Corso di laurea

Logopedia (abilitante alla professione sanitaria di Logopedista) - Corso di laurea A - Roma Azienda Policlinico Umberto I

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 79 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

ANATOMIA UMANA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Modulo: FISIOLOGIA Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-cd4f2535-435

AUDIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file
BASI ANATOMO-FISIOLOGICHE DEL CORPO UMANO 1° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-06/A · 0 file

FISIOLOGIA Modulo: FISIOLOGIA Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

Testi di riferimento

FISIOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

ANATOMIA UMANA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

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ISTOLOGIA
Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

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Codice insegnamento 10631023

BASI FISIOPATOLOGICHE DELLE MALATTIE 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file

PATOLOGIA GENERALE L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

PATOLOGIA GENERALE
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

PATOLOGIA CLINICA
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

PATOLOGIA CLINICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630339

BASI MOLECOLARI DELLA VITA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

FISICA APPLICATA Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

FISICA APPLICATA
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

BIOCHIMICA
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

BIOLOGIA APPLICATA
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

GENETICA MEDICA
Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

Programma

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

FISICA APPLICATA
Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

BIOCHIMICA
Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

BIOLOGIA APPLICATA
Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

GENETICA MEDICA
Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

Testi di riferimento

FISICA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOCHIMICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

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Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
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Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

BIOLOGIA APPLICATA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

GENETICA MEDICA
Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630141

BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-58743d26-ff0

BIOLOGIA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

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Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-bb01695a-afd

DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-22/A · 0 file
FISICA APPLICATA 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-f5079306-f95

FISIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Modulo: FISIOLOGIA Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-949e7480-2b3

GENETICA MEDICA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di fornire allo studente le basi quantitative per comprendere i principali processi che avvengono nell’organismo. Gli studenti saranno in grado di applicare i principi essenziali della Biochimica, della Fisica e della Genetica alla comprensione del metabolismo cellulare. Questo risultato permetterà agli studenti di valutare criticamente le informazioni di di questi tre diversi aspetti necessarie a garantire la comprensione degli fenomeni molecolari alla base di alcuni aspetti della fisiopatologia cellulare.

Programma

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate. Struttura e funzione delle proteine (con esempi specifici). Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione. Principali vie metaboliche e loro regolazione.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Aspetti principali dei processi molecolari nelle cellule procariotiche ed eucariotiche. Organizzazione di geni e genomi. Replicazione del DNA. Trascrizione dell'RNA. Sintesi delle proteine. Metodologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica.
  • Geni, genoma e mutazioni genetiche.
  • La trasmissione ereditaria dei caratteri.
  • Classificazione delle malattie genetiche.
  • Esempi di malattie monogeniche.
  • I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche. Malattie cromosomiche.
  • Rischi di ricorrenza delle malattie monogeniche e cromosomiche.
  • La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test genetici.
  • Diagnosi prenatale di malattie genetiche.
  • La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.

Modulo: FISICA APPLICATA

  • ProgrammaGRANDEZZE FISICHE E OPERAZIONI VETTORIALILa Fisica; il concetto di grandezza fisica: definizione operativa; misura di una grandezza fisica: unità di misura; il sistema internazionale; grandezze fondamentali e grandezze derivate; multipli e sottomultipli; conversioni tra unità di misura; dimensioni fisiche e equazioni dimensionali; misure dirette e indirette; errori di misura: errori casuali e sistematici; cifre significative e incertezza associate alle misure; grandezze scalari e grandezze vettoriali; operazioni vettoriali: somma e differenza di vettori; prodotto di un vettore per uno scalare; prodotto scalare; prodotto vettoriale.MECCANICACinematica: il punto materiale; il sistema di riferimento; traiettoria e legge oraria; la velocità media e la velocità istantanea; il moto rettilineo uniforme: legge oraria; l’accelerazione e il moto rettilineo uniformemente accelerato: legge oraria; la caduta libera di un corpo: equazioni del moto; lo spostamento, la velocità e l’accelerazione come vettori; i moti curvilinei: accelerazione tangenziale e radiale; il moto circolare uniforme e le sue grandezze; il moto armonico.Dinamica: il concetto di forza; la forza come grandezza vettoriale; primo, secondo e terzo principio della dinamica; i sistemi di riferimento inerziali e non inerziali; la forza peso e l’accelerazione di gravità; massa e peso; la reazione vincolare; le forze di attrito; la forza elastica.Statica: il corpo rigido; il baricentro e il centro di massa; il baricentro negli uomini; equilibrio del corpo umano; condizioni di equilibrio di corpi rigidi; momento meccanico di una forza; le leve di primo, secondo, terzo genere; vantaggio di una leva; le leve del corpo umano.LAVORO ED ENERGIALavoro di una forza: lavoro motore, lavoro resistente, lavoro nullo; la potenza; il lavoro di una forza costante: la forza peso; il lavoro di una forza non costante: la forza elastica; il concetto di energia; energia cinetica; teorema dell'energia cinetica; forze conservative e forze dissipative; energia potenziale: energia potenziale gravitazionale, energia potenziale elastica; principio di conservazione dell’energia meccanica.MECCANICA DEI FLUIDI Statica: stati di aggregazione della materia; i fluidi; densità, pressione; il principio di Pascal; la pressione idrostatica; la legge di Stevino; la pressione atmosferica e l’esperimento di Torricelli.Dinamica: fluidi ideali e condizione di stazionarietà; portata ed equazione di continuità; ramificazioni di un condotto; il teorema di Bernoulli; applicazioni biologiche: aneurisma e stenosi; fluidi reali; il moto laminare; la viscosità; la legge di Hagen-Poiseuille; resistenza meccanica di un condotto; resistenza meccanica nel sistema circolatorio; il regime turbolento e il numero di Reynolds; Applicazioni: lo sfigmomanometro e la misura della pressione arteriosa.ELETTRICITA’ Carica elettrica, conservazione e quantizzazione della carica; conduttori, semiconduttori e isolanti; elettrizzazione per strofinio, per contatto, per induzione; la legge di Coulomb e la bilancia di torsione; la forza di Coulomb nella materia; il campo elettrostatico e il vettore campo elettrico; linee di forza del campo elettrico; il lavoro nel campo elettrostatico; energia potenziale elettrostatica; il potenziale elettrico; la differenza di potenziale; potenziale di una carica puntiforme; le superfici equipotenziali; il flusso del campo elettrico e il teorema di Gauss; campo elettrostatico nei conduttori; i condensatori e la capacità; la corrente elettrica; la resistenza elettrica; prima e seconda legge di Ohm; la resistività; i circuiti elettrici; effetto termico della corrente: effetto Joule e potenza elettrica; analisi circuitale: resistenze in serie e in parallelo; Applicazioni: conduzione elettrica nel sistema nervoso umano: l’impulso nervoso e il modello a cavo dell’assone.MAGNETISMO E ONDE ELETTROMAGNETICHELe proprietà magnetiche della materia; paramagnetismo, diamagnetismo, ferromagnetismo: la permeabilità magnetica; le calamite; fenomeni magnetici: interazione magnete-magnete e i poli magnetici; il campo magnetico terrestre; intensità, direzione e verso del campo magnetico; linee di forza del campo magnetico; confronto campo elettrico, campo magnetico; l’elettromagnetismo: esperienza di Faraday e esperienza di Ampere: interazione magnete-corrente e forza tra correnti; il campo magnetico generato da un filo percorso da corrente; la legge di Ampere; la legge di Biot Savart; il campo elettromagnetico; la propagazione del campo elettromagnetico e onde elettromagnetiche; parametri di un’onda periodica: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza; lo spettro elettromagnetico.OTTICALa luce e le onde elettromagnetiche; ottica geometrica e ottica fisica; interazione della luce con la materia: riflessione, rifrazione, diffusione, assorbimento; l’indice di rifrazione; la legge di Snell; la riflessione totale e le fibre ottiche; la dispersione della luce e il prisma; cenni di diffrazione; i sistemi ottici: specchio piano e specchio sferico concavo e convesso; le lenti: lenti convergenti e divergenti; miopia, ipermetropia e correzione tramite lenti; i raggi principali delle lenti e la costruzione delle immagini; la formula delle lenti sottili; ingrandimento; il potere diottrico; .IL SUONOFenomeni ondulatori; definizione, classificazione e tipi di onde; onde trasversali e longitudinali; onde piane, sferiche, circolari; i raggi e i fronti d’onda; onde armoniche: doppia periodicità spaziale e temporale; le grandezze caratteristiche di un’onda: lunghezza d’onda, frequenza, periodo, velocità, ampiezza. Il suono; emissione, propagazione e ricezione del suono; la velocità del suono; la propagazione del suono in un mezzo; il suono come onda di pressione; percezione dei parametri caratteristici: altezza, timbro e intensità del suono; grandezze energetiche del suono: potenza e intensità di una sorgente acustica; le frequenze udibili; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, diffrazione, interferenza di onde sonore; range in frequenza delle onde sonore; la propagazione delle onde sonore: assorbimento, riflessione, rifrazione, interferenza (costruttiva, ordinaria, distruttiva), diffrazione; orecchio esterno e diffrazione; la risonanza; i livelli sonori e il decibel: il livello di pressione sonora, il livello di intensità sonora, il livello di potenza sonora; suoni puri e suoni complessi; il teorema di Fourier; frequenza fondamentale e armoniche; analisi e sintesi; analisi in frequenza e spettro del segnale sonoro. La fisica dell’apparato uditivo.TERMODINAMICASistema termodinamico; il concetto di temperatura; equilibrio termico; scale di temperatura; la temperatura assoluta; i termometri; l’energia interna; il calore; flusso di calore ed equilibrio termico; energia, lavoro e calore; la caloria e l’esperimento di Joule; la trasmissione del calore: conduzione, convezione ed irraggiamento; conduttori ed isolanti termici; la quantità di calore, il calore specifico e la capacità termica; cambiamenti di stato; calore latente; i gas; l’equazione di stato dei gas perfetti e la scala assoluta delle temperature; cenni di teoria cinetica dei gas; gas reali e temperatura critica; primo e secondo principio della termodinamica; il lavoro in una trasformazione termodinamica.
  • Testi di riferimento: D. Scannicchio E. Giroletti Elementi di fisica biomedica Ed. Edises

