NEFROLOGIA
Il corso si colloca al termine di un percorso formativo iniziato nel II semestre del III anno.
Lo scopo è far apprendere:
la CONOSCENZA della terminologia, dei sintomi soggettivi, dei segni obiettivi, delle sindromi cliniche, delle indagini di laboratorio e delle indagini strumentali dell’apparato nefro-urologico.
l' ABILITA’
di condurre una corretta anamnesi in ambito nefro-urologico, e di scriverla in modo terminologicamente appropriato.
di condurre l’esame obiettivo nefro-urologico, nel soggetto normale e patologico, in modo corretto e di dettarlo in modo terminologicamente appropriato
COMPETENZE
di ragionamento fisiopatologico, intese come capacità di saper interpretare segni e sintomi nefro-urologici, e di identificare il problema da cui far partire il corretto procedimento diagnostico.
UROLOGIA
Il corso si colloca al termine di un percorso formativo iniziato nel II semestre del III anno.
Lo scopo è far apprendere:
la CONOSCENZA della terminologia, dei sintomi soggettivi, dei segni obiettivi, delle sindromi cliniche, delle indagini di laboratorio e delle indagini strumentali dell’apparato nefro-urologico.
l' ABILITA’
di condurre una corretta anamnesi in ambito nefro-urologico, e di scriverla in modo terminologicamente appropriato.
di condurre l’esame obiettivo nefro-urologico, nel soggetto normale e patologico, in modo corretto e di dettarlo in modo terminologicamente appropriato
COMPETENZE
di ragionamento fisiopatologico, intese come capacità di saper interpretare segni e sintomi nefro-urologici, e di identificare il problema da cui far partire il corretto procedimento diagnostico.
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Il corso si colloca al termine di un percorso formativo iniziato nel II semestre del III anno.
Lo scopo è far apprendere:
la CONOSCENZA della terminologia, dei sintomi soggettivi, dei segni obiettivi, delle sindromi cliniche, delle indagini di laboratorio e delle indagini strumentali dell’apparato nefro-urologico.
l' ABILITA’
di condurre una corretta anamnesi in ambito nefro-urologico, e di scriverla in modo terminologicamente appropriato.
di condurre l’esame obiettivo nefro-urologico, nel soggetto normale e patologico, in modo corretto e di dettarlo in modo terminologicamente appropriato
COMPETENZE
di ragionamento fisiopatologico, intese come capacità di saper interpretare segni e sintomi nefro-urologici, e di identificare il problema da cui far partire il corretto procedimento diagnostico.
FARMACOLOGIA
Il corso si colloca al termine di un percorso formativo iniziato nel II semestre del III anno.
Lo scopo è far apprendere:
la CONOSCENZA della terminologia, dei sintomi soggettivi, dei segni obiettivi, delle sindromi cliniche, delle indagini di laboratorio e delle indagini strumentali dell’apparato nefro-urologico.
l' ABILITA’
di condurre una corretta anamnesi in ambito nefro-urologico, e di scriverla in modo terminologicamente appropriato.
di condurre l’esame obiettivo nefro-urologico, nel soggetto normale e patologico, in modo corretto e di dettarlo in modo terminologicamente appropriato
COMPETENZE
di ragionamento fisiopatologico, intese come capacità di saper interpretare segni e sintomi nefro-urologici, e di identificare il problema da cui far partire il corretto procedimento diagnostico.
NEFROLOGIA
Risultati attesi, la buona conoscenza di:
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S. Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia, Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper- potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali, dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA; Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica; vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna, malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
UROLOGIA
Risultati attesi, la buona conoscenza di:
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S. Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia, Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper- potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali, dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA; Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica; vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna, malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Risultati attesi, la buona conoscenza di:
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S. Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia, Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper- potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali, dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA; Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica; vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna, malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
FARMACOLOGIA
Risultati attesi, la buona conoscenza di:
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S. Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia, Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia, patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper- potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali, dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA; Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica; vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna, malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
NEFROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S.
Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione
arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine
e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia,
Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia,
patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e
Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale
cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper-
potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del
metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali,
dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in
emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del
paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione
del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non
immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA;
Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN
extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica;
vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali
congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e
recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna,
malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
Modulo: UROLOGIA
Iperplasia prostatica benigna: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Ostruzioni cervico uretrali: diagnosi differenziali. Calcolosi urinaria: definizione ed etiopatogenesi; test diagnostici; terapie mediche, mini-invasive e chirurgiche. Carcinoma prostatico: etiopatogenesi, fattori di rischio; anatomia patologia stadiazione e grading; test diagnostici; PSA; imaging della prostata; terapia chirurgica; radioterapia, terapie mediche. Neoplasie del rene: etiopatogenesi e fattori di rischio; test diagnostici, imaging del rene; terapia chirurgica; terapie mediche.Patologie cistiche del rene. Neoplasie della vescica: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Incontinenza urinaria:epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche.
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Il corso ha lo scopo di far conoscere le basi fisiche e tecniche delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di formazione delle immagini; le basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, gli effetti collaterali e secondari dei mezzi di contrasto; l’anatomia radiologica e la semeiotica radiologica generale; la semeiotica ed i protocolli diagnostici delle principali patologie urogenitali.
A tal fine: verranno presentate dell'apparato urogenitale maschile:
le malformazioni e displasie dell’apparato urogenitale.
l'imaging dei reni, surreni, ureteri e uretra e tecniche radiografiche speciali per l'apparato urogenitale;
la patologia traumatica, le patologie infettive;
l'imaging dell' apparato genitale maschile;
la diagnostica per immagini della patologia prostatica benigna e maligna, scrotale e del pene non neoplastica e neoplastica.
Modulo: FARMACOLOGIA
Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea.
Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:
- Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici
- Terapia delle UTI
- Terapia dell'iperplasia prostatica benigna
- Terapia del carcinoma vescicale
L'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni
La terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni.
La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasi
La terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
Modulo: NEFROLOGIA
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
Modulo: UROLOGIA
- Patologia del Testicolo 02/10/2025
- Testi di riferimento: Sentile-Sciarra
- Ipertrofia prostatica benigna
- Testi di riferimento: Gentile-Sciarra
- Incontinenza Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori del rene
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vescica
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vesica Muscolo invasivi
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Calcolosi Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumore della Prostata
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
- Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea. Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:• Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici • Terapia delle UTI• Terapia dell'iperplasia prostatica benigna• Terapia del carcinoma vescicaleL'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioniLa terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni. La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasiLa terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
- Testi di riferimento: Gli argomenti delle lezioni saranno presentati attraverso
presentazioni power point che costituiranno il materiale di studio
UROLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S.
Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione
arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine
e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia,
Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia,
patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e
Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale
cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper-
potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del
metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali,
dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in
emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del
paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione
del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non
immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA;
Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN
extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica;
vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali
congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e
recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna,
malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
Modulo: UROLOGIA
Iperplasia prostatica benigna: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Ostruzioni cervico uretrali: diagnosi differenziali. Calcolosi urinaria: definizione ed etiopatogenesi; test diagnostici; terapie mediche, mini-invasive e chirurgiche. Carcinoma prostatico: etiopatogenesi, fattori di rischio; anatomia patologia stadiazione e grading; test diagnostici; PSA; imaging della prostata; terapia chirurgica; radioterapia, terapie mediche. Neoplasie del rene: etiopatogenesi e fattori di rischio; test diagnostici, imaging del rene; terapia chirurgica; terapie mediche.Patologie cistiche del rene. Neoplasie della vescica: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Incontinenza urinaria:epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche.
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Il corso ha lo scopo di far conoscere le basi fisiche e tecniche delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di formazione delle immagini; le basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, gli effetti collaterali e secondari dei mezzi di contrasto; l’anatomia radiologica e la semeiotica radiologica generale; la semeiotica ed i protocolli diagnostici delle principali patologie urogenitali.
A tal fine: verranno presentate dell'apparato urogenitale maschile:
le malformazioni e displasie dell’apparato urogenitale.
l'imaging dei reni, surreni, ureteri e uretra e tecniche radiografiche speciali per l'apparato urogenitale;
la patologia traumatica, le patologie infettive;
l'imaging dell' apparato genitale maschile;
la diagnostica per immagini della patologia prostatica benigna e maligna, scrotale e del pene non neoplastica e neoplastica.
