Corso di laurea

Lingue e Civiltà Orientali - Oriental Languages and Cultures

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 96 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ABILITA' INFORMATICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i concetti fondamentali del computer e del loro utilizzo nelle attività didattiche e di ricerca, le funzioni principali necessarie per un uso efficiente del computer, la funzione dei programmi come interfaccia tra elaboratore e utente, le caratteristiche funzionali ed operative di ambienti di lavoro virtuale di utilità per i discenti dei corsi di studi classe di laurea lingue e letterature straniere e lingue e culture. In particolare, ci si soffermerà sulle applicazioni digitali del comparto culturale approfondite secondo diverse prospettive, con una conoscenza sia teorica sia pratica dei cambiamenti e processi di riorganizzazione della produzione della conoscenza che sono alla base del continuo dialogo fra informatica e discipline umanistiche.

Programma

Conoscenze e competenze operative per la realizzazione di documenti elettronici, fogli di calcolo, posta elettronica, presentazioni, database, pagine ipertestuali. Nozioni di sicurezza.

  • non previsto

Modalità d'esame

Per l'acquisizione dei crediti relativi alle Altre Abilità Informatiche si verifica la documentazione fornita (ECDL, Eipass e certificazioni similari).

Testi di riferimento

Non previste.

Non previste.

Codice insegnamento AAF1140

ABILITA' INFORMATICHE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i concetti fondamentali del computer e del loro utilizzo nelle attività didattiche e di ricerca, le funzioni principali necessarie per un uso efficiente del computer, la funzione dei programmi come interfaccia tra elaboratore e utente, le caratteristiche funzionali ed operative di ambienti di lavoro virtuale di utilità per i discenti dei corsi di studi classe di laurea in lingue e letterature straniere e lingue e culture. In particolare, ci si soffermerà sulle applicazioni digitali del comparto culturale approfondite secondo diverse prospettive, con una conoscenza sia teorica sia pratica dei cambiamenti e processi di riorganizzazione della produzione della conoscenza che sono alla base del continuo dialogo fra informatica e discipline umanistiche.

Programma

Conoscenze e competenze operative per la realizzazione di documenti elettronici, fogli di calcolo, posta elettronica, presentazioni, database, pagine ipertestuali. Nozioni di sicurezza.

  • non previsto

Modalità d'esame

Per l'acquisizione dei crediti relativi alle Altre Abilità Informatiche si verifica la documentazione fornita (ECDL, Eipass e certificazioni similari).

Testi di riferimento

Non previsti.

Non previsti.

Codice insegnamento AAF1136

ABILITA' INFORMATICHE 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il complesso dell’attività formativa ha l’obiettivo di sondare e implementare le abilità d’uso del computer nello specifico ambito dell’umanistica digitale, e si propone come obiettivo principale di far comprendere: i concetti fondamentali del computer e del loro utilizzo nelle attività didattiche e di ricerca, le funzioni principali necessarie per un uso efficiente del computer, la funzione dei programmi come interfaccia tra elaboratore e utente, le caratteristiche funzionali ed operative di ambienti di lavoro virtuale di utilità per i discenti dei corsi di studi classe di laurea lingue e letterature straniere e lingue e culture. In particolare, ci si soffermerà sulle applicazioni digitali del comparto culturale approfondite secondo diverse prospettive, con una conoscenza sia teorica sia pratica dei cambiamenti e processi di riorganizzazione della produzione della conoscenza che sono alla base del continuo dialogo fra informatica e discipline umanistiche.

Programma

Conoscenze e competenze operative per la realizzazione di documenti elettronici, fogli di calcolo, posta elettronica, presentazioni, database, pagine ipertestuali. Nozioni di sicurezza.

  • non previsto

Modalità d'esame

Per l'acquisizione dei crediti relativi alle Altre Abilità Informatiche si verifica la documentazione fornita (ECDL, Eipass e certificazioni similari).

Testi di riferimento

Non previste.

Non previste.

Codice insegnamento AAF1138

ANTHROPOLOGY OF KOREA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Il corso, parte del progetto CIVIS-KF Korean Studies E-School Consortium, si propone di introdurre gli studenti alla società e cultura coreana dal punto di vista antropologico. L’apprendimento delle teorie antropologiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso, parte del progetto CIVIS-KF Korean Studies E-School Consortium, si propone di introdurre gli studenti alla società e cultura coreana dal punto di vista antropologico. L’apprendimento delle teorie antropologiche di base costituisce il punto di partenza per interpretare e comprendere in modo approfondito e diacronico la Corea di oggi. L’obiettivo principale è trasformare i partecipanti in osservatori critici capaci, innanzitutto, di comprendere a fondo le radici e le dinamiche dell'oggetto del corso. Oltre all'acquisizione di nozioni teoriche, il percorso punta sulla capacità di applicare concretamente queste conoscenze. Gli studenti sapranno usare le teorie che verranno affrontate. Saranno inoltre in grado di proseguire gli studi inerenti in modo autonomo. Un ulteriore obiettivo fondamentale del corso è lo sviluppo di un’autonomia di giudizio negli studenti e la formulazione di opinioni originali e ben documentate. Infine, il corso attribuisce grande importanza allo sviluppo delle abilità comunicative attraverso una didattica attiva, che integra alle lezioni frontali del docente le presentazioni degli studenti e momenti di discussione collettiva.

Codice insegnamento 10632131

ARCHEOLOGIA DEL LEVANTE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/E · 0 file

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate relative all’Archeologia del Levante preclassico, partendo dalla storia degli studi, e le loro implicazioni metodologiche e influenze nelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate relative all’Archeologia del Levante preclassico, partendo dalla storia degli studi, e le loro implicazioni metodologiche e influenze nelle ricerche del XX secolo, sino all’analisi di un tema monografico, quale l’architettura, la cultura materiale, l’arte, la tecnologia, i contesti funerari, e le loro conseguenze storiche, attraverso le epoche dell’Età del Bronzo e del Ferro, tra quarto e primo millennio a.C., sulla base della letteratura scientifica aggiornata, coerentemente con quanto previsto dai percorsi antichisti del corso di Laurea magistrale in Lingue e Civiltà Orientali. Il corso si propone, dunque, un obiettivo di tipo storico-archeologico, da un lato, mirato ad approfondire la conoscenza dell’Archeologia del Levante e delle sue dinamiche socio-culturali a partire dell’evidenza archeologica, tra l’Età del Bronzo e del Ferro, mediante l’argomento monografico e le più recenti scoperte, e un obiettivo metodologico, dall’altro, ovvero di accrescere le capacità analitiche e critiche dei fenomeni studiati. Tra i risultati dell’apprendimento ci si aspetta che lo studente possegga la capacità di contestualizzare gli argomenti trattati nel corso, nello spazio e nel tempo, istituendo collegamenti e confronti, con una capacità di ragionamento autonoma e di elaborazione critica delle tematiche trattate, padroneggiando la bibliografia di riferimento. Questo insegnamento tratta argomenti connessi alla realizzazione degli obiettivi 4, 16 e 17 dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Programma

Una prima parte del Corso sarà dedicata all'introduzione della materia (4 ore), all’inquadramento storico della disciplina (6 ore), all’analisi delle fonti e allo studio della storia degli studi (6 ore) che ha influenzato lo sviluppo della materia e ha fortemente indirizzato le prime ricerche sul campo. Una seconda parte del corso sarà dedicata allo studio dei siti guida (6 ore), delle architetture (4 ore), delle classi di materiali (6 ore) e di contesti rappresentativi (4 ore) delle dinamiche culturali (4 ore) del Levante tra III e I millennio a.C.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale durante il quale verranno proposti quesiti sui temi affrontati durante le lezioni e trattati nella bibliografia di riferimento. Alla valutazione del rendimento del candidato concorreranno la terminologia usata, la capacità di esporre i concetti e di inquadramento nel contesto storico-geografico.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di esprimersi con un linguaggio appropriato, di aver acquisito una conoscenza degli argomenti che consenta di elaborare idee originali, anche in relazione ad un contesto di ricerca. Sarà apprezzata la capacità di integrare le conoscenze, di formulare autonomamente giudizi inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), di comunicare e illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente, nonché capacità di ragionamento e studio autonomo.

Testi di riferimento

Le letture e i testi di riferimento saranno indicati a conclusione di ogni argomento e saranno forniti agli studenti, un manuale di riferimento sarà A. Mazar, Archaeology of the Land of the Bible, Volume I :10,000-586 B.C.E., 1992

Codice insegnamento 10629966

ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/F · 0 file

Il corso si propone di fornire una conoscenza avanzata del panorama culturale del Mediterraneo antico con un focus particolare sulla funzione di mediatori culturali svolta dai Fenici, sia in epoca pre- che post-classica.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una conoscenza avanzata del panorama culturale del Mediterraneo antico con un focus particolare sulla funzione di mediatori culturali svolta dai Fenici, sia in epoca pre- che post-classica. Nel corso delle lezioni lo studente acquisirà sia le competenze nell’argomento che la metodologia per valutare criticamente le tematiche trattate, elaborando giudizi in forma autonoma, idee, problemi e riflessioni originali.

Programma

“In-between

goods”: Materie prime, produzione e beni dell’artigianato fenicio nel

Mediterraneo

1) Programma (42 ore totali)

Modulo I – Parte generale (16 ore)

o Introduzione:

cosa sono gli “intermediate goods” nel mondo antico; filiere fenicie fra

materie prime, semilavorati e beni finiti; reti e nodi (Tiro, Sidone,

Cartagine, Mozia). Sintesi storiografica e fonti (archeologiche, testuali,

archeometriche).

o Materie prime e semilavorati:

  • Metalli (rame, stagno, bronzo, ferro): approvvigionamento, tecniche e standard

(“ricette” metallurgiche, leghe), officine e circolazione dei semilavorati.

  • Avori e ossi:mvie di approvvigionamento, botteghe “fenicie” e ibridazioni iconografiche.
  • Coloranti porpora: catena operativa, evidenze archeochimiche e siti produttivi neMediterraneo.

o Infrastrutture cultuali e logistiche: santuari, porti, bacini sacri e gestione delle acque come fattori di produzione e scambio

o Fenici tra Egeo, Iberia e isole: modelli di insediamento e “hub” per materie prime/semilavorati.

Modulo II – Parte monografica (16 ore)

Tre filiere a confronto: reperti e datircheometrici:

Filiera della porpora: specie muricide, processi, residui, utensili, costi e status; dal semilavorato tessile al bene di lusso.

Filiera dei metalli (bronzi e preziosi): approvvigionamento (Iberia, Sardegna, Oriente), tecniche (fusione, cesello, doratura), circolazione di lingotti e “in-between goods”

Filiera dell’avorio: iconografie, modelli “fenici”, botteghe e mercato.

Modulo III – Seminari & flipped class (10 ore)

o Otto incontri seminariali con presentazioni degli studenti (coppie/gruppi) su sotto-temi concordati: es. “Metallurgia e reti commerciali in Iberia”; “Beni di lusso: committenza e riuso”; “Santuari come nodi logistici”; “Mozia e i ‘beni in-between’ nelle offerte votive”.

o Laboratorio di lettura critica di articoli open-access forniti nel Classroom

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Modulo I – Parte generale (16 ore)o Introduzione: cosa sono gli “intermediate goods” nel mondo antico; filiere fenicie fra materie prime, semilavorati e beni finiti; reti e nodi (Tiro, Sidone, Cartagine, Mozia). Sintesi storiografica e fonti (archeologiche, testuali, archeometriche). o Materie prime e semilavorati:- Metalli (rame, stagno, bronzo, ferro): approvvigionamento, tecniche e standard (“ricette” metallurgiche, leghe), officine e circolazione dei semilavorati.- Avori e ossi: vie di approvvigionamento, botteghe “fenicie” e ibridazioni iconografiche. - Coloranti e porpora: catena operativa, evidenze archeochimiche e siti produttivi nel Mediterraneo.o Infrastrutture cultuali e logistiche: santuari-porto, bacini sacri e gestione delle acque come fattori di produzione e scambio o Fenici tra Egeo, Iberia e isole: modelli di insediamento e “hub” per materie prime/semilavorati. Modulo II – Parte monografica (16 ore)Tre filiere a confronto, con dossier di reperti e dati archeometrici:5. Filiera della porpora: specie muricide, processi, residui, utensili, costi e status; dal semilavorato tessile al bene di lusso. 6. Filiera dei metalli (bronzi e preziosi): approvvigionamento (Iberia, Sardegna, Oriente), tecniche (fusione, cesello, doratura), circolazione di lingotti e “in-between goods”7. Filiera dell’avorio: iconografie, modelli “fenici”, botteghe e mercato. Modulo III – Seminari & flipped class (10 ore)o Otto incontri seminariali con presentazioni degli studenti (coppie/gruppi) su sotto-temi concordati: es. “Metallurgia e reti commerciali in Iberia”; “Beni di lusso: committenza e riuso”; “Santuari come nodi logistici”; “Mozia e i ‘beni in-between’ nelle offerte votive”.o Laboratorio di lettura critica di articoli open-access forniti nel Classroom

Modalità d'esame

  • Partecipazione attiva ai seminari e discussioni: 20%
  • Presentazione seminariale (flipped class, letture) 20%
  • Esame finale: 60%

Capacità di esposizione dell’argomento:

Insufficiente (<18): Non riesce ad esporre l’argomento o lo espone in modo confuso, non comprensibile e/o con molti errori.

Sufficiente (18-22): Espone l’argomento senza errori ma in modo essenziale, senza dettagli e senza saper fare esempi

Buono (23-26): Espone l’argomento correttamente, sa fornire dettagli e fare esempi, ma fa con difficoltà (se imbeccata/o) collegamenti con altri argomenti del corso. Non riesce a contestualizzare l’argomento nel quadro delle altre materie studiate

Ottimo (27-30): Espone l’argomento correttamente, con capacità di ragionamento logico nell’esposizione, sa fornire dettagli e fare esempi anche diversi da quelli visti durante le lezioni, riesce a fare collegamenti con altri argomenti del corso e a contestualizzare l’argomento nel quadro delle altre materie studiate.

Capacità di analizzare e presentare informazione/dati

Insufficiente (<18): Non presenta informazione o dati appropriati o rilevanti. Non sa analizzare l’informazione o i dati oppure fa analisi inaccurate o inappropriate. Riferisce informazioni o dati senza saperli

Sufficiente (18-22): Presenta informazioni o dati appropriati ma può non sapere o ignorare informazioni o dati importanti. L’analisi è limitata o in qualche modo inappropriata, ossia contiene inaccuratezze e/o omissioni che interferiscono con l’analisi o il significato dell’analisi.

Buono (23-26): Presenta dati/informazioni sufficienti e appropriate. Sa generalmente analizzare i dati o l’informazione per accuratezza, rilevanza e validità. Eventuali piccole inaccuratezze o omissioni non interferiscono con l’analisi o il significato

Ottimo (27-30): Presenta dati/informazioni sufficienti, appropriate e credibili. Analizza con chiarezza l’informazione per accuratezza, rilevanza, e validità. L’informazione è chiaramente correlata al significato

Capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

Insufficiente (<18): Il ragionamento è illogico, semplicistico, incoerente o assente. Mancanza di conclusioni chiare e coerenti oppure le conclusioni sono semplicistiche ed enunciate come un assoluto, incoerenti con le evidenze o il ragionamento.

Sufficiente (18-22): Il ragionamento contiene elementi di logica o intuizioni/idee creative ma non completamente risolte. Può avere minori incoerenze o omissioni. Le conclusioni sono rilevanti ma abbreviate o semplificate, non completamente supportate, e/o contengono piccole incoerenze.

Buono (23-26): Il ragionamento è per lo più logico, completo e coerente e mostra qualche intuizione/idea originale e creativa. Le conclusioni sono generalmente complete, supportate dal ragionamento, e per lo più coerenti e rilevanti.

Ottimo (27-30): Il ragionamento è logico, creativo, completo, coerente, e spesso originale. Le conclusioni sono complesse e/o dettagliate, ben supportate dal ragionamento, creative, complete e rilevanti.

Testi di riferimento

Bibliografia essenziale in open-access (vedi in Lavori del corso - Bibliografia)

Codice insegnamento 10626170

ARCHEOLOGIA E STORIA DELL'ARTE DELL'INDIA E DELL'ASIA CENTRALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/A · 0 file

Il corso fornisce le coordinate metodologiche e le nozioni storico-critiche necessarie alla comprensione delle produzioni artistiche e delle evidenze archeologiche, con particolare riferimento ai contesti del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce le coordinate metodologiche e le nozioni storico-critiche necessarie alla comprensione delle produzioni artistiche e delle evidenze archeologiche, con particolare riferimento ai contesti del Subcontinente indiano e dell'Asia Centrale preislamica. Tali conoscenze sono finalizzate allo sviluppo di capacità analitiche volte alla corretta lettura del manufatto, in relazione alle dinamiche socio-culturali e ai processi di committenza del territorio. Le attività mirate a stimolare l’autonomia di giudizio comprenderanno l’analisi critica di apparati iconografici, il confronto tra fonti scritte e dati materiali, nonché la partecipazione a seminari. Il potenziamento delle abilità comunicative sarà perseguito attraverso esercitazioni individuali o di gruppo. Le strategie didattiche, supportate da materiali bibliografici e banche dati digitali, sono orientate a trasmettere un metodo di ricerca autonomo, utile per futuri approfondimenti specialistici e per la gestione critica delle fonti.

Programma

L'archeologia in Asia centrale orientale (Xinjiang, Cina)

Il corso offrirà una panoramica sulla ricerca archeologica nel Xinjiang, dalla fine del XIX secolo al presente.

Età del Bronzo e del Ferro: pratiche funerarie, cultura materiale, rapporti con le culture eurasiatiche.

Periodo storico: storia della ricerca archeologica; culture delle oasi nel Xinjiang meridionale e settentrionale; i dati delle fonti cinesi a fronte delle testimonianze archeologiche; l’impatto dei commerci internazionali.

Il buddhismo in Asia centrale: modalità di diffusione; maestri e traduttori centroasiatici; i modelli architettonici e figurativi.

Centri urbani e fondazioni buddhiste nelle oasi lungo il margine meridionale e settentrionale del Takla Makan: Loulan, Miran, Khotan, Kashgar, Tumshuq, Kucha, Karashahr e Turfan

Architettura, arti figurative, cultura materiale.

  • Introduzione al corso. Nozioni geografiche, storiche e linguistiche sulla regione studiata. Le esplorazioni archeologiche.
  • Protostoria: caratteristiche generali dell'età del Bronzo. Archeologia funeraria. Nozioni sull'età del Ferro.
  • La diffusione del buddhismo nel Bacino del Tarim: nozioni di architettura buddhista.
  • Nozioni di iconografia buddhista.
  • Panoramica archeologica sul regno di Kroraina (Shan Shan): estensione territoriale; centri principali; la documentazione testuale. I siti dell'area di Loulan.
  • Miran: generalità. Topografia e strutture principali. La pittura.
  • Pittura e scultura a Miran. Il rapporto con l'arte del Gandhara. Siti di Endere e Niya.
  • Repertorio della pittura khotanese. Dandan Oiliq: i santuari, i pannelli

lignei dipinti.

  • Divinità hindu nell'arte buddhista khotanese: pitture murali nei templi D13, CD4 e CD10.
  • Il sito di Rawak: architettura, pittura, cronologia.
  • Le pitture murali nel tempio di Yalangan.
  • I siti di Karadong, Kashgar e Tumshuq.
  • L'oasi di Kucha: panoramica storica e archeologica. L'architettura rupestre.
  • L'oasi di Kucha: pittura murale a Kizil e in altri siti.
  • Kucha: la pittura di Secondo Stile. La scultura.
  • Kucha: le grotte di Qumtura e i siti nella piana (Duldur Aqur e Subashi).
  • Sulla pittura nel Gandhara e regioni limitrofe.
  • Oasi di Karashahr: l'insediamento buddhista di Shorchuq.
  • L'oasi di Turfan. Gli Uiguri: storia politica; cultura e religione.

Manicheismo.

  • La pittura a Qocho. Scene di pranidhi e altri soggetti.
  • Riepilogo degli argomenti trattati.

Modalità d'esame

L'accertamento delle competenze maturate avverrà tramite una prova orale, supportata dall'analisi di materiale iconografico inerente al programma didattico.

Il candidato dovrà dimostrare la capacità di inquadrare i diversi temi analizzati all'interno delle cornici teoriche di riferimento, in autonomia di giudizio e con padronanza del lessico proprio dell'archeologia e della storia dell'arte.

Il punteggio finale sarà attribuito sulla base di una scala in trentesimi, secondo i seguenti parametri:

Eccellente (28-30 e lode): piena comprensione d'insieme degli argomenti, spiccata attitudine critica, fluidità espositiva e uso impeccabile della terminologia settoriale;

Discreto / Buono (21-27): apprendimento basato in parte sulla memoria o non del tutto rielaborato; proprietà di linguaggio e coerenza logica soddisfacenti, ma non costanti;

Sufficiente (18-20): preparazione basilare che presenta lacune nei contenuti o incertezze nell'uso del registro linguistico e nelle argomentazioni;

Insufficiente (<18): mancanza dei requisiti conoscitivi minimi, gravi carenze formative e deficit nelle capacità logiche ed espressive.

Testi di riferimento

GENERALE

Lo Muzio, Ciro. Archeologia dell'Asia Centrale preislamica, Mondadori Università – Milano 2017, Introduzione e capitoli 7, 9, 10 e 11.

APPROFONDIMENTI

Età del Bronzo

Sulla necropoli di Xiaohe (alias Ördek Necropolis; Small River n. 5):

Mair, Victor H. The Rediscovery and Complete Excavation of Ördek’s Necropolis. The Journal of Indo-European Studies, 34/3-4, 2006, pp. 273-318

Miran

Filigenzi, Anna “From Saidu Sharif to Miran”, Indologica Taurinensia, XXXII, 2006, pp. 67-89

Karadong

Keriya, mémoires d’un fleuve. Archéologie et civilization des oasis du Taklamakan, sous la direction de C. Debaine-Francfort et Abduressul Idris, Paris – Editions Findakly, 2000, pp. 82-105

Lo Muzio, Ciro “Buddhist Painting in the South of the Tarim Basin: a Chronological Conundrum”

Rawak Lo Muzio, Ciro “Some Remarks on Rawak (Khotan Oasis, Xinjiang): The Stūpa, Clay Sculptures and Wall Painting” […],

Oasi di Kucha

Santoro, Arcangela, “Dalla Nascita all'Illuminazione: su quattro scene della vita del Buddha storico nella Grotta dei Pavoni (Kizil, Xinjiang)”, Rivista degli studi orientali 2001, Vol. 75, Fasc. 1/4 (2001), pp. 205-238

Turfan

Konczak, Ines. “Origin, Development and Meaning of the Praṇidhi Paintings on the Northern Silk Road”. Buddhism and Art in Turfan: From the Perspective of Uyghur Buddhism. Buddhist Culture along the Silk Road: Gandhāra, Kucha, and Turfan. Section II, Ryukoku University, 2012, pp. 43-55, 71-75

Schede iconografiche (pittura e scultura a Tumshuq, Kucha, Shorchuk, Turfan), limitatamente ai manufatti esaminati nel corso delle lezioni, e presenti nei Powerpoint: Härtel, Herbert – Yaldiz, Marianne. Along the Ancient Silk Routes. Central Asian Art from the West Berlin State Museums, New York – The Metropolitan Museum of Art 1982

Codice insegnamento 10627786

ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

Il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'ARCHEOLOGIA ISLAMICA I A, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è l’approfondimento dei dati archeologici e delle fonti relativi al primo periodo islamico ai fini di una ricostruzione delle destinazioni d’uso degli edifici e dei programmi iconografici (monetazione compresa).

Programma

Il corso sarà dedicato alla tipologia architettonica della moschea. Saranno illustrate le teorie sull’origine, la funzione, gli sviluppi planimetrici, i materiali e le tecniche costruttivi, la decorazione, il rapporto con il contesto urbano.

  • Panorama storico e culturale
  • Testi di riferimento: Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea come concetto

e come genere architettonico

  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Appunti presi durante le lezioni
  • Origine, tipologie e

modelli

  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea dall’Egira al omayyade
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea nel primo periodo abbaside
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Appunti presi durante le lezioni
  • La moschea durante il periodo della frammentazione territoriale
  • Testi di riferimento: Hillenbrand; Creswell-Allan; Behrens Abuseif; Ettinghausen– Grabar–

Jenkins Madina; Appunti presi durante le lezioni

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: 40% partecipazione alle lezioni; 60% esame orale

Si intende per frequentante chi abbia partecipato almeno al 75% delle lezioni.

Non frequentanti: 100% esame orale.

Testi di riferimento

Archeologia islamica IA:

R. Hillenbrand, Islamic Architecture: Form, Function and Meaning, Edinburgh 1994, pp. 31-128;

K. A. C. Creswell – J. W. Allan, A Short Account of Early Muslim Architecture, Aldershot 1989, pp. 43-72; 359-365; 367-373; 315-330; 391-406; 291-302; 345-346; 348-357;

D. Behrens Abuseif, Islamic Architecture in Cairo, Cairo 1998, pp. 58- 67;

R. Ettinghausen – O. Grabar –M. Jenkins Madina, Islamic Art and Architecture 650-1250, New Haven-London 2001, pp. 105-107; 139-145.

R. Hillenbrand, Islamic Architecture: Form, Function and Meaning, Edinburgh 1994

K. A. C. Creswell – J. W. Allan, A Short Account of Early Muslim Architecture, Aldershot 1989

D. Behrens Abuseif, Islamic Architecture in Cairo, Cairo 1998,

R. Ettinghausen – O. Grabar –M. Jenkins Medina, Islamic Art and Architecture 650-1250, New Haven-London 2001

Codice insegnamento 10625890

ARTE E ARCHEOLOGIA DI CINA E GIAPPONE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/E · 0 file

Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire un’analisi critica approfondita dello sviluppo storico-artistico di Cina e Giappone, ponendo un particolare accento sulla produzione scultorea e sulle sue profonde…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il corso si propone di offrire un’analisi critica approfondita dello sviluppo storico-artistico di Cina e Giappone, ponendo un particolare accento sulla produzione scultorea e sulle sue profonde interconnessioni con la pittura e l’architettura. L’azione didattica mira innanzitutto a inquadrare l’evoluzione delle arti visive dell’Asia Orientale dal periodo preistorico fino all’età moderna, mettendo in luce le costanti dinamiche di scambio intercorse tra Cina, Corea e Giappone. Per raggiungere questo obiettivo, verranno forniti gli strumenti metodologici necessari per affrontare l’analisi iconografica, stilistica e tecnica delle opere, con un riferimento specifico alla scultura buddista e all’influenza esercitata dalle rotte dell’Asia Centrale. Al contempo, il percorso promuove una comprensione sfaccettata del legame tra la produzione artistica e i rispettivi contesti socio-politici, filosofici e religiosi, esplorando l'impatto di sistemi di pensiero quali il Buddhismo, il Confucianesimo, il Taoismo e lo Shintoismo. Oltre alla trasmissione di contenuti, il corso intende stimolare il pensiero critico attraverso il confronto tra teorie storiografiche contrastanti, incoraggiando gli studenti a superare interpretazioni monolitiche della materia. Questo approccio si completa con una solida dimensione pratica, che permette di sperimentare le conoscenze acquisite tramite esercitazioni laboratoriali, simulazioni professionalizzanti e attività di ricerca indipendente, come la stesura di tesine e la cura di presentazioni ufficiali. L’obiettivo è di sviluppare le capacità di apprendimento necessarie affinché gli studenti possano intraprendere studi successivi con un buon grado di autonomia.
Risultati di Apprendimento Attesi Al termine di questo percorso, lo studente non avrà solo accumulato nozioni, ma avrà maturato un insieme di competenze solide e trasversali che riflettono la profondità della materia trattata. Sarà in grado di muoversi con sicurezza tra siti archeologici e fenomeni artistici. Avrà la capacità di descrivere i canoni estetici dominanti e le peculiarità tecniche legate ai materiali (come bronzo, lacca o legno), dimostrando di saper riconoscere i complessi soggetti iconografici sia della sfera religiosa che di quella secolare. Questa solida base teorica si tradurrà in un'abilità pratica: quella di analizzare un'opera d'arte con occhio critico e linguaggio tecnico, ricostruendone la storia, dalla committenza fino ai circuiti di fruizione. Lo studente maturerà un’autonomia di giudizio che gli permetterà di distinguere i fatti archeologici dalle interpretazioni ideologiche e di valutare l'originalità di un'opera rispetto alle influenze esterne. Nello specifico, lo studente saprà valutare le diverse teorie storiografiche, distinguendo nettamente tra i dati archeologici oggettivi e le interpretazioni ideologiche. Questo gli permetterà di formulare giudizi autonomi e validi sull'originalità di un'opera, pesando con equilibrio le influenze esterne (come quella indiana) rispetto agli idiomi locali. Inoltre, lo studente imparerà ad argomentare in modo rigoroso il legame tra arte, politica e religione, preparandosi a comunicare i risultati delle proprie ricerche con un linguaggio specialistico adatto sia al mondo accademico che a quello professionale. Infine, il corso fornirà un metodo di indagine autonoma indispensabile per chi intende proseguire gli studi o operare nel settore. Lo studente saprà sintetizzare informazioni complesse provenienti da diverse discipline, come la filosofia, la storia e l'archeologia, per produrre elaborati originali e gestire con indipendenza futuri approfondimenti tematici.

Programma

Il corso è uno studio dello sviluppo dell'arte scultorea in Cina, Corea e Giappone dal periodo preistorico fino all'età moderna. Ne analizza temi, stili, tecniche e funzioni all'interno dei vari contesti storici, filosofici e religiosi in cui è stata prodotta, esaminandola anche in relazione ad altre forme artistiche (pittura e architettura). Particolare enfasi verrà posta su questioni quali l'analisi iconografica, la committenza, l’influenza indiana e centro-asiatica sulla scultura buddista dell'Asia Orientale prima della formazione di idiomi stilistici locali, e la continua introduzione di elementi stranieri.

Il programma si articolerà in tre parti:

Parte I (8 ore): Verranno esaminati concetti generali e di contesto geografico-storico e filosofico. Lo studio comincerà con la discussione di questioni relative all’arte ed estetica estremo orientali, alle origini della scultura in Asia orientale e al suo eclettico sviluppo.

Parte II (24 ore): Approfondimento. Verranno analizzate e discusse le caratteristiche stilistiche delle varie opere scultoree, secolari e soprattutto religiose, e, quando noti, dei principali artisti nelle varie epoche.

Parte III (10 ore). Le rimanenti ore saranno destinate ad attività di esercitazione in classe (atte ad affinare le capacità di analisi formale e stilistica delle opere) e a presentazioni preparate dagli studenti su argomenti specifici concordati con il docente, attività che stimoleranno la discussione. Se possibile, verrà anche effettuata una visita museale.

Modalità d'esame

Prova in itinere facoltativa (presentazione), per i frequentanti.

Prova orale al termine dell’insegnamento, tramite cui verrà accertata l’adeguatezza della preparazione in relazione alle competenze che lo studente si presuppone abbia acquisito alla fine del corso. Un tipico esame orale consiste nell’identificazione di immagini di artefatti (collocati nel loro proprio contesto sociale, storico ed estetico), definizione di nomi propri e termini specifici, e domande generali su concetti storico-artistici. Gli studenti che scelgono di preparare la presentazione in classe possono portare all’esame orale solo una parte del programma.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti approfonditi in classe, una conoscenza di base degli argomenti generali e di contesto, e di essere in grado di esprimersi in un linguaggio appropriato.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Per la parte riguardante la Cina:

Li Song, Wu Hong, Yang Hong, and Angela Falco Howard (eds.), Chinese Sculpture, Yale University Press, 2006.

Questo libro di testo servirà da guida storico-artistica per l'iconografia dell’arte scultorea in Cina, e verrà arricchito da altri testi di approfondimento (articoli da periodici o capitoli di volumi, che saranno resi disponibili in formato PDF attraverso la piattaforma E-learning) per la parte riguardante Giappone e Corea, la cui lista completa verrà diffusa a inizio corso.

