Corso di laurea

Infermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Roma Celio

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 100 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

Programma

Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

Testi di riferimento

"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

Codice insegnamento AID-ff33c290-ca7

ANTROPOLOGIA SOCIALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · SDEA-01/A · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-4a5a5262-fb8

ATTIVITA' SEMINARIALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

Acquisizione di competenze trasversali ¬ Autonomia di giudizio ¬ Abilità nella comunicazione ¬ Capacità di apprendere su tematiche dell'area sanitaria Conoscere argomenti specifici e particolari relativi alla professione

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze trasversali

¬ Autonomia di giudizio

¬ Abilità nella comunicazione

¬ Capacità di apprendere

su tematiche dell'area sanitaria

Conoscere argomenti specifici e particolari relativi alla professione

Programma

Calendarizzati durante l'Anno Accademico

Modalità d'esame

valutazione argomenti oggetto del seminario

Testi di riferimento

non adottati

Codice insegnamento AAF1405

BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA 1° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-10/A · 0 file

BIOLOGIA Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

BIOLOGIA
Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

FISICA APPLICATA
Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

BIOCHIMICA
Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

GENETICA MEDICA
Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

Programma

BIOLOGIA

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

FISICA APPLICATA

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

BIOCHIMICA

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

GENETICA MEDICA

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

BIOLOGIA
Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

FISICA APPLICATA
Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

BIOCHIMICA
Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

GENETICA MEDICA
Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

BIOLOGIA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

FISICA APPLICATA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630317

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

Programma

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-bdb4b8c8-070

BIOCHIMICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-a30f4b6d-f11

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

Programma

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-30237207-69f

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività Formulare obiettivi assistenziali Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Programma

Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

Modalità d'esame

Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-f446e550-45c

EPIDEMIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento AID-9d0b24b2-6b5

FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

Programma

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-ca49db50-154

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

Programma

Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

Testi di riferimento

"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

Codice insegnamento AID-eba4930a-f55

FISIOPATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-03a541b0-77f

FONDAMENTI DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-25/B · 0 file

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

EPIDEMIOLOGIA
Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

EPIDEMIOLOGIA
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Esame scritto e orale

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Esame scritto e orale

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Esame scritto e orale

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Esame scritto e orale

EPIDEMIOLOGIA
Esame scritto e orale

Testi di riferimento

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

IGIENE GENERALE ED APPLICATA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

EPIDEMIOLOGIA
Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento 10630493

FONDAMENTI DELLE SCIENZE INFERMIERISTICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

INFERMIERISTICA GENERALE Identificare i bisogni di salute di individui e collettività Formulare obiettivi assistenziali Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali TEORIA DEL NURSING…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFERMIERISTICA GENERALE
Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

TEORIA DEL NURSING
Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Programma

INFERMIERISTICA GENERALE
Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

TEORIA DEL NURSING
Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA GENERALE
Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

TEORIA DEL NURSING
Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA GENERALE
Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

TEORIA DEL NURSING
Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento 10630462

FONDAMENTI MORFOLOGICI E FUNZIONALI DELL'ORGANISMO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

ISTOLOGIA dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ISTOLOGIA
dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

ANATOMIA UMANA
dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

Programma

ISTOLOGIA
Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

ANATOMIA UMANA
Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

ISTOLOGIA
Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

ANATOMIA UMANA
Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

Testi di riferimento

ISTOLOGIA
"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

ANATOMIA UMANA
"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

FISIOLOGIA E SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE
"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

Codice insegnamento 10631021

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di BASI MORFOLOGICHE E FUNZIONALI DELLA CELLULA si propone di fornire allo studente una comprensione integrata della struttura cellulare, della sua funzione e del rapporto tra di esse. Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di conoscere:

  • la composizione, l'organizzazione e l'integrazione delle cellule,
  • le macromolecole biologiche e il metabolismo cellulare,
  • l'organizzazione, l'espressione e la trasmissione dell'informazione genetica e le mutazioni genetiche,
  • le basi fisiche dei processi fisiologici,

al fine di comprendere i processi fisiologici e le patologie, nonché integrare le conoscenze biomediche con quelle infermieristiche pratiche per la cura dei pazienti.

Programma

  • Elementi di Chimica:

La materia, composizione, proprietà e stati.

Struttura dell’atomo e Natura del legame chimico; polarità delle molecole.

Concetto di mole.

Cenni sullo stato gassoso, parametri e leggi. Composizione dell’aria e proprietà dell’ossigeno.

Legge di Henry: camere iperbariche.

Soluzioni: definizione ed unità di misura della concentrazione.

Proprietà colligative: la pressione osmotica. Equilibrio idro-salino: edema e disidratazione. Diffusione passiva: la dialisi

Proprietà chimico-fisiche dell’acqua; Elettroliti

Acidi e basi. pH; cenni sui tamponi biologici.

La cinetica enzimatica, catalizzatori, cenni di elettrochimica.

Molecole inorganiche ed organiche: struttura, gruppi funzionali.

  • Elementi di Biochimica:

-Struttura e funzione delle molecole biologiche (riconoscimento molecolare e dei gruppi funzionali caratterizzanti):

Glucidi. Mono-, oligo- e polisaccaridi.

Lipidi e membrane biologiche

Aminoacidi e proteine. Rapporti struttura-funzione.

Emoglobine. Mioglobina. Collageno. Immunoglobuline.

Proteine di membrana e trasporto attivo (pompa sodio/potassio, complessi mitocondriali)

Cenni sulle reazioni biologiche ed enzimatiche:

Enzimi. Concetto di catalisi. Proprietà degli enzimi come catalizzatori. Classificazione. Inibizione enzimatica

Cenni sul metabolismo energetico.

Metabolismo: Generalità; principali vie cataboliche e anaboliche.

Argomenti della biochimica rilevanti per la medicina: nutrizione, vitamine, ormoni.

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Per ogni materia lo studente sosterrà un esame scritto, con domande a risposta multipla e/o aperta, seguito eventualmente da una prova orale.

La votazione finale dell'esame di "Basi morfologiche e funzionali della cellula" sarà data dalla media matematica dei voti ottenuti nelle singole materie dell'insegnamento (Biologia, Fisica, Biochimica, Genetica). Lo studente sarà idoneo con una votazione uguale o superiore a 18/30.

Testi di riferimento

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: BIOLOGIA
N/D
Modulo: FISICA APPLICATA
Elementi di Fisica

Autori: V. Monaco, R. Sacchi, A. Solano

Casa editrice: McGraw Hill

Modulo: BIOCHIMICA

  • Samaja, Paroni “Chimica e Biochimica” Ed. Piccin
  • Stefani, Taddei “Chimica, Biochimica e Biologia applicata” Zanichelli
  • Bertoldi, Colombo ed altri, “Chimica e Biochimica” EdiSES
  • Nelson-Cox I PRINCIPI DI BIOCHIMICA di Lehninger, Zanichelli
  • Nelson-Cox INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA di Leheninger, Zanichelli

Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-c8c3b8dc-666

IGIENE GENERALE ED APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento AID-2a5465cb-5e9

IMMUNOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-908467d3-891

INFERMIERISTICA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico La competenza relazionale La competenza culturale e critico-cognitive

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico

La competenza relazionale

La competenza culturale e critico-cognitive

Programma

Il Nursing

Caratteristiche fondamentali del Nursing

Le fasi del processo di Nursing:

l'accertamento infermieristico

modelli funzionali della Salute (M. Gordon)

modello della cura di sé (C. Roy)

modello dell'adattamento (D. Orem)

modello tassonomico secondo NANDA

Diagnosi infermieristica (ragionamento diagnostico)

interpretazione dei dati

verifica della diagnosi

enunciazione e registrazione della diagnosi

tipologie delle diagnosi infermieristiche

Pianificazione degli obiettivi e dei risultati attesi (modello tassonomico NANDA)

Pianificazione degli interventi (modello tassonomico NANDA)

Attuazione

Valutazione

La documentazione infermieristica

Requisiti

Criteri di qualità

Gli elementi costitutivi

La registrazione dei dati

Evidence Based Nursing

Definizione

la revisione della letteratura e la metanalisi

le linee guida

la Ricerca nella professione Infermieristica

Procedure, protocolli, linee guida

La ricerca bibliografica

Definizione

le Fonti bibliografiche

i motori ed i metamotori di ricerca

Gli operatori logici o booleani

le fonti bibliografiche internazionali e nazionali

La redazione della scheda bibliografica

la citazione bibliografica

Il Vancouver Style

  • Le lezioni sono programmate dal Direttore Didattico a inizio anno

Modalità d'esame

Esame orale sui programmi trattati; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi forniti dai docenti

Nessuna bibliografia di rilievo

Codice insegnamento AID-4f8637e0-cb0

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-f196e7a1-080

INFERMIERISTICA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività Formulare obiettivi assistenziali Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Programma

Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

Modalità d'esame

Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-7d7e9c2a-241

ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca.

risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi al rispettivo settore di studio.

integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi.

comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti.

studiare in un modo auto-gestito o autonomo, essendo in grado di prevedere sviluppi nuovi e imprevisti della disciplina di specializzazione. Essere in grado di ideare e sviluppare un progetto, portandolo a compimento con successo, entro i limiti temporali prefissati.

Programma

Introduzione all’anatomia umana

Forme esterne del corpo

Terminologia anatomica: piani anatomici e assi di movimento

Struttura degli organi: organi pieni e organi cavi

Apparato circolatorio e linfatico

Cuore e pericardio, vasi sanguiferi principali della piccola circolazione (arteria e vene polmonari) e della grande circolazione (aorta e suoi rami, vene cave e loro affluenti, vena porta e circolo portale) Il sistema circolatorio linfatico: vasi linfatici e linfonodi

Organi annessi all’apparato circolatorio: la milza, il timo

Tessuto linfoide associato alle mucose (MALT)

Splancnologia: anatomia macroscopica e cenni di anatomia microscopica dei seguenti apparati:

Apparato respiratorio

Naso e cavità nasali

Faringe e laringe

Trachea e bronchi

Polmoni

Pleura

Apparato digerente

Bocca: denti, parodonto, lingua

Ghiandole salivari

Faringe

Esofago

Stomaco

Intestino tenue

Intestino crasso

Fegato, colecisti e vie biliari

Pancreas

Peritoneo

Apparato uropoietico

Rene

Vie urinarie

Vescica urinaria

Uretra

Apparato genitale maschile

Testicoli e vie spermatiche

Ghiandole annesse alle vie spermatiche: vescichette seminali e prostata

Organi genitali esterni

Apparato genitale femminile

Ovaio

Tuba uterina, utero, vagina. Ciclo ovarico e modificazioni cicliche dell’endometrio

Vulva e perineo

Ghiandola mammaria

Apparato locomotore

Apparato scheletrico

Scheletro della testa: neurocranio e splancnocranio

La colonna vertebrale

Il torace

Lo scheletro dell’arto superiore: cingolo scapolare, scheletro del braccio, dell’avambraccio e della mano

Lo scheletro dell’arto inferiore: cingolo pelvico, scheletro della coscia, della gamba e del piede.

