Corso di laurea

linguistica

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 77 materie · 0 file condivisi

OBIETTIVI
Il Corso di Laurea Magistrale in Linguistica intende offrire agli studenti competenze molto ampie nello studio dei molteplici aspetti del linguaggio e delle lingue.
Si forniranno pertanto allo studente, che sarà guidato lungo un percorso di progressivo affinamento delle conoscenze, tutti gli elementi necessari per la comprensione ad un livello specialistico dei diversi aspetti relativi al fenomeno linguistico, attraverso l'accesso diretto alle fonti bibliografiche: si solleciterà la capacità di adattare la comprensione dei fatti acquisita alla realizzazione di ricerche in grado di apportare un incremento delle conoscenze nei diversi settori della linguistica. Sarà particolarmente stimolata l'acquisizione di un'autonomia di giudizio nella ricostruzione di fasi linguistiche non documentate o predocumentarie; nella ricostruzione della integrità o dell'autenticità di un testo tardo-antico, medievale o moderno; nella valutazione delle cause che sono alla base di specifiche manifestazioni linguistiche, normali o patologiche (interferenza e code-mixing; afasie parziali o totali); nella valutazione dei riflessi concreti dei fenomeni linguistici sul versante socio-storico, e specialmente nel campo delle politiche linguistiche (scelta di lingue standard o ufficiali, plurilinguismo codificato, diglossia). Si opererà infine per perfezionare le abilità comunicative dello studente, funzionali alla più adeguata espressione e diffusione dei contenuti scientifici. I percorsi della Laurea magistrale prevedono attività di stage e tirocinio presso istituzioni e centri di ricerca di alta qualificazione scientifica e culturale.
SBOCCHI OCCUPAZIONALI
Gli sbocchi previsti per i laureati magistrali in Linguistica sono di profilo direttivo e di elevata responsabilità: - educazione linguistica e insegnamento delle lingue (classiche o moderne) e consulenza presso la pubblica amministrazione e presso istituzioni pubbliche e private mediante scuola di specializzazione e/o concorso alla professione di docente; - in istituti culturali, in servizi di pubblica utilità nei settori della comunicazione di imprese pubbliche e private nazio-nali e internazionali; - nella ricerca avanzata sul linguaggio e sulle lingue sia sincronica che diacronica; - nel riconoscimento della voce (periti giudiziari e applicazioni ai sistemi di dettatura a computer); - nel trattamento dell'informazione (selezione, elaborazione, presenta-zione e gestione) nell'editoria, della comunicazione multimediale, della documentazione, propaganda e pubblicità; - in supporto applicativo all'attività clinica di logopedia, audiologia e rieducazione lin-guistica; - nella cooperazione internazionale e nella conduzione ordinaria di istituzioni e organismi Internazionali. La Laurea magistrale in Linguistica è inoltre titolo di accesso per ben 24 classi di concorso per l'insegnamento, tra le quali A 11, 12, 13 (materie lette-rarie nei diversi tipi di istituti superiori e licei), A 22 (materie letterarie nella scuola media), A 23 (lingua italiana per discenti di lingua stra-niera), A 24 e 25 (lingue straniere e inglese).

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Materie del corso

DIALETTOLOGIA GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della dialettologia greca e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire conoscenze di base e capacità di comprensione nell’ambito della dialettologia greca e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo, formulando giudizi in forma autonoma, comunicando idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e sviluppando così le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi. Nello specifico, l'insegnamento si propone come obiettivo, oltre ad alcuni rilevanti approfondimenti di lingua e letteratura greca, l'acquisizione di competenze e metodologie di epigrafia necessarie nella prospettiva della ricerca dialettologica.

Codice insegnamento 10629050

DIALETTOLOGIA ITALIANA AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della dialettologia italo-romanza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della dialettologia italo-romanza sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi dialettologici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

Il corso è diviso in due parti. Nella prima si presenteranno le peculiarità strutturali dei dialettali italo-romanzi. Nella seconda, grazie anche alla lettura di testi antichi e moderni, si approfondiranno le caratteristiche fonetiche, morfologiche e morfosintattiche di alcune aree specifiche; dei tratti più interessanti si mostreranno l''evoluzione diacronica e/o il funzionamento sincronico.

Modalità d'esame

L’esame consisterà in una prova orale della durata di circa 30 minuti. Nei primi 15-20 minuti gli studenti saranno interrogati sugli argomenti oggetto della prima parte del corso; nei restanti 10-15 minuti saranno interrogati sui testi e sulle questioni trattate in bibliografia e/o, quanto ai frequentanti, nella seconda parte del corso. Per superare l’esame occorre ricevere una valutazione non inferiore a 18/30. Per il raggiungimento della sufficienza, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base dei contenuti del corso. Per il conseguimento del risultato massimo (30 e lode), lo studente dovrà dimostrare di esporre con sicurezza gli argomenti trattati, utilizzando una terminologia adeguata; dovrà altresì dimostrare di essere in grado di raccordare in modo coerente e logico parti diverse del programma.

Testi di riferimento

STUDENTI FREQUENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:

1) M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.

1) Loporcaro, Michele, 2013. Profilo linguistico dei dialetti italiani, II ed., Roma-Bari, Laterza.

2) I seguenti saggi, una cui versione digitale sarà messa a disposizione degli studenti sulla pagina dropbox del corso [se non si dispone del link, contattare il docente per mail o a ricevimento]:

  • M. Barbato, Possette, in «Lingua nostra», 73, 2012, pp. 85-88.
  • V. Faraoni, F. Gardani e M. Loporcaro, 2013. Manifestazioni del neutro nell’italoromanzo medievale, in Actes del 26é Congrés de Lingüística i Filologia Romàniques (València, 6-11 de setembre de 2010), a cura di E. Casanova Herrero e C. Calvo Rigual, 8 voll., Berlin-New York, de Gruyter, vol. II, pp. 171-182.
  • V. Formentin e M. Loporcaro, Sul quarto genere grammaticale del romanesco antico, in «Lingua e stile», 47, 2012, pp. 221-264.
  • M. Loporcaro, L’origine del raddoppiamento fonosintattico. Saggio di fonologia romanza, Tuebingen / Basel, Francke, 1997, pp. 133-141.
  • M. Loporcaro, Il futuro CANTARE-HABEO nell’Italia meridionale, in «Archivio glottologico italiano» 84, pp. 67-114.
  • M. Maiden, Il verbo italoromanzo: verso una storia autenticamente morfologica, in Il verbo italiano. Studi diacronici, sincronici, contrastivi, didattici, Atti del XXXV Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (Parigi, 20-22/9/2002), a cura di M. Giacomo-Marcellesi e A. Rocchetti, Roma, Bulzoni, 2003, pp. 3-21.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

STUDENTI FREQUENTANTI.

Oltre agli argomenti trattati a lezione si dovrà dimostrare di conoscere la seguente bibliografia:

1) M. Loporcaro, Profilo linguistico dei dialetti italiani, II edizione, Roma-Bari, Laterza, 2013.

STUDENTI NON FREQUENTANTI.

1) Loporcaro, Michele, 2013. Profilo linguistico dei dialetti italiani, II ed., Roma-Bari, Laterza.

2) I seguenti saggi, una cui versione digitale sarà messa a disposizione degli studenti sulla pagina dropbox del corso [se non si dispone del link, contattare il docente per mail o a ricevimento]:

  • M. Barbato, Possette, in «Lingua nostra», 73, 2012, pp. 85-88.
  • V. Faraoni, F. Gardani e M. Loporcaro, 2013. Manifestazioni del neutro nell’italoromanzo medievale, in Actes del 26é Congrés de Lingüística i Filologia Romàniques (València, 6-11 de setembre de 2010), a cura di E. Casanova Herrero e C. Calvo Rigual, 8 voll., Berlin-New York, de Gruyter, vol. II, pp. 171-182.
  • V. Formentin e M. Loporcaro, Sul quarto genere grammaticale del romanesco antico, in «Lingua e stile», 47, 2012, pp. 221-264.
  • M. Loporcaro, L’origine del raddoppiamento fonosintattico. Saggio di fonologia romanza, Tuebingen / Basel, Francke, 1997, pp. 133-141.
  • M. Loporcaro, Il futuro CANTARE-HABEO nell’Italia meridionale, in «Archivio glottologico italiano» 84, pp. 67-114.
  • M. Maiden, Il verbo italoromanzo: verso una storia autenticamente morfologica, in Il verbo italiano. Studi diacronici, sincronici, contrastivi, didattici, Atti del XXXV Congresso Internazionale della Società di Linguistica Italiana (Parigi, 20-22/9/2002), a cura di M. Giacomo-Marcellesi e A. Rocchetti, Roma, Bulzoni, 2003, pp. 3-21.

IMPORTANTE: gli studenti di lingua madre non italiana (progetto erasmus, tirocini bilaterali, ecc.) dovranno contattare il docente a ricevimento per concordare un programma personalizzato.

Codice insegnamento 10626359

DIDATTICA DEL LATINO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

il corso si propone di fornire, nell’ambito della Didattica del latino, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso si propone di fornire, nell’ambito della Didattica del latino, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, attraverso una conoscenza approfondita dei lineamenti della storia letteraria latina dalle origini alla tarda antichità gli studenti arriveranno a padroneggiare gli sviluppi dei diversi generi letterari; sapranno orientarsi nello studio della presenza del latino (lingua e cultura) nella civiltà letteraria italiana (ed europea) fino all’età contemporanea; arriveranno a possedere le competenze e le abilità indispensabili per la formazione nella prospettiva dell’insegnamento scolastico e, in specifico, apprenderanno aggiornate metodologie attinenti alla didattica del latino; saranno in grado di svolgere attività di ricerca personale nei tradizionali campi di indagine del settore scientifico-disciplinare.

Codice insegnamento 10627633

DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file

Obiettivi formativi generali Obiettivo generale del corso: presentare i temi centrali della sociolinguistica con riferimento al repertorio linguistico italiano e nella prospettiva dell’insegnamento della lingua…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi generali Obiettivo generale del corso: presentare i temi centrali della sociolinguistica con riferimento al repertorio linguistico italiano e nella prospettiva dell’insegnamento della lingua italiana in tutti i livelli scolastici e di formazione.
Obiettivi specifici - Risultati di apprendimento atteso (secondo i descrittori di Dublino):
Conoscenza e capacità di comprensione Lo studente dovrà dimostrare la conoscenza e la comprensione dei contenuti proposti dal corso, con attenzione anche alle relative applicazioni didattiche, secondo quanto previsto dagli studi teorici e dai documenti ministeriali; dovrà inoltre dimostrare la conoscenza della letteratura scientifica sugli argomenti trattati e la capacità di commentarla in modo critico.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate Lo studente dovrà essere in grado di descrivere l’italiano contemporaneo nei suoi aspetti di variabilità, di formulare ipotesi nell’ambito della sociolinguistica e glottodidattica italo-romanza sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti e di riconoscere, individuare e ideare strategie didattiche adeguate.
Autonomia di giudizio Lo studente sarà in grado di muoversi liberamente e autonomamente tra problemi e temi legati alla sociolinguistica e all’educazione linguistica, e anche di ragionare criticamente sull’efficacia di concrete attività didattiche.
Abilità comunicative Lo studente dovrà saper comunicare con specialisti di studi sociolinguistici e glottodidattici e non specialisti le conoscenze relative alle tematiche del corso, con chiarezza e proprietà di linguaggio e padroneggiando la terminologia tecnica della disciplina.
Capacità di apprendimento Lo studente dovrà saper utilizzare e reperire gli strumenti per arricchire ed aggiornare le proprie conoscenze e competenze in questa disciplina, costantemente ed in modo autonomo, in relazione ai propri interessi scientifici e alle esigenze della didattica in contesto reale.

Programma

Il corso si propone di presentare i temi centrali della sociolinguistica e di offrire un quadro approfondito del repertorio linguistico italiano contemporaneo. Una particolare attenzione sarà rivolta alle varietà diatopiche e alle varietà diastratiche.

La riflessione sui temi più rilevanti per la didattica dell’italiano sarà condotta alla luce della storia dell’educazione linguistica in Italia e delle esperienze di alcune figure di particolare rilievo e mirerà alla individuazione e discussione di applicazioni concrete dei principi teorici acquisiti, orientati sulla base delle indicazioni nazionali per il curricolo verticale in tutti i cicli d’istruzione.

