Corso di laurea

mediazione linguistica e interculturale

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 140 materie · 10 file condivisi

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In un mondo interessato a un continuo e accelerato processo di globalizzazione che mette in contatto individui e società di culture estremamente diverse, si avverte sempre più la necessità di persone in grado di mettere in campo consapevoli competenze interculturali nei più diversi campi della vita sociale. II Corso di Studi in Mediazione Linguistica e Interculturale vuole fornire a tale scopo competenze linguistico-pragmatiche e interculturali a laureati in grado di svolgere il ruolo di mediatore linguistico e interculturale in numerosi ambiti della vita sociale del paese e negli scambi istituzionali e commerciali con l'estero.
Al laureato quindi dovrà essere fornita un'articolata visione delle società contemporanee, che lo metta in grado innanzi tutto di cogliere nei loro esatti valori sociali e politici i contatti interetnici e interculturali che si vanno intensificando sempre di più, obbligandoci al confronto con realtà talvolta drammatiche, e sempre in mutamento. Il CdS in Mediazione Linguistica e Interculturale, di fatto, vuole dare la possibilità di agire nel contesto di una ""Nuova Europa"" che veda nel moltiplicarsi delle relazioni interetniche e interculturali motivo di arricchimento reciproco fra varie nazionalità e di innovative prospettive di lavoro.
Il percorso formativo intende, quindi, fornire una solida preparazione di base di carattere linguistico-culturale attraverso lo studio di almeno due lingue straniere –e delle loro relative culture- non solo definito in termini di acquisizione di competenze comunicative, ma anche in termini di competenze comunicative interculturali.
L’altro versante del percorso formativo vuole inoltre fornire adeguate conoscenze dal punto di vista economico, giuridico, storico-politico grazie a cui muoversi nell'ambito dei rapporti internazionali, a livello delle organizzazioni governative, delle agenzie di cooperazione e delle ONG.
Il corso vuole peraltro anche proporre un’adeguata conoscenza delle attività di istituzioni ed imprese produttive e/o culturali del territorio, che agiscono con realtà economiche e culturali diverse, creando una figura professionale che in situazioni di contatto tra soggetti / organizzazioni / imprese appartenenti a due (o più) lingue e culture siano capaci di attivare iniziative di mediazione linguistica e interculturale in grado di favorire la comprensione, lo scambio e la cooperazione tra le culture interessate.
Questo senza precludere la possibilità di accedere all'insegnamento scolastico, soprattutto in una fase storica in cui l'insegnamento linguistico assume sempre più una connotazione di confronto e traduzione tra mondi non solo linguisticamente ma culturalmente differenti, e in cui la dimensione interculturale della scuola italiana risulta sempre più evidente.
La recente definizione della nuova classe di concorso A-23 (Lingua italiana per discenti di lingua straniera) individua e definisce inoltre un ulteriore campo di impiego dei laureati della classe: in sinergia con il corso magistrale della classe LM-37 presente nel Dipartimento si vuole offrire un percorso che nell’arco del quinquennio fornisca agli studenti i requisiti necessari per l’accesso a tale classe di concorso, prevedendo il completamento dei crediti mancanti negli SSD offerti dalla Laurea Magistrale
Le competenze linguistiche e interculturali acquisite potranno poi essere utilizzate, se accompagnate da scelte mirate nell’ambito degli insegnamenti affini e a scelta dello studente, anche in altri settori in cui la dimensione dell’intercultura è sempre più avvertita, come quelli dell’editoria –anche nella sua dimensione multimediale-, dei mezzi di comunicazione o della organizzazione di eventi culturali.
Le lingue attivate sono: Francese, Inglese, Portoghese, Rumeno, Russo, Spagnolo, Tedesco, Ungherese, Ceco e Slovacco, Neogreco, Hindi e Persiano.
Il CdS in Mediazione Linguistica e Interculturale si articola in:
- attività linguistico-formative finalizzate al consolidamento della competenza scritta e orale dell'italiano e delle altre lingue di studio e all'acquisizione delle conoscenze culturali e linguistiche, nonché metalinguistiche e metodologiche, necessarie alla mediazione interlinguistica e interculturale; l’introduzione alla traduzione, nei suoi diversi aspetti teorici e pratici, anche in riferimento ad applicazioni di tipo specialistico.
- insegnamenti economici, giuridici, geografici, storici e di altri ambiti funzionali ai vari settori prima indicati;
- tirocini formativi o corsi pressò aziende, istituzioni e università, italiane o estere.
Il percorso formativo prevede la propedeuticità dei primi due anni di corso, ai quali fa seguito un terzo anno maggiormente orientato verso l'acquisizione (attraverso i tirocini ed esami di materie affini e a scelta dello studente) di ulteriori abilità che pongano lo studente in condizione di elaborare in forma autonoma le conoscenze acquisite e di sostenere, poi, la prova finale.

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Materie del corso

ENGLISH LANGUAGE I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua inglese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua inglese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

A Common Language

Il modulo fornirà gli strumenti per analizzare la lingua inglese nelle sue diverse manifestazioni, compresa la funzione dell'inglese come lingua franca (ELF), analizzando gli effetti sul linguaggio della globalizzazione e dei molteplici sistemi di comunicazione digitale.

Attraverso un approccio diacronico e sincronico si analizzerà come la lingua inglese sia diventata una lingua globale con attenzione particolare all'inglese britannico e americano.

Verrà affrontato il concetto di variazione (per classe sociale, provenienza geografica, età, genere, etc.) con particolare enfasi sulle diverse tipologie testuali e il contesto linguistico.

L’obiettivo finale è quello di sviluppare un discorso metalinguistico in lingua inglese.

Il modulo verrà insegnato interamente in lingua inglese.

Per maturare 12cfu, lo studente deve seguire e/o sostenere anche la prova di lettorato (scritto e orale).

  • course presentation and introduction
  • course presentation and introduction
  • branches of linguistics
  • branches of linguistics
  • approaches to language study
  • approaches to language study
  • history of the English language
  • history of the English language
  • history of the English language
  • morphology
  • morphology
  • syntax
  • sociolinguistics - linguitic variation
  • sociolinguistics - linguitic variation
  • discourse analysis
  • discourse analysis
  • English as a lingua franca
  • English as a lingua franca
  • Sapir Whorf hypothesis
  • Sapir Whorf hypothesis
  • language and gender
  • language and gender
  • course overview and conclusions

Modalità d'esame

L'esame è scritto (2 ore – è consentito l’uso di vocabolari, sia monolingui che bilingui). Verranno proposte sei domande e lo/la studente dovrà rispondere a tre di esse – non è quindi necessario aver frequentato tutte le lezioni. Le risposte dovranno essere di circa un capoverso, 5-6 righe, e verteranno sui contenuti affrontati durante il corso e/o presentati nel libro.

Ci sarà una domanda finale obbligatoria, di natura più analitica, in cui verrà presentato un testo e si richiederà di identificare gli aspetti linguistici studiati durante l’anno. Nella traccia verranno forniti alcuni spunti guida. Questa domanda varrà la metà del punteggio totale e dovrà essere svolta sotto forma di saggio (con introduzione, corpo centrale e conclusione).

Testi di riferimento

Yule, George The Study of Language (preferably the 7th edition), Cambridge University Press, Cambridge, 2020.

Codice insegnamento P000261414

FONDAMENTI DI INTERCULTURA EUROPEA-CECO E SLOVACCO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi di casi e tendenze specifici del contesto ceco e slovacco.

Codice insegnamento P039606590

FONDAMENTI DI INTERCULTURA EUROPEA-NEOGRECO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · HELL-01/D · 0 file

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi di casi e tendenze specifici del contesto greco.

Codice insegnamento P190642965

FONDAMENTI DI INTERCULTURA EUROPEA-RUMENO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio centroeuropeo, est-europeo e balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi di casi e tendenze specifici del contesto rumeno.

Programma

Introduzione alla storia linguistica, culturale e letteraria rumena moderna

Il corso si svolge nei due semestri. Si articola in un ciclo di lezioni introduttive sulla storia linguistica, culturale e letteraria rumena moderna illustrata in relazione al contesto storico-culturale europeo coevo, cui farà seguito un ciclo di lezioni dedicate alle forme letterarie e alle pratiche di scrittura che si sono imposte nel corso del XIX secolo.

  • Il

corso si articolerà in unità didattiche tematiche articolate nel seguente modo:

  • I unità: introduzione storico geografica
  • Testi di riferimento: voce Romania, Enciclopedia on line Treccanivoce Romania, Enciclopedia Italiana-IX Appendice (2015)
  • II

unità: cenni di storia della lingua rumena, nel contesto delle lingue romanze

  • Testi di riferimento: R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române
  • III

unità: cenni di storia della cultura con un focus particolare sulla cultura

rumena come cultura di confine

  • IV

unità: la modernizzazione linguistica e culturale

  • VI

unità: il romanticismo

  • Testi di riferimento: A.

Tudurachi, Paşoptism in Dicţionarul general al literaturii române

A.

Tudurachi, Romantism in Dicţionarul general al literaturii române

  • VII

unità: le forme letterarie e le pratiche di scrittura nel XIX secolo: lettura e

commento dei testi in programma d’esame

Modalità d'esame

Il corso prevede una prova orale volte a verificare la capacità espositiva degli argomenti trattati a lezione, integrati dalla bibliografia di supporto. La prova orale si svolge alla fine del II semestre. Il voto finale, in trentesimi, sarà registrato sulla piattaforma INFOSTUD.

Testi di riferimento

Bibliografia critica

voce Romania, Enciclopedia on line Treccani

voce Romania, Enciclopedia Italiana-IX Appendice (2015)

R. Zafiu, Limba română in Dicționarul General al Literaturii Române

A. Tudurachi, Paşoptism in Dicţionarul general al literaturii române

A. Tudurachi, Romantism in Dicţionarul general al literaturii române

M. Zamfir, Romantismul, in Scurtă istorie. Panorama alternativă a literaturii române, Cartea românească, Bucureşti 2011, pp. 8-23

M. Cugno, La Poesia: dal romanticismo al postmodernismo, in Geografia e storia della civiltà letteraria romena nel contesto europeo, a cura di B. Mazzoni e A. Tarantino, PLUS Pisa University Press, Pisa, 2010, pp. 149-183

I. Both-A. Tarantino (a cura), Cronologia della letteratura rumena moderna (1780-1914)

Testi

M. Kogălniceanu, Introduzione a Dacia Literară

Dinicu Golescu, Însemnare a călătoriii mele (frammenti)

D. Bolintinenau, Conrad (frammenti)

V. Alecsandri, Hora Unirii

M. Eminescu, Epigonii

Ion Luca Caragiale, Momente (frammenti)

Il materiale didattico è accessibile sulla piattaforma moodle

K. Hitchins, Romania. Storia e cultura, Beit, Trieste, 2015

Encyclopedia of Romantic Nationalism (ERNiE), https://ernie.uva.nl/viewer.p/21

M. Zamfir, Scurtă istorie. Panorama alternativă a literaturii române, Cartea românească, Bucureşti 2011

I. Bot, Imaginarul romantismului românesc, in C. Braga (coord.), Enciclopedia imaginariilor românești, I, Iași, Polirom, 2020

C. Fanella, L’altra Europa. Percorsi narrativi romeni fra Ottocento e Novecento, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2005

Codice insegnamento P626318427

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-ALBANESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi di casi e tendenze specifici…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisire competenze di storia della cultura europea moderna contemporanea utili per comprendere dinamiche culturali presenti nello spazio balcanico. Esercitare queste competenze nell’analisi di casi e tendenze specifici del contesto albanese.

Codice insegnamento 10628425

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-ANGLOAMERICANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi della cultura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi della cultura anglo-americana, in chiave transculturale.

Codice insegnamento 10627299

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-FRANCESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si esprimono in lingua francese, in chiave transculturale.

Programma

Il corso si propone di illustrare un episodio essenziale della storia francese contemporanea, la II guerra mondiale (1939-1945), atto a fornire allo studente nozioni basilari sull’assetto istituzionale vigente, sui rapporti tra la Francia e paesi europei, sugli elementi fondativi della cultura francesi.

  • Introduzione corso
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil,

2002

  • Fronte popolare
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Accordi di Monaco
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Governo Daladier
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Scoppio guerra
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Blitzkrieg
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Armistizio
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Fine III Repubblica
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Collaborazione di Stato
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Dissidenti e resistenti
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • I Francesi sotto

l’occupazione

  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • I collaborazionisti di Parigi
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Jean Moulin
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Operazione Torch
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • De Gaulle e Giraud
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Preparazione sbarco alleato
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Operazione Overlord
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • L’azione delle FFI
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • La liberazione di

Parigi

  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • All’indomani della

liberazione

  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002
  • Verifica in classe
  • Testi di riferimento: J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002

Modalità d'esame

Esami orali negli appelli istituzionali, della durata di mezz’ora circa a candidato, con domande relative alla storia letteraria e ai romanzi analizzati.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve aver acquisito una conoscenza di base del periodo storico oggetto di studio, una sufficiente capacità di analisi dei testi, ed essere in grado di esporre le nozioni acquisite in maniera ordinata e corretta.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza esaustiva degli argomenti trattati durante il corso e una eccellente capacità di analisi dei testi, essendo in grado di raccordare le informazioni in modo sistematico e coerente, di esporle con piena padronanza della lingua, di integrare le nozioni apprese con riflessioni acute, originali e supportate da apposita documentazione.

Testi di riferimento

J.-P. Azéma, De Munich à la Libération, Paris, Seuil, 2002

In alternativa G. Caredda, La Francia di Vichy, Roma, Bulzoni, 1989

J.-P. Azéma - F. Bédarida, La France des Années noires, Paris, Seuil, 2000

Alternatively G. Caredda, La Francia di Vichy, Roma, Bulzoni, 1989

Codice insegnamento P792817823

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-INGLESE 1° anno · 0 file
FONDAMENTI DI INTERCULTURA-ISPANOAMERICANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SPAN-01/B · 3 file

Il corso si propone di offrire una preparazione alle competenze teoriche sui principali aspetti della mediazione linguistica e interculturale, in prospettiva interdisciplinare. E' rivolto a studenti di Lingua Spagnola…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire una preparazione alle competenze teoriche sui principali aspetti della mediazione linguistica e interculturale, in prospettiva interdisciplinare. E' rivolto a studenti di Lingua Spagnola del Corso di Mediazione Linguistica e Interculturale e a studenti di primo anno del Corso di Cooperazione Internazionale e Sviluppo. Il Corso si concentra sui concetti di base dell'Intercultura, sviluppati in moduli didattici destinati in particolare ad introdurre il tema dell'Intercultura nel mondo contemporaneo, con particolare attenzione ai caratteri meticci e transculturali delle culture che si esprimono nella lingua spagnola.

Codice insegnamento P697423641

Appunti Deumanizzazione — 2022 pillola free La deumanizzazione è la negazione dell'umanità a gruppi o persone, praticata inconsciamente nel linguaggio. Figuri comuni includono l'animalizzazione, demonizzazione, biologizzazione, meccanizzazione e oggettivazione. Questa strategia facilita la violenza, giustificando l'ordine sociale e proteggendo coloro che ne approvano le politiche. La deumanizzazione sottile è meno evidente ma non meno grave, mentre quella per invisibilità cancella gruppi dalla percezione sociale. Appunti Comunicazione interculturale — 2023 pillola free Comunicazione interculturale include mittone, destinatario, testo, contesto e codice. Definisce il prof come mittente, studenti come destinatari, comunicato come contenuto insegnato, contesto universitario e codice lezioni. Software mentale e di comunicazione sono competenza, software di contesto performance. Messaggio e contesto guidano evento; interprete per sottointeso, traduttore per definibile. Stili di comunicazione differiscono tra contesto sottointeso (emozionale) e da definire (verbale). Codici non verbali includono cinesica, prossemica, vestemica, oggettimica e cronemica, importanti per la comprensione interculturale. Appunti APPUNTI FONDAMENTI DI INTERCULTURA ISPANOAMERICANO — 2023 pillola free Identità culturale ispano-americana: etimologia e storia dell'identità, concetto di cultura in accezioni estesa e ristretta. Comunicazione interculturale con stili high-context e low-context, ruoli dell'interprete e del traduttore. Importanza della comunicazione non verbale (cinesica, prossemica, vestemica, oggettimica, cronemica). Competenze interculturali: definizione e sviluppo in ambito militare, competenza come "sapere in azione" per affrontare situazioni culturalmente diverse.
FONDAMENTI DI INTERCULTURA-PORTOGHESE E BRASILIANO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/C · 1 file

Obiettivi formativi: Acquisire competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Acquisire competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si esprimono in lingua portoghese e brasiliana, in chiave transculturale. Risultati di apprendimento: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente conosce i principali fenomeni storici e storico-culturali che caratterizzano le culture lusofone; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: è in grado di applicare in chiave comparativa le conoscenze acquisite a contesti più ampi; è in grado di riflettere in chiave critica sui contesti di riferimento; 3. Autonomia di giudizio: è in grado di riflettere autonomamente sui contesti storico-culturali di riferimento; 4. Abilità comunicative: è in grado di far riferimento in maniera concettualmente e lessicalmente adeguata alle principali caratteristiche delle culture dei paesi lusofoni; 5. Capacità di apprendere: lo studente motivato prosegue l’apprendimento in forma autonoma, applicando le conoscenze e competenze acquisite allo studio di discipline affini

Programma

Il corso è dedicato ad una presentazione generale del mondo dei paesi di lingua ufficiale portoghese; si rifletterà sulle radici storiche comuni, sui punti di contatto e le divergenze, sulle costanti culturali che li uniscono e sulle specificità che ogni contesto possiede.

Modalità d'esame

L'esame finale è basato su un colloquio orale. Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Nel corso della prova orale, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente della storia e della geografia dei paesi di lingua portoghese, affiancata da essenziali conoscenze di ambito storico-culturale. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

  • S. Celani, G. de Marchis, F. Genovesi, M.C. Pincherle, Culture di lingua portoghese, Hoepli, Milano, 2023
  • Pero Vaz de Caminha, Lettera sulla scoperta del Brasile, Sellerio, Palermo, 1992 (brani scelti, testo in lingua originale disponibile presso la pagina Moodle del corso)
  • Antologia dei testi disponibile presso la pagina Moodle del corso

Codice insegnamento P059490138

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-SLAVA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture slave nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture slave nel loro rapporto con la civiltà europea.

Codice insegnamento P565684328

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-TEDESCO 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GERM-01/B · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si esprimono in lingua tedesca.

Programma

La dimensione interculturale della letteratura tedesca contemporanea

Sulla pagina e-learning verrà a breve caricato il calendario, con testi e indicazioni bibliografiche

si prega di iscriversi al corso sulla pagina moodle

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19921

La letteratura di lingua tedesca, a partire dalla caduta del Muro di Berlino (1989) e dalla fine dell'Europa

dei Blocchi e della Guerra Fredda, ha assunto un ruolo particolare nell'accoglienza e nella

valorizzazione di scrittrici e scrittori la cui provenienza, le cui forme di scrittura, lingua e immaginario si

inscrivono tra più lingue e mondi. Si tratta di migrazione, ma non solo. Si tratta di una particolare

apertura di orizzonti linguistici e culturali sempre più importanti per l'acquisizione di una

consapevolezza critica del ruolo della mediazione linguistica e interculturale.

Dopo una disamina teorica sulle categorie di migrazione, fuga, esilio, 'rifugio' 'Heimat', si prenderanno

in considerazione opere di autrici e autori di lingua tedesca in forte ibridazione e dialogo con altrre

lingue e culture: Marica Bodrozic, Ann Cotten, Sudabeh Mohafez, Katja Petrowskaja, Yoko Tawada,

Feridun Zaimoglu, Peter Waterhouse, Natascha Wodin.

  • - Testi di riferimento: per i testi consultare la pagina moodle

Modalità d'esame

prova orale e discussione progetti

Testi di riferimento

Romanzi e racconti, opere cinematografiche ed esperienze di narrazione interculturale

si prega di consultare la pagina moodle

Codice insegnamento P408846569

FONDAMENTI DI INTERCULTURA-UNGHERESE 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di competenze teoriche di base sui principali aspetti della mediazione linguistica interculturale, in prospettiva interdisciplinare. Introduzione generale alla storia e all’analisi delle culture che si esprimono in lingua ungherese.

Codice insegnamento P310116876

ISTITUZIONI DI STORIA DELLA LINGUA ITALIANA 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · LIFI-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate da Istituzioni di storia della lingua italiana
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il corso è suddiviso in due moduli, che si terranno rispettivamente nel primo e nel secondo semestre. Entrambi i moduli sono comuni al corso di laurea in Mediazione Linguistica e interculturale. Il primo modulo (modulo A) è aperto anche a studenti di Scienze Linguistiche, Letterarie e della Traduzione che non abbiano mai sostenuto un esame di Storia della Lingua Italiana, ed è fruito dai corsi di laurea in Lingue, Culture, Letterature, Traduzione, Archeologia, Scienze archeologiche, Storia Antropologia e Religioni.

Il primo modulo (modulo A), che si terrà nel primo semestre, è dedicato a un'introduzione alla storia della lingua italiana, attraverso una panoramica storica degli eventi che l'hanno influenzata e dei dibattiti che l'hanno riguardata, così come delle evoluzioni interne delle sue varietà. Questa parte del corso mira anche a fornire le competenze di base per l'analisi linguistica dei testi letterari.

Il secondo modluo (modulo B), che si terrà nel secondo semestre, è un approfondimento sulla lingua e lo stile dei romanzi contemporanei in lingua italiana; durante questo modulo saranno approfondite le caratteristiche fonetiche, morfologiche, sintattiche e lessicali dell'italiano contemporaneo, che saranno poi verificate e comparate alla lingua letteraria. Questa parte del corso mira anche a fornire competenze più avanzate per l'analisi linguistica e stilistica dei testi letterari in prosa.

In entrambi i semestri il corso si terrà il martedì dalle 14.00 alle 16.00 in aula 105 (Marco Polo) e il mercoledì dalle 16.00 alle 18.00 in aula 203 (Marco Polo). Le lezioni del secondo semestre riprenderanno martedì 24 febbraio 2026.

Moodle del modulo A: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20325

Moodle del modulo B: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=21059

  • Introduzione
  • Fondamenti di linguistica storica
  • Storia esterna dell'italiano: da Dante a Pasolini
  • Analisi linguistica di testi dalle Origini al Novecento
  • L'italiano contemporaneo
  • La letteratura italiana iper-contemporanea
  • Presentazione dei romanzi in programma
  • Analisi linguistica e stilistica dei romanzi

Modalità d'esame

Il primo modulo prevede un esame scritto finale, in forma di esonero (dunque facoltativo), in una delle tre date previste per gli appelli della sessione invernale; la partecipazione in classe, specialmente in occasione delle esercitazioni di analisi linguistica, è fortemente consigliata e apprezzata.

Il secondo modulo ha una natura più seminariale, e prevede la lettura di un romanzo tra quelli a scelta e un lavoro collettivo di discussione e analisi linguistica, sia in classe sia a casa; la valutazione finale prevede un esame orale.

Testi di riferimento

Il primo modulo (modulo A, I semestre) si fonda sul seguente manuale:

  • Storia dell'italiano. La lingua, i testi, a cura di G. Frosini, Salerno, 2020.

Ulteriore bibliografia sarà fornita in classe.