Modulo: BIOCHIMICA

  • Unità didattica 1. Legami chimici, architettura molecolare, reazioni acido-base, reazioni di ossidoriduzione.Unità didattica 2. Macromolecole di interesse biologico: carboidrati, lipidi, acidi nucleici. Bioenergetica: cenni di termodinamica, legami ad alta energia, reazioni accoppiate.Unità didattica 3. Struttura e funzione delle proteine. Proteine per il trasporto dell'ossigeno. Proteine allosteriche. Enzimi: meccanismi di catalisi e regolazione.Unità didattica 4.Principali vie metaboliche e loro regolazione. Bioenergetica.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA

  • Unità didattica 1. Struttura del DNA e replicazione.Unità didattica 2. Strutture dei diversi tipi di RNA e trascrizione. I geni interrotti e lo splicing.Unità didattica 3. Il ribosoma e la sintesi delle proteine.Unità didattica 4. Tecnologie del DNA ricombinante e biotecnologie.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • - Il DNA: struttura e funzioni. La sintesi proteica. Geni,

genoma e mutazioni genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 1-2-3
  • - La trasmissione ereditaria dei caratteri. Classificazione

delle malattie genetiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 4
  • - Esempi di malattie monogeniche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 9
  • - I cromosomi umani. Cariotipo. Anomalie cromosomiche.

Malattie cromosomiche. 2h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 6-7-8
  • - La diagnosi di malattie monogeniche e cromosomiche. I test

genetici. 1h

  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 5 e 15
  • - Diagnosi prenatale di malattie genetiche. 1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 14
  • - La consulenza genetica: indicazioni, finalità e modalità.1h
  • Testi di riferimento: Elementi di genetica medica, Clementi, Edises. Cap. 13

Modalità d'esame

Test scritto con domande a risposta multipla e domande aperte e/o a completamento.

Testi di riferimento

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
Mason, Losos, Singer; vol. Biologia & Genetica e Biologia Molecolare - PICCIN

Stefani, Taddei; Chimica, Biochimica e Biologia applicata - ZANICHELLI

Materiale didattico online sul sito del Corso.

Modulo: GENETICA MEDICA

  • Elementi di genetica medica, Clementi, Editore: Edises.
  • Materiale fornito dal docente.

Modulo: FISICA APPLICATA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOLOGIA APPLICATA
N/D
Modulo: GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-d88597ec-60d

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · GLOT-01/A · 0 file
ISTOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Modulo: FISIOLOGIA Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Modulo: FISIOLOGIA
Sulla base dell’esperienza degli anni accademici precedenti, i docenti si aspettano che più dell'80% degli studenti/esse che frequenteranno le lezioni raggiungerà pienamente gli obiettivi didattici illustrati in questa presentazione dell’Insegnamento e circa l’80% di essi supererà l’esame di profitto sulla materia entro l’anno accademico.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Buona conoscenza della morfologia macroscopica e microscopica degli organi del corpo umano con comprensione dei rapporti forma-funzione che possa costituire una solida base per comprendere il funzionamento degli organi nell'ambito degli apparati.

Modulo: ISTOLOGIA
N/D

Programma

Modulo: FISIOLOGIA

  • Omeostasi: ambiente interno ed esterno e compartimenti liquidi-meccanismi omeostatici (feedback positivo e negativo).
  • Proprietà biofisiche della membrana: la membrana plasmatica, trasporto attraverso la membrana plasmatica: trasporti di membrana passivi e attivi, movimento di ioni attraverso la membrana, canali ionici (voltaggio e ligando dipendenti), genesi dei segnali elettrici (potenziale di riposo, potenziale di azione), potenziale di equilibrio, concetti di osmosi, tonicità.
  • Muscolo scheletrico: struttura cellulare e molecolare, sarcomero, contrazione muscolare, giunzione neuromuscolare, accoppiamento eccitazione-contrazione.
  • Sistema nervoso: organizzazione del sistema nervoso. Cellule della neuroglia (astrociti, microglia, oligodendrociti, cell. Schwann, cellule ependimali) e neuroni (classi funzionali). Funzioni della mielina, sinapsi, neurotrasmettitori, trasmissione sinaptica (sinapsi eccitatorie e inibitorie), riflessi spinali, arco riflesso semplice. Cenni sui sistemi visivo, uditivo, vestibolare e somatosensoriale. I sistemi motori. Aree corticali e sottocorticali associate a funzioni linguistiche. Le afasie.
  • Sistema respiratorio: funzioni del sistema respiratorio, respirazione interna ed esterna, vie aeree superiori e inferiori, pleura, pressioni polmonari, surfactante, tensione superficiale, legge di Laplace, meccanica polmonare (inspirazione, espirazione), legge di Boyle, ventilazione polmonare, ventilazione alveolare, chemocettori e controllo nervoso della respirazione. Composizione dell’aria atmosferica, Legge di Dalton, membrana respiratoria, fattori che regolano gli scambi gassosi a livello alveolare, valori di pressione parziale di ossigeno e anidride carbonica nel sangue e nell’area alveolare, trasporto di ossigeno e anidride carbonica nel sangue, scambi gassosi a livello tissutale.
  • Sistema cardiocircolatorio:

Il sangue.

