Corso di laurea

Management delle imprese - Business Management

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 80 materie · 0 file condivisi

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Materie del corso

BUSINESS HISTORY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

Obiettivi generali L’insegnamento è interessato alla storia degli imprenditori, delle imprese e dei sistemi aziendali, compresi i temi dell'innovazione, della globalizzazione e della regolamentazione. Gli studenti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

L’insegnamento è interessato alla storia degli imprenditori, delle imprese e dei sistemi aziendali, compresi i temi dell'innovazione, della globalizzazione e della regolamentazione. Gli studenti conosceranno l'emergere della produzione industriale, perché alcune aziende sono cresciute e altre no; l'importanza delle diverse forme di organizzazione aziendale nella storia; e perché sono esistiti e sono sopravvissuti modelli alternativi alla produzione di massa. L’insegnamento mira a fornire una panoramica dello sviluppo delle imprese e del business nel contesto del processo secolare di industrializzazione nel mondo occidentale. Ciò include un tour cronologico della storia delle imprese dai tempi preindustriali fino ad oggi, e le teorie che tentano di spiegarlo. A partire dall'era preindustriale e dalla prima rivoluzione industriale in Inghilterra, il corso si sposta poi attraverso la seconda rivoluzione industriale focalizzata principalmente sugli Stati Uniti alla terza rivoluzione industriale vista da una prospettiva globale e multinazionale. L'enfasi è sul "grande business" tra i principali attori della storia - Regno Unito, Stati Uniti e Giappone insieme ai secondi classificati industriali, come Germania, Francia, Italia e Russia - nonché sulle economie emergenti, come Cina e India.

Obiettivi Specifici

Sebbene l'unità naturale di analisi sia l'impresa, l’insegnamento si concentra principalmente sull'interazione tra le imprese e la società in generale, comprese le risposte delle imprese all'economia mondiale, che ha sempre avuto un'influenza fondamentale sull'evoluzione del business nazionale o regionale. Particolare attenzione è anche prestata al ruolo svolto dal progresso tecnico (innovazioni) per lo sviluppo di imprese e imprese, comprese le tecnologie di uso generale come l'energia a vapore, l'energia elettrica e l'alimentazione dei computer, nonché gli sviluppi nelle infrastrutture di trasporto e di informazione. Fine ultimo è quello di offrire agli studenti le competenze per comprendere gli adattamenti specifici dell'azienda o del business ai vari regimi politici e culturali specifici del paese e all'ambiente in generale.

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il corso si svolge sotto forma di lezioni frontali con un'elevata intensità di interazione studente-insegnante che aiuta a migliorare le capacità di apprendimento degli studenti. Gli studenti acquisiranno una conoscenza e una comprensione complete della storia aziendale.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): Attraverso casi di studio, gli studenti saranno in grado di attingere a due secoli di esperienze imprenditoriali fornendo loro la conoscenza applicabile e la comprensione necessaria per identificare le cause del successo o del fallimento di aziende o settori

3. Autonomia di giudizio (making judgements); Gli studenti saranno in grado di utilizzare questa conoscenza per formulare giudizi informati su come rispondere in modo ottimale alle sfide aziendali globali contemporanee e future;

4. Abilità comunicative (communication skills): Gli studenti acquisiranno le capacità per comunicare correttamente le conoscenze ad altri.

The course informs students about the history of entrepreneurs, firms, and business systems, including the influence hereon of innovation, globalisation, and government regulation. Students will be familiarised with the historical emergence of factory production; why certain firms grew large and others did not; and why models alternative to mass production existed and survived. Students will also achieve an understanding of whether successful entrepreneurs are unique (larger-than-life) characters or simply anyone with a proper training background in business management.

Programma

The course is interested in the history of entrepreneurs, firms, and business systems, including subjects such as innovation, globalisation, and government regulation. Students will be familiarised with the emergence of factory production; why certain firms grew large and others did not; and why models alternative to mass production existed and survived.

Rather than a set of hands-on tools, the course provides an overview of the development of firms and business in the context of the centuries-long process of industrialisation in the western world. This includes a chronological tour of how firms and businesses emerged, from pre-industrial times until today, and the economic theories attempting to explain it.

Starting with the pre-industrial (pre-factory) era and the first Industrial Revolution in England, the course then moves via the second Industrial Revolution focused mainly on the United States to the third Industrial Revolution regarded from a global and multinational perspective. Emphasis is on ‘big business’ among the major-player countries in history – Europe, the US and Japan alongside industrial runner-ups Germany, France, and Italy – as well as emerging economies, such as China and India.

Although the natural unit of analysis would appear to be the firm, the course focuses chiefly on the interaction between firms and society at large, including business responses to the world economy, which was always a fundamental influence on the evolution of national or regional business strategies and differences herein.

Close attention is also paid to the role played by technical progress (innovations) for the development of firms and businesses, including general-purpose technologies such as steam-power, electric-power, and computer-power, as well as developments in transport and information infrastructures, though the course is also interested in firm- or business-specific adaptations to various country-specific political and cultural regimes and the environment.

Modalità d'esame

Essay writing and multiple-choice exams. Exams can be oral if the circumstances dictate this.

Testi di riferimento

Text book: Franco Amatori and Andrea Colli (2011), Business History: Complexities and Comparison, Routledge. Any edition is fine. Available on Amazon.com.

Codice insegnamento 10628676

BUSINESS POLICY 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE PERFORMANCE EVALUATION 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
DIRITTO DEI CONSUMATORI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso intende far conoscere agli studenti e alle studentesse la disciplina (europea e nazionale) in materia di tutela dei diritti dei consumatori. Il corso si propone inoltre di fornire le competenze per cogliere le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende far conoscere agli studenti e alle studentesse la disciplina (europea e nazionale) in materia di tutela dei diritti dei consumatori. Il corso si propone inoltre di fornire le competenze per cogliere le principali problematiche e le sfide del diritto dei consumatori nell'odierna società digitale, così da rendere lo studente autonomo nella valutazione del rapporto giuridico impresa\consumatore. Il corso di quest'anno si concentrerà in particolare sulla disciplina delle pratiche commerciali scorrette.

Programma

Il manuale di riferimento è A. Barenghi, Diritto dei consumatori, 2024 - 9788813385873

Il programma d'esame dei frequentanti è limitato allo studio dei capitoli da I a IX e il capitolo XIV, oltre allo studio del materiale fornito durante il corso e pubblicato sulla pagina moodle del corso.

Il programma dei non frequentanti prevede lo studio dell'intero manuale (dal capitolo I al capitolo XIV).

Modalità d'esame

esame orale. Gli studenti e le studentesse dovranno dimostrare un adeguato livello di conoscenza e comprensione degli istituti analizzati.

Testi di riferimento

Il manuale di riferimento è il seguente

A. Barenghi, Diritto dei consumatori, 2024, 9788813385873,

Durante il corso verrà fornito, agli studenti frequentanti, materiale giurisprudenziale.

Codice insegnamento 10629441

DIRITTO DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file

Il corso avrà ad oggetto l’approfondimento dei profili giuridici della gestione delle risorse umane e dei rapporti sindacali per studenti interessati a ricoprire ruoli manageriali nell’ambito di imprese caratterizzate da…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso avrà ad oggetto l’approfondimento dei profili giuridici della gestione delle risorse umane e dei rapporti sindacali per studenti interessati a ricoprire ruoli manageriali nell’ambito di imprese caratterizzate da diversi livelli di complessità.

La prima parte del corso sarà dedicata all’analisi della disciplina legislativa e contrattuale che presiede all’organizzazione del lavoro e alla gestione del rapporto individuale di lavoro.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’approfondimento del sistema di relazioni industriali e, in particolare, della disciplina legislativa e contrattuale che presiede all’organizzazione e all’azione sindacale in azienda.

Il corso prevede anche attività formative pratiche finalizzate all’approfondimento di casi concreti e di best practices, nonché l’utilizzo di metodologie didattiche innovative (role playing, learning by doing, project work, testimonianze).

Al termine del corso:

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente deve dimostrare l’acquisizione della conoscenza della disciplina dei rapporti di lavoro individuali e collettivi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente deve dimostrare la capacità di applicare le nozioni apprese a casi concreti.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente deve dimostrare di aver maturato idee giuridicamente fondate.

4. Abilità comunicative

Lo studente deve dimostrare di aver maturato capacità di argomentazione e proprietà di linguaggio giuridico.

5. Capacità di apprendere

Lo studente deve aver dimostrato di aver sviluppato capacità di comprensione della disciplina dei rapporti di lavoro e del sistema di relazioni industriali, della sua evoluzione e dei suoi principali problemi interpretativi.

Al termine del corso:

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente deve dimostrare l’acquisizione della conoscenza della disciplina dei rapporti di lavoro individuali e collettivi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente deve dimostrare la capacità di applicare le nozioni apprese a casi concreti.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente deve dimostrare di aver maturato idee giuridicamente fondate.

4. Abilità comunicative

Lo studente deve dimostrare di aver maturato capacità di argomentazione e proprietà di linguaggio giuridico.

5. Capacità di apprendere

Lo studente deve aver dimostrato di aver sviluppato capacità di comprensione della disciplina dei rapporti di lavoro e del sistema di relazioni industriali, della sua evoluzione e dei suoi principali problemi interpretativi.

Programma

La prima parte del corso sarà dedicata all’analisi della disciplina legislativa e contrattuale che presiede all’organizzazione del lavoro e alla gestione del rapporto individuale di lavoro.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’approfondimento del sistema di relazioni industriali e, in particolare, della disciplina legislativa e contrattuale che presiede all’organizzazione e all’azione sindacale in azienda.

Il corso prevede anche attività formative pratiche finalizzate all’approfondimento di casi concreti e di best practices, nonché l’utilizzo di metodologie didattiche innovative (role playing, learning by doing, project work, testimonianze).

Modalità d'esame

Il corso prevede prove orali per tutti gli studenti.

Per gli studenti frequentanti sono previste ulteriori prove orali durante il corso, di cui si tiene conto nella valutazione finale.

L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso, le capacità di analisi ed argomentative dello studente.

Lo studente, inoltre, deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di problem solving.

Il punteggio massimo è attribuito agli studenti che dimostrano una conoscenza eccellente della materia.

Testi di riferimento

Testi per la preparazione dell'esame per i frequentanti:

PERSIANI, LIEBMAN, MARAZZA, MARTONE, DEL CONTE, FERRARI, MAIO, Diritto del lavoro, Giappichelli, ult. ed., con esclusione dei capitoli VI, VIII, IX e X .

M. MARTONE, A che prezzo. L'emergenza retributiva tra riforma della contrattazione collettiva e salario minimo legale, Luiss University Press, 2019.

Lettura consigliata: MARTONE (a cura di), Il lavoro da remoto. Per una riforma dello smart working oltre l'emergenza, La Tribuna, 2020.

Testi per la preparazione dell'esame per i non frequentanti:

PERSIANI, LIEBMAN, MARAZZA, MARTONE, DEL CONTE, FERRARI, MAIO, Diritto del lavoro, Giappichelli, ult. ed.

PERSIANI, LUNARDON, Diritto sindacale, Giappichelli, ult.ed.

M. MARTONE, A che prezzo. L'emergenza retributiva tra riforma della contrattazione collettiva e salario minimo legale, Luiss University Press, 2019.

MARTONE (a cura di), Il lavoro da remoto. Per una riforma dello smart working oltre l'emergenza, La Tribuna, 2020.

Lettura consigliata: M. Martone (a cura di), Il lavoro da remoto. Per una riforma dello smart working oltre l'emergenza, La Tribuna, 2020.

Codice insegnamento 10626100

DIRITTO DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto della società…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto della società quotate.

Al termine del corso:

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente deve dimostrare l’acquisizione di una conoscenza di base della disciplina delle società con azioni quotate in mercati regolamentati.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente deve dimostrare la capacità di applicare le nozioni apprese a casi concreti.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente deve dimostrare di aver maturato idee giuridicamente fondate.

4. Abilità comunicative

Lo studente deve dimostrare di aver maturato capacità di argomentazione e proprietà di linguaggio giuridico.

5. Capacità di apprendere

Lo studente deve aver dimostrato di aver sviluppato capacità di comprensione della disciplina delle società con azioni quotate, della sua evoluzione e dei suoi principali problemi interpretativi.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione completa e aggiornata, anche in chiave evolutiva e alla luce delle variabili economiche e normative, con riferimento al diritto delle operazioni straordinarie.

Al termine del corso:

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Lo studente deve dimostrare l’acquisizione di una conoscenza di base della disciplina delle operazioni straordinarie, per tali intendendosi le trasformazioni, le fusioni, le scissioni, le operazioni sul capitale sociale e quelle che attengono alla circolazione dell’azienda

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Lo studente deve dimostrare la capacità di applicare le nozioni apprese a casi concreti.

3. Autonomia di giudizio

Lo studente deve dimostrare di aver maturato idee giuridicamente fondate.

4. Abilità comunicative

Lo studente deve dimostrare di aver maturato capacità di argomentazione e proprietà di linguaggio giuridico.

5. Capacità di apprendere

Lo studente deve aver dimostrato di aver sviluppato capacità di comprensione della disciplina delle operazioni straordinarie, della sua evoluzione e dei suoi principali problemi interpretativi.

Programma

Operazioni straordinarie in generale - Trasformazioni - Fusioni - Scissioni - Operazioni sul capitale - Circolazione d'azienda - Acquisto del pacchetto di controllo - Operazioni straordinarie e crisi di impresa

Modalità d'esame

L'esame si svolgerà in forma orale con domande attinenti all'oggetto del programma. Lo studente deve dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati nel corso

Testi di riferimento

A. Nigro (a cura di), Diritto delle operazioni straordinarie, Il Mulino, Bologna, 2022

Codice insegnamento 10627901

DIRITTO TRIBUTARIO D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file

Gli obiettivi formativi sono: a) Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi sono:

a) Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già acquisite da altri insegnamenti e che consentano di elaborare e/o applicare idee originali;

b) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: applicare conoscenze acquisite, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi relativi a tematiche nuove o non familiari inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al settore di studio (ad es. studio delle forti connessioni della materia oggetto dell’insegnamento con altre materie del corso);

c) Autonomia di giudizio: capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione tra conoscenze acquisite e argomenti già noti;

d) Abilità comunicative: comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese;

e) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento che consentano allo studente di continuare a studiare in modo auto-diretto ovvero autonomo;

f) Fornire una compiuta conoscenza dei principi generali, degli istituti e dei procedimenti del diritto tributario nonché delle principali imposte del sistema tributario italiano nella prospettiva delle società.

Programma

Programma del corso da 6 CFU

  • Le diverse tipologie di società nell’ordinamento tributario (a “forma” commerciale e non, di persone e di capitali, società di mero godimento, società tra professionisti, le “società” di diritto estero);
  • La fiscalità della società: gli enti collettivi come contribuenti;
  • La doppia imposizione dell’utile societario;
  • L’IRPEF: i soggetti passivi ed il presupposto, le categorie di reddito, la determinazione dell’imponibile e la liquidazione dell’imposta, la trasparenza delle società di persone;
  • l’IRES: i soggetti passivi (società a forma commerciale residenti e le società di ogni tipo non residenti) ed il presupposto, la determinazione dell’imposta;
  • La determinazione del reddito d’impresa (imprese minori semplificate, OIC compliant diverse dalle microimprese, IAS/IFRS compliant, le imprese di allevamento e le imprese agricole, imprese armatoriali);
  • Trasparenza e consolidati;
  • L’IVA nella prospettiva delle società: soggetti passivi ed operazioni rilevanti, neutralità, gruppo IVA;
  • L’IRAP nella prospettiva delle società;
  • L’imposta di registro relativa agli atti delle società;
  • La disciplina delle c.d. società non operative;
  • Le società come soggetti passivi di obblighi strumentali;
  • Le società come sostituti d’imposta;
  • I controlli, l’attività istruttoria ed i metodi di accertamento: focus sulle società.

Programma del corso da 9 CFU:

Aggiungere a quello da 6 crediti i seguenti argomenti:

  • La fiscalità delle operazioni straordinarie societarie domestiche, transnazionali ed internazionali (compravendita e conferimento d’azienda, cessione di partecipazioni di controllo, fusione, scissione, trasformazione, liquidazione volontaria, trasferimento di residenza);
  • L’elusione fiscale e l’abuso del diritto tributario;
  • Le società e la fiscalità europea.

Modalità d'esame

Conoscenza completa di tutte le parti del programma

Testi di riferimento

Contrino - Della Valle - Marini - Marcheselli - Marello - Messina - Trivellin, Fondamenti di diritto tributario, Wolters Kluwer, III ed., 2024

Codice insegnamento 10628195

ECONOMIA E POLITICA INDUSTRIALE CORSO AVANZATO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-04/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti una panoramica dei presidi e degli obiettivi di politica della regolazione e della concorrenza che definiscono i rapporti delle istituzioni di governo e settoriali con le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una panoramica dei presidi e degli obiettivi di politica della regolazione e della concorrenza che definiscono i rapporti delle istituzioni di governo e settoriali con le imprese, in un’ottica d’intervento pubblico a correzione delle imperfezioni del mercato.

Competenze acquisite

Gli studenti che superano l’esame possiedono gli strumenti necessari per comprendere e approfondire temi di attualità legati al ruolo del settore pubblico nell’economia. Essi approfondiscono l’analisi teorica sottostante e le metodologie da utilizzare per valutare l’efficacia degli strumenti. Gli studenti acquisiscono altresì familiarità con temi propri del dibattito politico-istituzionale.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze di livello avanzato in merito a:

(i) i principi e gli strumenti per regolare il funzionamento dei mercati;

(ii) la struttura e il funzionamento dei mercati oligopolistici e i vincoli nazionali e sovranazionali all'esercizio del potere di mercato individuale e collettivo

Programma

PROGRAMMA: Il corso è articolato nelle due parti sotto indicate.

Parte prima: La regolazione dei mercati

1. Nozioni introduttive

a. Gli obiettivi del regolatore

b. Costi e benefici della regolazione

c. Regolazione e concorrenza

d. Il monopolio naturale

2. Teoria della regolazione

a. Il first best: tariffazione al costo marginale

b. Tariffe peak-load, tariffe non lineari, Ramsey pricing

c. Schemi incentivanti (rate of return, price cap)

d. Concorrenza per il mercato: l’asta per la concessione a produrre

3. La regolazione delle industrie a rete

a. Misure di costo: costi economici, costi contabili, costi incrementali

b. Le relazioni verticali: teoria delle essential facilities, determinazione della tariffa di accesso, obbligo di servizio universale, separazione funzionale e societaria.

Parte seconda: Economia e politica della concorrenza

1. Nozioni introduttive

a. Politiche della concorrenza: storia, obiettivi e normativa

b. Potere di mercato e benessere sociale

c. La definizione del mercato rilevante e la valutazione del potere di mercato

d. Il concetto di dominanza: dominanza individuale e dominanza collettiva

2. Intese restrittive della concorrenza

a. Intese orizzontali: teoria della collusione

b. Le intese verticali

3. Abuso di posizione dominante

a. Prezzi predatori

b. Teoria della foreclosure e del leveraging

c. Bundling e tying e altre pratiche di monopolizzazione

4. Il controllo preventivo delle operazioni di concentrazione tra imprese indipendenti

Modalità d'esame

Domande a risposta aperta e chiusa

Testi di riferimento

Parte prima:

C. Cambini, A. Manganelli, G. Napolitano, A. Nicita (a cura di) Economia e diritto della regolazione, il Mulino Strumenti, 2024

Parte seconda:

Motta M. e M. Polo, Antitrust. Economia e politica della concorrenza, Il Mulino, 2005

Eventuali ulteriori indicazioni bibliografiche fornite dal docente nel corso delle lezioni.

Codice insegnamento 10628871

ECONOMIA INTERNAZIONALE CORSO AVANZATO 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso (avanzato) di Economia Internazionale si propone principalmente di fornire agli studenti gli strumenti per analizzare i processi di globalizzazione economica, con un focus particolare sulle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso (avanzato) di Economia Internazionale si propone principalmente di fornire agli studenti gli strumenti per analizzare i processi di globalizzazione economica, con un focus particolare sulle teorie del commercio internazionale e sulle politiche commerciali internazionali.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso fornisce le conoscenze necessarie per analizzare le ragioni per cui i Paesi sono coinvolti nello scambio internazionale di beni e fattori produttivi, i benefici e i costi derivanti dal commercio internazionale, nonché le ragioni e gli effetti delle politiche volte a stimolare o a limitare il processo di integrazione economica globale.

Capacità applicative: Le conoscenze assimilate durante il corso potranno essere applicate per meglio comprendere le problematiche legate all’integrazione economica internazionale, e per sviluppare analisi economiche sull’andamento del mercato globale in un contesto lavorativo, sia nel settore privato che in quello istituzionale.

Capacità critiche e di giudizio: Grazie agli strumenti analitici forniti durante il corso, gli studenti saranno in grado di comprendere il comportamento dei diversi protagonisti della globalizzazione (consumatori, imprese, lavoratori e istituzioni), e di valutare in modo critico ed autonomo l’evoluzione del processo di integrazione internazionale alla luce del dibattito attuale.

Capacità comunicative: Gli studenti saranno in grado di redigere report informativi e di analisi economica, e a partecipare a dibattiti su tematiche legate all’economia globale.

Capacità di apprendimento: Al termine del corso gli studenti saranno in grado di descrivere i principali concetti di integrazione economica internazionale e identificare le principali teorie che hanno informato la politica economica. Saranno inoltre in grado di analizzare le rilevanti informazioni quantitative e qualitative sulla globalizzazione economica da diverse fonti ed ampliare le proprie competenze in modo autonomo.

Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere i principali modelli teorici, con le diverse ipotesi sottostanti, volti a studiare le determinanti e gli effetti del commercio internazionale. Gli studenti saranno anche capaci di esaminare l’impatto dei diversi strumenti di politica commerciale e degli accordi commerciali internazionali sul benessere delle economie. Infine, gli studenti sapranno analizzare le rilevanti informazioni quantitative e qualitative sul continuo processo di globalizzazione provenienti da diverse fonti e discutere le questioni correlate in modo appropriato.

Programma

Il corso (avanzato) di Economia Internazionale è diviso sostanzialmente in due parti.

La prima parte analizza le teorie del commercio internazionale, basate sui concetti di vantaggio comparato ed economie di scala, al fine di comprendere le cause e gli effetti del commercio internazionale e il funzionamento di un’economia aperta agli scambi internazionali.

La seconda parte esamina le politiche commerciali internazionali adottate dai governi, attraverso l’analisi dei diversi strumenti (dazi, quote, sussidi, ecc.), degli argomenti a favore e contro il libero scambio e il protezionismo, e del ruolo degli accordi commerciali internazionali sia multilaterali e sia preferenziali.

  • La prima parte del corso (24 ore) sarà dedicata alle teorie

del commercio internazionale.

  • Testi di riferimento: Krugman, P. R., Obstfeld, M., Melitz, M. J. (2019), Economia internazionale

1 – Teoria e politica del commercio internazionale, Undicesima Edizione.

  • La seconda

parte del corso (24 ore) sarà dedicata alle politiche commerciali

internazionali.

  • Testi di riferimento: Baldwin, R., Wyplozs, C. (2005), L’Economia dell’Unione

Europea, Hoepli Editore.

oppure la sua versione aggiornata in inglese:

Baldwin,

R., Wyplozs, C. (2019), The Economics of European Integration, McGraw-Hill, 6th

Edition.

Modalità d'esame

L’esame è composto da una prova scritta ed una eventuale prova orale. La prova scritta prevede un test a risposta multipla e/o risposta aperta.

Testi di riferimento

Krugman, P. R., Obstfeld, M., Melitz, M. J. (2019), Economia internazionale 1 – Teoria e politica del commercio internazionale, Undicesima Edizione.

Baldwin, R., Wyplozs, C. (2005), L’Economia dell’Unione Europea, Hoepli Editore.

oppure la sua versione aggiornata in inglese:

Baldwin, R., Wyplozs, C. (2019), The Economics of European Integration, McGraw-Hill, 6th Edition.

Altro materiale didattico sarà fornito durante le lezioni.