Il secondo modulo (modulo B, II semestre) si fonda sul seguente manuale e su una serie di letture integrative che saranno fornite in aula e messe a disposizione su moodle:

  • P. D'Achille, L'italiano contemporaneo, Il Mulino, nuova edizione 2025.

Oltre al manuale e agli altri testi critici, ogni studente leggerà integralmente uno dei seguenti romanzi e ne fornirà un'analisi linguistica e stilistica:

  • Maddalena Fingerle, Lingua madre, Italo Svevo, 2020;
  • Tommaso Giartosio, Autobiogrammatica, minimumfax, 2024;
  • Janek Gorczyca, Storia di mia vita, Sellerio, 2024;
  • Orazio Labbate, Lo scuru, Tunuè, 2014 o Bompiani, 2024;
  • Davide Orecchio, Lettera a una fanciulla che non risponde, Bompiani, 2024;
  • Alcide Pierantozzi, Lo sbilico, Einaudi, 2025;
  • Laura Pugno, Noi senza mondo, Marsilio, 2024;
  • Gioia Salvatori, Avere una brutta natura, Baldini & Castoldi, 2024;
  • Nadeesha Uyangoda, Acqua sporca, Einaudi, 2025;
  • Caterina Venturini, Quchi. Quello che ho ingoiato, edizioni e/o, 2022.

Codice insegnamento P921746396

LENGUA ESPANOLA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi grammaticali, lessicali e comunicative della lingua spagnola in relazione alle abilità linguistiche con maggiore enfasi sulla conoscenza dei principali aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi grammaticali, lessicali e comunicative della lingua spagnola in relazione alle abilità linguistiche con maggiore enfasi sulla conoscenza dei principali aspetti fonetici, grammaticali e lessicali della lingua, e sul graduale avvicinamento alla lettura e comprensione dei testi scritti (letterari o non) – livello B1 del QERL; approfondire aspetti di grammatica contrastiva riflettendo sulle difficoltà che incontrano abitualmente gli italofoni nella lettura, e nella comprensione e traduzione dei testi scritti spagnoli.

Codice insegnamento P774197665

LETTERATURA ITALIANA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) - Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Letteratura italiana. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) - Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito. C) Autonomia di giudizio (making judgements) - Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto. D) Abilità comunicative (communication skills) - Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia. E) Capacità di apprendimento (learning skills) - Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

LETTERATURA ITALIANA I B
L’insegnamento sarà articolato, orientativamente, come segue:

-Introduzione al corso e quadro storico-culturale (il Romanticismo e la modernità): 4 h;

  • Lettura e commento delle “Operette morali” di Leopardi: 38 h;
  • Quadro storico-culturale del medio e tardo Ottocento: 5 h;
  • Lettura e commento dei racconti della Scapigliatura: 16 h;
  • Lettura e commento testi di Carducci, Pascoli, d’Annunzio: 5 h;
  • Lettura e commento de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello: 16 h
  • Settimana 1: Introduzione. Il Romanticismo e la modernità.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 2-5: Lettura e commento delle "Operette morali" di Leopardi
  • Testi di riferimento: "Operette morali"
  • Settimane 6-7: Lettura e commento di testi della Scapigliatura
  • Testi di riferimento: "Racconti scapigliati"
  • Settimana 8: Lettura e commento di testi di Carducci, Pascoli, d'Annunzio.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 9-10: Lettura e commento de "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.
  • Testi di riferimento: "Il fu Mattia Pascal"

LETTERATURA ITALIANA I A
L’insegnamento sarà articolato, orientativamente, come segue:

-Introduzione al corso e quadro storico-culturale (il Romanticismo e la modernità): 4 h;

  • Lettura e commento delle “Operette morali” di Leopardi: 38 h;
  • Quadro storico-culturale del medio e tardo Ottocento: 5 h;
  • Lettura e commento dei racconti della Scapigliatura: 16 h;
  • Lettura e commento testi di Carducci, Pascoli, d’Annunzio: 5 h;
  • Lettura e commento de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello: 16 h
  • Settimana 1: Introduzione. Il Romanticismo e la modernità.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 2-5: Lettura e commento delle "Operette morali" di Leopardi
  • Testi di riferimento: "Operette morali"
  • Settimane 6-7: Lettura e commento di testi della Scapigliatura
  • Testi di riferimento: "Racconti scapigliati"
  • Settimana 8: Lettura e commento di testi di Carducci, Pascoli, d'Annunzio.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 9-10: Lettura e commento de "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.
  • Testi di riferimento: "Il fu Mattia Pascal"

Modalità d'esame

LETTERATURA ITALIANA I B
L’esame consiste nello svolgimento di una prova scritta con domande sugli autori e i testi in programma e sulla storia letteraria (Ottocento-primo Novecento).

In caso di necessità (per es.: studenti con certificate difficoltà di apprendimento o non madrelingua), è possibile concordare un esame orale.

La prova scritta si compone di 4 domande a risposta aperta (analisi di singoli testi; questioni tematiche; storia della letteratura) e ha una durata di 2 ore. La diversa tipologia delle domande mira a valutare la conoscenza e la capacità di comprensione delle opere e degli autori in programma; la capacità di applicare le conoscenze e le competenze utili all'analisi e alla interpretazione del testo letterario; la capacità di formulare giudizi critici; la capacità di esporre contenuti con proprietà di linguaggio; la capacità di apprendere in forma autonoma.

La valutazione tiene conto, dunque, dei seguenti criteri:

-attinenza, correttezza e completezza delle risposte;

-capacità di articolare un discorso chiaro, coerente e ben organizzato;

-comprensione e rielaborazione critica delle questioni e dei nodi tematici;

-padronanza lessicale e sintattica.

I voti saranno così distribuiti:

  • da 18 a 21/30: sufficiente o più che sufficiente attinenza e completezza delle risposte; sufficiente o più che sufficiente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; sufficiente o più che sufficiente comprensione e rielaborazione; sufficiente o più che sufficiente padronanza linguistica;
  • da 21 a 24/30: discreta attinenza e completezza delle risposte; discreta chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; discreta comprensione e rielaborazione; discreta padronanza linguistica;
  • da 25 a 27/30: buona attinenza e completezza delle risposte; buona chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; buona comprensione e rielaborazione; buona padronanza linguistica;
  • da 28 a 30/30: più che buona o ottima attinenza e completezza delle risposte; più che buona o ottima chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; più che buona o ottima comprensione e rielaborazione; più che buona o ottima padronanza linguistica;
  • 30 e lode: eccellente attinenza e completezza delle risposte; eccellente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; eccellente rielaborazione critica; eccellente padronanza linguistica.

LETTERATURA ITALIANA I A
L’esame consiste nello svolgimento di una prova scritta con domande sugli autori e i testi in programma e sulla storia letteraria (Ottocento-primo Novecento).

In caso di necessità (per es.: studenti con certificate difficoltà di apprendimento o non madrelingua), è possibile concordare un esame orale.

La prova scritta si compone di 4 domande a risposta aperta (analisi di singoli testi; questioni tematiche; storia della letteratura) e ha una durata di 2 ore. La diversa tipologia delle domande mira a valutare la conoscenza e la capacità di comprensione delle opere e degli autori in programma; la capacità di applicare le conoscenze e le competenze utili all'analisi e alla interpretazione del testo letterario; la capacità di formulare giudizi critici; la capacità di esporre contenuti con proprietà di linguaggio; la capacità di apprendere in forma autonoma.

La valutazione tiene conto, dunque, dei seguenti criteri:

-attinenza, correttezza e completezza delle risposte;

-capacità di articolare un discorso chiaro, coerente e ben organizzato;

-comprensione e rielaborazione critica delle questioni e dei nodi tematici;

-padronanza lessicale e sintattica.

I voti saranno così distribuiti:

  • da 18 a 21/30: sufficiente o più che sufficiente attinenza e completezza delle risposte; sufficiente o più che sufficiente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; sufficiente o più che sufficiente comprensione e rielaborazione; sufficiente o più che sufficiente padronanza linguistica;
  • da 21 a 24/30: discreta attinenza e completezza delle risposte; discreta chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; discreta comprensione e rielaborazione; discreta padronanza linguistica;
  • da 25 a 27/30: buona attinenza e completezza delle risposte; buona chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; buona comprensione e rielaborazione; buona padronanza linguistica;
  • da 28 a 30/30: più che buona o ottima attinenza e completezza delle risposte; più che buona o ottima chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; più che buona o ottima comprensione e rielaborazione; più che buona o ottima padronanza linguistica;
  • 30 e lode: eccellente attinenza e completezza delle risposte; eccellente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; eccellente rielaborazione critica; eccellente padronanza linguistica.

Testi di riferimento

LETTERATURA ITALIANA I B
1) Giacomo Leopardi, "Operette morali"; ed. raccomandate: a) a cura di Laura Melosi, Milano, BUR; oppure b) a cura di Cesare Galimberti, Napoli, Guida;

2) "Racconti scapigliati", a cura di Roberto Carnero, Milano, BUR;

3) Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pascal", Milano, Mondadori (o altra edizione a scelta);

4) Eventuale antologia di testi fornita dal docente durante il corso.

Bibliografia obbligatoria:

1) R. Bonavita, "L’Ottocento", Bologna, Il Mulino, 2005 (o altro manuale di storia della letteratura italiana a scelta);

2) "Leopardi", a c. di F. D’Intino e M. Natale, Roma, Carocci, 2018: in particolare M. Natale, "La poesia", pp. 21-61; e F. D’Intino, "La prosa", pp. 63-100;

3) R. Carnero, "Introduzione", in "Racconti scapigliati", pp. I-LX;

4) C. S. Nobili, "Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal", Roma, Carocci, 2004;

5) altri eventuali testi critici forniti/indicati dal docente durante il corso

Bibliografia consigliata (solo facoltativa):

-L. Cellerino, "Operette morali di Giacomo Leopardi", in "Letteratura italiana. Le Opere. III. Dall’Ottocento al Novecento", Torino, Einaudi, 1995, pp. 303-354;

-E. Russo, "Ridere del mondo. La lezione di Leopardi", Bologna, Il Mulino, 2017;

-G. Farinelli, "La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti", Roma, Carocci, 2022 (o ed. precedente);

  • R. Luperini, "Pirandello", Laterza, 2014, pp. 47-83;

-G. Tellini, "Il romanzo italiano dell’Ottocento e del Novecento", Milano, Mondadori, 2000, pp. 247-80.

LETTERATURA ITALIANA I A
1) Giacomo Leopardi, "Operette morali"; ed. raccomandate: a) a cura di Laura Melosi, Milano, BUR; oppure b) a cura di Cesare Galimberti, Napoli, Guida;

2) "Racconti scapigliati", a cura di Roberto Carnero, Milano, BUR;

3) Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pascal", Milano, Mondadori (o altra edizione a scelta);

4) Eventuale antologia di testi fornita dal docente durante il corso.

Bibliografia obbligatoria:

1) R. Bonavita, "L’Ottocento", Bologna, Il Mulino, 2005 (o altro manuale di storia della letteratura italiana a scelta);

2) "Leopardi", a c. di F. D’Intino e M. Natale, Roma, Carocci, 2018: in particolare M. Natale, "La poesia", pp. 21-61; e F. D’Intino, "La prosa", pp. 63-100;

3) R. Carnero, "Introduzione", in "Racconti scapigliati", pp. I-LX;

4) C. S. Nobili, "Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal", Roma, Carocci, 2004;

5) altri eventuali testi critici forniti/indicati dal docente durante il corso

Bibliografia consigliata (solo facoltativa):

-L. Cellerino, "Operette morali di Giacomo Leopardi", in "Letteratura italiana. Le Opere. III. Dall’Ottocento al Novecento", Torino, Einaudi, 1995, pp. 303-354;

-E. Russo, "Ridere del mondo. La lezione di Leopardi", Bologna, Il Mulino, 2017;

-G. Farinelli, "La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti", Roma, Carocci, 2022 (o ed. precedente);

  • R. Luperini, "Pirandello", Laterza, 2014, pp. 47-83;

-G. Tellini, "Il romanzo italiano dell’Ottocento e del Novecento", Milano, Mondadori, 2000, pp. 247-80.

Codice insegnamento 10630797

LETTERATURA ITALIANA I A 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Letteratura italiana.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.

C) Autonomia di giudizio (making judgements)

  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.

D) Abilità comunicative (communication skills)

  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.

E) Capacità di apprendimento (learning skills)

  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza approfondita della letteratura e cultura italiana dell’Ottocento e del primo Novecento; capacità di comprensione, sintesi e analisi critica di testi complessi, in prosa e in versi;

  • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Capacità di applicare, in contesto concreto di comunicazione, le conoscenze e competenze acquisite nell’attività di analisi, interpretazione, sintesi e contestualizzazione di testi anche complessi;
  • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di formulare giudizi autonomi e ponderati sulle questioni scientifiche e/o pratiche attinenti l’ambito letterario e interculturale;
  • ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di trasmettere agevolmente e con proprietà di linguaggio, in forma scritta o orale, nella lingua italiana, nozioni e opinioni attinenti i propri ambiti formativi prevalenti, in un contesto di mediazione tra culture e etnie diverse;
  • CAPACITÀ DI APPRENDERE: Capacità di apprendere in forma autonoma, sulla base degli strumenti metodologici in possesso e dell’acquisita autonomia di giudizio, ulteriori nozioni avanzate attinenti al proprio ambito di specializzazione, e/o di approfondire quelle già in possesso.

Programma

L’insegnamento sarà articolato, orientativamente, come segue:

-Introduzione al corso e quadro storico-culturale (il Romanticismo e la modernità): 4 h;

  • Lettura e commento delle “Operette morali” di Leopardi: 38 h;
  • Quadro storico-culturale del medio e tardo Ottocento: 5 h;
  • Lettura e commento dei racconti della Scapigliatura: 16 h;
  • Lettura e commento testi di Carducci, Pascoli, d’Annunzio: 5 h;
  • Lettura e commento de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello: 16 h
  • Settimana 1: Introduzione. Il Romanticismo e la modernità.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 2-5: Lettura e commento delle "Operette morali" di Leopardi
  • Testi di riferimento: "Operette morali"
  • Settimane 6-7: Lettura e commento di testi della Scapigliatura
  • Testi di riferimento: "Racconti scapigliati"
  • Settimana 8: Lettura e commento di testi di Carducci, Pascoli, d'Annunzio.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 9-10: Lettura e commento de "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.
  • Testi di riferimento: "Il fu Mattia Pascal"

Modalità d'esame

L’esame consiste nello svolgimento di una prova scritta con domande sugli autori e i testi in programma e sulla storia letteraria (Ottocento-primo Novecento).

In caso di necessità (per es.: studenti con certificate difficoltà di apprendimento o non madrelingua), è possibile concordare un esame orale.

La prova scritta si compone di 4 domande a risposta aperta (analisi di singoli testi; questioni tematiche; storia della letteratura) e ha una durata di 2 ore. La diversa tipologia delle domande mira a valutare la conoscenza e la capacità di comprensione delle opere e degli autori in programma; la capacità di applicare le conoscenze e le competenze utili all'analisi e alla interpretazione del testo letterario; la capacità di formulare giudizi critici; la capacità di esporre contenuti con proprietà di linguaggio; la capacità di apprendere in forma autonoma.

La valutazione tiene conto, dunque, dei seguenti criteri:

-attinenza, correttezza e completezza delle risposte;

-capacità di articolare un discorso chiaro, coerente e ben organizzato;

-comprensione e rielaborazione critica delle questioni e dei nodi tematici;

-padronanza lessicale e sintattica.

I voti saranno così distribuiti:

  • da 18 a 21/30: sufficiente o più che sufficiente attinenza e completezza delle risposte; sufficiente o più che sufficiente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; sufficiente o più che sufficiente comprensione e rielaborazione; sufficiente o più che sufficiente padronanza linguistica;
  • da 21 a 24/30: discreta attinenza e completezza delle risposte; discreta chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; discreta comprensione e rielaborazione; discreta padronanza linguistica;
  • da 25 a 27/30: buona attinenza e completezza delle risposte; buona chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; buona comprensione e rielaborazione; buona padronanza linguistica;
  • da 28 a 30/30: più che buona o ottima attinenza e completezza delle risposte; più che buona o ottima chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; più che buona o ottima comprensione e rielaborazione; più che buona o ottima padronanza linguistica;
  • 30 e lode: eccellente attinenza e completezza delle risposte; eccellente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; eccellente rielaborazione critica; eccellente padronanza linguistica.

Testi di riferimento

1) Giacomo Leopardi, "Operette morali"; ed. raccomandate: a) a cura di Laura Melosi, Milano, BUR; oppure b) a cura di Cesare Galimberti, Napoli, Guida;

2) "Racconti scapigliati", a cura di Roberto Carnero, Milano, BUR;

3) Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pascal", Milano, Mondadori (o altra edizione a scelta);

4) Eventuale antologia di testi fornita dal docente durante il corso.

Bibliografia obbligatoria:

1) R. Bonavita, "L’Ottocento", Bologna, Il Mulino, 2005 (o altro manuale di storia della letteratura italiana a scelta);

2) "Leopardi", a c. di F. D’Intino e M. Natale, Roma, Carocci, 2018: in particolare M. Natale, "La poesia", pp. 21-61; e F. D’Intino, "La prosa", pp. 63-100;

3) R. Carnero, "Introduzione", in "Racconti scapigliati", pp. I-LX;

4) C. S. Nobili, "Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal", Roma, Carocci, 2004;

5) altri eventuali testi critici forniti/indicati dal docente durante il corso

Bibliografia consigliata (solo facoltativa):

-L. Cellerino, "Operette morali di Giacomo Leopardi", in "Letteratura italiana. Le Opere. III. Dall’Ottocento al Novecento", Torino, Einaudi, 1995, pp. 303-354;

-E. Russo, "Ridere del mondo. La lezione di Leopardi", Bologna, Il Mulino, 2017;

-G. Farinelli, "La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti", Roma, Carocci, 2022 (o ed. precedente);

  • R. Luperini, "Pirandello", Laterza, 2014, pp. 47-83;

-G. Tellini, "Il romanzo italiano dell’Ottocento e del Novecento", Milano, Mondadori, 2000, pp. 247-80.

Codice insegnamento AID-6d652ca2-30e

LETTERATURA ITALIANA I B 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · ITAL-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Letteratura italiana.

B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.

C) Autonomia di giudizio (making judgements)

  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.

D) Abilità comunicative (communication skills)

  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.

E) Capacità di apprendimento (learning skills)

  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

-CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Conoscenza approfondita della letteratura e cultura italiana dell’Ottocento e del primo Novecento; capacità di comprensione, sintesi e analisi critica di testi complessi, in prosa e in versi;

  • CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Capacità di applicare, in contesto concreto di comunicazione, le conoscenze e competenze acquisite nell’attività di analisi, interpretazione, sintesi e contestualizzazione di testi anche complessi;
  • AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Capacità di formulare giudizi autonomi e ponderati sulle questioni scientifiche e/o pratiche attinenti l’ambito letterario e interculturale;
  • ABILITÀ COMUNICATIVE: Capacità di trasmettere agevolmente e con proprietà di linguaggio, in forma scritta o orale, nella lingua italiana, nozioni e opinioni attinenti i propri ambiti formativi prevalenti, in un contesto di mediazione tra culture e etnie diverse;
  • CAPACITÀ DI APPRENDERE: Capacità di apprendere in forma autonoma, sulla base degli strumenti metodologici in possesso e dell’acquisita autonomia di giudizio, ulteriori nozioni avanzate attinenti al proprio ambito di specializzazione, e/o di approfondire quelle già in possesso.

Programma

L’insegnamento sarà articolato, orientativamente, come segue:

-Introduzione al corso e quadro storico-culturale (il Romanticismo e la modernità): 4 h;

  • Lettura e commento delle “Operette morali” di Leopardi: 38 h;
  • Quadro storico-culturale del medio e tardo Ottocento: 5 h;
  • Lettura e commento dei racconti della Scapigliatura: 16 h;
  • Lettura e commento testi di Carducci, Pascoli, d’Annunzio: 5 h;
  • Lettura e commento de “Il fu Mattia Pascal” di Pirandello: 16 h
  • Settimana 1: Introduzione. Il Romanticismo e la modernità.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 2-5: Lettura e commento delle "Operette morali" di Leopardi
  • Testi di riferimento: "Operette morali"
  • Settimane 6-7: Lettura e commento di testi della Scapigliatura
  • Testi di riferimento: "Racconti scapigliati"
  • Settimana 8: Lettura e commento di testi di Carducci, Pascoli, d'Annunzio.
  • Testi di riferimento: Materiali forniti dal docente
  • Settimane 9-10: Lettura e commento de "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello.
  • Testi di riferimento: "Il fu Mattia Pascal"

Modalità d'esame

L’esame consiste nello svolgimento di una prova scritta con domande sugli autori e i testi in programma e sulla storia letteraria (Ottocento-primo Novecento).

In caso di necessità (per es.: studenti con certificate difficoltà di apprendimento o non madrelingua), è possibile concordare un esame orale.

La prova scritta si compone di 4 domande a risposta aperta (analisi di singoli testi; questioni tematiche; storia della letteratura) e ha una durata di 2 ore. La diversa tipologia delle domande mira a valutare la conoscenza e la capacità di comprensione delle opere e degli autori in programma; la capacità di applicare le conoscenze e le competenze utili all'analisi e alla interpretazione del testo letterario; la capacità di formulare giudizi critici; la capacità di esporre contenuti con proprietà di linguaggio; la capacità di apprendere in forma autonoma.

La valutazione tiene conto, dunque, dei seguenti criteri:

-attinenza, correttezza e completezza delle risposte;

-capacità di articolare un discorso chiaro, coerente e ben organizzato;

-comprensione e rielaborazione critica delle questioni e dei nodi tematici;

-padronanza lessicale e sintattica.

I voti saranno così distribuiti:

  • da 18 a 21/30: sufficiente o più che sufficiente attinenza e completezza delle risposte; sufficiente o più che sufficiente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; sufficiente o più che sufficiente comprensione e rielaborazione; sufficiente o più che sufficiente padronanza linguistica;
  • da 21 a 24/30: discreta attinenza e completezza delle risposte; discreta chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; discreta comprensione e rielaborazione; discreta padronanza linguistica;
  • da 25 a 27/30: buona attinenza e completezza delle risposte; buona chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; buona comprensione e rielaborazione; buona padronanza linguistica;
  • da 28 a 30/30: più che buona o ottima attinenza e completezza delle risposte; più che buona o ottima chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; più che buona o ottima comprensione e rielaborazione; più che buona o ottima padronanza linguistica;
  • 30 e lode: eccellente attinenza e completezza delle risposte; eccellente chiarezza, coerenza e organizzazione del discorso; eccellente rielaborazione critica; eccellente padronanza linguistica.

Testi di riferimento

1) Giacomo Leopardi, "Operette morali"; ed. raccomandate: a) a cura di Laura Melosi, Milano, BUR; oppure b) a cura di Cesare Galimberti, Napoli, Guida;

2) "Racconti scapigliati", a cura di Roberto Carnero, Milano, BUR;

3) Luigi Pirandello, "Il fu Mattia Pascal", Milano, Mondadori (o altra edizione a scelta);

4) Eventuale antologia di testi fornita dal docente durante il corso.