Principali articolazioni

Apparato muscolare

Organizzazione del sistema muscolare. Tipi di muscoli e di tendini

Muscoli della testa

Muscoli del collo

Muscoli del dorso

Muscoli del torace

Muscoli dell’addome

Perineo, diaframma pelvico, trigono urogenitale, piano perineale superficiale

Muscoli dell’arto superiore: spalla, braccio, avambraccio, mano

Muscoli dell’arto inferiore: anca, coscia, gamba, piede

Sistema nervoso

Cenni di embriologia

Suddivisione anatomica

Il neurone e la glia: tipi cellulari e cenni istologici

Nervi e fibre nervose: struttura e conduzione dell’impulso nervoso

Involucri ossei e membranosi del sistema nervoso centrale e periferico

Liquido cefalo-rachidiano e ventricoli cerebrali

Cenni di fisiologia del sistema nervoso: funzione motoria, sensoriale ed autonoma

Sistema nervoso centrale

Encefalo: suddivisione e costituzione anatomica; vascolarizzazione

Telencefalo: lobi, scissure, corpo calloso ed aree funzionali; organizzazione della corteccia cerebrale; nuclei della base; diencefalo: epitalamo, talamo ed ipotalamo

Sistema limbico: amigdala ed ippocampo

Tronco cerebrale: mesencefalo, ponte e midollo allungato; formazione reticolare

Cervelletto

Midollo spinale e radici spinali: vie ascendenti e discendenti

Sistema nervoso periferico: nervi cranici e loro nuclei; nervi spinali e plessi nervosi

Sistema nervoso autonomo: organizzazione morfofunzionale del sistema ortosimpatico e del sistema parasimpatico

Gangli nervosi

Organi di senso

Apparato della vista

L’orbita ed il suo contenuto

Sclera e cornea

Tonaca vascolare o uvea: iride, corpo ciliare, coroide

Retina

Mezzi diottrici dell'occhio: cristallino e sostanza vitrea

Muscoli intrinseci ed estrinseci dell’occhio

Apparato lacrimale

Orecchio

Vascolarizzazione

Orecchio esterno: aspetti macroscopici, muscoli intrinseci, pareti ossee, membrana timpanica

Orecchio medio: le pareti della cavità timpanica, gli ossicini

Orecchio interno: coclea ed organo del Corti; apparato vestibolare

Organo del gusto

Organo dell’olfatto

Sistema endocrino

Tiroide: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

Surrene: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni della corteccia e della midollare

Ipofisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Asse ipotalamo-ipofisario; attività degli ormoni adeno- e neuro ipofisari

Paratiroidi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni paratiroidei

Epifisi: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni epifisari

Pancreas endocrino: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni pancreatici

Gonadi maschili e femminili: sede, vascolarizzazione, rapporti con altre strutture, aspetti macro-e microscopici. Attività degli ormoni tiroidei

  • Il corso è di 6 lezioni di 2 ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto/orale per valutazione delle conoscenze acquisite

Testi di riferimento

"Saladin Anatomia e Fisiologia" seconda edizione italiana dell'ottava edizione. Editore Piccin

F. Netter; atlante di anatomia

Nessuna

Codice insegnamento AID-deea6a54-da3

LABORATORI PROFESSIONALI 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Acquisire le conoscenze teorico-pratiche preparatorie ed integrative all'attività di tirocinio lo studente conoscere le principali tecniche infermieristiche

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisire le conoscenze teorico-pratiche preparatorie ed integrative all'attività di tirocinio

lo studente conoscere le principali tecniche infermieristiche

Programma

 Il Processo di Nursing e le sue fasi e sotto fasi

 La cartella infermieristica

 La cartella sanitaria

 Linee guida, protocolli e procedure

 Le diagnosi infermieristiche e i problemi collaborativi

 Il piano di assistenza standard

 Accoglienza al paziente

 Unità del malato.

 Il letto: rifacimento del letto libero ed occupato; preparazione del letto dell’operato.(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Decubito del malato

 Prevenzione Lesioni da compressione. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cambiamenti di posizione del paziente immobilizzato. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Trasferimento del paziente immobilizzato.

 Cure igieniche parziali di: viso, cavo orale, occhi, orecchie, naso, mani, piedi, capelli, zona perineale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Cure igieniche totali: bagno completo a letto, in vasca, in doccia. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Assistenza igienica nell’eliminazione (intestinale ed urinaria). .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Alimentazione del malato: interventi e responsabilità infermieristiche anche nella nutrizione enterale. .(distinguere i bisogni di assistenza da quelli di assistenza infermieristica differenziando il contributo degli operatori di supporto da quello degli infermieri)

 Valutazione e assistenza al paziente con vomito, attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto

 Tampone oro faringeo

 Controllo e registrazione della diuresi

 Prelievo delle urine (singolo, nelle 24 ore, urinocoltura).

 Urinometro: raccolta urinaria oraria

 Cateterismo vescicale (temporaneo e permanente).

 Lavaggi continui, istillazioni vescicali e riabilitazione vescicale.(toglierei perché è ricompresa nel cateterismo vescicale)

 Il bilancio idrico

 Raccolta dei campioni di feci.( copro coltura, ricerca sangue occulto, esame parassitologico, scala di Bristol)

 Clisteri.

 Valutazione dei parametri vitali.

 Rilievo e registrazione della temperatura corporea

 Assistenza al paziente febbrile

 Ossigenoterapia.(pulsosimetria)

 Aerosolterapia.

 Raccolta di un campione di espettorato

 Applicazione del caldo e del freddo

 • Terapia endovenosa: definizione e scopi; soluzioni endovenose; presidi (butterfly, cateteri venosi centrali e periferici); interventi e responsabilità infermieristiche (attività preliminari, procedimento e mantenimento).

 • Emotrasfusioni: trasfusioni di sangue e suoi derivati; conservazione del sangue; rischi e tecnica della trasfusione.

 • Prelievo di campioni di sangue (arterioso, venoso, capillare): definizione e scopi; presidi; interventi e responsabilità infermieristiche. Emoglucotest.

 • Emocoltura (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino).

 Il salasso terapeutico

 Terapia con antiblastici

 Diluizione e somministrazione dei farmaci: modalita’ di calcolo

 Farmaci stupefacenti gestione e somministrazione

 • Assistenza al paziente sottoposto a: puntura lombare o rachicentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); paracentesi addominale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); toracentesi (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); prova di Rivalta; puntato midollare o sternale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); biopsia epatica e renale (definizione e scopi).

 Puntura sovrapubica

 • Sistemi di drenaggio e di aspirazione: loro impiego clinico; interventi e responsabilità infermieristiche.

 Posizionamento sondino naso-gastrico

 Lavanda gastrica

 •Sondaggio gastrico (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio duodenale (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sondaggio intestino-tenue (definizione, scopi, preparazione, esecuzione, riordino); sonda esofagea a compressione.

 • Interventi di nursing diretti alla cura delle stomie addominali.

 Stomia urinaria

 Assistenza infermieristica al paziente portatore di peg

 Procedure di disinfezione e sterilizzazione

 Assistenza al paziente nella fase pre-intra e post operatoria

 • Strumenti chirurgici.

 • Medicazione e cura della ferita.

 Medicazioni complesse fili di sutura, graffe, colla e steri strip: gestione e rimozione e/o ablazione delle graffe

 Fasciature e bendaggi

 Assistenza al paziente portatore di apparecchio gessato

 Esecuzione di un ecg

 • Piano di assistenza al paziente affetto da broncopneumopatia cronica ostruttiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da scompenso cardiaco

 • Piano di assistenza al paziente affetto da leucemia acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto da emorragie gastrointestinali

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza epatica acuta

 • Piano di assistenza al paziente affetto malattia infettiva

 • Piano di assistenza al paziente affetto da tromboflebite e trombosi venosa profonda

 • Piano di assistenza al paziente affetto da ictus cerebrale

 • Piano di assistenza al paziente affetto da malattia di Alzheimer

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto ad intervento di prostatectomia

 • Piano di assistenza al paziente affetto da diabete mellito

 • Piano di assistenza al paziente affetto da insufficienza renale acuta e cronica

 • Piano di assistenza al paziente oncologico

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a colostomia

 • Piano di assistenza al paziente sottoposto a tiroidectomia.

  • Infusioni: fondamenti della terapia infusionale; soluzioni per infusioni; regolatore di flusso, pompa da infusione (inclusa pompa siringa); tecnica d’infusione; prepa-razione dell’infusione; infusione di breve durata; infusione a permanenza,
  • Catetere Venoso Centrale: tipi, gestione e complicanze
  • Misurazione della P.V.C. e Pressione Cruenta: fondamenti teorici; principio della misurazione; materiale occorrente e messa a punto del sistema di misurazione.
  • Intubazione endotracheale: assistenza e gestione dell’intubazione endotracheale;
  • Sistemi di Broncoaspirazione (circuito chiuso e aperto)
  • Raccolta di un campione di escreato per paziente intubato e tracheostomizzato
  • Tracheostomia e cura della tracheostomia;
  • Casco CIPAP
  • Rilevazione parametri vitali paziente pediatrico
  • Monitoraggio parametri vitali in sala operatoria e in terapia intensiva
  • Accesso intraosseo: gestione infermieristica
  • Nutrizione parenterale totale
  • Gestione di un paziente con allergia al lattice
  • Controllo dello stato di coscienza
  • Rianimazione cardiorespiratoria: BLSD e utilizzo del defibrillatore manuale e semiautomatico
  • Il sistema di codifica triage: nuova nomenclatura di assegnazione dei codici prio-rità (Raccomandazioni ministeriali)
  • Piano di assistenza al paziente affetto da infarto del miocardio
  • Piano di assistenza al paziente affetto da ipertensione endocranica
  • Piano di assistenza al paziente affetto da pancreatite
  • Piano di assistenza al paziente con ustioni gravi
  • Piano di assistenza al paziente affetto da shock ipovolemico
  • Piano di assistenza al paziente con fratture di femore
  • Piano di assistenza al paziente sottoposto a ventilazione meccanica
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta ad isterectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a mastectomia
  • Piano di assistenza alla paziente sottoposta a taglio cesareo.
  • Piano di assistenza al neonato prematuro
  • Piano di assistenza al paziente politraumatizzato in ambiente extra ospedaliero
  • La programmazione delle lezioni, per il semestre, verrà definita tenendo conto sia del

programma didattico sia delle esigenze emerse nel corso degli incontri

precedenti, adattandosi di volta ai bisogni conoscitivi degli studenti.

  • Testi di riferimento: Hinkle Janice L., Cheever Kerry H., Overbaugh Kristen J.

Brunner & Suddarth. Infermieristica medico-chirurgica. 6° Ed. Milano: Casa

Editrice Ambrosiana; 2024

Berman A., Snyder S. Nursing clinico. Tecniche e procedure

di Kozier. 3° Ed. Napoli: Edises; 2019

Lynn P. Manuale di tecniche e procedure infermieristiche

di Taylor - Un approccio al processo del nursing. 3° Ed. Padova: Piccin; 2016

Badon P., Canesi M., Monterosso A., Pellegatta F. Procedure

infermieristiche. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2018

Holloway Nancy M. Piani di assistenza in medicina e

chirurgia. 2°Ed. Milano: Sorbona; 2008

Carpenito-Moyet Lynda J. Piani di Assistenza

Infermieristica e Documentazione. 2° Ed. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2011

Gulanick M., Myers Judith L. Piani di assistenza

infermieristica - Diagnosi infermieristiche, risultati di salute e interventi

infermieristici. Milano: Casa Editrice Ambrosiana; 2016

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una valutazione di idoneità. La valutazione si baserà sul percorso in itinere, con riferimento alle conoscenze e competenze acquisite durante le attività svolte nel Laboratorio di simulazione.