Cuore: muscolo cardiaco, valvole cardiache, eccitazione del miocardio e conduzione dell’impulso (cellule auto ritmiche- pacemaker, sistema di conduzione, potenziale di azione cardiaco e propagazione del potenziale di azione), ciclo cardiaco, elettrocardiogramma e dipolo cardiaco, gittata cardiaca, controllo nervoso della gittata cardiaca

Sistema circolatorio: circolazione sistemica e circolazione polmonare, forze che regolano il flusso del sangue (gradiente pressorio e resistenza), funzioni del sistema arterioso e venoso,tono vasomotore, ritorno venoso, funzioni capillari (scambio capillare-filtrazione e assorbimento), pressione arteriosa (sistolica-diastolica), barocettori, controllo nervoso e renale della pressione arteriosa. Metodi per la misurazione della pressione arteriosa.

  • Sistema digerente: principali strutture e funzioni del sistema digerente. La motricità del tubo digerente, le secrezioni digestive, la digestione, l’assorbimento e l’escrezione. Le basi nervose ed endocrine della digestione. Il sistema nervoso enterico. Il controllo della minzione.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano.

Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli; generalità sul movimento. Cranio, colonna vertebrale, collo, parete toracica, parete addominale, arto superiore e inferiore.

Apparato cardiocircolatorio e linfatico: Cuore e pericardio, arterie, vene e capillari. Aorta e suoi rami primari; distribuzione delle principali arterie nella testa, nel tronco e negli arti. Vene cave e loro radici. Generalità sul circolo linfatico.

Apparato respiratorio: naso e cavità nasali, seni paranasali, laringe e albero tracheo-bronchiale, polmoni e pleure. Mediastino.

Apparato digerente: cavità orale e ghiandole salivari annesse. Faringe, esofago, stomaco. Intestino tenue e crasso.

Sistema nervoso centrale e periferico: anatomia generale del sistema nervoso, midollo spinale, tronco encefalico, encefalo. Meningi e liquor. Vie sensitive e motorie. Basi anatomiche dei circuiti di controllo del movimento. Sistema nervoso autonomo. Nervi cranici. Nervi spinali.

Organi di senso: organizzazione anatomica dell’occhio e degli annessi oculari. Organizzazione dell’orecchio esterno, medio, interno.

Modulo: ISTOLOGIA
Istologia (Prof. Luca Madaro) 1 CFU

Aggregazione cellulare. Differenziamento. Concetto di tessuto, organo ed apparato. Il rinnovamento dei tessuti; le cellule staminali e la cinetica delle popolazioni cellulari

Come si studiano cellule e tessuti. Tecniche di fissazione, inclusione e colorazione. Vari tipi di microscopi e loro utilizzazione. Principi di Istochimica ed Immunocitochimica: dalle strutture sopracellulari alle molecole.

Tessuti epiteliali. Caratteristiche generali: polarità cellulare, citoscheletro, specializzazioni di membrana. Epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, classificazione, istogenesi. Epiteli ghiandolari. Ghiandole esocrine ed endocrine: i meccanismi della secrezione cellulare; organizzazione istologica, classificazione, istogenesi

Tessuti connettivi. Classificazione dei connettivi: caratteristiche generali e specifiche dei diversi connettivi. Il connettivo propriamente detto. Istogenesi, mesenchima. Organizzazione istologica: le cellule, la matrice, le fibre. Le funzioni. I connettivi speciali: t. reticolare, t. adiposo, t. elastico, t. mucoso. Il sistema dei macrofagi, l'endocitosi e i lisosomi. Il sangue. Cenni sulla composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzioni degli elementi corpuscolati. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi ed emocateresi. Connettivi di sostegno. T. cartilagineo: istogenesi, organizzazione istologica e funzione dei vari tipi di cartilagine. Il pericondrio. Meccanismi di nutrizione e di accrescimento della cartilagine. T. osseo: organizzazione istologica del tessuto osseo compatto e spugnoso Il periostio. I vari tipi di ossificazione. Meccanismi di accrescimento e rimodellamento dell'osso. Funzioni del tessuto osseo

Tessuti muscolari. Istogenesi, organizzazione istologica e funzione del tessuto muscolare striato scheletrico, striato cardiaco e liscio.

Tessuto nervoso. Istogenesi ed organizzazione generale. Tipi di neurone e loro morfologia. Struttura generale dei neuroni; le fibre nervose. Le sinapsi. Terminazioni nervose periferiche. Le cellule della nevroglia.

Modulo: FISIOLOGIA

  • L’insegnamento

prevede un ciclo di lezioni frontali teoriche sul programma della materia e gli

esami di profitto. Tutti i contenuti delle lezioni saranno resi disponibili

agli studenti in forma di presentazioni ppt (formato PDF), archiviate sulle apposite

piattaforme didattiche di Sapienza Università di Roma. Le lezioni più

significative saranno anche rese disponibili in forma di video-registrazioni

sulle medesime piattaforme.

Modulo: ANATOMIA UMANA

  • Introduzione al corso
  • Sistema locomotore
  • Sistemi di controllo funzionale: sistema nervoso centrale e periferico, sistema endocrino
  • organi di senso
  • Sistema cardiocircolatorio
  • Sistema respiratorio
  • Sistema digerente

Modulo: ISTOLOGIA

  • Introduzione al corso
  • T. epiteliale
  • T. connettivo
  • T. connettivi specializzati
  • T. muscolare
  • T. nervoso

Modalità d'esame

Modulo: FISIOLOGIA
Le modalità di valutazione dell’Insegnamento sono caratterizzate da appelli di esame fissati nelle sessioni programmate (2 per ogni sessione; più alcuni appelli straordinari).

La prova di esame prevede un compito scritto con domande sia a risposta multipla sia a risposta aperta sugli argomenti dell’Insegnamento, seguito da un chiarimento sui criteri di valutazione a richiesta dello studente o della studentessa.

L’obiettivo della prova di esame è di certificare le conoscenze dello studente sui meccanismi fisiologici di funzionamento e controllo omeostatico del corpo umano, con riferimenti ai meccanismi cellulari e molecolari alla base dell’azione di farmaci. Gli argomenti esposti dovranno essere trattati con un linguaggio adeguato.

Gli elementi presi in esame ai fini della valutazione sono di seguito elencati: (1) la conoscenza della materia, in tutte le aree previste nel programma di insegnamento; (2) l'impiego di un linguaggio appropriato; (3) la capacità di ragionamento, di articolazione logica del discorso scritto e di integrazione delle competenze dimostrata nella risposta alle domande di esame. La natura scritta del compito consentirà di correggere la valutazione individuale dell’elaborato degli studenti secondo tecniche di “item analysis”, in modo da non penalizzare eccessivamente aree della risposta che risulteranno insufficienti nella maggioranza degli studenti impegnati un certo appello di esame. Inoltre, la valutazione del singolo studente/studentessa sarà condotta in modo comparativo con quelli degli altri compagni/compagne della prova di esame, in modo da garantire equanimità e riconoscere i meriti individuali nell’attribuzione delle votazioni.

Per il superamento della prova di esame con il minimo dei voti (18/30), si richiede una conoscenza degli obiettivi omeostatici e dei meccanismi fisiologici-regolatori fondamentali degli organi e apparati oggetto di valutazione. Per conseguire un punteggio pari a 24/30, 27/30 e 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito, rispettivamente, una conoscenza integrata buona, ottima ed eccellente dei vari sistemi di regolazione fisiologica a feedback negativo e/o a feed-forward del sistema nervoso ed endocrino e di quelli d’organo/apparato oggetto di valutazione d’esame. Si terrà conto della capacità dello studente di amministrare il tempo accordato per fornire le risposte in modo sintetico ma esauriente e di raccordare i concetti chiave in modo logico e coerente dal livello comportamentale e cellulare a quello molecolare.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Capacità di riconoscere l’organizzazione anatomica su modellini di organi e apparati.
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti.
  • Impiego di linguaggio appropriato

La preparazione dello studente viene valutata e quantizzata in un voto che risulta dalle abilità acquisite, secondo due criteri fondamentali (Dimensione da valutare):

1) capacità di descrivere un organo e/o riconoscerlo su modello anatomico

2) capacità di ragionare correttamente e trarre conclusioni

1) CAPACITÀ DI DESCRIVERE UN ORGANO E/O RICONOSCERLO SU MODELLO ANATOMICO

  • Insufficiente (<18): Non riesce a collocare un organo in maniera corretta in un apparato. Non riesce a riconoscere organi o parti di esso su modelli anatomici. Non riesce a dare una sommaria descrizione della forma e della organizzazione strutturale di un organo.
  • Sufficiente (18-22): Colloca correttamente un organo in un apparato e lo riconosce nel modello anatomico, descrivendone sommariamente la forma e la sua organizzazione strutturale.
  • Buono (23-26): Descrive con dettaglio l’organo, lo riconosce nel modello anatomico. Descrive i suoi rapporti con organi vicini, la sua organizzazione strutturale, collegandola alla funzione.
  • Ottimo (27-30): Riconosce l’organo sul modello anatomico e lo descrive con dettaglio. È in grado di analizzare la sua forma e organizzazione strutturale, collegarla alla funzione e fare collegamenti funzionali con altri organi e apparati.