Codice insegnamento 10629415

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-10/A · 0 file

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS
Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le

conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia

circolare, green economy e sostenibilità. Altri temi importanti sono la valutazione del rischio nelle

sue varie declinazioni e le valutazioni ambientali e i loro molteplici aspetti interdisciplinari,

soprattutto rivolti alle esigenze delle imprese.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di implementare una valutazione ambientale relativa a specifiche attività

aziendali. Saranno in grado di stimare i rischi ambientali associati alle diverse attività industriali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Il corso prevede l'analisi di casi di studio,

esercitazioni in aula e lavori di gruppo, tutti finalizzati all'acquisizione di capacità critiche e di

giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Gli studenti esporranno l'analisi svolta durante

l'analisi dei casi di studio, migliorando le loro capacità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il corso includerà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione. Questa attività ha lo scopo di mostrare allo studente

come proseguire l'approfondimento di una materia in continua evoluzione anche dopo la fine del

corso.

3 crediti

Descrittore di Dublino 1 (conoscenza e capacità di comprensione) :

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sul ruolo cruciale che le piattaforme

digitali possono svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di transizione

ecologica.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di stimare gli impatti ambientali di specifiche piattaforme digitali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Attraverso casi di studio, esercitazioni in aula

e lavori di gruppo sul rapporto tra transizione digitale e transizione ecologica, gli studenti

acquisiranno capacità critiche e di giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Durante l'analisi del caso di studio, gli studenti

presenteranno i loro punti di vista, lavorando sulle loro abilità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il modulo comprenderà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione, con l'obiettivo di mostrare allo studente come

proseguire l'approfondimento della materia dopo la fine del corso.

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - FOUNDATIONS
Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le

conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia

circolare, green economy e sostenibilità. Altri temi importanti sono la valutazione del rischio nelle

sue varie declinazioni e le valutazioni ambientali e i loro molteplici aspetti interdisciplinari,

soprattutto rivolti alle esigenze delle imprese.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di implementare una valutazione ambientale relativa a specifiche attività

aziendali. Saranno in grado di stimare i rischi ambientali associati alle diverse attività industriali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Il corso prevede l'analisi di casi di studio,

esercitazioni in aula e lavori di gruppo, tutti finalizzati all'acquisizione di capacità critiche e di

giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Gli studenti esporranno l'analisi svolta durante

l'analisi dei casi di studio, migliorando le loro capacità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il corso includerà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione. Questa attività ha lo scopo di mostrare allo studente

come proseguire l'approfondimento di una materia in continua evoluzione anche dopo la fine del

corso.

3 crediti

Descrittore di Dublino 1 (conoscenza e capacità di comprensione) :

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sul ruolo cruciale che le piattaforme

digitali possono svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di transizione

ecologica.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di stimare gli impatti ambientali di specifiche piattaforme digitali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Attraverso casi di studio, esercitazioni in aula

e lavori di gruppo sul rapporto tra transizione digitale e transizione ecologica, gli studenti

acquisiranno capacità critiche e di giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Durante l'analisi del caso di studio, gli studenti

presenteranno i loro punti di vista, lavorando sulle loro abilità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il modulo comprenderà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione, con l'obiettivo di mostrare allo studente come

proseguire l'approfondimento della materia dopo la fine del corso.

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS
Modulo: ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS
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Modulo: ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - FOUNDATIONS
N/D

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - FOUNDATIONS
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Programma

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS
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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento 10631144

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ECON-10/A · 0 file

Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia circolare, green economy e sostenibilità. Altri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le

conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia

circolare, green economy e sostenibilità. Altri temi importanti sono la valutazione del rischio nelle

sue varie declinazioni e le valutazioni ambientali e i loro molteplici aspetti interdisciplinari,

soprattutto rivolti alle esigenze delle imprese.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di implementare una valutazione ambientale relativa a specifiche attività

aziendali. Saranno in grado di stimare i rischi ambientali associati alle diverse attività industriali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Il corso prevede l'analisi di casi di studio,

esercitazioni in aula e lavori di gruppo, tutti finalizzati all'acquisizione di capacità critiche e di

giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Gli studenti esporranno l'analisi svolta durante

l'analisi dei casi di studio, migliorando le loro capacità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il corso includerà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione. Questa attività ha lo scopo di mostrare allo studente

come proseguire l'approfondimento di una materia in continua evoluzione anche dopo la fine del

corso.

3 crediti

Descrittore di Dublino 1 (conoscenza e capacità di comprensione) :

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sul ruolo cruciale che le piattaforme

digitali possono svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di transizione

ecologica.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di stimare gli impatti ambientali di specifiche piattaforme digitali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Attraverso casi di studio, esercitazioni in aula

e lavori di gruppo sul rapporto tra transizione digitale e transizione ecologica, gli studenti

acquisiranno capacità critiche e di giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Durante l'analisi del caso di studio, gli studenti

presenteranno i loro punti di vista, lavorando sulle loro abilità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il modulo comprenderà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione, con l'obiettivo di mostrare allo studente come

proseguire l'approfondimento della materia dopo la fine del corso.

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Programma

Modulo: ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - CASES AND APPLICATIONS
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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-43b594d5-706

ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY - FOUNDATIONS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file

Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia circolare, green economy e sostenibilità. Altri…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di ENVIRONMENTAL MANAGEMENT AND SUSTAINABILITY fornisce agli studenti le

conoscenze necessarie in materia di management ambientale, economia ambientale, economia

circolare, green economy e sostenibilità. Altri temi importanti sono la valutazione del rischio nelle

sue varie declinazioni e le valutazioni ambientali e i loro molteplici aspetti interdisciplinari,

soprattutto rivolti alle esigenze delle imprese.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di implementare una valutazione ambientale relativa a specifiche attività

aziendali. Saranno in grado di stimare i rischi ambientali associati alle diverse attività industriali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Il corso prevede l'analisi di casi di studio,

esercitazioni in aula e lavori di gruppo, tutti finalizzati all'acquisizione di capacità critiche e di

giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Gli studenti esporranno l'analisi svolta durante

l'analisi dei casi di studio, migliorando le loro capacità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il corso includerà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione. Questa attività ha lo scopo di mostrare allo studente

come proseguire l'approfondimento di una materia in continua evoluzione anche dopo la fine del

corso.

3 crediti

Descrittore di Dublino 1 (conoscenza e capacità di comprensione) :

Il modulo fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sul ruolo cruciale che le piattaforme

digitali possono svolgere nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di transizione

ecologica.

Descrittore di Dublino 2 (capacità di applicare conoscenza e comprensione): Gli studenti

acquisiranno la capacità di stimare gli impatti ambientali di specifiche piattaforme digitali.

Descrittore di Dublino 3 (autonomia di giudizio): Attraverso casi di studio, esercitazioni in aula

e lavori di gruppo sul rapporto tra transizione digitale e transizione ecologica, gli studenti

acquisiranno capacità critiche e di giudizio.

Descrittore di Dublino 4 (abilità comunicative): Durante l'analisi del caso di studio, gli studenti

presenteranno i loro punti di vista, lavorando sulle loro abilità comunicative.

Descrittore di Dublino 5 (capacità di apprendimento): Il modulo comprenderà anche l'analisi di

articoli scientifici di recente pubblicazione, con l'obiettivo di mostrare allo studente come

proseguire l'approfondimento della materia dopo la fine del corso.

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-59a8d3fe-b7b

IMPRENDITORIALITÀ E STARTUP 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricordare, comprendere e applicare con piena padronanza i principali concetti relativi alla creazione di una nuova impresa…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricordare, comprendere e applicare con piena padronanza i principali concetti relativi alla creazione di una nuova impresa innovativa e di sapere comprendere, comparare e spiegare le problematiche principali che un potenziale imprenditore deve affrontare dal momento della generazione dell’idea di business al momento dell’avvio dell’iniziativa, tanto negli aspetti interni/personali che esterni/di contesto. Tali conoscenze sono costantemente aggiornate tenendo conto dei risultati più recenti provenienti dalla ricerca e dalla pratica manageriale, grazie anche al ricorso di testimonianze in aula da parte di imprenditori, startupper e manager.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, lavori di gruppo e testimonianze aziendali, al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare, valutare e applicare i principali metodi e strumenti per lo sviluppo di un progetto di start-up. Lo studente sarà in grado di creare e sviluppare un business model canvas e un business plan, una nuova business idea e relativa formalizzazione del modello di business, presentare la propria idea imprenditoriale.

Autonomia di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso incoraggiano fortemente lo sviluppo del pensiero critico dello studente nell’approcciarsi alla comprensione, analisi, gestione e risoluzione di situazioni di impresa. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi piani applicativi, con particolare riferimento al progetto di ideazione e creazione di impresa valutandone sia le potenzialità di successo sia le principali criticità.

Abilità comunicative: lo studente acquisirà abilità comunicative e appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico relativo al processo di avvio di una iniziativa imprenditoriale, presentazione di una business idea mediante un Pitch imprenditoriale e redazione di un business plan. In particolare, momento fondamentale del corso è la presentazione in aula dei risultati di task assegnati dal docente (ad esempio presentazione frontale con il supporto di strumenti multimediali, gruppi di discussione informale) la quale mira a rafforzare le capacità di esposizione orale e di espressione chiara ed efficace del proprio pensiero.

Capacità di apprendere: Al termine del corso lo studente sarà grado di analizzare casi di studio circa storie di creazione di start-up e valutare materiale di approfondimento circa i metodi e gli strumenti per la creazione di impresa. Grazie alla combinazione di lezioni frontali e approfondimenti scientifici, lo studente sarà in grado di proseguire autonomamente nello studio e avere consapevolezza nella frequenza di ulteriori corsi di natura avanzata.

Programma

Il corso approfondisce il fenomeno della creazione di iniziative imprenditoriali ed in particolare di start-up innovative, indagando il processo di nascita e sviluppo di nuove imprese mediante un’analisi tanto degli aspetti più soggettivi/personali legati a cosa si intende per imprenditorialità e imprenditore quanto ad aspetti più oggettivi/esterni legati ad aspetti di natura giuridica, di valutazione e civilistici che un aspirante imprenditore dovrà considerare per l’avvio di una nuova impresa. Comprendere tali aspetti è di fondamentale importanza per una conoscenza completa del fenomeno imprenditoriale. Il corso intende stimolare lo studente a mettere a fuoco un’eventuale vocazione imprenditoriale a livello personale, mediante lo studio del processo di creazione d’impresa e la sua valorizzazione attraverso tecniche di business planning. Attraverso un modello didattico improntato al project-based learning, l’insegnamento approfondisce gli approcci innovativi allo sviluppo di iniziative imprenditoriali basati su principi di sperimentazione e apprendimento.

Per tale motivo è prevista una “Pitch Battle Competition” tra gli studenti, che sarà oggetto di valutazione finale nell’ambito del Laboratorio per l’imprenditorialità di Invitalia.

Il corso, pur mantenendo una propria unità di fondo, è organizzato su moduli didattici e prevede una combinazione di lezioni frontali, lavori di gruppo, letture di paper scientifici, testimonianze, project work e presentazioni dei lavori svolti dagli studenti.

Il Corso si arricchisce di testimonianze, collaborazioni e partnership proveniente dall’ecosistema di innovazione, regionale e nazionale.

I moduli didattici sono i seguenti:

1. “Fondamenti di Imprenditorialità e Imprenditore”, permette di contestualizzare, da un punto di vista teorico, il processo imprenditoriale

2. “Dalla Teoria alla Pratica”, introduce lo studente nelle azioni concrete necessarie per lo sviluppo di un’idea di business

3. “Startup ed Ecosistema” descrive l’ecosistema in cui si inserisce la nuova impresa e gli attori, pubblici e privati, disposti ad accompagnare l’impresa

4. Aspetti giuridici, finanziari e civilistici descrive gli aspetti giuridici, di valutazione e civilistici che un aspirante startupper dovrà considerare.

Il taglio del corso è di natura teorico-pratico.

Modalità d'esame

La valutazione è sia scritta che orale, in più per i frequentanti è prevista una valutazione del progetto.

Testi di riferimento

Cucari, N., Franzese M. (2024). Essere startupper. Il primo manuale diffuso sulle startup. McGrawHill Italia. ISBN: 9788838612589.

Codice insegnamento 10627489

INDUSTRIAL ECONOMICS AND POLICY 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-04/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente avà appreso gli strumenti necessari per studiare l'organizzazione industriale e sarà capace di fare analisi del comportamento delle imprese nei vari contesti di mercato (concorrenza,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente avà appreso gli strumenti necessari per studiare l'organizzazione industriale e sarà capace di fare analisi del comportamento delle imprese nei vari contesti di mercato (concorrenza, oligopolio, monopolio).

Programma

Struttura di mercato e potere di mercato. Giochi statici e competizione alla Cournot. Competizione sui prezzi. Competizione e decisioni sequenziali: prezzi, quantità e prodotti. Collusione e giochi ripetuti. Fusioni Orizzontali e Verticali. Innovazione. Esternalità di Rete.

Modalità d'esame

Test e/o esame scritto

Testi di riferimento

Pepall Richards e Norman (PRN) Industrial Organization: Contemporary Theory and Empirical Applications, Wiley.

Codice insegnamento 10627294

INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ECON-07/A · 0 file
INTERNATIONAL MARKETING MANAGEMENT -FOUNDATIONS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-08/A · 0 file

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con particolare riguardo al cambiamento radicale), le fasi che caratterizzano tale processo e le problema-tiche che le imprese riscontrano nel portare a compimento efficacemente un progetto di cambiamento.

Il tema del cambiamento organizzativo verrà affrontato considerando le più recenti innovazioni tecnologi-che (soprattutto quelle afferenti la digitalizzazione), produttive, manageriali ed organizzative ed il modo in cui queste impattano sui modelli di business, sui processi operativi fondamentali, sulle strutture organizzati-ve, sulla cultura e sulle prassi di gestione e sviluppo delle Risorse Umane.

Il percorso realizzato aiuta a gli studenti a comprendere le variabili (e le leve) fondamentali dell’organizzazione, sulle quali la direzione aziendale può agire per l’efficace implementazione di un proget-to di cambiamento, avendo riguardo alle performance organizzative ed al conseguimento e miglioramento di posizioni di vantaggio competitivo.

Inoltre, l’analisi delle relazioni e delle interdipendenze che caratterizzano le suddette variabili permette di ot-tenere una visione sistemica dei complessi collegamenti tra organizzazione, strategia ed ambiente e di co-me il cambiamento organizzativo emerga dalla loro reciproca interazione.

Obiettivo principale dell’insegnamento di Leadership & Organizational Change è il trasferimento di cono-scenze di tipo analitico su come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che si presentano ai diversi livelli di progettazione e di implementazione del cambiamento organizzativo dell’impresa (dalla definizione del piano di cambiamento organizzativo, alla mappatura dei fattori che possono inibire o favorire il succes-so del piano stesso, all’identificazione dei ruoli portanti nell’implementazione del cambiamento, fino al moni-toraggio dei risultati conseguiti), in una cornice di riferimento che consenta di inquadrare le relazioni tra va-riabili organizzative, ambientali, strategiche ed operative ed il loro mutuo collegamento nei processi di cam-biamento, considerandone l’impatto sulle performance d’impresa.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’adozione di un appropriato mix di lezioni frontali, lavori individuali, esercitazioni di gruppo e testimonianze di esperti di organizzazione provenienti dal mondo delle imprese.

2.2 Obiettivi specifici

2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di riconoscere ed affrontare analiticamente i pro-blemi insiti in un processo di cambiamento organizzativo, grazie anche alla conoscenza di modelli e stru-menti applicabili alle specifiche fasi della pianificazione, dell’implementazione e del controllo del processo di cambiamento.

Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi che considera gli effetti del cam-biamento sui modelli di business, sui principali processi operativi, sulla struttura e sulle prassi organizzative e relative allo sviluppo delle Risorse Umane, finalizzata alla comprensione delle relazioni sistemiche esi-stenti tra tali componenti dell’agire organizzativo ed il loro impatto sulle performance dell’impresa.

Inoltre, la comprensione dei legami tra variabili ambientali, strategiche ed organizzative consentirà di analiz-zare e risolvere le problematiche afferenti alle diverse fasi del cambiamento organizzativo delle imprese, nella ricerca della coerenza tra tali variabili e nel rispetto delle condizioni di economicità dell’impresa.

2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).

Attraverso i lavori individuali e project work, anche commissionati da importanti realtà imprenditoriali italia-ne, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche insite nei processi di cambiamento organizzativo, ma anche di elaborare soluzioni con-divise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali.

La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti.

Le testimonianze degli esperti di organizzazione provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pra-tico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.

2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change, attraverso modalità miste di erogazione dei conte-nuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spa-zio ai principali modelli teorici consolidati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a rea-lizzare una propria visione dei fenomeni di cambiamento organizzativo, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dal docente, delle conseguenti problematiche.

In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di rifles-sione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative.

2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).

Lo svolgimento di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati rag-giunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento di Leadership & Organizational Change, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni ed i project work sono ap-positamente costruiti per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attivi-tà di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.

Tali capacità rappresentano una componente “naturale” dell’insegnamento in oggetto, considerato che la tematica della comunicazione organizzativa costituisce argomento di specifica trattazione nell’ambito dello stesso.

2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).

Considerata l’elevata trasversalità e multidisciplinarietà dei temi trattati, i cui contenuti possono facilmente essere traslati anche in contesti organizzativi diversi dalle imprese (seppur caratterizzati da un orientamento al rispetto delle condizioni di economicità della gestione), l’insegnamento di di Leadership & Organizational Change, consente di acquisire una base teorica, concettuale e pratico-applicativa utilizzabile per una mol-teplicità di sbocchi post-lauream.

Gli studenti, infatti, acquisiranno competenze ulteriormente e autonomamente sviluppabili, utilizzabili in aziende, società di consulenza e altre organizzazioni, come quelle della Pubblica Amministrazione.

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS
L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con particolare riguardo al cambiamento radicale), le fasi che caratterizzano tale processo e le problema-tiche che le imprese riscontrano nel portare a compimento efficacemente un progetto di cambiamento.

Il tema del cambiamento organizzativo verrà affrontato considerando le più recenti innovazioni tecnologi-che (soprattutto quelle afferenti la digitalizzazione), produttive, manageriali ed organizzative ed il modo in cui queste impattano sui modelli di business, sui processi operativi fondamentali, sulle strutture organizzati-ve, sulla cultura e sulle prassi di gestione e sviluppo delle Risorse Umane.

Il percorso realizzato aiuta a gli studenti a comprendere le variabili (e le leve) fondamentali dell’organizzazione, sulle quali la direzione aziendale può agire per l’efficace implementazione di un proget-to di cambiamento, avendo riguardo alle performance organizzative ed al conseguimento e miglioramento di posizioni di vantaggio competitivo.

Inoltre, l’analisi delle relazioni e delle interdipendenze che caratterizzano le suddette variabili permette di ot-tenere una visione sistemica dei complessi collegamenti tra organizzazione, strategia ed ambiente e di co-me il cambiamento organizzativo emerga dalla loro reciproca interazione.

Obiettivo principale dell’insegnamento di Leadership & Organizational Change è il trasferimento di cono-scenze di tipo analitico su come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che si presentano ai diversi livelli di progettazione e di implementazione del cambiamento organizzativo dell’impresa (dalla definizione del piano di cambiamento organizzativo, alla mappatura dei fattori che possono inibire o favorire il succes-so del piano stesso, all’identificazione dei ruoli portanti nell’implementazione del cambiamento, fino al moni-toraggio dei risultati conseguiti), in una cornice di riferimento che consenta di inquadrare le relazioni tra va-riabili organizzative, ambientali, strategiche ed operative ed il loro mutuo collegamento nei processi di cam-biamento, considerandone l’impatto sulle performance d’impresa.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’adozione di un appropriato mix di lezioni frontali, lavori individuali, esercitazioni di gruppo e testimonianze di esperti di organizzazione provenienti dal mondo delle imprese.

2.2 Obiettivi specifici

2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di riconoscere ed affrontare analiticamente i pro-blemi insiti in un processo di cambiamento organizzativo, grazie anche alla conoscenza di modelli e stru-menti applicabili alle specifiche fasi della pianificazione, dell’implementazione e del controllo del processo di cambiamento.

Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi che considera gli effetti del cam-biamento sui modelli di business, sui principali processi operativi, sulla struttura e sulle prassi organizzative e relative allo sviluppo delle Risorse Umane, finalizzata alla comprensione delle relazioni sistemiche esi-stenti tra tali componenti dell’agire organizzativo ed il loro impatto sulle performance dell’impresa.

Inoltre, la comprensione dei legami tra variabili ambientali, strategiche ed organizzative consentirà di analiz-zare e risolvere le problematiche afferenti alle diverse fasi del cambiamento organizzativo delle imprese, nella ricerca della coerenza tra tali variabili e nel rispetto delle condizioni di economicità dell’impresa.

2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).

Attraverso i lavori individuali e project work, anche commissionati da importanti realtà imprenditoriali italia-ne, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche insite nei processi di cambiamento organizzativo, ma anche di elaborare soluzioni con-divise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali.

La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti.

Le testimonianze degli esperti di organizzazione provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pra-tico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.

2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change, attraverso modalità miste di erogazione dei conte-nuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spa-zio ai principali modelli teorici consolidati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a rea-lizzare una propria visione dei fenomeni di cambiamento organizzativo, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dal docente, delle conseguenti problematiche.

In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di rifles-sione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative.

2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).

Lo svolgimento di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati rag-giunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento di Leadership & Organizational Change, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni ed i project work sono ap-positamente costruiti per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attivi-tà di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.

Tali capacità rappresentano una componente “naturale” dell’insegnamento in oggetto, considerato che la tematica della comunicazione organizzativa costituisce argomento di specifica trattazione nell’ambito dello stesso.

2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).

Considerata l’elevata trasversalità e multidisciplinarietà dei temi trattati, i cui contenuti possono facilmente essere traslati anche in contesti organizzativi diversi dalle imprese (seppur caratterizzati da un orientamento al rispetto delle condizioni di economicità della gestione), l’insegnamento di di Leadership & Organizational Change, consente di acquisire una base teorica, concettuale e pratico-applicativa utilizzabile per una mol-teplicità di sbocchi post-lauream.

Gli studenti, infatti, acquisiranno competenze ulteriormente e autonomamente sviluppabili, utilizzabili in aziende, società di consulenza e altre organizzazioni, come quelle della Pubblica Amministrazione.

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
N/D
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LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS
Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
N/D
Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS
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Programma

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS
Dinamiche dell’innovazione e comportamenti organizzativi: il caso dell’industria dei semiconduttori

Il corso intende esplorare le sfide della gestione della tecnologia e dell’innovazione nell’industria dei semiconduttori, altamente competitiva, dal punto di vista di leader che hanno lavorato in questo settore negli ultimi 40 anni.

La strategia di innovazione, guidata dalla Legge di Moore, e le capacità organizzative necessarie per competere in un ambiente fortemente basato sul capitale e sulla conoscenza vengono illustrate attraverso esempi, casi di studio e lezioni apprese sul campo.

Saranno inoltre analizzate le tendenze e le tecnologie emergenti, insieme alle nuove competenze e capacità richieste per affrontare le sfide future, con una visione sostenibile e centrata sulle persone.

Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)

  • Industrializzazione e nascita dell’era dell’informazione
  • Panoramica e storia della microelettronica
  • L’industria dei semiconduttori
  • Legge di Moore e Legge di Rock: significato e implicazioni
  • Il business delle memorie a semiconduttore – La grande ondata

Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)

  • Oltre la Legge di Moore: significato ed esempi
  • Dinamiche dell’innovazione: il caso delle memorie a semiconduttore
  • Megatrend emergenti – Sensori e Internet of Things (IoT)
  • Innovazione: distruzione creativa e accumulazione creativa
  • Amplificatori dell’innovazione: prodotto, processi e persone

Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)

  • Pervasività del silicio in ambiti senza precedenti
  • Intelligenza Artificiale: rischi e opportunità
  • Punti di svolta e la paranoia delle trasformazioni esponenziali
  • Contesto globale attuale e sfide
  • Innovare con uno scopo: i casi Fondazione Hubruzzo e BluHub S.r.l.

Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

  • Competenze e abilità critiche emergenti
  • Cooperazione vs Collaborazione
  • Reti organizzative e condivisione della conoscenza
  • Equilibrio e massimizzazione dei risultati
  • Leadership e gestione del capitale umano
  • Senso e condivisione

Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS
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Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS

  • Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)
  • Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)
  • Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)
  • Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

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Dinamiche dell’innovazione e comportamenti organizzativi: il caso dell’industria dei semiconduttori

Il corso intende esplorare le sfide della gestione della tecnologia e dell’innovazione nell’industria dei semiconduttori, altamente competitiva, dal punto di vista di leader che hanno lavorato in questo settore negli ultimi 40 anni.

La strategia di innovazione, guidata dalla Legge di Moore, e le capacità organizzative necessarie per competere in un ambiente fortemente basato sul capitale e sulla conoscenza vengono illustrate attraverso esempi, casi di studio e lezioni apprese sul campo.

Saranno inoltre analizzate le tendenze e le tecnologie emergenti, insieme alle nuove competenze e capacità richieste per affrontare le sfide future, con una visione sostenibile e centrata sulle persone.

Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)

  • Industrializzazione e nascita dell’era dell’informazione
  • Panoramica e storia della microelettronica
  • L’industria dei semiconduttori
  • Legge di Moore e Legge di Rock: significato e implicazioni
  • Il business delle memorie a semiconduttore – La grande ondata

Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)

  • Oltre la Legge di Moore: significato ed esempi
  • Dinamiche dell’innovazione: il caso delle memorie a semiconduttore
  • Megatrend emergenti – Sensori e Internet of Things (IoT)
  • Innovazione: distruzione creativa e accumulazione creativa
  • Amplificatori dell’innovazione: prodotto, processi e persone

Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)

  • Pervasività del silicio in ambiti senza precedenti
  • Intelligenza Artificiale: rischi e opportunità
  • Punti di svolta e la paranoia delle trasformazioni esponenziali
  • Contesto globale attuale e sfide
  • Innovare con uno scopo: i casi Fondazione Hubruzzo e BluHub S.r.l.

Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

  • Competenze e abilità critiche emergenti
  • Cooperazione vs Collaborazione
  • Reti organizzative e condivisione della conoscenza
  • Equilibrio e massimizzazione dei risultati
  • Leadership e gestione del capitale umano
  • Senso e condivisione

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  • Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)
  • Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)
  • Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)
  • Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento 10630127

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · ECON-08/A · 0 file

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con particolare riguardo al cambiamento radicale), le fasi che caratterizzano tale processo e le problema-tiche che le imprese riscontrano nel portare a compimento efficacemente un progetto di cambiamento.

Il tema del cambiamento organizzativo verrà affrontato considerando le più recenti innovazioni tecnologi-che (soprattutto quelle afferenti la digitalizzazione), produttive, manageriali ed organizzative ed il modo in cui queste impattano sui modelli di business, sui processi operativi fondamentali, sulle strutture organizzati-ve, sulla cultura e sulle prassi di gestione e sviluppo delle Risorse Umane.

Il percorso realizzato aiuta a gli studenti a comprendere le variabili (e le leve) fondamentali dell’organizzazione, sulle quali la direzione aziendale può agire per l’efficace implementazione di un proget-to di cambiamento, avendo riguardo alle performance organizzative ed al conseguimento e miglioramento di posizioni di vantaggio competitivo.

Inoltre, l’analisi delle relazioni e delle interdipendenze che caratterizzano le suddette variabili permette di ot-tenere una visione sistemica dei complessi collegamenti tra organizzazione, strategia ed ambiente e di co-me il cambiamento organizzativo emerga dalla loro reciproca interazione.

Obiettivo principale dell’insegnamento di Leadership & Organizational Change è il trasferimento di cono-scenze di tipo analitico su come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che si presentano ai diversi livelli di progettazione e di implementazione del cambiamento organizzativo dell’impresa (dalla definizione del piano di cambiamento organizzativo, alla mappatura dei fattori che possono inibire o favorire il succes-so del piano stesso, all’identificazione dei ruoli portanti nell’implementazione del cambiamento, fino al moni-toraggio dei risultati conseguiti), in una cornice di riferimento che consenta di inquadrare le relazioni tra va-riabili organizzative, ambientali, strategiche ed operative ed il loro mutuo collegamento nei processi di cam-biamento, considerandone l’impatto sulle performance d’impresa.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’adozione di un appropriato mix di lezioni frontali, lavori individuali, esercitazioni di gruppo e testimonianze di esperti di organizzazione provenienti dal mondo delle imprese.

2.2 Obiettivi specifici

2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di riconoscere ed affrontare analiticamente i pro-blemi insiti in un processo di cambiamento organizzativo, grazie anche alla conoscenza di modelli e stru-menti applicabili alle specifiche fasi della pianificazione, dell’implementazione e del controllo del processo di cambiamento.

Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi che considera gli effetti del cam-biamento sui modelli di business, sui principali processi operativi, sulla struttura e sulle prassi organizzative e relative allo sviluppo delle Risorse Umane, finalizzata alla comprensione delle relazioni sistemiche esi-stenti tra tali componenti dell’agire organizzativo ed il loro impatto sulle performance dell’impresa.

Inoltre, la comprensione dei legami tra variabili ambientali, strategiche ed organizzative consentirà di analiz-zare e risolvere le problematiche afferenti alle diverse fasi del cambiamento organizzativo delle imprese, nella ricerca della coerenza tra tali variabili e nel rispetto delle condizioni di economicità dell’impresa.

2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).

Attraverso i lavori individuali e project work, anche commissionati da importanti realtà imprenditoriali italia-ne, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche insite nei processi di cambiamento organizzativo, ma anche di elaborare soluzioni con-divise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali.

La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti.

Le testimonianze degli esperti di organizzazione provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pra-tico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.

2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change, attraverso modalità miste di erogazione dei conte-nuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spa-zio ai principali modelli teorici consolidati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a rea-lizzare una propria visione dei fenomeni di cambiamento organizzativo, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dal docente, delle conseguenti problematiche.

In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di rifles-sione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative.

2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).

Lo svolgimento di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati rag-giunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento di Leadership & Organizational Change, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni ed i project work sono ap-positamente costruiti per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attivi-tà di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.

Tali capacità rappresentano una componente “naturale” dell’insegnamento in oggetto, considerato che la tematica della comunicazione organizzativa costituisce argomento di specifica trattazione nell’ambito dello stesso.

2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).

Considerata l’elevata trasversalità e multidisciplinarietà dei temi trattati, i cui contenuti possono facilmente essere traslati anche in contesti organizzativi diversi dalle imprese (seppur caratterizzati da un orientamento al rispetto delle condizioni di economicità della gestione), l’insegnamento di di Leadership & Organizational Change, consente di acquisire una base teorica, concettuale e pratico-applicativa utilizzabile per una mol-teplicità di sbocchi post-lauream.

Gli studenti, infatti, acquisiranno competenze ulteriormente e autonomamente sviluppabili, utilizzabili in aziende, società di consulenza e altre organizzazioni, come quelle della Pubblica Amministrazione.

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Programma

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Dinamiche dell’innovazione e comportamenti organizzativi: il caso dell’industria dei semiconduttori

Il corso intende esplorare le sfide della gestione della tecnologia e dell’innovazione nell’industria dei semiconduttori, altamente competitiva, dal punto di vista di leader che hanno lavorato in questo settore negli ultimi 40 anni.

La strategia di innovazione, guidata dalla Legge di Moore, e le capacità organizzative necessarie per competere in un ambiente fortemente basato sul capitale e sulla conoscenza vengono illustrate attraverso esempi, casi di studio e lezioni apprese sul campo.

Saranno inoltre analizzate le tendenze e le tecnologie emergenti, insieme alle nuove competenze e capacità richieste per affrontare le sfide future, con una visione sostenibile e centrata sulle persone.

Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)

  • Industrializzazione e nascita dell’era dell’informazione
  • Panoramica e storia della microelettronica
  • L’industria dei semiconduttori
  • Legge di Moore e Legge di Rock: significato e implicazioni
  • Il business delle memorie a semiconduttore – La grande ondata

Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)

  • Oltre la Legge di Moore: significato ed esempi
  • Dinamiche dell’innovazione: il caso delle memorie a semiconduttore
  • Megatrend emergenti – Sensori e Internet of Things (IoT)
  • Innovazione: distruzione creativa e accumulazione creativa
  • Amplificatori dell’innovazione: prodotto, processi e persone

Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)

  • Pervasività del silicio in ambiti senza precedenti
  • Intelligenza Artificiale: rischi e opportunità
  • Punti di svolta e la paranoia delle trasformazioni esponenziali
  • Contesto globale attuale e sfide
  • Innovare con uno scopo: i casi Fondazione Hubruzzo e BluHub S.r.l.

Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

  • Competenze e abilità critiche emergenti
  • Cooperazione vs Collaborazione
  • Reti organizzative e condivisione della conoscenza
  • Equilibrio e massimizzazione dei risultati
  • Leadership e gestione del capitale umano
  • Senso e condivisione

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  • Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)
  • Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)
  • Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)
  • Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

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Modalità d'esame

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Codice insegnamento AID-1e8f012c-9c7

LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-08/A · 0 file

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change (9 CFU – Laurea Magistrale) è disegnato per con-sentire agli studenti di apprendere le motivazioni alla base di un processo di cambiamento organizzativo (con particolare riguardo al cambiamento radicale), le fasi che caratterizzano tale processo e le problema-tiche che le imprese riscontrano nel portare a compimento efficacemente un progetto di cambiamento.

Il tema del cambiamento organizzativo verrà affrontato considerando le più recenti innovazioni tecnologi-che (soprattutto quelle afferenti la digitalizzazione), produttive, manageriali ed organizzative ed il modo in cui queste impattano sui modelli di business, sui processi operativi fondamentali, sulle strutture organizzati-ve, sulla cultura e sulle prassi di gestione e sviluppo delle Risorse Umane.

Il percorso realizzato aiuta a gli studenti a comprendere le variabili (e le leve) fondamentali dell’organizzazione, sulle quali la direzione aziendale può agire per l’efficace implementazione di un proget-to di cambiamento, avendo riguardo alle performance organizzative ed al conseguimento e miglioramento di posizioni di vantaggio competitivo.

Inoltre, l’analisi delle relazioni e delle interdipendenze che caratterizzano le suddette variabili permette di ot-tenere una visione sistemica dei complessi collegamenti tra organizzazione, strategia ed ambiente e di co-me il cambiamento organizzativo emerga dalla loro reciproca interazione.

Obiettivo principale dell’insegnamento di Leadership & Organizational Change è il trasferimento di cono-scenze di tipo analitico su come riconoscere, affrontare e risolvere i problemi che si presentano ai diversi livelli di progettazione e di implementazione del cambiamento organizzativo dell’impresa (dalla definizione del piano di cambiamento organizzativo, alla mappatura dei fattori che possono inibire o favorire il succes-so del piano stesso, all’identificazione dei ruoli portanti nell’implementazione del cambiamento, fino al moni-toraggio dei risultati conseguiti), in una cornice di riferimento che consenta di inquadrare le relazioni tra va-riabili organizzative, ambientali, strategiche ed operative ed il loro mutuo collegamento nei processi di cam-biamento, considerandone l’impatto sulle performance d’impresa.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso l’adozione di un appropriato mix di lezioni frontali, lavori individuali, esercitazioni di gruppo e testimonianze di esperti di organizzazione provenienti dal mondo delle imprese.

2.2 Obiettivi specifici

2.2.1 Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).

Al termine dell’insegnamento gli studenti saranno in grado di riconoscere ed affrontare analiticamente i pro-blemi insiti in un processo di cambiamento organizzativo, grazie anche alla conoscenza di modelli e stru-menti applicabili alle specifiche fasi della pianificazione, dell’implementazione e del controllo del processo di cambiamento.

Tali conoscenze saranno acquisite adottando una prospettiva di analisi che considera gli effetti del cam-biamento sui modelli di business, sui principali processi operativi, sulla struttura e sulle prassi organizzative e relative allo sviluppo delle Risorse Umane, finalizzata alla comprensione delle relazioni sistemiche esi-stenti tra tali componenti dell’agire organizzativo ed il loro impatto sulle performance dell’impresa.

Inoltre, la comprensione dei legami tra variabili ambientali, strategiche ed organizzative consentirà di analiz-zare e risolvere le problematiche afferenti alle diverse fasi del cambiamento organizzativo delle imprese, nella ricerca della coerenza tra tali variabili e nel rispetto delle condizioni di economicità dell’impresa.

2.2.2 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and under-standing).

Attraverso i lavori individuali e project work, anche commissionati da importanti realtà imprenditoriali italia-ne, gli studenti saranno messi in condizione non solo di comprendere l’origine, la natura e la tipologia delle varie problematiche insite nei processi di cambiamento organizzativo, ma anche di elaborare soluzioni con-divise utilizzando tecniche, modelli e strumenti di analisi trasferiti durante le lezioni frontali.

La presentazione, da parte degli studenti, dei risultati dei lavori di gruppo consentirà di sviluppare capacità di riflessione e di argomentazione, unitamente a capacità di scambio, condivisione ed esposizione dei risultati conseguiti.

Le testimonianze degli esperti di organizzazione provenienti da primarie organizzazioni imprenditoriali e la discussione dei relativi temi con gli studenti, infine, permetterà di corroborare – anche con un riscontro pra-tico – la capacità di applicazione delle tecniche e i risultati conseguiti dagli studenti stessi, e di apprendere dagli eventuali errori commessi.

2.2.3 Autonomia di giudizio (making judgements).

L’insegnamento di Leadership & Organizational Change, attraverso modalità miste di erogazione dei conte-nuti (lezioni frontali, lavori individuali e di gruppo, testimonianze aziendali), pur dedicando un adeguato spa-zio ai principali modelli teorici consolidati nella letteratura di riferimento, intende stimolare gli studenti a rea-lizzare una propria visione dei fenomeni di cambiamento organizzativo, incentivando l’autonomia di giudizio e la soluzione creativa, pur orientata e guidata dal docente, delle conseguenti problematiche.

In particolare, i lavori individuali e di gruppo sono ideati proprio per incrementare capacità critiche, di rifles-sione e di elaborazione autonoma di giudizi, compresa quella volta ad evitare i pregiudizi che caratterizzano in quest’area le fasi dei processi decisionali orientati al problem-solving, anche in ordine alle ricadute etiche e sociali che contraddistinguono le scelte organizzative.

2.2.4 Abilità comunicative (communication skills).

Lo svolgimento di diversi case-study (a livello individuale e di gruppo) e la presentazione dei risultati rag-giunti rappresenta un importante strumento, adottato nell’insegnamento di Leadership & Organizational Change, per lo sviluppo di capacità comunicative. In particolare, le esercitazioni ed i project work sono ap-positamente costruiti per consentire agli studenti di imparare ad interagire e a comunicare, simulando attivi-tà di condivisione delle conoscenze e di costruzione del consenso tipiche di contesti lavorativi reali.

Tali capacità rappresentano una componente “naturale” dell’insegnamento in oggetto, considerato che la tematica della comunicazione organizzativa costituisce argomento di specifica trattazione nell’ambito dello stesso.

2.2.5 Capacità di apprendimento (learning skills).

Considerata l’elevata trasversalità e multidisciplinarietà dei temi trattati, i cui contenuti possono facilmente essere traslati anche in contesti organizzativi diversi dalle imprese (seppur caratterizzati da un orientamento al rispetto delle condizioni di economicità della gestione), l’insegnamento di di Leadership & Organizational Change, consente di acquisire una base teorica, concettuale e pratico-applicativa utilizzabile per una mol-teplicità di sbocchi post-lauream.

Gli studenti, infatti, acquisiranno competenze ulteriormente e autonomamente sviluppabili, utilizzabili in aziende, società di consulenza e altre organizzazioni, come quelle della Pubblica Amministrazione.

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Programma

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Dinamiche dell’innovazione e comportamenti organizzativi: il caso dell’industria dei semiconduttori

Il corso intende esplorare le sfide della gestione della tecnologia e dell’innovazione nell’industria dei semiconduttori, altamente competitiva, dal punto di vista di leader che hanno lavorato in questo settore negli ultimi 40 anni.

La strategia di innovazione, guidata dalla Legge di Moore, e le capacità organizzative necessarie per competere in un ambiente fortemente basato sul capitale e sulla conoscenza vengono illustrate attraverso esempi, casi di studio e lezioni apprese sul campo.

Saranno inoltre analizzate le tendenze e le tecnologie emergenti, insieme alle nuove competenze e capacità richieste per affrontare le sfide future, con una visione sostenibile e centrata sulle persone.

Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)

  • Industrializzazione e nascita dell’era dell’informazione
  • Panoramica e storia della microelettronica
  • L’industria dei semiconduttori
  • Legge di Moore e Legge di Rock: significato e implicazioni
  • Il business delle memorie a semiconduttore – La grande ondata

Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)

  • Oltre la Legge di Moore: significato ed esempi
  • Dinamiche dell’innovazione: il caso delle memorie a semiconduttore
  • Megatrend emergenti – Sensori e Internet of Things (IoT)
  • Innovazione: distruzione creativa e accumulazione creativa
  • Amplificatori dell’innovazione: prodotto, processi e persone

Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)

  • Pervasività del silicio in ambiti senza precedenti
  • Intelligenza Artificiale: rischi e opportunità
  • Punti di svolta e la paranoia delle trasformazioni esponenziali
  • Contesto globale attuale e sfide
  • Innovare con uno scopo: i casi Fondazione Hubruzzo e BluHub S.r.l.

Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

  • Competenze e abilità critiche emergenti
  • Cooperazione vs Collaborazione
  • Reti organizzative e condivisione della conoscenza
  • Equilibrio e massimizzazione dei risultati
  • Leadership e gestione del capitale umano
  • Senso e condivisione

Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - FOUNDATIONS
N/D

Modulo: LEADERSHIP AND ORGANIZATIONAL CHANGE - CASES AND APPLICATIONS

  • Parte 1: L’industria dei semiconduttori (6 ore)
  • Parte 2: Innovazione in un contesto altamente competitivo (6 ore)
  • Parte 3: L’era dell’informazione (6 ore)
  • Parte 4: Innovazione guidata dalle persone e dalle reti (6 ore)

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Slides deck distributi durante le lezioni

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Codice insegnamento AID-7ed907d1-d94

MANAGEMENT DELLE PERFORMANCE 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Gli obiettivi del corso sono di sviluppare le conoscenze sulla misurazione della performance nelle aziende, con particolare attenzione alle metodologie e strumenti utilizzati. Al termine del corso, gli studenti avranno…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli obiettivi del corso sono di sviluppare le conoscenze sulla misurazione della performance nelle aziende, con particolare attenzione alle metodologie e strumenti utilizzati. Al termine del corso, gli studenti avranno appreso nozioni, metodi e strumenti relativi alla misurazione della performance, evidenziando le similitudini e le differenze tra le aziende manifatturiere, commerciali e di servizi, nonché con le imprese della pubblica amministrazione. Il corso fornirà inoltre tecniche per costruire una scheda di budget e analizzare i costi, nonché capacità critiche e di sintesi per la valutazione dei risultati del processo di budget. Infine, il corso mira a sviluppare autonomia di giudizio, auto-apprendimento e abilità comunicative tramite il lavoro di apprendimento per casi studio, la discussione in aula e le presentazioni individuali e di gruppo.

Programma

Parte I - Costi, contabilità direzionale e sistemi di product costing

1. Contabilità direzionale e contesto aziendale

2. Costi: terminologia, concetti e classificazione

3. Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa

4. Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per processo

Parte II - Modelli per l’analisi della redditività e activity-based costing

5. Relazioni costo-volume-profitto

6. Sistemi a costi variabili: uno strumento per il management

7. Activity-based costing: uno strumento utile per il processo decisionale

Parte III - Fondamenti del ciclo di controllo: definizione degli obiettivi, controllo direzionale e valutazione delle performance

8. Pianificazione: il budget

9. Budget flessibili e analisi della performance

10. Costi standard e analisi delle varianze

11. Misurazione della performance nelle organizzazioni decentrate

Parte IV - Analisi a supporto delle decisioni aziendali operative e strategiche

12. Analisi differenziale: un approccio chiave per il processo decisionale

13. Decisioni di pianificazione degli investimenti

14. Allocazione dei costi dei reparti di supporto

15. Determinazione dei prezzi di prodotti e servizi

  • Contabilità direzionale e contesto aziendale
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Costi: terminologia, concetti e classificazione
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per commessa
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: i costi per processo
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Progettazione dei sistemi di calcolo dei costi: allocazione dei costi dei reparti di supporto
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Relazioni costo-volume-profitto
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Sistemi a costi variabili: uno strumento per il management
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Activity-based costing: uno strumento utile per il processo decisionale
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Pianificazione: il budget
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Budget flessibili e analisi della performance
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Costi standard e analisi delle varianze
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Misurazione della performance nelle organizzazioni decentrate
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Analisi differenziale: un approccio chiave per il processo decisionale
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Decisioni di pianificazione degli investimenti
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Determinazione dei prezzi di prodotti e servizi
  • Testi di riferimento: Calabrese M. (2021). Misurazione della Performance. McGraw-Hill Education
  • Controllo di gestione, processi aziendali e risk management
  • Testi di riferimento: Calabrese, M., Bosco, G., & Grattacaso, R. (2024). Armonia operativa. Processi, controllo e risk management nell'era dell'esperienza imprenditoriale. G. GIAPPICHELLI EDITORE.
  • Supply chain finance
  • Testi di riferimento: Massaroni, E., Cozzolino, A., Calabrese, M., & Bosco, G. (2019). Supply chain finance. Aspetti definitori, contesto di riferimento e principali soluzioni. Cedam-Wolters Kluwer Italia.

Modalità d'esame

Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta con domande,

eventualmente affiancata ad una prova orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di sintesi, ricorrendo alla terminologia necessaria; se sarà in grado di ragionare su collegamenti tra argomenti diversi affrontati durante il corso.

Testi di riferimento

Calabrese M.., Misurazione della Performance. McGraw-Hill.

Calabrese M., Bosco G., Grattacaso R., Armonia Operativa, Giappichelli.

Materiale didattico integrativo e di supporto:

  • Massaroni E., Cozzolino A., Calabrese M., Bosco G., Supply chain finance. Aspetti definitori, contesto di riferimento e principali soluzioni, Cedam/Wolters Kluwer, 2019 (Collana TEMI E CASI DI LOGISTICA E SUPPLY CHAIN MANAGEMENT diretta dal Prof. Enrico Massaroni)
  • slide proiettate durante il corso;
  • casi di studio;
  • articoli e contributi accademici

Codice insegnamento 10629760

MANAGERIAL ECONOMICS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
MARKET DRIVEN MANAGEMENT 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi formativi del corso Il corso si propone di analizzare il ruolo del marketing nell’attuale ambiente socio-economico e nell’impresa, di definire i principi fondanti del marketing management, di esaminare i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi del corso

Il corso si propone di analizzare il ruolo del marketing nell’attuale ambiente socio-economico e nell’impresa, di definire i principi fondanti del marketing management, di esaminare i principali strumenti per l’analisi di mercato, per la definizione delle strategie di marketing, per l’attuazione dei piani di marketing.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso si propone di trasferire la conoscenza degli strumenti teorici e metodologici per analizzare i mercati, comprendere i comportamenti dei consumatori, interpretare le dinamiche competitive e conoscere le principali leve del marketing mix, dalla progettazione dell’offerta alla gestione delle politiche di prezzo, distribuzione e comunicazione.

Capacità applicative

Il corso consentirà di mettere in pratica le conoscenze acquisite attraverso l’analisi di casi concreti, sviluppando competenze nella segmentazione della domanda, nella definizione delle strategie di posizionamento e nella progettazione di piani di marketing. Attraverso il project work proposto durante il corso, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di analisi del contesto competitivo, di pensiero strategico e di sviluppo di iniziative operative.

Autonomia di giudizio

Il corso si propone di sviluppare la capacità di valutare criticamente le scelte di marketing delle imprese, identificandone i punti di forza e di debolezza e formulando proposte coerenti con le condizioni del mercato e con le metriche di performance disponibili.