  • sociolinguistica
  • storia dell'educazione linguistica
  • repertorio linguistico dell'italiano
  • didattica dell'italiano

Modalità d'esame

Discussione complessiva sugli argomenti del programma con domande specifiche sui testi indicati

Testi di riferimento

PER STUDENTI FREQUENTANTI E PER STUDENTI NON FREQUENTANTI:

a) G. Berruto, Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo, Roma, Carocci, 2012, nuova edizione.

b) M.G. Lo Duca, Lingua italiana ed educazione linguistica. Tra storia, ricerca e didattica, Roma, Carocci, 2013.

c) P. Cantoni, «Ti congedo, o mio libro». Lingua e stile dei maestri nei “Giornali della classe” del primo Novecento. Prefazione di Nicola De Blasi, Firenze, Cesati, 2023.

d) F. Sabatini, Lezione di italiano. Grammatica, storia, buon uso, Milano, Mondadori, 2016.

e) conoscenza dei seguenti testi reperibili anche sui siti on line:

  • “Dieci tesi GISCEL per l’educazione linguistica democratica”;
  • “Indicazioni nazionali per i licei” 2010;
  • “Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione” 2012.

Codice insegnamento 10629356

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE II 1° anno · 0 file
FILOLOGIA GERMANICA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della filologia germanica sulla base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della filologia germanica sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi filologici germanici e con non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P834482836

FILOLOGIA SLAVA I A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno i principali contributi della letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarli in modo critico. Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno i principali contributi della letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarli in modo critico. Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della filologia slava sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti. Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti. Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con filologi slavi specialisti e con non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento 10628228

FILOLOGIA UMANISTICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · LIFI-01/B · 0 file

Lo studente dimostra di aver acquisito le conoscenze indispensabili nel campo della critica del testo, di essere in grado di consultare e comprendere la bibliografia specifica e di usare le competenze e le abilità…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dimostra di aver acquisito le conoscenze indispensabili nel campo della critica del testo, di essere in grado di consultare e comprendere la bibliografia specifica e di usare le competenze e le abilità tecniche necessarie; mostra inoltre di aver imparato ad applicare tali conoscenze ai testi di letteratura italiana scritti in latino e in italiano. Lo studente dimostra capacità d’interpretazione e di giudizio nel leggere con cura filologica i testi e di saper individuare e risolvere i problemi connessi alla costituzione del testo e alla sua tradizione ed è in grado di comunicare le informazioni acquisite, di illustrare i relativi problemi e le possibili soluzioni, in modo che possano essere compresi anche in ambito non specialistico. Lo studente affronta in modo adeguato e in maniera autonoma anche studi più avanzati rivolti all’approfondimento filologico dei testi.

Codice insegnamento P266676464

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO: TEORIA STORIA MODELLI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi con teoria, storia e modelli della Filosofia del linguaggio. C) Autonomia di giudizio (making judgements) - Laurea Magistrale: integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di conoscenze e giudizi. D) Abilità comunicative (communication skills) - Laurea Magistrale: comunicare le conoscenze acquisite nello studio di teoria, storia e modelli della Filosofia del linguaggio, essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, a interlocutori specialisti e non specialisti. E) Capacità di apprendimento (learning skills) - Laurea Magistrale: studiare in un modo auto-gestito o autonomo a complemento delle nozioni acquisite durante le lezioni frontali.

Codice insegnamento P136128280

GLOBAL ENGLISHES 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso di Global Englishes analizza le dinamiche linguistiche e ideologiche che hanno contribuito alla diffusione e trasformazione dell'inglese come lingua globale. Attraverso un approccio critico, gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Global Englishes analizza le dinamiche linguistiche e ideologiche che hanno contribuito alla diffusione e trasformazione dell'inglese come lingua globale. Attraverso un approccio critico, gli studenti esamineranno la variazione linguistica nelle sue molteplici forme, dalle varietà postcoloniali all'inglese come lingua franca, fino alle nuove pratiche emergenti in contesti educativi e professionali. Particolare attenzione sarà dedicata alle ideologie legate alla standardizzazione e alla percezione della “legittimità” delle diverse varietà di inglese, nonché al loro impatto sulla comunicazione interculturale. Alla fine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente il ruolo dell'inglese nei contesti globali, comprendere le implicazioni sociolinguistiche delle sue varietà emergenti e sviluppare una prospettiva consapevole sulle questioni di potere, proprietà linguistica e identità.

Programma

1. The historical, social, and political context

  • Introduction to the historical, social, and political context
  • The legacy of colonialism
  • Postcolonial Africa and North America
  • The discourses of postcolonialism

2. Who speaks English today?

  • Introduction to who speaks English today?
  • The English Today debate
  • Teaching and testing Global Englishes
  • Who owns English today?

3. English as an international lingua franca

  • Introduction to English as an international lingua franca
  • The nature of ELF communication
  • The evolution of thinking about ELF
  • Looking ahead

4. English and ELF in global education

  • Introduction to English and ELF in global education
  • Towards the ELF-informed ELT classroom
  • Problematising English in EMI higher education
  • The end of ‘international’ standardized English testing?

5. Standard language ideology in the Anglophone world

  • Introduction to standard language ideology in the Anglophone world
  • Diversity across the Anglophone space
  • Standards across channels
  • Is language (still) power in the Inner Circle?

6. Variation across Postcolonial Englishes

  • Introduction to variation across Postcolonial Englishes
  • ‘Legitimate’ and ‘illegitimate’ offspring of English
  • ‘Sub’-varieties of English: the example of Singlish
  • From language to literature

7. English in Asia, Europe, and Latin America

  • Introduction to English in Asia, Europe, and Latin America
  • En route to new linguistic practices
  • Asian Englishes: Focus on India, Hong Kong, and China
  • Attitudes to non-native Englishes in China

8. The future of Global Englishes

  • Introduction to the future of Global Englishes
  • Possible future scenarios
  • Language killer or language promoter?
  • Looking ahead

Modalità d'esame

ESAME SCRITTO: TEST COMPUTERIZZATO

La durata dell'esame scritto è di 45 minuti. Il test include domande a scelta multipla e/o vero o falso sui contenuti del corso.

Il punteggio minimo è 36/60.

Non è consentito l’utilizzo del dizionario.

Le prenotazioni per ogni appello si chiudono 3 giorni prima della data dell’esame e devono essere effettuate esclusivamente per via telematica tramite INFOSTUD.

Testi di riferimento

Libro di Testo Adottato:

Jenkins, Jennifer and Morán Panero, Sonia. Global Englishes: A Resource Book for Students. 4th edition. London: Routledge, 2025.

ISBN: 978-0-367-46262-8

Codice insegnamento 10629946

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

Modalità d'esame

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

Codice insegnamento P054087957

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

Modalità d'esame

Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

Codice insegnamento AID-34647e65-294

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

Modalità d'esame

Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

Codice insegnamento AID-57cbcf63-884

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

Modalità d'esame

Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

Codice insegnamento AID-8b44d1b5-750

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico;

B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti;

C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti;

D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti.

E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

A: Introduzione al ladino sellano. Lingua e letteratura nell’area sellana.

B: Le lingue indoeuropee di frammentaria attestazione.

Link a classroom: https://classroom.google.com/c/MjE2Mzk5MDI1NTBa?cjc=s4owm5zy

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA B
N/D
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA A
N/D

Modalità d'esame

Gli studenti possono sostenere una verifica sul programma della prima parte del corso a partire dalla sessione invernale di esame. L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso o nello studio individuale.

Testi di riferimento

A:

a) Introduzione al ladino sellano:

1) H. Goebl, Il ladino e i Ladini: glotto- e etnogenesi, in P. e R. Videsott, J. Casalicchio, Manuale di linguistica ladina, Berlin, De Gruyter, 2020, pp. 35-66.

2) W. Belardi, Profilo storico-politico della lingua e della letteratura ladina, Roma, Il Calamo, 1994: sono da preparare le pp. 25-82 e 151-206.

Il pdf del volume può esser acquistato dall’editore a costo ridotto, a questo link:

https://digital.casalini.it/9791281471610

b) Lingua e letteratura nell’area sellana:

3) W. Belardi, Prodromi inavvertiti della questione della lingua in Val Gardena: Arcangelo Lardschneider lessicografo, in Id., "Periferia" e "centro". Un'antitesi nella "questione della lingua"

di alcune storicità linguistiche, Roma 1995, pp. 135-184.

4) P. Di Giovine, Descrizioni grammaticali e lessici nell’area sellana: fra tradizione e novità, in “Studi e Saggi linguistici” LIX (2) 2021, pp. 81-93.

5) Testo, commento e note biografiche dei seguenti autori:

  • Luciano Jellici, I più i s-ciava la tera (basso-fassano, var. moenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Tu ëu me dijoves (gardenese) + note biogr.
  • Marco Forni, Bel unfat ai autri (gardenese – testo integrale, commento parziale)
  • Rut Bernardi, Scri n sunet (gardenese) + note biogr.
  • Erica Senoner, Vester ladins (gardenese) + note biogr.
  • Felix Dapoz, Sumiada (badiotto) + note biogr.

c) Testi di consultazione:

  • M. Forni, Dizionario italiano-ladino gardenese. Dizioner ladin de gherdëina-talian, 2 voll., San

Martin de Tor (BZ), Istitut ladin Micurà de Rü, 2013 (on line-open access: forniita.ladinternet.it).

  • M. Forni, G.I.L.G. - Gramatica interativa ladin gherdëina, San Martin de Tor, Istitut Ladin Micurà

de Rü (link: http://ladingherdeina.ladinternet.it/home.page).

Dizionario e grammatica gardenesi sono liberamente consultabili on-line grazie alla collaborazione

con l'Istitut Ladin "Micurà de Rü".

B:

Dispense (disponibili dal mese di febbraio 2026)

Sarà indicata nelle dispense.

Codice insegnamento AID-129f0ca3-c07

GLOTTOLOGIA MAGISTRALE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Glottologia, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Glottologia, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l’insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti storico-linguistici per affrontare criticamente, sulla base dell’analisi della bibliografia essenziale, problemi e metodi della linguistica storico-comparativa, con particolare riferimento alle lingue indoeuropee antiche.

Codice insegnamento P438165081

LETTERATURA CATALANA 1° anno · 0 file
LETTERATURA CATALANA MEDIEVALE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; - saranno in grado di integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti e dei metodi acquisiti; - saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi filologici e letterari del Medioevo romanzo e non specialisti. - Gli studenti saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P636997747

LETTERATURA E FILOLOGIA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria o filologia italiana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria o filologia italiana sulla base delle prospettive critiche concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove; D) saranno in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di storia letteraria e filologia italiana e con non specialisti. E) saranno in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

La critica del testo: metodi e problemi

Modalità d'esame

Lettura e commento di un testo proposto dal docente

Testi di riferimento

Alfredo Stussi, Fondamenti di critica testuale, il Mulino

Giorgio Inglese, Come si legge un'edizione critica, terza edizione, Carocci 2023

Codice insegnamento P219888110

LETTERATURA ITALIANA: DANTE E IL MEDIOEVO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria o filologia italiana…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria o filologia italiana sulla base delle prospettive critiche concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove; D) saranno in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di storia letteraria e filologia italiana e con non specialisti. E) saranno in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P902166923

LETTERATURA ITALIANA: STORIA E TESTI 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria sulla base delle prospettive…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di impostare un lavoro di storia letteraria sulla base delle prospettive critiche concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove; Saranno in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di storia letteraria e e con non specialisti. Saranno in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P957314905

LETTERATURA LATINA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia latina…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia latina sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi letterari latini e con non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

Il corso intende fornire un’introduzione generale alla lingua e alla letteratura latina attraverso lo studio approfondito dei maggiori generi letterari in prospettiva diacronica e sincronica, dall’età arcaica fino al II secolo d.C. In particolare, saranno analizzati gli aspetti più significativi della poesia teatrale latina. Gli studenti dovranno acquisire gli strumenti essenziali per affrontare un’analisi letteraria, che coinvolga anche le proprietà linguistiche e stilistiche dei testi. Il corso monografico è incentrato sulla lettura metrica, la traduzione e il commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto.

Modalità d'esame

Il voto sarà assegnato sulla base dei seguenti criteri: capacità critiche manifestate nella descrizione di autori, generi e periodi della storia della letteratura latina (con particolare riguardo all’epica virgiliana e ai generi teatrali); grado di conoscenza delle strutture fondamentali della lingua latina; capacità di lettura, traduzione e commento di passi scelti dello Pseudolus di Plauto; correttezza delle informazioni; proprietà di linguaggio.

Testi di riferimento

Da prepare in latino: Plauto, Pseudolus. Edizione di riferimento: Plauto, Pseudolo, introduzione di C. Questa, traduzione di M. Scàndola, Milano, BUR, 1983 e successive ristampe. La selezione dei versi sarà comunicata a lezione. Si raccomanda la lettura dell’intera commedia in italiano.

Lettura integrale, in italiano, dell’Eneide di Virgilio. Si può utilizzare un’edizione qualsiasi con testo a fronte (ad es. la traduzione di L. Canali per gli Oscar Mondadori, o quella di A. Fo per Einaudi, oppure quella di R. Scarcia per la BUR).

