza di ordine generale e di specifico interesse infermieristico.

Microbiologia e Microbiologia Clinica: Capacità di comprendere l’approccio metodologico alla diagnosi microbiologica delle malattie d’infezione. Conoscenza delle più comuni infezioni che si sviluppano nei singoli apparati dell’organismo umano e gli agenti eziologici cha ne sono la causa. Conoscenza delle tecniche generali di microbiologia clinica per la diagnosi delle infezioni causate da batteri, miceti, virus e parassiti.

Medicina del Lavoro: Acquisizione delle competenze generali relative alle attività di prevenzione, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene di sanità pubblica. Conoscenza delle norme legislative più importanti che regolano la sicurezza sul lavoro. Acquisizione delle competenze sulla natura ed entità dei rischi presenti in ambiente sanitario con particolare riferimento al rischio da esposizione ad agenti chimici/cancerogeni, fisici (radiazioni ionizzanti), biologici, a fattori di natura ergonomica/organizzativa e conoscenza delle strategie di prevenzione da applicare per la protezione degli operatori sanitari e dei pazienti.

Promozione della salute e della Sicurezza in Contesti Assistenziali: Conoscere e comprendere il concetto di sicurezza in generale e nel contesto dell’assistenza sanitaria al fine di aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori e ridurre il rischio clinico. Riuscire ad identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali e individuare le strategie per promuovere la salute dell’operatore sanitario e del paziente/utente. Prevenzione e gestione del rischio cadute, prevenzione delle lesioni da pressione. prevenzione della trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

Definire correttamente il concetto di salute e di malattia, Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro, Elencare i rischi professionali in ambito sanitario, Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione, Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione, Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili, Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia, Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici, Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza, Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo, Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale, Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale., Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-2147ef6e-891

IMMUNOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prova orale -

Testi di riferimento

Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-99d9e954-7ad

INFERMIERISTICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

al termine dell'insegnamento e dopo il superamento della prova di esame lo studente avrà acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al bisogno di salute manifestato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

al termine dell'insegnamento e dopo il superamento della prova di esame lo studente avrà acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al bisogno di salute manifestato dall'assistito, individuare le relative diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi basati secondo le migliori evidenze scientifiche di riferimento

Programma

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

Testi di riferimento

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

Codice insegnamento AID-682d566c-b52

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-688089b1-5a2

INFERMIERISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE N/D Modulo: TEORIA DEL NURSING N/D Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Programma

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

Testi di riferimento

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-22545fcc-4b2

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base propedeutiche allo studio delle discipline cliniche necessarie per garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, per essere consapevole degli interventi sanitari richiesti nell’espletamento della professione.

In particolare, il modulo di Istologia si propone di fornire la conoscenza delle cellule differenziate e della loro organizzazione in tessuti, il modulo di Anatomia della organizzazione dei singoli apparati e degli organi del corpo umano, il modulo di Fisiologia delle funzioni dei diversi organi e dei meccanismi generali di controllo funzionale in condizioni normali al fine di comprendere le eventuali modificazioni patologiche osservate ed essere, nonché i principi base per una corretta Alimentazione utile al corretto funzionamento del corpo umano.

Dettaglio dei risultati dell’apprendimento attesi:

1. Conoscenza e comprensione dello studente

Alla fine del corso lo studente deve dimostrare di avere acquisito la conoscenza relativa alle cellule differenziate, per stabilire una correlazione tra struttura e funzione, e alla loro organizzazione in tessuti e di questi ultimi in organi. Deve inoltre dimostrare di conoscere l’organizzazione dei singoli apparati del corpo umano, l’organizzazione microscopica e macroscopica dei singoli organi con i principali rapporti topografici e la relazione tra struttura e funzione dell’organo. Deve dimostrare di avere acquisito le principali nozioni sulle funzioni vitali dell’uomo, necessarie per comprendere il funzionamento dei vari organi e sistemi, dei loro meccanismi di regolazione e dei principali processi di integrazione e di controllo omeostatico.

2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite sulle relazioni tra struttura e funzione dei singoli organi e dei sistemi e riconoscere le conseguenze prodotte dal mal funzionamento dei singoli sistemi, al fine di riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle diverse situazioni ed individuarne le risposte più adeguate con professionalità e competenza in ambito sanitario.

3. Capacità critiche di giudizio

Grazie alle lezioni interattive in cui il docente farà domande continue agli studenti per stimolare gli stessi a sviluppare senso critico e ad integrare le conoscenze pregresse, lo studente imparerà a fare collegamenti con le competenze acquisite in precedenza, al fine di riconoscere le differenze tra organi del corpo e la loro funzione in condizioni fisiologiche e non fisiologiche.

4. Capacità di comunicare quanto si è appreso

Alla fine del corso lo studente sarà in grado di identificare i tessuti e le strutture anatomiche e di descriverne le caratteristiche funzionali utilizzando la terminologia corretta, esprimendosi in modo chiaro e senza ambiguità. Tutto questo al fine di relazionarsi con i medici, con i colleghi, con gli altri operatori sanitari, con i pazienti e i loro famigliari in modo da trasmettere nei modi più idonei ed efficaci le conoscenze acquisite in modo autonomo e in un uno spirito di collaborazione di gruppo.

5. Capacità di proseguire lo studio in modo autonomo

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di autovalutare le proprie competenze, di ampliare le proprie conoscenze e di aggiornarsi consultando autonomamente testi, articoli scientifici e piattaforme online

Programma

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia (Prof. Fabio Magliocca) 3 CFU

Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e topografica

Generalità del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee, punti direzionali

Apparato locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia, i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed inferiori

Apparato cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

Apparato Respiratorio

Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

Apparato urinario: reni, ureteri e vescica

Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica e pene

Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la vagina

Sistema nervoso centrale e periferico

Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Fisiologia e Scienze dell’Alimentazione (Prof. Flavia Trettel) 3 CFU

Omeostasi: ambiente interno ed esterno- compartimenti liquidi- l’omeostasi--meccanismi omeostatici -controllo tonico-controllo antagonista-feedback positivo e negativo

Canali ionici, movimento di ioni attraverso la membrana: potenziale di membrana a riposo, potenziale di equilibrio; osmosi, tonicità, soluzione fisiologica,

Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso(centrale, periferico, somatico, autonomo), cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali); struttura dei neuroni (assoni, dendriti, sinapsi);classi funzionali di neuroni (sensoriali, interneuroni, motori); eccitabilità dei neuroni, canali ionici di membrana ( voltaggio dipendenti , ligando dipendenti); genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione); mielina e sue funzioni; struttura della sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie); riflessi spinali, arco riflesso semplice.

Muscolo scheletrico: giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.

Sangue: composizione del sangue e funzioni del sangue;

Cuore: struttura del cuore, valvole cardiache; struttura delle cellule muscolari cardiache; (miocardio); eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche-pacemaker, sistema di conduzione e propagazione del potenziale di azione); ciclo cardiaco (sistole e diastole); gittata cardiaca; controllo nervoso della gittata cardiaca.

Sistema vascolare: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso (serbatoio di pressione, controllo resistenze, vasi di capacità); tono vasomotore; ritorno venoso; scambi capillari (flusso di massa, forze di Frank Starling); pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso della pressione arteriosa (P= GC X RPT)

Sistema renale: principali funzioni renali; il nefrone (componente tubulare e vascolare); membrana di filtrazione glomerulare; ultrafiltrazione glomerulare( forze e fattori che regolano la velocità di filtrazione glomerulare VFG); assorbimento e secrezione tubulari; iperosmoticità dell’interstizio midollare renale; concentrazione dell’urina (aldosterone e ormone antidiuretico); macula densa; controllo della volemia ( pressione arteriosa) da parte del sistema renina-angiotensina.

Sistema respiratorio: funzioni non respiratorie del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di La Place , meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’area atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare , trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.

Sistema digerente: organizzazione del sistema digerente, motilità, controllo ormonale e sistema nervoso enterico, secrezioni salivare, gastrica, intestinale, pancreas esocrino e biliare, barriera gastrica e cenni sulla digestione e assorbimento dei nutrienti

Scienza dell’Alimentazione: Generalità: alimenti e nutrienti ; Fisiologia della nutrizione; Nutrienti essenziali e non essenziali; Funzione dei nutrienti; La piramide alimentare; Glucidi, lipidi, proteine, vitamine idrosolubili e liposolubili, sali minerali, acqua; IMC o BMI e bilancio energetico; Benefici clinici di una regolare attività fisica e di una sana alimentazione; Metabolismo e Kilocaloria; Protein Energy Malnutrition (PEM); Dieta mediterranea; Esempi di applicazione clinica della nutrizione nel diabete, gotta, dislipidemie

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliali
  • T. connettivi
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Concetto di Anatomia macroscopica, microscopica e

topografica

  • Generalità

del corpo umano: apparati e sistemi, organi cavi e pieni, le cavità corporee,

punti direzionali

  • Apparato

locomotore: lo scheletro e i principali gruppi ossei, generalità delle

articolazioni e principali gruppi articolari, muscolatura scheletrica e liscia

  • apparato locomotore, , i muscoli mimici e della masticazione, i muscoli del

torace e del dorso, principali gruppi muscolari degli arti superiori ed

inferiori

  • Apparato

cardiovascolare: il cuore e la cavità pericardica, l’aorta e i suoi principali rami: carotidi, tronco

brachiocefalico, coronarie, tripode celiaco, mesenteriche, renali ed iliache esterne. Principali arterie e vene degli arti.

  • Apparato Respiratorio
  • Apparato digerente e le ghiandole annesse: salivari, pancreas

esocrino e fegato, colecisti e vie biliari

  • Apparato urinario: reni, ureteri e vescica
  • Apparato genitale maschile: testicoli, ghiandola prostatica

e pene

  • Apparato genitale femminile: le ovaie e tube, l’utero e la

vagina

  • Sistema nervoso centrale e periferico
  • Organi di senso e sensibilità generale

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE

  • Introduzione,

compartimenti liquidi, omeostasi, trasportatori

  • diffusione semplice e facilitata, trasporto attivo primkario e secondario, trasporto vescicolare
  • segnali neuronali, trasmissione sinaptica-integrazione sinaptica
  • contrazione muscolo scheletrico
  • fisiologia cardiaca, sistema conduzione, ciclo cardiaco, gittata cardiaca e sua regolazione
  • fisiologia vascolare, arterie e serbatoio di pressione, arteriole e controllo delle resistenza, scambi capillari, vene ritorno venoso
  • controllo della pressione arteriosa
  • fisiologia renale, filtrazione glomerulare, assorbimento, escrezione, concentrazione delle urine e sua regolazione
  • sistema

respiratorio, meccanica della ventilazione, ventilazione alveolare e polmonare,

surfactante, scambi gassosi

  • principi

nutritivi, nutrienti e alimenti, piramide alimentare

  • glucidi,

lipidi, proteine, acqua e sali minerali, funzione dei nutrienti

  • IMC e

sana alimentazione, benefici attività fisica, dieta mediterranea,

Modalità d'esame

La valutazione è volta ad accertare la solida e corretta conoscenza dei contenuti dei diversi moduli del Corso e la capacità di ragionamento e di esposizione dello studente che deve sapere descrivere strutture e funzioni utilizzando la terminologia corretta. L’esame finale si svolgerà in due giorni consecutivi, il primo giorno verrà sostenuto il modulo di istologia e di anatomia, il secondo giorno il modulo di fisiologia con approfondimento in scienze dell’ alimentazione. A discrezione dei docenti l’esame potrà svolgersi oralmente o tramite uno scritto con domande a risposte aperte. La votazione è espressa in trentesimi, il voto risulta dalla media ponderata tra le votazioni riportate nei singoli moduli il cui superamento richiede una votazione minima di 18/30. Lo studente potrà ottenere la votazione massima di 30/30 se la media ponderata è almeno 29,5/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: ANATOMIA UMANA
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Anatomia e fisiologia. Kenneth S.Saladin, PICCIN

F.H. Netter “Atlante di Anatomia Umana - Infermieristica” Casa Ed. Edra

Fondamenti di anatomia e fisiologia. F.H.Martini, EdiSES

AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

“Fisiologia” C.L. Stanfield, EdiSES

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

È facoltativo scegliere un atlante di Anatomia.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA
N/D
Modulo: FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
N/D

Codice insegnamento AID-db873837-0e3

LABORATORI PROFESSIONALI 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

I laboratori professionali (o professionalizzanti) sono spazi didattici o formativi progettati per unire teoria e pratica. I loro obiettivi principali includono l'acquisizione di competenze operative, l'avvicinamento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I laboratori professionali (o professionalizzanti) sono spazi didattici o formativi progettati per unire teoria e pratica. I loro obiettivi principali includono l'acquisizione di competenze operative, l'avvicinamento al mondo del lavoro e lo sviluppo di capacità di problem solving e ragionamento clinico o pratico.Gli obiettivi formativi dei laboratori professionali si articolano in:Sviluppo di competenze tecnico-pratiche: l'acquisizione degli strumenti metodologici e operativi di base necessari per l'esercizio di una professione.Riduzione del divario tra formazione e lavoro: colmare il distacco tra le conoscenze apprese sui libri e le reali esigenze del mercato professionale.Innovazione dell'apprendimento: utilizzare tecnologie avanzate, simulazioni e scenari multisettoriali per un'esperienza concreta.Potenziamento delle soft skills: favorire il lavoro di gruppo, il confronto tra pari e la capacità di gestire dinamiche relazionali.Supporto all'orientamento: aiutare gli studenti e i professionisti a comprendere e valorizzare le proprie attitudini.

Programma

Le attività di laboratorio prevedono l'acquisizione di 3 CFU nei tre anni di corso per un totale di 36 ore.

Le 12 ore annuali previste per ciascun anno di corso sono suddivise nel I e II semestre di ciascun anno accademico;

I anno: cure igieniche totali e parziali in soggetto non autonomo e tecniche di movimentazione dei pazienti, manuali e con ausili; posizionamento di cateterismo vescicale;

venipuntura; vestizione e svestizione DPI, rilevazione parametri vitali.

II anno: corretta esecuzione ECG; gestione fistola soggetto dializzato, gestione stomie urinarie e intestinali

III anno: BLSD e manovre di disostruzione neonato, bambino, adulto. Tecniche di ventilazione assistita ventilazione assistita

  • cure igieniche totali e parziali in soggetto non autonomo e tecniche di movimentazione dei pazienti, manuali e con ausili.
  • posizionamento di cateterismo vescicale
  • venipuntura
  • vestizione e svestizione DPI
  • corretta esecuzione ECG
  • gestione fistola soggetto dializzato
  • gestione stomie urinarie e intestinali
  • BLSD e manovre di disostruzione neonato, bambino, adulto
  • tecniche di ventilazione assistita

Modalità d'esame

I laboratori nel corso di laurea in infermieristica sono ambienti pratici e obbligatori che simulano le procedure assistenziali reali, utilizzando materiali e dispositivi disponibili nelle attività di tirocinio pratico. Servono per acquisire manualità, far praticare le tecniche in sicurezza prima di lavorare sui pazienti e preparare gli studenti ai tirocini obbligatori e all'attività professionale. La frequenza dei laboratori è obbligatoria per il 100%.

la valutazione prevede l'esecuzione pratica con la preparazione dell'ambiente, del paziente, del materiale occorrente ed esecuzione della tecnica.

Lo studente deve applicare le conoscenze acquisite in ambito teorico e dimostrare capacità di pensiero critico per la scelta dei dispositivi medici da utilizzare in considerazione delle diverse problematiche che si possono presentare.

Testi di riferimento

“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica.

A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

Codice insegnamento AAF1404

MECCANISMI FISIOPATOLOGICI DI BASE E DEI PRINCIPALI ORGANI ED APPARATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Comprensione dell'Omeostasi: Saper definire i meccanismi di regolazione e di mantenimento dell'equilibrio dell'organismo e comprendere l'eziopatogenesi che porta alla sua rottura.Studio Morfo-Funzionale dei Singoli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Comprensione dell'Omeostasi: Saper definire i meccanismi di regolazione e di mantenimento dell'equilibrio dell'organismo e comprendere l'eziopatogenesi che porta alla sua rottura.Studio Morfo-Funzionale dei Singoli Apparati: Conoscere le alterazioni dei principali sistemi del corpo umano, con particolare riferimento a:Sistema Cardiovascolare: patologie come aterosclerosi, ipertensione, ischemia e insufficienza cardiaca.Sistema Respiratorio: meccanismi alla base delle patologie ostruttive (es. asma) e restrittive.Sangue ed Emostasi: fisiopatologia della emopoiesi, anemie e difetti di coagulazione.Altri Sistemi: alterazioni dell'apparato renale, digerente, endocrino e metabolico.Meccanismi di Compenso: Analizzare come l'organismo risponde a un danno attivando risposte adattative e comprendere quando queste ultime diventano esse stesse causa di patologia.Correlazione Clinico-Laboratoristica: Saper collegare i meccanismi fisiopatologici studiati con i sintomi clinici del paziente e con i risultati dei più comuni esami di laboratorio o strumentali.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

IMMUNOLOGIA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

BIOCHIMICA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

PATOLOGIA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Prova orale -

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Prova orale -

IMMUNOLOGIA
Prova orale -

BIOCHIMICA CLINICA
Prova orale -

PATOLOGIA CLINICA
Prova orale -

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

IMMUNOLOGIA
Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630165

METODOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-d0083cfc-d0e

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

al termine dell'insegnamento e dopo il superamento della prova di esame lo studente avrà acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al bisogno di salute manifestato…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

al termine dell'insegnamento e dopo il superamento della prova di esame lo studente avrà acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al bisogno di salute manifestato dall'assistito, individuare le relative diagnosi infermieristiche, gli obiettivi e gli interventi basati secondo le migliori evidenze scientifiche di riferimento

Programma

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

Testi di riferimento

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

Codice insegnamento AID-026b8a74-86a

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le strategie necessarie a promuovere la salute e la sicurezza dell’operatore sanitario e della persona assistita.

Igiene Generale e Applicata: Conoscenza dei concetti basilari dell'Igiene. Conoscenza dei concetti di salute e malattia, con particolare riguardo all'aspetto applicativo della prevenzione delle malattie infettive, compreso l’utilizzo dei metodi di educazione sanitaria di base, nell'esercizio della professione, a salvaguardia della salute dei pazienti, di quella propria e di quella della collettività. In particolare lo studente sarà in grado di identificare e analizzare i fattori che influenzano la salute e/o la favoriscono, nonché le modalità di trasmissione e diffusione delle malattie nell’ ambito della popolazione. Conoscenza dei principi delle malattie non infettive, le problematiche e la relativa prevenzione. Conoscenza e applicazione delle corrette procedure di disinfezione e sterilizzazione ed conoscenze sia delle vaccinazioni che delle pratiche di profilassi post-esposizione. Conoscenza e applicazione della metodologia epidemiologica al fine di analizzare, comprendere e valutare i problemi di salute ed assistenza di ordine generale e di specifico interesse infermieristico.

Microbiologia e Microbiologia Clinica: Capacità di comprendere l’approccio metodologico alla diagnosi microbiologica delle malattie d’infezione. Conoscenza delle più comuni infezioni che si sviluppano nei singoli apparati dell’organismo umano e gli agenti eziologici cha ne sono la causa. Conoscenza delle tecniche generali di microbiologia clinica per la diagnosi delle infezioni causate da batteri, miceti, virus e parassiti.

Medicina del Lavoro: Acquisizione delle competenze generali relative alle attività di prevenzione, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene di sanità pubblica. Conoscenza delle norme legislative più importanti che regolano la sicurezza sul lavoro. Acquisizione delle competenze sulla natura ed entità dei rischi presenti in ambiente sanitario con particolare riferimento al rischio da esposizione ad agenti chimici/cancerogeni, fisici (radiazioni ionizzanti), biologici, a fattori di natura ergonomica/organizzativa e conoscenza delle strategie di prevenzione da applicare per la protezione degli operatori sanitari e dei pazienti.

Promozione della salute e della Sicurezza in Contesti Assistenziali: Conoscere e comprendere il concetto di sicurezza in generale e nel contesto dell’assistenza sanitaria al fine di aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori e ridurre il rischio clinico. Riuscire ad identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali e individuare le strategie per promuovere la salute dell’operatore sanitario e del paziente/utente. Prevenzione e gestione del rischio cadute, prevenzione delle lesioni da pressione. prevenzione della trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

Definire correttamente il concetto di salute e di malattia, Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro, Elencare i rischi professionali in ambito sanitario, Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione, Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione, Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili, Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia, Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici, Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza, Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo, Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale, Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale., Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-68ab5ff6-e1a

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prova orale -

Testi di riferimento

Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-bbd362ec-248

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è di 6 lezioni ciascuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prova orale -

Testi di riferimento

Suggested Manual

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA
NESSUNA

Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-29f7d5ee-eac

PEDAGOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-01/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-949366fa-21b

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

INGLESE SCIENTIFICO 1. studio della lingua come sistema condiviso di regole (cenni di glottologia ) 2. sviluppo della capacità di interazione in un contesto sanitario 3. esperienze di progettazione, consultazione e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INGLESE SCIENTIFICO
1. studio della lingua come sistema condiviso di regole (cenni di glottologia ) 2. sviluppo della capacità di interazione in un contesto sanitario 3. esperienze di progettazione, consultazione e compilazione della documentazione infermieristica ( procedure, protocolli e schede ) 4. riflessioni interculturali sulle minorità linguistiche, mediante esempi concreti
Testo consigliato:
English for Nurses and Healthcare providers. Malaguti – parini – Roberts. Ed. Ambrosiana

Programma

Programma Unitelma.