Altri testi di approfondimento (articoli da periodici o capitoli di volumi) saranno resi disponibili in formato PDF sulla piattaforma E-learning. La lista completa verrà diffusa a inizio corso

Codice insegnamento 10627125

CHINA: HISTORIES NARRATIVES AND CULTURES 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso intitolato CHINA: HISTORIES, NARRATIVES AND CULTURES si propone di introdurre gli studenti allo studio delle principali teorie critiche riguardanti gli studi umanistici in Cina in prospettiva comparata e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intitolato CHINA: HISTORIES, NARRATIVES AND CULTURES si propone di introdurre gli studenti allo studio delle principali teorie critiche riguardanti gli studi umanistici in Cina in prospettiva comparata e transculturale. Fine ultimo è esaminare i processi sociali e culturali che hanno modellato la costruzione discorsiva delle relazioni interpersonali e sociali e delle identità di genere in Cina in una dimensione diacronica e sincronica. Esso intende in tal modo favorire lo sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti della comprensione e costruzione simbolica delle storie, narrazioni, culture settoriali e locali, inquadrandole nelle complesse dinamiche dell’immaginazione individuale e dell’immaginario collettivo in ottica transculturale, con particolare attenzione per i processi di globalizzazione e glocalizzazione. Conoscenza e capacità di comprensione: il primo obiettivo del modulo è quello di fornire agli studenti un’introduzione ai principali argomenti e concetti degli studi umanistici in Cina, favorendo un processo di apprendimento graduale e la familiarizzazione con le aree di studio, il vocabolario, le metodologie e le prospettive critiche delle Humanities in una prospettiva comparatistica e di ampio respiro scevra da posizioni eurocentriche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il secondo obiettivo specifico del modulo è quello di acquisire la capacità di applicare le conoscenze acquisite al campo degli studi umanistici in Cina in prospettiva comparata, affrontando la lettura di testi, l’analisi di media e altri prodotti audio-visivi, la visione di opere teatrali e cinematografiche con una nuova consapevolezza e uno spirito critico affinato dagli strumenti teorici e metodologici acquisiti durante il corso.
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di confrontarsi criticamente con la bibliografia scientifica proposta durante il corso e saprà utilizzare le fonti e i materiali per formulare giudizi informati e riflessioni coerenti su tematiche socio-culturali, etiche ed estetiche.
Abilità comunicative: Lo studente svilupperà, tra le altre cose, le sue capacità di analizzare e comunicare le proprie idee e riflessioni su questioni culturali che interessano il mondo globalizzato. In particolare, svilupperà l’abilità di studiare i movimenti letterari e artistici di gruppi marginalizzati, sulle dinamiche di inclusione ed esclusione riflesse nelle politiche di rappresentazione e auto-rappresentazione. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso attività di lavoro individuali o di gruppo, l’utilizzo di cerchi narrativi, la presentazione di relazioni o lavori in classe, ecc.
Risultati attesi: Gli studenti svilupperanno, a partire dalle lezioni frontali, le conoscenze relative ai principali temi e metodi degli studi umanistici in Cina, declinandoli in una prospettiva globale. Acquisiranno, anche attraverso esercitazioni pratiche di gruppo e/o approfondimenti individuali, nuove competenze e familiarità con le teorie degli studi transculturali, sviluppando lo spirito critico e imparando a confrontarsi con le complesse dinamiche che interessano le pratiche sociali, culturali e politiche del mondo contemporaneo.

Programma

Il tema del corso nel 2025-2026 è "La condizione femminile in Cina in epoca pre-imperiale e imperiale". Il corso propone una visione d’insieme della condizione femminile dalla preistoria alla fine dell’ultima dinastia imperiale, caduta nel 1911. Si concentra sui principali fattori culturali, ideologici, sociali e politici che hanno influito sulla condizione delle donne e su come questa sia cambiata nel tempo, passando da una sostanziale parità a una progressiva oppressione. Il corso si sofferma su alcune donne protagoniste della storia e della cultura cinese, illustrando non solo i modi in cui l’identità femminile è stata costruita nel tempo, ma anche come tali costrutti siano stati accettati o contestati. Le attività didattiche saranno arricchite dalla lettura di alcune narrazioni che testimoniano la costruzione di un immaginario letterario sul tema.

  • h. 1-2 (01/10/2025): Introduzione al corso; presentazione del patto formativo docente-studenti. Lettura e commento della prefazione di Bret Hinsch all'opera "Women in Imperial China". Enucleazione dell'approccio alla materia.
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 3-4 (07/10/2025): La condizione femminile in Cina nella preistoria.
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 5-6 (08/10/2025): La condizione femminile in epoca Shang (ca 1600-1046 BCE)
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 7-8 (14/10/2025): La condizione femminile in Cina nell'epoca dei Zhou occidentali (1045-771 BCE).
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 9-10 (15/10/2025): La condizione femminile in Cina nell'epoca dei Zhou orientali (771-221 BCE).
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 11-12 (21/10/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 13-14 (22/10/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 15-16 (28/10/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 17-18 (29/10/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 19-20 (04/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 21-22 (05/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 23-24 (11/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 25-26 (12/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 27-28 (18/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 29-30 (19/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 31-32 (25/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 33-34 (26/11/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 35-36 (02/12/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 37-38 (03/12/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h, 39: 40 (09/12/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.
  • h. 41-42 (10/12/2025):
  • Testi di riferimento: Hinsch Bret, Women in Imperial China.

Modalità d'esame

Durante il corso è prevista una PROVA IN ITINERE (facoltativa). La prova in itinere è finalizzata all’autovalutazione della preparazione personale. Si comporrà di quiz a scelta multipla. La prova in itinere non è obbligatoria, ma è consigliata come occasione per verificare durante il corso l’acquisizione di conoscenze e competenze.

La PROVA FINALE si compone di quiz a scelta multipla (scritto) e domande aperte (orali).

Il voto finale terrà conto:

a) della correttezza dei quiz;

b) della completezza e correttezza contenutistica delle risposte aperte (orali);

c) delle abilità espositive e argomentative;

d) della conoscenza delle letture fatte in classe;

d) della correttezza dell’esposizione in lingua inglese.

Testi di riferimento

1) Bret Hinsch (2016). Women in Imperial China. Lanham: Rowman & Littlefield Publishers, ISBN 978-1-4422-7165-4.

2) Selezione di testi letterari forniti dalla docente durante il corso.

Codice insegnamento 10628715

CHINESE LANGUAGE AND LITERATURE A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso mira al miglioramento delle abilità di comprensione, traduzione e produzione di testi letterari da e in cinese. L’obiettivo è di mettere in condizione gli studenti di poter raggiungere un livello di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira al miglioramento delle abilità di comprensione, traduzione e produzione di testi letterari da e in cinese. L’obiettivo è di mettere in condizione gli studenti di poter raggiungere un livello di certificazione ufficiale della lingua cinese HSK 5 o 6 (l’ultimo), assimilabile ad un livello C1-C2 del Quadro Europeo.

Codice insegnamento 10626499

CULTURA E SOCIETA' NELLA CINA CONTEMPORANEA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti nozioni essenziali sulla cultura cinese contemporanea. Attraverso la lettura di saggi e l’analisi e visione di materiale documentario (film e serie televisive) si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti nozioni essenziali sulla cultura cinese contemporanea. Attraverso la lettura di saggi e l’analisi e visione di materiale documentario (film e serie televisive) si definiranno gli elementi caratterizzanti la cultura cinese in una dimensione diacronica e sincronica. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di comprendere e interpretare aspetti culturali della società cinese contemporanea, individuandone novità peculiari e eredità della tradizione; saprà selezionare e consultare una bibliografia secondaria utile al lavoro di ricerca individuale, infine avrà accresciuto le proprie competenze linguistiche di lingua cinese.

Programma

Nel corso delle lezioni si affronteranno espressioni culturali (teatro, cinema, musica) 'minjian' (non ufficiali) e ufficiali per comprendere e analizzare i messaggi che vogliono veicolare.

Le/Gli studentesse/studenti saranno coinvolti in confronti in classe e in un lavoro di gruppo.

In particolare si analizzerà il teatro di Wen Hui, Willy Cao e Caotaiban (teatro sociale), il cinema della 6° generazione (Jia Zhangke, Wang Xiaoshuai);

la musica rock negli anni ’80 e ’90.

Il corso prevede anche 4 ore di lezione della Professoressa Zhang LI (Università Normale di Pechino) su recezione della letteratura italiana in CIna e immagine degli italiani in alcuni romanzi cinesi contemporanei.

  • Nella prima settimana, dopo la presentazione del corso, si affronterà il tema del 'soft power' cinese attraverso l'analisi di un video di una giovane blogger
  • Testi di riferimento: video in cinese con sottotitoli
  • Lezione Prof.ssa Zhang LI
  • letteratura non ufficiale: Wang Shuo e la letteratura dei teppisti
  • il teatro indipendente: il teatro danza di Wen Hui 文慧
  • Testi di riferimento: video e interviste in cinese
  • teatro indipendente: Cao Chengyuan 曹诚渊 o Willy Cao
  • Testi di riferimento: video e interviste in cinese
  • Teatro sociale e il Caotaiban
  • Testi di riferimento: lezione frontale
  • Teatro sociale e il Caotaiban
  • Testi di riferimento: video + interviste in cinese
  • il cinema della 5° generazione intervento del dott. Fabio Francesca
  • Testi di riferimento: film
  • Il cinema della 6° generazione: caratteristiche, contesto storico, differenze con i registi della 5° generazione
  • Testi di riferimento: lezione frontale+lettura testi in cinese
  • Il cinema della 6° generazione: Jia Zhangke
  • Testi di riferimento: lezione frontale + visione film
  • Il cinema della 6° generazione: Wang Xiaoshuai
  • Testi di riferimento: lezione frontale + visione film
  • Presentazioni dei lavori di gruppo
  • Testi di riferimento: ascolto e commento dei podcast

Modalità d'esame

La valutazione consisterà in un colloquio orale sui temi trattati durante il corso. I criteri valutativi saranno: completezza delle conoscenze, uso appropriato di un linguaggio specifico alla materia, capacità di operare collegamenti ed esprimere giudizi critici sui temi affrontati.

Si assegneranno voti alti allo studente in grado di esporre i temi trattati con un linguaggio appropriato, dimostrando una comprensione delle principali tematiche affrontate e al contempo un approccio critico alla materia.

Voti più bassi saranno assegnati agli studenti che dimostrano di aver imparato a memoria informazioni e temi trattati durante il corso, esponendoli con un linguaggio non completamente appropriato.

Nel caso di studenti frequentanti la valutazione si baserà anche sulla partecipazione e sul contributo dimostrato durante le lezioni e sul lavoro di gruppo a cui hanno partecipato.

Testi di riferimento

Wang Shuo e Kong Yongqian:

G. Barmé, In the red. On the contemporary Chinese culture, Cap. 6 da pag. 145 a pag. 172. (in biblioteca)

Consigliato (per Wang Shuo) Capitolo X «Rotture» del volume La narrativa cinese del Novecento, N. Pesaro e M. Pirazzoli.

Wen Hui:

Michelle Vosper, “Releasing the Past for a Boundless Future”; (su classroom).

Red: The Living Dance Studio’s World Premiere of Red – A documentary Performance (su classroom).

Willy Tsao: articoli letti in classe.

Caotaiban: https://madeinchinajournal.com/2020/05/11/world-factory/ (Articolo di C. Connery)

Registi 6° generazione:

G. Barmé, In the red. On the contemporary Chinese culture (In biblioteca)

Cap. 7 da pag. 188 a pag. 198.

Wang Xiaoping, Chinese Literature and Culture in the Age of Global Capitalism: Renaissance or Rehabilitation? cap. 5, da p. 171-196. (classroom)

Bérénice Reynaud, “Modern Times”, Film Comment, Sept.-oct. 2003, vol. 39, n°5, pp. 54-56, 59- 60, 62, 64-65 (su classroom)

Consigliati

Wang Xiaoping, Chinese Literature and Culture in the Age of Global Capitalism. Rennaissance or Rehabilitation?, Leiden-Boston, Brill, 2021 (introduzione pp. 1-14) (su classroom).

Gu Ming Dong, Sinologism. An Alternative to Orientalism and postcolonialism, London, New York, Routledge, 2013.

Consigliati

Wang Xiaoping, Chinese Literature and Culture in the Age of Global Capitalism. Rennaissance or Rehabilitation?, Leiden-Boston, Brill, 2021 (introduzione pp. 1-14) (su classroom).

Gu Ming Dong, Sinologism. An Alternative to Orientalism and postcolonialism, London, New York, Routledge, 2013.

https://sinosfere.com/

Codice insegnamento 10626396

CULTURE TESTUALI DEL GIAPPONE PREMODERNO: LINGUA E SCRITTURA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il corso intende approfondire la conoscenza delle forme linguistiche e scrittorie del Giappone premoderno, con particolare attenzione alla varietà dei registri testuali, dei sistemi di scrittura e delle pratiche di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende approfondire la conoscenza delle forme linguistiche e scrittorie del Giappone premoderno, con particolare attenzione alla varietà dei registri testuali, dei sistemi di scrittura e delle pratiche di composizione e trasmissione dei testi. Attraverso l’analisi linguistica e filologica di testi in lingua originale, il corso mira a fornire agli studenti strumenti avanzati per la comprensione e l’interpretazione delle diverse configurazioni della lingua scritta nel Giappone premoderno, includendo forme ibride e sistemi grafici differenti.

Codice insegnamento 10631418

DIALETTOLOGIA ARABA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso Dialettologia araba per la laurea magistrale intende rafforzare la conoscenza da parte degli studenti del panorama dei dialetti arabi, introducendoli inoltre all’incontro con la varietà tunisina, per la quale ci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Dialettologia araba per la laurea magistrale intende rafforzare la conoscenza da parte degli studenti del panorama dei dialetti arabi, introducendoli inoltre all’incontro con la varietà tunisina, per la quale ci si aspetta che gli studenti possano raggiungere il livello B1.

Codice insegnamento 10632133

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE - CORSO AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Sviluppare capacità di pensiero critico ed autonomo in merito ai costrutti teorici relativi al processo di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue. Acquisire la capacità di comprendere e approfondire…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Sviluppare capacità di pensiero critico ed autonomo in merito ai costrutti teorici relativi al processo di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue. Acquisire la capacità di comprendere e approfondire questioni teoriche e applicative inerenti alla linguistica educativa e all'educazione linguistica, al bi-, pluri- e multilinguismo. Acquisire gli strumenti critici per valutare l'impatto delle politiche linguistiche a livello educativo e più in generale sociale e le conseguenze che producono a livello individuale. Sollecitare l'analisi e la valutazione di percorsi e strumenti per l'interpretazione e la valutazione di dati della produzione linguistica di apprendenti.

Programma

Titolo del corso

Il senso delle lingue: conoscenza, usi, cultura per una prospettiva educativa

Conoscenze linguistiche, usi comunicativi e aspetti culturali sono strettamente interconnessi. Tale consapevolezza funzione come una solida base teorica per ogni tipo di percorso di apprendimento e approfondimento In questa prospettiva il corso si occuperà della diversità tra lingue e culture, per poi approfondire gli aspetti più rilevanti in un'ottica di confronto interculturale tra le lingue/culture oggetto di studio degli apprendenti e le lingue/culture europee. Gli studenti partecipanti al corso, saranno sollecitati a partecipare lavori di gruppo e, su base volontaria, all’elaborazione di una tesina da esporre in aula.

Si ricorda che i crediti previsti per il superamento dell’esame di Didattica delle Lingue Moderne (GLOT-01B) sono validi anche come prerequisito per la partecipazione agli esami DITALS (Certificazione di competenza in didattica dell'italiano a stranieri) di I e II livello. Si è creato un gruppo classroom al quale si è pregati di iscriversi. Il codice per l'iscrizione è jblpbmi5

  • ripresa delle conoscenze linguistiche e glottodidattiche di base
  • Dimensioni della competenza linguistica
  • oralità e scrittura (con esercitazioni laboratoriali su testi scritti e orali)
  • stratificazione del lessico in funzione didattica, con confronti interlinguistici e esercitazioni laboratoriali
  • diversità linguistica e grammatica: confronti interlinguistici con esercitazioni laboratoriali
  • teorie glottodidattiche in chiave diacronica
  • funzioni e usi della lingua nel processo di insegnamento/apprendimento
  • le emozioni tra lingua e cultura attraverso il lessico e altre modalità espressive
  • esposizioni di ricerche individuali e di gruppo con discussione e analisi in aula 1
  • esposizioni di ricerche individuali e di gruppo con discussione e analisi in aula 2
  • esposizioni di ricerche individuali e di gruppo con discussione e analisi in aula 3
  • conclusione del corso

Modalità d'esame

Modalità di svolgimento dell'esame

L'esame si compone di due parti: scritto e orale. Le due parti devono essere svolte obbligatoriamente nell'ambito dello stesso appello. La prova scritta si compone di sei (6) domande con risposta aperta e ha la durata di 40 minuti. La prova scritta non è accompagnata da alcuna valutazione, ma solo dall'indicazione di poter sostenere la prova orale. Se non si superano (sempre nello stesso appello) entrambe le parti di cui è composto l'esame, l'esame si considera non superato e occorre risostenere entrambe le prove. La mancata presentazione alla prova orale equivale alla rinuncia all'esame.

Gli studenti frequentanti posso esporre una tesina in aula. Questi studenti non devono sostenere la prova scritta.

Testi di riferimento

1) M. Chini, C. Bosisio, a cura di, Fondamenti di glottodidattica, Carocci, Roma;

2) Eventuali altri materiali saranno comunicati durante il corso (se ne darà informazione anche su questa bacheca e nel gruppo classroom. Codice classroom jblpbmi5).

Codice insegnamento 10628749

FILOLOGIA CINESE. TESTI AVANZATI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso è mirato a migliorare le conoscenze sintattico grammaticali dello studente della lingua cinese classica, nonché ad aumentarne le capacità traduttive. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di affrontare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è mirato a migliorare le conoscenze sintattico grammaticali dello studente della lingua cinese classica, nonché ad aumentarne le capacità traduttive. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di affrontare la lettura traduzione e analisi di testi antichi cinesi, nonché di utilizzare gli strumenti ermeneutici legati a questa disciplina per svolgere traduzioni e ricerche in autonomia.

Codice insegnamento 10631696

FILOLOGIA IRANICA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze sulla storia delle lingue iraniche e sui testi prodotti in queste lingue. Obiettivi specifici: al completamento del corso lo studente (1) conosce le linee generali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze sulla storia delle lingue iraniche e sui testi prodotti in queste lingue. Obiettivi specifici: al completamento del corso lo studente (1) conosce le linee generali di sviluppo delle lingue iraniche e la loro documentazione; (2) sa collocare singoli fenomeni nel più ampio quadro della storia linguistica iranica; (3) sa affrontare testi in lingue iraniche e la letteratura secondaria relativa in base alle nozioni apprese a lezione; (4) sa presentare oralmente e per iscritto argomenti di linguistica storica e filologia iranica anche in base a opportune esercitazioni; (5) è in grado di proseguire lo studio autonomamente anche in base a istruzioni sull’ideazione di programmi di ricerca.

Codice insegnamento 10625974

GENRE AND GENDER IN PRE-MODERN CHINESE LITERATURE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10631693

INDIA E OCCIDENTE: STORIA DEL DIALOGO FILOSOFICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/B · 0 file

Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia dei rapporti tra pensiero indiano e pensiero occidentale. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà raggiunta…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia dei rapporti tra pensiero indiano e pensiero occidentale. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà raggiunta principalmente attraverso lezioni di tipo frontale, nel corso delle quali sarà lasciato ampio spazio alla discussione, grazie alla quale gli studenti potranno porre a confronto le categorie concettuali del pensiero di tradizione occidentale, già in loro possesso, con quelle del pensiero indiano, allo scopo di evidenziare sia gli elementi consonanti sia gli elementi di alterità, e dunque arrivare a una migliore comprensione dell’evoluzione del rapporto tra i due ambiti. Obiettivi specifici Saranno in grado di superare l’esame gli studenti che: • abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione dei principali snodi dei rapporti tra pensiero indiano e pensiero di tradizione greco-occidentale e siano a un livello che consenta loro di elaborare idee originali su aree di tali rapporti ancora non pienamente esplorate; • siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da intendere criticamente un testo filosofico che tratti aspetti del pensiero o delle religioni indiane, possedendo competenze adeguate a situare storicamente; • abbiano la capacità di raccogliere e interpretare, formulando schede di lettura o brevi relazioni, i dati ritenuti utili a sintetizzare il contenuto di una fonte primaria, indiana od occidentale; • sappiano comunicare, redigendo brevi relazioni da leggere e discutere con il docente e gli altri studenti, informazioni, idee, problemi e soluzioni relative alle principali tematiche che hanno caratterizzato i rapporti tra l’ambito intellettuale indiano e quello occidentale; • abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per approfondire la conoscenza di specifiche aree dei contatti tra pensiero indiano e occidentale in prospettiva storica.

Codice insegnamento 10632150

INDOLOGIA B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/C · 0 file

L’insegnamento si pone come obiettivo generale quello di far acquisire agli studenti un quadro il più possibile completo della letteratura e della storia dell’India dall’antichità fino al principio dell’epoca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone come obiettivo generale quello di far acquisire agli studenti un quadro il più possibile completo della letteratura e della storia dell’India dall’antichità fino al principio dell’epoca coloniale. Tale scopo sarà raggiunto principalmente a mezzo di lezioni frontali, nel corso delle quali saranno aperti ampi spazi di discussione, e gli studenti saranno incoraggiati a porre a confronto i testi che via via saranno loro sottoposti con i contesti nei quali tali testi sono stati prodotti. In tal modo, si intende evidenziare la specificità della produzione filosofico-letteraria indiana caratterizzata da una molteplicità di lingue e correnti, e, al contempo, ripercorrere la storia della sua ricezione in Occidente trascorrendo da una prospettiva all’altra e lumeggiando le reciproche influenze. Una conoscenza critica della storia della letteratura indiana antica è la competenza fondamentale che ci si propone di trasmettere agli studenti in questo ciclo di lezioni. Questa potrà essere più facilmente raggiunta grazie alla scelta dell’insegnamento di Lingua e letteratura sanscrita necessario per accostare i testi. La prospettiva storica e filosofica, poi, è ulteriormente precisata dagli insegnamenti di Storia dell’India e di Religioni e filosofie dell’India. Obiettivi specifici. Saranno in grado di superare l’esame gli studenti che:  abbiano dimostrato conoscenza e capacità di comprensione di diversi aspetti della produzione testuale indiana antica, e siano a un livello tale da elaborare idee originali a riguardo;  siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da analizzare criticamente un testo inquadrandolo nel contesto storico, filosofico e linguistico;  abbiano la capacità di raccogliere e interpretare, formulando schede di lettura, i dati ritenuti utili a sintetizzare il contenuto di una fonte primaria;  sappiano comunicare, redigendo brevi relazioni, commenti, traduzioni ragionate, le principali tematiche che hanno caratterizzato la produzione testuale indiana antica;  abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per approfondire la conoscenza della letteratura indiana antica in prospettiva critica.

Codice insegnamento 10627709

INTRODUCTION TO MODERN AND CONTEMPORARY ART ACROSS THE ARAB WORLDS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/K · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10631595

ISLAMISTICA AVANZATA: FONTI METODI DIBATTITI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Conoscenze Il corso mira a trasmettere allo studente una conoscenza diretta dei contenuti e degli stilemi di testi rappresentativi della tradizione intellettuale islamica classica attraverso l’approccio diretto alle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze Il corso mira a trasmettere allo studente una conoscenza diretta dei contenuti e degli stilemi di testi rappresentativi della tradizione intellettuale islamica classica attraverso l’approccio diretto alle fonti, in parte in lingua originale, in parte in traduzione. Esso si propone altresì di far comprendere le caratteristiche e i modi di funzionamento di alcuni strumenti di ricerca propri dell’islamistica. Capacità: Il corso si prefigge di coltivare nello studente le seguenti capacità: - sapersi servire di alcuni strumenti di lavoro, cartacei e digitali, frutto dell’erudizione arabo-islamica classica o dell’orientalismo scientifico: concordanze del Corano e dei hadîth, opere enciclopediche specializzate, annuari bibliografici, repertori di autori e opere, dizionari biografici, repertori prosopografici, etc. - saper trattare criticamente questioni aperte di storiografia religiosa, sull’esempio delle questioni proposte durante il corso. - saper riconoscere i caratteri contenutistici e stilistici propri di testi rappresentativi di diverse scienze religiose e profane dell’Islam classico (teologia, filosofia, diritto, sufismo, esegesi coranica…) e saper identificare le rispettive componenti all’interno di testi a carattere composito. - saper presentare criticamente e discutere un testo religioso islamico classico di fronte a un uditorio (nella fattispecie la classe) secondo precise consegne, a partire da una traduzione e da brevi passi in lingua originale. - saper leggere, comprendere e analizzare testi religiosi classici in lingua araba (o, per chi non ha mai studiato l’arabo, nella lingua orientale del proprio curriculum). L’obiettivo è, in questo caso, consentire allo studente di acquisire almeno un primo livello di familiarità, a partire da esempi preparati sotto la guida del docente, e soprattutto superare quel complesso e quell’impressione di “linguaggio cifrato” che questo genere di testi solitamente suscita anche presso gli studenti più ferrati e motivati. - Sapersi servire in maniera appropriata di ulteriori elementi della terminologia tecnica propria degli studi storico-religiosi, e in particolare dell’islamistica, rispetto a quelli già acquisiti durante il corso di laurea triennale, inclusa la terminologia in lingua araba, senza mai trascurare una più generale cura della proprietà di linguaggio, dal punto di vista sia lessicale che sintattico. - Saper proseguire lo studio e in forma autonoma (e sentirsi motivato a farlo) a un livello propedeutico alla ricerca scientifica, sia attraverso l’insieme delle risorse bibliografiche illustrate dal docente, sia a partire dall’illustrazione, nel corso delle lezioni, di alcuni esempi di questioni storico-religiose aperte.

Programma

Il corso è concepito come un’iniziazione allo studio scientifico del pensiero islamico classico attraverso l’approccio diretto alle fonti, nonché come un addestramento all’uso di alcuni strumenti di ricerca propri dell’islamistica. L’impostazione sarà, pertanto, di tipo seminariale.

Un primo ciclo di lezioni (8h circa) sarà dedicato all’illustrazione pratica di alcuni strumenti di lavoro, cartacei e digitali, frutto dell’erudizione arabo-islamica classica o dell’orientalismo scientifico: concordanze del Corano e dei hadîth (e relativi motori di ricerca digitali), opere enciclopediche specializzate, annuari bibliografici, repertori di autori e opere, dizionari biografici, repertori prosopografici, etc. Gli studenti verranno guidati al loro uso a partire da problemi concreti, del tipo: come riconoscere e identificare una citazione coranica? Come identificare un personaggio citato in una fonte? Etc.

Il resto del corso esplorerà la tradizione intellettuale islamica classica prendendo come esempio la personalità e l’opera di uno dei suoi esponenti più enciclopedici e più influenti, Abû Hâmid al-Ghazzâlî (o al-Ghazâlî) (1058-1111). Dopo un primo inquadramento del contesto storico, della vita e dell’opera di questo illustre pensatore, l’essenziale del corso sarà dedicato alla lettura, alla traduzione e all’analisi del testo originale arabo della sua pretesa autobiografia, "al-Munqidh min al-dalâl" (“Quello che salva dall’errore”), un breve trattato in cui al-Ghazzâlî ripercorre il suo itinerario, presentato come esemplare, attraverso le principali discipline e correnti di pensiero del suo tempo, un percorso al contempo intellettuale e spirituale intrapreso alla ricerca del fondamento della certezza nella fede.

Nella seconda metà del semestre, questa lettura sarà intervallata da alcune presentazioni orali di altre opere del medesimo autore (da scegliere preferibilmente tra i 40 tomi che compongono il suo opus magnum "Ihyâ’ ‘ulûm al-dîn" o “Vivificazione dei saperi religiosi”), che verranno compiute a turno da ogni studente (preferibilmente in gruppo) all’insieme della classe a partire da traduzioni in italiano o in altre lingue occidentali, oltre che da brevi passi in lingua originale (arabo o persiano), secondo precise consegne che saranno fornite durante il corso.

Tale impostazione del corso mira a restituire al meglio l’enciclopedismo e l’ambizione unitaria del disegno ghazzaliano di riforma dei saperi religiosi, fornendo al contempo agli studenti l’occasione di familiarizzarsi con i linguaggi e le problematiche di diverse discipline e correnti di pensiero dell’Islam classico (teologia, filosofia, diritto, mistica, esoterismo sciita...). Un altro filo conduttore del corso sarà inoltre la costruzione del personaggio al-Ghazzâlî e della sua autorevolezza, particolarmente visibile attraverso testi come la sua pretesa autobiografia o la sua più programmatica enciclopedia delle scienze religiose "Ihyâ’ ‘ulûm al-dîn".

  • Guida all'uso di alcuni strumenti metodologici della ricerca islamistica (lezioni 1-4)
  • Testi di riferimento: Moodle, sezione "Metodologia"
  • Introduzione al contesto storico, al percorso biografico e alle opere principali di al-Ghazzali (lezioni 5-8)
  • Testi di riferimento: Moodle, sezione "al-Ghazzali": monografia di Ormsby o di Laoust (cfr. testi di riferimento); dispense "Le opere principali di al-Ghazzali" (in italiano e in arabo); "Indice dei 40 libri dell'Ihya'"; "Résumé Ihya'"
  • Lettura, traduzione e analisi di alcuni passi del Munqidh in lingua originale (lezioni 9-17)
  • Testi di riferimento: Moodle: testo originale arabo del Munqidh; "Munqidh, traduzione Veccia-Rubinacci"; "Poggi"; "Cartesio e il Munqidh"; "traduzioni a confronto..."
  • Presentazione alla classe di testi di al-Ghazzali da parte degli studenti (lezioni 18-21). Il numero delle ore dedicate a questa attività è indicativo e dipenderà dal numero di studenti frequentanti. Anche la collocazione di queste lezioni seminariali potrà essere anticipata se gli studenti ne faranno richiesta
  • Testi di riferimento: Testi scelti dagli studenti a partire dalla dispensa "Testi di al-Ghazzali da presentare" (Moodle)

Modalità d'esame

La valutazione degli studenti frequentanti si baserà in parte sulle prove in itinere (cioè sulle presentazioni individuali o di gruppo dei testi di al-Ghazzali da parte degli studenti: v. sopra, sezioni “Programma dell'insegnamento”, "Testi di riferimento" e “Modalità insegnamento”), in parte sull’esame finale.

L’esame orale finale verterà sull’insieme degli argomenti trattati durante il corso, tra cui, in particolare: gli strumenti metodologici illustrati a inizio corso; il testo originale arabo delle sezioni del Munqidh spiegate in classe e il testo integrale del medesimo trattato in traduzione; l’insieme delle opere ghazzaliane illustrate a lezione, comprese, nei limiti del possibile, quelle presentate da altri studenti; la letteratura scientifica, incentrata sulla vita, l’opera e il pensiero di al-Ghazzali, con particolare riferimento al testo del Munqidh.

Chi non può frequentare dovrà concordare con congruo anticipo modalità sostitutive delle verifiche in itinere da sottoporre al docente prima della prova orale finale (generalmente una relazione scritta, da redigere secondo precise consegne e da inviare al docente almeno una settimana prima dell'esame).

L’esame finale consisterà in un colloquio orale della durata, variabile, di circa 30 minuti, mirante alla verifica del possesso, da parte dello studente delle conoscenze, delle competenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso (v. sopra, sezione "Obiettivi formativi"). Le domande che gli verranno poste saranno un invito a riflettere criticamente su quanto appreso e a discuterne col docente, non a ripetere pedissequamente il contenuto di singole lezioni. Un elemento essenziale della prova d’esame consisterà nella lettura ad alta voce, nella traduzione letterale e nel commento di uno dei passi in lingua originale illustrati durante il corso (per gli studenti digiuni di arabo sono previste soluzioni alternative).

Non potrà ottenere la sufficienza (18/30) chi non dimostrerà di aver assimilato almeno le nozioni essenziali del corso e non riuscirà ad esprimerle con un minimo di proprietà di linguaggio e capacità di messa a distanza. Non potrà, altresì, ambire alla sufficienza chi non sarà in grado di comprende neppure a grandi linee uno dei testi in lingua originale illustrati durante il corso. Per ottenere il massimo dei voti (30/30 e l’eventuale lode) occorre invece dimostrare una conoscenza eccellente degli argomenti trattati durante il corso (nei limiti dell’insegnamento impartito), una capacità di raccordo e di riflessione critica su di essi, un’ottima proprietà di linguaggio e una sicura padronanza della terminologia tecnica appresa, oltre a una capacità di comprensione e analisi delle fonti in lingua originale. Lo studente dovrà inoltre dimostrare di saper guardare al fenomeno religioso mettendolo in prospettiva storica e facendo il più possibile astrazione da giudizi di valore di qualunque segno e partiti presi di natura ideologica. La lode è intesa come un riconoscimento di una rielaborazione personale di quanto assimilato. I voti intermedi corrispondono ad altrettante gradazioni nell’acquisizione delle conoscenze e delle capacità indicate come obiettivi formativi del corso.

Testi di riferimento

Per gli studenti frequentanti:

Appunti delle lezioni (presi dallo studente). Chi perdesse qualche lezione avrà cura di procurarsi i relativi appunti presso i colleghi. Chi ne perdesse più di un terzo farà meglio a seguire i consigli per non frequentanti.

Fonti primarie (testi di al-Ghazzali):

1. al-Ghazâlî, Al-Munqid min adalâl [sic] (erreur et délivrance). Traduction française [e testo originale arabo] avec introduction et notes par Farid Jabre, Beyrouth : Commission Libanaise pour la traduction des chefs-d’œuvre, 1969. Disponibile integralmente e gratuitamente in rete, libero da diritti, presso i seguenti collegamenti ipertestuali: http://www.ghazali.org/books/munqhid-french.pdf ; https://archive.org/stream/almunqidminadala00ghaz#page/n9/mode/2up . Sarà questa l'edizione di riferimento per il testo arabo; è necessario preparare solo le pagine spiegate a lezione.

2. al-Ghazali, "La salvezza dalla perdizione", in: Scritti scelti di al-Ghazali, a cura di Laura Veccia Vaglieri e Roberto Rubinacci, Torino, Unione tipografico-editoriale torinese, 1970, pp. 73-140 (traduzione italiana integrale del testo indicato al n.1); tale traduzione sarà fornita agli studenti tramite la piattaforma e-learning/moodle; in alternativa, si può scegliere un’altra traduzione, in qualsiasi lingua, scaricandola gratuitamente dal seguente collegamento ipertestuale: http://ghazali.org/site/oeuvre-s.htm

3. Una lista ragionata di altre opere di al-Ghazzâlî e delle relative edizioni e traduzioni, tra le quali ciascuno studente dovrà scegliere un testo da presentare alla classe, verrà fornita durante il corso e resa disponibile, insieme ad altri supporti didattici, sulla piattaforma di e-learning/moodle. Tale lista sarà accompagnata dalle consegne per la preparazione delle presentazioni orali.