Studi

A. Cucchiarelli, F. Ursini, Studiare latino all’università, Roma, Carocci 2024.

Per lo studio della storia della letteratura latina è possibile utilizzare un manuale qualsiasi. Si consiglia quello di P. Fedeli, E. Malaspina, L. Antonelli, Le parole di Roma. Storia della letteratura latina, Torino, UTET, 2023.

Codice insegnamento 10626138

LETTERATURA RUSSA II - M 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi di letteratura russa e non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P335150698

LIBRO EDITORIA LETTURA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-04/C · 0 file

Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Il corso si propone di presentare i fondamenti della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Il corso si propone di presentare i fondamenti della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, delle statistiche sui comportamenti di lettura, degli effetti della rivoluzione digitale e di fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza e comprensione dei cambiamenti in atto in questo ambito.

Programma

Il corso si propone di presentare le caratteristiche fondamentali della produzione e circolazione libraria, dell’industria editoriale, dei comportamenti di lettura, degli effetti della rivoluzione digitale e di fornire agli studenti gli strumenti di conoscenza e comprensione dei cambiamenti in atto in questo ambito. Il corso si articola in lezioni, incontri seminariali, analisi di casi.

Il corso si articola in tre parti:

1) Tendenze dell’editoria, del mercato librario e della lettura: dal cartaceo al digitale. Si esamina in particolare il contesto italiano: dati statistici, impatto sociale e problematiche socio-economiche legate al settore editoriale. Le figure professionali nel processo editoriale. Tendenze attuali della produzione editoriale. La trasformazione dei comportamenti culturali al tempo della rete. L’ambiente digitale e le metamorfosi della scrittura/lettura.

2) La storia dell’editoria italiana con particolare attenzione al Novecento e gli anni del miracolo economico.

3) Approcci multidisciplinari allo studio della lettura: teorie della ricezione; neuroscienze e cognitivismo; il libro tra scrittura e lettura: l’opera, il testo e le sue manifestazioni fisiche.

Modalità d'esame

La valutazione prevede alla fine del corso una prova orale in cui vengono verificate le conoscenze acquisite durante il corso.

Ai fini della valutazione vengono presi in esame i seguenti elementi: la capacità di ragionamento e di studio autonomo, la capacità di fare collegamenti tra le tematiche presentate durante il corso.

Testi di riferimento

Giovanni Solimine, Cervelli anfibi, orecchie e digitale. Esercizi di lettura futura, Fano, Aras, 2023.

Roberto Cicala, I meccanismi dell’editoria. Il mondo del libro dall’autore al lettore, Bologna, IL Mulino, 2021.

Alberto Cadioli , Giuliano Vigini, Storia dell'editoria in Italia. Dall'Unità a oggi, Milano, Editrice Bibliografica, 2018.

Chiara Faggiolani, Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunitàdella consocenza, Roma-Bari, Laterza, 2025.

UN TESTO A SCELTA TRA

Chiara Faggiolani, Come un ministro della cultura. Giulio Einaudi e le biblioteche nel sistema del libro, Firenze, FUP, 2020.

Chiara Faggiolani, Il problema del tempo umano. Le biblioteche di Adriano Olivetti. Storia di un'idea rivoluzionaria, Roma, Edizioni di COmunità, 2024.

Irene Piazzoni, ll Novecento dei libri. Una storia dell’editoria in Italia, Roma, Carocci, 2021.

Gian Arturo Ferrari, Storia confidenziale dell'editoria italiana, Venezia, Marsilio, 2022.

Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, Roma-Bari, Laterza, 2013.

Robert Darnton, Il futuro del libro, Milano, Adelphi, 2011.

Walter J. Ong, Oralità e scrittura. Le tecnologie della parola, nuova ediz., Bologna, il Mulino, 2014.

Gino Roncaglia, L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale, Roma-Bari, Laterza, seconda edizione, 2020.

Maryanne Wolf, Proust e il calamaro. Storia e scienza del cervello che legge, Milano, Vita e Pensiero, 2009.

Maryanne Wolf, Lettore, vieni a casa. Il cervello che legge in un mondo digitale, Milano, Vita e Pensiero, 2018.

Naomi S. Baron, Come leggere. Carta, schermo o audio, Milano, Raffaello Cortina Editore, 2022.

Il futuro del leggere. Giovani e lettura, una storia contemporanea a cura di Angelo Piero Cappello, Roma, Castelvecchi, 2023.

Beatrice Eleuteri, Educare e motivare alla lettura nella biblioteca scolastica. Uno strumento per docenti e bibliotecari, Milano, Editrice BIbliografica, 2023.

Carla Leonardi, La letteratura ci salverà dall'estinzione, Torino, Einaudi, 2022.

Giovanni Solimine, Leggere in biblioteca, Milano, Editrice Bibliografica, 2024.

Codice insegnamento P936858051

LINGUA CATALANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi con la Letteratura catalana. C) Autonomia di giudizio (making judgements) - Laurea Magistrale: integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di conoscenze e giudizi. D) Abilità comunicative (communication skills) - Laurea Magistrale: comunicare le conoscenze acquisite nella Letteratura catalana, essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, a interlocutori specialisti e non specialisti. E) Capacità di apprendimento (learning skills) - Laurea Magistrale: studiare in un modo auto-gestito o autonomo a complemento delle nozioni acquisite durante le lezioni frontali.

Codice insegnamento P464683081

LINGUA INGLESE DI SPECIALIZZAZIONE II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Gli studenti devono sviluppare un approccio critico al testo tradotto e al testo da tradurre, analizzando le diverse strategie a disposizione del traduttore, l'effetto sul lettore della strategia scelta e delle sue…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti devono sviluppare un approccio critico al testo tradotto e al testo da tradurre, analizzando le diverse strategie a disposizione del traduttore, l'effetto sul lettore della strategia scelta e delle sue alternative. Alla fine del modulo, gli studenti dovrebbero essere in grado di tradurre una ampia gamma di tipologie testuali (principalmente dall'inglese verso l'italiano), accompagnando la traduzione con un commento teorico/tecnico in lingua inglese.

Codice insegnamento P176175440

LINGUE E LETTERATURE NORDICHE DI SPECIALIZZAZIONE I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/D · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica relativa a specifici nuclei tematici della cultura e linguistica di ambito scandinavo e saranno in grado di commentarla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica relativa a specifici nuclei tematici della cultura e linguistica di ambito scandinavo e saranno in grado di commentarla criticamente e di confrontare ipotesi interpretative differenti; B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti saranno in grado di applicare gli strumenti e i concetti acquisiti all’analisi linguistica, stilistica e tematica di testi selezionati C) Autonomia di giudizio Gli studenti saranno in grado di integrare le conoscenze pregresse con le nuove strategie critiche apprese, riflettendo sull’adeguatezza di diversi strumenti analitici; saranno in grado di valutare quale percorso analitico intraprendere in base ai diversi obiettivi di ricerca (analisi stilistica, linguistica, traduttologica…) D) Abilità comunicative Gli studenti saranno in grado di comunicare e discutere, a un livello specialistico, le conoscenze apprese e l’esito dei processi interpretativi utilizzando una terminologia e una strategia argomentativa adeguata; E) Capacità di apprendimento Gli studenti saranno in grado di approfondire gli argomenti proposti durante il corso, valutando in maniera autonoma gli strumenti analitici più appropriati, e verranno incoraggiati a individuare linee di ricerca personali;

Codice insegnamento P210729994

LINGUISTICA EDUCATIVA I 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Acquisire la capacità di comprendere e approfondire questioni teoriche e applicative inerenti alla linguistica educativa e all'educazione linguistica, al bi-, pluri- e multilinguismo. Acquisire gli strumenti critici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire la capacità di comprendere e approfondire questioni teoriche e applicative inerenti alla linguistica educativa e all'educazione linguistica, al bi-, pluri- e multilinguismo. Acquisire gli strumenti critici per valutare l'impatto delle politiche linguistiche a livello educativo e più in generale sociale e le conseguenze che producono a livello individuale. Sollecitare l'analisi e la valutazione di percorsi e strumenti per l'interpretazione e la valutazione di dati della produzione linguistica di apprendenti. Sviluppare capacità di pensiero critico ed autonomo in merito ai costrutti teorici relativi al processo di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue.

Programma

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere in forma scritta e orale le nozioni di base della linguistica educativa con particolare riferimento alle implicazioni neuro-psicolinguistiche dell'acquisizione e dell'apprendimento, agli approcci e alle tecniche da usare in aula e al ruolo della grammatica nella didattica della lingua italiana come L1 e come L2.

Il programma è lo stesso per frequentanti e non frequentanti pertanto si invitano anche i non frequentanti a iscriversi a Classroom per ricevere i materiali di studio

Codice Google Classroom dtxjs7g5

Le lezioni si terranno nel PRIMO SEMESTRE, il martedì e il venerdì dalle 14.00 alle 16.00 in aula V - Facoltà di Lettere e Filosofia

Inizio del corso: 3 ottobre 2025

  • Introduzione alla disciplina
  • Testi di riferimento: Andorno, Valentini e Grassi. Verso una nuova lingua. UTET
  • Implicazioni neuro-psicolinguistiche della didattica delle lingue
  • Testi di riferimento: Articoli tratti da https://www.linguisticamente.org/ e condivisi su Google Classroom
  • Il ruolo della grammatica nell'insegnamento linguistico
  • Testi di riferimento: Giunchi, Roccaforte 2020. Grammatica tra acquisizione e apprendimento. Carocci
  • Gli approcci, i metodi e le tecniche nella classe di lingua
  • Testi di riferimento: Video tratti da Larsen-Freeman, Principles in Language Teaching, Oxford University Press. Condivisi su Google Classroom
  • Fare linguistica educativa oggi
  • Testi di riferimento: Articoli tratti da https://www.linguisticamente.org/ e condivisi su Google Classroom
  • Didattica delle lingue, tecnologie e intelligenza artificiale
  • Testi di riferimento: Webinar e dispense condivisi su Google Classroom

Modalità d'esame

Gli studenti frequentanti possono sostenere una prova scritta e decidere di verbalizzare il voto o di rifiutarlo e sostenere l'orale ex novo ma con programma da frequentanti. Gli studenti non frequentanti sosterranno l'esame solo oralmente.

La prova scritta è composta da 50 domande a risposta multipla con 5 opzioni ciascuna. Le risposte errate non tolgono punteggio, per ottenere la sufficienza occorre rispondere correttamente ad almeno 25 domande su 50.

L'esame si ritiene superato se il candidato dimostra di conoscere e saper esporre con sufficiente chiarezza le nozioni apprese durante il corso e nello studio individuale e di saper proficuamente operare ragionamenti e collegamenti tra gli aspetti indagati. La valutazione finale tiene conto di due esercitazioni intermedie, della padronanza del vocabolario specifico della disciplina e della capacità che lo studente mostra nell'applicare quanto ha studiato alla pratica didattica nella classe di lingua.

Testi di riferimento

Andorno et al. Verso una nuova lingua. Capire l'acquisizione di L2. UTET

Dispense con materiali selezionati dalla docente saranno disponibili su Google Classroom. Codice: dtxjs7g5

Sarà resa disponibile su Classroom la versione digitale del volume di Penny UR "A course in language Teaching. Practice and theory" Cambridge University press a supporto dello studio individuale

Codice insegnamento 10628966

LINGUISTICA EDUCATIVA II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

Acquisire la capacità di comprendere e approfondire questioni teoriche e applicative inerenti alla linguistica educativa e all'educazione linguistica, al bi-, pluri- e multilinguismo. Acquisire gli strumenti critici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire la capacità di comprendere e approfondire questioni teoriche e applicative inerenti alla linguistica educativa e all'educazione linguistica, al bi-, pluri- e multilinguismo. Acquisire gli strumenti critici per valutare l'impatto delle politiche linguistiche a livello educativo e più in generale sociale e le conseguenze che producono a livello individuale. Sollecitare l'analisi e la valutazione di percorsi e strumenti per l'interpretazione e la valutazione di dati della produzione linguistica di apprendenti. Sviluppare capacità di pensiero critico ed autonomo in merito ai costrutti teorici relativi al processo di apprendimento, insegnamento e valutazione delle lingue.

