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Materie del corso
ECONOMIA POLITICA1° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-01/A · 0 file
Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari alla conoscenza della teoria economica e alla formulazione di corrette interpretazioni dei fenomeni dell’economia contemporanea. Si analizzano gli elementi di base…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire gli strumenti necessari alla conoscenza della teoria economica e alla formulazione di corrette interpretazioni dei fenomeni dell’economia contemporanea. Si analizzano gli elementi di base della disciplina e, soprattutto, le relazioni che essa ha con le discipline giuridiche. Si auspica che gli studenti acquisiscano le conoscenze e le competenze per individuare le regole di comportamento degli operatori del sistema economico. Le abilità acquisite dovrebbero consentire agli studenti di formulare autonomamente giudizi sul comportamento degli operatori economici (consumatori, imprese) e sugli interventi di politica monetaria e fiscale posti in essere rispettivamente dalle Banche Centrali e dai Governi.
Programma
1. Conoscenza e comprensione. Il corso deve fornire le conoscenze proprie di un’introduzione generale allo studio dell’Economia, nelle sue sotto-discipline principali, la microeconomia (consumo individuale, produzione e scambio di mercato) e la macroeconomia (produzione nazionale, occupazione, livello generale dei prezzi, crescita economica).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Dopo aver sostenuto con successo l’esame lo studente dovrà avere acquisito capacità di applicare la metodologia di base del ragionamento economico utilizzando gli strumenti economici adatti diversi ambiti di interesse
3. Lo sviluppo di capacità critiche e di giudizio consiste nella capacità di saper leggere e interpretare criticamente un diagramma o piuttosto una tabella di dati economici.
4. La capacità di comunicare quanto è appreso consiste nell’ uso appropriato e preciso della terminologia economica e del ragionamento induttivo e deduttivo che la contraddistingue.
5. L’uso di modelli semplificati e la lettura dei dati economici consente allo studente di poter affrontare in futuro la lettura di testi economici.
Introduzione alle basi dell'economia (8 ore, 1 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 1-2.
Introduzione alla microeconomia (32 ore, 4 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 3-13.
Introduzione alla macroeconomia (32 ore, 4 cfu)
Testi di riferimento: "Economia" di Samuelson et al. cap. 14-27.
Testi di riferimento
"Economia" , di Samuelson, Nordhaus, Bollino e Polidori; XXII edizione, MacGraw Hill editore.
Codice insegnamento 10629264
Economia aziendale1° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-06/A · 0 file
L’insegnamento introduce i fondamenti dell’economia aziendale, offrendo una visione unitaria dell’azienda come sistema economico-organizzativo finalizzato alla creazione di valore e alla soddisfazione di bisogni…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento introduce i fondamenti dell’economia aziendale, offrendo una visione unitaria dell’azienda come sistema economico-organizzativo finalizzato alla creazione di valore e alla soddisfazione di bisogni attraverso processi di produzione/erogazione di beni e servizi. Il corso mira a far acquisire il lessico e le categorie chiave per leggere struttura, funzionamento e risultati dell’azienda, distinguendo tra decisioni operative, gestionali e strategiche. Nel percorso vengono affrontati i principi di base relativi a gestione, organizzazione e misurazione delle performance, collegando i fenomeni aziendali ai documenti informativi e alle grandezze economico-finanziarie fondamentali. Particolare attenzione è rivolta alla logica del bilancio e ai criteri che presiedono alla rappresentazione dei risultati, nonché alla relazione tra attività, rischi e risultati in diverse tipologie di aziende (profit, non profit, pubbliche). Il corso intende inoltre sviluppare sensibilità verso la dimensione dei portatori di interesse e l’evoluzione dei modelli di reporting, includendo riferimenti essenziali a sostenibilità, responsabilità e accountability. L’obiettivo complessivo è fornire allo studente una base solida per comprendere insegnamenti successivi di area contabile, finanziaria e di management, rendendo possibile l’analisi elementare di decisioni e documenti aziendali e favorendo un approccio integrato tra dimensione economica e organizzativa.
Programma
PROGRAMMA
1) L’azienda come istituto economico.
Caratteri generali: l’azienda come centro di produzione di beni e servizi. Diverse tipologie d’azienda e loro caratteristiche. Soggetti aziendali: “soggetto giuridico” e “soggetto economico”. Le scelte aziendali ed i loro principi ispiratori: equilibrio economico ed economicità nel paradigma dell’etica.
2) L’impresa.
La logica dell’impresa e le possibili modalità di remunerazione dei fattori produttivi. L'impresa sociale. Il rischio d’impresa ed i soggetti su cui esso grava. Reddito e profitto d’impresa. Contabilità industriale. Programmazione e Controllo di gestione. Business plan e budget. Strutture Organizzative d’impresa. Gruppi, consorzi ed altre forme di cooperazione tra imprese. I rapporti tra capitale e lavoro nell’impresa: “partecipazione”; “cogestione”; “autogestione”.
3) Il finanziamento dell’azienda.
Il fabbisogno finanziario e la sua determinazione. La copertura del fabbisogno: le fonti. La scelta delle diverse forme di finanziamento. La dinamica relazione tra “capitale proprio” e “capitale di credito” nella struttura finanziaria dell’impresa. Autofinanziamento e Cash-flow.
4) La contabilità: finalità e metodologie.
Concetto e funzionamento di un conto. Introduzione al metodo della PD applicato al sistema del reddito. Scritture di gestione. Scritture di costituzione. Bilancio di verifica. Scritture di chiusura: passaggio dai dati contabili ai valori di bilancio. Redazione del bilancio d'esercizio. Scritture di apertura. Destinazione dell'utile, copertura della perdita, operazioni sul capitale. Contabilizzazione di plusvalenze, minusvalenze, insussistenze, sopravvenienze. Presentazione degli schemi di bilancio secondo prassi e normativa. Cenni di computisteria. Cenni alla contabilità integrata.
1) L’azienda come
istituto economico. (settimane: 3, 4 di settembre + 1 di ottobre)
Testi di riferimento: Capitoli 1 e 2 del testo:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia
aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
2) L’impresa. (settimane: 2, 3, 4 e 5 di ottobre)
Testi di riferimento: Capitolo 3 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
3) Il finanziamento
dell’azienda. (Settimane: 1, 2, 3 e 4 di novembre + 1 e 2 settimana di dicembre)
Testi di riferimento: Capitolo 4 del testo: M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
4) La contabilità: finalità e metodologie.
Testi di riferimento: Nelle prime settimane del corso Capitoli 1, 2 e 3. Nelle 2, 3, 4 e 5 settimana di ottobre + 1, 2 e 3 settimana di novembre capitoli 4 e 5. Nelle 4 settimana di novembre + 1 e 2 di dicembre capitoli 6, 7, 8 e 9 del testo: M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Modalità d'esame
L'esame mira ad accertare: il possesso delle conoscenze relative ai principi di economia aziendale ed alla determinazione del reddito e del capitale, trasmessi durante il corso, nonché le capacità di analisi ed argomentative dello studente. L’esame è orale e consta di due fasi di colloquio: il primo verte sulla determinazione del reddito e del capitale attraverso l’accertamento delle conoscenze della tecnica della partita doppia. In tale fase vengono accertate le conoscenze delle scritture di gestione, chiusura, apertura e costituzione. In caso di esito positivo, si accede alla seconda fase del colloquio che verte sui principi di funzionamento dell’azienda, il governo della stessa e le criticità del ciclo economico e finanziario. Il giudizio si basa sulla capacità dello studente di far emergere le conoscenze acquisite, la capacità di collegamento e coordinamento fra i concetti e la realtà operativa. In particolare, lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver conseguito una buona capacità di problem solving. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente. L’esame ha una durata di circa 45 minuti fra prima e seconda fase del colloquio.
Testi di riferimento
Per i punti 1), 2) e 3) uno dei seguenti testi:
M.T. Bianchi: Principi per l’analisi della fisiologia aziendale, Giappichelli, Torino, 2022.
Per il punto 4):
M.T. Bianchi: Le rilevazioni contabili: principi, metodi ed esemplificazioni VI edizione, Esculapio, Bologna, 2022.