Letteratura scientifica:

1. Una monografia su al-Ghazzali, a scelta tra le seguenti:

  • Henri LAOUST, La politique de Gazâlî, Paris: Geuthner, 1970, 1ère partie (pp. 1-187) (consigliata a chi legge il francese). Disponibile integralmente e gratuitamente in rete, libera da diritti, presso il seguente collegamento ipertestuale: www.ghazali.org/books/laoust.pdf
  • Eric ORMSBY, Ghazali: The Revival of Islam, Oxford, Oneworld Publications, 2007 (in inglese)

2. Vincenzo M. POGGI, S. J., Un classico della spiritualità musulmana: saggio monografico sul Munqid di al-Gazâlî, Roma: Libreria dell'Università Gregoriana, 1967, pp. ix-xii, 3-36, 137-248 (il testo, essendo ormai pressoché irreperibile, sarà fornito dal docente in pdf)

  • Ulteriori supporti didattici verranno forniti durante il corso e resi disponibili gratuitamente tramite la piattaforma e-learning, nel rispetto delle norme sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale. Per accedere alla pagina e-learning del corso, si prega di far riferimento al seguente link: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20284

La chiave d'accesso sarà fornita dal docente a lezione (gli studenti non frequentanti potranno richiedergliela via e-mail).

Per gli studenti non frequentanti:

Chi non può frequentare dovrà prendere contatto con il docente con largo anticipo rispetto all’appello d’esame per concordare (e sottoporgli) un elaborato scritto sostitutivo delle prove in itinere previste per gli studenti frequentanti.

Nota per la preparazione del programma d’esame:

I supporti didattici caricati nella piattaforma e-learning saranno suddivisi in sezioni tematiche.

Si consiglia soprattutto agli studenti non frequentanti di cominciare dalla lettura di una monografia sull’autore (v. sopra, alla voce "letteratura scientifica"), per poi passare alla lettura del Munqidh (testo arabo e traduzione) accompagnandola con il testo di Poggi. La presentazione di un’opera di al-Ghazzali (che per i non frequentanti prenderà la forma di elaborato scritto) andrà preparata solo in un secondo momento, dopo aver letto attentamente le consegne. Ulteriori consigli potranno essere forniti di persona dal docente.

Ulteriori percorsi di lettura per chi vuole approfondire saranno suggeriti via via durante il corso. Una miniera di informazioni e risorse è il sito www.ghazali.org (sorta di biblioteca virtuale di edizioni e traduzioni delle opere di al-Ġazzālī, oltre che di pubblicazioni accademiche sulla sua vita, la sua opera, il suo pensiero etc.).

Codice insegnamento 10629157

ISTITUZIONI POLITICHE E SOCIALI DELLA CINA CONTEMPORANEA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza delle principali dinamiche politiche del periodo oggetto di studio, nonché la capacità di affrontare e interpretare criticamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito una conoscenza delle principali dinamiche politiche del periodo oggetto di studio, nonché la capacità di affrontare e interpretare criticamente testi storiografici e interpretativi sulla base delle nozioni apprese durante le lezioni. Il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di discutere criticamente temi di politica estera cinese, utilizzando un linguaggio appropriato e specifico della storiografia, delle relazioni internazionali e della diplomazia. Le studentesse e gli studenti saranno altresì in grado di presentare oralmente e per iscritto argomenti relativi al periodo oggetto di studio e di proseguire autonomamente il proprio percorso di approfondimento.

Codice insegnamento 10625972

KOREAN LANGUAGE AND LITERATURE A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Obiettivi generali: Il curriculum di coreano ha stipulato un accordo per il conseguimento del Doppio Titolo con l’Università coreana Hanyang University. Gli studenti che intendono usufrire di questa opportunità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Il curriculum di coreano ha stipulato un accordo per il conseguimento del Doppio Titolo con l’Università coreana Hanyang University. Gli studenti che intendono usufrire di questa opportunità e conseguire la doppia laurea in Italia e Corea, sono tenuti a frequentare il secondo anno in Corea. Pertanto la laurea magistrale si prefigge come obiettivo quello di far raggiungere allo studente una competenza tale da poter essere in grado di comunicare fluentemente nella lingua coreana con i madrelingua (appropriazione di lessici accademici), di sviluppare capacità di comprensione delle lezioni e dei testi accademic in lingua coreana. Obiettivi specifici: il corso biennale di Lingua e letteratura coreana di Laurea Magistrale ha la finalità di approfondire le conoscenze linguistiche acquisite nel corso della laurea triennale. Si tratta di completare un percorso formativo che permetterà allo studente di raggiungere il livello B2 del Quadro comune europeo e di sostenere l’esame TOPIK II per l’ottenimento del livello 4. L’obiettivo è di fornire allo studente, al termine della laurea magistrale, strumenti e abilità da utilizzare nei lavori di traduzione e interpretariato, e acquisire capacità di sintesi e di ragionamenti in coreano.

Codice insegnamento 10627604

KOREAN MODERN AND CONTEMPORARY ART 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/E · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

  • L'articolazione dettagliata del corso è nella Classroom associata.

Modalità d'esame

L'esame consiste nella redazione di un paper su uno degli argomenti trattati nel corso.

Testi di riferimento

L'elenco delle letture per l'esame è nella Google classroom associata al corso.

Codice insegnamento 10629110

KOREAN MODERN AND CONTEMPORARY LITERATURE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

ll corso di Letteratura Coreana Moderna e Contemporanea si propone di offrire un solido inquadramento metodologico e critico sulla produzione letteraria coreana dal 1910 a oggi, accompagnando lo studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ll corso di Letteratura Coreana Moderna e Contemporanea si propone di offrire un solido inquadramento metodologico e critico sulla produzione letteraria coreana dal 1910 a oggi, accompagnando lo studente nell'esplorazione di autori e opere contestualizzati nei rispettivi scenari storici, politici e sociali. Oltre all’analisi testuale approfondita, il percorso mira ad addestrare lo studente alla decodifica dei processi di “rimediazione”, ovvero la trasposizione delle narrazioni tra diversi media, favorendo così costanti connessioni interdisciplinari con la storia dell'arte e i media studies. L'obiettivo finale è stimolare lo sviluppo di una postura critica indipendente e la capacità di trasmettere riflessioni complesse attraverso il lessico specialistico della disciplina, sia nell'esercizio della scrittura riflessiva tramite il journal, sia nel confronto orale in aula.

Codice insegnamento 10629610

KOREAN POLITICAL ECONOMY 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Questo corso mira ad aiutare gli studenti a comprendere lo sviluppo politico ed economico della Corea del Sud attraverso un'analisi storica e comparativa. Affrontando i principali dibattiti dell'economia politica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso mira ad aiutare gli studenti a comprendere lo sviluppo politico ed economico della Corea del Sud attraverso un'analisi storica e comparativa. Affrontando i principali dibattiti dell'economia politica coreana, gli studenti approfondiranno come l'industrializzazione, la democratizzazione e la globalizzazione abbiano plasmato la Corea del Sud contemporanea. Gli obiettivi specifici sono i seguenti: Comprendere l'evoluzione storica dello sviluppo politico ed economico della Corea. Applicare le principali teorie di economia politica al caso coreano. Analizzare le relazioni tra Stato e mercato in Corea del Sud. Collocare la Corea del Sud all'interno dell'economia politica globale. Sviluppare capacità analitiche critiche e comparative. Confrontarsi con i dibattiti politici contemporanei e le sfide sociali.

Codice insegnamento 10632062

LETTERATURA ARABA MODERNA E CONTEMPORANEA: NARRAZIONI E DINAMICHE CULTURALI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

L'obiettivo principale di questo insegnamento è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche e analitiche: Capacità di analizzare criticamente i testi letterari e il loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale di questo insegnamento è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche e analitiche: Capacità di analizzare criticamente i testi letterari e il loro contesto storico-culturale: il corso mira a sviluppare la capacità di interpretare le principali opere della letteratura araba moderna e contemporanea mettendo in relazione gli aspetti testuali con i contesti storici, politici, sociali e culturali in cui esse sono state prodotte. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra produzione letteraria e processi di trasformazione culturale e intellettuale nel mondo arabo. Capacità di distinguere tra diversi approcci critici e prospettive storiografiche: il corso introdurrà le principali interpretazioni critiche della letteratura araba moderna e contemporanea, incoraggiando studentesse e studenti a confrontare differenti quadri teorici e metodologici. Capacità di partecipare in modo costruttivo al dibattito accademico: mediante attività seminariali, esercizi di close reading e discussioni guidate, studentesse e studenti saranno incoraggiate/i a confrontarsi criticamente con i testi letterari e con la bibliografia critica, formulando argomentazioni fondate e partecipando attivamente al dibattito in aula. Capacità di condurre ricerche autonome: il corso incoraggerà studentesse e studenti ad approfondire autori/autrici, movimenti letterari, generi o temi affrontati durante l'insegnamento attraverso percorsi di ricerca individuali. Studentesse e studenti svilupperanno la capacità di individuare e utilizzare fonti primarie e secondarie pertinenti, formulare domande di ricerca e presentare i risultati del proprio lavoro.

Codice insegnamento 10631469

LINGUA E LETTERATURA HINDI A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/D · 0 file

L’insegnamento di Lingua e letteratura Hindi A fornisce agli studenti un livello generale di conoscenza della lingua Hindi valutabile intorno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per l’apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua e letteratura Hindi A fornisce agli studenti un livello generale di conoscenza della lingua Hindi valutabile intorno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per l’apprendimento delle lingue (CEFR, Common European Framework of Reference for Languages). Il livello C1 del CEFR prevede che gli studenti siano in grado di: Comprendere un’ampia gamma di testi lunghi e complessi e riconoscerne il significato implicito. Esprimersi con scioltezza e naturalezza. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione. Per ciò che riguarda, nello specifico, l’aspetto testuale, gli studenti acquisiranno una profonda conoscenza dei vari registri della lingua Hindi scritta, dal narrativo al giornalistico, dal saggistico al cinematografico, grazie alla quale saranno in grado di valutare linguisticamente, tradurre criticamente e analizzare approfonditamente testi anche di rilevante difficoltà. Per ciò che riguarda la lingua parlata, gli studenti verranno introdotti alla conoscenza e all’uso di alcuni elementi di base di selezionati registri linguistici orali, quali idiomi regionali, espressioni gergali legate a professioni, gruppi sociali, ambiti culturali specifici, eccetera. Il corso magistrale di lingua Hindi, sviluppando in dettaglio le competenze grammaticali, sintattiche e compositive degli studenti, anche attraverso un costante confronto con corrispondenti elementi e processi di altre lingue indo-europee, permetterà loro di acquisire elevate capacità linguistiche di critica e di giudizio, che potranno essere utilmente applicate per finalità comunicative anche al di là del contesto specifico dell’insegnamento. Al termine del corso magistrale di lingua e letteratura Hindi, gli studenti acquisiranno un’elevata capacità di approfondire ulteriormente, in modo del tutto autonomo, lo studio e la fruizione della lingua Hindi. A tal fine potranno servirsi di strumenti linguistici quali prodotti audio-video, anche interattivi, in lingua originale; tirocini o esperienze lavorative presso istituzioni o imprese che utilizzino la sola lingua Hindi come strumento di comunicazione; composizione di opere o testi in lingua Hindi, anche di carattere professionale, in svariati contesti comunicativi (commerciale, giornalistico, artistico, traduttivo ecc.). Grazie ai seminari e alle conferenze specialistiche che i docenti organizzano ogni anno nell’ambito dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno ampie e approfondite conoscenze su temi e problematiche di cruciale importanza riguardanti la cultura, la società e l’economia dell’India contemporanea. Gli studenti acquisiranno in tal modo eccellenti abilità operative in settori strategici nel contesto dell’interscambio economico tra il nostro paese e l’India, quali turismo, industria ‘agro-food’, produzione cinematografica e televisiva, relazioni culturali e diplomatiche, traduzione specializzata di testi cinematografici e televisivi, eccetera.

Codice insegnamento 10628641

LINGUA E LETTERATURA PERSIANA A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/O · 0 file

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze linguistiche e letterarie degli studenti attraverso la lettura e l’analisi di testi appartenenti ad epoche e generi diversi, in prosa e in poesia. Obiettivi specifici:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze linguistiche e letterarie degli studenti attraverso la lettura e l’analisi di testi appartenenti ad epoche e generi diversi, in prosa e in poesia. Obiettivi specifici: alla fine del corso lo studente (1) consolida la sua padronanza (ricezione orale B2, scritta C1; produzione orale B2, scritta A2) della lingua persiana moderna, parlata e scritta; acquisisce una buona conoscenza della lingua classica; acquisisce inoltre nozioni di carattere tecnico: storia della lingua; filologia testuale; metrica e prosodia; (2) sa leggere, comprendere e interpretare i testi classici in prosa e in poesia letti durante il corso; (3) sulla base delle esercitazioni di traduzione svolti in classe e a casa, sa tradurre testi moderni, di carattere letterario e non; (4) ha gli strumenti storico-linguistici e letterari per affrontare - utilizzando gli strumenti adeguati - la lettura e l’interpretazione di testi classici, discutendo con altri i problemi di interpretazione che di volta in volta si presentano; (5) è in grado di proseguire lo studio autonomamente anche in base a istruzioni sull’ideazione di programmi di ricerca.

Codice insegnamento 10629578

LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/C · 0 file

Obiettivo generale Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia della letteratura sanscrita d'arte (kāvya) con i suoi stili. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia della letteratura sanscrita d'arte (kāvya) con i suoi stili. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà raggiunta principalmente attraverso lezioni di tipo frontale, nel corso delle quali l'attività centrale, condivisa tra docente e studenti, sarà costituita dalla lettura, traduzione e commento di testi risalenti a epoche diverse. La padronanza della storia della letteratura sanscrita d'arte, ossia la competenza fondamentale che gli studenti dovranno aver sviluppato alla fine del ciclo di lezioni, potrà essere rafforzata dagli insegnamenti di Indologia e di Religioni e filosofie dell'India.
Obiettivi specifici Saranno in grado di superare l’esame gli studenti che: • abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione dei principali snodi della storia della letteratura sanscrita d'arte e siano a un livello che consenta loro di elaborare idee originali su aree di tali snodi ancora non pienamente esplorate; • siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da intendere criticamente un testo letterario, possedendo competenze adeguate a situarlo storicamente; • abbiano la capacità di raccogliere e interpretare, formulando schede di lettura o brevi relazioni, i dati ritenuti utili a sintetizzare il contenuto di un testo sanscrito; • sappiano comunicare, redigendo brevi relazioni da leggere e discutere con il docente e gli altri studenti, informazioni, idee, problemi e soluzioni relative alle principali tematiche che hanno caratterizzato la riflessione sull'arte poetica in India; • abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per approfondire la conoscenza di specifiche aree della storia della letteratura sanscrita d'arte in prospettiva storica.

Codice insegnamento 10629579

LINGUA E TRADUZIONE GIAPPONESE A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Obiettivi formativi Il corso intende approfondire la conoscenza della lingua giapponese moderna, a livello avanzato, integrando il materiale offerto dai manuali didattici con letture di brani tratti da quotidiani e testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il corso intende approfondire la conoscenza della lingua giapponese moderna, a livello avanzato, integrando il materiale offerto dai manuali didattici con letture di brani tratti da quotidiani e testi di attualità. Obiettivi Specifici Alla fine del Corso Magistrale lo studente è in grado di comprendere un'ampia gamma di testi complessi e lunghi. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un controllo sicuro della struttura testuale.

Codice insegnamento 10627528

LINGUA, CULTURE E SOCIETÀ ARABE A 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso mira a sviluppare nelle studentesse e negli studenti competenze linguistiche che consentano di raggiungere un livello di competenza linguistica equivalente al livello alto-intermedio del QCER (Quadro comune…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare nelle studentesse e negli studenti competenze linguistiche che consentano di raggiungere un livello di competenza linguistica equivalente al livello alto-intermedio del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Nello specifico: 1. Conoscenza e comprensione • Conoscere le frasi chiave necessarie per interagire in contesti comunicativi che richiedano la conoscenza dei linguaggi degli ambiti settoriali indicati dalla/dal docente nella programmazione fornita nella sezione dedicata Avere una solida conoscenza del sistema grammaticale della lingua araba standard. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper utilizzare correttamente frasi chiave necessarie per interagire in contesti comunicativi che richiedano la conoscenza dei linguaggi degli ambiti settoriali indicati dalla/dal docente nella programmazione fornita nella sezione dedicata Saper comprendere testi di argomenti socio-culturale e letterario Saper tradurre correttamente dall’arabo all’italiano brani comprendenti strutture grammaticali mediamente complesse. 3. Capacità di giudizio Saper valutare il livello delle proprie conoscenze, abilità e competenze linguistiche. 4. Abilità comunicative Saper comunicare le specificità dell’analisi linguistica e testuale, utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento Saper mettere in relazione i diversi contesti di studio e applicare le proprie conoscenze, abilità e capacità per una crescita personale e professionale. Capacità di condurre ricerche indipendenti su argomenti specifici relativi al contenuto dell'insegnamento

Codice insegnamento 10631729

LINGUISTICA MAGISTRALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Al completamento del corso lo studente, già provvisto di conoscenze di base di linguistica generale e storica impartite nei moduli di linguistica e glottologia durante il percorso triennale, avrà acquisito alcune…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente, già provvisto di conoscenze di base di linguistica generale e storica impartite nei moduli di linguistica e glottologia durante il percorso triennale, avrà acquisito alcune conoscenze più specifiche nel campo della moderna analisi del linguaggio. Gli aspetti del linguaggio su cui verterà il corso possono variare dal funzionamento della sintassi alla semantica dell’enunciato, dalla tipologia grammaticale ad alcuni problemi filosofici inerenti al linguaggio umano. Le varie teorie linguistiche e filosofiche proposte durante gli ultimi decenni saranno oggetto di analisi critica e di contestualizzazione storica, e non di studio dogmatico. Lo studente, inoltre, acquisirà varie abilità pratiche inerenti a ciascun tipo di analisi linguistica in questione (dalla costruzione di alberi sintattici allo svolgimento di esercizi di logica proposizionale), anche attraverso esercitazioni pratiche in classe. Lo scopo finale del corso è quello di fornire allo studente la capacità di consultare la moderna letteratura nel campo della linguistica, di costruire un discorso scientifico logicamente coerente, anche in previsione della stesura della tesi di laurea.

Programma

Il corso consiste nell'analisi comparata delle grammatiche di alcune lingue tipologicamente distanti, dallo swahili al lituano, dal votico al coreano.

La parte generale consisterà nella definizione dei concetti base della moderna grammatica multi-strato, con i vari livelli di rappresentazione, dai livelli segmentali (fonologia, ortografia) a livelli più alti (lessicale, flessionale, sintattico, ecc.).

Nella parte pratica lo studente sarà portato alla lettura commentata di brevi testi in lingue diverse e alla loro analisi grammaticale.

  • Presentazione del corso
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Prologo
  • Il problema della verifica della correttezza in linguistica
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.1–I.2
  • Assiomatizzazione. Teoria dei modelli
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. I.3–I.4
  • Gerarchia dei ranghi lineari
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.1–II.2
  • Il sistema dei livelli di rappresentazione
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. II.3
  • Inventari segmentali. I criteri della correttezza della classificazione fonetica
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.1–III.2
  • Sintagmatica segmentale. Mappature segmentali
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.3–III.4
  • Costruzione della grammatica segmentale italiana
  • Testi di riferimento: Dispensa 1: Sez. III.5
  • Costruzione della grammatica segmentale cinese
  • Testi di riferimento: Dispensa 3
  • Swahili: presentazione della grammatica
  • Testi di riferimento: Dispensa 4
  • Swahili: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 4
  • Cenni di morfologia paradigmatica. Il concetto di grammaticalità
  • Testi di riferimento: Dispensa 2
  • Votico: morfologia nominale
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Votico: morfologia verbale
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Votico: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 5
  • Lituano: grammatica segmentale
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Lituano: morfologia
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Lituano: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 6
  • Coreano: grammatica
  • Testi di riferimento: Dispensa 7
  • Coreano: lettura dei testi
  • Testi di riferimento: Dispensa 7
  • Ripasso generale e simulazione d'esame
  • Testi di riferimento: Tutte le dispense

Modalità d'esame

L'esame consiste nel rispondere a delle domande che consistono nel commento grammaticale e traduzione di brevi brani in lingue analizzate durante il corso, nonché a semplici domande teoriche.

Testi di riferimento

Tutto il materiale didattico sarà distribuito dal docente durante il corso. I testi adottati sono i seguenti.

  • Una selezione di problemi delle Olimpiadi di Linguistica (https://ioling.org).
  • Dispensa 1: "Per una linguistica assiomatica" (di A. Keidan)
  • Dispensa 2: "Paradigmatica" (di A. Keidan)
  • Dispensa 3: "Axiomatization vs. empiricism in phonology: a case study from Modern Standard Chinese" (di A. Keidan & L. Tardino)
  • Dispensa 4: "Swahili, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 5: "Votico, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 6: "Lituano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)
  • Dispensa 7: "Coreano, appunti grammaticali" (di A. Polivanova; trad. it. di A. Keidan)

Gli studenti interessati ad approfondire i concetti appresi durante il corso sono invitati a consultare la seguente bibliografia.

  • sul concetto di assiomatizzazione della linguistica: A. K. Polivanova, Old Church Slavic. Grammar. Dictionaries. Firenze: FUP, 2023.
  • sulle lingue analizzate durante il corso: si rimanda alle grammatiche di riferimento o accademiche.

Codice insegnamento 10626260

Letterature moderne del sub-continente indiano 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/D · 0 file

The main objective of the course is to provide students with an in-depth knowledge of the main literary movements and of the most relevant authors of modern and contemporary South Asia. The classes are organized…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

The main objective of the course is to provide students with an in-depth knowledge of the main literary movements and of the most relevant authors of modern and contemporary South Asia. The classes are organized through interactive lectures where students are asked to read literary texts and critical essays and are encouraged to carry out preliminary researches on assigned topics, in order to share their findings, ideas and comments with their peers, under the supervision of the professor. Rather than transferring knowledge in a passive way, the course aims to stimulate students’ individual interests and to create a constructive and thought-provoking environment where scientific curiosity towards the literatures of the Indian subcontinent is constantly elicited and provocatively addressed. Through the use of audiovisual sources to support written and oral literatures, students are encouraged to draw useful links between various forms of literary and artistic narrations. Watching and analyzing films based on novels and/or literary figures, reading and critically engaging with theatrical works adapted into experimental plays, tracing and working through migrant narratives, interacting with literary materials produced in diasporic contexts are also encouraged and stimulated as a way to further deepen the critical knowledge of modern and contemporary literatures of the Indian subcontinent. This can be more easily achieved if the students are willing to take as propaedeutic courses the teachings of Hindi, Bengali, Sanskrit and/or Tibetan languages. Moreover, the courses of History of India, Religions and Philosophies of India and Archeology and Art History of India and Central Asia are extremely relevant for the understanding of the historical, artistic and philosophical contexts that underly the production of literary works.
Specific Objectives
The students are supposed to acquire the following skills and competencies:

  • Demonstrate commanding knowledge and a deep understanding of the main literary currents of the Indian subcontinent in modern and contemporary times; • Analyze and critically interpret a literary text (written, oral, performed, or adapted for cinema); • Develop good analytical skills and formulate critical comments on the proposed texts, studying their form in relation to the content; • Critically proposing, through short essays and presentations, arguments and thought-provoking ideas regarding the main authors and the most important works of the Indian subcontinent from the mid-19th century to the present day; • Acquire a deep knowledge of the modern literatures of the Indian subcontinent in an interdisciplinary perspective, without neglecting contemporaneity and the relationship with the diasporic communities of the subcontinent living in Italy.

Codice insegnamento 10628518

NARRATIVES OF MODERNITY IN COLONIAL AND POSTCOLONIAL INDIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/D · 0 file

Obiettivi generali Il corso prende in esame il confronto dell’India con la modernità attraverso un’analisi di prodotti artistici e diversi generi letterari. Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente: Sa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso prende in esame il confronto dell’India con la modernità attraverso un’analisi di prodotti artistici e diversi generi letterari. Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente: Sa ricondurre i mutamenti politici dell’India moderna a quelli culturali mediante lo studio dei contesti storici e letterari. È in grado di affrontare aspetti chiave della teoria post-coloniale. Possiede un avanzato livello di riflessione critica, lettura e abilità di scrittura grazie a esercitazioni di lettura e scrittura.

Programma

Tematica

Analisi dei mutamenti nelle strutture socio-economiche del dominio coloniale in India, visti attraverso la città di Calcutta, con particolare attenzione alle trasformazioni culturali e ai nuovi generi letterari.

Articolazione della didattica frontale

1) Storia e letteratura: considerazioni teoriche

2) Cultura folk e di elite nella Calcutta coloniale,

3) Calcutta e il Rinascimento Bengalese

4) La nuova letteratura in prosa e il romanzo bengali

5) Esplorare le relazioni di genere

6) Autobiografie e l’idea della vita privata

7) Il teatro pubblico nel Bengala coloniale

8) Rabindranath Tagore

9) La città nella poesia Bengali moderna

10) La lettaratura bengalese dopo Tagore

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: Gli studenti dovranno preparare presentazioni Power Point relative alle parti 2-4 del corso, e un elaborato di 1500 parole su un argomento a scelta del corso. Esame orale finale valutato in trentesimi, relativo alle parti 4-9 del corso.

Studenti non frequentanti: Prova orale finale, valutata in trentesimi, relativa ai testi d'esame.

La valutazione sarà fondata su:

  • capacità di identificare e contestualizzare eventi e processi storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi con il linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il pieno raggiungimento da parte dello di tutte queste capacità sarà valutato con voti di eccellenza. Un raggiungimento parziale porterà a valutazioni discrete. Un raggiungimento lacunoso condurrà a voti che non supereranno la sufficienza. Il non rggiungimento di queste capacità sarà valutato negativamente.

Testi di riferimento

1. Chaudhuri, R., Freedom and Beef Steaks: Colonial Calcutta Culture, Delhi: Orient Blackswan, 2012, cap. 2.

2. Chaudhuri, S., ‘The Bengali Novel’, in V. Dalmia & R. Sadana (ed), Cambridge Companion to Modern Indian Culture, Cambridge: University Press, 2012, cap. 6.

3. Kaviraj, S., The Invention of Private Life, Delhi: Permanent Black, 2014, cap. 2, 9, 10.

4. Sarkar, S., ‘The City Imagined: Calcutta of the Nineteenth and Early Twentieth Centuries, in Writing Social History, Delhi: OUP, 1997.

5. Sarkar, T., Rebels, Wives, Saints: Designing Selves and Nations in Colonial Times, Delhi: Permanent Black, 2009, cap. 4.

1. Chaudhuri, R., Freedom and Beef Steaks: Colonial Calcutta Culture, Delhi: Orient Blackswan, 2012, cap. 2.

2. Chaudhuri, S., ‘The Bengali Novel’, in V. Dalmia & R. Sadana (ed), Cambridge Companion to Modern Indian Culture, Cambridge: University Press, 2012, cap. 6.

3. Kaviraj, S., The Invention of Private Life, Delhi: Permanent Black, 2014, cap. 2, 9, 10.

4. Sarkar, S., ‘The City Imagined: Calcutta of the Nineteenth and Early Twentieth Centuries, in Writing Social History, Delhi: OUP, 1997.

5. Sarkar, T., Rebels, Wives, Saints: Designing Selves and Nations in Colonial Times, Delhi: Permanent Black, 2009, cap. 4.

Codice insegnamento 10629522

RELIGIONI E FILOSOFIE DELL'ASIA ORIENTALE MAGISTRALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/E · 0 file

Il corso fornisce principi trasversali e nozioni fondamentali necessari alla conoscenza delle Religioni e Filosofie dell'Asia Orientale con particolare riferimento al Buddhismo (Descrittore di Dublino 1). Le conoscenze…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce principi trasversali e nozioni fondamentali necessari alla conoscenza delle Religioni e Filosofie dell'Asia Orientale con particolare riferimento al Buddhismo (Descrittore di Dublino 1). Le conoscenze di cui sopra sono finalizzate allo sviluppo delle capacità gestionali degli utenti nei confronti della comprensione delle componenti emiche ed etiche della materia relazionate agli aspetti socio-antropologici caratterizzanti le culture orientali studiate (DD2). Le attività in grado di sviluppare capacità critiche e di giudizio saranno costituite da dibattiti a tema in classe, audiovisione critico-analitica di materiale multimediale, incontri con esperti e conferenze di studiosi incentrati su temi specifici (DD3). Le attività mirate alle capacità di comunicare e trasmettere le proprie conoscenze saranno caratterizzate da esercitazioni consistenti in presentazioni individuali o di gruppo su temi specifici inerenti al corso, concepite, sviluppate e organizzate dagli studenti stessi sulla base del materiale didattico e di riferimento fornito e del tutoraggio del docente (DD4). Le strategie didattiche relative al corso implicano la trasmissione di tecniche metodologiche di organizzazione ottimizzata del rapporto con lo studio ispirata a principi maieutici ed euristici sostenuti da pertinente materiale didattico e di riferimento, proposto per agevolare lo studio indipendente nonché futuri approfondimenti individuali dei temi trattati (DD5). Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di dimostrare: a) una conoscenza generale delle strutture diacroniche dei temi principali; b) una conoscenza specifica di almeno un'area tematica; c) conoscenza della natura attuale della ricerca e dei dibattiti relativi alla materia; d) conoscenza critica della relazione tra presente e passato; e) conoscenza della metodologia di ricerca in termini di bibliografie e fonti primarie e secondarie per formulare un discorso filosofico-religioso coerente; f) capacità di recuperare e gestire le informazioni da una varietà di fonti (elettronica, scritta, archivistica, orale) integrandola in modo critico in una narrativa di base; g) capacità di pensare in termini scientifici, porre problemi, raccogliere dati, analizzarli, e proporre ipotesi; h) lavorare autonomamente producendo il risultato richiesto nei tempi definiti.

Programma

Il Buddhismo Mahāyāna in Asia Orientale: Studio critico-analitico del Sūtra del Loto.

Syllabus (caricato su Classroom)

NB: I nomi dei partecipanti sono stati omessi per motivi di privacy.

Dipartimento Istituto Italiano di Studi Orientali – ISO

Anno Accademico: 2025-2026

Corso di Studio: Lingue e Civiltà Orientali – Laurea Magistrale (LM36)

Insegnamento: RELIGIONI E FILOSOFIE DELL’ASIA ORIENTALE MAGISTRALE

SSD: (L-OR/20) CFU: 6 (42 ore frontali, II Semestre)

Codice Esame: 10616694

Inizio Lezioni: Martedì 24 Febbraio 2026

Fine Lezioni: Mercoledì 06 Maggio 2026

Orari e Aule: Martedì 14:00-16:00, Aula 101 e Mercoledì 12:00-14:00 Sala Riunioni 1, 3° Piano

Plesso Marco Polo – Edificio Rm 021

Codice Classroom: m6iubff (https://classroom.google.com/c/NTkxOTEzNTY0MjEx?cjc=m6iubff)

Referente di Classe: Sig. ra (Nome omesso per motivi di privacy).

Tutoring Presentaz.: SOLO ONLINE Link: meet.google.com/dkb-sfbi-bht

da Lunedì 09/03 a Lunedì 04/05 ore 17.00-18.00 festivi esclusi (Prenotarsi con email entro il venerdì precedente, indicando i nomi dei partecipanti, il numero del capitolo, e la data della presentazione).

Bacheca Docente: https://sites.google.com/a/uniroma1.it/donatellarossi/?pli=1

Indice Sintetico dei Temi delle Lezioni

02/2026 (Totale 4 ore frontali)

ma 24 Presentazione del corso, delle sue finalità, e della modalità flipped classroom; approfondimenti sulla metodologia di studio; strumenti di ricerca; modalità di valutazione.

me 25 Excursus propedeutico sulle principali dottrine del Buddhismo Mahāyāna, Parte Prima:

Basi dottrinali. Individuazione, analisi critica, dibattito.

03/2026 (Totale 18 ore frontali)

ma 03 Excursus propedeutico sulle principali dottrine del Buddhismo Mahāyāna, Parte Seconda: Scuole. Individuazione, analisi critica, dibattito.

me 04 Excursus propedeutico sulle principali dottrine del Buddhismo Mahāyāna, Parte Terza:

I Sūtra della Perfezione della Sapienza: il Sūtra del Cuore, il Sūtra del Diamante, il Tathāgatagarbha Sūtra: presentazione dei contenuti, lettura commentate, analisi critica, dibattito.

ma 10 Sūtra del Loto, Introduzione, a cura del Dott. Luca Minetti - lezione seminariale congiunta.

me 11 Focus Culturale: “La Simbologia dei Maṇḍala”, a cura del Prof. Filippo Lunardo - lezione seminariale congiunta.

ma 17 Sūtra del Loto, Capitolo I, Prologo: Rossi. SdL Capitolo II: .

me 18 SdL Capitolo III: . SdL Capitolo IV: .

ma 24 SdL Capitolo V: . SdL Capitolo VI: .

me 25 SdL Capitolo VII: . SdL Capitolo VIII: .

ma 31 SdL Capitolo IX: . SdL Capitolo X: .