Bibliografia obbligatoria:

1) R. Bonavita, "L’Ottocento", Bologna, Il Mulino, 2005 (o altro manuale di storia della letteratura italiana a scelta);

2) "Leopardi", a c. di F. D’Intino e M. Natale, Roma, Carocci, 2018: in particolare M. Natale, "La poesia", pp. 21-61; e F. D’Intino, "La prosa", pp. 63-100;

3) R. Carnero, "Introduzione", in "Racconti scapigliati", pp. I-LX;

4) C. S. Nobili, "Pirandello: guida al Fu Mattia Pascal", Roma, Carocci, 2004;

5) altri eventuali testi critici forniti/indicati dal docente durante il corso

Bibliografia consigliata (solo facoltativa):

-L. Cellerino, "Operette morali di Giacomo Leopardi", in "Letteratura italiana. Le Opere. III. Dall’Ottocento al Novecento", Torino, Einaudi, 1995, pp. 303-354;

-E. Russo, "Ridere del mondo. La lezione di Leopardi", Bologna, Il Mulino, 2017;

-G. Farinelli, "La Scapigliatura. Profilo storico, protagonisti, documenti", Roma, Carocci, 2022 (o ed. precedente);

  • R. Luperini, "Pirandello", Laterza, 2014, pp. 47-83;

-G. Tellini, "Il romanzo italiano dell’Ottocento e del Novecento", Milano, Mondadori, 2000, pp. 247-80.

Codice insegnamento AID-133be0cf-450

LINGUA ALBANESE I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua albanese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua albanese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

Aree di diffusione della lingua albanese. Fonetica ed elementi fondamentali della morfologia per l'avviamento alla lettura, alla analisi e traduzione di testi semplici.

Corso monografico: L'Albanese, lingua i.e.

  • Corso annuale

impartito per tutti i Corsi di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia

Modalità d'esame

La prova scritta consiste nella traduzione di un testo in lingua e, a seguire, nella somministrazione di domande di grammatica relative al testo. La prova scritta è propedeutica all’esame orale.

L’esame orale è articolato in due parti: la prima riguarda un colloquio sugli argomenti del corso impartito dalla docente e la seconda, la lettura, traduzione e commento linguistico-letterario di testi scelti, analizzati dalla docente durante le lezioni.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni e fotocopie di testi distribuite dalla docente.

E. Çabej, Hyrje në historinë e gjuhës shqipe in Studime gjuhësore, III, Rilindja, Prishtinë 1976; Sh. Demiraj, Gjuha shqipe dhe historia e saj, Tiranë 1988; P. Di Giovine, Tracio, Dacio ed Albanese nella prospettiva genealogica, «Atti dell’Accademia Nazionale dei Lincei, 1979; P. Di Giovine, Il gruppo CT- latino in albanese, Istituto di Glottologia, Roma, 1982; P. Di Giovine, Su una presunta peculiarità fonetica dei prestiti greco antichi in albanese, «Studi e Saggi Linguistici», 1988; P. Di Giovine, Toponomastica albanese nei Balcani antichi, «Toponomastica e linguistica: nella storia, nella teoria», Napoli 2012; Di Giovine, La storia della lingua albanese tra realtà e mito: il controverso influsso del greco antico, in Miscellanea di Studi in onore di Diego Poli, Roma 2021.

Codice insegnamento 10626165

LINGUA E LETTERATURA CECA E SLOVACCA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ceca e slovacca, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ceca e slovacca, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P221386119

LINGUA E LETTERATURA NEOGRECA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · HELL-01/D · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua neogreca, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua neogreca, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

Il corso si rivolge a studenti principianti, viene affiancato dal Lettorato di Neogreco 1 ed è diviso in due parti:

PARTE I: il corso è finalizzato ad accompagnare lo studente al raggiungimento di una conoscenza della Lingua Neogreca fino al livello A2. Durante la prima parte saranno studiati concetti di base e questioni teoriche relative alla lingua neogreca da un punto di vista morfologico, sintattico e semantico. Si effettueranno inoltre esercitazioni di vari tipi relative agli argomenti trattati, che saranno svolte in classe e tramite compiti a casa.

PARTE II: sarà dedicata alla Storia della lingua greca dal periodo indoeuropeo fino ai nostri giorni.

Modalità d'esame

Per ottenere i crediti previsti per questo corso lo studente deve sostenere con successo gli esami per la Parte I e la Parte II

Per la Parte I lo studente deve sostenere e superare:

a. Un esonero di Lettorato alla fine del primo semestre che consiste in una prova scritta sul materiale e sugli argomenti trattati nel primo semestre

b. La doppia prova (scritta e orale) del Lettorato di Neogreco 1 che si svolgerà alla fine del secondo semestre, ottenendo l’idoneità del livello di neogreco A2.

Per la Parte II del corso lo studente:

deve sostenere con il docente una prova orale alla fine del corso sulla bibliografia del corso.

Testi di riferimento

PARTE I

A. Manuale di riferimento

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Bibliografia

A. Manuali

Abati A., Galazula M., Manganà A., Michalakopulu P., Papadopulu D. & Pulopulu, Ελληνικά με την παρέα μου 1/2, Organismòs Ekdoseos Didaktikon Vivlion, Atene 2004

Arvanitaki F. & Pandeloglu, L., Άκου να δεις 1. Βιβλίο Ακουστικής Κατανόησης για Ξενόγλωσσους, Deltos, Atene 1998

Arvanitakis K. & Arvanitaki F., Επικοινωνήστε ελληνικά 1, Deltos, Atene 2007

Vasiliu R. & Prodromidu Ε., Νέα Ελληνικά για μετανάστες, παλιννοστούντες, πρόσφυγες και ξένους «…και καλή επιτυχία» - Επίπεδο A, Metèchmio, 2001

Thomu P., Kassotaki I., Mavromanolaki G., Stilu G., Chatzidaki Α., Βήματα Μπροστά 1, E.DIA.M.ME, Rèthymno 2004

Karakìrghiu M., Panagiotidu V., ΚΛΙΚ στα ελληνικά. Επίπεδο Α1-Α2 για εφήβους και ενηλίκους, Kentro Ellinikis Glossas (KEG), Salonicco 2014

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Colettivo, Τα Νέα Ελληνικά για Ξένους, βιβλίο ασκήσεων και cd, Fondazione Manolis Triantafillidis, Salonicco 2009

B. Grammatiche

Kantzou V., Stamuli S. & Tzevelekou M., Βασική Γραμματική της ελληνικής, Università di Atene, Instituto epeksergasias tu logu - Ε.Κ. «Athinà», Atene 2007

Kesòpulos A., Βασική Γραμματική της Νεοελληνικής Γλώσσας. Βασική Νεοελληνική και Σύνταξη για Ξενόγλωσσους και Ελληνόγλωσσους, Malliaris, Atene 2008

Triantafillidis Μ., Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής), Instituto Manolis Triantafillidis, Salonicco 1996

Triandafillidis, M., Piccola Grammatica Neogreca, tr. Maria Caracausi, Fondazione Manolis Triandafillidis, Salonicco 20152

C. Vocabolari

Basili G., Lucarelli E., Mavridis F., Ιταλο-ελληνικό, ελληνο-ιταλικό λεξικό, Sideris, Atene 2006

Carpinato, C., Greco moderno. Dizionario greco moderno-italiano, italiano-greco moderno, Zanichelli, Bologna 2013

Mandeson A., Τέλειο Ιταλο-ελληνικό λεξικό (a cura di Triandafillu Κ.), Diagoras, Atene 1998

Università di Atene, Dipartimento F.P.P., Centro dell’Educazione Interculturale, Εικονογραφημένο Λεξικό: Λέξεις και Εικόνες, Università di Atene, Centro dell’Educazione Interculturale, Atene 2003

D. Sitografia

https://www.grecomoderno.com/

PARTE II

1. La lingua greca dalla Κοινή al XX secolo. Dati storici ed evoluzione linguistica, a cura di Maria Perlorentzou, Università degli studi di Bari, Istituto di studi dell'Europa orientale, Bari 1996

2. M. De Rosa, La lingua greca. Una storia lunga quattromila anni, ETPbooks, 2019

Facoltativa

Horrocks G., Greek. A History of the Language and its Speakers, Wiley-Blackwell, 2010

PARTE I

A. Manuale di riferimento

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Bibliografia

A. Manuali

Abati A., Galazula M., Manganà A., Michalakopulu P., Papadopulu D. & Pulopulu, Ελληνικά με την παρέα μου 1/2, Organismòs Ekdoseos Didaktikon Vivlion, Atene 2004

Arvanitaki F. & Pandeloglu, L., Άκου να δεις 1. Βιβλίο Ακουστικής Κατανόησης για Ξενόγλωσσους, Deltos, Atene 1998

Arvanitakis K. & Arvanitaki F., Επικοινωνήστε ελληνικά 1, Deltos, Atene 2007

Vasiliu R. & Prodromidu Ε., Νέα Ελληνικά για μετανάστες, παλιννοστούντες, πρόσφυγες και ξένους «…και καλή επιτυχία» - Επίπεδο A, Metèchmio, 2001

Thomu P., Kassotaki I., Mavromanolaki G., Stilu G., Chatzidaki Α., Βήματα Μπροστά 1, E.DIA.M.ME, Rèthymno 2004

Karakìrghiu M., Panagiotidu V., ΚΛΙΚ στα ελληνικά. Επίπεδο Α1-Α2 για εφήβους και ενηλίκους, Kentro Ellinikis Glossas (KEG), Salonicco 2014

Pathiaki I., Simòpulos G., Kanelopulu R. & Pavlopulu A., Ελληνικά Α' - Μέθοδος εκμάθησης της ελληνικής ως ξένης γλώσσας, Patakis, Atene 2007

Colettivo, Τα Νέα Ελληνικά για Ξένους, βιβλίο ασκήσεων και cd, Fondazione Manolis Triantafillidis, Salonicco 2009

B. Grammatiche

Kantzou V., Stamuli S. & Tzevelekou M., Βασική Γραμματική της ελληνικής, Università di Atene, Instituto epeksergasias tu logu - Ε.Κ. «Athinà», Atene 2007

Kesòpulos A., Βασική Γραμματική της Νεοελληνικής Γλώσσας. Βασική Νεοελληνική και Σύνταξη για Ξενόγλωσσους και Ελληνόγλωσσους, Malliaris, Atene 2008

Triantafillidis Μ., Νεοελληνική Γραμματική (της Δημοτικής), Instituto Manolis Triantafillidis, Salonicco 1996

Triandafillidis, M., Piccola Grammatica Neogreca, tr. Maria Caracausi, Fondazione Manolis Triandafillidis, Salonicco 20152

C. Vocabolari

Basili G., Lucarelli E., Mavridis F., Ιταλο-ελληνικό, ελληνο-ιταλικό λεξικό, Sideris, Atene 2006

Carpinato, C., Greco moderno. Dizionario greco moderno-italiano, italiano-greco moderno, Zanichelli, Bologna 2013

Mandeson A., Τέλειο Ιταλο-ελληνικό λεξικό (a cura di Triandafillu Κ.), Diagoras, Atene 1998

Università di Atene, Dipartimento F.P.P., Centro dell’Educazione Interculturale, Εικονογραφημένο Λεξικό: Λέξεις και Εικόνες, Università di Atene, Centro dell’Educazione Interculturale, Atene 2003

D. Sitografia

https://www.grecomoderno.com/

PARTE II

1. La lingua greca dalla Κοινή al XX secolo. Dati storici ed evoluzione linguistica, a cura di Maria Perlorentzou, Università degli studi di Bari, Istituto di studi dell'Europa orientale, Bari 1996

2. M. De Rosa, La lingua greca. Una storia lunga quattromila anni, ETPbooks, 2019

Facoltativa

Horrocks G., Greek. A History of the Language and its Speakers, Wiley-Blackwell, 2010

Codice insegnamento P956313939

LINGUA E LETTERATURA ROMENA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua rumena, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua rumena, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

Il corso si compone di due parti:

A. modulo tenuto dalla prof.ssa Angela Tarantino

B. Lettorato tenuto dalla dott.ssa N. Nesu

A. Programma del modulo docente (Tarantino):

Laboratorio di traduzione-principianti: tradurre il lessico del cibo e della cucina

Il modulo si svolgerà in forma laboratoriale con la partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. Scopo del modulo è avviare gli studenti e le studentesse alla pratica traduttiva dal rumeno in italiano di saggi dedicati al cibo e alla cucina, con un particolare focus sul lessico del cibo analizzato in una prospettiva linguistica e storico-culturale. Il modulo si svolgerà nel II semestre.

B. Lettorato (Neşu)

Fonetica: alfabeto; sistema vocalico e consonantico del rumeno; alternanze vocaliche

Morfologia: articolo, sostantivo, pronomi, verbo, aggettivo, avverbio, numerali

Esercitazioni orali: formule di saluto, formule di cortesia, indicazioni di tempo; elementi di contesti quotidiani (famiglia, casa, lavoro)

  • Quattro unità didattiche articolate come segue:

I unità didattica: Daniela

Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc:

analisi del testo; verifica e controllo della traduzione svolta

individualmente; confronto delle traduzioni individuali con le traduzioni

automatiche;

  • Testi di riferimento: Daniela Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc:
  • II unità didattica: Radu

Anton Roman, Mic dicţionar de stînă; verifica e controllo della

traduzione svolta individualmente; confronto delle traduzioni individuali con

le traduzioni automatiche

  • Testi di riferimento: Radu Anton Roman, Mic dicţionar de stînă
  • III unità didattica: Matei Perahim,

Influenţe; verifica e controllo della traduzione svolta individualmente;

confronto delle traduzioni individuali con le traduzioni automatiche

  • Testi di riferimento: Matei Perahim, Influenţe;
  • IV unità didattica: Cristi

Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului: analisi del testo; verifica e controllo della

traduzione svolta individualmente; confronto delle traduzioni individuali con

le traduzioni automatiche

  • Testi di riferimento: Cristi Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului

Modalità d'esame

Il Modulo docente (Laboratorio di traduzione) prevede una prova scritta di traduzione che si svolgerà in concomitanza della verifica scritta di Lettorato, alla fine del II semestre. La traduzione sarà valutata e discussa in sede di esame orale.

Il Lettorato prevede una verifica scritta (2,30 ore) e una verifica orale, che si svolgeranno alla fine del II semestre. La verifica scritta prevede la soluzione di esercizi su argomenti trattati nel corso dei due semestri. La verifica orale verificherà le competenze acquisite durante le esercitazioni di pratica orale. Entrambe le verifiche (scritta e orale) prevedono un giudizio sintetico e non un voto in trentesimi. Le date della verifica scritta del Lettorato sono indicate nel Calendario degli appelli 2025-2026, accessibile sulla pagina docente e sulla piattaforma Moodle. Le date della verifica orale del Lettorato sono le stesse degli appelli pubblicati su INFOSTUD.

Il voto finale, in trentesimi, sarà attribuito sulla base della prova scritta di traduzione e della sua analisi; nell’attribuzione del voto finale saranno presi in considerazione anche i giudizi delle verifiche di Lettorato (scritto e orale).

Testi di riferimento

Modulo docente-Laboratorio traduzione principianti

Daniela Ulieru, «Buna menajeră» (1871) - primul best-seller culinar românesc, in Dilema veche, 23-29 octombrie 2014

Radu Anton Roman, Mic dicţionar de stînă, in Dilema veche, 23-29 octombrie 2014

Matei Perahim, Influenţe, in Dilema Veche, 23-29 octombrie 2014

Cristi Roman, Cînd mîncarea locală se va impune în faţa importului, in Dilema Veche, 23-29 octombrie 2014

Lettorato (Nesu)

V. NEGRIŢESCU, N. NEŞU, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2014

V. NEGRIŢESCU, Grammatica romena, Ed. Hoepli, Milano, 2009

D. BEJAN, Gramatica limbii române. Compendiu, Ed. Echinox, 1997

V. NEGRITESCU, Dizionario romeno-italiano, italiano-romeno, Hoepli, Milano 2023

ACADEMIA ROMÂNĂ, Dicționarul ortografic, ortoepic și morphologic al limbii române (DOOM) on line

Dexonline. Dicționare ale limbii române on line

Lettorato (Nesu)

V. NEGRIŢESCU, N. NEŞU, Grammatica d’uso della lingua romena, Ed. Hoepli, Milano, 2014

V. NEGRIŢESCU, Grammatica romena, Ed. Hoepli, Milano, 2009

E. PLATON, I. SONEA, Manual de limba română ca limbă străină (RLS). A1 – A2, Editura Casa Cărții de Știință, Cluj-Napoca, 2012

D. BEJAN, Gramatica limbii române. Compendiu, Ed. Echinox, 1997

V. NEGRITESCU, Dizionario romeno-italiano, italiano-romeno, Hoepli, Milano 2023

ACADEMIA ROMÂNĂ, DOOM, Ed. Univers Enciclopedic, 2005

Pierangela Diadori, Tradurre: una prospettiva interculturale, Carocci, Roma 2018

Codice insegnamento P346921514

LINGUA E LETTERATURA UCRAINA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ucraina, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ucraina, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P681760900

LINGUA E LETTERATURA UNGHERESE I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ungherese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua ungherese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P613900623

LINGUA E TRADUZIONE HINDI I 1° anno · 0 file
LINGUA FRANCESE I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua francese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua francese, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P366073940

LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Obiettivi formativi: Acquisire conoscenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua, con particolare riferimento al livello fonologico; comprendere i problemi di base impliciti nell'attività traduttiva…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Acquisire conoscenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua, con particolare riferimento al livello fonologico; comprendere i problemi di base impliciti nell'attività traduttiva (portoghese-italiano). Risultati di apprendimento: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente conosce le principali tappe dell'evoluzione della lingua portoghese e le principali differenze tra le sue varianti, con particolare riferimento alla fonologia, ma anche alla morfologia e al lessico; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: è in grado di applicare in chiave comparativa le conoscenze acquisite a contesti più ampi, quali quello delle lingue romanze o più in generale europee; è in grado di riflettere in chiave critica sui contesti linguistici di riferimento; 3. Autonomia di giudizio: è in grado di riflettere autonomamente su testi appartenenti a diverse fasi della lingua o a diverse varianti, analizzandone le caratteristiche specifiche; 4. Abilità comunicative: è in grado di utilizzare in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina, sia in portoghese che in italiano, con particolare riferimento alla linguistica diacronica e alla fonologia della lingua; 5. Capacità di apprendere: lo studente motivato prosegue l’apprendimento in forma autonoma, applicando le conoscenze e competenze acquisite allo studio di discipline affini.

Programma

  • Contenuti grammaticali e interazione scritta e orale finalizzati al raggiungimento del livello A2;
  • Storia della lingua portoghese dal substrato ai tempi attuali;
  • Riforme e accordi ortografici;
  • Varietà del portoghese nel mondo;
  • Fonologia, fonetica e prosodia della lingua portoghese.
  • Introduzione all'insegnamento e Storia della lingua portoghese: sostrato
  • Testi di riferimento: Ivo Castro, Storia

della lingua portoghese, cap.1

  • Storia della lingua portoghese: origini
  • Testi di riferimento: Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, cap.1
  • Storia della lingua portoghese: portoghese antico
  • Testi di riferimento: Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, cap.1
  • Storia della lingua portoghese: portoghese medio
  • Testi di riferimento: Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, cap.2
  • Storia della lingua portoghese: portoghese classico e moderno
  • Testi di riferimento: Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, cap.3
  • Elementi di storia moderna e contemporanea dei paesi di lingua portoghese
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dalla docente
  • Riforme ortografiche
  • Testi di riferimento: Materiale fornito dalla docente
  • Fonologia della lingua portoghese
  • Testi di riferimento: Roberto Mulinacci, Introduzione

alla fonetica e fonologia del portoghese, Aracne, 2018.

  • IPA
  • Testi di riferimento: Roberto Mulinacci, Introduzione

alla fonetica e fonologia del portoghese, Aracne, 2018.

  • Fonetica della lingua portoghese: sistema consonantico
  • Testi di riferimento: Introduzione alla fonetica e fonologia del portoghese
  • Fonetica della lingua portoghese: sistema vocalico
  • Testi di riferimento: Introduzione alla fonetica e fonologia del portoghese
  • Fonetica della lingua portoghese: sistema vocalico
  • Testi di riferimento: Introduzione alla fonetica e fonologia del portoghese
  • Prosodie della lingua portoghese
  • Testi di riferimento: Introduzione alla fonetica e fonologia del portoghese
  • Esercitazioni
  • Testi di riferimento: Precedenti
  • Il portoghese oggi: Portogallo
  • Testi di riferimento: Sonia Netto Salomão, Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática, Roma,

Edizioni Nuova Cultura, 2020.

  • Il portoghese oggi: Portogallo
  • Testi di riferimento: Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática
  • Il portoghese oggi: Brasile
  • Testi di riferimento: Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática
  • Il portoghese oggi: Brasile
  • Testi di riferimento: Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática
  • Il portoghese oggi: Brasile
  • Testi di riferimento: Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática
  • Il portoghese oggi: Africa e Asia
  • Testi di riferimento: Temas da língua portuguesa: do Pluricentrismo à Didática
  • Riepilogo finale
  • Testi di riferimento: Tutti i precedenti

Modalità d'esame

Parte di lettorato: prova scritta

Parte di linguistica: prova orale

Testi di riferimento

  • Ivo Castro, Storia della lingua portoghese, traduzione di Federico Bertolazzi, Roma, Bulzoni, 2006.
  • Roberto Mulinacci, Introduzione alla fonetica e fonologia del portoghese, Aracne, 2018.

+TESTI DEL LETTORATO

Sonia Netto Salomão, A língua portuguesa nos seus percursos multiculturais, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2012.

Codice insegnamento P527813797

LINGUA RUSSA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 1 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua russa, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia della lingua russa, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

Programma del docente:

1) Il sistema fonetico e fonologico del russo; 2) Morfologia. Il sostantivo: tutte le declinazioni al singolare e plurale. Principali funzioni semantiche dei casi. Declinazione dell’aggettivo. 3) Morfologia. Il verbo: coniugazione al presente, passato e futuro. Coniugazione dei principali verbi irregolari. Coniugazione e uso del verbo “byt’”. I Verbi modali. I 4 verbi-base di moto. Funzioni fondamentali degli aspetti. 4) I pronomi; 5) Uso delle principali preposizioni; 6) I numerali cardinali e ordinali con le reggenze.

7 )Cenni di storia, geografia, ordinamento politico della Federazione russa e della cultura russa.

Lettorato:

Il sistema grafico, fonetico e intonativo della lingua russa contemporanea. Dettato. Esercitazioni grammaticali. Lettura e traduzione di testi russi. Conversazione in lingua su argomenti di vita quotidiana.

  • Notizie sulla lingua russa
  • Il russo tra le lingue della famiglia indo-europea
  • Fonetica e fonologia contrastiva russo italiano.
  • Morfologia della lingua russa. Il sostantivo e le declinazioni
  • Morfologia della lingua russa. Il verbo
  • Le altre parti del discorso
  • Cenni di storia e geografia della Federazione russa

Modalità d'esame

PROVA FINALE

L'esame finale prevede una prova scritta composta da due parti (nella stessa giornata, a seguire), una relativa al lettorato (dettato + test grammaticale) l'altra al corso della docente . Chi supera la prova scritta è ammesso alla prova orale, che comprende anch'essa due parti (nella stessa giornata): a. conversazione con il lettore lingua-madre su argomenti trattati durante l'anno; b. interrogazione con la docente sugli argomenti di grammatica trattati durante l'anno + lettura e comprensione a prima vista di un testo adeguato + traduzione di uno dei brani affrontati a lezione + domande (tirate a sorte) sulle principali tappe della storia della Russia, sulla geografia e l'ordinamento politico della Federazione russa.