Codice insegnamento 10626921
ISTITUZIONI DI DIRITTO PRIVATO1° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-01/A · 0 file
Il corso introduce lo studente ai principali istituti del diritto privato, offrendo una base indispensabile per comprendere il funzionamento dei rapporti giuridici tra soggetti, la disciplina dei beni e dei diritti…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso introduce lo studente ai principali istituti del diritto privato, offrendo una base indispensabile per comprendere il funzionamento dei rapporti giuridici tra soggetti, la disciplina dei beni e dei diritti reali, nonché le regole che governano obbligazioni e contratti. L’insegnamento mira a far acquisire il lessico giuridico essenziale e gli strumenti interpretativi necessari per leggere e applicare norme e principi, con attenzione alla gerarchia delle fonti e ai criteri di interpretazione. L’obiettivo è sviluppare capacità di analisi di fattispecie e di ragionamento giuridico, anche attraverso casi ed esercitazioni, così da favorire una comprensione non solo teorica ma anche operativa dei traffici giuridici e delle problematiche tipiche dell’attività d’impresa. In tal modo il corso favorisce la costruzione di competenze giuridiche solide, spendibili nei contesti di gestione aziendale e nella consulenza legale per le imprese, in linea con il profilo formativo del Corso di Studi.
Programma
Italiano (max 250 battute)
-Storia, fonti, interpretazione;
-la legge nel tempo e nello spazio, l'interpretazione della legge;
-i concetti giuridici fondamentali;
i soggetti, la cittadinanza persona e mercato;
-i diritti della personalità;
-la persona giuridica;
-le comunità intermedie e l'attività non lucrativa;
-le associazioni riconosciute;
-le associazioni non riconosciute e i comitati;
le fondazioni;
-gli enti a statuto speciale;
-gli enti pubblici;
-i beni;
-la proprietà e le proprietà;
forme e regole della proprietà;
-i modi di acquisto;
-le azioni petitorie;
-i diritti reali minori;
-il possesso e la detenzione;
-le azioni possessorie;
-le obbligazioni, l'attuazione, la modificazione e l'estinzione del rapporto obbligatorio;
l'autonomia negoziale;
-il contratto in generale, la formazione del contratto e l'accordo, la causa e il tipo, l'oggetto, la forma;
-l'efficacia, gli elementi accidentali;
-la rappresentanza;
-l'interpretazione;
-l'integrazione;
-la modificazione e l'estinzione del contratto;
-figure e fattispecie contrattuali;
-l'invalidità, la nullità, l'annullabilità;
-la rescissione;
-la risoluzione;
-il risarcimento del danno e il danno contrattuale;
-i rimedi;
-il contratto nella società moderna;
-i singoli contratti;
-i contratti del consumatore;
-il contratto internazionale;
-i contratti della pubblica amministrazione;
gli atti unilaterali;
altre fonti delle obbligazioni (indebito arricchimento, gestione affari altrui, fatto illecito);
atto illecito e responsabilità civile;
i criteri di imputazione della responsabilità;
altri elementi dell'atto illecito;
gli interessi tutelati nell'area della responsabilità civile;
i regimi speciali di responsabilità;
-il risarcimento del danno extracontrattuale;
la famiglia, il matrimonio, la filiazione;
successioni e donazione;
la tutela dei diritti;
la responsabilità patrimoniale;
la tutela processuale, l'arbitrato e le adr;
i progetti di codice civile europeo.
Modalità d'esame
L'esame consiste in una prova orale sugli argomenti oggetto di studio.
Testi di riferimento
G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020.
Il contratto in generale. Edizione ad uso degli studenti, Giuffrè, Milano, 2021, G. Alpa
G. Alpa, Manuale di diritto privato, Cedam, Padova, 2020;
Codice Civile aggiornato e leggi speciali;
G. Alpa, Le stagioni del contratto, il Mulino, Bologna, 2012;
L. Di Donna, Diritto privato dell'economia, Giappichelli, Torino, 2019.
Codice insegnamento 10626922
ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO1° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-05/A · 0 file
L’insegnamento mira a fornire allo studente una base solida di diritto pubblico, necessaria per comprendere come si organizzano e operano gli ordinamenti contemporanei, con particolare attenzione all’assetto italiano…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire allo studente una base solida di diritto pubblico, necessaria per comprendere come si organizzano e operano gli ordinamenti contemporanei, con particolare attenzione all’assetto italiano ed europeo. Al termine del corso lo studente avrà acquisito le categorie fondamentali per leggere criticamente il rapporto tra potere politico e diritto, la funzione della Costituzione, la struttura e il ruolo delle principali istituzioni (Parlamento, Governo, Presidente della Repubblica, Corte costituzionale, magistratura), nonché i principi che regolano diritti e libertà. Il corso intende inoltre introdurre gli elementi essenziali relativi alle fonti del diritto, ai diversi livelli di governo (Stato, Regioni, autonomie) e ai profili di base dell’azione della Pubblica Amministrazione, incluse nozioni su provvedimenti/atti e strumenti di tutela. L’obiettivo complessivo è mettere lo studente nelle condizioni di interpretare norme e decisioni pubbliche con un approccio rigoroso, collegandole a casi e questioni rilevanti per l’impresa e i contesti organizzativi complessi.
Programma
Il corso affronta l'analisi delle principali questioni di diritto pubblico.
Nozioni generali: ordinamento giuridico, diritto costituzionale, Costituzione e
concetto di fonte del diritto; criteri di risoluzione delle antinomie; classificazione delle Costituzioni; storia costituzionale; principi e limiti alla revisione costituzionale;
forme di Stato; forme di governo.
Organizzazione della Repubblica: Parlamento: sistema elettorale e corpo elettorale;
bicameralismo e Parlamento in seduta comune; organizzazione interna del
Parlamento; procedimento legislativo e di revisione costituzionale; referendum abrogativo.
Presidente della Repubblica e Governo: elezione e attribuzioni del Presidente della Repubblica; formazione, composizione e crisi di Governo; atti con forza di legge; regolamenti.
Autonomie della Repubblica: Regioni e organizzazione; Regioni e fonti regionali;
autonomie locali; l'autonomia finanziaria delle Regioni e degli enti locali; le
autonomie sociali.
La pubblica amministrazione: principi costituzionali e organizzazione; procedimento
amministrativo; accordi e semplificazione; atti amministrativi e patologie degli atti;
Unione europea: Costituzione europea; istituzioni comunitarie; fonti comunitarie.
Le libertà: storia e struttura dei diritti fondamentali; garanzie; libertà individuali e collettive; diritti sociali; libertà personale; libertà di domicilio; libertà di circolazione
e soggiorno; libertà di manifestazione del pensiero; libertà di religione; libertà di
riunione; libertà di associazione; partiti e sindacati; diritti sociali (diritto al lavoro e
libertà economiche).
Giurisdizione costituzionale e comune: controllo di costituzionalità; Corte
Costituzionale e sua composizione; funzioni della Corte costituzionale; tipologia delle
decisioni della Corte costituzionale; giurisdizione ordinaria; giurisdizioni speciali
Diritto, ordinamento giuridico, Stato, elementi costitutivi dello Stato, Forme
di Stato. Forme
di Governo
Storia
costituzionale italiana. Dallo Statuto albertino alla Costituzione italiana del
1948.
Testi di riferimento: Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.
Le fonti del diritto.
Principi generali.
L'interpretazione,
le antinomie normative e i criteri di risoluzione delle antinomie normative. Le
fonti dell'ordinamento statale.
La
Costituzione e le leggi costituzionali. L'art. 138 Cost. e i limiti alla revisione
costituzionale.
Principio di legalità e riserva di legge. Il procedimento legislativo. I regolamenti parlamentari. Il bilancio. Fonti atipiche e leggi rinforzate.
Atti con forza di legge. Il decreto legge La decretazione d'urgenza e il problema della decretazione Il decreto legislativo. Il referendum abrogativo
Testi di riferimento:
Le fonti dell'Unione Europea e i rapporti tra l'ordinamento europeo e l'ordinamento nazionale Le fonti secondarie: i regolamenti dell'esecutivo
Il corpo elettorale e i sistemi elettorali.
