Corso di laurea

Medicina e chirurgia "E" - Polo Pontino

Università degli Studi di Roma - La Sapienza · 287 materie · 0 file condivisi

Ecco tutti i dettagli sul corso di laurea selezionato. Sul UniDocs troverai gli appunti condivisi dagli altri studenti del tuo corso di laurea, ordinati per materia. Ricordati che per poter visualizzare il materiale devi essere registrato al sito e possedere un numero di crediti sufficiente.

Sfoglia il materiale didattico

Con UniDocs hai l'opportunità di studiare insieme a tutto il tuo corso di laurea. Guadagna subito dei crediti, carica il materiale del tuo ultimo esame!
Più condividi, più tempo avrai per studiare con tutta la community!

Materie del corso

ADE 1° anno · 2° semestre · 8 CFU · 0 file

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Il CCLM, su proposta della CTP (vedi) e dei docenti, organizza l'offerta di attività…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Il CCLM, su proposta della CTP (vedi) e dei docenti, organizza l'offerta di attività didattiche elettive, realizzabili con lezioni ex-cathedra, seminari, corsi interattivi a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei", fra i quali lo studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU. Fra le attività elettive si inseriscono anche internati elettivi svolti in laboratori di ricerca o in reparti clinici per un valore di almeno un CFU, con frequenza bi- o trisettimanale, per un totale di non meno di 25 ore. Tipologia delle ADE - Le ADE possono essere articolate in: − Seminari, Tutoriali, Corsi Monografici, partecipazione certificata a Convegni e/o Congressi (previa autorizzazione del Coordinatore di semestre, o della Presidenza, o della CTP) e discussione di casi clinici anche mediante metodiche telematiche (intesi come corsi di apprendimento interattivo in piccoli gruppi allo scopo di facilitare una migliore interazione Docente-Studente); − Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio in Italia e all’Estero (devono essere considerati come momenti di intenso contenuto formativo come, per esempio, la frequenza in sala operatoria, in sala parto, in pronto soccorso, in un laboratorio di ricerca per il raggiungimento di uno specifico obiettivo).
ADE ORE CFU Seminario/tutoriale monodisciplinare 2 0,20 Seminario/tutoriale pluridisciplinare ≥2 0,25-0,30 Internato Elettivo 25 1 Corso monografico Minimo 5 0,50
Possono essere anche considerate attività didattiche elettive: seminari, frequenza in ambulatori di medicina generale secondo le convenzioni stipulate con la facoltà. Scelta dell’ADE da parte degli studenti Ogni studente sceglie autonomamente le ADE tra le offerte didattiche. Le ADE devono essere svolte in orari tali da non interferire con le altre forme di attività didattica.
Certificazione e valutazione delle ADE L’acquisizione dei crediti attribuiti alle ADE avviene solo con una frequenza del 100%. Le ADE possono essere organizzate durante l’intero arco dell’anno, anche al di fuori dei periodi di attività didattica. Per ogni attività didattica elettiva istituita, il CCLM nomina un Responsabile al quale affida il compito di valutare, con modalità definite, l’impegno posto da parte dei singoli studenti nel conseguimento degli obiettivi formativi definiti. Le ADE svolte, con i relativi crediti e la valutazione, sono certificate a cura del docente su apposito libretto-diario o mediante applicativo informatico dedicato di Ateneo. Il calendario delle attività didattiche elettive viene pubblicato prima dell'inizio dell'anno accademico, o in ogni caso di ciascun periodo didattico, insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie. La didattica elettiva costituisce un'attività ufficiale dei docenti e come tale è annotata nel registro delle lezioni. La valutazione delle singole attività didattiche elettive svolte dallo studente è presa in considerazione nell’attribuzione del voto dell’esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività didattiche elettive. La frequenza alle ADE è obbligatoria per il raggiungimento dei CFU previsti dall’Ordinamento e può essere valutata anche ai fini dell’assegnazione della tesi.

Codice insegnamento AAF1368

ANATOMIA UMANA 1° anno · 2° semestre · 18 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: • conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale • saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica • essere cosciente della necessità delle basi anatomiche…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: • conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale • saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica • essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici. Attività didattica formale Il corso integrato prevede lezioni su argomenti di Anatomia Sistematica, con elementi di Anatomia Topografica, Radiologica e Clinica. Attività didattica interattiva L’attività interattiva prevede, da parte dello studente, l’interpretazione di strutture macroscopiche nell’ambito dell’anatomia per immagine e il riconoscimento di preparati di anatomia microscopica. Attività elettive: Saranno trattati argomenti di anatomia funzionale e clinica in ambiti disciplinari diversi.

Programma

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Anatomia Umana I
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA II
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

ANATOMIA UMANA III
Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento 10630916

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-ff21c0bf-e53

ANATOMIA UMANA II 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-2ef523df-c5d

ANATOMIA UMANA III 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-ef50e459-582

Anatomia Umana I 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere gli elementi fondamentali di anatomia generale - saper applicare le conoscenze anatomiche alla professione medica - essere cosciente della necessità delle basi anatomiche apprese ai fini della comprensione dei meccanismi fisiologici e patologici.

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Programma

Modulo: Anatomia Umana I
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
ANATOMIA UMANA I

Anatomia generale: Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del corpo (2 ore). Apparato locomotore: Generalità sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del segmento scheletrico osseo (2 ore). Classificazione delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica (2 ore). Neurocranio (5 ore). Splancnocranio (2 ore). Colonna vertebrale (3 ore). Muscoli cutanei del cranio e della faccia. Muscoli del collo e loro annessi (4 ore). Muscoli del dorso. Parete toracica (4 ore). Arto superiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore). Parete toracica e diaframma (4 ore). Parete addominale e canale inguinale (4 ore). Bacino e diaframma pelvico (4 ore) Arto inferiore (scheletro, articolazioni, muscoli) (6 ore).

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I

  • Terminologia anatomica. Organizzazione generale del corpo

umano. Terminologia per definire l’orientamento statico e dinamico di parti del

corpo.

  • Generalità

sulle ossa, articolazioni e muscoli. Classificazione delle ossa e struttura del

segmento scheletrico osseo.

  • Classificazione

delle articolazioni. Classificazione della muscolatura scheletrica.

  • Neurocranio.
  • Splancnocranio. Muscoli cutanei del cranio e della faccia.
  • Colonna vertebrale.
  • Muscoli del collo e loro annessi.
  • Muscoli del dorso. Parete toracica.
  • Arto

superiore, braccio (scheletro, articolazioni, muscoli).

  • Arto superiore, avambraccio (scheletro, articolazioni,

muscoli).

  • Parete toracica e diaframma. Parete addominale e canale

inguinale.

  • Bacino

e diaframma pelvico.

  • Arto inferiore, coscia (scheletro, articolazioni, muscoli).
  • Arto inferiore, gamba (scheletro, articolazioni, muscoli).

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modalità d'esame

Modulo: Anatomia Umana I
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Testi di riferimento

Modulo: Anatomia Umana I
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Stranding Anatomia del Gray EDRA editore Prometheus Atlante di Anatomia EdiSes Editore Gartner, Hiatt Atlante di Istologia Piccin Editore

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Modulo: Anatomia Umana I
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO
Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2962

Modulo: ANATOMIA UMANA II
N/D
Modulo: ANATOMIA UMANA III
N/D

Codice insegnamento AID-fb404059-521

BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 16 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla fine del corso lo studente deve: • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione; • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi; • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche. • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Programma

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

GENETICA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

GENETICA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

GENETICA MOLECOLARE
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento 10631217

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:

Alla fine del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
  • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
  • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
  • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-7c9f0a6d-974

BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:

Alla fine del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
  • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
  • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
  • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-766ddb98-d90

BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-07/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:

Alla fine del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
  • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
  • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
  • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-a23e95b9-a76

BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-08/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:

Alla fine del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
  • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
  • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
  • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-642ba347-221

BIOLOGIA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-10/A · 0 file

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali: L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali:
L’insegnamento di Biologia ha l’obiettivo di fornire agli studenti una preparazione solida e integrata sui fondamenti della biologia, quale base indispensabile per la comprensione dei processi fisiologici e patologici, affronta nei successivi insegnamento dell’area biomedica.

Programma

Unità didattica 1. Le basi dell’organizzazione biologica e molecolare della vita (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • L’albero della vita. Gli organismi e la teoria cellulare. Le proprietà fondamentali della materia vivente. La teoria dell’evoluzione di Darwin e il principio One Health.
  • I virus: Caratteristiche generali. L’acido nucleico, il capside e l’involucro membranoso. Le 6 classi di virus animali. Il ciclo litico e lisogenico di un virus batterico. Il ciclo di un virus animale. Il ciclo di un retrovirus. Modalità di entrata e di uscita di un virus da una cellula animale. Virus oncogeni a DNA e a RNA.
  • Cenni sulla cellula procariotica: la membrana plasmatica, la parete, la membrana esterna, la capsula, le fimbrie e i pili, i flagelli. I batteri Gram positivi e Gram negativi (la colorazione di Gram). Gli eubatteri e gli archeobatteri. Cenni sui meccanismi di trasferimento genico orizzontali.
  • La cellula eucariotica. Il sistema delle endomembrane. La generazione del nucleo, l’endosimbiosi per la generazione dei mitocondri. Dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari complessi.
  • Le basi chimiche della vita: gli atomi e le molecole di interesse biologico. Le molecole polari e non polari. Le proprietà dell’acqua. I legami chimici covalente e non covalente. I gruppi funzionali.
  • Struttura e funzione delle macromolecole biologiche: Gli zuccheri e i carboidrati. I lipidi. I nucleo di e gli acidi nucleici. Il modello di Watson e Crick e la doppia elica del DNA. Gli RNA: stru ura e funzioni. RNA codificanti e non codificanti. Gli amminoacidi, il legame peptidico e le proteine. Cenni sulla struttura delle proteine. Domini proteici e si a vi. Le principali modificazioni post traduzionali delle proteine, ad esempio la fosforilazione, l’ace lazione, la glicosilazione e l’aggiunta di lipidi. Cenni sugli enzimi ed il loro funzionamento.
  • Cenni di metabolismo: i conce di anabolismo e catabolismo, le reazioni di condensazione e di idrolisi.

Unità didattica 2. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dell’informazione genetica e epigenetica (impegno didattico valutato in CFU=0,5)

Descrivere e interpretare:

  • Il nucleo e il genoma delle cellule eucariotiche: I cromosomi lineari delle cellule eucariotiche. Il cariotipo nell’uomo. La diploidia e i cromosomi omologhi. Organizzazione minimale di un cromosoma eucariotico. Il DNA centromerico e telomerico.
  • La cromatina: I nucleosomi. L’impaccamento del DNA e le proteine istoniche. L’istone H1 e la fibra di 30 nm. L’eucromatina e l’eterocromatina, la metilazione del DNA. Il rimodellamento della cromatina. Le modificazioni post-traduzionali degli istoni e l’epigenetica (l’esempio dell’acetilazione). Le condensine e il ripiegamento della cromatina.
  • Il genoma umano: Cenni sull’organizzazione e caratteristiche delle sequenze che lo compongono. Sequenze singole, famiglie geniche (globine, RNA ribosomiali), sequenze ripetute, sequenze ripetute in tandem (minisatelliti, microsatelliti), sequenze ripetute intersperse (LINE, SINE e retrovirus endogeni). Gli elementi mobili del DNA.

Unità didattica 3. Il flusso dell’informazione (impegno didattico valutato in CFU=1,0) Descrivere e interpretare:

  • La replicazione del DNA nei procarioti e negli eucarioti: Il meccanismo semiconservativo. Le origini di replicazione, la formazione del complesso d’inizio e la forcella replicativa. Lo srotolamento del DNA: le DNA elicasi e le topoisomerasi. La primasi e l’innesco della replicazione. Le DNA polimerasi e le attività di correzione degli errori. Il filamento continuo e discontinuo e i frammenti di Okazaki. La rimozione dell’RNA e la DNA ligasi. La funzione dei telomeri e delle telomerasi. I telomeri e la senescenza replicativa.
  • I geni: Il concetto di gene e l’anatomia del gene procariotico ed eucariotico. Geni policistronici e monocistronici. Promotori ed elementi regolativi in cis. - Cenni sulla trascrizione nei procarioti: Il modello dell’operone Lac.
  • Il controllo dell’espressione genica negli eucarioti: trascrizionale, post-trascrizionale, traduzionale e post-traduzionale.
  • La trascrizione negli eucarioti: Le tre RNA polimerasi (I, II, III). I fattori di trascrizione generali. La TATA box. Promotori prossimali e distali (enhancer e silencer). I fattori di trascrizione specifici: l’esempio dei recettori degli ormoni steroidei. Inizio, elongazione e terminazione della trascrizione negli eucarioti.
  • La maturazione degli RNA: Il capping, la poliadenilazione, lo splicing e lo splicing alternativo. Cenni sullo spliceosoma e gli snRNA. I ribozimi. Editing dell’RNA. La regolazione della stabilità del messaggero (Deadenilazione e decapucciamento, miRNA ed RNA interference).
  • La sintesi delle proteine: Il meccanismo della traduzione. Gli attori della traduzione, mRNA, rRNA e tRNA. La sintesi degli aminoacil-tRNA. I ribosomi. Sintesi e maturazione degli rRNA e dei tRNA. Il codice genetico, i codoni e gli anticodoni. La ridondanza, la degenerazione, la non ambiguità e l’universalità del codice genetico. I fattori di inizio, di elongazione e di terminazione nella traduzione.
  • La maturazione delle proteine: L’importanza del corretto ripiegamento delle proteine. Le proteine chaperon. Gli errori di ripiegamento delle proteine. Cenni sui prioni.
  • Regolazione dell’attività biologica delle proteine: La degradazione delle proteine. Degradazione proteasomica ubiquitina dipendente. Proteine simili all’ubiquitina.

Unità didattica 4. I meccanismi cellulari di trasmissione e controllo dei caratteri selvatici e mutati (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • Le variazioni del genoma: Sostituzione, inserzione o delezione di nucleotidi. Mutazioni geniche e cromosomiche. Il fenomeno dell’espansione di sequenze ripetute. Cenni sui principali meccanismi di riparazione del DNA nel danno a singolo e doppio filamento. Correlazioni con i fenomeni di invecchiamento cellulare.
  • Gli alleli: Omozigosi, eterozigosi ed eterozigosi composta. Dominanza e recessività. Genotipo e fenotipo. Le leggi di Mendel. I caratteri singoli, la segregazione, l’assortimento indipendente. Dominanza incompleta e codominanza. Alleli multipli (poliallelia, sistema AB0 dei gruppi sanguigni). La pleiotropia. Epistasi (rapporti mendeliani atipici). Associazione completa e incompleta. Mappe fisiche e genetiche. Gli alberi genealogici.
  • L’espressione genica modulata dall’ambiente: Il concetto di penetranza ed espressività, caratteri poligenici ed eredità quantitativa. Imprinting genomico. - Cromosomi umani e cariotipo: La tecnica del bandeggio. Cariotipo umano euploide. Alterazioni del cariotipo umano: variazioni del numero dei cromosomi (aneuploidia, poliploidia) e della struttura dei cromosomi (traslocazioni, inversioni, delezioni e inserzioni). L’esempio della trisomia del cromosoma 21. Ereditarietà autosomica (dominante e recessiva), ereditarietà associata al cromosoma X (dominante e recessiva), al cromosoma Y, ereditarietà mitocondriale.

Unità didattica 5. Le strutture cellulari: biogenesi, morfologia e funzioni (impegno didattico valutato in CFU=1,5)

Descrivere e interpretare:

  • Le membrane e i loro componenti. Il modello a mosaico fluido. L’importanza del glicocalice. Asimmetria di membrana.
  • Il trasporto attraverso la membrana plasmatica. Osmosi, diffusione, trasporto passivo. Le proteine canale e i trasportatori. Il trasporto attivo. L’esempio dei trasportatori ABC e della pompa Na/K. Il potenziale di membrana. Il potenziale d’azione.
  • Lo smistamento delle proteine: I diversi compartimenti cellulari e le loro relazioni topologiche. I segnali di indirizzamento ai compartimenti. Trasporto regolato attraverso i pori nucleari, tramite traslocatori o tramite vescicole.
  • Il nucleo: L’involucro nucleare. Il nucleolo. I pori nucleari. Le nucleoporine. Il trasporto nucleare. I segnali di localizzazione nucleare e di esportazione nucleare. Il ruolo delle importine, delle esportine, della proteina Ran e di RanGEF e RanGAP. Regolazione dell’importazione nucleare (esempi: recettore degli ormoni steroidei, NfkB, SREBP1). Trasporto degli RNA dal nucleo al citosol.

I mitocondri: struttura e funzioni. Il genoma mitocondriale e le modalità del flusso dell’informazione nei mitocondri. Cenni di energetica: la respirazione cellulare (dalla glicolisi alla catena di trasporto degli elettroni fino alla sintesi di ATP), le molecole che vi partecipano, il bilancio energetico del processo. Il network mitocondriale e le sue dinamiche: fusione, fissione e le proteine regolatorie. Il trasporto ai mitocondri: il segnale di indirizzamento alla matrice mitocondriale, i traslocatori TOM, TIM, SAM e OXA. Il ruolo dell’energia nell’importazione delle proteine alla matrice mitocondriale. L’importazione di proteine alla membrana mitocondriale esterna, alla membrana mitocondriale interna e allo spazio intermembrana.