2) CAPACITÀ DI RAGIONARE CORRETTAMENTE E TRARRE CONCLUSIONI

  • Insufficiente (<18): Non è in grado di associare la forma (organizzazione strutturale) alla funzione. Non è in grado di ragionare sulla forma e trarre conclusioni sulle funzioni.
  • Sufficiente (18-22): Associa con difficoltà forma (organizzazione strutturale) e funzione, non è in grado di fare collegamenti con altre forme/strutture simili o diverse e ragionare sulle funzioni.
  • Buono (23-26): Associa forma e funzione. È in grado di ragionare e di fare collegamenti nell’ambito dello stesso apparato.
  • Ottimo (27-30): Dimostra di avere padronanza della materia. Ragiona su forma e funzione ed è in grado di fare collegamenti tra forme (organizzazioni strutturali) traendo conclusioni ben supportate dal ragionamento logico.

Modulo: ISTOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo del corso integrato. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Elementi per la valutazione

  • Verifica delle conoscenze e adeguatezza della risposta
  • Logica seguita dallo studente nell’elaborazione della risposta e capacità di fare collegamenti
  • Impiego di linguaggio appropriato

Testi di riferimento

Modulo: FISIOLOGIA
Libro consigliato

Saladin – Anatomia e Fisiologia (Piccin, ultima edizione: 2019)

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES)

Modulo: ANATOMIA UMANA
Saladin K.S.: Anatomia e Fisiologia (Piccin).

Martini, Bartholomew – Elementi di Anatomia Istologia e Fisiologia dell’Uomo (EdiSES).

Marieb E.N, Keller S.M. - Elementi di Anatomia e Fisiologia dell'uomo (Zanichelli).

(uno a scelta dello studente)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

È necessario che lo studente abbia un testo di riferimento a scelta tra quelli consigliati o altro testo,

dopo approvazione del docente, per ogni disciplina

Modulo: FISIOLOGIA
Altri supporti didattici

Diapositive con le lezioni e prove di autovalutazione per la preparazione alla prova scritta (archivio elettronico indicato dai docenti).

Per la parte specialistica sulle basi neurali del linguaggio: Michael S. Gazzaniga, Richard B. Ivry, George R. Mangun. Neuroscienze cognitive. Editore: Zanichelli, 2015.

Modulo: ANATOMIA UMANA
Platzer, Shiozawa-Bayer: Atlante tascabile di Anatomia Umana v. 1 - Apparato Locomotore (CEA)

Dimon T.: Anatomia della voce (Piccin)

Netter F.H.: Atlante di Anatomia Umana (Edra)

Schünke et al.: Prometeus – Atlante di Anatomia Umana (EdiSES)

Paulsen, Waschke: Sobotta – Atlante di Anatomia Umana (Elsevier)

Anastasi, Tacchetti: Anatomia Umana – Atlante (Edi-ermes)

Gilman, Newman: Manter e Gratz’s – Le basi essenziali di Neuroanatomia Clinica e Neurofisiologia (Piccin)

Hendelman W.J.: Neuroanatomia Funzionale (Casa Editrice Ambrosiana)

Trevisi, Ricci: Anatomia Funzionale dell’Apparato Audio-Fonatorio (Casa Editrice Ambrosiana)

Modulo: ISTOLOGIA
AA. VV, Elementi di Istologia e cenni di Embriologia, Piccin;

L.P. Gartner e J.L. Hiatt, Atlante a colori e Testo di Istologia, Piccin;

A.L. Mescher, Junqueira Istologia, Testo e Atlante, Piccin;

AA. VV. Istologia di Monesi, Piccin

Pawlina W. & Ross M.H. , Istologia 3ed, Testo e Atlante, Ambrosiana

LINK ATLANTE: https://www.histologyguide.com/slidebox/slidebox.html

Codice insegnamento AID-cb880c2a-905

LINGUISTICA GENERALE E TEORIE DELLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · GLOT-01/A · 0 file

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA N/D Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE N/D AUDIOLOGIA Modulo: GLOTTOLOGIA…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
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Modulo: AUDIOLOGIA
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Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
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AUDIOLOGIA
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SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
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PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE
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Programma

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
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Codice insegnamento 10632160

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · PHIL-02/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

Codice insegnamento AID-adfcfaf3-8b9

LOGOPEDIA TIROCINIO I 1° anno · 2° semestre · 17 CFU · MEDS-26/C · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-c9e2e903-ac7

PATOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-52fd46df-b7d

PATOLOGIA GENERALE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/A · 0 file

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Basi fisiopatologiche delle malattie si propone di fornire le conoscenze di base per rendere lo studente in grado di comprendere i meccanismi molecolari e cellulari che regolano i processi patologici nell’uomo. Lo scopo della conoscenza delle basi eziopatogenetiche delle malattie e dei processi patologici costituisce il substrato indispensabile per comprendere come trovare le soluzioni a problemi quotidiani e professionali intervenendo a scopo preventivo, diagnostico, terapeutico, palliativo e complementare.

Programma

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Eziologia e patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Adattamenti cellulari. Danno e morte cellulare.

Difese dell’organismo contro agenti eziologici delle malattie: risposta innata, infiammazione acuta e cronica, risposta immunitaria.

Guarigione delle lesioni tessutali: rigenerazione e riparazione. Fisiopatologia della febbre.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Introduzione alla patologia clinica.

Analisi di laboratorio.

Emocromo. Formula leucocitaria.

Indagini di laboratorio del diabete mellito.

Dislipidemie e aterosclerosi.

Funzionalità epatica e malattie del fegato.

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Caratteristiche generali dei microrganismi
  • Struttura e funzione della cellula batterica
  • Genetica batterica e metabolismo batterico
  • Rapporti Batteri-Ospite
  • Patogenesi e fattori di virulenza
  • Principali agenti antibatterici
  • Tecniche di sterilizzazione e disinfezione
  • Streptococchi, Stafilococchi, Micobatteri
  • Enterobatteri (E. Coli, Salmonella, Shigella)
  • Altri batteri patogeni (Haemophilus, Neisseria, Bordetella, Clostridium)
  • Cenni di risposta immune, vaccini
  • Cenni di diagnostica microbiologica
  • Struttura e classificazione fungina
  • Micologia clinica
  • Struttura e replicazione dei virus e patogenesi virale
  • Virus respiratori (influenza, SARS-CoV-2)
  • Virus epatitici
  • HIV, HPV