Codice insegnamento 10628967

LINGUISTICA FRANCESE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Incremento di conoscenze e competenze teorico-metalinguistiche nell'ambito della linguistica francese, incluse aree quali linguistica applicata, analisi del discorso, studi traduttologici, storia della lingua,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Incremento di conoscenze e competenze teorico-metalinguistiche nell'ambito della linguistica francese, incluse aree quali linguistica applicata, analisi del discorso, studi traduttologici, storia della lingua, stilistica, studi interculturali. Apprendimento della lingua francese scritta e orale finalizzato al raggiungimento del Livello C1. Alla fine del corso lo studente deve essere dunque in grado di collegare parte teorica e parte pratico-analitica in riferimento a casi specifici, altresì mostrandosi in grado di sviluppare le sue conoscenze per mezzo della bibliografia e dei casi esemplari proposti nei corsi sul piano esemplare e su quello metodologico.

Codice insegnamento P735943833

LINGUISTICA GENERALE III A 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze entering in discussion with con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P861481035

LINGUISTICA ITALIANA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · LIFI-01/A · 0 file
Archivio Globale

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di:…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il modulo intende fornire una conoscenza dei principali metodi di indagine in storia della lingua italiana attraverso l'approfondimento di singoli temi di ricerca. Alla fine del corso lo studente dovrà dimostrare di: a) aver sviluppato una prima capacità di ricerca autonoma in àmbito storico-linguistico; b) far uso in modo appropriato e critico della bibliografia; c) saper trasmettere in modo adeguato i risultati delle proprie ricerche.

Programma

Il corso coincide con il modulo A del corso di Istituzioni di Storia della Lingua Italiana (codice 1023178) per Mediazione Linguistica e Interculturale.

Il corso, che si terrà nel primo semestre, è dedicato a un'introduzione alla storia della lingua italiana, attraverso una panoramica storica degli eventi che l'hanno influenzata e dei dibattiti che l'hanno riguardata, così come delle evoluzioni interne delle sue varietà. Il corso mira anche a fornire le competenze di base per l'analisi linguistica dei testi letterari.

Moodle del corso: moodle: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20325

  • Introduzione
  • Fondamenti di linguistica storica
  • Storia esterna dell'italiano: da Dante a Pasolini
  • Analisi linguistica di testi dalle Origini al Novecento

Modalità d'esame

Il corso prevede un esame scritto finale; la partecipazione in classe, specialmente in occasione delle esercitazioni di analisi linguistica, è fortemente consigliata e apprezzata.

Testi di riferimento

Il corso si fonda sul seguente manuale:

  • Storia dell'italiano. La lingua, i testi, a cura di G. Frosini, Salerno, 2020.

Ulteriore bibliografia sarà fornita in classe.

Codice insegnamento P059877361

LINGUISTICA RUSSA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P114848159

LINGUISTICA SPAGNOLA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/C · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - Laurea Magistrale: risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), connessi con la Linguistica spagnola. C) Autonomia di giudizio (making judgements) - Laurea Magistrale: integrare le conoscenze e gestire la complessità; formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di conoscenze e giudizi. D) Abilità comunicative (communication skills) - Laurea Magistrale: comunicare le conoscenze acquisite nella Linguistica spagnola, essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, a interlocutori specialisti e non specialisti. E) Capacità di apprendimento (learning skills) - Laurea Magistrale: studiare in un modo auto-gestito o autonomo a complemento delle nozioni acquisite durante le lezioni frontali.

Programma

Introduzione alla pragmatica spagnola: l'uso del linguaggio come interazione. Il ruolo della pragmatica all'interno delle discipline linguistiche. Significato linguistico e interpretazione pragmatica. Significati impliciti e relazioni di significato tra proposizioni: implicazione, presupposizione e implicature. Basi dell'interazione comunicativa: atti linguistici, massime conversazionali e principio di pertinenza. Grammatica e pragmatica: atti linguistici e modalità delle frasi; l'espressione dell'atteggiamento del parlante: gli avverbi di frase; meccanismi di riferimento in spagnolo; atti linguistici e relazioni tra frasi; struttura informativa: i concetti di tema, commento e focus in spagnolo. L'aspetto sociale della Pragmatica: teorie della cortesia linguistica. Approcci pragmatici alla metafora e all'ironia.

  • Incontro 1 (3h):

Presentazione del corso e obiettivi.

L’uso del linguaggio come interazione.

Il ruolo della pragmatica nelle discipline linguistiche.

  • Incontro 2 (3h):

Significato linguistico vs. interpretazione pragmatica.

Esempi pratici di comunicazione quotidiana e analisi di estratti di dialogo.

  • Incontro 3 (3h):

Implicazione e presupposizione.

Relazioni di significato tra proposizioni.

  • Incontro 4 (3h):

Implicature conversazionali (Grice e sviluppi).

Esercizi pratici su implicature e presupposizioni in testi autentici spagnoli.

  • Incontro 5 (3h):

Atti linguistici: tipologie e funzioni (assertivi, direttivi, commissivi, espressivi, dichiarativi).

  • Incontro 6 (3h):

Massime conversazionali e principio di pertinenza.

Role-play e analisi di dialoghi teatrali o quotidiani.

  • Incontro 7 (3h):

Relazione tra atti linguistici e strutture grammaticali.

Espressione dell’atteggiamento del parlante: avverbi di frase.

  • Incontro 8 (3h):

Meccanismi di riferimento in spagnolo (pronomi, determinanti, deittici).

Esercizi di identificazione e classificazione degli atti linguistici in testi.

  • Incontro 9 (3h):

Tema, commento e focus in spagnolo.

Relazioni tra frasi e organizzazione dell’informazione.

  • Incontro 10 (3h):

Strategie di enfasi e marcatura informativa.

Analisi di testi narrativi e giornalistici per individuare tema, commento e focus.

  • Incontro 11 (3h):

Teorie della cortesia linguistica: Brown & Levinson.

Strategie di mitigazione e forme di rispetto in spagnolo.

  • Incontro 12 (3h):

Pragmatica interculturale: confronti con altre lingue.

Simulazioni e analisi di interazioni formali e informali.

  • Incontro 13 (3h):

Approcci pragmatici alla metafora.

Ironia e umorismo: segnali pragmalinguistici.

Analisi di testi letterari e mediatici in spagnolo.

  • Incontro 14 (3h):

Revisione dei concetti principali e applicazioni pratiche integrate.

Analisi di testi complessi (dialoghi, articoli, scene teatrali).

Discussione finale e valutazione dell’apprendimento.

Modalità d'esame

La verifica consiste in un esame orale atto a valutare le conoscenze teoriche acquisite dallo studente durante il corso, nonché la sua capacità di contestualizzare temi specifici e analizzare casi di studio concreti.

Testi di riferimento

ESCANDELL VIDAL M. Victoria, Introducción a la Pragmática, Barcelona, Ariel, 1992.

PORTOLÉS José, Pragmática para hispanistas, Madrid, Síntesis, 2004.

Di consultazione:

ANDORNO Cecilia, Che cos'è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci, 2005.

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite a lezione.

Codice insegnamento P918944673

LINGUISTICA TEDESCA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/C · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla linguistica.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con una certa autonomia.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti:

  • lezioni frontali della docente su argomenti di linguistica tedesca (Fonetica, fonologia e grafia; morfologia e lessico) che si terranno nel primo semestre per complessive 21 ore;
  • esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua volte al raggiungimento del livello A1/2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue che si svolgeranno in entrambi i semestri per complessive 80 ore (per chi ha pre-conoscenze del tedesco: 40 ore).

Il corso Linguistica tedesca tenuto dalla docente mira ad introdurre le basi fonetiche, fonologiche, morfologiche e lessicali della lingua tedesca.

Nella prima parte del corso verrà fornito un inquadramento generale della lingua e della cultura tedesca, verranno presentati, anche in forma di esercitazioni pratiche, l'inventario dei suoni del tedesco (vocalismo e consonantismo), le principali regole fonologiche, le regole di trascrizione delle parole, il rapporto tra grafia e pronuncia.

Nella seconda parte del corso si affronterà la struttura morfologica e lessicale del tedesco, nello specifico la classificazione dei morfemi (per posizione e per funzione), la descrizione dei processi morfologici principali (flessione, composizione, derivazione, conversione) e la stratificazione del lessico.

Gli argomenti linguistici verranno presentati sempre in chiave contrastiva tedesco-italiano per avviare una riflessione metalinguistica che aiuti lo studente ad acquisire le caratteristiche formali della lingua tedesca.

  • Cenni di storia linguistica e culturale tedesca
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a cura della docente
  • Apprendere il tedesco dopo l'inglese
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a cura della docente
  • Fonetica e ortografia del tedesco
  • Testi di riferimento: Manuale di Fonetica
  • Morfologia e lessico del tedesco
  • Testi di riferimento: Manuale di lessicologia
  • L'uso del lessico comune per scopi di ricerca
  • Testi di riferimento: Materiali distribuiti a cura della docente
  • Ripasso

Modalità d'esame

Per i frequentanti ci sarà un esonero sia alla fine del semestre invernale, sia alla fine del semestre estivo. Il superamento dell'esonero equivale all'esame stesso.

Inoltre, sia per i frequentanti, sia per i non frequentati si offre un esame scritto a tutti gli appelli.

Testi di riferimento

parte linguistica: da definire

Per i frequentanti:

Maria Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. corso di lettura. Roma, Bulzoni, 2016.

Per i non frequentanti:

Un testo a scelta tra

1. Sabine E. Koesters Gensini, Fonetica e Fonologia del tedesco, Bari, Graphis. (Dato che il testo non è più in commercio, esso sarà fornito agli studenti gratuitamente in formato digitale.)

2. Sabine E. Koesters Gensini, Le parole del tedesco, Roma, Carocci.

3. Maria Böhmer, Il nuovo tedesco scientifico. Corso di lettura. Roma, Bulzoni, 2016.

4. Vanna Vannuccini; Francesca Predazzi, Piccolo viaggio nell'anima tedesca, Milano, Feltrinelli.

5. Di Meola, Claudio, La linguistica tedesca, Roma, Bulzoni, cap.0-3.

6. Paschke, Peter, Leggere il tedesco per gli studi umanistici. Principianti. Cafoscarina, 2007.

Codice insegnamento P793190149

LINGUISTICA UGRO-FINNICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulle lingue finnica e ungherese sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulle lingue finnica e ungherese sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi linguistici ugro-finnici e non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P624285813

Lingua e letteratura nederlandese II 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GERM-01/E · 0 file

Dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca relativo ai campi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca relativo ai campi della lingua e letteratura nederlandesi. Risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari), integrando le conoscenze e gestendo la complessità delle connessioni fra lingua e letteratura e altri aspetti della cultura e della società dei Paesi Bassi e delle Fiandre, anche in contesto europeo e globale. Formulare giudizi anche in presenza di informazioni limitate o incomplete; riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione di determinate conoscenze e giudizi. Comunicare conoscenze essendo in grado di illustrare i processi che hanno condotto alla loro acquisizione a interlocutori specialisti e non specialisti. Studiare in un modo auto-gestito o autonomo argomenti e temi relativi ai campi della lingua e letteratura nederlandesi.

Codice insegnamento P613696915

METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; - saranno in grado di integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti e dei metodi acquisiti; - saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi filologici e letterari del Medioevo romanzo e non specialisti. - gli studenti saranno da ultimo in grado di studiare in modo largamente autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare anche individualmente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P199324109

MODULO 1 1° anno · 0 file
MODULO 2 1° anno · 0 file
PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

  • Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; - saranno in grado di formulare ipotesi critiche di carattere filologico-letterario sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; - saranno in grado di integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti e dei metodi acquisiti; - saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi filologici e letterari del Medioevo romanzo e non specialisti. - Gli studenti saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P438327701

STORIA DEL PENSIERO LINGUISTICO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHIL-04/B · 0 file

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Fatta salva l'acquisizione di una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critiche e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più in dettaglio i seguenti ulteriori obiettivi: 1. Consolidare il possesso dei concetti di base della filosofia del linguaggio mediante lo studio di testi a carattere specialistico; 2. Stimolare le capacità argomentative degli studenti mediante lo studio e la realizzazione di report scritti a proposito di esperimenti scientifici in cui i concetti semiotici e filosofico-linguistici hanno avuto un ruolo essenziale.

Codice insegnamento 10629249

TEMI DI FILOLOGIA CLASSICA I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FICP-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Filologia classica, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito della Filologia classica, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone di mettere in condizione gli studenti di leggere criticamente e analizzare le opere del mondo greco e latino da un punto di vista linguistico, esegetico, di fonti e di storia della tradizione.

Programma

Storia e metodo della filologia classica.Il corso tratterà i problemi relativi alla produzione e alla trasmissione delle opere degli autori classici, con particolare attenzione allo sviluppo storico delle moderne tecniche di indagine filologica e alla critica del testo.

Modalità d'esame

Il colloquio d'esame verificherà l'acquisizione delle conoscenze relative alle problematiche della tradizione dei testi classici e dei metodi filologici, anche attraverso la valutazione critica degli esempi proposti a lezione o citati nei testi in programma.