  • In accordo al programma Unitelma su piattaforma
  • Testi di riferimento: Parlare e comprendere l'inglese contemporaneo della medicina e infermieristicaEDISES

Modalità d'esame

Prova unica di ateneo

Testi di riferimento

Parlare e comprendere l'inglese contemporaneo della medicina e infermieristica

EDISES

Codice insegnamento AAF1186

PROCESSI INFERMIERISTICI METODOLOGICI E CLINICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PROCESSI INFERMIERISTICI METODOLOGICI E CLINICI COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PROCESSI INFERMIERISTICI METODOLOGICI E CLINICI
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le conoscenze idonee a pianificare ed attuare un intervento assistenziale adeguato al bisogno di salute manifestato dall’assistito, in assonanza con le diagnosi infermieristiche evidenziate, secondo le migliori pratiche professionali basate sulle evidenze scientifiche di riferimento.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Definire il ruolo, le competenze e le responsabilità infermieristiche nell'attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative alla somministrazione terapeutica. • Descrivere le corrette azioni infermieristiche da attuare in relazione alle diverse modalità di somministrazione terapeutica. • Definire il ruolo, le competenze e le responsabilità infermieristiche nell'attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all'esecuzione del prelievo venoso. • Descrivere le corrette azioni infermieristiche da attuare in relazione all'esecuzione del prelievo venoso. • Definire il ruolo, le competenze e le responsabilità infermieristiche nell'attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative alle raccolta dei diversi campioni biologici. • Descrivere le corrette azioni infermieristiche da attuare in relazione alle modalità necessarie per i diversi campionamenti. • Descrivere ed attuare le corrette azioni infermieristiche inerenti la corretta realizzazione di un bendaggio, di una fasciatura e di una medicazione a piatto. • Descrivere ed attuare le corrette azioni infermieristiche necessarie per la cura e l'igiene alla persona dopo la morte. • Definire gli elementi costituenti del Pensiero Critico • Definire correttamente il significato di Nursing • Definire correttamente le fasi metodologiche del processo assistenziale • Eseguire un accertamento infermieristico secondo il modello più adeguato • Identificare le Diagnosi Infermieristiche secondo la classificazione NANDA • Identificare e pianificare i corretti obiettivi assistenziali in relazione alle diagnosi infermieristiche rilevate (modello tassonomico NANDA) • Identificare ed attuare i corretti interventi assistenziali in relazione agli obiettivi pianificati (modello tassonomico NANDA) • Identificare gli indicatori, i criteri e gli standard attesi per la valutazione degli interventi attuati • Definire correttamente gli ambiti e le finalità della Ricerca Infermieristica • Utilizzare i motori ed i metamotori di ricerca • Conoscere le principali banche dati • Effettuare una ricerca bibliografica utilizzando gli operatori booleani • Redarre una scheda bibliografica secondo il Vancouver Style

Programma

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

 Il processo terapeutico, responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

 Somministrazione di farmaci per via:

 orale, sublinguale, enterale,  topica: cutanea - orale - oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale  inalatoria  intradermica – sottocutanea – intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci , farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

 calcoli e dosaggi dei farmaci

 assistenza ed educazione alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

 Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni

 Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di urine

 Procedure per la raccolta dei campioni biologici  Prelevare un campione di feci  Raccogliere un campione di urina  Raccogliere un campione di espettorato  Prelevare un campione nasale e faringeo  Prelevare un campione di sangue per emocoltura

 Esecuzione di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

 Procedura per la preparazione della salma

 Procedura del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
LE COMPETENZE PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive.

IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

IL PROCESSO DI NURSING:· definizione e significato, caratteristiche fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo di Nursing.L'ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

DIAGNOSI INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico) · interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche, loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere · differenza con problemi a gestione integrata.

PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei risultati, enunciazione della valutazione.

LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management LINEE GUIDA PER LA CORRETTA REGISTRAZIONE della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA

  • — Somministrazione di farmaci

per via:

Ø orale, sublinguale,

enterale, Ø topica: cutanea - orale -

oftalmica - otologica - nasale - vaginale - rettale Ø inalatoria Ø intradermica – sottocutanea –

intramuscolare – endovenosa, farmaci in fiale/flacone, miscelazione tra farmaci

, farmaci endovena in bolo – gestione dell'infusione endovenosa - aggiungere

farmaci nel flacone della linea infusionale, insulino terapia

— calcoli e dosaggi dei

farmaci

  • — assistenza ed educazione

alla persona nella somministrazione dell'ossigeno/aerosolterapia, gli strumenti

per la somministrazione ed uso corretto dei presidi, migliorare la funzionalità

respiratoria, utilizzo dello spirometro incentivante

  • Il processo terapeutico,

responsabilità e sicurezza nella gestione della terapia

  • Il prelievo venoso: processo analitico, raccomandazioni
  • Esecuzione di stick diagnostici: da campione ematico e di

urine

— Procedure per la raccolta

dei campioni biologici Ø Prelevare

un campione di feci Ø

Raccogliere un campione di urina Ø

Raccogliere un campione di espettorato Ø Prelevare

un campione nasale e faringeo Ø Prelevare

un campione di sangue per emocoltura

  • Esecuzione

di bendaggi, fasciature, medicazioni a piatto

  • Procedura

per la preparazione della salma

  • Procedura

del cateterismo vescicale nell’uomo e nella donna

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN

  • LE COMPETENZE

PROFESSIONALI:· definizione di competenza professionale, · il modello delle competenze di Benner, le dimensioni strategiche della competenza

professionale,· la competenza relazionale, culturale, tecnica, le competenze cognitive. IL PENSIERO CRITICO:· definizione di pensiero critico,· atteggiamenti propri del pensiero critico,· abilità funzionali al pensiero critico,· descrizione dei processi cognitivi complessi.

  • Testi di riferimento: PROCESSO INFERMIERISTICO

E PENSIERO CRITICO: Judith M. Wilkinson, 3 edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANAFONDAMENTI DI ASSISTENZA

INFERMIERISTICA

teoria concetti e applicazioni

Autori:

Wilkinson, Treas,

Barnett, Smith-Casa

Editrice Ambrosiana

  • IL PROCESSO DI

NURSING:· definizione e

significato, caratteristiche

fondamentali del processo di Nursing,· le fasi del processo

di Nursing.L'ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO:·dati soggettivi e oggettivi,· fonti dell’accertamento, tipologie di accertamento infermieristico; intervista - guida all’intervista,· osservazione,· esame fisico,· validazione dei dati, organizzazione dei dati e modelli concettuali

per la raccolta e organizzazione dei dati:· modello delle prestazioni Infermieristiche di

Marisa Cantarelli

e modello funzionale della salute (M. Gordon);· registrazione dei dati.

  • Testi di riferimento: MANUALE DELLE DIAGNOSI

INFERMIERISTICHE Linda

Juall

Carpenito 8

edizione

CASA EDITRICE AMBROSIANA

  • DIAGNOSI

INFERMIERISTICA (ragionamento diagnostico)

· interpretazione dei dati,· definizione della diagnosi, verifica della diagnosi, tipologie delle diagnosi infermieristiche,

loro componenti, enunciazione e obiettivi dell’assistenza, attribuzione delle priorità,· caratteristiche definenti:·fattori correlati - fattori di rischio, popolazioni a rischio- condizioni associate. MODELLO BIFOCALE DELL’ASSISTENZA della

Carpenito:· problemi collaborativi vs diagnosi

infermieristica: enunciazione- ruolo dell’infermiere

· differenza con problemi a gestione integrata.

  • Testi di riferimento: DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

definizione e classificazione

2024-2026

Judith M. Wilkinson

13ma

edizione-CASA

EDITRICE AMBROSIANA

  • PIANIFICAZIONE DEGLI

OBIETTIVI E DEI RISULTATI ATTESI:· tipologie di pianificazione,· fasi della pianificazione, enunciazione degli obiettivi/risultati, classificazione degli obiettivi/risultati

attesi; caratteristiche dell’obiettivo, ·tipologie di piani

di assistenza. PIANIFICAZIONE DEGLI

INTERVENTI:· definizione di intervento infermieristico, tipologie di intervento infermieristico, componenti di una prescrizione inf.ca, enunciazione di un intervento infermieristico,· stabilire le priorità.

  • ATTUAZIONE:· tipologia di interventi infermieristici,· come agire,· intervento educativo, cenni sulla delega, · registrazione degli interventi: quando-cosa-come. VALUTAZIONE:· elementi della valutazione,· criteri e standard, · tempi della valutazione; interpretazione dei dati,· fattori che influenzano il raggiungimento dei

risultati, enunciazione della valutazione.

  • EVIDENCE BASED NURSING

· definizione,· cenni di storia del movimento evidence based,· assistenza inf.ca ed EBN.EBN: FASI DEL PROCESSO;· formulare il quesito: metodo PICO, classificazione delle fonti della ricerca,· gerarchia delle fonti,· cenni di tipologia degli studi, criteri per

valutare attendibilità di uno studio,· metanalisi, · metodo GRADE.

  • Testi di riferimento: EVIDENCE-BASED CLINICAL PRACTICE La

pratica clinico assistenziale basata su prove di efficacia-Aut. Chiari,

Mosci, Naldi, centro studi EBN- 2° ed.

Ed.

Mc Graw Hill

  • LA DOCUMENTAZIONE INFERMIERISTICA: requisiti, criteri di qualità,· elementi costitutivi,· la registrazione dei dati.TASSONOMIA NNN
  • LA RICERCA BIBLIOGRAFICA: cenni di banche dati biomediche,· operatori booleani- caratteri jolly,· le fonti bibliografiche internazionali e

nazionali.LINEE GUIDA: definizione, requisiti

essenziali, processo di realizzazione - FAIAU. PROTOCOLLI: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi.PROCEDURE: definizione, elementi costitutivi,

vantaggi-svantaggi

  • LA DOCUMENTAZIONE DELL’ASSISTENZA:· cartella clinica e documentazione inf.ca, · sistemi di documentazione: orientata alla fonte, orientata ai problemi, approccio PIE, approcci per focalizzazione, per scostamento, documentazione informatizzata, case management

LINEE GUIDA PER LA CORRETTA

REGISTRAZIONE

della documentazione inf.ca: modalità di trasmissione

delle informazioni,· strumenti per garantire il corretto passaggio

delle informazioni, il report, conferring, riunione, nursing round, tecnica SBAR.

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA CLINICA
Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Test scritto con domande a risposta multipla

domande aperte rivolte dal docente al fine di valutare le competenze sulla corretta somministrazione dei farmaci, il campionamento e tutte le procedure trattate e previste dal programma

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA CLINICA
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
“Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb” concetti, procedure e pratica A. Berman, S.J. Snyder, G. Frandsen, Piccin.

"Manuale delle diagnosi" L.J. Carpenito, Casa Editrice Ambrosiana

PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
MANUALE DELLE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE, LYNDA JUALL CARPENITO, OTTAVA EDIZIONE, CASA EDITRICE AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
N/D

Codice insegnamento 10630997

PROCESSI SOCIALI E PSICOLOGICI DELL'INDIVIDUO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

PROCESSI SOCIALI E PSICOLOGICI DELL'INDIVIDUO COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno interiorizzato le adeguate conoscenze psicologiche, sociali, educative e metodologiche che sublimano la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PROCESSI SOCIALI E PSICOLOGICI DELL'INDIVIDUO
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno interiorizzato le adeguate conoscenze psicologiche, sociali, educative e metodologiche che sublimano la valenza olistica del professionista infermiere e rappresentano quegli strumenti intellettuali indispensabili alla lettura dei diversi bisogni manifestati dai propri assistiti decodificandoli correttamente in relazione al contesto sociale e culturale di riferimento, pianificando ed attuando il miglior intervento assistenziale realizzabile.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Descrivere e differenziare le principali scuole psicologiche • Conoscere e descrivere i diversi processi psicologici dell’individuo • Conoscere ed applicare i metodi di ricerca in psicologia • Definire il concetto di cultura e razza nelle diverse accezioni antropologiche • Riconoscere gli elementi costitutivi di una società • Conoscere gli aspetti tipici delle religioni ed i loro influssi nelle cure • Descrivere le diverse letture antropologiche sul concetto di malattia • Conoscere il percorso storico evolutivo della medicina dalla preistoria ai giorni d’oggi • Descrivere le principali scuole mediche nella storia • Collocare temporalmente i grandi avvenimenti (le scoperte mediche, le nascita degli ospedali, le scuole di formazione degli operatori sanitari) • Elencare le principali teorie pedagogiche • Identificare i luoghi e gli strumenti della formazione • Descrivere il modello della formazione andragogica • Descrivere le corrette modalità per la compilazione della cartella clinica • Identificare gli ambiti utili a raccogliere correttamente l’anamnesi • Interpretare le funzioni biologiche ed i sintomi per discriminare uno stato fisiologico da uno patologico • Definire i principali tipi di comunicazione., riconoscendo gli elementi del processo comunicativo e la loro importanza in ambito assistenziale. • Descrivere gli elementi propri della relazione infermiere-assistito, elencando gli aspetti chiave della comunicazione terapeutica. • Conoscere ed utilizzare correttamente le tecniche per stabilire una comunicazione terapeutica. • Sostenere la famiglia nel momento della diagnosi grave e nella perdita del proprio congiunto. • Descrivere le finalità di un processo educativo. • Attuare il processo educativo valutandone l'impatto sull'assistito.

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

METODOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

PEDAGOGIA GENERALE
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento 10630197

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le strategie necessarie a promuovere la salute e la sicurezza dell’operatore sanitario e della persona assistita.

Igiene Generale e Applicata: Conoscenza dei concetti basilari dell'Igiene. Conoscenza dei concetti di salute e malattia, con particolare riguardo all'aspetto applicativo della prevenzione delle malattie infettive, compreso l’utilizzo dei metodi di educazione sanitaria di base, nell'esercizio della professione, a salvaguardia della salute dei pazienti, di quella propria e di quella della collettività. In particolare lo studente sarà in grado di identificare e analizzare i fattori che influenzano la salute e/o la favoriscono, nonché le modalità di trasmissione e diffusione delle malattie nell’ ambito della popolazione. Conoscenza dei principi delle malattie non infettive, le problematiche e la relativa prevenzione. Conoscenza e applicazione delle corrette procedure di disinfezione e sterilizzazione ed conoscenze sia delle vaccinazioni che delle pratiche di profilassi post-esposizione. Conoscenza e applicazione della metodologia epidemiologica al fine di analizzare, comprendere e valutare i problemi di salute ed assistenza di ordine generale e di specifico interesse infermieristico.

Microbiologia e Microbiologia Clinica: Capacità di comprendere l’approccio metodologico alla diagnosi microbiologica delle malattie d’infezione. Conoscenza delle più comuni infezioni che si sviluppano nei singoli apparati dell’organismo umano e gli agenti eziologici cha ne sono la causa. Conoscenza delle tecniche generali di microbiologia clinica per la diagnosi delle infezioni causate da batteri, miceti, virus e parassiti.

Medicina del Lavoro: Acquisizione delle competenze generali relative alle attività di prevenzione, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene di sanità pubblica. Conoscenza delle norme legislative più importanti che regolano la sicurezza sul lavoro. Acquisizione delle competenze sulla natura ed entità dei rischi presenti in ambiente sanitario con particolare riferimento al rischio da esposizione ad agenti chimici/cancerogeni, fisici (radiazioni ionizzanti), biologici, a fattori di natura ergonomica/organizzativa e conoscenza delle strategie di prevenzione da applicare per la protezione degli operatori sanitari e dei pazienti.

Promozione della salute e della Sicurezza in Contesti Assistenziali: Conoscere e comprendere il concetto di sicurezza in generale e nel contesto dell’assistenza sanitaria al fine di aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori e ridurre il rischio clinico. Riuscire ad identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali e individuare le strategie per promuovere la salute dell’operatore sanitario e del paziente/utente. Prevenzione e gestione del rischio cadute, prevenzione delle lesioni da pressione. prevenzione della trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

Definire correttamente il concetto di salute e di malattia, Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro, Elencare i rischi professionali in ambito sanitario, Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione, Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione, Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili, Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia, Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici, Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza, Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo, Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale, Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale., Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-5b03a9dd-c91

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-80ae421e-c04

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di conoscere i fattori di rischio associati ai contesti assistenziali; conoscere i principi di gestione del rischio clinico; conoscere i comportamenti e le strategie necessarie a promuovere la salute e la sicurezza dell’operatore sanitario e della persona assistita.

Igiene Generale e Applicata: Conoscenza dei concetti basilari dell'Igiene. Conoscenza dei concetti di salute e malattia, con particolare riguardo all'aspetto applicativo della prevenzione delle malattie infettive, compreso l’utilizzo dei metodi di educazione sanitaria di base, nell'esercizio della professione, a salvaguardia della salute dei pazienti, di quella propria e di quella della collettività. In particolare lo studente sarà in grado di identificare e analizzare i fattori che influenzano la salute e/o la favoriscono, nonché le modalità di trasmissione e diffusione delle malattie nell’ ambito della popolazione. Conoscenza dei principi delle malattie non infettive, le problematiche e la relativa prevenzione. Conoscenza e applicazione delle corrette procedure di disinfezione e sterilizzazione ed conoscenze sia delle vaccinazioni che delle pratiche di profilassi post-esposizione. Conoscenza e applicazione della metodologia epidemiologica al fine di analizzare, comprendere e valutare i problemi di salute ed assistenza di ordine generale e di specifico interesse infermieristico.

Microbiologia e Microbiologia Clinica: Capacità di comprendere l’approccio metodologico alla diagnosi microbiologica delle malattie d’infezione. Conoscenza delle più comuni infezioni che si sviluppano nei singoli apparati dell’organismo umano e gli agenti eziologici cha ne sono la causa. Conoscenza delle tecniche generali di microbiologia clinica per la diagnosi delle infezioni causate da batteri, miceti, virus e parassiti.

Medicina del Lavoro: Acquisizione delle competenze generali relative alle attività di prevenzione, in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene di sanità pubblica. Conoscenza delle norme legislative più importanti che regolano la sicurezza sul lavoro. Acquisizione delle competenze sulla natura ed entità dei rischi presenti in ambiente sanitario con particolare riferimento al rischio da esposizione ad agenti chimici/cancerogeni, fisici (radiazioni ionizzanti), biologici, a fattori di natura ergonomica/organizzativa e conoscenza delle strategie di prevenzione da applicare per la protezione degli operatori sanitari e dei pazienti.

Promozione della salute e della Sicurezza in Contesti Assistenziali: Conoscere e comprendere il concetto di sicurezza in generale e nel contesto dell’assistenza sanitaria al fine di aumentare la sicurezza dei pazienti e degli operatori e ridurre il rischio clinico. Riuscire ad identificare i fattori di rischio relativi ai contesti assistenziali e individuare le strategie per promuovere la salute dell’operatore sanitario e del paziente/utente. Prevenzione e gestione del rischio cadute, prevenzione delle lesioni da pressione. prevenzione della trasmissione delle infezioni correlate all'assistenza.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

Definire correttamente il concetto di salute e di malattia, Identificare il quadro normativo di rifermento della medicina del lavoro, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti propri della medicina del lavoro, Elencare i rischi professionali in ambito sanitario, Descrivere obiettivi e metodi della prevenzione, Conoscere le principali malattie e la loro frequenza nella popolazione, Identificare gli strumenti necessari ad evitare la diffusione di malattie trasmissibili, Definire gli scopi e gli strumenti dell’educazione sanitaria, Descrivere gli obiettivi e gli strumenti dell’epidemiologia, Organizzare una raccolta di dati demografici ai fini epidemiologici, Definire correttamente il concetto di incidenza e prevalenza, Descrivere le caratteristiche di un ambiente terapeuticamente sicuro e garantire una corretta gestione dei dispositivi elettromedicali in relazione alla funzionalità d'uso e di utilizzo, Conoscere le definizioni di asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione elencando i principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici ed eseguendo il giusto lavaggio delle mani in relazione al bisogno assistenziale, Conoscere i rischi professionali dell'infermiere, le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili ed utilizzare correttamente i dispositivi di protezione individuale., Conoscere i rischi per la persona in relazione alle pratiche assistenziali a cui viene sottoposta.

Programma

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.

Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.i.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.

Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.

Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.

L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.

Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore: cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali; abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio chimico; la movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali: i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni ionizzanti e radioprotezione.

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente: I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico: Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua: gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua; Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione: Obiettivi strategici della prevenzione, metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerative, Eziologia delle malattie cronico degenerative; Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazione, Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronico degenerative;• le malattie cardiovascolari ischemiche, Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive: Eziologia delle malattie infettive; Modalità di trasmissione delle infezioni; Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione; Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini: Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione; Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee; Innocuità ed efficacia dei vaccini; Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini; Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.

Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza.

1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)

2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.

3. RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici.

Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)

4. IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.

5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità

6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Microbiologia

Microbiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.

Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica. Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica. Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.

Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche. Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico.

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Fondamenti dell’epidemiologia

La demografia e le condizioni di salute della popolazione

Fonti e modalità di raccolta dei dati demografici

Metodologia del rilevamento dei dati

Le misure della frequenza degli eventi sanitari: Incidenza e prevalenza; Tassi grezzi, Tassi specifici, Tassi standardizzati

Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari: natalità, fecondità, vita media - speranza di vita, anni di vita potenzialmente perduti, indice di vecchiaia, tassi di mortalità (generale, specifica, infantile, neonatale e perinatale), letalità, tasso di sopravvivenza

La valutazione del rischio: I fattori di rischio, I vari modi di esprimere il rischio, Rischio relativo stimato (odds ratio), Interpretazione dei dati ed inferenza causale

Gli studi epidemiologici: epidemiologia descrittiva. Ecologica, epidemiologia analitica, epidemiologia sperimentale, di intervento

Epidemiologia clinica: raccolta dei dati e decisione clinica; diagnosi eziologica, per confronto, probabilistica; prognosi e storia naturale delle malattie

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

  • Introduzione alla Medicina del Lavoro: la medicina del lavoro come branca della medicina preventiva, principi ispiratori e generali. Definizione di salute e sicurezza. Epidemiologia del lavoro. Le società scientifiche di riferimento. Storia della medicina del lavoro. Evoluzione del quadro normativo.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le principali norme in materia si sicurezza sul lavoro Dlgs 81/2008 e s.m.i., principale norma in materia di radioprotezione 101/2020. Definizione di decreto, struttura della norma, principi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Definizione di danno, differenza tra infortunio e malattia professionale. Tabelle INPS. Definizione di pericolo e rischio. Valutazione dei rischi. Il DVR. Codici ATECO e classificazione dei rischi.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Le figure della sicurezza. Organigramma della sicurezza. Definizione di lavoratore, diritti e doveri dei lavoratori secondo il Dlgs 81/2008. I diritti delle lavoratrici e dei lavoratori: tutela della genitorialità e Decreto 151/2001 e s.m.i. Definizione di datore di lavoro.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • L'RSPP e i suoi compiti, il Preposto, l'RLS, il Medico Competente, Il Medico Autorizzato. La sorveglianza sanitaria. Compiti, responsabilità e formazione. Organi di vigilanza.
  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE
  • Analisi dei rischi uno per uno: indoor pollution, il microclima, l’illuminazione, il rumore:

cenni di igiene industriale, il monitoraggio biologico, i tumori professionali;

abitudini voluttuarie e attività lavorative: alcool e fumo; rischi

professionali nell’ambiente sanitario: il rischio biologico; il rischio

chimico; la movimentazione manuale dei carichistress lavoro correlato; rischi associati all’uso di videoterminali:

i disturbi visivi, patologie osteoarticolari; esposizione a radiazioni

ionizzanti e radioprotezione.

  • Testi di riferimento: MEDICINA DEL LAVORO - Sacco, Ciavarella, De Lorenzo Manuale per le professioni sanitarie 3a edizione EPC EDITORE

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA

  • IGIENE GENERALE ED APPLICATA (CFU 2)CONTENUTI• Definizioni di salute• Igiene dell'ambiente:o I contaminanti chimici ed i loro effetti sulla salute• L'inquinamento atmosferico:o Gli inquinanti atmosferici ed i loro effetti sulla salute• Igiene dell'acqua:o gli effetti sulla salute dell'inquinamento dell'acqua;o Infezioni veicolate dall'acqua;• Modelli di malattia• Metodologia della prevenzione:o Obiettivi strategici della prevenzioneo metodi della prevenzione (prevenzione primaria, secondaria e terziaria)• Le malattie cronico degenerativeo Eziologia delle malattie cronicodegenerative;o Frequenza delle malattie cronico-degenerative nella popolazioneo Prevenzione delle malattie cronico-degenerative: Prevenzione primaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione secondaria delle malattie cronico-degenerative; Prevenzione terziaria delle malattie cronicodegenerative• le malattie cardiovascolari ischemicheo Fattori di rischio e fattori protettivi• Le malattie Infettive:o Eziologia delle malattie infettive;o Modalità di trasmissione delle infezioni;o Fattori favorenti e modi di comparsa delle infezioni nella popolazione;o Prevenzione delle infezioni: Prevenzione primaria delle infezioni; Interruzione delle catene di trasmissione; Immunoprofilassi; Chemioprofilassi• I vaccini:o Costituzione dei vaccini, vie e modalità di somministrazione;o Vaccini combinati e vaccinazioni contemporanee;o Innocuità ed efficacia dei vaccini;o Controindicazioni e false controindicazioni: Strategie d'impiego dei vaccini;o Calendario delle vaccinazioni nell'infanzia• I sieri immuni• Le immunoglobuline• La sterilizzazione• La disinfezione ed i disinfettanti• La sanificazione• La Disinfestazione• Principi di Educazione sanitaria...

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

  • Concetto di salute; evoluzione del concetto verso la promozione della salute. Considerazioni generali sulla sicurezza; dati epidemiologici su casi di presunta malpractice, il concetto di rischio, i rischi professionali, il processo di valutazione del rischio.Gli obiettivi della sicurezza in ambito sanitario della Joint Commission International; fattori individuali e ambientali che influiscono sulla sicurezza; definizione di evento avverso, errore, near miss, evento sentinella. Il Risk management. Le Raccomandazioni ministeriali per la sicurezza
  • 1. RISCHIO CADUTE: definizione, dati epidemiologici, fattori di rischio intrinseci ed estrinseci, strumenti di valutazione del rischio (scale: TUG, Conley, Morse, Stratify, BBS, Tinetti); quando effettuare la valutazione del soggetto, strumenti/interventi di contenimento del rischio e di prevenzione delle cadute. PIANO REGIONALE PER LA PREVENZIONE DELLE CADUTE DEI PAZIENTI. Valutazione grado di autonomia (scale ADL e IADL)2. RISCHIO LESIONI DA PRESSIONE: definizione, eziopatogenesi, fattori locali e sistemici, stadiazione, strumenti di valutazione e di contenimento del rischio; interventi di prevenzione.
  • RISCHIO DI INFEZIONI CORRELATE ALL’ASSISTENZA (ICA):Definizione di ICA, dati epidemiologici, fattori eziologici, la catena delle infezioni, modalità di trasmissione delle infezioni; strumenti di contenimento, interrompere la catena. Le precauzioni standard, le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili: da contatto, droplet, via aerea: dove collocare il soggetto infetto, DPI da utilizzare, trasporto del soggetto infetto, corretto utilizzo dei dispositivi medici. Asepsi medica e asepsi chirurgica: definizione e procedure; disinfezione, principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici; il processo di sterilizzazione, le fasi di preparazione dei dispositivi medici alla sterilizzazione, stoccaggio del materiale sterilizzato e corretta gestione. Principi dell’asepsi chirurgica (preparazione e gestione di un campo sterile)
  • IL LAVAGGIO DELLE MANI: Linee guida dell'OMS sull'igiene delle mani nell'assistenza sanitaria. Implementazione di una strategia multimodale per l’igiene delle mani.5. LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: concetti generali dei rifiuti, lo smaltimento dei rifiuti in sanità6. L'UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (D.P.I.)

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA

  • MicrobiologiaMicrobiologia: definizione, aspetti storici, teoria della generazione spontanea. Microrganismi come causa di malattia.Procarioti ed eucarioti. Struttura della cellula batterica, dimensioni e forma, organizzazione della cellula batterica, capsula, appendici: flagelli e fimbrie, parete nei Gram+ e nei Gram-, Spora batterica.
  • Testi di riferimento: Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin
  • Microscopio, allestimento di preparati, terreni di coltura, colorazioni. Riproduzione batterica, curva di crescita. Potere patogeno e virulenza, esotossine ed endotossine. Genetica batterica: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Metabolismo batterico. Controllo della crescita batterica.
  • Agenti fisici e chimici di disinfezione. Farmaci antibatterici. Cocchi patogeni, enterobatteri, vibrioni. Batteri sporigeni, micobatteri, spirochete. Rickettsie, clamidia, micoplasmi. Virus: struttura, ciclo replicativo, classificazione. Prioni. Miceti: struttura e classificazione. Protozoi e ciclo riproduttivo: Giardia, Toxoplasma, Plasmodi della malaria, Amebe. Nematodi: Ossiuri; Cestodi: Teniae.
  • Microbiologia clinica: Tecniche sierologiche, Tecniche batteriologiche, Esami colturali: urinocoltura, espettorato, secreto bronchiale, coprocoltura, emocoltura, tampone vaginale, uretrale, cervicale, tampone faringeo, tampone auricolare, tampone oculare, liquor, essudati. Antibiogramma. Tecniche virologiche, sierologiche, isolamento, microscopiche.
  • Tecniche micologiche, microscopiche, colturali. Infezioni delle vie urinarie ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato genitale ed agenti eziologici. Infezioni delle vie respiratorie ed agenti eziologici. o.
  • Infezioni gastro-intestinali ed agenti eziologici. Infezioni oculari ed agenti eziologici. Infezioni auricolari ed agenti eziologici. Infezioni dell’apparato cardiocircolatorio ed agenti eziologici. Infezioni del sistema nervoso centrale e del sistema nervoso periferico

Modulo: EPIDEMIOLOGIA

  • Fondamenti dell’epidemiologiaLa demografia e le condizioni di salute della popolazione
  • Fonti e modalità di raccolta dei dati demograficiMetodologia del rilevamento dei dati
  • Le misure della frequenza degli eventi sanitari.Significato di alcuni indicatori demografici e sanitari
  • La valutazione del rischio.Introduzione agli studi epidemiologici relativa classificazione
  • Epidemiologia clinica.Riepilogo finale degli argomenti

Modalità d'esame

La valutazione finale dello studente si svolgerà con prova scritta con un questionario a risposta multipla a cui potrà seguire prova orale.

Il test potrà includere domande con 4 o 5 opzioni di risposta e domande aperte relative agli argomenti trattati in aula; il test è formulato per valutare le conoscenze acquisite e la capacità di applicazione nei contesti assistenziali.

Criteri per la valutazione della prova scritta:

-1 o 2 punti per ogni risposta esatta;

  • 0 punti per ogni risposta non data/risposta sbagliata

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
DORA Barbalarga

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Medicina del lavoro. Manuale per le professioni sanitarie

Sacco, Ciavarella, De Lorenzo/ ed. EPC

Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Fondamenti di assistenza infermieristica. Teoria, concetti e applicazioni.

Aut. Wilkinson, Treas, Barnett, Smith / Edit. Casa Editrice Ambrosiana

Fondamenti del Nursin secondo Kozier ed Erb -Concetti procedure e pratica.

Autori: Berman, Snyder, Frandsen- Ed. Piccin

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Principi di Microbiologia clinica. Aut. Eudes Lanciotti. Ed.Casa Editrice Ambrosiana

Microbiologia e Microbiologia. Aut. Cevenni Sambri Clinica. Ed.Piccin

Modulo: EPIDEMIOLOGIA
Igiene per le professioni sanitarie. Aut. Eudes Lanciotti. Ed McGraw Hill

Elementi di metodologia epidemiologica. Autori Signorelli Carlo; Odone, Anna. Pubblicazione 04/07/2023 Editore Società editrice universo (SEU)

Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. Autore Signorelli, Carlo. Pubblicazione 07/10/2021 Editore Società editrice universo (SEU)

Modulo: SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE ED APPLICATA
N/D
Modulo: PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E POLITICHE SOCIALI Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 25 ottobre 2016, n. G12356 Approvazione del "Piano Regionale per la prevenzione delle cadute dei pazienti".

Modulo: MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
N/D
Modulo: EPIDEMIOLOGIA
N/D

Codice insegnamento AID-3b79acb9-61b

STORIA DELLA MEDICINA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA. Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE Il corso prevedere una breve introduzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
CONOSCERE E COMPRENDERE I PRINCIPALI MODELLI TEORICI DI RIFERIMENTO PER LO STUDIO DELLA MOTIVAZIONE UMANA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il corso prevedere una breve introduzione all'antropologia culturale e sociale, con una particolare attenzione ai temi della salute, della malattia, della cura e delle diverse forme di terapia

Si intende come obiettivo del corso la possibilità di sviluppare Knowledge and understanding (conoscenza e capacità di comprensione, Descrittore Dublino 1) in merito alla complessità dei processi sociali e culturali che ruotano intorno all'esperienza di malattia. In questo modo il personale sanitario (infermieristico, in questo caso), possono sviluppare una applying knowledge and understanding, ovvero quello che secondo il descrittore di Dublino 2 è una conoscenza che genera capacità di comprensione applicate: cosa fa il personale sanitario di fronte a una esperienza di malattia che, sempre, travalica il linguaggio biomedico? cosa fa di fronte a dimensioni di senso che possono apparire strane?

Attraverso la strutturazione di strumentazione antropologica, da sempre abituata a mostrare la costruzione culturale di ciò che ogni gruppo considera "naturale", si prova a fornire una possibilità di sviluppo di un making judgement (autonomia di giudizio) che, secondo il descrittore di Dublino n.3, possa fornire la produzione di un punto di vista autonomo.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Programma

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
-LA MOTIVAZIONE: DEFINIZIONI E CLASSIFICAZIONI

-LA MOTIVAZIONE TRA BIOLOGIA E CULTURA

-LE PRINCIPALI TEORIE SULLA MOTIVAZIONE UMANA

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il concetto di cultura e l'etnocentrismo

L'antropologia del corpo

L'antropologia medica e le differenti forme di cura

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE

  • - Testi di riferimento: La motivazione umana (dispense)

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE

  • prospettive antropologiche sulla salute
  • Testi di riferimento: dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA

  • IntroduzioneDalle origini all'antichità
  • Dall'antichità al medioevoMedioevo ed età moderna
  • Età Contemporanea
  • Storia dell'Infermieristica

Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
La modalità d'esame consisterà in una prova scritta, contenente domande a scelta multipla (1 punto per ogni risposta corretta) con quattro opzioni di risposta; domande semiaperte (1 punto per ogni risposta corretta) a cui l'esaminando dovrà rispondere individuando la risposta corretta, individuandola all'interno di una tabella (parte statistica) e domande aperte. La prova ha la durata di circa 40 minuti.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
1. L’antropologia medica suggerisce di tenere in considerazione, oltre al livello biologico della malattia, quello:

a) Tendenziale

b) Storico-sociale

c) superstizioso

d) geografico

2. La biomedicina, ovvero la medicina “occidentale” fondata sulla biologia è, per l’antropologia medica.:

a) L’unica scienza vera

b) L’affermazione della superiorità dell’occidente

c) Un prodotto storico come le altre medicine

d) Una scienza sbagliata

3. L’antropologia medica ha scomposto la malattia in tre dimensioni: Illness, Sickness e Disease. La illness rappresenta

a) Il vissuto personale della malattia, a partire dalle elaborazione culturali e soggettive del paziente

b) Una interpretazione sbagliata della malattia

c) La modalità con la quale la Biomedicina squalifica le interpretazioni altra della malattia

d) La malattia come disordine biologico

4. La disease è:

a) La vera malattia

b) La malattia come disordine organico identificata dallo specialista

c) La costruzione sociale della malattia

d) La diagnosi medica

5. L’etnocentrismo è :

a) Lo studio del vulcano etna come centro di ogni cosa

b) L’atteggiamento di valutazione degli usi e costumi altrui in relazione al loro significato rispetto al gruppo di appartenenza

c) Lo studio della cultura

d) Quell’atteggiamento per cui si guarda ad usi e costumi altri a partire dagli schemi interpretativi della propria appartenenza culturale

6. Il relativismo culturale:

a) È quell’atteggiamento per cui si giudica un particolare tratto culturale solo in relazione alla realtà storica in cui avviene

b) Un atteggiamento democratico

c) La vera invenzione dell’antropologia culturale

d) Nessuna delle risposte precedenti

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
MOÈ, A. (2020). LA MOTIVAZIONE: TEORIE E PROCESSI. NUOVA EDIZIONE. IL MULINO, BOLOGNA.

Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
dispense a cura della cattedra

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Modulo: PSICOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: ANTROPOLOGIA SOCIALE
Chiara Moretti, 2002, Persona, corpo e malattia. Il contributo dell’antropologia medica allo sviluppo di una medicina critica e autoriflessiva, AM (Rivista della Società Italiana di Antropologia Medica),n.54 pp.163-179.

Disponibile online sul sito della rivista.

Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: METODOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: PEDAGOGIA GENERALE
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
N/D

Codice insegnamento AID-b2a89d14-4d0

TEORIA DEL NURSING 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE N/D Modulo: TEORIA DEL NURSING N/D Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA N/D

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Programma

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • STORIA DELL’ASSISTENZA
  • CONCETTO DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO
  • CONCETTO DI SALUTE E DI MALATTIA
  • I FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE
  • IL CONTINUUM DELLA SALUTE
  • I MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE
  • LA GERARCHIA DEI BISOGNI SECONDO MASLOW
  • EPISTEMOLOGIA INFERMIERISTICA
  • VIRGINIA HENDERSON
  • PRENDERSI CURA DELLA PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA
  • IL MODELLO DELLE PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE DI MARISA CANTARELLI
  • LA COMPLESSITÀ ASSISTENZIALE
  • ACCERTAMENTO INFERMIERISTICO
  • ESAME OBIETTIVO
  • ESAME GENERALE
  • SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL COLLEGIO IPASVI OPI
  • LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA
  • EVOLUZIONE LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA
  • IL PROFILO PROFESSIONALE
  • IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA
  • LA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING
1. Presentazione dell'insegnamento

· Introduzione al corso e agli obiettivi formativi.

· Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, nell'assistenza e nell'educazione terapeutica.

2. Profilo professionale dell’infermiere

· Evoluzione storica e normativa della professione infermieristica.

· Competenze professionali e ambiti di responsabilità.

· Ruolo dell'infermiere nella multidisciplinarietà e nel sistema sanitario.

3. Concetti fondamentali dell'infermieristica

· Definizione di infermieristica: natura, ambiti e scopi.

· Relazione tra filosofia, teoria e scienza nell'infermieristica.

· Sviluppo teorico: metodi di induzione, deduzione e retroduzione.

4. Fondamenti di epistemologia

· Karl Popper: falsificazionismo e metodo scientifico.

· Thomas Kuhn: paradigmi scientifici e rivoluzioni scientifiche.

· Imre Lakatos: programmi di ricerca e metodologia scientifica.

· Applicazioni delle teorie epistemologiche all’infermieristica.

5. Teoria Generale dei Sistemi

· Approfondimento sulla Teoria dei Sistemi di Ludwig von Bertalanffy.

· Applicazione del concetto di sistema nella pratica infermieristica.

6. Principi di base dell’assistenza infermieristica

· Il concetto di persona e i bisogni fondamentali.

· La Teoria dei Bisogni: analisi e applicazione.

· Modelli concettuali e paradigmi dell'assistenza.

· Il meta-paradigma dell'infermieristica:

o Uomo, ambiente, salute e assistenza infermieristica.

7. Modelli di salute

· Biomedico.

· Olistico.

· Armonico.

· Illness – Disease – Sickness

o Disease: alterazione biologica oggettiva

o Illness: esperienza soggettiva della malattia

o Sickness: dimensione sociale e culturale della malattia

8. Approccio infermieristico alla cura

· Distinzione tra "curare" e "prendersi cura".

9. Panoramica delle prospettive teoriche e metodologiche dell’infermieristica

· Introduzione alle prospettive teoriche della disciplina.

· Metodologie di sviluppo delle teorie infermieristiche.

· Importanza delle teorie nell'evoluzione e nella professionalizzazione dell'infermieristica.

· Connessione tra teoria, pratica e ricerca.

10. Analisi metodologica delle teorie infermieristiche

· Approccio teorico di Ann Marriner Tomey.

· Classificazione delle teorie secondo le correnti di pensiero infermieristiche (Afaf Ibrahim Meleis).

11. Presentazione delle teorie infermieristiche

· Presentazione delle principali teorie e modelli:

o Florence Nightingale.

o Virginia Henderson.

o Dorothea Orem.

o Rizzo Parse.

o Martha Rogers.

o Madeleine Leininger.

o Marisa Cantarelli.

o Marjory Gordon.

o Callista Roy.

o Hildegard Peplau.

· Introduzione al contributo di Barbara Carper e la classificazione dei saperi infermieristici.

· Approfondimento del modello di Lynda Juall Carpenito.

Carpenito – Modello bifocale: distinzione tra diagnosi infermieristiche e problemi collaborativi; strutturazione del Piano Assistenziale Infermieristico. Carper – Classificazione dei saperi infermieristici (empirico, estetico, etico, personale).

12. Discussione critica delle teorie infermieristiche

· Analisi critica e confronto tra le principali teorie.

· Applicazioni pratiche e limiti dei modelli teorici.