04/2026 (Totale 16 ore frontali)

me 01 SdL Capitolo XI: . SdL Capitolo XII: .

me 08 SdL Capitolo XIII: . SdL Capitolo XIV: . O P I S

ma 14 SdL Capitolo XV: . SdL Capitolo XVI: .

me 15 SdL Capitolo XVII: . SdL Capitolo XVIII: .

ma 21 SdL Capitolo XIX: . SdL Capitolo XX: .

me 22 SdL Capitolo XXI: . SdL Capitolo XXII: .

ma 28 SdL Capitolo XXIII: . SdL Capitolo XXIV: .

05/2026 (Totale 4 ore frontali)

ma 05 me 29 SdL Capitolo XXV. SdL Capitolo XXVI: .

me 06 SdL Capitolo XXVII. Dibattito conclusivo – Open Questions

Testi di Corso - Bibliografia di Riferimento e d’Esame

(Tutti gli studenti, tutti i curricula, inclusi i non frequentanti)

(1.) Meazza, Luciana (a cura di), Sutra del Loto, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2002. Per intero.

Si prega di avere il testo a disposizione in tempo utile per l’inizio delle lezioni.

(2.) Rossi, Donatella (a cura di) e AA VV, Fili di Seta. Introduzione al pensiero filosofico-religioso dell’Asia, Astrolabio Ubaldini Editore, Roma, 2018. (Collocazione Biblioteca DISO: OR C 427, 427bis, 427ter). Sezione sul Buddhismo in India (pp. 15-108), più quelle relative alla cultura della prima lingua studiata (es.: taoismo + buddhismo cinese).

(3.) Williams, Paul, Il Buddhismo Mahayana. La Sapienza e la Compassione. Astrolabio Ubaldini, Roma, 1990. Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 C 773/29 e IND 6 C 752. Per intero.

(4.) Schede sul Buddhismo del Grande Veicolo (reperibili su Classroom – Post del 17/11/2025). Tutte.

NB: Le studentesse e gli studenti che NON parteciperanno alle attività della flipped classroom, ivi inclusi i non frequentanti, sosterranno una verifica delle conoscenze basata sulla suddetta bibliografia (1-4), e sotto forma di esame orale tradizionale “domanda/risposta”.

Le studentesse e gli studenti che parteciperanno alle attività della flipped classroom per almeno il 70% porteranno la presentazione critico-analitica di un articolo a piacere basato su uno di questi aspetti:

a) un approfondimento del tema della propria presentazione;

b) un capitolo del Sutra del Loto diverso da quello della propria presentazione;

c) un tema specifico del Buddhismo di particolare interesse personale.

Gli articoli possono essere in lingua italiana oppure in altre lingue, purché siano reperiti su siti di ricerca di comprovata integrità scientifica e sostanzialità accademica.

Modalità d'esame

Una prova orale da sostenersi al termine dell'insegnamento.

L'obiettivo della prova orale è quello di accertare l'effettivo conseguimento dei risultati di apprendimento attesi da parte dello studente in riferimento a tutti e cinque i Descrittori di Dublino.

Essa sarà a stimolo aperto non strutturato e solo per coloro che hanno svolto una presentazione in classe consisterà in un resoconto critico di un articolo o saggio a scelta su uno o più temi fra quelli trattati durante il corso. Coloro che non hanno partecipato attivamente alla flipped classroom con una presentazione, i non frequentanti etc. sosterranno la prova di valutazione sulla base di tutti i testi indicati nella relativa sezione bibliografica.

La prova orale è valutata in trentesimi e si intende superata con un voto non inferiore a 18/30. Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito solide conoscenze dei topics culturali connessi alla materia ed essere in grado di descriverli in maniera congrua e convincente. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso ed essere in grado di articolarne l'apprezzamento in forma logica, coerente, critica, e creativa.

Le studentesse e gli studenti non frequentanti o che superano il 25% di assenza dalle lezioni sosterranno l'esame in maniera tradizionale, ovvero portando tutti i testi in Bibliografia per l'usuale verifica domanda/risposta.

Testi di riferimento

Tutti gli studenti, tutti i curricula, inclusi i non frequentanti.

1. Meazza, Luciana (a cura di), Sutra del Loto, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2002.

Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 B 50 e 50 BIS.

2. Rossi, Donatella (a cura di) e AA VV, Fili di Seta. Introduzione al pensiero filosofico-religioso dell'Asia, Astrolabio Ubaldini Editore, Roma, 2018. Collocazione Biblioteca DISO: OR C 427, 427bis, 427ter.

3. Williams, Paul, Il Buddhismo dell'India. Un'introduzione completa alla tradizione indiana. Astrolabio Ubaldini, Roma, 2002. Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 C 779.

4. Williams, Paul, Il Buddhismo Mahayana. La Sapienza e la Compassione. Astrolabio Ubaldini, Roma, 1990. Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 C 773/29 e IND 6 C 752.

Ulteriori materiali saranno forniti ad hoc durante le lezioni.

1. Meazza, Luciana (a cura di), Sutra del Loto, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 2002.

Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 B 50 e 50 BIS.

2. Rossi, Donatella (a cura di) e AA VV, Fili di Seta. Introduzione al pensiero filosofico-religioso dell'Asia, Astrolabio Ubaldini Editore, Roma, 2018. Collocazione Biblioteca DISO: OR C 427, 427bis, 427ter.

3. Williams, Paul, Il Buddhismo dell'India. Un'introduzione completa alla tradizione indiana. Astrolabio Ubaldini, Roma, 2002. Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 C 779.

4. Williams, Paul, Il Buddhismo Mahayana. La Sapienza e la Compassione. Astrolabio Ubaldini, Roma, 1990. Collocazione nella Biblioteca del Dipartimento di Studi Orientali: IND 6 C 773/29 e IND 6 C 752.

Codice insegnamento 10628847

SOCIAL HISTORY OF MODERN AND CONTEMPORARY INDIA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/B · 0 file

Obiettivi generali Il corso si propone di problematizzare le trasformazioni sociali in India e offrire elementi di conoscenza relative ai ruoli sociali costruiti, modificati, trasformati e conservati dal XIX sec. ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso si propone di problematizzare le trasformazioni sociali in India e offrire elementi di conoscenza relative ai ruoli sociali costruiti, modificati, trasformati e conservati dal XIX sec. ai giorni nostri. Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente: Conosce in maniera adeguata il quadro storico pertinente e comprende le dinamiche di continuità e cambiamento affermatesi nei processi storici all’interno di uno specifico contesto. Possiede capacità specificamente attinenti alla disciplina della Storia: ad es., esporre in maniera articolata un argomento centrale; identificare fonti primarie e secondarie; mettere a punto una bibliografia; padroneggiare le tecniche di citazione. È in grado di identificare e interpretare diverse analisi e opere storiografiche. Sa applicare alla scrittura le capacità storiografiche acquisite.

Codice insegnamento 10629038

SOURCES AND METHODS FOR PHILOLOGICAL AND HISTORICAL RESEARCH 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Questo corso mira a sviluppare competenze di ricerca nel campo della sinologia, introducendo gli studenti a tutte le principali fonti e strumenti di consultazione utilizzati nella ricerca filologica e storica. Attraverso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso mira a sviluppare competenze di ricerca nel campo della sinologia, introducendo gli studenti a tutte le principali fonti e strumenti di consultazione utilizzati nella ricerca filologica e storica. Attraverso esercitazioni settimanali, il corso mira a sviluppare la capacità degli studenti di individuare e reperire le fonti primarie, nonché ad accrescere la loro sicurezza nell'uso degli strumenti di consultazione, dei repertori e dei dizionari più appropriati. Questo corso mira inoltre a sviluppare le capacità comunicative degli studenti attraverso discussioni in classe sui diversi argomenti affrontati ogni settimana.

Programma

Uno studente di cinese, indipendentemente da quanto tempo studi la lingua, spesso si sente intimidito di fronte a una biblioteca ricca di materiali in cinese. Trovare una fonte in una collana (Congshu 叢書) o consultare una voce in un libro di consultazione può rivelarsi un compito molto arduo se si manca di sicurezza, e la sicurezza si acquisisce solo con la pratica. Per questo motivo, questo è un corso molto pratico, sconsigliato agli studenti che non possono frequentare le lezioni con regolarità. Una solida conoscenza del cinese, o del giapponese o del coreano, è essenziale per completare con successo questo corso.

Questo corso è un'introduzione alla consultazione delle fonti e degli strumenti sinologici. Il corso è suddiviso in tre parti: la Parte 1 tratta le fonti e gli strumenti di riferimento per la ricerca filologica e bibliografica e la critica testuale; la Parte 2 tratta le fonti e gli strumenti di riferimento per la ricerca sulla storia antica e su argomenti specifici, mentre la Parte 3 tratta le fonti e gli strumenti di riferimento per la biografia, la geografia e il governo nella Cina antica.

Il corso si svolge dal 2 marzo 2026 (Settimana 1) al 21 maggio 2026. (Settimana 12). Gli studenti e le studentesse che soddisfano i requisiti linguistici sono invitati a iscriversi a questo corso sulla piattaforma di e-learning Moodle. Abbreviazione del corso: SOURCES/26.

Programma

Parte I: Fonti e strumenti di riferimento per la ricerca filologica e bibliografica e la critica testuale. Settimane I-IV: circa (Capitoli I e II).

Parte II: Fonti e strumenti di consultazione per la ricerca di storia antica e materie speciali. Settimane V-VIII: (Capitoli III-IV)

Parte III: Fonti e strumenti di consultazione per la biografia, la geografia e il governo nella Cina antica. Settimane IX-XII (Capitoli V-VII)

  • Topic 1: General Reference Tools and Language and Writing. Weeks 1 & 2: 2-5 March 2026
  • Testi di riferimento: Elling O. Eide, "Methods in Sinology. Problems of Teaching and Learning", Journal of Asian Studies, 31.1. (1971): 131-141
  • Topic 1: General Reference Tools and Language and Writing. Weeks 1 & 2: 9-12 March 2026
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000
  • Topic 2: Bibliography Weeks 3 & 4: 16-26 March 2025
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000
  • Topic 3 Indices and Special Subjects Weeks 5 & 6: 30 March -9 April 2026
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000
  • Topic 4 Chronology Weeks 7 & 8: 13 - 23 April 2026
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000
  • Topic 5 Biography Weeks 9 -10: 27 April - 7May 2026
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000
  • Topic 6 Geography Weeks 11 & 12: 11 -21 May 2026
  • Testi di riferimento: Alvin Cohen, Introduction to Research in Chinese Source Material, New Haven, Yale University, 2000

Modalità d'esame

Impegno settimanale per relazioni scritte e presentazioni orali: 100%. Nessun esame finale per gli studenti che hanno frequentato regolarmente le lezioni.

Metodo di valutazione in dettaglio:

Competenze di apprendimento e comunicazione:

1. Capacità di impegnarsi in un apprendimento autonomo sotto la supervisione del docente attraverso la preparazione di relazioni settimanali o quindicinali sugli argomenti dell'insegnamento, basate sul libro di testo e su fonti aggiuntive e materiali di riferimento disponibili nelle biblioteche del campus o caricati su Moodle: 50%

2. Capacità di presentare i propri risultati a un pubblico in modo coerente ed efficace. 15%

3. Capacità di identificare e individuare fonti primarie nelle ampie aree tematiche sopra elencate, utilizzando strumenti di consultazione, repertori e dizionari appropriati. 25%

4. Capacità di intraprendere ricerche indipendenti e facilitare il trasferimento di conoscenze. 10%

Non è previsto un esame finale per gli studenti frequentanti; gli studenti e le studentesse non frequentanti scelgano tre capitoli, svolgano gli esercizi e si iscrivano a una prova orale.

Testi di riferimento

Textbook:

Alvin P. Cohen, Introduction to research in Chinese source materials, New Haven 2000, Yale University.

Letture integrative e di approfondimento sono disponibili su Moodle. Nome abbreviato del corso: SOURCES/26.

Codice insegnamento 10627809

STORIA CONTEMPORANEA DEI PAESI ARABI A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Obiettivi formativi generali: il corso si prefigge di trasmettere gli elementi fondamentali per una conoscenza approfondita del tema del corso come fenomeno storico e culturale strutturante dello sviluppo del mondo arabo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali: il corso si prefigge di trasmettere gli elementi fondamentali per una conoscenza approfondita del tema del corso come fenomeno storico e culturale strutturante dello sviluppo del mondo arabo contemporaneo dalla fine del XIX secolo ad oggi, inquadrandolo nella conoscenza dello sviluppo del fenomeno come fenomeno globale. Obiettivi formativi specifici: al completamento del corso lo studente acquisirà le seguenti conoscenze e competenze: 1) conoscenza delle dinamiche storiche, sociali e culturali del tema del corso a livello globale e del mondo arabo, e le loro principali interpretazioni scientifiche; 2) capacità di collocare gli sviluppi del fenomeno oggetto del corso sia in un quadro più ampio di dinamiche storiche, come pure nel quadro specifico della storia contemporanea dei paesi arabi; 3) capacità di leggere e analizzare testi critici e interpretativi del tema del corso e i suoi documenti storici primari, sia in lingua araba sia in traduzione (francese e/o inglese); 4) capacità di presentare oralmente e per iscritto un argomento relativo al fenomeno oggetto di studio, anche in base a esercitazioni orali e scritte; 5) capacità di proseguire lo studio autonomamente, anche in base a esercitazioni relative all’elaborazione di approfondimenti di ricerca.

Codice insegnamento 10625794

STORIA CULTURALE DELL'ISLAM MEDIEVALE B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti di conoscenza e di comprensione di fenomeni storici del medioevo islamico che verranno illustrati a) nella loro dimensione propriamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti di conoscenza e di comprensione di fenomeni storici del medioevo islamico che verranno illustrati a) nella loro dimensione propriamente culturale; b) come forme di affermazione premoderna di alcuni tratti specifici della modernità; c) come eredità culturale trasmessa all’Occidente. Il corso tende a sviluppare la capacità di capire alcune specificità della cultura classica islamica e, nello stesso tempo, di elaborare termini di comparazione con analoghe esperienze storiche e culturali del medioevo latino.

Codice insegnamento 10629582

STORIA DEL GIAPPONE CONTEMPORANEO A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Acquisire conoscenze specifiche sul tema del corso e sui principali nodi storiografici concernenti l’Asia Orientale in epoca moderna e contemporanea; migliorare le competenze linguistiche e ampliare la terminologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze specifiche sul tema del corso e sui principali nodi storiografici concernenti l’Asia Orientale in epoca moderna e contemporanea; migliorare le competenze linguistiche e ampliare la terminologia conosciuta relativamente ai diversi Paesi dell’Asia Orientale; Essere in grado di collocare, in un più ampio contesto storico (diacronico e sincronico), le conoscenze specifiche apprese, collegandodo fra loro eventi e fenomeni storici in modo comparativo, anche attraverso una riflessione sulle cause e gli effetti dei fenomeni storici; Stimolare la capacità di formulare valutazioni e interpretazioni sui temi trattati, attraverso specifiche attività in classe; Migliorare la capacità di esprimere in modo sintetico ma preciso, attraverso esercitazioni in classe e/o la redazione di elaborati scritti, le conoscenze acquisite; Rafforzare la capacità di lavorare in autonomia su obiettivi concordati con il docente, attraverso attività extra-classe, come ricerche bibliografiche.

Codice insegnamento 10627170

STORIA DELL'IMPERO OTTOMANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Questo corso introdurrà gli studenti allo studio dell’Impero ottomano, a partire dalla sua fondazione verso la fine del 13° secolo come principato di frontiera, per poi seguire le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: Questo corso introdurrà gli studenti allo studio dell’Impero ottomano, a partire dalla sua fondazione verso la fine del 13° secolo come principato di frontiera, per poi seguire le sue evoluzioni come uno degli imperi più longevi e estesi della storia mondiale, fino alla sua scomparsa agli inizi del 20° secolo. Il corso, attraverso diversi approcci storiografici e la discussione anche di fonti primarie in traduzione, analizzerà criticamente le consolidate narrazioni eurocentriche sull’Impero ottomano, focalizzandosi in particolare sulle tracce che questo Impero ha lasciato nell’attuale Medio Oriente, Nord Africa ed Europa. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: gli studenti saranno in grado di analizzare la nascita e l’evoluzione dell’Impero ottomano nel più ampio contesto della storia mondiale, esaminando contestualmente le sue peculiarità e i motivi che hanno determinato l’emergere di una narrativa eurocentrica sugli Ottomani. Gli studenti acquisiranno, inoltre, una conoscenza più approfondita anche dei dibattiti storiografici che riguardano vari aspetti dello studio della storia ottomana. Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente le conoscenze acquisite e formulare giudizi autonomi. Tali competenze saranno sviluppate anche attraverso la promozione di attività di apprendimento autonomo e collaborativo come l’apprendimento riflessivo o auto-diretto (Self-directed Learning), redazione di relazioni scritte, Problem Based Learning (PBS). Abilità comunicative: gli studenti impareranno a esprimere le proprie idee in modo chiaro e adeguato e comunicare efficacemente quanto appreso sia in forma scritta sia in forma orale. Questa abilità sarà potenziata promuovendo attività di apprendimento collaborativo come il Think-Pare-Share (TPS), piccoli gruppi di discussione, simulazioni, peer reading e peer editing. Capacità di apprendere: gli studenti impareranno a studiare in modo autonomo e auto-gestito, a comprendere le proprie lacune e a concepire e sviluppare progetti di autoapprendimento entro un limite di tempo prefissato. Questa competenza sarà rafforzata attraverso attività quali flipped classroom, esercizi di autovalutazione, e saggi scritti.

Codice insegnamento 10628842

STORIA LETTERARIA DEI MONDI ARABI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file
TEATRO GIAPPONESE: SCENE E TESTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il corso presenta lo studio del teatro giapponese, con particolare riguardo ai generi che sono ancora oggi programmati nei teatri. Il corso prevede una parte storica, la visione di video, lettura e traduzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenta lo studio del teatro giapponese, con particolare riguardo ai generi che sono ancora oggi programmati nei teatri. Il corso prevede una parte storica, la visione di video, lettura e traduzione di copioni teatrali. Obiettivi Specifici: Ampliare la conoscenza della cultura e della lingua giapponese attraverso il repertorio teatrale. Apprendere la cultura teatrale giapponese dal punto di vista degli studiosi e del pubblico.

Codice insegnamento 10628792

TIROCINIO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Programma

Il programma dipende dal tirocinio scelto.

  • non previsto

Modalità d'esame

Le verifiche per l'acquisizione dei crediti relativi al Tirocinio saranno effettuate da un’apposita commissione che valuterà la documentazione fornita in merito (convenzioni, diplomi di scuole estere, certificazioni di tirocini ecc.).

Testi di riferimento

Non previste.

Non previste.

Codice insegnamento AAF1044

TIROCINIO 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · 0 file

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Programma

Il programma dipende dal tirocinio scelto.

  • non previsto

Modalità d'esame

Le verifiche per l'acquisizione dei crediti relativi al Tirocinio saranno effettuate da un’apposita commissione che valuterà la documentazione fornita in merito (convenzioni, diplomi di scuole estere, certificazioni di tirocini ecc.).

Testi di riferimento

Non previsti.

ENG

Not required.

Non previsti.

Codice insegnamento AAF1040

TIROCINIO 1° anno · 1° semestre · 4 CFU · 0 file

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il tirocinio consiste in attività formative svolte all'esterno dell'offerta formativa erogata dal corso di laurea, preferibilmente in contesti multilinguistici e multiculturali.

Programma

Il programma dipende dal tirocinio scelto.

  • non previsto

Modalità d'esame

Le verifiche per l'acquisizione dei crediti relativi al Tirocinio saranno effettuate da un’apposita commissione che valuterà la documentazione fornita in merito (convenzioni, diplomi di scuole estere, certificazioni di tirocini ecc.).

Testi di riferimento

Non previste.

Non previste.

Codice insegnamento AAF1042

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file
ACADEMIC ENGLISH ADVANCED COURSE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso si propone di sviluppare e consolidare le competenze linguistiche, comunicative e accademiche avanzate in lingua inglese, fornendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per utilizzare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di sviluppare e consolidare le competenze linguistiche, comunicative e accademiche avanzate in lingua inglese, fornendo alle studentesse e agli studenti gli strumenti necessari per utilizzare l’inglese come lingua della ricerca, dello studio specialistico e della comunicazione scientifica in ambito internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo delle competenze di alfabetizzazione accademica avanzata (advanced academic literacy), con riferimento alla lettura critica di testi specialistici, alla produzione di testi scritti di carattere scientifico e alla comunicazione orale efficace in contesti accademici internazionali.
Al termine del corso la/lo studentessa sarà in grado di:
perfezionare le proprie competenze linguistiche avanzate in inglese, con particolare riferimento al lessico specialistico, alle strutture sintattiche complesse e alle convenzioni proprie del discorso accademico; analizzare criticamente testi accademici e di ricerca in lingua inglese, individuandone struttura argomentativa, approcci metodologici e strategie retoriche; comprendere e applicare le convenzioni della scrittura accademica in lingua inglese, incluse l’organizzazione e lo sviluppo di articoli scientifici, abstract, literature review e saggi analitici; produrre testi accademici in lingua inglese chiari, coerenti e strutturati, utilizzando in modo appropriato terminologia specialistica, pratiche citazionali e convenzioni disciplinari; comunicare contenuti specialistici in lingua inglese attraverso presentazioni orali, seminari e discussioni di carattere accademico; confrontarsi in modo critico con prospettive e approcci differenti all’interno del dibattito scientifico internazionale; acquisire consapevolezza degli aspetti interculturali, pragmatici e stilistici dell’inglese come lingua della comunicazione accademica internazionale; consolidare strategie di apprendimento autonomo finalizzate al continuo sviluppo delle competenze linguistiche e alla partecipazione a contesti di ricerca internazionali.

Codice insegnamento 10629828

AFRICA AND ITS DIASPORAS: HISTORIES LITERATURES AND FILMS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/I · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e comprensione dei modelli e delle pratiche di mobilità regionali e transnazionali in Africa/Asia/Medio Oriente e Africa/Europa, in relazione ai moderni processi di mobilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e comprensione dei modelli e delle pratiche di mobilità regionali e transnazionali in Africa/Asia/Medio Oriente e Africa/Europa, in relazione ai moderni processi di mobilità transnazionale. Il corso stimolerà la capacità di applicare conoscenze e comprensione attraverso l'analisi e lo studio di casi di mobilità delle società, del passato e contemporanee, nonché l'approfondimento delle forme e delle pratiche di migrazione circolare ed esterna al proprio paese. I processi diasporici relativi a individui, famiglie e gruppi verranno analizzati, tra i quali la messa in atto di strategie di adattamento in risposta a minacce esterne o interne relative a conflitti politici, sociali o culturali. Lo studio della mobilità transnazionale verrà svolto sulla base di letterature, film e auto-narrazioni delle aree e culture di interesse. Scopo del corso è abituare gli studenti a formulare opinioni, giudizi e interpretazioni sulla migrazione in base a una immersione in questo campo di studi interdisciplinare.

Codice insegnamento 10627913

AFRICAN CITIES: HISTORY AND DEVELOPMENT 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/C · 0 file

Questo insegnamento offre un’ ampia introduzione alle studio delle città e dei processi di urbanizzazione in Africa, attraverso lo studio della storia dell''urbanizzazione in Africa, e dell’evoluzione del dibattito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento offre un’ ampia introduzione alle studio delle città e dei processi di urbanizzazione in Africa, attraverso lo studio della storia dell''urbanizzazione in Africa, e dell’evoluzione del dibattito sull’Africa urbana dagli anni sessanta ad oggi. L’insegnamento esplora il dibattito accademico sulla relazione tra sviluppo e città in Africa, attraverso lo studio: a) delle cause principali della crescita delle città in Africa; b) di dimensioni/temi chiave del suo sviluppo (quali occupazione, trasporto pubblico, violenza e crimine, la presenza di slums); c) dell’impatto di varie politiche di sviluppo sui cittadini urbani del continente. L’insegnamento è multidisciplinare, e si basa sullo studio di testi chiave, dal punto di vista teorico e analitico, di storia, politologia, sociologia, antropologia ed economia delle città africane. Il corso stimolerà la capacità di: a) acquisire conoscenze attraverso l'analisi e lo studio di testi dei pensatori e temi più importanti sulle città in Africa; b) approfondire la comprensione delle realtà e sfide dello sviluppo nell’Africa urbana contemporanea.

Codice insegnamento 10628328

AFRICAN HISTORY AND DEVELOPMENT 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/C · 0 file

Questo insegnamento offre un’ ampia introduzione alle studio delle città e dei processi di urbanizzazione in Africa, attraverso lo studio della storia dell''urbanizzazione in Africa, e dell’evoluzione del dibattito…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo insegnamento offre un’ ampia introduzione alle studio delle città e dei processi di urbanizzazione in Africa, attraverso lo studio della storia dell''urbanizzazione in Africa, e dell’evoluzione del dibattito sull’Africa urbana dagli anni sessanta ad oggi. L’insegnamento esplora il dibattito accademico sulla relazione tra sviluppo e città in Africa, attraverso lo studio: a) delle cause principali della crescita delle città in Africa; b) di dimensioni/temi chiave del suo sviluppo (quali occupazione, trasporto pubblico, violenza e crimine, la presenza di slums); c) dell’impatto di varie politiche di sviluppo sui cittadini urbani del continente. L’insegnamento è multidisciplinare, e si basa sullo studio di testi chiave, dal punto di vista teorico e analitico, di storia, politologia, sociologia, antropologia ed economia delle città africane. Il corso stimolerà la capacità di: a) acquisire conoscenze attraverso l'analisi e lo studio di testi dei pensatori e temi più importanti sulle città in Africa; b) approfondire la comprensione delle realtà e sfide dello sviluppo nell’Africa urbana contemporanea.

Codice insegnamento 10628150

ART AND ITS INSTITUTIONS IN WEST ASIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/D · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10631596

ARTISTS ON THE MOVE: EAST-WEST 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/E · 0 file

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti un quadro storico generale del periodo in esame e le principali questioni metodologiche e critiche al riguardo. Il corso ha lo scopo di sviluppare la capacità degli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti un quadro storico generale del periodo in esame e le principali questioni metodologiche e critiche al riguardo. Il corso ha lo scopo di sviluppare la capacità degli studenti di collegare l'argomento specifico della disciplina ad altri campi di studio (letteratura, storia, filosofia). Il corso ha lo scopo di consentire agli studenti di applicare la lingua e i metodi specifici della Disciplina per sviluppare le proprie capacità in termini di giudizio critico e capacità comunicativa.

Programma

Il programma dettagliato del corso è presente nel Classroom dedicato

  • Per l'articolazione dettagliata del corso si rimanda alla Google classroom associata

Modalità d'esame

L'esame consiste nella redazione di un paper su uno degli argomenti trattati nel corso

Testi di riferimento

Le letture e i materiali audiovisivi per l'esame sono indicate nel Google classroom associato al corso.

Codice insegnamento 10628688

ARTS IN KOREA DURING THE JOSEON PERIOD 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/E · 0 file

Il corso offre una panoramica della produzione artistica della Corea durante la dinastia Joseon (1392–1910), analizzandone lo sviluppo nel contesto delle trasformazioni politiche, sociali, culturali e religiose del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre una panoramica della produzione artistica della Corea durante la dinastia Joseon (1392–1910), analizzandone lo sviluppo nel contesto delle trasformazioni politiche, sociali, culturali e religiose del periodo. Attraverso lo studio dell’architettura, della pittura, della calligrafia, della ceramica, delle arti decorative e della cultura materiale, gli studenti acquisiranno gli strumenti necessari per comprendere il ruolo delle arti nella società Joseon e nella costruzione dell’identità culturale della Corea premoderna.
Le arti coreane saranno esaminate nel più ampio contesto dell’Asia orientale, con particolare attenzione ai rapporti con la Cina e il Giappone e alla circolazione di modelli, tecniche, oggetti, testi e pratiche artistiche. Tale prospettiva comparativa consentirà di comprendere sia la partecipazione della Corea a una cultura regionale condivisa, sia i processi di selezione, adattamento e rielaborazione attraverso i quali si svilupparono forme artistiche specificamente coreane. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata ai rapporti tra produzione artistica, pensiero neoconfuciano, istituzioni di corte, pratiche rituali e vita quotidiana.
Circa un terzo del corso sarà dedicato all’approfondimento di uno specifico tema o caso di studio, attraverso il quale gli studenti potranno applicare le conoscenze acquisite e sviluppare capacità di analisi critica e di interpretazione delle fonti visive e materiali.

Codice insegnamento 10631466

CHINESE LANGUAGE AND LITERATURE B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso mira al miglioramento delle abilità di comprensione, traduzione e produzione di testi letterari da e in cinese. L’obiettivo è di mettere in condizione gli studenti di poter raggiungere un livello di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira al miglioramento delle abilità di comprensione, traduzione e produzione di testi letterari da e in cinese. L’obiettivo è di mettere in condizione gli studenti di poter raggiungere un livello di certificazione ufficiale della lingua cinese HSK 5 o 6 (l’ultimo), assimilabile ad un livello C1-C2 del Quadro Europeo.

Codice insegnamento 10626292

CULTURE TESTUALI DEL GIAPPONE PREMODERNO: LETTURA E ANALISI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il corso intende consolidare e sviluppare le competenze di lettura critica dei testi del Giappone premoderno, integrando l’analisi delle fonti con prospettive metodologiche di ambito storico, letterario e filologico.…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende consolidare e sviluppare le competenze di lettura critica dei testi del Giappone premoderno, integrando l’analisi delle fonti con prospettive metodologiche di ambito storico, letterario e filologico. Attraverso lo studio di testi in lingua originale e l’applicazione di diverse chiavi interpretative, il corso mira a sviluppare negli studenti la capacità di interrogare i testi come fonti, collocandoli nei rispettivi contesti di produzione, circolazione e ricezione.

Codice insegnamento 10631420

EPIGRAFIA SEMITICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/G · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'EPIGRAFIA E FILOLOGIA SEMITICA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'EPIGRAFIA E FILOLOGIA SEMITICA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Conoscenza della documentazione epigrafica e delle sue problematiche storico filologiche nel contesto del Vicino Oriente antico. Capacità di analisi di tale documentazione.

Codice insegnamento 10628538

EPIGRAPHY OF ANCIENT IRAN 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: • acquisire una conoscenza di base delle principali caratteristiche dei sistemi di scrittura e delle lingue dell'Iran antico e mediopersiano; • comprendere la funzione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del modulo, lo studente sarà in grado di: • acquisire una conoscenza di base delle principali caratteristiche dei sistemi di scrittura e delle lingue dell'Iran antico e mediopersiano; • comprendere la funzione dell'epigrafia monumentale e della comunicazione regale nei contesti storico-culturali iranici; • sviluppare competenze nell'analisi critica delle principali testimonianze epigrafiche achemenidi e sasanidi e dei loro contenuti testuali; • applicare strumenti di analisi critica ai "paesaggi epigrafici", valutandone il significato nell'ambito del patrimonio culturale; • presentare in modo chiaro e rigoroso temi complessi, partecipando attivamente alle attività seminariali e alle sessioni di peer review con spirito critico e costruttivo.

Codice insegnamento 10627053

FILOLOGIA CINESE. STRUMENTI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Il corso è mirato a migliorare le conoscenze sintattico grammaticali dello studente della lingua cinese classica, nonché ad aumentarne le capacità traduttive. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di affrontare…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso è mirato a migliorare le conoscenze sintattico grammaticali dello studente della lingua cinese classica, nonché ad aumentarne le capacità traduttive. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di affrontare la lettura traduzione e analisi di testi antichi cinesi, nonché di utilizzare gli strumenti ermeneutici legati a questa disciplina per svolgere traduzioni e ricerche in autonomia.

Codice insegnamento 10631697

INDOLOGIA A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/C · 0 file

L’insegnamento si pone come obiettivo generale quello di far acquisire agli studenti un quadro il più possibile completo della letteratura e della storia dell’India dall’antichità fino al principio dell’epoca…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento si pone come obiettivo generale quello di far acquisire agli studenti un quadro il più possibile completo della letteratura e della storia dell’India dall’antichità fino al principio dell’epoca coloniale. Tale scopo sarà raggiunto principalmente a mezzo di lezioni frontali, nel corso delle quali saranno aperti ampi spazi di discussione, e gli studenti saranno incoraggiati a porre a confronto i testi che via via saranno loro sottoposti con i contesti nei quali tali testi sono stati prodotti. In tal modo, si intende evidenziare la specificità della produzione filosofico-letteraria indiana caratterizzata da una molteplicità di lingue e correnti, e, al contempo, ripercorrere la storia della sua ricezione in Occidente trascorrendo da una prospettiva all’altra e lumeggiando le reciproche influenze. Una conoscenza critica della storia della letteratura indiana antica è la competenza fondamentale che ci si propone di trasmettere agli studenti in questo ciclo di lezioni. Questa potrà essere più facilmente raggiunta grazie alla scelta dell’insegnamento di Lingua e letteratura sanscrita necessario per accostare i testi. La prospettiva storica e filosofica, poi, è ulteriormente precisata dagli insegnamenti di Storia dell’India e di Religioni e filosofie dell’India. Obiettivi specifici. Saranno in grado di superare l’esame gli studenti che:  abbiano dimostrato conoscenza e capacità di comprensione di diversi aspetti della produzione testuale indiana antica, e siano a un livello tale da elaborare idee originali a riguardo;  siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da analizzare criticamente un testo inquadrandolo nel contesto storico, filosofico e linguistico;  abbiano la capacità di raccogliere e interpretare, formulando schede di lettura, i dati ritenuti utili a sintetizzare il contenuto di una fonte primaria;  sappiano comunicare, redigendo brevi relazioni, commenti, traduzioni ragionate, le principali tematiche che hanno caratterizzato la produzione testuale indiana antica;  abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per approfondire la conoscenza della letteratura indiana antica in prospettiva critica.