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Definizione di eziologia e di patogenesi. Concetto di salute e di malattia. Forme di adattamento cellulare al danno: ipertrofia, iperplasia, atrofia.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Morte cellulare: necrosi, apoptosi. Risposta innata. Infiammazione acuta: segni cerdinali dell'infiammazione. Cellule del processo flogistico.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Citochine pro- e anti-infiammatorie. Mediatori chimici dell'infiammazione. Fase vascolare e fase cellulare.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Essudato. Infiammazione cronica. Granuloma da ipersensibilità e da corpo estraneo. Evoluzione del granuloma.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Guarigione per rigenerazione e per riparazione. Guarigione delle ferite cutanee. Formazione della cicatrice. Fisiopatologia della febbre.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunitaria. Linfociti B e T. Risposta umorale. Risposta cellulo-mediata. Fasi della risposta immunitaria.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Risposta immunopatogena. Reazioni di ipersensibilità, immunodeficienze, autoimmunità, trapianti.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Introduzione allo studio della patologia clinica. Emocromo. Formula laucocitaria.Proteine plasmatice. Proteine di fase acuta. VES. Esame completo delle urine.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Glicemia. Diabete mellito di tipo I. Diabeta mellito di tipo II.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente
  • Quadro lipidico: colesterolo, HDL, LDL, trigicleridi.Aterosclerosi.
  • Testi di riferimento: Materiale didattico fornito direttamente dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e

funzione della spora batterica. Il

Microbiota umano. 3 ore

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite. I principali antibiotici e chemioterapici;

antibiotico-resistenza,

antibiogramma. Prevenzione e

profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 3 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi, Clostridium); Bacilli

gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Haemophilus, Bordetella, Neisseria;

Micobatteri 6 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate. 2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo. Vie d’infezione e meccanismi di

trasmissione di infezioni virali. Classificazione dei virus patogeni per l’uomo.

2 ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.
  • Generalità su e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva, in particolare Virus

dell’Epatite A e C, Coronaviridae;

Virus a RNA polarità negativa in particolare: virus

Influenzale e Parainfluenzale;

Virus a DNA: in particolare Virus dell’Epatite B,

Papillomavirus, Herpesvirus. 4

ORE

  • Testi di riferimento: Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.OPPUREMicrobiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.OPPUREMicrobiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento verrà valutata attraverso una prova scritta e una prova orale.

La prova scritta è finalizzata a valutare l'acquisizione delle conoscenze di base dei tre moduli (Microbiologia, Patologia generale, Patologia clinica) attraverso quesiti a risposta multipla e/o aperta.

La prova orale consente di approfondire le conoscenze e la capacità di interpretare criticamente gli argomenti e le problematiche presi in considerazione durante lo svolgimento del corso, di collegare tra di loro i diversi temi trattati e di valutare l'appropriatezza del linguaggio scientifico.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
"Elementi di Patologia Generale"

G.M. Pontieri

Per i corsi di Laurea in Professioni Sanitarie

Ed. Piccin

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Principi di microbiologia clinica per le scienze infermieristiche, Castagliuolo, Piccin.

OPPURE

Microbiologia, JK. Actor, Elsevier Masson.

OPPURE

Microbiologia e microbiologia clinica. II ed, De Grazia, Ferraro, Giammanco, Pearson.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento AID-b7803f32-be2

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PAED-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

Codice insegnamento AID-9b8645bd-931

PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file
PROMOZIONE DELLA SALUTE E SICUREZZA 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file

MALATTIE INFETTIVE Al termine del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

MALATTIE INFETTIVE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia e microbiologia e saper mettere in atto le profilassi ed i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia e microbiologia e saper mettere in atto le profilassi ed i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Al termine del corso lo studente avrà acquisito gli strumenti conoscitivi e la metodologia per un corretto approccio alla patologia infettiva con specifici riferimenti alle nozioni di epidemiologia e microbiologia e saper mettere in atto le profilassi ed i provvedimenti di Sanità Pubblica richiesti.

Programma

MALATTIE INFETTIVE
Meningiti ed encefaliti, Endocardite, Epatiti virali, HIV/AIDS, Infezioni respiratorie (polmonite, Covid-19), Tubercolosi, Infezioni gastro-enteriche, Salmonellosi, Clostridioides, Brucellosi, Malattie esantematiche, Monkeypox, Infezioni erpetiche, Infezioni vie urinarie, Infezioni fungine, Osteomieliti ed infezioni protesiche.

  • calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Meningiti ed encefaliti, Endocardite, Epatiti virali, HIV/AIDS, Infezioni respiratorie (polmonite, Covid-19), Tubercolosi, Infezioni gastro-enteriche, Salmonellosi, Clostridioides, Brucellosi, Malattie esantematiche, Monkeypox, Infezioni erpetiche, Infezioni vie urinarie, Infezioni fungine, Osteomieliti ed infezioni protesiche.

  • calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP

DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Meningiti ed encefaliti, Endocardite, Epatiti virali, HIV/AIDS, Infezioni respiratorie (polmonite, Covid-19), Tubercolosi, Infezioni gastro-enteriche, Salmonellosi, Clostridioides, Brucellosi, Malattie esantematiche, Monkeypox, Infezioni erpetiche, Infezioni vie urinarie, Infezioni fungine, Osteomieliti ed infezioni protesiche.

  • calendarizzazione delle lezioni come riportato sul Sistema Aule/Orari del GOMP

Modalità d'esame

MALATTIE INFETTIVE
I risultati di apprendimento saranno valutati tramite una prova orale su tutti i moduli del corso integrato

I docenti programmano una prova in itinere prima del termine delle lezioni (orale)

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
I risultati di apprendimento saranno valutati tramite una prova orale su tutti i moduli del corso integrato

I docenti programmano una prova in itinere prima del termine delle lezioni (orale)

DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
I risultati di apprendimento saranno valutati tramite una prova orale su tutti i moduli del corso integrato

I docenti programmano una prova in itinere prima del termine delle lezioni (orale)

Testi di riferimento

MALATTIE INFETTIVE
Manuale di Malattie Infettive (Moroni, Antinori, Mastroianni, Vullo) Edra Eds 2020

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Manuale di Malattie Infettive (Moroni, Antinori, Mastroianni, Vullo) Edra Eds 2020

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D

DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
Manuale di Malattie Infettive (Moroni, Antinori, Mastroianni, Vullo) Edra Eds 2020

Modulo: MALATTIE INFETTIVE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: DIAGNOSTCA PER IMMAGINI E RADIOPROTEZIONE
N/D

Codice insegnamento 10632159

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL'EDUCAZIONE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · PSIC-02/A · 0 file
PSICOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 2 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

Codice insegnamento AID-7389e99c-d6c

SCIENZE SOCIO-PSICOPEDAGOGICHE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

SOCIOLOGIA GENERALE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

SOCIOLOGIA GENERALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

PSICOLOGIA GENERALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

SOCIOLOGIA GENERALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

PSICOLOGIA GENERALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

SOCIOLOGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

PSICOLOGIA GENERALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

SOCIOLOGIA GENERALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

PSICOLOGIA GENERALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

PEDOGOGIA GENERALE E SOCIALE
GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

Codice insegnamento 10630276

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SOCIOLOGIA GENERALE 1° anno · 1° semestre · 1 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e discutere le principali tematiche inerenti la sociologia, pedagogia e psicologia così come la filosofia della scienza all'interno di sistemi preventivi e terapeutici
  • Descrivere i processi attentivi coinvolti nella percezione, strategie attentive, funzioni esecutive e competenze pedagogiche e sociologiche
  • Come COMPETENZE TRASVERSALI, al termine del corso lo studente avrà inoltre sviluppato la capacità di: Integrare conoscenze provenienti le quattro aree tematiche.
  • Conoscere e saper discutere i principali problemi etici della società contemporanea con focus particolare sulle scienze sanitarie. Conoscere e saper applicare le normative etiche, giuridiche e professionali che regolano l'esercizio delle professioni sanitarie
  • Collaborare con altri professionisti della salute in modo efficace per garantire un approccio multidisciplinare all'assistenza sanitaria.