Testi di riferimento

Testi di infermieristica

Codice insegnamento AAF1404

MECCANISMI FISIOPATOLOGICI DI BASE E DEI PRINCIPALI ORGANI ED APPARATI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file

PATOLOGIA GENERALE Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

IMMUNOLOGIA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

BIOCHIMICA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

PATOLOGIA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

IMMUNOLOGIA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

BIOCHIMICA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

PATOLOGIA CLINICA
Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

IMMUNOLOGIA
Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

BIOCHIMICA CLINICA
Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

PATOLOGIA CLINICA
Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

IMMUNOLOGIA
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

BIOCHIMICA CLINICA
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630165

METODOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-a70a51c1-51a

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico La competenza relazionale La competenza culturale e critico-cognitive

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico

La competenza relazionale

La competenza culturale e critico-cognitive

Programma

Il Nursing

Caratteristiche fondamentali del Nursing

Le fasi del processo di Nursing:

l'accertamento infermieristico

modelli funzionali della Salute (M. Gordon)

modello della cura di sé (C. Roy)

modello dell'adattamento (D. Orem)

modello tassonomico secondo NANDA

Diagnosi infermieristica (ragionamento diagnostico)

interpretazione dei dati

verifica della diagnosi

enunciazione e registrazione della diagnosi

tipologie delle diagnosi infermieristiche

Pianificazione degli obiettivi e dei risultati attesi (modello tassonomico NANDA)

Pianificazione degli interventi (modello tassonomico NANDA)

Attuazione

Valutazione

La documentazione infermieristica

Requisiti

Criteri di qualità

Gli elementi costitutivi

La registrazione dei dati

Evidence Based Nursing

Definizione

la revisione della letteratura e la metanalisi

le linee guida

la Ricerca nella professione Infermieristica

Procedure, protocolli, linee guida

La ricerca bibliografica

Definizione

le Fonti bibliografiche

i motori ed i metamotori di ricerca

Gli operatori logici o booleani

le fonti bibliografiche internazionali e nazionali

La redazione della scheda bibliografica

la citazione bibliografica

Il Vancouver Style

  • Le lezioni sono programmate dal Direttore Didattico a inizio anno

Modalità d'esame

Esame orale sui programmi trattati; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi forniti dai docenti

Nessuna bibliografia di rilievo

Codice insegnamento AID-6e62627a-a4a

MICROBIOLOGIA GENERALE E CLINICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento AID-6c0b3ab9-1f5

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-6545bb8c-f53

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Programmazione per obiettivi Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali. Conoscere i principi generali della biochimica. Conoscere i principi generali dell’immunologia. Conoscere i principi generali della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della biochimica.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma

Programmazione per obiettivi

Interpretare i meccanismi fisiopatologici fondamentali.

Conoscere i principi generali della microbiologia.

Conoscere i principi generali dell’immunologia.

Conoscere i principi generali della patologia clinica e laboratoristica.

Programma del corso di esame di Patologia Generale

Concetto di stato di salute e di malattia. Concetto di eziologia e di patogenesi.

Patologia ambientale da cause fisiche: termiche, elettriche, da radiazioni e da cause chimiche.

Infiammazione: angioflogosi ed istoflogosi. La febbre.

Riparazione delle ferite.

Generalità di patologia molecolare e genetica.

Alterazioni della proliferazione e del differenziamento cellulare.

Caratteristiche principali della cellula neoplastica. Cancerogenesi. Invasività e metastasi. Criteri di

classificazione dei tumori e marcatori tumorali.

  • Il Corso è articolato con lezioni da 2 ore ciascuna per 6 giorni per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale con valutazioni in trentesimi

Valutazione dell'apprendimento e delle capacità analitiche e critiche

Testi di riferimento

Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
-

Modulo: FISIOPATOLOGIA GENERALE
Testo consigliato

G.M. Pontieri - Patologia e fisiopatologia generale II edizione (per i corsi di diploma universitario)-

ed. Piccin.

Modulo: IMMUNOLOGIA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA CLINICA
Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio – M. Ciaccio e G. Lippi - edizione EdiSES

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-0e184c20-170

PEDAGOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PAED-01/A · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-f641cc51-094

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

Lo studente apprenderà la terminologia tecnica nella lingua inglese

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente apprenderà la terminologia tecnica nella lingua inglese

Programma

Programma unitelma

Modalità d'esame

prova unica di ateneo

Testi di riferimento

Parlare e comprendere l'inglese contemporaneo della medicina e infermieristica

EDISES

Codice insegnamento AAF1186

PROCESSI INFERMIERISTICI METODOLOGICI E CLINICI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-24/C · 0 file

INFERMIERISTICA CLINICA Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico La competenza relazionale La competenza culturale e critico-cognitive METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN Lo studente acquisirà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

INFERMIERISTICA CLINICA
Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico

La competenza relazionale

La competenza culturale e critico-cognitive

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Lo studente acquisirà Competenza professionale e pensiero critico

La competenza relazionale

La competenza culturale e critico-cognitive

Programma

INFERMIERISTICA CLINICA
Il Nursing

Caratteristiche fondamentali del Nursing

Le fasi del processo di Nursing:

l'accertamento infermieristico

modelli funzionali della Salute (M. Gordon)

modello della cura di sé (C. Roy)

modello dell'adattamento (D. Orem)

modello tassonomico secondo NANDA

Diagnosi infermieristica (ragionamento diagnostico)

interpretazione dei dati

verifica della diagnosi

enunciazione e registrazione della diagnosi

tipologie delle diagnosi infermieristiche

Pianificazione degli obiettivi e dei risultati attesi (modello tassonomico NANDA)

Pianificazione degli interventi (modello tassonomico NANDA)

Attuazione

Valutazione

La documentazione infermieristica

Requisiti

Criteri di qualità

Gli elementi costitutivi

La registrazione dei dati

Evidence Based Nursing

Definizione

la revisione della letteratura e la metanalisi

le linee guida

la Ricerca nella professione Infermieristica

Procedure, protocolli, linee guida

La ricerca bibliografica

Definizione

le Fonti bibliografiche

i motori ed i metamotori di ricerca

Gli operatori logici o booleani

le fonti bibliografiche internazionali e nazionali

La redazione della scheda bibliografica

la citazione bibliografica

Il Vancouver Style

  • Le lezioni sono programmate dal Direttore Didattico a inizio anno

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Il Nursing

Caratteristiche fondamentali del Nursing

Le fasi del processo di Nursing:

l'accertamento infermieristico

modelli funzionali della Salute (M. Gordon)

modello della cura di sé (C. Roy)

modello dell'adattamento (D. Orem)

modello tassonomico secondo NANDA

Diagnosi infermieristica (ragionamento diagnostico)

interpretazione dei dati

verifica della diagnosi

enunciazione e registrazione della diagnosi

tipologie delle diagnosi infermieristiche

Pianificazione degli obiettivi e dei risultati attesi (modello tassonomico NANDA)

Pianificazione degli interventi (modello tassonomico NANDA)

Attuazione

Valutazione

La documentazione infermieristica

Requisiti

Criteri di qualità

Gli elementi costitutivi

La registrazione dei dati

Evidence Based Nursing

Definizione

la revisione della letteratura e la metanalisi

le linee guida

la Ricerca nella professione Infermieristica

Procedure, protocolli, linee guida

La ricerca bibliografica

Definizione

le Fonti bibliografiche

i motori ed i metamotori di ricerca

Gli operatori logici o booleani

le fonti bibliografiche internazionali e nazionali

La redazione della scheda bibliografica

la citazione bibliografica

Il Vancouver Style

  • Le lezioni sono programmate dal Direttore Didattico a inizio anno

Modalità d'esame

INFERMIERISTICA CLINICA
Esame orale sui programmi trattati; valutazione in trentesimi

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Esame orale sui programmi trattati; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

INFERMIERISTICA CLINICA
Testi forniti dai docenti

Nessuna bibliografia di rilievo

METODOLOGIA INFERMIERISTICA ED EBN
Testi forniti dai docenti

Nessuna bibliografia di rilievo

Codice insegnamento 10630997

PROCESSI SOCIALI E PSICOLOGICI DELL'INDIVIDUO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file

PSICOLOGIA GENERALE lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane ANTROPOLOGIA SOCIALE lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane STORIA DELLA MEDICINA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PSICOLOGIA GENERALE
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

ANTROPOLOGIA SOCIALE
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

STORIA DELLA MEDICINA
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

METODOLOGIA CLINICA
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

PEDAGOGIA GENERALE
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

PSICOLOGIA GENERALE
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

STORIA DELLA MEDICINA
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

METODOLOGIA CLINICA
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

PEDAGOGIA GENERALE
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

PSICOLOGIA GENERALE
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

ANTROPOLOGIA SOCIALE
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

STORIA DELLA MEDICINA
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

METODOLOGIA CLINICA
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

PEDAGOGIA GENERALE
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

PSICOLOGIA GENERALE
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

ANTROPOLOGIA SOCIALE
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

STORIA DELLA MEDICINA
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

METODOLOGIA CLINICA
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

PEDAGOGIA GENERALE
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI EDUCATIVI E RELAZIONALI
Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento 10630197

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento AID-d2162d6a-8e8

PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-2b4c9460-427

SALUTE E SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà dimostrare di possedere le nozioni per poter operare correttamente negli ambienti assistenziali, e di poter garantire la circolazione delle informazioni a qualsiasi operatore

Programma

PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA NEI CONTESTI ASSISTENZIALI

Concetto di ambiente sicuro in relazione al bisogno di sicurezza e protezione evidenziato nell'assistito

o Ambiente sicuro e terapeutico

o Le gestione dei dispositivi medici

o Presa in carico dell’assistito

Concetto di ambiente sicuro in relazione alle attività professionali

o Asepsi, disinfezione, sterilizzazione e sanificazione dell'ambiente e delle attrezzature

o La preparazione di pacchetti sterili

o Principi generali relativi all’utilizzo di detergenti, disinfettanti e antisettici

o Il lavaggio delle mani

o Lo smaltimento dei rifiuti

o I rischi professionali dell'infermiere

o Le precauzioni standard

o Le precauzioni aggiuntive per la gestione delle malattie infettive trasmissibili

o L'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. (D.P.I.)

o I rischi per l'assistito correlati alle pratiche assistenziali (Nursing malpractice)

 Rischio cadute (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio lesioni da pressioni (Strumenti di valutazione e di contenimento del rischio)

 Rischio di infezioni assistenziali

 Rischio terapeutico

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Esame scritto e orale

Testi di riferimento

Tipologia
Scienze infermieristiche

SSD
MED/45

Anno
1º anno

Semestre
1º semestre

CFU
1

Distribuzione delle ore
12 classroom hours

Docenti
Antonio Ruggiero

Testo consigliato:

Principi Fondamentali dell’assistenza infermieristica. Craven, Hirnle. Ed. AMBROSIANA

Fondamenti di assistenza infermieristica – concetti e abilità cliniche di base. Timby. Ed. McGraw-Hill

NA

Codice insegnamento AID-4839e69b-247

STORIA DELLA MEDICINA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

lo studente conoscere gli aspetti sociali e psicologici delle relazioni umane

Programma

Il programma generale del corso costituito dal programma delle singole materie

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova scritta e orale; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Pedagogia sociale. Manuale per l'infermiere

di M. Lisa Lanzi (Autore) Carocci, 2004

Nessuna

Codice insegnamento AID-19b2bc8f-b2e

TEORIA DEL NURSING 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività Formulare obiettivi assistenziali Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Identificare i bisogni di salute di individui e collettività

Formulare obiettivi assistenziali

Pianificare, gestire e valutare interventi infermieristici assistenziali

Programma

Studio dei modelli teorici (es. Nightingale, Peplau, Henderson) e dei metodi organizzativi come il Primary Nursing. Si concentra anche su aspetti pratici come le cinque fasi del processo assistenziale (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione), la comunicazione e le competenze per la pianificazione e la valutazione delle cure.