Il Parlamento: composizione e funzioni. Organizzazione interna delle Camere, immunità parlamentari, Parlamento in seduta comune
Il Governo. Gli organi, il procedimento di formazione del Governo. Il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo e le attribuzioni governative.
Il Presidente della Repubblica e il ruolo di garante nella forma di governo. La controfirma ministeriale. Gli atti del Presidente della repubblica e la sua responsabilità.
La Pubblica amministrazione. Gli organi ausiliari.
Corte Costituzionale: sindacato accentrato e sindacato diffuso; origine, composizione, organizzazione, funzionamento e guarantige della Corte italiana. Corte Costituzionale: i giudizi di legittimità costituzionale delle leggi. Le decisioni della Corte Costituzionale. Corte Costituzionale: i conflitti di attribuzione, i giudizi sui reati presidenziali, i giudizi sull'ammissibilità del referendum abrogativo.
Le basi della Costituzione e i principi fondamentali: il principio di eguaglianza, i diritti fondamentali, le garanzie dei diritti. I diritti di libertà dallo Statuto albertino alla Costituzione repubblicana. I diritti di libertà. Le libertà individuali: artt. 13, 14, 15, 16, 19, 21 Cost. Le libertà collettive: artt. 17, 18. I diritti sociali, i nuovi diritti .
Regioni ed enti locali: le attribuzioni e l'organizzazione.
La giurisdizione ordinaria e
il Consiglio Superiore della magistrature. La
giurisdizione
amministrativa.
ESONERO FINALE PER GLI GLI STUDENTI FREQUENTANTI
Modalità d'esame
La verifica di profitto consiste in una prova orale della durata di circa mezz'ora nel corso della quale verranno rivolte agli studenti domande relative alle diverse parti del programma.
Per i soli studenti frequentanti è possibile (ma non obbligatorio) sostenere una prova intermedia (esonero) che si svolgerà nel corso delle lezioni nelle date che verranno rese note da parte del docente durante le lezioni. La prova, della durata di circa due ore, consiste in quattro o cinque domande a risposta aperta su specifiche parti del programma indicate preventivamente dal docente.
Testi di riferimento
Per la preparazione dell’esame lo studente è tenuto allo studio di:
Roberto BIN, Giovanni PITRUZZELLA, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino, ult. edizione.
E’ necessaria la consultazione della Costituzione e delle leggi fondamentali di diritto pubblico.
A tal fine si consiglia il volume edito da Giuffrè “Leggi Fondamentali del Diritto Pubblico e Costituzionale” ultima edizione
Codice insegnamento 10631404
LINGUA INGLESE - B21° anno · 2° semestre · 6 CFU · 0 file
L’insegnamento mira a consolidare e sviluppare competenze linguistiche in lingua inglese al livello B2, con attenzione specifica ai contesti accademici e pre-professionali dell’area economico-aziendale. Il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a consolidare e sviluppare competenze linguistiche in lingua inglese al livello B2, con attenzione specifica ai contesti accademici e pre-professionali dell’area economico-aziendale. Il corso intende rafforzare la capacità di comprendere testi anche complessi (articoli divulgativi/accademici guidati, report, materiali didattici), di seguire interventi orali (lezioni, presentazioni, video a contenuto economico-gestionale) e di interagire con adeguata scioltezza in discussioni su temi attinenti al corso di studi. Particolare attenzione è dedicata alla produzione scritta (email formali, brevi report, sintesi e commenti argomentati) e alla produzione orale (presentazioni brevi, descrizione di dati/risultati, confronto di alternative). L’obiettivo complessivo è rendere lo studente capace di utilizzare l’inglese come strumento operativo per studio, consultazione di fonti e partecipazione a contesti formativi e professionali internazionali, in coerenza con lo standard B2 del QCER/CEFR.
Codice insegnamento AAF1212
MATEMATICA CORSO BASE1° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-04/A · 0 file
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti matematici di base necessari per comprendere e utilizzare modelli quantitativi tipici dell’analisi economica e gestionale. Il corso consolida il…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti matematici di base necessari per comprendere e utilizzare modelli quantitativi tipici dell’analisi economica e gestionale. Il corso consolida il linguaggio e le tecniche fondamentali (richiami di logica e insiemi numerici, algebra, funzioni) e introduce progressivamente concetti dell’analisi (limiti, continuità, derivate, studio di funzione) utili per interpretare variazioni, tassi di crescita e problemi di ottimizzazione in forma elementare. In coerenza con il programma, sono inclusi elementi di algebra lineare (matrici e sistemi) e di calcolo integrale (primitive e integrali) come basi operative per successivi insegnamenti quantitativi e applicazioni in economia/finanza. L’obiettivo non è solo tecnico: il corso mira a sviluppare un approccio di problem solving e di formalizzazione, abituando lo studente a tradurre situazioni semplici in termini simbolici, eseguire calcoli corretti, controllare la plausibilità dei risultati e comunicarli con chiarezza.
L’insegnamento mira a fornire allo studente le basi della contabilità generale e del bilancio d’esercizio, sviluppando la capacità di comprendere come le operazioni aziendali vengono rilevate, classificate e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire allo studente le basi della contabilità generale e del bilancio d’esercizio, sviluppando la capacità di comprendere come le operazioni aziendali vengono rilevate, classificate e rappresentate nei prospetti contabili. In coerenza con il programma, il corso guida dallo studio della regolamentazione civilistica e dei principi contabili nazionali (OIC) ai postulati e ai criteri di valutazione, fino alla struttura e al contenuto degli schemi di bilancio (stato patrimoniale e conto economico) e alle logiche di redazione. Un obiettivo centrale è rendere lo studente in grado di leggere il bilancio come strumento informativo per stakeholder interni ed esterni, collegando dati contabili, scelte di valutazione e rappresentazione della performance. Il corso introduce inoltre strumenti elementari di analisi delle performance (riclassificazioni e indici di bilancio) per interpretare equilibrio economico, patrimoniale e finanziario. L’impostazione mira a costruire un lessico tecnico e un metodo operativo, sostenuti da esercitazioni e casi, utili per proseguire con insegnamenti di area amministrativo-contabile, controllo e revisione.
Codice insegnamento 10626924
DIRITTO COMMERCIALE2° anno · 2° semestre · 9 CFU · GIUR-02/A · 0 file
L’insegnamento introduce i fondamenti del diritto commerciale come cornice giuridica dell’attività d’impresa, con l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti per comprendere regole, soggetti e principali…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento introduce i fondamenti del diritto commerciale come cornice giuridica dell’attività d’impresa, con l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti per comprendere regole, soggetti e principali istituti che disciplinano il mercato e l’organizzazione dell’impresa. Il corso mira a sviluppare una conoscenza strutturata delle nozioni di imprenditore e azienda, dei segni distintivi e della pubblicità legale, nonché delle principali forme di organizzazione societaria e dei relativi assetti di responsabilità. In coerenza con gli obiettivi del corso di studi, l’insegnamento rafforza la capacità di leggere problemi giuridici tipici della gestione d’impresa (scelte organizzative, rapporti contrattuali, profili di responsabilità), collegandoli alle implicazioni economico-aziendali. L’attenzione è posta sia sulla comprensione delle regole, sia sull’uso di un metodo di ragionamento giuridico utile a operare in contesti aziendali complessi e a dialogare con funzioni amministrative, di controllo e consulenza.
Programma
Italiano
Il corso ha ad oggetto un’ampia parte del diritto commerciale e comprende lo studio della disciplina dell’impresa (compresi gli istituti fondamentali del diritto della concorrenza e della proprietà industriale) e delle società.
Obiettivo del corso è consentire agli studenti la conoscenza e la comprensione degli attuali assetti della regolazione privata dell’economia, con particolare riguardo al diritto dell’impresa e delle società. Si propone inoltre di stimolare lo studente all’applicazione delle competenze acquisite, con la risoluzione di casi pratici. Attraverso l’esame critico dei casi emersi nella giurisprudenza gli studenti potranno affinare le proprie capacità critiche e di giudizio, migliorando anche il proprio linguaggio tecnico.