Abilità nella comunicazione

il corso stimolerà la capacità di esporre in modo chiaro ed efficace analisi, decisioni e strategie di marketing, utilizzando un linguaggio tecnico adeguato e sapendo interagire con interlocutori sia accademici sia professionali.

Capacità di apprendere

Attraverso il ricorso a numerosi esempi, case histories e testimonianze, gli studenti potranno studiare in modo autonomo, ricorrendo a esempi personali che dimostrino l’assimilazione dei concetti teorici approfonditi in aula.

IMPORTANTE: il corso si rivolge agli studenti e alle studentesse iscritt* al curriculum Marketing che non hanno sostenuto l’esame di Marketing nell’ambito del percorso formativo della laurea triennale. Si tratta di un corso base di Marketing e, proprio per questo, l’esame non potrà essere sostenuto da chi ha già avuto modo di approfondire questi argomenti in precedenza (il controllo sarà fatto dalla Segreteria Didattica).

Programma

Impresa e mercato

Il marketing nella società e nell’economia

Il marketing nell’impresa (solo per non frequentanti)

Analisi competitiva

Marketing intelligence

Analisi della concorrenza

La domanda

Il consumatore e la segmentazione

Strategia di marketing

Definizione del business

Strategia per il posizionamento competitivo

Progettazione strategica della product offering

Il sistema prodotto

Il brand system

Il posizionamento di prezzo

Le scelte distributive

La product offering nei servizi

La gestione della product offering

Corporate and marketing communication

Gli strumenti della comunicazione di marketing

La gestione del prezzo

Gestone del canale e trade marketing

Gestione delle vendite e delle relazioni con i clienti (cenni)

Customer experience (cenni)

Il management del marketing

Gli obiettivi e le metriche

Il piano di marketing (solo per i non frequentanti)

Focus

Retail marketing

Marketing internazionale (solo per i non frequentanti)

Modalità d'esame

L'esame di Market Driven Management (9 CFU) mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso e la capacità di analisi critica sviluppata dagli studenti.

In particolare, l’esame consiste in un colloquio orale durante il quale saranno valutati, oltre alla conoscenza degli aspetti teorici, l’utilizzo appropriato dei termini tecnici e la capacità di interpretare gli stimoli di marketing in modo critico attraverso casi ed esempi.

VALUTAZIONE PROGETTI: Per gli studenti frequentanti, la valutazione finale terrà conto del punteggio conseguito a seguito della partecipazione al project work svolto durante il corso (da 0 a 3 punti).

Testi di riferimento

Il programma del corso di Market Driven Management prevede lo studio del seguente testo:

  • Mattiacci A., Pastore A. (2021), “Marketing. Il management orientato al mercato”, Hoepli, Milano. – Seconda edizione, esclusi i capitoli: 18 (Gestione delle vendite e delle relazioni con i clienti), 19 (La customer experience).

Gli studenti frequentanti e gli studenti Erasmus sono esonerati anche dallo studio dei paragrafi 1.3, 1.4, 1.5, 1.6, capitoli 4 (L’analisi della concorrenza), 21 (Il piano di marketing), 23 (Marketing internazionale) e di tutti i case study presentati nei box del manuale.

Codice insegnamento 10628546

ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE CORSO AVANZATO 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-08/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso di Organizzazione e Sviluppo delle Risorse Umane fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per l’implementazione e la valutazione delle politiche di gestione e sviluppo delle risorse…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso di Organizzazione e Sviluppo delle Risorse Umane fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per l’implementazione e la valutazione delle politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane, con particolare riguardo ai processi di programmazione, selezione, assunzione, retribuzione, formazione e valorizzazione del personale in azienda. Attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire capacità e competenze avanzate tanto nell’applicazione degli strumenti di analisi organizzativa quanto nella misurazione dell’efficacia e dell’efficienza dei processi e delle prassi istituite. L’adozione di una prospettiva configurazionale completa il profilo formativo del corso, consolidando nello studente la capacità di valutare i sistemi di gestione delle RU nel loro complesso, in una duplice prospettiva di coerenza interna ed esterna.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso fornisce agli studenti le conoscenze teoriche fondamentali per operare nell’ambito della gestione delle risorse umane. In particolare, esso consente allo studente di apprendere le principali teorie, framework di riferimento, approcci, principi e variabili da utilizzare nella costruzione di sistemi di gestione delle risorse umane. Tali conoscenze sono costantemente aggiornate tenendo conto dei risultati più recenti provenienti dalla ricerca e dalla pratica manageriale, grazie anche al ricorso di testimonianze in aula da parte di manager ed esperti in ambito HR.

Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, test, studio di casi e lavori di gruppo, il presente corso supporta gli studenti nell’applicazione pratica delle nozioni teoriche apprese, rafforzandone al tempo stesso le capacità di analisi e sintesi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare i modelli decisionali appresi, nonché le tecniche, gli indicatori e gli strumenti generalmente impiegati per l’analisi organizzativa e la misurazione dell’efficienza e dell’efficacia dei processi e delle prassi di gestione delle risorse umane di volta in volta considerate.

Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso incoraggiano fortemente lo sviluppo del pensiero critico dello studente nell’approcciarsi all’analisi, gestione e risoluzione di situazioni complesse. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di osservazione, interpretazione, riflessione e giudizio attraverso l’assegnazione di diverse tipologie di task che prevedono simulazioni, condivisione di opinioni, discussioni di gruppo e/o la predisposizione di relazioni scritte su querelle scientifiche e/o etico-sociali su tematiche riguardanti l’organizzazione del lavoro e la gestione del personale in azienda.

Capacità comunicative: Momento fondamentale del corso è la presentazione in aula dei risultati dei diversi task, progetti, esercizi e lavori di gruppo assegnati e svolti durante il corso stesso. Tali presentazioni sono diversamente articolate in relazione ai contenuti dei task da esporre (peer discussion in una tavola rotonda, presentazione frontale con il supporto di strumenti multimediali, gruppi di discussione informale) e mirano a rafforzare le capacità di esposizione orale, di espressione chiara ed efficace del proprio pensiero e di condivisione chiara e completa delle informazioni con i propri interlocutori.

Capacità di apprendimento: Infine, il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso il ricorso a diversi strumenti, tra cui: l’utilizzo della piattaforma e-learning Sapienza per la gestione dei materiali didattici; l’ indicazione dei riferimenti bibliografici e degli articoli scientifici utilizzati durante le lezioni; l’indicazione di materiali di riferimento che possono essere utilizzati dagli studenti per approfondire i temi trattati durante il corso.

Codice insegnamento 10625771

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei portafogli rispetto ai titoli che li compongono in un’ottica rischio-rendimento. Inoltre si forniscono strumenti per l’analisi dell’equilibrio nel mercato dei capitali attraverso il modello CAPM classico. Modificando alcune ipotesi si arriva a costruire modelli di equilibrio più aderenti alla realtà.

Allo scopo di fornire un ampio orizzonte di analisi, si affronta lo studio dell’utilità e della dominanza stocastica. Infine, come opportuna conclusione del corso, si propone allo studente la valutazione dei portafogli attraverso l’utilizzo di adeguati indici di performance.

Il corso fornisce agli studenti un’introduzione al software Excel e li avvia ad un uso sistematico degli strumenti di gestione dei dati e analisi quantitativa in esso disponibili. Particolare attenzione viene data agli aspetti legati ai problemi di scelta di portafoglio.

Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare Excel per applicare i modelli teorici di scelta di portafoglio, come la costruzione empirica della frontiera efficiente rischio-rendimento basata sul modello di Markovitz. Attraverso l’applicazione pratica, lo studente svilupperà un’approfondita consapevolezza delle proprietà teoriche e delle caratteristiche tecniche dei modelli quantitativi per la scelta di portafoglio e, al tempo stesso, acquisirà una solida base di conoscenza del software Excel.

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei portafogli rispetto ai titoli che li compongono in un’ottica rischio-rendimento. Inoltre si forniscono strumenti per l’analisi dell’equilibrio nel mercato dei capitali attraverso il modello CAPM classico. Modificando alcune ipotesi si arriva a costruire modelli di equilibrio più aderenti alla realtà.

Allo scopo di fornire un ampio orizzonte di analisi, si affronta lo studio dell’utilità e della dominanza stocastica. Infine, come opportuna conclusione del corso, si propone allo studente la valutazione dei portafogli attraverso l’utilizzo di adeguati indici di performance.

Il corso fornisce agli studenti un’introduzione al software Excel e li avvia ad un uso sistematico degli strumenti di gestione dei dati e analisi quantitativa in esso disponibili. Particolare attenzione viene data agli aspetti legati ai problemi di scelta di portafoglio.

Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare Excel per applicare i modelli teorici di scelta di portafoglio, come la costruzione empirica della frontiera efficiente rischio-rendimento basata sul modello di Markovitz. Attraverso l’applicazione pratica, lo studente svilupperà un’approfondita consapevolezza delle proprietà teoriche e delle caratteristiche tecniche dei modelli quantitativi per la scelta di portafoglio e, al tempo stesso, acquisirà una solida base di conoscenza del software Excel.

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Scelte di Portafoglio in presenza di incertezza sul Mercato

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Scelte di Portafoglio in presenza di incertezza sul Mercato

Programma

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Fondamenti teorici (6 cfu)

Problemi di Decisione in condizione di certezza in condizioni di incertezza - Esempi

Analisi media-varianza di un portafoglio

Vendita allo scoperto e arbitraggio

Insieme delle opportunità in un mercato con incertezza - Esempi

Rappresentazione di portafogli e asset sul piano Cartesiano, relazione di Dominanza

Formula generale della varianza dei rendimenti di un portafoglio con n titolo rischiosi - Diversificazione ed effetti della diversificazione sul rischio di portafoglio - Applicazioni concrete al caso di due asset rischiosi

Analisi di un mercato con due soli titoli rischiosi nei casi di correlazione 𝜌 = -1,0,0.5,1

Quantità, prezzi e pay-offs, rendimenti - assunzione di prezzi lineari - formule generali con n asset rischiosi - Frontiera Efficiente per tre o più asset rischiosi

Introduzione di un asset privo di rischio. Teorema di separazione One-Fund, Frontiera Efficiente con o senza vendite allo scoperto: analisi grafica e modelli matematici di calcolo della retta efficiente - Modello di Ottimizzazione di Sharpe per la selezione di Portafoglio

Fondamenti di ottimizzazione e programmazione matematica - Modelli LP e QP. Modelli di Ottimizzazione di Markowitz per la selezione di portafoglio (con varianti) - Approssimazione della Frontiera Efficiente con n asset rischiosi mediante modelli di Markowitz (con o senza vendita allo scoperto) - Teorema di separazione two-funds - Vincoli ulteriori: dividendi, barriere sulle frazioni di portafoglio, vincoli di cardinalità, dipendenze nella selezione degli asset - Modello Scalare di Markowitz - Altri Modelli di ottimizzazione rischio-rendimento di un portafoglio: MaxMin, ERPM, MAD

Modello a Indice Singolo per la riduzione del numero dei parametri stimati - Formule e applicazioni - Diversificazione e non-diversificazione del rischio negli asset e nei portafogli

Teoria dell'Utilità attesa e selezione di portafoglio - Confronto e ordinamento delle alternative - Funzioni di preferenza - Funzioni di Utilità e loro proprietà economiche, avversione al rischio, forma di una funzione di Utilità. Relazione tra criterio Media-Varianza e funzione di Utilità: funzione di Utilità Quadratica e rendimenti normali (ovvero Gaussiani)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Sviluppo di casi pratici in excel per lo studio della gestione di portafoglio. In particolare si affronteranno i seguenti temi:

1. Manipolazione e visualizzazione di dati finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti

2. Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi

3. Il caso con N titoli rischiosi

4. Ottimizzazione di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto

5. La presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel CAPM

6. Il Modello di Black-Litterman

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS

  • Richiami di Probabilità (4 Lezioni)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS

  • Manipolazione e visualizzazione di dati

finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti – 2 lezioni

  • Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi
  • 2 lezioni
  • Il

caso con N titoli rischiosi – 2 lezioni

  • Ottimizzazione

di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto - 2 lezioni

  • La

presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel

CAPM – 2 lezioni

  • Il

Modello di Black-Litterman – 2 lezioni

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Fondamenti teorici (6 cfu)

Problemi di Decisione in condizione di certezza in condizioni di incertezza - Esempi

Analisi media-varianza di un portafoglio

Vendita allo scoperto e arbitraggio

Insieme delle opportunità in un mercato con incertezza - Esempi

Rappresentazione di portafogli e asset sul piano Cartesiano, relazione di Dominanza

Formula generale della varianza dei rendimenti di un portafoglio con n titolo rischiosi - Diversificazione ed effetti della diversificazione sul rischio di portafoglio - Applicazioni concrete al caso di due asset rischiosi

Analisi di un mercato con due soli titoli rischiosi nei casi di correlazione 𝜌 = -1,0,0.5,1

Quantità, prezzi e pay-offs, rendimenti - assunzione di prezzi lineari - formule generali con n asset rischiosi - Frontiera Efficiente per tre o più asset rischiosi

Introduzione di un asset privo di rischio. Teorema di separazione One-Fund, Frontiera Efficiente con o senza vendite allo scoperto: analisi grafica e modelli matematici di calcolo della retta efficiente - Modello di Ottimizzazione di Sharpe per la selezione di Portafoglio

Fondamenti di ottimizzazione e programmazione matematica - Modelli LP e QP. Modelli di Ottimizzazione di Markowitz per la selezione di portafoglio (con varianti) - Approssimazione della Frontiera Efficiente con n asset rischiosi mediante modelli di Markowitz (con o senza vendita allo scoperto) - Teorema di separazione two-funds - Vincoli ulteriori: dividendi, barriere sulle frazioni di portafoglio, vincoli di cardinalità, dipendenze nella selezione degli asset - Modello Scalare di Markowitz - Altri Modelli di ottimizzazione rischio-rendimento di un portafoglio: MaxMin, ERPM, MAD

Modello a Indice Singolo per la riduzione del numero dei parametri stimati - Formule e applicazioni - Diversificazione e non-diversificazione del rischio negli asset e nei portafogli

Teoria dell'Utilità attesa e selezione di portafoglio - Confronto e ordinamento delle alternative - Funzioni di preferenza - Funzioni di Utilità e loro proprietà economiche, avversione al rischio, forma di una funzione di Utilità. Relazione tra criterio Media-Varianza e funzione di Utilità: funzione di Utilità Quadratica e rendimenti normali (ovvero Gaussiani)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Sviluppo di casi pratici in excel per lo studio della gestione di portafoglio. In particolare si affronteranno i seguenti temi:

1. Manipolazione e visualizzazione di dati finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti

2. Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi

3. Il caso con N titoli rischiosi

4. Ottimizzazione di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto

5. La presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel CAPM

6. Il Modello di Black-Litterman

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS

  • Richiami di Probabilità (4 Lezioni)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS

  • Manipolazione e visualizzazione di dati

finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti – 2 lezioni

  • Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi
  • 2 lezioni
  • Il

caso con N titoli rischiosi – 2 lezioni

  • Ottimizzazione

di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto - 2 lezioni

  • La

presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel

CAPM – 2 lezioni

  • Il

Modello di Black-Litterman – 2 lezioni

Modalità d'esame

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
L'esame consiste in una prova che richiede di risolvere problemi mediante calcoli da svolgere con Excel

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
L'esame consiste in una prova che richiede di risolvere problemi mediante calcoli da svolgere con Excel

Testi di riferimento

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
1) Elton E.J., Gruber M.J., Brown S.J., Goetzmann W.N., "Modern Portfolio Theory and Investment Analysis", 9th Ed., 2014, Wiley

2) Note del Corso scaricabili dalla mia pagina web personale del Corso

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
1. Modern Portfolio Theory and Investment Analysis, Edwin J. Elton, Martin J. Gruber, Stephen J. Brown, William N. Goetzmann

2. Financial Modeling, S. Benninga

Il materiale didattico fornito dal docente è disponibile al seguente link:

Moodle

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
N/D
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
N/D

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
1) Elton E.J., Gruber M.J., Brown S.J., Goetzmann W.N., "Modern Portfolio Theory and Investment Analysis", 9th Ed., 2014, Wiley

2) Note del Corso scaricabili dalla mia pagina web personale del Corso

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
1. Modern Portfolio Theory and Investment Analysis, Edwin J. Elton, Martin J. Gruber, Stephen J. Brown, William N. Goetzmann

2. Financial Modeling, S. Benninga

Il materiale didattico fornito dal docente è disponibile al seguente link:

Moodle

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
N/D
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
N/D

Codice insegnamento 10630218

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · STAT-04/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei portafogli rispetto ai titoli che li compongono in un’ottica rischio-rendimento. Inoltre si forniscono strumenti per l’analisi dell’equilibrio nel mercato dei capitali attraverso il modello CAPM classico. Modificando alcune ipotesi si arriva a costruire modelli di equilibrio più aderenti alla realtà.

Allo scopo di fornire un ampio orizzonte di analisi, si affronta lo studio dell’utilità e della dominanza stocastica. Infine, come opportuna conclusione del corso, si propone allo studente la valutazione dei portafogli attraverso l’utilizzo di adeguati indici di performance.

Il corso fornisce agli studenti un’introduzione al software Excel e li avvia ad un uso sistematico degli strumenti di gestione dei dati e analisi quantitativa in esso disponibili. Particolare attenzione viene data agli aspetti legati ai problemi di scelta di portafoglio.

Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare Excel per applicare i modelli teorici di scelta di portafoglio, come la costruzione empirica della frontiera efficiente rischio-rendimento basata sul modello di Markovitz. Attraverso l’applicazione pratica, lo studente svilupperà un’approfondita consapevolezza delle proprietà teoriche e delle caratteristiche tecniche dei modelli quantitativi per la scelta di portafoglio e, al tempo stesso, acquisirà una solida base di conoscenza del software Excel.

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Scelte di Portafoglio in presenza di incertezza sul Mercato

Programma

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Fondamenti teorici (6 cfu)

Problemi di Decisione in condizione di certezza in condizioni di incertezza - Esempi

Analisi media-varianza di un portafoglio

Vendita allo scoperto e arbitraggio

Insieme delle opportunità in un mercato con incertezza - Esempi

Rappresentazione di portafogli e asset sul piano Cartesiano, relazione di Dominanza

Formula generale della varianza dei rendimenti di un portafoglio con n titolo rischiosi - Diversificazione ed effetti della diversificazione sul rischio di portafoglio - Applicazioni concrete al caso di due asset rischiosi

Analisi di un mercato con due soli titoli rischiosi nei casi di correlazione 𝜌 = -1,0,0.5,1

Quantità, prezzi e pay-offs, rendimenti - assunzione di prezzi lineari - formule generali con n asset rischiosi - Frontiera Efficiente per tre o più asset rischiosi

Introduzione di un asset privo di rischio. Teorema di separazione One-Fund, Frontiera Efficiente con o senza vendite allo scoperto: analisi grafica e modelli matematici di calcolo della retta efficiente - Modello di Ottimizzazione di Sharpe per la selezione di Portafoglio

Fondamenti di ottimizzazione e programmazione matematica - Modelli LP e QP. Modelli di Ottimizzazione di Markowitz per la selezione di portafoglio (con varianti) - Approssimazione della Frontiera Efficiente con n asset rischiosi mediante modelli di Markowitz (con o senza vendita allo scoperto) - Teorema di separazione two-funds - Vincoli ulteriori: dividendi, barriere sulle frazioni di portafoglio, vincoli di cardinalità, dipendenze nella selezione degli asset - Modello Scalare di Markowitz - Altri Modelli di ottimizzazione rischio-rendimento di un portafoglio: MaxMin, ERPM, MAD

Modello a Indice Singolo per la riduzione del numero dei parametri stimati - Formule e applicazioni - Diversificazione e non-diversificazione del rischio negli asset e nei portafogli

Teoria dell'Utilità attesa e selezione di portafoglio - Confronto e ordinamento delle alternative - Funzioni di preferenza - Funzioni di Utilità e loro proprietà economiche, avversione al rischio, forma di una funzione di Utilità. Relazione tra criterio Media-Varianza e funzione di Utilità: funzione di Utilità Quadratica e rendimenti normali (ovvero Gaussiani)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Sviluppo di casi pratici in excel per lo studio della gestione di portafoglio. In particolare si affronteranno i seguenti temi:

1. Manipolazione e visualizzazione di dati finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti

2. Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi

3. Il caso con N titoli rischiosi

4. Ottimizzazione di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto

5. La presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel CAPM

6. Il Modello di Black-Litterman

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS

  • Richiami di Probabilità (4 Lezioni)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS

  • Manipolazione e visualizzazione di dati

finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti – 2 lezioni

  • Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi
  • 2 lezioni
  • Il

caso con N titoli rischiosi – 2 lezioni

  • Ottimizzazione

di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto - 2 lezioni

  • La

presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel

CAPM – 2 lezioni

  • Il

Modello di Black-Litterman – 2 lezioni

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova che richiede di risolvere problemi mediante calcoli da svolgere con Excel

Testi di riferimento

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
1) Elton E.J., Gruber M.J., Brown S.J., Goetzmann W.N., "Modern Portfolio Theory and Investment Analysis", 9th Ed., 2014, Wiley

2) Note del Corso scaricabili dalla mia pagina web personale del Corso

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
1. Modern Portfolio Theory and Investment Analysis, Edwin J. Elton, Martin J. Gruber, Stephen J. Brown, William N. Goetzmann

2. Financial Modeling, S. Benninga

Il materiale didattico fornito dal docente è disponibile al seguente link:

Moodle

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
N/D
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
N/D

Codice insegnamento AID-1969efde-55f

QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAT-04/A · 0 file

Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso fornisce agli studenti un’analisi degli aspetti teorici e applicativi della gestione dei portafogli mobiliari. In particolare attraverso lo studio della teoria di Markowitz si valutano le proprietà dei portafogli rispetto ai titoli che li compongono in un’ottica rischio-rendimento. Inoltre si forniscono strumenti per l’analisi dell’equilibrio nel mercato dei capitali attraverso il modello CAPM classico. Modificando alcune ipotesi si arriva a costruire modelli di equilibrio più aderenti alla realtà.

Allo scopo di fornire un ampio orizzonte di analisi, si affronta lo studio dell’utilità e della dominanza stocastica. Infine, come opportuna conclusione del corso, si propone allo studente la valutazione dei portafogli attraverso l’utilizzo di adeguati indici di performance.

Il corso fornisce agli studenti un’introduzione al software Excel e li avvia ad un uso sistematico degli strumenti di gestione dei dati e analisi quantitativa in esso disponibili. Particolare attenzione viene data agli aspetti legati ai problemi di scelta di portafoglio.

Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare Excel per applicare i modelli teorici di scelta di portafoglio, come la costruzione empirica della frontiera efficiente rischio-rendimento basata sul modello di Markovitz. Attraverso l’applicazione pratica, lo studente svilupperà un’approfondita consapevolezza delle proprietà teoriche e delle caratteristiche tecniche dei modelli quantitativi per la scelta di portafoglio e, al tempo stesso, acquisirà una solida base di conoscenza del software Excel.