· Impatti delle teorie infermieristiche sull'evoluzione della professione.

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Programma: DEONTOLOGIA PROFESSIONALE • Glossario Concettuale: Uomo – Persona – Salute -Valori • MORALE: definizioni • Lo sviluppo della coscienza attraverso le fasi di Lawrence Kohlberg • Etica ed etica professionale • Deontologia • Storia dei codici deontologici infermieristici • Il codice deontologico • Il patto infermiere-cittadino • Carta europea dei diritti del malato • Il segreto professionale • Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo • Dichiarazione universale dei diritti del fanciullo • Il consenso informato • I dilemmi etici: confronto tra principi, risorse, valori, deontologie professionali nella sfera individuale e collettiva

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE

  • ·

STORIA

DELL’ASSISTENZA

  • ·

CONCETTO

DI PERSONA ATTRAVERSO L’APPROCCIO OLISTICO

·

CONCETTO

DI SALUTE E DI MALATTIA

  • ·

I

FATTORI DETERMINANTI DI SALUTE

·

IL

CONTINUUM DELLA SALUTE

·

I

MODELLI FUNZIONALI DI SALUTE

  • ·

LA

GERARCHIA DEI BISOGNI secondo MASLOW

·

EPISTEMOLOGIA

INFERMIERISTICA

·

VIRGINIA

HENDERSON

PRENDERSI CURA DELLA

PERSONA NELLA PRATICA INFERMIERISTICA

  • ·

Il

modello delle Prestazioni Infermieristiche di Marisa Cantarelli

·

La

Complessità assistenziale

·

ACCERTAMENTO

INFERMIERISTICO

·

ESAME

OBIETTIVO

  • ·

ESAME

GENERALE

  • ·

SVILUPPO STORICO LEGISLATIVO

DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL COLLEGIO IPASVI OPI

LA

FORMAZIONE UNIVERSITARIA

  • ·

EVOLUZIONE

LEGISLATIVA DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA ITALIANA

·

IL

PROFILO PROFESSIONALE

  • ·

IL

SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE E LE LEGGI DI RIFORMA

·

LA

RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

Modulo: TEORIA DEL NURSING

  • Presentazione dell'insegnamento:introduzione al corso e obiettivi formativi .Il ruolo dell'infermiere nella promozione della salute, assistenza e educazione terapeutica.Profilo Professionale dell'infermiere:evoluzione storica e normativa
  • Competenze Professionali, ambiti di responsabilità e ruolo nel sistema sanitario.Concetti fondamentali dell'infermieristica:definizione,natura, ambiti e scopi.Relazione tra filosofia, teoria e scienza infermieristica.Sviluppo teorico:Induzione, deduzione e retroduzione.Fondamenti di epistemiologia: Popper, Kuhn, Lakatos e applicazioni infermieristiche
  • Teoria Generale dei Sistemi di Bertalanffy e applicazioni pratiche.Principi di base dell'assistenza infermieristica:concetto di persona e bisogni fondamentali.Teoria dei bisogni e modelli concettuali/paradigmi dell'assistenza.Metaparadigma dell'infermieristica.Modelli di salute.Approccio infermieristico alla cura:distinzione curare e prendersi cura.
  • Analisi metodologica delle teorie infermieristiche: Tomey, Meleis.Barbara Carper.Modello bifocale Carpenito.Presentazione varie teorie: Nightingale ,Henderson
  • Presentazione delle teorie e modelli : Orem, Roy Peplau Rizzo Parse.
  • Presentazione delle teorie e modelli : Rogers,Leininger, Cantarelli, Gordon

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA

  • 24 ottobre Valori, morale, etica, etica professionale

Teoria dello sviluppo della moralità di kholberg

Definizione di salute OMS e fattori determinanti

Fondamenti e principi della professione

  • 31 ottobre Evoluzione dei codici deontologici

Contenuti del codice deontologico

Lettura e commenti degli articoli del codice deontologico

Dilemmi etici

Codice di comportamento della P.A.

Art. 8 WHISTLEBLOWING

Riflessioni su ambiti professionali, consenso informato, fin

di vita, malpractice, aborto, sperimentazione

  • 7 novembre Il segreto professionale

Privacy e consenso

Patto infermiere cittadino

Leggi sull’ evoluzione infermieristica

Carta europea dei diritti del malato

Dichiarazione universale dei diritti umani

Modalità d'esame

Lo studente verrà valutato in base alle conoscenze acquisite e le modalità di esposizione

Testi di riferimento

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
Principi fondamentali dell' assistenza infermieristica

Craven - Hirnle - Henshaw - Editore: Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: TEORIA DEL NURSING
Gesti di cura, Autori: Guglielmo Guerriero, ISBN / ISSN: 978-88-7110-261-0

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Commentario al codice deontologico dell’infermiere. Fed. Naz. Coll. IPASVI. Ed. McGraw-Hill Etica per la pratica infermieristica, una guida per prendere decisioni etiche Sara T. Fray e Megan-Jane johnstone Ed. AMBROSIANA

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
N/D
Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-b5f81bff-983

TIROCINIO I 1° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-24/C · 0 file

TIROCINIO CLINICO 1 anno (13 CFU) Al termine del percorso formativo lo studente saprà: accogliere l’assistito instaurando una comunicazione terapeuticamente efficace effettuare intervista, accertamento ed anamnesi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TIROCINIO CLINICO 1 anno (13 CFU)
Al termine del percorso formativo lo studente saprà: accogliere l’assistito instaurando una comunicazione terapeuticamente efficace effettuare intervista, accertamento ed anamnesi infermieristica identificare le principali diagnosi infermieristiche secondo la tassonomia NANDA relativamente ai bisogni di base predisponendo piani assistenziali (applicare processo di nursing) individuare il corretto bisogno di salute dell’assistito al fine di predisporre un intervento educativo di supporto compilare la cartella infermieristica effettuare il rifacimento del letto libero ed occupato eseguire le cure igieniche generali, genitali e perianali eseguire le cure del cavo orale eseguire bagno a letto effettuare la mobilizzazione del paziente allettato effettuare la mobilizzazione del paziente dal letto alla carrozzina e/o poltrona prevenire le lesioni da pressione aiutare la persona nella deambulazione assistere e controllare l’assistito non autosufficiente e/o parzialmente autosufficiente nell'assunzione dei pasti assistere l’assistito non autosufficiente nei bisogni di eliminazione rilevare correttamente i parametri vitali principali (F.C – P.A - F.R. – T.C.) segnalandone i principali segni patologici eseguire il lavaggio sociale, antisettico e chirurgico delle mani pulire, disinfettare e predisporre per la sterilizzazione il materiale sanitario preparare un campo sterile identificare il rischio cadute attraverso l’utilizzo di scale al fine di individuare i corretti strumenti utili a prevenirne l’accadimento utilizzare i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) effettuare clisma evacuativo e/o medicamentoso effettuare bendaggi, fasciature e medicazioni a piatto somministrare terapia per via orale, topica, rettale, intramuscolare, intradermica, sottocutanea somministrare aerosolterapia gestire ossigenoterapia effettuare prelievo di sangue venoso incannulare una vena periferica sorvegliare il paziente durante la terapia infusionale continua prelevare campioni per urinocoltura/emocultura effettuare un cateterismo vescicale in adulti di entrambe i sessi
TESTI CONSIGLIATI R. Craven, C. Hirnle., PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ASSISTENZA INFERMIERISTICA Quarta Edizione, Ambrosiana Editore S. Nettina, IL MANUALE DELL' INFERMIERE, PICCIN Editore

Programma

  • Il tirocinio per il suo valore formativo deve svolgersi in servizi che garantiscano progetti tesi al miglioramento continuo della qualità e prestazioni qualificate.
  • Tirocinio presso Unità operativa di Medicina
  • Tirocinio presso Unità operativa di Medicina
  • Tirocinio presso Centro Paraplegici Ostia (CPO)- Unità operativa Riabilitazione e Centro Spinale
  • Centro prelievi ematici

Modalità d'esame

Somministrazione di un questionario scritto di 30 domande, chiuse a risposta multipla o aperte, che indaga la competenza cognitiva generale sui contenuti degli apprendimenti. A seguire altra prova scritta in cui si sottopone allo studente un caso clinico su cui deve sviluppare un piano di assistenza, valutando la persona nella sua globalità, secondo il modello delle diagnosi infermieristiche di Carpenito e la tassonomia NANDA. Declinare una procedura infermieristica, ovvero descriverla nel dettaglio, spiegarla in modo esplicito per iscritto. Si conclude con un approfondimento/confronto orale considerando anche le valutazioni ricevute dal candidato nel corso del tirocinio clinico. Generalmente si dedica un'intera giornata (mattina+pomeriggio)

Testi di riferimento

Carpenito L.J. (edizione italiana a cura di Vezzoli F.). Diagnosi infermieristiche Applicazione alla pratica clinica. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2022

Herdman T.H., Kamitsuru S., Lopes C.T.(edizione italiana a cura di Rigon L.A., Meneghetti O., Santin C.). Nanda International Diagnosi Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing Clinico Tecniche e procedure di Kozier.Napoli: EdiSES Università;2023

Berman A., Snyder S.J., Frandsen G.Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb.Padova: Piccin;2021

Codice insegnamento 10626873

ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-cdb435d2-526

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:

  • comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia dei pazienti;
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-287b0c0a-547

CHIRURGIA TORACICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:

  • comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia dei pazienti;
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-bb2b84d3-373

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6af09089-e71

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-2517b609-d90

FARMACOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-6f9fa3f3-f86

IMMUNOLOGIA CLINICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-bf617f95-cac

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-15780597-499

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-57ae6cd0-a6b

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:

  • comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia dei pazienti;
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-c2d46d3f-d60

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-95d3fa22-95d

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-03749a16-820

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f5bfecfb-8e5

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-5e07685f-3e7

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI E RIABILITATIVI 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI E RIABILITATIVI COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le conoscenze professionali indispensabili al corretto approccio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI E RIABILITATIVI
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le conoscenze professionali indispensabili al corretto approccio assistenziale nei confronti della persona sottoposta ad indagini diagnostiche e/o terapeutiche a carico dei diversi apparati dell’organismo umano applicando le giuste norme di radioprotezione personale e dell’assistito. Inoltre sapranno individuare ed attuare i giusti interventi assistenziali e/o riabilitativi in relazione alle diverse diagnosi evidenziate.

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

FARMACOLOGIA GENERALE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

IMMUNOLOGIA CLINICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

ANATOMIA PATOLOGICA
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

FARMACOLOGIA GENERALE
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

IMMUNOLOGIA CLINICA
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

FARMACOLOGIA GENERALE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

IMMUNOLOGIA CLINICA
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10631849

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CHIRURGICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze utili a rispondere correttamente ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CHIRURGICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le adeguate conoscenze utili a rispondere correttamente ai bisogni di salute manifestati dagli assistiti affetti da patologie a carico dei diversi sistemi e/o apparati dell’organismo umano, per le cui risoluzioni si sia reso necessario un approccio chirurgico. L’interiorizzazione di questi apprendimenti li renderà capaci di realizzare piani di assistenza coerenti alle diagnosi infermieristiche evidenziate, attuando i corretti interventi infermieristici in relazione alla rilevanza assunta dai bisogni evidenziati nell’assistito.

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA TORACICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

CHIRURGIA TORACICA
I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

UROLOGIA
I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

CHIRURGIA TORACICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

UROLOGIA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento 10631026

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Infermieristica dei Processi Terapeutici ed Assistenziali in Area Medica è fornire le competenze cliniche e metodologiche per gestire i pazienti con patologie internistiche. Il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale dell'insegnamento di Infermieristica dei Processi Terapeutici ed Assistenziali in Area Medica è fornire le competenze cliniche e metodologiche per gestire i pazienti con patologie internistiche. Il percorso mira a far acquisire capacità di ragionamento clinico e pensiero critico, sviluppando l'autonomia nella pianificazione dell'assistenza infermieristica.Gli obiettivi formativi specifici includono:Comprensione clinica e fisiopatologica: Conoscere le principali patologie di interesse medico (es. patologie dell'apparato respiratorio, cardiovascolare, gastroenterologico, ecc.), i relativi fattori di rischio, le manifestazioni cliniche e la possibile evoluzione.Gestione terapeutica e diagnostica: Comprendere le procedure diagnostiche, le terapie farmacologiche (inclusi effetti collaterali e tossici) e l'attuazione degli interventi prescritti in modo sicuro ed efficace.Applicazione del processo di nursing: Saper attuare il processo di assistenza infermieristica attraverso l'accertamento, la formulazione di diagnosi infermieristiche, la pianificazione degli obiettivi e la valutazione dei risultati.Educazione terapeutica e comunicazione: Instaurare una relazione di aiuto efficace con l'assistito e i familiari, educando alla gestione della malattia e alla promozione della salute.

Programma

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

ENDOCRINOLOGIA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE INFETTIVE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

ENDOCRINOLOGIA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE INFETTIVE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento 10630780

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA DELLE DISABILITA' FISICHE E PSICHICHE 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-12/A · 0 file

L'insegnamento si propone di sviluppare competenze cliniche, relazionali ed educative specifiche per l'assistenza alle persone con disabilità fisiche e psichiche. L'obiettivo è formare professionisti in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di sviluppare competenze cliniche, relazionali ed educative specifiche per l'assistenza alle persone con disabilità fisiche e psichiche. L'obiettivo è formare professionisti in grado di pianificare percorsi terapeutico-riabilitativi mirati al recupero funzionale, all'inclusione sociale e al miglioramento della qualità di vita del paziente e del suo nucleo familiare.Gli obiettivi formativi principali si articolano in cinque aree chiave:Accertamento e Valutazione: Saper identificare i bisogni di salute fisici e psichici attraverso l'uso di strumenti di assessment mirati, riconoscendo le specificità delle disabilità congenite o acquisite.Piani di Assistenza Individualizzati (PAI): Saper elaborare, gestire e valutare piani di assistenza infermieristica basati su evidenze scientifiche, integrando gli interventi riabilitativi.Abilità Relazionali e di Supporto: Sviluppare tecniche di comunicazione terapeutica e di relazione d'aiuto per supportare il paziente nel percorso di empowerment e recovery, oltre a fornire sostegno ai familiari e caregiver.Lavoro in Équipe Multidisciplinare: Acquisire la capacità di collaborare attivamente con medici, psicologi, educatori, fisioterapisti e assistenti sociali per garantire la continuità assistenziale tra ospedale e territorio.Educazione Terapeutica: Progettare interventi educativi volti a promuovere l'autonomia residua, prevenire le complicanze secondarie e favorire il reinserimento socio-lavorativo.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

MEDICINA RIABILITATIVA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

TERAPIA DEL DOLORE
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

MEDICINA RIABILITATIVA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

PSICOLOGIA CLINICA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

TERAPIA DEL DOLORE
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

PSICHIATRIA
Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

MEDICINA RIABILITATIVA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

TERAPIA DEL DOLORE
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento 10630781

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file

L'insegnamento di Infermieristica dei Processi Terapeutici ed Assistenziali nell'Area Materno-Infantile mira a sviluppare competenze per pianificare, erogare e valutare l'assistenza infermieristica preventiva, curativa e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Infermieristica dei Processi Terapeutici ed Assistenziali nell'Area Materno-Infantile mira a sviluppare competenze per pianificare, erogare e valutare l'assistenza infermieristica preventiva, curativa e riabilitativa. L'obiettivo è tutelare la salute della donna, del neonato, del bambino e dell'adolescente, promuovendo il benessere della diade madre-bambino e l'umanizzazione delle cure.Gli obiettivi formativi e professionalizzanti si articolano in due macro-aree e seguono il processo di nursing basato sulle tassonomie standardizzate (NANDA, NIC, NOC) e sui modelli funzionali di M. Gordon:1. Area Ostetrico-GinecologicaAssistenza alla gravidanza: Conoscere e supportare gli adattamenti fisiologici materni, monitorare la gravidanza e il benessere fetale.Travaglio e post-partum: Assistere la donna durante il travaglio, il parto e nel puerperio, promuovendo il contatto precoce e l'allattamento al seno.Salute riproduttiva: Pianificare interventi per la salute sessuale e riproduttiva della donna e della coppia.2. Area Neonatale e PediatricaAccrescimento e sviluppo: Riconoscere le tappe dello sviluppo psicofisico e sociale del bambino e dell'adolescente.Gestione clinica e farmacologica: Calcolare e gestire la terapia farmacologica pediatrica, riconoscere le condizioni di emergenza/urgenza e supportare il triage pediatrico.Umanizzazione delle cure:

Programma

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento 10630162

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-ce678504-b8d

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-cae9d990-968

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-0b7a6381-e06

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-d77b0808-f6a

MALATTIE INFETTIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-38c8eb1f-da3

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-6faed920-62a

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve acquisire un adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti del sistema-endocrino metabolico.

Programma

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Programma dettagliato del corso di Infermieristica Clinica in Area Specialistica - Oncologia:

1. Introduzione generale all'oncologia

Definizioni e differenze tra tumori benigni e maligni

Caratteristiche principali dei tumori maligni

Basi biologiche del processo di metastatizzazione

2. Terapie oncologiche

Chemioterapia: caratteristiche, modalità di somministrazione, effetti collaterali e gestione infermieristica

Ormonoterapia: principi generali, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e gestione infermieristica

Terapia target: meccanismi di azione, esempi di farmaci utilizzati, effetti collaterali e assistenza infermieristica

Immunoterapia: principi generali, farmaci principali, effetti collaterali peculiari e gestione assistenziale

3. Focus sulle principali neoplasie

Tumore della mammella: aspetti epidemiologici, manifestazioni cliniche, trattamento e assistenza infermieristica

Tumore del polmone: tipologie, sintomi caratteristici, approccio terapeutico e gestione infermieristica

Tumore del colon e del tratto gastrointestinale: caratteristiche, modalità di trattamento, assistenza infermieristica specifica

Tumore dell'ovaio: manifestazioni cliniche, approccio terapeutico, assistenza e gestione delle complicanze

Tumore della prostata: caratteristiche cliniche, trattamenti disponibili, effetti collaterali e gestione infermieristica

4. Dolore in oncologia

Valutazione e classificazione del dolore oncologico

Strategie farmacologiche e non farmacologiche per il controllo del dolore

Ruolo dell'infermiere nella gestione e monitoraggio del dolore

5. Trattamenti palliativi e fine vita

Principi e obiettivi delle cure palliative

Assistenza infermieristica nelle fasi terminali della vita

Comunicazione con pazienti e familiari in fase avanzata di malattia

6. Stile di vita e prevenzione primaria e secondaria

Importanza degli stili di vita sani nella prevenzione dei tumori

Strategie e interventi educativi per la prevenzione primaria e secondaria

Ruolo dell'infermiere nella promozione della salute e nell'educazione sanitaria della popolazione.

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Meccanismi di feedback endocrini.

Patologie ipotalamo-ipofisarie.

Patologie tiroidee.

Patologie surrenaliche.

Patologie del metabolismo glicidico.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA

  • Cirrosi epaticaInsufficienza epatica
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • Dolore oncologicoFebbre neoplasticaSindrome paraneoplasticaCachessia paraneoplasticaGestione pazienti sottoposti a chemioterapiaFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni
  • GERIATRIADemenzeStato confusionale acutoDepressioneCaduteDisidratazioneNutrizioneValutazione multidimensionaleFine vita
  • Testi di riferimento: Medicina Interna SistematicaC. RugarliedraMedicina Interna per scienze infermieristiche R. A. IncalziPICCINSlides delle lezioni

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE

  • Semeiotica cardiovascolare
  • Testi di riferimento: Renato Massini. Medicina InternaMcGraw-Hill Education
  • Ipertensione arteriosa
  • Cardiopatia ischemica
  • Embolia polmonare
  • Aritmie cardiache
  • Valvulopatie
  • Scompenso cardiaco

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

  • Sintomi e segni delle malattie respiratorie
  • Testi di riferimento: Lacedonia, Carpagnano, Scioscia, Natale Compendio di

Malattie dell’Apparato Respiratorio per professioni sanitarie. SEU

Harrison’s Principi di Medicina Interna 20° edizione

  • Test diagnostici per la valutazione della funzione respiratoria
  • BPCO ed asma.Insufficienza respiratoria
  • Testi di riferimento: Linee Guida GOLD per la gestione della BPCO -2025 https://goldcopd.it
  • Polmoniti

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA

  • Sistema endocrino - generalità
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di feed-back
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ritmi endocrini
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Concetto di malattia endocrina primitiva, secondaria e terziaria
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie ipotalamiche e ipofisarie
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie della tiroide e delle paratiroidi
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da difetto di sintesi ormonale steroidea
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Malattie da eccesso di sintesi di ormoni steroidei
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Crisi surrenalica acuta
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo
  • Ipertensioni endocrine
  • Testi di riferimento: Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA

  • -diagnosi infermieristiche-unità di degenza-accoglienza-modelli funzionali di Gordon-apparecchiature elettromedicali-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato respiratorio
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • -assistenza infermieristica per patologie dell'apparato cardiovascolare-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato gastroenterico-assistenza infermieristica per patologie dell'apparato endocrino
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

  • assistenza infermieristica per patologie oncoematologicheassistenza infermieristica per patologie infettiveassistenza infermieristica per patologie dell'apparato renale(nefrologiche)
  • Testi di riferimento: Lynda Juall Carpenito, a cura di Vezzoli (2020) Diagnosi infermieristiche: applicazione alla pratica clinica,

casa editrice ambrosiana

 Nursing clinico tecniche e procedure di kozier A. Berman S.Snyder. Edizione italiana a cura di Rosaria Alvaro,

Tommaso Brancato, Aldo faia, Ercole vellone

 Nanda Diagnosi Infermieristiche, definizioni e classificazioni, casa editrice ambrosiana

 Classificazione NOC dei risultati infermieristici, misurazione dei risultati di salute Sue Moorhead, Elizabeth

Swanson, Marion Johnson, Meridean L. Maas

 Classificazione NIC degli interventi infermieristici Horward K. Butcher, Gloria M. Bulechek, Joanne M.