Nel quadro del principio di libertà di iniziativa economica e dello sviluppo di un’economia di mercato, il nostro ordinamento prevede un complesso di norme che regolano l’attività d’impresa ed i rapporti tra i soggetti presenti sul mercato. Il corso ha come obiettivo fondamentale l’analisi delle norme che disciplinano l’attività di impresa approfondendo, da un lato, la disciplina generale (nozione di impresa, azienda, segni distintivi, concorrenza) e il più diffuso modello organizzativo dell'impresa (società) e, dall'altro, gli strumenti che consentono alle imprese di valorizzare i loro risultati creativi ed innovativi (marchi, brevetti, diritto d’autore). Il corso intende, in quest’ottica, evidenziare le principali problematiche giuridiche che si presentano nello svolgimento di un’attività di impresa alla luce della disciplina vigente, mediante l’analisi delle norme e di casi.
In particolare il corso ha ad oggetto i seguenti temi:
Storia del diritto commerciale
Nozioni e categorie di imprese
Lo statuto dell’imprenditore commerciale
La rappresentanza e gli ausiliari dell’imprenditore
La pubblicità e il registro delle imprese
Scritture contabili e principi di contabilità
L’azienda
Basi di diritto della concorrenza
Basi di diritto della proprietà intellettuale
Società di persone
Società di capitali
Costituzione e finanziamento della società
Gestione della società – Corporate Governance
Scioglimento della società
Società quotate
Società cooperative
Trasformazione, fusione, scissione
Gruppi di società
La prima parte del corso sarà dedicata al diritto dell'impresa; la parte centrale al diritto delle società in generale e delle società di persone; la parte finale al diritto delle società di capitali
Vedi programma
Modalità d'esame
Italiano
L’esame finale consiste in un colloquio orale. Durante il corso saranno svolte due prove scritte (facoltative, per i frequentanti; se superate, consentono di non portare la relativa parte di programma all'esame finale).
Gli studenti devono essere in grado di esporre gli argomenti studiati utilizzando un linguaggio giuridico adeguato e individuando le finalità dei singoli istituti.
Le prove scritte mirano inoltre a consentire di valutare le capacità dello studente di applicare le nozioni apprese, anche in relazione a singoli casi pratici.
Le prove scritte prevedono normalmente delle domande a risposta aperta; durante il periodo dell'emergenza sanitaria sono state formulate delle domande a risposta chiusa.
Le due prove scritte fanno media con la prova finale, ma il voto finale tiene conto anche dell'impegno degli studenti durante la frequenza delle lezioni.
Per superare l’esame è necessario dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dei principali temi relativi al diritto societario e al diritto dell’impresa. Per conseguire un punteggio elevato è richiesta una conoscenza della disciplina positiva, dei temi all’attenzione del dibattito di livello elevato o eccellente, la capacità di collegamento sistematico tra i vari temi, e la capacità di fornire soluzioni autonomamente elaborate a problemi concreti.
Testi di riferimento
I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):
G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:
oppure
Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.
oppure
G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;
oppure
Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione
È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.
I manuali consigliati sono (limitatamente alle parti concernenti l’impresa, l’azienda, la disciplina della concorrenza, le società):
G.FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. Angelici e G.B. Ferri, UTET, ultima edizione:
oppure
G.F. CAMPOBASSO, Diritto commerciale, 1° e 2° volume, UTET, ultima edizione;
oppure
Corso di diritto commerciale (G. PRESTI –M. RESCIGNO), Zanichelli, ult. ed.
oppure
Manuale di diritto commerciale (a cura di M. CIAN), Giappichelli, ultima edizione
È indispensabile la continua consultazione delle fonti: si consiglia l’acquisto di un codice civile con appendice di legislazione speciale in edizione aggiornata.
Codice insegnamento 10628463
Diritto dell'Unione Europea2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file
L’insegnamento offre una ricostruzione chiara e strutturata del diritto dell’Unione europea, fornendo allo studente le conoscenze di base per comprendere natura, funzionamento e impatto dell’UE come ordinamento giuridico…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento offre una ricostruzione chiara e strutturata del diritto dell’Unione europea, fornendo allo studente le conoscenze di base per comprendere natura, funzionamento e impatto dell’UE come ordinamento giuridico “sui generis”. Il corso affronta origini e sviluppo dell’integrazione europea, il quadro dei Trattati, le istituzioni e i processi decisionali, le fonti e i principi (tra cui rapporti tra diritto UE e diritto interno), nonché alcuni ambiti applicativi rilevanti per cittadini e imprese. In coerenza con il CdS, l’insegnamento mira a far cogliere il nesso tra dimensione giuridica e prospettiva economico-manageriale: il diritto dell’UE incide infatti su regole del mercato, contesto regolatorio, mobilità, diritti e obblighi, e più in generale sul modo in cui imprese e organizzazioni operano in Europa. Il corso sviluppa quindi competenze utili a interpretare norme e decisioni europee, e a collocarle nel quadro delle scelte aziendali e delle politiche pubbliche
Codice insegnamento 10628153
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI2° anno · 2° semestre · 9 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso introduce lo studente alla comprensione del sistema finanziario, delle sue funzioni e della struttura degli intermediari e dei mercati, con l’obiettivo di fornire un quadro coerente delle attività di…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce lo studente alla comprensione del sistema finanziario, delle sue funzioni e della struttura degli intermediari e dei mercati, con l’obiettivo di fornire un quadro coerente delle attività di intermediazione e delle logiche economiche e gestionali che le sostengono. L’insegnamento mira a chiarire perché esistono gli intermediari, quali servizi offrono e come contribuiscono al funzionamento dell’economia attraverso trasferimento di risorse, gestione dei rischi, produzione di informazione e facilitazione dei pagamenti. Nel percorso vengono presentati soggetti e strumenti finanziari, con particolare attenzione a banche e intermediari non bancari, ai mercati finanziari e alle condizioni che ne influenzano efficienza e stabilità. Una parte rilevante è dedicata ai profili di regolamentazione e vigilanza, al ruolo della banca centrale e alle connessioni tra politica monetaria e credito. Il corso affronta inoltre la logica della gestione bancaria (equilibri, rischi fondamentali e linee di governo), introducendo concetti utili per comprendere il funzionamento dei servizi di investimento e assicurativi. L’insegnamento, anche tramite lavori di gruppo, intende sviluppare familiarità con il linguaggio finanziario e con la lettura dei principali fenomeni contemporanei (innovazione dei servizi, digitalizzazione, trasformazioni del settore), così da rendere lo studente capace di collegare teoria e fatti di mercato e prepararlo a insegnamenti successivi di finanza, risk management e mercati.
Codice insegnamento 10627868
ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-07/A · 0 file
Il corso mira a introdurre lo studente ai principi e agli strumenti di base della gestione d’impresa, mettendo a fuoco come le aziende definiscono obiettivi, organizzano risorse e processi e misurano i risultati in un…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso mira a introdurre lo studente ai principi e agli strumenti di base della gestione d’impresa, mettendo a fuoco come le aziende definiscono obiettivi, organizzano risorse e processi e misurano i risultati in un contesto competitivo e in evoluzione. L’insegnamento guida lo studente dalla comprensione dell’impresa come sistema economico-organizzativo fino all’analisi delle principali funzioni manageriali: gestione strategica, gestione direzionale, gestione operativa e controllo. Il percorso affronta i concetti essenziali di orientamento strategico e vantaggio competitivo, collegandoli a scelte su struttura, risorse e competenze; approfondisce inoltre il ruolo dell’informazione e del knowledge management come leva di efficacia ed efficienza. Sul versante operativo, il corso introduce i processi produttivi e le scelte organizzative che determinano prestazioni e qualità, evidenziando i collegamenti tra operazioni, supply chain e performance aziendale. Un’attenzione specifica è riservata alla programmazione e al controllo, con riferimento a strumenti elementari per la valutazione dell’efficienza e al raccordo tra obiettivi, misurazione e responsabilità. L’obiettivo complessivo è fornire una base coerente per interpretare decisioni manageriali e problemi organizzativi, sviluppando un linguaggio comune utile per discipline successive (management avanzato, finanza, marketing, organizzazione) e per la lettura di casi reali di impresa.