Testi di riferimento

Dispense (saranno rese disponibili in fotocopia);

  • L.D. Reynolds, N.G. Wilson, «Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni», Padova: Casa editrice Antenore 1973 e successive edizioni, capp. I, III-IV;
  • P. Chiesa, «Elementi di critica testuale», seconda edizione, Bologna: Pàtron editore 2012, capp. I-II (pp. 11-144); IV (pp. 171-184).
  • T. Braccini, «Avventure e disavventure dei classici», Roma: Carocci 2025.
  • Materiali didattici presenti sulla Classroom del corso (m2vl5fsp)

Codice insegnamento P776807322

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA ALBANESE 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura e filologia albanese…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura e filologia albanese sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi albanese e non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P924157507

TESTI E QUESTIONI DI LETTERATURA GRECA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/B · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia greca sulla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia greca sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi letterari greci e con non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P048502173

A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 18 CFU · 0 file
CIVILTA' EGEE II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HELL-01/A · 0 file

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito delle Civilità egee, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio in cui è inserito, il corso si propone di fornire, nell’ambito delle Civilità egee, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. In specifico, l'insegnamento si propone di fornire agli studenti: per l'ambito archeologico, gli strumenti essenziali per l’approccio alla civiltà minoico-micenea considerata nel quadro generale delle civiltà mediterranee (Cipro, le Cicladi, la costa anatolica, quella siro-palestinese, la valle del Nilo, l’Italia meridionale); per l'ambito filologico, la chiave di lettura dei testi greci del II millennio a.C. (micenei).

Codice insegnamento P612123007

DEA-M V 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · SDEA-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi delle Discipline demoetnoantropologiche; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi delle Discipline demoetnoantropologiche; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca demoetnoantropologici; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze demoetnoantropologiche (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri settori disciplinari: storia, letteratura, cinema, teatro, arte, beni culturali, medicina, economia, giurisprudenza, politica, religioni ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento 10627101

DIDATTICA DELLA GEOGRAFIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso di didattica della geografia, affrontando i principali temi riguardanti i processi di apprendimento/insegnamento della geografia, evidenzia le relazioni esistenti tra ricerca e didattica disciplinare e individua metodologie e strumenti didattici in grado di promuovere negli studenti un uso appropriato del lessico e delle categorie interpretative della disciplina al fine di saper comprendere e contestualizzare le caratteristiche ambientali e antropiche del territorio.
Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Programma

Temi del corso: le competenze geografiche e i presupposti del curricolo verticale di geografia; le unità di apprendimento; le prassi didattiche; l'osservazione diretta; l'osservazione indiretta e gli strumenti della geo-graficità (gli strumenti iconici, gli strumenti letterario-linguistici; gli strumenti ludiformi); spazio e tempo; le geotecnologie; i valori nell'educazione geografica.

Modalità d'esame

Durante il corso alla/allo studente frequentante verrà richiesto di realizzare unità didattiche di apprendimento e/o di simulare lezioni (frontali, flipped classroom, circletime, ecc).

La prova finale consiste in un quiz con domande sia a risposta aperta sia a risposta chiusa, comprensivo di uno/due quesiti tesi ad accertare le conoscenze e le competenze di cartografia generale, da svolgere in 60 minuti.

Testi di riferimento

G. De Vecchis, D. Pasquinelli d'Allegra, C. Pesaresi, Didattica della geografia, Utet, 2020.

M. De Filpo, Un'introduzione alla cartografia, Roma, Nuova Cultura, 2017.

G. De Vecchis - R. Morri, Disegnare il mondo, Scuolafacendo Carocci, 2023.

R. Morri (a cura di), Viaggio nella scuola d’Italia. XV Rapporto annuale, Società Geografica Italiana, 2023.

R. Morri, Pratiche di public geography, Bologna, Pàtron, 2020.

In aggiunta, per le/gli studenti che sostengono l'esame come corso singolo o che non hanno sostenuto altri esami di geografia (ssd M-GGR/01):

Gino De Vecchis, Edoardo Boria, Manuale di geografia, Carocci, 2022

G. De Vecchis, C. Giorda (a cura di), La Carta Internazionale sull'Educazione Geografica, Carocci, Roma, 2018 (pp. 5-26 e pp. 71-118)

Studenti non frequentati: si consiglia di integrare i testi in programma di esame con i contenuti disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=10856

Codice insegnamento P398135271

ETNOMUSICOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PEMM-01/D · 0 file

il corso fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi dell'Etnomusicologia nel quadro delle Discipline demoetnoantropologiche; propone prospettive areali…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

il corso fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi dell'Etnomusicologia nel quadro delle Discipline demoetnoantropologiche; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca demoetnoantropologici; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze demoetnoantropologiche (descrittore 1); sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri settori disciplinari: storia, letteratura, cinema, teatro, arte, beni culturali, medicina, economia, giurisprudenza, politica, religioni ecc. (descrittore 2); mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

A partire da un’analisi dei processi storici che hanno contribuito allo sviluppo dell’etnomusicologia come disciplina, verrà rivolto uno particolare sguardo al suo attuale statuto scientifico. Si guarderà inoltre alle trasformazioni dell’oggetto di studio (forme, comportamenti e pratiche musicali contemporanee) messe in atto dai sempre più diffusi processi di globalizzazione, diaspora, contaminazione. Alcune lezioni saranno riservate alla metodologia della ricerca del campo.

Modalità d'esame

Per i frequentanti ci sarà un esonero scritto. L'esame sarà invece orale

Testi di riferimento

Camara de Landa, Enrique e Grazia Tuzi, 2023 Percorsi di Etnomusicologia, Roma, NeoClassica

D'Agnese Luigi e Giovanni Giuriati, 2011, Mascarà mascarà me n'a fatto 'nnamorà. Le tarantelle e i canti di Montemarano, Udine, Nota.

Per i frequentanti sono previste agevolazioni tramite esoneri

Codice insegnamento P671666404

FILOLOGIA IRANICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/N · 0 file

il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'EPIGRAFIA IRANICA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso si propone di fornire, nell’ambito dell'EPIGRAFIA IRANICA, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Il modulo intende fornire agli studenti le linee fondamentali di carattere linguistico-filologico dell’area etnolinguistica iranica con particolare riguardo per le fasi antica e medio-iranica.

Codice insegnamento P723444119

ISTITUZIONI DI PALEOGRAFIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/D · 0 file

Il corso ha lo scopo di illustrare il percorso storico della scrittura a mano nell’Occidente latino, con particolare attenzione per lo scenario italiano. Attraverso le lezioni lo studente conoscerà la storia, i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di illustrare il percorso storico della scrittura a mano nell’Occidente latino, con particolare attenzione per lo scenario italiano.
Attraverso le lezioni lo studente conoscerà la storia, i concetti fondamentali e la metodologia della disciplina; conoscerà la storia delle scritture a mano europee fino all’avvento della stampa; saprà interpretare i fenomeni grafici in senso culturale, tecnico e sociale. Attraverso le esercitazioni in aula lo studente imparerà a riconoscere, localizzare, datare e leggere le scritture a mano fino al XVI secolo, collocando ciascun esempio nel giusto contesto storico.

Codice insegnamento P912098223

ITTITOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/D · 0 file

il corso si propone di fornire, nell’ambito della ITTITOLOGIA CORSO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

il corso si propone di fornire, nell’ambito della ITTITOLOGIA CORSO AVANZATO, conoscenze e capacità di comprensione che completano e/o rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo di studi, e di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo.
Obiettivo del corso è una conoscenza media della lingua ittita.

Codice insegnamento P980300642

LETTERATURA E LINGUA LATINA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LATI-01/A · 0 file

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia latina…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; Saranno in grado di formulare ipotesi nell’ambito della letteratura o filologia latina sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; Saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; Saranno poi in grado di comunicare conoscenze interloquendo con specialisti di studi letterari latini e con non specialisti. Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Codice insegnamento P766600490

LETTERATURA ITALIANA CONTEMPORANEA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · LICO-01/A · 0 file

Obiettivi principali dell’insegnamento sono la conoscenza della storia della letteratura italiana contemporanea e della sua evoluzione negli ultimi due secoli, lo sviluppo di una buona capacità di analisi di testi e di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi principali dell’insegnamento sono la conoscenza della storia della letteratura italiana contemporanea e della sua evoluzione negli ultimi due secoli, lo sviluppo di una buona capacità di analisi di testi e di una adeguata conoscenza delle nuove tendenze e dei generi letterari degli anni Duemila. Obiettivi secondari sono lo sviluppo di competenze interdisciplinari (in particolare in rapporto alle arti visive e ai nuovi linguaggi) e l'acquisizione di adeguate competenze comunicazionali.

Programma

Nanni Balestrini, le parole che cercano (1961-2019)

Il corso si propone di contestualizzare, analizzare, interpretare e commentare l’opera letteraria di Nanni Balestrini (1935-2019) in prosa e in versi lungo l’intero arco della sua produzione, dalla seconda metà del Novecento ai primi due decenni degli anni Duemila. Le lezioni affronteranno sia il panorama letterario coevo, sia le altre attività di Balestrini, presente nei Novissimi, fondatore della Neoavanguardia, artista visivo, organizzatore culturale, creatore e promotore di edizioni, traduzioni, e di di numerose riviste, tra le quali «Quindici» e «Alfabeta», ma saranno dedicate principalmente alla lettura ravvicinata, al commento esegetico e filologico dei testi letterari di cui si evidenzieranno i tratti stilistici più rilevanti e nuovi, il rapporto dialettico con la tradizione pregressa, la forza politica. Fondamentali in questa prospettiva le sue opere di poesia, dagli esordi di «Come si agisce» (1963) a «Caosmogonia» (2010) e «L’esplosione» (2019), e le opere in prosa dal romanzo sperimentale «Tristano» (1966) e dal romanzo dedicato agli scioperi alla Fiat Mirafiori, «Vogliamo tutto» (1971) alla versione accresciuta della «Violenza illustrata» (2019), apparsa in origine nel 1976.

Poiché si tratta di un corso magistrale di approfondimento, si dà per scontata una buona conoscenza della storia letteraria del Novecento che potrà essere materia di colloquio e valutazione in sede d’esame.

  • PRIMO MESE DI LEZIONEIntroduzione al programma. Vita, formazione, opere di Montale e Sanguineti. Contestualizzazione storico-letteraria della «Bufera» e di «Laborintus»
  • Testi di riferimento: Manuale di Storia della letteratura italiana contemporanea. Scritti monografici di Casadei e Scaffai su Montale, di Lorenzini su Sanguineti (cfr. testi in programma)
  • SECONDO MESE DI LEZIONEStruttura delle due raccolte a confronto: architettura e temi. Lettura di testi poetici con analisi e commento ravvicinato.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.
  • TERZO MESE DI LEZIONELettura, analisi e commento di testi poetici della raccolta con funzione esemplare. Osservazioni stilistiche e metriche.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Sostegno di manuali di stilistica e metrica suggeriti nel programma.Saggi critici in programma (cfr.)
  • ULTIME LEZIONIMontale e Sanguineti e la critica.Dichiarazioni d'autore attraverso interviste o saggi di poetica.Lettura, analisi e commento dei testi conclusivi delle due raccolte.Riepilogo.
  • Testi di riferimento: «La bufera» di Montale e «Laborintus» di Sanguineti.Interviste e dichiarazioni d'autore in programma (cfr.) per verifiche sui testi poetici letti.

Modalità d'esame

N.B. È indispensabile portare all'esame tutti i testi poetici letti in versione a stampa, poiché parte dell'esame sarà focalizzata sull'analisi dei testi.

L'esame orale, in unica prova a partire dalla fine delle lezioni, accerterà le conoscenze proposte nel corso monografico e verificherà la loro applicazione, ovvero le competenze acquisite nell'analisi del testo poetico.

La valutazione sarà idonea al livello del corso di laurea magistrale al quale l'insegnamento è dedicato.

Otterranno valutazione buona o eccellente (tra 28 e 30 e lode) gli studenti che abbiano appreso i contenuti del corso monografico e sappiano porre in relazione tra loro autori ed opere diverse, che sappiano esprimersi in lingua italiana con ampia proprietà di linguaggio e correttezza grammaticale e sintattica, che dimostrino di aver acquisito competenze di analisi del testo e sappiano discutere e confrontare traduzioni poetiche di autori diversi.

Otterranno valutazione media (tra 27/30 e 23/30) gli studenti che conoscano gli argomenti del corso ma che mostrino solo piccole lacune o non tengano sempre sotto controllo la correttezza e la fluidità dell'esposizione in lingua italiana.