ESONERI

Durante l'anno sono previsti due esoneri: uno a febbraio ed uno a fine maggio (comprendenti entrambi due prove scritte, uno relativamente al programma di lettorato, una a quello della docente). Chi supererà entrambe potrà accedere all'esame orale finale senza sostenere la prova scritta finale.

Potranno sostenere gli esoneri solo i frequentanti.

TEST

Durante l'anno sono previsti alcuni test per saggiare la propria preparazione, i cui risultati saranno considerati nella valutazione finale

Testi di riferimento

Silvia Toscano, Lingua russa I.Fatti generali e fonetica contrastiva. Elementi di morfologia di base del russo (Dispensa disponibile sulla pagina della docente a partire da ottobre);

Chavronina E., Russo. Esercizi, ed. Russkij jazyk, M. 2001 (acquistabile presso IL Punto editoriale, via della Cordonata, Roma)

Dizionario bilingue:Dizionario russo-italiano, italiano-russo di Vladimir Kovalev, Zanichelli

Codice insegnamento P067830484

LINGUA TEDESCA I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso ha come obiettivo principale quello di avviare lo studente allo studio universitario della lingua tedesca. Questo obiettivo principale verrà raggiunto attraverso due obiettivi specifici. Il primo è il…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo principale quello di avviare lo studente allo studio universitario della lingua tedesca. Questo obiettivo principale verrà raggiunto attraverso due obiettivi specifici. Il primo è il raggiungimento, attraverso le esercitazioni di durata annuale svolte dai collaboratori esperti linguistici, delle competenze linguistiche corrispondenti al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Il secondo è l'acquisizione, attraverso il corso di Linguistica Tedesca svolto dalla docente, di strumenti teorici specifici in grado di favorire la riflessione formale sulla fonetica, la fonologia e la morfologia della lingua tedesca. Alla fine delle esercitazioni di lettorato, lo studente sarà in grado di comprendere, conformemente al livello A2, i contenuti principali di testi scritti semplici su argomenti concreti correlati ad ambiti di immediata rilevanza, ad es. informazioni sulla propria persona, sulla famiglia, sugli acquisti, sul lavoro, sull'ambiente circostante (comprensione scritta); frasi semplici ed espressioni di uso frequente pronunciate in maniera chiara (comprensione orale); redigere testi su argomenti familiari e comuni con mezzi linguistici semplici (produzione scritta) e discutere di argomenti familiari e comuni con mezzi linguistici semplici (produzione orale). Alla fine del corso di Linguistica Tedesca lo studente avrà acquisito gli strumenti teorici per muoversi con facilità nella fonetica, nella fonologia e nella morfologia del tedesco. Nello specifico, lo studente sarà in grado di leggere e fare una trascrizione fonetica di parole tedesche secondo l'alfabeto fonetico internazionale (IPA), di riconoscere, descrivere e applicare i processi fonologici tipici della lingua tedesca (come la desonorizzazione delle consonanti sonore in fine di parola, Auslautverhärtung), di analizzare la struttura morfologica delle parole del tedesco, di riconoscere e descrivere i processi morfologici alla base del tedesco (flessione, composizione, conversione etc). Inoltre, alla fine del corso di Linguistica Tedesca, lo studente sarà in grado di avviare un confronto metalinguistico raffinato tra la propria lingua materna e la lingua tedesca in ambito fonetico, fonologico e morfologico che tenga in considerazione non solo le differenze ma anche i punti di contatto tra le due lingue.

Programma

L'insegnamento è articolato in due parti:

  • lezioni frontali del docente su argomenti di linguistica tedesca (Fonetica, fonologia e grafia; Morfologia) che si terranno nel II semestre (42 ore);
  • esercitazioni pratiche di lingua tenute dai lettori madrelingua (raggiungimento livello europeo A2) che si svolgeranno in entrambi i semestri.

Le LEZIONI FRONTALI DEL DOCENTE si articolano su due nuclei tematici con la seguente sequenza di argomenti:

A) Fonetica, fonologia e grafia

  • produzione dei suoni linguistici e problema della loro trascrizione
  • le vocali in italiano e in tedesco
  • le consonanti in italiano e in tedesco
  • i fonemi del tedesco
  • i processi fonologici e le regole fonologiche
  • la struttura della sillaba e l'accento
  • aspetti dell'ortografia tedesca

B) Morfologia

  • la parola e la classificazione delle parole
  • i morfemi
  • flessione e formazione delle parole
  • aspetti della flessione in tedesco
  • composizione
  • derivazione
  • conversione
  • tipi minori di formazione delle parole

Le ESERCITAZIONI PRATICHE DEI LETTORI MADRELINGUA sono finalizzate all'acquisizione delle seguenti competenze linguistico-comunicative:

Comprensione scritta: comprendere i contenuti principali di testi semplici su argomenti concreti correlati ad ambiti di immediata rilevanza, ad es. informazioni sulla propria persona, sulla famiglia, sugli acquisti, sul lavoro, sull'ambiente circostante.

Comprensione orale: comprendere frasi semplici ed espressioni di uso frequente pronunciate in maniera chiara.

Produzione scritta: redigere testi su argomenti familiari e comuni con mezzi linguistici semplici.

Produzione orale: discutere di argomenti familiari e comuni con mezzi linguistici semplici.

Verranno trattati i seguenti ARGOMENTI GRAMMATICALI:

Verbi: verbi di base (haben, sein, werden, verbi modali); verbi separabili e inseparabili; tempi (presente, perfetto, preterito), participio II, imperativo, congiuntivo II (domande e richieste cortesi); passivo (passivo d'azione); reggenza (accusativo, dativo e caso preposizionale)

Sostantivi: genere, plurale, caso,

Articoli e pronomi: articoli determinativi/indeterminativi, Nullartikel; articoli/pronomi possessivi, articoli/pronomi dimostrativi, articoli/pronomi interrogativi; pronomi personali, relativi, riflessivi, indefiniti.

Aggettivi: declinazione, comparativo e superlativo

Preposizioni: preposizioni primarie con dativo; preposizioni primarie con accusativo; preposizioni primarie con dativo/accusativo

Avverbi e particelle: avverbi di tempo, di luogo, di modo [scelta]; particelle del discorso [scelta]

Proposizioni semplici: posizione del verbo (proposizione dichiarativa, interrogativa, esortativa); posizione degli altri costituenti sintattici; negazione (negazione totale e parziale)

Proposizioni complesse: coordinazione, subordinazione (subordinate avverbiali con weil, obwohl, wenn, als; proposizioni introdotte da dass, infinitive con zu, proposizioni relative).

Verranno trattati i seguenti AMBITI LESSICALI: saluti, presentazione; eventi e appuntamenti; famiglia; abitazione; cibo e bevande; acquisti; festività e usanze; tempo libero e hobby; vacanze in Germania; formazione e lavoro; studio all'estero; lettera di presentazione/curriculum vitae e colloquio; tempo e abbigliamento; malattie/visita dal medico.

Modalità d'esame

La modalità di valutazione dell'insegnamento di Lingua tedesca I comprende sia la parte di Linguistica (lezioni frontali tenute dal docente) sia la parte di lettorato (esercitazioni pratiche svolte dai lettori madrelingua). Sono previste valutazioni in forma scritta e/o orale per entrambe le prove, in corrispondenza di ogni appello previsto per le diverse sessioni d’esame (ordinarie e straordinarie).

Testi di riferimento

1) Lezioni docente

C. Di Meola (2014). La linguistica tedesca. Un’introduzione con esercizi e bibliografia ragionata. Roma: Bulzoni, capp. 1-2.

C. Di Meola (2016). Le grammatiche didattiche del tedesco – il problema del genere dei sostantivi. “Costellazioni” 1: 211-222.

C. Di Meola (2019). Accusativo/dativo nei sintagmi preposizionali: le grammatiche didattiche DaF. In: Di Meola/Puato, Le categorie flessive nelle grammatiche didattiche del tedesco. Roma: SUE, 65-78.

2) Lettorato

Akademie Deutsch. A1+. Hueber Verlag.

Akademie Deutsch. A2+. Hueber Verlag.

Buscha/Szita: A-Grammatik. Übungsgrammatik Deutsch als Fremdsprache. Sprachniveau A1/A2. Schubert, 2010.

Weerning/Mondello: Dies und Das. Grammatica di tedesco con esercizi. CIDEB, 2004.

Fatti sulla Germania/Tatsachen über Deutschland (versione italiana,disponibile al seguente indirizzo www.fatti-sulla-germania.de).

Il Nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario Tedesco-Italiano/Italienisch-Deutsch. Zanichelli, 2014.

Ulteriori materiali didattici (tratti da Presse und Sprache, Deutsche Welle, Kurz & Bündig A2/B1, ecc.) messi a disposizione degli studenti online (tramite Moodle/Dropbox).

Codice insegnamento P005717522

LINGUE SLAVE MERIDIONALI I 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia delle lingue slave meridionali, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'acquisizione di competenze di base relative alla storia e alla geografia delle lingue slave meridionali, con particolare riferimento al livello fonologico, all’acquisizione di una buona competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti; soddisfacente competenza orale e scritta su argomenti specifici. Raggiungimento del livello pre-intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

1)

Introduzione alla storia e alla struttura delle lingue slave meridionali (collocazione nella storia linguistico-culturale slava e nei gruppi linguistici slavi; alfabeti; elementi di dialettologia; rapporti tra la morfosintassi e il lessico del croato e del serbo).

2)

Studio della lingua contemporanea attraverso le quattro abilità di base (le esercitazioni di lettorato sono parte integrante delle attività del corso).

3)

Introduzione ai concetti notevoli e alla terminologia tecnica della traduzione, e alla storia e alla tipologia dei dizionari. Lettura, traduzione e commento di brani scelti di testi letterari.

Modalità d'esame

Esame scritto ed esame orale

Testi di riferimento

TESTI:

  • Brani scelti di testi letterari (dispense)
  • Altre dispense

BIBLIOGRAFIA (selettiva) DI RIFERIMENTO

  • Fici, Francesca, Le lingue slave moderne, Unipress, Padova 2001
  • Olivari Venier, Ines, Compendio di grammatica croata, con una premessa di A.M. Raffo, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999
  • Klajn, Ivan, Grammatica della lingua serba, Zavod za udžbenike, Beograd 2007
  • Bertazzoli, Raffaella, La traduzione: teorie e metodi, nuova ed., Carocci, Roma 2015 (e ristampe)

Codice insegnamento 10627701

LINGUISTICA GENERALE V 1° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/A · 3 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla linguistica.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con una certa autonomia.

Programma

Il linguaggio verbale, fonetica e fonologia, morfologia, sintassi, semantica, lessico e pragmatica, le lingue del mondo, mutamento e variazione nelle lingue. L’interlinguistica (interferenza e contatto linguistico). Etimologia e mutamento semantico.

Durante il corso saranno descritti e analizzati i principali aspetti della linguistica, con l'ausilio degli esempi forniti dai manuali e dalla docente stessa.

La prima parte del corso (che supererà la metà delle ore complessive) consisterà nella spiegazione dettagliata di tutti i capitoli contenuti nel manuale di riferimento (Berruto-Cerruti), prestando particolare attenzione alle proprietà del linguaggio verbale umano e alla trascrizione fonetica, oltre che al contatto linguistico.Saranno svolte delle esercitazioni mirate a sondare la preparazione in vista dell'esame, che saranno poi corrette e discusse assieme. Nella seconda parte del corso saranno affrontati argomenti relativi all'etimologia e al mutamento linguistico (in particolare quello semantico) attraverso lo studio e la discussione di specifici articoli scientifici.

Si invitano caldamente gli studenti e le studentesse che prepareranno questo esame come corso singolo di iscriversi comunque al gruppo classroom (il codice sarà indicato in bacheca docente a tempo debito) previsto per il corso, poiché la docente caricherà materiale utile per la preparazione dell'esame.

  • Presentazione della materia agli studenti e spiegazione sul corso, sulla bibliografia e sulle modalità di esame. La lingua e la linguistica. Lingue e linguaggio. Introduzione alle prime proprietà della lingua e della comunicazione. Sincronia e diacronia. La comunicazione in senso largo e in senso stretto. Prossemica e paralinguistica. Intenzionalità e motivazione.
  • Il linguaggio degli animali (api, babbuini, pesci, delfini). La classificazione dei segni (indici, segnali, icone, simboli, segni) e risposte ai dubbi degli studenti. Iconicità e arbitrarietà. Le proprietà della lingua: biplanarità; introduzione all’arbitrarietà; il referente e la realtà extra-linguistica
  • I 4 livelli di arbitrarietà: tra significato e significante; tra segno e referente; tra forma e sostanza del significato; tra forma e sostanza del significante. Fonosimbolismo, onomatopea, ideofoni. Concetti di astratto e di concreto in linguistica. Approfondimenti sul rapporto tra segno e referente
  • La fonestesia (approfondimento). La doppia articolazione. Lingua parlata e lingua scritta. Le origini del linguaggio. Vantaggi del parlato rispetto allo scritto. Proprietà della trasponibilità del mezzo. Sistemi di scrittura.
  • Linearità e discretezza. Ancora sul significato lessicale e grammaticale e sui referenti e sul triangolo semiotico. Risposte alle domande degli studenti e ampia discussione delle tematiche affrontate. Riepilogo dei principi generali per l'analisi della lingua e relativi approfondimenti a seguito delle domande ricevute dagli studenti. La plurifunzionalità della lingua: le funzioni della lingua di Jakobson. Riflessività, produttività, ricorsività. Distanziamento, libertà da stimoli, trasmissibilità culturale. Complessità sintattica. Cenni all’equivocità
  • Equivocità: polisemia, omonimia, sinonimia. La langue e la parole. L'asse paradigmatico e l'asse sintagmatico. Competenza ed esecuzione. Potenza e atto. Sociale e individuale. Sistema e uso. Astratto e concreto. Approfondimento su sincronia e diacronia. Il concetto di norma e quello dell’errore dovuto a meccanismi analogici. I livelli di analisi della lingua: fonetica, morfologia, semantica, sintassi.
  • Esercitazione sugli argomenti trattati (esercizi manuale). Introduzione alla fonetica. Fonetica articolatoria, fonetica acustica, fonetica uditiva. L'apparato fonatorio umano. Il meccanismo laringeo. Modi e luoghi di articolazione. Differenza tra vocali e consonanti. Esercitazione sul I capitolo. Introduzione e approfondimento del concetto di alfabeto fonetico internazionale. Le vocali dell’italiano.
  • Modi e luoghi di articolazione. Descrizione dettagliata dei dittonghi ascendenti e discendenti e del modo occlusivo e dei vari luoghi correlati. Esercitazione sul precedente capitolo
  • Riepilogo. Descrizione accurata del modo fricativo e dei vari luoghi correlati. Il modo laterale. Il modo affricato. Il modo nasale. Il modo vibrante. Le regole del raddoppiamento intervocalico; accento primario e accento secondario.
  • Approfondimenti fonologici: tratti binari, coppie minime, allofonia. Il fenomeno della coarticolazione e il raddoppiamento fonosintattico. La fonetica soprasegmentale. Tratti prosodici di base. La sillaba. Tratti prosodici o soprasegmentali. Approfondimento della sillaba. Accento. Accento grafico. La posizione dell'accento.
  • Valore fonematico dell'accento. Classificazione delle parole in base all'accento. Isocronismo sillabico. Piede. Definizione di tono. Le lingue tonali; esempi di distinzione tonale. Intonazione. La lunghezza dei foni. La lunghezza vocalica e consonantica dell'italiano. Esercitazioni di trascrizione fonetica. Approfondimento sulla prosodia, sul raddoppiamento fonosintattico, sulla sillabazione, sull’eventuale allofonia dell’occlusiva palatale sorda e sonora, sull’allofonia nasale. Approfondimenti sulla trascrizione fonetica dei singoli fonemi analizzati mediante delle esemplificazioni proiettate in aula. Esercitazione di trascrizione fonetica con il coinvolgimento degli studenti e risposte ai loro quesiti. Esercitazione di trascrizione IPA.
  • Esercitazione approfondita sulla trascrizione fonetica sia sugli esercizi del manuale sia alla lavagna
  • Esercitazione di trascrizione fonetica e fonologica. La morfologia. Definizione di parola. Criteri per la definizione di parola. Le unità costituenti della parola: i morfemi. La scomposizione della parola in morfemi. Definizione di morfema. Morfema e monema. Definizione di morfo.
  • Esercitazione di trascrizione fonetica. Allomorfo. Esempi di allomorfia. Le cause dei fenomeni di allomorfia. Il suppletivismo. Classificazione funzionale e posizionale dei morfemi.
  • Morfemi derivazionali e flessionali, liberi e legati, parole funzionali, derivazione e flessione. Affissi, prefissi, suffissi, circonfissi, transfissi, infissi. Altri tipi di morfemi: morfemi sostitutivi, il morfema zero, i morfemi soprasegmentali, i processi morfologici non riducibili a morfemi segmentali: la reduplicazione. I morfemi cumulativi. Il concetto di “morfoma”. L’amalgama. Tipi di affisso: un riepilogo. Derivazione e formazione delle parole. Le famiglie di parole
  • Esercitazione sulla piattaforma exam net in vista del test scritto di fine corso (argomenti: proprietà della lingua, fonetica, fonologia);
  • La vocale tematica, prefissoidi e suffissoidi, le parole composte, le unità lessicali plurilessematiche. Unità lessicali bimembri. Parole macedonia, il procedimento di prefissazione e il procedimento di suffissazione, l'alterazione, l'omonimia tra morfemi derivazioni, i verbi parasintetici, criteri di definizione delle parole derivate
  • Box 3.3. La conversione (derivazione zero). Flessione e categorie grammaticali (genere, numero, caso, reggenza, gradi dell'aggettivo, tempo, aspetto, azionalità, diatesi, persona. Flessione inerente e flessione contestuale. Il meccanismo della marcatura di accordo. Esercitazione sulla scomposizione in morfemi. Riepilogo degli argomenti principali legati alla morfologia.
  • Introduzione alla sintassi. Definizione di sintassi, che cos’è la frase. La frase nominale. Differenza tra frase e proposizione, l’analisi della struttura delle frasi, l'analisi in costituenti immediati. Esempio di analisi in costituenti. Il metodo degli alberi etichettati, l'indicatore sintagmatico di una frase. Simboli di categoria nei grafi ad albero. Il criterio della distribuzione. I determinanti, la parentesizzazione. Ambiguità. Sintagma nominale e sintagma verbale. Sintagma preposizionale, aggettivale, avverbiale. Le funzioni sintattiche. Soggetto, predicato verbale e oggetto. I complementi. I complementi nelle lingue a morfologia casuale. Gli schemi valenziali o strutture argomentali. Le valenze o argomenti. Verbi monovalenti, bivalenti, trivalenti, zerovalenti, tetravalenti. Valenze omesse. Definizione di soggetto. La seconda valenza. I circostanziali. I ruoli semantici. La frase come scena di un evento. Agente, paziente, esperiente, beneficiario, strumento, destinazione. Altri ruoli semantici.
  • Tipi di frasi. Tema e rema. Oltre la frase. Frasi complesse. Sintassi del periodo. Coordinazione, subordinazione, frasi avverbiali, frasi completive, le relative. Cenni di rappresentazione ad albero delle frasi complesse. La linguistica testuale. Il contesto. La pronominalizzazione, anafore e catafore, la deissi, la deissi personale, la deissi spaziale, la deissi temporale, la deissi sociale. L’ellissi. I segnali discorsivi. Ancora sulla sintassi e sui diversi tipi di strategie di focalizzazione
  • Definizione di semantica. Il significato. Il significato come concetto e come operazione. Denotazione e connotazione. Significato linguistico e sociale. Significato lessicale e grammaticale. Parole piene e parole vuote. Enciclopedia. La semantica: riepilogo degli argomenti affrontati nella lezione precedente. La semantica dei prototipi. Categorizzazione classica e categorizzazione sfumata. Tratti componenziali nell'analisi semantica. Rapporti di opposizione tra lessemi. Antonimia, inversione, complementarità. Differenza tra campo semantico e sfera semantica. Famiglia semantica. gerarchia semantica. L'analisi componenziale in semantica. L'analisi prototipi.
  • Esercitazione su morfologia e sintassi sulla piattaforma exam net (65 quesiti) e recupero della precedente simulazione per gli assenti
  • Correzione e discussione del test svolto. La semantica diacronica. Classificazione bipartita e classificazione sfumata.
  • La semantica cognitiva, il prototipo, la somiglianza di famiglia e la linguistica cognitiva. Il significato implicito e la presupposizione. Possibili analisi semantica degli elementi frasali (verbi che condizionano il significato degli argomenti e argomenti che forzano l'interpretazione semantica dei verbi). Atto locutivo, illocutivo e perlocutivo.
  • Approfondimento sul lessico, sulle presupposizioni e sugli atti linguistici. Le lingue del mondo. Le famiglie linguistiche d'Europa. Il metodo comparativo-ricostruttivo e l’origine dell'indoeuropeo ricostruito (Urheimat, epoca etc.). Il problema del numero delle lingue. La classificazione delle lingue per famiglie. Esempi di classificazione per famiglie. La famiglia delle lingue indoeuropee.
  • Le lingue del mondo. L’italiano e le lingue delle minoranze. Le lingue pidgin e i creoli. Le grandi lingue. La tipologia sintattica. Gli universali linguistici: universali assoluti e universali implicazionali. La tipologia morfologica. Lingue isolanti. Lingue agglutinanti. Lingue flessivo-fusive. Lingue introflessive. Lingue polisintetiche. Lingue incorporanti. Lingue subject-prominent e lingue topic-prominent.
  • L’ergatività (esempi dal basco). Mutamento e variazione nelle lingue. La lingua lungo l’asse del tempo; il mutamento linguistico. La linguistica storica. La nascita e la morte di una lingua. La nascita della lingua italiana. Il meccanismo e le cause del mutamento. Sostrato. Fattori interni del mutamento. Assimilazione. Metafonia. Dissimilazione. Metatesi. Fenomeni di caduta: aferesi, sincope, apocope. Fenomeni di aggiunta: epentesi, protesi, epitesi, monottongazione. Fonologizzazione, defonologizzazione, perdita di fonemi.
  • Le leggi fonetiche. I mutamenti morfologici: analogia, rianalisi, grammaticalizzazione. Il mutamento sintattico, il mutamento lessicale e semantico. La perdita di lessemi. Mutamenti semantici per somiglianza. La paretimologia. Allargamenti e restringimenti semantici. Tabuizzazione ed eufemismi. Mutamenti pragmatici e nei campi semantici.
  • La variazione sincronica: introduzione alla sociolinguistica e alle variabili sociolinguistiche. Diatopia e distratta. Gli italiani regionali. I geosinonimi. La variazione sincronica. Lingua e dialetto. Diatopia, diamesia, diafasia. repertorio linguistico. Dilalia e diglossia. Lingue minoritarie. Variazioni diastratiche. La sociolinguistica e la dialettologia. Analisi linguistica sincronica e variazione. Compilazione delle Opis docenti secondo le indicazioni del TQ.
  • Terminologia: il contatto e l’interferenza. Definizione e ambito dell’interlinguistica. La svolta di U. Weinreich e il pensiero di A. Martinet. Concezione restrittiva e concezione più ampia del concetto di dialettica tra varietà. Dinamismo vs. staticità. Forme superficiali di interferenza e forme di interferenza più significative (prestito e calco). Esempi di calco semantico. Il ruolo della creatività nel contatto linguistico. Storia della disciplina. Cenni alla Stammbaumtheorie e alla Wellentheorie.
  • Riepilogo degli argomenti non del tutto compresi
  • Esercitazione sulla piattaforma exam sul Berruto Cerruti (32 domande) e correzione/discussione.
  • spiegazione delle dispense
  • spiegazione delle dispense
  • spiegazione delle dispense
  • spiegazione delle dispense
  • spiegazione delle dispense
  • spiegazione delle dispense
  • Esercitazione finale in preparazione dell’esonero: 64 quesiti a risposta multipla.
  • Correzione dell’esercitazione e discussione sintetica delle tematiche affrontate durante tutto il corso
  • Esercitazione basata sugli esercizi di riepilogo (sezione appendice del manuale Berruto-Cerruti) e risposte ai dubbi degli studenti
  • Test finale di fine corso con preliminari chiarimenti sulla modalità di esame e sulla tipologia delle prove future

Modalità d'esame

Sarà previsto, alla fine del corso, sotto forma di esonero, un test scritto facoltativo (quiz a risposta multipla), aperto a studenti frequentanti e non frequentanti). Le modalità di svolgimento della prova saranno rese note sul sito docente e su un eventuale gruppo classroom (che sarà attivato a settembre 2024 e il cui codice sarà pubblicato sul sito docente). Si tratterà di 64 quesiti a scelta multipla (sarà attribuita la votazione di 0.5 a ciascuna risposta esatta e 0 punti a ciascuna risposta scorretta o non data). Si suggerisce caldamente di sostenerlo, anche alla luce delle esercitazioni che verranno svolte al riguardo.