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Scelte di Portafoglio in presenza di incertezza sul Mercato

Programma

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
Fondamenti teorici (6 cfu)

Problemi di Decisione in condizione di certezza in condizioni di incertezza - Esempi

Analisi media-varianza di un portafoglio

Vendita allo scoperto e arbitraggio

Insieme delle opportunità in un mercato con incertezza - Esempi

Rappresentazione di portafogli e asset sul piano Cartesiano, relazione di Dominanza

Formula generale della varianza dei rendimenti di un portafoglio con n titolo rischiosi - Diversificazione ed effetti della diversificazione sul rischio di portafoglio - Applicazioni concrete al caso di due asset rischiosi

Analisi di un mercato con due soli titoli rischiosi nei casi di correlazione 𝜌 = -1,0,0.5,1

Quantità, prezzi e pay-offs, rendimenti - assunzione di prezzi lineari - formule generali con n asset rischiosi - Frontiera Efficiente per tre o più asset rischiosi

Introduzione di un asset privo di rischio. Teorema di separazione One-Fund, Frontiera Efficiente con o senza vendite allo scoperto: analisi grafica e modelli matematici di calcolo della retta efficiente - Modello di Ottimizzazione di Sharpe per la selezione di Portafoglio

Fondamenti di ottimizzazione e programmazione matematica - Modelli LP e QP. Modelli di Ottimizzazione di Markowitz per la selezione di portafoglio (con varianti) - Approssimazione della Frontiera Efficiente con n asset rischiosi mediante modelli di Markowitz (con o senza vendita allo scoperto) - Teorema di separazione two-funds - Vincoli ulteriori: dividendi, barriere sulle frazioni di portafoglio, vincoli di cardinalità, dipendenze nella selezione degli asset - Modello Scalare di Markowitz - Altri Modelli di ottimizzazione rischio-rendimento di un portafoglio: MaxMin, ERPM, MAD

Modello a Indice Singolo per la riduzione del numero dei parametri stimati - Formule e applicazioni - Diversificazione e non-diversificazione del rischio negli asset e nei portafogli

Teoria dell'Utilità attesa e selezione di portafoglio - Confronto e ordinamento delle alternative - Funzioni di preferenza - Funzioni di Utilità e loro proprietà economiche, avversione al rischio, forma di una funzione di Utilità. Relazione tra criterio Media-Varianza e funzione di Utilità: funzione di Utilità Quadratica e rendimenti normali (ovvero Gaussiani)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
Sviluppo di casi pratici in excel per lo studio della gestione di portafoglio. In particolare si affronteranno i seguenti temi:

1. Manipolazione e visualizzazione di dati finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti

2. Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi

3. Il caso con N titoli rischiosi

4. Ottimizzazione di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto

5. La presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel CAPM

6. Il Modello di Black-Litterman

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS

  • Richiami di Probabilità (4 Lezioni)

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS

  • Manipolazione e visualizzazione di dati

finanziari. Rendimento atteso e varianza dei rendimenti – 2 lezioni

  • Il caso di un portafoglio di 2 titoli rischiosi
  • 2 lezioni
  • Il

caso con N titoli rischiosi – 2 lezioni

  • Ottimizzazione

di portafoglio con e senza vincoli di vendite allo scoperto - 2 lezioni

  • La

presenza di un titolo non rischioso. Security market line e stima del beta nel

CAPM – 2 lezioni

  • Il

Modello di Black-Litterman – 2 lezioni

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova che richiede di risolvere problemi mediante calcoli da svolgere con Excel

Testi di riferimento

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
1) Elton E.J., Gruber M.J., Brown S.J., Goetzmann W.N., "Modern Portfolio Theory and Investment Analysis", 9th Ed., 2014, Wiley

2) Note del Corso scaricabili dalla mia pagina web personale del Corso

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
1. Modern Portfolio Theory and Investment Analysis, Edwin J. Elton, Martin J. Gruber, Stephen J. Brown, William N. Goetzmann

2. Financial Modeling, S. Benninga

Il materiale didattico fornito dal docente è disponibile al seguente link:

Moodle

Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - FOUNDATIONS
N/D
Modulo: QUANTITATIVE PORTFOLIO SELECTION FOR MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
N/D

Codice insegnamento AID-e87e0569-704

STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Particolare rilievo verrà dato all’evoluzione della strategia aziendale in contesi fortemente innovativi, come quelli plasmati dalla digital transformation e dalla sustainable transformation.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese e di sviluppare autonomamente un processo di gestione strategica (analisi, definizione, esecuzione).

Il corso è articolato in due moduli (Fondamenti e Casi e applicazioni) che comprendono lezioni teoriche frontali e attività pratiche e applicative (testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni).

I due moduli vanno visti in modo integrato: il primo è volto a trattare i principi e i modelli della disciplina da un punto di vista di inquadramento teorico; il secondo è orientato alla parte applicativa, e si focalizza sugli strumenti e sulle tecniche e sullo studio di casi applicativi.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

Il corso di Strategie d’Impresa fornisce agli studenti le conoscenze inerenti principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Capacità applicative:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di attuare autonomamente le varie fasi del processo di gestione strategica: analisi, definizione, esecuzione.

Capacità critiche e di giudizio:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese.

Capacità comunicative:

Il corso mira a incrementare la capacità di comunicazione degli studenti, con particolare riferimento ai piani e ai contenuti della disciplina.

Capacità di apprendimento:

Le varie metodologie didattiche adottate (lezioni frontali, testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni) favoriscono un efficace apprendimento e offrono gli strumenti per realizzare un apprendimento continuo, al di la dell’orizzonte specifico del corso.

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Programma

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Codice insegnamento AID-fda8cfbd-a24

STATISTICA PER LE DECISIONI D'IMPRESA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · STAT-02/A · 0 file
STATISTICS FOR MANAGEMENT 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file

Lo scopo principale del corso Statistics for management è fornire una visione generale dell'uso dei metodi statistici come valido supporto per i processi decisionali nella gestione e marketing. Attraverso lo studio di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo scopo principale del corso Statistics for management è fornire una visione generale dell'uso dei metodi statistici come valido supporto per i processi decisionali nella gestione e marketing. Attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e lavori di gruppo, gli studenti al termine del corso saranno in grado di:

1. analizzare un insieme di dati per finalità descrittive e interpretative;

2. applicare metodologie come la regressione lineare multipla, la cluster analysis e la regressione logistica, per l’analisi di dati multivariati, anche per finalità previsive;

3. utilizzare in autonomia il software R per l’analisi dei dati

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso di Statistics for management fornisce agli studenti le conoscenze statistiche rilevanti per il trattamento e la visualizzazione di dati.

Al termine del corso lo studente conosce le tecniche di analisi dei dati e ha la capacità di comprendere come applicarle a dati provenienti da diversi ambiti. Conosce le principali funzionalità del linguaggio R per il trattamento e l’analisi dei dati. Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono conseguiti sono le lezioni di didattica frontale, le attività progettuali e di laboratorio di gruppo o individuali ovvero la prova finale. La verifica della conoscenza e comprensione è affidata agli esami scritti e orali e alla valutazione degli elaborati prodotti per le attività progettuali, di laboratorio e della prova finale.

Capacità applicative: Gli strumenti didattici con cui viene conseguita la capacità di applicare conoscenza e comprensione sono esercitazioni e attività progettuali in cui gli studenti devono applicare i metodi e le tecniche apprese nonché la prova finale. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare le competenze matematico-modellistiche acquisite per analizzare e utilizzare i dati a supporto dei processi decisionali di aziende e istituzioni.

Capacità critiche e di giudizio: Al termine del corso gli studenti acquisiscono una elevata capacità di ragionamento e giudizio critico che permetterà loro di individuare i modelli e le tecniche statistiche più appropriate per gestire e analizzare dati relativi ai processi e alle attività di un'organizzazione a supporto dei processi decisionali.

Capacità comunicative: Il corso di Statistics for management mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento alla comunicazione dei risultati dell'analisi dei dati, anche attraverso adeguate visualizzazioni dei risultati. Lo studente usa, in forma scritta e orale, l'inglese con riferimento anche al lessico tecnico specifico.

Capacità di apprendimento: Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Lo studente è lasciato libero di scegliere le metodologie e le tecnologie da usare in tutte le esercitazioni e la produzione di elaborati, ed è incoraggiato all’approfondimento delle tecniche e relativi programmi (in continua evoluzione) a lui più congeniali.

Codice insegnamento 10628036

STORIA ED EVOLUZIONE DEI MODELLI D'IMPRESA 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file

Il corso di Storia ed evoluzione dei modelli di impresa fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione dei modelli di impresa negli ultimi 150, con particolare riguardo al contesto globale e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Storia ed evoluzione dei modelli di impresa fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione dei modelli di impresa negli ultimi 150, con particolare riguardo al contesto globale e successivamente al caso italiano. Attraverso lezioni frontali, lo studio di casi e lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire la comprensione dei meccanismi decisionali interni e l’influenza di variabili esterne che conducono alla scelta strategica della forma d’impresa in funzione degli obiettivi che si pone la struttura manageriale.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso di fornisce agli studenti le conoscenze per identificare le differenti forme di organizzazione dell’impresa e del perché esse mutano nello spazio e nel tempo. In particolare, esso consente allo studente di comprendere l'impatto del cambiamento tecnologico sulle opportunità e le sfide che gli imprenditori e le organizzazioni devono affrontare, il contesto in cui vengono prese le decisioni e il concetto di razionalità limitata.

Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi e lavori di gruppo, il corso supporta gli studenti nell’analisi e risoluzione di problemi aziendali complessi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere i meccanismi di interazione tra fattori endogeni ed esogeni che nel tempo e nello spazio producono l’alternarsi delle forme di imprese.

Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di sviluppare le capacità di analisi dell’evoluzione dei modelli capitalistici su scala globale.

Capacità comunicative: gli studenti svilupperanno le capacità comunicative, scritte ed orali, per veicolare i temi fondamentali affrontati dalla disciplina in accordo col metodo scientifico prevalente nella comunità internazionale.

Capacità di apprendimento: Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso l’utilizzo di strumenti d’indagine di tipo qualitativo (paradigma chandleriano) e quantitativo-analitico (la teoria dell’agenzia, teoria dei giochi, economia dei costi di transazione e dell’informazione) estendibili a discipline affini.

Il corso si propone di fornire una comprensione dell’evoluzione dei modelli di impresa negli ultimi 150 anni con riferimento al contesto globale e successivamente al caso italiano. L’attenzione è posta sui meccanismi decisionali interni che conducono alla scelta strategica della forma d’impresa in funzione degli obiettivi che si pone la struttura manageriale. I meccanismi di interazione tra fattori endogeni ed esogeni che nel tempo e nello spazio producono l’alternarsi di forme di business sono indagati con ricorso alle teorie economiche di maggiore interesse per gli studi sull’impresa: la teoria dell’agenzia, teoria dei giochi, economia dei costi di transazione e dell’informazione.

I discenti che seguiranno e supereranno con profitto l’esame saranno nelle condizioni di comprendere quali forze interne ed esterne all’impresa producono le differenti forme di organizzazione del business nello spazio e nel tempo. Inoltre, l’utilizzo di strumenti d’indagine di tipo qualitativo (paradigma chandleriano) e quantitativo-analitico (la teoria dell’agenzia, teoria dei giochi, economia dei costi di transazione e dell’informazione) forniranno ai discenti le chiavi interpretative del funzionamento dell’impresa nel tempo.

Programma

L’impresa neoclassica: La prima rivoluzione industriale e le sue forme di impresa

Big business: la seconda rivoluzione industriale, il paradigma chandleriano. Il caso della DuPont. Lo sviluppo del marketing

La globalizzazione e le sue forme di impresa: multinazionali, conglomerate. Il caso Unilever

Il New Economy Business Model: la terza rivoluzione industriale. Il modello di Lazonick. I casi Apple e Tesla

Forme alternative di capitalismo: Il capitalismo europeo e il capitalismo asiatico

Il capitalismo italiano e le sue forme di impresa: tecnologia e impresa, la grande impresa, le PMI, i business group e i distretti industriali

Modalità d'esame

L’esame si svolge in forma scritta ed eventualmente in forma orale. La valutazione scritta si compone di due prove:

Prova intermedia che pesa per 1/3 della valutazione scritta. Riguarda gli argomenti delle prime otto lezioni.

Prova finale che pesa per 2/3 della valutazione scritta. Riguarda gli argomenti delle lezioni da 9 a 24.

La valutazione finale della prova scritta sarà pertanto: 1/3*VOTO1+2/3*VOTO2

Se la valutazione della prova scritta è inferiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione ottenuta.

Se la valutazione della prova scritta è pari o superiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione di 26/30 oppure accedere alla valutazione in forma orale.

La prova scritta intermedia è valida fino alla sessione autunnale.

I discenti che non sostengono la prova intermedia e quelli che, avendola sostenuta, non completano l’esame nella sessione autunnale verranno valutati come di seguito:

Prova finale che pesa per il 100% della valutazione scritta. Riguarda tutti gli argomenti del programma.

Se la valutazione della prova scritta è inferiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione ottenuta.

Se la valutazione della prova scritta è pari o superiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione di 26/30 oppure accedere alla valutazione in forma orale.

Contenuto e metodo di valutazione delle prove intermedia: 24 domande a risposta multipla. Per Ciascuna domanda corretta viene attribuito 1 punto; per ciascuna risposta errata viene sottratto 0.25; per ciascuna risposta non data non viene attribuito punteggio. Una domanda a risposta aperta che conferisce un massimo di 7 punti.

Contenuto e metodo di valutazione della seconda prova (o dell’esame completo per chi non sostiene la prova intermedia): 24 domande a risposta multipla. Per Ciascuna domanda corretta viene attribuito 1 punto; per ciascuna risposta errata viene sottratto 0.25; per ciascuna risposta non data non viene attribuito punteggio. Una domanda a risposta aperta che conferisce un massimo di 7 punti.

Contenuto e metodo di valutazione della prova orale: colloquio sugli argomenti del programma del corso (parziale o totale in base all’adesione alla prova intermedia).

Testi di riferimento

Amatori F. e Colli A., Storia d’impresa: complessità e comparazioni, Pearson, 2022 (capitoli 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 17, 19, 20). [In alternativa l’edizione 2011, Bruno Mondadori. I capitoli sono i medesimi.]

Lazonick, W. (2009). The new economy business model and the crisis of US capitalism. Capitalism and society, 4(2).

Giannetti R. e Vasta M., Storia dell'impresa italiana, il Mulino, 2012 limitatamente ai capitoli 4, 5 e 6.

Jones G. and Zeitlin J. The Oxford Handbook of Business History, capitoli 7 e 8

Codice insegnamento 10627523

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI 1° anno · 1° semestre · 3 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Particolare rilievo verrà dato all’evoluzione della strategia aziendale in contesi fortemente innovativi, come quelli plasmati dalla digital transformation e dalla sustainable transformation.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese e di sviluppare autonomamente un processo di gestione strategica (analisi, definizione, esecuzione).

Il corso è articolato in due moduli (Fondamenti e Casi e applicazioni) che comprendono lezioni teoriche frontali e attività pratiche e applicative (testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni).

I due moduli vanno visti in modo integrato: il primo è volto a trattare i principi e i modelli della disciplina da un punto di vista di inquadramento teorico; il secondo è orientato alla parte applicativa, e si focalizza sugli strumenti e sulle tecniche e sullo studio di casi applicativi.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

Il corso di Strategie d’Impresa fornisce agli studenti le conoscenze inerenti principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Capacità applicative:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di attuare autonomamente le varie fasi del processo di gestione strategica: analisi, definizione, esecuzione.

Capacità critiche e di giudizio:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese.

Capacità comunicative:

Il corso mira a incrementare la capacità di comunicazione degli studenti, con particolare riferimento ai piani e ai contenuti della disciplina.

Capacità di apprendimento:

Le varie metodologie didattiche adottate (lezioni frontali, testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni) favoriscono un efficace apprendimento e offrono gli strumenti per realizzare un apprendimento continuo, al di la dell’orizzonte specifico del corso.

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Programma

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modalità d'esame

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Testi di riferimento

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Codice insegnamento AID-af6f6557-ebe

STRATEGIC AND INNOVATION MANAGEMENT 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso di “Strategic and Innovation Management” fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere gli scenari socio-economici attuali ed emergenti, con particolare riguardo alle dinamiche coopetitive,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di “Strategic and Innovation Management” fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere gli scenari socio-economici attuali ed emergenti, con particolare riguardo alle dinamiche coopetitive, all’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione e alla platformization della società e dell’economia. Attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire conoscenze relative al management strategico e dell’innovazione, tanto con riferimento ai diversi approcci teorici che nell’applicazione di consolidati framework interpretativi e di analisi. Il corso mira a far acquisire agli studenti familiarità con rilevanti questioni strategiche e organizzative relative all’innovazione e una comprensione delle loro implicazioni sulle performance aziendali.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso di Strategic and Innovation Management fornisce agli studenti le conoscenze relative al campo del management strategico e dell’innovazione.

In particolare, esso consente allo studente di acquisire le seguenti conoscenze:

-le principali definizioni, teorie e dibattiti sull'innovazione;

-le dinamiche cruciali del settore dell'innovazione tecnologica;

-le fonti dell'innovazione;

-i principali tipi e modelli di innovazione;

-la definizione e le conseguenze delle guerre per gli standard; le implicazioni della modularità e l'emergente dinamica della competizione tra piattaforme.

-le dimensioni principali secondo le quali formulare una strategia di innovazione tecnologica;

-i principali rischi legati all'innovazione tecnologica;

-la definizione e la conseguenza delle strategie di innovazione alternative: open innovation vs. closed innovation.

Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi e lavori di gruppo, il corso di Strategic and Innovation Management supporta gli studenti nell’applicazione pratica di modelli di analisi strategica e dell’innovazione e approcci di decision making e problem solving. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare i modelli di analisi e gli approcci di decision making e problem solving a contesti e casi concreti.

Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di: valutare criticamente le questioni economiche, quelle legate alla domanda nonché i rischi che devono affrontare le imprese che attuano strategie di innovazione tecnologica; elaborare strategie di innovazione tecnologica appropriate; valutare e selezionare meccanismi appropriati per proteggere l'innovazione; valutare criticamente le questioni etiche e sociali e i dibattiti relativi all'innovazione tecnologica

Capacità comunicative: Il corso Strategic and Innovation Management mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento ai temi legati al management strategico e dell’innovazione a livello di impresa.

Capacità di apprendimento: Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso l’analisi di casi di studio di complesse realtà aziendali internazionali condotta sia a livello individuale che di gruppo.

Programma

Introduzione

Strategia e gestione dell'innovazione: i megatrend

Parte I. Gestione strategica

Strategie deliberate ed emergenti

Strategie aziendali

Il paradigma "struttura-condotta-performance" (SCP)

Il modello delle cinque forze competitive (M. Porter)

La Resource Based View (RBV) dell'azienda

Strategie aziendali:

Integrazione verticale

Strategia di diversificazione

Strategie di internazionalizzazione

Alleanze strategiche

Parte II. Dinamiche di settore dell'innovazione tecnologica

Introduzione: L'importanza dell'innovazione tecnologica

L'impatto dell'innovazione tecnologica sulla società

Fonti dell'innovazione

Tipi e modelli di innovazione

Battaglie di standard, modularità e competizione di piattaforma

Tempo di ingresso

Parte III. Formulazione della strategia di innovazione tecnologica

Definizione della direzione strategica dell'organizzazione

Scelta dei progetti di innovazione

Strategie di collaborazione

Protezione dell'innovazione

Parte IV. Implementazione della strategia di innovazione tecnologica

Organizzazione per l'innovazione

Gestione del processo di sviluppo di nuovi prodotti

Gestione dei team di sviluppo di nuovi prodotti

Definizione di una strategia di distribuzione

Parte V. Ecosistemi di piattaforme digitali

  • Introduzione: l'ascesa della piattaformezzazione socio-economica

-Progettazione dell'ecosistema di piattaforme digitali

-Meccanismi di creazione di valore delle piattaforme di business digitale

-Strategie delle piattaforme di business digitale

-Le fonti del potere dei gatekeeper digitali

-Politica e regolamentazione del potere delle piattaforme di business digitale

Codice insegnamento 10627531

STRATEGIE D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI Obiettivi generali Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
Obiettivi generali

Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Particolare rilievo verrà dato all’evoluzione della strategia aziendale in contesi fortemente innovativi, come quelli plasmati dalla digital transformation e dalla sustainable transformation.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese e di sviluppare autonomamente un processo di gestione strategica (analisi, definizione, esecuzione).

Il corso è articolato in due moduli (Fondamenti e Casi e applicazioni) che comprendono lezioni teoriche frontali e attività pratiche e applicative (testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni).

I due moduli vanno visti in modo integrato: il primo è volto a trattare i principi e i modelli della disciplina da un punto di vista di inquadramento teorico; il secondo è orientato alla parte applicativa, e si focalizza sugli strumenti e sulle tecniche e sullo studio di casi applicativi.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

Il corso di Strategie d’Impresa fornisce agli studenti le conoscenze inerenti principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Capacità applicative:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di attuare autonomamente le varie fasi del processo di gestione strategica: analisi, definizione, esecuzione.

Capacità critiche e di giudizio:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese.

Capacità comunicative:

Il corso mira a incrementare la capacità di comunicazione degli studenti, con particolare riferimento ai piani e ai contenuti della disciplina.

Capacità di apprendimento:

Le varie metodologie didattiche adottate (lezioni frontali, testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni) favoriscono un efficace apprendimento e offrono gli strumenti per realizzare un apprendimento continuo, al di la dell’orizzonte specifico del corso.

STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
Obiettivi generali

Il corso di Strategie d’impresa è volto a fornire ai partecipanti le competenze in materia di Strategie d’impresa, con riferimento a principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Particolare rilievo verrà dato all’evoluzione della strategia aziendale in contesi fortemente innovativi, come quelli plasmati dalla digital transformation e dalla sustainable transformation.

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese e di sviluppare autonomamente un processo di gestione strategica (analisi, definizione, esecuzione).

Il corso è articolato in due moduli (Fondamenti e Casi e applicazioni) che comprendono lezioni teoriche frontali e attività pratiche e applicative (testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni).

I due moduli vanno visti in modo integrato: il primo è volto a trattare i principi e i modelli della disciplina da un punto di vista di inquadramento teorico; il secondo è orientato alla parte applicativa, e si focalizza sugli strumenti e sulle tecniche e sullo studio di casi applicativi.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

Il corso di Strategie d’Impresa fornisce agli studenti le conoscenze inerenti principi, modelli, strumenti, tecniche per l’analisi strategica d’impresa, per formulazione della strategia d’impresa, per l’attuazione e il controllo della strategia d’impresa.

Capacità applicative:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di attuare autonomamente le varie fasi del processo di gestione strategica: analisi, definizione, esecuzione.

Capacità critiche e di giudizio:

Al termine del corso lo studente sarà in grado di valutare e comprendere i processi e le decisioni strategiche delle imprese.

Capacità comunicative:

Il corso mira a incrementare la capacità di comunicazione degli studenti, con particolare riferimento ai piani e ai contenuti della disciplina.

Capacità di apprendimento:

Le varie metodologie didattiche adottate (lezioni frontali, testimonianze aziendali, esercitazioni, analisi di casi, discussione di articoli di attualità, lavori di gruppo e project work, presentazioni) favoriscono un efficace apprendimento e offrono gli strumenti per realizzare un apprendimento continuo, al di la dell’orizzonte specifico del corso.

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Programma

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

Modalità d'esame

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
N/D
Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
N/D

STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
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Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
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Testi di riferimento

STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
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Modulo: STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
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Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
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STATEGIA D'IMPRESA - FONDAMENTI
Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
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Modulo: STRATEGIA D'IMPRESA - CASI E APPLICAZIONI
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Codice insegnamento 10631062

TOTAL QUALITY MANAGEMENT 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-10/A · 0 file

TOTAL QUALITY MANAGEMENT - FOUNDATIONS Modulo: TOTAL QUALITY MANAGEMENT - FOUNDATIONS N/D Modulo: TOTAL QUALITY MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS N/D TOTAL QUALITY MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS Modulo: TOTAL…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

TOTAL QUALITY MANAGEMENT - FOUNDATIONS
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Modulo: TOTAL QUALITY MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
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TOTAL QUALITY MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS
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Programma

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Modalità d'esame

TOTAL QUALITY MANAGEMENT - FOUNDATIONS
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Testi di riferimento

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Codice insegnamento 10631134

TOTAL QUALITY MANAGEMENT - CASES AND APPLICATIONS 1° anno · 2° semestre · 3 CFU · ECON-10/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-6dfc6df6-ae8

TOTAL QUALITY MANAGEMENT - FOUNDATIONS 1° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

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Programma

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Modalità d'esame

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Testi di riferimento

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Codice insegnamento AID-bade4255-034

VALUTAZIONI D'IMPRESA 1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · 0 file
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file
BUSINESS PROCESS MANAGEMENT 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file

Obiettivi generali: Il corso mira a formare utenti aziendali con una profonda comprensione delle esigenze aziendali e una buona conoscenza delle tecnologie nel campo della Business Intelligence (BI), del Business Process…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali:

Il corso mira a formare utenti aziendali con una profonda comprensione delle esigenze aziendali e una buona conoscenza delle tecnologie nel campo della Business Intelligence (BI), del Business Process Management (BPM) e del Process Mining. L'utente aziendale avanzato comprende il business e come sfruttare la tecnologia per migliorarlo, guida l'interpretazione dei requisiti aziendali e degli obiettivi strategici e contribuisce alla progettazione di report per rispondere alle domande aziendali.In particolare,si mostrerà come il BPM supporti la specifica e il monitoraggio di processi, dati e risorse all'interno di un'impresa. Il BPM supporta il coordinamento delle diverse attività, eventualmente distribuite tra diversi dipartimenti, anche su base geografica, sia con l'ausilio di computer che con operazioni fisiche. Si mostrerà come tecniche di Process MIning costituiscano un ponte fra aspetti di BI e di BPM.