  • I perossisomi: struttura e funzioni. Il trasporto ai perossisomi: i segnali e i loro recettori. Le peculiarità del trasporto ai perossisomi. Le perossine e la biogenesi dei perossisomi. L’azione detossificante dei perossisomi. Patologie legate ai perossisomi (sindrome di Zellweger). - La via secretoria: il reticolo endoplasmatico liscio e ruvido, il cis-Golgi network, l’apparato di Golgi e il trans-Golgi network. Il trasporto al reticolo endoplasmatico: la sequenza di indirizzamento, SRP ed il suo recettore, il traslocone, la peptidasi del segnale. Le modificazioni delle proteine neosintetizzate nel reticolo endoplasmatico. La glicosilazione ed il suo ruolo nel ripiegamento delle proteine tramite calnexina e calreticulina. Il controllo di qualità del reticolo endoplasmatico (esempi: calnexina e immunoglobuline). Ruolo delle proteine chaperon durante la traduzione ed il trasporto agli organelli. Le risposte UPR e l’attivazione del sistema ERAD. L’esempio della fibrosi cistica. Secrezione costitutiva e secrezione regolata. - Il traffico vescicolare: Formazione delle vescicole. Le proteine di rivestimento ed i loro ruoli. L’attracco, l’ormeggio e la fusione di vescicole ai compartimenti bersaglio. Ruolo di NSF, SNAPs, SNARE e RAB. Il ruolo dei fosfoinositidi.
  • L’endocitosi: Endocitosi in fase fluida e mediata da recettori. Endocitosi della transferrina, delle LDL e dell’EGF: differenze e peculiarità. Endosomi precoci di smistamento e di riciclo, endosomi tardivi, corpi multivescicolari e lisosomi. Il trasporto ai lisosomi e il mannosio-6-fosfato. Disfunzioni lisosomali e malattie di accumulo. L’endocitosi nelle cellule polarizzate. La transcitosi (esempio delle immunoglobuline). La fagocitosi e le sue funzioni.
  • L’autofagia: macroautofagia, microautofagia e autofagia mediata da chaperon molecolari. L’esempio della mitofagia. Conseguenze delle alterazioni della via autofagica. - Il citoscheletro. I microtubuli: Struttura e funzione dei microtubuli. Formazione, allungamento e accorciamento dei microtubuli. Il ruolo del GTP nella stabilità dei microtubuli. Il centrosoma e il complesso yTuRC. Proteine MAP motrici e non motrici. Le dineine e le chinesine. Esempi di alterazioni nelle dineine citoplasmatiche. Le ciglia e i flagelli.
  • I microfilamenti: Struttura e funzioni dei microfilamenti di actina. Il processo di polimerizzazione dell’actina: il ruolo dell’ATP e il complesso Arp2/3. Le proteine accessorie dell’actina. Le proteine di collegamento: l’esempio della distrofina. Le miosine. Il sarcomero. Regolazione del citoscheletro di actina tramite proteine della famiglia Rho (Rho, Rac e CDC42). La migrazione cellulare, l’esempio della polarizzazione e chemiotassi dei neutrofili. - I filamenti intermedi: Polimerizzazione, struttura e funzioni. Le cheratine e la lamina nucleare. I legami tra diversi elementi del citoscheletro. Le connessioni tra nucleoscheletro e citoscheletro.

Unità didattica 6. La cellula e l’ambiente, la segnalazione cellulare e la trasduzione del segnale (impegno didattico valutato in CFU= 0,75)

Descrivere e interpretare:

  • La matrice extracellulare: struttura e funzioni. Degradazione della matrice extracellulare. Ancoraggio alla matrice tramite le integrine. La meccanotrasduzione e le connessioni con il citoscheletro. L’esempio della fibronectina.
  • La comunicazione tra cellule: Il riconoscimento tra cellule e la formazione dei tessuti (caderine e CAM). I diversi tipi di giunzioni cellulari: giunzioni occludenti, giunzioni aderenti, desmosomi ed emidesmosomi, giunzioni comunicanti.
  • La segnalazione cellulare da contatto, autocrina, paracrina, endocrina e sinaptica. La trasduzione del segnale: elementi costitutivi e cascate regolative. I recettori di superficie e i recettori intracellulari. L’esempio dell’ossido nitrico e gli ormoni lipidici. I recettori accoppiati a canali ionici.
  • I recettori accoppiati a proteine G. Le proteine G monomeriche e trimeriche nella trasduzione del segnale. Le proteine regolatorie: GEF e GAP. Secondi messaggeri e amplificazione del segnale. Desensitizzazione recettoriale, l’esempio della visione.
  • I recettori dotati di attività enzimatica: i recettori tirosin-chinasici, la via Ras-MAP chinasi. Gli oncogeni e la trasduzione del segnale. Segnalazione del recettore per l'insulina e del recettore per l’EGF. La segnalazione dei fosfoinositidi.

Unità didattica 7. Il controllo della proliferazione e della sopravvivenza cellulare (impegno didattico valutato in CFU=0,75)

Descrivere e interpretare:

  • Il ciclo cellulare: Le fasi e i punti di controllo. Le cicline e le chinasi dipendenti da ciclina e la loro modulazione. Le fasi della mitosi. L’ingresso in mitosi. La condensazione dei cromosomi.
  • La formazione del fuso mitotico: i microtubuli astrali, del cinetocore e interpolari. I meccanoenzimi della mitosi, il disassemblaggio della lamina nucleare e la dinamica degli organelli intracellulari. Il complesso NDC80. Il movimento dei cromosomi e del fuso mitotico.
  • Il completamento della mitosi: Il complesso APC/C o ciclosoma. La degradazione delle cicline e della securina. La separazione dei cromatidi fratelli. La citodieresi. La mitosi asimmetrica.
  • L’entrata in fase S: il ruolo dei fattori di crescita. La ciclina D-Cdk4/6. Fosforilazione di Rb e attivazione di E2F. Rb nel retinoblastoma. Gli inibitori del complesso ciclina-CDK. Il danno al DNA e l’attivazione di p53 per l’induzione del riparo o dell’apoptosi. Proto-oncogeni, oncogeni e geni oncosoppressori.
  • Cenni sulle cellule germinali. Meccanismo molecolare della meiosi e sue conseguenze genetiche. Il crossing over. Le differenze tra mitosi e meiosi. Cause di aneuploidia. La meiosi nella gametogenesi umana maschile e femminile. Il concetto della cellula staminale.
  • La morte cellulare: necrosi e apoptosi. La via apoptotica intrinseca ed estrinseca. Le caspasi iniziatrici ed esecutrici. La MOMP, il citocromo C e l’apoptosoma. Le proteine pro- e anti apoptotiche (la famiglia di BCL2). I recettori di morte e le vie di segnalazione.
  • https://www.uniroma1.it/it/pagina/semestre-aperto-guida-alla-frequenza-dei-corsi

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione del corso sono regolate dal D.M. n. 418 del 30/05/2025.

Art. 5 comma 1 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Gli esami di profitto dei tre insegnamenti di cui all’articolo 4 si svolgono nella medesima data e contemporaneamente in tutte le università in cui è erogato il semestre filtro, anche in deroga al divieto di sostenere esami nella medesima data previsto dai Regolamenti didattici di Ateneo»

Art. 5 comma 3 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Ciascuna prova d’esame consiste nella somministrazione di trentuno (31) domande, di cui quindici (15) a risposta multipla e sedici (16) a risposta con modalità a completamento, secondo quanto previsto dall’Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto……… Per lo svolgimento di ogni prova relativa a ciascun insegnamento è assegnato un tempo pari a 45 minuti»

Testi di riferimento

Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

Essenziale di Biologia molecolare della cellula (adatto al semestre filtro). Alberts. Zanichelli

Il mondo della cellula. Becker. Pearson

Genetica. Un approccio molecolare - VI edizione (2024) - Russel PJ - Pearson

Biologia e Genetica. Alessandro et al., Edises

La cellula un approccio molecolare. Cooper. Piccin

Genetica – II edizione (2016) - Pierce BA - Zanichelli

Genetica. Principi di analisi formale - VIII edizione (2021) - Griffiths et al. – Zanichelli

Biologia Cellulare e Molecolare. Karp. Edises

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19838

Codice insegnamento 10622003

BIOLOGIA CELLULARE - CITOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana

Obiettivi specifici

Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione.

Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti.

Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico.

Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • Il rapporto tra struttura e funzione cellulare nei tessuti adulti e durante l’organogenesi umana.
  • L’organizzazione dei diversi tessuti all’interno di organi complessi.
  • gli eventi alla base della formazione dei gameti femminili e maschili e i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e fetale (incluso lo sviluppo di alcuni organi e le principali anomalie malformative).

Alla fine del corso lo studente deve saper fare:

Utilizzare correttamente la terminologia specifica della citologia, istologia e dell’embriologia

Riconoscere, analizzare e descrivere le caratteristiche di cellule differenziate e dei tessuti in preparati istologici.

Individuare gli strumenti e le metodiche più adatte per la preparazione e osservazione dei tessuti in base alle loro caratteristiche e finalità di studio.

Programma

Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Microscopio ottico ed elettronico. Allestimento del preparato istologico per la microscopia ottica ed elettronica. Principali colorazioni per la microscopia ottica ed elettronica. Tecniche istochimiche ed immunoistochimiche. Colture cellulari.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi, traffico di vescicole e lisosomi. Inclusioni. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Trasporto intracellulare e motilità cellulare. Giunzioni cellulari. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare. Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e istogenesi. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni.
  • Formazioni degli annessi embrionali.

Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica.

Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento dello studente viene condotta in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti tramite un esame che si compone di: una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta consiste in un test che consta di 50 domande a risposta multipla. La durata della prova scritta è di 50 minuti. Ad ogni risposta corretta viene assegnato il punteggio pari a 1. Coloro che rispondono correttamente ad almeno 30 domande possono accedere al colloquio orale che consiste in una verifica delle conoscenze degli argomenti di Citologia, Istologia ed Embriologia e nella descrizione e riconoscimento di un preparato istologico.

Per gli studenti con Disturbo specifico di Apprendimento (DSA) verrà concordata singolarmente la modalità e la durata di svolgimento delle prove scritte e orali.

Testi di riferimento

Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN)

ISTOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

ISTOLOGIA – Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (Piccin)

Embriologia ad Orientamento Medico :

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (Piccin)

EMBRIOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Elsevier)

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2966

Codice insegnamento AID-cff1af0b-4e0

CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · BIOS-07/A · 0 file

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali: Fornire le basi per la comprensione delle…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali:
Fornire le basi per la comprensione delle leggi fondamentali che governano la materia e le sue trasformazioni con particolare attenzione ai fenomeni biologici a livello atomico e molecolare, in relazione alle applicazioni biomediche.

Programma

Unità didattica 1. La struttura dell’atomo, la tavola periodica degli elementi e i legami chimici

(impegno didattico valutato in CFU =0.5)

Descrivere e interpretare:

  • La costituzione della materia. Fondamenti della teoria atomica. Struttura del nucleo atomico,

neutroni e protoni. Numero atomico e numero di massa. Massa atomica. Gli isotopi.

  • Cenni alle proprietà magnetiche del nucleo come base per lo strumento diagnostico della Risonanza Magnetica Nucleare. - Elementi e composti: mole e molecola. I numeri quantici, gli orbitali, il principio di esclusione di Pauli ed il principio di indeterminazione di Heisenberg. Regola di Hund. La configurazione

elettronica degli elementi.

  • I radioisotopi e la radioattività. Il decadimento radioattivo (radiazioni α, β, positroni, gamma, X): unità di misura anche rispetto all’effetto di tossicità biologica, correlazioni di interesse per applicazioni biomediche.
  • Il sistema periodico degli elementi. Proprietà periodiche: configurazione elettronica esterna, volume atomico, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica, elettronegatività. Elementi chimici di rilevanza biologica. La regola dell’ottetto.
  • Concetto di molecola e di ione poliatomico. Massa molecolare.
  • Il legame chimico. Orbitale di legame. Legame covalente: omopolare, eteropolare, dativo. Legame ad elettroni delocalizzati. Il legame ionico. Ibridazione degli orbitali: sp, sp2, sp3. Teoria VSEPR. Orbitali molecolari sigma e pi-greco. Angolo di legame.
  • Nomenclatura e struttura dei principali composti inorganici di interesse biomedico. Esempi di struttura di composti chimici binari e ternari, scrittura e riconoscimento delle formule di struttura (ossidi, acidi, basi, sali). Nomenclatura IUPAC e tradizionale. Interazioni deboli (legame idrogeno e forze di van der Waals) e interazioni idrofobiche.

Unità dida ca 2. Stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica (impegno didattico valutato in CFU =0.5)

Descrivere e interpretare:

  • Lo stato solido: solidi ionici, molecolari, covalenti e metallici. - Lo stato aeriforme. Temperatura assoluta. Leggi di Boyle, Charles e Gay Lussac. Equazione di stato

dei gas perfetti. I gas reali e l’equazione di Van der Waals. La legge di Avogadro. Il concetto di mole e il numero di Avogadro.

  • Cenni sulla teoria cinetica dei gas. La legge di Maxwell-Boltzmann. - Gas e vapori. L’equilibrio gas-liquido: la pressione di vapore.
  • Lo stato liquido: ebollizione, calore di evaporazione. Diagrammi di fase: confronto tra acqua ed anidride carbonica. Tensione superficiale. Rilevanza dei cambiamenti di stato in medicina: l’evaporazione del sudore e la termoregolazione. Esempio di applicazione della legge dei gas alla respirazione.
  • I sistemi termodinamici. I principi della termodinamica. Definizioni delle funzioni di stato. Entalpia. Trasformazioni esotermiche ed endotermiche (cambiamenti di stato). Entropia. Energia libera di Gibbs. Trasformazioni reversibili e irreversibili (esoergoniche, endoergoniche). Energia libera ed equilibrio chimico.

Unità dida ca 3. Miscele e soluzioni e le proprietà colligative delle soluzioni (impegno didattico valutato in CFU=1)

Descrivere e interpretare:

  • Tipi di miscele: omogenee ed eterogenee (dispersioni, sospensioni, colloidi, aerosol).
  • Tipi di soluzioni: soluzioni gassose, soluzioni liquide, soluzioni solide.
  • Solubilità: l’acqua come solvente. L’acqua e i soluti ionici, proprietà degli elettroliti. Gli elettroliti nei fluidi biologici. L’acqua e i soluti molecolari. Solubilità dei gas nei liquidi: la legge di Henry. - Unità di misura della concentrazione delle soluzioni: percentuali peso/peso, peso/volume, volume/volume. Molarità, frazione molare. Il concetto di equivalente in ambito biomedico.
  • La concentrazione nelle miscele di gas: la legge di Dalton. L’aria e la sua composizione, aria inspirata e aria espirata. Esempi di soluzioni rilevanti per aspetti biomedici. - Definizione di proprietà colligativa. Interazioni tra solvente e soluto. La legge di Raoult. Abbassamento della pressione di vapore. Innalzamento della temperatura di ebollizione. Abbassamento della temperatura di congelamento.
  • Soluzioni elettrolitiche e fattore correttivo di van't Hoff. Tipi di membrane e passaggio di soluti: diffusione, osmosi e osmolarità. Confronto tra le proprietà osmotiche delle soluzioni. - L’osmolarità dei liquidi intracellulari ed extracellulari. Soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche.

Unità didattica 4. Generalità sulle reazioni chimiche, cine ca ed equilibrio chimico (impegno didattico valutato in CFU=0.5)

Descrivere e interpretare:

  • Definizioni delle reazioni chimiche.
  • Conservazione di massa, energia e carica elettrica. Reversibilità. Tipi di reazioni chimiche. Reazioni di neutralizzazione. Reazioni di precipitazione. Reazioni di ossido-riduzione. Bilanciamento delle reazioni.
  • Definizione di cinetica di reazione. Reazioni a più stadi. Fattori che influenzano la velocità di una reazione. Ordine di una reazione e molecolarità. La legge di Arrhenius e la teoria degli urti efficaci. L’energia di attivazione. La teoria dello stato di transizione. I catalizzatori: catalizzatori omogenei ed eterogenei.
  • Cenni sui catalizzatori biologici: gli enzimi.
  • Equilibrio chimico.
  • Reazioni reversibili ed irreversibili. Costante di equilibrio e legge d'azione di massa. Equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo. Differenza tra equilibrio chimico e stato stazionario. Principio dell'equilibrio mobile. Il quoziente di reazione. Effetto della temperatura sulla costante di equilibrio. Equilibri multipli. Equilibri eterogenei solido-liquido. Prodotto di solubilità, effetto dello ione in comune. Rilevanza degli equilibri chimici nei processi biologici.

Unità didattica 5. Acidi, basi, sali, pH, soluzioni tampone; reazioni di ossido-riduzione ed elettrochimica (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare:

  • La teoria di Arrhenius. La teoria di Bronsted e Lowry. Cenni sulla teoria di Lewis. La reazione di autoprotolisi dell'acqua. La Kw. Il concetto di pH e pOH. Costanti di dissociazione, Ka e Kb. Acidi forti e acidi deboli, pKa e pKb. Indicatori di pH. Il pH di una soluzione di acido/base forte o di acido/base debole. Acidi poliprotici e basi poliprotiche. Forza relativa di un acido e di una base. Reazioni acido-base. Relazione tra la struttura chimica e la forza degli acidi. I sali, comportamento

acido o basico dei sali in acqua, costante di idrolisi. Solubilità e pH, esempi di interesse biomedico: ossalato di calcio e fosfato di calcio. Gli argomenti saranno trattati con esempi numerici per coadiuvare la comprensione dei fenomeni descritti.

  • Soluzioni tampone, esempi di tamponi di acidi deboli e basi deboli. L’equazione di Henderson e Hasselbalch. Efficienza di un sistema tampone. L’equilibrio acido-base nei fluidi biologici: il tampone acido carbonico/bicarbonato, il tampone diidrogeno fosfato/ idrogenofosfato, le proteine come sistemi tampone. Il pH del sangue e i tamponi del sangue. L’importanza e la funzione dei tamponi in ambito biomedico.
  • Il numero di ossidazione e le reazioni di ossido-riduzione. I sistemi elettrochimici. Definizione di anodo e catodo. Tipi di conduttori.
  • I semielementi. I potenziali redox standard. L’equazione di Nernst. Reazioni spontanee e lavoro chimico: relazione tra variazione di energia libera di Gibbs e differenza di potenziale. La relazione tra potenziali di riduzione e costante di equilibrio. Pile a concentrazione.
  • Importanza delle reazioni di ossido-riduzione in ambito biomedico.

Unità didttica 6. Proprietà del carbonio e reattività dei composti organici, idrocarburi, alogenuri alchilici, idrocarburi aromatici e derivati (impegno didttico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare:

  • Proprietà e ibridazione del carbonio. I gruppi funzionali. Rappresentazione dei composti carboniosi
  • Regole generali di nomenclatura IUPAC.
  • Ossidazioni e riduzioni in chimica organica. Tipi di reazioni organiche. Effetto induttivo: elettron donatore, elettron attrattore. Effetto di delocalizzazione o mesomero. - Rottura di un legame: omolitico ed eterolitico. Carbocationi e carboanioni. Stabilità dei carbocationi. Nucleofili ed elettrofili. - Acidità e basicità dei composti organici. - Idrocarburi saturi ed insaturi. - Alcani e cicloalcani: nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche e reazioni caratteristiche. Tensione di legame nei cicloalcani. Reazioni degli alcani: ossidazione, sostituzione radicalica. - Alcheni: nomenclatura IUPAC, proprietà chimico-fisiche e principali reazioni (addizione elettrofila,

stabilità dei carbocationi). Delocalizzazione elettronica e dieni coniugati.