Dochterman, Cheryl M. Wagner

Modulo: MALATTIE INFETTIVE

  • Gli antibiotici ed il loro uso corretto
  • Testi di riferimento: Piano Nazionale di Contrasto all’Antibiotico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 Prevalenza delle ICA e uso di antimicrobici nelle strutture

Epicentro – Sorveglianza epidemiologica e informazione

sanitaria – Istituto Superiore Sanità https://www.epicentro.iss.it

  • Stewardship

antibiotica

  • Le Infezioni Nosocomiali
  • Testi di riferimento: Carlo Signorelli et al Igiene e sanità pubblica. Per scienze infermieristiche e altre professioni sanitarie. SEU, 2025
  • Programmi

di controllo delle infezioni nosocomiali

  • Testi di riferimento: Fondazione GIMBE - Report: “Prevenzione e controllo delle infezioni correlate all’assistenza: efficacia degli interventi sanitari” – ottobre 2024

Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE

  • Richiami di anatomia del rene e delle vie urinarie, elementi di fisiologia renale.Rapporto infermiere-paziente ospedalizzato nell’ambito delle patologie renali: valutazione dei parametri vitali correlati alla funzione renale; valutazione del bilancio idrico; gestione dei drenaggi addominali, pelvici e delle stomie. La diagnosi infermieristica.Il filtrato glomerulare, valutazione e concetto generale di clearance. Cenni di semeiotica del rene e delle vie urinarie. Oliguria, anuria, poliuria e sintomi disurici. Nicturia. L’esame delle urine e sue alterazioni (ematuria, leucocituria, cilindruria, ritenzione urinaria). Urinolcoltura.Cenni di diagnostica strumentale. La biopsia renale.Principali patologie nefrologiche d’interesse infermieristico: infezioni delle vie urinarie, insufficienza renale acuta e cronica, sindrome nefritica e sindrome nefrosica, cenni sulle glomerulonefriti, cenni sulla malattia cistica renale. Principali fattori di rischio di patologie renali.Indicazioni e gestione della terapia sostitutiva della funzione renale: emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto di rene. Accessi vascolari e accesso peritoneale.
  • Testi di riferimento: - Materiale fornito dal Docente durante le lezioni- Massini Renato – Medicina Interna – Laurea Infermieristica. Mc Graw Hill Education- Raffaele Antonelli Incalzi - Medicina interna. Per scienze infermieristiche. Piccin-Nuova Libraria

Modalità d'esame

La valutazione avverrà attraverso un'unica prova orale in cui l'esaminatore esplorerà tre argomenti di apprendimento di cui uno è rappresentato da un caso clinico.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
testi adottati:

  • slide e materiale di lezione
  • linee guida nazionali AIOM

Modulo: ENDOCRINOLOGIA
Rugarli - Estratto Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
N/D

Codice insegnamento AID-b05cfa03-ab7

MEDICINA RIABILITATIVA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-4e0ab532-39d

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-c10dac48-f28

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-673bd3ed-d43

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:

  • comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia dei pazienti;
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-d33cd594-758

OSTETRICIA E GINECOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-f655c9dc-3b7

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-e7eec516-807

PSICHIATRIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-a049ca16-04b

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-5ae20d6e-37e

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-dfa198c1-e8f

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file

Il corso si propone di: fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di:

  • fornire agli studenti strumenti concettuali e metodologici per la pianificazione dell’assistenza infermieristica alle persone con bisogni di salute riferibili all’ambito medico-specialistico, considerando le competenze infermieristiche di natura preventiva, curativa, riabilitativa
  • definire il ruolo, le competenze e le specifiche responsabilità dell’infermiere nell’attuazione del processo assistenziale, in particolare quelle relative all’esecuzione di interventi assistenziali interdipendenti quali l’attuazione di prescrizioni diagnostico-terapeutiche ed assistenza alle procedure diagnostiche.

--> Obiettivi

Al termine del processo formativo lo studente deve essere in grado di.

-descrivere ed attuare la progettazione dell’assistenza infermieristica globale alle persone affette dalle seguenti alterazioni patologiche:

  • Malattie dell’apparato respiratorio
  • Malattie dell’apparato gastrointestinale
  • Malattie dell’apparato cardiocircolatorio
  • Malattie dell’apparato emopoietico
  • Malattie dell’apparato renale
  • Malattie apparato neurologico

con particolare riferimento:

All’elaborazione di criteri relativi all’accertamento infermieristico

All’identificazione di specifiche alterazioni di bisogni

Alla descrizione delle principali complicanze

Alla descrizione delle prestazioni infermieristiche relative all’esecuzione delle relative procedure diagnostico-terapeutiche

Programma

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.

Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica.

Effetto RM e sicurezza RM.

Contrasti ed eventi avversi.

Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).

L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini.

Interventistica e medicina nucleare.

Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Il corso di Anatomia Patologica introduce lo studente allo studio dei meccanismi fondamentali delle malattie e al ruolo della disciplina nel processo diagnostico e terapeutico, approfondendo i principali metodi utilizzati in ambito anatomo-patologico come l’autopsia clinica, la biopsia e l’esame istologico intraoperatorio. Vengono presentate le tecniche di laboratorio di base, dalle colorazioni di routine alle metodiche di immunoistochimica e istochimica, fino alle più recenti applicazioni di biologia molecolare in oncologia, come l’ibridazione in situ, la PCR e il sequenziamento di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata ai processi di adattamento e alle alterazioni precancerose quali ipertrofia, iperplasia, metaplasia e displasia, e ai criteri di classificazione e prognosi delle neoplasie, con riferimento al sistema TNM e al grading istologico di Bloom-Richardson. Il corso affronta inoltre le principali patologie dell’apparato respiratorio e della mammella, analizzando le caratteristiche morfologiche e patogenetiche di asma, BPCO, neoplasie polmonari e lesioni mammarie benigne e maligne, con riferimento ai fattori prognostici e ai moderni approcci molecolari. Una parte rilevante è dedicata alle malattie infiammatorie e neoplastiche del tratto gastrointestinale, comprendenti esofagiti, gastriti, malattie infiammatorie croniche intestinali, epatiti e pancreatiti, oltre ai tumori esofagei, gastrici, colorettali, epatici e pancreatici, studiati nei loro aspetti morfologici, classificativi e molecolari. Al termine del corso lo studente acquisisce la capacità di interpretare le alterazioni tissutali e cellulari alla base delle principali patologie umane, integrando i dati anatomo-patologici con le informazioni cliniche per una corretta diagnosi e valutazione prognostica.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

Le prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Esofagogastroduodenoscopia
  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Aspirato midollare
  • Biopsia osteomidollare
  • Emotrasfusione

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia
  • Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Biopsia renale

Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:

  • Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
•Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, • Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

•Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

  • Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici,
  • Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,
  • Antipertensivi e vasodilatatori,
  • Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Il programma prevede lo svolgimento dei seguenti argomenti:

Fondamenti di immunologia clinica: struttura e funzione del sistema immunitario, risposta innata e adattativa.

Principali malattie autoimmuni: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide

Immunodeficienze e rischio infettivo: Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati)

Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni

Allergie e ipersensibilità: Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo)

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Protesi, ortesi e ausili
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia
  • Il posizionamento del paziente con protesi d’anca
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Il nursing riabilitativo
  • La classificazione internazionale del funzionamento (ICF)

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE

  • Tecniche di imaging e il linguaggio della diagnostica per immagini: Glossario dei termini ed abbreviazioni essenziali.
  • Testi di riferimento: Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015
  • Elementi di fisica delle radiazioni, dosimetria, effetti delle radiazioni, Radioprotezione. Dlgs 101 2020 e sua declinazione pratica
  • Effetto RM e sicurezza RM. Contrasti ed eventi avversi.
  • Organizzazione del reparto di Diagnostica per Immagini (Medico, TSRM, Infermiere Professionale).L’infermiere nelle varie tecniche diagnostiche e le preparazioni dei pazienti. Macchinari medicali di gestione infermieristica in Diagnostica per Immagini
  • Interventistica e medicina nucleare. Esami particolari (Defeco-RM, Entero-RM/TC, Colonscopia virtuale, Cardio-RM/TC, isterosalpingografia.

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA

  • Fondamenti

di Anatomia Patologica e Patologia dell’Apparato Respiratorio (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi

patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

  • Patologia

della Mammella e del Tratto Gastrointestinale (6 ore)

  • Testi di riferimento: Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI

  • Il processo di nursingLe prestazioni infermieristiche ( modello di M. Cantarelli)Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Fibrobroncoscopia- Toracentesi- Toracoscopia
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenzialiLe prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:- Esofagogastroduodenoscopia- Rettosigmoidocolonscopia- Paracentesi- Biopsia epatica
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Aspirato midollare- Biopsia osteomidollare- Emotrasfusione
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:- Cateterismo cardiaco- Angiografia- Coronarografia- Ecocardiogramma trans esofageo- Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto- Head Tilt Test
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato renale nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Biopsia renale
  • Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato neurologico nell’attuazione della seguente procedura diagnostica:- Rachicentesi

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE

  • Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione, Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo, Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)
  • Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico
  • Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi) Fibrinolitici, Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici
  • Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno, Antipertensivi e vasodilatatori, Diuretici.

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA

  • Lezione 1 – Fondamenti di immunologia clinica. Concetti base: sistema immunitario innato e adattativo. Cellule e mediatori dell’immunità. Antigeni, anticorpi e risposta infiammatoria
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 2 – Malattie autoimmuni. Meccanismi dell’autoimmunità.Esempi clinici: lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide.
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 3 – Immunodeficienze e rischio infettivo Immunodeficienze primarie e secondarie (es. HIV, pazienti oncologici, trapiantati) Prevenzione delle infezioni: igiene, isolamento, vaccinazioni
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore
  • Lezione 4 – Allergie e ipersensibilità. Reazioni di ipersensibilità (I-IV tipo) Anafilassi: riconoscimento precoce e gestione
  • Testi di riferimento: Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estrattodi Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE

  • La squadra multidisciplinare; le professioni sanitarie della riabilitazione
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Le professioni sanitarie della riabilitazione, Protesi, ortesi e ausili
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il posizionamento del paziente con emiplegia; il posizionamento del paziente con protesi d'anca
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Riabilitazione del paziente con lesione midollare
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • Il nursing riabilitativo
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente
  • La classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF)
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

La valutazione dello studente avverrà mediante una prova orale o alternativamente con una prova scritta, costituita da domande a scelta multipla (4-5 opzioni di risposta). La prova potrà includere sia quesiti teorici sugli argomenti trattati nel programma, sia domande di tipo applicativo, basate su semplici casi clinici, volte a valutare la capacità di ragionamento clinico. Tale prova potrà essere svolta dallo studente anche in itinere al termine degli insegnamenti del modulo specifico.

Testi di riferimento

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Diagnostica per Immagini e Radioterapia di Cittadini - Cittadini - Sardelli - Mariani - Corv' • 2015

Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Robbins e Cotran. Le basi patologiche delle malattie. Edra Masson. Ultima edizione

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
AA.VV. “Il paziente critico”. Ed.Ambrosiana

Brunner L.S.,Suddarth D.S .” Nursing Medico Chirurgico”. Ed.Ambrosiana

Craven R.F., Hirnle C. “ Principi fondamentali dell’assistenza infermieristica”. Ed.Ambrosiana

Kozier F. “ Nursing clinico. Tecniche e procedure”. Edises

Massini R., Longhi P., Marchetti P., Passeretti F., Recina U. “ Medicina interna”. Mc Graw Hill

Meeker M.H., Rothrock J.C. “ Assistenza e trattamento del paziente chirurgico” Ed. UTET

Linee Guida ANOTE -Linee Guida AIPO

Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
Immunopatologia e Reumatologia . Malattie delle Ossa e delle Articolazioni - Rugarli Medicina interna sistematica - Estratto

di Rugarli - Ferraccioli - Nuti - Sabbadini • 2022 Edra editore

Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
"L'infermiere della riabilitazione", N. Basaglia, L. Gamberoni. Editore Ediermes.

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Articoli scientifici relativi ad argomenti previsti nel programma saranno consigliati con finalità integrative alle lezioni frontali ed ai testi adottati.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-d5e36b2f-d87

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA N/D Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA N/D Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE Al termine del corso le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Al termine del corso le studentesse e gli studenti conosceranno le in linea generale lo sviluppo delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Programma

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Assistenza neonatale: adattamento alla vita extra-uterina; il neonato normale, pretermine, post – termine.

Accrescimento e sviluppo umano: caratteri morfologici costituzionalistici nelle varie età pediatriche.

Norme di igiene e di prevenzione di incidenti di vario tipo nel bambino

Prevenzione malattie infettive. Calendario vaccinale

Le principali patologie acute e croniche in età pediatrica

La “Pediatria per problemi”:

la febbre

la gastroenterite

le convulsioni febbrili

l’ infezione delle vie urinarie

la tosse e la dispnea

il trauma cranico

il dolore addominale

malattie esantematiche

il pallore cutaneo

L’adolescente: fisiologia e bisogni

Nozioni di pronto soccorso pediatrico

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Il modulo di Psicologia dello sviluppo (1 cfu) è volto a fornire una panoramica delle caratteristiche psicologiche dei bambini, sotto il profilo cognitivo, emotivo e sociale, focalizzandosi su quelle che maggiormente interessano chi opera nel campo sanitario.

Al termine del corso gli studenti dovranno sapere, seppure a grandi linee, quali sono i principali temi oggetto della psicologia dello sviluppo, e qual è lo stato dell’arte nella conoscenza psicologica del bambino.

Essi dovranno saper riconoscere la differenza tra nozioni di senso comune e nozioni scientifiche su bambino e sui processi di sviluppo, ed essere in grado di riflettere sui problemi posti dall’interazione con bambini in ambito sanitario.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA

  • - Testi di riferimento: Materiale didattico (slides) e di supporto forniti nel corso delle lezioni dal docente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modalità d'esame

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Prova scritta a scelta multipla con eventuale integrazione di prova orale

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Giovanna Marchioni, Simonetta Salerno, Sandra Squalordi, Paola Quarella Infermieristica in area materno-infantile. 2014 McGraw Hill

Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Bombi, A.S. e Cannoni, E. (2014). Bambini e salute. Psicologia dello sviluppo per le professioni sanitarie, Bologna: Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
N/D
Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-6bac5fcf-8fb

TERAPIA DEL DOLORE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Saper descrivere, conoscere e applicare i processi terapeutici ed assistenziali infermieristici nell'area delle disabilità fisiche e psichiche

Programma

Modulo: NEUROLOGIA
1. Sistema motorio: fisiologia e patologia

2. Sistema sensitivo: fisiologia e patologia

3. Sistema visivo: fisiologia e patologia

4. Patologie cerebrovascolari

5. Patologie neurodegenerative

6. Epilessia

7.Sincope

8. Delirium

9. Disturbi psichiatrici in neurologia

10. Diagnosi differenziale in neurologia

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA
  • RUOLO DEL FISIATRA
  • RIABILITAZIONE FRATTURA DI FEMORE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO AMPUTATO
  • RIABILITAZIONE DEL SOGGETTO MIELOLESO
  • RIABILITAZIONE DELLA VESCICA NEUROLOGICA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Descrizione della disabilità attraverso l'analisi storica e il relativo condizionamento nelle interazioni sociali fino alla cultura contemporanea
  • Descrizione della finalità dell'OMS le diverse Classificazioni Internazionali elaborate a partire dagli aa. '70 ad oggi.
  • Definizione della riabilitazione e descrizione della situazione statistica in Italia, dei poli legislativi, della finalità dell'intervento riabilitativo, dei tipi di intervento

riabilitativo, dell'organizzazione del lavoro di gruppo nel team riabilitativo, il ruolo dell'infermiere all'interno dell'equipe riabilitativa.

  • Descrizione le caratteristiche dell'assistenza infermieristica relativa al soggetto mieloleso, gli aspetti peculiari nelle lesioni midollari (epidemiologia e aspettative di vita,

obiettivi del percorso riabilitativo e analisi dei principali quadri clinici)

  • Descrizione delle principali complicanze e caratteristiche fisiopatologiche
  • Descrizione delle disfunzioni urinarie e loro gestioni
  • Definizione delle problematiche sessuali secondarie ai traumi midollari
  • Descrizione dell'assistenza infermieristica relativa al paziente affetto da sclerosi multipla, con particolare attenzione sulla rilevazione della disfagia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Epidemiologia, Legge 38/2010

Legge 219/2017, Princìpi delle cure palliative

Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista,

I luoghi della palliazione

La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice,

Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari

Caregiver

La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Prima settimana (4 ore): Nascita e affermazione della Psicologia clinica; la psicodiagnostica.

Seconda settimana (4 ore): Psicologia clinica dello sviluppo; Lo Stress e le strategie di coping.

Terza settimana (4 ore): La malattia; La relazione e la comunicazione tra medico e paziente.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • La malattia mentale evoluzione nei secoli dall’antica Grecia fino al 1900;
  • L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico competenze e responsabilità;
  • Legislazione manicomiale;
  • Legge Mariotti;
  • Legge 180/1978;
  • TSO;
  • TSV;
  • Struttura e organizzazione del DSM;
  • Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo (DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);
  • L’Infermiere nei vari contesti del DSM;
  • Accertamento, diagnosi e valutazione infermieristica;
  • La comunicazione;
  • Principi di Nursing nell’ansia, depressione, eccitamento, disturbi dell’umore;
  • Contenzione;
  • Emergenza in Psichiatria.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Il modulo si propone di fornire allo studente le conoscenze teoriche e applicative fondamentali per comprendere i meccanismi fisiopatologici del dolore e i principi dell’approccio terapeutico e assistenziale al paziente con dolore acuto e cronico, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e palliativi.

L’obiettivo è promuovere una visione integrata e multidimensionale del dolore come esperienza fisica, psicologica e sociale, e formare lo studente alla collaborazione interdisciplinare nella gestione del paziente in fase acuta, cronica o di fine vita.

Contenuti del corso

  • Fisiopatologia del dolore:
  • Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo
  • Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore
  • Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:
  • Dolore viscerale
  • Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia
  • Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali
  • Farmacologia del dolore:
  • Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali
  • Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici
  • Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità
  • Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo
  • Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita
  • Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA
Cenni storici

Legislazione

Psicopatologia generale

Schizofrenia e psicosi

Disturbi dell'umore

Disturbi d'ansia

Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo

Disturbi di personalità

Disturbi somatoformi

Emergenze in psichiatria

Modulo: NEUROLOGIA

  • Neurologia
  • Testi di riferimento: Neurologia per professioni sanitarie

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA

  • EQUIPE RIABILITATIVA, RUOLO DEL FISIATRA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE SOGGETTO FRATTURA DI FEMORE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE AMPUTAZIONE
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE
  • RIABILITAZIONE DELLE MIELOLESIONI,RIABILITAZIONE VESCICA NEUROLOGICA
  • Testi di riferimento: MATERIALE DEL DOCENTE

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'

  • Cenni storici sulla disabilità
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • OMS e le Classificazioni Internazionali delle malattie
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Dati statistici e legislazione sulla disabilità. La riabilitazione.
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Midollo spinale e lesione midollare. Assistenza infermieristica al paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Gestione e riabilitazione della sessualità nel paziente mieloleso
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Assistenza infermieristica nel paziente con sclerosi multipla. Valutazione, classificazione e gestione della disfagia
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA

  • Epidemiologia; Legge 38/2010
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Legge 219/2017; Princìpi delle cure palliative
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • Il profilo e competenze dell’infermiere palliativista;I luoghi della

palliazione

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La specificità dell’assistenza infermieristica in hospice; Il supporto alla famiglia e le cure palliative domiciliari; Caregiver
  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente
  • La gestione dei bisogni assistenziali Scale di valutazione del dolore

Il registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti

  • Testi di riferimento: materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Definizione della Psicologia Clinica

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE

  • 1.

La malattia mentale evoluzione nei secoli

dall’antica Grecia fino al 1900;

2.

L’Evoluzione dell’infermiere psichiatrico

competenze e responsabilità;

3.

Legislazione manicomiale;

Legge Mariotti;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione

dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

  • 1.

Legge 180/1978;

2.

TSO;

3.

TSV;

4.