Otterranno valutazione bassa (22/30- 19/30) gli studenti che mostrino una conoscenza limitata degli argomenti del corso, uno studio superficiale e una scarsa cura dell'esposizione. Otterranno una valutazione sufficiente (18/30) gli studenti che diano prova di essersi impegnati almeno a sufficienza nello studio, che conoscano gli argomenti del corso a un livello appena elementare, non approfondito, e che si esprimano tuttavia in modo banale o non sempre corretto.

Nota Bene: Si intende che il docente si riserva di integrare o di sostituire la prova orale con una prova scritta qualora condizioni di emergenza o di opportunità didattica rendessero indemandabile tale provvedimento.

Testi di riferimento

Tutti i punti in cui è articolato il programma, con relativa bibliografia e annotazioni, sono obbligatori.

1) Inquadramento storico-letterario indispensabile: la letteratura italiana degli anni Cinquanta (si richiede una conoscenza più approfondita di questo decennio, ma si dà per scontata la conoscenza della letteratura italiana del Novecento). Manuali e saggi critici di riferimento:

  • Romano Luperini, Pietro Cataldi, Marianna Marrucci, Storia della letteratura italiana contemporanea, Palermo, Palumbo, 2012, oppure
  • Giulio Ferroni, Storia della letteratura italiana. Il Novecento e il nuovo millennio, Milano, Mondadori Università, 2012;
  • eventuali saggi critici consigliati e/o messi a disposizione su Google Classroom durante il corso.

N.B. Si prevede naturalmente un’ottima conoscenza di tutta la produzione letteraria di Montale e Sanguineti, non soltanto delle due opere prese in esame.

2) Lettura integrale, analisi e commento delle opere in programma nelle edizioni commentate qui di seguito:

  • Eugenio Montale, La bufera e altro, edizione commentata da Ida Campeggiani e Niccolò Scaffai, con scritti di Guido Mazzoni, Gianfranco Contini e Franco Fortini, Milano, Mondadori, 2019;
  • Erminio Risso, Laborintus di Edoardo Sanguineti. Testo e commento, Lecce, Manni, 2020 (edizione integrata e completata alla luce di nuovi materiali).

N.B. Si intende che tutti gli apparati introduttivi e gli scritti presenti nelle due edizioni commentate sopra indicate sono parte integrante della preparazione all’esame.

3) Saggi critici obbligatori sulle opere in programma:

  • Marica Romolini, «La bufera e altro»: genesi e bilancio del terzo libro montaliano, in Ead., Commento a «La bufera e altro» di Montale, Firenze, Firenze University Press, 2012, pp. XIII-XXXVI, disponibile online (insieme a un commento alternativo a quello di Scaffari e Campeggiani in programma):

https://books.fupress.com/catalogue/commento-a-la-bufera-e-altro-di-montale/2414

N.B. Il commento disponibile in pdf non può sostituire l’edizione a stampa in programma in quanto non presenta i testi di Montale per mere e ovvie ragioni di diritto d’autore, ma può utilmente essere affiancato al commento di Campeggiani e Scaffai previsto da programma o eventualmente sostituirlo, nel caso l’esaminanda/o abbia a disposizione un’altra, qualsiasi, edizione a stampa della Bufera.

  • Pier Vincenzo Mengaldo, La poesia di Eugenio Montale, in Letteratura italiana. Le opere. IV. Il Novecento. I. L’età della crisi, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp. 635-668, ora disponibile online in pdf open access: https://www.padovauniversitypress.it/it/publications/9788869381591
  • Stefano Carrai, Montale e Dante, in Montale, a cura di Paolo Marini e Niccolò Scaffai, Roma, Carocci, 2019, pp. 193-210.
  • Niva Lorenzini, Triperuno di Edoardo Sanguineti, in Letteratura italiana. Vol. 17. L’età contemporanea. Le opere dal 1962 ai giorni nostri, diretta da Alberto Asor Rosa, Torino, Einaudi, 1995, pp.155-176.
  • Giuseppe Carrara, Ricostruire l’io, il corpo, la lingua. Ideologia e mitopoiesi in Laborintus, in «Enthymema», XV, 2016 [disponibile online open access, dunque tra i materiali forniti in Classroom].
  • Clara Allasia, Edoardo Sanguineti e la genesi di Laborintus nella «città cruciverba», treccani.it, 27 dicembre 2023, disponibile online: https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/percorsi/percorsi_521.html

Saggi critici facoltativi

  • Alberto Casadei, «L’esile punta di grimaldello»: Montale e la tradizione, in «Studi novecenteschi», XXXV, 76, lug.-dic. 2008, pp. 413-441.
  • Ida Campeggiani, John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte I, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/1, pp. 37-69; Ead., John Donne e il Barocco ne La bufera e altro. Parte II, in «Annali della Scuola Normale Superiore di Pisa». Classe di Lettere e Filosofia, serie 5, 2015, 7/2, pp. 473-491 [entrambi forniti in Classroom].
  • Giordano Rodda, Triperuno. Sanguineti e il plurilinguismo foleghiano, in Edoardo Sanguineti e il gioco paziente della critica, a cura di Gian Luca Picconi ed Erminio Risso, Milano, Edizioni del verri, 2017, pp. 20-29 [disponibile online in Academia, dunque fornito in Classroom]
  • Marco Berisso, Sanguineti, il Medioevo italiano e Dante (e una poesia d’occasione), e Nella biblioteca di Sanguineti: la sezione dantesca, in Id., Documenti sulla neoavanguardia. Balestrini Costa Sanguineti, Milano, edizioni del verri, 2024, rispettivamente pp. 163-176 e pp. 214-224.

4) Interviste e dichiarazioni d’autore:

  • Lorenzo Greco, Montale commenta Montale, Parma, Pratiche, 1980, solo i capitoli Dalle «Occasioni» alla «Bufera» e Nella bufera e dopo, rispettivamente pp. 108-129 e pp. 130-156.
  • Eugenio Montale, Sulla poesia, a cura di Ida Campeggiani, Milano, Mondadori, 2023 (non in lettura integrale, solo gli interventi e gli scritti consigliati a lezione e poi indicati in Classroom).
  • Edoardo Sanguineti, Come si diventa materialisti storici?, Lecce, Manni, 2006.

-Fabio Gambaro, Colloquio con Edoardo Sanguineti. Quarant’anni di cultura italiana attraverso i ricordi di un poeta intellettuale, Milano, Anabasi, 1993, i capitoli Il disordine atomico di Laborintus e Pasolini e i nodi del ’56, rispettivamente pp. 23-31 e pp. 33-42.

N.B. Tutti i testi scelti in lettura integrale dovranno essere portati all’esame in formato cartaceo; i soli testi non disponibili in commercio potranno essere presi in prestito in biblioteca e/o riprodotti a fini di studio.

Strumenti teorici e manuali facoltativi

  • Pietro G. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, il Mulino, 2012.
  • Paolo Giovannetti e Gianfranca Lavezzi, La metrica italiana contemporanea, Roma, Carocci, 2020.
  • Jurij Lotman, La struttura del testo poetico, a cura di Eridano Bazzarelli, traduzioni di Eridano Bazzarelli, Erika Klein, Gabriella Schiaffino, Milano, Mursia, 2019 – solo il capitolo 6. Elementi e livelli della paradigmatica del testo artistico, pp. 120-239.
  • Luigi Matt, Manuale di stilistica, Firenze, Vallecchi, 2024.
  • Bice Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2018.
  • Uberto Motta, «Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico, Roma, Carocci, 2020.
  • Francesco Muzzioli, L’analisi del testo letterario. Primi strumenti di metrica, retorica, tecnica narrativa e scritture alternative, Roma, Empirìa, 2012.

Codice insegnamento P757925950

LINGUA COPTA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/B · 0 file

Il corso ha l'obiettivo di fornire un'introduzione alla lingua copta, soffermandosi sugli aspetti fonetici, morfo-sintattici e linguistici di base (con particolare attenzione al dialetto saidico, ma non solo).…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso ha l'obiettivo di fornire un'introduzione alla lingua copta, soffermandosi sugli aspetti fonetici, morfo-sintattici e linguistici di base (con particolare attenzione al dialetto saidico, ma non solo). Nell'arco delle lezioni gli studenti verranno a contatto con un ampio corpus testuale che comprende, tra l'altro, la letteratura di Nag Hammadi e i testi magici. Il corso inoltre introduce gli studenti agli strumenti essenziali per lo studio del copto: dizionari, grammatiche e risorse digitali umanistiche.

Programma

Il programma prevede l'apprendimento delle strutture morfo-sintattiche del copto saidico (con qualche digressione sul copto boairico).

Nella seconda parte del corso ci si cimenterà nella traduzione di testi di varia natura, editi e inediti.

Sono previste anche esercitazioni di epigrafia.

  • Famiglia linguistica e particolarità del copto (4 ore)
  • Testi di riferimento: Orlandi, "Elementi di grammatica copto-saidica" (capitoli relativi); Layton, "Coptic in 20 lessons" (capitoli relativi); presentazioni caricate in Google Classroom
  • Pronomi, aggettivi, sistema verbale (8 ore)
  • Testi di riferimento: Orlandi, "Elementi di grammatica copto-saidica" (capitoli relativi); Layton, "Coptic in 20 lessons" (capitoli relativi); presentazioni caricate in Google Classroom
  • Aggregazioni dinamiche semplici (4 ore)
  • Testi di riferimento: Orlandi, "Elementi di grammatica copto-saidica" (capitoli relativi); Layton, "Coptic in 20 lessons" (capitoli relativi); presentazioni caricate in Google Classroom
  • Aggregazioni dinamiche complesse (8 ore)
  • Testi di riferimento: Orlandi, "Elementi di grammatica copto-saidica" (capitoli relativi); Layton, "Coptic in 20 lessons" (capitoli relativi); presentazioni caricate in Google Classroom
  • Esercitazioni di lettura di testi editi (6 ore)
  • Testi di riferimento: dispense fornite a lezione / presentazioni caricate in Google Classroom
  • Esercitazione di lettura di testi inediti da manoscritto (6 ore)
  • Testi di riferimento: dispense fornite a lezione / presentazioni caricate in Google Classroom
  • Esercitazioni di epigrafia copta (6 ore)
  • Testi di riferimento: dispense fornite a lezione / presentazioni caricate in Google Classroom

Modalità d'esame

Colloquio orale, con prima domanda su tema a scelta.

L'esame dura circa 20 minuti.

Per gli studenti di programmi di mobilità internazionale è prevista la possibilità di usare un'altra lingua (inglese, francese, tedesco, spagnolo)

Testi di riferimento

  • T. Orlandi, "Elementi di grammatica copto-saidica", Roma 1983 (scaricabile da qui: https://www.cmcl.it/~orlandi/pubbli/gramma0.pdf)
  • B. Layton, "Coptic in 20 Lessons", Leuven - Paris - Dudley 2007
  • dispense fornite durante il corso
  • P. Buzi, A. Soldati, "La lingua copta", Milano 2021.
  • T. Lambdin, "Introduction to Sahidic Coptic", 1983.

Codice insegnamento 10627955

LINGUA E CULTURA ARMENA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/M · 0 file

Il Corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza linguistica per affrontare testi armeni di media difficoltà, indirizzandoli alla comprensione delle principali dinamiche storiche e letterarie che hanno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire agli studenti la conoscenza linguistica per affrontare testi armeni di media difficoltà, indirizzandoli alla comprensione delle principali dinamiche storiche e letterarie che hanno caratterizzato la cultura armena antica. Gli studenti potranno esercitare la conoscenza e la capacità di comprensione acquisite per analizzare testi e contesti storici nuovi, seppur connessi con quelli già incontrati nel loro ambito di studi, prendendo atto della più complessa articolazione del mondo antico e affinando la propria capacità di riflettere su tale complessità e valutarla. Gli studenti saranno guidati a esprimere e comunicare tali riflessioni e valutazioni in modo chiaro e comprensibile. Obiettivo del corso è sviluppare negli studenti le capacità di apprendimento necessarie per proseguire e approfondire lo studio in modo autonomo.

Programma

Il corso si propone di introdurre gli studenti allo studio della lingua e della cultura armena, fornendo gli strumenti linguistici necessari per affrontare testi di media difficoltà e per comprendere le principali dinamiche storiche, letterarie e religiose che hanno caratterizzato la civiltà armena antica.

L’impostazione metodologica del corso integra l’analisi linguistica con l’approccio storico-culturale: lo studio della grammatica e del lessico sarà costantemente collegato alla lettura, traduzione e interpretazione di testi, che verranno esaminati nel loro contesto storico e letterario. Tale prospettiva intende mostrare come la lingua, oltre a essere un sistema formale, rifletta e veicoli visioni del mondo, modelli religiosi e identità collettive.