Programma

Il corso si propone la duplice finalità formativa e informativa. Gli argomenti trattati concernono i processi di base cognitivi ed emotivi. I principali argomenti sono: attenzione, emozioni e motivazione, percezione e sensazione, apprendimento e memoria, ragionamento, processi decisionali e soluzione di problemi. Per ogni processo cognitivo il docente spiegherà gli esiti della sua compromissione con accenni alla neuropsicologia. La scelta del testo monografico di approfondimento, il cui studio è necessario per sostenere l'esame, sarà facilitata da una sommaria illustrazione del docente all'inizio del corso.

  • - Testi di riferimento: GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette.

Testi di riferimento

GM Zucco, MR Baroni, S Roncato (2013) Elementi di Psicologia Generale. Per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e le professioni sanitarie. McGraw Hill

vedi sopra

Codice insegnamento AID-27beef7f-a9e

AUDIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-18/B · 0 file
AUDIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-18/B · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CLINICA MEDICA E CHIRURGICA SPECIALISTICA DI INTERESSE LOGOPEDICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-18/B · 0 file

AUDIOLOGIA CONOSCENZE SU FUNZIONE UDITIVA E VOCALE, MALATTIE DELLA FUNZIONE UDITIVA E VOCALE E LORO TRATTAMENTO CHIRURGICO ABILITA' NEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLAE PERDITE UDITIVE E VOCALI. OTORINOLARINGOIATRIA…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

AUDIOLOGIA
CONOSCENZE SU FUNZIONE UDITIVA E VOCALE, MALATTIE DELLA FUNZIONE UDITIVA E VOCALE E LORO TRATTAMENTO CHIRURGICO ABILITA' NEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLAE PERDITE UDITIVE E VOCALI.

OTORINOLARINGOIATRIA
CONOSCENZE SU FUNZIONE UDITIVA E VOCALE, MALATTIE DELLA FUNZIONE UDITIVA E VOCALE E LORO TRATTAMENTO CHIRURGICO ABILITA' NEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLAE PERDITE UDITIVE E VOCALI.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
CONOSCENZE SU FUNZIONE UDITIVA E VOCALE, MALATTIE DELLA FUNZIONE UDITIVA E VOCALE E LORO TRATTAMENTO CHIRURGICO ABILITA' NEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLAE PERDITE UDITIVE E VOCALI.

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
CONOSCENZE SU FUNZIONE UDITIVA E VOCALE, MALATTIE DELLA FUNZIONE UDITIVA E VOCALE E LORO TRATTAMENTO CHIRURGICO ABILITA' NEL TRATTAMENTO RIABILITATIVO DELLAE PERDITE UDITIVE E VOCALI.

Programma

AUDIOLOGIA
VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' DI AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DI UN PAZIENTE CON PATOLOGIE DELLA VOCE ESORDITA' SIA INTERMINI DI INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CHE IN TERMINI DI MODALITA' DI RIABILITAZIONE VOCALE E UDITIVA.

  • 10 ORE
  • Testi di riferimento: TUTTI QUELLI DEL CORSO

OTORINOLARINGOIATRIA
VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' DI AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DI UN PAZIENTE CON PATOLOGIE DELLA VOCE ESORDITA' SIA INTERMINI DI INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CHE IN TERMINI DI MODALITA' DI RIABILITAZIONE VOCALE E UDITIVA.

  • 10 ORE
  • Testi di riferimento: TUTTI QUELLI DEL CORSO

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' DI AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DI UN PAZIENTE CON PATOLOGIE DELLA VOCE ESORDITA' SIA INTERMINI DI INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CHE IN TERMINI DI MODALITA' DI RIABILITAZIONE VOCALE E UDITIVA.

  • 10 ORE
  • Testi di riferimento: TUTTI QUELLI DEL CORSO

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
VALUTAZIONE DELLA CAPACITA' DI AFFRONTARE LE PROBLEMATICHE DI UN PAZIENTE CON PATOLOGIE DELLA VOCE ESORDITA' SIA INTERMINI DI INQUADRAMENTO DIAGNOSTICO CHE IN TERMINI DI MODALITA' DI RIABILITAZIONE VOCALE E UDITIVA.

  • 10 ORE
  • Testi di riferimento: TUTTI QUELLI DEL CORSO

Modalità d'esame

AUDIOLOGIA
PRESENTAZIONE CASO CLINICO E SUA DISCUSSIONE

OTORINOLARINGOIATRIA
PRESENTAZIONE CASO CLINICO E SUA DISCUSSIONE

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
PRESENTAZIONE CASO CLINICO E SUA DISCUSSIONE

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
PRESENTAZIONE CASO CLINICO E SUA DISCUSSIONE

Testi di riferimento

AUDIOLOGIA
TUTTI QUELLI ONSIGLIATI E CONSULTATI DURANTE IL COPRSO DI STUDI

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
TUTTI QUELLI ONSIGLIATI E CONSULTATI DURANTE IL COPRSO DI STUDI

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
TUTTI QUELLI ONSIGLIATI E CONSULTATI DURANTE IL COPRSO DI STUDI

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
N/D

CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
TUTTI QUELLI ONSIGLIATI E CONSULTATI DURANTE IL COPRSO DI STUDI

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE
N/D

Codice insegnamento 10632161

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · PEMM-01/A · 0 file
ECONOMIA AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-06/A · 0 file
FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · PHIL-04/B · 0 file
GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · GLOT-01/A · 0 file
LA LOGOPEDIA DEI DISTURBI GENERALIZZATI DELLO SVILUPPO 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · GLOT-01/A · 0 file

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA N/D Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Programma

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI

  • Il corso si propone di presentare i modelli di riferimento riguardo al linguaggio nel suo complesso.

nozione di segno e codice: modalità della comunicazione

Semiologia di De Saussure

Arbitrarietà materiale, verticale, orizzontale

presupposti del linguaggio

articolatezza e combinatorietà

Creatività

Creatività regolare /non regolare

La semiologia di Pearson

Modelli teorici sul linguaggio

  • To present key theoretical and semiological models that describe human language, with attention to clinical, educational, and rehabilitative implications. Concept of Sign and CodeSemiotics of Ferdinand De Saussure Foundations of LanguageRegular vs Irregular CreativitySemiotics of PearsonTheoretical Models of Language
  • "Filosofia della comunicazione", Stefano Gensini. Ed Carocci2012

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI

  • Il corso si propone di presentare i modelli di riferimento riguardo al linguaggio nel suo complesso.

nozione di segno e codice: modalità della comunicazione

Semiologia di De Saussure

Arbitrarietà materiale, verticale, orizzontale

presupposti del linguaggio

articolatezza e combinatorietà

Creatività

Creatività regolare /non regolare

La semiologia di Pearson

Modelli teorici sul linguaggio

  • To present key theoretical and semiological models that describe human language, with attention to clinical, educational, and rehabilitative implications. Concept of Sign and CodeSemiotics of Ferdinand De Saussure Foundations of LanguageRegular vs Irregular CreativitySemiotics of PearsonTheoretical Models of Language
  • "Filosofia della comunicazione", Stefano Gensini. Ed Carocci2012

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI

  • Il corso si propone di presentare i modelli di riferimento riguardo al linguaggio nel suo complesso.

nozione di segno e codice: modalità della comunicazione

Semiologia di De Saussure

Arbitrarietà materiale, verticale, orizzontale

presupposti del linguaggio

articolatezza e combinatorietà

Creatività

Creatività regolare /non regolare

La semiologia di Pearson

Modelli teorici sul linguaggio

  • To present key theoretical and semiological models that describe human language, with attention to clinical, educational, and rehabilitative implications. Concept of Sign and CodeSemiotics of Ferdinand De Saussure Foundations of LanguageRegular vs Irregular CreativitySemiotics of PearsonTheoretical Models of Language
  • "Filosofia della comunicazione", Stefano Gensini. Ed Carocci2012

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI

  • Il corso si propone di presentare i modelli di riferimento riguardo al linguaggio nel suo complesso.