Struttura e organizzazione del DSM;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Evoluzione infermieristica, l’aspetto normativo

(DM 739/94; Legge 42/92; L.251/00; L.01/02/06);

2.

L’Infermiere nei vari contesti del DSM;

3.

Accertamento, diagnosi e valutazione

infermieristica;

4.

La comunicazione;

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi
  • 1.

Principi di Nursing nell’ansia, depressione,

eccitamento, disturbi dell’umore;

2.

Contenzione;

3.

Emergenza in Psichiatria.

  • Testi di riferimento: Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE

  • Fisiopatologia del dolore:• Ricezione e conduzione degli stimoli
  • Sistema interpretativo cognitivo• Sistema endogeno di controllo del dolore
  • Semeiotica e valutazione del dolore• Scale di valutazione e strumenti di misurazione
  • Tipologie di dolore:• Dolore viscerale• Dolore somatico: dolore reumatico e articolare, dolore artrosico, sindromi miofasciali, fibromialgia• Dolore neuropatico: dolore centrale, dolore da deafferentazione, herpes zoster e nevralgia post-erpetica, dolore mantenuto dal simpatico, nevralgie facciali• Farmacologia del dolore:• Gli oppioidi e la gestione degli effetti collaterali• Infusione continua: modalità e dispositivi tecnologici• Infusione spinale e neuromodulazione: indicazioni e modalità• Farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS)• Farmaci adiuvanti: corticosteroidi, farmaci psicotropi (neurolettici, antidepressivi, anticonvulsivanti, ansiolitici)
  • Assistenza infermieristica nel dolore cronico, oncologico e palliativo• Gestione del dolore refrattario
  • Approccio olistico al paziente in fine vita• Aspetti comunicativi, etici e relazionali dell’assistenza palliativa

Modulo: PSICHIATRIA

  • Cenni storici, Legislazione
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Psicopatologia generaleSchizofrenia e psicosi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dell'umoreDisturbi d'ansia
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Disturbi di personalitàDisturbi somatoformi
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti
  • Emergenze in psichiatria
  • Testi di riferimento: "Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modalità d'esame

Prova scritta: questionario a risposta multipla e/o a domanda aperta. 0 punti risposta errata o non data, 1 o 2 (in base al numero delle domande) risposta esatta.

Prova orale: padronanza della linguaggio tecnico scientifico e capacità di pensiero critico sulla base delle conoscenze acquisite dai vari moduli del corso.

Testi di riferimento

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
materiale fornito dal docente

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
materiale fornito dal docente

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore
  • Materiale per il corso di Psicologia Clinica

Sul sito di Pandora Campus (edizioni digitali di Mulino Editore) è stato creato un libro ad hoc

per le studentesse e gli studenti di Psicologia Clinica del CdL di Infermieristica di Ostia

Qui trovate il link

https://www.pandoracampus.it/store/details/GE3CCD8

Per poter procedere all'acquisto bisogna registrarsi al sito di Pandora Campus.

https://www.pandoracampus.it/

Prima settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Nascita e affermazione della Psicologia clinica. In Sanavio, E., & Cor-noldi, C., Psicologia clinica (pp. 11-22). Il Mulino.

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicodoagnostica. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 23-62). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 1, 2 e 3

Seconda settimana (4 ore):

Sanavio, E., & Cornoldi, C. (2017). Psicologia clinica dello sviluppo. In Sanavio, E., & Cornoldi, C., Psicologia clinica (pp. 63-110). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). Lo Stress e le strategie di coping. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della sa-lute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 69-112). Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 4,5 e 6

Terza Settimana (4 ore):

Ripamonti, C. (2015). La malattia. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp. 113-142). Il Mulino.

Ripamonti, C. (2015). La relazione e la comunicazione tra medico e paziente. In Ripamonti, C., Manuale di Psicologia della salute, prospettive cliniche, dinamiche e relazionali (pp.183-230) . Il Mulino.

  • Viggiano M. P (2015, terza edizione 2023) (a cura di) Psicologia per l’infermiere delle moderne strutture ospedaliere. Carocci Editore - Capitoli 7, 8

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Assistenza infermieristica in salute mentale. Pianificazione dell'assistenza con NANDA-I, NOC e NIC. Con e-bookCasa Editrice AmbrosianaAutori Badon, Palumbo, Salluzzi

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
Testi non obbligatori e solo per approfondimento delle lezioni:

  • SIAARTI – Linee guida per la gestione del dolore acuto e cronico
  • WHO – Pain Relief and Palliative Care Guidelines
  • Marco Ranieri, Luciana Mascia, Luigi Tritapepe – Manuale di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva
  • Manuale di cure palliative e terapia del dolore – A. Pannuti, G. Caraceni, Piccin

Modulo: PSICHIATRIA
"Psichiatria per le professioni sanitarie". Lia, Serretti

Modulo: NEUROLOGIA
Slide.

Neurologia per professioni sanitarie.

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Bibliografia di riferimento

Clerici, C. A., Veneroni, L. (2014). La psicologia clinica in ospedale. Consulenza e modelli di intervento. Il Mulino, Bologna

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
N/D
Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-e0beb065-3cd

TIROCINIO II 2° anno · 1° semestre · 22 CFU · MEDS-24/C · 0 file

RELATIVI ALLA FUNZIONE ASSISTENZA Stabilire una relazione con la persona assistita e con le persone di riferimento adattando la comunicazione, tenendo conto delle loro reazioni al problema di salute, al trattamento, ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

RELATIVI ALLA FUNZIONE ASSISTENZA

Stabilire una relazione con la persona assistita e con le persone di riferimento adattando la comunicazione, tenendo conto delle loro reazioni al problema di salute, al

trattamento, ai contesti di cura e astenendosi da giudizi di valore.

Identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona assistita, valutandone il livello di autonomia in rapporto al problema di salute, al percorso diagnostico e terapeutico, alla prognosi, al suo progetto di vita

Definire gli obiettivi assistenziali e stabilire il relativo programma di interventi infermieristici

Realizzare gli interventi assistenziali adattandoli alla persona assistita e rispettando la sicurezza, gli standard di qualità, i principi etico deontologici

Valutare il raggiungimento degli obiettivi assistenziali, documentare l’assistenza e rielaborare il programma di interventi

Programmare e attuare le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche

Monitorare gli effetti dei trattamenti effettuati, rilevando i segni e i sintomi di eventuali effetti collaterali, situazioni critiche o complicanze e adottando i necessari provvedimenti

RELATIVI ALLA FUNZIONE ORGANIZZAZIONE E LAVORO DI EQUIPE

Organizzare le attività assistenziali in base alle esigenze delle persone assistite, al contesto organizzativo specifico e all’utilizzo ottimale delle risorse disponibili

Collaborare nell’ambito del lavoro di equipe, riconoscendo le attività conformi a ciascun profilo. Interagire attivamente apportando il proprio contributo

RELATIVI ALLA FUNZIONE FORMAZIONE E AUTOFORMAZIONE

Auto valutare il proprio livello di competenza professionale e segnalare i propri bisogni formativi ai tutor

Realizzare attività di autoformazione utilizzando le risorse disponibili e documentando il percorso di apprendimento svolto mediante la consegna di piani di assistenza al termine di ciascun periodo di tirocinio assegnato nelle varie Unità Operative/Servizi. .

Programma

  • Il tirocinio per il suo valore formativo deve svolgersi in servizi che garantiscano progetti tesi al miglioramento continuo della qualità e prestazioni qualificate.
  • Unità operativa di Cardiologia
  • Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia
  • Unità operativa di Neonatologia e Pediatria
  • Servizi di Chirurgia specialistica (otorinolaringoiatria, oculistica e week-surgery)
  • Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC)
  • Unità operativa di Nefrologia e Dialisi
  • Sale operatorie
  • Ambulatoriali/Servizi specialistici in ospedale
  • Servizi sanitari territoriali (Consultori, Centro Salute Mentale CSM, Centro di Assistenza Domiciliare CAD, Nucleo di Cure Primarie, Casa della Salute)
  • Centro Trasfusionale

Modalità d'esame

Somministrazione di un questionario scritto di 45 domande, chiuse a risposta multipla o aperte, che indaga la competenza cognitiva generale sui contenuti degli apprendimenti. A seguire altra prova scritta in cui si sottopone allo studente un caso clinico su cui deve sviluppare un piano di assistenza, valutando la persona nella sua globalità, secondo il modello delle diagnosi infermieristiche di Carpenito e la tassonomia NANDA. Declinare una procedura infermieristica, ovvero descriverla nel dettaglio, spiegarla in modo esplicito per iscritto. Si conclude con un approfondimento/confronto orale considerando anche le valutazioni ricevute dal candidato nel corso del tirocinio clinico. Generalmente si dedica un'intera giornata (mattina+pomeriggio)

Testi di riferimento

Carpenito L.J. (edizione italiana a cura di Vezzoli F.). Diagnosi infermieristiche Applicazione alla pratica clinica. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2022

Herdman T.H., Kamitsuru S., Lopes C.T.(edizione italiana a cura di Rigon L.A., Meneghetti O., Santin C.). Nanda International Diagnosi Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing Clinico Tecniche e procedure di Kozier.Napoli: EdiSES Università;2023

Berman A., Snyder S.J., Frandsen G.Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb.Padova: Piccin;2021

Codice insegnamento 10626638

UROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione: comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento ogni studente/studentessa dovrà essere in grado di dimostrare le seguenti conoscenze e capacità di comprensione:

  • comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia dei pazienti;
  • scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
  • integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
  • erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per raggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
  • condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
  • utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
  • analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
  • pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
  • valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
  • facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica.

Programma

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro delle principali patologie della chirurgia addominale ed i principi teorici e pratici relativi al processo assistenziale in pazienti sottoposti ad intervento chirurgico.

Il programma prevede:

Principi della valutazione generale del paziente chirurgico, ernia iatale, reflusso gastro esofageo, acalasia, malattia ulcerosa gastro-duodenale, litiasi biliare, malattie infiammatorie intestinali, malattie colorettali, stomie.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Piano assistenziale al paziente che ha subito intervento chirurgico per:

  • patologie all'apparato respiratorio
  • patologie all'apparato digerente
  • patologie ginecologiche
  • patologie del metabolismo ed endocrine
  • patologie renali e vescicali

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

ERAS

Il sondino naso-gastrico

I drenaggi e i sistemi di raccolta

Valutazione e medicazione delle ferite

Gestione infermieristica delle stomie

Ustioni

Modulo: CHIRURGIA GENERALE

  • Valutazione del paziente chirurgico esame obiettivo
  • Patologie eso-gastro-duodenali
  • Malattie digestive benigne (colelitiasi, MICI, diverticolosi..
  • Stomia

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA

  • principi base delle fratture
  • artrosi
  • ortopedia pediatrica
  • ortopedia spinale

Modulo: UROLOGIA

  • concordata con segreteria
  • Testi di riferimento: x

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Modalità d'esame

I criteri di valutazione prendono in considerazione i seguenti aspetti:

pertinenza di linguaggio

capacità di ragionamento

accuratezza nell’esposizione dei contenuti

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
-Trattato di Cure Infermieristiche. Editore: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Autore: Saiani L. Brugnolli A

-Infermieristica medico-chirurgica Editore: Cea Editore Autore: Brunner L S, Suddarth D.

-Infermieristica clinica in Chirurgia Editore: Hoepli Editore Autore: Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S.

-Assistenza infermieristica perioperatoria Editore: Mc Graw Hill Editore Autore: Wicker P, O'Neil J.

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
dispense e diapositive rilasciate in aula

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Chirurgia per infermieri - Mario Lise - Ed. PICCIN

L’infermiere di sala operatoria - Paola Romanazzi – Ed PICCIN

Piani di assistenza in medicina e chirurgia - Brugnolli, Saiani - Sorbona

Fondamenti di assistenza infermieristica, Teoria, concetti e applicazioni - Wilkinson, Treas, Barnett, Smith - Ambrosiana

wound care guarda e impara - Patricia Albana Slachta - Piccin

Modulo: CHIRURGIA GENERALE
Saiani L, Brugnolli A. Trattato di cure infermieristiche. Napoli: Idelson-Gnocchi/ Sorbona Editore 2010

Brunner L S, Suddarth D. Infermieristica medico-chirurgica. Milano : Cea Editore, 2007

Alloni R, Destrebecq A, Gianotti L, Poma S. Infermieristica clinica in Chirurgia. Hoepli Editore, 2005.

Dionigi R.Chirurgia. Elsevier Editore, 2011.

Wicker P, O'Neil J. Assistenza infermieristica perioperatoria. Mc Graw Hill Editore 2007

Franchello A,Olivero S. Chirurgia. Minerva Medica Editore 1996

Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Piccin Editore 2006

Gianotti L, Alloni R, Poma S. Assistenza infermieristica al paziente chirurgico ,

Mc Graw-Hill Editore 1998

Modulo: CHIRURGIA TORACICA
N/D
Modulo: ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
N/D
Modulo: UROLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
N/D

Codice insegnamento AID-43b69b16-1e4

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA COMUNICAZIONE Programma 1. Teorie di sociologia della salute - i classici e la sociologia della salute (Weber, Durkheim) - sociologia delle professioni sanitarie (Freidson, Merton) 2.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA COMUNICAZIONE Programma 1. Teorie di sociologia della salute - i classici e la sociologia della salute (Weber, Durkheim) - sociologia delle professioni sanitarie (Freidson, Merton)
2. Tematiche ed applicazioni di sociologia della salute - l'ospedale come sistema culturale - multiculturalismo e salute - modelli di partecipazione - le medicine alternative e complementari
3. La comunicazione della salute - La salute nei mass media - Educazione sanitaria. - Divulgazione sanitaria. - Informazione medico-sanitaria. - Comunicazione indiretta sui temi della salute e della cura.
TESTO CONSIGLIATO Giarelli Guido Venneri Eleonora, SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA. manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali, Franco Angeli Editore
PSICOLOGIA DELLA SALUTE Programma
I paradigmi della psicologia della salute Fondamenti teorici e metodologici Il concetto di autoefficacia Le life skill (abilità di vita) L’intelligenza emotiva La promozione del benessere nei sistemi umani Applicazioni alla professione
TESTO CONSIGLIATO Bertini Mario, Psicologia della salute, Cortina Raffaello editore
PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA Programma
Il concetto di emergenza e di evento critico Psicologia delle emergenze e la psicologia nelle emergenze Risposte psicologiche e psicopatologiche, individuali e collettive, ad eventi critici e maxi-emergenziali: lutto traumatico e crescita post-traumatica la gestione dei sentimenti connessi al lutto come il dolore, la rabbia, l'angoscia. Il ruolo degli operatori del soccorso: fattori di protezione e di rischio, predisponenti ed aggravanti La comunicazione nelle diverse fasi dell’emergenza La comunicazione delle cattive notizie Il pronto soccorso psicologico: principali tecniche d’intervento in emergenza: Debriefing e Defusing Il gruppo in Emergenza Interventi su diverse tipologie di popolazione: bambini, giovani, anziani, soccorritori. Il sostegno psicologico alle vittime e parenti delle vittime Il sostegno psicologico agli operatori impegnati sul campo
TESTO CONSIGLIATO Luca Pietrantoni, Gabriele Prati, Psicologia dell'emergenza, Mulino editore
PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI Programma Nascita e sviluppo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni. Lo psicologo nei contesti di lavoro. Metodi e tecniche di ricerca e di intervento. Valori e significati del lavoro. Gli ambiti classici della psicologia del lavoro: la motivazione al lavoro, lo sviluppo delle competenze; la selezione e la gestione delle risorse umane. Teorie organizzative. Leadership e dinamiche dei gruppi di lavoro. Clima organizzativo.
TESTO CONSIGLIATO Argentero, Cortese, Piccardo (2008), PSICOLOGIA DEL LAVORO, Raffaello Cortina Editore.
INFERMIERISTICA FORENSE Programma
1. La Responsabilità civile, penale e disciplinare dell’Infermiere 2. Cenni generali di Risk Management 3. Il Nursing Malpractice 4. Strumenti di gestione del rischio assistenziale 5. L’infermiere forense 6. La perizia legale infermieristica
TESTO CONSIGLIATO Giannantonio Barbieri, Annalisa Pennini, LA RESPONSABILITÀ DELL'INFERMIERE. DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA, Carocci Editore
EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA
LEZIONE 1 Indicazione e procedure di rivascolarizzazione Infarto STEMI, NSTEMI, angina instabile e angina cronica Angioplastica, primaria, rescue ed elettiva Stratificazione del rischio coronarico Tecniche di imaging coronarico (IVUS, OCT) Utilizzo di Device particolari durante angioplastica coronarica Casi clinici interattivi
LEZIONE 2 La Sala di Emodinamica: apparecchiature e materiali La gestione infermieristica del contro-pulsatore aortico, dell’IVUS e della guida di pressione La preparazione del carrello servitore I siti di accesso arterioso La coronarografia i cateteri angiografici Sistemi di emostasi arteriosa La trombo-aspirazione
LEZIONE 3 Angiografia coronarica Proiezioni, anatomia, Valutazione delle stenosi Il flusso coronarico Filmati di coronarografie diagnostiche Casi clinici interattivi
LEZIONE 4 Cardiologia Interventistica non coronarica Angioplastica Carotidea ed arteriosa periferica Impianto di endoprotesi aortica Valvuloplastica polmonare Coartazione aortica Correzione valvulopatia mitralica (valvuloplastica, mitraclip, impianto di protesi) Chiusura percutanea auricola sinistra TAVI (impianto di valvola aortica percutanea)
TESTO CONSIGLIATO G. Losano, P. Pagliaro, INTRODUZIONE ALL'EMODINAMICA (con CD-ROM), CLUEB Editore

Programma

EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA

LEZIONE 1

Indicazione e procedure di rivascolarizzazione

Infarto STEMI, NSTEMI, angina instabile e angina cronica

Angioplastica, primaria, rescue ed elettiva

Stratificazione del rischio coronarico

Tecniche di imaging coronarico (IVUS, OCT)

Utilizzo di Device particolari durante angioplastica coronarica

Casi clinici interattivi

LEZIONE 2

La Sala di Emodinamica: apparecchiature e materiali

La gestione infermieristica del contro-pulsatore aortico, dell’IVUS e della guida di pressione

La preparazione del carrello servitore

I siti di accesso arterioso

La coronarografia i cateteri angiografici

Sistemi di emostasi arteriosa

La trombo-aspirazione

LEZIONE 3

Angiografia coronarica

Proiezioni, anatomia,

Valutazione delle stenosi

Il flusso coronarico

Filmati di coronarografie diagnostiche

Casi clinici interattivi

LEZIONE 4

Cardiologia Interventistica non coronarica

Angioplastica Carotidea ed arteriosa periferica

Impianto di endoprotesi aortica

Valvuloplastica polmonare

Coartazione aortica

Correzione valvulopatia mitralica (valvuloplastica, mitraclip, impianto di protesi)

Chiusura percutanea auricola sinistra

TAVI (impianto di valvola aortica percutanea)

INFERMIERISTICA FORENSE

Programma

1. La Responsabilità civile, penale e disciplinare dell’Infermiere

2. Cenni generali di Risk Management

3. Il Nursing Malpractice

4. Strumenti di gestione del rischio assistenziale

5. L’infermiere forense

6. La perizia legale infermieristica

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

Programma

Nascita e sviluppo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

Lo psicologo nei contesti di lavoro.

Metodi e tecniche di ricerca e di intervento.

Valori e significati del lavoro.

Gli ambiti classici della psicologia del lavoro: la motivazione al lavoro, lo sviluppo delle competenze; la selezione e la gestione delle risorse umane.

Teorie organizzative.

Leadership e dinamiche dei gruppi di lavoro.

Clima organizzativo.

PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA

Programma

Il concetto di emergenza e di evento critico

Psicologia delle emergenze e la psicologia nelle emergenze

Risposte psicologiche e psicopatologiche, individuali e collettive, ad eventi critici e maxi-emergenziali: lutto traumatico e crescita post-traumatica

la gestione dei sentimenti connessi al lutto come il dolore, la rabbia, l'angoscia.

Il ruolo degli operatori del soccorso: fattori di protezione e di rischio, predisponenti ed aggravanti

La comunicazione nelle diverse fasi dell’emergenza

La comunicazione delle cattive notizie

Il pronto soccorso psicologico: principali tecniche d’intervento in emergenza: Debriefing e Defusing

Il gruppo in Emergenza

Interventi su diverse tipologie di popolazione: bambini, giovani, anziani, soccorritori.