Include anche la comprensione del processo di nursing (accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione) e lo studio di diverse teorie e modelli di nursing, come la teoria di Florence Nightingale, la teoria del self-care di Dorothea Orem e il modello di Primary Nursing di Mary Monkey.

  • 6 lezioni da 4 ore per 2CFU

Modalità d'esame

Domande su argomenti di programma; valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Storia e filosofia dell'assistenza infermieristica Copertina flessibile – 14 ottobre 2019

di Edoardo Manzoni (Autore), Maura Lusignani (Autore), Beatrice Mazzoleni (Autore)

Modulo: INFERMIERISTICA GENERALE
N/D
Modulo: TEORIA DEL NURSING
La teoria del nursing. Utilizzazione e applicazione.

Martha Raile Alligood, Ann Marriner-Tomey

Modulo: DEONTOLOGIA INFERMIERISTICA
N/D

Codice insegnamento AID-5f540ca4-87f

TIROCINIO I 1° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di: Eseguire l’esame obiettivo generale dell’adulto in relazione alle attività e conoscenza teoriche previste nelle discipline del primo anno di corso;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di:

  • Eseguire l’esame obiettivo generale dell’adulto in relazione alle attività e conoscenza teoriche previste

nelle discipline del primo anno di corso;

  • Conoscere ed applicare le precauzioni standard per la prevenzione delle trasmissioni delle infezioni;
  • Raccogliere i dati infermieristici utilizzando la cartella didattica;
  • Conoscere e somministrare la terapia farmacologica per via cutanea, oftalmica, otologica, nasale,

inalatoria, rettale, vaginale e orale;

  • Conoscere le tecniche di somministrazione di un clistere evacuativo;
  • Conoscenza e valutazione degli escreti e secreti;

Programma

Attività presso UOC

Modalità d'esame

test + procedure

Testi di riferimento

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica

Ruth F. Craven Constance Hirnle Christine M. Henshaw

Codice insegnamento 10626873

ANATOMIA PATOLOGICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-04/A · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-05d1f6d8-cf8

CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale perioperatoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento AID-465fb488-478

CHIRURGIA TORACICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file

Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale perioperatoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento AID-280a895b-749

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-18602355-458

ENDOCRINOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-2d19b461-3e8

FARMACOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-974c25ed-886

IMMUNOLOGIA CLINICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-3a755949-6d4

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-ca99dc79-3d0

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA' 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-1433db90-d2a

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale perioperatoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento AID-3394bd79-0ed

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-0259cbb7-e43

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-51fe9cef-35c

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-852d8b98-25b

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-2e603ddd-9a2

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI DIAGNOSTICO TERAPEUTICI E RIABILITATIVI 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-22/A · 0 file

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

ANATOMIA PATOLOGICA
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

FARMACOLOGIA GENERALE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

IMMUNOLOGIA CLINICA
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

ANATOMIA PATOLOGICA
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

FARMACOLOGIA GENERALE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

IMMUNOLOGIA CLINICA
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

ANATOMIA PATOLOGICA
Prove scritte e/o orali in 30esimi

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Prove scritte e/o orali in 30esimi

FARMACOLOGIA GENERALE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

IMMUNOLOGIA CLINICA
Prove scritte e/o orali in 30esimi

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

ANATOMIA PATOLOGICA
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

FARMACOLOGIA GENERALE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

IMMUNOLOGIA CLINICA
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento 10632636

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CHIRURGICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

CHIRURGIA TORACICA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

UROLOGIA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

CHIRURGIA GENERALE
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

CHIRURGIA TORACICA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

UROLOGIA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE
Esame orale

CHIRURGIA TORACICA
Esame orale

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Esame orale

UROLOGIA
Esame orale

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Esame orale

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE
Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

CHIRURGIA TORACICA
Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA
Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

UROLOGIA
Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CHIRURGICA
Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento 10631026

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-05/A · 0 file

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

ENDOCRINOLOGIA
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE INFETTIVE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

ENDOCRINOLOGIA
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE INFETTIVE
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
esame scritto e orale

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
esame scritto e orale

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
esame scritto e orale

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
esame scritto e orale

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
esame scritto e orale

ENDOCRINOLOGIA
esame scritto e orale

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
esame scritto e orale

MALATTIE INFETTIVE
esame scritto e orale

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
esame scritto e orale

Testi di riferimento

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

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Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

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Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

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Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

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5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

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28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

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Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

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12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

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20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

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1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

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2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

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8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

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28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

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30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

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5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

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7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

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Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
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Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
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Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
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Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
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Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
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TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento 10630780

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA DELLE DISABILITA' FISICHE E PSICHICHE 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-12/A · 0 file

NEUROLOGIA Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche. MEDICINA…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

NEUROLOGIA
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

MEDICINA RIABILITATIVA
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

PSICOLOGIA CLINICA
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

TERAPIA DEL DOLORE
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

PSICHIATRIA
Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

NEUROLOGIA
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

MEDICINA RIABILITATIVA
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

PSICOLOGIA CLINICA
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

TERAPIA DEL DOLORE
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

PSICHIATRIA
Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

MEDICINA RIABILITATIVA
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

PSICOLOGIA CLINICA
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

TERAPIA DEL DOLORE
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

PSICHIATRIA
La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

MEDICINA RIABILITATIVA
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

PSICOLOGIA CLINICA
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

TERAPIA DEL DOLORE
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

PSICHIATRIA
Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento 10630781

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI NELL'AREA MATERNO INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
test o prova orale

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
test o prova orale

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
test o prova orale

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
test o prova orale

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
test o prova orale

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
test o prova orale

Testi di riferimento

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento 10630162

MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-762ec028-99f

MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-d7107406-5e1

MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-eea4e901-c5c

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-c0fc3200-062

MALATTIE INFETTIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

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5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-1ba99e10-5f2

MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-ad0f9d4d-a72

MEDICINA INTERNA E GERIATRIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di: descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche; riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici; comprendere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo lo studente sarà in grado di:

descrivere i principali meccanismi patogenetici delle malattie oncoematologiche;

riconoscere le principali neoplasie ematologiche e i criteri diagnostici;

comprendere i principi di base delle terapie antineoplastiche;

valutare le principali tossicità e le complicanze correlate ai trattamenti.

Programma

PROGRAMMA ONCOEMATOLOGIA

 CONCETTI GENERALI DELL’ONCOLOGIA

 DEFINIZIONE DI TUMORE

 CARATTERISTICHE DEI TUMORI BENIGNI, E DEI TUMORI MALIGNI

 SISTEMA TNM

 GRADING

 STADIAZIONE DEI TUMORI SOLIDI

 CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ ED EFFICACIA DELLA TERAPIA

 VALUTAZIONE DEL PAZIENTE ONCOLOGICO

 PRINCIPI DI CHEMIOTERAPIA NEI TUMORI SOLIDI:

 SCHEMI DI TERAPIA ONCOLOGICA

 ADIUVANTE

 NEODIUVANTE

 PALLATIATIVA

 EFFETTI TOSSICI DEI CHEMIOTERAPICI

TOSSICITA’ SISTEMICA (anemiafatigue leucopenia, tossicità ematologica, tossicità, dermatologica, tossicità gastroenterica)

 TOSSICITA’ LOCALE

(stravaso, flebite, differenze sintomatologiche diagnosi differenziale)

GESTIONE E FUNZIONE E COMPLICANZE DEL PORT A CATH E CATETERI VENOSI

 FARMACI ANTIBLASTICI ED EFFETTI TOSSICI

 SPERIMENTAZIONI CLINICHE DEI FARMACI: PRINCIPI

 CARCINOMA MAMMARIO. ( DIAGNOSI, TRATTAMENTO, PREVENZIONE,)

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

esame scritto e orale

Testi di riferimento

TESTI CONSIGLIATI

Brunner, Infermieristica medico chirurgica. Ambrosiana

Materiale prodotto dal docente

Modulo: MEDICINA INTERNA E GERIATRIA
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE
Linee guida e raccomandazioni

1. Mancia Chairperson G, Kreutz Co-Chair R, Brunström M, Burnier M, Grassi G, Januszewicz A, et al. 2023 ESH Guidelines for the management of arterial hypertension The Task Force for the management of arterial hypertension of the European Society of Hypertension Endorsed by the European Renal Association (ERA) and the International Society of Hypertension (ISH). J Hypertens. 2023

2. McEvoy JW, McCarthy CP, Bruno RM, Brouwers S, Canavan MD, Ceconi C, et al. 2024 ESC Guidelines for the management of elevated blood pressure and hypertension. Eur Heart J. 2024;45(38):3912-4018

3. Whelton PK, Carey RM, Aronow WS, Casey DE, Collins KJ, Dennison Himmelfarb C, et al. 2017 ACC/AHA/AAPA/ABC/ACPM/AGS/APhA/ASH/ASPC/NMA/PCNA guideline for the prevention, detection, evaluation, and management of high blood pressure in adults: a report of the American College of Cardiology/American Heart Association Task Force on Clinical Practice Guidelines. Hypertension. 2018;71(6):e13–115.

4. Volpe M, Rosei EA, Ambrosioni E, Cottone S, Cuspidi C, Borghi C, et al. 2012 consensus document of the Italian Society of Hypertension (SIIA): strategies to improve blood pressure control in Italy: from global cardiovascular risk stratification to combination therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013;20(1):45–52.

5. François Mach, Colin Baigent, Alberico L Catapano, Konstantinos C Koskinas, Manuela Casula, Lina Badimon, M John Chapman, Guy G De Backer, Victoria Delgado, Brian A Ference, Ian M Graham, Alison Halliday, Ulf Landmesser, Borislava Mihaylova, Terje R Pedersen, Gabriele Riccardi, Dimitrios J Richter, Marc S Sabatine, Marja-Riitta Taskinen, Lale Tokgozoglu, Olov Wiklund, ESC Scientific Document Group. 2019 ESC/EAS Guidelines for the management of dyslipidaemias: lipid modification to reduce cardiovascular risk. Eur Heart J 2020 Jan 1;41(1):111-188. doi: 10.1093/eurheartj/ehz455.