Programma
Parte prima – L’impresa. Fondamenti. L’impresa: aspetti introduttivi – Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri – I confini dell’impresa – Il contesto interno – Il contesto esterno – I risultati dell’impresa nella dimensione reale – I risultati dell’impresa nella dimensione finanziaria – I risultati dell’impresa nella dimensione ESG – Un modello unitario di analisi dei risultati dell’impresa.
Parte seconda – L’impresa nella prospettiva sistemico-vitale. Il pensiero sistemico – L’impresa nella concezione sistemica –Verso una interpretazione dell’impresa come sistema vitale – I rapporti intersistemici.
L'impresa: aspetti definitori, profili evolutivi e dimensionali
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Decisioni di impresa: informazioni, rappresentazioni, driver e criteri
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I confini dell'impresa
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Il contesto interno
Testi di riferimento: BARILE
S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili
economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Il
contesto esterno
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I risultati dell'impresa nella dimensione reale
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I
risultati dell'impresa nella dimensione ESG
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
I risultati dell'impresa nella dimensione finanziaria
Testi di riferimento: BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
Un
modello unitario di analisi dei risultati d'impresa
Testi di riferimento: GOLINELLI
G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso
l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.
L'approccio
sistemico vitale al governo dell'impresa
Testi di riferimento: GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova.
Modalità d'esame
L’esame consiste in una prova orale.
La prova orale è articolata in 5 domande:
la prima domanda è di carattere generale/introduttivo;
la seconda e la terza domanda sono di carattere teorico e riguardano definizioni di concetti chiave del programma;
la quarta e la quinta domanda sono di carattere applicativo e riguardano funzioni, indici e/o rappresentazioni grafiche trattati nel programma.
Ogni domanda prevede un punteggio massimo di 6 punti, per un totale massimo di 30 punti.
L'esame mira ad accertare il possesso delle conoscenze trasmesse durante il corso, nonché le capacità di analisi e argomentative dello studente.
Lo studente deve dimostrare di saper applicare le conoscenze acquisite e di aver acquisito una buona capacità di capacità di collegamento tra gli argomenti. La lode viene attribuita per una prova particolarmente brillante, nella quale lo studente/la studentessa evidenzia capacità di collegamento tra gli argomenti, spirito critico e spunti di riflessione personali, anche collegati all'attualità economica.
Testi di riferimento
BARILE S., GATTI C., RENZI A., VAGNANI G. (2022), L’impresa. Fondamenti, profili economico-finanziari e sostenibilità, 3a edizione, McGraw-Hill, Milano.
GOLINELLI G.M. (2017), L’approccio sistemico al governo dell’impresa, vol. I, Verso l’impresa sistema sostenibile, 4a edizione, Cedam, Padova, capitoli I, II, III (con l’esclusione del paragrafo 3.11), V.
Codice insegnamento 10628911
GEOGRAFIA ECONOMICA2° anno · 2° semestre · 6 CFU · GEOG-01/B · 0 file
Il corso mira a fornire una chiave di lettura territoriale dei fenomeni economici, introducendo lo studente alle principali categorie concettuali della geografia economica e alle modalità con cui spazio, territorio e…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire una chiave di lettura territoriale dei fenomeni economici, introducendo lo studente alle principali categorie concettuali della geografia economica e alle modalità con cui spazio, territorio e reti influenzano lo sviluppo. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di interpretare la localizzazione delle attività produttive e dei servizi, comprendere le logiche di concentrazione e dispersione, e leggere l’evoluzione dei sistemi territoriali alla luce di innovazione, globalizzazione e nuove tecnologie. Particolare attenzione è dedicata ai processi che determinano differenziali di sviluppo, alla formazione di cluster, alle dinamiche centro-periferia e alle interdipendenze tra scala locale e scala globale. L’obiettivo è fornire competenze utili a comprendere decisioni economiche e strategie d’impresa in relazione ai contesti territoriali e istituzionali.
Codice insegnamento 10629174
GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file
L’insegnamento mira a introdurre lo studente ai principi della gestione sostenibile delle risorse, con particolare attenzione alle risorse naturali, alle materie prime e alle implicazioni economiche e produttive della…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a introdurre lo studente ai principi della gestione sostenibile delle risorse, con particolare attenzione alle risorse naturali, alle materie prime e alle implicazioni economiche e produttive della loro disponibilità. Il corso intende fornire conoscenze di base sui principali cicli e categorie di risorse (rinnovabili e non rinnovabili) e sulle dinamiche tecnologiche che influenzano efficienza, produttività delle risorse e impatti ambientali. Un obiettivo centrale è sviluppare la capacità di comprendere e utilizzare indicatori di sostenibilità (es. carbon e water footprint, impronta ambientale di prodotto) e di interpretare soluzioni innovative orientate alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili, inclusi economia circolare e gestione del ciclo dei rifiuti. L’insegnamento supporta competenze trasversali utili per decisioni aziendali e di policy in ottica ESG.
L’insegnamento mira a fornire allo studente gli strumenti matematici e concettuali per comprendere e risolvere problemi legati al valore del denaro nel tempo e alle principali operazioni finanziarie elementari. Il…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire allo studente gli strumenti matematici e concettuali per comprendere e risolvere problemi legati al valore del denaro nel tempo e alle principali operazioni finanziarie elementari. Il corso introduce la logica delle operazioni di capitalizzazione e attualizzazione, la relazione tra capitale, montante e valore attuale, e i criteri di equivalenza finanziaria utili per confrontare pagamenti in date diverse. In coerenza con il programma, vengono approfonditi strumenti operativi ricorrenti nell’analisi economico-aziendale: calcolo di tassi e fattori, rendite e piani di pagamento, prestiti e piani di ammortamento, valutazione di titoli/obbligazioni in forma introduttiva, nozioni su struttura dei prezzi e dei valori e prime idee di arbitraggio e struttura dei tassi. L’obiettivo complessivo è rendere lo studente capace di impostare correttamente problemi, eseguire calcoli con accuratezza, interpretare i risultati e riconoscere implicazioni pratiche per decisioni finanziarie elementari (famiglie e imprese), costruendo una base per insegnamenti successivi in finanza aziendale e mercati.
Programma
1)Operazioni Finanziarie Elementari: Leggi e regimi in generale, Regime dell'Interesse Semplice, Regime dell'Interesse Anticipato, Regime ad Interesse Composto, Confronto fra i tre regimi finanziari, Regime ad interesse composto con convenzione lineare, Cambio del tasso, Tassi equivalenti, Forza d'interesse, Scindibilità, Montante di proseguimento, Tasso di inflazione, Tassi nominali, Relazione tra Tasso Istantaneo e Tasso Nominale, Tassi negativi. 2) Rendite Certe e Costituzione di Capitale: Valori di Rendite Costanti. Rendita unitaria annua/perpetua, posticipata/anticipata, immediata/differita, Rendite Frazionate. Costituzione di un capitale con rate costanti posticipate/anticipate, immediata/differita. Determinazione di r, n, i. Rendita in progressione aritmetica. Rendite a tassi variabili. 3) Ammortamento dei prestiti indivisi: Regole generali. Piani di ammortamento particolari. Ammortamento con quote di capitale costanti (ammortamento italiano). Ammortamento con annualità o rate costanti (ammortamento francese). Piano di ammortamento a due tassi (di tipo americano). Altri piani di rimborso. Il leasing. Funzione Fabbisogno. Valore di estinzione. 4) Valutazione di flussi finanziari: Valore, Nuda Proprietà ed Usufrutto. Formula di Makeham. Criteri di Valutazione di Investimenti. Criterio del tempo di recupero. Criterio del R.E.A. Criterio del saldo finale a due tassi. Tasso Interno, di Rendimento o di Costo. Confronto fra REA e TIR . ROI e ROE (Leva finanziaria). TAN e TAEG. Applicazioni del TI e sue interpretazioni. Indici Temporali. Scadenza Media Aritmetica (Average Term to Maturity). Scadenza Media Finanziaria (o Scadenza Media). Durata Media Finanziaria o Duration. Duration Piatta (Flat Yield Curve Duration). Duration Modificata e Convexity. Stima della variazione del prezzo. 5) Prestiti divisi: Titoli obbligazionari ed Obbligazioni (generalità). Buoni ordinari del Tesoro (BOT). Titoli con cedole costanti (BTP). Prestiti Obbligazionari con estrazione a sorte. Ammortamento dei prestiti obbligazionari. 6) struttura tassi d’interesse. Analisi delle variazioni della curva dei tassi. Introduzione ai concetti di immunizzazione finanziaria
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Modalità d'esame
Le prove d'esame verranno svolte nelle sessioni d'esame. E' prevista una prova scritta con domande teoriche e domande pratiche sui temi trattati durante il corso. Il superamento della prova scritta ammette lo studente allo svolgimento opzionale della prova orale.