  • Idrocarburi ciclici ed eterociclici. Gli alogeno derivati degli idrocarburi. Le reazioni degli alogenuri alchilici: sostituzione nucleofila con meccanismo SN2 e SN1, reazioni di eliminazione con meccanismo E1 ed E2. - Il benzene, composti aromatici e regola di Huckel. - Nomenclatura degli idrocarburi aromatici. Derivati del benzene. Reazioni del benzene: sostituzione elettrofila aromatica. Effetto attivante e disattivante dei sostituenti.
  • Tossicità dei composti aromatici.

Unità didattica 7. I gruppi funzionali e isomerie: alcoli, fenoli, eteri, tioli e tioeteri; aldeidi e chetoni; acidi carbossilici e derivati, ammine e ammidi (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare:

  • Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura. Reazioni degli alcoli: disidratazione, ossidazione sostituzione nucleofila. Alcol di rilevanza biomedica: l’etanolo. Alcoli aromatici, fenolo e derivati; acidità del fenolo. Eteri. Tioli e tioeteri. Epossidi.
  • Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura delle aldeidi e dei chetoni. Reazioni delle aldeidi e dei chetoni: ossidazione, riduzione, reazioni di addizione nucleofila. Emiacetali ed emichetali, acetali e chetali. - Proprietà dell’idrogeno in alfa al carbonile. Tautomeria cheto-enolica e sua importanza biologica. - Reazione di condensazione aldolica. Chinoni ed idrochinoni. Un esempio di rilevanza biomedica: l’ubichinone.
  • Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura. Reazioni degli acidi carbossilici: salificazione, sostituzione nucleofila acilica.
  • Derivati degli acidi carbossilici: alogenuri acilici, anidridi, esteri e tioesteri, ammidi, acilfosfati. Esterificazione di Fisher. Idrolisi basica e acida degli esteri. Condensazione di Claisen. Reazioni degli acidi carbossilici contenenti altri gruppi funzionali: formazione dei lattoni e decarbossilazione dei

chetoacidi.

  • I derivati organici dell’acido fosforico. L’importanza degli acilfosfati in Biochimica.
  • Proprietà chimico-fisiche e nomenclatura delle ammine. Basicità e reazioni delle ammine: nucleofilicità delle ammine, alchilazione. Nitrosammine. Ammonio quaternario: la colina. Immine o basi di Shiff. - Esempi di importanza biomedica: l’urea. - Reazioni di idrolisi delle ammidi. - Definizione e tipi di isomeria: isomeri costituzionali e stereoisomeri (isomeri conformazionali e configurazionali).
  • Potere ottico rotatorio specifico. Convenzione di Fischer e convenzione destrogira/levogira.
  • Diasteromeri, epimeri, anomeri e mesocomposti. Miscele racemiche. Cenni sulle regole di priorità. Convenzione E/Z e convenzione R/S - Significato degli enantiomeri, diastereoisomeri e forme meso nelle scienze biomediche.

Unità didattica 8. Amminoacidi e proteine, carboidrati , lipidi, nucleo di e polinucleo di (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare:

  • Struttura e nomenclatura degli amminoacidi, nomi abbreviati. Classificazione degli amminoacidi in base al gruppo R. Amminoacidi essenziali o non essenziali. - Identificazione e caratteristiche delle catene laterali degli amminoacidi proteici. Stereochimica degli amminoacidi e rappresentazione secondo la convenzione di Fischer. - Proprietà acido-base degli amminoacidi e punto isoelettrico.
  • ll legame peptidico e sua formazione. Caratteristiche del legame peptidico. Livelli strutturali delle proteine: struttura primaria, secondaria, terziaria e quaternaria. Interazioni deboli e ponti disolfuro.
  • Struttura, nomenclatura e stereochimica dei carboidrati. Monosaccaridi: isomeri, epimeri,

anomeri e tautomeri. Amminozuccheri. Ciclizzazione dei monosaccaridi. Mutarotazione. Reazioni dei monosaccaridi: ossidazione, riduzione, reazione di Maillard e prodotti di Amadori, condensazione. Il legame glicosidico. Disaccaridi. Oligosaccaridi e loro derivati. Polisaccaridi: omopolisaccaridi (amido, cellulosa, glicogeno) ed eteropolisaccaridi (glicosamminoglicani).

  • Struttura e nomenclatura degli acidi grassi. Acidi grassi saturi ed insaturi. Acidi grassi essenziali. Insaturazione e proprietà fisiche e chimiche. I trigliceridi e la loro funzioni: oli e grassi. Lipidi complessi: glicerofosfolipidi, sfingolipidi, glicolipidi. Colesterolo e derivati steroidei di interesse biomedico.
  • Basi azotate: definizione e caratteristiche strutturali dei nucleosidi e dei nucleotidi Nucleotidi e polinucleotidi. Struttura chimica ed importanza biologica dell’ATP e di altri nucleotidi liberi. Legame fosfodiesterico.
  • https://www.uniroma1.it/it/pagina/semestre-aperto-guida-alla-frequenza-dei-corsi

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione del corso sono regolate dal D.M. n. 418 del 30/05/2025.

Art. 5 comma 1 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Gli esami di profitto dei tre insegnamenti di cui all’articolo 4 si svolgono nella medesima data e contemporaneamente in tutte le università in cui è erogato il semestre filtro, anche in deroga al divieto di sostenere esami nella medesima data previsto dai Regolamenti didattici di Ateneo»

Art. 5 comma 3 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Ciascuna prova d’esame consiste nella somministrazione di trentuno (31) domande, di cui quindici (15) a risposta multipla e sedici (16) a risposta con modalità a completamento, secondo quanto previsto dall’Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto……… Per lo svolgimento di ogni prova relativa a ciascun insegnamento è assegnato un tempo pari a 45 minuti»

Testi di riferimento

FA Bettelheim et al; Chimica e Propedeutica biochimica, Edises.

T Bellini; Chimica Medica e Propedeutica Biochimica, Zanichelli.

L Binaglia & B Giardina; Chimica e Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

KJ Denniston et al; Chimica Generale, Chimica Organica, Propedeutica Biochimica, McGrawHill.

  • S. Marini et al; Chimica e Propedeutica Biochimica, Piccin.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19836

Codice insegnamento 10622021

FISICA 1° anno · 1° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali: L'insegnamento di Fisica ha l'obiettivo di…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

In base agli allegati del D.M. n. 418 del 30/05/2025 il syllabus del programma formativo di questo corso è uniforme a livello nazionale e prevede come obbiettivi generali:
L'insegnamento di Fisica ha l'obiettivo di fornire le conoscenze essenziali di fisica, per comprendere i fenomeni naturali e i processi biologici, con particolare attenzione alle applicazioni in area biomedica.

Programma

Unità didattica 1. Introduzione ai metodi della fisica (impegno didattico valutato in CFU= 0.25).

Interpretare elementi di base di matematica e fisica (grafici e formule). Risolvere operazioni tra vettori; eseguire conversioni tra unità di misura:

  • Notazione scientifica;
  • Grandezze fisiche, dimensione ed unità di misura, Sistema Internazionale delle unità di misura. Conversioni tra unità di misura e stima ordine di grandezza. Grandezze estensive ed intensive. Grandezze scalari e vettoriali.
  • Equazioni con variabili che rappresentano grandezze fisiche;
  • Funzioni trigonometriche elementari; grafici; concetto di derivata ed integrale.
  • Vettori: definizione, componenti, operazioni (esempi: somma, differenza, prodotto scalare e prodotto vettoriale).

Unità didattica 2. Meccanica (impegno didattico valutato in CFU= 1.5)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica:

  • cinematica del punto materiale: definizione di posizione e spostamento nel tempo. Concetto di traiettoria e legge oraria. Distinzione tra velocità media e velocità istantanea, tra accelerazione media e accelerazione istantanea. Studio dei moti rettilinei e curvilinei, con esempi significativi: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente accelerato, caduta libera, moto parabolico. Descrizione qualitativa del moto circolare uniforme e del concetto di accelerazione centripeta. Introduzione al moto armonico, utile per comprendere fenomeni periodici semplici.
  • Dinamica del punto materiale: analisi delle interazioni tra corpi e formulazione dei tre principi della dinamica. Significato fisico del principio di inerzia e condizioni per l’equilibrio statico (prima legge). Legame tra forza risultante e accelerazione (seconda legge). Azione e reazione tra corpi in interazione (terza legge). Applicazione ai concetti di equilibrio traslazionale. Definizione di forza e principali esempi: forza peso, forza gravitazionale, forze di contatto e forza di attrito (statico e dinamico), tensione, forze elastiche e legge di Hooke per molle ideali.
  • Lavoro ed energia: concetto di lavoro meccanico come effetto di una forza applicata su un corpo. Definizione di potenza e relazione con il lavoro svolto in un intervallo di tempo. Teorema dell’energia cinetica. Lavoro e confronto tra forze conservative e forze non conservative. Definizione di energia potenziale. Esempi: energia potenziale gravitazionale ed energia potenziale elastica. Energia meccanica come somma di energia cinetica ed energia potenziale. Teorema di conservazione dell’energia meccanica nei sistemi ideali.
  • Quantità di moto: introduzione al concetto di quantità di moto e di impulso. Legame tra impulso e variazione della quantità di moto. Principio di conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati. Applicazioni agli urti in una dimensione, con distinzione tra urti elastici e anelastici.
  • Sistemi di corpi: definizione di centro di massa e descrizione del suo moto. Caratteristiche del corpo rigido. Momento torcente e condizioni per l'equilibrio rotazionale. Momento d'inerzia come misura della resistenza alla rotazione. Momento angolare e sua conservazione in assenza di momenti esterni. Esempi applicativi: leve. Corpi deformabili: introduzione ai concetti di elasticità, sforzo e deformazione (stress/strain), legge di Hooke generalizzata, modulo di Young e carico di rottura dei materiali.

Unità didattica 3. Meccanica dei fluidi (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere e interpretare elementi di meccanica dei fluidi. Correlare i principi della fluidodinamica con i flussi, resistenze e pressioni fisiologiche nei sistemi biologici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla meccanica dei fluidi:

  • Stati di aggregazione della materia: caratteristiche fondamentali dei fluidi rispetto ai solidi. Definizione di pressione e densità, e loro ruolo nel comportamento statico e dinamico dei fluidi.
  • Leggi dell'idrostatica: legge di Stevino per la pressione nei liquidi in funzione della profondità; principio di Pascal per la trasmissione della pressione nei fluidi incomprimibili; principio di Archimede per la spinta che un fluido esercita su un corpo immerso. Analisi delle condizioni di galleggiamento. Strumenti e metodi per la misura della pressione (esperimento di Torricelli, manometro).
  • Fluidi in movimento (idrodinamica): concetti di flusso e portata, distinzione tra moto stazionario e turbolento, con attenzione particolare al moto laminare. Equazione di continuità e conservazione della massa nei fluidi ideali. Teorema di Bernoulli e sua interpretazione in termini di conservazione dell'energia meccanica. Teorema di Torricelli. Applicazioni a situazioni fisiologiche (stenosi e aneurisma).
  • Fluidi reali e viscosità: analisi del moto laminare, profilo parabolico della velocità, concetto di gradiente di velocità. Legge di Poiseuille e resistenze idrauliche in serie e in parallelo.
  • Fenomeni di superficie: tensione superficiale e suoi effetti su piccole quantità di liquido. Fenomeni di capillarità e comportamento delle interfacce fluide, sia piane che curve. Pressione di curvatura e sua descrizione qualitativa mediante la legge di Laplace, con riferimento ai fenomeni osservabili in contesti biologici (ad esempio nei polmoni o nei capillari sanguigni).

Unità didattica 4. Onde Meccaniche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere ed interpretare elementi di onde meccaniche. Correlare i fenomeni ondulatori in ambito acustico. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alle onde meccaniche:

  • Onde meccaniche: introduzione alla natura delle onde meccaniche come fenomeni di propagazione di energia e perturbazione attraverso un mezzo materiale. Concetto di oscillatore armonico come modello base di generazione di onde. Definizione di frequenza, periodo, pulsazione e lunghezza d’onda. Velocità di propagazione delle onde e relazione tra i parametri ondulatori. Equazione di propagazione per onde armoniche semplici. Descrizione del vettore d’onda. Esempi di onde monodimensionali: onde trasversali su una corda e onde longitudinali, come quelle sonore nei fluidi.
  • Principi di sovrapposizione e interferenza: sovrapposizione lineare di onde armoniche e formazione di interferenze costruttive e distruttive. Onde stazionarie: condizioni di formazione e significato fisico.
  • Energia trasportata dalle onde: concetto di energia associata a un’onda meccanica. Potenza trasportata da un’onda in un mezzo elastico. Intensità dell’onda come quantità fisica misurabile, legata all’energia trasportata per unità di area e di tempo.
  • Onde acustiche: propagazione del suono nei diversi mezzi materiali, con particolare attenzione alla velocità del suono in aria e in altri materiali. Relazione tra intensità acustica e percezione sonora. Definizione di livello di intensità sonora in decibel. Concetto di soglia uditiva e limiti di udibilità dell’orecchio umano.
  • Effetto Doppler: descrizione qualitativa e interpretazione del cambiamento apparente della frequenza percepita in funzione del moto relativo tra sorgente e osservatore.

Unità didattica 5. Termodinamica (impegno didattico valutato in CFU= 1)

Descrivere ed interpretare elementi di termodinamica. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi alla termodinamica:

  • Concetti fondamentali: definizione di sistema e ambiente. Variabili termodinamiche (pressione, volume, temperatura) e stato termodinamico. Funzioni di stato. Temperatura e sue scale di misura. Caratteristiche dei gas ideali, legge dei gas perfetti, costante universale dei gas. Gas reali: concetto di temperatura critica e deviazioni dal comportamento ideale. Energia interna e interpretazione microscopica basata sulla teoria cinetica dei gas.
  • Calore e capacità termica: scambi di energia sotto forma di calore. Definizione di capacità termica e calore specifico, con riferimento ai gas ideali. Fenomeni di cambiamento di stato fisico (fusione, evaporazione, condensazione), calore latente. Calorimetria e metodi sperimentali per la misura del calore scambiato.
  • Meccanismi di trasmissione del calore: conduzione termica, convezione e irraggiamento. Flusso di calore. Emissione termica, legge di Wien e potenza irraggiata. Esempi di trasmissione del calore.
  • Primo principio della termodinamica: definizione e significato fisico. Energia interna, calore e lavoro. Applicazione del primo principio alle trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni reversibili e irreversibili. Trasformazioni canoniche nei gas ideali: isoterma, isocora, isobara, adiabatica, con confronto qualitativo dei comportamenti.
  • Secondo principio della termodinamica: enunciati fondamentali e concetto di irreversibilità. Cicli termodinamici: definizione e funzionamento. Macchine termiche, rendimento, ciclo di Carnot. Entropia come funzione di stato, implicazioni macroscopiche e interpretazione statistica. Legame tra variazione dell’entropia e direzione naturale dei processi termodinamici.

Unità didattica 6. Elettricità e magnetismo (impegno didattico valutato in CFU= 1.25)

Descrivere e interpretare elementi di elettricità e magnetismo. Comprendere i fenomeni elettrici e magnetici. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di elettricità e magnetismo:

  • Carica elettrica e interazioni: proprietà fondamentali della carica elettrica, unità di misura, conservazione della carica. Interazione tra cariche puntiformi e legge di Coulomb. Definizione di campo elettrico e rappresentazione tramite linee di forza. Campo generato da una carica puntiforme o da una distribuzione di più cariche puntiformi. Moto di una carica in un campo elettrico uniforme.
  • Legge di Gauss: flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa. Applicazioni a distribuzioni simmetriche di carica: sfera conduttrice, piano uniformemente carico, filo carico in equilibrio elettrostatico.
  • Energia e potenziale elettrico: energia potenziale associata a una distribuzione di cariche. Definizione di potenziale elettrico e differenza di potenziale. Conservazione dell’energia per una carica in movimento in un campo elettrico. Dipolo elettrico e momento di dipolo.
  • Conduttori e dielettrici (isolanti): fenomeni di induzione elettrostatica e fenomeni di polarizzazione.
  • Corrente elettrica: corrente continua, intensità di corrente, generatore elettrico e differenza di potenziale applicata. Conduzione nei conduttori ohmici. Leggi di Ohm, resistenza e resistività dei materiali. Potenza elettrica dissipata per effetto Joule. Combinazione di resistenze in serie e in parallelo.
  • Capacità e condensatori: concetto di capacità elettrica. Capacità del condensatore piano, effetto della presenza di un dielettrico. Energia immagazzinata in un condensatore carico. Collegamenti di condensatori in serie e in parallelo. Carica e scarica di un condensatore nel tempo.
  • Campo magnetico: origine del campo magnetico dalle correnti elettriche (Esperimento di Oerstedt). Forza di Lorentz su una carica in moto e su un filo percorso da corrente. Moto circolare di una carica elettrica in un campo magnetico uniforme. Momento torcente su una spira percorsa da corrente immersa in un campo magnetico uniforme. Momento di dipolo magnetico.
  • Legge di Biot-Savart: contributo infinitesimo al campo magnetico generato da una corrente. Esempi: filo rettilineo, spira circolare, solenoide ideale. Distribuzione del campo e orientamento.
  • Induzione elettromagnetica: variazione del flusso magnetico e generazione di forza elettromotrice. Legge di Faraday-Neumann-Lenz. Correnti indotte e loro verso.
  • Applicazioni: potenziali di membrana cellulare, depolarizzazione e ri-polarizzazione delle membrane cellulari.