Coloro che non supereranno lo scritto o che rifiuteranno il voto ottenuto potranno presentarsi a uno qualunque dei successivi appelli orali.

Durante la prova orale (che potrà essere sostenuto da coloro che non avranno svolto il test scritto o che intendono rifiutare il voto) verranno verificate le conoscenze acquisite da parte dello studente, che dovrà essere in grado di svolgere la trascrizione fonetica e morfologica. La corretta trascrizione fonetica e morfologica è la condizione per poter proseguire con l'esame orale, ne rappresenta, infatti, il prerequisito principale.

Lo studente, quindi, dovrà dimostrare di saper di utilizzare il sistema di trascrizione fonetica internazionale (IPA), e commentare e spiegare il valore e l'uso dei simboli, con particolare attenzione all'inventario fonologico dell'italiano. Il colloquio sarà finalizzato a verificare e valutare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso. Dovrà altresì essere in grado di fornire esempi specifici per ogni fenomenologia trattata e richiesta in sede di esame.

Per ottenere una valutazione minima (18/30) lo studente deve dimostrare una conoscenza degli argomenti del manuale con una qualità espositiva accettabile. Per il punteggio massimo (30/30 con lode), oltre alla conoscenza eccellente degli argomenti in programma, lo studente deve dimostrare autonomia di ragionamento e collegamento con un linguaggio appropriato, che dimostri altresì la padronanza del lessico linguistico.

Testi di riferimento

Il materiale di studio è lo stesso per studenti frequentanti e non frequentanti ed è costituito da:

1) G. Berruto e M. Cerruti, La linguistica. Un corso introduttivo, terza edizione, UTET/De Agostini, Novara, 2022 (escluso il paragrafo 4.4. Cenni di Grammatica generativa e il sotto-paragrafo del § 4.5 intitolato “esempi di rappresentazione ad albero di frasi complesse”. Esclusi anche i §§ intitolati “Le massime di Grice. Presupposizione. Identificazione delle presupposizioni. Il dominio della negazione. Distinzione tra presupposizione e altri tipi di implicito. Verbi fattitivi. Funzione conversazionale della presupposizione”, alla fine dell’ultimo paragrafo del capitolo sulla semantica. Esclusi anche i §§ intitolati “Lingue subject-prominent e lingue topic-prominent” e “La struttura topic-comment del cinese” e “Casi e marcatura informativa in giapponese”, alla fine del capitolo sulla semantica). Sarà possibile utilizzare anche la seconda edizione (2017). Il testo presenta talora dei piccoli refusi (errori di stampa). Se, dunque, ci fossero dei dubbi in merito a qualche esempio, soprattutto di trascrizione fonetica, siete pregati di rivolgervi a me perché io possa chiarirveli.

2) Dispense, che saranno messe a disposizione degli studenti a ottobre sulla piattaforma classroom.

Si invitano caldamente gli studenti e le studentesse che prepareranno questo esame come corso singolo di iscriversi comunque al gruppo classroom previsto per il corso, poiché la docente caricherà materiale utile per la preparazione dell'esame.

Codice insegnamento P449673129

Appunti linguistica generale — 2022 La linguistica generale si divide in sincronica e diacronica, studia le lingue naturali come manifestazioni del linguaggio umano, non è prescrittiva. Il segno può essere visto largamente o strettamente; tre categorie: comunicazione stretta (intenzionale), passaggio di informazione (non intenzionale) e formulazione di inferenze. La lingua ha proprietà biplanare (significante e significato) e arbitraria, con diversi tipi di segni. Doppia articolazione permette grande economicità. Proprietà linguistiche: linearità, discretezza, riflessività, produttività e distanziamento. La lingua è trasmissibile culturale. Riassunti Linguistica Generale Prima Lezione — 2022 pillola free La linguistica studia le lingue in due branche principali: generale e storica. La linguistica generale è teorica, sincronica e descrittiva, focalizzandosi sullo studio delle lingue nel presente senza considerare l'evoluzione; la linguistica storica, invece, è diacronica, analizza l'evoluzione delle lingue nel tempo. La linguistica non prescrive ma descrive. Ferdinand de Saussure introdusse il concetto di linguistica generale sincronica. Esistono diverse lingue naturali e artificiali; le prime sono usate da esseri umani, mentre le secondi sono costruite dall'uomo per scopi specifici. Il linguaggio verbale umano si esprime attraverso lingue storico-natu Appunti linguistica generale — 2023 pillola free La comunicazione dipende dalla situazione e i segnali discorsivi influenzano la gestualità, volume e registro. La paralinguistica include aspetti come distanza, ticchettio di dita, rumori e postura. Il rapporto tra segno e significante è arbitrario, non c'è legame naturale tra oggetti e nomi. La lingua organizza suoni in parole per rappresentare concetti. Il triangolo semiotico mostra il rapporto tra significante, significato e referente, con un legame mediato dal significato. Onomatopee e ideofoni sono eccezioni parziali all'arbitrarietà. Il fonosimbolismo associa suoni a proprietà del mondo fisico o psichico, come nel pluralismo linguistico.
A SCELTA DELLO STUDENTE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Codice insegnamento AID-f66a1e59-30d

DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GLOT-01/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Didattica delle lingue moderne.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il ciclo di lezioni, dal titolo «Il plurilinguismo nell’Europa contemporanea», fornisce gli elementi di base della glottodidattica nel panorama attuale. Quest’anno il focus sarà dedicato alle implicazioni sociali e politiche dell’educazione linguistica. Si propone un percorso esplorativo, tanto degli aspetti teorici quanto delle ricadute didattiche applicative, incentrato sul concetto di competenza comunicativa interculturale, nella sua dimensione di competenza chiave per la cittadinanza.

Nella prima parte del corso, si approfondisce proprio il concetto di competenza comunicativa interculturale, elaborato per dare conto dell’acquisizione nella lingua materna e poi utilizzato per l’insegnamento delle lingue straniere. Sono presi in esame alcuni aspetti fondamentali: come e perché si è arrivati a tematizzare questo concetto nella storia moderna e contemporanea, soprattutto nel Novecento; come il concetto è funzionale al modello plurilingue che oggi è al centro dei documenti nazionali ed europei; come il concetto è stato ampliato nel XXI secolo per educare alle differenze e fare politiche attive per la cittadinanza. Nella seconda parte del corso, si vedranno le implicazioni didattiche di un’educazione linguistica democratica, cioè finalizzata a fare dell’apprendente un soggetto attivo e pienamente partecipe alla vita sociale, culturale e politica di comunità sempre più dinamiche e «liquide». In particolare analizzeremo: come il modello plurilingue viene sviluppato nel QCER;

alcune delle principali metodologie di didattica delle lingue straniere.

  • 21 lezioni frontali

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta e una prova orale. La prova scritta dura 40 minuti e comprende 6 domande a risposta aperta. Il suo superamento dà accesso alla prova orale. Le due prove devono essere sostenute nello stesso appello.

La prova scritta si svolge il giorno stesso dell'appello, quella orale nei giorni successivi.

Testi di riferimento

Testi adottati a.a. 2024-2025:

  • P. Balboni, Le «nuove» sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società liquide, UTET Università, 2023, capitoli 1-2-3-4-5-6-7 (o, in alternativa, P. Balboni, Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, Utet, Novara 2015, capp. 1-2-3-4-5-6-7-8-9)(ISBN:9788860088826).
  • Consiglio d’Europa, Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione. Volume complementare, 2020 (scaricabile gratuitamente in italiano all’indirizzo https://rm.coe.int/quadro-comune-europeo-di-riferimento-per-le-lingue-ap... ), capitoli 2-3-4-5 e appendici 1-2-3 (ISBN 978-92-871-8621-8).
  • GISCEL (Gruppo di intervento e studio nel campo dell'educazione linguistica), Dieci tesi per un'educazione linguistica democratica, documento disponibile all’indirizzo https://giscel.it/dieci-tesi-per-leducazione-linguistica-democratica/ (consultabile anche nell'Appendice del volume T. De Mauro, L'educazione linguistica democratica, a cura di S. Loiero e M.A. Marchese, Laterza, Bari-Roma 2018 - ISBN carta: 9788858130728, ISBN digitale: 9788858132159)
  • F. De Renzo, Lessico di base e indici di leggibilità per l’analisi e la produzione di testi per la didattica dell’italiano L2, in P. Diadori, C. Gennai, S. Semplici (a cura di), Progettazione editoriale per l'italiano L2, Guerra, Perugia 2011, pp. 183-202

Codice insegnamento P801300959

DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-10/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dal diritto dell'Unione Europea
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento 10628153

ECONOMIA POLITICA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · ECON-01/A · 0 file
Archivio Globale

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dall'economia politica
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P527128199

ETNOMUSICOLOGIA 2° anno · 0 file
GEOGRAFIA UMANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GEOG-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Geografia umana.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Introduzione ai concetti base di geografia, geografia storica e nozioni di cartografia generale.

Riconoscimento delle relazioni esistenti tra la dimensione spaziale e la dimensione temporale nella descrizione e nell’analisi delle realtà territoriali.

La decostruzione del concetto di paesaggio nelle sue dimensioni diacroniche, geografiche e culturali.

Modalità d'esame

Presentazione di relazioni scritte e tesine di approfondimento, con riferimento alla partecipazione al seminario di cartografia generale e agli eventi organizzati in Sapienza per la Notte Internazionale della Geografia (aprile 2024).

Prova scritta finale (quiz con domande sia a risposta aperta sia a risposta chiusa, comprensivo di uno/due quesiti tesi ad accertare le conoscenze e le competenze di cartografia generale, da svolgere in 60 minuti).

Testi di riferimento

E. Boria, Storia della cartografia in Italia dall'Unità a oggi, Torino, Utet, 2020, capitoli 4 e 5.

G. De Vecchis, E. Boria, Manuale di Geografia, Roma, Carocci, 2022, pp. 11-21; pp. 121-154; pp. 173-288.

R. Morri, Da Alvito alla campagna romana. Viaggi di braccianti e imprenditori tra '800 e '900, Roma, Edilazio, 2004;

R. Morri, M. Maggioli et al., Piazza Tiburtino III, Roma, Società Geografica Italiana, 2013, pp. 4-56;

R. Morri, Pratiche di public geography, Bologna, Pàtron, 2020, pp. 9-105.

C. Palagiano, A. Asole, G. Arena, Cartografia e territorio nei secoli, Roma, 1984, pp.13-133.

M. Quaini, “Poiché niente di quello che la storia sedimenta va perduto” in Quaderni storici, Una geografia per la storia dopo Lucio Gambi, 1, 2008, pp. 55-110;

Per le/gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare e/o scelgono di non frequentare le lezioni, si consiglia di aggiungere lo studio dei seguenti testi di esame:

L. Gambi, “Critica ai concetti geografici di paesaggio umano”, in L. Gambi, Una geografia per la storia, Torino, Einaudi, 1973, pp. 148-174;

M. De Filpo, Un'introduzione alla cartografia, Roma, Nuova Cultura, 2017.

Si segnala inoltre la possibilità di integrare i testi in programma di esame con i contenuti disponibili sulla piattaforma e-learning di Ateneo: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=10839

N.B.: i testi di esame sono disponibili presso la sezione di Geografia della Biblioteca del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne.

Per acquistare una copia del volume "Piazza Tiburtino III" rivolgersi alla Segreteria della Società Geografica Italiana onlus (email: [email protected]; tel. 067008279; fax: 0677079518; acquisto online: http://www.societageografica.it/index.php?option=com_virtuemart&page=sho...).

Il volume è comunque presente tra i testi di esame nella sezione di Geografia della Biblioteca del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne e nella Biblioteca di Storia moderna e contemporanea

Codice insegnamento P776771095

INFORMATICA UMANISTICA 2° anno · 0 file
LENGUA ESPANOLA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · L-LIN/07 · 0 file

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi grammaticali, lessicali e comunicative della lingua spagnola in relazione alle abilità linguistiche con maggiore enfasi sulla conoscenza dei principali aspetti…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà conoscere le basi grammaticali, lessicali e comunicative della lingua spagnola in relazione alle abilità linguistiche con maggiore enfasi sulla conoscenza dei principali aspetti fonetici, grammaticali e lessicali della lingua, e sul graduale avvicinamento alla lettura e comprensione dei testi scritti (letterari o non) – livello B2 del QERL; approfondire aspetti di grammatica contrastiva riflettendo sulle difficoltà che incontrano abitualmente gli italofoni nella lettura, e nella comprensione e traduzione dei testi scritti spagnoli.

Programma

Il modulo si propone di introdurre gli studenti allo studio dell'uso del linguaggio colloquiale e degli strumenti lessicografici, tecnologici e informatici utili per l'apprendimento. La caratterizzazione dei discorsi e dei personaggi attraverso l'uso dello slang e dei colloquialismi, di evidente interesse per lo studio letterario e per la traduttologia, costituisce, insieme al materiale lessicografico, la principale fonte per avere una conoscenza diacronica di questi tipi di fenomeni. Il lavoro coi testi di diverse epoche e con le fonti corrispondenti permetterà allo studente l'acquisizione di una conoscenza utile sia per lo sviluppo delle proprie competenze comunicative sulla lingua che sta imparando sia per l'analisi e lo studio testuale consoni alla loro formazione filologica e linguistica. Inoltre si lavorerà sull'uso dello spagnolo orale nelle nuove modalità discorsive.

Sito Moodle del corso: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19719

Si informa che si svolgeranno alcune attività di sperimentazione vincolate ai progetti europei EduCATIA e Soulss.

Il corso è integrato da ore di esercitazioni e di laboratorio a carico del Centro Linguistico di Ateneo (CLA).

Modalità d'esame

Prove intermedie (piattaforma elearning); esonero scritto, lavori individuali e di gruppo (orale).

Prova scritta e orale sul programma e sul livello di conoscenza della lingua (parte pratica scritta e teorica orale).

La valutazione consisterà in una prova scritta e una prova orale da parte del docente. Tutti gli studenti hanno il diritto di svolgere l’esame del docente, secondo quanto dichiara l’articolo 40 sugli esami di profitto del Regolamento di Ateneo. Non esiste, di conseguenza, nessun tipo di esclusione o di non ammissione in funzione di altre prove in itinere, esoneri o idoneità non superate.

Testi di riferimento

Margarita Porroche Ballesteros, Aspectos de gramática del español coloquial para profesores de español como L2, Madrid, Arcolibros, 2010

Alberto Hernando García-Cervigón (coord.), Nuevos discursos en el español contemporáneo, Madrid, Visor, 2021.

Antonio Briz, El español coloquial: situación y uso, Madrid, Arcolibros, 2008

Codice insegnamento P503963344

LETTERATURA E CULTURA ANGLO-AMERICANA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/B · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Programma

Voci dall’altra America: incontri con l’alterità nella letteratura statunitense

Il corso da 12 cfu si svolge nei due semestri ed esplora il tema centrale dell’incontro con l’altro nella cultura americana attraverso una selezione di testi letterari rappresentativi, dall’Ottocento ai giorni nostri. Analizzando racconti, romanzi e poesie di autori quali Irving, Poe, Hawthorne, Melville, Fitzgerald, Faulkner, Plath e Morrison, gli studenti affronteranno criticamente questioni relative all’identità, alla diversità culturale, al conflitto tra individuo e società e ai modi in cui la letteratura esplora e rappresenta il confronto con l’alterità. Particolare attenzione sarà rivolta alle strategie linguistiche e narrative con cui questi autori mettono in scena le tensioni e le possibilità del dialogo interculturale. Il corso è pensato per gli studenti che desiderano approfondire la conoscenza della cultura americana sviluppando competenze analitiche e strumenti interpretativi utili anche per comprendere criticamente l’America contemporanea.

Modalità d'esame

L’esame orale (in inglese e italiano, oppure interamente in inglese) ha l’obiettivo di verificare la conoscenza degli autori e dei testi affrontati durante il corso, nonché delle nozioni acquisite relative al contesto storico e culturale. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità degli studenti di elaborare un discorso critico-analitico sui testi studiati, attraverso il close reading di passaggi significativi e l’individuazione di collegamenti intertestuali tra diversi autori e contesti.

La valutazione terrà conto della conoscenza dei contenuti e dei testi, della capacità di analisi critica e stilistica, dell’abilità nel close reading e della competenza nel mettere in relazione testi, autori e contesti. Saranno inoltre oggetto di valutazione la padronanza della lingua inglese (sia nella comprensione sia nell’espressione orale), così come la chiarezza, coerenza e organizzazione dell’esposizione.

Il voto finale sarà assegnato sulla base di una griglia di valutazione strutturata.

Gli studenti frequentanti potranno sostenere una prova scritta in itinere (esonero), che consentirà di ridurre una parte del programma previsto per l’esame orale.

Testi di riferimento

Primo semestre:

Washington Irving, “Traits of Indian Character”; “Philip of Pokanoket” (1819)

Edgar Allan Poe, "William Wilson" (1839)

Nathaniel Hawthorne, “My Kinsman, Major Molineaux” (1831); “Young Goodman Brown” (1835)

Herman Melville, “Bartleby, The Scrivener: A Story of Wall Street” (1853), "Benito Cereno" (1855)

Secondo semestre:

Francis Scott Fitzgerald, The Great Gatsby (1925) (l'edizione Marsilio con il testo a fronte a cura di Gianfranca Balestra è fortemente consigliata)

William Faulkner, “A Rose for Emily” (1930)

Sylvia Plath, poesie scelte

Toni Morrison, Beloved (1987)

I testi del primo semestre verranno forniti dal docente.

Per un inquadramento complessivo della letteratura americana il riferimento principale è: Giorgio Mariani (a cura di), "Il romanzo americano. Storia, forme, canoni", Carocci, Roma 2025. In particolare, ai fini del presente corso, è richiesto lo studio approfondito dei seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 8, 22, 23, 25, 26, 30, 31, 44.

Testi critici:

  • Mario Corona, “American Renaissance (1941): un’invenzione storiografica”, in Un Rinascimento impossibile. Letteratura, politica e sessualità nell’opera di Francis Otto Matthiessen, Ombre Corte.
  • Giorgio Mariani, “King Philip tra Washington Irving e William Apess”, in La penna e il tamburo. Gli Indiani d’America e la letteratura degli Stati Uniti, Ombre Corte.
  • Giorgio Mariani, "Civiltà o barbarie. L'ideologia del fantastico in 'Young Goodman Brown' di Nathaniel Hawthorne", in Biancamaria Pisapia (a cura di), I piaceri dell’immaginazione. Studi sul fantastico, Bulzoni, Roma 1984, pp. 212-231.
  • Peter Shaw, “Fathers, Sons, and the Ambiguities of Revolution in ‘My Kinsman, Major Molineux’”, The New England Quarterly, vol. 49, n. 4, 1976.
  • Naomi C. Reed, "The Specter of Wall Street: ‘'Bartleby, the Scrivener’ and the Language of Commodities", in American Literature, 76(2), 247–273.
  • Marisa Bulgheroni, “Accendere una lampada e sparire”, in Emily Dickinson, Tutte le poesie, I Meridiani Mondadori, Milano 1997, pp. vii-xxxiii.
  • Alessandro Portelli, “Huckleberry Finn: comicità, gotico e minstrel show”, in Canoni americani, Donzelli, Roma 2004, pp. 153-176.
  • Gianfranca Balestra, “Introduzione” a Il grande Gatsby, Marsilio, Venezia 2011.
  • Edmond L. Volpe, “A Rose for Emily” in A Reader’s Guide to William Faulkner, New Publisher 2021.
  • Nadia Fusini, "Sylvia, perché la poesia?", in Sylvia Plath, Opere, I Meridiani Mondadori, 2002, pp. XI-LVI.
  • Claudine Raynaud, “Beloved or the Shifting Shapes of Memory”, in The Cambridge Companion to Toni Morrison, ed. Justine Tally, Cambridge UP 2007.

Codice insegnamento P945149047

LETTERATURA E CULTURA CECA E SLOVACCA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P404875306

LETTERATURA E CULTURA NEOGRECA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · HELL-01/D · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla letteratura e cultura neogreca.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P215430586

LETTERATURA E CULTURA RUMENA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P528034389

LETTERATURA E CULTURA RUSSA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P650986350

LETTERATURA E CULTURA UCRAINA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla letteratura e cultura ucraina.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P490698261

LETTERATURA E CULTURA UNGHERESE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Acquisizione di conoscenze e competenze in relazione alla cultura e letteratura ungherese in una prospettiva interculturale. Appropriazione di strumenti critici e metodologici in relazione al campo di ricerca.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze e competenze in relazione alla cultura e letteratura ungherese in una prospettiva interculturale. Appropriazione di strumenti critici e metodologici in relazione al campo di ricerca.

Codice insegnamento P240490546

LETTERATURA SPAGNOLA I 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPAN-01/A · 1 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla letteratura spagnola.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P696019793

LETTERATURE E CULTURE DI ESPRESSIONE ANGLOFONA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P591636922

LETTERATURE E CULTURE DI ESPRESSIONE FRANCESE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FRAN-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Programma

Il corso si propone di illustrare due esempi importanti di romanzo realista francese appartenenti alla prima e alla seconda metà del XIX secolo, allo scopo di fornire allo studente nozioni basilari sulla cultura letteraria francese dell’800 nelle sue relazioni con le strutture sociali contemporanee.

Lo studente apprenderà inoltre ad comprendere agevolmente, analizzare criticamente e interpretare con autonomia di giudizio dei testi complessi in francese.

  • Introduzione corso
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Il preromanticismo
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Madame de Staël
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Chateaubriand
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Il dramma romantico
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Stendhal
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Balzac
  • Testi di riferimento: G. Macchia, L. de

Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al

Romanticismo”

  • Flaubert
  • Testi di riferimento: G. Macchia, M. Colesanti, E. Guaraldo, G.

Marchi, G. Rubino, G. Violato, “La Letteratura francese dal Romanticismo al

Simbolismo”

  • Zola
  • Testi di riferimento: G. Macchia, M. Colesanti, E. Guaraldo, G.