L'obiettivo principale è quello di verificare le conoscenze e competenze acquisite durante il corso. In particolare si chiede di valutare operazioni finanziarie elementari e complesse prese dal mondo reale.
Testi di riferimento
Rita Laura D'Ecclesia, Laura Gardini,
Appunti di Matematica Finanziaria
Giappichelli Editore.
Codice insegnamento 10626219
POLITICA ECONOMICA2° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file
L’insegnamento introduce lo studente alla politica economica come insieme di analisi e scelte pubbliche orientate a correggere inefficienze e a perseguire obiettivi collettivi (efficienza, equità, stabilità). Il corso…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento introduce lo studente alla politica economica come insieme di analisi e scelte pubbliche orientate a correggere inefficienze e a perseguire obiettivi collettivi (efficienza, equità, stabilità). Il corso guida alla comprensione delle ragioni dell’intervento pubblico nelle economie di mercato, distinguendo tra fallimenti microeconomici (potere di mercato, esternalità, beni pubblici, asimmetrie informative) e problemi macroeconomici (instabilità ciclica, inflazione, disoccupazione), collegandoli alle principali impostazioni teoriche e agli strumenti di policy. Con il corso lo studente acquisisce una base per interpretare le politiche di stabilizzazione (monetaria e fiscale, anche in presenza di vincoli come la “trappola della liquidità”), le politiche di bilancia dei pagamenti e cambio, i temi di sostenibilità del debito e coordinamento tra autorità fiscali e monetarie, nonché i nodi di governance economica europea (euro, regole e vincoli). Ampio spazio è dedicato anche alle politiche pubbliche micro (antitrust, costi-benefici, regolazione) e alle politiche strutturali e commerciali, così da sviluppare una lettura critica dei trade-off tra crescita, stabilità e distribuzione.
Il corso mira a introdurre lo studente ai principi e alla logica della revisione legale e delle attività di assurance sul bilancio, chiarendo finalità, responsabilità e limiti del lavoro del revisore. L’insegnamento…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a introdurre lo studente ai principi e alla logica della revisione legale e delle attività di assurance sul bilancio, chiarendo finalità, responsabilità e limiti del lavoro del revisore. L’insegnamento sviluppa la comprensione del processo di revisione come insieme strutturato di fasi (accettazione e pianificazione, valutazione del rischio, comprensione del sistema di controllo interno, definizione delle procedure, raccolta e valutazione delle evidenze, conclusioni e reporting). In coerenza con l’impostazione del corso di laurea, l’obiettivo è costruire competenze di base utili a leggere criticamente l’affidabilità dell’informativa economico-finanziaria e a comprendere come il revisore formula il giudizio professionale sul bilancio. Ampio spazio è dedicato ai concetti di rischio di revisione, materialità, campionamento e documentazione, nonché alle tipologie di giudizio e al valore informativo della relazione di revisione per gli stakeholder. Il corso favorisce inoltre consapevolezza su etica, indipendenza e qualità del lavoro di revisione, come elementi essenziali per la credibilità del reporting.
Codice insegnamento 10626931
SCIENZA DELLE FINANZE2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-03/A · 0 file
Il corso introduce lo studente ai principi teorici e agli strumenti matematici di base necessari per la valutazione delle operazioni finanziarie elementari, con l’obiettivo di fornire una solida impostazione…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce lo studente ai principi teorici e agli strumenti matematici di base necessari per la valutazione delle operazioni finanziarie elementari, con l’obiettivo di fornire una solida impostazione logico-quantitativa per l’analisi dei principali problemi finanziari. L’insegnamento approfondisce i criteri e i modelli utili a descrivere, rappresentare e valutare operazioni di investimento e di indebitamento, ponendo particolare attenzione alla relazione tra tempo, capitale e tasso di interesse. Nel percorso formativo vengono esaminati i principali problemi di valutazione finanziaria, così da consentire allo studente di comprendere la struttura delle operazioni finanziarie elementari e i metodi matematici impiegati per la loro soluzione. Particolare rilievo è attribuito alla lettura e all’interpretazione dei risultati ottenuti, anche con riferimento a contesti caratterizzati da diverse configurazioni dei tassi di interesse, fissi o variabili. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo di un linguaggio tecnico appropriato e di una corretta capacità di rappresentazione formale dei problemi finanziari. Nel suo complesso, l’insegnamento mira a rendere lo studente capace di comprendere la logica finanziaria sottesa alle operazioni di base, di leggere con consapevolezza i meccanismi di valutazione intertemporale e di acquisire le basi necessarie per i successivi approfondimenti negli ambiti della finanza, dei mercati finanziari e delle discipline quantitative applicate.
Codice insegnamento 10629726
STATISTICA CORSO BASE2° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-01/A · 0 file
Il corso si propone di mettere a disposizione degli studenti le competenze fondamentali per comprendere, analizzare e interpretare dati provenienti da contesti reali. In primo luogo, il corso si propone di far…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso si propone di mettere a disposizione degli studenti le competenze fondamentali per comprendere, analizzare e interpretare dati provenienti da contesti reali. In primo luogo, il corso si propone di far comprendere i fondamenti del calcolo delle probabilità, indispensabile per affrontare in modo rigoroso l’incertezza e per costruire modelli statistici di base. Nella parte di statistica descrittiva il corso mira a sviluppare la capacità di descrivere insiemi di dati attraverso misure sintetiche come media, mediana, moda, varianza e deviazione standard, favorendo una comprensione intuitiva della variabilità e delle tendenze centrali. Un ulteriore obiettivo è introdurre i principi della rappresentazione grafica dei dati, includendo istogrammi, diagrammi a dispersione e grafici a barre, strumenti essenziali per comunicare informazioni in modo chiaro ed efficace. Un altro aspetto fondamentale del corso riguarda l’apprendimento dei concetti di inferenza statistica: gli studenti vengono guidati a comprendere come, a partire da un campione, si possano formulare stime e verificare ipotesi sulla popolazione di riferimento. Infine, il corso intende sviluppare un approccio critico all’analisi dei dati, stimolando la capacità di valutare la qualità delle informazioni, riconoscere possibili distorsioni e interpretare correttamente i risultati statistici. Un attenzione speciale viene dedicata al modello di regressione lineare semplici con il quale gli studenti saranno in grado di analizzare dati legati da relazioni e in cui si individuano dei pattern di informazione. Questo insieme di competenze costituisce la base per studi più avanzati e per applicazioni professionali.
Codice insegnamento 10627377
Storia Economica2° anno · 2° semestre · 6 CFU · STEC-01/B · 0 file
Il corso mira a fornire allo studente una comprensione strutturata dei principali processi di trasformazione economica in età moderna e contemporanea, mettendo in relazione cambiamenti tecnologici, istituzionali,…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire allo studente una comprensione strutturata dei principali processi di trasformazione economica in età moderna e contemporanea, mettendo in relazione cambiamenti tecnologici, istituzionali, demografici e sociali con l’evoluzione dei sistemi produttivi, dei mercati e delle relazioni economiche internazionali. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di leggere la crescita e le crisi come fenomeni storicamente situati, cogliendo continuità e discontinuità nei modelli di sviluppo e nella distribuzione della ricchezza. Un obiettivo qualificante è rendere lo studente capace di interpretare criticamente fonti e indicatori di base (serie storiche, dati macro essenziali, documenti), distinguendo tra fatti, interpretazioni e narrazioni. In coerenza con un CdS orientato al problem solving economico-gestionale, il corso supporta anche la comprensione di come scelte pubbliche e strategie d’impresa si inseriscano in contesti storici specifici e producano effetti di lungo periodo, utili per una lettura più consapevole delle trasformazioni contemporanee (globalizzazione, integrazione, innovazione).