Unità didattica 7. Radiazioni elettromagnetiche (impegno didattico valutato in CFU= 0.5)

Descrivere e interpretare elementi di radiazioni elettromagnetiche. Comprendere gli effetti delle radiazioni. Risolvere problemi ed esercizi numerici relativi agli elementi di radiazioni elettromagnetiche:

  • Radiazione elettromagnetica: natura ondulatoria delle onde elettromagnetiche come combinazione di campi elettrici e magnetici oscillanti perpendicolari tra loro; caratteristiche fondamentali come lunghezza d’onda, frequenza, velocità di propagazione nel vuoto e nei mezzi materiali, ampiezza e intensità dell’onda. Relazione tra intensità dell’onda e quantità di energia trasportata. Unità di misura principali.
  • Spettro della radiazione elettromagnetica: suddivisione dello spettro in regioni (onde radio, microonde, infrarosso, luce visibile, ultravioletto, raggi X, raggi gamma), ordine crescente di frequenza e decrescente di lunghezza d’onda.
  • Quantizzazione dell’energia: concetto di fotone come quanto di energia associato alla radiazione; relazione tra energia del fotone e frequenza. Interpretazione dell’effetto fotoelettrico e implicazioni sulla natura quantistica della radiazione. Assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche.
  • Radioattività e decadimenti radioattivi: definizione di nucleo instabile, concetto di isotopi radioattivi. Tipi principali di decadimento (alfa, beta, gamma) e trasformazioni nucleari associate.
  • Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti: distinzione basata sull’energia trasportata dalla radiazione rispetto all’energia di ionizzazione degli atomi. Esempi di radiazioni non ionizzanti (onde radio, microonde, infrarosso) e ionizzanti (raggi X, raggi gamma).
  • Ottica: leggi della riflessione e della rifrazione della luce, concetto di indice di rifrazione, fenomeno della dispersione. Proprietà delle lenti sottili: lenti convergenti e divergenti, formazione delle immagini reali e virtuali. Esempi: il microscopio.
  • Il programma dettagliato delle lezioni di Fisica è consultabile al seguente link: https://www.uniroma1.it/sites/default/files/field_file_allegati/orariofisica_polorosa.pdf

Modalità d'esame

Le modalità di valutazione del corso sono regolate dal D.M. n. 418 del 30/05/2025.

Art. 5 comma 1 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Gli esami di profitto dei tre insegnamenti di cui all’articolo 4 si svolgono nella medesima data e contemporaneamente in tutte le università in cui è erogato il semestre filtro, anche in deroga al divieto di sostenere esami nella medesima data previsto dai Regolamenti didattici di Ateneo»

Art. 5 comma 3 del D.M. 418 del 30/05/2025:

«Ciascuna prova d’esame consiste nella somministrazione di trentuno (31) domande, di cui quindici (15) a risposta multipla e sedici (16) a risposta con modalità a completamento, secondo quanto previsto dall’Allegato 2, che costituisce parte integrante del presente decreto……… Per lo svolgimento di ogni prova relativa a ciascun insegnamento è assegnato un tempo pari a 45 minuti»

Testi di riferimento

R. A. Serway, J. W. Jewett Jr - Fondamenti di fisica – Edises

D. C. Giancoli - Fisica con fisica moderna - Casa Ed. Ambrosiana - Zanichelli

J. S. Walker – Fondamenti di Fisica – Pearson

A. Alessandrini - Fisica per le scienze della vita - Casa Ed. Ambrosiana – Zanichelli

D. Scannicchio - Fisica Generale e Biomedica – Edises

Tutti i materiali del corso sono accessibili sulla piattaforma Moodle.

https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=19844

Codice insegnamento 10622008

GENETICA MOLECOLARE 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche: Alla…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze per comprendere il funzionamento del nostro metabolismo, come questo viene controllato in condizioni normali e quali alterazioni subisce in condizioni patologiche:

Alla fine del corso lo studente deve:

  • conoscere le principali vie metaboliche, la loro regolazione a livello molecolare e cellulare e la loro integrazione;
  • riconoscere la logica che governa i flussi metabolici intermedi;
  • essere consapevole che le perturbazioni nelle strutture di macromolecole biologiche, che svolgono reazioni e che sono coinvolte nella regolazione delle vie metaboliche, sono alla base dell'insorgenza di condizioni patologiche cellulari e sistemiche.
  • sapere come l’attivazione di specifiche cascate ormonali, attraverso meccanismi recettoriali e di trasduzione del segnale, porti ad un controllo fine del metabolismo a livello di organismo.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Programma

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
Obiettivi dell'insegnamento:

  • conoscere la struttura e la funzione degli amminoacidi, di oligopeptidi e vitamine idrosolubili
  • conoscere la struttura e la funzione di proteine fibrose (collagene), mioglobina, emoglobina
  • conoscere le proprietà e la funzione degli enzimi e dei meccanismo di controllo e regolazione dell’attività enzimatica
  • conoscere alcune metodologie di studio e caratterizzazione delle proteine
  • conoscere la struttura e la funzione dei carboidrati e i legami che sono coinvolti nelle strutture polimeriche e per la formazione dei complessi con proteine e lipidi (glicoproteine e glicolipidi)
  • conoscere la struttura e la funzione dei lipidi. Ruolo dei lipidi nella composizione delle membrane biologiche, classificazione dei lipidi di membrana. Struttura delle proteine di membrana e legami coinvolti. Meccanismo di trasporto attraverso le membrane
  • sapere come la struttura del DNA e i legami che la stabilizzano e che intervengano nelle interazioni specifiche tra DNA e proteine (strutturali e regolatorie) sono alla base del controllo dell’espressione genica.

Nozioni preliminari: composizione chimica della materia vivente. Proprietà dell'acqua. Sistemi tampone biologici.

Proteine: amminoacidi. Stereochimica, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico. Legame peptidico, struttura e proprietà. Grafico di Ramachandran. Glutatione. Struttura generale e maturazione dell'insulina. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione. Domini e motivi strutturali. Collagene e sua maturazione. Vitamina C: struttura e ruolo. Patologie associate ad alterazioni nel collagene. Alfa-cheratine.

Emoglobina e mioglobina, struttura e funzione. Curva di saturazione. Equazione di Hill. Cooperatività e le sue basi strutturali. Effetti Bohr ed Haldane. Effettori allosterici (2,3-BPG, CO2, H+, Cl-). Trasporto di CO2 nel sangue. I modelli allosterici. Emoglobinopatie.

Introduzione alla proteomica. Ripiegamento delle proteine. Denaturanti chimici e fisici. Proteine che assistono il ripiegamento. Chaperoni e chaperonine.. L'effetto idrofobico. L'esperimento di Anfinsen e il paradosso di Levinthal. Basi biochimiche di malattie neurodegenerative causate da misfolding.

Principi di metodologia biochimica. Metodi di purificazione e caratterizzazione delle macromolecole: cromatografie, elettroforesi, spettrofotometria. Isolettrofocalizzazione e SDS-PAGE (1D e 2D). Cenni di spettrometria di massa e cristallografia,

Enzimi. Nomenclatura enzimatica e classificazione Catalisi e energia libera di attivazione. Proprietà generali degli enzimi: velocità di reazione, specificità e stereospecificità della reazione, regolazione. Cinetica chimica: velocità di reazione, ordine di reazione, costanti di velocità specifica di primo ordine e di secondo ordine. Cinetica enzimatica: Lo stato pre-stazionario (cenni) e lo stato stazionario. Equazione di Michaelis-Menten. Significato di KM e Vmax (kcat) e costante di specificità. Determinazione grafica dei parametri di stato stazionario. Trasformazioni lineare: Lineweaver-Burk. Inibizione enzimatica: inibizione competitiva, incompetitiva mista,. Meccanismi catalitici : acido-base, covalente e metallico-mediata (anidrasi carbonica, lisozima, proteasi a serina e aspartil proteasi). Vitamine idrosolubili. Vitamine del gruppo B. Fonti di vitamine e patologie associate a carenze vitaminiche. Coenzimi vitaminici e loro struttura

Coagulazione del sangue – Aggregazione piastrinica e rilascio di effettori. Fattori coinvolti nella coagulazione: proteasi a serina, Ca2+ e fosfolipidi. Struttura del fibrinogeno e sua polimerizzazione. Transglutaminasi e legami crociati. Protrombina e sua attivazione. Vitamina K e il suo ruolo nella sintesi dell’acido gamma-carbossiglutammico (Gla). Anticoagulanti e fibrinolisi.

Glucidi. Proprietà generali e classificazione. Monosaccaridi e legame glicosidico. Disaccaridi, oligosaccaridi e polisaccaridi (amido, glicogeno, cellulosa). Glucidi di riserva e strutturali. Eteropolisaccaridi. Glicosamminoglicani e matrice extracellulare. Glicoproteine. Proteoglicani.

Lipidi. Proprietà generali e classificazione. Acidi grassi saturi e insaturi. Lipidi di riserva. Triacilgliceroli. Classificazione dei lipidi di membrana. Fosfoglicerolipidi e sfingolipidi. Colesterolo e derivati. Acido arachidonico e suoi derivati.

Composizione e struttura delle membrane biologiche. Componente lipidica e proteica delle membrane. Proteine di membrana: integrali e periferiche. Meccanismi di trasporto passivo e attivo. Trasportatori (trasportatori del glucosio, trasportatore cloro-bicarbonato). Canali ionici e pompe. Lipoproteine: struttura, funzioni e riconoscimento. Vitamine liposolubili: A, D, E, K.

La struttura degli acidi nucleici - La struttura del DNA. Stabilità del DNA: denaturazione e rinaturazione (ibridizzazione). Le proprietà topologiche del DNA. Organizzazione dei cromosomi. La struttura dell’RNA. Metodi sperimentali per la separazione di acidi nucleici: elettroforesi e centrifugazione. Interazione DNA-proteine

La tecnologia del DNA ricombinante -Amplificazione del DNA. Clonaggio genico. PCR e le sue applicazioni in medicina. Sequenziamento del DNA. Nuovi prodotti delle biotecnologie. Proteine ricombinanti e biofarmaci. Silenziamento genico (RNA interference). Editing del DNA (CRISPR-Cas9)

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
BIOSEGNALAZIONE

Meccanismi molecolari di trasduzione del segnale. Ormoni implicati nella regolazione del metabolismo. Ormoni proteici e non proteici e loro recettori. Struttura e meccanismo di azione. Secondi messaggeri e trasduzione del segnale. La trasduzione del segnale negli organi di senso.

METABOLISMO DEGLI ACIDI NUCLEICI

Biosintesi e degradazione dei nucleotidi purinici e pirimidinici. Composti che interferiscono con il metabolismo dei nucleotidi e loro uso come agenti chemioterapici.

METABOLISMO DEL FERRO E DELL’EME

Il ciclo del ferro nell’organismo: assorbimento, perdita e riciclo. Proteine implicate nel trasporto e deposito del ferro: transferrina e ferritina. Regolazione del metabolismo cellulare e sistemico del ferro.

Biosintesi dell’eme: meccanismo di ALA sintasi, PBG sintasi e schema generale di sintesi dell'eme. Porfirie.

Catabolismo dell’eme: eme ossigenasi, biliverdina riduttasi.

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Struttura della cellula procariotica ed eurocariotica.

Struttura e funzione dei diversi organuli cellulari.

Metabolismo ed energia: principi fondamentali.

Energia libera e reazioni biologiche.

L’ATP come “valuta energetica” della cellula.

Metabolismo ossidativo e sintesi di ATP nelle cellule eterotrofe.

Metabolismo autotrofo: la fotosintesi.

Struttura e funzione del materiale genetico.

Identificazione del DNA come materiale genetico: la trasformazione.

Struttura primaria e secondaria del DNA – Modello di Watson e Crick.

Implicazioni del modello di Watson e Crick per la trasmissione dei caratteri ereditari.

Analisi genetica nelle famiglie e nelle popolazioni.

La genetica batterica.

Le mutazioni.

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA

  • Composizione chimica della materia vivente. Acqua. Sistemi tampone biologici.Proteine: Amminoacidi: introduzione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Amminoacidi: chiralità, classificazione, proprietà acido-base, punto isoelettrico., assorbimento nella regione UV..
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Legame peptidico. Peptidi naturali:glutatione, insulina. punto isoleelttrico. Struttura delle proteine: livelli di organizzazione strutturale. Banche dati: PDB. Alfaphold. Motivi strutturali e domini delle proteine. Strutture secondarie (alfa-elica, beta-foglietto, ripiegamenti beta). Legami che stabilizzano il ripiegamento secondario e terziario.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Esercitazione con modelli molecolari di amminoacidi
  • Collagene: struttura, funzione, sintesi, degradazione e suo ruolo nel corpo umanao. Ruolo della Vitamina C nella maturazione del collagene. Patologie associate al collagene.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura terziaria nelle proteine globulari: domini e motivi strutturali. Ripiegamento, denaturazione e misfolding delle proteine. Paradosso di Levinthal. Esperimenti di Anfinsen con Ribonucleasi.Termodicamica del rifiegamento e collasso idrofobico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Proteine che assistono il folding. Chaperoni molecolari e loro meccanismo d'azione.Basi molecolari delle malattie degenerative: prioni e beta amiloide.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Struttura quaternaria nelle proteine e significato biologico.Mioglobina ed emoglobine fisiologiche: localizzazione, struttura e funzione. Eme e stato di ossidazione del ferro.Curve di saturazione in presenza di ossigeno molecolare.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Emoblobina: Cooperatività (grafico di Hill) e modelli allosterici.Scambi gassosi a livello eritrocitario e tra tessuti periferici e polmoni. Modulatori allosterici e adattamento alle alte quote. Emoglobine fisiologiche nello sviluppo. Emoglobinopatie e talassemie (cenni a terapie geniche).
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Tecniche di purificazione e caratterizzazione di proteine: cromatografie. Purificazione di proteine ricombinanti di interesse biomedico.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning
  • Techiche di analisi delle proteine: elettroforesi, spettrometria di massa, cristallografia. Esercitazione in aula con programa di simulazione per la purificazione di proteine.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Enzimi. Classificazione degli enzimi.. Aspetti termodinamici della catalisi. Energia di attivazione. Cinetica enzimatica
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Cinetica dello stato stazionario (Michaelis-Menten). costanti e parametri cinetici. Meccanismi di reazione..Enzimi in diagnostica.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Meccanismi di catalisi covalente, acido-base e mediata da ioni metallici con esempi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Principi di inibizione enzimatica: competitiva, incompetitiva, non competitiva, con esempi di rilevanza medica. Regolazione dell'attività enzimatica. Isoenzimi. Enzimi proteolitici: zimogeni e loro attivazione
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Basi biochimiche della coagulazione del sangue. attivazione delle piatrine da contatto. Cascata coagulativa: via intrinseca, via estrinseca, enzimi e fattori accessori. Struttura del fibrinogeno e sua conversine in fibrina. Legami crociati. Ruolo della vitamina K nella formazione del Gla. Fibrinolisi e cenni agli inibitori della ciagulazione.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Vitamine idrosolubili e coenzimi derivati dalle vitamine del complesso B: fonti naturali. strutture e funzioni e cenni sui quadri di carenza.
  • Testi di riferimento: Diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.Risorse in rete indicate dal docente
  • Lezione ricapitolativa sugli enzimi con esercitazione semipratica
  • Glucidi. Mono -, oligo - e polisaccaridi. Polisaccaridi di riserva e strutturali. Glicoproteine. Proteoglicani.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipidi. Classificazione. Acidi grassi e grassi neutri. Fosfolipidi e sfingolipidi di membrana. Acido arachidonico e derivati.Colesterolo e derivati. Struttura delle lipoproteine. Membrane biologiche.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Proteine di membrana. Trasporto di membrana. La pompa Na/K. Antibiotici peptidici.Vitamine liposolubili. Fonti naturali. Forme attive e funzione. Ipo- ed ipervitaminosi.
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • Lipoproteine: struttura e funzioni
  • Testi di riferimento: Capitoli pertinenti in uno dei libri di testo consigliati e diapositive delle lezioni disponibili in E-learning.
  • lezione ricapitolativa sull'intero programma in preparazione alla idoneità con sessione Q&A.
  • Svolgimento di simulazione di prova idoneativa con discussione in aula

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE

  • La struttura degli acidi nucleici
  • Testi di riferimento: I principi di Biochimica di Lehninger, capitolo 8
  • Interazione DNA-proteine
  • Testi di riferimento: Capitolo 28
  • Tecnologie del DNA ricombinate
  • Testi di riferimento: Capitolo 9
  • La PCR: principi e applicazioni
  • Testi di riferimento: Capitolo 8 e 9
  • L'RNA e le sue applicazioni terapeutiche
  • Testi di riferimento: materiale didattico fornito dal docente
  • Editing genomico (CRISPR/Cas)
  • Testi di riferimento: Capitolo 9

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE

Modalità d'esame

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Testi di riferimento

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
DL Nelson & MM Cox - Principi di Biochimica di Lehninger (ottava edizione) - Zanichelli

D. Voet, JG Voet, CW Pratt - Fondamenti di Biochimica (quinta edizione) - Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
I principi di biochimica di Lehninger (Nelsen e Cox)

Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
Biologia: Becker, Kleinschmidt e Hardin "Il mondo della cellula" EdiSES;

Principi di Genetica- Autori: Snustad, Simmons

Casa editrice: Edises

Genetica

Autori: Benjamin A Pierce

Casa editrice: Zanichelli

Modulo: BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE
N/D
Modulo: BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA
N/D
Modulo: GENETICA MOLECOLARE
N/D

Codice insegnamento AID-1ac73e98-dd0

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 9 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana
Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione. Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti. Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico. Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche.

Programma

BIOLOGIA CELLULARE - CITOLOGIA
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Microscopio ottico ed elettronico. Allestimento del preparato istologico per la microscopia ottica ed elettronica. Principali colorazioni per la microscopia ottica ed elettronica. Tecniche istochimiche ed immunoistochimiche. Colture cellulari.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi, traffico di vescicole e lisosomi. Inclusioni. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Trasporto intracellulare e motilità cellulare. Giunzioni cellulari. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare. Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e istogenesi. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni.
  • Formazioni degli annessi embrionali.

Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica.

Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA
Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Microscopio ottico ed elettronico. Allestimento del preparato istologico per la microscopia ottica ed elettronica. Principali colorazioni per la microscopia ottica ed elettronica. Tecniche istochimiche ed immunoistochimiche. Colture cellulari.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi, traffico di vescicole e lisosomi. Inclusioni. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Trasporto intracellulare e motilità cellulare. Giunzioni cellulari. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare. Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e istogenesi. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni.
  • Formazioni degli annessi embrionali.

Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica.

Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

BIOLOGIA CELLULARE - CITOLOGIA
La verifica dell’apprendimento dello studente viene condotta in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti tramite un esame che si compone di: una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta consiste in un test che consta di 50 domande a risposta multipla. La durata della prova scritta è di 50 minuti. Ad ogni risposta corretta viene assegnato il punteggio pari a 1. Coloro che rispondono correttamente ad almeno 30 domande possono accedere al colloquio orale che consiste in una verifica delle conoscenze degli argomenti di Citologia, Istologia ed Embriologia e nella descrizione e riconoscimento di un preparato istologico.

Per gli studenti con Disturbo specifico di Apprendimento (DSA) verrà concordata singolarmente la modalità e la durata di svolgimento delle prove scritte e orali.

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA
La verifica dell’apprendimento dello studente viene condotta in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti tramite un esame che si compone di: una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta consiste in un test che consta di 50 domande a risposta multipla. La durata della prova scritta è di 50 minuti. Ad ogni risposta corretta viene assegnato il punteggio pari a 1. Coloro che rispondono correttamente ad almeno 30 domande possono accedere al colloquio orale che consiste in una verifica delle conoscenze degli argomenti di Citologia, Istologia ed Embriologia e nella descrizione e riconoscimento di un preparato istologico.

Per gli studenti con Disturbo specifico di Apprendimento (DSA) verrà concordata singolarmente la modalità e la durata di svolgimento delle prove scritte e orali.

Testi di riferimento

BIOLOGIA CELLULARE - CITOLOGIA
Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN)

ISTOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

ISTOLOGIA – Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (Piccin)

Embriologia ad Orientamento Medico :

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (Piccin)

EMBRIOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Elsevier)

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2966

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA
Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN)

ISTOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

ISTOLOGIA – Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (Piccin)

Embriologia ad Orientamento Medico :

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (Piccin)

EMBRIOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Elsevier)

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2966

Codice insegnamento 10631091

ISTOLOGIA E EMBRIOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-13/A · 0 file

Obiettivo generale Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana Obiettivi specifici Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivo generale

Conoscere i rapporti tra struttura e funzione nei tessuti e nell’organogenesi umana

Obiettivi specifici

Conoscere l’organizzazione morfo-funzionale delle strutture istologiche del corpo umano e dell’embrione.

Conoscere i meccanismi che intervengono nello sviluppo, nell’omeostasi e nella rigenerazione dei tessuti.

Saper analizzare, interpretare e descrivere un preparato istologico.

Essere consapevole dei percorsi metodologici e sperimentali alla base dei contenuti della disciplina e saperli applicare prospetticamente alle problematiche biomediche e fisiopatologiche.

Alla fine del corso lo studente deve conoscere:

  • Il rapporto tra struttura e funzione cellulare nei tessuti adulti e durante l’organogenesi umana.
  • L’organizzazione dei diversi tessuti all’interno di organi complessi.
  • gli eventi alla base della formazione dei gameti femminili e maschili e i processi fondamentali dello sviluppo embrionale e fetale (incluso lo sviluppo di alcuni organi e le principali anomalie malformative).

Alla fine del corso lo studente deve saper fare:

Utilizzare correttamente la terminologia specifica della citologia, istologia e dell’embriologia

Riconoscere, analizzare e descrivere le caratteristiche di cellule differenziate e dei tessuti in preparati istologici.

Individuare gli strumenti e le metodiche più adatte per la preparazione e osservazione dei tessuti in base alle loro caratteristiche e finalità di studio.

Programma

Metodi e mezzi d’indagine per lo studio di cellule, tessuti e organi. Microscopio ottico ed elettronico. Allestimento del preparato istologico per la microscopia ottica ed elettronica. Principali colorazioni per la microscopia ottica ed elettronica. Tecniche istochimiche ed immunoistochimiche. Colture cellulari.

Citologia: organizzazione strutturale e funzionale della cellula eucariotica. Membrana plasmatica. Organelli citoplasmatici. Reticolo endoplasmatico rugoso e liscio. Apparato di Golgi, traffico di vescicole e lisosomi. Inclusioni. Mitocondri. Citoscheletro e centrioli. Trasporto intracellulare e motilità cellulare. Giunzioni cellulari. Membrana nucleare. Cromatina. Nucleolo. Morte e divisione cellulare. Ciclo cellulare. Mitosi e meiosi

Istologia: Istogenesi e differenziamento cellulare: meccanismi molecolari di regolazione. Progenitori e precursori tessutali. Cellule staminali embrionali e dell’adulto: definizione, derivazione tessutale e istogenesi. Il rinnovamento dei tessuti. Principi e potenziali applicazioni per l’ingegneria tessutale e per la medicina rigenerativa.

  • Gli epiteli di rivestimento: organizzazione istologica, criteri di classificazione, specializzazioni strutturali, funzioni, istogenesi.

-Organizzazione generale ed istogenesi delle ghiandole; stroma e parenchima ghiandolare. Caratteri citologici delle cellule secernenti. La polarità cellulare.

-Ghiandole esocrine ed endocrine: struttura e criteri per la classificazione. Riferimenti alle principali ghiandole esocrine ed endocrine.

  • Organizzazione istologica e funzioni del tessuto connettivo; tessuto connettivo embrionale; tessuto connettivo propriamente detto (lasso e compatto); tipi cellulari del tessuto connettivo propriamente detto; composizione e significato funzionale della matrice amorfa e delle componenti fibrose della sostanza intercellulare. I tessuti connettivi speciali. Varietà e funzioni del tessuto adiposo (tessuto adiposo bianco e tessuto adiposo bruno).
  • Il sangue. Composizione del plasma sanguigno. Morfologia e funzione degli elementi corpuscolati del sangue (Globuli rossi, granulociti, monociti, linfociti e piastrine). Il processo coagulativo. Generalità sui meccanismi di risposta immunitaria. Tessuto mieloide e tessuto linfoide. Emopoiesi.
  • Organizzazione istologica, istogenesi, funzione e rapporti morfo-funzionali dei vari tipi di cartilagine (ialina, elastica, fibrosa). Meccanismi di nutrizione ed accrescimento della cartilagine. Il pericondrio.
  • Distribuzione, funzioni ed organizzazione istologica dell’osso compatto e spugnoso. Il periostio e l’endostio. I meccanismi di ossificazione e di rimodellamento dell’osso.
  • Tessuti muscolari: organizzazione istologica, morfologia e caratteristiche funzionali del tessuto muscolare striato scheletrico, cardiaco e liscio. Caratteristiche ultrastrutturali delle fibrocellule e meccanismi di controllo dell’attività contrattile.
  • Tessuto nervoso: Morfologia ed ultrastruttura dei neuroni; ultrastruttura e funzioni della sinapsi; eccitabilità del neurone; le fibre nervose: ultrastruttura e ruolo nella trasmissione dell’impulso; la mielinizzazione; composizione e distribuzione della sostanza bianca e della sostanza grigia; le componenti strutturali del sistema nervoso periferico: gangli e nervi.
  • Cellule della neuroglia: Distribuzione, origine embrionale, caratteristiche e funzioni.
  • L’organizzazione strutturale delle gonadi maschile e femminile. L’epitelio seminifero e la spermatogenesi. Il follicolo ovarico e follicologenesi, ovogenesi. Ciclo ovarico e ciclo uterino

Embriologia:

  • La fecondazione: aspetti strutturali e correlazioni morfo-funzionali.
  • Lo sviluppo iniziale: segmentazione; formazione della blastocisti; impianto; formazione del trofoblasto; embrione bilaminare e trilaminare; la notocorda; le suddivisioni del mesoderma.
  • Formazione degli organi e degli apparati: i ripiegamenti dell’embrione; formazione della placca neurale e dei suoi derivati: sistema nervoso centrale con particolare riferimento alla corteccia cerebrale e sistema nervoso periferico; i somiti e i loro derivati; formazione del tubo cardiaco primitivo e dei vasi; emopoiesi embrionale e fetale; formazione degli abbozzi dell’apparato urinario; formazione dell’intestino primitivo; formazione e sviluppo della cavità celomatica e dei mèsi; sviluppo dei derivati dell’intestino anteriore, medio e posteriore; formazione e sviluppo dell’abbozzo respiratorio; origine embrionale delle principali ghiandole a secrezione interna; sviluppo dell’apparato faringeo o branchiale; formazione dell’abbozzo delle gonadi e delle vie genitali; cenni sull’origine delle principali malformazioni.
  • Formazioni degli annessi embrionali.

Embriologia sperimentale: meccanismi cellulari e molecolari di sviluppo. Metodologie di manipolazione embrionale.

Fecondazione in vitro e diagnosi preimpianto. Basi biologiche della clonazione riproduttiva e terapeutica.

Riprogrammazione dello stato pluripotente embrionale in cellule somatiche adulte (iPS).

  • Lezioni frontali in aula con diapositive e materiale

audiovisivo. Attività didattica Integrativa (Esercitazioni): osservazione

di preparati istologici in microscopia ottica.

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento dello studente viene condotta in maniera unitaria e integrata da tutti i docenti tramite un esame che si compone di: una prova scritta e di una prova orale. La prova scritta consiste in un test che consta di 50 domande a risposta multipla. La durata della prova scritta è di 50 minuti. Ad ogni risposta corretta viene assegnato il punteggio pari a 1. Coloro che rispondono correttamente ad almeno 30 domande possono accedere al colloquio orale che consiste in una verifica delle conoscenze degli argomenti di Citologia, Istologia ed Embriologia e nella descrizione e riconoscimento di un preparato istologico.

Per gli studenti con Disturbo specifico di Apprendimento (DSA) verrà concordata singolarmente la modalità e la durata di svolgimento delle prove scritte e orali.

Testi di riferimento

Istologia:

ISTOLOGIA di MONESI (PICCIN)

ISTOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

ISTOLOGIA – Testo Atlante di M. H. Ross, W. Pawlina (Casa Editrice Ambrosiana)

Atlante a Colori e Testo di ISTOLOGIA di L.P. Gartner e J.L. Hiatt (Piccin)

Embriologia ad Orientamento Medico :

De Felici M et al.: EMBRIOLOGIA UMANA (Piccin)

EMBRIOLOGIA UMANA 2025 (Idelson Gnocchi)

Moore-Persaud: LO SVILUPPO PRENATALE DELL’UOMO (Edra).

T.W. Sadler: EMBRIOLOGIA MEDICA di Langmann (Elsevier)

Il materiale didattico è disponibile per il download sulla piattaforma e-learning: https://elearning.uniroma1.it/course/view.php?id=2966

Codice insegnamento AID-59c76e6f-22f

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE 1° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base Alla fine del corso lo studente deve: - essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; - saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base Alla fine del corso lo studente deve: - essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; - saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata. - essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica. - conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti. - conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Programma

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento 10630733

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-aed58b2b-8b5

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-10/A · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-58e70508-bba

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-0831e4d6-323

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA 1° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-01/A · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-b51e316e-c5e

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/C · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-90154400-8ca

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/A · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-cd104d5f-7a2

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA 1° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/C · 0 file

Metodologia Medico-scientifica di Base (I) Alla fine del corso lo studente deve: essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali; saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Metodologia Medico-scientifica di Base (I)

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Obiettivi formativi. L’obiettivo formativo primario dell’insegnamento è l’apprendimento da parte degli studenti dei concetti di base della statistica descrittiva.

Al termine del corso lo studente deve essere in grado di interpretare e sintetizzare i dati dal punto di vista descrittivo.Conoscenza e capacità di comprensione.

Dopo aver frequentato il corso, gli studenti conoscono e comprendono le principali procedure di analisi descrittiva dei dati. Sono in grado di sintetizzare i dati mediante rappresentazioni grafiche e di organizzarli in tabelle semplici e doppie.Conoscono e sono in grado di calcolare i principali indicatori statistici che: (a) misurano la posizione, la variabilità e la forma di distribuzioni semplici; (b) quantificano aspetti rilevanti delle distribuzioni secondo due caratteri. Inoltre, hanno acquisito la nozione di modello statistico e sono in grado di implementare un modello di regressione lineare semplice.Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

Al termine del corso, gli studenti sono in grado di applicare le conoscenze acquisite nell’interpretazione e nella valutazione critica dei risultati di analisi statistiche descrittive. Autonomia di giudizio. Attraverso lo svolgimento di un ampio numero di esercizi relativi a tutti gli argomenti trattati, gli studenti sviluppano capacità di giudizio autonomo, che consente loro di individuare i metodi più appropriati per risolvere problemi di statistica descrittiva. Abilità comunicative. Attraverso lo studio e lo svolgimento di esercizi pratici, gli studenti acquisiscono il linguaggio tecnico-scientifico della disciplina, da utilizzare in modo appropriato nelle prove scritte e nella comunicazione dei risultati analitici. Capacità di apprendimento. Gli studenti che superano l’esame possiedono le conoscenze fondamentali necessarie per l’esplorazione statistico-descrittiva dei dati e hanno acquisito le basi per proseguire negli insegnamenti successivi dell’area statistica.

Programma

Metodologia Medico-scientifica di Base

Alla fine del corso lo studente deve:

  • essere consapevole della variabilità insita nei dati biologici, clinici e strumentali;
  • saper organizzare la raccolta dei dati e predisporre una serie di tecniche statistiche idonee ad evidenziare l'influenza di singoli fattori sulla variabilità osservata.
  • essere consapevole delle peculiarità epistemologiche della medicina ed orientarsi nella percezione delle dimensioni etico-sociali della ricerca e della pratica medica.
  • conoscere il linguaggio e il modo di pensare degli economisti.
  • conoscere la peculiarità dell’indagine economica applicata alla sanità.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA

  • ARGOMENTO 1-- Profilo storico di biologia evoluzionistica con trattazione di temi introduttivi all'antropologia bio-naturalistica -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli I-III
  • ARGOMENTO 2 -- Inquadramento della specie umana nell'ordine dei Primati -- 2,5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitolo IV
  • ARGOMENTO 3 -- Trattazione di alcuni temi riguardanti l'evoluzione umana, con particolare riferimento a bipedismo, encefalizzazione e origini di Homo sapiens -- 5 ore di lezioni frontali
  • Testi di riferimento: Manzi G. (2018). Il grande racconto dell'evoluzione umana. Il Mulino, Bologna --Capitoli VII-X

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA

  • Misure di Frequenza
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Misure di Associazione
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli indicatori di salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi Descrittivi
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La promozione della salute
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi osservazionali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Gli studi sperimentali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • La prevenzione: concetti generali
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Causalità, bias, e confondimento
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Esercizi di epidemiologia
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Livelli di prevenzione e test diagnostici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

  • Lettura critica di studi epidemiologici
  • Testi di riferimento: Verrà fornito

materiale digitale come supporto allo studio sul supporto informatico d’ateneo

(Moodle).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Modalità d'esame

Per superare l'esame occorre conseguire un voto non inferiore a 18/30 in ciascun modulo. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito una conoscenza sufficiente degli argomenti trattati durante il corso. Per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso, argomentando un ragionamento lineare con l’impiego di termini tecnici ed avvalendosi di espressioni linguistiche corrette. Parte scritta (durata: 60 minuti circa): risoluzione esercizi tradizionali (carta e penna)

Testi di riferimento

S.M. Ross. Introduzione alla Statistica, Apogeo, 2008 M. Pagano e K. Gauvreau, "Biostatistica"- IDELSON-GNOCCHI,2003.

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STATISTICA MEDICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA E BIOETICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI CLINICHE E PEDIATRICHE
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA
Sineo L. & Moggi J., a cura di. Manuale di antropologia: evoluzione e biodiversità umana. (UTET, Torino 2022).

Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA
N/D
Modulo: METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - GENETICA MEDICA
N/D

Codice insegnamento AID-b18e02e0-608

ANATOMIA UMANA I - BIOMECCANICA DELL'APPARATO MUSCOLO-SCHELETRICO 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
ANATOMIA UMANA II 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · BIOS-12/A · 0 file
ANATOMIA UMANA III 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
Anatomia Umana I 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · BIOS-12/A · 0 file
BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 5 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-08/A · 0 file
BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA 2° anno · 1° semestre · 7 CFU · BIOS-07/A · 0 file
BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-08/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA 2° anno · 1° semestre · 16 CFU · BIOS-06/A · 0 file

Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere (1) le modalità di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano in relazione all’omeostasi; (2) l’integrazione dinamica di tali organi e…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno conoscere (1) le modalità di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano in relazione all’omeostasi; (2) l’integrazione dinamica di tali organi e apparati in relazione alle condizioni di riposo e di stress; (3) i meccanismi generali di controllo funzionale a feedback di essi in condizioni normali; (4) le principali tecniche di ricerca in ambito fisiologico.

Programma

FISIOLOGIA UMANA II
FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

FISIOLOGIA UMANA I
FISIOLOGIA CELLULARE

 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane biologiche, compartimenti intracellulari

 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback

 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)

 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi, esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana

 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici; classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti); parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura, conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions

 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-Hodgkin-Katz

 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo

 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione, ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia, principio del “tutto o nulla”, refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione “saltatoria” lungo le fibre mieliniche

 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche

 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e del neurotrasmettitore liberato

 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori

 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale

 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE

 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato

 Elementi contrattili.

 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO

 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG

 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca; fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO

 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità

 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa; sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico, cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE

 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.

 Gruppi sanguigni umani.

 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue

 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO

 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue

 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare

 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria

 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.

 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE

 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale; nutrigenomica e nutrigenetica

 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale

 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base, attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina (saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento

 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione, formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico, inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino; regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile); pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e riflesso della defecazione)

 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE

 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria

 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.

 Clearance renale.

 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO

 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli ormoni

 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo

 Ormoni tiroidei

 ormoni del surrene

 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia

 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;

 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO

Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso

 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale

 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia

 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali

 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica

 Metabolismo energetico del cervello.

 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza magnetica funzionale e strutturale)

 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie

 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare; movimenti riflessi e volontari.

 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da stiramento, riflesso tendineo)

 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria

 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei nuclei della base

 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto; Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto; unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio complessivo; alterazioni della funzione cerebellare

 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo, del corpo e mantenimento dell’equilibrio.

 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale

 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto - Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )

 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo

Sistema sensoriale

 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali; classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità, durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia sensoriale

 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici (meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;

 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia

 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione

 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione, organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive; corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive

 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi; trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali; aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.