6. Authors/Task Force Members; ESC Committee for Practice Guidelines (CPG); ESC National Cardiac Societies. 2019 ESC/EAS guidelines for the management of dyslipidaemias: Lipid modification to reduce cardiovascular risk. Atherosclerosis. 2019 Nov;290:140-205. doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2019.08.014.Epub 2019 Aug 31.

7. Alberico L Catapano, Ian Graham, Guy De Backer, Olov Wiklund, M John Chapman, Heinz Drexel, Arno W Hoes, Catriona S Jennings, Ulf Landmesser, Terje R Pedersen, Željko Reiner, Gabriele Riccardi, Marja-Riita Taskinen, Lale Tokgozoglu, W M Monique Verschuren, Charalambos Vlachopoulos, David A Wood, Jose Luis Zamorano. 2016 ESC/EAS Guidelines for the Management of Dyslipidaemias: The Task Force for the Management of Dyslipidaemias of the European Society of Cardiology (ESC) and European Atherosclerosis Society (EAS) Developed with the special contribution of the European Assocciation for Cardiovascular Prevention & Rehabilitation (EACPR). Atherosclerosis. 2016 Oct;253:281-344.doi: 10.1016/j.atherosclerosis.2016.08.018. Epub 2016 Sep 1.

Bibliografia Personale

1. Cesario V, Presta V, Figliuzzi I, Citoni B, Battistoni A, Miceli F, Volpe M, Tocci G. Epidemiological Impact and Clinical Consequences of Masked Hypertension: A Narrative Review. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2020 Jun;27(3):195-201. doi: 10.1007/s40292-020-00382-1. Epub 2020 May 2. PMID: 32361899.

2. Tocci G, Citoni B, Presta V, Leoncini G, Viazzi F, Bonino B, Volpe M, Pontremoli R. Effects of dual inhibition of renin-angiotensin-aldosterone system on cardiovascular and renal outcomes: balancing the risks and the benefits. Intern Emerg Med. 2020 Apr;15(3):373-379. doi: 10.1007/s11739-019-02257-3. Epub 2019 Dec 21. PMID: 31865522.

3. Miceli F, Presta V, Citoni B, Canichella F, Figliuzzi I, Ferrucci A, Volpe M, Tocci G. Conventional and new electrocardiographic criteria for hypertension-mediated cardiac organ damage: A narrative review. J Clin Hypertens (Greenwich). 2019 Dec;21(12):1863-1871. doi: 10.1111/jch.13726. Epub 2019 Nov 6. PMID: 31693279.

4. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Novel blood pressure targets in patients with high-normal levels and grade 1 hypertension: Room for monotherapy? Int J Cardiol. 2019 Sep 15;291:105-111. doi: 10.1016/j.ijcard.2019.04.074. Epub 2019 Apr 24. PMID: 31060756.

5. Volpe M, Gallo G, Tocci G. New approach to blood pressure control: Triple combination pill. Trends Cardiovasc Med. 2020 Feb;30(2):72-77. doi: 10.1016/j.tcm.2019.03.002. Epub 2019 Mar 14. PMID: 30926237.

6. Volpe M, Gallo G, Battistoni A, Tocci G. Highlights of ESC/ESH 2018 Guidelines on the Management of Hypertension: What Every Doctor Should Know. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2019 Feb;26(1):1-8. doi: 10.1007/s40292-018-00297-y. Epub 2019 Jan 2. PMID: 30604199.

7. Volpe M, Battistoni A, Gallo G, Rubattu S, Tocci G; Writing Committee; Scientific Societies. Executive Summary of the 2018 Joint Consensus Document on Cardiovascular Disease Prevention in Italy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):327-341. doi: 10.1007/s40292-018-0278-8. Epub 2018 Sep 20. PMID: 30232768.

8. Tocci G, Figliuzzi I, Presta V, Miceli F, Citoni B, Coluccia R, Musumeci MB, Ferrucci A, Volpe M. Therapeutic Approach to Hypertension Urgencies and Emergencies During Acute Coronary Syndrome. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Sep;25(3):253-259. doi: 10.1007/s40292-018-0275-y. Epub 2018 Jul 31. PMID: 30066227.

9. Fogacci F, Tocci G, Presta V, Fratter A, Borghi C, Cicero AFG. Effect of resveratrol on blood pressure: A systematic review and meta-analysis of randomized, controlled, clinical trials. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59(10):1605-1618. doi: 10.1080/10408398.2017.1422480. Epub 2018 Jan 23. PMID: 29359958.

10. Volpe M, Gallo G, Tocci G. Is early and fast blood pressure control important in hypertension management? Int J Cardiol. 2018 Mar 1;254:328-332. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.12.026. Epub 2017 Dec 13. PMID: 29273242.

11. Tocci G, Desideri G, Roca E, Calcullo C, Crippa M, De Luca N, Gaudio GV, Lonati LM, Orselli L, Scuteri A, Vulpis V, Acone B, Zaninelli A; THYPERevolution Steering Committee. How to Improve Effectiveness and Adherence to Antihypertensive Drug Therapy: Central Role of Dihydropyridinic Calcium Channel Blockers in Hypertension. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2018 Mar;25(1):25-34. doi: 10.1007/s40292-017-0242-z. Epub 2017 Dec 2. PMID: 29197935; PMCID: PMC5842506.

12. Volpe M, Tocci G, de la Sierra A, Kreutz R, Laurent S, Manolis AJ, Tsioufis K. Personalised Single-Pill Combination Therapy in Hypertensive Patients: An Update of a Practical Treatment Platform. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Dec;24(4):463-472. doi: 10.1007/s40292-017-0239-7. Epub 2017 Oct 31. PMID: 29086364; PMCID: PMC5681620.

13. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G. Monotherapy and Dual Combination Therapies Based on Olmesartan: A Comprehensive Strategy to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):243-253. doi: 10.1007/s40292-017-0216-1. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608026.

14. Volpe M, Santolamazza C, Mastromarino V, Coluccia R, Battistoni A, Tocci G.Triple Combination Therapies Based on Olmesartan: A Personalized Therapeutic Approach to Improve Blood Pressure Control. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):255-263. doi: 10.1007/s40292-017-0217-0. Epub 2017 Jun 12. PMID: 28608025.

15. Volpe M, Volpe R, Gallo G, Presta V, Tocci G, Folco E, Peracino A, Tremoli E, Trimarco B; Italian Society of Cardiovascular Prevention (SIPREC) Writing Committee. 2017 Position Paper of the Italian Society for Cardiovascular Prevention (SIPREC) for an Updated Clinical Management of Hypercholesterolemia and Cardiovascular Risk: Executive Document. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2017 Sep;24(3):313-329. doi: 10.1007/s40292-017-0211-6. Epub 2017 May 18. PMID: 28523635.

16. Volpe M, Santolamazza C, Tocci G. Hypertension in Patients with Heart Failure with Reduced Ejection Fraction. Curr Cardiol Rep. 2016 Dec;18(12):127. doi: 10.1007/s11886-016-0807-9. PMID: 27796865.

17. Volpe M, Battistoni A, Savoia C, Tocci G. Understanding and treating hypertension in diabetic populations. Cardiovasc Diagn Ther. 2015 Oct;5(5):353-63. doi: 10.3978/j.issn.2223-3652.2015.06.02. PMID: 26543822; PMCID: PMC4609903.

18. Borghi C; SIIA Task Force, Rossi F; SIF Task Force. Role of the Renin-Angiotensin-Aldosterone System and Its Pharmacological Inhibitors in Cardiovascular Diseases: Complex and Critical Issues. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):429-44. doi: 10.1007/s40292-015-0120-5. Epub 2015 Sep 24. Erratum in: High Blood Press Cardiovasc Prev. 2016 Mar;23(1):65. PMID: 26403596.

19. Battistoni A, Canichella F, Pignatelli G, Ferrucci A, Tocci G, Volpe M. Hypertension in Young People: Epidemiology, Diagnostic Assessment and Therapeutic Approach. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Dec;22(4):381-8. doi: 10.1007/s40292-015-0114-3. Epub 2015 Jul 8. PMID: 26153401.

20. Volpe M, Tocci G, Battistoni A, Rubattu S. Angiotensin II Receptor Blocker Neprilysin Inhibitor (ARNI): New Avenues in Cardiovascular Therapy. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2015 Sep;22(3):241-6. doi: 10.1007/s40292-015-0112-5. Epub 2015 Jun 23. PMID: 26100410.

21. Tocci G, Battistoni A, Passerini J, Musumeci MB, Francia P, Ferrucci A, Volpe M. Calcium channel blockers and hypertension. J Cardiovasc Pharmacol Ther. 2015 Mar;20(2):121-30. doi: 10.1177/1074248414555403. Epub 2014 Nov 14. PMID: 25398848.

22. Francia P, Adduci C, Santini D, Musumeci B, Tocci G. New oral anticoagulants in non-valvular atrial fibrillation. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2013 Jun;20(2):53-60. doi: 10.1007/s40292-013-0011-6. Epub 2013 May 8. PMID: 23653173.

23. Tocci G, Paneni F, Passerini J, Volpe M. Triple combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-amlodipine-hydrochlorothiazide therapy. Expert Opin Pharmacother. 2012 Dec;13(18):2687-97. doi: 10.1517/14656566.2012.745510. Epub 2012 Nov 21. PMID: 23170911.

24. Chin D, Battistoni A, Tocci G, Passerini J, Parati G, Volpe M. Non-invasive diagnostic testing for coronary artery disease in the hypertensive patient: potential advantages of a risk estimation-based algorithm. Am J Hypertens. 2012 Dec;25(12):1226-35. doi: 10.1038/ajh.2012.90. Epub 2012 Jul 12. PMID: 22785407.

25. Volpe M, Battistoni A, Tocci G, Rosei EA, Catapano AL, Coppo R, del Prato S, Gentile S, Mannarino E, Novo S, Prisco D, Mancia G. Cardiovascular risk assessment beyond Systemic Coronary Risk Estimation: a role for organ damage markers. J Hypertens. 2012 Jun;30(6):1056-64. doi: 0.1097/HJH.0b013e3283525715. PMID: 22573072.

26. Tocci G, Volpe M. Modern clinical management of arterial hypertension: fixed or free combination therapies? High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Sep 6;18 Suppl 1:3-11. doi: 10.2165/1159615-s0-000000000-00000. PMID: 21895049.

27. Tocci G, Volpe M. Fixed-combination therapy to improve blood pressure control: experience with olmesartan-based therapy. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2011 Jul;9(7):829-40. doi: 10.1586/erc.11.59. PMID: 21809963.

28. Tocci G, Ferrucci A, Guida P, Avogaro A, Comaschi M, Corsini A, Cortese C, Giorda CB, Manzato E, Medea G, Mureddu GF, Riccardi G, Titta G, Ventriglia G, Zito GB, Volpe M; EFFECTUS Steering Committee. An analysis of the management of cardiovascular risk factors in routine clinical practice in Italy: an overview of the main findings of the EFFECTUS study. High Blood Press Cardiovasc Prev. 2011 Mar 1;18(1):19-30. doi: 10.2165/11588040-000000000-00000. PMID: 21612309.