Codice insegnamento 10627658
TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI2° anno · 2° semestre · 6 CFU · ECON-10/A · 0 file
L’insegnamento mira a fornire allo studente una comprensione solida e operativa del ciclo produttivo e delle principali trasformazioni tecnologiche e organizzative, con attenzione alle implicazioni gestionali nelle…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a fornire allo studente una comprensione solida e operativa del ciclo produttivo e delle principali trasformazioni tecnologiche e organizzative, con attenzione alle implicazioni gestionali nelle imprese contemporanee. In linea con gli obiettivi del CdS L-18, la “tecnologia” viene letta come insieme integrato di scelte di processo, organizzazione del lavoro, sistemi informativi e metodi di pianificazione e controllo. Al termine del corso lo studente saprà interpretare le logiche della produzione industriale e dei servizi (produttività e vincoli di capacità), comprendere l’evoluzione dai modelli taylor-fordisti a soluzioni più flessibili (automazione, integrazione ICT, logiche pull/Lean) e valutare l’impatto delle scelte di processo su costi, qualità, tempi e rischi operativi, anche tramite strumenti come pianificazione dei fabbisogni, JIT/Lean e gestione della qualità. Il corso introduce inoltre criteri per collegare tecnologia, performance e responsabilità d’impresa, considerando anche transizione sostenibile, efficienza nell’uso delle risorse e riduzione degli scarti, a supporto del miglioramento continuo dei processi.
Codice insegnamento 10626034
A SCELTA DELLO STUDENTE3° anno · 2° semestre · 18 CFU · 0 file
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Gli ordinamenti didattici 270 prevedono, all’interno di ciascun Corso di studio, uno specifico numero di crediti formativi da destinare alle "attività a scelta dello studente". Il numero di crediti previsti per questo corso è pari a 12. Tali attività consistono in esami relativi a moduli attivati nei corsi di Laurea triennali della Facoltà o di altre Facoltà di Sapienza.
Codice insegnamento AID-c5ddb825-f61
DIRITTO TRIBUTARIO3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-08/A · 0 file
Il corso mira a introdurre i principi fondamentali del diritto tributario e la logica del prelievo fiscale, fornendo allo studente gli strumenti concettuali per comprendere come nascono, si determinano e si attuano le…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a introdurre i principi fondamentali del diritto tributario e la logica del prelievo fiscale, fornendo allo studente gli strumenti concettuali per comprendere come nascono, si determinano e si attuano le principali obbligazioni tributarie. L’insegnamento chiarisce la funzione economico-sociale del tributo e i vincoli costituzionali che orientano l’imposizione (capacità contributiva, legalità, progressività), collegando le regole giuridiche ai temi di equità, efficienza e sostenibilità della finanza pubblica. Il percorso sviluppa la comprensione delle categorie essenziali (soggetto passivo, presupposto, base imponibile, aliquota, agevolazioni), delle principali tipologie di tributi e delle fasi del rapporto d’imposta: dichiarazione, accertamento, riscossione, rimborsi e sanzioni. Un focus mirato è dedicato allo statuto del contribuente e alle garanzie procedimentali, nonché agli strumenti di tutela e al contenzioso tributario, così da comprendere i rimedi a disposizione del contribuente e i poteri dell’amministrazione finanziaria. L’insegnamento si propone inoltre di rendere lo studente consapevole dei profili di compliance e rischio fiscale rilevanti per imprese e professionisti, mettendo in relazione norme, prassi e interpretazione. Nel complesso, il corso intende costruire un lessico tecnico di base e una capacità di lettura “strutturata” delle fattispecie tributarie, utile tanto per studi successivi quanto per contesti operativi in area amministrazione, consulenza e controllo.
Codice insegnamento 10626412
Diritto amministrativo3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-06/A · 0 file
Il corso si propone di fornire, attraverso l'esposizione degli istituti più significativi e l'esame di casi pratici, le conoscenze fondamentali che consentano allo studente di orientarsi tra le fonti normative e…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire, attraverso l'esposizione degli istituti più significativi e l'esame di casi pratici, le conoscenze fondamentali che consentano allo studente di orientarsi tra le fonti normative e giurisprudenziali del diritto amministrativo, acquisendo al contempo consapevolezza delle più recenti tendenze di sviluppo della materia. L’insegnamento approfondisce i profili istituzionali del diritto amministrativo, trattando in particolare: i principi fondamentali; le funzioni; l’organizzazione e il personale delle amministrazioni pubbliche; il procedimento e il provvedimento amministrativo; la finanza pubblica; i beni pubblici; i controlli; i contratti; la responsabilità della pubblica amministrazione; la giustizia amministrativa. L’obiettivo è l’acquisizione, da parte dello studente, di una solida conoscenza dei profili istituzionali e dei principali istituti del diritto amministrativo, con particolare attenzione alle dinamiche del rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini, nonché tra amministrazioni centrali e locali. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di questioni giuridiche concrete, formulando giudizi autonomi e argomentando soluzioni coerenti con il quadro normativo e giurisprudenziale vigente.
Programma
Parte I: il diritto amministrativo e le sue fonti
1. Il diritto amministrativo. Caratteri generali.
2. La funzione di regolazione e le fonti del diritto
Parte II: profili funzionali
3. Il rapporto giuridico amministrativo
4. Il provvedimento
5. Il procedimento
6. I controlli
7. La responsabilità
Parte III: profili organizzativi
8. L’organizzazione
9. I servizi pubblici
10. Il personale
11. I beni
12. I contratti
13. La finanza
Parte IV: approfondimenti:
14. La riforma dei contratti pubblici tra ragioni di efficienza e di contrasto alla corruzione. Il nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
DIRITTO AMMINISTRATIVO
Testi di riferimento: M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, Il Mulino, V ed., 2022.
Contratti pubblici
Testi di riferimento: G.
Fidone – dispense di diritto dei
contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).
Modalità d'esame
La valutazione degli studenti si svolgerà tramite un esame orale alla fine del corso. Al fine della valutazione, si terrà conto della frequenza e della partecipazione attiva in aula. Potrà essere prevista una prova intermedia per gli studenti frequentanti, secondo quanto sarà concordato a lezione.
Testi di riferimento
Testi consigliati:
1) M. Clarich, Manuale di diritto amministrativo, Bologna, il Mulino, VI ed., 2024, tutti i capitoli ad eccezione del Cap. XIV dedicato al diritto processuale amministrativo.
2) G. Fidone – dispense di diritto dei contratti pubblici (saranno a disposizione sul profilo del docente).
3) Legge 7 agosto 1990, 241 sul procedimento amministrativo (versione aggiornata da scaricare su www.normattiva.it ).
4) Per gli studenti frequentanti saranno disponibili sul profilo del docente altri eventuali materiali discussi a lezione.
Codice insegnamento 10626866
Diritto del lavoro3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-04/A · 0 file
Il corso mira a fornire le basi essenziali del diritto del lavoro, indispensabili per comprendere la disciplina del rapporto di lavoro e delle relazioni industriali, con attenzione sia alla dimensione individuale…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso mira a fornire le basi essenziali del diritto del lavoro, indispensabili per comprendere la disciplina del rapporto di lavoro e delle relazioni industriali, con attenzione sia alla dimensione individuale (costituzione, svolgimento e cessazione del rapporto) sia alla dimensione collettiva (fonti, contrattazione, rappresentanza e conflitto). In coerenza con la formazione multidisciplinare del Corso di Studi, l’insegnamento intende sviluppare una conoscenza che risulti spendibile nei principali ambiti della gestione d’impresa: organizzazione, amministrazione del personale, politiche di compliance, gestione del rischio e corretto inquadramento delle responsabilità. Il corso favorisce anche l’acquisizione di un metodo di analisi giuridica utile a leggere documenti e regole (norme, contratti collettivi, prassi), riconoscere problemi tipici e impostare soluzioni coerenti con il quadro legale, contribuendo a formare laureati capaci di interagire con funzioni HR e con interlocutori esterni (consulenti, enti, rappresentanze).