Programma

Il corso in aula consiste nello studio di alcuni testi teatrali e dei loro adattamenti tradizionali. Sarà analizzato in particolare un testo classico del repertorio, l'Abhisekanataka attribuito a Bhasa (III sec. d.C. ca.). Il corso si compone di un ciclo di lezioni frontali introduttive e di un laboratorio di analisi storico-letteraria del testo. La parte conclusiva sarà dedicata alla discussione di argomenti di letteratura teatrale proposti e presentati dagli studenti e studentesse.

  • Ciclo di lezioni introduttive al teatro indiano: Natyasastra, la dottrina del teatro.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Ciclo di lezioni introduttive al teatro indiano: l'estetica delle emozioni, la teoria del rasa.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Ciclo di lezioni introduttive: i cicli epici materia del teatro, il Mahabharata.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Ciclo di lezioni introduttive: i cicli epici materia del teatro, il Ramayana.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Ciclo di lezioni introduttive: il teatro sanscrito sulla scena, il Kutiyattam.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Ciclo di lezioni introduttive: le tecniche della rappresentazione.
  • Testi di riferimento: PDF e slide forniti dal docente.
  • Laboratorio di lettrura: introduzione, i drammi di Bhasa, l'Abhisekanataka.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto I, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto I, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto II, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto II, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto III, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto III, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto IV, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto IV, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto V, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto V, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto VI, prima parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Laboratorio di lettura: Abhisekanatakam atto VI, seconda parte.
  • Testi di riferimento: The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.
  • Discussioni conclusive e presentazioni degli studenti.
  • Testi di riferimento: Materiali raccolti da docente e studenti.
  • Discussioni conclusive e presentazioni degli studenti.
  • Testi di riferimento: Materiali raccolti da docente e studenti.

Modalità d'esame

L'esame si basa su una prova orale finale in cui saranno commenti alcuni dei passi analizzati a lezione. A partire dall'analisi del testo proposto, lo/la studente deve dimostrare di aver sviluppato una conoscenza approfondita della letteratura teatrale indiana antica e della sua funzione storica e sociale, proponendo in maniera critica considerazioni motivate e originali. Ai fini della valutazione saranno anche considerate la partecipazione attiva degli studenti frequentanti (presentazioni e discussioni conclusive) e la capacità di studio autonomo.

Fasce di valutazione

18-21: conoscenza sufficiente ma frammentaria, analisi corretta ma prevalentemente descrittiva, esposizione semplice con qualche incertezza.

22-25: conoscenza discreta ma ancora poco approfondita, analisi corretta, esposizione abbastanza chiara.

26-28: conoscenza buona, analisi corretta da cui traspare autonomia di giudizio, esposizione abbastanza chiara e organizzata.

29: conoscenza ottima e approfondita, analisi corretta condotta in maniera critica, esposizione articolata.

30: conoscenza eccellente, analisi condotta criticamente e solidamente in piena autonomia di giudizio, esposizione sicura.

30 e lode: approfondimenti condotti anche in autonomia, eccezionale chiarezza nell'esposizione.

Testi di riferimento

The Abhisekanataka of Bhasa, ed. by T. Ganapati Sastri, Trivandrum Sanskrit Series 1913.

Piretti Santangelo, Laura (1982) Il teatro indiano antico. Aspetti e problemi, Bologna: CLUEB [In italiano, disponibile in Biblioteca]

Testi e articoli di approfondimento saranno distribuiti direttamente dalla docente.

Codice insegnamento 10628248

INTRODUZIONE ALLA LINGUA ACCADICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/C · 0 file

Il corso è destinato ad acquisire competenze generali sulla lingua accadica, concentrandosi sul cosiddetto “dialetto” paleo-babilonese (XVIII-XV a.C.). Sarà affrontato lo studio degli aspetti generali della fonetica,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso è destinato ad acquisire competenze generali sulla lingua accadica, concentrandosi sul cosiddetto “dialetto” paleo-babilonese (XVIII-XV a.C.). Sarà affrontato lo studio degli aspetti generali della fonetica, morfologia e sintassi della lingua accadica. Lo studente che frequenta il corso e/o prepara l’esame in maniera appropriata dovrà maturare le competenze necessarie per la lettura e traduzione di un testo in lingua accadica nonché a una sua analisi grammaticale e logica. Saranno inoltre introdotti i rudimenti di scrittura cuneiforme che possa permettere al termine del corso anche la lettura di testi direttamente da foto o copie. Le conoscenze acquisite poggeranno e si integreranno con quelle maturate in altri corsi dedicati alle lingue e alle letterature del Vicino Oriente offerte dal corso di laurea. Durante la frequentazione del corso e la lettura dei volumi indicati lo studente sarà accompagnato nell’analisi dei diversi aspetti della lingua accadica attraverso esempi tratti da lettere, iscrizioni, testi letterari e divinatori, contratti, etc. Il corso si prefigge di far maturare nello studente le seguenti competenze: - conoscenze generali e collocazione spazio-temporale della lingua accadica; - problematiche relative alle fonti, alla loro valutazione; - conoscenza della fonetica, grammatica e sintassi accadica; - capacità di traduzione e analisi di un testo in lingua accadica; - saper ragionare su quanto appreso facendo interagire tra di loro le diverse conoscenze acquisite, senza limitarsi a riprodurle passivamente; - saper proseguire lo studio in forma autonoma (e sentirsi motivato a farlo), sia attraverso strumenti bibliografici suggeriti dal docente, sia a partire dalla discussione, nel corso delle lezioni, di alcuni esempi di questioni aperte; - capacità di consultare autonomamente le opere di riferimento e la letteratura secondaria e procedere allo sviluppo di una propria linea di ricerca e un proprio pensiero critico.

Programma

Il corso offre un'introduzione allo studio della lingua accadica, con particolare riferimento al dialetto paleo-babilonese, e intende fornire agli studenti le competenze necessarie per affrontare in modo consapevole l'analisi linguistica di testi originali.

Il percorso didattico si articola in tre sezioni principali:

1) Scrittura cuneiforme e tecniche di traslitterazione: verranno introdotti i principi fondamentali della scrittura cuneiforme, la storia della sua decifrazione e le convenzioni di traslitterazione, trascrizione e traduzione oggi in uso;

2) Grammatica accadica di base: saranno analizzati i principali aspetti fonologici, morfologici e sintattici della lingua accadica, con particolare attenzione alla struttura nominale e verbale;

3) Lettura e analisi linguistica di testi accadici: lungo tutto il corso, lo studio teorico sarà affiancato da esercitazioni pratiche su testi in traslitterazione (semplici frasi, contratti, lettere, clausole giuridiche). Gli studenti saranno guidati nella lettura, traduzione e analisi grammaticale e sintattica dei testi.

Il corso adotta una progressione graduale e intende integrare l'apprendimento linguistico con l'inquadramento storico e culturale dei materiali, incoraggiando una partecipazione attiva e riflessiva.

  • Introduzione alla lingua e alla scrittura (settimana 1) – Origine e decifrazione della scrittura cuneiforme; principi di traslitterazione e trascrizione; cenni di fonetica.
  • Testi di riferimento: Slides. L. Verderame, Introduzione alle culture dell'antica Mesopotamia, Milano: Mondadori Education, 2017 (cap. 1.1, 1.2, 1.3, 1.4, 2.1, 2.2).
  • Strutture nominali e pronominali (settimane 2–3) – Morfologia del nome e dell'aggettivo; pronomi personali e possessivi; numerali; costruzioni genitivali.
  • Testi di riferimento: Slides. F. D'Agostino, M. S. Cingolo, G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016 (cap. 3.1, 3.2, 3.3, 3.4.)
  • Strutture verbali e sintassi (settimane 4–9) – Aspetti fondamentali della morfologia verbale; costruzioni modali; elementi di sintassi di base.
  • Testi di riferimento: Slides. F. D'Agostino, M. S. Cingolo, G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016 (cap. 3.5, 3.6, 4).
  • Esercizi in classe (dalla settimana 2) – Esercitazioni su nomi e pronomi; brevi frasi da tradurre.
  • Testi di riferimento: Slides; PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.
  • Introduzione e lettura del Codice di Hammurabi (dalla settimana 5) – Introduzione al Codice; lettura e traduzione in classe di paragrafi scelti; commento linguistico e giuridico.
  • Testi di riferimento: Slides; testi PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.
  • Lettura, analisi e traduzione di testi in accadico (settimane 10–11) – Lettura in classe di contratti (prestito, adozione, matrimonio) e lettere paleo-babilonesi.
  • Testi di riferimento: Slides; testi PDF su Moodle; glossario e lista di segni estratti da J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian, Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.

Modalità d'esame

La valutazione finale consiste in un esame orale volto a verificare l’acquisizione delle competenze grammaticali e di traduzione sviluppate durante il corso.

Durante la prova verranno proposte:

  • Domande teoriche sui principali aspetti della grammatica accadica (fonologia, morfologia, sintassi);
  • Esercizi pratici di analisi linguistica: lettura, traduzione e commento grammaticale e sintattico di frasi e testi in traslitterazione, tratti da materiali discussi durante le lezioni.

Tutti i materiali e gli esercizi oggetto della prova d’esame saranno previamente affrontati in classe e resi disponibili sulla piattaforma Moodle, completi di traduzioni e analisi. L’esame non prevede contenuti nuovi o non trattati. Anche gli studenti non frequentanti potranno prepararsi in autonomia grazie al materiale fornito.

L’esame mira a valutare:

  • la conoscenza dei fondamenti grammaticali della lingua accadica;
  • la capacità di applicare tali conoscenze all’analisi linguistica di testi;
  • l’accuratezza nella traduzione e nell’identificazione delle strutture morfosintattiche;
  • la chiarezza espositiva e l’uso appropriato della terminologia linguistica.

Testi di riferimento

Introduzione generale:

L. Verderame, Introduzione alle culture dell’antica Mesopotamia, Milano: Mondadori Education, 2017 (primi 2 capitoli).

Manuale di riferimento:

F. D’Agostino – M. S. Cingolo – G. Spada, La lingua di Babilonia, Milano: Hoepli, 2016.

Liste di segni e glossari verranno forniti in versione PDF nel corso delle lezioni.

Paradigmi, lista di segni e glossario verranno estrapolati anche da:

J. Huehnergard, A Grammar of Akkadian (Third Edition), Winona Lake, Indiana: Eisenbrauns, 2011.

(verranno forniti agli studenti i PDF delle parti utili alle lezioni).

Codice insegnamento 10626057

ISTITUZIONI POLITICHE E SOCIALI DELLA CINA CONTEMPORANEA B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Obiettivi generali: il corso si prefigge di fornire allo studente un approfondimento della storia politica ed istituzionale della Repubblica popolare cinese, a partire dal periodo successivo alla morte di Mao Zedong alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: il corso si prefigge di fornire allo studente un approfondimento della storia politica ed istituzionale della Repubblica popolare cinese, a partire dal periodo successivo alla morte di Mao Zedong alla fine degli anni ’90 del 1900, con particolare attenzione alle diverse fasi delle riforme e all'evoluzione del rapporto tra Partito-Stato e società urbana e rurale. Obiettivi specifici: una conoscenza delle dinamiche politiche, sociali e culturali del periodo oggetto di studio; la possibilità di affrontare testi critici e interpretativi in base alle nozioni apprese nella didattica frontale; la capacità di presentare oralmente e per iscritto un argomento relativo al periodo oggetto di studio e quella di proseguire lo studio autonomamente anche in base a esercitazioni relative alla redazione di programmi di ricerca.

Programma

La valutazione sarà pertanto fondata su:

  • capacità di datare e contestualizzare i diversi fenomeni storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi adeguatamente, attraverso un linguaggio appropriato alla materia trattata.

Saranno valutati con voti di eccellenza la capacità da parte dello studente di inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici e politici e quella di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

  • I contenuti del corso sono organizzati in

tre sezioni, introduttiva, centrale e conclusiva.

1) La sezione introduttiva (lezioni 1-6)

prevede un’analisi della situazione politica e sociale della Repubblica

popolare cinese alla fine della Rivoluzione culturale; le difficoltà e le crisi

degli anni ’70, fino alla morte di MaoZedong; la lotta di Deng Xiaoping contro

l’erede designato dal Grande Timoniere e il suo affermarsi al 3° Plenum dell’XI

Comitato Centrale.

2) La sezione centrale (lezioni 7-15)

riguarderà il primo decennio dell’avvio delle riforme economiche, a partire dal

1989; il processo di decolettivizzazione; la riforma delle imprese statali; l’istituzione

delle Zone Economiche Speciali; la crisi di Tian’anmen nel 1989.

3) La sezione conclusiva (lezioni 16-22) sarà

incentrata sugli importanti sviluppi durante le amministrazioni di Jiang Zemin

e Hu Jintao; i contributi ideologici dei diversi leader; l’ascesa internazionale

del Paese; l’avvento al potere di Xi Jinping.

  • Testi di riferimento: Marie-Claire Bergère, La Cina dal 1949 ai giorni nostri, trad. it., Il Mulino (Le vie della Civiltà), Bologna, 2003 (parti III e IV);Marina Miranda, “Commemorare oggi Mao e la Rivoluzione culturale: l’interpretazione ufficiale del maoismo e le posizioni di ‘destra’ e di ‘sinistra’”, in La Cina quarant’anni dopo Mao - Scelte, sviluppi e orientamenti della politica di Xi Jinping, Cina Report 2017, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2017,pp.23-43;Marina Miranda, “Il veloce consolidamento della posizione politica di Xi Jinping all’inizio del proprio mandato”, in Politica, società e cultura di una Cina in ascesa - L’amministrazione Xi Jinping al suo primo mandato, Cina Report 2016, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2016, pp. 27-48;Marina Miranda, “La re-ideologizzazione del Partito e degli ambienti intellettuali da parte di Xi Jinping”, in Politica, società e cultura di una Cina in ascesa - L’amministrazione Xi Jinping al suo primo mandato, Cina Report 2016, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2016, pp. 49-68; Marina Miranda, “Il destino delle riforme a vent’anni dal ‘viaggio al Sud’ di Deng Xiaoping e le prospettive dopo il XVIII Congresso”, in La Cina dopo il 2012 - Dal centenario della prima repubblica al XVIII Congresso del Partito comunista, a cura di Marina Miranda, L’Asino d’Oro Edizioni, Roma, 2013, pp.104-127;Marina Miranda, “La questione dell’identità nazionale in Cina e il nuovo nazionalismo contemporaneo”, in L’Identità Nazionale nel XXI Secolo in Cina, Giappone, Corea, Tibet e Taiwan, a cura di M. Miranda, Editrice Orientalia, Roma, 2012, pp.45- 56;

Modalità d'esame

Colloquio

La valutazione sarà pertanto fondata su:

  • capacità di datare e contestualizzare i diversi fenomeni storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi adeguatamente, attraverso un linguaggio appropriato alla materia trattata.

Saranno valutati con voti di eccellenza la capacità da parte dello studente di inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici e politici e quella di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

La valutazione sarà pertanto fondata su:

  • capacità di datare e contestualizzare i diversi fenomeni storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi adeguatamente, attraverso un linguaggio appropriato alla materia trattata.

Saranno valutati con voti di eccellenza la capacità da parte dello studente di inquadrare e periodizzare i diversi fenomeni storici e politici e quella di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Marie-Claire Bergère, La Cina dal 1949 ai giorni nostri, trad. it., Il Mulino (Le vie della Civiltà), Bologna, 2003 (parti III e IV);

Marina Miranda, “Commemorare oggi Mao e la Rivoluzione culturale: l’interpretazione ufficiale del maoismo e le posizioni di ‘destra’ e di ‘sinistra’”, in La Cina quarant’anni dopo Mao - Scelte, sviluppi e orientamenti della politica di Xi Jinping, Cina Report 2017, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2017,pp.23-43;

Marina Miranda, “Il veloce consolidamento della posizione politica di Xi Jinping all’inizio del proprio mandato”, in Politica, società e cultura di una Cina in ascesa - L’amministrazione Xi Jinping al suo primo mandato, Cina Report 2016, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2016, pp. 27-48;

Marina Miranda, “La re-ideologizzazione del Partito e degli ambienti intellettuali da parte di Xi Jinping”, in Politica, società e cultura di una Cina in ascesa - L’amministrazione Xi Jinping al suo primo mandato, Cina Report 2016, a cura di Marina Miranda, Carocci Editore, Roma, 2016, pp. 49-68;

Marina Miranda, “Il destino delle riforme a vent’anni dal ‘viaggio al Sud’ di Deng Xiaoping e le prospettive dopo il XVIII Congresso”, in La Cina dopo il 2012 - Dal centenario della prima repubblica al XVIII Congresso del Partito comunista, a cura di Marina Miranda, L’Asino d’Oro Edizioni, Roma, 2013, pp.104-127;

Marina Miranda, “La questione dell’identità nazionale in Cina e il nuovo nazionalismo contemporaneo”, in L’Identità Nazionale nel XXI Secolo in Cina, Giappone, Corea, Tibet e Taiwan, a cura di M. Miranda, Editrice Orientalia, Roma, 2012, pp.45- 56;

un testo a scelta tra i due seguenti:

Mauro Mazza, Lineamenti di Diritto costituzionale cinese, Giuffré Editore, Milano, 2006 (cap. da 1 a 4);

oppure

Marina Miranda, Ideologia e riforma politica in Cina: una democratizzazione elusa dagli anni Ottanta in poi, Edizioni LibreriaUniversitaria.it, Padova, 2022

Codice insegnamento 10626498

KOREAN LANGUAGE AND LITERATURE B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Obiettivi generali: Il curriculum di coreano ha stipulato un accordo per il conseguimento del Doppio Titolo con l’Università coreana Hanyang University. Gli studenti che intendono usufrire di questa opportunità e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: Il curriculum di coreano ha stipulato un accordo per il conseguimento del Doppio Titolo con l’Università coreana Hanyang University. Gli studenti che intendono usufrire di questa opportunità e conseguire la doppia laurea in Italia e Corea, sono tenuti a frequentare il secondo anno in Corea. Pertanto la laurea magistrale si prefigge come obiettivo quello di far raggiungere allo studente una competenza tale da poter essere in grado di comunicare fluentemente nella lingua coreana con i madrelingua (appropriazione di lessici accademici), di sviluppare capacità di comprensione delle lezioni e dei testi accademic in lingua coreana. Obiettivi specifici: il corso biennale di Lingua e letteratura coreana di Laurea Magistrale ha la finalità di approfondire le conoscenze linguistiche acquisite nel corso della laurea triennale. Si tratta di completare un percorso formativo che permetterà allo studente di raggiungere il livello B2 del Quadro comune europeo e di sostenere l’esame TOPIK II per l’ottenimento del livello 4. L’obiettivo è di fornire allo studente, al termine della laurea magistrale, strumenti e abilità da utilizzare nei lavori di traduzione e interpretariato, e acquisire capacità di sintesi e di ragionamenti in coreano.

Programma

Il corso si terrà principalmente in coreano, con il supporto dell'inglese.

  • Ripasso e warm-up
  • Unità 13 v-듯(이); N(이)란; Proverbi ed espressioni idiomatiche
  • Unità 13- Leggere un testo accademico sulle espressioni idiomatiche- Ascoltare una lezione sui proverbi
  • Unità 13- Conversare utilizzando i proverbi- Scrivere un testo per presentare i proverbi italiani
  • Unità 14 V-(으)ㄴ/는 반면(에); N에 비하여; N에 의하면/따르면
  • Unità 14- Leggere notizie di economia- Ascoltare un dibattito sulla lettura
  • Unità 14- Fare una ricerca sulle tendenze di consumo e descrivere le proprie- Scrivere un'opinione sulle tendenze di consumo che ricercano la felicità immediata
  • Unità 15 V-ㄴ/는다니; V-고는; N이라든가
  • Unità 15- Leggere il copione di un programma radiofonico- Ascoltare una lezione sulla prospettiva coreana della felicità
  • Unità 15- Esprimere la propria opinione in modo garbato dopo aver ascoltato quella altrui- Scrivere un testo argomentativo sul successo
  • Unità 16 N으로서/으로써; N으로 인하여/인해(서); V-아/어 가다
  • Unità 16- Leggere un'intervista a tema storico- Ascoltare un'intervista a tema storico
  • Unità 16- Esprimere la propria opinione sulla riunificazione delle due Coree- Scrivere un testo sulle ragioni per cui si dovrebbe studiare la storia
  • Unità 17 V-(으)ㄹ지라도; N(이)나마; V-기에(길래)
  • Unità 17- Leggere il testo di una presentazione sul Seollal (Capodanno lunare)
  • Unità 17- Ascoltare una lezione sul dipinto "Ssireum" di Kim Hong-do- Creare e presentare del materiale introduttivo sul Chuseok
  • Unità 18 V-기/게 마련이다; N에 따라(서); -기는커녕
  • Unità 18- Leggere un testo accademico su lingua e società
  • Unità 18- Ascoltare una lezione sui neologismi- Cercare un articolo di giornale, riassumerlo e presentarlo
  • Unità 19 V-(으)ㄹ뿐더러; V-고 보다; V-는 한
  • Unità 19- Ascoltare un dialogo sulla "febbre per l'istruzione" in Corea- Ascoltare una lezione sui dipinti antichi coreani e l'istruzione
  • Unità 19- Esprimere un'opinione diversa riconoscendo quella dell'interlocutore- Scrivere un testo comparativo sulla "febbre per l'istruzione" in Italia e in Corea
  • Ripasso e Presentazione progetti
  • Ripasso e Presentazione progetti

Modalità d'esame

La valutazione è volta a verificare in modo multidimensionale le competenze linguistiche complessive dello studente e si articola in una prova scritta e una prova orale.

1)Prova Scritta

Obiettivo: Valutare le conoscenze di base della lingua coreana (lessico, grammatica), la comprensione (lettura) e l'espressione (scrittura) in modo complessivo.

Contenuti: La prova è composta da sezioni dedicate a lessico e grammatica, comprensione del testo, produzione scritta e traduzione (coreano↔italiano).

2)Prova Orale

Obiettivo: Valutare le competenze avanzate di applicazione pratica e di analisi delle conoscenze acquisite.

Contenuti: La valutazione si svolgerà attraverso la spiegazione dell'uso delle principali strutture grammaticali, l'analisi approfondita e la traduzione orale di un testo in coreano, e la traduzione di un testo dall'italiano al coreano.

Testi di riferimento

Bruno, A, Volpe, G, & Chung, S., 2019. Il coreano per gli italiani . Vol 3: Corso intermedio-avanzato livelli B1-B2 del quadro commune europeo di riferimento per le ligue, Italy: HOEPLI.

Codice insegnamento 10630071

KOREAN STUDIES - CIVIS E-SCHOOL 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10626909

KOREAN TEXTS - CIVIS E-SCHOOL 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

L'esame si verte su conoscenza e comprensione (Descrittore 1) Il corso fornisce conoscenza degli aspetti metodologici e critico-problematici dello studio della cultura popolare sudcoreana, mostrando i campi di ricerca sulla Korean Wave attraverso prospettive interdisciplinari: studi culturali, soft power, economia culturale, relazioni internazionali.

Capacità di applicare conoscenza (Descrittore 2) Il corso sviluppa la capacità di collegare la Korean Wave con altri ambiti disciplinari: storia (contesto postbellico, relazioni con Cina e Giappone), economia (industrie creative), politica (diplomazia culturale), sociologia (fandom, globalizzazione), studi sui media.

Competenze trasversali (Descrittori 3-5) Gli studenti sviluppano:

  • Autonomia di giudizio: valutazione critica di opportunità e sfide del soft power sudcoreano
  • Abilità comunicative: uso appropriato del linguaggio specialistico degli studi culturali
  • Capacità di apprendimento: metodologie di ricerca applicabili ad altri fenomeni culturali transnazionali
  • Il

corso fornisce una panoramica della storia della musica popolare

sudcoreana (o K-pop come viene spesso chiamato il genere) e di come lo

stile musicale si sia sviluppato e sia stato plasmato negli ultimi due

decenni, ma vengono trattati anche altri aspetti della cultura popolare

sudcoreana. La cultura popolare sudcoreana viene inoltre collocata in un

contesto storico e socio-culturale nazionale.

Inoltre, il corso esamina i

fattori che hanno contribuito all'emersione globale della cultura

popolare sudcoreana, decollata alla fine degli anni '90 e ora diffusa in

gran parte del mondo. Questo fenomeno, chiamato anche Korean Wave o

hallyu, ha potuto fiorire ed espandersi notevolmente grazie al ruolo

attivo dello stato sudcoreano e agli investimenti in soft power, dove

l'esportazione di cultura e intrattenimento sotto forma di musica, serie

televisive e film è stata una parte importante del nation branding.

Un ulteriore aspetto che verrà

affrontato è come il governo sudcoreano abbia utilizzato il soft power,

ma anche le opportunità che questo può portare nelle relazioni con i

paesi vicini come Cina e Giappone.

Modalità d'esame

a. Il corso viene esaminato sulla base di un esame scritto da svolgere a casa (take-home exam).

Se sussistono motivi particolari, quali errori formali, mancanza di comprensione, incomprensioni minori, errori o imprecisioni di lieve entità o argomentazioni in qualche parte troppo limitate, l'esaminatore può richiedere allo studente di sostenere un esame orale integrativo. L'esame orale deve essere completato entro 14 giorni dalla notifica della necessità di un supplemento orale da parte dell'esaminatore. In caso di superamento dell'esame orale integrativo, si applicano i voti da A a F.

Se uno studente dispone di un certificato con raccomandazione per un supporto didattico speciale dovuto a disabilità, l'esaminatore ha il diritto di somministrare un esame adattato o di far sostenere l'esame allo studente in modalità alternativa.

Per informazioni più dettagliate, si prega di consultare la descrizione del corso. La descrizione del corso è disponibile al più tardi un mese prima dell'inizio del corso.

b. I voti saranno assegnati secondo una scala a sette punti correlata agli obiettivi di apprendimento del corso: A = Eccellente, B = Molto buono, C = Buono, D = Soddisfacente, E = Sufficiente, Fx = È necessario ulteriore lavoro, F = È necessario molto più lavoro.

c. Gli studenti saranno informati dei criteri di valutazione scritti all'inizio del corso.

d. Per ricevere un voto finale per l'intero corso, è richiesto un voto minimo di E nell'esame da svolgere a casa.

e. Per ogni edizione del corso dovrebbero essere offerte almeno due opportunità d'esame durante il semestre in questione. Almeno un'opportunità d'esame dovrebbe essere offerta durante un semestre o un anno in cui il corso non viene erogato.

Gli studenti che ricevono il voto E o superiore non possono ripetere l'esame per ottenere un voto più alto.

Gli studenti che ricevono il voto Fx o F due volte dallo stesso esaminatore hanno diritto a richiedere la nomina di un altro esaminatore per l'esame successivo, salvo motivi particolari contrari. Tali richieste devono essere presentate al consiglio di dipartimento.

f. Questo corso non prevede alcuna opportunità di completare un'assegnazione supplementare al fine di convertire il voto Fx o F in un voto sufficiente.

Testi di riferimento

Il corpus bibliografico costituisce un'analisi accademica multidimensionale e critica del fenomeno globale della Hallyu (Onda Coreana). L'impianto teorico è robusto, fondato sui contributi di studiosi seminali come Pierre Bourdieu per la sociologia della produzione culturale e di Storey e Takacs per la teoria della cultura popolare, offrendo gli strumenti concettuali per contestualizzare la Hallyu come un complesso campo di forze sociali e simboliche.

A livello settoriale, i testi offrono un'indagine approfondita sui prodotti culturali primari. Per il K-Pop, l'attenzione è posta sui meccanismi di globalizzazione, sulle estetiche performative che esplorano la fluidità di genere e l'ibridismo razziale (Oh, Fuhr), e sul confronto con altre correnti pop asiatiche (Finan). Parallelamente, l'analisi dei K-Drama (Chae, Mercier, Tilland) decodifica la costruzione di narrative relative all'amore idealizzato, al nazionalismo, e all'elaborazione di traumi storici e memorie coloniali.

Un filone tematico cruciale è dedicato alle dinamiche transnazionali contraddittorie. Diversi studi (Ahn & Yoon, Chen) esaminano la complessa coesistenza tra l'intenso fandom in paesi come Giappone e Cina e l'emergere di sentimenti e movimenti anti-Hallyu, rivelando come l'accettazione culturale sia indissolubilmente legata a tensioni storico-politiche e identitarie. Il ruolo della Hallyu come espressione di soft power e la sua inquadratura economica all'interno delle industrie creative sudcoreane (Yecies & Shim, Kim Y.) completano il quadro, fornendo una visione sistemica del fenomeno.

Codice insegnamento 10629878

KOREAN TOPICS - CIVIS E-SCHOOL 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

L'esame si verte su conoscenza e comprensione (Descrittore 1) Il corso fornisce conoscenza degli aspetti metodologici della storia quotidiana attraverso approcci di "history from below", microstoria e "Eigen-Sinn". Si sviluppa in 12 settimane (ottobre-dicembre 2025, giovedì 16-18 CET online) articolate in tre fasi: fondamenti teorici (settimane 1-2), analisi cronologica della vita quotidiana coreana dal periodo coloniale alla Guerra di Corea (settimane 3-9), trasformazioni nella Corea del Sud postbellica con focus su genere, sviluppo rurale e industrializzazione (settimane 10-12).

Capacità di applicare conoscenza (Descrittore 2) Il corso sviluppa la capacità di collegare la storia quotidiana con altri ambiti: storia coloniale e postcoloniale, studi di genere (comfort women, militarizzazione), storia sociale ed economica (ricostruzione, industrializzazione, movimento Saemaul), studi sui conflitti (Guerra di Corea), antropologia storica.

Competenze trasversali (Descrittori 3-5) Gli studenti sviluppano:

  • Autonomia di giudizio: analisi critica di fonti primarie (testimonianze, documenti d'archivio, reportage)
  • Abilità comunicative: discussione di temi complessi in contesti internazionali (modalità ibrida rotante Tübingen-Malaga-Roma)
  • Capacità di apprendimento: metodologie di ricerca storica applicabili ad altri contesti di studio della quotidianità
  • Il

corso "PS Everyday History in Korea" si sviluppa in 12

settimane dal 2 ottobre al 18 dicembre 2025, con lezioni

settimanali ogni giovedì dalle 16:00 alle 18:00 (CET)

in modalità online.

La programmazione si articola

in tre fasi:

Fase introduttiva

(settimane 1-2): Le prime due lezioni introducono i

fondamenti teorici e metodologici della storia quotidiana, esplorando

gli approcci della "history from below", della microstoria

e del concetto di "Eigen-Sinn" (autonomia soggettiva).

Fase centrale

(settimane 3-9): Sette lezioni esaminano cronologicamente la

vita quotidiana in Corea dal periodo coloniale alla Guerra di Corea,

affrontando temi come il dominio giapponese, la mobilitazione

bellica, le testimonianze delle comfort women, i bombardamenti sulla

Corea del Nord e la ricostruzione postbellica.

Fase conclusiva

(settimane 10-12): Le ultime tre lezioni si concentrano

sulla Corea del Sud del dopoguerra, analizzando le trasformazioni

nella Seoul postbellica, le questioni di genere legate alla

militarizzazione, lo sviluppo rurale del movimento Saemaul e le

condizioni delle operaie durante l'industrializzazione.

Il corso si svolge in modalità

ibrida rotante tra le sedi partner di Tübingen,

Malaga e Roma, con una sede in presenza e le altre collegate online

ogni settimana.

Modalità d'esame

La valutazione si basa sulla partecipazione attiva dello studente all'esperienza didattica intensiva e comprende:

  • Contributo allo scambio di conoscenze, idee e proposte su argomenti specifici
  • Partecipazione ai dibattiti e capacità di stimolare nuove idee
  • Coinvolgimento nelle attività di networking tra università partner, personale accademico e studenti
  • Contributo alle attività collaborative e alle strategie condivise nel campo dell'apprendimento e della ricerca

La valutazione si risolve in un giudizio di idoneità basato sull'impegno, la partecipazione e il contributo dello studente alle attività del corso.

Testi di riferimento

Il corso utilizza una selezione di saggi e capitoli di volumi accademici che coprono la storia quotidiana della Corea dal periodo coloniale agli anni dell'industrializzazione. I testi esplorano diverse dimensioni della vita quotidiana: il dominio coloniale giapponese, la mobilitazione bellica, le testimonianze delle comfort women, l'impatto della Guerra di Corea sulla popolazione civile, la ricostruzione nella Corea del Nord del dopoguerra, le trasformazioni urbane e rurali nella Corea del Sud, le questioni di genere e il lavoro nelle fabbriche.