 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo; meccanismi di trasduzione in segnale nervoso

 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto

 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto

Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico

 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo soprachiasmatico

 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico

Panoramica funzioni cerebrali complesse:

Linguaggio

 Sonno e veglia

 Emozioni

 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)

 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;

 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle terminazioni postgangliari;

 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;

 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;

 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;

 Azione farmacologiche sul SNA;

 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)

  • Argomento 1: Fisiologia cellulare (settimana 1-2 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli

indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

  • Argomento 2: Fisiologia sistema muscolare (settimana 3 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 3 : Fisiologia sistema cardiaco (settimana 4-5 Ottobre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 4: Sangue (settimana 1 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 5: Fisiologia sistema circolatorio (settimana 2-3 Novembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 6 : Fisiologia sistema respiratorio (settimana 4 Novembre, 1 Dicembre)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 7: Fisiologia sistema renale (settimana 2-3 Dicembre; 2 Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 8: Fisiologia sistema digerente (3-5 settimana Gennaio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 9: Fisiologia sistema endocrino (settimana 1-3 Marzo)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati
  • Argomento 10: Fisiologia sistema nervoso (settimana 3-4 Marzo; 1-5 Aprile; 2-5 Maggio)
  • Testi di riferimento: Capitoli indicati dal docente a lezione sui vari testi consigliati

Modalità d'esame

FISIOLOGIA UMANA II
Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

FISIOLOGIA UMANA I
Nel corso dell’anno sono previsti 8 appelli. L’esame consiste in una parte scritta e una interrogazione orale. La valutazione scritta si articola in 30 domande a risposta multipla e si considera superata con 18 risposte esatte; durata della prova: 40 minuti.

Testi di riferimento

FISIOLOGIA UMANA II
testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

FISIOLOGIA UMANA I
testi consigliati

A.C. Guyton, J.E. Hall: Fisiologia Medica

W.F. Boron, E.L. Bulpaep: Fisiologia Medica

F. Conti: Fisiologia umana. Un approccio integrato

D.U. Silverthorn: Fisiologia Medica

R.A. Rhoades & D.R. Bell: FIsiologia Medica

Modulo: FISIOLOGIA UMANA II
N/D
Modulo: FISIOLOGIA UMANA I
N/D

Codice insegnamento 10631038

FISIOLOGIA UMANA I 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA I 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA II 2° anno · 1° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file
FISIOLOGIA UMANA II 2° anno · 2° semestre · 8 CFU · BIOS-06/A · 0 file
GENETICA MOLECOLARE 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-10/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA 2° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-01/A · 0 file

Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia; - conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere i principi generali dell’approccio al paziente e alla sua malattia; - conoscere il ruolo della medicina e della chirurgia nel contesto della Medicina; - conoscere le nozioni di base del rapporto medico-paziente; - conoscere le nozioni pratiche sulle linee guida del consenso informato sia nel settore della medicina che in quello della chirurgia; - conoscere il significato e la metodologia dell’anamnesi e dell’esame obiettivo generale in medicina e chirurgia; - conoscere le nozioni basilari della deontologia; - conoscere il concetto di fattore di rischio nelle principali patologie; - conoscere il ruolo della psicologia clinica nella medicina ed il suo apporto nel rapporto medico-paziente in particolare nel paziente con gravi patologie invalidanti, nel paziente anziano e terminale; - conoscere concetti base della medicina di comunità; - conoscere il ruolo del SSN.

Codice insegnamento 10630921

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - FONDAMENTI DI INFORMATICA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA 2° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-01/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - GENETICA MEDICA 2° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-01/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA 2° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - ANESTESIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - INGLESE SCIENTIFICO 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA 2° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA PRE CLINICA II - MEDICINA INTERNA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-03/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fondamentali dell’organizzazione strutturale e molecolare e le funzioni degli agenti infettivi di interesse medico (virus, batteri, funghi, protozoi ed elminti);…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fondamentali dell’organizzazione strutturale e molecolare e le funzioni degli agenti infettivi di interesse medico (virus, batteri, funghi, protozoi ed elminti); - saper riconoscere le più importanti caratteristiche morfologiche, metaboliche, antigeniche, i meccanismi patogenetici e le vie di trasmissione degli agenti infettivi patogeni; - aver appreso il rapporto tra microrganismi ed ospite nelle infezioni umane ed i relativi meccanismi di difesa. Le conoscenze acquisite devono poter consentire allo studente di valutare il ruolo patogeno degli agenti infettivi e fornire le basi indispensabili per lo studio della microbiologia clinica.

Programma

MICROBIOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

PARASSITOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
BATTERIOLOGIA

Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora batterica. Il Microbiota umano e suo impatto nello stato di salute e malattia. Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di antibiotico-resistenza, antibiogramma, MIC e MBC. Prevenzione e profilassi delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. Struttura della cellula dei miceti unicellulari e pluricellulari, modalità di riproduzione.

I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici (Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus, Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri, Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia.

Micologia: Classificazione dei miceti e principali patologie ad essi associate

VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo e conoscenza dei meccanismi replicativi di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae, Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae, Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero: Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae, Reoviridae, Retroviridae

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae, Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae.

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle famiglie:

Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae, Poxviridae,

Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche,

neurologiche e nell’oncogenesi.

Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Modulo: MICROBIOLOGIA

  • Struttura e funzione della cellula batterica e dei suoi

costituenti essenziali, differenze fra batteri Gram-positivi e Gram-negativi.

Struttura e funzione di altri componenti non essenziali della cellula

batterica: capsula, flagelli, fimbrie, biofilm. Metabolismo e coltivazione dei

batteri, la crescita batterica, struttura e funzione della spora

batterica. Il Microbiota umano e suo

impatto nello stato di salute e malattia. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 1-5, cap. 10MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 1-3, cap. 12-13
  • Meccanismi di patogenicità batterica; tossine; interazioni

microrganismo-ospite, cenni di risposta dell’ospite alle infezioni. Meccanismo

di azione dei principali antibiotici e chemioterapici; meccanismi di

antibiotico-resistenza, antibiogramma,

MIC e MBC. Prevenzione e profilassi

delle malattie infettive, immunizzazione attiva e passiva. 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 6-9, cap. 39MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 10-11, cap. 14-17
  • I principali batteri di interesse medico e il loro ruolo

nelle patologie infettive. Streptococchi, Stafilococchi e altri Cocchi; Bacilli

gram-positivi sporigeni (Bacillus e Clostridium); Bacilli gram-positivi aerobi

non sporigeni (Corynebacterium e Listeria); Bacilli gram-negativi enterici

(Enterobatteriacee); Vibrio, Campylobacter ed Helicobacter; Haemophilus,

Bordetella e Brucella; Yersinia; Neisseria; Legionella; Micobatteri,

Spirochete; Micoplasmi; Rickettsia, Chlamydia. 18 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 11-31MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 18-35
  • Micologia: Struttura della cellula dei miceti unicellulari e

pluricellulari, modalità di riproduzione. Classificazione dei miceti e

principali patologie ad essi associate 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 71-73MICROBIOLOGIA MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)Cap. 57-67
  • VIROLOGIA

Caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche

generali dei virus patogeni per l’uomo.

Vie d’infezione e meccanismi di trasmissione di infezioni

virali.

Classificazione dei virus patogeni per l’uomo

4 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 35-40

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 36-40

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a RNA polarità positiva nudi: Picornaviridae,

Caliciviridae, Hepeviridae

Virus a RNA polarità positiva rivestiti: Flaviviridae,

Togaviridae, Coronaviridae.

Virus a RNA polarità negativa a genoma intero:

Rhabdoviridae, Paramyxoviridae, Filoviridae

Virus a RNA a genoma frammentato: Orthomyxovidae,

Reoviridae,

Cenni sulla classificazione e azione patogena delle

famiglie: Astroviridae, Arenaviridae, Bunyaviridae,

Retroviridae 9 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 48-63

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 46-54

  • Conoscenza dei meccanismi replicativi e azione patogena di:

Virus a DNA: Hepadnaviridae, Parvoviridae, Polyomaviridae,

Papillomaviridae, Adenoviridae, Herpesviridae,

Poxviridae. 8 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di

Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)Cap. 41-47

MICROBIOLOGIA MEDICA

(Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-45,

  • Ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee,

respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. 3 ORE

  • Testi di riferimento: PRINCIPI DI

MICROBIOLOGIA MEDICA (4° ed, A cura di Antonelli, Clementi, Casa Ed Ambrosiana)

Cap. 41-63

MICROBIOLOGIA

MEDICA (Murray, Rosenthal, Ed Edra)

Cap. 41-55.

Modulo: PARASSITOLOGIA

  • Evoluzione del rapporto parassita-ospite; modalità di trasmissione; meccanismi di patogenicità; interazioni molecolari parassita-ospite
  • Protozoi: caratteri generali: amebe
  • Protozoa: sporozoi intestinali e tissutali
  • Protozoa: plasmodi della malaria
  • Protozoa: flagellati intestinali e delle vie urinarie
  • Protozoa: emoflagellati; Trypanosoma
  • Protozoa: emoflagellati: Leishmania
  • Plathelmitha: Digenea: generalità
  • Digenei dei vasi sanguigni Schistosomatidae. Schistosomiasi
  • digenei epatobiliari. Fascioliasi ed Opistorchiasi
  • Digenei polmonari
  • Cestodi: generalità
  • Cestodi: Taenia spp. teniasi e cisticercosi
  • Cestodi: Echinococcus spp. Echinocococcosi ed Idatidosi
  • Cestodi pseudofillidei. Difillobotriasi
  • Nematodi: aspetti generali
  • Nematodi: geolminti
  • Nematodi: anisakiasi
  • Nematodi tissutali: Filarie
  • Artropodi di interesse sanitario

Modalità d'esame

MICROBIOLOGIA
L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

PARASSITOLOGIA
L'esame di profitto consisterà in una prova orale contestuale, sia per gli argomenti oggetto del programma del modulo di microbiologia e di parassitologia, per la verifica delle competenze e delle conoscenze acquisite.

Testi di riferimento

MICROBIOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

PARASSITOLOGIA
Modulo: MICROBIOLOGIA
Testo consigliato:

Principi di Microbiologia Medica

a cura di Antonelli, Clementi

Casa Editrice Ambrosiana, II ediz.

Modulo: PARASSITOLOGIA
-Ivo de Carneri: Parassitologia Generale ed Umana Casa Editrice ambrosiana. Nuova edizione ED. Brusc hi, Pozio);

  • Parassitologia Medica Illustrata G. Cancrini. EDRA edizione.

Modulo: MICROBIOLOGIA
N/D
Modulo: PARASSITOLOGIA
N/D

Codice insegnamento 10631222

MICROBIOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-03/A · 0 file
PARASSITOLOGIA 2° anno · 2° semestre · 2 CFU · MVET-03/B · 0 file
IMMUNOLOGIA E IMMUNOPATOLOGIA 3° anno · 1° semestre · 8 CFU · MEDS-02/A · 0 file

Al termine del Corso lo studente deve: - conoscere i meccanismi cellulari e molecolari fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi e nelle reazioni immunopatogene.

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Al termine del Corso lo studente deve: - conoscere i meccanismi cellulari e molecolari fondamentali della risposta immunitaria ed il loro ruolo nella difesa contro gli agenti infettivi e nelle reazioni immunopatogene.

Programma

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Core Curriculum (Unità Didattiche Elementari):

Proprietà generali del sistema immunitario: immunità naturale ed acquisita.

Le basi molecolari dell’antigenicità.

Ontogenesi del sistema immunitario. Organi e cellule del sistema immunitario, l’immunita’ di distretto.

I meccanismi della ricircolazione leucocitaria.

I recettori per l’antigene dei linfociti e la generazione della diversità.

Il complesso maggiore d’istocompatibilità e la presentazione dell’antigene ai linfociti T.

Linfociti T: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Linfociti B: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le principali classi di recettori dell’immunità innata.

I fagociti: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le cellule Natural Killer: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Il sistema del complemento: attivazione, funzioni effettrici e regolazione.

La reazione infiammatoria: sviluppo e regolazione.

Gli anticorpi (struttura, funzioni, recettori Fc e le reazioni antigene-anticorpo).

Induzione e regolazione della risposta immunitaria.

Le risposte immunitarie contro le infezioni batteriche, virali e parassitarie; principali meccanismi di evasione dei patogeni. Principi di vaccinazione.

La risposta immunitaria contro i tumori e principi di immunoterapia.

Le immunodeficienze congenite ed acquisite.

Meccanismi di induzione, mantenimento e rottura della tolleranza; le malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. L’ipersensibilità di tipo I: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo II: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo III: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo IV: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

Le risposte immunitarie contro i trapianti.

Aspetti immunologici dei sistemi gruppo-ematici.

Principali tecniche immunologiche.

Principali strategie di manipolazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Proprietà generali del sistema immunitario: Immunità innata e adattativa.

Organi linfoidi, cellule del sistema immunitario, ematopoiesi e traffico leucocitario.

Immunità innata: cellule e mediatori solubili. Il complemento.

Immunità mucosale. Principi di vaccinazione.

Immunità e trapianti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Antigeni e anticorpi: struttura, classi, specificità, affinità, avidità, cross-reattività
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti B e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • MHC: struttura, geni e funzioni. Molecole MHC-like e funzioni.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Processazione e presentazione dell'antigene. APC professioniste.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti T e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti B e reazione del centro germinativo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La memoria immunologica
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Funzioni anticorpi e recettori Fc
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T helper: differenziamento e funzioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T citotossici
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Le cellule Natural Killer
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Risposta immunitaria alle infezioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di ipersensibilità: I, II, III, e IV tipo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di tolleranza Immunitaria
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi patogenetici e immunopatologici alla base delle reazioni autoimmuni e atoinfiammatorie
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Citochine e chemochine: proprietà generali. La migrazione leucocitaria.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Cellule e tessuti del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Emopoiesi e organi linfoidi
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta infiammatoria e l'immunità innata
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Il sistema del complemento: attivazione e regolazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Immunità mucosale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Principi di vaccinazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Citochine in immunopatologia
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta immunitaria ai trapianti
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
Core Curriculum (Unità Didattiche Elementari):

Proprietà generali del sistema immunitario: immunità naturale ed acquisita.

Le basi molecolari dell’antigenicità.

Ontogenesi del sistema immunitario. Organi e cellule del sistema immunitario, l’immunita’ di distretto.

I meccanismi della ricircolazione leucocitaria.

I recettori per l’antigene dei linfociti e la generazione della diversità.

Il complesso maggiore d’istocompatibilità e la presentazione dell’antigene ai linfociti T.

Linfociti T: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Linfociti B: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le principali classi di recettori dell’immunità innata.

I fagociti: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Le cellule Natural Killer: differenziazione, attivazione e funzioni effettrici.

Il sistema del complemento: attivazione, funzioni effettrici e regolazione.

La reazione infiammatoria: sviluppo e regolazione.

Gli anticorpi (struttura, funzioni, recettori Fc e le reazioni antigene-anticorpo).

Induzione e regolazione della risposta immunitaria.

Le risposte immunitarie contro le infezioni batteriche, virali e parassitarie; principali meccanismi di evasione dei patogeni. Principi di vaccinazione.

La risposta immunitaria contro i tumori e principi di immunoterapia.

Le immunodeficienze congenite ed acquisite.

Meccanismi di induzione, mantenimento e rottura della tolleranza; le malattie autoimmuni e autoinfiammatorie. L’ipersensibilità di tipo I: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo II: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo III: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

L’ipersensibilità di tipo IV: meccanismi ed esempi clinicamente rilevanti.

Le risposte immunitarie contro i trapianti.

Aspetti immunologici dei sistemi gruppo-ematici.

Principali tecniche immunologiche.

Principali strategie di manipolazione del sistema immunitario a fini terapeutici.

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
Proprietà generali del sistema immunitario: Immunità innata e adattativa.

Organi linfoidi, cellule del sistema immunitario, ematopoiesi e traffico leucocitario.

Immunità innata: cellule e mediatori solubili. Il complemento.

Immunità mucosale. Principi di vaccinazione.

Immunità e trapianti.

Modulo: PATOLOGIA GENERALE

  • Antigeni e anticorpi: struttura, classi, specificità, affinità, avidità, cross-reattività
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti B e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • MHC: struttura, geni e funzioni. Molecole MHC-like e funzioni.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Processazione e presentazione dell'antigene. APC professioniste.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Maturazione dei linfociti T e generazione repertorio recettoriale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti T
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Attivazione dei linfociti B e reazione del centro germinativo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La memoria immunologica
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Funzioni anticorpi e recettori Fc
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T helper: differenziamento e funzioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • I linfociti T citotossici
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Le cellule Natural Killer
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Risposta immunitaria alle infezioni
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di ipersensibilità: I, II, III, e IV tipo
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi di tolleranza Immunitaria
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Meccanismi patogenetici e immunopatologici alla base delle reazioni autoimmuni e atoinfiammatorie
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modulo: PATOLOGIA CLINICA

  • Citochine e chemochine: proprietà generali. La migrazione leucocitaria.
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Cellule e tessuti del sistema immunitario
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Emopoiesi e organi linfoidi
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta infiammatoria e l'immunità innata
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Il sistema del complemento: attivazione e regolazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Immunità mucosale
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Principi di vaccinazione
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • Citochine in immunopatologia
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle
  • La risposta immunitaria ai trapianti
  • Testi di riferimento: Testi indicati dal docente. Materiale didattico fornito in piattaforma Moodle

Modalità d'esame

PATOLOGIA GENERALE
Esame orale

PATOLOGIA CLINICA
Esame orale

Testi di riferimento

PATOLOGIA GENERALE
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

PATOLOGIA CLINICA
Modulo: PATOLOGIA GENERALE
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA CLINICA
1. IMMUNOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE 10° edizione (anche e-book) A.K. Abbas, A.H. Lichtman. Ed. EDRA (2022)

2. Janeway’s IMMUNOBIOLOGIA 9° edizione K. Murphy, P. Travers, M. Walport, Ed. Piccin (2019)

Modulo: PATOLOGIA GENERALE
N/D
Modulo: PATOLOGIA CLINICA
N/D

Codice insegnamento 10630655

MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE 3° anno · 1° semestre · 13 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-09/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - MICROBIOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-03/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MVET-03/B · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - PARASSITOLOGIA E MAL. PAR. DEGLI ANIMALI 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MVET-03/B · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · BIOS-09/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOSENSORI 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-01/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - BIOSENSORI 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · IINF-01/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file
MEDICINA DI LABORATORIO E TECNOLOGIE AVANZATE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 16 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Al termine dei corsi lo studente deve: - acquisire l’impostazione clinica di medicina interna e di chirurgia generale relativamente agli argomenti monografici trattati nel corso e negli ADE; - sapere raccogliere…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine dei corsi lo studente deve: - acquisire l’impostazione clinica di medicina interna e di chirurgia generale relativamente agli argomenti monografici trattati nel corso e negli ADE; - sapere raccogliere l’anamnesi ed eseguire un esame obiettivo generale nelle loro linee generali; - dimostrare di essere in grado di instaurare un corretto rapporto medico-paziente; - sapere compilare una cartella clinica e una scheda ambulatoriale, sapere raccogliere il consenso informato; - conoscere la fisiopatologia ed i principali fondamenti della diagnostica strumentale e della semeiotica medica e chirurgica, anche nei suoi aspetti di tecnologia avanzata; - conoscere i principi e i metodi della medicina basata sull’evidenza; - essere consapevole dell'utilità della metodologia statistica inferenziale per la sintesi e la comprensione dei fenomeni bio - medici; - conoscere le basi e i metodi di studio dell’epidemiologia; - saper utilizzare i dati epidemiologici ai fini della diagnosi, della prognosi e della terapia.