Marchi, G. Rubino, G. Violato, “La Letteratura francese dal Romanticismo al

Simbolismo”

  • Eugénie Grandet 1
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie

Grandet”

  • Eugénie Grandet 2
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie

Grandet”

  • Eugénie Grandet 3
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie

Grandet”

  • Eugénie Grandet 4
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie

Grandet”

  • Eugénie Grandet 5
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie

Grandet”

  • Madame Bovary 1
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Madame Bovary 2
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Madame Bovary 3
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Madame Bovary 4
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Madame Bovary 5
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Madame Bovary 6
  • Testi di riferimento: G. Flaubert, “Madame

Bovary”

  • Verifica di fine modulo
  • Testi di riferimento: H. de Balzac, “Eugénie Grandet”; G. Flaubert, “Madame Bovary”

Modalità d'esame

Esami orali negli appelli istituzionali, della durata di mezz’ora circa a candidato, con domande relative alla storia letteraria e ai romanzi analizzati.

Per superare l’esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve aver acquisito una conoscenza di base del periodo letterario oggetto di studio, una sufficiente capacità di analisi dei testi, ed essere in grado di esporre le nozioni acquisite in maniera ordinata e corretta.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza esaustiva degli argomenti trattati durante il corso e una eccellente capacità di analisi dei testi, essendo in grado di raccordare le informazioni in modo sistematico e coerente, di esporle con piena padronanza della lingua, di integrare le nozioni apprese con riflessioni acute, originali e supportate da apposita documentazione.

Testi di riferimento

G. Macchia, L. de Nardis, M. Colesanti, “La Letteratura francese dall’Illuminismo al Romanticismo”, cap. XIV, XV, XVII, XIX.

G. Macchia, M. Colesanti, E. Guaraldo, G. Marchi, G. Rubino, G. Violato, “La Letteratura francese dal Romanticismo al Simbolismo”, cap. I, III, VI.

H. de Balzac, “Eugénie Grandet”, ed. integrale in francese.

G. Flaubert, “Madame Bovary”, ed. integrale in francese.

A.M. Scaiola, Il Romanzo francese dell’Ottocento, Roma, Laterza, 2008.

Codice insegnamento P695102263

LETTERATURE E CULTURE DI ESPRESSIONE PORTOGHESE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/C · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Programma

"Genere, sessualità e razza nell'Ottocento e Novecento"

Il corso si propone di offrire un’introduzione alla letteratura e alla cultura portoghese e brasiliana a partire dall’inizio dell’Ottocento fino a oggi. Durante le lezioni lo studio dei testi letterari, analizzati nelle loro peculiarità tematiche e formali, sarà accompagnato dalla ricostruzione del periodo storico di riferimento, privilegiando la riflessione sul processo di formazione delle identità nazionali e sui significati socioculturali legati alle questioni di genere, sessualità e razza.

Modalità d'esame

Prova orale

Testi di riferimento

Letteratura Portoghese e Brasiliana – Modulo sull'Ottocento (PRIMA PARTE_PRIMO SEMESTRE)

Storia della letteratura:

  • Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese, Roma, Carocci, 2011, pp. 141-177.
  • Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1992, pp. 103-244.

Testi primari:

  • Antologia di testi letterari a cura del docente (in versione bilingue).
  • Due testi a scelta tra:

a) Alexandre Herculano, Eurico o presbitero

b) Eça de Queirós, O crime do padre Amaro (ed. it. Rizzoli, 1962)

c) Eça de Queirós, A cidade e as serras (ed. it. Tarará, 1999)

d) Maria Firmina dos Reis, Úrsula

e) Machado de Assis, Memórias póstumas de Brás Cubas (ed. it. Fazi, 2020)

f) Machado de Assis, Quincas Borba (ed. it. Mursia, 2020)

________________________________________________________________________________

Letteratura Portoghese e Brasiliana – Modulo dal Novecento a oggi (SECONDA PARTE_SECONDO SEMESTRE)

Storia della letteratura:

  • Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese, Roma, Carocci, 2011, pp. 181-286.
  • Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1992, pp. 329-580.

Testi primari:

  • Antologia di testi letterari a cura del docente (in versione bilingue).
  • Due testi a scelta tra:

a) José Cardoso Pires, O delfim (ed. it. Feltrinelli, 2020)

b) Antonio Lobo Antunes, Os cus de Judas (ed. it. Feltrinelli, 2014)

c) José Saramago, O ano da morte de Ricardo Reis (ed. it. Feltrinelli, 2010)

d) Lima Barreto, Clara dos Anjos (Diabasis 2013)

e) Patrícia Galvão, Parque industrial

f) Jorge Amado, Capitães da areia (ed. It. Garzanti 2001)

g) João Nery, Viagem solitária. A trajetória pioneira de um transexual em busca de reconhecimento e liberdade

Per un orientamento complessivo sulla letteratura portoghese e brasiliana:

  • Valeria Tocco, Breve storia della letteratura portoghese, Roma, Carocci, 2011.
  • Luciana Stegagno Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1992.

Per un orientamento complessivo sulla storia e la società portoghese e brasiliana:

  • José Hermano Saraiva, Storia del Portogallo, Milano, Mondadori, 2004.
  • Thomas Skidmore, Brazil. Five Centuries of Change, New York/Oxford, Oxford University Press, 1999.
  • Lilia Moritz Schwarcz e Heloisa Starling, Brasil: uma biografia, São Paulo, Companhia das Letras, 2015.

Codice insegnamento P098169647

LETTERATURE E CULTURE DI ESPRESSIONE TEDESCA 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GERM-01/B · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P240231264

LETTERATURE E CULTURE ISPANOAMERICANE 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPAN-01/B · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Programma

Il modulo vuole fornire un’introduzione generale alla letteratura ispanoamericana dalla Scoperta fino ai giorni nostri, nei suoi temi principali e in alcune figure esemplari (Sor Juana Inés de la Cruz, Garcilaso de la Vega ‘El Inca, Esteban Echeverría, Domingo F. Sarmiento, José Hernández, José Martí, Rubén Darío, Pablo Neruda, César Vallejo, Jorge Luis Borges, Gabriel García Márquez ecc.), segnalando i forti legami con lo sviluppo storico del continente, con le trasformazioni linguistiche e con il formarsi di una coscienza americana, con particolare attenzione alla natura interculturale della letteratura ispanoamericana e al ruolo delle donne nello sviluppo di tale cultura.

Tutte le informazioni sul Corso saranno reperibili sulla pagina elearning Sapienza del Corso "Culture e Letterature Ispanoamericane 2025-2026 (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19926)

  • Per la programmazione dettagliata consultare il Programma sulla piattaforma virtuale

Modalità d'esame

La valutazione sarà stabilita in base alla partecipazione e ai risultati delle prove proposte in itinere e/o alle prove scritte che si terranno alla fine della prima e della seconda parte del Corso, con domande a risposta aperta. Nel caso di non superamento della prova, gli studenti possono ripeterla negli appelli successivi.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente dello sviluppo globale della letteratura ispanoamericana, una conoscenza di base degli autori principali e di essere in grado di situare autori e testi nel loro corretto sviluppo temporale.

Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Bibliografia:

a) Testi:

Dispense di Storia Letteraria e l’Antologia di Testi sono scaricabili dal sito della piattaforma virtuale che trovate indicato più in basso.

Jorge Luis Borges, Ficciones (qualsiasi edizione in spagnolo, edizione italiana: Finzioni, Milano, Adelphi)

Gabriel García Márquez, Cien años de soledad (in spagnolo edizione Cátedra, con introduzione di Jacques Joset; in italiano edizione Mondadori, 2017)

Per la seconda parte saranno proposti testi poetici e racconti divisi per moduli sulla piattaforma virtuale per le esercitazioni in classe, e una coppia di un racconto e un romanzo per gli autori e le autrici principali, tra i quali gli studenti dovranno sceglierne una, per il colloquio finale.

Testi Critici:

R. Campra, America latina, l’identità e la maschera, Arcoiris, Salerno, 2015

R. Nocera – A. Trento, America Latina, un secolo di storia, Carocci, 2015 (per la parte storica)

A. Ghezzani, Leggere Borges, Carocci, Roma, 2023

Altro materiale critico e di appoggio disponibile sulla piattaforma e-learning alla pagina del corso Culture e Letterature Ispanoamericane 2025-206 (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19926)

Testi Critici:

R. Campra, America latina, l’identità e la maschera, Arcoiris, Salerno, 2015

R. Nocera – A. Trento, America Latina, un secolo di storia, Carocci, 2015 (per la parte storica)

A. Ghezzani, Leggere Borges, Carocci, Roma, 2023

Altro materiale critico e di appoggio disponibile sulla piattaforma e-learning alla pagina del corso Culture e Letterature Ispanoamericane 2024-2025 (https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=18418)

In particolare per gli studenti non frequentanti si consiglia lo studio dei capitoli presenti sulla piattaforma virtuale del seguente manuale:

Sul panorama letterario generale: Jean Franco, Introduzione alla letteratura ispanoamericana, Mursia, Milano 1992.

Codice insegnamento P075705863

LETTERATURE E CULTURE SLAVE MERIDIONALI 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento 10626531

LINGUA ALBANESE II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Programma

Storia della lingua letteraria. Il Congresso ortografico di Tirana. I due dialetti: ghego e tosco. Elementi di sintassi. Analisi grammaticale e traduzione di testi della letteratura contemporanea.

Corso monografico: La dialettologia albanese

  • Corso annuale

impartito per tutti i Corsi di laurea della Facoltà di Lettere e Filosofia

Modalità d'esame

La prova scritta consiste nella traduzione di un testo in lingua e, a seguire, nella somministrazione di domande di grammatica relative al testo. La prova scritta è propedeutica all’esame orale.

L’esame orale è articolato in due parti: la prima riguarda un colloquio sugli argomenti del corso impartito dalla docente e la seconda, la lettura, traduzione e commento linguistico-letterario di testi scelti, analizzati dalla docente durante le lezioni.

Testi di riferimento

Appunti delle lezioni e fotocopie distribuite dalla docente.

Gramatika e gjuhës shqipe, Akademia e Shkencave e Republikës së Shqipërisë, I, Tiranë 1995, II, Tiranë 1997; B. Beci, Historia e standardizimit të shqipes, Tiranë 2010. Atlasi dialektologjik, I, Napoli 2007, II, Napoli 2008.

Codice insegnamento 10628620

LINGUA CECA E SLOVACCA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Programma

Il corso consiste di due parti:

A) Lezioni di storia delle lingue ceca e slovacca; approfondimenti su argomenti di sintassi e linguistica (la concorrenza degli aspetti verbali, la formazione delle parole, la dislocazione); elementi di traduzione letteraria.

B) Lettorato di ceco o di slovacco affidato a lettori di madrelingua.

Modalità d'esame

La verifica di lettorato consiste un test con esercizi di grammatica, lessico, comprensione del testo e scrittura, seguito da una conversazione.

L'esame orale, della durata media di 20 minuti, è tesoa ad accertare e valutare la comprensione corretta e l'apprendimento dei contenuti proposti. L'esito dell'esame, espresso in trentesimi, tiene conto della valutazione dei risultati di apprendimento di corso e lettorato.

Testi di riferimento

Pavel Eisner, Chrám i tvrz, qualsiasi edizione.

Dušan Šlosar, Jazyčník, Dokořán, Praha 2004

Milan Hrdlička, Kapitoly o češtině jako jazyku nemateřském, Karolinum, Praha 2019

François Esvan, Anna Maria Perissutti, Andrea Trovesi, Grammatica ceca, Milano, Hoepli, 2019

Materiali per esercitazioni e letture verranno forniti durante le lezioni.

Esercitazioni linguistiche di ceco: Holá, Lída; Bořilová, Pavla: Česky krok za krokem 2. Tomáš Filip - Akropolis, Praha 2009

Esercitazioni linguistiche di slovacco: Renáta Kamenárová, Adela Gabríková, Helena Ivoríková, Eva Španová, Michaela Mošaťová, Dorota Balšínková, Zuzana Kleschtová: Krížom-krážom. Slovenčina B1 (2011)

Codice insegnamento P347989496

LINGUA E LETTERATURA ALBANESE I 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Acquisizione di conoscenze e competenze in relazione alla cultura e letteratura albanese in una prospettiva interculturale. Appropriazione di strumenti critici e metodologici in relazione al campo di ricerca.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di conoscenze e competenze in relazione alla cultura e letteratura albanese in una prospettiva interculturale. Appropriazione di strumenti critici e metodologici in relazione al campo di ricerca.

Codice insegnamento 10626532

LINGUA E LETTERATURA CATALANA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · FLMR-01/B · 0 file

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo dello studio delle culture e delle letterature che si esprimono nella lingua di riferimento, nel suo sviluppo diacronico e nella comprensione dei testi. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della storia della cultura e della letteratura al fine di comprendere la loro dimensione interculturale, tenendo conto degli elementi contestuali dei testi e delle situazioni. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica.

Codice insegnamento P182545565

LINGUA E LETTERATURA HINDI A 2° anno · 0 file
LINGUA E LETTERATURA NEOGRECA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · HELL-01/D · 0 file

Approfondimento di aspetti specifici dell’analisi testuale e ampliamento diacronico e sincronico delle conoscenze di testi fondanti della letteratura in questione.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Approfondimento di aspetti specifici dell’analisi testuale e ampliamento diacronico e sincronico delle conoscenze di testi fondanti della letteratura in questione.

Codice insegnamento P600818994

LINGUA E LETTERATURA RUMENA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana

Codice insegnamento P183135882

LINGUA E LETTERATURA UCRAINA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua ucraina, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua ucraina, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P540439278

LINGUA E LETTERATURA UNGHERESE II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua ungherese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua ungherese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P146532565

LINGUA E TRADUZIONE HINDI II 2° anno · 0 file
LINGUA FRANCESE II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua francese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua francese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P274803852

LINGUA INGLESE II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 1 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua inglese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua inglese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio alto in tutte le abilità linguistiche.

Programma

Nel corso delle lezioni, si lavorerà per sviluppare le competenze linguistiche degli studenti e fare in modo che le possano applicare in modo fattivo, diventando strumenti di interazione, ma anche oggetto di studio dal punto di vista della loro varietà e della diversità. Infine, la seconda parte del corso verterà sullo studio approfondito della sociolinguistica in relazione a questioni correlate all’acquisizione delle lingue, al genere e al potere.

Modalità d'esame

Esame scritto con domande a scelta multipla e aperte sul programma svolto

Testi di riferimento

Holmes Janet and Wilson Nick (2022) An Introduction to Sociolinguistics, London and New York, Routledge

Simpson, Paul and Mayr, Andrea (2019) Language and Power, London and New York, Routledge (Sections A & B)

Testi aggiuntivi potranno essere utilizzati durante il corso

Codice insegnamento P401688081

LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Obiettivi formativi: Acquisire strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua portoghese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente; Risultati di apprendimento:…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Acquisire strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua portoghese, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente; Risultati di apprendimento: 1. Conoscenza e capacità di comprensione: lo studente è in grado di riconoscere e analizzare gli elementi che costituiscono una parola e una frase in lingua portoghese; 2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: è in grado di applicare in chiave comparativa le conoscenze acquisite a contesti più ampi, quali quello delle lingue romanze o più in generale europee; è in grado di riflettere in chiave critica sui contesti linguistici di riferimento; 3. Autonomia di giudizio: è in grado di riflettere autonomamente sulla struttura morfologica e sintattica della lingua portoghese; 4. Abilità comunicative: è in grado di utilizzare in maniera appropriata il lessico specifico della disciplina, sia in portoghese che in italiano, con particolare riferimento alla morfologia e alla sintassi; 5. Capacità di apprendere: lo studente motivato prosegue l’apprendimento in forma autonoma, applicando le conoscenze e competenze acquisite allo studio di discipline affini.

Programma

Partendo dalle prime riflessioni grammaticali relative alla lingua portoghese, pubblicate nel corso del XVI secolo, e proseguendo analizzando sinteticamente gli scritti linguistici e grammaticali dei secoli successivi, il corso si propone di fornire elementi utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua; tali nozioni verranno in seguito applicate a testi novecenteschi d'ambito brasiliano e portoghese, con particolare attenzione alla rappresentazione dei modi e dei registri della lingua viva e dell'oralità. Ci si concentrerà inoltre, sempre partendo dagli stessi testi, su problematiche relative alla teoria e pratica della traduzione.

Gli studenti possono scegliere autonomamente se seguire il lettorato con un collaboratore madrelingua portoghese o con un collaboratore madrelingua brasiliano.

Contenuti delle esercitazioni di lettorato:

Revisão de conteúdos do primeiro ano

  • artigos definidos e indefinidos;
  • substantivos e sua flexão em género e número;
  • adjetivos e sua flexão em género, número e grau;
  • pronomes pessoais, possessivos, demonstrativos, interrogativos, relativos
  • flexão verbal (presente, pretérito perfeito, imperfeito e mais-que-perfeito, futuro, condicional, imperativo); formas nominais do verbo (infinitivo, gerúndio e particípio passado), perífrases verbais (ir + infinitivo e estar a + infinitivo)
  • advérbios de lugar, tempo e modo
  • preposições e locuções prepositivas

Conteúdos do II ano

a) Aspetos gramaticias

Nomes: nomes compostos

Tempos verbais:

  • tempos do Conjuntivo (formas e uso): presente, imperfeito e futuro do conjuntivo; tempos compostos do conjuntivo;
  • Infinitivo pessoal;
  • perífrase verbal com “haver de”

Conjugação pronominal: mesóclise (futuro e condicional)

Orações Subordinadas: relativas, concessivas, causais, comparativas, consecutivas, temporais, condicionais

Preposições: regências verbais e nominais

Discurso direto e indireto

Ortografia e Acentuação

b) Áreas temáticas

Particularidades linguísticas e culturais de regiões portuguesas e países com língua oficial portuguesa

Atividades de ocupação de tempos livres

O ambiente

Emigração

Portugal de hoje e novas tecnologias

Terceira idade

Modalità d'esame

L'esame finale prevede tre prove:

1) prova scritta di lettorato;

2) prova orale di lettorato;

3) prova orale con il professore (modulo linguistico);

Le due prove orali dovranno essere sostenute nello stesso appello.

Ognuna delle tre prove verrà valutata singolarmente, le prime due attraverso un giudizio, l'ultima attraverso un voto in trentesimi. Il voto finale (sempre in trentesimi) sarà attribuito dal professore tenendo conto dei tre risultati ottenuti.

La prova scritta di lettorato comprende interpretazione, grammatica, vocabolario e produzione scritta.

La prova orale di lettorato integra quella scritta, verificando il livello di capacità nella comunicazione orale.

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30. Nel corso della prova orale relativa al modulo linguistico, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente della morfosintassi della lingua portoghese e delle sue varianti, anche in chiave traduttiva, e di essere in grado di effettuare corrette analisi dei morfemi, dei sintagmi e delle strutture sintattiche in testi in lingua portoghese. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, essendo in grado di raccordarli in modo logico e coerente.

Testi di riferimento

Flávia de Barros Carone, Morfossintaxe, Ática, São Paulo, 2001;

AA.VV., Introdução à linguística geral e portuguesa, Caminho, Lisboa, 2005, pp. 247-332;

Susan Bassnett, La traduzione. Teoria e pratica, Bompiani, Milano, 1999, pp. 107-163.

Codice insegnamento P952865752

LINGUA RUSSA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua russa, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua russa, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P160237148

LINGUA TEDESCA II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua tedesca, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica della lingua tedesca, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Codice insegnamento P899914865

LINGUE SLAVE MERIDIONALI II 2° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica delle lingue slave meridionali, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti strumenti utili alla classificazione morfologica e sintattica delle lingue slave meridionali, proseguendo e approfondendo il percorso già iniziato nell'anno precedente, nell’acquisizione di una discreta competenza nella lettura e nella comprensione di testi scritti di tipo non specialistico; acquisizione di una discreta competenza orale in contesti di comunicazione quotidiana. Raggiungimento del livello intermedio in tutte le abilità linguistiche.

Programma

1)

Introduzione alla morfologia, alla sintassi e al lessico delle lingue slave meridionali; rapporti tra la morfosintassi e il lessico del croato e del serbo.

2)

Studio della lingua contemporanea attraverso le quattro abilità di base (le esercitazioni di lettorato sono parte integrante delle attività del corso).

3)

Introduzione ai concetti notevoli e alla terminologia tecnica della traduzione, e alla storia e alla tipologia dei dizionari. Lettura, traduzione e commento di brani scelti di testi letterari.

Modalità d'esame

Esame scritto ed esame orale

Testi di riferimento

TESTI:

  • Brani scelti di testi letterari (dispense)
  • Altre dispense

BIBLIOGRAFIA (selettiva) DI RIFERIMENTO

  • Fici, Francesca, Le lingue slave moderne, Unipress, Padova 2001
  • Olivari Venier, Ines, Compendio di grammatica croata, con una premessa di A.M. Raffo, Edizioni Goliardiche, Trieste 1999
  • Klajn, Ivan, Grammatica della lingua serba, Zavod za udžbenike, Beograd 2007
  • Bertazzoli, Raffaella, La traduzione: teorie e metodi, nuova ed., Carocci, Roma 2015 (e ristampe)

Codice insegnamento 10628663

PSICOLOGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · PSIC-01/A · 0 file
Archivio Globale

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla Psicologia generale.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il cervello è costituito di materia e la materia generalmente non ha sensazioni, emozioni, pensieri ecc. Com'è possibile allora che il cervello dia origine alla mente? Forse la materia di cui il cervello è costituito è un tipo particolare di materia? O si può ancora sostenere l'idea che la mente non sia qualcosa di materiale, ma costituisca essa stessa un tipo di sostanza di tipo diverso, completamente non fisica?

Sensazioni, emozioni, pensieri costituiscono tutti esempi di stati della mente ed il corso si pone l'obiettivo di evidenziarne le proprietà che li definiscono e che ancora necessitano di una teoria in grado di spiegarne l'esistenza: in particolare, le proprietà intenzionali, che conferiscono agli stati mentali la peculiarità di essere riferiti a qualcosa; le proprietà fenomeniche, che permettono al portatore degli stati mentali di farne esperienza; le proprietà causali, che permettono agli stati mentali di agire sulla realtà.

Saranno analizzate le principali posizioni teoriche sulla relazione tra mente e cervello (Teoria dell'Identità; Dualismo; Dualismo delle proprietà; Fisicalismo non Riduzionista); Verranno illustrati i principali argomenti presenti nella tradizione del dibattito filosofico (Argomento degli Zombi; lo Spettro invertito; l'Argomento modale di Saul Kripke; la Scienziata Mary di Frank Jackson; la Stanza Cinese di John Searle; le Terre Gemelle di Hilary Putnam). Parallelamente, saranno descritti e discussi i principali modelli proposti da psicologi e neuroscienziati nel tentativo di studiare la coscienza empiricamente (Teoria del Nucleo Dinamico di Edelman e Tononi; Global Workspace Theory di Baars e Dehaene; Teoria Senso-Motoria di O’Regan e Noe ecc…)

Modalità d'esame

La valutazione consiste in un esame scritto con domande aperte sugli argomenti costitutivi del Programma.L’esame si svolge in presenza (salvo diversa normativa relativa al contenimento della diffusione della pandemia. In caso di esame a distanza, la modalità sarà orale, dal momento che questa è la modalità che garantisce la maggiore uniformità di valutazione rispetto alla modalità standard).