Modulo: FARMACOLOGIA
Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea.
Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:
- Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici
- Terapia delle UTI
- Terapia dell'iperplasia prostatica benigna
- Terapia del carcinoma vescicale
L'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni
La terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni.
La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasi
La terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
Modulo: NEFROLOGIA
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
Modulo: UROLOGIA
- Patologia del Testicolo 02/10/2025
- Testi di riferimento: Sentile-Sciarra
- Ipertrofia prostatica benigna
- Testi di riferimento: Gentile-Sciarra
- Incontinenza Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori del rene
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vescica
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vesica Muscolo invasivi
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Calcolosi Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumore della Prostata
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
- Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea. Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:• Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici • Terapia delle UTI• Terapia dell'iperplasia prostatica benigna• Terapia del carcinoma vescicaleL'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioniLa terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni. La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasiLa terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
- Testi di riferimento: Gli argomenti delle lezioni saranno presentati attraverso
presentazioni power point che costituiranno il materiale di studio
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Modulo: NEFROLOGIA
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S.
Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione
arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine
e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia,
Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia,
patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e
Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale
cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper-
potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del
metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali,
dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in
emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del
paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione
del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non
immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA;
Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN
extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica;
vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali
congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e
recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna,
malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
Modulo: UROLOGIA
Iperplasia prostatica benigna: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Ostruzioni cervico uretrali: diagnosi differenziali. Calcolosi urinaria: definizione ed etiopatogenesi; test diagnostici; terapie mediche, mini-invasive e chirurgiche. Carcinoma prostatico: etiopatogenesi, fattori di rischio; anatomia patologia stadiazione e grading; test diagnostici; PSA; imaging della prostata; terapia chirurgica; radioterapia, terapie mediche. Neoplasie del rene: etiopatogenesi e fattori di rischio; test diagnostici, imaging del rene; terapia chirurgica; terapie mediche.Patologie cistiche del rene. Neoplasie della vescica: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Incontinenza urinaria:epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche.
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Il corso ha lo scopo di far conoscere le basi fisiche e tecniche delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di formazione delle immagini; le basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, gli effetti collaterali e secondari dei mezzi di contrasto; l’anatomia radiologica e la semeiotica radiologica generale; la semeiotica ed i protocolli diagnostici delle principali patologie urogenitali.
A tal fine: verranno presentate dell'apparato urogenitale maschile:
le malformazioni e displasie dell’apparato urogenitale.
l'imaging dei reni, surreni, ureteri e uretra e tecniche radiografiche speciali per l'apparato urogenitale;
la patologia traumatica, le patologie infettive;
l'imaging dell' apparato genitale maschile;
la diagnostica per immagini della patologia prostatica benigna e maligna, scrotale e del pene non neoplastica e neoplastica.
Modulo: FARMACOLOGIA
Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea.
Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:
- Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici
- Terapia delle UTI
- Terapia dell'iperplasia prostatica benigna
- Terapia del carcinoma vescicale
L'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni
La terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni.
La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasi
La terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
Modulo: NEFROLOGIA
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
Modulo: UROLOGIA
- Patologia del Testicolo 02/10/2025
- Testi di riferimento: Sentile-Sciarra
- Ipertrofia prostatica benigna
- Testi di riferimento: Gentile-Sciarra
- Incontinenza Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori del rene
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vescica
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vesica Muscolo invasivi
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Calcolosi Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumore della Prostata
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
- Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea. Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:• Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici • Terapia delle UTI• Terapia dell'iperplasia prostatica benigna• Terapia del carcinoma vescicaleL'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioniLa terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni. La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasiLa terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
- Testi di riferimento: Gli argomenti delle lezioni saranno presentati attraverso
presentazioni power point che costituiranno il materiale di studio
FARMACOLOGIA
Modulo: NEFROLOGIA
Manifestazioni cliniche delle malattie renali: Definizione e caratteristiche cliniche salienti di: S. Nefritica, S.
Nefrosica, Anomalie Urinarie Isolate, Insufficienza renale acuta, Insufficienza renale cronica, Ipertensione
arteriosa, Squilibri idro-elettrolitici.