Il sostegno psicologico alle vittime e parenti delle vittime

Il sostegno psicologico agli operatori impegnati sul campo

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Programma

I paradigmi della psicologia della salute

Fondamenti teorici e metodologici

Il concetto di autoefficacia

Le life skill (abilità di vita)

L’intelligenza emotiva

La promozione del benessere nei sistemi umani

Applicazioni alla professione

SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA COMUNICAZIONE

Programma

1. Teorie di sociologia della salute

  • i classici e la sociologia della salute (Weber, Durkheim)
  • sociologia delle professioni sanitarie (Freidson, Merton)

2. Tematiche ed applicazioni di sociologia della salute

  • l'ospedale come sistema culturale
  • multiculturalismo e salute
  • modelli di partecipazione
  • le medicine alternative e complementari

3. La comunicazione della salute

  • La salute nei mass media
  • Educazione sanitaria.
  • Divulgazione sanitaria.
  • Informazione medico-sanitaria.
  • Comunicazione indiretta sui temi della salute e della cura.
  • Il corso consta di sei argomenti ognuno dei quali trattati per 12 ore

Modalità d'esame

Dissertazione orale

Testi di riferimento

Manuale consigliato

G. Losano, P. Pagliaro, INTRODUCTION HAEMODYNAMICS (with CD-ROM), Publisher CLUEB

Manuale consigliato

Giannantonio Barbieri, Annalisa Pennini, THE LIABILITY NURSE. BY APPLICABLE TO THE PRACTICE, Carocci Publisher

Manuale consigliato

Argentero, Cortese, Piccardo (2008), Work Psychology, Raffaello Cortina Publisher

Manuale consigliato

Luke Pietrantoni, Gabriele Prati, Psychology of the emergency, Mulino publisher

Manuale consigliato

Mario Bertini, Health Psychology, Raffaello Cortina publisher

Manuale consigliato

Giarelli Guido Venneri Eleanor, SOCIOLOGY OF HEALTH AND MEDICINE. manual for medical, health and social services, Franco Angeli Publisher

Codice insegnamento AAF1433

CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre le misure mediche, anestesiologiche, infermieristiche e chirurgiche da mettere in atto per assistere i pazienti in condizioni di urgenza/emergenza.

Programma

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-4972f24a-2d7

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA

COMPETENZE ATTESE

Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-6026c451-751

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA

COMPETENZE ATTESE

Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-0b6774dc-43a

FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre le misure mediche, anestesiologiche, infermieristiche e chirurgiche da mettere in atto per assistere i pazienti in condizioni di urgenza/emergenza.

Programma

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-555285e4-248

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre le misure mediche, anestesiologiche, infermieristiche e chirurgiche da mettere in atto per assistere i pazienti in condizioni di urgenza/emergenza.

Programma

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-6e7a9b5b-246

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le fondamentali conoscenze proprie delle Scienze Infermieristiche e propedeutiche ai successivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE
COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le fondamentali conoscenze proprie delle Scienze Infermieristiche e propedeutiche ai successivi approfondimenti clinici e metodologici professionali. I saperi peculiari di questo insegnamento rappresentano il nucleo fondante della professione infermieristica e la loro interiorizzazione consentono allo studente una più armonica progressione nel successivo percorso intellettuale.
OBIETTIVI FORMATIVI Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di: • Identificare il profilo dell'infermiere descrivendo i diversi ambiti professionali. • Definire l’uomo come entità biologica, psicologica, sociale e spirituale, definire la salute e la malattia all’interno del processo di adattamento alla vita quotidiana. • Descrivere le funzioni e le aree di intervento infermieristico con un approccio assistenziale in senso globale alla persona. • Riconoscere i diversi bisogni assistenziali dell'assistito secondo il modello delle prestazioni infermieristiche • Conoscere la metodologia della raccolta e della classificazione dei dati ai fini di una corretta anamnesi infermieristica. • Identificare correttamente i diversi ambiti di responsabilità professionale • Riconoscere e differenziare il significato esistente tra Filosofia, Scienza e Teoria • Definire le differenze terminologiche sul significato di induzione, deduzione e retroduzione. • Descrivere la teoria generale dei sistemi ed i modelli concettuali relativi alla persona ed al bisogno • Definire il significato di paradigma ed illustrare il metaparadigma assistenziale • Definire e descrivere i diversi modelli di salute • Riconoscere e classificare le diverse teorie sulla base delle correnti di pensiero della disciplina infermieristica. • Utilizzare il modello concettuale assistenziale più adeguato in relazione al bisogno di salute evidenziato dall'assistito. • Conoscere il significato dei termini utilizzati in Etica • Definire ed argomentare il concetto di Morale • Conoscere lo sviluppo morale secondo L. Kohlberg ed individuare il relativo stato nel professionista infermiere • Definire ed argomentare il concetto di Etica, Etica Professionale • Definire il concetto di Deontologia • Conoscere e commentare il Codice Deontologico • Conoscere e commentare Il Patto Infermiere-Cittadino • Conoscere e commentare la Carta Europea dei Diritti Del Malato • Conoscere il Segreto Professionale • Conoscere e commentare i diritti dell'uomo • Conoscere e commentare i diritti del fanciullo • Confrontarsi con i dilemmi etici

Programma

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

RIANIMAZIONE
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

CHIRURGIA D'URGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

MEDICINA D'URGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

RIANIMAZIONE
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

FARMACOLOGIA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

CHIRURGIA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

MEDICINA D'URGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

RIANIMAZIONE
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

FARMACOLOGIA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento 10630278

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Obiettivo del corso Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di: distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa, definire, secondo criteri metodologici corretti, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa,

definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione, dimostrando la capacità di formulare problemi, obiettivi e ipotesi,

condurre una revisione bibliografica,

descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, conoscere e descrivere le tecniche di campionamento, raccolta ed elaborazione dei dati.

Conoscere e applicare il metodo scientifico, le principali banche dati, gli articoli scientifici

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per leggere e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse per la professione infermieristica al fine di applicarla nella pratica infermieristica

Programma

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-144f1c29-881

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-05/A · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA

COMPETENZE ATTESE

Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-85438488-8cb

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre le misure mediche, anestesiologiche, infermieristiche e chirurgiche da mettere in atto per assistere i pazienti in condizioni di urgenza/emergenza.

Programma

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-ef46af8c-434

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA

COMPETENZE ATTESE

Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-e436e860-df9

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Obiettivo del corso Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di: distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa, definire, secondo criteri metodologici corretti, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa,

definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione, dimostrando la capacità di formulare problemi, obiettivi e ipotesi,

condurre una revisione bibliografica,

descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, conoscere e descrivere le tecniche di campionamento, raccolta ed elaborazione dei dati.

Conoscere e applicare il metodo scientifico, le principali banche dati, gli articoli scientifici

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per leggere e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse per la professione infermieristica al fine di applicarla nella pratica infermieristica

Programma

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-c50afc34-5e7

METODOLOGIA INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-01/B · 0 file

Formulare quesiti clinici mirati: Trasformare i bisogni assistenziali in domande precise e strutturate, spesso utilizzando il formato PICO (Paziente/Problema, Intervento, Confronto, Outcome).Ricercare le evidenze:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Formulare quesiti clinici mirati: Trasformare i bisogni assistenziali in domande precise e strutturate, spesso utilizzando il formato PICO (Paziente/Problema, Intervento, Confronto, Outcome).Ricercare le evidenze: Consultare le principali banche dati e fonti di letteratura scientifica (es. PubMed, Cochrane Library) per reperire informazioni validate.Valutare criticamente la letteratura: Analizzare e interpretare con occhio critico revisioni sistematiche, meta-analisi e linee guida per verificarne l'affidabilità.Applicare le prove nella pratica: Integrare i risultati degli studi scientifici con il proprio giudizio clinico e i valori specifici della persona assistita.Migliorare gli esiti assistenziali: Ottimizzare la qualità delle cure e i risultati clinici sensibili all'assistenza infermieristica (Nursing Sensitive Outcomes).Promuovere l'aggiornamento continuo: Sostenere la formazione permanente e lo sviluppo delle competenze professionali in linea con il codice deontologico.

Programma

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

STATISTICA MEDICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

STATISTICA MEDICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento 10630198

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA

COMPETENZE ATTESE

Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Programma

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-a8f6efc3-443

PRINCIPI GIURIDICI E DI MANAGEMENT APPLICATI ALL'ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PRINCIPI GIURIDICI E DEONTOLOGICI APPLICATI ALL’ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA COMPETENZE ATTESE Gli studenti che abbiano superato l’esame avranno acquisito le principali nozioni giuridiche fondamentali al corretto inserimento del professionista infermiere nel mondo del lavoro. Saranno in grado di riconoscere i principali modelli gestionali ed economici applicati in Sanità e avranno interiorizzato i principi etici e deontologici professionali.

Programma

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA

1. Il Concetto di ordinamento giuridico. 2. La norma giuridica: caratteristiche e struttura. 3. La teoria delle forme di stato e delle forme di governo. La forma di Governo italiana. 4. Le fonti del diritto nell’ordinamento costituzionale italiano. 5. La Costituzione della Repubblica italiana: caratteri e principi fondamentali. 6. Lo Stato italiano e la comunità internazionale. 7. Le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria. 8. I principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale, con particolare riferimento al diritto alla tutela della salute.

PARTE SECONDA

1. Gli organi costituzionali dello Stato Italiano: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica, la Corte Costituzionale. 2. Gli organi ausiliari dello Stato Italiano: il Consiglio di Stato, la Corte dei Conti, il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL). 3. Il Corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta: il diritto di iniziativa legislativa popolare, il diritto petizione, il referendum. 4. La Pubblica Amministrazione: principi costituzionali sull’organizzazione amministrativa e principi che regolano l’azione amministrativa. 5. La magistratura e l’organizzazione giurisdizionale dello Stato.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
1. Le fonti del diritto del lavoro.

2. Il lavoro subordinato: caratteristiche e requisiti.

3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.

4. Il contratto di lavoro.

5. La capacità dei soggetti contraenti.

6. I requisiti essenziali del contratto.

7. La disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.

8. La prestazione di lavoro: mansioni, qualifiche, categorie.

9. Obblighi e diritti del lavoratore.

10. Rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile.

11. Permessi, congedi ed assenze.

12. Poteri e obblighi del datore di lavoro.

13. La retribuzione.

14. La cessazione del rapporto di lavoro

15. La disciplina del trattamento di fine rapporto.

16. Il pubblico impiego.

17. La tutela dei diritti dei lavoratori.

18. Attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero.

19. La nuova disciplina del mercato del lavoro.

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

  • Argomento 1: il concetto di ordinamento giuridico; la norma giuridica; la teoria delle forme di stato e delle forme di governo.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: le fonti del diritto nell'ordinamento costituzionale italiano; i principi fondamentali della Carta costituzionale; Lo Stato italiano e la comunità internazionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: le autonomie territoriali con riferimento alle competenze in materia sanitaria; i principi costituzionali relativi a diritti e rapporti di natura etico-sociale con riferimento al diritto alla tutela della salute.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: il Parlamento, il Governo, il Presidente della Repubblica , la Corte Costituzionale.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: il Consiglio di Stato; la Corte dei Conti; il Consiglio Nazionale Economia Lavoro (CNEL); il corpo elettorale e gli istituti di democrazia diretta.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la Pubblica Amministrazione; la magistratura e l'organizzazione giurisdizionale dello Stato
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO

  • Argomento 1: le fonti del diritto del lavoro; il lavoro subordinato; il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 2: il contratto di lavoro; la capacità dei soggetti contraenti; i requisiti essenziali del contratto; la disciplina del rapporto di lavoro a tempo determinato.
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 3: la prestazione di lavoro; obblighi e diritti del lavoratore; rapporti di lavoro ad orario ridotto, modulato o flessibile
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 4: permessi, congedi ed assenze; poteri e obblighi del datore di lavoro; la retribuzione
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 5: la cessazione del rapporto di lavoro; la disciplina del trattamento di fine rapporto; il pubblico impiego
  • Testi di riferimento: Dispense del docente
  • Argomento 6: la tutela dei diritti dei lavoratori; attività e diritti sindacali, contratto collettivo e sciopero; la nuova disciplina del mercato del lavoro
  • Testi di riferimento: Dispense del docente

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
La modalità di verifica dei risultati di apprendimento attesi è rappresentata dalla prova orale.

La valutazione del livello di apprendimento avverrà con voto finale espresso in trentesimi. L'esame si intende superato quando il voto è maggiore o uguale a 18.

I criteri seguiti per la valutazione dei risultati di apprendimento espressi in trentesimi sono i seguenti:

  • Insufficiente: 0-17 Mancata, lacunosa e inadeguata conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, capacità di esposizione ed argomentazione non adeguata, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, insufficienti capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Sufficiente: 18-20 Conoscenza sufficiente degli argomenti contenuti nel programma, adeguatezza complessiva delle modalità di espressione e argomentazione, anche con riferimento al lessico tecnico e concettuale della disciplina, elementari capacità di elaborazione e autonomia di giudizio.
  • Discreto: 21-23 Discreta conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, apprezzabili capacità di utilizzo di modalità di espressione adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina, discreta capacità di argomentazione, elaborazione e collegamento tra i vari argomenti.
  • Buono: 24-26 Buona conoscenza degli argomenti contenuti nel programma, buona capacità di approfondimento e di autonomia di giudizio, verificabile anche attraverso l’utilizzo di modalità di espressione decisamente adeguate al lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Distinto: 27-28 Conoscenza più che buona di tutti gli argomenti contenuti nel programma, capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, di autonomia critica e di giudizio molto buona e padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Ottimo: 29-30 Conoscenza ottima di tutti gli argomenti contenuti nel programma, ottima capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e approfondita padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.
  • Eccellente: 30 e lode Conoscenza eccellente di tutti gli argomenti contenuti nel programma, eccellente capacità di approfondimento, di collegamento tra i diversi argomenti, nonché di autonomia critica e completa padronanza delle modalità di espressione del lessico tecnico e concettuale della disciplina.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
A. Barbera, C. Fusaro, C. Caruso, “Corso di diritto pubblico”, Il Mulino, ultima edizione (nelle parti relative al programma)

Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
G. Proia, “Manuale di diritto del lavoro”, Cedam, ultima edizione (nelle parti relative al programma).

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento 10631850

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Verifica delle competenze: accertare l'acquisizione delle conoscenze e della preparazione previste dagli obiettivi formativi del tuo Corso di Laurea.Autonomia di ricerca e analisi: sviluppare la capacità di lavorare in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Verifica delle competenze: accertare l'acquisizione delle conoscenze e della preparazione previste dagli obiettivi formativi del tuo Corso di Laurea.Autonomia di ricerca e analisi: sviluppare la capacità di lavorare in modo indipendente, applicare il pensiero critico e condurre indagini su fonti o dati originali.Abilità comunicative: misurare le tue capacità espositive e di sintesi nella redazione di un elaborato originale e nella sua successiva discussione pubblica.

Codice insegnamento AAF1003

RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso ci si aspetta che le studentesse e gli studenti siano in grado di orientarsi e argomentare sulle più frequenti condizioni e patologie che si possono riscontrare in urgenza. Siano capaci di esporre le misure mediche, anestesiologiche, infermieristiche e chirurgiche da mettere in atto per assistere i pazienti in condizioni di urgenza/emergenza.

Programma

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Addome acuto peritonitico e traumatico

Le occlusioni intestinali

Le emorragie digestive alte e basse

La gestione delle stomie e dell’open abdomen

Le perforazioni intestinali

Le ischemie intestinali

La gestione del trauma toracico ed addominale

Lo pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
1.Concetti di urgenza ed emergenza

nella pratica clinica, criteri di

assistenza secondo codici di

gravità, triage, principali quadri

clinici che rientrano nelle

definizioni di codice rosso, giallo,

verde, bianco

2.Urgenze metaboliche:

Chetoacidosi diabetica e coma

iperosmolare: epidemiologia,

fisiopatologia, diagnosi e gestione.

Ipoglicemie: epidemiologia,

diagnosi differenziale e gestione.

3. Urgenza cardiologiche: Edema

polmonare acuto, epidemiologia,

fisiopatologia, percorso

diagnostico-terapeutico

4.Urgenze ed emergenze

respiratorie: Embolia polmonare,

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso diagnostico-terapeutico

5.Sepsi e lo shock settico:

epidemiologia, fisiopatologia,

percorso clinico terapeutico

Modulo: RIANIMAZIONE
basi dell'anestesia

consenso informato

ventilazione del paziente

monitoraggio

Blsd

la gestione del sangue

terapia antalgica

politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA
Cenni di farmacologia generale (Assorbimento, Dose di carico, Cinetiche di eliminazione,

Vie di somministrazione, efficacia, potenza, Interazione fra farmaci, antagonismo,

Reazioni Avverse, Biodisponibilità, Bioequivalenza, Volume di distribuzione)

Classi di farmaci usati nell'emergenza Antidotismo

Shock anafilattico e farmaci usati per Io shock anafilattico

Anestesia, Analgesia, terapia del dolore (anestetici locali e generali, FANS, Oppioidi)

Fibrinolitici,

Antiaggreganti piastrinici, Anticoagulanti, Emostatici

Terapia farmacologica d'urgenza nelle patologie ischemiche del miocardio (Angina e

sindromi coronariche acute) Shock cardiogeno,

Antipertensivi e vasodilatatori,

Diuretici.

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Il Concetto di Area Critica e il Ruolo dell’Infermiere

 Il Concetto di Emergenza e Urgenza

 Il paziente critico in emergenza/urgenza (DEA e Territorio)

 Organizzazione del sistema sanitario extraospedaliero:

 NUE (Numero Unico Europero) 112, Esempio di Modello Organizzativo PSAP

(Public- Safety Answering Point) I e II LIVELLO

 C.O. 118 (Centrale Operativa): finalità e organizzazione

 Unità mobili di soccorso su strada: automezzi ed elisoccorso

 Maxiemergenze: Triage e Protocollo START (Simple Triage And Rapid

Treatment), Posto Medico Avanzato (PMA)

 Processo decisionale nelle situazioni di emergenza/urgenza

 Organizzazione per l’Emergenza Intraospedaliera:

 Linee Guida e Raccomandazioni: ILCOR (International Liason Committee On

Resuscitation), SIIAARTI (Società Italiana Anestesia Analgesia Rianimazione

Terapia Intensiva) e IRC (Italian Resuscitation Council)

 Metodo SBAR (Situation – Background – Assessment – Reccomendation) per la

comunicazione

 Rilevamento di EWS (Early Warning Signals) o MEWS (Modified Early Warning

Signals)

 Risposta all’ACC intraospedaliero: Modello Organizzativo SIIAARTI/IRC e Piani

intraospedalieri alle Maxiemergenze

 Valutazione e stabilizzazione primaria e secondaria: il metodo ABCDE

 Il Triage: obiettivi, modalità, formazione, valutazione, codici di priorità, esempio di

modelli organizzativi “See and Treat” e “Fast Track” - Percorsi clinico -assistenziali

 ACC e RCP: Supporto Vitale di Base (BLSD) e Supporto Vitale Avanzato (ACLS)

 ATLS e PTC Base

 Soccorso Extraospedaliero e Gestione Intraospedaliera del politrauma

 Gestione paziente in stato comatoso

 Urgenze ed emergenze cerebrovascolari

 Assistenza vittima di violenza

 Monitoraggio Base in Terapia Intensiva: FC, FR, SPO2, NPB, TC ESTERNA,

CONTROLLO HGT

 Monitoraggio Avanzato in T.I: PA CRUENTA- ETCO2- PVC- PAP- PAS- TC

INTERNA VESCICALE- PAD- PIC

 Scale di Valutazione: GCS- CAM-ICU- RASS- BRADEN O NORTON- VIP SCORE-

NRS- CPOT- BPS -MALLAMPATI

 Carrello dell’Emergenza: Responsabilità e Gestione

 HFCN: Ossigenoterapia con cannule nasali ad alto flusso

 Ventilazione meccanica non invasiva e Ruolo dell’Infermiere: CPAP – NIV

 Ventilazione meccanica invasiva: tipi di ventilazione e gestione infermieristica,

Capnometria e Capnografia, Valutazione secrezioni bronchiali, Sistema chiuso e

aperto di aspirazione

 Procedure di Gestione di Base delle vie aeree: cannule orofaringea o nasofaringea,

maschere facciali, maschere laringee, unità respiratoria con valvola

 Procedure di Gestione Avanzata delle vie aeree: Intubazione orotracheale-

Tracheotomia- Broncoaspirazione - Fibroscopia – Estubazione- Pronazione

 Procedure deputate all’evacuazione di liquidi nelle cavità pleurica e peritoneale:

Toracentesi- Paracentesi

 Procedure di posizionamento Drenaggio pleurico e gestione infermieristica

 Procedure di Monitoraggio Invasivo di Base: Posizionamento SNG - PA cruenta -

CVC

 Procedure di Monitoraggio Invasivo Avanzato: Posizionamento Monitoraggio

VIGILEO- PICCO - SWAN-GANZ (VIGILANS, EV1000)

 Procedure di Gestione dei farmaci e delle vie infusionali

 Procedure di Gestione SNG: controllo RG, NE e gestione

 Valutazione Paziente DIVA - Gestione, Monitoraggio e Complicanze degli Accessi

vascolari: periferici e centrali (CVP- MINI-MIDLINE- MIDLINE-PICC- CICC-FICC)

 Accesso vascolare intraosseo

 Gestione dell’Equilibrio Acido – base: Prelievo arterioso per Emogasanalisi e sua

interpretazione

 Gestione dell’incontinenza fecale: posizionamento sonda rettale a permanenza e

relativa

 Gestione del Bilancio Idro-elettrolitico nel paziente critico

 Emodialfiltrazione nel paziente critico: Gestione CVC da dialisi e controlli relativi al

trattamento CVVHD e CVVHDF con eparina o calcio-citrato.