Codice insegnamento 10627662
ECONOMIA E GESTIONE DELLA BANCA3° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-09/B · 0 file
Il corso introduce lo studente alla comprensione della banca come impresa, intermediario e componente essenziale del sistema finanziario, con l’obiettivo di fornire un quadro organico delle logiche economiche, gestionali…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
Il corso introduce lo studente alla comprensione della banca come impresa, intermediario e componente essenziale del sistema finanziario, con l’obiettivo di fornire un quadro organico delle logiche economiche, gestionali e istituzionali che ne caratterizzano l’attività. L’insegnamento approfondisce gli elementi fondamentali del sistema bancario, soffermandosi sul ruolo delle banche, sui principali prodotti e servizi bancari, sulle caratteristiche del mercato bancario e sul contesto di regolamentazione e controllo entro cui l’attività bancaria si svolge. Particolare attenzione è dedicata ai profili della gestione bancaria, così da offrire allo studente gli strumenti concettuali necessari per comprendere le principali scelte strategiche e operative dell’intermediario, nonché i fenomeni che incidono sui suoi equilibri economici, patrimoniali e finanziari. Il corso contribuisce inoltre alla formazione di un adeguato linguaggio economico-tecnico, utile per leggere e interpretare correttamente le principali dinamiche del settore bancario. Nel suo complesso, l’insegnamento mira a rendere lo studente capace di comprendere in modo consapevole la moderna realtà bancaria, di collocare il funzionamento della banca nel più ampio contesto del sistema finanziario e di acquisire basi solide per l’approfondimento successivo delle tematiche relative agli intermediari finanziari, alla finanza e alla gestione dei rischi.
L’insegnamento mira a introdurre lo studente ai principi e ai modelli della finanza aziendale, chiarendo il ruolo della funzione finanziaria nelle decisioni di impresa e nelle relazioni con i mercati. L’obiettivo è…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
L’insegnamento mira a introdurre lo studente ai principi e ai modelli della finanza aziendale, chiarendo il ruolo della funzione finanziaria nelle decisioni di impresa e nelle relazioni con i mercati. L’obiettivo è fornire un quadro concettuale e operativo per comprendere come si crea valore e come si valutano le scelte di investimento e di finanziamento, considerando vincoli di rischio, tempo e informazione. Il corso intende sviluppare capacità di lettura e interpretazione dei principali elementi economico-finanziari d’impresa, e di utilizzo dei concetti fondamentali del financial management (equilibrio finanziario, costo del capitale, struttura finanziaria e politiche di distribuzione), anche attraverso applicazioni ed esercitazioni. L’acquisizione di tali competenze supporta la formazione di profili del corso di studi orientati all’area amministrativo-contabile/gestionale e al controllo, con una base utile a interagire con banche e investitori.
Il corso introduce lo studente ai fondamenti del management e alla logica con cui l’impresa (e più in generale l’organizzazione) prende decisioni e coordina risorse per raggiungere obiettivi in contesti competitivi e…
Scheda dell'insegnamento
Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.
Obiettivi formativi
Il corso introduce lo studente ai fondamenti del management e alla logica con cui l’impresa (e più in generale l’organizzazione) prende decisioni e coordina risorse per raggiungere obiettivi in contesti competitivi e mutevoli. L’insegnamento mira a fornire un quadro concettuale unitario dell’impresa come “sistema”, chiarendo il ruolo delle principali aree gestionali e la loro integrazione (dimensione strategica e organizzativa, processi decisionali, coordinamento e controllo, relazione con mercati e stakeholder). Attraverso i principali modelli interpretativi, il corso intende sviluppare la capacità di leggere problemi manageriali, riconoscere alternative e vincoli, e impostare soluzioni coerenti con obiettivi e risorse disponibili. Coerentemente con il programma, viene dato spazio a temi attuali (innovazione, qualità, sostenibilità/green e circular economy) come leve di competitività e come componenti ormai strutturali della gestione. L’obiettivo complessivo è costruire un lessico e strumenti di base che supportino lo studente sia nell’analisi di casi semplici sia nel raccordo con insegnamenti successivi dell’area aziendale.
Programma
Parte 1 - Dinamiche dell’innovazione tecnologica
Fonti dell’innovazione
Forme e modelli dell’innovazione
Conflitti di standard e disegno dominante
Scelta del tempo d’ingresso nel mercato
Parte 2 - Elaborazione di una strategia di innovazione tecnologica
Definizione dell’orientamento strategico
Scelta dei progetti di innovazione
Strategie di collaborazione
Meccanismi di protezione dell’innovazione
Parte 3 - Implementazione di una strategia di innovazione tecnologica
Organizzazione dei processi di innovazione
Gestione dei team per lo sviluppo di un nuovo prodotto
Gestione del processo di sviluppo di un nuovo prodotto
Formulazione di una strategia di marketing per l’innovazione
Strategie di innovazione nelle piccole e medie imprese
Parte 4 - Project Management
I concetti di Design, Project e Operations
Concetti di Project Management
I processi di project management
Gruppo dei processi di avvio
Gruppo dei processi di pianificazione
Gruppo dei processi di esecuzione
Gruppo dei processi di controllo
Gruppo dei processi di chiusura
Introduzione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Fonti dell’innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Forme e modelli dell’innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Conflitti di standard e disegno dominante
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Scelta del tempo d’ingresso nel mercato
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Definizione dell’orientamento strategico
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Scelta dei progetti di innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Strategie di collaborazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Meccanismi di protezione dell’innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Organizzazione dei processi di innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Gestione dei team per lo sviluppo di un nuovo prodotto
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Gestione del processo di sviluppo di un nuovo prodotto
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Formulazione di una strategia di marketing per l’innovazione
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Strategie di innovazione nelle piccole e medie imprese
Testi di riferimento: Calabrese M. (2022). Innovation Design. McGraw-Hill Education.
Canali distributivi e omnicanalità nel sistema moda.
Testi di riferimento: Calabrese, M., & Piccarreta, G. B. (2022). Canali distributivi e omnicanalità nel sistema moda. Elementi introduttivi. Edizioni Nuova Cultura.
Sostenibilità & Fashion
Testi di riferimento: Calabrese, M., Mangani, V., & Piccarreta, G. (2024). Vestire il futuro. Le interazioni vitali come fonte di innovazioni Il caso della Sustainable Fashion Innovation Society. G. GIAPPICHELLI EDITORE.
Modalità d'esame
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso una prova scritta con domande, eventualmente affiancata ad una prova orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi), se lo studente dimostrerà capacità di sintesi, ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo proverà familiarità con la gestione dell'innovazione all'interno dell'impresa; se sarà in grado di ragionare su collegamenti tra argomenti diversi affrontati durante il corso.
Testi di riferimento
Calabrese M., Innovation Design, McGraw-Hill, Milano, 2022.
Calabrese M., Piccarreta G., Mangani V., Vestire il futuro. Le interazioni vitali come fonte d'innovazione. Il caso della Sustainable Fashion Innovation Society. Giappichelli, 2024
Calabrese M., Piccarreta G., Canali distributivi e omnicanalità nel sistema moda. Elementi introduttivi, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2022.
La prova finale consiste nella predisposizione e nella discussione di un elaborato avente ad oggetto l'approfondimento, ad esempio tramite una ricerca bibliografica o un'elaborazione empirica, di un tema affrontato nel…
Scheda dell'insegnamento
Obiettivi formativi
La prova finale consiste nella predisposizione e nella discussione di un elaborato avente ad oggetto l'approfondimento, ad esempio tramite una ricerca bibliografica o un'elaborazione empirica, di un tema affrontato nel percorso formativo, in diretto collegamento con uno o più insegnamenti. La prova finale consiste nell’elaborazione e nella discussione di una tesi redatta in modo originale dal laureando sotto la guida di uno o più docenti su di un tema affrontato nel percorso formativo, in diretto collegamento con uno o più insegnamenti.
Codice insegnamento AAF1001
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