Gli studenti saranno guidati a esercitare in modo progressivo la capacità di analizzare, comprendere e interpretare testi e contesti nuovi, riconoscendo le relazioni tra le fonti linguistiche e i fenomeni storici e culturali. Particolare attenzione sarà dedicata allo sviluppo di un atteggiamento critico e riflessivo nei confronti della complessità del mondo antico e delle interazioni tra le diverse culture dell’area caucasica.

  • Modulo 1: Presentazione generale della lingua armena e

della sua collocazione nel contesto indoeuropeo; introduzione alla nascita

della cultura scritta armena e alla figura di Mesrop Maštoc‘; presentazione

dell’alfabeto armeno: apprendimento delle lettere, pronuncia e principali

varietà grafiche; struttura generale della flessione nominale in armeno

classico.

  • Modulo 2: Nomi con flessione in vocale: paradigmi, usi e

funzioni dei casi; prime nozioni di sintassi nominale (articolo, aggettivi,

costruzioni nominali); introduzione al sistema verbale armeno e alle sue

caratteristiche generali; il sistema del presente: formazione e uso dei tempi

principali; analisi e traduzione guidata di brevi testi.

  • Modulo 3: Nomi con flessione in consonante:

declinazioni, particolarità e irregolarità; ripasso e confronto tra le diverse

classi di nomi; approfondimento del tema del presente: ulteriori tempi e forme

(imperfetto, congiuntivo, imperativo); lettura, analisi e traduzione dei testi.

  • Modulo 4: Il tema dell’aoristo: formazione, uso e

distinzione rispetto al tema del presente; il sistema pronominale: pronomi

personali, dimostrativi e relativi; analisi morfologica e sintattica dei testi

letti a lezione; esercitazioni di traduzione e commento.

  • Modulo 5: Completamento e revisione del sistema pronominale;

revisione e consolidamento delle principali strutture grammaticali; presentazione

del patrimonio manoscritto armeno: storia, centri di conservazione, trasmissione

dei testi; lettura e traduzione di passi più estesi, con attenzione

all’interpretazione storico-culturale; discussione conclusiva sul rapporto tra

lingua, identità e tradizione culturale.

Modalità d'esame

L'esame sarà orale e consisterà in domande sulla grammatica armena spiegata a lezione, sugli aspetti di cultura armena trattati e sul testo tradotto durante il semestre

Testi di riferimento

I testi di riferimento per lo studio della grammatica sono i seguenti:

R.W. THOMSON, An Introduction to Classical Armenian, Delmar NY 1989;

R. SCHMITT, Grammatik des Klassisch-Armenischen, Innsbruck 1981;

D. Van Damme, Altarmenische Kurzgrammatik, neu bearbeited von T. Böhm, Freiburg-Göttingen 2004.

Il dizionario di riferimento armeno atico - italiano è:

E. Ciakciak, Dizionario armeno-italiano, Venezia-S. Lazzaro 1837.

Saranno fornite agli studenti dispense di grammatica, i testi armeni che saranno analizzati in classe ed eventuali altri testi per l'approfondimento culturale.

Ulteriore bibliografia potrà essere fornita a lezione per approfondimenti di questioni specifiche, su richiesta degli studenti.

Codice insegnamento 10626827

LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA III - TRADUZIONE M 2° anno · 0 file
LINGUISTICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GLOT-01/A · 0 file

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Gli studenti conosceranno la letteratura scientifica sugli argomenti trattati e saranno in grado di commentarla in modo critico; B) saranno in grado di formulare ipotesi linguistiche sulla base dei concetti e degli strumenti analitici acquisiti; C) saranno in grado integrare le conoscenze pregresse con le nuove in modo tale da saper gestire la complessità teorica e pratica dei concetti acquisiti; D) saranno poi in grado di comunicare conoscenze entering in discussion with con specialisti di studi linguistici e non specialisti. E) Saranno da ultimo in grado di studiare in modo autogestito o autonomo gli argomenti proposti durante il corso e saranno stimolati a coltivare autonomamente i propri interessi scientifici.

Programma

Il corso prevede lo studio dei seguenti argomenti, tutti inerenti alle basi della linguistica moderna:

  • definizione dei concetti fondamentali della linguistica e della semiotica;
  • descrizione dell'apparato articolatorio, la produzione e la classificazione articolatoria dei foni linguistici;
  • descrizione della natura fisico-acustica del suono in generale, e, in particolare, delle caratteristiche acustiche e spettrografiche dei foni linguistici;
  • definizione dei principali concetti della fonologia, inclusa la storia della disciplina dalla fondazione al binarismo;
  • definizione dei principali concetti della morfologia derivazionale e flessionale;
  • basi di sintassi della frase semplice.
  • Lingue e linguaggio
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 1
  • Saussure: dicotomie; arbitrarietà
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 1
  • Apparato articolatorio; modi di articolazione
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 2
  • Luoghi diaframmatici; vocali
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 2
  • Classificazione articolatoria; esercizi
  • Testi di riferimento: Dispensa L1
  • Fonetica acustica: introduzione
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 3
  • Frequenza di risonanza, risonatori
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 3
  • Fonospettrogrammi dei foni linguistici
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 3; Dispensa L2
  • Fonemi e allofoni. Distribuzione. Distintività
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 4;Dispensa L3
  • Trascrizione fonologica e fonetica
  • Testi di riferimento: Dispensa L5, L6
  • Sovrasegmentali
  • Testi di riferimento: Dispensa 4
  • Binarismo
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 4
  • Morfologia: il concetto di parola. Grammaticalità
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 5
  • Morfologia: tabelle paradigmatiche
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 5; Dispensa L7
  • Esercizi di morfologia
  • Testi di riferimento: Dispensa L8
  • Sintassi: struttura attanziale
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 5
  • Tre piani di analisi. Classificazione sintattica
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 5; Dispensa L9
  • Storia della morfologia; tipologia morfologica
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 5
  • Fonetica percettiva; coarticolazione
  • Testi di riferimento: Manuale, cap. 3
  • Esercizi guidati
  • Testi di riferimento: Dispense L1–L9
  • Ripasso generale e simulazione d'esame

Modalità d'esame

L'esame consiste in una serie di esercizi che vertono su tutte le tematiche principali toccate durante il corso: fonetica articolatoria, fonetica acustica, fonologia (incluso un esercizio di trascrizione fonologica e fonetica), morfologia e sintassi. Per motivi logistici l'esame si svolge in forma scritta, con domande basate sugli esercizi svolti durante il corso.

Testi di riferimento

  • Manuale di base: Claudia A. Ciancaglini & Artemij Keidan, "Linguistica generale e storica per studenti di lingue orientali e classiche". Milano, Firenze: Le Monnier, Mondadori, 2018. Volume I, capitoli 1–5.
  • Dispense a cura di A. Keidan:
  • Dispensa L1: Classificazione fonetica
  • Dispensa L2: Descrizione acustica dei foni
  • Dispensa L3: Fonologia
  • Dispensa L4: Accento
  • Dispensa L5: Trascrizione fonologica e fonetica
  • Dispensa L6: Esercizi su coppie minime e distribuzione
  • Dispensa L7: Morfologia
  • Dispensa L8: Esercizi di morfologia
  • Dispensa L9: Sintassi

Per chi volesse approfondire gli argomenti trattati nel corso si segnalano i seguenti volumi:

  • Ferdinand de Saussure, "Cours de linguistique générale", Lausanne & Paris: Payot, 1916 (trad. it.: "Corso di linguistica generale", a cura di Tullio De Mauro, Roma & Bari: Laterza, 2009 [1967]).
  • Nikolaj Trubeckoj, "Grundzüge der Phonologie", Göttingen: Vandenhoeck & Ruprecht, 1958 (trad. ingl.: "Principles of phonology", a cura di Ch. A. M. Baltaxe, Berkeley: University of California Press, 1969).
  • Roman Jakobson, Gunnar Fant & Morris Halle, "Preliminaries to speech analysis: The distinctive features and their correlates", Cambridge, Massachusetts: The MIT Press, 1951.

Codice insegnamento 10629850

LINGUISTICA ETIOPICA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAA-01/G · 0 file

Il corso permetterà agli studenti di orientarsi tra le questioni essenziali della linguistica etiopica, nel suo senso più ampio di storia delle lingue dell’Etiopia e dell’Eritrea. Una presentazione sistematica…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso permetterà agli studenti di orientarsi tra le questioni essenziali della linguistica etiopica, nel suo senso più ampio di storia delle lingue dell’Etiopia e dell’Eritrea. Una presentazione sistematica introduttiva della situazione linguistica nella regione etiopico-eritrea e nel Corno d’Africa – con un’attenzione prevalente per le lingue semitiche del Corno che presentano una più lunga fase di attestazione (etiopico, amarico, tigrino, hararino, con l’importante precedente del sabeo epigrafico d’Etiopia), con riferimenti al quadro afroasiatico – permetterà agli studenti di familiarizzarsi con una tradizione di studi che ha affrontato importanti questioni di metodo: dalla classificazione linguistica e al rapporto delle lingue semitiche etiopiche moderne con l’etiopico classico, alla comparazione tra documentazioni profondamente differenti per qualità, continuità ed estensione; dai fenomeni di convergenza areale tra lingue appartenenti a famiglie diverse pur entro la stessa macrofamiglia (semitiche e cuscitiche), al ruolo della linguistica nella ricostruzione della protostoria dell’area, con applicazione di metodi glottostatistici e glottocronologici; dai rapporti tra linguistica e filologia, specialmente con riferimento all’etiopico, ai fenomeni di ‘bilinguismo gerarchico’ nella distribuzione d’uso (per esempio tra etiopico e amarico, con riferimento a testi letterari e documentari). A seconda delle richieste il corso potrà orientarsi verso direzioni specifiche: dalla presentazione sistematica delle lingue semitiche d’Etiopia nella loro attestazione all’approfondimento della struttura fonologica, morfologica, sintattica e tipologica di una di esse, alla lettura di testi (dall’epigrafia tardoantica ai documenti odierni) con dettagliato commento linguistico-filologico. Al termine del corso lo studente sarà in grado di conoscere la situazione linguistica dell’area etiopico-eritreo e di comprenderne le diverse tipologie di attestazione; di leggere e trascrivere correttamente la scrittura etiopica; di analizzare le strutture grammaticali fondamentali delle lingue trattate (etiopico ed eventualmente amarico e/o tigrino); di operare con gli strumenti di lavoro fondamentali (bibliografici, grammaticali e lessicografici, a stampa e digitali); di impostare ricerche sui fenomeni caratterizzanti; di individuare gli elementi linguisticamente distintivi dell’area e delle famiglie linguistiche trattate.

Programma

Il corso presenterà il quadro e lo sviluppo linguistico dell’Etiopia e dell’Eritrea, nel contesto del Corno d’Africa, dalle origini all’età moderna, anche attraverso la lettura e commento di testi rilevanti sia dal punto di vista linguistico sia da quello storico-culturale. I temi trattati andranno dalla presentazione sistematica delle lingue dell’Eritrea e dell’Etiopia, con particolare attenzione a quelle semitiche e afroasiatiche, ai problemi di classificazione dell’etiopico entro il semitico e il sud-semitico, ai fenomeni di contatto, interferenza e convergenza areale, alle prime fasi linguistiche dell’Etiopia ed Eritrea attraverso la evidenza epigrafica con i problemi della periodizzazione dell’insediamento semitico, alle più antiche attestazione manoscritte di etiopico, amarico e hararino.

  • Le lingue dell’Etiopia; le lingue semitiche dell’Etiopia; il semitico [settimane 1-7].
  • Testi di riferimento: Bibliografia di riferimento e materiali distribuiti su Classroom.
  • L'area linguistica etiopica [settimne 8-14].
  • Testi di riferimento: Bibliografia di riferimento e materiali distribuiti su Classroom.
  • Le evidenze dele fasi più antiche delle lingue semitiche d'Etiopia; lettura di testi [settimane 15-21].
  • Testi di riferimento: Bibliografia di riferimento e materiali distribuiti su Classroom.

Modalità d'esame

La valutazione terrà conto della partecipazione attiva e interattiva, consistente nell’indispensabile studio volta per volta degli argomenti e testi introdotti, e in un esame finale in forma di colloquio orale.

Testi di riferimento

IT: Il materiale bibliografico e indicazioni dettagliate verranno indicate durante il corso.