Obiettivi specifici:

Gli studenti acquisiranno le nozioni fondamentali della Business Intelligence e svilupperanno una sensibilità per la modellazione dei dati in modi rilevanti per l'impresa. Otterranno inoltre nozioni di processi , dati e risorse per il BPM ,le principali notazioni in uso per esprimere i processi di business e metodologie per l'analisi di processo .

Conoscenza e comprensione:

Gli studenti acquisiranno i principi e i principali strumenti per la modellazione e l'analisi qualitativa e quantitativa di dati rilevanti all'impresa e dei processi aziendali.

Applicazione di conoscenza e comprensione:

Le tecniche di modellazione e analisi illustrate nel corso saranno sperimentate su casi concreti, in particolare nello sviluppo di un progetto relativo alla ingegnerizzazione di processo.

Capacità di giudizio:

Gli studenti apprenderanno a valutare secondo diversi punti di vista le problematicità nella gestione di dati rilevanti per l'impresa e processi esistenti e le alternative di soluzione.

Capacità di comunicazione:

Gli studenti apprenderanno a utilizzare notazioni semi-formali per la comunicazione dei risultati dell'analisi e della modellazione.

Capacità di apprendere:

Gli studenti saranno dotati di nozioni e di familiarità con strumenti di supporto che li permetteranno in grado di proseguire l'esplorazione delle tematiche relative a BI e BPM.

Programma

Il corso copre tematiche di Business Intelligence e di Business Process management, con una presentazione delle tecniche di Process MIning quale ponte fra le due discipline.

Vengono anche assegnati homework, da discutere collettivamente in aula.

Verranno fornite nozioni generali sulla BI, con particolare attenzione alle tecniche di estrazione, trasformazione e memorizzazione e gestione di dati.

In particolare si tratteranno i seguenti temi

Cos'è la BI

Come sono strutturati i sistemi di BI

Fonti di dati per la BI

Le operazioni ETL

La memorizzazione dei dati: DB relazionali

La memorizzazione dei dati: sistemi OLAP e OLTP

I data mart

Per quanto riguarda la parte relativa al BPM, si ha la seguente strutturazione

Nozioni di processo, risorse e dati, per la gestione dei processi

Modellazione di processi tramite Business Process Modeling Notation

Metodi di analisi e metriche, anche tramite notazioni diagrammatiche

In dettaglio si prevede di coprire i seguenti argomenti.

Argomento 1: Introduzione alla modellazione di processi aziendali

a. Nozione generale di modello

b. Nozione generale di processo

c. Modellazione di flusso di controllo, flusso di dati, allocazione di risorse.

Argomento 2: Modelli formali e standard per la modellazione di processi

a. BPDM

b. BPMN

Argomento 3: Pattern generici di flusso di lavoro

a. Pattern di flusso

b. Pattern di risorse

Argomento 4: Il processo di modellazione di processi

a. Identificazione di processi

b. Scoperta di processi

c. Analisi di processi

c1. Qualitativa

c2. Quantitativa

d. Ridisegno dei progetti

e. Estrazione di processi

f. Approfondimento su tecniche, modelli e strumenti per il Process Mining

Argomento 5: Strumenti per gestione di processi, modellazione di flussi di lavoro e process mining

a. Visual paradigm

b. CELONIS

  • Introduzione a BI e BPM
  • Applicazioni della BI
  • Struttura dei sistemi di BI
  • L'organizzazione dei dati: DB relazionali
  • L'organizzazione dei dati: sistemi OLAP e OLTP
  • Data Mart
  • Introduzione alla modellazione di processi aziendali
  • Modelli formali e standard per la modellazione di processi
  • Introduzione al Business Process Management
  • Architettura dei processi
  • Analisi qualitativa dei processi
  • Analisi quantitativa dei processi
  • Ridisegno dei progetti
  • Process mining
  • Presentazione di strumenti

Modalità d'esame

Per la parte di process management, la prova finale verterà sulla comprensione delle tecniche di modellazione e di definizione dei processi illustrate durante il corso, mediante applicazione a un progetto da svolgere in gruppo. Gli studenti produrranno una relazione sul progetto che verrà quindi discussa in sede di esame.

La qualità della soluzione degli homework sarà anche presa in considerazione.

Testi di riferimento

Dumas, La Rosa, Mendling & Reijers: Fundamentals of Business Process Management, Springer 2013

Weske: Business Process Management. Concepts, Languages, Architectures, Springer 2012

Object Management group, Business Process Model and Notation (BPMN), version 2.0, OMG Document Number: formal/2011-01-03

Project Management Institute, A Guide to the Project ManageMent Body of Knowledge, PMBoK Guide, Fifth edition

van der Aalst, Van Hee, Workflow Management: Models, Methods, and Systems, MIT Press, 2004

Jeston, Nelis, Business Process Management. Practical Guidelines to Successful Implementations, Butterworth-Heinemann, 2006

Una serie di articoli scientifici verrà proposta per il trattamento di argomenti focalizzati.

Codice insegnamento 10628849

COMPETITION LAW 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-03/A · 0 file

Il corso di Competition law fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere le regole e i principi che l'ordinamento nazionale ed europeo prevede per assicurare una sana concorrenza tra imprese. In…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di Competition law fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere le regole e i principi che l'ordinamento nazionale ed europeo prevede per assicurare una sana concorrenza tra imprese. In particolare, le nozioni fornite consentono di individuare e analizzare le condotte che possono avere effetti anticoncorrenziali e i rischi conseguenti alla violazione delle regole della concorrenza. ll corso offre inoltre una conoscenza di base sul ruolo e sulle funzioni delle autorità nazionali ed europee della concorrenza. Anche attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e lavori di gruppo, gli studenti acquisiranno la capacità di comprendere, analizzare e discutere testi normativi, materiali e casi giurisprudenziali e di applicare le nozioni giuridiche acquisite durante il corso alle conoscenze già maturate nelle materie economiche.

adeguata comprensione delle dinamiche del mercato e della concorrenza; conoscenza delle principali forme di illecito concorrenziale e delle modalità di public enforcement svolte dalle autorità della concorrenza. Capacità di orientarsi nella casistica giurisprudenziale del diritto europeo della concorrenza.

Programma

nozioni introduttive:

I limiti al libero mercato nell'ordinamento europeo e e l'equilibrio tra libertà individuali e interessi pubblici: il quadro costituzionale e legislativo, nell'Unione Europea e nel contesto nazionale. Il diritto, le politiche e la governance della concorrenza nell'Unione Europea. Il complesso rapporto tra il diritto della concorrenza e la regolazione. I poteri di segnalazione . delle autorità della concorrenza. Concorrenza e mercati digitali (6 ore).

Il diritto della concorrenza e le sue finalità:

Finalità e ambito del diritto della concorrenza; lineamenti del diritto europeo e nazionale della concorrenza. Ruolo, poteri e meccanismi di accountability delle amministrazioni indipendenti e di regolazione, nel contesto europeo e nazionale (6 ore).

Nozioni di base: concorrenza e potere di mercato

I fondamenti economici del diritto della concorrenza. Definizione del mercato e del potere di mercato ( circa 4 ore).

Discussione di un caso pratico (sentenza) (2 ore).

Le fonti del diritto della concorrenza:

Le fonti del diritto europeo della concorrenza: art. 101-106 TFUE. Il ruolo della soft law. La legge n. 287/1990 e le fonti interne (circa 2 ore).

Le intese anticoncorrenziali:

L'art. 101 e le intese anticoncorrenziali: introduzione; architettura generale della norma e principali elementi della fattispecie anticoncorrenziale.La nozione di impresa, intese decisioni e pratiche anticoncorrenziali (circa 4 ore).

Restrizione per oggetto e per effetto. Intese orizzontali e verticali. Esempi e casistica giurisprudenziale di riferimento (circa 4 ore).

Discussione di un caso pratico (2 ore)

L'onere della prova e le conseguenze dell'illecito. La relazione tra il comma 1 e il comma 3 dell'art. 101. Le esenzioni individuali e per categoria (circa 2 ore).

Discussione di un caso pratico (circa 2 ore)

L'abuso di posizione dominante:

L'articolo 102 TFEU: l'abuso di posizione dominante. Il rapporto con l'art. 101. Le nozioni di posizione dominante e di abuso (4 ore).

La definizione del mercato rilevante nell'art. 102 (circa 2 ore)

discussione di un caso giurisprudenziale (2 ore)

I singoli abusi. Sfruttamento della posizione dominante, abusi escludenti e pratiche discriminanti: la comunicazione della Commissione. L'onere della prova e possibili difese. Gli abusi legati ai prezzi. Prezzi predatori. Compressione dei margini dei concorrenti. Rifiuto ingiustificato di contrarre. Distribuzione esclusiva. Sconti fidelizzanti. Esempi e casistica giurisprudenziale di riferimento (approx. 6 hours)

Discussione di casi giurisprudenziali (2 hours)

L'enforcement antitrust:

I principi. Il regolamento 1/2003 e l'evoluzione dell'attività di enforcement. La distribuzione delle competenze tra la Commissione Europea e le autorità nazionali della concorrenza. Il Network Europeo della Concorrenza. La Direttiva ECN + (4 hours)

La procedura investigativa e sanzionatoria:

La procedura di enforcement dinanzi alla Commissione Europea. I poteri di indagine e i possibili diversi esiti della procedura di enforcement: Inibitorie, sanzioni pecuniarie, impegni. Programmi di clemenza. I rimedi giurisdizionali e il controllo effettuato dal giudice (6 hours).

Discussione di un caso (2 hours).

Lo Stato e il diritto della concorrenza:

Gli articoli 104-106 TFUE: concorrenza e imprese pubbliche, servizi pubblici e possibili deroghe (2 ore)

Le concentrazioni: cenni introduttivi (2 ore)

Modalità d'esame

ESAME ORALE:

L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso, le capacità di analisi ed argomentative dello studente.La prova presuppone lo studio dei libri di testo, delle slides e del materiale che di anno in anno viene messo a disposizione sulla piattaforma moodle.

In particolare, verrà valutata la capacità dello studente di esprimersi con una terminologia appropriata, di orientarsi tra le fonti e di condurre un ragionamento giuridico coerente.

L'esame consisterà in un colloquio della durata di venti-trenta minuti circa, nel quale verranno posti dei quesiti aperti di ambito generale, sui principali argomenti trattati nel corso.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza di base degli argomenti.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. Lo studente, inoltre, deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite, formulando esempi pratici o rispondendo a domande di taglio pratico applicando le nozioni teoriche a fattispecie concrete.

Per gli studenti frequentanti, il riferimento a casi giurisprudenziali trattati durante il corso non viene richiesto per superare l'esame ma può portare all'attribuzione di due o tre punti in più nel voto finale.

Testi di riferimento

Il corso viene impartito unicamente in lingua inglese: vedi sotto

Codice insegnamento 10626360

COMPLIANCE E GESTIONE DEL RISCHIO D'IMPRESA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE AND MARKETING COMMUNICATION 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE GOVERNANCE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE GOVERNANCE 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE GOVERNANCE - CASES AND APPLICATIONS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE GOVERNANCE - FOUNDATIONS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
CORPORATE SOCIAL RESPONSABILITY 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
DATA ANALYSIS LABORATORY FOR BUSINESS DECISION 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
DIGITAL MARKETING 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sulla rivoluzione digitale e il conseguente cambiamento dei tradizionali approcci di marketing management. Attraverso lo…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sulla rivoluzione digitale e il conseguente cambiamento dei tradizionali approcci di marketing management. Attraverso lo studio di modelli teorici e casi pratici, la partecipazione a lavori di gruppo e l'incontro con consulenti e manager attivi nei contesti digitali, il corso consentirà agli allievi di sviluppare competenze ormai necessarie per i professionisti del marketing al fine dell’efficace utilizzo delle tecnologie digitali.

1) Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso intende trasferire le fondamentali conoscenze relative a: lo scenario dell’economia digitale e della trasformazione digitale, le strategie di digital marketing e i principali ambiti operativi (es. digital metrics, digital advertising, e-commerce, mobile marketing).

2) Capacità applicative

L’acquisizione di tali conoscenze trova concreta applicazione nello sviluppo di competenze relative alla pianificazione e misurazione di un piano di digital marketing, che si integri con le attività offline.

Nell’elaborazione del piano, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di analisi strategica, di sviluppo di iniziative operative e di misurazione dei risultati.

3) Autonomia di giudizio

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una capacità critica di giudizio delle strategie e attività operative di digital marketing, integrando le conoscenze e gestendo la complessità.

4) Abilità nella comunicazione

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità di comunicare in maniera efficace idee e conoscenze durante le lezioni stimolando le interazioni e di saper presentare un piano di digital marketing in aula di fronte ai colleghi, lavorando oltre che sui contenuti proposti, anche sulle capacità di public speaking.

5) Capacità di apprendere

Attraverso il ricorso a numerosi incontri con esperti di digital marketing, lo studio di significative best practice e casi di studio, come pure attraverso l’analisi di alcuni modelli concettuali di base, gli studenti svilupperanno la capacità di proseguire lo studio del digital marketing in autonomia.

Obiettivi generali

Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sulla rivoluzione digitale e il conseguente cambiamento dei tradizionali approcci di marketing management. Attraverso lo studio di modelli teorici e casi pratici, la partecipazione a lavori di gruppo e l'incontro con consulenti e manager attivi nei contesti digitali, il corso consentirà agli allievi di sviluppare competenze ormai necessarie per i professionisti del marketing al fine dell’efficace utilizzo delle tecnologie digitali.

1) Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso intende trasferire le fondamentali conoscenze relative a: lo scenario dell’economia digitale e della trasformazione digitale, le strategie di digital marketing e i principali ambiti operativi (es. digital metrics, digital advertising, e-commerce, mobile marketing).

2) Capacità applicative

L’acquisizione di tali conoscenze trova concreta applicazione nello sviluppo di competenze relative alla pianificazione e misurazione di un piano di digital marketing, che si integri con le attività offline.

Nell’elaborazione del piano, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di analisi strategica, di sviluppo di iniziative operative e di misurazione dei risultati.

3) Autonomia di giudizio

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una capacità critica di giudizio delle strategie e attività operative di digital marketing, integrando le conoscenze e gestendo la complessità.

4) Abilità nella comunicazione

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità di comunicare in maniera efficace idee e conoscenze durante le lezioni stimolando le interazioni e di saper presentare un piano di digital marketing in aula di fronte ai colleghi, lavorando oltre che sui contenuti proposti, anche sulle capacità di public speaking.

5) Capacità di apprendere

Attraverso il ricorso a numerosi incontri con esperti di digital marketing, lo studio di significative best practice e casi di studio, come pure attraverso l’analisi di alcuni modelli concettuali di base, gli studenti svilupperanno la capacità di proseguire lo studio del digital marketing in autonomia.

Programma

Il programma del corso, a partire dall’analisi dello scenario della rivoluzione digitale e della digital transformation, analizza l’evoluzione del marketing per poi approfondire le caratteristiche del Digital Marketing, focalizzando l’attenzione sia sugli aspetti strategici che su quelli operativi nei diversi ambiti di applicazione. Particolare importanza viene assegnata all’integrazione tra online e offline in ottica di Marketing.

Il programma è così articolato (tra parentesi il numero orientativo di ore in aula):

PARTE PRIMA:

RIVOLUZIONE DIGITALE E TRASFORMAZIONE DIGITALE (10h)

  • Il macro-scenario di riferimento: La rivoluzione digitale
  • La prospettiva dell'impresa: la trasformazione digitale da Internet all’Intelligenza artificiale

PARTE SECONDA:

DIGITAL MARKETING E NUOVE FRONTIERE STRATEGICHE (26 h)

  • La prospettiva del Marketing: l'evoluzione verso il Marketing digitale
  • Il nuovo consumatore
  • Nuove frontiere strategiche: personalizzazione e social media strategy
  • Pianificare la strategia di marketing digitale

PARTE TERZA:

LA GESTIONE DELLA VALUE PROPOSITION NELL'ECOSISTEMA DIGITALE (14 h)

  • La gestione dell'user experience online
  • Digital branding
  • e-Product
  • e-Price
  • e-Commerce
  • Digital integrated marketing communication
  • Mobile marketing

PARTE QUARTA: RESEARCH AND MONITORING (10 h)

  • Ricerche di Marketing online
  • Big data & Digital metrics

PROJECT WORK (12h)

Nell’ultima parte del corso si terranno le presentazioni dei project work. Questa iniziativa di didattica attiva prevede un totale di 12 ore, così ripartite:

  • 2 ore per il brief,
  • 10 ore per le presentazioni e il feedback del docente con la valutazione di ogni gruppo.

Modalità d'esame

L’esame è in forma scritta con durata di circa 1 ora.

Il test è costituito in prevalenza da domande chiuse a risposta multipla al fine di verificare un adeguato apprendimento dei concetti e dei metodi studiati, nonché la capacità di analisi critica. Le domande verteranno sull’intero programma, distinto tra studenti frequentanti e non.

Per gli studenti frequentanti, il voto conseguito al test scritto va ad aggiungersi alla valutazione del project work svolto durante il periodo di lezione e presentato in aula.

Non sono previsti esoneri né preappelli.

Testi di riferimento

L'esame dovrà essere preparato su due tipi di dispense: 1) dispense cartacee (rese disponibili presso la copisteria di Facoltà); 2) slide del docente (disponibili sul web repository in formato digitale).

Di seguito, l’elenco puntuale delle dispense 1) e 2) suddiviso secondo le diverse parti del programma (la lista è presente anche nel Web Repository del Corso, al quale si può accedere tramite link dalla pagina della Docente presente nel sito web del Dipartimento di Management):

PARTE PRIMA:

1) Dispense cartacee:

a. Dispensa n. 1, da Vernuccio in Mattiacci & Pastore (2013), cap. 3., “La Rivoluzione digitale”

2) Slide della docente:

a. Fascicolo slide n. 1._I parte_Rivoluzione e trasformazione digitale

b. Fascicolo slide n. 1_II parte_Rivoluzione e trasformazione digitale

PARTE SECONDA:

1) Dispense cartacee:

a. Dispensa n. 1, da Vernuccio in Mattiacci & Pastore (2013), cap. 3., “La Rivoluzione digitale”

b. - Dispensa n. 2, da Li & Bernoff (2008) “Groundswell” (NO per PARTECIPANTI PJ WORK)

2) Slide del docente:

a. Fascicolo slide n. 2_Digital Marketing

b. Fascicolo slide n. 3_Social Media Marketing

c. Fascicolo slide n. 4_Brief Project work_Social Media Strategy (SOLO PER PARTECIPANTI PJ WORK)

PARTE TERZA:

1) Dispense cartacee:

a. Dispensa n. 3, da Chaffey & Ellis (2016), cap. 7 “Delivering the online marketing experience”

b. Dispensa n. 4, da Chaffey & Ellis (2016), cap. 5 “The Internet and the marketing mix” (NO per PARTECIPANTI PJ WORK)

c. Dispensa n. 5, da Chaffey & Ellis (2016), cap. 9 “Marketing Communications using digital media mix”

2) Slide della docente:

a. Fascicolo slide n. 5_E-commerce

b. Fascicolo slide n.6_Mobile marketing (NO per PARTECIPANTI PJ WORK)

PARTE QUARTA:

1) Dispense cartacee:

a. Dispensa n. 6, da Verona & Prandelli (2006), cap. 5., “Le ricerche con e su la Rete” (NO per FREQUENTANTI + PJ WORK)

2) Slide del docente:

a. Fascicolo slide n. 7_Big data & Digital Metrics

Codice insegnamento 10626158

DISSERTATION 2° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file

Il candidato dovrà produrre un elaborato originale a carattere preferibilmente sperimentale, supportato da adeguato corredo cartografico e iconografico, attraverso cui dimostri di aver acquisito la capacità di gestire ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà produrre un elaborato originale a carattere preferibilmente sperimentale, supportato da adeguato corredo cartografico e iconografico, attraverso cui dimostri di aver acquisito la capacità di gestire ed elaborare autonomamente le competenze teoriche e metodologiche maturate nel corso di studio, con particolare riferimento alla ricerca delle fonti e delle informazioni bibliografiche e cartografiche, alla gestione ed elaborazione deidati statistici, all'esposizione di riflessioni critiche e personali, alla traduzione ed estensionedelle esperienze maturate nell'ambito degli stage e dei tirocini frequentati

Codice insegnamento AAF1574

Elective course 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · 0 file
FURTHER KNOWLEDGE FOR PLACEMENT ON THE JOB MARKET 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Le attività formative e conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro mirano a rafforzare le competenze trasversali e pratiche degli studenti, facilitando l’inserimento nel mondo del lavoro e la preparazione…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Le attività formative e conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro mirano a rafforzare le competenze trasversali e pratiche degli studenti, facilitando l’inserimento nel mondo del lavoro e la preparazione a contesti professionali complessi. Tali attività comprendono la partecipazione a seminari, laboratori, tirocini e percorsi con certificazioni online o micro-credenziali, in collaborazione con aziende e istituzioni di riferimento. L’obiettivo è arricchire il profilo professionale degli studenti con competenze aggiuntive, migliorando adattabilità, produttività e capacità di affrontare situazioni concrete in ambito finanziario, assicurativo e tecnologico. Gli studenti parteciperanno a esperienze pratiche e collaborative che favoriscono lo sviluppo di autonomia di giudizio, pensiero critico, capacità analitiche e comunicative, acquisendo strumenti utili per la definizione e il perseguimento di obiettivi personali e professionali. Al termine del percorso, gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze trasversali acquisite, interagire efficacemente con professionisti ed esperti, comprendere le dinamiche del mondo del lavoro.

Programma

Lo studente puo' scegliere una tra diverse attività effettuate in collaborazione con aziende:

Warm up your skills con ICCREA BANCA

Il corso si propone di fornire agli studenti una buona individuazione dei fabbisogni di soft skills, attraverso una valutazione iniziale per definire le priorità di miglioramento e gli obiettivi da raggiungere. Sviluppo delle soft skills attraverso delle situazioni pratiche, integrando la loro valutazione (attraverso l'osservazione) nella attività e lavori di gruppo per realizzare un progetto o raggiungere un obiettivo comune.

National Financial Accounting (su piattaforma IDEA-Moodle https://idea.uniroma1.it/course/view.php?id=116 )

"Vai oltre i titoli: impara a leggere i numeri che guidano le crisi, le politiche e l'economia globale".

Perché non si è vista arrivare la crisi finanziaria del 2008? E potremmo perderci la prossima? Dietro ogni titolo su debito, commercio o inflazione si nasconde una storia più profonda nei numeri. Questo corso ti aiuterà a scoprirla.

Nell'arco di sei settimane, esplorerai come famiglie, imprese, governi e il resto del mondo si collegano attraverso conti finanziari, bilanci e flussi commerciali. Esamineremo le finanze pubbliche, gli squilibri globali e le lezioni delle crisi passate, dal 2007-2009 al COVID-19. Lungo il percorso, imparerai a leggere e utilizzare i principali rapporti istituzionali del FMI, della BCE, della BRI, dell'OCSE e di altri.

Al termine del corso, sarai in grado di leggere i conti finanziari in modo critico, collegarli al pensiero economico e partecipare ai dibattiti che plasmano il nostro futuro. Che tu stia analizzando i bilanci governativi, le bilance commerciali o i report di stabilità, avrai a disposizione gli strumenti per andare oltre i titoli dei giornali e magari persino per metterli in discussione.