29. Sciarretta S, Palano F, Tocci G, Baldini R, Volpe M. Antihypertensive treatment and development of heart failure in hypertension: a Bayesian network meta-analysis of studies in patients with hypertension and high cardiovascular risk. Arch Intern Med. 2011 Mar 14;171(5):384-94. doi: 10.1001/archinternmed.2010.427. Epub 2010 Nov 8. PMID: 21059964.

30. Volpe M, Tocci G. Challenging hypertension: how to diagnose and treat resistant hypertension in daily clinical practice. Expert Rev Cardiovasc Ther. 2010 Jun;8(6):811-20. doi: 10.1586/erc.10.47. PMID: 20528639.

31. Volpe M, Tocci G. 2007 ESH/ESC Guidelines for the management of hypertension, from theory to practice: global cardiovascular risk concept. J Hypertens Suppl. 2009 Jun;27(3):S3-11. doi: 10.1097/01.hjh.0000356766.86388.e5. PMID: 19506449.

Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO
N/D
Modulo: MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE
N/D
Modulo: MALATTIE ONCOEMATOLOGICHE
N/D
Modulo: ENDOCRINOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA MEDICA
N/D
Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: MALATTIE DEL RENE E DELLE VIE URINARIE
Nessuna

Codice insegnamento AID-f203200d-338

MEDICINA RIABILITATIVA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-a8ca3725-9a7

NEUROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-f709efce-be8

NUEROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-eeac0e6f-822

ORTOPEDIA/TRAUMATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file

Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale perioperatoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento AID-b511317f-682

OSTETRICIA E GINECOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-0fe0e85e-463

PEDIATRIA E NEONATOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-2cee8b82-da7

PSICHIATRIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-edad08bd-81b

PSICOLOGIA CLINICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-62d20b7e-9ca

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-ad4f5372-e4a

SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/B · 0 file

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle materie inserite che gli permetta di impostare la discussione di problematiche inerenti in modo logico e completo;

CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: saper impostare la trattazione di problemi applicativi utilizzando le conoscenze apprese

AUTONOMIA DI GIUDIZIO: saper valutare i risultati ottenuti in un problema applicativo e saper criticamente formulare ipotesi a fronte di un contesto applicativo innovativo;

ABILITÀ COMUNICATIVE: saper esporre in lingua italiana corretta e con proprietà di linguaggio le proprie conoscenze;

CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: dimostrare di aver raggiunto una buona capacità di apprendimento, non solo in forma di memorizzazione delle informazioni studiate, ma anche in forma di organizzazione di un proprio pensiero intorno a tali informazioni.

Programma

Il processo di nursing

⎫ Le prestazioni infermieristiche (modello di M. Cantarelli)

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato respiratorio: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche:

  • Fibrobroncoscopia
  • Toracentesi
  • Toracoscopia

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato gastrointestinale: principali segni e sintomi, valutazione, significato, interventi assistenziali

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle seguenti procedure diagnostico-terapeutiche: Esofagogastroduodenoscopia

  • Rettosigmoidocolonscopia
  • Paracentesi
  • Biopsia epatica

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato emopoietico nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche: -

  • Aspirato midollare –
  • Biopsia osteomidollare –
  • Emotrasfusione

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle patologie dell’apparato cardiocircolatorio nell’attuazione delle seguenti procedure diagnostiche:

  • Cateterismo cardiaco
  • Angiografia - Coronarografia
  • Ecocardiogramma trans esofageo
  • Test da sforzo fisico farmacologicamente indotto
  • Head Tilt Test

⎫ Le prestazioni infermieristiche nelle procedure di radiodiagnostica:

  • Radiodiagnostica semplice
  • Radiodiagnostica con somministrazione di mezzo di contrasto
  • Clisma opaco
  • Urografia
  • Scintigrafia miocardica perfusionale
  • Scintigrafia polmonare perfusionale
  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore per un totale di 1 CFU

Modalità d'esame

Prove scritte e/o orali in 30esimi

Testi di riferimento

Indicati dai docenti

Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D
Modulo: ANATOMIA PATOLOGICA
Nessuno

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA APPLICATA AI PERCORSI DIAGNOSTICI E TERAPEUTICI
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: IMMUNOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE E RIABILITATIVE
N/D

Codice insegnamento AID-c69079ec-b42

SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente dovrà: descrivere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente comprenderà gli aspetti fisiopatologici afferenti all'area materno infantile

INFERMIERISTICA CLINICA NELL‘AREA MATERNO INFANTILE

Obiettivi specifici

Al termine del corso lo studente dovrà:

  • descrivere le caratteristiche logistico-organizzativo-funzionali dell’ambiente pediatrico, i principali aspetti psicologici del bambino ospedalizzato, l’importanza del ruolo genitoriale nel processo di cura e assistenza.
  • descrivere le peculiarità del processo assistenziale in area materno- infantile ed attuare il processo di assistenza in ambito pediatrico.
  • attuare un approccio assistenziale per problemi definendo obiettivi e criteri di risultato misurabili.
  • descrivere l’assistenza infermieristica al neonato a termine in sala parto e al nido,e sul territorio.
  • descrivere gli elementi generali per l’assistenza infermieristica correlata ad alterazioni fisiopatologiche dei diversi sistemi e/o apparati.
  • pianificare alcuni problemi relativi ad eventuali complicanze potenziali delle patologie trattate.

Programma

Contenuti

Lo stato di salute dei bambini in Italia

Le problematiche dell’assistenza pediatrica

Modificazioni epidemiologiche e sociali e implicazioni per il nursing pediatrico

Nuovi modelli organizzativi dei servizi pediatrici, setting nel reparto pediatrico, il processo assistenziale in pediatria Le “varie pediatrie” implicazioni sociali, assistenziali, determinanti di salute

IL bambino oggi, piano di assistenza incentrato sulla famiglia

Caratteristiche strutturali e funzionali dei reparti di pediatria, gli spazi l’organizzazione

Il divezzamento

La crescita del bambino

La temperatura, la febbre e il suo trattamento, assistenza nelle convulsioni febbriliGestione della temperatura farmacologica

Il dolore, valutazione, le scale

Assistenza infermieristica nella chirurgia pediatrica e neonatale, nel pre e post operatorio

Il bambino con handicap

L’ascolto dell’adolescente

Neonato(caratteristiche,riflessi)

Prime cure neonatali in sala parto

Indice di Apgar

Assistenza neonatale (identificazione,cure igieniche,trattamento del moncone)

Alimentazione:allattamento al seno “cenni”,artificiale (preparazione e somministrazione)

Rilevazione parametri vitali: T.C. P.A. F.R. F.C. Sat.O2

Glicemia

Ipotermia,ipertermia (prevenzione e trattamento)

Rooming-in (cenni)

Screening neonatali

Modalità di prelievo ematico e raccolta campioni biologici

Modalità di somministrazione della terapia farmacologica

Ittero fisiologico e patologico (cenni),assistenza

Exanguinotrasfusione

Neonato pretermine(caratteristiche)

Care e assistenza

Incubatrice

Alimentazione (entrale,parenterale)

Il dolore

  • 6 crediti

Modalità d'esame

test o prova orale

Testi di riferimento

Infermieristica in area materno-infantile

McGraw-Hill Education, 2014

(0)

Modulo: PEDIATRIA E NEONATOLOGIA
N/D
Modulo: OSTETRICIA E GINECOLOGIA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELL'AREA MATERNO INFANTILE
N/D
Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE

  • Santrock J. W., Deater-Deckard, K., Lansford, J., e Rollo, D. – (2021) Psicologia dello Sviluppo, IV edizione. Mc Graw Hill (Solo capitoli: 1; 5, 9)
  • Menesini, Nocentini, & Palladino (2017). Prevenire e contrastare il bullismo e il cyberbullismo. Il Mulino.

Modulo: NUEROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO GINECOLOGICHE
N/D

Codice insegnamento AID-88e07abd-445

TERAPIA DEL DOLORE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti avranno cognizione delle differenze tra le diverse tipologie di dolore, le patologie più comuni che portano al dolore acuto e cronico, e le possibilità terapeutiche.

Programma

Fisiopatologia del dolore

Classificazione del dolore

Approccio multidimensionale alla rilevazione del dolore

Dolore acuto

Dolore post-operatorio

Dolore cronico di natura non oncologica

Low Back Pain

Dolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico

Dolore oncologico

Breakthrough Cancer Pain

Scala degli analgesici

Trattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collaterali

Trattamenti mini-invasivi ed invasivi

  • Fisiopatologia del doloreClassificazione del dolore
  • Dolore acuto Dolore post-operatorio
  • Dolore cronico di natura non oncologicaLow Back PainDolore nocicettivo, neuropatico e nociplastico
  • Dolore oncologicoBreakthrough Cancer Pain
  • Scala degli analgesiciTrattamenti farmacologici: indicazioni ed effetti collateraliTrattamenti mini-invasivi ed invasive

Modalità d'esame

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso prova scritta (quiz) e/o prova orale

Testi di riferimento

Basic Pain Support

Le basi della medicina del dolore

Carocci Editore

Collana: Manuali Faber

ISBN: 9788874668540

Modulo: NEUROLOGIA
Nessuna

Modulo: MEDICINA RIABILITATIVA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA DELLE DISABILITA'
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA NELLE CURE PALLIATIVE E DI FINE VITA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
NESSUNA

Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN PSICHIATRIA E SALUTE MENTALE
Badon, Palumbo, Saluzzi – Assistenza infermieristica in salute mentale, McGraw-Hill, 2020.

Modulo: TERAPIA DEL DOLORE
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D

Codice insegnamento AID-87e9f7c1-a49

TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 22 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di: Effettuare accertamento per apparati e per modelli nell’adulto e un completo esame obiettivo generale ; Identificare in ordine di priorità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di:

Effettuare accertamento per apparati e per modelli nell’adulto e un completo esame obiettivo generale ;

  • Identificare in ordine di priorità di intervento le diagnosi infermieristiche ed i problemi collaborativi

utilizzando la tassonomia del NANDA ed il modello teorico bifocale di Carpenito/Gordon;

  • Pianificare i principali interventi correlati a condizioni cliniche assistenziali affrontate durante il

percorso di studi relativi alle Diagnosi infermieristiche e ai Problemi collaborativi individuati;

  • Conoscere la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche;
  • Indicare i criteri di valutazione del risultato dell’assistenza infermieristica erogata alla persona assistita;

Programma

Attività presso UOC

Modalità d'esame

test + procedure

Testi di riferimento

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica

Ruth F. Craven Constance Hirnle Christine M. Henshaw

Codice insegnamento 10626638

UROLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file

Obiettivi del corso: Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia Assistenza generale perioperatoria…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Programma

Obiettivi del corso:

Il corso si prefigge di offrire allo studente gli elementi di metodo e di contenuto necessari per comprendere gli aspetti clinico infermieristici in chirurgia

Assistenza generale perioperatoria (Evidence Based Nursing);

Piano assistenziale in Chirurgia Specialistica

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi post-operatori

Blocco Operatorio - sterilizzazione

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirurgico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post-operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Preparazione del paziente all’intervento