La bibliografia privilegia approcci metodologici della microstoria e della storia dal basso, utilizzando fonti come testimonianze, reportage, fotografie e documenti d'archivio per ricostruire l'esperienza vissuta dalle persone comuni. I testi provengono da riviste specialistiche internazionali e da volumi collettanei dedicati alla vita quotidiana nelle dittature di massa, offrendo prospettive comparative e interdisciplinari.

Armstrong, Charles

"North Korea and the Education of Desire: Totalitarianism, Everyday Life, and the Making of Post-Colonial Subjectivity", in: Alf Lüdtke ed., Everyday Life in Mass Dictatorship: Collusion and Evasion, Palgrave Macmillan, 2016, pp. 165-183.

Choi, Chungmoo

"The Minjung Culture Movement and the Construction of Popular Culture in Korea", in: Kenneth M. Wells, ed., South Korea's Minjung Movement: The Culture and Politics of Dissidence, Honolulu: University of Hawaii Press, 1995, pp. 105-118.

Choi, Chungmoo / Yang, Hyunah (ed./trans.)

Voices of the Korean Comfort Women. History Rewritten from Memories, Routledge, 2023, pp. xix-xxxivii.

Chung, Jae Won Edward

"Maps of Life and Abjection: Reportage, Photography, and Literature in Postwar Seoul", Journal of Asian Studies, 2020, 79 (2): 335–365.

Harootunian, Harry

History's Disquiet: Modernity, Cultural Practice, and the Question of Everyday Life, New York: Columbia University Press, 2000, pp. 1-25.

Highmore, Ben

Everyday Life and Cultural Theory: An Introduction, London: Routledge, 2002, pp. 1-32.

ISBN: 978-0415223003

Jung, Byung Wook

"1940 Graffiti Incident at an Elementary School and Its Competing Memories" (MS)

Kim, Cheehyung Harrison

Heroes and Toilers: Work as Life in Postwar North Korea, 1953-1961, New York: Columbia University Press, 2018, pp. 167-199.

ISBN: 978-0231546980

Kim, Kyu Hyun

"The Politics of National Language and Wartime Mobilisation of Everyday Life in Late Colonial Korea, 1937-1945", in: Alf Lüdtke ed., Everyday Life in Mass Dictatorship: Collusion and Evasion, Palgrave Macmillan, 2016, pp. 112-125.

Kim, Michael

"Industrial Warriors: Labour Heroes and Everyday Life in Wartime Colonial Korea, 1937–1945", in: Alf Lüdtke ed., Everyday Life in Mass Dictatorship: Collusion and Evasion, Routledge, 2016, pp. 126-146.

Kim, Michael

"Staging Images of Everyday Life in Late Colonial Korea: Colonial Visuality and the Proliferation of Amateur Photography", Asian Studies Review, September 2021, Vol. 45, Issue 3, pp. 381-399.

ISSN: 1035-7823

Kim, Sungjo

"Urbanizing the Countryside: The Developmentalist Designs of the New Village and Farmhouse in 1970s Rural Korea", International Journal of Korean History, 2020, 25(1): 193-232.

DOI: 10.22372/ijkh.2020.25.1.193

Kim, Suzy

Everyday Life in the North Korean Revolution, Ithaca: Cornell University Press, 2013, pp. 71-139.

ISBN: 978-0801451881

Kim, Taewoo

"Limited War, Unlimited Targets: U.S. Air Force Bombing of North Korea during the Korean War, 1950–1953", Critical Asian Studies, 44 (3): 467–92.

DOI: 10.1080/14672715.2012.711980

Kim, Taewoo

"Overturned Time and Space: Drastic Changes in the Daily Lives of North Koreans during the Korean War", Asian Journal of Peacebuilding, Vol. 2, No. 2 (2014): 241-262.

DOI: 10.18588/201411.000030

Kim, Won

"Between Autonomy and Productivity: The Everyday Lives of Korean Women Workers During the Park Chung-hee Era", in: Alf Lüdtke ed., Everyday Life in Mass Dictatorship: Collusion and Evasion, Palgrave Macmillan, 2016, pp. 202-218.

Koo, Hagen

"From Farm to Factory: Proletarianization in Korea", American Sociological Review, 55, no. 5 (1990): 669-681.

ISSN: 0003-1224

Koo, Hagen

"Labor Policies and Labor Relations during the Park Chung Hee Era", in: Hyung-A Kim and Clark Sorenson, eds., Reassessing the Park Chung Hee Era, 1961-1979, Seattle: University of Washington Press, 2011, pp. 122-141.

ISBN: 978-0295990729

Lindenberger, Thomas

"Eigen-Sinn, Domination and No Resistance", Docupedia-Zeitgeschichte, 03.08.2015.

DOI: 10.14765/zzf.dok.2.646.v1

Lüdtke, Alf (ed., trans. William Templer)

The History of Everyday Life: Reconstructing Historical Experiences and Ways of Life, Princeton: Princeton University Press, 1995, Introduction.

ISBN: 978-0691006116

Moon, Katherine

Sex Among Allies: Military Prostitution in U.S.-Korea Relations, New York: Columbia University Press, 1997.

ISBN: 978-0231106412

Moon, Seungsook

Militarized Modernity and Gendered Citizenship in South Korea, Durham: Duke University Press, 2005, pp. 44-67.

ISBN: 978-0822335665

Moore, Mick

"Mobilization and Disillusion in Rural Korea: The Saemaul Movement in Retrospect", Pacific Affairs, 57, no. 4 (1984-85): 577-598.

ISSN: 0030-851X

Nishino, Rumiko / Kim, Puja / Onozawa, Akane (ed.)

Denying the Comfort Women: The Japanese State's Assault on Historical Truth, Routledge, 2018.

ISBN: 978-1138389991

Port, Andrew I.

"History from Below, the History of Everyday Life, and Microhistory", in: International Encyclopedia of the Social & Behavioral Sciences, 2nd edition, Amsterdam: Elsevier, 2015, pp. 108-113.

ISBN: 978-0080970868

Schmid, Andre

"Comrade Min, Women's Paid Labour, and the Centralising Party-State: Postwar Reconstruction in North Korea", in: Alf Lüdtke ed., Everyday Life in Mass Dictatorship: Collusion and Evasion, Palgrave Macmillan, 2016, pp. 184-201.

Schmid, Andre

North Korea's Mundane Revolution: Socialist Living and the Rise of Kim Il Sung, 1953-1965, University of California Press, 2024.

ISBN: 978-0520391697

Woo, Susie

Framed by War: Korean Children and Women at the Crossroads of US Empire, New York University Press, 2019.

ISBN: 978-1479809288

Codice insegnamento 10626644

LETTERATURA ARABA MODERNA E CONTEMPORANEA: TESTI E METODI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

L'obiettivo principale di questo insegnamento è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche e analitiche: Capacità di analizzare criticamente i testi letterari e il loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale di questo insegnamento è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche e analitiche: Capacità di analizzare criticamente i testi letterari e il loro contesto storico-culturale: il corso mira a sviluppare la capacità di interpretare le principali opere della letteratura araba moderna e contemporanea mettendo in relazione gli aspetti testuali con i contesti storici, politici, sociali e culturali in cui esse sono state prodotte. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra produzione letteraria e processi di trasformazione culturale e intellettuale nel mondo arabo. Capacità di distinguere tra diversi approcci critici e prospettive storiografiche: il corso introdurrà le principali interpretazioni critiche della letteratura araba moderna e contemporanea, incoraggiando studentesse e studenti a confrontare differenti quadri teorici e metodologici. Capacità di partecipare in modo costruttivo al dibattito accademico: mediante attività seminariali, esercizi di close reading e discussioni guidate, studentesse e studenti saranno incoraggiate/i a confrontarsi criticamente con i testi letterari e con la bibliografia critica, formulando argomentazioni fondate e partecipando attivamente al dibattito in aula. Capacità di condurre ricerche autonome: il corso incoraggerà studentesse e studenti ad approfondire autori/autrici, movimenti letterari, generi o temi affrontati durante l'insegnamento attraverso percorsi di ricerca individuali. Studentesse e studenti svilupperanno la capacità di individuare e utilizzare fonti primarie e secondarie pertinenti, formulare domande di ricerca e presentare i risultati del proprio lavoro.

Codice insegnamento 10632338

LETTERATURA CINESE CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

Obiettivo del corso sarà fornire allo studente un quadro generale dello sviluppo della letteratura cinese nella seconda metà del XX secolo. Attraverso lezioni frontali e attività seminariali, che prevederanno lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso sarà fornire allo studente un quadro generale dello sviluppo della letteratura cinese nella seconda metà del XX secolo. Attraverso lezioni frontali e attività seminariali, che prevederanno lettura di testi in lingua originale e saggi in lingua inglese e/o italiana, lo studente acquisirà conoscenze approfondite sui generi letterari (narrativa, poesia e saggistica) e sulla critica letteraria novecentesca. Alla fine del corso sarà in grado di contestualizzare e analizzare i diversi generi letterari; avrà acquisito una più sicura capacità espositiva e analitica e avrà accresciuto le proprie competenze di linguistiche di lingua cinese.

Programma

Il corso mira a introdurre gli studenti alla storia letteraria cinese della seconda metà del XX. Contestualizzando la produzione letteraria all’interno del periodo storico-politico preso in esame si analizzeranno correnti, autori, opere che animarono la scena letteraria a partire dalla fine della Rivoluzione culturale (1966-1976) sino all’inizio del XXI secolo. Obiettivo del corso sarà esaminare il ruolo e la funzione dello scrittore nella Cina post-maoista, quali posizioni assumono le diverse correnti letterarie nel rapporto con il potere e le masse. Attraverso la lettura di testi in lingua cinese e di saggi in lingua inglese e italiana, si esaminerà l’evoluzione del dibattito culturale e letterario nella seconda metà del XX secolo.

Il corso quest'anno prevede tre lezioni in lingua cinese della professoressa Zhang Li della Università normale di Pechino (Beijing shifan daxue) che affronteranno: la scrittura femminile nel XXI secolo; tecniche narrative nella letteratura cinese contemporanea; la nuova letteratura 'sociale'.

  • Il corso prevede 42 ore di lezioni frontali, così suddivise: - 6 ore di lezione della professoressa Zhang Li- 30 ore di lezione della titolare del corso; 6 ore di attività di gruppo.
  • Le prime 6 ore: teorie, correnti e interpretazioni della letteratura cinese dal 1950 alla fine del XX secolo 3 ore: corrente radici + 2 ore di attività seminariale3 ore: l’avanguardia + 2 ore di attività seminariale6 ore per la poesia degli anni ’80 e poesia operaia + 2 ore seminariali (traduzione e commento)8 ore dedicate ad alcune/i autrici/autori (Wang Anyi, Yan Lianke, Lu Min)4 ore: la letteratura del XXI: online e fantascienza.
  • Tre incontri di due ore ciascuno con la professoressa Zhang Li:- La scrittura femminile nel XXI secolo;- tecniche narrative nella letteratura cinese contemporanea;- la nuova letteratura 'sociale'.
  • 2 ore conclusive; ripasso e discussione finale

Modalità d'esame

Durante il corso sono previste presentazioni da parte delle studentesse/degli studenti (30% della valutazione finale), discussioni e commenti su testi letti (20%), prova orale finale (50%) che verterà sui sui temi trattati durante il corso.

I criteri valutativi sono: completezza delle conoscenze, uso appropriato di un linguaggio specifico alla materia, capacità di operare collegamenti sia tra i diversi autori, correnti e generi studiati durante il corso sia con la storia letteraria del proprio paese.

Si assegneranno voti alti alla studentessa/allo studente in grado di spiegare temi, opere e autori trattati, dimostrando una comprensione delle principali tematiche affrontate durante il corso e al contempo sarà in grado di dimostrare un approccio critico al materiale letterario e un linguaggio appropriato.

Voti più bassi saranno assegnati a chi dimostra di aver imparato a memoria informazioni e temi trattati durante il corso, esponendoli con un linguaggio non completamente appropriato.

Nel caso di studenti non frequentanti il numero di romanzi o racconti brevi da scegliere come letture da portate all’esame sarà rispettivamente di 4 e 18.

Testi di riferimento

Pesaro N., Pirazzoli M., La narrativa del Novecento, Roma, Carocci, 2019, capp. 6, 7, paragrafi 8.4, 9.4, 10.5 .

Poesia operaia:

Yeh M., Misty poetry (in classroom)

Van Crevel M., Avant-garde poetry in China since the 1980s (in classroom)

https://sinosfere.com/2020/03/13/federico-picerni-metamorfosi-operaie-corpo-e-alienazione-in-alcuni-operai-cinesi/

Science fiction:

https://sinosfere.com/2018/03/01/nebula-e-la-fantascienza-cinese-contemporanea-sogno-nel-sogno-cinese/

Jia Liyuan, “Gloomy China: China's Image in Han Song's Science Fiction”, in Science Fiction Studies , Vol. 40, No. 1, pp. 103-115

Altro materiale verrà indicato durante le lezioni (si veda classroom ugycv3s7)

Codice insegnamento 10629690

LETTERATURE E CULTURE DEL MAGHREB 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso si propone di offrire agli studenti una conoscenza approfondita e critica dello spazio culturale maghrebino, con particolare riferimento ai contesti di Marocco, Algeria e Tunisia, considerati nella loro…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire agli studenti una conoscenza approfondita e critica dello spazio culturale maghrebino, con particolare riferimento ai contesti di Marocco, Algeria e Tunisia, considerati nella loro dimensione storica, linguistica e letteraria, nonché nelle loro relazioni con il più ampio spazio mediterraneo e africano. Il corso mira innanzitutto a fornire gli strumenti necessari per comprendere la complessità storica e culturale del Maghreb, soffermandosi sulle stratificazioni linguistiche che caratterizzano la regione e sulle trasformazioni prodotte dalle esperienze coloniali e postcoloniali. In questa prospettiva, l’analisi delle letterature maghrebine moderne e contemporanee costituisce un asse centrale del percorso, attraverso lo studio di autori e autrici significativi e di testi che affrontano temi come la costruzione delle identità nazionali, la memoria, la migrazione, il genere e le dinamiche della diaspora. Un ulteriore obiettivo è quello di introdurre gli studenti agli strumenti teorici e critici propri degli studi postcoloniali e culturali, al fine di sviluppare una lettura consapevole dei testi letterari in relazione ai loro contesti storici, politici e sociali. Particolare attenzione è dedicata anche alla dimensione interculturale e mediterranea, con l’intento di collocare il Maghreb all’interno di reti di scambio e rappresentazione che coinvolgono l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa subsahariana, interrogando le reciproche costruzioni dell’alterità e le dinamiche migratorie e diasporiche. Infine, il corso intende favorire lo sviluppo di competenze critiche e comunicative, potenziando la capacità degli studenti di analizzare testi complessi, di argomentare in modo coerente e di utilizzare consapevolmente strumenti bibliografici e metodologici propri degli studi letterari e culturali.

Codice insegnamento 10631590

LINGUA E LETTERATURA HINDI B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/D · 0 file

L’insegnamento di Lingua e letteratura Hindi B fornisce agli studenti un livello generale di conoscenza della lingua Hindi valutabile intorno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per l’apprendimento…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Lingua e letteratura Hindi B fornisce agli studenti un livello generale di conoscenza della lingua Hindi valutabile intorno al livello C1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per l’apprendimento delle lingue (CEFR, Common European Framework of Reference for Languages). Il livello C1 del CEFR prevede che gli studenti siano in grado di: Comprendere un’ampia gamma di testi lunghi e complessi e riconoscerne il significato implicito. Esprimersi con scioltezza e naturalezza. Usare la lingua in modo flessibile ed efficace per scopi sociali, professionali ed accademici. Produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un sicuro controllo della struttura testuale, dei connettori e degli elementi di coesione. Per ciò che riguarda, nello specifico, l’aspetto testuale, gli studenti acquisiranno una profonda conoscenza dei vari registri della lingua Hindi scritta, dal narrativo al giornalistico, dal saggistico al cinematografico, grazie alla quale saranno in grado di valutare linguisticamente, tradurre criticamente e analizzare approfonditamente testi anche di rilevante difficoltà. Per ciò che riguarda la lingua parlata, gli studenti verranno introdotti alla conoscenza e all’uso di alcuni elementi di base di selezionati registri linguistici orali, quali idiomi regionali, espressioni gergali legate a professioni, gruppi sociali, ambiti culturali specifici, eccetera. Il corso magistrale di lingua Hindi, sviluppando in dettaglio le competenze grammaticali, sintattiche e compositive degli studenti, anche attraverso un costante confronto con corrispondenti elementi e processi di altre lingue indo-europee, permetterà loro di acquisire elevate capacità linguistiche di critica e di giudizio, che potranno essere utilmente applicate per finalità comunicative anche al di là del contesto specifico dell’insegnamento. Al termine del corso magistrale di lingua e letteratura Hindi, gli studenti acquisiranno un’elevata capacità di approfondire ulteriormente, in modo del tutto autonomo, lo studio e la fruizione della lingua Hindi. A tal fine potranno servirsi di strumenti linguistici quali prodotti audio-video, anche interattivi, in lingua originale; tirocini o esperienze lavorative presso istituzioni o imprese che utilizzino la sola lingua Hindi come strumento di comunicazione; composizione di opere o testi in lingua Hindi, anche di carattere professionale, in svariati contesti comunicativi (commerciale, giornalistico, artistico, traduttivo ecc.). Grazie ai seminari e alle conferenze specialistiche che i docenti organizzano ogni anno nell’ambito dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno ampie e approfondite conoscenze su temi e problematiche di cruciale importanza riguardanti la cultura, la società e l’economia dell’India contemporanea. Gli studenti acquisiranno in tal modo eccellenti abilità operative in settori strategici nel contesto dell’interscambio economico tra il nostro paese e l’India, quali turismo, industria ‘agro-food’, produzione cinematografica e televisiva, relazioni culturali e diplomatiche, traduzione specializzata di testi cinematografici e televisivi, eccetera.

Programma

Il corso di “Lingua e letteratura Hindi B” (LM) si suddivide in due percorsi specializzati e paralleli, guidati rispettivamente dalla docente e dai lettori assegnati all’insegnamento.

1. Il corso della docente si articola a sua volta in due moduli.

a. Il primo modulo sarà dedicato all’analisi, la traduzione e la valutazione critica di alcuni brani letterari di autori moderni e contemporanei caratterizzati da una notevole complessità linguistica e stilistica. I testi presi in esame, elaborati da autori e autrici scriventi in lingua hindi in un arco temporale che procede dalla seconda metà del XIX secolo sino alle correnti della letteratura contemporanea (si veda la sezione Bibliografia), saranno funzionali anche alla contestualizzazione storica e socioculturale delle tendenze analizzate.

b. Nel secondo modulo, che sarà concentrato nel secondo semestre didattico, gli studenti saranno introdotti allo studio di testi di letteratura femminile, con esercizi di lettura, analisi critica, traduzione. Tale modulo si concentrerà, dunque, specialmente sulle correnti letterarie emerse a partire dagli anni 90’ del XX secolo, caratterizzate dalla nascita di una “riflessione critica sulla donna” (stri vimarsh in lingua hindi) e dallo sviluppo di una letteratura di stampo Dalit. Parte della riflessione sarà inoltre rivolta all’approfondimento dell’autobiografia (atmakatha in lingua hindi), campo letterario attraverso il quale autori e autrici di margine hanno inteso dare espressione alla propria visione socioculturale. Tale attività di traduzione letteraria, oltre che venire incontro a una crescente richiesta di professionalità specializzata, permetterà agli studenti di acquisire elevate capacità di analisi linguistica, concettuale e stilistica relative sia alla lingua di partenza sia a quella di arrivo, che potranno essere utilmente messe a frutto anche al di fuori dello stretto ambito disciplinare.

2. Il corso tenuto dai lettori madrelingua, facenti parte del personale CEL, sarà dedicato allo sviluppo di elevate capacità operative nel campo della lingua parlata attraverso specifici strumenti didattici. Nel corso di esercitazioni, sia individuali sia di gruppo, gli studenti verranno avviati alla discussione di specifici argomenti legati alla realtà socio-culturale dell’India contemporanea. Un’attenzione particolare verrà dedicata alla comprensione e alla traduzione orale di materiali audio-video quali conferenze, canzoni, brani di film, trasmissioni televisive, documentari turistici, al fine di sviluppare abilità professionali oggi sempre più richieste. Una sezione particolare studierà le procedure di traduzione scritta e orale proposte da traduttori automatici basati sull’ intelligenza artificiale. La maggior parte delle attività condotte dai lettori si svolgeranno in laboratorio linguistico. Grazie ai seminari e alle conferenze specialistiche che i docenti organizzeranno ogni anno nell’ambito dell’insegnamento, gli studenti acquisiranno inoltre ampie e approfondite conoscenze su temi e problematiche di cruciale importanza riguardanti la cultura, la società e l’economia dell’India contemporanea.

Le 114 ore annuali previste dal calendario saranno suddivise in:

1. 42 ore di lezioni in aula della docente (20 ore relative al primo modulo; 22 ore relative al secondo modulo).

2. 72 ore di esercitazioni e attività in laboratorio linguistico con il personale CEL.

  • La nascita della prosa hindī moderna
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 24-42
  • Nuovi generi letterari: il romanzo
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 48-57
  • Il campo letterario hindī all’inizio del XX secolo
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp.68-71
  • Il Realismo e la narrativa hindī moderna
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp.80-92; 122-128
  • Traduzione e discussione: Premchand
  • Testi di riferimento: Godan
  • Il romanzo storico e la costruzione dell’identità nazionale
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp.111-121
  • Traduzione e discussione: Subhadra Kumari Chauhan
  • Testi di riferimento: Jhansiwali Rani
  • Forme e modi della narrativa tra gli anni Cinquanta e Settanta del XX secolo
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 167-214
  • Forme e temi della narrativa contemporanea
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 215-223
  • Scrittura femminile e critica femminista
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 253-299
  • Traduzione e discussione: Homvati Devi
  • Testi di riferimento: Swapna Bhang(selected sections)
  • Traduzione e discussione: Geetanjali Shree
  • Testi di riferimento: Ret Samadhi(selected sections)
  • Letteratura e gruppi subalterni
  • Testi di riferimento: A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, pp. 224-242
  • Traduzione e discussione: Jacinta Kerketta
  • Testi di riferimento: Angor (selected sections)
  • L’estetica della storiografia letteraria hindī

Modalità d'esame

La valutazione dei risultati di apprendimento relativa al corso magistrale “Lingua e letteratura Hindi B” verrà effettuata attraverso una prova scritta non verbalizzata e una prova orale, che si terranno entrambe al termine del corso. La prova scritta sarà basata sul programma svolto durante l’anno e descritto in dettaglio nella sezione relativa al programma di insegnamento. Tale prova, che durerà tre ore, sarà finalizzata a valutare:

1. le competenze acquisite relative alla lingua scritta (competenze grammaticali, capacità di comporre testi scegliendo gli esempi più appropriati di vocaboli e strutture, abilità traduttive specialistiche);

2. la capacità di organizzare logicamente argomenti e idee, sostenere argomentazioni, e ribattere criticamente nell’ambito della composizione di testi scritti. Il risultato della prova scritta sarà espresso con il giudizio di ‘idoneo’ o ‘non idoneo’. Per poter sostenere la prova orale e concludere l’intero esame gli studenti dovranno ottenere il risultato di ‘idoneo’.

La prova orale sarà finalizzata a valutare:

1. le competenze acquisite relative alla lingua orale (costruzione di frasi e discorsi di notevole complessità, scegliendo gli esempi più appropriati di vocaboli, frasi idiomatiche, registri linguistici e strutture sintattiche);

2. la capacità di organizzare logicamente argomenti e idee, sostenere le proprie argomentazioni, ribattere criticamente alle argomentazioni altrui nell’ambito della pratica della lingua orale;

3. la conoscenza, comprensione e analisi critica della storia della letteratura hindi, e la capacità di analizzare e stabilire nessi tra la letteratura e questioni relative alla società e alla cultura dell’India contemporanea.

I risultati della prova orale corrisponderanno alla valutazione finale, che sarà espressa in trentesimi (secondo il sistema di valutazione italiano). I criteri di valutazione si basano sulla tassonomia di Bloom, che indica sei livelli di abilità cognitiva, di complessità crescente, applicate per l’apprendimento.

1. Per ottenere una valutazione pari almeno a diciotto trentesimi gli studenti dovranno dimostrare nel corso delle due prove una conoscenza e una comprensione quantomeno generale degli argomenti di natura linguistica, letteraria e socio culturale trattati durante i moduli del corso.

2. Per il conseguimento di una valutazione pari a venticinque trentesimi gli studenti dovranno dimostrare di conoscere a fondo gli argomenti trattati durante il programma. A ciò si dovrà coniugare la capacità di applicazione, analisi e sintesi dei contenuti.

3. Per il conseguimento di un voto pari a trenta trentesimi gli studenti dovranno dimostrare una profonda conoscenza, interiorizzazione critica e valutazione dei temi trattati durante il programma. Dovranno inoltre dimostrare di aver acquisito le competenze e le capacità trasversali indicate tra gli obiettivi formativi.

Testi di riferimento

A. Consolaro, La prosa nella cultura letteraria Hindī dell’India coloniale e post-coloniale, Libreria Stampatori, Torino 2011

Arnold David, e Blackburn Stuart (a cura di), Telling lives in India: Biography, autobiography, and life history, Indiana University Press, Bloomington 2004;

Bangha Imre, "Romantic poetry in the era of convention? The emergence of the idea of a rītimukt trend”, Bassnett Susan, e Trivedi Harish (a cura di), Post-colonial translation: theory and practice, Routledge, London 1999;

Beth Sara, "Hindi dalit autobiography: an exploration of identity", in Modern Asian Studies, 41, 3, 2007, pp. 545- 574;

Blackburn Stuart H., e Dalmia Vasudha (a cura di), India's literary history: essays on the Nineteenth century, Permanent Black, Orient Longman, Delhi 2004;

Chandra Nandini, “The pedagogic imperative of travel writing in the Hindi world: children's periodicals (1920-1950)”, in South Asia: Journal of South Asian Studies, 30, 2, 2007, pp. 293-325;

Chandra Sudhir, “Premchand and Indian nationalism”, in Modern Asian Studies, Vol. 16, No. 4 (1982), pp. 601-621;

Consolaro Alessandra, “Constructed religious feelings and communal identities in Hamārā śahar us baras by Gītāñjali Śrī”, in Diana Dimitrova (a cura di), Religion in literature and film in South Asia, Palgrave Macmillan, New York 2010, pp. 95-129.

Cossio Cecilia, “La rani di Jhansi. Letteratura e cinema nella storia indiana”, in Annali di Ca’ Foscari, XXXIX, 3 (Serie orientale 31), 2000, pp. 289-315.

Gupta Charu, Sexuality, obscenity, and community: Women, Muslims, and the Hindu public in colonial India, Palgrave MacMillan, New York 2002.

Guptā Rāmṇikā, cayan evaṃ sampādan, Dalit kahānī saṃcayan, Sāhitya Akādemī, Naī Dillī 2006.

Malik Muhammad Jayasi, Il Poema della Donna di Loto – Padmāvat, a cura di G. Milanetti, Marsilio, Venezia 1995;

Mangraviti Fabio, Refractions of Kabīr and Tulsīdās in Post-Independence Hindi Literature. Aditya Prakashan, New Delhi 2024;

Milanetti Giorgio, Nel mondo e nella vita. Etica, poesia e amore nel Padmāvat di Jayasi, Fuorilinea, Monterotondo (RM) 2018;

Milanetti Giorgio, La lotta, il desiderio, la parola: le inquietudini letterarie dell’india di lingua hindi, Fuorilinea, Monterotondo (RM) 2022;

Orsini Francesca, The Hindi public sphere, 1920-1940: Language and literature in the age of nationalism, OUP India, New Delhi 2009.

Orsini Francesca, “The laghukatha: A historical and literary analysis of a modern Hindi prose genre”: recensione, in Modern Asian Studies 38, 3 (2004) pp. 745-747.

Codice insegnamento 10627005

LINGUA E LETTERATURA PERSIANA B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/O · 0 file

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze linguistiche e letterarie degli studenti attraverso la lettura e l’analisi di testi appartenenti ad epoche e generi diversi, in prosa e in poesia. Obiettivi specifici:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: approfondimento delle conoscenze linguistiche e letterarie degli studenti attraverso la lettura e l’analisi di testi appartenenti ad epoche e generi diversi, in prosa e in poesia. Obiettivi specifici: alla fine del corso lo studente (1) consolida la sua padronanza (ricezione orale B2, scritta C1; produzione orale B2, scritta A2) della lingua persiana moderna, parlata e scritta; acquisisce una buona conoscenza della lingua classica; acquisisce inoltre nozioni di carattere tecnico: storia della lingua; filologia testuale; metrica e prosodia; (2) sa leggere, comprendere e interpretare i testi classici in prosa e in poesia letti durante il corso; (3) sulla base delle esercitazioni di traduzione svolti in classe e a casa, sa tradurre testi moderni, di carattere letterario e non; (4) ha gli strumenti storico-linguistici e letterari per affrontare - utilizzando gli strumenti adeguati - la lettura e l’interpretazione di testi classici, discutendo con altri i problemi di interpretazione che di volta in volta si presentano; (5) è in grado di proseguire lo studio autonomamente anche in base a istruzioni sull’ideazione di programmi di ricerca.

Programma

Panorama della storia della letteratura persiana, dalle origini al XIII secolo. Durante il corso saranno letti brani antologici, in prosa e in poesia, appartenenti a periodi e a scuole poetiche diverse.

Introduzione generale al corso; storia della letteratura, con nozioni di storia della lingua persiana e metrica, fino all’epoca mongola; lettura traduzione e analisi linguistico-letteraria di testi antologici; filologia testuale (su testi in persiano).

Bibliografia:

  • pdf dei testi letti in classe, tratti da opere composte fino al periodo mongolo (Shahname, Qabusname, Chahar Maqale, Khayyam, divan di Sana'i, Golestan di Sa'di)

-Alessandro Bausani, La letteratura neopersiana, Roma, Nuova Cultura, 2011 (La Sapienza Orientale – Ristampe):

Cap. IV: La poesia lirico-panegiristica, pp. 307-416;

Cap. VI: Il masnavi, pp. 579-741;

Cap. VII: La prosa, pp. 779-835.

(I capp. I e III devono già essere stati studiati)

Modalità d'esame

Prova scritta e prova orale sono parte integrante dell'esame e ricevono un'unica verbalizzazione.

Nella prova scritta, che precede l'orale, verrà considerata condizione indispensabile per il superamento dell'esame la capacità dello studente di comprendere il significato generale del testo di partenza rendendolo, in italiano corretto, nel modo il più possibile vicino all'originale, mettendo in atto le necessarie strategie traduttive per renderlo fruibile da un lettore italiano. E' anche indispensabile saper usare correttamente il dizionario, scegliendo i significati più adatti in ciascun contesto.

Nella prova orale verrà valutata positivamente la capacità dello studente di leggere correttamente i testi ad alta voce, di comprenderne il significato, di saper rispondere a domande di natura grammaticale, e di ricordare il significato delle parole anche fuori dal loro contesto.

Testi di riferimento

PDF dei testi letti in classe.

Alessandro Bausani, La letteratura neopersiana, Roma, Nuova Cultura, 2011 (La Sapienza Orientale – Ristampe)

Codice insegnamento 10627808

LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/C · 0 file

Obiettivo generale Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia della letteratura filosofico-religiosa sanscrita (śāstra) con i suoi stili. La competenza a riguardo del…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Obiettivo generale dell’insegnamento è l’acquisizione di un quadro generale della storia della letteratura filosofico-religiosa sanscrita (śāstra) con i suoi stili. La competenza a riguardo del suddetto quadro sarà raggiunta principalmente attraverso lezioni di tipo frontale, nel corso delle quali l'attività centrale, condivisa tra docente e studenti, sarà costituita dalla lettura, traduzione e commento di testi risalenti a epoche diverse. La padronanza della storia della letteratura filosofico-religiosa sanscrita, ossia la competenza fondamentale che gli studenti dovranno aver sviluppato alla fine del ciclo di lezioni, potrà essere rafforzata dagli insegnamenti di Indologia e di Religioni e filosofie dell'India.
Obiettivi specifici Saranno in grado di superare l’esame gli studenti che: • abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione dei principali snodi della storia della letteratura filosofico-religiosa sanscrita e siano a un livello che consenta loro di elaborare idee originali su aree di tali snodi ancora non pienamente esplorate; • siano capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione in maniera da intendere criticamente un testo filosofico, possedendo competenze adeguate a situarlo storicamente; • abbiano la capacità di raccogliere e interpretare, formulando schede di lettura o brevi relazioni, i dati ritenuti utili a sintetizzare il contenuto di un testo filosofico sanscrito; • sappiano comunicare, redigendo brevi relazioni da leggere e discutere con il docente e gli altri studenti, informazioni, idee, problemi e soluzioni relative alle principali tematiche che hanno caratterizzato la riflessione filosofica in India; • abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che sono loro necessarie per approfondire la conoscenza di specifiche aree della storia della letteratura filosofico-religiosa sanscrita in prospettiva storica.

Programma

L’insegnamento offre un’introduzione avanzata allo studio della lingua e della letteratura sanscrita attraverso l’analisi linguistica, filologica e storico-critica del Mokṣopāya (“Via alla liberazione”, noto anche come Yogavāsiṣṭha), vasta opera filosofica non dualista che combina esposizione dottrinale (śāstra) e sezioni narrative di notevole valore letterario (kāvya). Il corso intende fornire agli studenti strumenti linguistici e metodologici per affrontare testi śāstrici di media complessità, contestualizzandoli in relazione alle tradizioni esegetiche, alla storia della scrittura e ai processi di trasmissione testuale nell’India classica e medievale.