  • Percorso Warm up your skill con ICCREA BANCA
  • Testi di riferimento: Materiale fornito da ICCREA BANCA
  • Percorso National Financial Accounting
  • Tirocinio in azienda
  • Testi di riferimento: Piattaforma TSP dei tirocini

Modalità d'esame

La valutazione sarà basata su un test a risposta multipla per i percorsi con aziende e sulle attività proposte. Gli incontri saranno offerti sia in presenza che online.

Testi di riferimento

Il materiale verrà fornito dall'azienda o professionista, non ci sono testi di riferimento

Codice insegnamento AAF1575

IMPRENDITORIALITA' SOCIALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricordare, comprendere e applicare con piena padronanza i principali concetti relativi alla creazione di una nuova impresa,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente sarà in grado di ricordare, comprendere e applicare con piena padronanza i principali concetti relativi alla creazione di una nuova impresa, innovativa e ad impatto sociale, e di sapere comprendere, comparare e spiegare le problematiche principali che un potenziale imprenditore deve affrontare dal momento della generazione dell’idea di business al momento dell’avvio dell’iniziativa. Tali conoscenze sono costantemente aggiornate tenendo conto dei risultati più recenti provenienti dalla ricerca e dalla pratica manageriale, grazie anche al ricorso di testimonianze in aula da parte di imprenditori, startupper e manager.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, lavori di gruppo e testimonianze aziendali, al termine del corso, gli studenti saranno in grado di analizzare, valutare e applicare i principali metodi e strumenti per lo sviluppo di un progetto di start-up. Lo studente sarà in grado di creare e sviluppare un business model canvas e un business plan, una nuova business idea e relativa formalizzazione del modello di business, presentare la propria idea imprenditoriale.

Autonomia di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso incoraggiano fortemente lo sviluppo del pensiero critico dello studente nell’approcciarsi alla comprensione, analisi, gestione e risoluzione di situazioni di impresa. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi piani applicativi, con particolare riferimento al progetto di ideazione e creazione di impresa valutandone sia le potenzialità di successo sia le principali criticità.

Abilità comunicative: lo studente acquisirà abilità comunicative e appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico relativo al processo di avvio di una iniziativa imprenditoriale, presentazione di una business idea mediante un Pitch imprenditoriale. In particolare, momento fondamentale del corso è la presentazione in aula dei risultati di task assegnati dal docente (ad esempio presentazione frontale con il supporto di strumenti multimediali, gruppi di discussione informale) la quale mira a rafforzare le capacità di esposizione orale e di espressione chiara ed efficace del proprio pensiero.

Capacità di apprendere: Al termine del corso lo studente sarà grado di analizzare casi di studio circa storie di creazione di start-up e valutare materiale di approfondimento circa i metodi e gli strumenti per la creazione di impresa anche di natura sociale. Grazie alla combinazione di lezioni frontali e approfondimenti scientifici, lo studente sarà in grado di proseguire autonomamente nello studio e avere consapevolezza nella frequenza di ulteriori corsi di natura avanzata.

Programma

Il programma è concepito come un viaggio trasformativo che accompagna lo studente dalla comprensione teorica dell'imprenditorialità sociale alla sua applicazione pratica attraverso lo sviluppo di progetti concreti. Il percorso inizia con un'introduzione fondamentale all'imprenditorialità sociale, dove gli studenti esplorano i profili degli imprenditori sociali più influenti e iniziano a delineare il proprio percorso personale in questo campo. Questa fase introduce le questioni definitorie che caratterizzano il dibattito accademico e pratico sull'imprenditorialità sociale. La seconda fase del corso si concentra sulla creazione del cambiamento sociale attraverso l'identificazione di opportunità, dove gli studenti apprendono come cogliere le opportunità imprenditoriali sociali e trasformarle in venture concrete. Il terzo modulo si dedica alla costruzione del modello di business sociale, esplorando il ruolo del business model nell'avvio di imprese sociali. Attraverso l'utilizzo del business model canvas adattato al contesto sociale e l'analisi di casi, gli studenti apprendono come sviluppare modelli di business che generano efficacemente valore sociale, ambientale ed economico. Il quarto modulo affronta le strategie di finanziamento per le imprese sociali. Il quinto e ultimo modulo esplora il tema della misurazione dell’impatto sociale. Il corso adotta un approccio pedagogico innovativo basato sul project-based learning che integra teoria e pratica attraverso l'analisi di casi studio reali, lo sviluppo di progetti personali e l'applicazione diretta delle metodologie apprese. Ogni studente sviluppa durante il semestre un progetto di imprenditorialità sociale, dalla concezione iniziale fino alla presentazione finale.

La valutazione culmina nella Pitch Battle Competition organizzata nell’ambito del Laboratorio per l’imprenditorialità di Invitalia e/o in collaborazione con partner aziendali.

Il Corso si arricchisce di testimonianze, collaborazioni e partnership proveniente dall’ecosistema di innovazione, regionale e nazionale.

Il taglio del corso è di natura teorico-pratico.

Modalità d'esame

La valutazione è sia scritta che orale, in più per i frequentanti è prevista una valutazione del progetto.

Testi di riferimento

Collavo, T., 2022. Foundations of Social Entrepreneurship: Theory, Practical Tools and Skills. Taylor & Francis.

Cucari, N., Franzese M. (2024). Essere startupper. Il primo manuale diffuso sulle startup. McGrawHill Italia. ISBN: 9788838612589.

Codice insegnamento 10629026

LABORATORIO DI BUSINESS ENGLISH 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO DI FINANZA AGEVOLATA PER LE IMPRESE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO DI INFORMATICA ED EXCEL PER LE IMPRESE 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Matematica Finanziaria con i metodi del Calcolo Infinitesimale e Differenziale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Matematica Finanziaria con i metodi del Calcolo Infinitesimale e Differenziale.

Programma

1) Richiami sulle funzioni basilari del software EXCEL,

2) richiami di Matematica Finanziaria: concetto di operazione finanziaria, tasso di interesse, rendite, ammortamento italiano e francese

Modalità d'esame

La valutazione prevede solo due possibili risultati: IDONEO o NON IDONEO. L'esame è superato solo se si ottiene la valutazione IDONEO

Testi di riferimento

Materiale distribuito dal docente tramite la propria pagina web personale

Codice insegnamento AAF2168

LABORATORIO DI SOFT SKILLS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
LABORATORIO PREMIO MARKETING 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivi generali Il Laboratorio Premio Marketing fornisce agli studenti e alle studentesse gli elementi necessari per la risoluzione di un reale caso aziendale, mediante la redazione di un elaborato finale (piano di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il Laboratorio Premio Marketing fornisce agli studenti e alle studentesse gli elementi necessari per la risoluzione di un reale caso aziendale, mediante la redazione di un elaborato finale (piano di marketing). Ogni anno, infatti, in collaborazione con una diversa impresa, gli studenti sono chiamati a mettersi alla prova con un “problema” di marketing, la cui risoluzione richiederà l’applicazione di tecniche analitiche, strategiche e operative. Oltre a lezioni frontali di contenuto teorico, saranno fornite agli studenti indicazioni di carattere operativo, che condurranno alla redazione di un elaborato in grado di riflettere gli standard richiesti dalle imprese. Gli studenti potranno partecipare singolarmente o in gruppo (composto al massimo da 3 persone). Infine, questo laboratorio ha una valenza che si estende oltre i confini del corso di laurea, perché svolto in collaborazione con la Società Italiana Marketing. Tutti i gruppi, infatti, potranno partecipare ad una competizione che vede coinvolti studenti afferenti a molteplici università italiane. I partecipanti vedranno riconosciuta la loro partecipazione alla competizione nazionale mediante apposito attestato rilasciato dalla Società Italiana Marketing stessa, che potrà essere utilizzato per arricchire il proprio curriculum vitae. Per avere informazioni di dettaglio, si consiglia la consultazione del sito web dedicato http://www.premiomarketing.com/sp/it/home.3sp.
Obiettivi specifici
Conoscenze e capacità di comprensione: Al termine del corso lo studente potrà dimostrare di avere piena padronanza dei concetti principali relativi alle modalità di redazione di un piano di marketing, declinato nelle sue sezioni analitica, strategica e operativa.
Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di lavori di gruppo, il corso supporta gli studenti nell’applicazione pratica delle modalità di redazione di un piano di marketing. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di redigere il proprio elaborato, effettuando l’analisi dei diversi ambienti di marketing, formulando una specifica strategia e prendendo le giuste decisioni operative per il perseguimento degli obiettivi posti in essere.
Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso incoraggiano fortemente lo sviluppo del pensiero critico dello studente nell’approcciarsi alla comprensione e all’analisi del mercato di riferimento, presupposti fondamentali per la formulazione di un’adeguata strategia e per l’applicazione operativa.
Capacità comunicative: lo studente acquisirà abilità comunicative e appropriatezza nell’impiego del linguaggio tecnico relativo alla disciplina del Marketing.
Capacità di apprendimento: Al termine del corso lo studente sarà grado di redigere un piano di marketing.

Codice insegnamento AAF2169

LABORATORY OF BUSINESS SPANISH 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Introduzione laboratoriale allo spagnolo economico

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Introduzione laboratoriale allo spagnolo economico

Programma

Lettura, traduzione, analisi e discussione di testi relativi a processi di decisione

Modalità d'esame

Valutazione in itinere e verifica orale o scritta in contesto di laboratorio: abilità pratiche di comprensione, manipolazione, analisi di testi reali

Testi di riferimento

Testi reali verranno indicati e forniti durante il corso

Ai non frequentanti si consiglia di prendere contatto con il docente

Codice insegnamento AAF2354

LABORATORY OF COMPUTER SCIENCE AND EXCEL FOR BUSINESS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Matematica Finanziaria con i metodi del Calcolo Infinitesimale e Differenziale.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente che abbia frequentato questo corso avrà appreso gli strumenti basilari del software EXCEL per risolvere semplici problemi di Matematica Finanziaria con i metodi del Calcolo Infinitesimale e Differenziale.

Programma

1) Richiami sulle funzioni basilari del software EXCEL,

2) richiami di Matematica Finanziaria: concetto di operazione finanziaria, tasso di interesse, rendite, ammortamento italiano e francese

Modalità d'esame

La valutazione prevede solo due possibili risultati: IDONEO o NON IDONEO. L'esame è superato solo se si ottiene la valutazione IDONEO

Testi di riferimento

Materiale distribuito dal docente tramite la propria pagina web personale

Codice insegnamento AAF2355

LABORATORY OF SOFT SKILLS 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file
MANAGEMENT AMBIENTALE PER LA SOSTENIBILITA' 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-10/A · 0 file

Il corso di MANAGEMENT AMBIENTALE E SOSTENIBILITA fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sui temi importanti quali il management ambientale, l’economia ambientale, l’economia circolare, la green economy, e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso di MANAGEMENT AMBIENTALE E SOSTENIBILITA fornisce agli studenti le conoscenze necessarie sui temi importanti quali il management ambientale, l’economia ambientale, l’economia circolare, la green economy, e la sostenibilità. Altri temi importanti sono la valutazione del rischio nelle sue varie declinazioni nonché le valutazioni ambientali e i suoi molteplici aspetti di carattere interdisciplinare, mirato soprattutto alle necessità delle imprese. Attraverso lo studio di casi, esercitazioni in aula e lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire conoscenze generali sugli aspetti fondamentali dello sviluppo sostenibile e la sua evoluzione, nonché sulla coerenza delle politiche sullo sviluppo sostenibile (PCSD) collegate all’Agenda 2030, tanto nell’applicazione degli strumenti specifici quanto nello sviluppo teorico.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso di MANAGEMENT AMBIENTALE E SOSTENIBILITA fornisce agli studenti le conoscenze di base per eseguire la valutazione ambientale riguardo a diverse classi di progetti. In particolare, esso consente allo studente di approfondire gli strumenti di valutazione/interpretazione [VIA, VAS, AIA (BATs), VINCA, IPAT, Kuznets, Analisi Costi Benefici, Soluzioni basate sulla natura (NBSs), Infrastrutture verdi e blue (GIs, BIs), servizi ecosistemici (ESs)]. Grazie anche al ricorso a testimonianze in aula saranno svolte lezioni su temi attuali quali le Piattaforme digitali e sostenibilità; il caso WW Dieselgate, le industrie pesanti (ILVA), centrali elettriche e nucleari.

Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi e lavori di gruppo, il corso di MANAGEMENT AMBIENTALE E SOSTENIBILITA supporta gli studenti nell’applicazione pratica degli indicatori di performance e di sostenibilità delle imprese. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di conoscere gli strumenti normativi connessi con le tematiche delle valutazioni ambientali e la valutazione del rischio all'interno delle Imprese. Saranno inoltre in grado di affrontare lo strumento dell’analisi costi e benefici della protezione ambientale e dei vari metodi di valutazione monetaria delle risorse ambientali.

Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di avere capacità critiche e di impostazione relative alle problematiche ambientali delle imprese. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità critiche e di realizzazione/innovazione riguardo la sostenibilità delle attraverso l’uso degli indicatori di performance ecosostenibile delle imprese, collegati agli obiettivi di sviluppo sostenibile/Agenda 2030 (SDGs).

Capacità comunicative: Il corso di MANAGEMENTE AMBIENTALE E LA SOSTENIBILITA mira pertanto a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento all’esposizione di temi complessi nei lavori di gruppo nei quali la classe partecipa attivamente con delle domande. La capacità comunicativa è anche non soltanto una mera esposizione di un problema (ad es. le navi dei rifiuti affondate nel mare della Calabria), ma anche una gestione delle tre fasi della comunicazione del rischio.

Capacità di apprendimento: Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Ad esempio, si studieranno gli elementi essenziali del metodo scientifico: dalla scienza alla tecnologia (collegata alla green economy), alla normativa e all’evoluzione della normativa; mirando principalmente alle esigenze delle imprese. La capacità di apprendimento viene valutata dal professore due volte durante il corso.

Codice insegnamento 10626125

MANAGEMENT DELLA QUALITA' 2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-10/A · 0 file

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Scheda dell'insegnamento

Programma

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Codice insegnamento 10625823

MANAGEMENT E FILOSOFIA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
MANAGEMENT E GESTIONE DELLE OPERATIONS 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
MARKETING DEL TURISMO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro conoscitivo sui fondamenti del marketing e un approfondimento sulle applicazioni al mercato turistico. Il corso tratta della raccolta dei dati, sulla base di specifici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire un quadro conoscitivo sui fondamenti del marketing e un approfondimento sulle applicazioni al mercato turistico. Il corso tratta della raccolta dei dati, sulla base di specifici disegni, e della loro analisi, al fine di fornire un efficace supporto al processo decisionale, con particolare attenzione al mercato turistico ed alle sue peculiarità. Il corso è organizzato in due parti: data collection e disegno della ricerca; applicazione di strumenti e tecniche al marketing turistico.

Verranno considerati aspetti inerenti sia alle ricerche quantitative che a quelle qualitative.

A partire dall’analisi delle peculiarità della domanda e dell’offerta turistica, il corso intende approfondire le applicazioni del marketing strategico e operativo alle imprese turistiche (con particolare riferimento alle imprese ricettive e ai tour operator) e alle destinazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso si propone di trasferire le conoscenze e le competenze atte a pianificare, gestire e valutare i processi di marketing management delle imprese turistiche e delle destinazioni. Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza dei principi fondanti, dei principali strumenti e delle tecniche di Marketing a disposizione delle imprese turistiche e delle destinazioni per competere nel nuovo scenario del turismo. Particolare attenzione verrà posta all’analisi delle specificità della realtà italiana nel contesto internazionale.

Capacità applicative

Attraverso l’utilizzo di esempi, casi pratici e testimonianze aziendali, lo studente al termine del corso sarà in grado di analizzare e interpretare le principali problematiche e criticità inerenti alle differenti articolazioni del processo di marketing delle imprese turistiche e delle destinazioni. L’acquisizione di tali conoscenze deve trovare concreta applicazione nello sviluppo di capacità applicative utili alla predisposizione di un piano di marketing di un’impresa turistica. Nello svolgimento del piano, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di analisi del contesto competitivo di comunicazione, di pensiero strategico e di sviluppo di iniziative operative. Infine, gli studenti dovranno maturare le conoscenze necessarie per la predisposizione di budget di comunicazione.

Autonomia di giudizio

Il corso si propone di sviluppare una capacità critica di giudizio degli stimoli di marketing; gli studenti dovranno essere in grado di individuare gli obiettivi di marketing, le strategie più adeguate per il loro conseguimento e, infine, le declinazioni operative delle stesse, garantendo la coerenza di tutte le fasi del processo di marketing

management.

Abilità nella comunicazione

Lo studente al termine del corso acquisirà la capacità di esporre i contenuti della disciplina oggetto di studio in modo adeguato, attraverso il corretto utilizzo dei termini tecnici da esercitare in aula (anche nel confronto con i professionisti del settore turistico che interverranno) e, infine, durante il colloquio orale.

Capacità di apprendere

Attraverso il ricorso a numerosi esempi, case histories e testimonianze, gli studenti potranno studiare in modo autonomo, ricorrendo a esempi personali che dimostrino l’assimilazione dei concetti teorici approfonditi in aula.

Programma

TURISMO E MARKETING

La filiera turistica

Le caratteristiche dei servizi e il marketing del turismo

Il piano di marketing (solo per i frequentanti)

L'ANALISI DI MARKETING

L’ambiente di marketing

Sistemi informativi e ricerche di marketing

Il comportamento d’acquisto nei mercati di consumo e nelle organizzazioni

LA CREAZIONE DEL VALORE D'OFFERTA

Segmentazione, scelta dei mercati obiettivo e posizionamento

DEFINIZIONE E DIFFUSSIONE DEL SISTEMA D'OFFERTA

Progettazione e gestione dei prodotti e dei brand

Strategie e tecniche per la definizione del prezzo

I canali distributivi

La comunicazione di marketing

IL MARKETING DELLA DESTINAZIONE

  • KOTLER P., BOWEN J.T., MAKENS J.C., BALOGU S. (2018), Marketing del turismo, 7a edizione, Pearson Italia, ad eccezione del capitolo 15.
  • Dispende fornite dal docente

Modalità d'esame

L'esame di Marketing del Turismo (6 CFU) mira ad accertare il possesso delle conoscenze teoriche trasmesse durante il corso e la capacità di analisi critica sviluppata dagli studenti.

In particolare, l’esame consiste in un colloquio orale durante il quale saranno valutati, oltre alla conoscenza degli aspetti teorici, l’utilizzo appropriato dei termini tecnici e la capacità di interpretare gli stimoli di marketing in modo critico attraverso casi ed esempi.

VALUTAZIONE PROGETTI: Per gli studenti frequentanti, la valutazione finale terrà conto del punteggio conseguito a seguito della partecipazione al project work svolto durante il corso e presentato in aula (da 1 a 3 punti).

Testi di riferimento

Il programma del corso di Marketing del Turismo (6 CFU) prevede lo studio dei seguenti materiali:

  • KOTLER P., BOWEN J.T., MAKENS J.C., BALOGU S. (2018), Marketing del turismo, 7a edizione, Pearson Italia, ad eccezione del capitolo 15.
  • Dispense a cura della Docente, rese disponibili durante le lezioni nel web repository del corso.

Gli studenti frequentanti e gli studenti Erasmus sono esonerati dallo studio dei capitoli 1 (Introduzione: il marketing del turismo), 3 (Ruolo del marketing nella pianificazione strategica), 12 (Marketing diretto e marketing digitale), 13 (Passaparola, social media e recensioni dei clienti).

Codice insegnamento 10625798

MARKETING DISTRIBUTIVO 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Conoscenza e capacità di comprensione: Oggetto formativo principale del corso è lo scenario dei sistemi commerciali, la struttura, le dinamiche evolutive, i bisogni degli intermediari commerciali, le funzioni svolte e la…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:

Oggetto formativo principale del corso è lo scenario dei sistemi commerciali, la struttura, le dinamiche evolutive, i bisogni degli intermediari commerciali, le funzioni svolte e la creazione di valore nel contesto economico.

Verrà esaminata l’importanza dell’analisi competitiva e delle scelte strategiche di posizionamento, in particolare dei servizi offerti, le strategie di sviluppo, il Marketing delle imprese commerciali con rilievo alla segmentazione e alla definizione del retailing mix.

In relazione alle logiche gestionali verranno analizzati l’ottimizzazione del disegno dei canali, la gestione della multicanalità e il trade marketing.

Le dinamiche evolutive saranno approfondite attraverso le principali tipologie di innovazioni nel management distributivo, le conseguenze manageriali del cambiamento degli assetti di potere fra brand nazionali e distributori, le principali sfide nella gestione dei canali distributivi, come le private label e lo sviluppo dei canali digitali.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:

A conclusione del corso e dell’esame, in particolare gli studenti avranno conseguito

-conoscenze di base sui principali aspetti gestionali marketing delle imprese distributive e delle imprese industriali nella relazione col trade

-competenze di base utili per l’analisi e la soluzione dei principali problemi strategici e gestionali di marketing distributivo

Autonomia di giudizio:

gli studenti svilupperanno capacità analitiche e decisionali da utilizzare per il loro inserimento nell’ambito di contesti gestionali di marketing distributivo.

Abilità comunicative:

la capacità di comunicare, presentare, relazionarsi e lavorare in team verrà sviluppata anche grazie a workshop e incontri con manager aziendali

Capacità di apprendere:

gli studenti verranno ampiamente dotati di strumenti di apprendimento utilizzabili per operare nell’ambito di vari contesti gestionali di marketing distributivo sia di imprese distributive che di imprese industriali.

Capacità applicative:

Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, testimonianze e studio di casi aziendali, lavori di gruppo, il corso di Marketing Distributivo supporta gli studenti nell’applicazione pratica della teoria oggetto della materia del corso su progetti specifici. Utilizzando gli strumenti teorici appresi , al termine del corso gli studenti saranno ad esempio in grado di identificare le diverse politiche d’insegna e di format distributio dei principali players della GDO italiana, le diverse politiche delle marche commerciali in relazione a grandi temi innovativi come la sostenibilità, le diverse strategie distributive in vari settori industriali.

Oggetto formativo principale del corso è lo scenario dei sistemi commerciali, la struttura, le dinamiche evolutive, i bisogni degli intermediari commerciali, le funzioni svolte e la creazione di valore nel contesto economico. Verrà esaminata l’importanza dell’analisi competitiva e delle scelte strategiche di posizionamento, in particolare dei servizi offerti, le strategie di sviluppo, il Marketing delle imprese commerciali con rilievo alla segmentazione e alla definizione del retailing mix. In relazione alle logiche gestionali verranno analizzati l’ottimizzazione del disegno dei canali, la gestione della multicanalità e il trade marketing. Le dinamiche evolutive saranno approfondite attraverso le principali tipologie di innovazioni nel management distributivo, le conseguenze manageriali del cambiamento degli assetti di potere fra brand industriali e distributori, le principali sfide nella gestione dei canali distributivi, come le private label e lo sviluppo dei canali digital.

Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere la struttura e le dinamiche dei sistemi commerciali, il ruolo degli intermediari nella creazione di valore e le principali leve del marketing distributivo. Gli studenti acquisiranno una visione organica delle strategie competitive e di posizionamento delle imprese commerciali, delle logiche di segmentazione e definizione del retailing mix, nonché dei processi di gestione dei canali e di trade marketing. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi dell’evoluzione dei rapporti tra imprese industriali e distributive, ai fenomeni di innovazione e all’impatto delle tecnologie digitali e della multicanalità sui modelli di business.

Capacità applicative

Attraverso l’analisi di casi aziendali, esempi pratici e discussioni guidate, gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite per interpretare e risolvere problematiche manageriali relative alla pianificazione e gestione delle strategie distributive. In particolare, saranno in grado di valutare alternative di channel design, elaborare strategie di marketing per imprese commerciali, e proporre soluzioni operative in ambiti come il trade marketing e l’innovazione dei canali distributivi, inclusi quelli digitali.

Autonomia di giudizio

Il corso mira a sviluppare la capacità critica di analizzare e valutare le scelte strategiche e operative delle imprese commerciali e industriali nel contesto competitivo attuale. Gli studenti dovranno essere in grado di identificare gli obiettivi di marketing distributivo, selezionare le strategie più coerenti con il posizionamento dell’impresa e valutarne l’impatto sulle relazioni di canale e sulla creazione di valore per il cliente.