Codice insegnamento 10630589

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA DI GENERE 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA DI GENERE 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-02/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - LINGUA INGLESE 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - LINGUA INGLESE 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-24/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA II - STATISTICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-24/A · 0 file
PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 17 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-01/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-02/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 3° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-26/A · 0 file
PATOLOGIA GENERALE 3° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-02/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE 4° anno · 1° semestre · 11 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I -SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE I -SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II 4° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO CLINICHE II 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · MEDS-04/A · 0 file
ANTROPOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-03/B · 0 file
CHIRURGIA GENERALE - APP. DIG. E ENDOCR. 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/A · 0 file
CHIRURGIA TORACICA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · PHYS-06/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. -…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. - possedere le nozioni di radioprotezionistica e radioprotezione indispensabili per la valutazione del rapporto costo/benefici dei singoli esami diagnostici. - possedere le nozioni necessarie all’individuazione dei percorsi diagnostici per lo studio delle principali patologie del sistema osteoarticolare e degli apparati cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale e genitourinario - conoscere i quadri semeiologici principali rilevabili con le diverse metodiche.

Codice insegnamento 10630907

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 5 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA - FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 6 CFU · BIOS-11/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere la farmacocinetica, la farmacodinamica, gli impieghi terapeutici e gli effetti indesiderati dei farmaci di principale uso nella pratica medica; - saper redigere i principali tipi di ricetta medica; - saper effettuare una scelta ragionata della via di somministrazione; - saper informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia farmacologica prescritta; saper valutare le implicazioni etiche e socioeconomiche della prescrizione dei farmaci; - essere consapevole dell’importanza ai fini terapeutici dell’adesione del paziente alla terapia scelta e dei vari fattori che la influenzano, compreso il ruolo determinante medico-paziente.

Codice insegnamento 10630867

FARMACOLOGIA I 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA II 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FISICA APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PHYS-06/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-10/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
IMAGING 3D 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/B · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - NEFROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - NEFROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/B · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - UROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE I - UROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - CHIRURGIA GENERALE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - DIGITAL MEDICINE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - DIGITAL MEDICINE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - ENDOCRINOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INGLESE SCIENTIFICO 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INGLESE SCIENTIFICO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA INTERNA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - MEDICINA INTERNA 4° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
MET. MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-08/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE 4° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-07/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - LINGUA INGLESE 4° anno · 1° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - LINGUA INGLESE 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · ANGL-01/C · 0 file
MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA - MICROBIOLOGIA VIROLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-03/A · 0 file
NEFROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-08/B · 0 file
NEURORADIOLOGIA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA CLINICA - MEDICINA DI LABORATORIO 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-02/B · 0 file
PATOLOGIA INTEGRATA I 4° anno · 1° semestre · 9 CFU · MEDS-07/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico,…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - aver acquisito un’ adeguata conoscenza delle malattie più rilevanti dell’apparato cardiovascolare e respiratorio, sotto il profilo della ricerca di base, nosografico, etiopatogenetico, fisiopatologico, anatomopatologico e clinico nel contesto di una visione unitaria e globale della patologia umana.

Codice insegnamento 10630391

PATOLOGIA INTEGRATA II 4° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-08/B · 0 file
PATOLOGIA INTEGRATA III 4° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-10/A · 0 file

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere l’epidemiologia, l’ezio-patogenesi, le basi biologiche e la clinica (sintomi, segni obiettivi, diagnosi, prognosi) delle patologie digestive, endocrine e metaboliche a…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere l’epidemiologia, l’ezio-patogenesi, le basi biologiche e la clinica (sintomi, segni obiettivi, diagnosi, prognosi) delle patologie digestive, endocrine e metaboliche a più frequente riscontro nella popolazione. - saper valutare sensibilità e specificità dei principali esami di laboratorio e strumentali nelle malattie digestive endocrine e metaboliche ed individuare, partendo dai sintomi, il percorso diagnostico più appropriato in termini di costo-beneficio. - sapersi confrontare con il paziente affetto da patologie digestive, endocrine o metaboliche spiegando malattia, prognosi e terapia. Lo studente dovrà essere in grado di fornire al paziente tutte le informazioni necessarie per un coinvolgimento attivo nella gestione della malattia. - saper spiegare al paziente il razionale ed i rischi delle indagini strumentali invasive e saper motivare la richiesta di consenso. - saper collaborare con altre figure professionali nella gestione del paziente.

Codice insegnamento 10630964

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PSICOLOGIA CLINICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
STATISTICA MEDICA 4° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/A · 0 file
UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-22/A · 0 file
UNITA' GESTIONE PAZIENTE FRAGILE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-02/B · 0 file
UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · PSIC-04/B · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO DI BASE 4° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-03/A · 0 file
UROLOGIA 4° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-14/C · 0 file
ANESTESIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
ANESTESIOLOGIA - RIANIMAZIONE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-23/A · 0 file
AUDIOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/B · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA MAXILLO FACCIALE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-15/B · 0 file
CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-14/A · 0 file
DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-14/A · 0 file

OBBIETTIVI PRIMARI Durante le lezioni vengono fornite agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere adeguatamente la funzione dell’organo cute sia in condizioni fisiologiche sia in quelle patologiche. Al termine…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

OBBIETTIVI PRIMARI Durante le lezioni vengono fornite agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere adeguatamente la funzione dell’organo cute sia in condizioni fisiologiche sia in quelle patologiche. Al termine delle lezioni, lo studente deve saper riconoscere le lesioni elementari primarie, secondarie e quelle patognomoniche. Inoltre, dovrà saper utilizzare la terminologia tecnico-scientifica specifica per l’ambito dermato-venereologico.
OBBIETTIVI SECONDARI Al termine delle lezioni lo studente deve aver acquisito le conoscenze necessarie con le quali sarà in grado di effettuare una diagnosi precoce e accurata delle più comuni malattie, lesioni e disturbi della cute, degli annessi cutanei, delle semi-mucose e mucose, in tutte le fasce di età. Inoltre, l'accento sarà posto sull'attuazione di misure preventive e terapeutiche, in particolare nell’ambito della dermoncologia, come anche nelle malattie infiammatorie croniche cutanee, autoimmuni e malattie sessualmente trasmesse.

Programma

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

Programma del modulo: Anatomia e fisiologia della cute. Concetti di immunologia. Patologie su basi autoimmuni. Dermatologia allergologica e professionale. Gli eczemi. Dermatite allergica e irritativi da contatto. Eczema atopico. Orticaria e angioedema. Patologie da alterata cheratinizzazione. Psoriasi. Carcinomi cutanei. Carcinoma basocellulare e spinocellulare. Sarcomi di Kaposi. Linfomi. Nevi e melanomi. Malattie sessualmente trasmesse. Prevenzione diagnosi e terapia. La sifilide. Gonorrea. Infezioni da HIV. Cenni sulle Malattie Neurocutanee.

Semeiotica clinica dermatologica. Lesioni elementari. Infettivologia. Malattie virali, batteriche e micotiche. Patologie su basi autoimmuni. Malattie bollose. Pemfigo, Pemfigoide bolloso, dermatite erpetiforme, Herpes gestationis. Lupus eritematoso discoide, lupus eritematoso subacuto cutaneo, Dermatomiosite, Sclerodermia.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA

La cicatrizzazione – Le medicazioni – Tecniche di base – I tumori cutanei – Le ustioni – Le malformazioni esterne – La ricostruzione mammaria – Traumatologia degli arti di interesse chirurgico plastico – Cenni di chirurgia estetica

  • tecniche di base
  • lembi
  • innesti
  • ricostruzione mamaria
  • ginecomastia
  • ustioni
  • ulcere da decubito
  • melanoma

CHIRURGIA PLASTICA
Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE

Programma del modulo: Anatomia e fisiologia della cute. Concetti di immunologia. Patologie su basi autoimmuni. Dermatologia allergologica e professionale. Gli eczemi. Dermatite allergica e irritativi da contatto. Eczema atopico. Orticaria e angioedema. Patologie da alterata cheratinizzazione. Psoriasi. Carcinomi cutanei. Carcinoma basocellulare e spinocellulare. Sarcomi di Kaposi. Linfomi. Nevi e melanomi. Malattie sessualmente trasmesse. Prevenzione diagnosi e terapia. La sifilide. Gonorrea. Infezioni da HIV. Cenni sulle Malattie Neurocutanee.

Semeiotica clinica dermatologica. Lesioni elementari. Infettivologia. Malattie virali, batteriche e micotiche. Patologie su basi autoimmuni. Malattie bollose. Pemfigo, Pemfigoide bolloso, dermatite erpetiforme, Herpes gestationis. Lupus eritematoso discoide, lupus eritematoso subacuto cutaneo, Dermatomiosite, Sclerodermia.

Modulo: CHIRURGIA PLASTICA

La cicatrizzazione – Le medicazioni – Tecniche di base – I tumori cutanei – Le ustioni – Le malformazioni esterne – La ricostruzione mammaria – Traumatologia degli arti di interesse chirurgico plastico – Cenni di chirurgia estetica

  • tecniche di base
  • lembi
  • innesti
  • ricostruzione mamaria
  • ginecomastia
  • ustioni
  • ulcere da decubito
  • melanoma

Modalità d'esame

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Esame orale integrato.

L’esame si svolgerà alla fine del corso, negli appelli previsti dal calendario accademico.

Nel corso dell’esame orale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicazione delle stesse.

CHIRURGIA PLASTICA
Esame orale integrato.

L’esame si svolgerà alla fine del corso, negli appelli previsti dal calendario accademico.

Nel corso dell’esame orale verrà verificata l’acquisizione delle conoscenze e la capacità di applicazione delle stesse.

Testi di riferimento

MALATTIE CUTANEE E VENEREE
Testi consigliati

  • M. Pippione et al., Dermatologia e Venereologia, III° Edizione Ed. Minerva Medica
  • N. Scuderi, Chirurgia Plastica, Piccin Editore
  • DVD: Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica; Santarelli, F, Scuderi, N. Edizioni Luigi Pozzi.

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

CHIRURGIA PLASTICA
Testi consigliati

  • M. Pippione et al., Dermatologia e Venereologia, III° Edizione Ed. Minerva Medica
  • N. Scuderi, Chirurgia Plastica, Piccin Editore
  • DVD: Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica; Santarelli, F, Scuderi, N. Edizioni Luigi Pozzi.

Modulo: MALATTIE CUTANEE E VENEREE
N/D
Modulo: CHIRURGIA PLASTICA
N/D

Codice insegnamento 10631234

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-08/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
FARMACOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA I 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
FARMACOLOGIA II 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · BIOS-11/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GASTROENTEROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/A · 0 file
GENETICA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-01/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-21/A · 0 file
IGIENE GENERALE E APPLICATA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
INGEGNERIA DELLA RIABILITAZIONE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE APPARATO VISIVO 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-17/A · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-10/C · 0 file
MALATTIE CUTANEE E VENEREE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/C · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-22/B · 0 file

Obiettivi irrinunciabili del corso integrato: Alla fine del corso lo studente deve: - aver compreso i meccanismi responsabili delle principali malattie del sistema nervoso attraverso l’integrazione tra le nozioni di base…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Obiettivi irrinunciabili del corso integrato: Alla fine del corso lo studente deve: - aver compreso i meccanismi responsabili delle principali malattie del sistema nervoso attraverso l’integrazione tra le nozioni di base (anatomia funzionale, biochimica, biologia molecolare, istopatologia) e quelle cliniche (anamnesi, semeiotica neurologica clinica e strumentale). - sapersi orientare nella diagnosi differenziale delle varie forme di patologia neurologica sapendo formulare, in modo autonomo, sia un corretto approccio clinico nei confronti del paziente, sia una adeguata scelta delle indagini strumentali più appropriate. - conoscere gli aspetti prognostici, terapeutici e riabilitativi delle varie patologie neurologiche. - saper valutare la disabilità neurologica e il suo impatto nella vita relazionale del paziente

Codice insegnamento 10630394

MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO - MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-12/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO - NEUROCHIRURGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-15/A · 0 file
MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO - NEURORADIOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/B · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE - REUMATOLOGIA E INGEGNERIA RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-09/C · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - saper riconoscere le più frequenti malattie dell’apparato locomotore e dei connettivi (malattie reumatiche), indicandone i principali indirizzi terapeutici ed individuare le condizioni che, in questo ambito, necessitano dell’apporto dello specialista reumatologo e dello specialista ortopedico - conoscere le principali malattie dell’apparato locomotore, con elementi di terapia medica, ortopedica, chirurgica e fisioterapica - sapere effettuare diagnosi delle principali malattie reumatiche, ortopediche e traumatologiche - sapere riconoscere le condizioni in cui è necessaria una consulenza specialistica reumatologica o ortopedica.

Codice insegnamento 10630596

MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-07/A · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE INFETTIVE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-10/B · 0 file
MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-16/A · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-19/B · 0 file
MEDICINA INTERNA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - EMERGENZE URGENZE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - GERIATRIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA - MEDICINA D'URGENZA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE I 5° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve : - conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche - saper fare diagnosi delle patologie relative e saper…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve : - conoscere le basi biologiche, l'epidemiologia e le caratteristiche cliniche e di laboratorio delle patologie neoplastiche - saper fare diagnosi delle patologie relative e saper gestire un paziente oncologico, saper indicare la prognosi - essere consapevole degli impatti umani, sociali, sanitari ed organizzativi della patologia oncologica - conoscere i concetti di prevenzione primaria e secondaria delle neoplasie e i concetti di base ed obiettivi primari della terapia chirurgica - conoscere la fisiopatologia del dolore e le attuali linee guida per il trattamento del dolore cronico, evidenziando l’impatto che tale trattamento ha sulla qualità di vita del paziente.

Codice insegnamento 10630879

MEDICINA INTERNA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA LEGALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/A · 0 file
MET. M. S. INTEGRATA - DIGITAL MEDICINE II - INTELLIGENZA ARTIFCIALE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · IINF-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA 5° anno · 2° semestre · 7 CFU · MEDS-24/B · 0 file

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica. Alla fine del corso…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, che vanno da conoscenze ed abilità manageriali ed economiche alle principali nozioni di programmazione e sanità pubblica. Alla fine del corso lo studente deve conoscere: • le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; l’organizzazione del sistema sanitario in Italia e i livelli di programmazione dell’assistenza sanitaria; i meccanismi di finanziamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari); gli strumenti del controllo di gestione • acquisire gli elementi fondamentali di programmazione e management sanitario • le modalità per studiare e considerare il Paziente come individuo sociale
Al termine del corso lo studente deve: • saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità • sapersi orientare seguendo una logica economica differente da quella abituale del medico • saper analizzare i problemi relativi alla tutela della salute • saper adottare un approccio specifico col paziente

Codice insegnamento 10630917

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL TERRITORIO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · ECON-04/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA 5° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
Malattie del Sangue 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-09/B · 0 file
Medicina Interna 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
NEUROLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
ONCOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-09/A · 0 file
ONCOLOGIA MEDICA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/A · 0 file
OTORINOLARINGOIATRIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-18/A · 0 file
PATOLOGIA INTEGRATA V 5° anno · 1° semestre · 7 CFU · MEDS-10/B · 0 file
PATOLOGIE DEGLI ORGANI DI SENSO 5° anno · 2° semestre · 8 CFU · MEDS-15/B · 0 file
PSICHIATRIA 5° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-11/A · 0 file
PSICHIATRIA E PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 4 CFU · MEDS-11/A · 0 file

Tra gli obiettivi del modulo di Psichiatria vi sono: - acquisizione delle conoscenze relative alla nosografia e all’epidemiologia psichiatrica, al modello biopsicosociale applicato allo studio dei disturbi mentali,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Tra gli obiettivi del modulo di Psichiatria vi sono: - acquisizione delle conoscenze relative alla nosografia e all’epidemiologia psichiatrica, al modello biopsicosociale applicato allo studio dei disturbi mentali, all’integrazione della psichiatria nell’ambito delle scienze mediche; - acquisizione delle conoscenze relative alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento, alla riabilitazione, all’eziologia e alla fisiopatologia dei principali disturbi psichiatrici, tra cui disturbi dell’umore, disturbi dello spettro psicotico, disturbi dello spettro ansioso, disturbi da uso di sostanze, disturbi del comportamento alimentare, disturbi della personalità; - acquisizione delle conoscenze relative ad ambiti di specifica rilevanza per la psichiatria clinica quali psicofarmacologia, psicoterapia, diagnosi differenziale, trattamento sanitario obbligatorio, medicina psicosomatica, rischio suicidario.