  • OBIETTIVO DELLA PROVA: Verificare il livello di comprensione da parte dello studente, relativo sia alla parte del corso dedicata allo studio del dibattito filosofico sul problema della coscienza che alla parte del corso dedicata alla conoscenza dei modelli del funzionamento mentale nella prospettiva delle Scienze Cognitive.
  • NUMERO DELLE PROVE E COLLOCAZIONE TEMPORALE: Gli appelli saranno distribuiti all'interno di ciascuna sessione di esame in base a quanto previsto dal Calendario Accademico del Corso di Laurea.
  • TIPOLOGIA, DURATA E MODALITÀ DI SOMMINISTRAZIONE: L’esame concerne i contenuti del Programma svolto.Esso sarà svolto in modalità scritta e costituito da domande aperte miranti a valutare non tanto la conoscenza “nozionistica” degli argomenti trattati quanto una loro comprensione effettiva. Le domande quindi non sono formulate in modo da richiedere allo studente una mera descrizione di qualche teoria o di qualche dettaglio ma sonderanno la capacità dello studente di argomentare le ragioni e le evidenze alla base di una certa teoria nonché la sua capacità di stabilire connessioni trasversali (cogliendo analogie e differenze) tra teorie diverse.L’esame si svolgerà in presenza (salvo diversa normativa relativa al contenimento della diffusione della pandemia. In caso di esame a distanza, la modalità sarà orale, dal momento che questa è la modalità che garantisce la maggiore uniformità di valutazione rispetto alla modalità standard).La durata della prova è di 60 minuti.
  • VALUTAZIONE FINALE: Per superare l’esame occorre conseguire una votazione complessiva non inferiore a 18/30imi.Occorre inoltre rispondere ad almeno la metà delle domande.Non occorre che le risposte siano perfette ma devono essere almeno “dignitose. Naturalmente se lo studente ha ambizioni più elevate, la qualità della sua prestazione dovrà essere superiore…Ogni risposta riceverà un punteggio variante da 0 a 2: il peso maggiore nella valutazione sarà rappresentato dalla capacità dello studente di cogliere il contenuto principale della domanda e dalla chiarezza con la quale sarà in grado di sviluppare la risposta nello spazio a disposizione.In questa prova non verrà valutata però solo ed esclusivamente la correttezza formale della risposta: una risposta formalmente sbagliata ma dalla quale si intraveda comunque una capacità di argomentare da parte dello studente, oppure una risposta non perfetta dal punto di vista linguistico dalla quale si intuisca però che lo studente ha probabilmente colto il senso della domanda, riceveranno comunque valutazioni superiori a “0”.

Testi di riferimento

Titolo: La Mente

Autore: John Searle

Casa Editrice: Raffaello Cortina

Per quanto riguarda la parte del corso che si riferisce principalmente allo studio empirico dei processi cognitivi, saranno indicati alcuni articoli in lingua inglese pubblicati su riviste internazionali.

Le lezioni saranno videoregistrate e messe a disposizione degli studenti al termine del corso. Di conseguenza anche questo può costituire materiale sul quale studiare

Codice insegnamento P021653056

STORIA DEI PAESI ISLAMICI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · STAA-01/J · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia dei paesi islamici.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il corso intende introdurre a) alle problematiche storico-critiche che lo studio delle origini dell’Islam comporta e ai tratti fondamentali che caratterizzano questa tradizione religiosa nella sua forma così detta classica; b) individuare i principali assi tematici lungo i quali la storia medievale, moderna e contemporanea del mondo musulmano si è dispiegata sia in consonanza con le comuni radici (religiose, economiche, strutturali, culturali) condivise con l’Occidente, sia in autonomia e – nel periodo più recente – in subalternità col mondo occidentale. I temi affrontati in questo corso intendono mostrare – a partire dalle sue origini, perfettamente comprensibili se inserite nel più ampio quadro dell’evoluzione della tradizione monoteistica giudaico-cristiana nella Tarda Antichità – come lo studio della storia dell’Islam debba essere avviato, in ogni suo periodo, all’interno di una chiave di comprensione globale dei fenomeni che hanno caratterizzato il divenire storico del Mediterraneo e dell’Eurasia.

Il corso è cronologicamente diviso in tre parti:

  • età formativa (VII-IX secolo): verranno forniti strumenti di comprensione per la nascita della religione islamica, delle conquiste arabe nel Vicino e Medio Oriente e in Nordafrica, fenomeni inquadrati in un più ampio paesaggio storico quale la Tarda Antichità; si tratteggeranno i caratteri della formazione delle prime divisioni interne, di ordine politico e successivamente di ordinamente religiose, e della fondazione delle due prime dinastie califfali, entro cui troveranno spazio approfondimenti sulla società arabo-islamica dei primi secoli, la formazione dello sciismo, le condizioni giuridiche di compresenza e di autonomia delle minoranze religiosi (cristianesimo ed ebraismo), la definizione stabilmente multietnica dell'impero musulmano, l'universo femminile, le varianti regionali che hanno innervato la storia dei primi secoli del mondo musulmano.
  • età media (X-XIV secolo): verrano forniti strumenti di comprensione del del divenire storico delle società islamiche durante il periodo cosiddetto classico, con approfondimenti sulle continuità - i fenomeni transregionali - ma soprattutto sulle fratture che hanno caratterizzato l'evoluzione politica, giuridica e culturale delle società musulmane, passando dall'ideale dell'impero universale alla realtà degli imperi regionali.
  • età moderna e contemporanea (XV-XX secolo): più che mai nella trattazione di questo periodo studenti e studentesse avranno modo di confrontare le competenze acquisite negli altri insegnamenti del Corso di laurea e di sviluppare capacità di connessione e di collegamento con le pratiche discorsive di materie quali l'antropologia ponendosi di fronte alle tematiche che segnano la storia dei paesi islamici di questo periodo: lo scontro con l'Occidente, il colonialismo, il nazionalismo, l'elaborazione di nuove ideologie e pratiche di contrasto all'egemonia occidentale.
  • Presentazione del corso: temi, testi, obiettivi
  • Il contesto

storico-religioso tardo antico del Vicino Oriente

  • Testi di riferimento: L. Capezzone, Medioevo arabo, Milano, 2016, cap. 1
  • La predicazione di Muhammad a Mecca
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 1
  • La predicazione di Muhammad a Medina e la prima comunità di

credenti. La Costituzione di Medina

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 1.
  • Le conquiste arabe: le fonti non islamiche e le fonti arabe
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 2.
  • L’impatto delle conquiste arabe
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap, 3.
  • Il califfato di Ali e la prima guerra civile
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • Il califfato omayyade e la seconda guerra civile
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • La battaglia di Kerbela’ e la nascita di un sentimento

religioso protosciita.

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3.
  • L’età omayyade
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3
  • L’età abbaside e l’età formativa

della cultura urbana islamica

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo, cap. 3, pp. 59-63; cap. 4.
  • Ortodossia e dissenso nell’ìIslam.
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 4.
  • L’Andalusia musulmana
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 52-55; cap. 5, pp. 111-115.
  • L’islam sciita. Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 64-69.
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 3, pp. 64-69.
  • I cambiamenti epocali dell’XI secolo in Maghreb e in

Mashreq

  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 92-111.
  • Lo spazio culturale e scientifico dell’Islam premoderno
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, capp. 6-7.
  • Le crociate viste dagli Arabi .
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 8
  • L’invasione mongola, la fine del califfato e la nuova realtà geopolitica
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 120-127; B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano, Roma, 2013, pp. 91-107.
  • 19. L’impero ottomano
  • Testi di riferimento: Capezzone, Medioevo arabo, cap. 5, pp. 127-132; Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 131-142.
  • Il XX secolo: la spartizione dell’ex Impero ottomano, i colonialismi, i nazionalismi e la questione palestinese: narrazioni coloniali e approcci storiografici.
  • Testi di riferimento: Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 163-204; ; 192-199; 218-226; L. Guazzone, Storia contemporanea del mondo arabo, MIlano, 2016, cap. 1.
  • L’Iran: dalla dinastia

safavide (XV secolo) alla rivoluzione islamica del 1979.

  • Testi di riferimento: Scarcia Amoretti, Mondo musulmano, pp. 142-149; 226-235.

Modalità d'esame

I criteri di valutazione delle conoscenze acquisite sono in conformità con i risultati di apprendimento attesi. Va però aggiunto che, benché non obbligatoria, la frequenza al corso costituisce un ulteriore criterio di positiva valutazione, data l’importanza attribuita dal docente alla partecipazione attiva dell’audience alle discussioni che caratterizzano l’andamento delle lezioni.

Testi di riferimento

L. Capezzone, Medioevo arabo. Una storia dell'islam medievale (VII-XV secolo), Milano, Mondadori, 2016.

B. Scarcia Amoretti, Il mondo musulmano. Quindici secoli di storia, Roma, Carocci, 1998.

Laura Guazzone, Storia contemporanea del mondo arabo. I paesi arabi dall'impero ottomano ad ogg, Milano, Mondadori, 2016, cap. I.

Qualsiasi approfondimento su un argomento di personale interesse sia del periodo medievale sia di quello moderno e contemporaneo, con letture che si affiancano al programma di base, oltre che auspicabile, deve essere concordato col docente.

Ulteriore bibliografia è data a mano a mano che il corso procede, ad è in funzione degli approfondimenti richiesti direttamente da studenti e studentesse.

Codice insegnamento P563052076

STORIA DELLA MUSICA 2° anno · 0 file
STORIA DELLE RELIGIONI 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-04/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia delle religioni.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Questo corso intende fornire una panoramica dei principali temi e problemi teorico-metodologici relativi alla Storia delle religioni in Europa e negli Stati Uniti. Esso si focalizzerà sull’analisi delle questioni connesse alla definizione del concetto di “religione”, nelle sue declinazioni storico-geografiche e culturali, sul problema della classificazione dei diversi sistemi religiosi nel passato e nel presente e sulla loro comparazione. Con riferimento al Corso di Studio (CdS) entro il quale esso risulta inserito, questo corso porrà particolare attenzione sulla diversità culturale e religiosa contemporanea. In particolare, esso analizzerà il concetto di “pluralismo” e le questioni collegate a tale concetto nei vari ambiti delle società contemporanee.

Principali obiettivi del modulo sono:

  • analizzare il concetto di “religione” e come tale concetto venga teorizzato e si sia sviluppato in diversi contesti storico-geografici e culturali;
  • esaminare i diversi istituti che hanno caratterizzato il concetto di “religione” nel passato e le declinazioni che tali istituti hanno assunto nel tempo, modificando l’oggetto al quale si riferiscono;
  • studiare, in maniera comparata, come la definizione del concetto di “religione” e le sue classificazioni abbiano influito sulla costruzione delle società nel passato e come esse incidano sulla costruzione di quelle contemporanee.

Modalità d'esame

L’esame finale è orale e verterà sui libri di testo e sui materiali forniti durante il corso. Tale esame mirerà a valutare la conoscenza e la padronanza da parte dello studente dei concetti e delle metodologie acquisite durante il corso nonché la sua capacità di analizzare e riflettere in autonomia e di applicare adeguatamente le conoscenze acquisite sul concetto di “religione”, di “pluralismo religioso” e sugli argomenti correlati a tali concetti.

Testi di riferimento

1. A. Brelich, Introduzione alla Storia delle religioni, Roma 2006 [1965] (SOLO parte I, III e IV)

2. D. Sabbatucci, Sommario di Storia delle religioni, Roma 1991 (SOLO parte I, pp. 1-128)

3. Letture (articoli e capitoli di libri) indicati nel corso delle lezioni

Codice insegnamento P142483977

STORIA MODERNA 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-02/A · 0 file
Archivio Globale

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia moderna.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il programma prevede l'approfondimento di diversi temi legati alla storia della moda e del vestire in età moderna. In particolare:

  • L'evoluzione dell'abito maschile in età moderna
  • L'evoluzione dell'abito femminile in età moderna
  • La raffigurazione degli abiti nella stampa in età moderna
  • La discriminazione degli ebrei nell'Italia moderna attraverso gli abiti
  • il ruolo degli abiti nel contesto coloniale
  • Il commercio globale dei tessuti
  • la cultura materiale in prospettiva globale
  • La storia globale nella storia della moda. Verso una storia della moda senza origini.
  • Il guardaroba medievale europeo. Le leggi suntuarie nel mondo della prima età moderna.
  • La moda oltre l’abbigliamento. La cultura visiva e le città
  • Elizabeth: the Golden Age (film)
  • Marie Antoinette (film)
  • La moda nelle corti e nella vita quotidiana del mondo islamico
  • Moda ed imperialismo tra Vecchio e Nuovo Mondo
  • Alatriste (film)
  • Alatriste (film)
  • Storie intrecciate. Moda e popoli nativi nelle società coloniali, c. 1700-1850
  • Abbigliamento e afrodiscendenti nel mondo atlantico, c. 1700-1840. Status e identità nell’Africa occidentale islamica, c. 1500-1900
  • Barry Lyndon (film)
  • Barry Lyndon (film)
  • Il vestito come separazione: gli ebrei nell'Europa, c. 1200-1700
  • Moda, moralità e cambiamento in Cina e Giappone, c. 1500-1800
  • L'ultimo samurai (film)
  • L'ultimo samurai (film)
  • Oltre "grande rinuncia" e dandysmo nella moda maschile, c. 1800.
  • Vita criminale e dress code, dalle strade ai palcoscenici, c. 1900.
  • Gangs of New York (film)
  • Gangs of New York (film)

Modalità d'esame

La valutazione (espressa in trentesimi) sarà effettuata attraverso un esame scritto composto da sei domande a risposta aperta relative al programma del corso.

Testi di riferimento

  • Giorgio Riello, La moda. Una storia dal Medioevo a oggi, Laterza, Roma-Bari 2021
  • Giulia Calvi, Vestire il mondo. Una storia globale di abiti, corpi, immaginari, Il Mulino, Bologna 2025
  • materiale fornite dal docente

Codice insegnamento P017176773

STUDI DI GENERE 2° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Questo corso intende fornire agli/alle studenti gli strumenti critici e metodologici per l'analisi di testi letterari contemporanei e di aspetti delle nostre culture e società in una prospettiva di genere. Tale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Questo corso intende fornire agli/alle studenti gli strumenti critici e metodologici per l'analisi di testi letterari contemporanei e di aspetti delle nostre culture e società in una prospettiva di genere. Tale prospettiva sarà combinata a tematiche inerenti l'emigrazione, il colonialismo, l'immigrazione, proponendo una riflessione sull'intersezione tra studi delle migrazioni, studi culturali e studi postcoloniali.

Codice insegnamento P301490143

A SCELTA DELLO STUDENTE 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio.

Codice insegnamento AID-793b1b2e-308

DEMOGRAFIA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · STAT-03/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla demografia.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Le fonti demografiche. Componenti e misure dell’incremento demografico. La teoria della transizione demografica. Tassi, popolazione media, anni vissuti. Tempo, durata, età: il diagramma di Lexis. Analisi per generazioni e per contemporanei. Struttura per età e sesso della popolazione: rappresentazione grafica e indici. Tassi generici e tassi specifici. Confronto tra tassi generici: tecniche di standardizzazione. La tavola di mortalità. Tendenze della mortalità. Mortalità infantile e senile. Analisi della nuzialità. Analisi della fecondità. Misure della riproduttività. Mobilità e migrazioni. Cenni alle previsioni demografiche.

  • Parte 1(18 ore):Le fonti demografiche. Componenti e misure dell’incremento demografico. La teoria della transizione demografica. Tassi, popolazione media, anni vissuti. Tempo, durata, età: il diagramma di Lexis. Analisi per generazioni e per contemporanei.
  • Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (Introduzione, cap.1.1,1.2,3.1)
  • Parte 2 (14 ore): Struttura per età e sesso della popolazione: rappresentazione grafica e indici. Tassi generici e tassi specifici. Confronto tra tassi generici: tecniche di standardizzazione.
  • Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (cap. 1.3,2)
  • Parte 3 (40 ore):La tavola di mortalità. Tendenze della mortalità. Mortalità infantile e senile. Analisi della nuzialità. Analisi della fecondità. Misure della riproduttività. Mobilità e migrazioni. Cenni alle previsioni demografiche.
  • Testi di riferimento: Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente (cap. 3 e 4)

Modalità d'esame

Prova orale al termine dell'insegnamento volta ad accertare sia l'acquisizione degli aspetti teorici che le abilità di risoluzione di problemi concreti.

Testi di riferimento

  • Giancarlo Blangiardo. Elementi di Demografia. Il Mulino, edizione più recente.
  • Massimo Livi Bacci, Storia minima della popolazione del mondo. E uno sguardo al futuro. Il Mulino, Bologna, 2024 (sesta edizione)
  • Rosina e Roberto Impicciatore, Storia demografica d’Italia. Crescita, crisi, sfide. Carocci, Roma, 2022
  • Alessandra De Rose e Alessandro Rosina. Introduzione alla demografia. Analisi e interpretazione delle dinamiche di popolazione. Egea, Milano, 2022
  • M. Livi Bacci, Introduzione alla demografia, Loescher Ed., Torino, edizione più recente

Codice insegnamento P870389610

DIRITTO DEL LAVORO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GIUR-04/A · 0 file
Archivio Globale

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dal diritto del lavoro
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P596488702

DIRITTO DELL' UNIONE EUROPEA 3° anno · 0 file
DIRITTO INTERNAZIONALE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GIUR-09/A · 0 file

Il Corso si propone di fornire le nozioni degli istituti e meccanismi internazionali e, attraverso l'acquisizione della capacità di rilevare le norme internazionali, di introdurre ad una valutazione critica dei…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Il Corso si propone di fornire le nozioni degli istituti e meccanismi internazionali e, attraverso l'acquisizione della capacità di rilevare le norme internazionali, di introdurre ad una valutazione critica dei principali problemi e di ricostruire gli effetti delle norme internazionali nell'ordinamento italiano

Programma

PROGRAMMA DEL CORSO DI DIRITTO INTERNAZIONALE

1) La comunità internazionale, suoi caratteri generali ed evoluzione; le origini del diritto internazionale e lo sviluppo delle dottrine giuridiche; l’universalizzazione della comunità internazionale; i principi di universalità, uguaglianza, e solidarietà. Quali sono gli elementi nuovi dell'attuale comunità internazionale rispetto alla comunità Westphaliana delle origini?

2) Le fonti del diritto internazionale: le norme consuetudinarie e la loro codificazione; il diritto dei trattati e la Convenzione di Vienna del 1969; le altre fonti del diritto internazionale. Le norme di struttura e i principi fondamentali del diritto internazionale. Il divieto della minaccia e dell'uso della forza nei rapporti internazionali. Sono le fonti attuali del diritto internazionale adeguate rispetto alle principali finalità assunte dal diritto internazionale del dopoguerra: assicurare la pace e lo sviluppo umano?

3) I rapporti tra il diritto internazionale e il diritto interno: le teorie moniste e dualiste; l’adattamento del diritto interno al diritto internazionale nel sistema giuridico italiano. Come interagiscono l'adattamento automatico, l'ordine di esecuzione e l'adattamento ordinario per garantire la conformità dell'ordinamento italiano agli obblighi internazionali e dell'Unione europea prevista dalla Costituzione?

4) Lo Stato come soggetto del diritto internazionale: la personalità internazionale degli Stati; la creazione degli Stati, compresa la formazione del Regno d’Italia; il riconoscimento di Stati e di governi; la sovranità territoriale e le aree oltre le giurisdizioni nazionali. Qual è il ruolo del diritto internazionale nei confronti dei movimenti secessionisti? Quale tutela può essere apprestata a livello globale per i beni e le aree comuni?

5) Gli altri soggetti del diritto internazionale: insorti, governi nominali e movimenti di liberazione nazionale; la Santa Sede; le organizzazioni internazionali; le Nazioni Unite quale suprema organizzazione mondiale; l’individuo nel diritto internazionale; la protezione degli stranieri e la tutela dei diritti umani. Il diritto penale internazionale. Qual' è il ruolo dei diritti umani nel mondo attuale? Come si può prevenire e reprimere la commissione di gravi crimini internazionali e come si possono tutelare le popolazioni civili nei conflitti armati?

6) L’organizzazione dei soggetti: la posizione degli individui-organi nel diritto internazionale; gli agenti diplomatici e consolari; gli organi militari; l'immunità degli Stati dalla giurisdizione e le immunità degli organi diplomatici e consolari. Le immunità sono ancora giustificate nel mondo contemporaneo?

7) Il fatto illecito e la responsabilità dello Stato: il fatto illecito internazionale e i suoi elementi; la responsabilità internazionale degli Stati; le cause di esclusione dell’illecito; le reazioni all'illecito; l’uso della forza; i crimini internazionali; la responsabilità internazionale degli individui. Quali sono i mezzi per realizzare l’attuazione coercitiva del diritto internazionale?

8) La soluzione pacifica delle controversie internazionali: nascita ed estinzione delle controversie; i mezzi diretti e indiretti di soluzione; i procedimenti istituzionali nella Carta dell’ONU; l’arbitrato e la Corte internazionale di giustizia. Quali sono i mezzi per prevenire la nascita dei conflitti e le interazioni tra i vari modi di soluzione delle controversie internazionali?

P.S. È obbligatorio iscriversi sulla piattaforma e-learning del corso (accesso libero, ma l’iscrizione permette di ricevere via e-mail le notizie che vengono pubblicate). Prima di scrivere mail alla docente, verificare che le informazioni che si cercano non si trovino già pubblicate su questa piattaforma. La docente si riserva la facoltà di non rispondere alle mail contenenti domande che trovano già una risposta su e-learning.

Modalità d'esame

Di regola le prove saranno scritte. Qualora gli studenti prenotati fossero pochi, la docente si riserva di optare per la forma orale.

Testi di riferimento

S. MARCHISIO, Corso di diritto internazionale, ultima edizione, Giappichelli editore,

e dispense sulla cooperazione internazionale e lo sviluppo

Inoltre, per la consultazione dei testi degli accordi e altri strumenti pertinenti del diritto internazionale, si consiglia (non è obbligatorio) la raccolta:

R. LUZZATTO e F. POCAR (a cura di), Codice di Diritto internazionale pubblico, ultima edizione, Giappichelli editore.

Codice insegnamento P871715843

ENGLISH LANGUAGE III 3° anno · 0 file
GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze nell’ambito della geografia politico economica con particolare riferimento alla complessità ed alla localizzazione delle attività imprenditoriali, all’interazione fra…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente acquisirà conoscenze e competenze nell’ambito della geografia politico economica con particolare riferimento alla complessità ed alla localizzazione delle attività imprenditoriali, all’interazione fra territorio ed economia. Saranno trattati i principali modelli di studio della geografia economica e di sviluppo locale.

Codice insegnamento 10626024

GEOGRAFIA POLITICO-ECONOMICA 3° anno · 0 file
ISTITUZIONI DI SOCIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GSPS-05/A · 0 file

Acquisizione del lessico fondamentale dell’analisi sociologica e delle configurazioni teoriche più consolidate. Padronanza di riferimenti integrati ai temi qualificanti della disciplina. Particolare approfondimento dello…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Acquisizione del lessico fondamentale dell’analisi sociologica e delle configurazioni teoriche più consolidate. Padronanza di riferimenti integrati ai temi qualificanti della disciplina. Particolare approfondimento dello studio del mutamento culturale con riguardo ai fenomeni di cooperazione tra popolazioni e organizzazioni istituzionali di diversa provenienza geopolitica e di diverso retroterra culturale. Le lezioni e le esercitazioni mirano a trasmettere l’abilità di studiare, approfondire e rielaborare i materiali di studio in modo autonomo.