Strumenti diagnostici nelle malattie renali: Studio della funzione renale. Esami di laboratorio (esame urine
e sedimento urinario, chimica clinica, microbiologia, biologia molecolare), Radiologia e ultrasonografia,
Biopsia renale.
Insufficienza renale acuta: Pre-renale, Renale e Post-renale. Definizione, classificazione, eziologia,
patogenesi, quadro clinico, diagnosi e diagnosi differenziale.
Malattia renale Cronica e Insufficienza renale cronica: Definizione e classificazione. Eziologia e
Fisiopatologia della insufficienza renale cronica. Quadro clinico. Diagnostica della insufficienza renale
cronica (indagini e criteri). Alterazioni metaboliche e cliniche legate alla sindrome uremica:
a. Principali alterazioni idroelettrolitiche: ipo- e iper- natremia, acidosi e alcalosi metabolica, ipo-iper-
potassiemia.
b. Alterazioni del metabolismo minerale (calcio, fosforo, paratormone, vitamina D) e dell’osso (disordini del
metabolismo minerale).
c. Patologie cardiovascolari e polmonari.
d. Patologie ematologiche ed immunitarie.
e. Altre patologie sistemiche associate all’uremia: neuromuscolari, endocrine, gastrointestinali,
dermatologiche.
Le terapie sostitutive della funzione renale:
a. La Emodialisi: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del paziente in
emodialisi.
b. La Dialisi Peritoneale: principi di funzionamento, indicazioni terapeutiche e quadro clinico del
paziente in dialisi peritoneale
c. Il Trapianto di rene: criteri di selezione del paziente ricevente; la donazione d’organo e la selezione
del donatore; tipizzazione; immunosoppressione; quadro clinico del paziente trapiantato.
Le Glomerulonefriti:
a. Meccanismi patogenetici di danno glomerulare. Lesioni glomerulari immunologiche e non
immunologiche
b. Le glomerulonefriti primitive: GN a lesioni minime; GN acuta postinfettiva; Nefropatia da IgA;
Glomerulosclerosi focale e segmentale; GN membranosa; GN membranoproliferativa; GN
extracapillare.
c. Le glomerulonefriti secondarie a malattia sistemica: Nefropatia diabetica, nefropatia lupica;
vasculiti; crioglobulinemia; nefropatia da mieloma, amiloidosi.
Nefropatie tubulo interstiziali, Nefrolitiasi e Infezioni del rene e delle vie urinarie: Acidosi tubulari renali
congenite e acquisite, pielonefrite acuta e cronica etc.
Malattie renali ereditarie glomerulari e tubulari (malattia renale policistica autosomica dominante e
recessiva, quadro clinico, diagnosi e terapia, M. di Alport, M.Di Fabry etc),
Malattie renali di origine vascolare: Ipertensione nefrovascolare, nefroangiosclerosi benigna e maligna,
malattia ateroembolica, infarto renale, trombosi vena/e renali.
Modulo: UROLOGIA
Iperplasia prostatica benigna: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Ostruzioni cervico uretrali: diagnosi differenziali. Calcolosi urinaria: definizione ed etiopatogenesi; test diagnostici; terapie mediche, mini-invasive e chirurgiche. Carcinoma prostatico: etiopatogenesi, fattori di rischio; anatomia patologia stadiazione e grading; test diagnostici; PSA; imaging della prostata; terapia chirurgica; radioterapia, terapie mediche. Neoplasie del rene: etiopatogenesi e fattori di rischio; test diagnostici, imaging del rene; terapia chirurgica; terapie mediche.Patologie cistiche del rene. Neoplasie della vescica: epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche. Incontinenza urinaria:epidemiologia, etiopatogenesi, diagnostica di primo e secondo livello; terapie mediche, terapie chirurgiche.
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
Il corso ha lo scopo di far conoscere le basi fisiche e tecniche delle principali metodiche di diagnostica per immagini, il loro funzionamento e i criteri di formazione delle immagini; le basi biochimiche, farmacodinamiche e farmacocinetiche, gli effetti collaterali e secondari dei mezzi di contrasto; l’anatomia radiologica e la semeiotica radiologica generale; la semeiotica ed i protocolli diagnostici delle principali patologie urogenitali.