Programma

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del modulo:

Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale

La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia

La coscienza e i suoi disturbi

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsive

Disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi sessuali e parafilie

Disturbi del sonno

Disturbi da uso di sostanze

Elementi di psichiatria forense; trattamenti volontari e obbligatori

Trattamenti: Psicofarmacologia, psicoterapie e interventi psicosociali

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Programma del modulo:

Introduzione alla psichiatria e alla salute mentale globale

La valutazione psichiatria ed elementi di psicopatologia

La coscienza e i suoi disturbi

L’ansia e i disturbi d’ansia

I disturbi depressivi e bipolari – Il suicidio

La schizofrenia e i disturbi psicotici

I disturbi dello spettro ossessivo compulsive

Disturbi psichiatrici dovuti a condizioni mediche

Anoressia e bulimia

Disturbi correlati ai traumi e allo stress

Disturbi da sintomi somatici

Disturbi di personalità

Disturbi sessuali e parafilie

Disturbi del sonno

Disturbi da uso di sostanze

Elementi di psichiatria forense; trattamenti volontari e obbligatori

Trattamenti: Psicofarmacologia, psicoterapie e interventi psicosociali

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Il corso ha lo scopo di fornire conoscenze psicologo cliniche sui disturbi principali delle varie funzioni psichiche, di tipo comportamentale, cognitivo e affettivo. E' prevista una premessa sul concetto di normalità e patologia ed un approfondimento sul concetto di struttura e personalità secondo un'ottica di analisi del comportamento e di diagnosi multi dimensionale.

Verranno trattati in particolare i vari meccanismi psicofisiologici funzionali e disfunzionali alla base di molti dei disturbi del comportamento umano.

In particolare verranno approfondite le seguenti tematiche:

1. Il colloquio clinico;

2. Disturbi da sintomi somatici e dissociativi;

3. Disturbi da dipendenza patologica di tipo comportamentale;

4. La personalità e i suoi disturbi;

5. Meccanismi di difesa dell'Io.

6. Disturbi sessuali e parafilie.

Modulo: PSICHIATRIA

  • na
  • Testi di riferimento: na

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA

  • - Testi di riferimento: Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modalità d'esame

PSICHIATRIA
31 domande a risposta multpila.

PSICOLOGIA CLINICA
31 domande a risposta multpila.

Testi di riferimento

PSICHIATRIA
Modulo: PSICHIATRIA
Libri di testo (consigliati):

● Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021

● Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

PSICOLOGIA CLINICA
Modulo: PSICHIATRIA
Libri di testo (consigliati):

● Kaplan & Sadock’s Synopsis of Psychiatry, 12th Edition. Wolter Kluwer 2021

● Slides e materiale caricato su e-learning

Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Verrocchio, M. C. (2023) Manuale di Psicologia Clinica. Piccin Editore (capitoli 6, 12, 13, 14, 15, 17, 19)

Modulo: PSICHIATRIA
N/D
Modulo: PSICOLOGIA CLINICA
Slide caricate su e-learning dal docente.

Codice insegnamento 10630429

PSICOLOGIA CLINICA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · PSIC-04/B · 0 file
Patologia Integrata IV 5° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-05/A · 0 file

Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immunologiche,…

Scheda dell'insegnamento

Scheda ripresa da un altro corso di laurea dello stesso ateneo.

Obiettivi formativi

Obiettivi irrinunciabili del Corso Integrato: Al termine del corso lo studente deve: - conoscere i principale aspetti eziologici, fisiopatologici, clinici, diagnostici e terapeutici delle patologie immunologiche, allergologiche e reumatologiche e delle malattie del sistema ematopoietico di più frequente riscontro - saper valutare il rapporto rischio/beneficio e costo/beneficio degli interventi terapeutici - sapere informare correttamente il paziente dei vantaggi, limiti ed inconvenienti della terapia proposta/prescritta.

Programma

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

MEDICINA INTERNA
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: REUMATOLOGIA
Fisiopatologia dell’apparato locomotore e del tessuto connettivo. Semeiotica reumatologica. Artrite reumatoide. Spondilo-artriti: spondilite anchilosante, artrite psoriasica, artriti reattive ed enteropatiche. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite). Vasculiti, IgG4-RD. Malattie autoinfiammatorie.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Fisiopatologia del sistema immunitario. Diagnostica clinica e laboratoristica delle malattie del sistema immunitario e delle allergopatie. Immunodeficienze primitive e secondarie. Connettiviti (LES, sindrome da antifosfolipidi, sindrome di Sjogren, sclerosi sistemica progressiva, polimiosite/dermatomiosite).. Principali malattie autoimmuni organo-specifiche (epatite autoimmune; cirrosi biliare primitiva; gastropatie autoimmuni). Sarcoidosi. Vasculiti: generalità, classificazione, clinica e diagnosi delle principali vasculiti (Arterite a cellule giganti (arterite temporale); Arterite di Takayasu; Poliarterite Nodosa; Malattia di Kawasaki; Granulomatosi di Wegener; Sindrome di Churg-Strauss; Poliangioite Microscopica; Porpora di Schonlein-Henoch; Vasculite Crioglobulinemica; Malattia di Behcet). Malattie allergiche: generalità; allergopatie IgE-mediate e non IgE mediate; pseudo allergie; diagnostica allergologica; allergie alimentari; dermatite atopica; sindrome orticaria-angioedema; oculorinite allergica; asma allergica; dermatite allergica da contatto; allergia al veleno di imenotteri; allergia ai farmaci; patologie allergiche gravi (reazioni anafilattiche e anafilattoidi, eritema multiforme, s. di Stevens-Johnson, s. CREST); terapia delle malattie allergiche; immunoterapia desensibilizzante specifica

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Fisiopatologia dell’apparato emopoietico. La diagnostica clinica e di laboratorio delle malattie ematologiche. Fisiopatologia dell’eritropoiesi. Diagnosi e terapia delle anemie carenziali. Diagnosi e terapia delle anemie emolitiche congenite ed acquisite. Le emoglobinopatie. Linfoadenopatie reattive e neoplastiche: clinica e diagnostica. Linfoma di Hodgkin: stadiazione e terapia; le sequele della chemioterapia e della radioterapia. Linfoma non-Hodgkin: stadiazione e terapia; l’impiego degli anticorpi monoclonali. Malattie linfoproliferative croniche: ruolo delle caratterizzazioni immunofenotipica, citogetica e molecolare.

Leucemia linfatica cronica: diagnosi, clinica e terapia. Diagnosi e clinica delle gammopatie. La terapia del mieloma. Le leucemie acute dell’adulto e del bambino: ruolo della diagnosi immunologica, citogenetica e molecolare nella terapia;

concetto di malattia minima residua. La leucemia acuta a promielociti: dalla biologia alla terapia. Il trapianto di cellule staminali autologhe ed eterologhe nel trattamento delle malattie ematologiche: il razionale e le indicazioni. Le malattie mieloproliferative croniche. La leucemia mieloide cronica: diagnosi citogenetica e molecolare; la terapia target. Diagnosi clinica e molecolare della trombocitemia e della policitemia. Diagnostica differenziale tra malattie mieloproliferative croniche e mielodisplastiche. Fisiopatologia della megacariocitopoiesi e dell’emostasi. Malattie ad impronta emorragica: piastrinopenie e coagulopatie. Piastrinopenie del bambino e dell’adulto. Emofilia congenita: diagnosi e terapia. Disturbi acquisiti della coagulazione. Trombofilie congenite ed acquisite: diagnosi e terapia della trombosi.

Modulo: REUMATOLOGIA

  • Introduzione alle malattie

reumatologiche; patogenesi artrite reumatoide (28/10/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia dell’artrite

reumatoide (11/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Generalità delle

spondiloartriti; spondiloartriti assiali (18/11/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Spondiloartriti periferiche (25/11/2025).
  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Patogenesi del lupus

eritematoso sistemico (02/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Clinica e terapia del lupus

eritematoso sistemico (09/12/2025)

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Sindrome da anticorpi

antifosfolipidi (16/12/2025).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.
  • Malattia IgG4-correlata;

Malattia di Still; VEXAS (13/01/2026).

  • Testi di riferimento: Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA

  • Immunodeficienze
  • Connettiviti_diagnosi
  • Connettiviti_sindrome di Sjogren; dermatomiosite
  • Fenomeno di Raynaud, sclerosi sistemica
  • Connettivite indifferenziata, connettivite mista, terapia immunosoppressiva
  • Allergie_introduzione_diagnosi
  • sindrome orticaria angioedema
  • rinite allergia, allergia alimentari, dermatite atopica
  • allergia al veleno degli imenotteri, allergia a farmaci
  • immunoterapia specifica desensibilizzante, vaccini

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE

  • tecniche di laboratorio
  • Fisiopatologia emopoiesi -anemia parte 1
  • Anemia parte 2
  • Mielodiplasie - leucemie acute
  • Discrasie plasmacellulari
  • Leucemia Linfatica cronica
  • Linfomi
  • Leucemie acute – mieloproliferative croniche
  • Mieloproliferative croniche
  • linfomi
  • emostasi e trombosi -

piastrinopenia

  • emoglobinopatie
  • emostasi e trombosi
  • terapia cellulare e trapianto

Modalità d'esame

REUMATOLOGIA
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

MEDICINA INTERNA
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

MALATTIE DEL SANGUE
La prova finale consiste in un esame orale volto a verificare il livello di conoscenza, comprensione e capacità di integrazione degli aspetti teorici e clinici dell’ematologia.

Durante l’esame orale, lo studente sarà invitato a discutere casi clinici e a rispondere a quesiti teorici riguardanti i principali argomenti trattati nel corso, inclusi la fisiopatologia, le procedure diagnostiche e gli approcci terapeutici alle malattie ematologiche.

I criteri di valutazione comprendono:

Padronanza e accuratezza delle conoscenze acquisite;

Capacità di applicare i concetti teorici a situazioni cliniche;

Chiarezza e precisione nel ragionamento e nell’uso della terminologia;

Capacità critica e di correlazione tra i diversi aspetti della disciplina;

Abilità comunicative e uso appropriato del linguaggio scientifico

Testi di riferimento

REUMATOLOGIA
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MEDICINA INTERNA
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

MALATTIE DEL SANGUE
Modulo: REUMATOLOGIA
Unireuma. Reumatologia. Per studenti e Medici di medicina generale. A cura di Carlomaurizio Montecucco. IV Edizione. Idelson Gnocchi.

Modulo: MEDICINA INTERNA
Materiale didattico in aula.

Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
Ematologia di Mandelli

di Mandelli - Avvisati • 2019

Modulo: REUMATOLOGIA
N/D
Modulo: MEDICINA INTERNA
N/D
Modulo: MALATTIE DEL SANGUE
N/D

Codice insegnamento 10630430

REUMATOLOGIA 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
REUMATOLOGIA 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-09/C · 0 file
Reumatologia 5° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-09/C · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-26/D · 0 file
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE 5° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-26/A · 0 file
STAMPA 3D PER PLANNING CHIRURGICO 5° anno · 2° semestre · 1 CFU · IMAT-01/A · 0 file
TIROCINIO PRATICO VALUTATICO (TPV) AREA MEDICA 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Per quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58, il tirocinio pratico-valutativo per l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di Medico Chirurgo è volto ad accertare le capacità dello studente…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Per quanto previsto dall’art. 3 del DM 9 Maggio 2018 n. 58, il tirocinio pratico-valutativo per l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di Medico Chirurgo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico, che consiste nell’applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica; ad applicare i principi della comunicazione efficace.
Il tirocinio si svolge per un numero di ore corrispondenti ad almeno 5 CFU per ciascuna mensilità (ad ogni CFU riservato al tirocinio debbono corrispondere almeno 20 ore di attività didattica professionalizzante e non oltre 5 ore di studio individuale) e si articola nei seguenti periodi, anche non consecutivi: un mese in area chirurgica, un mese in area medica, un mese nello specifico ambito della Medicina generale, quest’ultimo da svolgersi non prima del sesto anno di corso, presso l’ambulatorio di un medico di Medicina generale.

Codice insegnamento AAF2613

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) AREA CHIRURGICA 5° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio. Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Codice insegnamento AAF2610

UNITA' DI MEDICINA DIGITALE - MODULO CARATTERIZZANTE MEDICO A 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/A · 0 file
UNITA' EMERGENZE URGENZE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' GESTIONE PAZIENTE FRAGILE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' MEDICINA DI GENERE - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-05/A · 0 file
UNITA' PREPAREDNESS IN SANITA' PUBBLICA - MODULO CARATTERIZZANTE 5° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-10/B · 0 file
ANESTESIOLOGIA 6° anno · 2° semestre · 3 CFU · MEDS-23/A · 0 file
CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-06/A · 0 file
CHIRURGIA VASCOLARE 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-13/B · 0 file
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-22/A · 0 file
EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE 6° anno · 2° semestre · 11 CFU · MEDS-05/A · 0 file
ENDOCRINOLOGIA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-08/A · 0 file
GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 6 CFU · MEDS-21/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - possedere le conoscenze teorico-pratiche sulle fisiopatologia della funzione riproduttiva femminile, sulle disfunzioni, endocrine e neoplastiche, dell’apparato genitale…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - possedere le conoscenze teorico-pratiche sulle fisiopatologia della funzione riproduttiva femminile, sulle disfunzioni, endocrine e neoplastiche, dell’apparato genitale femminile, e sulla fisiopatologia della gravidanza, del parto e del puerperio. - saper valutare i principali elementi semeiologici della donna in età fertile, in gravidanza, e nel puerperio - conoscere i principali metodi di prevenzione della patologia ostetrica e ginecologica. - essere consapevole delle finalità e dei limiti di ogni atto terapeutico in condizioni di emergenza, individuando tempestivamente le condizioni che richiedono l’apporto professionale dello specialista.

Codice insegnamento 10631177

GINECOLOGIA E OSTETRICIA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-21/A · 0 file
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-19/A · 0 file
MEDICINA INTERNA 6° anno · 2° semestre · 2 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II 6° anno · 1° semestre · 14 CFU · MEDS-06/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - conoscere le basi della medicina geriatrica e della gerontologia, le conseguenze socio-sanitarie dell’invecchiamento, la fisiopatologia dell’invecchiamento, le grandi sindromi geriatriche d’interesse internistico e chirurgico, le problematiche cliniche ed etiche tipiche del paziente anziano, la riabilitazione in geriatria. - conoscere i fattori di rischio, la prevenzione, la stadiazione, la terapia, le indicazioni al trattamento domiciliare, ambulatoriale (cure primarie) o ospedaliero (in regime di degenza ordinaria, sub-intensiva ed intensiva) e le modalità del follow-up clinico e terapeutico delle maggiori patologie dell’anziano - identificare percorsi diagnostici ragionati che, a partenza da sintomi e/o segni guida, consentano di individuare, in modo rapido e certo, la patologia geriatrica sottostante e di conseguenza di impostare la terapia appropriata con la consapevolezza dei rapporti tra benefici, rischi e costi. - conoscere ed essere capace di seguire le linee guida inerenti le Cliniche Medica e Chirurgica e le cure primarie nell’ambito della Geriatria.

Codice insegnamento 10630927

MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II - 2 - CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II - 2 - MEDICINA INTERNA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II - 2 - TELEMEDICINA E MEDICINA DI PROSSIMITA' 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · IBIO-01/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II -1 - CHIRURGIA GENERALE 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-06/A · 0 file
MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II -1 - MEDICINA INTERNA 6° anno · 1° semestre · 3 CFU · MEDS-05/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: MEDICINA LEGALE 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-25/A · 0 file

Alla fine del corso lo studente deve: - aver acquisito le nozioni, e la capacità di rispetto dei valori etici e delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente deve: - aver acquisito le nozioni, e la capacità di rispetto dei valori etici e delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale. - aver acquisito la comprensione dei principi etici e delle norme giuridiche che fondano il rapporto con il paziente ed il comportamento nella pratica medica, nell'ambito del sistema nazionale di sicurezza sociale e nel contesto di operatività̀ extra ospedaliera. - conoscere le dimensioni etiche e giuridiche del dibattito nazionale e internazionale in materia di direttive anticipate, suicidio medicalmente assistito ed eutanasia; nonché della sperimentazione clinica - sapersi orientare nelle controversie etiche e giuridiche riguardanti la fecondazione medicalmente assistita, i test genetici e la medicina rigenerativa.

Codice insegnamento 10627471

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-25/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL TERRITORIO 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-24/B · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · ECON-04/A · 0 file
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA: SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-24/B · 0 file
NEUROLOGIA 6° anno · 2° semestre · 1 CFU · MEDS-12/A · 0 file
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE 6° anno · 1° semestre · 1 CFU · MEDS-20/B · 0 file
PEDIATRIA 6° anno · 1° semestre · 5 CFU · MEDS-20/B · 0 file

Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire le conoscenze delle competenze mediche non specialistiche utili alla prevenzione dello stato di salute del bambino e del neonato, nonché della diagnosi e del trattamento delle principali patologie dell'età evolutiva. In particolare dovrà acquisire le competenze relative alla stabilizzazione delle patologie di emergenza/urgenza del bambino. Alla fine del corso dovrà essere in grado di valutare anche le normali fasi dello sviluppo psico-fisico del neonato del bambino e dell’adolescente e le principali patologie nel campo della nefrologia, cardiologia, gastroenterologia, broncopneumologia, neuropsichiatria, chirurgia, nutrizione, reumatologia, allergologia pediatriche e della neonatologia.

Codice insegnamento 10631235

PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 6° anno · 1° semestre · 2 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA 6° anno · 1° semestre · 4 CFU · MEDS-20/A · 0 file
PROVA FINALE 6° anno · 2° semestre · 14 CFU · 0 file

L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. La discussione della tesi avverrà…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore. La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata in rispetto del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Laurea Magistrale.

Codice insegnamento AAF1016

TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) MEDICINA GENERALE 6° anno · 2° semestre · 5 CFU · 0 file

Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante…

Scheda dell'insegnamento

Obiettivi formativi

Il decreto MIUR 9 maggio 2028, n. 58 rubricato Regolamento recante gli esami di Stato di abilitazione all’esercizio della professione di medico-chirurgo all’art. 3 ha disciplinato il tirocinio valutativo svolto durante il corso di studio. Il tirocinio pratico-valutativo è volto ad accertare le capacità dello studente relative al «saper fare e al saper essere medico» che consiste nell'applicare le conoscenze biomediche e cliniche alla pratica medica, nel risolvere questioni di deontologia professionale e di etica medica, nel dimostrare attitudine a risolvere problemi clinici afferenti alle aree della medicina e della chirurgia e delle relative specialità, della diagnostica di laboratorio e strumentale e della sanità pubblica.

Codice insegnamento AAF2614

Recensioni del corso

Studi qui? Accedi per lasciare la tua recensione e aiutare altri studenti a scegliere.

★

Nessuna recensione per ora — e la prima è la più preziosa. Condividi la tua esperienza e orienta le future matricole.