Abilità nella comunicazione

Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito la capacità di presentare in modo chiaro e rigoroso i concetti e i modelli del marketing distributivo, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato. Le abilità comunicative saranno esercitate attraverso lavori di gruppo, presentazioni e momenti di confronto con professionisti del settore.

Capacità di apprendere

Grazie all’approccio didattico interattivo basato su lezioni, casi aziendali e testimonianze, gli studenti svilupperanno la capacità di apprendere in modo autonomo, approfondendo criticamente i temi trattati e collegando i modelli teorici alle pratiche manageriali. Saranno così in grado di aggiornare le proprie conoscenze rispetto all’evoluzione del settore distributivo e alle innovazioni emergenti nei canali di vendita e nelle relazioni tra imprese.

Programma

Parte I – Il Retailer

1. Il settore commerciale

2. Servizi commerciali e ruolo nella relazione con il consumatore finale

3. Strategie competitive dell’impresa commerciale

4. Marketing dell’impresa commerciale

Parte II – La gestione dei canali

5. Channel design

6. La gestione della multicanalità

7. Il trade marketing

Parte III – Evoluzione e innovazione nei canali distributivi

8. L’innovazione delle imprese commerciali

9. La marca commerciale

  • S. CASTALDO (a cura di), Retail & Channel Management, Milano, Egea, 2008. *Dal programma si esclude il cap. 8.
  • Materiale fornito dal docente

Modalità d'esame

Con riferimento alle modalità di accertamento dell’apprendimento, si prevede un colloquio orale.

Le domande possono riguardare l'intero programma.

La valutazione è finalizzata a verificare l'apprendimento dei concetti studiati, la capacità di analisi critica e la capacità comunicativa.

I partecipanti al project work potranno ottenere un punteggio aggiuntivo (1-3 punti) che si andrà a sommare alla valutazione ottenuta in sede d'esame.

Testi di riferimento

S. CASTALDO (a cura di), Retail & Channel Management, Milano, Egea, 2008.

*Dal programma si esclude il cap. 8.

Inoltre, sarà fornito agli studenti materiale formativo aggiuntivo (dispense e slide) durante il corso. Tutto il materiale aggiuntivo sarà caricato sul web repository del corso di Marketing Distributivo.

Gli studenti frequentanti e gli studenti Erasmus sono esonerati dallo studio del capitolo 9 (Innovazioni delle imprese commerciali).

Codice insegnamento 10628627

MARKETING SOSTENIBILE 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
PROVA FINALE 2° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file

Il candidato dovrà produrre un elaborato originale a carattere preferibilmente sperimentale, supportato da adeguato corredo cartografico e iconografico, attraverso cui dimostri di aver acquisito la capacità di gestire ed…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il candidato dovrà produrre un elaborato originale a carattere preferibilmente sperimentale, supportato da adeguato corredo cartografico e iconografico, attraverso cui dimostri di aver acquisito la capacità di gestire ed elaborare autonomamente le competenze teoriche e metodologiche maturate nel corso di studio, con particolare riferimento alla ricerca delle fonti e delle informazioni bibliografiche e cartografiche, alla gestione ed elaborazione deidati statistici, all'esposizione di riflessioni critiche e personali, alla traduzione ed estensionedelle esperienze maturate nell'ambito degli stage e dei tirocini frequentati

Codice insegnamento AAF1016

RICERCHE DI MARKETING 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sui fondamenti della ricerca di marketing. Il corso tratta dello sviluppo delle domande di ricerca, della raccolta dei dati, dell’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sui fondamenti della ricerca di marketing. Il corso tratta dello sviluppo delle domande di ricerca, della raccolta dei dati, dell’analisi degli stessi, con la finalità di fornire un efficace supporto al processo decisionale di marketing. Verranno presi in considerazione aspetti inerenti sia alle ricerche quantitative che a quelle qualitative.

1) Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso intende trasferire le fondamentali conoscenze relative a: 1) Data collection e disegno della ricerca; 2) strumenti e tecniche della ricerca di marketing

2) Capacità applicative

L’acquisizione di tali conoscenze trova concreta applicazione nello sviluppo di competenze relative al disegno e alla realizzazione di progetti di ricerca qualitativi e quantitativi su casi aziendali reali. In tal modo, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di: definizione delle domande di ricerca, scelta del metodo e delle tecniche di raccolta dati, elaborazione dei dati (qualitativi e quantitativi; primari e secondari), presentazione del risultati attraverso un report scritto, presentazione dei risultati attraverso il public speaking, elaborazione delle marketing implication a partire dai risultati della ricerca.

3) Autonomia di giudizio

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una capacità critica di giudizio delle attività di ricerca e dei relativi risvolti etici.

4) Abilità nella comunicazione

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità di comunicare in maniera efficace idee e domande di ricerca stimolando le interazioni in aula, come pure le capacità di public speaking al fine di presentare in modo professionale un report di ricerca.

5) Capacità di apprendere

Attraverso l’insegnamento dei principali metodi e tecniche di ricerca, il ricorso a incontri con professionisti delle ricerca di marketing, lo studio di numerosi esempi, gli studenti svilupperanno la capacità di proseguire lo studio di questa disciplina in modo autonomo.

Obiettivi generali

Il corso ha l’obiettivo di fornire un ampio e aggiornato quadro conoscitivo sui fondamenti della ricerca di marketing. Il corso tratta dello sviluppo delle domande di ricerca, della raccolta dei dati, dell’analisi degli stessi, con la finalità di fornire un efficace supporto al processo decisionale di marketing. Verranno presi in considerazione aspetti inerenti sia alle ricerche quantitative che a quelle qualitative.

1) Conoscenza e capacità di comprensione

Il corso intende trasferire le fondamentali conoscenze relative a: 1) Data collection e disegno della ricerca; 2) strumenti e tecniche della ricerca di marketing

2) Capacità applicative

L’acquisizione di tali conoscenze trova concreta applicazione nello sviluppo di competenze relative al disegno e alla realizzazione di progetti di ricerca qualitativi e quantitativi su casi aziendali reali. In tal modo, si potranno applicare le nozioni teoriche proposte in aula e sviluppare capacità di: definizione delle domande di ricerca, scelta del metodo e delle tecniche di raccolta dati, elaborazione dei dati (qualitativi e quantitativi; primari e secondari), presentazione dei risultati attraverso un report scritto, presentazione dei risultati attraverso il public speaking, elaborazione delle marketing implication a partire dai risultati della ricerca.

3) Autonomia di giudizio

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare una capacità critica di giudizio delle attività di ricerca e dei relativi risvolti etici.

4) Abilità nella comunicazione

Il corso ha l’obiettivo di sviluppare capacità di comunicare in maniera efficace idee e domande di ricerca stimolando le interazioni in aula, come pure le capacità di public speaking al fine di presentare in modo professionale un report di ricerca.

5) Capacità di apprendere

Attraverso l’insegnamento dei principali metodi e tecniche di ricerca, il ricorso a incontri con professionisti delle ricerche di marketing, lo studio di numerosi esempi, gli studenti svilupperanno la capacità di proseguire lo studio di questa disciplina in modo autonomo.

Programma

Parte 1: FONDAMENTI DI RICERCHE DI MARKETING (6h)

  • Il sistema informativo di marketing
  • Le ricerche di marketing: soggetti, processi, tipologie

Parte 2: LE RICERCHE QUALITATIVE PER LE DECISIONI DI MARKETING (12h)

  • Caratteristiche e ambiti applicativi
  • Tecniche di data collection
  • Tecniche di elaborazione e presentazione

Parte 3: LE RICERCHE QUANTITATIVE PER LE DECISIONI DI MARKETING (12h)

  • Caratteristiche e ambiti applicativi
  • Tecniche di data collection
  • Tecniche di elaborazione e presentazione

Parte 4: IL NEUROMARKETING (modulo in collaborazione con BrainSigns, Dott.ssa Patrizia Cherubino) (4h)

  • Principali strumenti impiegati e “neuro” indicatori
  • Il contributo delle neuroscienze al Marketing e alla Comunicazione d’impresa

PROJECT WORK per frequentanti (14h)

Nell’ultima parte del corso si terranno le presentazioni dei project work realizzati dai gruppi. Questa iniziativa di didattica attiva prevede un totale di circa 14 ore, così ripartite:

  • 2 ore per il briefing,
  • 4 ore per il public speaking e tecniche di reporting,
  • 8 ore per le presentazioni e il feedback del docente con la valutazione di ogni gruppo.

Modalità d'esame

Esame orale. Le domande possono riguardare tutto il programma di studio, distinto tra frequentanti e non frequentanti (si veda la sezione “Testi adottati”).

La valutazione è finalizzata a verificare l’apprendimento dei concetti studiati, la capacità di analisi critica e la capacità comunicativa.

Per i frequentanti la valutazione dell’esame orale viene integrata con il punteggio ottenuto nel lavoro di gruppo.

Testi di riferimento

II testi da studiare presentano delle differenze tra studenti frequentanti e non frequentanti, come di seguito illustrato.

Per i frequentanti, i testi da studiare per la preparazione dell’esame sono:

1) Molteni L., Troilo G. (2022). Ricerche di marketing: metodologie e tecniche per le decisioni strategiche e operative di marketing. EGEA.

Ad esclusione delle seguenti parti: § 4.3, cap. 6, cap. 7, cap. 8, cap. 9, cap. 11, cap. 12, cap. 13, cap. 14, cap. 15, cap. 16

2) Dispense online (disponibili nel web repository):

a) «Neuroscienze e marketing: ottenere risposte senza fare domande» (esclusa Appendice)

b) Slide «Le ricerche quantitative_PER FREQUENTANTI»

c) Slide «AI & Ricerche di Marketing»

Per i NON frequentanti, i testi da studiare per la preparazione dell’esame sono:

1) Molteni L., Troilo G. (2022). Ricerche di marketing: metodologie e tecniche per le decisioni strategiche e operative di marketing. EGEA.

Ad esclusione delle seguenti parti: § 4.3, cap. 6, § 7.6, cap. 8, cap. 9, cap. 11, cap. 12, cap. 14, cap. 15, cap. 16.

2) Dispense online (disponibili nel web repository)

a) «Neuroscienze e marketing: ottenere risposte senza fare domande» (esclusa Appendice)

b) Slide «Le ricerche quantitative_PER NON FREQUENTANTI»

c) Libro Marketing research_Cap. 12

d) Slide «AI & Ricerche di Marketing»

Codice insegnamento 10628271

Ristrutturazione delle imprese 2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti Obiettivi generali  Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
Obiettivi generali

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un complesso aziendale che trovasi in uno stato di proteso verso il declino o la crisi.

Attraverso lo studio dei percorsi aziendali di risanamento e ristrutturazione, anche attraverso le nozioni di base di carattere giuridico degli strumenti posti a disposizione dalla letteratura, gli studenti potranno acquisire le conoscenze necessarie per la gestione dei momenti patologici della vita aziendale.

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi e applicazioni fornisce ai discenti le conoscenze indispensabili per analizzare e gestire le fasi che possono indurre una impresa ad intraprendere un percorso di modificazione o di crescita per vie interne/esterne. La modifica della struttura aziendale, nella sua fase fisiologica, può realizzarsi attraverso operazioni di Mergers & Acquisition. Particolare focus viene dedicato ai metodi di valutazione di un complesso aziendale, di una parte di esso o di un singolo asset.

Attraverso lo studio di casi ed esercitazioni in aula, gli studenti potranno acquisire le necessarie conoscenze, tanto nell’applicazione delle metodologie quanto nell’analisi dei risultati ottenuti.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere i diversi stadi della possibile crisi d’impresa, di poter individuare le diverse alternative utili ad una loro soluzione, di poter identificare quale strumento normativo sia più adeguato e, successivamente, di disegnare il percorso di risanamento strategico.

In particolare, il corso consente allo studente, anche attraverso l’analisi empirica, di acquisire gli strumenti necessari per intercettare e superare, laddove possibile, lo stato patologico.

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere le motivazioni di crescita di un complesso aziendale, le ragioni che sottendono a tale scelta e le modalità attraverso le quali attuarle. Acquisiranno le principali tecniche empiriche in grado procedere a valutare i risultati che possono essere raggiunti valutando il complesso aziendale o solo un ramo di esso.

In particolare, il corso consente allo studente di acquisire le necessarie conoscenze tecniche per condurre la valutazione di un complesso aziendale e di essere in grado di poter applicare il metodo che meglio si adatta alla singola operazione con particolare cognizione circa la tipologia di modificazione aziendale che sottende la valutazione.

Capacità applicative:

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) – supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei delle nozioni in tema di tecniche di ristrutturazione e risanamento aziendale.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di intercettare lo stato patologico in cui versa il complesso aziendale e di individuare una strategia più appropriata.

 Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi ed applicazioni supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei metodi di valutazione d’azienda. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di inquadrare la possibile soluzione ad una operazione di modificazione della struttura aziendale ed applicare il più appropriato metodo di valutazione.

Capacità critiche e di giudizio:

 (6 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione o ristrutturazione della struttura aziendale nel suo momento patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di ristrutturazione e di risanamento.

 (3 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione della struttura aziendale nel suo momento fisiologico e non ancora patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di crescita aziendale.

Capacità comunicative:

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di trasformazione della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di modificazione o crescita della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

Capacità di apprendimento:

Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso la fornitura di materiale didattico, slide e casi applicativi dei temi trattati.

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
Obiettivi generali

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un complesso aziendale che trovasi in uno stato di proteso verso il declino o la crisi.

Attraverso lo studio dei percorsi aziendali di risanamento e ristrutturazione, anche attraverso le nozioni di base di carattere giuridico degli strumenti posti a disposizione dalla letteratura, gli studenti potranno acquisire le conoscenze necessarie per la gestione dei momenti patologici della vita aziendale.

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi e applicazioni fornisce ai discenti le conoscenze indispensabili per analizzare e gestire le fasi che possono indurre una impresa ad intraprendere un percorso di modificazione o di crescita per vie interne/esterne. La modifica della struttura aziendale, nella sua fase fisiologica, può realizzarsi attraverso operazioni di Mergers & Acquisition. Particolare focus viene dedicato ai metodi di valutazione di un complesso aziendale, di una parte di esso o di un singolo asset.

Attraverso lo studio di casi ed esercitazioni in aula, gli studenti potranno acquisire le necessarie conoscenze, tanto nell’applicazione delle metodologie quanto nell’analisi dei risultati ottenuti.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere i diversi stadi della possibile crisi d’impresa, di poter individuare le diverse alternative utili ad una loro soluzione, di poter identificare quale strumento normativo sia più adeguato e, successivamente, di disegnare il percorso di risanamento strategico.

In particolare, il corso consente allo studente, anche attraverso l’analisi empirica, di acquisire gli strumenti necessari per intercettare e superare, laddove possibile, lo stato patologico.

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere le motivazioni di crescita di un complesso aziendale, le ragioni che sottendono a tale scelta e le modalità attraverso le quali attuarle. Acquisiranno le principali tecniche empiriche in grado procedere a valutare i risultati che possono essere raggiunti valutando il complesso aziendale o solo un ramo di esso.

In particolare, il corso consente allo studente di acquisire le necessarie conoscenze tecniche per condurre la valutazione di un complesso aziendale e di essere in grado di poter applicare il metodo che meglio si adatta alla singola operazione con particolare cognizione circa la tipologia di modificazione aziendale che sottende la valutazione.

Capacità applicative:

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) – supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei delle nozioni in tema di tecniche di ristrutturazione e risanamento aziendale.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di intercettare lo stato patologico in cui versa il complesso aziendale e di individuare una strategia più appropriata.

 Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi ed applicazioni supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei metodi di valutazione d’azienda. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di inquadrare la possibile soluzione ad una operazione di modificazione della struttura aziendale ed applicare il più appropriato metodo di valutazione.

Capacità critiche e di giudizio:

 (6 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione o ristrutturazione della struttura aziendale nel suo momento patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di ristrutturazione e di risanamento.

 (3 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione della struttura aziendale nel suo momento fisiologico e non ancora patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di crescita aziendale.

Capacità comunicative:

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di trasformazione della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di modificazione o crescita della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

Capacità di apprendimento:

Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso la fornitura di materiale didattico, slide e casi applicativi dei temi trattati.

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Programma

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modalità d'esame

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Testi di riferimento

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
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Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
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Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
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Codice insegnamento 10630164

Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali  Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un complesso aziendale che trovasi in uno stato di proteso verso il declino o la crisi.

Attraverso lo studio dei percorsi aziendali di risanamento e ristrutturazione, anche attraverso le nozioni di base di carattere giuridico degli strumenti posti a disposizione dalla letteratura, gli studenti potranno acquisire le conoscenze necessarie per la gestione dei momenti patologici della vita aziendale.

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi e applicazioni fornisce ai discenti le conoscenze indispensabili per analizzare e gestire le fasi che possono indurre una impresa ad intraprendere un percorso di modificazione o di crescita per vie interne/esterne. La modifica della struttura aziendale, nella sua fase fisiologica, può realizzarsi attraverso operazioni di Mergers & Acquisition. Particolare focus viene dedicato ai metodi di valutazione di un complesso aziendale, di una parte di esso o di un singolo asset.

Attraverso lo studio di casi ed esercitazioni in aula, gli studenti potranno acquisire le necessarie conoscenze, tanto nell’applicazione delle metodologie quanto nell’analisi dei risultati ottenuti.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere i diversi stadi della possibile crisi d’impresa, di poter individuare le diverse alternative utili ad una loro soluzione, di poter identificare quale strumento normativo sia più adeguato e, successivamente, di disegnare il percorso di risanamento strategico.

In particolare, il corso consente allo studente, anche attraverso l’analisi empirica, di acquisire gli strumenti necessari per intercettare e superare, laddove possibile, lo stato patologico.

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere le motivazioni di crescita di un complesso aziendale, le ragioni che sottendono a tale scelta e le modalità attraverso le quali attuarle. Acquisiranno le principali tecniche empiriche in grado procedere a valutare i risultati che possono essere raggiunti valutando il complesso aziendale o solo un ramo di esso.

In particolare, il corso consente allo studente di acquisire le necessarie conoscenze tecniche per condurre la valutazione di un complesso aziendale e di essere in grado di poter applicare il metodo che meglio si adatta alla singola operazione con particolare cognizione circa la tipologia di modificazione aziendale che sottende la valutazione.

Capacità applicative:

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) – supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei delle nozioni in tema di tecniche di ristrutturazione e risanamento aziendale.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di intercettare lo stato patologico in cui versa il complesso aziendale e di individuare una strategia più appropriata.

 Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi ed applicazioni supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei metodi di valutazione d’azienda. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di inquadrare la possibile soluzione ad una operazione di modificazione della struttura aziendale ed applicare il più appropriato metodo di valutazione.

Capacità critiche e di giudizio:

 (6 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione o ristrutturazione della struttura aziendale nel suo momento patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di ristrutturazione e di risanamento.

 (3 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione della struttura aziendale nel suo momento fisiologico e non ancora patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di crescita aziendale.

Capacità comunicative:

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di trasformazione della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di modificazione o crescita della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

Capacità di apprendimento:

Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso la fornitura di materiale didattico, slide e casi applicativi dei temi trattati.

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Programma

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
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Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
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Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
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Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
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Codice insegnamento AID-7b9cdf51-a95

Ristrutturazione delle imprese - fondamenti 2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file

Obiettivi generali  Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) fornisce ai discenti le conoscenze necessarie per poter essere in grado di analizzare e successivamente gestire i percorsi di ristrutturazione di un complesso aziendale che trovasi in uno stato di proteso verso il declino o la crisi.

Attraverso lo studio dei percorsi aziendali di risanamento e ristrutturazione, anche attraverso le nozioni di base di carattere giuridico degli strumenti posti a disposizione dalla letteratura, gli studenti potranno acquisire le conoscenze necessarie per la gestione dei momenti patologici della vita aziendale.

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi e applicazioni fornisce ai discenti le conoscenze indispensabili per analizzare e gestire le fasi che possono indurre una impresa ad intraprendere un percorso di modificazione o di crescita per vie interne/esterne. La modifica della struttura aziendale, nella sua fase fisiologica, può realizzarsi attraverso operazioni di Mergers & Acquisition. Particolare focus viene dedicato ai metodi di valutazione di un complesso aziendale, di una parte di esso o di un singolo asset.

Attraverso lo studio di casi ed esercitazioni in aula, gli studenti potranno acquisire le necessarie conoscenze, tanto nell’applicazione delle metodologie quanto nell’analisi dei risultati ottenuti.

Obiettivi specifici

Conoscenze e capacità di comprensione:

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere i diversi stadi della possibile crisi d’impresa, di poter individuare le diverse alternative utili ad una loro soluzione, di poter identificare quale strumento normativo sia più adeguato e, successivamente, di disegnare il percorso di risanamento strategico.

In particolare, il corso consente allo studente, anche attraverso l’analisi empirica, di acquisire gli strumenti necessari per intercettare e superare, laddove possibile, lo stato patologico.

 Il corso di Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni permetterà agli studenti di acquisire le necessarie nozioni per comprendere le motivazioni di crescita di un complesso aziendale, le ragioni che sottendono a tale scelta e le modalità attraverso le quali attuarle. Acquisiranno le principali tecniche empiriche in grado procedere a valutare i risultati che possono essere raggiunti valutando il complesso aziendale o solo un ramo di esso.

In particolare, il corso consente allo studente di acquisire le necessarie conoscenze tecniche per condurre la valutazione di un complesso aziendale e di essere in grado di poter applicare il metodo che meglio si adatta alla singola operazione con particolare cognizione circa la tipologia di modificazione aziendale che sottende la valutazione.

Capacità applicative:

 Il corso di Ristrutturazione delle Imprese (6 cfu) – supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei delle nozioni in tema di tecniche di ristrutturazione e risanamento aziendale.

Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di intercettare lo stato patologico in cui versa il complesso aziendale e di individuare una strategia più appropriata.

 Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi, il corso di Ristrutturazione delle Imprese (3cfu) – casi ed applicazioni supporta gli studenti nell’applicazione pratica dei metodi di valutazione d’azienda. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di inquadrare la possibile soluzione ad una operazione di modificazione della struttura aziendale ed applicare il più appropriato metodo di valutazione.

Capacità critiche e di giudizio:

 (6 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione o ristrutturazione della struttura aziendale nel suo momento patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di ristrutturazione e di risanamento.

 (3 fcu) I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di di apprendere le motivazioni di una possibile modificazione della struttura aziendale nel suo momento fisiologico e non ancora patologico e di poter impostare il percorso che meglio si adatta al perseguimento dell’obiettivo valutandone il risultato. In particolare, il corso mira a sviluppare le capacità di analisi e valutazione di una possibile operazione di crescita aziendale.

Capacità comunicative:

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (6 cfu) – mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di trasformazione della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

 Il corso Ristrutturazione delle imprese (3 cfu) – casi ed applicazioni mira a rafforzare le capacità di esposizione orale, con particolare riferimento a trasferire le informazioni necessarie per una operazione di modificazione o crescita della struttura aziendale, delinearne il percorso e valutarne i risultati.

Capacità di apprendimento:

Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso la fornitura di materiale didattico, slide e casi applicativi dei temi trattati.

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Programma

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
N/D

Modulo: Ristrutturazione delle imprese - fondamenti
N/D
Modulo: Ristrutturazione delle imprese - casi e applicazioni
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Codice insegnamento AID-607765dc-3d3

SOCIAL NETWORK AND BUSINESS INTELLIGENCE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · INFO-01/A · 0 file
STRUMENTI E SISTEMI DI MISURAZIONE PER LA GESTIONE SOSTENIBILE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
TECNOLOGIE DIGITALI PER LE DECISIONI D'IMPRESA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-07/A · 0 file
altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · 0 file

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico è quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle più specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

In funzione dell'attività scelta dallo studente

  • La programmazione del corso è gestita dal tutor dell’industria

(scelta su JobSoul) in collaborazione del docente guida scelto dallo studente

Modalità d'esame

Giudizio di idoneità Verbalizzazione eseguita solo dopo la conferma del docente guida

Codice insegnamento AAF1149

Recensioni del corso

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