Prevenzione dei rischi postoperatori

Consenso informato

Sicurezza in sala operatoria secondo le raccomandazioni ministeriali

Check list

Lavaggio chirurgico delle mani

Vestizione chirurgica dei guanti sterili e del camice sterile

Posizionamento del paziente sul letto operatorio

Aghi suture e strumentario chirugico

Monitoraggio post-operatorio

Assistenza alle principali complicanze post operatorie

Gestione del dolore

Alimentazione

Nutrizione parenterale ed enterale

Il sondino naso-gastrico e tipo Sengstaken Blakemore

I drenaggi in chirurgia

Valutazione e medicazione della ferita chirurgica

Gestione infermieristica delle stomie

Il ruolo dell’infermiere con competenza specifica per l’assistenza e la presa in carico del paziente con grande obesità nelle tre fasi: pre-intra-post-operatoria

  • Il corso è di 6 lezioni di due ore ciascuna per 1 CFU

Modalità d'esame

Esame orale

Testi di riferimento

Testo consigliato

Chirurgia per le professioni sanitarie. Mario Lise – Ed. PICCIN

Nessuna

Codice insegnamento AID-1a5ae067-4b7

ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file

I risultati dell'apprendimento verrano valutate con esame scritto e orale

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

I risultati dell'apprendimento verrano valutate con esame scritto e orale

Programma

ATTIVITA' ESTERNE:

  • Corso di soccorso al paziente traumatizzato e tecniche di estricazione
  • Corso di soccorso e tecniche di recupero in acqua
  • Corso di soccorso in ambiente montano ed ostile

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Programma

I paradigmi della psicologia della salute

Fondamenti teorici e metodologici

Il concetto di autoefficacia

Le life skill (abilità di vita)

L’intelligenza emotiva

La promozione del benessere nei sistemi umani

Applicazioni alla professione

TESTO CONSIGLIATO

Bertini Mario, Psicologia della salute, Cortina Raffaello editore

PSICOLOGIA DELL’EMERGENZA

Programma

Il concetto di emergenza e di evento critico

Psicologia delle emergenze e la psicologia nelle emergenze

Risposte psicologiche e psicopatologiche, individuali e collettive, ad eventi critici e maxi-emergenziali: lutto traumatico e crescita post-traumatica

la gestione dei sentimenti connessi al lutto come il dolore, la rabbia, l'angoscia.

Il ruolo degli operatori del soccorso: fattori di protezione e di rischio, predisponenti ed aggravanti

La comunicazione nelle diverse fasi dell’emergenza

La comunicazione delle cattive notizie

Il pronto soccorso psicologico: principali tecniche d’intervento in emergenza: Debriefing e Defusing

Il gruppo in Emergenza

Interventi su diverse tipologie di popolazione: bambini, giovani, anziani, soccorritori.

Il sostegno psicologico alle vittime e parenti delle vittime

Il sostegno psicologico agli operatori impegnati sul campo

TESTO CONSIGLIATO

Luca Pietrantoni, Gabriele Prati, Psicologia dell'emergenza, Mulino editore

PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI

Programma

Nascita e sviluppo della psicologia del lavoro e delle organizzazioni.

Lo psicologo nei contesti di lavoro.

Metodi e tecniche di ricerca e di intervento.

Valori e significati del lavoro.

Gli ambiti classici della psicologia del lavoro: la motivazione al lavoro, lo sviluppo delle competenze; la selezione e la gestione delle risorse umane.

Teorie organizzative.

Leadership e dinamiche dei gruppi di lavoro.

Clima organizzativo.

TESTO CONSIGLIATO

Argentero, Cortese, Piccardo (2008), PSICOLOGIA DEL LAVORO, Raffaello Cortina Editore.

INFERMIERISTICA FORENSE

Programma

1. La Responsabilità civile, penale e disciplinare dell’Infermiere

2. Cenni generali di Risk Management

3. Il Nursing Malpractice

4. Strumenti di gestione del rischio assistenziale

5. L’infermiere forense

6. La perizia legale infermieristica

TESTO CONSIGLIATO

Giannantonio Barbieri, Annalisa Pennini, LA RESPONSABILITÀ DELL'INFERMIERE. DALLA NORMATIVA ALLA PRATICA, Carocci Editore

EMODINAMICA E CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA

LEZIONE 1

Indicazione e procedure di rivascolarizzazione

Infarto STEMI, NSTEMI, angina instabile e angina cronica

Angioplastica, primaria, rescue ed elettiva

Stratificazione del rischio coronarico

Tecniche di imaging coronarico (IVUS, OCT)

Utilizzo di Device particolari durante angioplastica coronarica

Casi clinici interattivi

LEZIONE 2

La Sala di Emodinamica: apparecchiature e materiali

La gestione infermieristica del contro-pulsatore aortico, dell’IVUS e della guida di pressione

La preparazione del carrello servitore

I siti di accesso arterioso

La coronarografia i cateteri angiografici

Sistemi di emostasi arteriosa

La trombo-aspirazione

LEZIONE 3

Angiografia coronarica

Proiezioni, anatomia,

Valutazione delle stenosi

Il flusso coronarico

Filmati di coronarografie diagnostiche

Casi clinici interattivi

LEZIONE 4

Cardiologia Interventistica non coronarica

Angioplastica Carotidea ed arteriosa periferica

Impianto di endoprotesi aortica

Valvuloplastica polmonare

Coartazione aortica

Correzione valvulopatia mitralica (valvuloplastica, mitraclip, impianto di protesi)

Chiusura percutanea auricola sinistra

TAVI (impianto di valvola aortica percutanea)

TESTO CONSIGLIATO

G. Losano, P. Pagliaro, INTRODUZIONE ALL'EMODINAMICA (con CD-ROM), CLUEB Editore

Modalità d'esame

Le domande verranno somministrate in aula riguardanti le materie di insegnamento discusse

Testi di riferimento

TESTO CONSIGLIATO

Giarelli Guido Venneri Eleonora, SOCIOLOGIA DELLA SALUTE E DELLA MEDICINA. manuale per le professioni mediche, sanitarie e sociali, Franco Angeli Editore

TESTO CONSIGLIATO

Bertini Mario, Psicologia della salute, Cortina Raffaello editore

TESTO CONSIGLIATO

Luca Pietrantoni, Gabriele Prati, Psicologia dell'emergenza, Mulino editore

TESTO CONSIGLIATO

Argentero, Cortese, Piccardo (2008), PSICOLOGIA DEL LAVORO, Raffaello Cortina Editore.

TESTO CONSIGLIATO

Giannantonio Barbieri, Annalisa Pennini, THE LIABILITY NURSE. BY APPLICABLE TO THE PRACTICE, Carocci Publisher

TESTO CONSIGLIATO

G. Losano, P. Pagliaro, INTRODUZIONE ALL'EMODINAMICA (con CD-ROM), CLUEB Editore

Codice insegnamento AAF1433

CHIRURGIA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza. Obiettivi formativi:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-1856dda3-dac

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-aea8eda1-383

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-312cb017-7fd

FARMACOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza. Obiettivi formativi:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-053918db-084

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza. Obiettivi formativi:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-4ddbc118-d9f

INFERMIERISTICA DEI PROCESSI TERAPEUTICI ED ASSISTENZIALI IN AREA CRITICA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA D'URGENZA Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

CHIRURGIA D'URGENZA
Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

MEDICINA D'URGENZA
Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

RIANIMAZIONE
Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

FARMACOLOGIA
Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

CHIRURGIA D'URGENZA
Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

MEDICINA D'URGENZA
Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

RIANIMAZIONE
Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

FARMACOLOGIA
Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

CHIRURGIA D'URGENZA
Esame orale con valutazione in trentesimi

MEDICINA D'URGENZA
Esame orale con valutazione in trentesimi

RIANIMAZIONE
Esame orale con valutazione in trentesimi

FARMACOLOGIA
Esame orale con valutazione in trentesimi

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

CHIRURGIA D'URGENZA
Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

MEDICINA D'URGENZA
Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

RIANIMAZIONE
Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

FARMACOLOGIA
Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento 10630278

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-c0e5e21d-3f2

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · GIUR-05/A · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-e7c933d9-4a7

MEDICINA D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza. Obiettivi formativi:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-98f4c46b-b1a

MEDICINA LEGALE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-a29b2b31-f10

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-f7277ab9-6ba

METODOLOGIA INFERMIERISTICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-01/B · 0 file

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

STATISTICA MEDICA
COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

STATISTICA MEDICA
Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
prova orale

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
prova orale

STATISTICA MEDICA
prova orale

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
prova orale

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
prova orale

Testi di riferimento

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

STATISTICA MEDICA
La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento 10630198

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento AID-ab7d1bcc-94a

PRINCIPI GIURIDICI E DI MANAGEMENT APPLICATI ALL'ORGANIZZAZIONE INFERMIERISTICA 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

MEDICINA LEGALE Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di: Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

MEDICINA LEGALE
Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

DIRITTO DEL LAVORO
Al termine del corso integrato, lo studente sarà in grado di:

Applicare i principi fondamentali del diritto sanitario e della legislazione professionale per agire nel rispetto del profilo, delle responsabilità e dei limiti dell'esercizio infermieristico.

Identificare e analizzare le implicazioni etiche e legali relative alle decisioni assistenziali, assumendo la piena responsabilità del proprio operato in conformità al Codice Deontologico e alla normativa attinente al diritto del lavoro.

Utilizzare i concetti chiave del management e dell'organizzazione sanitaria per analizzare i contesti operativi, contribuendo al miglioramento della qualità e all'efficienza dei servizi infermieristici.

Sviluppare abilità di problem-solving e di decision-making in situazioni complesse e di potenziale conflitto, applicando un approccio critico e basato sull'evidenza.

Gestire le risorse umane e materiali di un'unità operativa in collaborazione con il team multiprofessionale, pianificando e implementando l'assistenza infermieristica in modo efficace e sicuro.

Valutare criticamente i modelli organizzativi e proporre soluzioni innovative per rispondere ai bisogni di salute della persona e della comunità, integrando i principi di governance clinica.

Programma

MEDICINA LEGALE
Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

DIRITTO DEL LAVORO
Civil and constitutional principles on which labour law is based

Sources of labour law

Subordinate employment

Collective employment contract

I1) PRINCIPI CIVILISTICI E COSTITUZIONALI SUI QUALI SI FONDA IL DIRITTO DEL LAVORO 2) LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO 3) IL LAVORO SUBORDINATO 4) IL CONTRATTO COLLETTTIVO DEL LAVORO 5) IL CONTRATO INDIVIDUALE DEL LAVORO 6) IL RAPORTO DI LAVORO: SUA STRUTTURA E CONTENUTO (e normativa disciplinare) 7) CONTRATTO DI LAVORO E LUOGO DELLA PRESTAZIONE 8) SICUREZZA DEL LAVORATORE NEI LUOGHI DI LAVORO 9) LE TIPOLOGIE DEL RAPORTO DI LAVORO (IL LAVORO ALLA DIPENDENZE DELLA PA) 10) IL DATORE DI LAVORO 11) LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO 12) IL LICENZIAMENTO DISCIPLINARE 13) LA TUTELA DEI DIRITI A VANTAGGIO DEL LAVORATORE 14) IL DIRITTO PENALE DEL LAVORO 15) LA RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DELL’OPERATORE SANITARIO 16) IL MOBBING SUL LUOGO DI LAVORO

  • Il corso è di 6 lezioni ognuna di 2 ore

Modalità d'esame

MEDICINA LEGALE
La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

DIRITTO DEL LAVORO
La valutazione del raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite un'unica prova scritta finale.