A tal fine: verranno presentate dell'apparato urogenitale maschile:
le malformazioni e displasie dell’apparato urogenitale.
l'imaging dei reni, surreni, ureteri e uretra e tecniche radiografiche speciali per l'apparato urogenitale;
la patologia traumatica, le patologie infettive;
l'imaging dell' apparato genitale maschile;
la diagnostica per immagini della patologia prostatica benigna e maligna, scrotale e del pene non neoplastica e neoplastica.
Modulo: FARMACOLOGIA
Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea.
Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:
- Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici
- Terapia delle UTI
- Terapia dell'iperplasia prostatica benigna
- Terapia del carcinoma vescicale
L'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni
La terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni.
La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasi
La terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
Modulo: NEFROLOGIA
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
- lez frontali
Modulo: UROLOGIA
- Patologia del Testicolo 02/10/2025
- Testi di riferimento: Sentile-Sciarra
- Ipertrofia prostatica benigna
- Testi di riferimento: Gentile-Sciarra
- Incontinenza Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori del rene
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vescica
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumori della vesica Muscolo invasivi
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Calcolosi Urinaria
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
- Tumore della Prostata
- Testi di riferimento: Gentile Sciarra
Modulo: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E MEDICINA NUCLEARE
N/D
Modulo: FARMACOLOGIA
- Il corso di Patologia Integrata II tratta delle patologie del rene e del tratto genitourinario e si tiene durante il primo semestre del 4 anno del corso di laurea. Il programma di insegnamento dell’Unità di Farmacologia prevede:• Descrizione dei farmaci diuretici e dei loro impieghi clinici • Terapia delle UTI• Terapia dell'iperplasia prostatica benigna• Terapia del carcinoma vescicaleL'insegnamento dei farmaci diuretici è introdotto da cenni sulla fisiologia del rene e sui meccanismi attraverso i quali avviene la filtrazione glomerulare, l'escrezione e il riassorbimento tubolare. In particolare, si riprenderanno ed approfondiranno le nozioni già apprese nel corso di fisiologia sui meccanismi che regolano l'apparato iuxtaglomerulare renale e l'attività della macula densa. Sarà esaminato il feedback tubuloglomerulare e i mediatori chimici alla base della trasmissione delle informazioni tra macula densa e apparato iuxtaglomerulare. Queste conoscenze permetteranno la comprensione dei meccanismi d'azione e del razionale d'uso dei farmaci diuretici. Lo studio dei farmaci diuretici sarà suddiviso in base alla porzione del tubulo renale target dell'azione di questi farmaci. Per ogni classe di diuretico saranno descritti meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioniLa terapia delle UTI sarà preceduta da cenni di patologia che permetteranno di comprendere il razionale dell'uso dei farmaci impiegati per la terapia. Saranno discusse le linee guida europee e i farmaci consigliati nelle UTI semplici e in quelle complicate e introdotte le linee guida dell’OMS sui batteri patogeni resistenti a più farmaci, inclusi quelli resistenti ai carbapenemi, che in misura crescente stanno diventando causa di UTI. In particolare i seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: Sulfametossazolo, Fosfomicina, Nitrofurantoina, antibiotici betalattamici, fluorochinoloni. La terapia dell'iperplasia prostatica benigna sarà introdotta da brevi cenni sulla patologia. Saranno presentate le linee guida europee per la terapia. I seguenti farmaci saranno descritti in dettaglio, in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni: alfa 1 litici e inibitori della 5 alfa reduttasiLa terapia del carcinoma vescicale sarà descritta utilizzando le linee guida europee sul trattamento della neoplasia. Sarà presentata la stadiazione TNM della neoplasia e i fattori prognostici che definiscono il rischio di recidiva. Sarà illustrata la terapia di instillazione nel caso del carcinoma vescicale superficiale che prevede l'uso dell'immunoterapia basata sul BCG o della chemioterapia. Sarà illustrata la terapia di prima e seconda linea in caso di malattia metastatica. Ogni farmaco sarà presentato e discusso in termini di meccanismo d'azione, eventi avversi, interazioni farmacologiche e controindicazioni.
- Testi di riferimento: Gli argomenti delle lezioni saranno presentati attraverso
presentazioni power point che costituiranno il materiale di studio