Si tengano presenti i seguenti testi preliminari:

in italiano:

Hetzron, Robert, Ethiopian Semitic: Studies in Classification, Manchester: Manchester University Press, 1972 (‘Journal of Semitic Studies Monographs’, 2)

Weninger, Stefan, ‘Ethio-Semitic in General’, in Stefan Weninger et al., eds, The Semitic Languages: An International Handbook, Berlin – Boston, MA: De Gruyter Mouton, 2011 (‘Handbücher zur Sprach- und Kommunikationswissenschaft / Handbooks of Linguistics and Communication Science (HSK)’, 36), 1114–1123,

Marrassini, Paolo, ‘The Semites in Abyssinia: Onomastic and Lexicographical Notes’, in Leonid Efimovich Kogan, ed., Studia Semitica, Moscow: Russian State University for the Humanities, 2003 (‘Orientalia: Trudy Instituta vostočnyx kultur’, 3), 141–151

Ferguson, Charles A., ‘The Ethiopian Language Area’, Journal of Ethiopian Studies, 8/2, 1970, 67–80

Codice insegnamento 10629812

NATURAL LANGUAGE PROCESSING PER LINGUISTI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Il corso di "Natural Language Processing per linguisti" mira a formare professionisti con competenze sia teoriche che pratiche nel campo del Natural Language Processing (processamento del linguaggio naturale), con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di "Natural Language Processing per linguisti" mira a formare professionisti con competenze sia teoriche che pratiche nel campo del Natural Language Processing (processamento del linguaggio naturale), con particolare attenzione agli strumenti e alle metodologie utilizzate nella linguistica computazionale. Gli obiettivi includono l'acquisizione di conoscenze fondamentali sui modelli linguistici e le tecniche di NLP, nonché sulle applicazioni pratiche di queste tecnologie nel campo umanistico, con particolare focus sul campo della linguistica. Le lezioni frontali saranno supportate da esercitazioni pratiche al computer, dove gli studenti impareranno a implementare e utilizzare software di analisi e annotazione linguistica. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di elaborare, analizzare e creare dati linguistici, comprendere e applicare tecniche di NLP al testo, e collaborare efficacemente con team tecnici per lo sviluppo di soluzioni NLP. Le aree trattate includeranno: l'estrazione e lo studio di collocazioni, la disambiguazione lessicale (Word Sense Disambiguation), il collegamento di entità (Entity Linking), l'etichettatura dei ruoli semantici (Semantic Role Labeling) e di rappresentazioni frasali, la creazione di benchmark per la comprensione del linguaggio e per i Large Language Model.

Codice insegnamento 10629428

PEDAGOGIA SPERIMENTALE 2° anno · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 30 CFU · 0 file
PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 2° anno · 0 file
SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI 2° anno · 0 file
STORIA CONTEMPORANEA II 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file

il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Programma

Titolo del corso: Europa, Italia e Stati Uniti d'America

Il corso intende presentare passaggi, nodi e fonti sulla storia europea durante la Guerra fredda, anche al fine di evidenziare i nessi e le interdipendenze tra la storia d'Italia e quella degli altri paesi. In un quadro globale, verrà inoltre sviluppata una riflessione, fondata su fonti primarie d'archivio nazionali e internazionali, sulle relazioni tra l'Europa, l’Italia e gli Stati Uniti, a partire dal "Piano Marshall" (European Recovery Program), passando per la guerra fredda, per giungere infine al Next Generation EU.

Testi di riferimento

Il programma si compone di tre testi:

1) F. Romero, Storia globale dell’età contemporanea, Carocci, 2025

2) Un testo a scelta fra:

  • B. Steil, Il Piano Marshall. Alle origini della guerra fredda, Donzelli, 2018
  • M. Del Pero, L'alleato scomodo. Gli USA e la DC negli anni del centrismo (1948-55), Carocci, 2001

3) Un testo a scelta fra:

a) G. Viesti, Riuscirà il PNRR a rilanciare l’Italia?, Donzelli, 2023

b) M. Del Pero, Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell'eraTrump, Il Mulino 2025

[Dispense sul Piano Marshall e sul Next Generation EU]

Codice insegnamento P662869835

STORIA GRECA 2° anno · 0 file
STORIA MEDIEVALE III 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-01/A · 0 file

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso - fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1); - sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2); - mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).

Codice insegnamento P832053464

STORIA MODERNA II 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso mira ad approfondire una tematica complessa e di grande rilievo nella storia medievale attraverso la lettura diretta di fonti e di bibliografia specialistica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulare giudizi in forma più complessa e articolata, comunicare le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiare gli argomenti in modo autonomo.

Programma

"Storia della schiavitù in età moderna"

Il corso si propone di introdurre gli studenti e le studentesse alla storia della schiavitù in età moderna e di discutere criticamente le più recenti acquisizioni storiografiche materia. Le prime lezioni discuteranno la tratta atlantica, le sue caratteristiche specifiche e le sue evoluzioni all’interno dei networks commerciali e della competizione imperiale del periodo. Un secondo gruppo di lezioni si concentrerà sulla schiavitù mediterranea e sulle sue specifiche categorie e si interrogherà sull’intreccio di pratiche, rappresentazioni e regole tra le diverse tratte in ottica comparativa e diacronica. Il corso avrà carattere laboratoriale e la lettura critica in aula della celebre autobiografia di Olaudah Equiano accompagnerà le nostre riflessioni. La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente incoraggiata

  • Introduzione al corso
  • Come studiare la schiavitù
  • Testi di riferimento: discussione
  • La tratta atlantica e l'OCcidente
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 1 + Green
  • La schiavitù nel Mediterraneo
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 4 + Fiume
  • La tratta e l’America nel commercio di lungo raggio
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 2
  • Il problema degli imperi
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 2
  • L’Africa e la schiavitù – introduzione a Equiano
  • Testi di riferimento: Klein, cap 3 + Equiano
  • L’Africa all’epoca della tratta atlantica
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 3 + Green
  • L’organizzazione della tratta in Africa
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 5 + Green
  • Un pugno di conchiglie ?
  • Testi di riferimento: Green
  • Lettura guidata di Equiano – l’infanzia e la cattura
  • Lettura guidata di Equiano – attraversare un continente
  • Il passaggio intermedio
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 6
  • Lettura guidata di Equiano – il passaggio intermedio
  • Esercitazione su Slave Voyages
  • Convertire e salvare gli schiavi – il Mediterraneo
  • Testi di riferimento: Di Nepi
  • Convertire e salvare gli schiavi – l’Atlantico nell’esperienza di Equiano
  • La società della piantagione
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 7 + Michel
  • La vita degli schiavi e la violenza
  • Testi di riferimento: Michel + Equiano
  • L'abolizionismo
  • Testi di riferimento: Klein, cap. 8 + Michel
  • Conclusione del corso

Modalità d'esame

L'esame è un colloquio orale sugli argomenti del corso. Verrà richiesto di discutere criticamente i temi in oggetto a partire dalla bibliografia in programma. Il voto della prova d'esame è compreso tra 18 e 30 e lode. Se inferiore al 18 sarà considerato insufficiente.

Testi di riferimento

Testi obbligatori:

Herbert S. Klein, Il commercio atlantico degli schiavi, Roma, Carocci 2014

L'incredibile storia di Olaudah Equiano, o Gustavus Vassa, detto l'Africano, Perugia, Occam Editore, 2023

Un libro a scelta tra:

Serena Di Nepi, I confini della salvezza. Schiavitù, conversione e libertà nella Roma di età moderna, Roma, Viella, 2022

Giovanna Fiume, Mediterraneo corsaro. Storie di schiavi, pirati e rinnegati in età moderna, Roma, Carocci, 2024

Toby Green, Per un pugno di conchiglie. L'Africa occidentale dall'inizio della tratta degli schiavi all'Età delle rivoluzioni, Torino, Einaudi, 2022

Aurélia Michel, Il bianco e il negro. Indagine storica sull'ordine razzista, Torino, Einaudi, 2021

Codice insegnamento P380561178

STORIA ROMANA 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STAN-01/B · 0 file

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni economiche, sociali, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma antica, allo scopo di mettere lo studente in grado…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire allo/a studente le conoscenze relative alle trasformazioni economiche, sociali, culturali e religiose che hanno caratterizzato la storia di Roma antica, allo scopo di mettere lo studente in grado di affrontare temi originali anche in un contesto di ricerca, formulando giudizi in forma più complessa e articolata, comunicando le conoscenze e i processi che hanno condotto alla loro acquisizione, e studiando gli argomenti in modo autonomo. Ci si propone di fornire allo studente una padronanza degli strumenti di base per la ricerca nel campo dell’epigrafia, delle antichità e istituzioni romane e conoscenza dei principali indirizzi di ricerca nel settore con approfondimento delle competenze metodologiche.

Programma

Introduzione allo studio della Storia Romana

Profilo di storia politico-istituzionale, economico-sociale e culturale di Roma e del mondo Romano dalle origini al Tardo Antico.

Il corso prevede un’articolazione scandita orientativamente nei seguenti temi:

Introduzione alla Storia romana: metodi, fonti, storiografia (2 ore)

Le origini sino alla guerra con Veio (4 ore)

La Repubblica Imperiale (390-133) (4 ore)

La tarda repubblica (133-31) (6 ore)

L'impero in equilibrio (31 a.C. - 235 d.C.) (8 ore)

L'Impero in trasformazione (235-337) (6 ore)

I molteplici destini dell'Impero (337-476) (6 ore)

Modalità d'esame

La verifica delle conoscenze e capacità di comprensione acquisite sarà effettuata attraverso una prova unica orale (sugli argomenti affrontati nel corso, con l'ausilio del materiale didattico e delle letture suggerite), da somministrare nelle regolari sessioni d'esame, al termine dell’insegnamento.

La prova orale, che prevede una serie di domande a risposta aperta, si propone di verificare le conoscenze della tematica specifica proposta e di verificare la capacità dello studente esaminato di sapersi orientare nella lettura critica e interpretazione storica delle fonti documentarie discusse e analizzate durante il corso; per gli studenti non frequentanti sono previste, in alternativa all’analisi delle fonti documentarie trattate a lezione, domande relative alla lettura integrativa suggerita (v. Testi adottati e bibliografia di riferimento).

Lo studente dovrà inoltre saper comunicare le conoscenze acquisite con un linguaggio adeguato.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore ai 18/30. L’esaminato dovrà dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente o di livello più elevato degli argomenti trattati a lezione e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento, nonché di sapersi orientare nell’uso critico delle principali fonti documentarie.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati nel corso e dei temi presentati nelle letture suggerite come supporto all’apprendimento, essendo in grado di raccordarle in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Appunti, fotocopie, PPT e altro materiale didattico offerto a lezione e disponibile su classroom.

Geraci - Marcone, Storia romana, Editio maior.

Codice insegnamento P069423155

TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file
altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Il Corso di Laurea in Musicologia riconosce tre principali tipologie di Altre Attività Formative:

1) Attività svolte in sede, concordate con i docenti del Corso di Laurea e certificate ai fini del riconoscimento dei crediti (es. convegni, conferenze, seminari, workshop, attività di laboratorio).

2) Attività esterne (stage e tirocini), organizzate dai docenti o proposte dagli studenti, purché preventivamente approvate e riconosciute valide ai fini del conseguimento dei CFU dal Presidente del Corso di Laurea.

3) Attività lavorative compatibili con il curriculum del Corso di Laurea, debitamente documentate e certificate dallo studente o dalla studentessa.

Le attività riconosciute devono essere coerenti con gli obiettivi formativi del Corso e finalizzate all’acquisizione di competenze utili alla ricerca musicologica, alla gestione di patrimoni culturali e archivistici, alla produzione musicale e teatrale o alla comunicazione e divulgazione delle arti.

  • La programmazione varia in base alla tipologia di attività scelta e al calendario delle iniziative proposte nel corso dell’anno accademico.Gli studenti e le studentesse sono invitati a consultare con regolarità il sito del Dipartimento e la piattaforma Google Classroom del Corso di Laurea per aggiornamenti su eventi, seminari e opportunità di tirocinio riconosciute come Altre Attività Formative.

Modalità d'esame

Per ottenere i 6 CFU previsti per le Altre Attività Formative, studentesse e studenti devono:

1) Presentare al Presidente del Corso di Laurea tutta la documentazione attestante le attività svolte (certificazioni di partecipazione, convenzioni di tirocinio, relazioni finali o dichiarazioni del datore di lavoro).

2) Registrarsi all’appello d’esame su Infostud.

3) Presentarsi il giorno dell’appello per la verbalizzazione dei crediti.

La valutazione non prevede un voto in trentesimi, ma l’attribuzione dell’idoneità sulla base della coerenza, della qualità e della durata delle attività presentate.

Testi di riferimento

Non è prevista una bibliografia obbligatoria.

Eventuali testi o materiali di riferimento potranno essere indicati dai docenti in relazione alla natura specifica delle attività intraprese (seminari tematici, tirocini, laboratori, ecc.).

Codice insegnamento AAF1152

DIALETTOLOGIA ITALIANA E DIDATTICA DELL'ITALIANO E SOCIOLINGUISTICA 0 file
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE 0 file
STORIA DELLA FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO 0 file

Recensioni del corso

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