Saranno affrontati i seguenti nuclei tematici:

  • breve ripasso della morfologia e sintassi sanscrita, finalizzato alla lettura autonoma dei testi;
  • la tecnica del commentario nella letteratura filosofica indiana e il suo ruolo nella costruzione e trasmissione del sapere;
  • oralità, auralità e scrittura nell’India classica e medievale, con particolare attenzione ai processi di fissazione testuale;
  • elementi di paleografia devanāgarī e śāradā, volti a introdurre gli studenti alla lettura dei manoscritti;
  • lettura, analisi linguistica e traduzione di capitoli scelti della sesta sezione del Mokṣopāya, corredati dal commentario di Bhāskarakaṇṭha, sulla base di materiali manoscritti in grafia śāradā e devanāgarī;
  • lettura e traduzione di passi selezionati da altre opere rilevanti per il confronto tematico e stilistico;
  • la filosofia del Mokṣopāya e la storia moderna degli studi, con attenzione ai problemi ermeneutici e filologici posti dall’opera.

Le attività di lettura saranno integrate da esercizi di traduzione, analisi morfologica, ricostruzione argomentativa e discussione in aula, allo scopo di sviluppare competenze linguistiche, testuali ed esegetiche solide e durature.

  • Unità 1 – Introduzione al Mokṣopāya: contesto storico, struttura e trasmissione

Contenuti: collocazione del testo nel Kashmir medievale; autore e attribuzioni; struttura generale; tradizione manoscritta; rapporti con lo Yogavāsiṣṭha; problemi filologici.

Obiettivi: acquisire un quadro storico-letterario e le competenze preliminari per la lettura del testo.

  • Unità 2 – La lingua del Mokṣopāya: caratteristiche morfosintattiche e registro stilistico Contenuti: sanscrito filosofico-medievale; composti; sintassi della subordinazione; particolarità lessicali del testo. Obiettivi: riconoscere le specificità linguistiche utili alla lettura autonoma.
  • Unità 3 – Introduzione alla cornice narrativa: temi, personaggi. Contenuti: funzione della cornice dialogica; ruolo di Vasiṣṭha e Rāma.

Obiettivi: contestualizzare i passi selezionati per la lettura.

  • Unità 4 – Lettura e analisi di brani: struttura del periodo e analisi del lessico filosofico Contenuti: lettura guidata di passi filosofici; analisi morfosintattica; glossario dei termini chiave (mokṣa, citta, loka). Obiettivi: sviluppare padronanza della lettura e capacità di commento linguistico.
  • Unità 5 – Il tema dell’illusione nel Mokṣopāya

Contenuti: definizioni e impieghi del concetto; confronto con tradizioni non-dualistiche coeve; lettura di un brano Obiettivi: integrare analisi linguistica e interpretazione dottrinale.

  • Unità 6 – Lettura e traduzione di un brano: fenomenologia della mente (citta)

Contenuti: sintassi complessa; composti descrittivi e metaforici; contenuto filosofico della descrizione della mente.

Obiettivi: affinare competenze esegetiche e traduttive.

  • Unità 7 – Il Mokṣopāya e la teoria della conoscenza Contenuti: percezione, immaginazione, concettualizzazione; analisi di śloka relativi alla funzione cognitiva.Obiettivi: legare analisi linguistica e categorie epistemologiche del testo.
  • Unità 8 – Narrazioni esemplari (upākhyāna) e funzione didattica Contenuti: ruolo delle storie nel processo di insegnamento; lettura di un episodio esemplare; commento linguistico–narrativo.Obiettivi: comprendere la funzione pedagogica del testo.
  • Unità 9 – Lettura e analisi di un brano: causalità e non-dualità, Contenuti: forme verbali composte; subordinazione causale; esposizione della causalità nel Mokṣopāya.

Obiettivi: consolidare le capacità traducevi avanzate.

  • Unità 10 – La via alla liberazione secondo il Mokṣopāya

Contenuti: itinerario gnoseologico e pratiche contemplative; lettura di un passo significativo.

Obiettivi: ricostruire la soteriologia dell’opera.

  • Unità 11 – Confronto con lo Yogavāsiṣṭha e con le tradizioni coeve

Contenuti: parallelismi e divergenze; ricezione successiva; continuità e innovazione rispetto al non-dualismo kashmiro.

Obiettivi: collocare criticamente il Mokṣopāya nella storia intellettuale dell'India.

  • Unità 12 – Revisione finale: traduzione, commento e discussione critica di un brano scelto

Contenuti: esercizio complessivo di lettura e traduzione; analisi grammaticale, sintattica e concettuale; discussione interpretativa.

Obiettivi: verificare la maturità linguistica, filologica e filosofica raggiunta.

Modalità d'esame

La valutazione degli apprendimenti si basa su una prova orale finale, integrata dalla considerazione della partecipazione attiva e della capacità di studio autonomo dimostrate durante il corso. Le modalità adottate mirano a verificare competenze linguistiche, interpretative, critiche e comunicative.

La prova orale finale (stimolo aperto con risposta aperta) ha lo scopo di accertare il livello di padronanza del testo oggetto del corso, nonché il grado di comprensione del sanscrito filosofico e commentatoriale. Durante la prova lo studente dovrà mostrare di saper tradurre, analizzare e contestualizzare i passi assegnati, illustrandone le strutture linguistiche, i contenuti dottrinali e le strategie argomentative.

Ai fini della valutazione complessiva saranno inoltre, come già menzionato, considerate:

  • la partecipazione attiva, intesa come contributo pertinente e consapevole alle attività di lettura, analisi e discussione svolte in aula;
  • la capacità di studio autonomo, evidenziata nella preparazione delle traduzioni, nella revisione critica dei testi affrontati e nell’elaborazione personale delle questioni linguistiche e interpretative.

Fasce di valutazione

18–21 (sufficiente)

Traduzione comprensibile ma con imprecisioni morfosintattiche; comprensione dottrinale essenziale; analisi limitata e prevalentemente descrittiva; uso parziale del lessico tecnico.

22–24 (discreto)

Traduzione generalmente corretta con alcune incertezze; buona comprensione dei contenuti; capacità di analisi adeguata ma non sempre approfondita; esposizione chiara ma non pienamente articolata.

25–27 (buono)

Traduzione accurata e consapevole; solida padronanza delle strutture linguistiche; buona ricostruzione argomentativa; uso appropriato della terminologia specialistica; discreta autonomia critica.

28–29 (molto buono/ottimo)

Traduzione filologicamente rigorosa; analisi linguistica dettagliata; piena comprensione dottrinale; capacità di confronto tra interpretazioni; esposizione sicura e metodologicamente fondata.

30 (eccellente)

Padronanza completa della lingua e del contenuto filosofico; analisi raffinata delle strutture argomentative; capacità di integrare prospettiva filologica e ricostruzione storico-dottrinale; autonomia interpretativa matura.

30 e lode

Attribuita in presenza di una performance di livello superiore, caratterizzata da precisione linguistica impeccabile, consapevolezza critica avanzata, padronanza dei commentari tradizionali e capacità di problematizzazione autonoma delle questioni ermeneutiche emergenti dai testi.

Testi di riferimento

1. Testo sanscrito di 10 capitoli del Mokṣopāya (fornito dal docente a lezione)

2. Michel Hulin, Sette racconti iniziatici dallo Yogavāsiṣṭha: Il grande poema dell'Advaita, Roma, La parola, 2009

3. Arindam Chakrabarti, Christopher Key Chapple, Engaged emancipation: Mind, morals and make-believe in the Mokṣopāya (Yogavāsiṣṭha), Albany, SUNY, 2015

1. Walter Slaje, Vom Mokṣopāya-Śāstra zum Yogavāsiṣṭha-Mahārāmāyaṇa. Philologische Untersuchungen zur Entwicklungs- und Überlieferunsgeschichte eines indischen Lehrwerks mit Anspruch auf Heilsrelevanz. Wien, Verl. d. Österreich. Akad. d. Wiss., 1994.

2. Jürgen Hanneder, The Mokṣopāya, Yogavāsiṣṭha and related texts, Aachen, Shaker, 2005.

3. Jürgen Hanneder, Studies on the Mokṣopāya, Wiesbaden, Harrassowitz, 2006.

Codice insegnamento 10626293

LINGUA E TRADUZIONE GIAPPONESE B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Obiettivi formativi Il corso intende approfondire la conoscenza della lingua giapponese moderna, a livello avanzato, integrando il materiale offerto dai manuali didattici con letture di brani tratti da quotidiani e testi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Il corso intende approfondire la conoscenza della lingua giapponese moderna, a livello avanzato, integrando il materiale offerto dai manuali didattici con letture di brani tratti da quotidiani e testi di attualità. Obiettivi Specifici Alla fine del Corso Magistrale lo studente è in grado di comprendere un'ampia gamma di testi complessi e lunghi. Si esprime con scioltezza e naturalezza. Riesce a produrre testi chiari, ben costruiti, dettagliati su argomenti complessi, mostrando un controllo sicuro della struttura testuale.

Programma

Lezioni di grammatica, di esercitazioni, di traduzione, di laboratorio mirate al consolidamento il livello avanzato. Traduzioni su tematiche contemporanee.

  • Il Corso prevede di ampliare le capacità degli studenti attraverso diversi approcci: apprendimento di strutture grammaticali nuove e di strutture già affrontate nel Corso della Laurea Triennale, ma con utilizzi più specialistici; esercizi di traduzione con riflessione sulle scelte, commento e correzione; esercizi di lettura e comprensione; ampliamento delle capacità di conversazione in setting diversi, per livello di formalità e argomentazioni; ampliamento delle capacità di comunicazione scritta attraverso esercizi di composizione. Per la parte dedicata alla traduzione, gli studenti avranno dei testi da preparare a casa, distribuiti tramite Classroom, e dei testi di traduzioni che saranno affrontati in classe con l’ausilio dei dizionari.Prima settimana: Introduzione all’organizzazione del corso; spiegazione della modalità d’esame. Spiegazione delle differenziazioni tra Primo Anno e Secondo Anno attraverso le lezioni delle docenti madrelingua e della docente responsabile. I anno: Lettura e comprensione della Unità 8/1 del Volume 3, Impariamo il giapponese. Unità 1 del testo Tobira. II anno: Unità 4A del testo Komichi. Unità 3 del testo Dekiru nihongo.
  • Testi di riferimento: Testi assegnati in bibliografia.
  • Seconda settimana: I anno: Unità 1 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo della Unità 11 Volume 3; lettura e comprensione Unità 8/2 del Volume 3. II anno: Unità 3 e 5 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione.
  • Terza settimana: I anno: Unità 2 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione. II anno: Unità 3 e 5 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione. Unità 4B del testo Komichi.
  • Quarta settimana: I anno: Unità 2 e 3 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione, uso dei dizionari dei kanji e monolingua; lettura e comprensione Unità 8/2 del Volume 3. II anno: Unità 5 del testo Dekiru nihongo, Unità 1 e 4 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione.
  • Quinta settimana: I anno: Unità 3 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con testi presi dal Volume 3. II anno: Unità 6 e 7 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione. Unità 5B del testo Komichi.
  • Sesta settimana: I anno: Unità 3 e 4 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 6 e 7 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Settima settimana: I anno: Unità 3 e 4 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 1A del testo Komichi. II anno: Unità 6 del testo Dekiru nihongo. Unità 6 e7 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Ottava settimana: I anno: Unità 4 e 5 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 11 del testo Dekiru nihongo. Unità 6 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Nona settimana: I anno: Unità 4 e 5 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 1B del testo Komichi. II anno: Unità 11 e 15 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Decima settimana: I anno: Unità 5 e 6 del testo Tobira. Tirocinio presso il Liceo Caetani di Roma. II anno: Unità 11 e 15 del testo Dekiru nihongo.
  • Undicesima settimana: Esposizione in giapponese degli studenti del II anno davanti agli studenti del Primo anno. I anno: Unità 6 del testo Tobira. II anno: Unità 11e 20 del testo Dekiru nihongo.
  • Dodicesima settimana: I anno: Unità 6 del testo Tobira, ripetizione e simulazione d’esame. II anno: Unità 20 del testo Dekiru nihongo, ripetizione e simulazione d’esame.
  • II Semestre
  • Prima settimana: I anno: Unità 7 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 2A del testo Komichi. II anno: Unità 10 e 14 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 6A del testo Komichi.
  • Seconda settimana: I anno: Unità 7 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 2B del testo Komichi. II anno: Unità 10 e 14 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 6B del testo Komichi.
  • Terza settimana: I anno: Unità 7 e 9 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 3A del testo Komichi. II anno: Unità 10 e 11 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 7A del testo Komichi.
  • Quarta settimana: I anno: Unità 9 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 3B del testo Komichi. II anno: Unità 12 e 17 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 7B del testo Komichi.
  • Quinta settimana: I anno: Unità 9 e 10 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 4A del testo Komichi. II anno: Unità 12 e 17 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 8A del testo Komichi.
  • Sesta settimana: I anno: Unità 10 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 4B del testo Komichi. II anno: Unità 12 e 13 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 8B del testo Komichi.
  • Settima settimana: I anno: Unità 13 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 13 e 19 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 9A del testo Komichi.
  • Ottava settimana: I anno: Unità 13 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 13 e 19 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. Unità 9B del testo Komichi.
  • Nona settimana: I anno: Unità 13 e 14 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 19 del testo Dekiru nihongo. Unità 14 del testo Tema bestu. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Decima settimana: I anno: Unità 14 del testo Tobira. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom. II anno: Unità 15 del testo Tema bestu. Unità 18 del testo Dekiru nihongo. Esercitazione di traduzione con il testo distribuito tramite Classroom.
  • Undicesima settimana: I anno: Unità 14 del testo Tobira. II anno: Unità 18 del testo Dekiru nihongo. Ripetizione e simulazione d’esame per I e II anno.
  • Dodicesima settimana: Ripetizione e simulazione d’esame per I e II anno.

Modalità d'esame

Esame scritto composto da esercizi di grammatica e di traduzione, relativi al programma spiegato nel corso, propedeutico alla prova orale; valutazione finale nel contesto di un esame orale.

La parte di grammatica prevede: esercizi relativi al riconoscimento del vocabolario; esercizi in cui si devono completare le frasi con particelle agglutinanti, sostantivi, verbi nella forma corretta, espressioni grammaticali; esercizi a scelta multipla atti a verificare la conoscenza delle strutture grammaticali e delle espressioni della conversazione; lettura e comprensione; elaborazione di brevi composizioni utilizzando le strutture e le espressioni studiate.

La parte di traduzione consiste in un brano da tradurre dal giapponese all’italiano, con l’uso dei dizionari, per verificare la comprensione e la capacità di resa in italiano delle strutture grammaticali.

Entrambe le prove devono essere superate con la sufficienza, vale a dire il 55% delle risposte devono essere corrette.

La prova scritta, propedeutica all’ammissione all’orale, non fa media con il voto che lo studente ottiene all’orale.

Nella prova orale viene chiesto allo studente: di leggere un brano, tra quelli studiati in classe, e di rispondere a delle domande sui contenuti letti; di sostenere una conversazione finalizzata a verificare la maturazione delle competenze linguistiche trattate durante il corso; svolgere alcuni esercizi del libro.

Nella prova orale si valuterà la capacità dello studente di applicare correttamente le strutture grammaticali studiate anche in diversi contesti di conversazione.

Testi di riferimento

Per il Primo anno: M. OKA et al., Tobira: Gateway to Advanced Japanese -Learning Through Content and Multimedia, Tokyo, Kurosio Publishers, 2009 ISBN: 978-4-87424-447-0

M. TSUTSUI et al., Tobira: Grammar Power: Exercises for Mastery, Tokyo, Kurosio Publishers, 2012 ISBN: 978-4-87424-570-5

M. OKA et al., Tobira: Power Up Your KANJI: 800 Basic KANJI as a Gateway to Advanced Japanese, Tokyo, Kurosio Publishers, 2010

ISBN: 978-4-87424-487-6 C0081

Miho Tokimoto, Nuovi sentieri per la lingua giapponese. Nihongo atarashii komichi, Aracne, Roma, 2022

Per il secondo anno:

Dekiru nihongo kyōzai kaihatsu project, Shimada K.(a cura di), Dekiru nihongo: chūkyū honsatsu,Tokyo, Alc, 2013 ISBN: 9784757422780

Matsuda H., Kameda M., Tēma betsu Jōkyū de manabu nihongo (santeiban-third edition), Tokyo, Kenkyūsha, 2016 ISBN: 9784327384746

Dekiru nihongo kyōzai kaihatsu project, Shimada K.(a cura di), Dekiru nihongo: chūkyū kotoba-hyōgen workbook,Tokyo, Alc, 2018 ISBN: 9784893589477

Miho Tokimoto, Nuovi sentieri per la lingua giapponese. Nihongo atarashii komichi, Aracne, Roma, 2022

Codice insegnamento 10626612

LINGUA TURCA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/M · 0 file

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In applicazione dei descrittori di Dublino, il corso: - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive generali e specifiche in termini globali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10632138

LINGUA, CULTURE E SOCIETÀ ARABE B 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso mira a sviluppare nelle studentesse e negli studenti competenze linguistiche che consentano di raggiungere un livello di competenza linguistica equivalente al livello alto-intermedio del QCER (Quadro comune…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare nelle studentesse e negli studenti competenze linguistiche che consentano di raggiungere un livello di competenza linguistica equivalente al livello alto-intermedio del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue). Nello specifico: 1. Conoscenza e comprensione • Conoscere le frasi chiave necessarie per interagire in contesti comunicativi che richiedano la conoscenza dei linguaggi degli ambiti settoriali indicati dalla/dal docente nella programmazione fornita nella sezione dedicata Avere una solida conoscenza del sistema grammaticale della lingua araba standard. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione Saper utilizzare correttamente frasi chiave necessarie per interagire in contesti comunicativi che richiedano la conoscenza dei linguaggi degli ambiti settoriali indicati dalla/dal docente nella programmazione fornita nella sezione dedicata Saper comprendere testi di argomenti socio-culturale e letterario Saper tradurre correttamente dall’arabo all’italiano brani comprendenti strutture grammaticali mediamente complesse. 3. Capacità di giudizio Saper valutare il livello delle proprie conoscenze, abilità e competenze linguistiche. 4. Abilità comunicative Saper comunicare le specificità dell’analisi linguistica e testuale, utilizzando una terminologia appropriata. 5. Capacità di apprendimento Saper mettere in relazione i diversi contesti di studio e applicare le proprie conoscenze, abilità e capacità per una crescita personale e professionale. Capacità di condurre ricerche indipendenti su argomenti specifici relativi al contenuto dell'insegnamento

Codice insegnamento 10631730

PROVA FINALE 2° anno · 1° semestre · 24 CFU · 0 file

La prova finale è tesa a verificare le competenze linguistiche e storico-culturali, e i metodi e strumenti di apprendimento, maturati anche in contesti di tirocinio, e le capacità di analisi e di sintesi.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La prova finale è tesa a verificare le competenze linguistiche e storico-culturali, e i metodi e strumenti di apprendimento, maturati anche in contesti di tirocinio, e le capacità di analisi e di sintesi.

Codice insegnamento AAF1022

SCIENCE AND PRODUCTION OF KNOWLEDGE ABOUT CHINA IN EUROPE DURING THE EARLY MODERN AGE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/F · 0 file

L'obiettivo principale di questo corso è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche: Essere in grado di distinguere prospettive specifiche e interpretazioni divergenti. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale di questo corso è quello di sviluppare nelle studentesse e negli studenti le seguenti competenze critiche:

  • Essere in grado di distinguere prospettive specifiche e interpretazioni divergenti. In primo luogo, il corso analizzerà il contributo di studiosi gesuiti alla produzione e alla diffusione della conoscenza sulla Cina nell'Europa dell'inizio dell'età moderna. In secondo luogo, contestualizzerà questo corpus di conoscenze all'interno dei più ampi dibattiti scientifici dell'epoca, in particolare quelli riguardanti la cosmologia, la diversità, lo sviluppo tecnologico e il primato scientifico. Per sensibilizzare gli studenti sui dibattiti attuali e sulle diverse posizioni storiografiche, saranno fornite letture settimanali che presentano punti di vista contrastanti. In classe saranno utilizzati anche materiali multimediali aggiuntivi per facilitare l'apprendimento.
  • Capacità di interagire in modo costruttivo con gli altri: attraverso attività in classe e il coinvolgimento settimanale su Perusall, gli studenti saranno incoraggiati a partecipare a dibattiti costruttivi e allo scambio di opinioni su specifici eventi e processi storici all'interno di gruppi di discussione.
  • Capacità di condurre ricerche indipendenti su argomenti specifici relativi al contenuto dell'insegnamento : gli studenti saranno incoraggiati a riflettere criticamente sui dibattiti intellettuali discussi a lezione, approfondendo argomenti specifici di loro scelta e presentando i risultati delle loro ricerche in saggi scritto e in presentazioni orali.

Programma

Questo corso esplora il contributo di studiosi e proto-scienziati, alcuni dei quali residenti a Roma, come Athanasius Kircher, alla produzione e alla trasmissione di conoscenze sulla Cina durante il XVII secolo. In questo contesto saranno anche esplorati alcuni argomenti di storia della scienza, con l'obiettivo di mettere in discussione il carattere neutrale della disciplina e di far luce su un processo durante il quale, in particolare a partire dal XVIII secolo, i progressi scientifici e tecnologici sono visti come prodotti dell'unicità della mente occidentale, mentre i cinesi, così come altri popoli non europei, sono disprezzati per la loro presunta pigrizia, mancanza di spirito imprenditoriale e lassismo morale. Quali sono i legami tra la nozione di colonizzazione come missione civilizzatrice e la cosiddetta rivoluzione scientifica? Quali sono le radici dell'atteggiamento paternalistico nei confronti delle società non europee? Quali sono le ragioni della diffusione di tali distorsioni fino ai giorni nostri? Per rispondere a queste domande, gli studenti saranno guidati in un viaggio cronologico che inizia con le Riforme (compresa la Riforma cattolica o Controriforma) e termina nel XIX secolo. Questo corso è progettato per fornire una panoramica completa e dettagliata dell'argomento, con i vari tasselli che si uniscono gradualmente per creare un intarsio coerente man mano che il corso procede. Gli studenti potrebbero inizialmente provare un senso di disorientamento o di estraneità rispetto agli argomenti trattati, ma man mano che procederanno nel percorso saranno in grado di coglierne la logica interna. Data la vasta portata delle questioni affrontate in questo corso, i limiti di tempo impongono un approccio selettivo, al contempo stimolando gli studenti ad esercitare la propria iniziativa nella scelta dei temi non trattati durante le lezioni per i loro saggi di fine corso.

  • Settimana 1: Setting the stage: What is the Scientific Revolution? 2-5 marzo 2026
  • Testi di riferimento: David Wootton, The Invention of Science. A new History of the Scientific Revolution, London, Allen Lane 2015, chapter 2: 'The Idea of the Scientific Revolution', pp. 15-54.
  • Settimana 2: Mondi antichi e mondi nuovi. 9-12 marzo 2026
  • Testi di riferimento: James E. McClellan III and Harold Dorn, Science and Technology in World History. An Introduction, Baltimore, Johns Hopkins University Press, 2016; chapter 10: 'Plows, Stirrups, Guns, and Plagues', pp. 197-222.
  • Settimana 3: Lo sviluppo scientifico in Cina: una sintesi (mentre riflettiamo ancora su Copernico. 16-19 marzo 2026
  • Testi di riferimento: James McClellan III and Harold Dorn, Science and Technology in World History, Chapter 7: "The Middle Kingdom", pp. 135-159; Chapter 11: "Copernicus Incites Revolution", pp. 223-242.
  • Settimana 4: Scienza e religione: la Compagnia di Gesù. Consegna del Reflection Paper. 23-26 marzo 2026
  • Testi di riferimento: John O'Malley, The Jesuits, Michael John Goodman, Consuming Jesuit Science, 1600-1665.
  • Settimana 5: Scienza gesuitica al Collegio Romano. 30 marzo-2 aprile 2026 Vacanze di Pasqua
  • Testi di riferimento: Edward Grant, "The Partial Transformation of Medieval Cosmology by Jesuits in the Sixteenth and Seventeenth Centuries", Mordechai Feingold (ed.), Jesuit Science and the Republic of Letters, Cambridge (MA), London, The MIT Press, 2002, pp. 127-153. Alain Cook, Rome and the Royal Society, 1660-1740.
  • Settimana 6: La forma della terra in Europa e in Cina. 6-9 April 2026
  • Testi di riferimento: Martin J.S. Rudwick, "The Shape and Meaning of Earth History", in Lindberg, Numbers, God and Nature, pp. 297-321. PINGY1 CHU, "Trust, Instruments, and Cross- Cultural Scientific Exchanges: Chinese Debate over the Shape of the Earth, 1600-1800", Science in Context 12, 3 (1999), pp. 385-411.
  • Settimana 7: Athanasius Kircher, il Collegio Romano e la cultura scientifica a Roma. 13-16 aprile 2026
  • Testi di riferimento: Paula Findlen, "Introduction: The Last Man Who Knew Everything,... or Did He?", and Eugenio Lo Sardo, "The Art of Being Kircher", in Paula Findlen (ed.), Athanasius Kircher, The Last Man Who Knew Everything, London, Routledge, 1999.
  • Settimana 8: Athanasius Kircher e la diffusione della conoscenza sulla Cina in Europa e oltre. 20-23 aprile 2'26
  • Testi di riferimento: Florence Hsia, "Athanasius Kircher's China Illustrata (1667). An Apologia Pro Vita Sua", in Paula Findlen (ed.), Athanasius Kircher, The Last Man Who Knew Everything, New York and London, Routledge, 2004, pp. 383-404.
  • Settimana 9: Settimana di lettura: Gerarchizzare l'umanità. 27-30 aprile 2026
  • Testi di riferimento: Michael Adas, Machines as the Measure of Men. Science, Technology and Ideologies of Western Dominance, Ithaca and London, Cornell University Press, 1989, Chapter 1.
  • Settimana 10: La colonizzazione come missione civilizzatrice: le conseguenze della Rivoluzione industriale 1. 4-7 maggio 2026
  • Testi di riferimento: Michael Adas, Machines as the Measure of Men. Science, Technology and Ideologies of Western Dominance, Ithaca and London, Cornell University Press, 1989, Chapter 2
  • Settimana 11: La colonizzazione come missione civilizzatrice: le conseguenze della Rivoluzione industriale 1. 11-14 maggio 2026
  • Testi di riferimento: Michael Adas, Machines as the Measure of Men. Science, Technology and Ideologies of Western Dominance, Ithaca and London, Cornell University Press, 1989, Chapter 3
  • Settimana 12: Consegna dei saggi di fine corso e presentazione informale della ricerca individuale. 18-21 maggio 2026
  • Testi di riferimento: Michael Adas, Machines as the Measure of Men. Science, Technology and Ideologies of Western Dominance, Ithaca and London, Cornell University Press, 1989, From Scientific Curiosity to Hierarchies of Humankind.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: Non è previsto un esame finale per gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni e partecipano alle attività in classe. Un saggio di fine corso su un argomento concordato con il docente dovrà essere consegnato entro una settimana dalla fine delle lezioni. La valutazione del profitto si baserà su:

-Assiduità nella presenza, nello svolgimento delle letture e delle esercitazioni, così come nella partecipazione alle discussioni sia in classe sia su Perusall: 50%

Saggio di fine corso: 50%

Studenti non frequentanti: Gli studenti che non possono frequentare le lezioni, ma che desiderano ricevere crediti per questo corso, dovranno sostenere un esame orale su tutti gli argomenti e le letture trattati durante il semestre (50%) e presentare un saggio finale su un argomento concordato in anticipo con la docente (50%).

Testi di riferimento

David Wootton, The Invention of Science. A new History of the Scientific Revolution, London, Allen Lane 2015, chapter 2: 'The Idea of the Scientific Revolution', pp. 15-54.

James E. McClellan III and Harold Dorn, Science and Technology in World History. An Introduction, Baltimore, Johns Hopkins University Press, 2016; chapter 10: 'Plows, Stirrups, Guns, and Plagues', pp. 197-222.

James McClellan III and Harold Dorn, Science and Technology in World History, Chapter 7: "The Middle Kingdom", pp. 135-159; Chapter 11: "Copernicus Incites Revolution", pp. 223-242.

John O'Malley, The Jesuits, Michael John Goodman, Consuming Jesuit Science, 1600-1665.

Edward Grant, "The Partial Transformation of Medieval Cosmology by Jesuits in the Sixteenth and Seventeenth Centuries", Mordechai Feingold (ed.), Jesuit Science and the Republic of Letters, Cambridge (MA), London, The MIT Press, 2002, pp. 127-153. Alain Cook, Rome and the Royal Society, 1660-1740.

Martin J.S. Rudwick, "The Shape and Meaning of Earth History", in Lindberg, Numbers, God and Nature, pp. 297-321.

PINGY1 CHU, "Trust, Instruments, and Cross- Cultural Scientific Exchanges: Chinese Debate over the Shape of the Earth, 1600-1800", Science in Context 12, 3 (1999), pp. 385-411.

Paula Findlen (ed.), Athanasius Kircher, SJ. The Last Man Who Knew Everything, London, Routledge, 2004, selected chapters;

Mordechai Feingold, ‘Jesuits: Savants’, in Mordechai Feingold (ed.), Jesuit Science and the Republic of Letters, Cambridge (MA), The MIT Press, 2003, pp.1-45;

Paula Findlen, “Scientific Spectacle in Baroque Rome: Athanasius Kircher and the Roman College Museum”, in Mordechai Feingold (ed.), Jesuit Science and the Republic of Letters, Cambridge (MA), The MIT Press, 2003, pp. 225-284;

Rivka Feldhay, Galileo and the Church. Political Inquisition or Critical Dialogue?, Cambridge, CUP, 1995, selected chapters.

Michael Adas, Machines as the Measure of Men. Science, Technology and Ideologies of Western Dominance, Ithaca and London, Cornell University Press, 1989, Chapter 1. All readings are available on Perusall through Moodle. Course short name: SCIENCE/26

Letture integrative e di approfondimento disponibili su Perusall attraverso Moodle. Si prega di iscriversi a e-learning Sapienza utilizzando il nome breve del corso: SCIENCE/26.

Codice insegnamento 10628656

SCIENZA SOCIETA' E CIVILTA' IN ORIENTE E OCCIDENTE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-02/B · 0 file

Fatti salvi gli obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fatti salvi gli obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: A) acquisizione di nozioni chiave e temi portanti della storia delle scienze e delle tecniche nelle culture orientali B) sviluppo di: capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica approfondita di testi filosofico-scientifici, nonché di corretto utilizzo della letteratura critica; padronanza di un lessico filosofico-scientifico altamente specializzato in forma scritta e orale; sviluppo della capacità argomentativa personale.

Codice insegnamento 10626636

SOCIAL HISTORY OF MODERN AND CONTEMPORARY INDIA B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/B · 0 file

Obiettivi generali Il corso si propone di problematizzare le trasformazioni sociali in India e offrire elementi di conoscenza relative ai ruoli sociali costruiti, modificati, trasformati e conservati dal XIX sec. ai…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali Il corso si propone di problematizzare le trasformazioni sociali in India e offrire elementi di conoscenza relative ai ruoli sociali costruiti, modificati, trasformati e conservati dal XIX sec. ai giorni nostri. Obiettivi specifici Al termine del corso lo studente: Conosce in maniera adeguata il quadro storico pertinente e comprende le dinamiche di continuità e cambiamento affermatesi nei processi storici all’interno di uno specifico contesto. Possiede capacità specificamente attinenti alla disciplina della Storia: ad es., esporre in maniera articolata un argomento centrale; identificare fonti primarie e secondarie; mettere a punto una bibliografia; padroneggiare le tecniche di citazione. È in grado di identificare e interpretare diverse analisi e opere storiografiche. Sa applicare alla scrittura le capacità storiografiche acquisite.