 Dispositivi Avanzati a Supporto Ventilatorio: HFOV (VENTILAZIONE OSCILLATORIA

AD ALTA FREQUENZA) - iNO (OSSIDO NITRICO INALATORIO)

 Dispositivi Avanzati a Supporto Emodinamico: IABP (INTRA AORTIC BALLOON

PUMP O CONTROPULSATORE AORTICO) – IMPELLA (ANGIOPLASTICA

CORONARICA COMPLESSA) – ECMO (EXTRA CORPOREAL MEMBRANE

OXYGENATION)

 La cura del corpo in T.I: importanza negli Outcome assistenziali (Igiene del corpo-

cavo orale- occhi)

 Prevenzione e controllo delle ICA (VAP – CR-BSI - CAUTI - SSI): Importanza

dell’igiene delle mani – esami colturali

 Prevenzione e controllo delle LDP: Mobilizzazione dei pazienti, Ispezione cutanea,

Gestione MAD e Stadiazione LDP

 La comunicazione efficace e l’umanizzazione delle cure in T.I.

 Procedure di Accertamento di Morte Cerebrale e Trapianti di organi

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA

  • Addome acuto peritonitico e traumatico
  • Le occlusioni intestinali
  • Le emorragie digestive alte e basse
  • La gestione delle stomie e dell’open abdomen
  • Le perforazioni intestinali
  • Le ischemie intestinali
  • La gestione del trauma toracico ed addominale
  • Pneumotorace

Modulo: MEDICINA D'URGENZA

  • Concetti di urgenza ed emergenza nella pratica clinica, criteri di assistenza secondo codici di gravità, triage, principali quadri clinici che rientrano nelle definizioni di codice rosso, giallo, verde, biancoUrgenze metaboliche: Chetoacidosi diabetica e coma iperosmolare: epidemiologia, fisiopatologia, diagnosi e gestione.
  • Testi di riferimento: Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v. italiana)
  • Urgenze metaboliche Ipoglicemie: epidemiologia, diagnosi differenziale e gestioneUrgenze ed emergenze respiratorie: Embolia polmonare, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore
  • Urgenza cardiologiche: Edema polmonare acuto, epidemiologia, fisiopatologia, percorso diagnostico-terapeutico5.Sepsi e lo shock settico: epidemiologia, fisiopatologia, percorso clinico terapeutico.
  • Testi di riferimento: Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • basi dell'anestesia
  • consenso informato
  • ventilazione del paziente
  • monitoraggio
  • Blsd
  • la gestione del sangue
  • terapia antalgica
  • politrauma

Modulo: FARMACOLOGIA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA

  • CONCETTO DI AREA CRITCA, RUOLO DELL'INFERMIERE E COMPETENZE SPECIFICHE;ORGANIZZAZIONE DEL SOCCORSO SANITARIO EXTRAOSPEDALIERO; ORGANIZZAZIONE PER L'EMERGENZA INTRAOSPEDALIERA; IL PEROCESSO DECISIONALE NELLE SISTUAZIONI DI EMERGENZA/URGENZA.
  • IL TRIAGE E I MODELLI ORGANIZZATIVI INNOVATIVI; VALUTAZIONE DEL PAZIENTE CRITICO; BLSD-PBLSD-ALS-PTC DI BASE PRIMA PARTE( PRIMARY SURVEY)
  • PTC SECONDA PARTE ( SECONDARY SURVEY); CON VIDEO DI SIMULAZIONE E CASI CLINICI; LINEE GUIDAIRC 2021-2025; CASI CLINICI DI GESTIONE DELLE EMERGENZE; GESTIONE DELLE VIE AEREE : PRESIDI E UTILIZZO CON PRESENTAZIONE DEI MATERIALI E PICCOLE SIMULAZIONI PRATICHE NEL LORO IMPIEGO SU MANICHINO; GESTIONE DELLE VIE AEREE DIFFICLI.
  • GESTIONE DELLA TERAPIA INFUSIONALE IN AREA CRITICA: MODALITA' E STRUMENTI; ERRORI NELLA SOMMINISTRAZIONE IN AREA CRITICA; GESTIONE NUTRIPOMPA E DEL SNG CON NE IN CORSO; GESTIONE DIARREA OSMOTICA E SONDA RETTALE A PERMANENZA; POSIZIONAMENTO E GESTIONE DI ACCESSI VENOSI CENTRALI E PERIFERICI; PROCEDURA DI ESECUZIONE EGA: PRELIEVO DA ACCESSO ARTEIOSO E INTERPRETAZIONE DEI RISULTATI; MONITORAGGIO MULTIPARAMETRICO DI BASE E AVANZATO E DISCUSSIONE DI CASI CLINICI.
  • CATETERE DI SWAN-GANZ; RILEVAZIONE DEI PARAMETRI E TERMODILUIZIONE; SITEMA PICCO E TERMODILUIZIONE; CONTROPULSATORE AORTICO; SCALE DI VAUTAZIONE IN AREA CRITICA; NURSING DI BASE NEL PAZIENTE CRITICO E PREVENZIONE LDP E DA DISPOSITIVI INVASIVI; MONITORAGGIO DELL APRESSIONE INTRADDOMINALE; DISPOSITIVO A SUPPORTO EMODINAMICO: ECMO VV E VA; CONTROLLO E PROTOCOLLI PER L'IPERGLICEMIA STRESS-CORRELATA NEL PAZINTE CRITICO.

Modalità d'esame

L'esame potrà essere svolto come prova scritta o orale a discrezione della commissione. La commissione si riserva di poter cambiare modalità di esame (scritto o orale) ad ogni sessione. Per il superamento dell'esame è necessario raggiungere almeno la sufficienza in ogni singolo modulo. La singola insufficienza rende la candidata o il candidato non idonei al superamento dell'esame.

Testi di riferimento

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
Chirurgia per infermieri a cura di Mario Lise.

ISBN-10

882992752X

ISBN-13

978-8829927524

Modulo: MEDICINA D'URGENZA
Manuale di Basic Life Support – American Heart Association (v.italiana)

Medicina d’urgenza – Metodo e checklist per il processo decisionale di Edoardo Catalfamo, Paolo Luigi Balzaretti, Domenico Walter Vercillo Il Pensiero Scientifico Editore

Modulo: RIANIMAZIONE

  • ASSISTENZA INFERMIERISTICA IN ANESTESIA , AUTORI G. TORRI E.MOIZO . Delfino Ed
  • INFERMIERISTICA IN TERAPIA INTENSIVA , PRINCIPI DI ASSISTENZA BASE E AVANZATA AUTORI

I.COMISSO A.LUCCHINI S.BAMBI G.D.GIUSTI M.MANICI . GIUNTI Ed

  • ARGOMENTI DI ANESTESIA E RIANIMAZIONE PER LE PROFESSIONI SANITARIE , AUTORI G.ROSA

F.BILOTTA . Piccin Ed

Modulo: FARMACOLOGIA
Brunton, Dandan, Knollmann - Goodman & Gilman, Le basi farmacologiche della terapia

Katzung , Vanderah – Farmacologia generale e clinica

Whalen , Lerchenfeldt , Giordano - La basi della farmacologia

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
 Chiaranda M. - “Urgenze ed Emergenze”. Istituzioni, V edizione. Piccin - 2022

 Giusti G.D. et al – “Guida al monitoraggio in area critica” – Aniarti - Maggioli Editore

  • 2014

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-99cd0227-49b

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

Obiettivo del corso Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di: distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa, definire, secondo criteri metodologici corretti, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa,

definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione, dimostrando la capacità di formulare problemi, obiettivi e ipotesi,

condurre una revisione bibliografica,

descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, conoscere e descrivere le tecniche di campionamento, raccolta ed elaborazione dei dati.

Conoscere e applicare il metodo scientifico, le principali banche dati, gli articoli scientifici

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per leggere e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse per la professione infermieristica al fine di applicarla nella pratica infermieristica

Programma

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-a00366d7-bb8

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · STAT-01/B · 0 file

Obiettivo del corso Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di: distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa, definire, secondo criteri metodologici corretti, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa,

definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione, dimostrando la capacità di formulare problemi, obiettivi e ipotesi,

condurre una revisione bibliografica,

descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, conoscere e descrivere le tecniche di campionamento, raccolta ed elaborazione dei dati.

Conoscere e applicare il metodo scientifico, le principali banche dati, gli articoli scientifici

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per leggere e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse per la professione infermieristica al fine di applicarla nella pratica infermieristica

Programma

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-64f032c0-ccf

STATISTICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Obiettivo del corso Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di: distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa, definire, secondo criteri metodologici corretti, un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa,

definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione, dimostrando la capacità di formulare problemi, obiettivi e ipotesi,

condurre una revisione bibliografica,

descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, conoscere e descrivere le tecniche di campionamento, raccolta ed elaborazione dei dati.

Conoscere e applicare il metodo scientifico, le principali banche dati, gli articoli scientifici

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per leggere e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse per la professione infermieristica al fine di applicarla nella pratica infermieristica

Programma

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA

  • Nozioni di epistemologia

o Metodo scientifico: oggettività, falsificabilità, controllabilità

o Metodi deduttivo, induttivo, abduttivo

o Il disegno della ricerca

  • Statistica descrittiva

o Cos’è la statistica

o Definizioni: dato, popolazione, unità statistica, campione, variabile

o Classificazione dei fenomeni collettivi e delle unità statistiche

  • Tipi di variabili e scale di misura

o Qualitative (nominali e ordinali) vs. Quantitative

o Scale nominali: proporzioni, percentuali, rapporti

o Scale ordinali

  • Distribuzioni di frequenza

o Frequenze assolute, relative, percentuali, cumulate

o Raggruppamento in classi (per variabili continue)

  • Rappresentazioni grafiche

o Grafici a barre, a torta, istogrammi

o Analisi della forma della distribuzione (normale, asimmetrica, uniforme)

  • Misure di tendenza centrale

o Media, mediana, moda

o Media ponderata

o Relazione tra media, mediana e moda in distribuzioni simmetriche e asimmetriche

o Misure di dispersione (introduzione)

o Range, percentili, differenza interquartile

o Box plot (cenni)

o Varianza e deviazione standard

o Coefficiente di variazione

o Asimmetria e curtosi

  • Distribuzione normale standardizzata

o Z-score e standardizzazione

o Esempi di applicazione in medicina

  • Fondamenti di statistica inferenziale

o Popolazione e campione

o Campionamento: probabilistico e non probabilistico

o Tipi di campionamento: semplice, sistematico, stratificato, a grappoli, multistadio

  • Errore di campionamento e intervalli di confidenza

o Errore standard per proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza (95%, 99%)

o Distribuzione t di Student

  • Verifica delle ipotesi

o Ipotesi nulla e alternativa

o Test a una e due code

o p-value e valore critico

o Esempi con test z, t e chi-quadrato

  • Errori di I e II specie

o Interpretazione degli errori in contesto medico

  • Verifica di ipotesi con due campioni

o Confronto tra proporzioni e medie

o Intervalli di confidenza per la differenza

  • Disegni di ricerca

o Studi sperimentali (RCT)

o Studi osservazionali (trasversali, di coorte, caso-controllo)

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI

  • Informatica e dati

o Cos’è l’informatica

o Differenza tra dato e informazione

o La piramide DIKW (Data, Information, Knowledge, Wisdom)

o Tipi di dati: qualitativi vs quantitativi, semplici vs complessi

  • Elaborazione automatica e sistemi informativi sanitari

o Ciclo di elaborazione dell’informazione

o Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)

o Flussi informativi sanitari e loro importanza

  • Strumenti per il trattamento dei dati: Excel (1 ora)

o Tabelle, formule, riferimenti di cella

o Funzioni statistiche (CONTA, MEDIA, DEV.ST, etc.)

o Ordinamento e filtri

o Introduzione alle tabelle pivot (esempio con dati sanitari)

  • Introduzione all’Intelligenza Artificiale

o Cos’è l’IA? Definizione e cenni storici

o IA debole vs IA forte

o Esempi di IA nella vita quotidiana e in ambito sanitario

o Breve accenno al machine learning

  • Database e gestione dei dati

o Tipi di database: flat-file, relazionali, orientati agli oggetti

o Tabelle, chiavi, relazioni (1:n, n:m)

o Esempi con Microsoft Access

o Importanza dei DBMS in sanità

  • Statistica descrittiva con Excel

o Distribuzioni di frequenza

o Misure di tendenza centrale (media, mediana, moda)

o Misure di dispersione (varianza, deviazione standard)

o Rappresentazioni grafiche: istogrammi, box plot

o Uso dello strumento Analisi Dati di Excel

  • Intelligenza Artificiale in Sanità

o Machine Learning: supervisionato vs non supervisionato

o Esempi di IA in diagnostica (analisi immagini TAC, risonanza)

o IA per la predizione di epidemie o riammissioni ospedaliere

o Natural Language Processing (NLP) per cartelle cliniche

o Cenni etici: trasparenza, bias, privacy

  • Esercitazione pratica: Dati sanitari e IA

o Analisi di un dataset sanitario simulato con Excel

o Applicazione di filtri, tabelle pivot e calcolo di indicatori

o Discussione guidata: come l’IA potrebbe migliorare l’analisi

Modulo: STATISTICA MEDICA

  • INTRODUZIONE ALLA STATISTICA

o Statistica Descrittiva e Statistica Inferenziale

o Tipi di variabili

  • ORGANIZZARE LE INFORMAZIONI

o Scale di misurazione: Nominale, Ordinale, Intervallare, Rapportabile

o Rappresentazione grafica: Quale grafico per quale scopo?

 barre, torta, istogramma, box-plot, dispersione

  • INDICI SINTETICI E ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE

o Misure di tendenza centrale: Media, Mediana, Moda

o Percentili e quartili

o Range, Deviazione Standard, Varianza

o Introduzione alla Distribuzione Normale

  • FONDAMENTI STATISTICA INFERENZIALE

o PROBABILITÀ

 Nozioni di calcolo probabilistico

 Distribuzioni di probabilità:

 Normale: Curve a campana

 Binomiale: Tassi di successo/insuccesso

 t di Student e Z

o CAMPIONAMENTO

 Perché campionare: Dalla teoria alla pratica

 Metodi di campionamento: Casuale semplice, sistematico, stratificato

 Ampiezza campionaria

o LE STIME

 Intervalli di Confidenza per una media:

 Intervalli di Confidenza per una percentuale:

  • TEST DI VERIFICA DELLE IPOTESI

o Ipotesi Nullà (H0) e Ipotesi Alternativa (H1)

o p-value spiegato in modo semplice

  • INTRODUZIONE AI TEST STATISTICI

o ERRORI

o Errore di Tipo I (falso positivo)

o Errore di Tipo II (falso negativo)

  • TEST

o Test a una e due code

o PARAMETRICI

 T-test

o NON PARAMETRICI

 Chi-quadro

  • RELAZIONE TRA VARIABILI

o Correlazione: Misurare associazioni

o Regressione lineare semplice

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere i diversi caratteri e le finalità della ricerca qualitativa e quantitativa;
  • Definire, secondo criteri metodologici corretti, un piano di ricerca semplice, conoscendone i livelli di articolazione;
  • Descrivere e utilizzare i metodi e gli strumenti idonei per i diversi tipi di studi, compresi gli strumenti per il campionamento e la raccolta dati.

Conoscenze ed abilità attese

  • Dimostrare la capacità di individuare problemi, formulare ipotesi e obiettivi;
  • Saper pianificare un progetto di ricerca.

Programma del corso

  • Introduzione alla ricerca infermieristica,
  • Principi etici nella ricerca,
  • Il consenso informato nella ricerca
  • Problemi, concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa
  • Quesiti e ipotesi di ricerca
  • La struttura e le fasi del processo di ricerca
  • Leggere un articolo di ricerca

Esercitazioni

Individuazione e definizione dei problemi, degli obiettivi di ricerca, delle ipotesi e delle variabili;

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Obiettivo del corso

Al termine del Corso lo studente dovrà essere in grado di:

  • Sapere applicare il metodo scientifico nella ricerca infermieristica;
  • Essere in grado di individuare e consultare le principali banche dati e gli articoli scientifici pertinenti;
  • Conoscere e utilizzare gli strumenti per una revisione bibliografica.

Conoscenze ed abilità attese

Sviluppare abilità per approfondire e comprendere lo studio dei fenomeni di interesse infermieristico al fine di applicarli nella pratica clinica.

Programma del corso

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici.

Esercitazioni

Metodo PICO,

Ricerca bibliografica in Internet,

Esercizi di lettura critica di articoli di ricerca.

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

  • Introduzione

alla ricerca infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione

alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per

comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice

Ambrosiana, 2010; capitolo 1

  • nIl percorso di ricerca
  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 5
  • Gli

approcci di ricerca qualitativa, quantitativa e mista nella ricerca

infermieristica

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • Definizione

del campo di indagine e dell’area di ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4
  • alcuni

esempi di ricerche condotte con differenti approcciAspetti

etici della ricerca

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo p 140-150cap 3
  • nLa ricerca qualitativa

nLa narrazione di malattia come strumento

infermieristico per interpretare la percezione e la soggettività del bisogno

  • Testi di riferimento: “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010; capitolo 4linnee guida - ISS

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE

  • Fondamenti della pratica infermieristica basata sulle prove di efficacia,
  • Evidenze di ricerca in letteratura, EBN-EBM
  • Principali Banche Dati per la ricerca infermieristica e metodologia di ricerca
  • Articoli di ricerca: interpretare i dati e loro applicazioni nei contesti clinici - Esercitazione in classe

Modalità d'esame

Produzione di elaborato di ricerca eseguito in gruppo 4-5 persone

o Test scritto con domande a risposta multipla

Domande poste dal docente volte a testare la conoscenza della metodologia della ricerca e la sua applicabilità (metodi e strumenti) nel campo infermieristico

Testi di riferimento

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
 Triola Marc. M., Triola Mario F., Roy Jason (a cura di) Giraudo Maria Teresa, Sirovich Roberta, Fondamenti di Statistica per le discipline biomediche, Pearson Italia, Milano, 2022

Modulo: STATISTICA MEDICA
 Ripoli Andrea, Statistica medica facile: Alice nel paese del p-value, Il pensiero scientifico editore, Roma, 2008

Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Libro di testo:

  • “Introduzione alla Ricerca Infermieristica – I fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” di Cecilia Sironi. Casa editrice Ambrosiana, 2010;

Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Libro di testo:

“Evidence Based Clinical Practice, la pratica clinico-assistenziale basata sulle prove di efficacia 2/Ed. Palo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro studi EBN McGraw-Hill, Milano, 2011;

“Introduzione alla ricerca infermieristica, i fondamenti teorici e gli elementi di base per comprenderla nella realtà italiana” Casa Editrice Ambrosiana

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-5566fd04-273

TIROCINIO III 3° anno · 1° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Realizzare attività di guida di tirocinio di altri studenti

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Realizzare attività di guida di tirocinio di altri studenti

Programma

  • Il tirocinio per il suo valore formativo deve svolgersi in servizi che garantiscano progetti tesi al miglioramento continuo della qualità e prestazioni qualificate.
  • Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC)
  • Pronto Soccorso Ospedaliero (PS)
  • Unità operativa di Anestesia e Rianimazione
  • Servizi sanitari territoriali (Consultori, Centro Salute Mentale CSM, Centro di Assistenza Domiciliare CAD, Nucleo di Cure Primarie, Casa della Salute)
  • Partecipazione a progetti di promozione della salute a livello aziendale/regionale

Modalità d'esame

Somministrazione di un questionario scritto di 60 domande, chiuse a risposta multipla o aperte, che indaga la competenza cognitiva generale sui contenuti degli apprendimenti. A seguire altra prova scritta in cui si sottopone allo studente un caso clinico su cui deve sviluppare un piano di assistenza, valutando la persona nella sua globalità, secondo il modello delle diagnosi infermieristiche di Carpenito e la tassonomia NANDA. Declinare una procedura infermieristica, ovvero descriverla nel dettaglio, spiegarla in modo esplicito per iscritto. Si conclude con un approfondimento/confronto orale considerando anche le valutazioni ricevute dal candidato nel corso del tirocinio clinico. Generalmente si dedica un'intera giornata (mattina+pomeriggio)

Testi di riferimento

Badon P., Giusti G.D. Assistenza infermieristica in area critica e in emergenza.Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2022 .

Chiaranda M. Urgenze ed emergenze.Padova: Piccin;2022

L.J. (edizione italiana a cura di Vezzoli F.). Diagnosi infermieristiche Applicazione alla pratica clinica. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2022

Herdman T.H., Kamitsuru S., Lopes C.T.(edizione italiana a cura di Rigon L.A., Meneghetti O., Santin C.). Nanda International Diagnosi Infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing Clinico Tecniche e procedure di Kozier.Napoli: EdiSES Università;2023

Berman A., Snyder S.J., Frandsen G.Fondamenti del Nursing secondo Kozier ed Erb.Padova: Piccin;2021

Codice insegnamento 10626201

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.