nozione di segno e codice: modalità della comunicazione

Semiologia di De Saussure

Arbitrarietà materiale, verticale, orizzontale

presupposti del linguaggio

articolatezza e combinatorietà

Creatività

Creatività regolare /non regolare

La semiologia di Pearson

Modelli teorici sul linguaggio

  • To present key theoretical and semiological models that describe human language, with attention to clinical, educational, and rehabilitative implications. Concept of Sign and CodeSemiotics of Ferdinand De Saussure Foundations of LanguageRegular vs Irregular CreativitySemiotics of PearsonTheoretical Models of Language
  • "Filosofia della comunicazione", Stefano Gensini. Ed Carocci2012

FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI

  • Il corso si propone di presentare i modelli di riferimento riguardo al linguaggio nel suo complesso.

nozione di segno e codice: modalità della comunicazione

Semiologia di De Saussure

Arbitrarietà materiale, verticale, orizzontale

presupposti del linguaggio

articolatezza e combinatorietà

Creatività

Creatività regolare /non regolare

La semiologia di Pearson

Modelli teorici sul linguaggio

  • To present key theoretical and semiological models that describe human language, with attention to clinical, educational, and rehabilitative implications. Concept of Sign and CodeSemiotics of Ferdinand De Saussure Foundations of LanguageRegular vs Irregular CreativitySemiotics of PearsonTheoretical Models of Language
  • "Filosofia della comunicazione", Stefano Gensini. Ed Carocci2012

Modalità d'esame

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Testi di riferimento

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Modulo: GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
N/D
Modulo: DISCIPLINE DELLO SPETTACOLO
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGAGGI
N/D

Codice insegnamento 10632162

LA LOGOPEDIA IN AMBITO COGNITIVO E NEUROPSICOLOGICO 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-12/A · 0 file

NEUROLOGIA Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

NEUROLOGIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

PSICHIATRIA
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare, pianificare e attuare interventi riabilitativi personalizzati nel paziente con patologie neurologiche, integrando conoscenze di neurologia, medicina riabilitativa e scienze infermieristiche tecnico-riabilitative, al fine di favorire il recupero funzionale, prevenire le complicanze e promuovere l’autonomia e la qualità di vita della persona con disabilità neurologica.

Programma

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Introduzione al corso; sistema motorio; sistema sensoriale; nervi cranici; funzioni simboliche; disordini motori; coscienza e disturbi; epilessia; neuroradiologia; neurosonologia; disturbi del sonno; diagnostica neurofisiologica; malattie neuromuscolari; demenza; liquor e disturbi della circolazione liquorale; malattie cerebrovascolari; emorragia subaraconidea-aneurismi; meningiti/encefaliti; cefalee; sclerosi multipla; sistema vegetativo e suoi disturbi; tumori cerebrali; traumatologia cranica.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
Introduzione al corso; sistema motorio; sistema sensoriale; nervi cranici; funzioni simboliche; disordini motori; coscienza e disturbi; epilessia; neuroradiologia; neurosonologia; disturbi del sonno; diagnostica neurofisiologica; malattie neuromuscolari; demenza; liquor e disturbi della circolazione liquorale; malattie cerebrovascolari; emorragia subaraconidea-aneurismi; meningiti/encefaliti; cefalee; sclerosi multipla; sistema vegetativo e suoi disturbi; tumori cerebrali; traumatologia cranica.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: NEUROLOGIA
Introduzione al corso; sistema motorio; sistema sensoriale; nervi cranici; funzioni simboliche; disordini motori; coscienza e disturbi; epilessia; neuroradiologia; neurosonologia; disturbi del sonno; diagnostica neurofisiologica; malattie neuromuscolari; demenza; liquor e disturbi della circolazione liquorale; malattie cerebrovascolari; emorragia subaraconidea-aneurismi; meningiti/encefaliti; cefalee; sclerosi multipla; sistema vegetativo e suoi disturbi; tumori cerebrali; traumatologia cranica.

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA

  • Secondo anno, primo semestre

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

NEUROLOGIA
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

PSICHIATRIA
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
La valutazione dell’apprendimento verrà effettuata mediante prove scritte e orali, secondo le indicazioni specifiche dei diversi docenti del corso.

Testi di riferimento

NEUROLOGIA
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

PSICHIATRIA
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: NEUROLOGIA
Compendio di neurologia - tab edizioni; ISBN: 978-88-9295-114-3

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: NEUROLOGIA
N/D
Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632165

LA LOGOPEDIA IN AMBITO COMUNICATIVO LINGUISTICO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-20/A · 0 file

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA N/D Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Modulo: PEDIATRIA…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA
N/D
Modulo: NEUROPSICHIATRIA INFANTILE
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632167

LA LOGOPEDIA IN AMBITO FONIATRICO E UDITIVO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-18/B · 0 file

AUDIOLOGIA Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE Modulo: AUDIOLOGIA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Programma

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modalità d'esame

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Testi di riferimento

AUDIOLOGIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Modulo: AUDIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D

Codice insegnamento 10632166

LOGOPEDIA TIROCINIO II 2° anno · 2° semestre · 20 CFU · MEDS-26/C · 0 file
MANAGEMENT SANITARIO BIOETICA E DEONTOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · ECON-06/A · 0 file

ECONOMIA AZIENDALE Modulo: ECONOMIA AZIENDALE N/D Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE N/D Modulo: MEDICINA LEGALE N/D Modulo: STORIA DELLA MEDICINA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D ORGANIZZAZIONE AZIENDALE…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

ECONOMIA AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

MEDICINA LEGALE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STORIA DELLA MEDICINA
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: ECONOMIA AZIENDALE
N/D
Modulo: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
N/D
Modulo: MEDICINA LEGALE
N/D
Modulo: STORIA DELLA MEDICINA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632170

MEDICINA LEGALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
NEUROLOGIA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/B · 0 file
ORGANIZZAZIONE AZIENDALE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-08/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICHIATRIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-11/A · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/C · 0 file
STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
ADE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
ANESTESIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ATTIVITA' SEMINARIALE 3° anno · 2° semestre · 4 CFU · 0 file

apprendimento degli argomenti trattati nei seminari svolti nel triennio di corso

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

apprendimento degli argomenti trattati nei seminari svolti nel triennio di corso

Programma

argomenti vari come approfondimento delle materie inerenti il corso

Modalità d'esame

prova orale

Testi di riferimento

materiale consegnato durante il tirocinio

Codice insegnamento AAF1398

BASI DI EMERGENZA E PRONTO SOCCORSO IN RIABILITAZIONE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-06/A · 0 file

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze: Conoscenza e comprensione Conoscere il ruolo del pronto soccorso nella riabilitazione Comprendere i fondamenti…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

Conoscenza e comprensione

Conoscere il ruolo del pronto soccorso nella riabilitazione

Comprendere i fondamenti fisiopatologici delle condizioni emergenziali

Conoscere i principi del soccorso immediato e del supporto vitale di base

Abilità pratiche

Eseguire con competenza le manovre BLS (RCP, uso del DAE, gestione vie aeree)

Effettuare valutazioni primarie e secondarie del paziente

Applicare tecniche di controllo dell’emorragia, gestione dello shock, traumatologia di base

Capacità decisionali e professionali

Valutare scenari emergenziali e scegliere procedure appropriate

Operare in modo sicuro e responsabilmente nella gestione del paziente

Collaborare con altri operatori sanitari in situazioni critiche

Competenze comunicative e relazionali

Comunicare efficacemente con il paziente, i familiari e i colleghi

Gestire lo stress e l’emotività in situazioni di emergenza

Documentare correttamente le procedure e i dati clinici

Autonomia e sviluppo professionale

Riflettere criticamente sulle proprie azioni e migliorare le competenze

Aggiornarsi sulle linee guida e protocolli del soccorso

Applicare principi etici, legali e deontologici nella pratica del soccorso

ANESTESIOLOGIA
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

Conoscenza e comprensione

Conoscere il ruolo del pronto soccorso nella riabilitazione

Comprendere i fondamenti fisiopatologici delle condizioni emergenziali

Conoscere i principi del soccorso immediato e del supporto vitale di base

Abilità pratiche

Eseguire con competenza le manovre BLS (RCP, uso del DAE, gestione vie aeree)