Programma

Temi di storia degli Adivasi nell'India coloniale e post-coloniale

Il corso affronta le trasformazioni socio-economiche e politiche che hanno investito le comunità adivasi (o tribali) nell'India coloniale e post-coloniale, soffermandosi sulle loro variegate esperienze storiche, culturali e del vissuto contemporaneo. Le lezioni avranno per argomento:

1. Significati, rappresentazioni e categorizzazioni: le fonti della storia degli adivasi

2. Le trasformazioni sociali ed economiche nel periodo coloniale

3. Cambiamenti politici e loro impatto sulla storia degli adivasi

4. Le questioni di genere nella storia degli adivasi

5. Sviluppo, evacuazione e migrazione

6. Cultura e religione

  • La storia sociale - introduzione
  • Testi di riferimento: V. Damodaran and S. Dasgupta, ‘Multiple worlds of the Adivasi'
  • L'idea di 'tribù' in India
  • Testi di riferimento: 1. R. Ciocca and S. Das Gupta , “Introduction”, Anglistica AION 2. M. Radhakrishnan ed. First Citizens: introduzione
  • Le tribù 'criminali': gli Yerukula e i Kanjar
  • Testi di riferimento: 1. M. Radhakrishnan, ‘Colonial Construction of a Criminal Tribe’2. Anastasia Piliavski, ‘The “Criminal Tribe” in India Before the British’
  • Le comunità tribali delle isole Andaman e Nicobar
  • Testi di riferimento: S. Sen, ‘Race, Aboriginality and the Adivasi
  • L'economia degli Adivasi durante il periodo coloniale
  • Testi di riferimento: B. Pati, 'Survival as Resistance'
  • Cambiamento sociale dei gruppi nomadici durante il periodo coloniale
  • Testi di riferimento: B. Bhangiya, Subjugated Nomads, cap. 1, 4
  • Introduzione dell'istruzione inglese durante il periodo coloniale
  • Testi di riferimento: J. Bara, ‘Seeds of mistrust: tribal and colonial perspectives on education
  • Resistenza e movimenti di protesta
  • Testi di riferimento: C. Bates and A. Shah, Savage Attacks: Tribal Insurgency in India,
  • Gandhi e gli Adivasi
  • Testi di riferimento: Discussione
  • Gli Adivasi e i movementi ambientalisti
  • Testi di riferimento: Radhika Borde and Bettina Bluemling, ‘Representing

Indigenous Sacred Land: The Case of the Niyamgiri Movement

  • Le donne Adivasi
  • Testi di riferimento: N. Rao, ‘Kinship Matters: Women's Land Claims
  • Recuperare le Narrazioni Adivasi
  • Testi di riferimento: S. Das Gupta, 'Representing Indigeneity in South Asia
  • Cristianesimo e cambiamento
  • Testi di riferimento: S. Das Gupta, Christianity and Conversion Among Adivasis
  • La situazione contemporanea
  • Testi di riferimento: 1. Nandini Sundar, ‘Adivasi Politics and State Responses'2. Alpa Shah, Nightmarch
  • Sistemi del sapere Adivasi
  • Testi di riferimento: David Hardiman, 'Knowledge of the Bhils

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: Gli studenti dovranno preparare presentazioni in Power Point e un elaborato di 1500 parole su un argomento a scelta del corso. Esame orale finale, valutato in trentesimi.

Studenti non frequentanti: Prova orale finale, valutata in trentesimi, relativa ai testi d'esame.

La valutazione sarà fondata su:

  • capacità di identificare e contestualizzare eventi e processi storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi con il linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il pieno raggiungimento da parte dello di tutte queste capacità sarà valutato con voti di eccellenza. Un raggiungimento parziale porterà a valutazioni discrete. Un raggiungimento lacunoso condurrà a voti che non supereranno la sufficienza. Il non rggiungimento di queste capacità sarà valutato negativamente.

Testi di riferimento

1. V. Damodaran and S. Dasgupta, ‘Multiple worlds of the Adivasi. An introduction’, Modern Asian Studies (2022), 56, 1353–1374

2. R. Ciocca and S. Das Gupta , “Introduction”, Anglistica AION 19.1, 2015, Special issue on ‘Out of Hidden India: Adivasi histories, stories, visual arts, and performances’, pp.1-11.

3. M. Radhakrishnan ed. First Citizens: Studies on Adivasis, Tribals and Indigenous Peoples in India, Delhi: OUP, 2016

4. M. Radhakrishnan, ‘Colonial Construction of a Criminal Tribe’, Economic and Political Weekly, Vol. 35, Issue No. 28-29, 8 July 2000.

5. S. Sen, ‘Race, Aboriginality and the Adivasi: Some Implications for the Andaman Islanders’, in Frank Heidemann et al ed., Manifestations of History, Primus 2016.

6. Anastasia Piliavski, ‘The “Criminal Tribe” in India Before the British’, Comparative Studies in Society and History 2015;57(2):323–354.

7. B. Bhangiya, Subjugated Nomads: The Lambadas under the Rule of the Nizams, Delhi: Orient Blackswan, 2011, cap. 1, 4.

8. C. Bates and A. Shah, 'Introduction', Savage Attacks: Tribal Insurgency in India, Delhi: Social Science Press, 2014.

9. David Hardiman, 'Knowledge of the Bhils and their System of Healing', in B. Pati, Adivasis in Colonial India: Survival, Resistance and Negotiation, Delhi: Orient Blackswan, 2011.

10. N. Rao, ‘Kinship Matters: Women's Land Claims in the Santal Parganas, Jharkhand’, Journal of the Royal Anthropological Institute 2005

11. J. Bara, ‘Seeds of mistrust: tribal and colonial perspectives on education in Chhotanagpur, 1834–c.1850’, History of Education, 34:6, 2005.

12. Radhika Borde and Bettina Bluemling, ‘Representing Indigenous Sacred Land: The Case of the Niyamgiri Movement in India’, Capitalism Nature Socialism, 2021, Vol. 32, No. 1, 68–87

13. Nandini Sundar, ‘Adivasi Politics and State Responses: Historical Processes and Contemporary Concerns’, in S. Das Gupta & R.S. Basu eds. Narratives from the Margins, Delhi: Primus, 2019

14. S. Das Gupta, Christianity and Conversion Among Adivasis: Vignettes of the Santal Experience in 19th-Century Bengal’, Rivista degli Studi Orientali, xciv, 2-4, 2021

15. S. Das Gupta, 'Representing Indigeneity in South Asia: An Introduction'. Archiv orientální, 92(3), 2025, pp. 383-392

16. Alpa Shah, Nightmarch: Among India's Revolutionary Guerrillas. London: Hurst, 2018.

17. B. Pati, 'Survival as Resistance' in Adivasis in COlonial Inida, Orient BlackSwan, 2011.

1. V. Damodaran and S. Dasgupta, ‘Multiple worlds of the Adivasi. An introduction’, Modern Asian Studies (2022), 56, 1353–1374

2. R. Ciocca and S. Das Gupta , “Introduction”, Anglistica AION 19.1, 2015, Special issue on ‘Out of Hidden India: Adivasi histories, stories, visual arts, and performances’, pp.1-11.

3. M. Radhakrishnan ed. First Citizens: Studies on Adivasis, Tribals and Indigenous Peoples in India, Delhi: OUP, 2016

4. M. Radhakrishnan, ‘Colonial Construction of a Criminal Tribe’, Economic and Political Weekly, Vol. 35, Issue No. 28-29, 8 July 2000.

5. S. Sen, ‘Race, Aboriginality and the Adivasi: Some Implications for the Andaman Islanders’, in Frank Heidemann et al ed., Manifestations of History, Primus 2016.

6. Anastasia Piliavski, ‘The “Criminal Tribe” in India Before the British’, Comparative Studies in Society and History 2015;57(2):323–354.

7. B. Bhangiya, Subjugated Nomads: The Lambadas under the Rule of the Nizams, Delhi: Orient Blackswan, 2011, cap. 1, 4.

8. C. Bates and A. Shah, 'Introduction', Savage Attacks: Tribal Insurgency in India, Delhi: Social Science Press, 2014.

9. David Hardiman, 'Knowledge of the Bhils and their System of Healing', in B. Pati, Adivasis in Colonial India: Survival, Resistance and Negotiation, Delhi: Orient Blackswan, 2011.

10. N. Rao, ‘Kinship Matters: Women's Land Claims in the Santal Parganas, Jharkhand’, Journal of the Royal Anthropological Institute 2005

11. J. Bara, ‘Seeds of mistrust: tribal and colonial perspectives on education in Chhotanagpur, 1834–c.1850’, History of Education, 34:6, 2005.

12. Radhika Borde and Bettina Bluemling, ‘Representing Indigenous Sacred Land: The Case of the Niyamgiri Movement in India’, Capitalism Nature Socialism, 2021, Vol. 32, No. 1, 68–87

13. Nandini Sundar, ‘Adivasi Politics and State Responses: Historical Processes and Contemporary Concerns’, in S. Das Gupta & R.S. Basu eds. Narratives from the Margins, Delhi: Primus, 2019

14. S. Das Gupta, Christianity and Conversion Among Adivasis: Vignettes of the Santal Experience in 19th-Century Bengal’, Rivista degli Studi Orientali, xciv, 2-4, 2021

15. S. Das Gupta, 'Representing Indigeneity in South Asia: An Introduction'. Archiv orientální, 92(3), 2025, pp. 383-392

16. Alpa Shah, Nightmarch: Among India's Revolutionary Guerrillas. London: Hurst, 2018.

17. B. Pati, 'Survival as Resistance' in Adivasis in COlonial Inida, Orient BlackSwan, 2011.

Codice insegnamento 10625943

SOCIOLINGUISTICA ARABA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso Dialettologia araba per la laurea magistrale intende rafforzare la conoscenza da parte degli studenti del panorama dei dialetti arabi, introducendoli inoltre all’incontro con la varietà tunisina, per la quale ci…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso Dialettologia araba per la laurea magistrale intende rafforzare la conoscenza da parte degli studenti del panorama dei dialetti arabi, introducendoli inoltre all’incontro con la varietà tunisina, per la quale ci si aspetta che gli studenti possano raggiungere il livello B1.

Codice insegnamento 10631405

STORIA CONTEMPORANEA DEI PAESI ARABI B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Obiettivi formativi generali: il corso si prefigge di trasmettere gli elementi fondamentali per una conoscenza approfondita del nazionalismo arabo come fenomeno storico e culturale strutturante dello sviluppo del mondo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali: il corso si prefigge di trasmettere gli elementi fondamentali per una conoscenza approfondita del nazionalismo arabo come fenomeno storico e culturale strutturante dello sviluppo del mondo arabo contemporaneo dalla fine del XIX secolo ad oggi, inquadrandolo nella conoscenza dello sviluppo del nazionalismo come fenomeno globale. Obiettivi formativi specifici: al completamento del corso lo studente acquisirà le seguenti conoscenze e competenze: 1) conoscenza delle dinamiche storiche, sociali e culturali del fenomeno del nazionalismo a livello globale e del mondo arabo, e le loro principali interpretazioni scientifiche; 2) capacità di collocare gli sviluppi del fenomeno del nazionalismo nel mondo arabo sia in un quadro più ampio di dinamiche storiche, come pure nel quadro specifico della storia contemporanea dei paesi arabi; 3) capacità di leggere e analizzare testi critici e interpretativi del nazionalismo arabo e i suoi documenti storici primari, sia in lingua araba sia in traduzione (francese e/o inglese); 4) capacità di presentare oralmente e per iscritto un argomento relativo al fenomeno oggetto di studio, anche in base a esercitazioni orali e scritte; 5) capacità di proseguire lo studio autonomamente, anche in base a esercitazioni relative all’elaborazione di approfondimenti di ricerca.

Codice insegnamento 10628291

STORIA CULTURALE DELL'ISLAM MEDIEVALE A 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti di conoscenza e di comprensione di fenomeni storici del medioevo islamico che verranno illustrati a) nella loro dimensione propriamente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire alle studentesse e agli studenti gli strumenti di conoscenza e di comprensione di fenomeni storici del medioevo islamico che verranno illustrati a) nella loro dimensione propriamente culturale; b) come forme di affermazione premoderna di alcuni tratti specifici della modernità; c) come eredità culturale trasmessa all’Occidente. Il corso tende a sviluppare la capacità di capire alcune specificità della cultura classica islamica e, nello stesso tempo, di elaborare termini di comparazione con analoghe esperienze storiche e culturali del medioevo latino.

Codice insegnamento 10627189

STORIA DEL GIAPPONE CONTEMPORANEO B 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Acquisire conoscenze specifiche sul tema del corso e sui principali nodi storiografici concernenti l’Asia Orientale in epoca moderna e contemporanea. Migliorare le competenze linguistiche e ampliare la terminologia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze specifiche sul tema del corso e sui principali nodi storiografici concernenti l’Asia Orientale in epoca moderna e contemporanea. Migliorare le competenze linguistiche e ampliare la terminologia conosciuta relativamente ai diversi Paesi dell’Asia Orientale. Essere in grado di collocare, in un più ampio contesto storico (diacronico e sincronico), le conoscenze specifiche apprese, collegandolo fra loro eventi e fenomeni storici in modo comparativo, anche attraverso una riflessione sulle cause e gli effetti dei fenomeni storici. Stimolare la capacità di formulare valutazioni e interpretazioni sui temi trattati, attraverso specifiche attività in classe. Migliorare la capacità di esprimere in modo sintetico ma preciso, attraverso esercitazioni in classe e/o la redazione di elaborati scritti, le conoscenze acquisite. Rafforzare la capacità di lavorare in autonomia su obiettivi concordati con il docente, attraverso attività extra-classe, come ricerche bibliografiche.

Codice insegnamento 10632181

STORIA DELL'INDIA MODERNA E CONTEMPORANEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/B · 0 file

Obiettivi generali: conoscenza dell’evoluzione storica dell’India dopo il 1947. Obiettivi specifici: al completamento del corso lo studente 1) conosce le dinamiche politiche, sociali e culturali del periodo oggetto di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi generali: conoscenza dell’evoluzione storica dell’India dopo il 1947. Obiettivi specifici: al completamento del corso lo studente 1) conosce le dinamiche politiche, sociali e culturali del periodo oggetto di studio; 2) è in grado di collocare singoli eventi in un quadro più ampio di dinamiche storiche; 3) è in grado di affrontare testi critici e interpretativi in base alle nozioni apprese nella didattica frontale; 4) è in grado di presentare oralmente e per iscritto un argomento relativo al periodo oggetto di studio, anche in base a esercitazioni orali e scritte; 5) è in grado di proseguire lo studio autonomamente anche in base a esercitazioni relative alla redazione di programmi di ricerca.

Programma

Tematica: Le principali dinamiche sociali e politiche in India dagli inizi del periodo coloniale britannico fino all’indipendenza.

Articolazione della didattica frontale: 1) parte teorica, 2 ore (La storia e l’onda lunga degli stereotipi coloniali; Fatto e rappresentazione nella conoscenza storica; La metodologia storiografica e l’uso delle fonti); 2) parte introduttiva, 6 ore (Sistemi politici dell'India nei secoli XVI-XVIII; Evoluzione e declino dell'impero Mughal; Nascita di potentati locali); 3) lineamenti di storia politica coloniale, 14 ore (La East India Company dalla fondazione a metà Settecento; La conquista britannica dell'India; Evoluzione della struttura istituzionale del dominio coloniale britannico dal 1757 al 1947; Gestione dell'economia coloniale); 4) il nazionalismo indiano, 16 ore (Origini ideologiche e organizzative; Correnti e fasi di evoluzione 1885-1939; Separatismo e Partition); 5) storia culturale del colonialismo, 4 ore (I contributi di Said, Foucault, Subaltern Studies; La visione orientalistica dell'India; Tradizione, riforma, ortodossia, modernità).

  • La programmazione didattica dipenderà dall'effettivo andamento delle lezioni e dal livello di competenza della classe.
  • Studenti frequentanti, prima parte (20 ore): La East India

Company.

  • Testi di riferimento: Lezioni frontali.
  • Studenti frequentanti, seconda parte (22 ore): L'impero

indiano 1858-1947.

  • Testi di riferimento: Lezioni frontali.
  • Studenti non frequentanti, prima parte: dai Mughal alla East

India Company.

  • Testi di riferimento: Libo di testo, capitoli 1-3.
  • Studenti non frequentanti, seconda parte: dalle prime

rivolte all'indipendenza.

  • Testi di riferimento: Libro di testo, capitoli 4-8.

Modalità d'esame

Studenti frequentanti: Due prove scritte in itinere relative alle prime 3 parti del corso (obiettivi specifici 1-2, 4). Prova orale finale, valutata in trentesimi, relativa alle restanti parti (obiettivi specifici 3-4).

Studenti non frequentanti: Prova orale finale, valutata in trentesimi, relativa ai testi d'esame.

La valutazione sarà fondata su:

  • capacità di identificare e contestualizzare eventi e processi storici;
  • padronanza dei contenuti;
  • capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei problemi;
  • capacità di esprimersi adeguatamente e con il linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il raggiungimento da parte dello studente della capacità di commentare in maniera esauriente le immagini e di esprimere una visione organica dei temi affrontati a lezione con una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

Testi di riferimento

Sekhar Bandyopadhyay, From Plassey to Partition, Orient BlackSwan, New Delhi, 2008 (o successivo).

Codice insegnamento 10628042

STORIA DELLA FILOSOFIA ARABA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-05/A · 0 file

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo comuni al corso di laurea magistrale in filosofia, il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: Conoscenza e capacità…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo comuni al corso di laurea magistrale in filosofia, il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: Conoscenza e capacità di comprensione (descrittore di Dublino A): conoscenza dettagliata e articolata di un problema filosofico in prospettiva storica; conoscenza approfondita di un periodo e contesto filosofico con attenzione alla lunga durata dei problemi trattati; conoscenza di concetti e termini chiave, anche molto specialistici, in prospettiva storica. Capacità applicative (descrittore B): capacità di comprensione ed ermeneutica di testi classici della disciplina, anche con consapevolezza dei problemi di traduzione; capacità di profonda analisi storica e di critica teorica matura ed originale di testi. Autonomia di giudizio (descrittore C): capacità di ricostruzione nel dettaglio di un contesto storico-filosofico; capacità di argomentazione e di guadagno di una prospettiva personale sul tema in oggetto (anche mediante la partecipazione attiva di natura seminariale). Abilità comunicative (descrittore D): capacità di servirsi di un lessico tecnico, anche molto specifico; capacità di argomentare con proprietà di linguaggio sui temi trattati. Capacità di apprendimento (descrittore E): capacità di approfondire le questioni in modo anche spiccatamente personale, autonomo ed originale (tramite ricerche bibliografiche personali, approfondimenti specifici etc…).

Programma

La teoria averroistica della religione come farmaco o veleno salutare.

Il corso intende introdurre, in primo luogo, alla conoscenza dei principali autori, problemi e temi della filosofia arabo-islamica, senza tralasciare di fare alcuni cenni sulla lingua araba e sull’Islam.

Dopo questa necessaria introduzione, il corso sarà dedicato al grande filosofo e giurista musulmano Ibn Rushd, altrimenti noto come Averroè (1126-1198), in occasione del nono centenario dalla nascita. Si mostrerà, attraverso l’analisi di un tema specifico, come la sua influenza sulla filosofia cosiddetta “occidentale”, sia continuata fino al XVIII secolo. In particolare, si cercherà di ricostruire la sua teoria della religione come farmaco o veleno salutare per il volgo, che è strettamente collegata, per converso, a una concezione della filosofia come sapere pericoloso o nocivo per gli ignoranti. Questa teoria, di chiara ascendenza platonica, è rinvenibile in diversi passi dell’opera monumentale di Averroè (Commento grande alla Fisica e alla Metafisica, Incoerenza dell’incoerenza, Compendio della Repubblica di Platone, Trattato decisivo) e avrà una fortuna notevole soprattutto tra il Rinascimento fino all’età illuministica, in un contesto di aperta critica verso tutte le religioni rivelate. Il celebre adagio marxiano – “la religione è l'oppio del popoli” – costituirà in un certo senso l’epilogo di questa lunga e frastagliata storia.

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame orale. Verranno valutate (anche durante il corso) 1. La conoscenza e la comprensione dei testi oggetto del corso, a partire dai suoi aspetti più generali, sino ai dettagli; sarà valutata in particolare la capacità delle studentesse e degli studenti di confrontarsi con testi filosofici e di analizzarne criticamente ed in modo personale aspetti specifici (punti di valutazione 1-12). 2. Le capacità espressive e di dominio, anche dettagliato, del lessico (punti 1-8). 3. Le conoscenze del contesto storico (rispetto al pensiero degli autori/delle autrici oggetto del corso e rispetto alla storia della filosofia in generale) (punti 1-5). 4. La capacità di rielaborazione originale e di approfondimento personale delle questioni trattate (punti 1-5).

Testi di riferimento

1. Peter Adamson, Philosophy in the Islamic World. A History of Philosophy without any Gaps, Oxford University Press, Oxford 2016, 511 pp. (da non confondere con la versione breve dello stesso libro: Philosophy in the Islamic World: A Very Short Introduction, Oxford University Press, Oxford 2015)

2. Averroes, Decisive Treatise and Epistle Dedicatory, ed. by Charles Butterworth, Brigham Young University Press, Provo (Utah) 2008 (esistono alcune traduzioni in italiano, ma se ne sconsiglia l’uso)

3. Antologia di testi di Averroè, Maimonide e Pomponazzi, accompagnati da alcuni saggi critici. I testi e i saggi saranno caricati sulla pagina Classroom del corso.

1. Religione, storia, cultura islamica

  • Il Corano, a cura di Alessandro Bausani, BUR, Milano 2006
  • Carole Hillenbrand, Islam. A New Historical Introduction, Thames and Hudson, London 2015 (trad. it.: Islam. Una nuova introduzione storica, Einaudi, Torino 2016)
  • Thomas E. Burman, Reading the Qur'an in Latin Christendom, 1140-1560, University of Pennsylvania Press, Philadelphia 2007
  • Leonardo Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell’Islam medievale, Mondadori, Milano 2016
  • Francesco Gabrieli, La letteratura araba, Edizioni Accademia, Milano 1967
  • Ira M. Lapidus, A History of Islamic Societies, Cambridge University Press, Cambridge 2014
  • Dimitri Gutas, Greek Thought, Arabic Culture, Routledge, London 1998 (trad. it.: Pensiero greco e cultura araba, Einaudi, Torino 2002)
  • Mauro Zonta, Saggio di lessicografia filosofica araba, Paideia, Brescia 2014
  • Encyclopaedia of Islam, 2nd Edition, E. J. Brill, Leiden 1960-2004, 12 vols
  • The New Cambridge History of Islam, Cambridge University Press, Cambridge 2010, 6 vols

2. Filosofia arabo-islamica

  • Oliver Leaman, An Introduction to Classical Islamic Philosophy, Cambridge University Press, Cambridge 2002
  • History of Islamic Philosophy, ed. by Seyyed Hossein Nasr and Oliver Leaman, Routledge, London 1996
  • Miguel Cruz Hernández, Storia del pensiero nel mondo islamico, Paideia, Brescia 1999-2000, 3 vols
  • Storia della filosofia nell’Islam medievale, a cura di Cristina D’Ancona, Einaudi, Torino 2005, 2 vols
  • The Cambridge Companion to Arabic Philosophy, ed. by Peter Adamson and Richard C. Taylor, Cambridge University Press, Cambridge 2005
  • Entries on Arabic and Islamic philosophy in the Stanford Encyclopedia of Philosophy (https://plato.stanford.edu/)
  • Jon McGinnis e David C. Reisman, Classical Arabic Philosophy. An Anthology of Sources, Hackett, Indianapolis 2007
  • Mauro Zonta, La filosofia antica nel Medioevo ebraico. Le traduzioni ebraiche medievali dei testi filosofici antichi, Paideia, Brescia, 1996
  • Leo Strauss, Persecution and the Art of Writing, The University of Chicago Press, Chicago 1988 (1st ed. 1952)
  • Leo Strauss, How to Study Medieval Philosophy, “Interpretation”, 23 (1996), pp. 321-338

Codice insegnamento 10627974

STORIA E CULTURA DELLA MONGOLIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/H · 0 file

Obiettivi formativi: Il corso di Storia e cultura della Mongolia intende fornire allo studente un quadro complessivo della storia della Mongolia, partendo dall’emergere della potenza mongola fino alla nascita della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Il corso di Storia e cultura della Mongolia intende fornire allo studente un quadro complessivo della storia della Mongolia, partendo dall’emergere della potenza mongola fino alla nascita della Repubblica popolare, senza tralasciare una panoramica sulle popolazioni che precedettero i mongoli. Attraverso laboratori didattici e la presentazione di progetti individuali o di gruppo, l'insegnamento promuove il coinvolgimento attivo dello studente, mirando a consolidare efficaci capacità comunicative e di divulgazione scientifica dei contenuti acquisiti. Risultati di apprendimento attesi Al termine del corso lo studente avrà acquisito la conoscenza dei tratti essenziali e fondanti della storia politica, economica, socio-culturale dei mongoli dal loro emergere fino alla nascita della Repubblica popolare di Mongolia, nonché delle interrelazioni e connessioni tra gli stessi e i paesi con cui vennero in contatto in modo da renderlo in grado di affrontare correttamente lo studio delle materie areali. Ha consapevolezza delle metodologie storiche e dei principali temi e problematiche della storia mongola. È in grado di affrontare temi storiografici e culturali relativi al paese trattato in modo originale e autonomo. Attraverso l’elaborazione di presentazioni (ppt) o tesine concordate e supervisionate dal docente sviluppa la capacità di esplicitare e comunicare i contenuti appresi e di formulare giudizi validi in campo storico.

Programma

Il programma si articola in moduli che affrontano specifici periodi o temi della storia mongola:

  • Le società nomadi
  • Introduzione alla lingua mongola
  • L’ascesa dei mongoli: Genghis Khan
  • La creazione dell’Impero mongolo
  • I mongoli e la Cina
  • Il buddhismo mongolo
  • I mongoli dopo gli Yuan (epoche Ming e Qing)
  • Tentativi di autonomia

Per ogni modulo verranno indicate letture integrative.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione prevede una prova orale sugli argomenti dei moduli. Verranno valutate le conoscenze acquisite, come anche la capacità di formulare giudizi e analisi storiche, verranno valutati altresì elaborati in ppt, book reports, e book review (600 parole) presentati durante il corso.

Testi di riferimento

  • May, Timothy. The Mongol Empire. 2018.
  • Bold, Bat-Ochir. Mongolian Nomadic Society A Reconstruction of the 'Medieval' History of Mongolia. Routledge, 2013.
  • Adle, C., Irfan Habib, and K. M. Baĭpakov. History of Civilizations in Central Asia. V.5 Development in Contrast : from the Sixteenth to the Mid-Nineteenth Century New Delhi: Motilal Banarsidass Publications, 2008, pp. 141-172, 209-224.
  • Antonucci, D., “Antoine Thomas: A Historian of the Sino-Zunghar War”, in: The itinerary of Antoine Thomas S.J. (1644-1709), scientist and missionary from Namur in China. // Itinéraire d’Antoine Thomas S.J. (1644-1709), scientifique et missionnaire namurois en Chine, Michel Hermans & Isabelle Parmentier (eds.) / Pieter Ackerman, Carole Ledent & Carole Payen (co-eds.), Leuven /Louvain: Ferdinand Verbiest Institute, 2017, (Leuven Chinese Studies XXXIII), pp. 219-252.

Codice insegnamento 10627751

STORIA INTELLETTUALE E LETTERARIA DEL MONDO ARABO MODERNO (XIX-XXI SEC.) 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/L · 0 file

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti metodologici, teorici e lessicali necessari per lo studio e la comprensione dei principali processi culturali che hanno caratterizzato la modernità araba,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti metodologici, teorici e lessicali necessari per lo studio e la comprensione dei principali processi culturali che hanno caratterizzato la modernità araba, dall’Ottocento fino ai giorni nostri. Attraverso l’analisi di diverse tipologie di testi, il corso affronta i fenomeni di circolazione delle idee, dei testi e delle persone, con particolare attenzione ai processi di traduzione, ricezione e rielaborazione concettuale che hanno contribuito alla formazione del pensiero e della letteratura araba moderna e contemporanea. Il corso intende inoltre approfondire i meccanismi di canonizzazione culturale e letteraria, nonché le modalità attraverso cui i fenomeni culturali europei sono stati recepiti, reinterpretati e trasformati nel contesto arabo. Tali dinamiche saranno analizzate nel quadro delle interazioni tra le società del Nord Africa e dell’Asia sud-occidentale e i più ampi contesti culturali euromediterranei e atlantici, evidenziando connessioni, scambi e tensioni che hanno segnato la storia intellettuale della regione. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito competenze utili a descrivere e interpretare criticamente i processi culturali e intellettuali della modernità araba, padroneggiando il lessico specialistico e gli strumenti teorici fondamentali del settore. Gli studenti svilupperanno inoltre capacità di analisi autonoma delle fonti e degli studi critici, consolidando strumenti utili per ulteriori percorsi di ricerca e approfondimento nell’ambito degli studi sul mondo arabo moderno e contemporaneo.

Codice insegnamento 10631591

TEATRO GIAPPONESE: PUBBLICO E PERFORMANCE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ASIA-01/G · 0 file

Il corso presenta lo studio del teatro giapponese, con particolare riguardo ai generi che sono ancora oggi programmati nei teatri. Il corso prevede una parte storica, la visione di video, lettura e traduzione di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso presenta lo studio del teatro giapponese, con particolare riguardo ai generi che sono ancora oggi programmati nei teatri. Il corso prevede una parte storica, la visione di video, lettura e traduzione di copioni teatrali. Obiettivi Specifici: Ampliare la conoscenza della cultura e della lingua giapponese attraverso il repertorio teatrale. Apprendere la cultura teatrale giapponese dal punto di vista degli studiosi e del pubblico.

Programma

Il corso analizza la nascita e lo sviluppo del teatro nō, i trattati del principale autore Zeami Motokiyo, il repertorio classico, l’incontro con la modernità.

Il corso prevede lezioni frontali, che si avvalgono del supporto multimediale; uso di testi in lingua giapponese; intervento di relatori esperti del campo, interventi degli studenti partecipanti al corso.

  • Ogni settimana sono previste due lezioni di due ore. Dopo una parte iniziale di presentazione generale, seguono lezioni di presentazione dei singoli drammi nō e kyōgen, interventi di specialisti, presentazione degli studenti.Prima settimana: Si comincia con delle domande per gli studenti: “Andate a teatro?”, “Vi piace? Se sì, quale genere?”, “Avete mai recitato?”, “Che rapporto avete con il teatro?”. Questa interlocuzione con gli studenti serve per introdurre l’argomento e presentare fin dall’inizio questioni terminologiche e teoriche. Secondo lo studioso Nicola Savarese, il teatro ha la funzione principale di intrattenere, in tutte le declinazioni, il pubblico. Quindi cominciare a far ragionare gli studenti sul loro rapporto con il teatro è fondamentale. Si procede poi a presentare la struttura del Corso, la modalità di studio, la possibilità di presentazione da parte degli studenti, la modalità d’esame. Entrando poi nell’argomento del corso, vengono affrontate le prime definizioni di nō e kyōgen, seguendo inizialmente il testo di Ruperti. Attraverso i video viene mostrata la struttura del teatro che ospita il genere. Bonaventura Ruperti, Scenari del teatro giapponese: caleidoscopio del nō, 2016, Venezia, Cafoscarina.
  • Testi di riferimento: Bonaventura Ruperti, Scenari del teatro giapponese: caleidoscopio del nō, 2016, Venezia, Cafoscarina.
  • Seconda settimana: Presentazione dei primi autori del teatro nō, attraverso video e testi. Analisi degli scritti di Zeami, in particolare del Fushikaden. Iniziale presentazione delle danze del nō. Intervento del Professor Diego Pellecchia, studioso e maestro di teatro nō.Testi di riferimento: Il segreto del teatro nō, a cura di René Sieffert, A Companion to Nō and Kyōgen Theatre, Nakao K., Pellecchia D.
  • Testi di riferimento: Il segreto del teatro nō, a cura di René Sieffert, A Companion to Nō and Kyōgen Theatre, Nakao K., Pellecchia D.
  • Terza settimana: Prosegue l’analisi degli scritti di Zeami. Video illustrativi sulle danze. Intervento del Dottor Ivan Croscenko sulle realtà provinciali del teatro nō. Testi: Ruperti, Nakao K., Pellecchia D.
  • Testi di riferimento: Ruperti, Nakao K., Pellecchia D.
  • Quarta settimana: Analisi del dramma Aya no tsuzumi attraverso video e libretto. Introduzione ai drammi dedicati ai guerrieri.
  • Quinta settimana Analisi dei drammi Dojōji e Shunkan attraverso video e libretto. Intervento della professoressa Francesca Lerz (Tier University) su Zeami e la pratica attoriale oggi.
  • Sesta settimana: Analisi di altri drammi dedicati ai guerrieri: Sanemori.
  • Settima settimana: Presentazione e analisi del kyōgen. Viedo e repertorio classico.
  • Ottava settimana: Analisi del dramma Atsumori e Tomoe, attraverso video e libretto. Intervento della professoressa Claudia Iazzetta (Unior, Napoli).Testi: Iazzetta, 2025.
  • Testi di riferimento: Iazzetta, 2025. Testi: Iazzetta, 2025.
  • Nona settimana: Analisi dei drammi Matsukaze e Takasago attraverso video e libretto. Presentazioni degli studenti su un dramma a loro scelta.
  • Decima settimana: Analisi del dramma Sumidagawa attraverso video e libretto. Presentazioni degli studenti su un dramma a loro scelta.
  • Undicesima settimana: Analisi del dramma Tsuchigumo attraverso video e libretto. Presentazioni degli studenti su un dramma a loro scelta.

Modalità d'esame

Esame orale in trentesimi

Testi di riferimento

Zeami Motokiyo, Il segreto del teatro nō, a cura di René Sieffert, 5a ed., Milano, Adelphi, 2002.

Zeami Motokiyo, On the Art of the Nō Drama. The Major Treatises of Zeami translated by J. Thomas Rimer and Yamazaki Masakatsu, Princeton, Princeton University Press, 1984.

Matilde Mastrangelo, Luca Milasi, Stefano Romagnoli, (a cura di), Il teatro giapponese: la macchina scenica tra spazi urbani e riforme, Aracne, 2014

Mishima Yukio, Cinque nō moderni, Milano, Guanda, 1984.

Bonaventura Ruperti, Scenari del teatro giapponese, CaFoscari, 2016

Codice insegnamento 10627857

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