La prova sarà strutturata con un test a risposta multipla e/o domande a risposta aperta breve. L'obiettivo è verificare in modo oggettivo:

La conoscenza e la comprensione dei principi giuridici, deontologici e di management sanitario.

La capacità dello studente di applicare i concetti teorici a scenari pratici e casi simulati, dimostrando abilità di ragionamento critico e di risoluzione dei problemi.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi. La valutazione terrà conto della correttezza delle risposte, della proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e della capacità di analisi sintetica.

Testi di riferimento

MEDICINA LEGALE
Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

DIRITTO DEL LAVORO
Diritto del lavoro. Giappichelli-Torino. Ballestero e De Simone. Ultima edizione

Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: ELEMENTI DI MANAGEMENT ED ECONOMIA SANITARIA
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI ASSISTENZIALI
N/D
Modulo: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
N/D
Modulo: DIRITTO DEL LAVORO
N/D

Codice insegnamento 10631850

Prova finale 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file
RIANIMAZIONE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file

Obiettivo generale Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza. Obiettivi formativi:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le basi conoscitive necessarie per comprendere l’assistenza di base al paziente critico nelle situazioni d’urgenza ed emergenza.

Obiettivi formativi: Al termine del corso lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’organizzazione sanitaria dell’emergenza
  • Riconoscere una situazione d’emergenza ed individuare le priorità assistenziali
  • Riconoscere i principali sintomi e segni di insufficienza d’organo o di sistema con particolare attenzione a quelli riguardanti l’apparato cardiovascolare, respiratorio e cerebrale;
  • mettere in atto le manovre di rianimazione di base

Programma

Contenuti:

Il sistema di emergenza sanitaria

Definizione di urgenza e di emergenza

Definizione di area critica

L’infermiere di area critica: percorso di inserimento, la figura del tutor

Strategie di coping: il debriefing

Il triage: cenni storici, obiettivi del triage, modalità del triage, la formazione del personale dedicato, il processo di valutazione e decisionale, i codici colore lo stato di coscienza Il monitoraggio delle funzioni vitali del paziente critico Il carrello dell’emergenza

L'arresto cardiaco e la rianimazione cardio-polmonare (CAB)

La morte cerebrale: normativa di riferimento e procedura

  • La didattica erogata dai docenti verrà programmata dal Direttore Didattico

Modalità d'esame

Esame orale con valutazione in trentesimi

Testi di riferimento

Testi consigliati dai docenti

Modulo: CHIRURGIA D'URGENZA
N/D
Modulo: MEDICINA D'URGENZA
N/D
Modulo: RIANIMAZIONE
nessuno

Modulo: FARMACOLOGIA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA CLINICA IN AREA CRITICA E NELL'EMERGENZA
N/D

Codice insegnamento AID-ddadf643-e73

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file

COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-2952a6dc-4fc

STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · STAT-01/B · 0 file

COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-d6c39b1f-29b

STATISTICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file

COMPETENZE ATTESE Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

COMPETENZE ATTESE

Al completamento dell’intero insegnamento, lo studente avrà acquisito competenze adeguate a garantire percorsi clinico-assistenziali orientati alle buone prassi attraverso la revisione sistematica delle attività professionali (EBN), promuovendo il pensiero critico e la ricerca infermieristica che viene supportata e gestita attraverso gli strumenti e le conoscenze offerte dalla statistica e dall’informatica.

Programma

Disciplina: Metodologia della Ricerca Infermieristica

PROGRAMMA DI METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA

Il ruolo della Ricerca nell’assistenza infermieristica

La Ricerca infermieristica in Italia

La struttura e le fasi del processo di ricerca

Analisi dello scopo e della scelta di un problema di ricerca

Implicazioni etiche per la ricerca

La ricerca bibliografica e la revisione della letteratura

Come si legge un articolo di ricerca

Implicazioni infermieristiche nell’utilizzo dei risultati della ricerca

2. Disciplina: Infermieristica dell'Evidenze

PROGRAMMA DI INFERMIERISTICA DELLE EVIDENZE

Storia ed evoluzione del movimento Evidence Base Practice

cenni sulla ricerca quantitativa e qualitativa

Ricerca della letteratura attraverso il quesito di ricerca

Esercitazione del metodo PICO con formulazione di quesiti per studi osservazionali, sperimentali e qualitativi

Revisioni sistematiche, definizione e caratteristiche

3. Disciplina: Sistemi di Elaborazione Dati

PROGRAMMA SISTEMI DI ELABORAZIONE DEI DATI

Dr.ssa Katiuscia Del Zio

sistema informatico e sistema informativo; dati; sistemi operativi.

sistemi di elaborazione dati sanitari; applicativi; il sistema informativo: sio, sies, sias; rad sica e rad esito.

raccolta dati; elaborazione dati; informazioni ed elaborazioni; input e autput.

lezione pratica con l’inserimento dati; simulazione elaborazione dati sanitari; utilizzo applicativi.

PROCESSING SYSTEMS

computer system and information system, data; operating systems.

health data processing systems, applications, the information system: sio, sies, sias; sica rad and rad result.

data collection, data processing, information and processing; input and output.

lesson practice with data entry; simulation health data processing, use applications.

4. Disciplina: Statistica Medica

PROGRAMMA DI STATISTICA MEDICA

Introduzione: statistica descrittiva

Definizioni di: carattere, individuo, universo e campione statistico. Statistica descrittiva e statistica inferenziale; caratteristiche del campione (rappresentatività; numerosità); selezione casuale (tabelle dei numeri casuali). Scale di misura (nominali, ordinali, numeriche).

Distribuzioni di frequenza; numero di classi; modulo (costante o variabile); densità di frequenza; frequenza cumulata; percentili.

Rappresentazione grafica di una distribuzione di frequenza.

Indicatori di sintesi: indici di tendenza centrale (media aritmetica, moda e mediana), indici di variabilità (range; devianza, varianza, deviazione standard; coefficiente di variazione), indici di forma della distribuzione .

Probabilità ed inferenza statistica. Definizioni

Test diagnostici; sensibilità e specificità di un test; valore predittivo positivo e negativo.

Distribuzione di Gauss;

Distribuzione delle medie campionarie. Campionamento. Errore standard della media; intervallo di confidenza.

Concetto di test statistico;

Test statistici Parametrici. t di Student; Analisi della varianza.

Non parametrici. Analisi di frequenze. Frequenze attese in base ad una ipotesi; chi-quadrato.

Studio della connessione di due variabili quantitative.

Correlazione lineare. Tabelle di correlazione. Coefficiente di correlazione

Regressione lineare. Principio dei minimi quadrati; calcolo e significato dei coefficienti della retta di regressione.

5. Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica

PROGRAMMA DI STATISTICA PER LA RICERCA SPERIEMENTALE E TECNOLOGICA

Principali definizioni: unità statistica, collettivo (universo - campione)

Caratteri e scale di misura: i caratteri qualitativi sconnessi, ordinabili, quantitativi discreti e continui;

Raccolta dei dati e loro rappresentazione tabellare e grafica;

Le frequenze assolute, percentuali, relative, cumulate

Indici di dimensione: moda, mediana, media, principali applicazioni alle distribuzioni semplici e di frequenze

Normalizzazione degli indici

Sintesi e variabilità nelle distribuzioni semplici: differenze e scostamento quadratico medio

Caratteri statistici doppi: distribuzioni marginali e condizionate

Studio della dipendenza statistica mediante il chi-quadrato

Strumenti di ricerca: il ruolo del questionario nell’ambito della ricerca di tipo qualitativo e quantitativo: elementi essenziali , utilizzo delle scale, spoglio dei dati e loro rappresentazione.

Denominazione disciplina: INFORMATICA

PROGRAMMA DI INFORMATICA

La protezione della privacy in sanità-dati personali: dati identificativi. dati sensibili e dati giudiziari

Informativa e consenso - Accesso ai dati sanitari

Tecnologie per il consenso oggettivo del cittadino

credenziali d’autorizzazione - Verifica delle misure di sicurezza

Regole guida - Principi deontologici

Sistema di comunicazione - Canale di comunicazione

Sistema di telecomunicazione - Reti di telecomunicazione e telematiche

Vantaggi delle reti informatiche - Vantaggi in campo medico

Classificazione delle reti rispetto all’estensione

LAN – Local Area Network

MAN – Metropolitan Area Network

WAN – Wide Area Network

Internet – la Rete per antonomasia

Reti senza fili (reti wireless)

Sw di rete

I protocolli di comunicazione

Il sistema di indirizzamento, DNS - Il modello ISO/OSI - Il sistema operativo di rete (NOS)

Informatica (bio)medica

Evoluzione delle tecnologie

Le piattaforme d’integrazione delle Intranet aziendali

I sistemi ERP (Enterprise Resource Planning)

area ospedaliera

Cartelle cliniche elettroniche

Anagrafi sanitarie elettroniche

MMDBMS per cartelle cliniche

area dei servizi al territorio

continuità delle cure primarie e da patologie croniche

relazione articolata con ospedali, servizi sociali, volontariato, famiglia

Sanità digitale su web (e-health, sanità elettronica)

Sistemi web per condivisione sicura e garantita di informazioni sanitarie

La carta sanitaria regionale dei servizi sanitari

La carta SISS

Regione Lazio portale sanitario

I sistemi di gestione delle immagini diagnostiche

Archiviazione

Trasmissione

Tipologie di PACS - Sistema integrato RIS-PACS-HIS

Norme e standard per l’informatica sanitaria

La telematica in medicina

Obiettivi fondamentali dei servizi telematici in medicina

  • 6 crediti
  • 4 crediti

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

La ricerca infermieristica. Manuale introduttivo

Carocci, 2007

Modulo: STATISTICA DELLA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
N/D
Modulo: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFOMAZIONI
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA DELLA RICERCA INFERMIERISTICA
N/D
Modulo: INFERMIERISTICA DELL'EVIDENZE
N/D

Codice insegnamento AID-56d02bb8-f37

TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 25 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di: Risolvere problemi assistenziali semplici e complessi; Applicare in ogni contesto il processo di nursing; Utilizzare le evidenze scientifiche nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente a conclusione del I anno di corso deve essere in grado di:

Risolvere problemi assistenziali semplici e complessi;

  • Applicare in ogni contesto il processo di nursing;
  • Utilizzare le evidenze scientifiche nella presa di decisione
  • Conoscere e saper utilizzare gli strumenti di progettazione dell’assistenza

infermieristica (linee guida basate sulle evidenze, protocolli e procedure, percorsi

clinici ecc.)

  • Interpretare gli scenari assistenziali propri del SSN
  • Contribuire alla formazione degli studenti e del personale di supporto
  • Progettare p

Programma

Attività presso UOC

Modalità d'esame

test + procedure

Testi di riferimento

Principi fondamentali dell'assistenza infermieristica

Ruth F. Craven Constance Hirnle Christine M. Henshaw

Codice insegnamento 10626201

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