Effettuare valutazioni primarie e secondarie del paziente

Applicare tecniche di controllo dell’emorragia, gestione dello shock, traumatologia di base

Capacità decisionali e professionali

Valutare scenari emergenziali e scegliere procedure appropriate

Operare in modo sicuro e responsabilmente nella gestione del paziente

Collaborare con altri operatori sanitari in situazioni critiche

Competenze comunicative e relazionali

Comunicare efficacemente con il paziente, i familiari e i colleghi

Gestire lo stress e l’emotività in situazioni di emergenza

Documentare correttamente le procedure e i dati clinici

Autonomia e sviluppo professionale

Riflettere criticamente sulle proprie azioni e migliorare le competenze

Aggiornarsi sulle linee guida e protocolli del soccorso

Applicare principi etici, legali e deontologici nella pratica del soccorso

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito le seguenti competenze:

Conoscenza e comprensione

Conoscere il ruolo del pronto soccorso nella riabilitazione

Comprendere i fondamenti fisiopatologici delle condizioni emergenziali

Conoscere i principi del soccorso immediato e del supporto vitale di base

Abilità pratiche

Eseguire con competenza le manovre BLS (RCP, uso del DAE, gestione vie aeree)

Effettuare valutazioni primarie e secondarie del paziente

Applicare tecniche di controllo dell’emorragia, gestione dello shock, traumatologia di base

Capacità decisionali e professionali

Valutare scenari emergenziali e scegliere procedure appropriate

Operare in modo sicuro e responsabilmente nella gestione del paziente

Collaborare con altri operatori sanitari in situazioni critiche

Competenze comunicative e relazionali

Comunicare efficacemente con il paziente, i familiari e i colleghi

Gestire lo stress e l’emotività in situazioni di emergenza

Documentare correttamente le procedure e i dati clinici

Autonomia e sviluppo professionale

Riflettere criticamente sulle proprie azioni e migliorare le competenze

Aggiornarsi sulle linee guida e protocolli del soccorso

Applicare principi etici, legali e deontologici nella pratica del soccorso

Programma

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA

  • TUMORE COLON RETTO
  • TUMORE MAMMELLA
  • USTIONI
  • TRAUMA TORACICO
  • TUMORE STOMACO
  • ITTERI OSTRUTTIVI
  • CRUSH SYNDROME
  • TIREOPATIE CHIRURGICHE
  • Basi di emergenza e pronto soccorso in riabilitazione
  • Testi di riferimento: materiale didattico docente

ANESTESIOLOGIA

  • TUMORE COLON RETTO
  • TUMORE MAMMELLA
  • USTIONI
  • TRAUMA TORACICO
  • TUMORE STOMACO
  • ITTERI OSTRUTTIVI
  • CRUSH SYNDROME
  • TIREOPATIE CHIRURGICHE
  • Basi di emergenza e pronto soccorso in riabilitazione
  • Testi di riferimento: materiale didattico docente

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE

  • TUMORE COLON RETTO
  • TUMORE MAMMELLA
  • USTIONI
  • TRAUMA TORACICO
  • TUMORE STOMACO
  • ITTERI OSTRUTTIVI
  • CRUSH SYNDROME
  • TIREOPATIE CHIRURGICHE
  • Basi di emergenza e pronto soccorso in riabilitazione
  • Testi di riferimento: materiale didattico docente

Modalità d'esame

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
Prova orale

ANESTESIOLOGIA
Prova orale

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Prova orale

Testi di riferimento

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

ANESTESIOLOGIA
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Materiale didattico fornito dal docente

Modulo: CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA
N/D
Modulo: ANESTESIOLOGIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632168

CHIRURGIA GENERALE D'URGENZA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
INFORMATICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · INFO-01/A · 0 file
LABORATORI PROFESSIONALI 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · 0 file

Coinvolgere gli studenti in attività all'interno di un ambiente protetto che simula l'ambito professionale, in modo che possano applicare concetti acquisiti durante le lezioni teoriche

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Coinvolgere gli studenti in attività all'interno di un ambiente protetto che simula l'ambito professionale, in modo che possano applicare concetti acquisiti durante le lezioni teoriche

Programma

I programmi dei laboratori si concentrano sull'applicazione pratica delle conoscenze acquisite; come la terapia mio-funzionale, la riabilitazione dei disturbi del linguaggio e della parola (come gli speech sound disorders) e la riabilitazione dei disturbi di voce (disfonia), sia nell'età evolutiva che in quella adulta.

Modalità d'esame

Adattamento del piano terapeutico

Codice insegnamento AAF1404

LOGOPEDIA TIROCINIO III 3° anno · 2° semestre · 23 CFU · MEDS-26/C · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-18/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PROVA FINALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
RIABILITAZIONE BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA 3° anno · 2° semestre · 7 CFU · INFO-01/A · 0 file

INFORMATICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA N/D Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D STATISTICA MEDICA Modulo: INFORMATICA N/D Modulo: STATISTICA MEDICA…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

INFORMATICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

STATISTICA MEDICA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

IGIENE GENERALE E APPLICATA
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: INFORMATICA
N/D
Modulo: STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632172

RIABILITAZIONE LOGOPEDICA DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO IN ETA' ADULTA 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-26/C · 0 file

OTORINOLARINGOIATRIA Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA Gli studenti dovranno apprendere i basilari della sordità, dei disturbi comunicativi ad esse correlati nell'infanzia e nell'età adulta, l’approccio protesico uditivo ed i…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
Gli studenti dovranno apprendere i basilari della sordità, dei disturbi comunicativi ad esse correlati nell'infanzia e nell'età adulta, l’approccio protesico uditivo ed i risultati attesi.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
Gli studenti dovranno apprendere i basilari della sordità, dei disturbi comunicativi ad esse correlati nell'infanzia e nell'età adulta, l’approccio protesico uditivo ed i risultati attesi.

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
le basi della sordità e della remediazione uditiva, anatomia e fisiologia

uditiva, anatomia radiologica ed anatomia chirurgica del sistema uditivo

gli effetti della sordità sull'apprendimento del linguaggio. la chirurgia e la

struttura dell'impianto cocleare, le tecniche di regolazione dei device ed il

ruolo del logopedista nel fitting. la presa in carico del paziente e della

famiglia

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
le basi della sordità e della remediazione uditiva, anatomia e fisiologia

uditiva, anatomia radiologica ed anatomia chirurgica del sistema uditivo

gli effetti della sordità sull'apprendimento del linguaggio. la chirurgia e la

struttura dell'impianto cocleare, le tecniche di regolazione dei device ed il

ruolo del logopedista nel fitting. la presa in carico del paziente e della

famiglia

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
prova oorale con domande e risposte

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
prova oorale con domande e risposte

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
Audiologia protesica

Umberto AMBROSETTI

Federica DI BERARDINO, Luca DEL BO

Edizioni Minerva Medica, 2024

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
Audiologia protesica

Umberto AMBROSETTI

Federica DI BERARDINO, Luca DEL BO

Edizioni Minerva Medica, 2024

Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632169

RIABILITAZIONE LOGOPEDICA DEI DISTURBI DEL LINGUAGGIO IN ETA' EVOLUTIVA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-26/C · 0 file

OTORINOLARINGOIATRIA Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA N/D Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE N/D

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Programma

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modalità d'esame

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Testi di riferimento

OTORINOLARINGOIATRIA
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Modulo: OTORINOLARINGOIATRIA
N/D
Modulo: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
N/D

Codice insegnamento 10632171

SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 3° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-26/C · 0 file
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