Programma

1. La struttura concettuale della disciplina.

2. Filosofia e teoria dell'azione.

3. Le categorie istituzionali della disciplina empirica.

4. Introduzione alla metodologia della ricerca sociale.

  • - Testi di riferimento: Berthelot

J.M., La costruzione della sociologia,

Il Mulino, Bologna, 2008.

  • Smelser

N., Manuale di sociologia, Il Mulino,

Bologna, varie edizioni.

  • Nobile

S., Introduzione alla metodologia della ricerca sociale, Carocci, Roma,

2022.

Testi di riferimento

  • Berthelot J.M., La costruzione della sociologia, Il Mulino, Bologna, 2008.
  • Poggi G. e Sciortino G., Incontri con il pensiero sociologico, il Mulino, Bologna, 2008.
  • Smelser N., Manuale di sociologia, Il Mulino, Bologna, varie edizioni.
  • Nobile S., Introduzione alla metodologia della ricerca sociale, Carocci, Roma, 2022.

Codice insegnamento 10628902

LENGUA ESPANOLA III 3° anno · 0 file
LINGUA CECA E SLOVACCA III 3° anno · 0 file
LINGUA E LETTERATURA UCRAINA III 3° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE ALBANESE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/C · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica albanese.

Codice insegnamento 10629149

LINGUA E TRADUZIONE BENGALI I 3° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE CECA E SLOVACCA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica ceca e slovacca.

Codice insegnamento 10629281

LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · FRAN-01/B · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica francese

Codice insegnamento 10631599

LINGUA E TRADUZIONE HINDI III 3° anno · 0 file
LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · ANGL-01/C · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica inglese.

Codice insegnamento 10628430

LINGUA E TRADUZIONE NEOGRECA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · HELL-01/D · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica neogreca.

Codice insegnamento 10627493

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/D · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica portoghese e brasiliana.

Codice insegnamento 10629600

LINGUA E TRADUZIONE ROMENA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · FLMR-01/E · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica rumena.

Codice insegnamento 10628878

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica russa

Codice insegnamento 10628124

LINGUA E TRADUZIONE SLAVO MERIDIONALE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica delle lingue slave meridionali

Codice insegnamento 10627495

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · SPAN-01/C · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica spagnola

Codice insegnamento 10627494

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · GERM-01/C · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica tedesca.

Codice insegnamento 10629926

LINGUA E TRADUZIONE UCRAINA III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · SLAV-01/A · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica ucraina

Codice insegnamento 10630048

LINGUA E TRADUZIONE UNGHERESE III 3° anno · 1° semestre · 12 CFU · GLOT-01/D · 0 file

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso proporrà l’acquisizione di competenze nella traduzione intesa come processo fondato su molteplici conoscenze, linguistiche e culturali in primo luogo. Applicazione nella pratica traduttiva di testi delle conoscenze pregresse di linguistica testuale, semantica e pragmatica ungherese

Codice insegnamento 10627302

LINGUA FRANCESE III 3° anno · 0 file
LINGUA NEOGRECA III 3° anno · 0 file
LINGUA PORTOGHESE E BRASILIANA III 3° anno · 0 file
LINGUA ROMENA III 3° anno · 0 file
LINGUA RUSSA III 3° anno · 0 file
LINGUA TEDESCA III 3° anno · 0 file
Lingua ungherese III 3° anno · 0 file
MEDIOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-06/A · 0 file

Apprendimento delle nozioni fondamentali della scienza dei media, e approfondimenti sui media di informazione e sulle pubblicita`, produzione collaborativa di ambienti o materiali di comunicazione sul web.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Apprendimento delle nozioni fondamentali della scienza dei media, e approfondimenti sui media di informazione e sulle pubblicita`, produzione collaborativa di ambienti o materiali di comunicazione sul web.

Testi di riferimento

I testi e i materiali didattici che occorre studiare sono i seguenti:

Per il primo test: Brancato S., Chirchiano E., Fichera F., Il mondo dei media. Sociologia e storia della comunicazione, Guida, Napoli 2018; Videolezioni e materiali sulla piattaforma online;

Per il secondo test: Ragone, Analogie 3. Il medium pubblicità, Liguori, Napoli 2015; Videolezioni e materiali sulla piattaforma online;

Per la terza prova: tutti i testi, videolezioni e materiali delle prime due prove + le lezioni del Prof. Tarzia che si svolgeranno nei mesi di ottobre-novembre 2025 (e che verranno caricate in piattaforma).

Codice insegnamento P955068182

PEDAGOGIA INTERCULTURALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · PAED-01/A · 0 file

Conoscere e comprendere il campo di studio della pedagogia interculturale, tenendo presenti i saperi relativi alle scienze dell’educazione. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della pedagogia…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Conoscere e comprendere il campo di studio della pedagogia interculturale, tenendo presenti i saperi relativi alle scienze dell’educazione. Saper riflettere sui problemi e sui concetti propri della pedagogia interculturale al fine di ideare, progettare e valutare interventi e progetti educativi applicando un metodo scientifico, tenendo conto degli elementi contestuali della situazione (storici, politici, culturali, sociali, economici) e mantenendo una prospettiva interdisciplinare. Sviluppare competenze strumentali (scrittura, espressione orale, informatica) per favorire la capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a destinatari diversi e la capacità di sapersi relazionare con gli altri, identificarsi nel proprio ruolo lavorativo e saper lavorare in gruppo. Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P241145775

POLITICA ECONOMICA 3° anno · 0 file
POLITICA ECONOMICA INTERNAZIONALE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · ECON-02/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla politica economica.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il corso è articolato in due moduli distinti. Il primo modulo (da 6 CFU) analizza la politica economica internazionale, i modelli di stabilizzazione ortodossa ed eterodossa, le politiche adottate dal Fondo Monetario Internazionale e dalla Banca Mondiale; le politiche monetarie, finanziarie e commerciali nei paesi in via di sviluppo, le politiche industriali e di sviluppo rurale, la sicurezza alimentare e le catene globali del valore, le politiche di sostenibilità ambientale e la migrazione internazionale. Il secondo modulo (da 3 CFU) è invece dedicato alla comprensione dei dibattiti contemporanei più rilevanti nell'ambito della trasformazione strutturale e dello sviluppo sostenibile.

Modalità d'esame

Per superare l'esame lo studente deve superare una prova scritta, eventualmente integrata da un colloquio orale.

La prova scritta, della durata di 1h, prevede 30 domande a risposta multipla. La prova scritta è eventualmente integrata da un colloquio orale, di durata varabile, su un argomento casuale tra quelli previsti dal programma d'esame. Entrambe le prove devono essere superate con un voto non inferiore a 18/30, che corrisponde ad una conoscenza sufficiente dei principali argomenti trattati durante il corso.

Per conseguire il punteggio massimo pari a 30/30 lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso. In presenza di particolari meriti dimostrati durante il corso, nonché di una comprovata capacità di raccordare gli argomenti svolti durante il corso in modo logico e coerente, può essere conferita la lode.

Per gli studenti frequentanti, è prevista la possibilità di beneficiare di una valutazione in itinere nella forma di una prova scritta (esonero) da svolgere a metà corso relativamente ad un primo insieme di argomenti relativi al primo modulo. Gli studenti possono scegliere se tale valutazione in itinere sarà considerata parte integrante della valutazione finale.

Testi di riferimento

Libri di testo:

  • Giovanni Andrea Cornia, Simone Bertoli, Luca Bortolotti, Bruno Martorano, Donato Romano, Marco Sanfilippo, Luca Tiberti, Elisa Ticci, “La Politica Economica dei Paesi in via di Sviluppo”,

@2022 Firenze University Press DOI:10.36253/978-88-5518-522-6

  • Letture, articoli scientifici ed altro materiale didattico distribuito durante il corso.

Codice insegnamento 10629176

PROVA FINALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

La tesi di laurea e` un elaborato originale realizzato individualmente su temi scientifici e culturali concordati col relatore ed attinente, per contenuti e metodi, il Corso di Laurea. Essa puo` esser parte di un…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

La tesi di laurea e` un elaborato originale realizzato individualmente su temi scientifici e culturali concordati col relatore ed attinente, per contenuti e metodi, il Corso di Laurea. Essa puo` esser parte di un lavoro piu` ampio realizzato in gruppo e presentato in comune da piu` laureandi `purche` tale elaborazione individuale ne costituisca una parte compiuta, significativa e distinguibile tanto da consentirne una valutazione a se´ stante. La tesi di laurea deve essere seguita da almeno un relatore o da piu` relatori, nel caso il lavoro sia interdisciplinare o riguardi una molteplicita` di temi. E` consentita la collaborazione di esperti esterni in veste di correlatori.

Codice insegnamento AAF1004

SOCIOLOGIA DEL MUTAMENTO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-07/A · 0 file

Il corso intende offrire spunti di riflessione sulle istituzioni e sul mutamento in un'ottica sociologica e attinente alla dimensione internazionale dei fenomeni, con lo scopo di contribuire alla formazione…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire spunti di riflessione sulle istituzioni e sul mutamento in un'ottica sociologica e attinente alla dimensione internazionale dei fenomeni, con lo scopo di contribuire alla formazione interdisciplinare di studenti interessati a comprendere e gestire le complesse problematiche della modernizzazione, con un particolare riferimento ai paesi in via di sviluppo.
Tra gli obiettivi specifici della disciplina figurano:
1. la conoscenza e la comprensione di teorie e concetti fondamentali elaborati dalla sociologia sul mutamento sociale delle principali istituzioni e dei processi di sviluppo e di modernizzazione;
2. la capacità di applicare conoscenza e comprensione nell'analisi critica delle istituzioni e del mutamento sociale, tramite la sistematica sollecitazione di riflessioni e discussioni sulle tematiche affrontate, con particolare attenzione alla possibilità di riferirle all'esperienza personale e, in prospettiva, professionale;
3. la capacità di esercitare il pensiero critico e di comunicare quanto si è appreso, sia tramite la frequenza di seminari di approfondimento sulle tematiche oggetto del corso, sia tramite lo svolgimento di prove di verifica intermedie in forma scritta;
4. la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo, tramite la trasmissione di un metodo di lavoro finalizzato a sviluppare la curiosità intellettuale e l'abilità a mettere in discussione stereotipi e pregiudizi.

Codice insegnamento 10629497

STORIA CONTEMPORANEA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/A · 0 file
Archivio Globale

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia contemporanea.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Guerra e pace dal XX al XXI secolo: una prospettiva storica.

Il corso è dedicato ad approfondire le trasformazioni della guerra e la questione della pace nel corso del XX e all’inizio del XXI secolo, dalle guerre mondiali della prima metà del Novecento alla deterrenza nucleare nel mondo post-1945, dai conflitti legati ai processi di decolonizzazione a quelli successivi alla fine della Guerra Fredda; dalle diverse forme di pacifismo alle sfide della nonviolenza. Particolare attenzione verrà dedicata ai processi culturali che presiedono alla formazione degli immaginari collettivi e alla costruzione della memoria di fronte ai conflitti, al ruolo dei mass media e al contributo degli intellettuali nelle riflessioni su pace e guerra.

  • La pace e la guerra in prospettiva storica nell'età

contemporanea

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito

dei caduti, Laterza, 2002 o altre edizioni; J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, il Mulino,

2006; N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della

pace, il Mulino, 1997 (quarta edizione)

  • George L. Mosse: un nuovo approccio allo studio della guerra

moderna; i volontari in guerra dalla Rivoluzione francese alla prima guerra

mondiale

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • Il culto del soldato caduto dalla Rivoluzione francese alla

prima guerra mondiale; le trasformazioni dei luoghi di sepoltura tra la fine

del Settecento e nel corso dell'Ottocento; i primi cimiteri militari

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • La prima guerra mondiale e il Mito dell'esperienza di

guerra: giovani e cameratismo; la tecnologia moderna al servizio della nazione;

il ruolo del cristianesimo; cimiteri militari e monumenti ai caduti in Europa

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • Il pacifismo: tipologie e prospettiva storica
  • Testi di riferimento: N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.
  • Il Mito dell'esperienza di guerra e l'appropriazione della natura; il processo di banalizzazione; la

brutalizzazione della politica tedesca; la guerra civile spagnola e il Mito

dell'esperienza di guerra

  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • La prima guerra mondiale nella letteratura e nel cinema tra anni Venti e Trenta; "Niente di nuovo sul fronte occidentale"
  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • Il pacifismo tra le due guerre mondiali; la seconda guerra mondiale e il Mito dell'esperienza di guerra
  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.
  • La fine della seconda guerra mondiale, la bomba atomica e le origini della guerra fredda
  • Testi di riferimento: G.L. Mosse, Le guerre mondiali ..., cit.; J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • I conflitti del dopoguerra: la guerra civile cinese e la guerra di Corea
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • Guerra fredda, armi nucleari e i problemi della pace tra anni Cinquanta e Sessanta
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.; N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.
  • La guerra come via bloccata nell'era atomica
  • Testi di riferimento: N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.
  • Le teorie della "Guerra giusta" nell'era atomica e il pacifismo nella riflessione di Norberto Bobbio
  • Testi di riferimento: N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.
  • I conflitti della decolonizzazione
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • I conflitti armati della Guerra fredda; la guerra del Vietnam e i media
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • La nonviolenza
  • Testi di riferimento: N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.
  • I

confronti politico-militari della Guerra fredda e i timori per la pace negli anni Settanta e Ottanta

  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • Il conflitto arabo-israeliano in prospettiva storica
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • Le guerre tra potenze non occidentali fino agli

anni Novanta

  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • La fine della guerra fredda e la ricerca di un "nuovo ordine mondiale"
  • Testi di riferimento: J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.
  • I problemi della guerra e della pace alla fine del XX e all'inizio del XXI

secolo

  • Testi di riferimento: N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, cit.; J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, cit.

Modalità d'esame

La valutazione consisterà in una prova orale, ovvero in un colloquio teso a verificare le conoscenze acquisite dallo studente, la sua capacità di organizzare le informazioni in modo congruente e la sua competenza nello stabilire collegamenti e nessi logici nello studio della storia.

Testi di riferimento

G.L. Mosse, Le guerre mondiali. Dalla tragedia al mito dei caduti, Laterza, 2002 o altre edizioni;

J. Black, Le guerre nel mondo contemporaneo, il Mulino, 2006;

N. Bobbio, Il problema della guerra e le vie della pace, il Mulino, 1997 (quarta edizione)

Codice insegnamento P760035969

STORIA DEL CINEMA 3° anno · 0 file
STORIA DEL CRISTIANESIMO E DELLE CHIESE 3° anno · 0 file
STORIA DEL TEATRO E DELLO SPETTACOLO I A 3° anno · 0 file
STORIA DELL'EURASIA 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · HIST-03/B · 0 file

Si vuole fornire una conoscenza della Storia moderna e contemporanea dell’Europa orientale in stretta correlazione con gli eventi coevi che hanno interessato il rimanente contesto europeo. Particolare attenzione sarà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Si vuole fornire una conoscenza della Storia moderna e contemporanea dell’Europa orientale in stretta correlazione con gli eventi coevi che hanno interessato il rimanente contesto europeo. Particolare attenzione sarà data al ruolo degli imperi sovranazionali dell'area (asburgico, ottomano, russo) fino alla loro dissoluzione, al ruolo avuto dagli stati successori nell’Europa dei totalitarismi, all’URSS di Stalin e al blocco comunista

Programma

Aspetti peculiari della storia dell'Europa orientale (6 ore); l'occidentalizzazione dell'Impero Zarista (4 ore); la modernizzazione dell'Impero Ottomano (4 ore) l'espansione russa e le sue conseguenze (6 ore); il moderno nazionalismo nei Balcani (4 ore); le rivoluzioni del 1905 e del 1908 negli imperi zarista e ottomano (4 ore); i due imperi in guerra, il metz yeghern, le rivoluzioni del 1917 in Russia, Brest-Litovsk e la fase finale della questione turca (6 ore); Repubblica di Turchia e URSS rispetto alla globalizzazione (4 ore); L'Europa Orientale nell'èra post-sovietica (4 ore). Parte non esigua del corso sarà dedicata ad aspetti metodologici, ossia al controllo della capacità degli studenti di recepire e organizzare correttamente le informazioni e al progresso di questa capacità. Considerata l'ampiezza temporale e spaziale di questo corso, la padronanza delle informazioni ha infatti un ruolo essenziale per il successo nell'esame.

  • - Testi di riferimento: Paolo Rumiz, Maschere per un Massacro, qualunque edizione.
  • - Testi di riferimento: E.H. Carr, La rivoluzione bolscevica, qualunque edizione.

Modalità d'esame

L'esame consisterà in una lunga e accurata verifica delle conoscenze acquisite, in particolare della capacità di collegarle correttamente in un'esposizione chiara e coerente. E' prevista la discussione di almeno cinque argomenti fino a un'ora per candidato. L'esame sarà superato con un punteggio di almeno 18/30. Tra 18/30 e 24/30 riceverà il candidato che in varia misura mostrerà di avere sufficienti conoscenze ma insufficiente capacità di collegarle e organizzarle. Tra 24/30 e 30/30 riceverà il candidato che in varia misura mostrerà complessiva padronanza della materia, con errori più o meno occasionali. 30/30 e la lode riceverà il candidato che mostrerà particolare autonomia, sicurezza e brillantezza nell'esposizione.

Testi di riferimento

Fabio L. Grassi, La fine del potere ottomano, Bologna, Marietti, settembre 2024.

Aldo Ferrari, Russia. Storia di un impero eurasiatico, Milano, Mondadori, 2024, a partire da Pietro il Grande (incluso).

Robert K. Massie, Pietro il Grande [Peter the Great], Milano, Rizzoli, 2001.

Tiziano Terzani, Buonanotte Signor Lenin! [Goodnight mr. Lenin!], Milano, TEA, 2014.

Bülent Gökay, Storia dell'Europa Orientale dal 1970 ad oggi [History of Eastern Europe since 1970 to present times], Bologna, Il Mulino, 2005.

Ernest Gellner, Nazioni e nazionalismo [Nations and nationalism], Roma, Editori Riuniti, 1985.

Codice insegnamento P769409440

STORIA DELLE AMERICHE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/A · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia delle americhe.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Programma

Il corso ripercorre alcuni momenti fondamentali della storia del Continente americano, focalizzandosi sui maggiori movimenti migratori al suo interno e sulle relazioni con l'Europa (e l'Italia, in modo ancora più specifico). Adotta una prospettiva culturale, selezionando, per ciascuno dei momenti proposti, prodotti culturali (libri, film, opere di teatro) che hanno fornito una rappresentazione degli avvenimenti studiati.

Si analizzano tematiche quali:

  • I principali movimenti migratori europei verso le Americhe (con un focus su quelli dall'Italia verso l'Argentina e gli Stati Uniti), a partire dalla seconda metà del XIX secolo.
  • La frontiera tra Messico e Stati Uniti, a partire dal Trattato di Guadalupe-Hidalgo.
  • La migrazione dalla Spagna all'America Latina, in seguito alla guerra civile e all'avvento del regime franchista.
  • Movimenti migratori dai paesi del "Cono sur" verso l'Europa (e verso l'Italia, più specificamente) come conseguenza delle dittature degli anni '70.
  • Diaspore e migrazioni latinoamericane in Europa e Italia a partire dagli anni '80.
  • Reti latinoamericane in Italia.
  • Comunità italiane in America Latina

Il corso viene realizzato in collaborazione con il prof. Stefano Tedeschi.

Modalità d'esame

La valutazione avviene con una prova scritta finale.

Testi di riferimento

La bibliografia del corso sarà disponibile qui: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=20467

Ilprimo giorno di lezione saranno fornite informazioni dettagliate circa i testi obbligatori e facoltativi.

Codice insegnamento P861273275

STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · GSPS-04/B · 0 file

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

  • Dimostrare di possedere le conoscenze di base e la capacità di comprensione degli argomenti trattati durante il corso e presenti nel materiale bibliografico di riferimento; dimostrare di possedere le facoltà di analisi, di riflessione e di confronto delle principali tematiche trattate dalla storia delle relazioni internazionali.
    B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)
  • Essere in grado di dimostrare di aver compreso il programma previsto dal corso; applicare le conoscenze acquisite in modo riflessivo e sufficientemente critico a tematiche note; dimostrare di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni legate ai temi previsti dal corso, sia per applicare tecniche e metodi nello stesso ambito.
    C) Autonomia di giudizio (making judgements)
  • Riuscire a formulare giudizi in forma autonoma, sulla base delle esemplificazioni fornite a lezione e/o del materiale bibliografico previsto, e dimostrare di riuscire a reperire e interpretare dati per formulare risposte a problemi generali di tipo sia concreto sia astratto.
    D) Abilità comunicative (communication skills)
  • Essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e relative soluzioni; dimostrare adeguata capacità di sintesi e padronanza espressiva alla luce della specifica terminologia.
    E) Capacità di apprendimento (learning skills)
  • Acquisire abilità, competenze e conoscenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia e di capacità critica, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e per inserirsi attivamente nella società.

Codice insegnamento P981524668

STRATEGIE PER LA COOPERAZIONE 3° anno · 1° semestre · 9 CFU · GEOG-01/B · 0 file

Il corso offre elementi per: (a) conoscere l’evoluzione dei paradigmi della cooperazione, da una parte, e le strategie di cooperazione e l’organizzazione operativa del principale donatore internazionale (Unione Europea),…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso offre elementi per: (a) conoscere l’evoluzione dei paradigmi della cooperazione, da una parte, e le strategie di cooperazione e l’organizzazione operativa del principale donatore internazionale (Unione Europea), dall’altra; (b) comprendere i molteplici rapporti e interazioni tra diritti umani (in particolare diritto d’asilo) e interventi umanitari.

Codice insegnamento 10628261

TIROCINIO 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · 0 file

Obiettivo specifico e` quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle piu` specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo specifico e` quello di consentire allo studente di coadiuvare le sue conoscenze storiche con quelle piu` specifiche per l'inserimento nel futuro mondo del lavoro.

Programma

Vedi Modalità di Svolgimento - Non si prevedono programmi specifici

Modalità d'esame

I docenti incaricati non svolgono attività di tirocinio, ma sono solo responsabili per la verbalizzazione, nelle date indicate su Infostud.

I crediti vengono verbalizzati alla fine del conseguimento della totalità degli stessi (2 CFU per 509 / 6 CFU per 270).

La verbalizzazione avviene nelle date stabilite dai docenti incaricati, per le quali gli studenti devono prenotarsi via Infostud. Se la documentazione risponde ai requisiti, la verbalizzazione sarà immediata. Nel caso di dubbi, si potrà richiedere attraverso il tutor di mediazione una documentazione ulteriore, o i chiarimenti necessari.

Testi di riferimento

Il tirocinio non prevede bibliografia di riferimento

Codice insegnamento AAF1044

TRADUZIONE CECO E SLOVACCO III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE FRANCESE III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE FRANCESE III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE INGLESE III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE NEOGRECO III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE RUMENA III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE RUSSA III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE SPAGNOLA III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE TEDESCA III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE UCRAINO III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE UCRAINO III 3° anno · 0 file
TRADUZIONE UNGHERESE III 3° anno · 0 file
ECONOMIA DELLO SVILUPPO 0 file

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